Weekend di San Valentino, videomapping 3D sul municipio di Alberobello

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«AlbeLOVEbello», ecco il mese dell’amore nella Capitale dei Trulli
Da sabato 8 febbraio a domenica 8 marzo torneranno ad accendersi le luci sui trulli per festeggiare San Valentino

Un mese dell’amore per festeggiare san Valentino e rendere Alberobello la città romantica per eccellenza nella festa dedicata a tutti gli innamorati.

Torneranno ad accendersi sabato 8 febbraio le luci sui trulli ad Alberobello e per un mese la Capitale dei Trulli ospiterà installazioni artistiche, luminose, addobbi e decori dedicati all’amore.

L’evento, che ha il patrocinio del Comune, è organizzato da Unique Eventi e sostenuto da ENGIE, player dell’energia e servizi che cura il servizio di pubblica illuminazione della città. La manifestazione è stata fortemente voluta dai commercianti, grazie ai quali è stato possibile realizzare la maggior parte delle installazioni.

Una cascata di cuori illuminerà i trulli del Rione Monti, il Belvedere, la Chiesa di Sant’Antonio e il Trullo Sovrano. Ci saranno inoltre video mapping, photo booth, oltre mille cuori per le strade di Alberobello. E nel week end di San Valentino, da venerdì 14 a domenica 16, ci sarà un video mapping sul municipio.

«Dopo la settimana dell’amore che l’anno scorso ha fatto accendere per la prima volta le luci  sui trulli anche a febbraio quest’anno abbiamo deciso di dedicare a San Valentino un intero mese – dice l’assessore al Turismo, Antonella Ivone –. Alberobello che è già uno scenario naturalmente romantico, lo diventerà ancora di più grazie a questa iniziativa che mette insieme ENGIE, Unique eventi e commercianti tutti animati da uno stesso obiettivo: rendere la Capitale dei trulli una realtà sempre più attrattiva per turisti e visitatori in ogni periodo dell’anno».

«Siamo onorati di essere al fianco del Comune di Alberobello ancora una volta, per valorizzare con la luce questa località riconosciuta oltre i confini italiani per la sua eredità storica patrimonio dell’UNESCO – dice Fabrizio Di Battista, Direttore Area Adriatica-Sud di ENGIE Italia -. Siamo al fianco di oltre 300 comuni italiani, gestendo oltre 500.000 punti luce, di cui 100.000 nella Regione Puglia. Vogliamo continuare a portare benefici tangibili non solo all’amministrazione locale di Alberobello, ma anche all’ambiente e quindi ai cittadini, valorizzando, al contempo, l’immagine di questo luogo unico. Un progetto per la riduzione  delle emissioni di CO2 e per una migliore qualità di vita delle persone».


AlbeLOVEbello: per un mese trulli illuminati e decorati dedicati all’amore

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albelovebello trulli san valentino

Un mese dell’amore per festeggiare san Valentino e rendere Alberobello la città romantica per eccellenza nella festa dedicata a tutti gli innamorati.
Torneranno ad accendersi sabato 8 febbraio le luci sui trulli ad Alberobello e per un mese la Capitale dei Trulli ospiterà installazioni artistiche, luminose, addobbi e decori dedicati all’amore.
L’evento, che ha il patrocinio del Comune, è organizzato da Unique Eventi e sostenuto da ENGIE, player dell’energia e servizi che cura il servizio di pubblica illuminazione della città. La manifestazione è stata fortemente voluta dai commercianti, grazie ai quali è stato possibile realizzare la maggior parte delle installazioni.
Una cascata di cuori illuminerà i trulli del Rione Monti, il Belvedere, la Chiesa di Sant’Antonio e il Trullo Sovrano. Ci saranno inoltre video mapping, photo booth, oltre mille cuori per le strade di Alberobello. E nel week end di San Valentino, da venerdì 14 a domenica 16, ci sarà un video mapping sul municipio.


“Fili visibili – legami invisibili” video-art sulla facciata della Chiesa della Vallisa

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bari chiesa della vallisa

Sabato 8 febbraio alle ore 18.30 è tempo di lasciarsi accarezzare dalla poesia visiva di “Fili visibili – legami invisibili”, performance collettiva di video-art sulla facciata dell’abside esterno della Chiesa Vallisa XII secolo, importante monumento medievale all’interno del centro storico di Bari. Un evento che si svolgerà in contemporanea in altre due città: Corfù e Taranto.

Tre installazioni di videoarte uniranno tre diversi edifici storici in tre città diverse, in Grecia (Corfù) e Magna Grecia (Bari, Taranto).

Il Ministero della Cultura e dello Sport greco, in qualità di partner del Programma europeo di cooperazione greco-italiana “Parco dei viaggi letterari in Grecia e Magna Grecia” intitolato POLYSEMI, organizza, l’8 febbraio 2020, un’azione nello spazio pubblico, con opere realizzate da artisti internazionali di video arte. L’azione riguarderà la creazione di tre installazioni di video arte, esposte su superfici esterne dell’edificio – punti di riferimento delle tre città delle Isole Ionie e della Puglia: Corfù, Bari e Taranto.

Queste tre città presentano una forte interazione tra le due culture nei loro monumenti, lingua e stile di vita.

Lo spazio pubblico comprende molteplici prospettive e identità complesse: sociale, politica, economica, culturale, demografica, ambientale. Alcuni di loro li possiamo vedere, sperimentare e capire. Altri si trovano a un livello simbolico e fantasioso. Sono i frammenti nascosti, i fantasmi delle storie dei locali, dei loro sogni e delle loro delusioni, della memoria collettiva.

Questa azione mira a collegare alcune di queste prospettive con fili invisibili e consentire ai residenti – spettatori di avere le stesse, ma anche, esperienze diverse, a seconda della natura unica di ogni città. Allo stesso tempo, rivelerà nuovi paesaggi fantasiosi ed emotivi, nuove rotte del parco dei viaggi letterari POLYSEMI.

Le seguenti opere saranno presentate a Bari l’8 febbraio dalle ore 18:30:
1. “Floating in Space” della video artista greca Angelina Voskopoulou.
2. “Mire” e “Invisible Threads” dell’artista video irlandese David Ian Bickley.

SQUADRA DI ATTUAZIONE PER IL PROGETTO POLYSEMI DEL MINISTERO DELLA CULTURA E DELLO SPORT
Marios Kostakis, capo della direzione generale della cultura contemporanea
Niki Monika Tsiliberdi, capo della direzione per lo sviluppo della creazione contemporanea, come coordinatore del team
Eleni Andreou, Ioannis Andreou, Vasiliki Asimakopoulou, Anna Kalafataki, Kiriakos Koutroulias, Spiridonas Makkas, Eleni Toumpanaki, Vasileios Tsivakis.

CONCEZIONE IDEA, RESPONSABILE DELL’ATTUAZIONE DELLE INSTALLAZIONI VIDEO
Eleni Toumpanaki, capo del dipartimento di cinema e media audiovisivi.

CURATORE DI PRODUZIONE ARTISTICA, PRODUZIONE ESECUTIVA
Filia Milidaki e il team creativo del Eye Digital Walk Digital Festival.

THE ARTWORKS – THE ARTISTS

Angelina Voskopoulou, Floating in Space, video, 03:32 min

Angelina Voskopoulou è nata ad Atene. Si è laureata presso la Middlesex University (BA in Fine Arts and Technology, 2005) e ha conseguito un master in Digital Arts presso la London University of the Arts (Arts London – MA in Digital Arts).
Ha conseguito numerose partecipazioni a mostre ed eventi internazionali di arte moderna. Le sue opere sono esposte in diverse collezioni e sedi d’arte, sia in Grecia che all’estero.
Tra le altre cose, è stata premiata due volte al London International Creative Competition (LICC) (2009, nella categoria di video arte και 2019, nella categoria installazione / scultura).
Ha ricevuto il premio internazionale Caravaggio per il suo contributo artistico generale (Milano, 2018), il premio alla Biennale Internazionale d’Arte di Bari, nella categoria di video arte (BIBART) (2019) e il terzo premio nella 8a Biennale Internazionale di Arte tessile contemporanea a Madrid, nella categoria formato piccolo (2019).

David Ian Bickley, Invisible Threads, video, 10:14 min,
David Ian Bickley, Mire, video, 06:07

Nato a Manchester nel 1961, David Ian Bickley è un artista, regista, musicista e produttore con oltre 30 anni di esperienza nel campo della creazione e produzione d’arte.
Come produttore e regista di film e TV, ha ricevuto il premio BBC per i cortometraggi. Ha anche ricevuto il premio per i video al Sony Film Festival, il premio per il miglior documentario / miglior regista al Fastnet Film Festival e due premi per i suoi film al Arts Council of Ireland. Tra le altre cose, ha lavorato per la televisione nazionale irlandese e la stazione radio RTE e, mentre lavorava come regista, ha presentato il suo lavoro insieme ad altri grandi artisti, come Tracey Emin, Mat Collishaw e Ron Arad.

Il programma POLYSEMI è attuato nell’ambito del Programma di cooperazione territoriale (INTERREG) Grecia – Italia 2014-2020 ed è cofinanziato dall’Unione Europea.
POLYSEMI è un parco invisibile, un insieme di percorsi e passeggiate culturali proposti che, per lo più, seguono le tracce della vita e del lavoro di importanti personaggi delle Isole Ionie e della Puglia. Il suo obiettivo finale è un turismo praticabile e regionale.

I partner POLYSEMI sono i seguenti:
• Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Dipartimento di Letteratura, Lingue, Arti. Italianistica e culture comparate
• Ionian University, Dipartimento di Informatica
• Ministero greco della cultura e dello sport
• Comune di Taranto
• Regione delle Isole Ionie.


SERENA BRANCALE inaugura il Blue Christmas a Casamassima con il concerto “Omaggio alla Luna”

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serena brancale omaggio alla luna casamassima blue christmas

Mantenendo la peculiarità del Paese Azzurro, Casamassima festeggia la seconda edizione del Natale in chiave originale, il Blue Christmas.

Venerdì 13 Dicembre per la GRAND OPENING del festival natalizio, subito dopo l’Accensione dell’Albero, delle luminarie e lo spettacolo di Video-Mapping, Serena Brancale inaugura ufficialmente il Blue Christmas con il suo Concerto “Omaggio alla Luna”.
A fare da contorno ci saranno i mercatini natalizi, le Casette Lunari e la Piazza del Gusto con truck food d’autore.

Venerdì 13 Dicembre – Ore 20:00
Piazza Aldo Moro – Casamassima (Bari)
Ingresso Libero


Bari, video mapping sulla Basilica di San Nicola. Gli orari delle proiezioni giornaliere

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video mapping 3D basilica san nicola

Dal 3 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020 la facciata principale della Basilica di San Nicola si accenderà in un’esplosione di luci, colori, suoni. Grande protagonista San Nicola, il Santo che ha reso universalmente celebre la città di Bari, che dal 1087 custodisce gelosamente le sue reliquie.

Ogni giorno, dalle ore 16.30 alle 23,00, in un atmosfera mistica e magica allo stesso tempo, saranno proiettate sulla facciata principale della Basilica decorazioni natalizie e un video mapping su “I miracoli di San Nicola”.

Per la realizzazione dell’evento hanno collaborato: Antonio Minelli, direzione artistica; Arkistudio, realizzazione grafica; Compagnia Formediterre, voci narranti; International Sound srl di Conversano, produzione.

La Pontificia Basilica San Nicola e il Comitato San Nicola esprimono riconoscente gratitudine agli enti, aziende, associazioni locali, gruppi di amici e devoti del Santo, che hanno creduto alla validità del progetto, dando con il loro appoggio prestigio e autorevolezza all’evento.

Si ringrazia:

Comune di Bari
Presidenza Consiglio Regionale Puglia
Chiesa Ortodossa Russa San Nicola di Bari
Camera di Commercio di Bari
Nuova Fiera del Levante
Maldarizzi Automotive s.p.a.
Fondazione Megamark onlus
Gruppo Frulli
F. Divella s.p.a.
Tancredi Restauri s.r.l
Fidit Garanzia Crediti Servizi P.M.I
Banca popolare di Bari
Banca Widiba
GSS Global Security Service
Momo Fertilife s.r.l.
Cereria Introna s.r.l.
O.N.L.U.S. “San Nicola” Guglionesi (CB)
Associazione “Amici di San Nicola”
Militia Sancti Nicolai
I Marinai della Traslazione
Fedeli e Devoti di San Nicola

Sostieni l’evento inviando il tuo contributo al Comitato “San Nicola”.
Coordinate bancarie:
Iban IT24G0542404014000001023686
Bic code BPBAIT3B

PROIEZIONE DEL VIDEO MAPPING: I MIRACOLI DI SAN NICOLA
Dal 3 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020
Feriali: 17.30; 20.00; 21.00; 22.00.
Festivi: 17.30; 19.45; 22.00.
Nei giorni 19 – 20 – 21 dicembre: 17.30; 22.30.
Martedì 24 dicembre: 17.30.
Martedì 31 dicembre: 17.30.

Qui un’anteprima della proiezione

DECORAZIONI NATALIZIE
Dal 3 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020
Feriali e Festivi: 16.30-23.00.
Venerdì 6 Dicembre: 04.00-07.00; 16.30-23.00.
Martedì 24 dicembre: 16.30- 01.30 (25 dicembre).
Le decorazioni natalizie vengono sospese durante la proiezione del video mapping.


Corteo Storico di San Nicola 2019: Programma completo e percorso

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san nicola corteo storico 2019

Il Fuoco Sacro di San Nicola
Fiamme e vampe saranno le protagoniste sceniche del corteo storico 2019. Che, nei contenuti, avrà due cardini: i bambini – ossia il futuro – e il culto del Santo nel mondo. Grazie anche alla Regione Puglia, che ha inserito l’evento tra gli attrattori culturali del territorio, previsti 7 quadri scenici e ben 3 spettacoli, con le novità della sway pole e della danza verticale sulla facciata del Piccinni, nuove macchine sceniche, grandi effetti e video mapping, danza aerea, 500 figuranti, cavalli e anche falconieri. Con una grande caravella aggiuntiva in apertura. Le parole del Santo interpretate dalle nipoti di Nino Manfredi, le piccole attrici Matilde e Margherita.

BARI, 2 maggio 2019 – Ad accompagnare il Corteo di terra, due anni fa il cielo, l’anno scorso il mare, quest’anno il fuoco: il Fuoco Sacro di San Nicola. Scenicamente, sarà dunque l’ardere di fiamme e vampe a connotare il corteo storico 2019, a chiusura di una trilogia degli elementi concepita dalla direttrice artistica Elisa Barucchieri per Doc Servizi – Bari, vincitrice del bando biennale 2018-19 per l’organizzazione dell’evento, presentato oggi al Museo Santa Scolastica con gli interventi del sindaco Antonio Decaro, del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, dell’assessore comunale alle Culture Silvio Maselli, della responsabile di Doc Servizi – Bari Patti Morelli.
A illustrare il progetto artistico, la stessa Barucchieri: “Un fuoco dunque, che declinato in vario modo sorprenderà subito con una spettacolare soluzione scenica in apertura: una grande caravella di cartapesta realizzata dal maestro Dani Bianco, con a bordo il fuoco sacro di San Nicola, alta 8 metri, lunga 9 e larga a “onde” spiegate altri 9. Poi accompagnerà vari momenti dell’evento. Che, quanto ai contenuti – che fondono tradizione, fede e contemporaneità del messaggio – si poggerà su due cardini, altrettanti fil rouge. Il primo è il Santo e i bambini, di cui è protettore. Dopo gli archetipi del femminino nel 2017 e del nuovo uomo nel 2018, lo sguardo si posa ora sui più piccoli: in tempi di abbandono, offesa e violenza all’infanzia, sono i portatori di un messaggio di pace e speranza. Il nostro futuro, la scintilla generatrice di un mondo migliore. E anche quest’anno emerge da solo il legame con le ultime cronache (come i picchi delle violenze di genere in concomitanza della scorsa edizione): pensiamo a giovani come Greta in Svezia; alle lotte per l’istruzione delle bambine pakistane della giovane Nobel Malala Yousafzai; alla 18enne Emma González, che dopo una strage nella sua scuola in Florida ha co-fondato il gruppo contro l’uso delle armi Never Again; ma anche da noi, al mare di studenti mobilitatisi in tutto Italia – come nel mondo – per le sorti del pianeta, o alla capacità critica del giovane Simone, sulla questione Rom a Torre Maura. Le nuove generazioni, insomma, si stanno attivando”.
Il secondo cardine è San Nicola nel mondo. “Un anno fa – continua – la visione fu incentrata su ponte tra Oriente e Occidente, stavolta si allarga anche al Sud e Nord del pianeta, declinando simbolicamente culti e tradizioni legate al Santo di fatto più celebrato al mondo. Il culto Nicolaiano attraversa i confini geografici, riunendo i fedeli sotto il segno della benevolenza e della protezione degli ultimi, dei più svantaggiati. La sua missione si fa dunque universale. Dall’Argentina alla Siberia, dall’Indonesia alla Scandinavia, la sua luce arriva ovunque, unisce il mondo”. Una visione che tra l’altro precorre l’incontro Mediterraneo, frontiera di pace in programma a Bari il prossimo febbraio, quando si riuniranno in una sorta di Sinodo tutte le Chiese del Mediterraneo: dal Nord Africa a Italia, Francia e Spagna; dal Medio Oriente ai Balcani passando per Malta e Cipro.

A sancire la crescita del corteo, quest’anno anche l’impegno della Regione Puglia nell’ambito del Patto per la Puglia – FSC 2014/2020 e delle specifiche attività finalizzate alla valorizzazione degli attrattori culturali e dei tratti identitari del territorio. Un riconoscimento che – unito al supporto dei main sponsor Coop Alleanza 3.0, Banca Credito Cooperativo Bari, Nouvelle Esthétique Academy e Volkswagen Zentrum Bari, oltre a una vasta rete di partner – si rifletterà anche a livello visivo, grazie allo svilupparsi di 7 quadri scenici e ben 3 spettacoli, aumentando novità e momenti di forte suggestione. A cominciare dai nuovi, spettacolari apporti coreografici, con la collaborazione di compagnie di caratura internazionale: lungo il corteo si ammirerà ad esempio la sway pole, con le performer della compagnia Elementz che fluttuano su alti pali flessibili, e una danzatrice sospesa sul mare su un grappolo a molecola di palloncini (Molecole show). E ancora, tutti con lo sguardo in alto per la danza verticale di 8 performer aerei sulla facciata del Piccinni delle compagnie Cafèlulè, che si affiancherà alla danza aerea, tratto distintivo di Barucchieri, e alle discipline di acrobatica, con la novità del parkour dell’Accademia Rhizai. E ancora, gli effetti legati al fuoco e le grandi soluzioni scenografiche. Senza dimenticare la fascinazione del video mapping proiettato sul piazzale della Basilica. Il tutto tra oltre 500 figuranti in costume, cavalli e – altra novità – falconieri, timpanisti, sbandieratori, acrobati, trampolieri e danzatori.
Le parole del Santo saranno quest’anno interpretate, nello spettacolo sul sagrato della Basilica, dalle piccole nipoti di Nino Manfredi, le attrici Matilde e Margherita Manfredi, protagoniste della serie Rai Che Dio ci aiuti.

Questo, in sintesi, il taglio di questa edizione del corteo storico: un appuntamento che rimarca ogni anno l’identità di una comunità pronta ad aprire le porte ai fedeli di tutto il mondo. Un valore enorme per la città e per i baresi: non solo una ricostruzione storica o una festa patronale, ma un vero momento di aggregazione, riconoscimento e orgoglio cittadino. Dalla traslazione delle reliquie del 1087 d.C. a oggi, Bari è divenuta meta del pellegrinaggio in onore del Santo da parte di fedeli da tutto il mondo, consolidando una forte identità religiosa, storica e culturale. Il corteo incarna la Traslazione delle spoglie di un uomo le cui gesta, da sempre in difesa dei più deboli, hanno portato a generare quel senso di pietà religiosa ed etica, e di devozione popolare che contribuisce alla crescita di un popolo.
Dunque una Bari epicentro di valori – quest’anno testimoniata anche dalla collaborazione con la rete dei centri dell’assessorato comunale al Welfare, oltre che dai laboratori di preparazione nelle scuole Verga, Don Bosco e Marconi – chiamata ad attivarsi sempre più per essere all’altezza di incarnare il messaggio Nicolaiano.

L’articolato progetto di Doc Servizi Bari – in collaborazione con la compagnia ResExtensa e l’agenzia di comunicazione Pooya – partirà già il 6 maggio, con la rievocazione dello sbarco delle reliquie e animazione nel Borgo antico, prologo dell’evento del giorno successivo.

Ancora una sorpresa per il Corteo Storico di quest’anno: Elena Sofia Ricci con la sua voce interpreterà la preghiera della Donna a San Nicola, scritta dall’attore Francesco Carassi.

La voce della vincitrice del David di Donatello come miglior attrice protagonista 2019 sarà diffusa in audio nei tre spettacoli in programma in piazza Libertà, piazza IV Novembre e sagrato della Basilica

Ecco in anteprima il testo della preghiera:
“Glorioso San Nicola!
Tu che proteggi chi lavora o viaggia sul mare aiuta il mio uomo, sii sempre presente al timone della sua barca.
Tu che hai sempre mostrato misericordia verso le fanciulle, le bambine, le donne fai germogliare il dono dell’amore.
Tu che sei fuoco vivo accendi l’animo degli uomini.
Tu che sei stato vittima della persecuzione e fosti invocato dai tre comandanti ingiustamente condannati e riuscisti a salvarli ricordati che anche oggi sono tanti gli uomini in cerca della giustizia.
Tu che proteggi i profumi e l’aria del mondo intercedi per una terra più pulita affinché il potere comprenda il sacro valore della vita e della libertà.
Tu protettore degli orfani e delle vedove non smettere mai di pensare alla salvezza delle anime.
Tu che sei fede, mitezza, testimonianza, temperanza e che facendoti povero hai ottenuto ricchezza, continua ad esserci vicino.
A te rivolgo la mia speranza.
Che la tua manna continui ad essere fonte di fede e luce per dare vista al cieco.
Ti affido i miei figli.
Custodisci i nostri piccoli e i nostri giovani.
Portali nel porto della salvezza.”

PROGRAMMA:

Lunedì 6 Maggio
ore 18:00
Animazione per le vie di Bari Vecchia
ore 19:00
Arrivo delle Ossa del Santo
Molo San Nicola

Martedì 7 Maggio
ore 18:00
Baia di S. Giorgio
ore 20:30
Corteo Storico
Castello Svevo

Lunedì 6 maggio

La rappresentazione di lunedì 6 maggio sarà incentrata sulla fedele rievocazione storica dell’arrivo delle sacre reliquie al Molo San Nicola. Alle ore 19 un corposo drappello di personaggi tra figuranti, banditori e sbandieratori porterà le sacre reliquie attraverso i vicoli della città vecchia toccando 4 piazze, in cui saranno già in corso attività di animazione.
Quindi, alle 18 partono in contemporanea le attività di animazione nelle piazze della città vecchia, caratterizzata dal flusso itinerante dei timpanisti di Militia Sancti Nicolai. In dettaglio:

Piazzetta Chiesa del Gesù
I Colori della Luce, guardiamo alla Luce e scopriamo le luci. Laboratorio creativo di lanterne colorate. L’attività mette insieme l’azione pratica di collage e la riflessione sul tema della luce e del fuoco di vita di San Nicola, che col suo esempio illumina e invita a illuminare. A cura di Casa-atelier Malta di Geris e Associazione europea TraciaLand, con il gruppo “Le Mamme del Mondo” e i bambini di Bari vecchia.

Strada San Marco
– Laboratorio alla scoperta del messaggio di San Nicola, incentrato sulla domanda: “Cosa faresti se fossi tu San Nicola, oggi?”. Le risposte daranno vita a un mare pieno di piccole caravelle, barchette di carta, con dentro il messaggio colorato pensato dai nuovi assistenti di San Nicola: i bimbi. A cura dell’Associazione LaCapaGrossa e ResExtensa.
– Laboratorio di percussioni per i più piccoli tenuta dai giovani timpanisti di Militia Sancti Nicolai.

Piazza dell’Odegitria
– Balli con costumi tradizionali e canti popolari russi eseguiti, per bambini e adulti, dai gruppi folcloristici “Kalinka” e “Fiaba”, a cura dell’Associazione Italo-Russa Raduga.
– Orto-Laboratorio con riciclo: attività di citizen scienze per sollecitare attenzione all’ambiente di adulti e bambini, realizzato da Coop Alleanza 3.0 in collaborazione con Legambiente – Circolo Eudaimonia Bari.
– Shabby Icona: i Colori del Santo – Laboratorio che prevede la realizzazione di piccole immagini del volto stilizzato del Santo, incollate su tavolette di legno a doppio rilievo edoppio spessore, esaltando, con la tecnica dello shabby, l’azzurro del mare e il rosso ruggine; una vernice lucida fissa poi l’immagine. A cura di C.A.S.A. – Centro Anspi Santa Annunziata.

Largo Albicocca
– San Nicolás – Come si vede il Santo in Messico? San Nicolás, questo è il nome che San Nicola riceve in Messico. Santo protettore dei bambini, delle donne e delle masserie. Alla scoperta di come si celebra la festa di Santo nel Paese centroamericano, a cura dell’associazione Mayahuel.
– Gigi Carrino legge “Vai a leggere a San Nicola!”: letture ad alta voce per orecchie curiose tra i vicoli di Bari Vecchia, fra albi illustrati e storie divertenti e fantastiche.

Come detto, alle 19, al Molo San Nicola la rievocazione dello sbarco delle ossa del Santo. A narrare le gesta dei 62 marinai e l’arrivo delle reliquie a Bari, sarà il frate Niceforo, interpretato dall’attore Francesco Ocelli, regista della rievocazione dello sbarco.
L’ambientazione medievale della scena, i gozzi illuminati da fiaccole, i figuranti in costume storico, le padelle romane, i timpanisti caleranno gli spettatori in un quotidiano di mille anni fa. L’urna sacra approda a terra da un gozzo e viene consegnata a un drappello in costume che, attraversando i vicoli e le cinque piazze animate, la porterà fino alla Chiesa di S. Michele (all’epoca Monastero di San Benedetto), in via degli Orefici, dove in origine furono collocate le reliquie fino alla costruzione della Basilica.
Con la partecipazione dei pescatori del Molo San Nicola e le associazioni I Figuranti di San Nicola, Militia Sancti Nicolai, Marinai della Traslazione.

Martedì 7 maggio – Il Fuoco Sacro di San Nicola

Martedì la giornata clou. Ad aprirla, alle ore 18, l’imbarco della Sacra Icona da Baia San Giorgio, al cui rito religioso presenzierà una folta delegazione del corteo, composta da soldati normanni, monaci, marinai, sbandieratori e timpanisti. Alle 20 circa l’arrivo al Molo San Nicola, con figuranti in costume ad assistere allo sbarco del quadro del Santo, che sarà trasportato in corteo in piazza Federico II di Svevia per essere posizionato sulla Caravella, trainata dai Marinai della Traslazione.
Da qui, alle 20.30, l’avvio del corteo storico.
Confermato il percorso: partenza da piazza Federico II di Svevia, via San Francesco d’Assisi, piazza Garibaldi (lato corto), corso Vittorio Emanuele II, lungomare Imperatore Augusto, piazza San Nicola.
mappa corteo storico di san nicola bari
Tra gli oltre 500 partecipanti del cast – anche selezionati nei giorni scorsi con casting pubblico – varie tipologie di figuranti (popolani, marinai, soldati, nobili ed esponenti del clero), sbandieratori, timpanisti, armigeri e danzatori, tutti in costume medievale. Tra i personaggi rappresentati anche il frate Niceforo, il marinaio Matteo e l’Abate Elia.
La musica avrà un ruolo importante: corteo e coreografie saranno scanditi dai timpani delle associazioni Militiae Sancti Nicolai, Nicolaus e Bembè. Le musiche originali degli spettacoli saranno del giovane musicista barese Roberto Capone.
Particolare cura alla coerenza storica nella ricostruzione degli elementi scenici, di attrezzeria e vestiari: costumi creati per il corteo da Rosa Lorusso e, per gli spettacoli, da Angela Gassi. Con l’importante apporto di trucchi, acconciature di scena e body painting curati da Nouvelle Esthétique Academy.
Nei 7 quadri in movimento e nei 3 spettacoli danzatori e acrobati rappresenteranno in coreografie omaggi al Santo e alcuni momenti significativi della sua vita, interagendo con le scenografie realizzate ad hoc dal maestro cartapestaio Deni Bianco (pluripremiato per i suoi carri mascherati del carnevale di Putignano).

LA CORNICE SCENICA E I 7 QUADRI

La cornice scenica prende il nome di “I Drappi dal Mondo”. San Nicola è il santo con più patronati al mondo. È patrono della Russia, di New York e Amsterdam, della Loira, di città in Portogallo e Cile, in tutto l’arco alpino; in Messico è patrono dei contadini, in Argentina prende il nome di San Nicola dei Ruscelli. E’ in tutta la Scandinavia, in Indonesia, in Iran, in tutto il mondo ortodosso. In suo nome in Albania e Palestina – dove anche ebrei e musulmani si uniscono nel celebrarlo – si firmano tregue durature tra fazioni belligeranti.
A simboleggiare ciò, in collaborazione con il Corpo Consolare di Puglia, Basilicata e Molise, scenicamente il corteo sarà incorniciato ai suoi lati da un susseguirsi di archi formati da drappi colorati sospesi: stendardi dei Paesi di fede Nicolaiana (realizzati dai writers pugliesi Domingo Bombini e Giuseppe d’Asta;), che man mano si abbasseranno al passaggio finale della Caravella per compattarsi in coda.

Primo quadro: La leggenda dell’oste cattivo
Il legame tra San Nicola e i bambini è secolare e profondo. La leggenda racconta che Nicola resuscitò tre bambini, uccisi da un oste che usava la loro carne come prelibata specialità della sua cucina. L’intervento del Santo spinse l’oste alla conversione.
Gli abusi degli adulti sui più piccoli sono un male gigante. San Nicola difende la loro vita e la loro giovinezza e restituisce agli adulti un senso di responsabilità profondo nei confronti dei più piccoli. In scena un carro con tavolata e panche, attorno a cui un grande oste-trampoliere insegue tre piccoli bambini (come i commensali, atleti di parkour) al ritmo scandito dai timpanisti Nicolaus.

Secondo quadro: San Nicola nel Mondo
Nicola è il Santo di tutto e tutti. Il vescovo di Myra si fa portatore di un messaggio di accoglienza e integrazione che coinvolge tutto il mondo, senza distinzione di razza, sesso, e nemmeno di religione. Bari, quindi, diventa il centro ecumenico di un reticolato mondiale di fede e devozione. La città accoglie tutto il popolo Nicolaiano in un unico abbraccio: dal Messico alla Russia, i fedeli si uniscono in un coro di preghiere e invocazioni gioiose in tutte le lingue.
Una sfera luminosa con scritte, preghiere e pensieri in più lingue, è accompagnata da delegazioni internazionali del culto Nicolaiano, fra costumi, canti e tradizioni. Dalla sede del Comune, cuore della città moderna, simbolicamente usciranno per unirsi al Corteo le figure più rappresentative di San Nicola nel mondo, accolte dal popolo di Bari.

Terzo quadro: Se io fossi San Nicola
I bambini sono la testimonianza viva del fuoco sacro di San Nicola. Che affida loro il messaggio attivo di cambiamento rendendoli i promotori della creazione di un domani migliore. La testimonianza del Santo punta a una presa di consapevolezza su cosa noi dobbiamo fare per ripagare il debito di gratitudine nei suoi confronti, attivamente, ogni giorno.
In laboratori con le scuole di Bari (Istituti Verga, Don Bosco e Marconi) è stato chiesto ai piccoli alunni: “Cosa faresti se fossi San Nicola, oggi?” Loro hanno risposto.
I pensieri dei ragazzi diventano in corteo messaggi che a bordo di barchette colorate, piccole moderne caravelle, simbolicamente riportano la testimonianza viva di San Nicola a Bari, e oltre.

Quarto quadro: Il bambino nell’acqua bollente
La leggenda racconta che Nicola salvò un bimbo da un pentolone di acqua ormai bollente dove la mamma per distrazione l’aveva dimenticato lavandolo: infatti, ascoltando le campane suonare a festa perché San Nicola era diventato Vescovo, per la gioia era accorsa in chiesa dimenticando ciò che stava facendo. Ritrovò il figlio giocare immerso nell’acqua bollente, intatto.
Nicola insegna la pietas umana: gli errori compiuti in buona fede fanno parte del nostro percorso, l’importante è prendere consapevolezza e farne esperienza.
Un grande calderone avanza circondato dai movimenti di danzatrici in body painting e da giocolerie con fuoco, il tutto musicato dalle percussioni dell’associazioni Bembè.

Quinto quadro: Il grano, focolare delle famiglie
San Nicola è legato al grano, da secoli. Il suo miracolo del grano è qui rivissuto in atto concreto: come ha salvato il suo popolo durante la carestia, così continua a nutrire i suoi devoti ancora adesso. Il grano, metafora di famiglia e accoglienza, di radici e condivisione, è simbolo universale. Il chicco si identifica con la radice più antica da cui nascono i legami familiari, seme di rispetto e amore, nutrimento per corpo e anima. E se le famiglie sono l’alveo dove i bambini devono essere accolti e protetti, istintivi rifugi da ingiustizie e abusi, il grano Nicolaiano si allarga ad abbracciare qualunque concetto di famiglia, e anche chi l’ha persa.
I chicchi di grano e la loro lavorazione sono ancora come li ha visti San Nicola, oggi come secoli addietro. E chicchi di antichi grani locali, con paste e farine derivate (forniti dal pastificio “La Pasta di Flò” in collaborazione con l’Istituto Scientifico Nutrisal), saranno trasportati su un tradizionale carretto. Attorno, in costume, la presenza fortemente simbolica di minori migranti non accompagnati, famiglie migranti e ragazzi ospiti delle strutture dell’assessorato al Welfare e di ragazze accolte dalla Casa delle Donne.

Sesto quadro: L’olio maledetto, fuoco a mare
San Nicola ci dimostra che l’illuminazione è conoscenza, il fuoco da elemento distruttivo diventa salvifico per le anime dei pellegrini.
La leggenda racconta che il Santo salvò dal mare in tempesta pellegrini che si stavano recando verso la sua tomba. I marinai trasportavano a bordo anche un’ampolla di olio prezioso affidata loro da una vecchina: in realtà un travestimento del Diavolo, al fine di portare disgrazie. San Nicola apparve e ordinò di buttare l’ampolla nel mare, che bruciò e placò le sue onde.
Il fuoco simboleggia quindi la rinascita, la liberazione dai veleni del male, la possibilità di riscattarsi e di portare la luce del Santo in tutto il mondo.
Al potente ritmo scandito dalla Militia Sancti Nicolai, giocolerie col fuoco ed esibizioni di danzatori di capoeira e delle ginnaste dell’ASD Ginnastica Ritmica Iris.

Settimo quadro: La Caravella nel mondo
La Caravella è il simbolo del culto di San Nicola. È il veicolo di scoperta che porta verso la luce e unisce Bari al mondo Nicolaiano. Il Santo invita a illuminare i cuori col suo monito di non commemorare le sue ceneri, ma di portare nel mondo i suoi insegnamenti. Ai fedeli il compito di custodire questa luce per illuminare il futuro della Terra.
Al seguito della Caravella, su cui svetta il quadro del Santo, i colorati drappi del mondo congiuntisi in coda al passaggio del corteo.

GLI SPETTACOLI

TEATRO MARGHERITA (PIAZZA IV NOVEMBRE), dalle ore 20.30
Nelle vicinanze del Teatro Margherita, importante luogo di cultura della città, a corteo partito la voce narrante di Elio Colasanto e danzatori aerei rievocheranno dal vivo i miracoli del Santo, in attesa del passaggio finale della Caravella.
Il suo giungere culminerà in uno speciale spettacolo di saluto che vedrà protagoniste proiezioni architetturali con giochi di luci, spettacolari macchine scenografiche, una rete aerea di bambini, una danzatrice giunta dal mare sospesa da una molecola di palloncini.

PALAZZO DI CITTA’ (PIAZZA LIBERTÀ), ore 22.00
San Nicola è portatore di luce nel mondo, faro di speranza da Nord a Sud, da Est a Ovest.
Nel cuore di Bari, al cospetto del rinato Teatro Piccinni, renderà omaggio al passaggio della Caravella uno spettacolo di danza verticale aerea con 8 performer sulla facciata dell’edificio, con proiezioni legate al fuoco e danza aerea in tre sfere volanti. La voce narrante sarà dell’attore Francesco Ocelli.

BASILICA DI SAN NICOLA, ore 22.30
Haiducii canta al corteo Storico
Haiducii e la sua fede per San Nicola.
Paula Mitrache in arte Haiducii, presidente dell’associazione Dacia Nicolaiana è l’artista internazionale che nel 2004 ha portato in vetta alle classifiche mondiali il  brano  Dragostea din tei. Lei sarà uno degli ospiti del corteo storico diretto dalla splendida artista Elisa Barucchieri.
Queste le sue parole:
Che dirvi, sono arrivata a Bari 26 anni fa e il mio primo grande amico e’ stato  San Nicola,
con il quale sono nata e cresciuta. In Romania il santo ti aspettava con dei regali, specialmente la frutta e i dolci, ma anche cu nuielusa ( piccola frusta) che veniva “utilizzata” in caso di emergenza… dai genitori. Per me il 7 maggio sarà un giorno di grande emozione spirituale.
Reciteró il padre nostro in aramaico,  suonando toaca; uno strumento antico, cristiano, che nasce prima delle campane.
Inoltre interpretero’ dei suoni, da me scritti, in un monastero dalla Sardegna edificato per San Paolo eremita.
Si sentiranno i suoni di Luca Laruccia e del suo Hang che uniràno l’occidente l’oriente.
Ad accompagnare, i suoni della Madre terra e del cosmo
.
Tutto questo accadrà intorno alle 22.30 davanti alla Basilica di San Nicola, durante il corteo storico.
Sara’ una preghiera di pace per il Dio universale,
per il nostro Santo che non desidera nessun tipo di guerra.
Nei cieli di San Nicola volerà una delle ballerine maestose, Germana,
che porterà il mio canto di pace verso il cielo: SFINTE NICOLAE ROAGA-TE PENTRU NOI”.
(Paula Mitrache)

BASILICA DI SAN NICOLA, ore 23.00
Il sagrato della Basilica è il palcoscenico dove prende vita la notte sacra e dove confluiscono le testimonianze celebrate in Corteo: i timpanisti, gli sbandieratori, i quadri danzanti e la Caravella con l’icona del Santo.
La drammaturgia dei miracoli di San Nicola apre uno spiraglio tra il mondo reale e il mondo sacro, aperto da una danzatrice aerea e un canto in omaggio anche a Notre Dame. Epicentro sarà l’ingresso in scena di due bimbe, simbolo delle nuove generazioni che diventano le testimoni della magia di San Nicola. In un suggestivo video mapping interattivo (curato dallo Studio Leandro Summo – Doc Creativity) giocato sulla luce del fuoco, il Santo le esorterà a recepire l’insegnamento di pace e accoglienza e a portarlo nel mondo per creare un futuro migliore. Le bimbe – con le voci di Margherita e Matilda Manfredi – si impegneranno a custodire e ravvivare ogni giorno il fuoco sacro di San Nicola. La Basilica diventerà quindi il centro propulsore di luce per tutta l’umanità.

www.corteosannicola.it

Il Corteo storico 2019 è un evento del Comune di Bari realizzato da Doc Servizi – Bari. 
Vasta la rete di apporti:
– Partner istituzionale: Regione Puglia
- Patrocini: Corpo Consolare di Puglia Basilicata e Molise
- Sponsor: Coop Alleanza 3.0, BCC – Banca Credito Cooperativo Bari, Nouvelle Esthétique Academy, Volkswagen Zentrum Bari
– Collaborazioni: ResExtensa, Pooya
- Sponsor tecnici: Litopress, Acqua Orsini
– Partner: Istituti scolastici Verga, Don Bosco e Marconi, C.A.S.A., Raduga, Tracialand – Mamme dal Mondo, Casa delle Donne, Malta di Geris, Mayahuel, La Pasta di Flò, Istituto Scientifico Nutrisal, Legambiente – Eudaimonia Bari, Volgo Bari, Cimedit.


Videomapping e Laser Show a Barletta sul monumento di Porta Martina

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videomapping barletta

Barletta si anima con le proiezioni 3D di Puglia.com
Nelle serate del 28, 29 e 30 Dicembre l’agenzia web Puglia.com proporrà uno show unico, che avrà luogo a Barletta e che vedrà protagoniste una serie di proiezioni tridimensionali, luci con musica emozionale.
Grazie ad una serie di effetti speciali accuratamente studiati, il monumento di Porta Marina, patrimonio cittadino, sembrerà prendere vita grazie al supporto di una scenografia digitale tridimensionale.
Sarà l’occasione per scoprire le meraviglie del video mapping, una particolare forma di realtà aumentata che ha interessato molte capitali mondiali con le sue illusioni ottiche. A Barletta, per la prima volta in Puglia, la proiezione tridimensionale interagirà con la magia dei raggi laser, rendendo l’opera tanto raffinata quanto indimenticabile.
L’autore dell’opera sarà Nicola di Meo, lo stesso artista pugliese che ha già curato la scenografia digitale della Prima della Scala per l’Attila andato in scena lo scorso 7 Dicembre. La produzione è coordinata dalla Thirty Seconds Milano, specializzata in grandi eventi artistici di caratura internazionale.
L’genzia web Puglia.com promuove lo spettacolo attraverso il suo sito (che conta circa due milioni di pagine viste al mese) e tramite i suoi canali social Facebook e Instagram (seguiti complessivamente da circa 350.000 utenti), invitando migliaia di spettatori ad assistere allo show, con il patrocinio del Comune di Barletta.


Barletta a Natale 2018: il programma di tutti gli eventi natalizi

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Barletta a Natale 2018 il programma di tutti gli eventi natalizi

Barletta a Natale, colma di luci e splendide iniziative.
Ogni giorno, a partire dal 6 dicembre 2018 fino al 6 gennaio 2019,
spettacoli, eventi & concerti renderanno speciale questo Natale.
Di seguito riportato l’intero programma, per maggiori info potete scriverci qui: barlettaanatale@gmail.com

Dall’8/12/2018 al 6/01/2019 NATALE SUL GHIACCIO Piazza Aldo Moro, ore 10-13/ 16-24 ore 15-16 CORSI
Listino prezzi: €7 noleggio pattini, €5 promozione scuole, oratori, associazioni (tutte le mattine, no festivi), €3 tutor, gratuito per over 60 e diversamente abili

Dal 17/12/2018 al 6/01/2019 VILLAGGIO BABBO NATALE: Piazza Sant Antonio, ore 17:00-22:00 (feriali)
ore 10:00-13:00/17:00-22:00 (festivi)

Dal 6/12/2018 al 6/01/2019 PRESEPE IN CARTAPESTA: Villa Bonelli

Dall’8/12/2018 al 6/01/2019 Filodiffusione (Centro cittadino)

Dall’ 8 al 24/12/2018 NATALE IN MUSICA: Piazza Caduti in guerra, ore 19:00-20:00

Dall’8/12 al 6/01 SPETTACOLI ITINERANTI: Vie del centro, sabato ore 18:30-20:30 e domenica ore 10,30-
12,30 e 18,30-20,30

8/12/2018 Dalle 21:00: Spaghetti eletrolive (Club77), Andrea Cubeddu (Cappero), Gruppi cover (Limes cafè)

9/12/2018 Dalle 10:00: Animazione per bambini (Limes cafè)
Dalle 21:00: Lacom sax and live set (Club77), Cover band (Beerum/Samanà), Un anno di El Fogon
(Cappero)

13/12/2018 Dalle 21:00: Ladolcevita (Club77), Gruppi cover (Limes cafè), Hangout drum edit (Club77)

14/12/2018 Dalle 21:00: Danny finger picker trent (Cappero), Grace canta Mina (Saint Patrick), Spaghetti eltrolive (Club77)

15/12/2018IL VERNACOLO BARLETTANO: Gaetano Rizzitelli, Piazza Caduti in Guerra, ore 18:30
CONCERTO: Nothing less Rock ‘n’ Roll Trio, Piazza Caduti in Guerra, ore 19:00
Dalle 21:00 Lacom violin and live set (Club77)

16/12/2018 Dalle 10:00: Animazione per bambini (Limes cafè)
Dalle 21:00: Cover band (Beerum/Samanà), Sagra (Via Baldacchini), Ladolcevita (Club77)

17/12/2018 CONCERTO: Coro Pastor Ron Gospel Show, Chiesa Santo Seplcro, ore 19:00,

20/12/2018 Dalle 21:00: Hangout percussion edit (Club77)

21/12/2018 PRESEPE VIVENTE: Giardini De Nittis, ore 17:00-21:00
Dalle 21:00: Angela Esmeralda e Sebastiano Lillo (Cappero), Christmas song (Saint Patrick), Spaghetti
eletrolive (Club77)

22/12/2018 PRESEPE VIVENTE: Giardini De Nittis, ore 17 CONCERTO: Soul Meets Jazz, Piazza Caduti in guerra, ore 19:00
Dalle 21:00: Degustazione vini e food (Caffè dell’artista), Magic bus (Cappero), Natale by cervellone
(Piazza pescheria), Lacom acustic and live set (Club77)

23/12/2018 PRESEPE VIVENTE: Giardini De Nittis, ore 17:00-21:00
IL VERNACOLO BARLETTANO: Gaetano Rizzitelli, C.so, V, Emanuele ore 18.30
CONCERTO: Apulia Swing band, C.so V. Emanuele, ore 19:00
Dalle 10:00: Animazione per bambini (Limes cafè)
Dalle 21:00: Cover band (Beerum/Samanà), Gruppi cover (Limes cafè), Silent party (Piazza monte di
pieta), Ladolcevita (Club77)

24/12/2018 PRESEPE VIVENTE: Giardini De Nittis, ore 10:00-13:00
CONCERTO: Il S8suono, C.so V. Emanuele ore 11.30
Dalle 12:00: Live music- Dj set Teddy (Cappero), Live set (Via Baldacchini)
Dalle 18:00: Selecta pub (Cappero), 24 dicembre 2.0 (Piazza pescheria)
Dalle 21:00: Harlem blues band (Saint Patrick)

25/12/2018 Dalle 21:00: Jesus Christ super jam (Cappero)
26/12/2018 Dalle 21:00: Novilunio band (Saint Patrick)
27/12/2018 Dalle 21:00: Hangout drum edit (Club77), Disfiband (Club77, Cobbler)

28/12/2018 Dalle 21:00: Sotto alle casere vostre (Cappero), Tributo a Pino Daniele (Saint Patrick), Spaghetti
eletrolive (Club77)

Dal 28/12/2018 al 30/12/2018 VIDEOMAPPING: Porta Marina, ore 21:00-00:00

29/12/2018 CONCERTO: Diamond sisters, Piazza Caduti in guerra, ore 19:00
Dalle 21:00 Natale by cervellone (Piazza Pescheria), Lacome voice and live set (Club77)

30/12/2018 CONCERTO: Riff 002, Piazza Caduti in guerra, ore 11:30
Dalle 10:00: Animazione per bambini (Limes cafè)
Dalle 21:00: Cover band, Gruppi cover, Camera con vista, Disfidj feat. Paloma, Ladolcevita

31/12/2018 CONCERTO: Diversamente Funk, C.so V. Emanuele, ore 11:30
Dalle 19:00: Capodanno in piazza – Video mapping (Cappero)

04/01/2019 Dalle 21:00: Live music (Cappero)

05/01/2019 CONCERTO: Questo sono io (recital dedicato a Domenico Modugno), Piazza Caduti in guerra, ore 19

06/01/2019 PRESEPE VIVENTE: Arrivo dei Re Magi, Giardini De Nittis, ore 10:00-13:00
Dalle 11:00: Evento a tema per i bambini (Caffè dell’artista)
Dalle 21:00: Live music (Saint Patrick), Cover band (Beerum/Samanà)


La Notte delle Bande in piazza

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la notte delle bande acquaviva delle fonti

Un grande Show ad Acquaviva delle Fonti per la Prima Edizione di Cuore di Banda.

LA NOTTE DELLE BANDE
Uno spettacolo unico ed indimenticabile all’interno della Cassarmonica di Acquaviva delle Fonti che domina la centralissima Piazza Vittorio Emanuele II. È il simbolo della tradizione bandistica pugliese e sopratutto locale. L’opera infatti venne realizzata con il contributo della cittadinanza nel 1907 per onorare il Gran Concerto Bandistico della città, premiato con numerosi successi in diverse zone d’Italia. La cassarmonica venne realizzata in cemento armato, composta da una grande cupola sorretta da otto colonne. Sui capitelli delle colonne è possibile ammirare le riproduzioni dei profili dei più grandi musicisti pugliesi. Al di sopra, invece, venne posizionata una grande scultura che raffigura Santa Cecilia e i musici. Una grande scritta in caratteri romani domina il fascione e riporta l’anno di conclusione dei lavori, il 1930, e la scritta latina Laetare et disce ovvero, rallegratevi ed imparate.

Saranno presenti all’evento:
BANDA DI ACQUAVIVA DELLE FONTI;
BANDA DI TURI;
BASSA BANDA DI SAMMICHELE DI BARI:
KOCANI ORCHESTRA;
BISSEROV SISTER;
BARI JUNGLE BROTHERS;
BASSA BANDA DI VITO GUERRA.

e inoltre…..
READING TEATRALE, VIDEOMAPPING, DJ SET E JAM SESSION FINALE

Vi aspettiamo ad Acquaviva delle Fonti per il gran finale della Prima Edizione di Cuore di Banda…. NON MANCATE!


Brisighella Sotto le Stelle: a Corato mostre, concerti, video mapping, libri e passeggiate notturne nel cuore della Murgia

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brisighella sotto le stelle

“Brisighella sotto le stelle” festeggia la maggiore età. La rassegna di eventi culturali firmati dalla Pro Loco Quadratum di Corato – che come da tradizione apre il calendario dell’Estate coratina – arriva quest’anno alla 18esima edizione e si propone con un programma ricco di iniziative. Mostre, concerti, video mapping, libri e passeggiate notturne nel cuore della Murgia, a cominciare da una novità assoluta: “Nobiltà e Coraggio – Corato e i Patroni Griffi”, una rivisitazione della storia rinascimentale della città in programma sabato 16 e domenica 17 giugno, dalle 20,30 alle 23,00, nell’atrio di Palazzo La Monica (ingresso gratuito).

Una vera e propria macchina del tempo che, grazie all’utilizzo del video-mapping sviluppato dal digital artist Alessandro Vangi, alla matita del fumettista Mario Oscar Gabriele e alla ricostruzione di abiti e scene dell’epoca, condurrà i visitatori a un passo dalla storica vittoria dei coratini al comando di Andrea Patrono contro l’assedio ungherese del 1350. Fino ad arrivare al Cinquecento, immersi nelle dimore e nei possedimenti nobiliari dei Patroni Griffi.

L’iniziativa è liberamente ispirata al prezioso lavoro di ricostruzione degli eventi di Pasquale Tandoi, apprezzato storico coratino, che ha firmato due testi chiave: Andrea Patrono e l’assedio degli ungheresi(Live Edizioni), con una graphic novel del fumettista Gabriele e I Patroni de’ Grifi – Una nobile famiglia pugliese e la sua città d’origine(Levante Editori, Bari).

Il cartellone di Brisighella sotto le stelle, patrocinato dal Comune di Corato – proseguirà fino al 28 luglio con altre cinque tappe.

Giovedì 21 giugno Festa della Musica nel chiostro di Palazzo di città, alle 18,30: un concerto per orchestra in collaborazione con l’istituto comprensivo Tattoli De Gasperi, a cura di alunni e docenti della scuola media a indirizzo musicale.

Giovedì 28 giugnoBrisighella in musica con il gruppo The Scassasax: concerto in piazzetta Santa Maria Greca a partire dalle 21,00.

Venerdì 6 Luglio 2018 Murgia by Night, dalle 20,30 alle 23,30: passeggiata notturna a caccia di stelle sulla Murgia, con cena tipica per i partecipanti, in collaborazione con l’associazione Trekking Astrofili Physis, grazie alla quale sarà possibile l’osservazione di pianeti e costellazioni. Appuntamento a masseria Cimadomo, in località San Magno. (Prenotazione al 3687099065, oppure al 3286986310; costo: 18 euro).

16 – 20 Luglio “Brisighella Baby”: laboratorio didattico mattutino con spettacolo finale nei locali dell’ex Difensore civico, in piazza Sedile, dalle 09,30alle 11,30.Seguirà lo spettacolo dei partecipanti il 20 luglio, dalle 21.00.

Sabato 28 Luglio “Vernacorato”:serata in vernacolo in Piazza Abazia, a partire dalle 21,00