URBAN NATURE arriva a Bari la festa della natura in città

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urban nature bari

URBAN NATURE – La Festa della natura in città, sarà anche a Bari!
Ortodomingo (via Lucarelli – Bari), 6 Ottobre 2019, dalle 9.30 alle 13.00, sono invitati a partecipare tutti i cittadini che hanno a cuore il verde in città! Organizzato da WWF Italia, WWF Levante Adriatico, WWF Young e da Ortodomingo, interverranno RCU Picone Poggiofranco, Lab 4 Project, AICIS, Retake Bari, Il sogno di Arlecchino, Pugliaccessibile, Motus Project, Arca. Con la sponsorizzazione di SpesaPiù (zona Globo).
Inizieremo alle 9.30 con un percorso guidato per bambini finalizzato al riconoscimento della erbe spontanee con Maria Panza (WWF), proseguiremo con i giochi di un tempo (Lab 4 Project), alle 11.00 presenteremo il progetto “Il sogno di Arlecchino” (a cura di Pugliaccessibile e il Sogno di Arlecchino), alle 12 ci incontreremo per il futuro “Bosco Urbano della Città di Bari” a cura del comitato promotore (Retake Bari, Ortodomingo, Ortocircuito, e tanti altri).
Porta con te un vaso di coccio…noi metteremo il resto! Parteciperai così all’avvio del vivaio di Ortodomingo per il futuro “Bosco Urbano della Città di Bari”. Saranno presenti tante associazioni che con con noi formano una rete per rendere Bari una città migliore!


JOVA BEACH PARTY a Barletta – Jovanotti Tour 2019

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jova beach party 2019

Dopo 67 palazzetti gremiti con oltre 560 mila spettatori, Lorenzo Jovanotti inventa una nuova formula, e trasforma un concerto, in una grande giornata in cui le emozioni, la musica, il ballo e il divertimento, siano il centro di tutto.

Prodotto e organizzato da Trident che da sempre ha saputo innovare il mondo degli show live, Jova Beach Party è un concept unico, una nuova frontiera dell’intrattenimento proposta in alcune tra le più belle spiagge italiane. Non quelle più note, non quelle da cartolina alla portata di tutti, ma quelle che vanno cercate bene che per arrivarci si cammina un po’. Un’esperienza artistica, fisica, sensoriale e con particolare attenzione all’ambiente. Jova Beach Party è a fianco del WWF in una sfida importante per la Natura e per la salute umana: la lotta all’inquinamento da plastica.

Jova Beach Party e il WWF PlasticFree Tour, saranno quindi insieme nell’estate 2019 per sensibilizzare l’opinione pubblica e offrire soluzioni concrete su una delle principali emergenze ambientali che sta mettendo a rischio molte specie animali e minacciando la salute umana, vista la contaminazione da  plastica delle catene alimentari.

L’era di Internet porta con sé una delle più grandi mutazioni di linguaggio e di comportamento della storia, ma siamo ancora in una specie di “paleolitico digitale”. Jovanotti è visionario ed è in grado, come nessun altro artista, di mescolare i mondi, di immaginare futuri possibili, di riportare la connessione al centro del sistema. Nell’epoca dell’industria dei grandi concerti, il pubblico è “chiuso” e per quanto immensi e sterminati siano gli eventi, il rapporto tra artista e pubblico finisce per diventare un circuito unico, una sorta di reciproca rassicurazione/consolazione tra l’artista e i suoi fan. Jova Beach Party coniuga la scoperta di un nuovo palcoscenico naturale con l’intrattenimento garantito dal primissimo tra i DJ, il primo DJ performer di tutti i tempi.

“E’ una visione che ho maturato lungo tutto l’arco di oltre 35 anni di musica e di performance live, partendo da una console arrivando fino all’ultimo tour.”

“Già durante i miei ultimi show  si rafforzava in me il bisogno di tenere insieme diversi linguaggi in un format unico che risultasse fluido, e allo stesso tempo sentivo che poteva esserci qualcosa in più, di diverso, e di più eccitante ancora.”

“Quando ho iniziato a lavorare nei locali i DJ erano dietro ai loro giradischi al buio, nessuno se li filava. La musica era tutto. In qualche anno è successo quello che tutti vediamo oggi in cui Tomorrowland fa numeri più grandi di Glastonbury, fino al paradosso della finzione totale in cui la console è diventata un altare/palco dove si celebra una funzione spesso preprodotta a cui manca sempre una vibrazione reale. La musica per il pubblico è il pretesto per mettere in scena se stessi, è sempre stato così ma nell’era digitale e “social” lo è più radicalmente.”

Jova Beach Party
“Il pubblico gioca un ruolo fondamentale, non solo in quanto committente dell’opera, ma in quanto parte stessa dello spettacolo. Il pubblico dei miei concerti guarda lo spettacolo e guarda allo stesso tempo se stesso. Questa è la novità. Portiamola all’estremo, facciamoli impazzire tutti.”

Jova Beach Party è Lorenzo in console, è Lorenzo con la band, è Lorenzo con diversi ospiti nazionali e internazionali che arricchiscono ciascuna data prima e anche durante lo show. Lorenzo con una chitarra al chiaro di luna intorno ad un falò. E’ una megafesta sulla spiaggia con un DJ pazzesco e un hardware (sonoro e visivo) stupefacente. Lo “spettacolo” non è scritto, ma è live. Ogni tappa unica e irripetibile.

Un nuovo format che cambierà giorno dopo giorno, un live, in tutti i sensi! Vivo, divertente, emozionante, innovativo, moderno, avvincente, tribale, ancestrale, giocoso, intenso. Un iper DJ set in cui Lorenzo è il Dj principale, un po’ sulla scorta dell’esperienza maturata lo scorso dicembre a Milano, Jova Beach Party è un gigantesco Jova Pop Shop, il temporary store nato proprio per salutare la nascita di Oh, vita! il multiplatino Universal ora Oh, live! nella confezione contenente il dvd.

Le porte apriranno alle 14.00 e subito partiranno le attività nelle varie aree. “La Spiaggia è una spiaggia, si potrà prendere il sole, cercare zone d’ombra, fare il bagno, farsi una doccia, giocare, bere e mangiare, e si potrà impazzire!”

Visual, grafica, luci, oggetti scenografici, colpi di scena, uso dello spazio, ma anche vita da spiaggia con attività di ogni tipo, con bagni, area bambini, giochi, bancarelle, area relax, area food and beverage, area matrimoni, in un format che è la creazione di un racconto totale che coinvolge la gente dall’inizio, dalla nascita del progetto, perché si trasformi in un’unica e vera esperienza immersiva, emozionante e vivificante. E soprattutto divertente.

Una nuova APP guiderà il pubblico in tutta la fase di lancio fornendo tutti gli aggiornamenti sull’iniziativa e sui servizi: parcheggi, navette, percorsi-natura, mappe, etc., ma anche all’interno del Jova Beach Party illustrando le caratteristiche ambientali del luogo e le mille opportunità offerte dalla giornata: ospiti, attività speciali, il programma e gli orari delle esibizioni di ogni giornata.

Le tappe del JOVA BEACH PARTY 2019:
6 luglio Lignano Sabbiadoro (Spiaggia Bell’Italia)
10 luglio Rimini (Spiaggia Rimini Terme)
13 luglio Castel Volturno (Spiaggia Lido Fiore Flava Beach)
16 luglio Ladispoli (Spiaggia di Torre Flavia)
20 luglio Barletta (Lungomare Pietro Mennea)
23 luglio Olbia (Banchina Isola Bianca Molo Bonaria)
27 luglio Albenga (Lungomare Cristoforo Colombo)
30 luglio Viareggio (Spiaggia del Muraglione)
3 agosto Lido di Fermo (Lungomare Fermano)
7 agosto Praia A Mare (Lungomare Area Dino Beach)
10 agosto Roccella Jonica (Area Natura Village Lungomare Lato Nord)
13 agosto Policoro (Spiaggia Torre Mozza)
17 agosto Vasto (Lungomare Duca degli Abruzzi)
20 agosto Lido degli Estensi (Arenile – Porto Canale)
24 agosto Plan De Corones (Cima 2.275m)
28 agosto Lignano Sabbiadoro (Spiaggia Bell’Italia)
31 agosto Viareggio (Spiaggia Muraglione)

Le prevendite su TicketOne alle ore 10:00 di venerdì’ 7 dicembre.

>>>Acquista Biglietti


Ií só dell’ambiénte!

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ii so dell ambiente bari pulita insieme

EMERGENZA PLASTICA!
Ma tu, barese, tieni alla tua città?
Ma tu, cittadino, vorresti essere orgoglioso della tua Bari?
Ma tu, genitore, vorresti insegnare ai tuoi figli a rispettare l’ambiente in cui vive?
Ma tu, piccolo barese, vorresti una città migliore per il tuo futuro?
Ma tu, politico, verresti a pulire insieme a noi per l’esempio?
Ma tu, giornalista, verresti a dare risalto a questa iniziativa?

E’ arrivata l’ora dell’azione! Non possiamo più attendere, il mondo sta morendo asfissiato nelle plastiche; i mari ne sono pieni, come negli stomaci dei suoi abitanti; le coste sembrano discariche a cielo aperto! Ma cosa lasceremo ai nostri figli se non facciamo ora qualcosa di tangibile per inculcare la cultura ecologica al rispetto dell’ambiente in cui viviamo?

Vi attendiamo, numerosi, con i vostri figli a raccogliere plastica dal litorale barese che va da “Pane e Pomodoro” a “Torre Quetta” il giorno festivo del 2 giugno 2019! Deve essere una festa nella quale evidenzieremo il nostro interesse verso la bellissima terra che ci ospita e verso lo strepitoso mare che tanti frutti ci regala!

COSA TROVERAI ALL’APPUNTAMENTO?
-Parcheggio garantito dal “Park & Ride”, gratuito nei festivi;
-L’AMIU porterà guanti in nitrile, sacchi, bidoni per differenziare, pinze raccogli rifiuti;
-GRATIS per te N.100 Magliette dell’evento (anche per bimbi), grazie allo sponsor “DOLCI EMOZIONI” ai primi che arriveranno;
-Tante Associazioni culturali, ambientaliste e sociali;
-Tanti colori, i nostri amici cani, e forse i Sup in acqua, gli aquiloni un pò di musica LIVE e acqua a volontà grazie a una prossima sponsorizzazione!
-Tanta plastica da raccogliere…ahimè!

COSA DOVRAI PORTARE?
-La voglia di voler migliorare la nostra città;
-I tuoi figli perchè è a loro dedicata questa giornata di festa;
-Meglio scarpe da trekking o altrimenti, da ginnastica;
-Uno zainetto con borraccia in alluminio (no bottigliette ti prego),
guanti da giardiniere per la massima sicurezza, cappellino, crema solare!

Tutto verrà fatto insieme, perchè solo insieme potremo far parlare dei baresi e del loro modo di esser diversi da tutti gli altri!
GRAZIE ANTICIPATE dagli organizzatori:
Il Presidente ENPA Bari, Teresa Schiavone
Tony de “Il barese, che dialetto colorato”!


Earth Hour 2019. Scatta l’Ora della Terra!

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Earth Hour 2019 Scatta l Ora della Terra

Per celebrare la giornata, il Comune di Noci – Assessorato all’Ambiente, in collaborazione con WWF trulli e gravine, promuove una serie di iniziative, con il supporto dell’Istituto Comprensivo Pascoli- Cappuccini 1° circolo e dell’Istituto Comprensivo “GalloPositano 2circolo” NOCI (Bari), dell’Aula Verde di Associazione MurgiAmbiente e delle associazioni Brigate per l’ambiente, Ciclo Noci Vintage & MTB Bikers Noci e Puglia Trek&Food.

Segue calendario di dettaglio.

EARTH HOUR Connect2Earth – 30 Marzo 2019 Noci

MOSTRA MERCATO DEL RICICLO CREATIVO
Chiostro delle Clarisse
Venerdì 29 Marzo 16:00-20:00
Sabato 30 Marzo 10:00-13:00 e 16:00-20:00
Domenica 31 Marzo 10:00-13:00
A cura delle Classi terze Scuola Secondaria 1° grado “Pascoli” e di Brigate per l’Ambiente. Il ricavato sarà donato in beneficenza.

Programma 30 Marzo 2019

I SUPEREROI DELL’AMBIENTE | Chiostro delle Clarisse 10:00
Apertura mostra degli elaborati dei bambini della Scuola dell’Infanzia dell’I.C. “Pascoli-Cappuccini” 1° circolo e dell’I.C. “Gallo-Positano” 2° circolo di Noci e dei piccoli dell’Aula Verde di MurgiAmbiente nell’ambito del contest promosso dall’Amministrazione Comunale – Assessorato all’Ambiente e dal WWF Trulli e Gravine Earth Hour 2019. I Supereroi dell’Ambiente disegnati dai bambini
Canti e racconti dei bambini sull’Ambiente.
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BICICLIAMO IN CENTRO | Percorso cittadino 18:00-20:00
Biciclettata ecologica a cura dell’Associazione Ciclo Noci Vintage & MTB Bikers Noci
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È L’ORA DELLA TERRA: SPEGNIAMO LE LUCI!
Luci spente dalle 20:00 alle 21:00 presso il vecchio Palazzo Municipale, Piazza Garibaldi, Via Moro e l’Anfiteatro dell’ex piscina comunale
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ESCURSIONE IN NOTTURNA AL SITO STORICO DI CASABOLI
Da Bosco Giordanello a Casaboli 20:00
Con la collaborazione di Puglia Treck&Food, illuminiamo con la luce naturale di candele, fiaccole e lumini, il cuore del sito storico di Casaboli. Grandi e piccini sono invitati alla prima passeggiata/escursione dell’anno in notturna, alla scoperta della natura, della storia, dell’architettura a secco e dell’archeologia, camminando sotto il cielo stellato e sensibilizzando alla vittoria delle grandi sfide della Natura e del Clima. fermare la perdita della biodiversità e dimezzare le emissioni climalteranti a livello globale può essere fatto da tutti noi.

Muniti di lumini (forniti dall’oranizzazione), partiremo dal Bosco di Giordanello per giungere all’interno del “Piazzale di Casaboli” dove, con i nostri lumini, scriveremo per terra una frase dedicata a tale iniziativa. PARTECIPAZIONE GRATUITA SU PRENOTAZIONE.

PROGRAMMA E LUOGHI DI INTERESSE:
Ore 20.00 – Raduno dei partecipanti parcheggio antistante il Bosco di Giordanello
Ore 20:30 – Partenza escursione/passeggiata
Ore 22.00 – Fine escursione e rientro al punto d’incontro

*Il programma potrà subire variazioni a giudizio delle guide, per motivi tecnici, di sicurezza e metereologici.

► Lunghezza percorso: 4 km circa
► Livello: T (Turistica) / E (Escursionistica)
► Difficoltà: Semplice adatta anche a bambini
► Come ci muoviamo: trekking a piedi

INFO & PRENOTAZIONI:
Tel/WhatsApp +39.3490767071 (arch. Orazio P. Sansonetti – Puglia Trek&Food)

**nel caso di eventuali problemi e di rinuncia alla partecipazione si prega CORTESEMENTE di comunicare anticipatamente.


Bari s’illumina di musica e stelle, arriva l’Earth Hour 2019

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Bari Earth Hour 2019

Arrivata alla sua dodicesima edizione l’Earth Hour 2019 , l’evento ormai di respiro planetario si riconferma anche in tutta la Puglia e a Bari. Sabato 30 marzo, per un’ora, a partire dalle 8,30pm, nel capoluogo del tacco d’Italia, al fine di sensibilizzare i cittadini sulle questioni legate ai cambiamenti climatici i 197 lampioni storici del Lungomare, simbolo della città, si spegneranno. In contemporanea il Maestro Paolo Lepore dirigerà, nella Basilica di San Nicola, il Coro del Faro (Associazione Musicale “Il Coro del Faro” di Paolo Lepore) , con voci soliste di Stefania Di Pietro, Gaia Gentile e Lorella Falcone, pianisti Gianna Valente, Beppe Fortunato e Nico Marziliano.
I quasi tre chilometri di marciapiede che partono dalla spiaggia di Pane & Pomodoro sino all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale saranno illuminati solo dalle stelle. FaBrizio Stagnani, attivista del Wwf Levante Adriatico e referente per la Puglia del WWF YOUng Italy, in merito all’evento: “Che nessuno si spaventi a vedere l’illuminazione pubblica spenta. Non sarà un disservizio per il quale additare il primo funzionario che capita a tiro. Anzi, solo un piccolo simbolo, un gesto, per partecipare ad evento mondiale all’insegna del cambiamento. Serve un’inversione di tendenza repentina per riprendere in mano le redini di un pianeta allo sbando sempre più abusato e quindi a rischio. Unica l’opportunità di trovare il lungomare spento, occasione per lasciare la macchina e farsi una passeggiata insolita e ricca di riflessioni.”
Tutta la cittadinanza, nel suo piccolo è invitata a partecipare anche da casa, solo per un’ora l’invito è a spegnere le luci, accendere una candela magari, e fermarsi a leggere un libro, parlare con il proprio coinquilino, guardare il cielo o fare qualcosa che non si fa più da tanto tempo senza device elettronici davanti agli occhi. Nicolò Carnimeo, presidente del Wwf Levante Adriatico e delegato per la Puglia del WWF Italia, chiosa: “Questa manifestazione ci ricorda ancora una volta che è arrivato il momento del cambiamento, che deve partire da ciascuno di noi! Modificare il proprio stile di vita e la nostra scala di valori è il primo passo. Bisogna riportare al centro dell’attenzione la nostra umanità più profonda, quella legata al rapporto di equilibrio con l’ambiente naturale. La Puglia intera, gli attivisti del wwf, sabato 30 marzo, dalle 20.30 spengono la luce!”
L’Earth Hour 2019, a Bari ha ricevuto il supporto e patrocinio del Comune, ma vanta a livello nazionale anche quelli della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Fondazione Matera 2019, ANCI, Agenzia Spaziale Italiana, in collaborazione con il MIUR e il WWF YOUng Italy. Inoltre l’iniziativa è supportata da Mare d’Inchiostro, il Festival della letteratura del mare.

Gli astronauti che guardano il Pianeta dallo spazio ne osservano la sublime bellezza, ma ne colgono anche la grande fragilità. La nostra “Casa” è a rischio perché le attività umane stanno minando la salute del sistema climatico e degli ecosistemi, mettendo a rischio la sopravvivenza delle specie animali e vegetali, minando le basi della civilizzazione e della sopravvivenza degli esseri umani.
Earth Hour è un inno collettivo alla bellezza e alla fragilità del Pianeta e un grido per fermarne la distruzione. Insieme è possibile.
Le sfide globali – Il cambiamento climatico mette a rischio il pianeta come lo conosciamo, la perdita di natura rende tutti più poveri
Il WWF promuove una grande mobilitazione internazionale mirata a incrementare la consapevolezza del valore della natura e della biodiversità da parte dell’opinione pubblica in tutto il mondo (che ambisce a coinvolgere e ingaggiare un miliardo di persone). Mentre i sondaggi dimostrano che la consapevolezza del rischio enorme rappresentato dal riscaldamento globale sta aumentando nella popolazione, tutti dobbiamo essere maggiormente consapevoli che la protezione della biodiversità planetaria è la garanzia dello sviluppo, della prosperità e del benessere per l’umanità intera. I sistemi naturali e i cicli biogeochimici generati dalla diversità biologica consentono il funzionamento della nostra atmosfera, degli oceani, delle foreste, del suolo, dei paesaggi e dei corsi d’acqua. Sono, semplicemente, una condizione necessaria affinché la nostra società moderna continui ad esistere. L’acqua che beviamo, l’aria che respiriamo, il cibo che mangiamo derivano dalla natura. Una natura vulnerabile rende tutti noi più vulnerabili.

L’opportunità globale – Insieme possiamo creare un futuro migliore. La scienza non è mai stata così chiara, la consapevolezza non è mai stata più grande. Ora è il tempo per agire in maniera decisa.
Serve una forte inversione di rotta per fermare sia il cambiamento del clima, sia il declino dei sistemi naturali che supportano la vita di noi tutti. La politica e l’economia non si rendono conto di questo valore immenso, e il capitale naturale non viene neanche preso in considerazione come base indispensabile per ogni sviluppo umano. Tutto questo deve cambiare. Siamo la prima generazione che ha una chiara idea del valore della natura e dell’enorme impatto che le abbiamo provocato. Possiamo però essere anche l’ultima in grado di agire per invertire questo trend. Dopo potrebbe essere troppo tardi. L’obiettivo è ottenere l’impegno concreto e tangibile: la curva di perdita della biodiversità nel mondo deve essere significativamente invertita entro il 2030.

I nostri obiettivi:
Ridurre le emissioni di gas serra almeno del 40% a livello globale – proteggere e ripristinare almeno il 30% della superficie terrestre e marina – eliminare il commercio illegale di specie selvatiche e ridurre l’impatto su di esse – fermare la deforestazione e il degrado delle foreste – mantenere la portata dei più importanti fiumi – raddoppiare il numero di attività di pesca gestite in maniera sostenibile – dimezzare l’impatto del sistema alimentare

– Meno del 25% della superficie delle terre emerse è ancora in condizioni naturali, se continua il trend attuale di impatto nel 2050 potrebbe esserci solo il 10% in queste condizioni.

– Si calcola che l’impronta umana (Human Footprint), a causa degli effetti diretti dell’attività umana, ha modificato il 77% (escluso l’Antartico) delle terre emerse e l’87% degli oceani.

– Le zone umide (paludi, stagni, estuari ecc.) a livello mondiale hanno perso l’87% della loro estensione nell’era moderna. Dal 1900 la loro superficie globale si è ridotta del 50%.

– Abbiamo incrementato il nostro consumo globale di risorse naturali, la nostra impronta ecologica (Ecological Footprint), del 190% negli ultimi 50 anni.

– Ogni anno distruggiamo 15 milioni di ettari di superfici di foreste tropicali (delle quali 4 milioni e mezzo nel solo Brasile) un’area grande quanto il Bangladesh distrutta annualmente. L’equivalente di una quarantina di campi di calcio ogni minuto che passa.

– Si stima che dal 1950 abbiamo sottratto agli oceani e ai mari del mondo del mondo qualcosa come 6 miliardi di tonnellate di pesci, crostacei e molluschi. Nel 1996 abbiamo raggiunto il picco della pesca a mare con circa 130 milioni di tonnellate, oggi sottraiamo ancora 110 milioni l’anno di pesci, crostacei e molluschi.

– A livello mondiale vi sono più di 50.000 grandi dighe che hanno frammentato gli ecosistemi di acqua dolce.

– Le ultime stime sul valore economico dei servizi ecosistemici offerti dalla natura allo sviluppo e il benessere umano sono valutati sui 125.000 miliardi di dollari annui. Le modifiche degli usi del suolo provocate dall’impatto umano causano una perdita di servizi ecosistemici che è stata valutata per il periodo 1997 – 2011, tra i 4.300 e i 20.200 miliardi di dollari annui.

– Il WWF che da 20 anni pubblica l’autorevole “Living Planet Report”, nell’ultima edizione del Rapporto, resa nota nel 2018, ha documentato come attraverso la valutazione di oltre 16.700 popolazioni di più di 4.000 specie di animali vertebrati (quindi mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e pesci) che compongono l’Indice del Pianeta Vivente (Living Planet Index), si è registrato un declino complessivo di quasi il 60% dal 1970 ad oggi.

– L’ultimo aggiornamento della Red List, la Lista Rossa delle specie minacciate di estinzione, è stato reso noto dall’IUCN (International Union for Conservation of Nature) nel 2018. Attualmente la Red List include 96.951 specie delle quali 26.840 sono ritenute minacciate di estinzione.

– La situazione di alcune specie è veramente drammatica: per gli elefanti africani vittime di un bracconaggio folle che finanzia anche i gruppi terroristici, di cui si stimano un 450.000 individui ancora esistenti, si registra una strage annuale ci circa 20.000 esemplari. Le popolazioni di elefante africano di foresta negli ultimi 8 anni hanno subito in alcuni paesi una diminuzione del 66%. Nella Selous Reserve della Tanzania si è avuta una perdita ingente di elefanti, oltre il 90% della popolazione sterminata negli ultimi 40 anni, dai 110.000 individui agli attuali 15.200. Un vero massacro.

– Il 2018 è stato il quarto anno più caldo a livello globale (da quando esistono le registrazioni scientificamente attendibili dal 1880). Il record resta al 2016. Negli ultimi cinque anni, cinque anni su cinque sono stati i più caldi mai registrati a livello globale.

– La concentrazione globale di anidride carbonica nella composizione chimica dell’atmosfera è incrementata da circa 277 ppm (parti per milione di volume) nel 1750 a 405 ppm nel 2017 (più del 46%). Il 2016 è stato il primo anno con la concentrazione che ha superato le 400 ppm.-Nel gennaio 2019 la concentrazione di CO2 è stata di 410,92 ppm.

– Per l’Italia il 2018 è stato l’anno più caldo da quando esistono le registrazioni scientificamente attendibili nel nostro paese (dal 1800 cioè da 219 anni). Significativo il fatto che tra i 30 anni più caldi dal 1800 ad oggi 25 siano successivi al 1990 – Dati ISAC-CNR Banca Dati di climatologia storica (Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima). In meno di 50 anni, rispetto al 1971-2000, l’anomalia delle temperature del 2018 è pari a 1,58°C. L’aumento rispetto al periodo 1880-1909 è pari circa a 2,5°C, quindi più del doppio del valore medio globale.


Gianni Ciardo in “Il Carnevale degli Animali” di Saint-Saëns – Inaugurazione Festival Note Solidali terza edizione

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Gianni Ciardo in il Carnevale degli Animali

La terza edizione del Festival Note Solidali si aprirà il 17 novembre a Bari alle 20:30 presso l’Auditorium della Scuola dei Fiori (via Cotugno 4) con il Carnevale degli Animali di Saint-Saëns interpretato dalla voce recitante di Gianni Ciardo, dai pianisti Piero Rotolo e Pasquale Iannone e dal Rota Ensemble.
L’associazione WWF (Fondo Mondiale per la Natura) sarà l’ospite della serata.
Ad Amnesty International e AIL (associazione contro leucemia e mielomi) saranno dedicate le serate del 23 novembre e 15 dicembre.
Vi aspettiamo numerosi!

Auditorium Scuola dei Fiori
via Cotugno, 4 – Bari)
Ingresso 
euro 10
Info. 3474567734


Alla scoperta di piazza Garibaldi con il WWF – Urban Nature

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alla scoperta di piazza graribaldi con il wwf

Torna a Bari l’Urban Nature con il Wwf Levante Adriatico.

Domenica 7 ottobre 2018 tutti in Piazza Garibaldi… poco più in la del monumento ai caduti.

Appuntamento alle 9,30 per partire con la visita guidata alla scoperta delle più interessanti presenze vegetali. Ci aspettano la Phillyrea secolare, lo Schinus molle e le Quercus ilex insieme a tante altre meravigliose varietà.

A seguire, intorno al banchetto, il laboratorio di semina di specie autoctone. Tutti i partecipanti torneranno a casa con il proprio vasetto!

In conclusione delle mattinata studio dal vivo di nidi naturali ed artificiali.

Evento gratuito.

Gradita la prenotazione al 3291562781 o al 3381070398.

Evento Organizzato dal Wwf Levante Adriatico, in collaborazione con il WWF YOUng Italy e Patrocinato dal Comune di Bari.


Stelle cadenti tra le note

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la notte delle stelle cadenti

Cari amici,

il Planetario di Bari con il patrocinio e contributo del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e patrocinio del WWF Italia e WWF Young vi invita Venerdì 10 e Sabato 11 Agosto alle ore 20:00 presso il Centro Visite Torre dei Guardiani ad assistere all’affascinante fenomeno delle stelle cadenti chiamate “Perseidi o lacrime di San Lorenzo”. Per questo straordinario evento sarà con noi Angelo Adamo, astronomo presso l’Osservatorio Astronomico di Palermo, divulgatore scientifico e musicista. L’astronomo realizzerà uno spettacolo tra le stelle nella cornice straordinaria del Parco alternando l’esecuzione di brani musicali suonati con l’armonica alla spiegazione del cielo stellato visibile al momento con l’ausilio di un puntatore laser. La suggestione della musica e l’intensità della narrazione apriranno all’osservazione al telescopio di Marte, Saturno, Giove e tanto altro con i telescopi del Planetario di Bari nell’attesa di scorgere le stelle cadenti tanto attese.
Il centro visite Torre dei Guardiani si trova in Contrada Jazzo Rosso | Agro di Ruvo di Puglia e si raggiunge imboccando SP151 che collega Ruvo di Puglia ad Altamura ed immediatamente lasciandola percorrendo la strada secondaria e seguendo le indicazioni sulla cartellonistica.

Si consiglia di munirsi di abbigliamento pesante.
La visita è destinata ad un numero limitato di partecipanti, la prenotazione è obbligatoria tramite mail a info@ilplanetariodibari.com o telefonica al 3934356956.
Ticket € 7,00 per adulti e bambini.

A presto !


Rilascio serale avifauna selvatica

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wwf alta murgia grumo appula

Si comunica che in data 03 agosto 2018 alle ore 18.00, presso l’OASI WWF “IL RIFUGIO” nel comune di Grumo Appula, località Mellitto, sarà effettuato il rilascio in natura di esemplari di fauna selvatica, curati e riabilitati dal personale tecnico-faunistico dell’Osservatorio, in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Bari.

L’evento è a partecipazione gratuita, info per poter arrivare vi verranno fornite via email scrivendo a: wwfaltamurgia.terrepeucete@gmail.com


Una notte in oasi tra le stelle e le costellazioni

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la notte delle stelle cadenti

Quale miglior modo per osservare gli astri se non nelle sere d’estate? Torna la collaborazione del Planetario di Bari con il WWF ALTA MURGIA TERRE PEUCETE

Di seguito le info :
DESCRIZIONE :
OASI IL RIFUGIO
L’Oasi Il Rifugio nasce nel 1992 grazie ad una donazione, a favore del WWF, da parte dei coniugi Colombo. Si estende per circa 6 ettari a 400 metri di altitudine s.l.m.(con un dislivello di 50 metri) in località Selvella, agro di Grumo Appula (Ba), nella Murgia Suagna, luogo incontrastato per la transumanza, un tempo patria di secolari boschi di querce.
L’Oasi Il Rifugio è gestita dal 20.01.2015 dalla O.A(organizzazione aggregata WWF ALTA MURGIA-TERRE PEUCETE), i cui volontari intervengono nella manutenzione del verde e dei muretti a secco, nella vigilanza ambientale, nella tutela e conservazione della biodiversità animale e vegetale.
PLANETARIO ILLUSTRA il responsabile dell’osservatorio Pierluigi Catizone. Intervenendo sulle costellazioni e sul nostro sistema solare.

Programma
Ore 18.00 ritrovo LOCALITA ‘ MELLITTO registrazioni partecipanti
Ore 18.30 partenza per l’Oasi WWF IL RIFUGIO
Ore 19.00 inizio primo turno visita guidata con escursione naturalistica
Condotta da guida oasi WWF
Ore 20.00 inizio secondo turno visita guidata
Ore 21.00 fine visita naturalistica
Ore 21.10 pausa cena al sacco a carico dei partecipanti
Ore 21.20 inizio osservazione degli astri con il l’intervento e le spiegazioni dell’astronomo responsabile del PLANETARIO DI BARI PIERLUIGI CATIZONE
ORE 24.00 fine delle osservazioni.
Attrezzature necessarie : Scarpe da trekking, acqua , tappetino o modulo

Modalità di prenotazione :
Scrivendo una mail a wwfaltamurgia.terrepeucete@gmail.com
Indicando lo status di socio /non socio e numero di cellulare
COSTI : 5 EURO SOCI WWF, 8 EURO NON SOCI PAGAMENTO IN LOCO
GRATIS BAMBINI FINO A 6 ANNI
3 EURO DA 6 AI 10 ANNI
Numero minimo partecipanti per la conferma dell’evento :20
Numero massimo partecipanti :50
Le prenotazioni si chiuderanno entro e non oltre venerdì 5 luglio sera

L’evento verrà rinviato a data da destinarsi nel caso di non raggiungimento numero minimo partecipanti o nel caso di condizioni meteorologiche avverse o in caso di serata nuvolosa
Durante l’evento sarà possibile iscriversi al WWF ITALIA

Ulteriori info, verranno indicate in evento e fornite via email