“Figliol Prodigo” mostra personale di Marco Biscardi

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Figliol Prodigo mostra Marco Biscardi

Città Metropolitana di Bari
nella suggestiva cornice della Sala Colonnato
inaugura martedì 16 luglio 2019 alle ore 18.00
la personale di
MARCO BISCARDI
Figliol prodigo
Contemporary Art Exhibition

Artista fuori dal coro da sempre, Biscardi si è misurato fin da giovanissimo e nel corso della quasi decennale esperienza con una dimensione internazionale, esponendo le proprie creazioni nei più importanti luoghi della cultura di tutto il mondo, ma mai nella sua amata città natia: Bari.

La coscienza di una società votata al consumo, alle guerre, al disastro ecologico e alla povertà si traduce nelle opere di Biscardi in un linguaggio artistico che solo apparentemente cita la Pop art, ma che la tematizza con sguardo ironico e critico verso i miti della contemporaneità.
Arte come conoscenza e arricchimento culturale, moda come habitat e utopia, fotografia come funzione e armonia: la mostra mette a confronto i diversi aspetti della produzione di Biscardi in un percorso coerente, contrassegnato da un’assoluta fedeltà alla sua originale forma espressiva.
Biscardi affida, con naturalezza e creatività, lo sviluppo di ogni opera alla sua intuizione, all’equilibrio tra ispirazione, emotività e realizzazione ed è così che le unità minime del suo vocabolario artistico entrano in interazione dando vita a varie opportunità costruttive con uno stile costante e riconoscibile, rigoroso e creativo al tempo stesso.

In occasione del vernissage interverrà l’economista Nicolò Andreula che introdurrà l’opera “We are not your slaves”.

Andreula discuterà dell’importanza dell’arte e delle materie umanistiche nello “scenario planning”, una strategia di pianificazione a lungo termine usata con successo da governi ed aziende di tutto il mondo per prevedere e prepararsi al futuro.
In linea con alcuni trend di marketing e progresso tecnologico, l’artista ha rappresentato la provocazione di futuro distopico dello stesso Andreula: l’intelligenza artificiale sarà in grado di percepire ed elaborare emozioni autentiche, prefigurando uno scenario in cui il confine tra realtà virtuale e virtualità reale sarà così labile da essere annullato in una dimensione “phygitale”.

Marco Biscardi si è trasferito dall’East Side italiana (Bari), dov’è nato nel 1986, alla East Side americana (New York), dove ha vissuto e lavorato dopo essersi laureato in Arti visive e Cinematografia a Roma. Nella sua arte, che spesso prende le mosse dallo spunto fotografico, convergono elementi di critica alla contemporaneità e riflessioni estetiche sull’impatto che i media hanno sulla percezione del messaggio e del corpo.
Ha all’attivo oltre quaranta mostre tra Italia, Cina, Spagna, Stati Uniti e Caraibi.
Alle sue rassegne sono intervenuti, tra gli altri, critici d’arte del calibro di Vittorio Sgarbi, Daniele Radini Tedeschi, Giovanni Faccenda. 
Il suo nome è stato inserito nel Catalogo Mondadori d’arte moderna vol. 52, che racchiude i più grandi Maestri dell’arte italiana dal 1900 in poi. 
Nel dicembre 2016 è stato premiato a Roma con la targa riservata ai migliori artisti italiani dell’anno. Trattasi del Premio Nazionale d’arte contemporanea “MIGLIOR ARTISTA 2016”, organizzato da ArteMuseiRoma. 
Nell’ottobre 2017 espone alla BIENNALE DI VENEZIA, all’interno di Palazzo Albrizzi Capello, sede del Padiglione Guatemala, in occasione della mostra “Grazie Italia”. 
Nel 2018 è stato selezionato, con altri nove artisti provenienti da tutto il mondo, per partecipare all’ART VALLEY PROGRAM a Shanghai, organizzato da ICCI, TIAC, Jiao Tong University. Durante il mese di residenza, l’artista ha esposto i suoi lavori in tre mostre, ha tenuto speech e conferenze, ed è stato intervistato dalle principali reti televisive cinesi. 
Attualmente vive e lavora a Firenze. 

SCHEDA TECNICA
Mostra: Marco Biscardi Contemporary Art Exhibition
Titolo: Figliol prodigo
Inaugurazione: martedì 16 luglio 2019
Durata: 16 – 26 luglio 2019
Location: Sala Colonnato, Città Metropolitana di Bari – Lungomare Nazario Sauro, 29
Ufficio stampa: Federica Santillo ufficiostampa.marcobiscardi@gmail.com +393312734814
Instagram: @marcobiscardi
Sito web: biscardimarco.com
Contatti artista: marcobiscardi@hotmail.it +39 3804379276

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MARCO BISCARDI Solo Show
 Figliol prodigo
 July 16th, Bari (Italy)

Marco Biscardi, an artist that always followed his own rules, has continuously challenged himself since he was very young and during his ten years of experience as international artist, showing his artwork in the most important cultural hubs around the world. However, his artwork has never been showed in his beloved native city of Bari. Until now.
The awareness of a society devoted to consumerism, war, environmental disasters and poverty translates in Biscardi’s work in an artistic language that it seemed to be reserved for Pop Art, but with an added hint of irony and a critical look towards contemporary myths.
Art as knowledge and cultural enrichment, fashion as habitat and utopia, photography as functionality and harmony; this show blends the different aspects of the production of Biscardi in a comparative but coherent path, marked by absolute fidelity to his original form of expression.
Biscardi entrusts, naturally and creatively, the development of each artwork to his intuition, to the equilibrium between inspiration, emotions, and realization; and this is how the minimum units of his artistic vocabulary come into interaction, giving life to constructive opportunities with a constant and recognizable style, rigorous and creative at the same time.
On this occasion, the economist Niccolo Andreula will introduce the work “We Are Not Your Slaves”.
In line with marketing trends and technological progress, the artist represented Andreula’s own forecast of a dystopian future: artificial intelligence will be able to perceive and process authentic emotions, prefiguring a scenario in which the border between virtual reality and real virtuality will be so weak that both scenarios will blend, creating the “phygital” dimension.


A Torre a Mare, “Silent Art Experience” la mostra personale di Valeria Ferrari

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silent art experience mostra valeria ferrari

“Genius Loci” è il titolo della manifestazione culturale al cui interno è inserita la mostra personale dell’artista pugliese Valeria Ferrari che, venerdì 8 marzo alle 20, sarà inaugurata a Torre Pelosa (piazza della Torre), a Bari-Torre a Mare e sarà visibile fino al 22 marzo (dalle 16 alle 21). A presentare la personale dell’artista barese, sarà il critico d’arte Vito Cracas.

“Genius Loci”, sottolinea l’approccio che caratterizza il progetto: dare interazione di luogo e identità nello studio delle caratteristiche socio-culturali che, appunto, definiscono l’identità dei luoghi fisici. Realizzata dall’associazione culturale “Locomotion”, con il patrocinio di Regione Puglia, Comune di Bari, Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, Archeoclub e Politecnico di Bari, la mostra della Ferrari prevede anche un laboratorio di sei giorni.

La mostra, infatti, sarà dotata del sistema Silent System per usufruire di una Silent Art Experience, attraverso tre diversi canali di ascolto e visori in realtà Vr per conoscere e scoprire la realtà aumentata. Per 6 giorni di apertura (12, 13, 14, 19, 20 e 21 marzo dalla 10 alle 14), la Ferrari sarà protagonista del laboratorio “Pillole Esperienziali”. Alla alla fine del percorso espositivo, con l’ausilio di suoni chiamati Suoni Binaurali ascoltabili unicamente in cuffia, priverà del senso della vista gli spettatori dando a ognuno dell’argilla per costruire il proprio “idolo” attraverso un percorso conoscitivo del materiale usato.

Valeria Ferrari, figlia d’arte, inizia piccolissima gli studi di musica e pittura. Frequenta il conservatorio Niccolò Piccinni studiando violoncello, e segue corsi di ceramica, disegno, pittura e incisione. Prosegue i suoi studi iscrivendosi alla facoltà di psicologia. Lavora attraverso molteplici materiali, creando da dipinti a installazioni, sculture, performance e altro. Ricerca e curiosità, la portano a utilizzare mezzidi lavoro estrumenti alternativiper mettere in atto la sua creatività. Ideatrice della tecnica da lei descritta come “Pittura non duale”, Valeria Ferrari è stata e viene descritta da numerosi critici come un artista innovativa e in forte ascesa. Alcuni suoi lavori sono presenti nella collezione del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi. Nel 2018 il suo nome è stato inserito nell’“Albo D’oro dei maestri d’oggi – edito dal centro accademico “Maison D’art” di Padova. Nel 2019 i suoi lavori vengono inseriti nel catalogo – Arte Moderna- edito da “Mondadori” e nel catalogo “L’elite” 2019 edito da “Artitalia” nella sezione – Arte Internazionale -. Infine, una sua opera è esposta in maniera permanente nella galleria “Accorsi” nella splendida cornice della città di “Venezia”.


“RODOLFO VALENTINO – Omaggio al mito” Mostra internazionale di fumetti

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RODOLFO VALENTINO Omaggio al mito Mostra internazionale di fumetti

RODOLFO VALENTINO – Omaggio al mito
A cura di Alessio Fortunato, Michele Giangrande e Angela Varvara
Mostra internazionale di fumetti
promossa da Enkomion, Edi Media Communication e Il sito dell’arte
14 dicembre 2018 – 6 gennaio 2019
vernissage venerdì 14 dicembre alle ore 19:00
Pinacoteca Civica Comunale e Palazzo Miani Perotti
Cassano delle Murge – Bari

Nell’ambito delle manifestazioni del progetto “Natale a Cassano”, venerdì 14 dicembre, alle ore 19.00, nella Pinacoteca Civica Comunale (Palazzo Miani Perotti) si terrà il vernissage della mostra internazionale di fumetti “RODOLFO VALENTINO – Omaggio al mito”, curata da Alessio Fortunato, Michele Giangrande e Angela Varvara, promossa da Enkomion, Edi Media Communication e Il sito dell’arte.
In esposizione opere di circa ottanta artisti che collaborano con realtà del mondo del fumetto come Bonelli, Marvel e Disney. La mostra resterà aperta fino al 6 gennaio e sarà visitabile tutti i giorni, mattina e pomeriggio, negli orari di apertura della Pinacoteca, ed il solo pomeriggio nei giorni festivi.

Il progetto “Rodolfo Valentino – Omaggio al mito” nasce nel 2013 come evento speciale all’interno del Castellaneta Film Festival. Illustratori italiani e non, tutti di fama internazionale, descrivono il mito indiscusso del cinema mondiale. I diversi autori raccontano le molteplici facce del grande “amatore di celluloide” col proprio stile unico e tratto inconfondibile. La raccolta di opere è un work in progress e per l’occasione vede la pubblicazione di un volume, edito dalla Messaggi edizioni, per rendere omaggio non solo all’attore silenzioso, ma a tutti gli artisti che sino a oggi, con le loro generose matite, sono riusciti a restituire al volto dietro la maschera il soffio della realtà.

INGRESSO LIBERO

Info. 3477040555


“Le Città del Parco Alta Murgia” mostra forografica di Pietro Amendolara

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le citta del parco alta murgia mostra forografica pietro amendolara

Mostra fotografica che racconta i paesaggi della nostra terra.
Col patrocinio del Parco Nazionale Alta Murgia e promosso da Proloco Altamurae MadeinMurgia.org “Le città del Parco” è una mostra permanente:

Vernissage 1 dicembre ore 19.00 presso Pro Loco Altamura (Ba), in P.zza Repubblica 11
La mostra sarà visitabile fino al giorno 15 dicembre 2018 tutti i giorni dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 18:00 alle 20:30

Le verdi distese murgiane, i paesaggi suggestivi di una terra che sa raccontare la sua storia, le sue tradizioni e le sue radici, le bellezze e le sfumature dei colori: la mostra “Le città del Parco” di Pietro Amendolara è un omaggio alla nostra terra.
Questo il senso che l’autore ha voluto dare alla ricerca dei luoghi da fotografare all’alba e al tramonto, per essere “Attori” e non “spettatori passivi” in questo grande “teatro” che è la terra murgiana.
Rendere partecipi i comuni del Parco Nazionale dell’Alta Murgia dell’immenso patrimonio ambientale, storico e culturale che li accomuna, scoprire i luoghi, i villaggi, i sentieri, la masserie, gli jazzi è l’obbiettivo del progetto il cui fine è abbracciare i comuni murgiani raccontando il territorio, la sua storia, i suoi colori, le tradizioni, i suoi differenti e suggestivi ambienti naturali.
Il progetto culturale “Le città del Parco” è stato presentato nei comuni di Toritto (gennaio 2017), Bari (aprile 2017), Bitonto (settembre 2017), Grumo Appula (dicembre 2017) Capurso (maggio 2018), Poggiorsini (giugno 2018).

Intervengono:
Elena Saponaro, Direttrice del Museo Nazionale Archeologico di Altamura
Pietro Colonna Presidente Pro Loco Altamura e
Maria Caserta, Presidente MadeinMurgia.org

Antonella Garofano,
Ufficio Stampa MadeinMurgia.org
Cell: +39 3801874561
Email: info@madeinmurgia.org


FRAGILITÀ mostra fotografica di Antonia Bufi, Carla Cantore e Alessandro Capurso

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fragilita mostra fotografica

L’Associazione Culturale ARTIEMIELE
propone la mostra fotografica FRAGILITA’
di Antonia Bufi – Carla Cantore – Alessandro Capurso
Presso lo Spaziogiovani – Assessorato alla Politiche giovanili Comune di Bari – via Venezia, 41 Bari.
Vernissage 24 Ottobre 2018 ore 19.00
Esposizione fino al 30 Ottobre
Con il Patrocinio del Comune di Bari e del Garante Regionale dei diritti del Minore.
Collaborazione del Movimento Culturale Spiragli. INGRESSO LIBERO

Intervengono:
Ludovico Abbaticchio – Garante Regionale dei diritti del Minore.
Pio Meledandri – Curatore della mostra
Alessandro Capurso – Art Director

Antonia Bufi, Carla Cantore e Alessandro Capurso
ci narrano storie legate alla difficoltà di vivere,
dedicate alle giovani donne, ai bambini delle zone terremotate e
agli adolescenti che con tenacia vogliono uscire dal tunnel
della dipendenza dalla droga.
I soggetti fotografati sono creature che hanno bisogno
più di altre di gesti d’amore perché più esposte
alla durezza della vita e inermi di fronte ad essa
a causa della loro sensibilità e della giovanissima età.
In tutti e tre gli artisti l’idea-significato viene espressa
con stili differenti, espressivamente distanti,
ma culturalmente e socialmente vicini.

A. Bufi, giovane artista molfettese,
ci propone “SIMBIOSI”, un progetto sul disagio dell’artista donna
che in maniera più estensiva potrebbe rappresentare l
a metafora del malessere di genere.
Un polpo minaccioso, avvinghiato sulla testa dell’artista,
le impedisce di guardare il mondo circostante serrandole
gli occhi e la faccia con i propri tentacoli.
Non è soltanto la violenza verso la creativa sensibilità dell’artista, che viene repressa nella sua libertà espressiva: l’animale le stringe l’intera testa, schiacciandole il cervello che è il centro coordinatore
di ogni volontà, la sede della ragione, della capacità cognitiva.
Nella poesia Serenata indiana Eugenio Montale scriveva:
«Il polipo che insinua / tentacoli d’inchiostro tra gli scogli / può servirsi di te. Tu gli appartieni / e non lo sai. Sei lui, ti credi te».
Se nei versi del poeta genovese il polpo, simbolo dell’alterità
che si impossessa della nostra identità, restava acquattato tra gli scogli e portava a termine il suo compito subdolamente e quasi misteriosamente, nella visione di A. Bufi invece
l’animale prende il controllo del corpo e della mente del soggetto
in maniera esplicita, determinando una vera e propria simbiosi parassitaria.
L’opera mette bene in evidenza, nei suoi diversi rimandi allegorici,
la minaccia all’autonomia della donna quando viene costretta all’immobilità intellettiva e fisica.

C. Cantore, fotografa materana, da tempo impegnata
nelle tematiche sociali, propone le immagini toccanti
del reportage “NORCIA, IL TERREMOTO VISTO DAI BAMBINI”,
al centro del quale ci sono i piccoli che hanno subìto la grande violenza, improvvisa e inaspettata, del terremoto dell’Italia centrale. Il sisma crea devastazioni e lesioni evidenti negli edifici e
nel territorio, ma all’apparenza è così poco visibile la devastazione che avviene nell’animo umano, in particolare in quello dei bambini, considerata la difficoltà ad esprimere con il linguaggio verbale ciò che hanno vissuto.
Ad Angela, nel 2016, il sisma fece a pezzi la ludoteca all’interno della quale era insieme ai bambini, che riuscì a trarre in salvo.
La giovane donna decide di ritornare a Norcia.
Si dedica al progetto intrapreso sul saltarello,
un antico ballo popolare.
Il successo del progetto le ha dato la spinta per continuare ad avviare dei laboratori per bambini.
E proprio i bambini le hanno chiesto di parlare del sisma per rielaborare l’esperienza del terremoto, all’interno del container
in cui un’associazione, nata dopo il sisma,
tiene le proprie attività socioculturali.

A. Capurso, fotografo gioiese, racconta come il disagio degli adolescenti, che talvolta sfocia nella dipendenza, possa essere affrontato con il recupero della propria identità.
Uno stimolo a rinascere con la volontà di integrarsi
in una società spesso spietata che condanna i più deboli,
i non omologati, gli ultimi.
Il suo progetto “IN COMUNITÀ” è un’analisi visiva di una struttura (Fratello Sole) collocata in prossimità del centro urbano,
in un ambiente rurale dove i giovani vengono aiutati
da uno staff di terapeuti a liberarsi della loro dipendenza.
Il fotografo, condividendo con i ragazzi i momenti quotidiani,
registra con la fotocamera le azioni semplici e comuni della loro vita in comunità.
Diretto ed efficace A. Capurso nella sua analisi visiva
accarezza idealmente con i suoi click i giovani ospiti della comunità.
In ciascuno di loro si fa strada, un po’ alla volta, un più deciso coraggio di vivere.


Mostra Fotografica: Cartes De Visite

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Mostra Fotografica Cartes De Visite

Davanti all’obiettivo io sono contemporaneamente: quello che io credo di essere, quello che vorrei si creda io sia, quello che il fotografo crede io sia, e quello di cui egli si serve per far mostra della sua arte.
La Camera Chiara, Roland Barthes

Sul tema del ritratto i dieci autori partecipanti a questo progetto, operando in completa indipendenza, hanno scelto modi e percorsi differenti evidenziando l’esigenza condividere il proprio punto di vista generalmente condizionato dalle incertezze e dalle problematiche sociali del momento, di conseguenza il soggetto non è quello che vediamo come riproduzione- rappresentazione del reale ma è invece da ricercare nelle intenzioni del fotografo. In pratica la persona ritratta non è più soggetto ma complice. A emergere invece come soggetto troviamo il fotografo stesso con la sua sensibilità, con il suo spessore, con le sue domande, con il suo “essere”.

Dieci “cartes de visite” con invito a percorrere il progetto con gli occhi degli autori.

Ovviamente il progetto potrà dirsi completo solo quando i destinatari lo arricchiranno con le proprie letture, critiche e considerazioni.

Pasquale Susca
curatore della mostra di
Emilio Badolati, Yvonne Cernò, Pino Di Cillo, Ennio Cusano, Teresa Imbriani, Nicola Loviento, Fonte Silvia Meo, Luigi Scaringello, Rita Scarola, Giulio Spagone

Galleria SpazioGiovani
Bari – Via Venezia 41
inaugurazione: 9 ottobre dalle h.19.00
dal 10 al 20 ottobre 2018, dalle h.17.00 alle 20.00

Progettazione grafica a cura di Giulio Spagone.


“Ricordi e colori dei giovani… di ieri…”

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ricordi e colori dei giovani di ieri

Lunedì 1 ottobre 2018 un vernissage presentato da Antonella Linsalata inaugura il ritorno a Palazzo Pesce di Michele De Marino, alias Don Miguel, con “Ricordi e colori dei giovani di ieri”.

Dopo i ritratti delle donne che popolano il suo mondo e la sua immaginazione velata di poesia e luce, a essere protagonisti di questa mostra d’arte in Puglia saranno i nonni dell’artista molese. Che ripercorre i ricordi del proprio passato immergendo le due figure in atmosfere di gioia e colore, perché gioia e colore sono per i fanciulli i propri nonni.

Le parole di Antonella Linsalata, amica e sostenitrice di Michele, sveleranno i dettagli più nascosti e intimi delle tele abitate dai “giovani di ieri”, visti nello svolgimento paziente e sereno delle molteplici attività e mestieri di un’epoca che non c’è più.

Don Miguel è infaticabile, disegna e colora tutto ciò che trova, carta, legno, ferro, ha nel suo portfolio più di mille opere tra disegni e sculture in ceramica, ed è stato da molti definito il “poeta del Blues and Soul”. E malinconia e anima si annidano nelle due figure tratteggiate con pennellate forti e vibranti, i colori accesi e antinaturalistici a evidenziare che l’animo dei nonni è sempre vivo, passionale e generoso. E che la vita delle generazioni di oggi e di domani trae solido basamento proprio da coloro che la società moderna cerca di confinare in un ruolo marginale.

Ingresso libero

Corte di Palazzo Pesce
Info: 3931340912 – palazzopesce@yahoo.it


Marco/Tom/Moll di Adriano Annino

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marco tom moll di adriano annino

Terzo appuntamento espositivo del 2018 di MICROBA che presenta venerdì 28 settembre alle ore 19 Marco/Tom/Moll, nuovo progetto artistico e mostra personale di Adriano Annino a cura di Nicola Zito.
L’artista, che vive e lavora a Milano, espone per la prima volta a Bari la sua più recente e inedita produzione, una serie di dipinti, disegni e video che raccontano la storia dei tre protagonisti (Marco, Tom e Moll) intrecciandone le vicende in un’unica narrazione visiva che, tra suggestioni e reinterpretazioni del passato, affonda pienamente le proprie radici nel contemporaneo.
La mostra di Adriano Annino, organizzata con l’Associazione culturale Achrome, con cui MICROBA rinnova la proficua collaborazione, sarà aperta e visitabile fino al prossimo 26 ottobre 2018.

MICROBA si pone lontano dal canonico concetto di galleria d’arte e, anche in questo nuovo ciclo di eventi, rinnova la propria aspirazione di spazio laboratoriale e sperimentale. Attraverso le opere e le esperienze di artisti giovani ma già di respiro nazionale e internazionale, il centro barese persegue la propria missione nel territorio e intende introdurre stimoli di riflessione nel contesto culturale circostante.

L’Associazione culturale Achrome è un collettivo che opera nel campo dell’Arte Contemporanea, muovendosi tra molteplici ambiti, dalla didattica alla ricerca, dall’organizzazione di eventi espositivi alla formazione professionale. Intessendo rapporti con il territorio, Achrome si propone di favorire un rinnovato e più proficuo dialogo tra la città – e i suoi abitanti – e le dinamiche dell’Arte Contemporanea.

Adriano Annino (Napoli, 1983) vive e lavora a Milano. Dopo la laurea in filosofia della musica e il diploma al conservatorio, sviluppa una ricerca artistica in ambito pittorico sperimentando la contaminazione con linguaggi eterogenei, che spaziano dalla musica all’immagine in movimento, indagando la contemporaneità nelle dinamiche relazionali all’interno della comunicazione post-digitale. Negli ultimi anni è stato protagonista di diverse mostre personali Termoclino Guidarello, Casa Vuota, Roma 2018; Centers Thermocline, Ateliermultimedia Galerie, Vienna, e Termoclino Marinella, Nuvole Arte Contemporanea di Montesarchio (BN) nel 2017; Walls have mouths to tell, Villa Rusconi, Milano 2015; A day in the life, Lem, Sassari 2014. Finalista nel 2017 per la città di Torino al T.I.N.A Prize e vincitore nel 2014 del premio ArteCa di Arte Rugabella, ha preso parte a svariate collettive tra cui, nel 2018, Condizione, presso Eléphant Paname a Parigi e Angry Boys, al Det Ny Kastet Museum di Thisted in Danimarca; nel 2017, Linea Inquieta, dall’Espressionismo alla Nuova Oggettività, presso Palazzo Ceschi di Valsugana (TN); nel 2015, Some Velvet Drawings, ArtVerona; nel 2014, Third, presso la Robert Kananaj Gallery di Toronto; nel 2012, Dall’alto e dal basso, Palazzo Chianini-Vincenzi di Arezzo.

Inaugurazione: venerdì 28 settembre 2018, ore 19

Adriano Annino
Marco/Tom/Moll
A cura di Nicola Zito

MICROBA
Via Giambattista Bonazzi 46
70123 – Bari


CONTEMPORANEART, a Torre a Mare mostra collettiva d’arte ad ingresso libero

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Contemporaneart mostra

Mostra collettiva
CONTEMPORANEART
Espongono gli artisti: Katya Abbrescia, Flavia Tatone, Caterina Ruocco, Anna Marinelli, Mario Boezio

Cinque amici, cinque artisti molto diversi fra loro ma che riescono a fondersi, a tirar fuori la loro interiorità e la loro anima con tecniche e pennellate diverse, pur mantenendo la propria identità
In ordine alfabetico
Katya Abbrescia che con la sua china, disegna sulla pergamena linee e pieghe che si scoprono e ci sorprendono ad ogni attenta osservazione.
Mario Boezio, sempre alla ricerca di nuove tecniche pur senza dimenticare di migliorare e affinare la propria tecnica innovativa.
Anna Marinelli con i suoi oli, i suoi acrilici, i suoi acquerelli, cerca di esprimere e trasmettere le proprie esperienze e passioni.
Caterina Ruocco, dall’animo delicato e gentile che traspare perfettamente dalle sue tele che rincorrono i suoi ricordi ed i suoi sogni.
Flavia Tatone, una fresca esplosione di colori che imprime su supporti di varie forme e natura e la rende sempre diversa ed imprevedibile.
Un interessante e mai banale mix… tutto da scoprire Venerdì 6 luglio, al vernissage delle ore 18:30 presso Torre Pelosa, piazza della Torre – Torre a Mare (Ba). Inaugura la mostra il Prof. Nicola Cutino, a seguire letture poetiche e in vernacolo.

Piazza della Torre – Torre a Mare (Bari)
Ingresso libero – Info. 3921495029


Bari Multiculturale

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bari multiculturale

Si inaugura mercoledì 4 luglio alle ore 18.00 la mostra “Bari multiculturale”.

Ultima tappa del percorso di tesi di laurea di Michele, studente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e tirocinante del Museo Civico di Bari. Il lavoro è incentrato sullo studio delle diverse comunità straniere che hanno abitato Bari in epoca medievale.

L’esposizione presenta alcuni manufatti realizzati dagli studenti delle scuole secondarie di primo grado, durante i laboratori esperienziali svolti presso Casa Centro Anspi Santa Annunziata di Bari Vecchia guidati dall’artista Maria Pierno di Malta di Geris.

Scopo della ricerca accademica è stato quello di comprendere il valore storico-artistico della città attraverso la consapevolezza della ricchezza che i popoli hanno apportato con i loro culti, la loro lingua e le loro arti. Il legame, tramite il mare, con le altre culture del Mediterraneo sono ancora ben leggibili infatti nella lingua, nelle tradizioni e nelle testimonianze artistiche locali.