ART REVOLUTION, a Bari l’esposizione interattiva dei quadri parlanti

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ART REVOLUTION a Bari l'esposizione interattiva dei quadri parlanti

BARI – Piazza del Ferrarese si prepara ad accogliere i visitatori con una grande novità che dal 6 dicembre incanterà bambini e adulti e contribuirà a rendere più magica l’atmosfera del capoluogo pugliese.

Accanto alla serra bioclimatica realizzata da MV Line arriva un evento di respiro internazionale, per la prima volta in Italia in uno spazio pubblico in una versione completamente rinnovata dopo le tappe a Madrid, Belgrado e Zurigo.

All’Ex Mercato del Pesce il 6 dicembre apre i battenti Art Revolution, l’esposizione interattiva dei quadri parlanti: un evento multimediale in cui quattordici capolavori della storia dell’arte animati digitalmente raccontano la loro storia creando un percorso didattico che attraversa cinque secoli, dal rinascimento alla Pop Art, con un focus dedicato a Vincent Van Gogh.

Art Revolution prevede, oltre alle 14 riproduzioni interattive di opere su schermi ad alta risoluzione, ulteriori contenuti immersivi e digitali, selfie wall virtuali e iniziative dedicate ai bambini e alle scuole del territorio. L’iniziativa è una produzione Cube Comunicazione che, grazie alla collaborazione con MV Line e al patrocinio del Comune di Bari, prevederà prezzi popolari e ampiamente accessibili ad adulti e minori, con l’intento di creare un originale momento di intrattenimento per famiglie e turisti.

Oltre ad Art Revolution, a partire dal 6 dicembre il cuore pulsante di Bari ospiterà un incantevole giardino invernale coperto realizzato all’interno di una pergola bioclimatica MV Line adornato da centinaia di piante naturali. Anche in questo caso sarà dedicata grande attenzione ai bambini, con iniziative ludico-didattiche coinvolgenti e spettacolari in un ricco programma che prevede spettacoli, letture, laboratori creativi e, naturalmente, l’incontro con Babbo Natale nei giorni più caldi della festa.

Nella piazza sarà allestita un’ulteriore struttura MV Line contenente un incantevole presepe animato Lemax che emozionerà grandi e piccoli.

Orari:
LUN – VEN :
MATTINA 10:00 – 13:30
POMERIGGIO 16:00 – 22:00
SAB – DOM :
10:00 – 22:00

Info e ticket: 3889239326
scuole: 3205777678

Biglietti e tariffe:
Intero adulti 4,00 euro
Ridotto minori 18 anni 2,50 euro
Fino a 5 anni non compiuti, accompagnati dai genitori Gratuito
Diversamenti abili Gratuito

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Happy B-Day Van Gogh: biglietto a prezzo ridotto per celebrare il compleanno dell’artista

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happy b day van gogh

Per celebrare il compleanno di Vincent Van Gogh, nato il 30 marzo 1853, è attiva per tutto il weekend la promozione “Happy B-Day Van Gogh”!
Acquistando un biglietto OPEN al botteghino del Teatro Margherita di Bari nelle giornate del 30 e 31 marzo, sarà possibile visitare la mostra al prezzo speciale di 10 Euro anziché 15!
La mostra è aperta, nei giorni di sabato e domenica, dalle 10:00 alle 22:00. Ultimo ingresso alle 21:00.
La mostra sarà aperta fino al 14 aprile, qui tutte le info.
Non perdete l’occasione per vivere l’incanto di Van Gogh Alive – The Experience!


Festa della Donna, l’8 marzo biglietto a metà prezzo per la mostra “Van Gogh alive – The experience”

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van gogh alive bari 8 marzo festa della donna

La mostra multimediale Van Gogh Alive – The Experience apre le porte al mondo femminile con una special night in occasione della festa della donna, per la quale la direzione dell’evento barese ha previsto una particolare opportunità.
Venerdì 8 marzo il Teatro Margherita resterà infatti aperto fino a mezzanotte, consentendo a tutte le donne di acquistare il proprio biglietto a metà prezzo direttamente al botteghino.

Ultimo ingresso ore 23:00


Notte a Colori: apertura eccezionale fino a mezzanotte della mostra Van Gogh Alive – The Experience

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van gogh alive the experience bari teatro margherita

Il 23 dicembre la mostra Van Gogh Alive – The Experience sarà aperta eccezionalmente fino a mezzanotte!
Van Gogh Alive – The experience è considerato il più grande successo al mondo di una mostra del genere. A Roma ha avuto quasi 140 mila visitatori e ha girato in tutto il mondo.
Un incontro ravvicinato con le opere del pittore olandese: non ci saranno i quadri originali ma il visitatore potrà vederli utilizzando la tecnologia. Avrà a disposizione più di tremila immagini di Van Gogh su vasta scala su display che riempiranno schermi giganti, pareti, pavimento, colonne, soffitti.

Van Gogh sarà ovunque.

APERTO TUTTI I GIORNI
Dal Lunedì al Giovedì 09.00 – 19.00
Venerdì, Sabato e Domenica 09.00 – 22.00

L’ingresso è consentito fino a un’ora prima della chiusura.
Giorni e orari possono essere soggetti a variazioni.

PREZZI
Intero: 14,00€
Ridotto: (6/12 anni) 8,00€
(Studenti, over 65, disabili*) 12,00 €
Bambini sotto i sei anni: ingresso gratuito (accompagnati da un familiare)
Famiglia: (2 adulti + 2 bambini/ 1 adulto + 3 bambini) 44,00€
Maxi Famiglia: (2 adulti + 3 bambini / 1 adulto + 4 bambini) 50,00 €

Prenotazione Gruppi, Scuole e Attività Didattiche
Ridotto Gruppi: 10,00€ + prevendita 1,00€
Ridotto Scuole: 6,00€ + prevendita 1,00€

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“Van Gogh alive – The experience” a Bari, la mostra multimediale più visitata al mondo

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mostra van gogh bari teatro margherita

Arriva finalmente anche a Bari, dal 6 dicembre, per inaugurare la riapertura del Teatro Margherita, la mostra multimediale Van Gogh Alive – The Experience, prodotta da Grande Exhibition.

Van Gogh Alive – The experience è considerato il più grande successo al mondo di una mostra del genere. A Roma ha avuto quasi 140 mila visitatori e ha girato in tutto il mondo.
Un incontro ravvicinato con le opere del pittore olandese: non ci saranno i quadri originali ma il visitatore potrà vederli utilizzando la tecnologia. Avrà a disposizione più di tremila immagini di Van Gogh su vasta scala su display che riempiranno schermi giganti, pareti, pavimento, colonne, soffitti.

Van Gogh sarà ovunque.

Inaugurazione
6 dicembre 2018 dalle ore 7.00 alle 24.00

Orari
lunedì: 09.00-21.00
martedì: 09.00-21.00
mercoledì: 09.00-21.00
giovedì: 09.00-21.00
venerdì: 09.00-22.00
sabato: 09.00-22.00
domenica: 09.00-22.00
A partire dal 5 marzo 2019 nuovi orari di accesso alla mostra:
dal lunedì al giovedì dalle ore 10.00 alle 21.00 e dal venerdì alla domenica dalle ore 10.00 alle 22.00

Aperture e chiusure straordinarie
6 dicembre: dalle ore 7:00 alle 24.00
7 dicembre: fino alle 22:00
21 dicembre: fino alle 22:00
23 dicembre: fino alle 24.00
24 dicembre: apertura nei normali orari
25 dicembre: dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 21:00
26 dicembre: fino alle 22:00
27 e 28 dicembre: fino alle 22:00
31 dicembre: fino alle 16:00
1 gennaio: dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 21:00
5 gennaio: fino alle 24:00
1 febbraio: chiuso
14 febbraio: fino alle 24:00
8 marzo: fino alle 24:00

L’ingresso è consentito fino a un’ora prima della chiusura.
Giorni e orari possono essere soggetti a variazioni.

Prezzi
Intero: 14,00€
Ridotto: (6/12 anni) 8,00€
(Studenti, over 65, disabili*) 12,00 €
Bambini sotto i sei anni: ingresso gratuito (accompagnati da un familiare)
Famiglia: (2 adulti + 2 bambini/ 1 adulto + 3 bambini) 44,00€
Maxi Famiglia: (2 adulti + 3 bambini / 1 adulto + 4 bambini) 50,00 €

Prenotazione Gruppi, Scuole e Attività Didattiche
Ridotto Gruppi: 10,00€ + prevendita 1,00€
Ridotto Scuole: 6,00€ + prevendita 1,00€

Promo 3X2
Dal 18 marzo fino al 29 marzo 2019, acquistando al botteghino 2 biglietti per la mostra, il terzo è in omaggio.
La promozione è valida esclusivamente nei giorni dal lunedì al giovedì per biglietti interi.

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“I COLORI DELL’ANIMA” Vincent Van Gogh di Lino De Venuto in scena all’Auditorium Vallisa

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i colori dell anima auditorium vallisa

La performance teatrale è liberamente ispirata all’epistolario ”Lettere a Theo”, una testimonianza universale di fine ottocento, tra le più commoventi, all’altezza dei testi più elevati. Dal forte impatto emozionale, in un intreccio serratissimo tra arte e vita, lo spettacolo, sorretto da una certosina ricerca condotta anche in Olanda, è un suggestivo viaggio interiore nell’uomo-pittore Van Gogh, uno dei protagonisti più sconcertanti e più autentici dell’arte moderna.
Sono passati ventidue anni da quando, nel 1993, Lino De Venuto, cominciò a curiosare prima nella corrispondenza dell’artista, fra libri d’arte, di psichiatria e poi davanti alle sue rutilanti tele disseminate un po’ dappertutto, ricevendone “una terribile e profonda emozione”.

Sono passati ventidue anni tra entusiasmi e disincanti, ma ogni volta che l’attore barese porta in scena Vincent è un evento, colmo di silenzio e di pudore, che condivide con i partecipanti-testimoni della rappresentazione.

Nonostante il tempo trascorso, Lino De Venuto è ancora pregno di amore per il mondo interiore di Vincent che resta, tra tanti relativi, un valore assoluto, fedele ed immutato nel tempo.
L’allestimento dell’artista barese non consacra ulteriormente il pittore olandese, non ce n’è bisogno! Van Gogh, post mortem, naturalmente, è stato fin troppo celebrato, mitizzato, murato, non solo in una tomba ma in musei, cataloghi, enciclopedie, pubblicazioni, diagnosi cliniche, iperboliche ed assurde quotazioni di mercato che hanno contribuito ad alimentare, non senza interessi, il mito romantico dell’artista infelice, folle e geniale. Il teatro è incontro e memoria, si dice, il significato etico della memoria! Ebbene, l’attore intende restituire a Vincent e a noi stessi, al di là delle leggende e mistificazioni, senza compiacimenti, tutti i colori della sua anima, la sua disarmante nudità, quel profumo di autenticità e di verità umana che preesiste al pittore ed è la base prima della sua grandezza artistica.

Biglietto euro 10

Info: 3476381041 – 3388286248


“VAN GOGH – TRA IL GRANO E IL CIELO”: I capolavori dal Kröller-Müller Museum prendono vita al cinema

In il

van gogh tra il grano e il cielo film cinema

Nexo digital presenta
in anteprima mondiale nei cinema italiani

VAN GOGH – TRA IL GRANO E IL CIELO

Il genio olandese riletto attraverso gli occhi della sua più grande collezionista nella mostra di successo di Vicenza.
Con la partecipazione straordinaria di Valeria Bruni Tedeschi.

solo il
9-10-11 Aprile 2018
al cinema!

Dopo il successo di Loving Vincent, che ha ormai portato nelle sale un totale di 240 mila spettatori, arriva al cinema il film evento che offre un nuovo sguardo su Van Gogh (1853-1890), attraverso il lascito della più grande collezionista privata di opere del pittore olandese: Helene Kröller-Müller (1869-1939), la donna che ai primi del Novecento, ammaliata da un viaggio tra Milano, Roma e Firenze, e sull’esempio del mecenatismo dei Medici, giunse ad acquistare quasi 300 suoi lavori, tra dipinti e disegni.

Così, proprio a partire dall’Italia tanto amata da Helene e da una mostra che sta raccogliendo un’affluenza eccezionale (sono già quasi 350.000 i visitatori a oggi, a un mese dalla chiusura), nasce Van Gogh. Tra il grano e il cielo. Il film evento, diretto da Giovanni Piscaglia e scritto da Matteo Moneta con la consulenza scientifica e la partecipazione di Marco Goldin, è prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital e sarà nelle sale solo il 9, 10 e 11 aprile, per raccontare l’unione spirituale di due persone che non si incontrarono mai durante la loro vita (Helene Kröller-Müller aveva 11 anni quando Van Gogh morì nel 1890), ma che condivisero la stessa tensione verso l’assoluto, la stessa ricerca di una dimensione religiosa e artistica pura, senza compromessi. Due universi interiori dominati dall’inquietudine e dal tormento, che entrambi hanno espresso attraverso una vera e propria mole di lettere: fonti storiche insostituibili ed elemento suggestivo che punteggia la narrazione del documentario. La colonna sonora originale del film è firmata dal compositore e pianista Remo Anzovino.

Ad accompagnare l’intero racconto è l’attrice Valeria Bruni Tedeschi, ripresa nella chiesa di Auvers-sur-Oise che Van Gogh dipinse qualche settimana prima di suicidarsi. L’occasione per raccontare l’intera parabola artistica di Van Gogh, e la collezione di Helene Kröller-Müller, è una mostra di eccezionale rilievo, Van Gogh. Tra il grano e il cielo, nella Basilica Palladiana di Vicenza, curata dallo storico dell’arte Marco Goldin, che raccoglie 40 dipinti e 85 disegni proventi dal Kröller-Müller Museum di Otterlo in Olanda, dove oggi è custodita l’eredità di Helene. Al viaggio dentro la mostra, si affianca quello in alcuni dei luoghi più importanti per l’arte di Van Gogh: la chiesa di Nuenen (soggetto dei quadri e dei disegni degli anni olandesi che fanno da sfondo al capitolo dedicato all’ansia religiosa di Van Gogh, che trova un parallelo in quella di Helene), l’Accademia Reale di Belle arti di Bruxelles (nelle cui aule Vincent trascorse pochi mesi), le strade di Parigi (da Rue Lepic 54, dove Vincent visse per due anni a partire dal marzo 1886 con il fratello Theo, sino al Moulin de la Galette e alla vigna di Montmartre) e Auvers-sur-Oise (dove l’artista si recò negli ultimi settanta giorni della sua vita e fu accompagnato in questo percorso dal Dottor Gachet). Una serie di preziose riprese sono state realizzate a Otterlo nelle sale e nel parco del Kröller-Müller Museum, progettato da Henry van de Velde a poco più di un’ora di auto da Amsterdam.

Il documentario propone inoltre gli interventi di alcuni autorevoli esperti: la storica dell’arte Lisette Pelsers, direttrice del Kröller–Müller Museum di Otterlo in Olanda; Leo Jansen, studioso che ha curato l’edizione critica delle lettere di Van Gogh; Sjraar van Heugten, storico dell’arte tra le maggiori autorità mondiali sul lavoro di Vincent van Gogh; la scrittrice e storica della cultura, Eva Rovers, autrice della biografia di Helene; Georges Mayer, professore onorario di Storia dell’arte all’Accademia Reale di Belle Arti di Bruxelles; lo scrittore e docente di Storia dell’arte all’Università Paris 8 Pascal Bonafoux.

Helene Kröller-Müller
Helene Müller fu nel suo tempo una delle donne più ricche d’Olanda. Figlia di industriali tedeschi, sposò Anton Kröller, con il quale si trasferì in Olanda e con cui ebbe 4 figli. Si avvicinò all’arte durante le lezioni di Henk Bremmer, pittore e divulgatore culturale, dal quale era solita accompagnare la figlia. Fu Bremmer a consigliarle i primi acquisti e a farle conoscere l’arte di Van Gogh. E nel 1909 Helene acquistò il primo quadro del pittore olandese. Negli anni della maturità, quando la sua collezione sarà la più importante dopo quella degli eredi di Van Gogh, Helene deciderà di fondare un museo per condividere con gli altri la serenità e il conforto che traeva dai quadri. L’ispirazione le verrà proprio da un viaggio in Italia, tra Milano, Roma e Firenze, dove l’esempio dei Medici e del loro mecenatismo fece su di lei una profonda impressione. Helene si ispirò a Van Gogh a tal punto da andare al fronte a curare i feriti durante la Prima guerra mondiale, spinta da quello stesso amore verso i sofferenti e gli umili che aveva portato Vincent a farsi predicatore laico tra i minatori della regione belga del Borinage, qualche tempo prima di decidere di diventare artista.

Van Gogh. Tra il grano e il cielo è diretto da Giovanni Piscaglia e scritto da Matteo Moneta con la consulenza scientifica e la partecipazione di Marco Goldin. Prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital, con la partecipazione straordinaria di Valeria Bruni Tedeschi e la colonna sonora originale firmata dal compositore e pianista Remo Anzovino.
I media partner Radio Capital, Sky Arte HD, ARTE.it e MYmovies.it.

Si ringrazia Guanda, editore italiano di Lettere a Theo di Vincent van Gogh, per aver messo a disposizione del documentario le sue traduzioni a cura di Marisa Donvito e Beatrice Casavecchia.

Per conoscere tutte le sale di proiezione di Bari e Provincia clicca qui


“LOVING VINCENT”: I capolavori di Vincent Van Gogh prendono vita al cinema

In il

Nexo Digital presenta,
dopo il successo della “Van Gogh Alive – The Experience”, la mostra multimediale più visitata al mondo

I capolavori di Vincent Van Gogh prendono vita al cinema

LOVING VINCENT
La nuova frontiera della Grande Arte al cinema.

SOLO IL
16-17-18 OTTOBRE
AL CINEMA

Il primo lungometraggio interamente dipinto su tela che racconta le opere e la vita di Vincent van Gogh. Un originale incontro tra arte e cinema vincitore del Premio del Pubblico al Festival d’Annecy

“Non possiamo che parlare con i nostri dipinti” – Vincent van Gogh

Nessun altro artista al mondo ha dato vita a così tante leggende quanto Vincent van Gogh (1853-1890).
Dopo il successo di “Van Gogh Alive – The Experience” (la mostra multimediale più visitata al mondo), arriva finalmente al cinema una nuova straordinaria esperienza visiva: un appuntamento nato dal connubio tra arte e tecnologia che segnerà una nuova frontiera per la Grande Arte al Cinema, offrendoci l’opportunità di conoscere in modo nuovo uno degli artisti più amati di sempre.

Definito come un martire, un satiro lussurioso, un folle, un genio e un fannullone, e spesso anche travisato e oscurato dal mito e dal tempo, il vero Vincent viene improvvisamente svelato dalle sue lettere. Ispirandosi al suo ultimo scritto, quello in cui annotava “Non possiamo che parlare con i nostri dipinti”, Loving Vincent ha scelto di partire dalle parole dell’artista, lasciando che fossero proprio i dipinti a raccontare la storia e l’opera del pittore olandese esposto nei più importanti musei del mondo, da Amsterdam a New York, da Londra a Mosca, da Parigi a Dallas.

Scritto e diretto da Dorota Kobiela & Hugh Welchman, Loving Vincent è infatti il primo lungometraggio interamente dipinto su tela. Realizzato elaborando i quadri dipinti del pittore, il film – che sarà nelle sale per tre giorni il 16, 17 e 18 ottobre – è composto da migliaia di immagini create nello stile di Vincent van Gogh realizzate da un team di 125 artisti che hanno lavorato anni per arrivare a un risultato originale e di enorme impatto. Un lungometraggio poetico e seducente che mescola arte, tecnologia e pittura e si è aggiudicato il Premio del Pubblico all’ultimo Festival d’Annecy.

Del resto la forma d’arte di questo film è differente dalla pittura. Se la pittura fissa uno specifico momento della realtà, il film appare fluido, sembra muoversi tra lo spazio e il tempo. Per questo il Painting Design Team ha impiegato un anno per re-immaginare i quadri di van Gogh come se fossero un film. In Loving Vicent 94 quadri di van Gogh sono riprodotti in una forma simile a quella originale e più di 31 dipinti sono rappresentati parzialmente.

La narrazione – che riporta in vita opere come Caffè di notte, Campo di grano con volo di corvi, Notte stellata, ma anche ritratti e autoritratti di van Gogh- si apre in Francia, nell’estate del 1891. Armand Roulin, un giovane inconcludente e privo di aspirazioni, riceve da suo padre, il postino Joseph Roulin, una lettera da consegnare a mano a Parigi. Il destinatario è Théo van Gogh, fratello del pittore che si è da poco tolto la vita. Armand non è per nulla felice della missione affidatagli: è imbarazzato dall’amicizia che legava suo padre e Vincent, un pittore straniero che si è tagliato l’orecchio ed è stato internato in un manicomio locale. Ma a Parigi non c’è alcuna traccia di Théo. La ricerca condurrà Armand da Père Tanguy, commerciante di colori, e quindi nel tranquillo villaggio di Auvers-sur-Oise, a un’ora da Parigi, dal medico che si occupò di Vincent nelle sue ultime settimane di vita, il Dottor Paul Gachet. Conosceremo così la locanda dei Ravoux, dove Vincent soggiornò per le ultime dieci settimane e dove il 29 luglio 1890 morì per un proiettile nell’addome. Qui Armand incontrerà anche la figlia del proprietario, Adeline Ravoux, la domestica e la figlia del dottore e -presso il fiume dove Vincent trascorse i suoi giorni- anche il Barcaiolo che lo conobbe. Un viaggio attraverso strazianti rivelazioni per capire e apprezzare l’appassionante vita e la straordinaria opera di Vincent van Gogh.

Le sembianze dei personaggi del lungometraggio si ispirano a volti noti del mondo del cinema, abbinati ai dipinti che essi rappresentano:

Douglas Booth (Jupiter: il destino dell’universo, Noah) nel ruolo di Armand Roulin
Eleanor Tomlinson (Poldark, Il cacciatore di giganti) nel ruolo di Adeline Ravoux
Jerome Flynn (Game of Thrones) nel ruolo del Dottor Gachet (il dipinto che ha detenuto il record di quadro col prezzo più alto per quattordici anni, il periodo di tempo più lungo di sempre)
Saoirse Ronan (nomination Oscar per Brooklyn e Espiazione) nel ruolo di sua figlia Marguerite Gachet
Chris O’Dowd (Le amiche della sposa, IT Crowd) è il postino Joseph Roulin
John Sessions (Filth-Il lercio, Gangs of New York) nel ruolo del fornitore di pittura di Vincent, Père Tanguy
Aidan Turner (Poldark, Lo Hobbit) è il Barcaiolo nel dipinto di Vincent, La riva dell’Oise ad Auvers
Helen McCrory (Harry Potter) nel ruolo di Louise Chevalier, la domestica del Dottor Gachet
L’attore di teatro Robert Gulaczyk riveste il ruolo del protagonista del film, Vincent van Gogh
Loving Vincent è distribuito da Nexo Digital in collaborazione con Adler con i media partner Radio DEEJAY, Sky Arte HD e MYmovies.it nell’ambito del progetto de La Grande Arte al Cinema, i cui titoli possono essere richiesti anche per speciali matinée al cinema dedicate alle scuole. Per prenotazioni: progetto.scuole@nexodigital.it, tel 02 805 1633.

IN PROGRAMMAZIONE NEI SEGUENTI CINEMA: 
Bari – Multicinema Galleria
Bari – Uci Showville
Casamassima – The Space
Molfetta – UCI Cinemas Molfetta Bari
Puglia – Polignano a Mare Vignola
Puglia – Santeramo in colle Pixel Multicinema