AVE MARIA – Dalla terra, alle terre, ai cieli

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AVE MARIA Dalla terra alle terre ai cieli

TRAETTA YOUTH
in occasione delle FESTE PATRONALI

AVE MARIA
DALLA TERRA, ALLE TERRE, AI CIELI
Repertorio pugliese ed internazionale dall’antico al contemporaneo

Musiche di Arcadelt, Carlos Gomes, Liszt, Stravinsky, Mozart, Rachmaninov, Franck, Villa Lobos, Fauré, Dvořák, Gomez, Gounod, Saint-Säens, Schubert, Petruzzella, Pappagallo, De Lillo, Morra

soprano Erika Mezzina
mezzosoprano Maria Candirri
pianoforte Leo Binetti
Coro Harmonia Mundi
direttore Nicola Petruzzella

Il TOF non manca di omaggiare le feste patronali di Bitonto con un concerto dedicato alla preghiera mariana per eccellenza con Venti Ave Maria. Si spazia dalla nostra terra di Puglia con un omaggio a figure di riferimento per intere generazioni di musicisti come don Salvatore Pappagallo ed Ottavio De Lillo, ad interessantissimi e giovani compositori come Morra e Petruzzella, fino ai grandi musicisti contemporanei e del passato che hanno fatto la storia della musica. I pochi versi che racchiudono il mistero e l’omaggio alla Santa Madre hanno ispirato da sempre composizioni solistiche e corali che questo concerto racchiude in un momento che dalla semplicità del canto e della musica raggiunge gli animi e si eleva al cielo.

Sabato 26 maggio, ore 20.30 – Bitonto, Cattedrale
INGRESSO LIBERO


“LA MUSICA CONTRO L’USURA” concerto di beneficenza nella Basilica di San Nicola

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musica contro lusura san nicola

La lotta all’usura si fa musica sulle note di W. A. Mozart, del concerto per violoncello e orchestra in re minore di Antonin Dvorak e Le Danze slave di Antonín Dvořák. Venerdì 18 maggio alle 20,30 presso la Basilica di San Nicola a Bari si conferma l’appuntamento annuale “LA MUSICA CONTRO L’USURA” della Fondazione Antiusura “San Nicola e Santi Medici” per diffondere e stimolare anche attraverso la cultura la coscienza antiusura.
Il Concerto organizzato dalla Fondazione Antiusura e dalla Basilica Pontificia di San Nicola di Bari, eseguito dall’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari, con il patrocinio dell’Arcidiocesi Bari-Bitonto, della Regione Puglia, del Comune di Bari e della Consulta Nazionale Antiusura, si prefigge di tenere alti i riflettori delle istituzioni e dei cittadini sul dilagante fenomeno dell’usura strettamente collegato all’azzardo. L’azzardo è una delle principali cause di sovraindebitamento anche a usura delle famiglie italiane. La maggior parte delle persone indebitate che si rivolge alle trenta Fondazioni Antiusura operanti in tutta Italia riunite nella Consulta Nazionale Antiusura “Giovanni Paolo” è affetto da azzardopatia. Il 2017 è stato l’anno dei record, il consumo di azzardo degli italiani ha superato i 101 miliardi. Le famiglie indebitate con banche e finanziarie ammontano a due milioni. Da un’indagine statistica a campione commissionata da un comune pugliese è emerso che buona parte dei giovani intervistati di età tra i 13 e i 16 anni l’azzardo è una fonte di guadagno, una via di fuga dalla realtà e da problematiche concernenti licenziamenti, fallimenti aziendali.
“La cultura del consumismo con i connessi risvolti di sovraindebitamento ha soppiantato i valori fondanti della carta costituzionale italiana, il lavoro e il risparmio, ha dichiarato Mons. Alberto D’Urso. Il concerto sia momento di aggregazione tra le istituzioni ecclesiali e civili per fare rete sul territorio contro la piaga dell’usura collegata all’azzardo. Due facce della stessa moneta che incentivano l’economia illegale a discapito della tenuta non solo economica ma anche sociale del Paese. Ce lo ha chiesto anche Papa Francesco nella udienza del 3 febbraio scorso di promuovere iniziative di dialogo con quanti hanno responsabilità nell’economia e nella finanza e di prevenzione dell’usura”.
“Siamo lieti di accogliere anche quest’anno il concerto musicale che ha lo scopo di aiutare e dare speranza alle tante famiglie affogate dai debiti dell’usura e dell’azzardo, ha dichiarato Padre Giovanni Distante, priore Basilica di San Nicola. La Basilica di San Nicola sia luogo di dialogo e di fraternità tra i volontari della Fondazione Antiusura e le tante vittime taglieggiate dalla criminalità affinché possano recuperare la fiducia e il coraggio necessari per uscire dal tunnel dell’usura”.
L’evento “LA MUSICA CONTRO L’USURA” è sponsorizzato dalla Banca Popolare di Bari e dall’Arciconfraternita Maria SS del Carmine di Bari.

Programma e brevi note sul Concerto:
Il concerto, eseguito dall’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari, diretto da Jacopo Sipari con Emilio Mottola al violoncello, si aprirà sulle note di Wolfgang Amadeus MOZART, di Idomeneo, ouverture Eduard LALO. Édouard Victoire Antoine Lalo è stato un compositore francese. Edouard Lalo studiò violino e violoncello al conservatorio di Lilla sotto la guida del professore tedesco Baumann. All’età di 16 anni, contro la volontà del padre, partì per Parigi allo scopo di continuare i suoi studi musicali e fece conoscenza di Eugène Delacroix. Lalo studiò violino al Conservatorio superiore di musica e danza di Parigi. Sempre a Parigi si fece apprezzare come violinista nelle stagioni di musica da camera organizzate da Jacquard e Armingaud. Parallelamente componeva con passione melodie e musica strumentale che furono apprezzare più all’estero che in Francia. Il 31 dicembre 1888 fu nominato Ufficiale della Legione d’Onore.
Seguirà il Concerto per violoncello e orchestra in re minore di Antonin Dvorak. Fu scritto nel 1876 in collaborazione con il violoncellista belga Adolphe Fischer. Il lavoro fu premiato l’anno successivo al Cirque d’Hiver con Fischer come solista. Il concerto si compone di 3 movimenti: Preludio, Intermezzo, il terzo movimento si apre con un andante per solo violoncello che si trasforma poi in un allegro vivace con tutta l’orchestra. Antonín Leopold Dvořák è stato un compositore ceco. Antonín Dvořák nacque nel 1841 a Nelahozeves vicino a Praga, la città dove trascorse la maggior parte della sua vita. Fu battezzato con rito cattolico nella chiesa di Sant’Andrea. Gli anni trascorsi a Pullir alimentarono la sua fede cristiana e il suo amore per l’eredità boema, caratteristiche che hanno fortemente influenzato la sua musica. La serata si concluderà con Le Danze slave op. 72 nn 1-4(9-12)18’ – 5-8(13-16)17’ che sono una serie di 16 pezzi per orchestra composti da Antonín Dvořák nel 1878 e pubblicati in due parti come Opus 46 ed Opus 72, rispettivamente. Inizialmente scritte per pianoforte a quattro mani, l’ispirazione delle Danze slave gli venne dalle Danze ungheresi di Johannes Brahms, e furono orchestrate sotto la richiesta dell’editore di Dvořák subito dopo la loro composizione. I pezzi, fortemente nazionalisti, furono ben accolti a quel tempo, ed oggi sono tra i pezzi più famosi del compositore Ceco.

Ingresso libero
Info. 0805241909


Traetta e Dintorni

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Traetta e Dintorni

TRAETTA E DINTORNI

musiche di Mozart, Haendel, Traetta

Wolfgang Amadeus Mozart
Recitativo e aria da concerto K 255
Ombra felice….io ti lascio e questo addio.
Venga pur minacci e frema (da Mitridate Re di Ponto)
Recitativo e Aria Vadasi, oh ciel (da Mitridate Re di Ponto)
Già dagli occhi (da Mitridate Re di Ponto)
Al mio ben mi veggio avanti (da Ascanio in Alba)

Tommaso Traetta
Ah se la vedi piangere (da Antigone)

Georg Friedrich Haendel
L’ampio sleale indegno (da Giulio Cesare)
Recitativo e Aria Inumano Fratel ….Stille Amare (da Tolomeo)
Pena Tiranna (da Amadigi di Gaula)
Or la tromba (da Rinaldo)

Controtenore Nicola Marchesini
(vincitore concorso internazionale di canto “Tommaso Traetta”)
Clavicembalista Michele Visaggi

Quando si parla di prassi esecutiva canora del Settecento non si può non fare riferimento alla gloriosa scuola degli evirati cantori. A loro sono state dedicate opere e ruoli e per loro hanno scritto i maggiori compositori del tempo, da Haendel a Mozart…a Traetta. Il controtenore Nicola Marchesini già vincitore del concorso “Tommaso Traetta” nella edizione 2009 e con una importante carriera internazionale all’attivo, accompagnato dall’altrettanto noto clavicembalista Michele Visaggi, propone in n questo concerto alcune tra le più grandi arie del repertorio per riportarci indietro nel tempo e farci sentire da vicino la realtà musicale in cui operò il nostro Traetta.


Orchestra della Fondazione Petruzzelli in “CONCERTO SINFONICO – W.A. MOZART / L. VAN BEETHOVEN”

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concerto sinfonico teatro mercadante giovanni rinaldi

• Orchestra della Fondazione Petruzzelli •

Direttore Giovanni Rinaldi
Corno Emanuele Urso

L’overture de “Le nozze di Figaro”, ossia la folle giornata (K 492) introduce la prima delle tre opere italiane scritte dal compositore salisburghese su libretto di Lorenzo Da Ponte.
Beethoven si avventurò relativamente tardi nel mondo sinfonico: all’età in cui finì di licenziare la sua prima, Wolfgang Amadeus Mozart ne aveva già composte trentasei; la una grammatica profonda della prima Sinfonia di Beethoven rispetta i canoni del linguaggio classico, mentre in superficie l’accumulo incessante dei materiali produce la sensazione di un fluire ininterrotto, irregolare, tale da aprire l’organismo chiuso della sinfonia a ogni sorta di invenzione e di improvvisazione.
I due capolavori incorniciano un altro gioiello mozartiano: ultimo dei quattro concerti per corno e orchestra scritti da Mozart e dedicati al virtuoso Leutgeb. Mozart lo terminò a Vienna nel giugno 1786 ma fu pubblicato solo molti anni dopo la sua morte. Lo strumento richiesto era a quel tempo il “corno naturale” che aveva bisogno di appositi congegni (le ritorte) per poter passare da una tonalità all’altra. Emanuele Urso è uno dei massimi virtuosi dello strumento. La sua presenza insieme al direttore Giovanni Rinaldi rappresentano un nuovo significativo gesto di generosità e amicizia nei confronti del Teatro Mercadante di Altamura da parte della Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli di Bari.

PROGRAMMA
Wolfgang Amadeus Mozart – Nozze di Figaro ouverture
Wolfgang Amadeus Mozart – Concerto per Corno e Orchestra n. 4 in Mi bemolle maggiore K 495
Ludwig Van Beethoven – Sinfonia n. 1 op. 21

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Concerto “Requiem” in memoria dei Martiri della Fede

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concerto requiem in memoria dei martiri della fede

Dal 1993, per iniziativa del Movimento Giovanile Missionario delle Pontificie Opere Missionarie italiane, ogni anno il 24 marzo si celebra la “Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei Missionari Martiri”. Il 24 marzo 1980 venne assassinato mons. Oscar Arnulfo Romero, arcivescovo di San Salvador, beatificato il 23 maggio 2015. In questi tempi, il tema del martirio, interpella tutti, cristiani e non, riportando in auge la domanda “Perchè i martiri?”.
In questo concerto saranno eseguiti brani musicali che pur nella solennità dei loro testi, testimoniano la “verità del martirio” la coerenza alla fede. Un concerto da non perdere!

Erika Mezzina, soprano
Maria Candirri, mezzosoporano
Antonio Marzano, baritono
pianista, Vito della Valle di Pompei

Coro Polifonico “Luigi Capotorti”

Direttore Nicola Petruzzella

Programma:
G. Faurè: Requiem per soli coro e pianoforte
G.B: Pergolesi: estratti da “Stabat Mater” per soprano e mezzosoprano
Gregoriano: Victime Paschali Laudes
Luzzi: Ave Maria, mezzosoprano
W.A. Mozart: Ave Verum Corpus

Parrocchia di San Bernardino, Molfetta – Ingresso libero


“Le sonate del seicento e settecento” Sabrina Di Maggio ed il M° Mario Valentino Scarangella in concerto

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circolo unione bari teatro petruzzelli concerto

Nel Circolo Unione di Bari avrà luogo, in collaborazione con l’associazione concertistica “EurOrchestra”, un concerto intitolato “Le sonate del seicento e settecento” con musiche per violino e pianoforte di Arcangelo Corelli, Georg Friedrich Handel e Wolfgang Amadeus Mozart.

Per partecipare a questo evento è necessario prenotare gli inviti telefonando al numero 3474978686.

L’occasione sarà gradita agli ospiti anche per ammirare l’elegante e prestigioso Salone delle Muse del Circolo Unione con gli affreschi di Michele Armenise: il Circolo Unione si trova in via Alberto Sordi 7 a BARI (Teatro Petruzzelli).

In duo, si esibiranno al VIOLINO la giovanissima SABRINA DI MAGGIO ed il M° MARIO VALENTINO SCARANGELLA che la
accompagnerà al PIANOFORTE.

Ed ecco alcune note biografiche dei due musicisti:

SABRINA DI MAGGIO, nata a Pontedera (PI), studia Violino al Conservatorio di Bari sotto la guida della Prof.ssa Maria Rosaria Lamonaca. Durante il suo percorso di studi sta conseguendo i principali esami sempre col massimo dei voti. Ha vinto il Primo Premio Assoluto alla IV Edizione del Concorso “EurOrchestra” 2014, il Primo Premio alla XVI edizione del Concorso Internazionale “Strawinsky” 2015 ed il Primo Premio Assoluto al Concorso Internazionale Musicale “Mediterraneo” 2017. Nel 2016 ha ottenuto (da una giuria composta da 9 maestri tra cui la pianista e compositrice Angela Montemurro ed il maestro Francesco De Santis, direttore artistico del concorso internazionale “Euterpe” di Corato) il Primo Premio Assoluto (Premio Speciale conseguito con la votazione massima di punti 110 e lode) al Concorso “Ignazio Civera”. E’ stata apprezzata anche da importanti maestri qiali Franco Mezzena e Cristiano Rossi che, al termine di masterclasses da loro tenuti, la hanno fatta esibire come solista durante i rispettivi Concerti Finali. Si è già esibita, sempre come solista, durante importanti stagioni concertistiche tra cui “EurOrchestra” dei maestri Francesco Lentini ed Angela Montemurro. Recentemente si è tra l’altro esibita a Castellaneta (città in cui vive) in Concerto Premio assegnatole dall’associazione musicale “Gioconda De Vito”. Nel 2017, al termine di una sua esibizione nell’Auditorium “Nino Rota” di Bari, il M° Gianpaolo Schiavo (attuale Direttore del Conservatorio di Musica di Bari) le ha pubblicamente consegnato l’attestato di “Giovane Eccellenza Solista” del Conservatorio di Bari. Sabrina Di Maggio suona su un violino di liuteria cremonese realizzato da Pasquale Sardone. Hanno scritto di lei: “… il secondo concerto ha avuto per protagonista una violinista, Sabrina Di Maggio, accompagnata al pianoforte dal bravissimo Mario Valentino Scarangella. Una violinista – orignaria di Castellaneta, il paese tarantino che ha dato i natali al grande Rodolfo Valentino – che ha cominciato a prendere dimestichezza con lo strumento esaltato da Paganini sin dall’età di sette anni. E i risultati, coinvolgenti ed ammalianti, sono stati toccati con mano ben sottolineati dai calorosi e crescenti applausi dell’entusiasta “parterre”… (Vinicio Coppola, sul “Quotidiano di Bari” del 28 marzo 2017). “…Abbiamo noi ascoltato una giovane violinista, Sabrina Di Maggio, in un piccolo suo recital tenuto nella sede estiva del Circolo Unione di Bari laddove era accompagnata al pianoforte (e benissimo per altro) dal suo mèntore, il M° Mario Valentino Scarangella. Un concerto dimostrativo è stato, vista la giovane età della violinista del Conservatorio di Bari ma già in possesso di alcune peculiarità legate all’arte di questo difficile strumento: intonazione, colpo d’arco, precisione, musicalità”… (Pierfranco Moliterni, su “Il Corriere Nazionale” del 16 luglio 2017).

MARIO VALENTINO SCARANGELLA si è diplomato in Pianoforte al Conservatorio di Bari, col massimo dei voti, sotto la guida di Angela Montemurro Lentini. Iniziati gli studi di Composizione (con Ferdinando Sarno ed Ottavio De Lillo) ha intrapreso attività concertistica come solista, in duo col violino, e come solista in concerti per pianoforte e orchestra. Ha anche collaborato con ballerini di danza classica. Si è perfezionato con importanti maestri, tra cui Rodolfo Caporali. ottenendo il Diploma di Merito e partecipando al concerto finale riservato ai più meritevoli. Partecipa ai concerti finali anche perfezionandosi con Michele Marvulli e Danilo Costantini. Studia anche con Antonio Bacchelli, Massimo Paris e Fausto Zadra in corsi internazionali di interpretazione e perfezionamento in pianoforte, musica da camera per archi e pianoforte, clavicembalo e prassi esecutiva della musica napoletana del ‘700 per violino e basso continuo. Vince premi in concorsi pianistici, tra cui la medaglia d’argento al Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale (presidente della giuria Aldo Clementi), Primo classificato al concorso “Nino Rota” (presidente della giuria Giovanni Antonioni, direttore artistico della Camerata Musicale Barese), risulta tra i primi 4 classificati al XX Concorso Nazionale Allievi Pianisti (presidente della giuria Antonio Trombone), si classifica primo su 40 finalisti precedentemente selezionati in ogni parte d’Italia, vincendo così il trofeo “Girotondissimo” di Mario Acquarone organizzato dal settimanale Topolino e presentato da Claudio Lippi. Si interessa anche al campo della musica leggera, avendo partecipato (come autore dei testi e delle musiche) ad alcuni Festivals, come quello a Napoli diretto da Ernesto Guarino (la canzone “Nunzia”, stampata nel 1998 su compact disc e musicassette dalle Edizioni Midasol e distrubuita da More Record & Discopiù, risultò vincitrice del premio speciale “Partenope” consegnato personalmente da Mario Merola. Riportò successo anche a Genova nel festival “Musica e parole d’autore per la canzone” diretto da Nello Villa (canzone “Angela”, stampata su spartito e musicassette dalle Edizioni 4 Elle).


LE NOZZE DI FIGARO di Wolfgang Amadeus Mozart al Teatro Petruzzelli

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La nuova produzione de Le nozze di Figaro apre la Stagione d’Opera 2016in coproduzione con Teatro di San Carlo di Napoli e Teatro Massimo di Palermo

Mercoledì 27 gennaio alle 20.30 (turno A) sarà Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart, per la regia di Chiara Muti, ad aprire la Stagione d’Opera 2016 del Teatro Petruzzelli di Bari.
Sul podio dell’Orchestra della Fondazione Petruzzelli Matthew Aucoin, maestro del Coro Franco Sebastiani.
Lo spettacolo è una nuova produzione della Fondazione Petruzzelli in coproduzione con il Teatro di San Carlo di Napoli ed il Teatro Massimo di Palermo.

A curare le scene Ezio Antonelli, i costumi Alessandro Lai, il disegno luci Vincent Longuemare. Assistente alla regia Marie Lambert.

A dar vita allo spettacolo: Alessandro Luongo (Figaro), Edwin Crossley-Mercer (Il Conte di Almaviva), Eleonora Buratto (La Contessa di Almaviva), Maria Mudryak (Susanna), Paola Gardina (Cherubino 27, 29, 31 gennaio), Margherita Rotondi (Cherubino, 2 febbraio), Laura Cherici (Marcellina), Fabrizio Beggi (Bartolo), Bruno Lazzaretti (Basilio), Giorgio Trucco (Don Curzio), Anne Marine Suire (Barbarina), Matteo Peirone (Antonio).

La Commedia per musica in quattro atti di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791), su libretto di Lorenzo da Ponte, è tratta dalla commedia Le Mariage de Figaro di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais e fu rappresentata per la prima volta al Burgtheater di Vienna il primo maggio del 1786.

L’opera sarà in replica venerdì 29 gennaio alle 20.30 (turno B), domenica 31 gennaio alle 18.00 (turno C), martedì 2 febbraio alle 20.30 (turno D).

Biglietti in vendita al botteghino del Teatro Petruzzelli e on line su www.bookingshow.it, Informazioni: 080.975.28.10.