A Locorotondo, la 62ª Sagra pirotecnica della Valle d’Itria

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Sagra pirotecnica della Valle d’Itria 2022

62ª Sagra pirotecnica della Valle d’Itria
martedì 16 Agosto 2022
LOCOROTONDO – BARI

I FUOCHI SI FARANNO!
UN GRAZIE ALLA BCC LOCOROTONDO

La notizia che tutti attendevamo, oggi possiamo finalmente svelarla.

La Sagra pirotecnica della Valle d’Itria, in occasione della Festa di San Rocco, si farà. Dopo due anni di stop forzato, il cielo di Locorotondo tornerà ad accendersi di luci e colori nella notte del 16 agosto.

Un grazie pieno di riconoscenza va alla Banca di Credito Cooperativo che ha offerto un generoso contributo per la realizzazione di questa 62esima edizione della gara pirotecnica.

Il Comitato, con il supporto logistico del Comune di Locorotondo, sta preparando nei dettagli l’accoglienza dei fuochisti.

Sul palco naturale della Valle d’Itria si esibiranno tre grandi maestri pirotecnici campani: L’Artificiosa dei F.lli Di Candia, Pirotecnica Pepe Luca e figli, Pirotecnica Catapano.

I fuochisti non vedono l’ora di “sparare” a Locorotondo. La nostra è una promessa: sarà uno spettacolo da ricordare!


Locorotondo, Festa di San Rocco 2022: il programma

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festa san rocco locorotondo

Come ormai annunciato da tempo, l’edizione n. 235 della grande festa patronale di San Rocco, ci sarà e segnerà il ritorno dei fuochi pirotecnici.
Saranno, ancora una volta, le luminarie di Paulicelli Gianfranco Srl a addobbare le strade di Locorotondo in occasione della festa patronale di San Rocco con il ritorno di uno dei simboli della festa che è la Cassarmonica, in piazza Aldo Moro.
Uno dei segni caratteristici dell’identità Pugliese che illuminerà le serate d’estate dal 6 al 17 agosto prossimi.

***INSIEME PER SAN ROCCO: UN AIUTO PER LA FESTA PATRONALE***
Nonostante le importanti difficoltà economiche del momento, il Comitato organizzatore sta mettendo il massimo impegno affinché il periodo più atteso da tutti i Locorotondesi non deluda le aspettative e soprattutto possa rispettare la tradizione nel migliore dei modi grazie al sostegno di istituzioni e sostenitori.
Quest’anno tornerà la raccolta fondi casa per casa ad opera dei volontari questuanti del Comitato a partire dal prossimo 11 luglio: tuttavia tutti coloro i quali, privati cittadini, fedeli devoti, residenti fuori sede, imprese, attività commerciali, vorranno sostenere la festa potranno rivolgersi liberamente presso la sede del Comitato Feste in Piazza V. Emanuele, oppure destinare il proprio contributo attraverso la campagna di raccolta fondi online o a mezzo bonifico bancario.
Le modalità per le donazioni sono molteplici e se effettuate in maniera tracciabile, detraibili ai fini fiscali.
Ogni piccolo contributo sarà di vitale importanza per la buona riuscita della Festa.
Il Comitato Feste Patronali “San Rocco” confida nell’affetto e nella generosità dei locorotondesi per mantenere viva la più antica tradizione civile ed ecclesiale di Locorotondo e ringrazia sin da ora quanti vorranno rinnovare la propria vicinanza.

https://www.gofundme.com/f/bsrcb-festa-patronale-di-san-rocco-di-locorotondo

IBAN: IT 71 G 08607 41520 000000 365186
Intestato a: Parrocchia San Giorgio Martire
Filiale: Banca di Credito Cooperativo di Locorotondo
Causale: EROGAZIONE LIBERALE FESTA PATRONALE.

La prossima festa patronale sarà caratterizzata dal ritorno di uno dei riti più tipici della festa e cioè la processione, tanto cara alla devozione del popolo locorotondese.
Le processioni saranno, come da consuetudine, quattro: la prima la sera del 15 agosto con l’immagine della Madonna Assunta, la processione di mezzodì e la processsione di Gala il giorno 16 agosto e infine la processione dei ceri il 17 agosto.
Potremo tornare a invocare la protezione del nostro amato protettore come da tradizione per le strade del nostro paese.
Presso la sede del Comitato in Piazza V. Emanuele si potranno ritirare i ceri votivi per i devoti che vorranno accompagnare le processioni con il tipico segno esteriore della preghiera.

PROGRAMMA:

programma festa san rocco 2022 locorotondo

(Photo Francesco Vallarella Oltre L’obiettivo)


Festival dei Sensi 2021: il programma completo

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festival dei sensi 2021

Se amate la cultura e il paesaggio, non perdetevi il Festival dei Sensi: vi ritroverete in buona compagnia, a fine agosto, in Puglia, in una valle fresca, piena di trulli e di ulivi bellissimi. Scoprirete i motivi per cui ogni anno un pubblico numeroso e attento, proveniente da tutta Italia, sceglie questa specie di caccia al tesoro e gioca a perdersi tra le campagne della mitica Valle d’Itria, alla ricerca di luoghi belli e di incontri speciali. Il format, che ha ormai una storia consolidata, più che una rassegna si potrebbe definire uno stile: bene al riparo dai percorsi del turismo di massa, ad attendervi sotto un cielo incredibilmente stellato troverete un programma sorprendente e di qualità, con una scelta molto selezionata di conferenze, mostre, laboratori, attività fisiche, proposte per l’infanzia e altre specialità dai contenuti appositamente proposti.

“Le mani” sono al centro di questa nuova edizione: simbolo di azione, contatto, umanità. Dal tocco del pianista alla cyber security, dai dipinti agli schiaffi, dalla filosofia alle borsette, passando per gli smartphone e senza dimenticare la scienza, percorrerete il tema come un sentiero di campagna, in piena libertà, senza pretese di completezza e per il solo gusto di ricrearvi. Proprio per questo, forse, quest’anno il Festival dei Sensi durerà un giorno in più: da giovedì 26 a domenica 29 agosto tra Martina Franca, Cisternino, Locorotondo, Ostuni.

Qualche anticipazione dal programma: uno dei più importanti architetti del mondo, lo svizzero Mario Botta, dialogherà con Corrado Bologna, sull’importanza del disegno a mano nell’architettura (La matita dell’architetto); Corrado Bologna è filologo, autore di libri avvincenti  e di indimenticabili programmi radiofonici: noto anche per l’ampiezza dei suoi campi di studio, proporrà, sempre nell’ambito del Festival, anche una fascinosa lezione su Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarroti, intitolata enigmaticamente Leonardo aveva due mani.

Gian Piero Jacobelli, artefice di innumerevoli progetti culturali e mostre in Italia e all’estero, nonché direttore di MIT Technology Review (edizione italiana della rivista del MIT), rivelerà tutto il suo eclettismo parlando de L’anello, antichissimo oggetto simbolico che accompagna da sempre le nostre mani: dalla storia ai romanzi, dalla matematica alla magia.

Le mani in pasta è invece il titolo dell’incontro con Massimo Montanari, medievista celebre per gli innumerevoli libri di storia della gastronomia tradotti con grande successo in molte lingue e divenuti solida dote di ogni appassionato gastronauta (uno per tutti: Il cibo come cultura).

Gli appassionati di musica potranno incontrare Beatrice Rana, star assoluta del pianoforte eccezionalmente interpellata -sul tocco, ma anche sulla scena- dall’infallibile Alberto Spano, che ne organizzò un memorabile concerto a Bologna nel 2013. Da notare come si conoscano più di mille composizioni per pianoforte per mano sinistra, mentre quelle per mano destra sarebbero solo una decina. Anche di questo parlerà Arnaldo Benini, professore emerito di Neurochirurgia e neurologia presso l’Università di Zurigo, autore di libri e di intriganti articoli per i giornali: dei motivi tuttora misteriosi per cui la mano sinistra in presenza di forti emozioni reagisca più in fretta della destra, mentre invece per gesti informativi uomini e scimpanzé usino prevalentemente la destra. Insomma, Siamo tutti un po’ mancini.
Si potranno comunque usare entrambe le mani, quella destra chiusa e quella sinistra aperta, nel saluto tradizionale del kung fu, illustrato da Paolo Cangelosi, maestro di fama internazionale con una vita da romanzo, tra l’Italia e l’Oriente.

Il Festival dei Sensi sarà anche una preziosa occasione per capire dai racconti di un artista quale Tullio Pericoli, noto al grande pubblico per gli inconfondibili ritratti pubblicati sui maggiori quotidiani nazionali e internazionali, come nascano i dipinti, i disegni, ma anche le scene e i costumi, ma soprattutto quale ruolo giochi la mano nel mettere in relazione l’idea con il foglio e con la tela che la accoglie: con lui il geografo Franco Farinelli, a intuire le mappe dei paesaggi protagonisti della sua arte.

Dal 2009, al Festival dei Sensi gli incontri sono site-specific: unici e dal vivo, ideati per luoghi spesso privati e appositamente aperti. Innumerevoli in questi anni i luoghi aperti per la prima volta al pubblico: trulli, cave, grotte, masserie, terrazzi, vigneti, ma anche belvedere e antichi palazzi. Ricca fonte di nuove tendenze, il format ha ricevuto la Medaglia della Presidenza della Repubblica.
Fra i trulli della Valle d’Itria, a fine agosto, ci sarà anche il campione delle cyber investigazioni Umberto Rapetto, che dopo una folgorante carriera ai vertici della Guardia di Finanza, è divenuto il più ricercato consulente in materia: al pubblico del Festival spiegherà che cosa sono le impronte digitali oggi, come vengono raccolte e utilizzate e in che modo ci si possa proteggere dalle trappole quotidiane del web.

Tra storia, moda e leggenda, al Festival dei Sensi –forse- si riuscirà anche a capire per quali motivi le donne non trovino mai quello che cercano nelle loro borse, veri e propri microcosmi da cui raramente si separano. Il tentativo verrà condotto da Paola Jacobbi, docente e sceneggiatrice che scrive di spettacolo, costume e cultura per Il Venerdì di Repubblica, Grazia, Harper’s Bazaar, Marie Claire, Rolling Stone, con l’aiuto di Rossella Brescia, amatissima ballerina e attrice protagonista di tanta radio e televisione di successo.

Altro oggetto dal quale la mano contemporanea non riesce più a separarsi, titolo di una conversazione terribilmente attuale e anche terribilmente avveniristica, è lo Smartphone. Un grande esperto di mappe come il geografo Franco Farinelli e un grande esperto del rapporto tra tecnica ed estetica come il filosofo Pietro Montani, apriranno sipari inattesi sugli sviluppi e le conseguenze di uno strumento chiave del nostro mondo.

Imperdibile già dal titolo, Schiaffi, si annuncia poi l’intervento di Fulvio Abbate: lo scrittore che ha ricevuto il Premio della satira politica di Forte dei Marmi e ha fondato Teledurruti, la “TV monolocale”, reduce dal Grande Fratello, interverrà con la sua vena affilata e anticonformista in una sorprendente conversazione con Nancy Dell’Olio, ambasciatrice della Puglia nel mondo.

Tutto dal tramonto a notte fonda, spesso accompagnati dal suono delle cicale e dal profumo della mentuccia. E di mattina? Prima del mare, un’ora di pratiche metodo Feldenkreis, per migliorare lo stato fisico e l’umore, con Emanuele Enria, performer e istruttore esperto ed eclettico; di pomeriggio anche per i più piccoli, sotto i ciliegi del Conservatorio botanico, a Cisternino (600 varietà di fichi): così mentre i bambini scoprono il Feldenkreis, i grandi possono approfittare per visitare questo paradiso della biodiversità in compagnia del suo fondatore, Paolo Belloni. Chi vorrà concedersi una passeggiata nel fiabesco centro storico di Martina Franca, oltre alle deliziose paste di mandorla, troverà all’ingresso il Palazzo Ducale, con le sue Sale nobili affrescate, che ospiteranno la nuova mostra realizzata dal Festival dei Sensi in partnership con il Touring Club Italiano, intitolata Homo faber: piccole e grandi opere fatte a mano. Frutto di nuove ricerche condotte nella sezione fotografica dell’Archivio Storico del TCI, uno dei più imponenti d’Italia, l’esposizione ambisce a replicare il successo ottenuto la scorsa estate con la mostra “Puglia 1900 – 1950”. Sin un inedito gioco di sguardi si potranno ammirare per la prima volta in mostra immagini mozzafiato della miglior tradizione industriale italiana -dal varo della mitica nave Rex alle scocche Pininfarina, dagli aerei costruiti artigianalmente allo zinco colato a mano negli stampi-, immagini affiancate a ritratti di attività arcaiche e anche a imprese straordinarie che oggi pare incredibile aver realizzato senza la recentissima intelligenza artificiale. Mondi diversi della conoscenza, gesti insoliti e divertenti. Una rassegna di generi e approcci accomunati da una qualità che ha segnato la storia, la cultura e il successo del nostro Paese: l’intelligenza della mano.

Se poi a Martina Franca vi inoltrerete tra i vicoli candidi e ombreggiati, la passeggiata nel centro storico più celebrato per la sua eleganza vi regalerà un’atmosfera di quiete, ideale per l’incontro con  Kazumasa Mizokami. Discendente da un’antica stirpe di ceramisti, l’artista giapponese che coniuga tutta la grazia orientale  all’astrazione moderna dell’Occidente, condurrà uno stage di manipolazione della creta in un antico e peculiare edificio, aperto appositamente per l’occasione.

In ogni caso, se a fine luglio, leggendo il programma completo del Festival dei Sensi, ci si trovasse nell’imbarazzo della scelta, l’ispirazione potrebbe arrivare con i simboli e la chiromanzia, di cui Tommaso Duranti, storico dell’Università di Bologna, tratteggerà con sapienza il meraviglioso percorso millenario.

Il Festival è stato organizzato anche con il sostegno di Alce Nero.

I biglietti costano 4,00 euro e si possono acquistare sul posto prima di ogni evento, in prevendita a Cisternino alla libreria Mondadori (via Monte La Croce 37), a Locorotondo alla tabaccheria Cervellera (piazza V. Emanuele 1) e a Martina Franca alla edicola e tabacchi Gioiello (piazza XX Settembre 17).

Prenotazione obbligatoria solo per i laboratori e le attività fisiche (335.691.25.55): per tutti gli altri incontri non si effettuano prenotazioni. Gli incontri sono organizzati nel rispetto delle norme anti-Covid: si consiglia di arrivare sul posto con qualche minuto di anticipo.

PROGRAMMA:

GIOVEDÌ 26 AGOSTO 2021
Giovedì 26 agosto | ore 18,00
Cava Conti (Cisternino)
Inaugurazione
Giovedì 26 agosto | ore 19,00 | euro 4,00
Cave Conti (Cisternino)
Digitalizzazione
L’era degli statali smart
Renato Brunetta
Giovedì 26 agosto | ore 19,00 | euro 4,00
Parco del Vaglio (Locorotondo)
Il tocco e la scena
Beatrice Rana con Alberto Spano
Giovedì 26 agosto | ore 21,30 | euro 4,00
Masseria Lama Pellegrini (Cisternino)
Smartphone
Franco Farinelli
Pietro Montani
Giovedì 26 agosto | ore 22,00 | euro 4,00
Stazione Ippica (Martina Franca)
Leonardo aveva due mani
Corrado Bologna

VENERDì 27 AGOSTO 2021
Venerdì 27 agosto | ore 18,30 | euro 4,00
Masseria Gianecchia (Cisternino)
Le mani in pasta
Massimo Montanari
Venerdì 27 agosto | ore 20,00 | euro 4,00
Masseria Capece (Cisternino)
Chi sa disegnare
sa scrivere
Tullio Pericoli
con Franco Farinelli
Venerdì 27 agosto | ore 22,00 | euro 4,00
Stazione ippica (Martina Franca)
L’anello
Gian Piero Jacobelli

SABATO 28 AGOSTO 2021
Sabato 28 agosto | ore 11,00 | euro 4,00
Trulli Beata Solitudo (Martina Franca)
Manifattura,
oggi e domani
René de Picciotto
Ermete Realacci
Italo Rota
Sabato 28 agosto | ore 18,30 | euro 4,00
Masseria Lama Pellegrini (Cisternino)
Impronte digitali.
Le nostre tracce
Umberto Rapetto
Sabato 28 agosto | ore 20,30 | euro 4,00
Masseria Pavone (Martina Franca)
La matita dell’architetto
Mario Botta con Corrado Bologna
Sabato 28 agosto | ore 22,00 | euro 4,00
Masseria Sant’Elia (Martina Franca)
Borse:da sempre il modo migliore per non trovare quel che cerchiamo.
Paola Jacobbi con Rossella Brescia

DOMENICA 29 AGOSTO 2021
Domenica 29 agosto | ore 11,00 | euro 4,00
Trulli Beata Solitudo (Martina Franca)
Il saluto del kung fu
Paolo Cangelosi
Domenica 29 agosto | ore 19,00 | euro 4,00
Masseria del Luco (Martina Franca)
Schiaffi
Fulvio Abbate / Nancy Dell’Olio
Domenica 29 agosto | ore 20,00 | euro 4,00
Villino alla Croce (Ostuni)
Siamo tutti un po’ mancini
Arnaldo Benini
Domenica 29 agosto | ore 22,00 | euro 4,00
Masseria Gianecchia (Cisternino)
Leggere le mani. Simboli e chiromanzia
Tommaso Duranti

MOSTRA
Giovedì 26 agosto – Domenica 26 settembre
Orari 10,30 – 12,30 / 17,00 – 19,00 | euro 4,00
Palazzo Ducale (Martina Franca)
Homo faber: l’intelligenza della mano
Touring Club Italiano

LABORATORI
Venerdì 27 agosto | Sabato 28 agosto | Domenica 29 agosto | ore 9,00
Stazione Ippica (Martina Franca)
Il giardino dei sogni
Laboratorio di manipolazione della creta
Kazumasa Mizokami
lezione 1 Venerdì 27 Agosto | lezione 2 Sabato 28 Agosto | lezione 3 Domenica 29 Agosto
ore 9,00
Conservatorio Botanico (Cisternino)
Pratiche Feldenkreis: dalla mano alla bocca, andata e ritorno A
Emanuele Enria


Torna a Locorotondo VIVA! Festival 2021 con “Intervallo”, spettacoli, talk ed eventi speciali

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viva festival 2021 locorotondo

Il tema della quinta edizione di VIVA! Festival 2021 è “INTERVALLO”, un pensiero che unisce l’attitudine avanguardista di VIVA! e l’essenziale necessità di ridisegnare esperienze e percezioni dell’attuale momento culturale internazionale.
VIVA! Festival celebra la sacralità della pausa, un’esaltazione del pensiero meridiano realizzata con cura e passione.
Dal 5 all’8 agosto (e dall’1 all’8 agosto, considerando gli appuntamenti di Extra VIVA!) la Valle d’Itria diventa dunque il luogo per la convivialità creativa in cui vivere gli spettacoli, i talk e gli eventi speciali ancora una volta insieme alla sua incredibile community.
A guidare la community negli eventi targati 2021 saranno nuovamente i linguaggi del contemporaneo declinati attraverso suoni e visioni, un coerente incrocio di analogico e digitale dedicato a live in streaming mondiale e in presenza.
Le meraviglie paesaggistiche e architettoniche della Valle D’Itria tornano dunque protagoniste di questa unica commistione artistica, coinvolgendo i tetti del centro storico di Locorotondo (le cummerse), l’elegante ruralità della Masseria Aprile e la splendida Cala Masciola immersa nella luca dell’alba.

Quattro giorni di concerti, dj-set, performance e talk sulla musica contemporanea e sui suoi aspetti maggiormente interdisciplinari. ll cartellone del festival si completerà a breve con un nuovo annuncio per il Grand Opening presented by Audi e nuove sorprese.

VIVA! Festival nasce dalla collaborazione fra la società pugliese Turné e l’associazione Xplosiva, che organizza C2C Festival a Torino, un rapporto all’insegna della contaminazione creativa attraverso cui si rinnova anche la collaborazione con Audi, Official Partner sin dalla prima edizione.

GLI ARTISTI
In ordine di apparizione
NÍDIA – BOILER ROOM
BNKR44
LNDFK
NU GENEA DJ SET + KEYS (NEAPOLITAN-MIDDLE EASTERN SPECIAL)
STRAATI LIVE A/V Z.I.P.P.O, GIOVANNI ANGELINI, FAX
BOMBINO SOLO SHOW CON ADRIANO VITERBINI
JOHN TALABOT
BEATRICE DILLON
& MORE TO BE ANNOUNCED SOON

Sempre in bilico tra avanguardia e nuovo pop, il 2021 per VIVA! segna un’ulteriore spinta sul versante dei suoni transglobali, un’apertura all’Internazionale e alle sonorità altre, come nel caso di Nídia, una producer e DJ afro-portoghese di fama internazionale che vive a Vale da Amoreira, sulla riva sud del fiume Tago, di fronte a Lisbona. Nel roster dell’etichetta discografica e del collettivo artistico Príncipe Discos – che Pitchfork ha definito «Una delle più eccitanti dance label del pianeta – ha avuto un ruolo decisivo nel portare la sua idea di estetica nella dance alternativa e in particolare nel genere kuduro. Oltre alle sue pubblicazioni su breve e lunga distanza, Nídia ha anche avuto successo collaborando allo spettacolo The Honey Colony al Southbank Centre di Londra assieme a Bonnie Banane, Kelsey Lu, Lafawndah, Tirzah e Mica Levi. Si è esibita in festival come Sónar Barcelona, Red Bull Music Festival São Paulo, MoMA PS1 Warm Up, Just Jam al Barbican di Londra, WWWβ di Tokyo. Lo show di Nídia andrà in streaming worldwide su Boiler Room, la piattaforma online di base a Londra che conta oltre 1.200.000 follower solo su Instagram, per una partnership che ritorna in occasione dell’esibizione dalle Cummerse di Locorotondo dopo l’esaltante esperienza delle edizioni 2017 e 2018.
Nu Genea è invece il progetto artistico dei musicisti/dj napoletani – ma di base a Berlino – Massimo Di Lena e Lucio Aquilina. L’ispirazione del loro percorso artistico nasce da un’indagine storiografica sulla musica dance fin dai suoi albori: seguendo le rotte musicali del mondo, i Nu Genea hanno ricercato gli echi sonori che, nei secoli, hanno toccato le coste di Napoli, loro città natale e inesauribile fonte di sensibilità culturale. La loro meticolosa ricerca si distingue per esplorare territori ignoti, scovare la musica proveniente dal passato e dai luoghi più remoti della terra, per elaborarla in un’originale equazione groovy completamente pervasa da disco, funk, elettronica, dub, folk e molto altro. Il duo ha da poco comunicato il cambio nome passando da Nu Guinea a Nu Genea dopo una lunga riflessione sulle disuguaglianze e sulla carenza di diversità etnico-culturale, non solo nell’industria musicale, ma in più ambiti della società. Nu Genea sono tra le realtà musicali più apprezzate e innovative degli ultimi anni, non solo in Italia ma anche nel resto del mondo: dalla Francia all’Australia, dalla Germania al Brasile. Lo show “Neapolitan Middle-Eastern Special”, che si terrà il 6 agosto, è uno evento speciale appositamente prodotto per VIVA! e dedicato ai suoni del Mediterraneo e del Medio Oriente.
Caph, Piccolo, Faster, Fares, Erin, JxN e gheray0 sono i componenti di BNKR44, un collettivo fiorentino dedito all’arte in ogni sua forma. La formazione è attualmente nel roster ed etichetta di Bomba Dischi, una delle realtà italiane che meglio ha saputo interpretare la nuova spinta indie nazionale, lanciando artisti come Calcutta, Franco126, Carl Brave. Esploratori delle più diverse sonorità contemporanee, i BNKR44 racchiudono nei loro brani i tratti stilistici distintivi di ognuno di loro.
LNDFK è una producer e songwriter, figlia di due diverse culture, madre italiana e padre arabo, cresciuta a Napoli. La sua musica subisce l’influenza del jazz, del neo-soul e dell’hip-hop, il tutto filtrato tramite il suo bagaglio di esperienze e la sua sensibilità. La sua musica è stata supportata da numerose radio internazionali (BBC, Worldwide FM, NTS) e ha raggiunto più di un milione di ascoltatori sulle piattaforme digitali. Accompagnata dalla sua band, ha collezionato diverse date in tutta Italia, dividendo il palco, tra gli altri, con Kamasi Washington e MNDSGN. Attualmente è impegnata nella lavorazione del suo LP d’esordio, in uscita nell’autunno 2021 per l’etichetta newyorkese Bastard Jazz, e licenziato in Italia da La Tempesta.
Fra ai nomi di maggior richiamo di questa edizione, John Talabot occupa una posizione abbastanza unica nel panorama elettronico attuale. Il suo approccio aperto nel creare, collezionare e suonare musica gli permette di essere a suo agio sul palco principale di un grande festival estivo come in un piccolo club locale, guadagnandosi il seguito sia del fan occasionale che dell’intenditore esigente. Il suo bisogno di scoperta definisce anche la sua instancabile ricerca musicale, rendendolo uno di quei rari dj in grado di giustapporre senza sforzo efficacia, rischio e rivelazione. I suoi set sono stati protagonisti al Sónar, al Pickle Factory, e al Kelvingrove Art Gallery & Museum di Glasgow. Oltre a suonare musica, i suoi sforzi creativi continuano ad espandersi, avendo partecipato a festival come Primavera Sound o Nuits Sonores e portando le serate della sua etichetta Hivern Discs nei club di tutta Europa.
Ci sono corde che catturano per sound ed empatia e che hanno al tempo stesso la forza di legare emotivamente continenti differenti. Quelle delle chitarre di Bombino e Adriano Viterbini hanno anche un potere sciamanico, tellurico e ipnotico, capace di trasportare l’ascoltatore tra la polvere del deserto, in un tempo fuori dal tempo. Il suono è caldo, sabbioso e sensuale, il pubblico è avvolto in un’atmosfera magica e conturbante. Uno show magnetico e polveroso, l’occasione inedita per vedere all’opera insieme due tra i chitarristi più ispirati e sanguigni attualmente in attività sul Pianeta Terra. Bombino è la stella più luminosa del desert blues, canta nella lingua dei tuareg, il tamashek, e ha da tempo conquistato il cuore del pubblico italiano. Adriano Viterbini è chitarrista e fondatore di I Hate My Village e Bud Spencer Blues Explosion, autore di due album da solista (Goldfoil del 2013 e Film O Sound del 2015), apprezzatissimo sessionman in studio e dal vivo, è ricercato per la sua spiccata e poliedrica personalità da artisti come Rokia Traorè, Niccolò Fabi, Daniele Silvestri, Max Gazze, Nic Cester.
Beatrice Dillon è invece un’artista e musicista londinese, che esplora lo spazio liminale tra house e musica sperimentale. Il suo album del 2020 “Workaround” è stato indicato come il miglior disco dell’anno dalla prestigiosa rivista The Wire e ha preso il massimo dei voti dal The Guardian, che lo ha indicato come un “global future-folk manifesto”. Ha prodotto musica per Hessle Audio, The Trilogy Tapes, Boomkat Editions, PAN, Where To Now?, Timedance ed ha lavorato con numerosi produttori e musicisti tra cui Kassem Mosse, Laurel Halo, Call Super e Lucy Railton. Con un importante background nell’arte visiva, ha presentato commissioni sonore e musicali alla Lisson Gallery, Somerset House, Outlands Network, Études Paris, Southbank Centre, Macval Paris, ICA London. Le sue recenti esibizioni includono wwwX Tokyo, MUTEK Argentina, Barbican Center (a supporto di Tim Hecker), Strelka Moscow, Masåfåt Cairo.

IL PROGRAMMA

GIOVEDÌ 5 AGOSTO — CUMMERSE, LOCOROTONDO
WORLDWIDE STREAMING
GRAND OPENING PRESENTED BY AUDI
NÍDIA – BOILER ROOM
& MORE TO BE ANNOUNCED VERY SOON

VENERDÌ 6 AGOSTO — MASSERIA APRILE, LOCOROTONDO
TICKET 11.5€
NU GENEA DJ SET + KEYS (NEAPOLITAN-MIDDLE EASTERN SPECIAL)
LNDFK
BNKR44

SABATO 7 AGOSTO — MASSERIA APRILE, LOCOROTONDO
TICKET 11.5€
JOHN TALABOT
BOMBINO SOLO SHOW CON ADRIANO VITERBINI
STRAATI LIVE A/V Z.I.P.P.O, GIOVANNI ANGELINI, FAX

DOMENICA 8 AGOSTO — CALA MASCIOLA, SAVELLETRI DI FASANO
INGRESSO LIBERO SU PRENOTAZIONE FINO A ESAURIMENTO CAPIENZA
UNUSUAL BREAKFAST BY LAVAZZA
BEATRICE DILLON
& MORE

EXTRA VIVA! 2021
Extra Viva! è lo spin off di VIVA! Festival che affronta il concetto di innovazione declinandolo su temi differenti da quelli strettamente legati al mondo della musica. Extra è un format di incontri, speech e dibattiti che ha l’obiettivo di creare connessioni tra diversi soggetti che guardano al futuro come occasione di costruzione di un mondo più sostenibile e condiviso. Extra è il racconto delle cose che cambiano. Extra VIVA! 2021 è curato da Christian Rocca.

DOMENICA 1 AGOSTO H19 — DOCKS101 VIA NARDELLI 101, LOCOROTONDO
OSSIGENO, PER TORNARE A RESPIRARE
“Ho l’impressione che nel mondo pre-pandemia ci fosse una promessa di futuro ridotta ai minimi, questo smottamento mischierà le carte aprendo degli squarci nuovi e grandi speranze per le giovani generazioni. Non sappiamo cosa accadrà, ma sarà interessante osservarlo.”
Paolo Giordano sin dal marzo dello scorso anno è stato, con una serie di interventi pubblici, il più lucido analista di quello che ci stava accadendo sottolineando con parole semplici e precise come non possiamo più considerarci entità isolate ma parte di un sistema globale che ci costringe a tenere conto della presenza degli altri nelle nostre scelte individuali.
Paolo Giordano è scrittore, ha vinto il premio Strega nel 2008, ed editorialista per il Corriere della Sera. Il suo saggio “Nel contagio” contiene una serie di riflessioni sul nostro tempo e sul nostro futuro
A dialogare con Paolo Giordano: Simonetta Sciandivasci, giornalista; Christian Rocca, direttore Linkiesta

LUNEDÌ 2 AGOSTO H19 — DOCKS101 VIA NARDELLI 101, LOCOROTONDO
NEW NEW JOURNALISM
Nuovi format e modelli di business, newsletter, podcast, piattaforme social e modalità di fruizione sempre più individuali. Come (ci) stanno cambiando informazione ed intrattenimento.
Giuseppe De Bellis, giornalista, direttore di Sky TG24 e direttore responsabile di Undici.
A dialogare con Giuseppe De Bellis: Simonetta Sciandivasci, giornalista; Christian Rocca, direttore Linkiesta

MARTEDÌ 3 AGOSTO H19 — DOCKS101 VIA NARDELLI 101, LOCOROTONDO
IL RACCONTO DEL MONDO, FUORI DA QUI
Marilisa Palumbo, giornalista, vice caporedattrice della redazione Esteri del Corriere della Sera, si occupa, in modo particolare, di Stati Uniti;
Paola Peduzzi, giornalista, vice direttrice del quotidiano Il Foglio, scrive di politica e cultura internazionale, in particolare americana, inglese ed europea;
Cecilia Sala, giornalista (Il Foglio, Vanity Fair, Will), autrice con Chiara Lalli del podcast “Polvere”.


Festa patronale di San Rocco 2020 a Locorotondo: il programma degli eventi civili e religiosi

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festa san rocco 2020 locorotondo

SAN ROCCO È TRA NOI

ECCO IL PROGRAMMA

Nel rispetto delle norme antiCovid e delle indicazioni della Conferenza Episcopale Pugliese, la comunità di Locorotondo si appresta a vivere, con sobrietà, momenti di fede e di riscoperta della vita cristiana nella festa del Santo Patrono Rocco.

Saranno giorni nei quali ripercorreremo i passi dell’anno Giubilare appena trascorso rileggendo l’esperienza della pandemia dalla quale confidiamo di uscirne al più presto.

Pertanto, anche quest’anno, Comune di Locorotondo e Comitato Feste Patronali, d’intesa, si impegnano ad offrire la possibilità di mantenere viva la tradizione nelle sue diverse espressioni.

I questuanti non passeranno per le case considerate le diverse difficoltà. Chiunque vorrà donare un proprio contributo potrà farlo recandosi presso la sede del Comitato sita in Piazza Vittorio Emmanuele oppure tramite bonifico bancario su conto corrente dedicato.

La carità della Festa sarà destinata per avviare i lavori di restauro dell’antica chiesa di San Rocco. 


BUONA FESTA A CIASCUNO DI VOI!


Epifania tra le cummerse di Locorotondo

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epifania tra le cummerse di locorotondo

Visita guidata del centro storico di Locorotondo con le sue dimore storiche, le cummerse e il suo straordinario belvedere sulla Valle d’Itria.

Se amate la magia del Natale non potete rinunciare a visitare il centro storico di Locorotondo accompagnati da una guida abilitata. Questo borgo caratterizzato tutto l’anno dal colore bianco delle “cummerse” nel periodo natalizio viene incorniciato da luminarie e addobbi che rendono ogni scorcio unico.
La visita si svolgerà sabato 4 gennaio alle ore 17.30 e durerà sino alle 19.30-20.00 circa.
Prenotazione obbligatoria
(Per coloro i quali volessero visitare Locorotondo in un altro giorno la visita è attivabile previa prenotazione).

Ticket: 8 € a persona (numero minimo di partecipanti 8)

Meeting point: Piazza Antonio Mitrano, 70010-Locorotondo (BA)
Telefono: 3284066533; 3405551296
Email: xenia.aps@gmail.com
Facebook: @xeniataranto; @appiaslowtour


Natale tra le cummerse di Locorotondo

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Natale tra le cummerse di Locorotondo

Visita guidata del centro storico di Locorotondo con le sue dimore storiche, le cummerse e il suo straordinario belvedere sulla Valle d’Itria.

Se amate la magia del Natale non potete rinunciare a visitare il centro storico di Locorotondo accompagnati da una guida abilitata. Questo borgo caratterizzato tutto l’anno dal colore bianco delle “cummerse” nel periodo natalizio viene incorniciato da luminarie e addobbi che rendono ogni scorcio unico.
La visita si svolgerà sabato 28 dicembre alle ore 17.30 e durerà sino alle 19.30-20.00 circa.
Prenotazione obbligatoria
(Per coloro i quali volessero visitare Locorotondo in un altro giorno la visita è attivabile previa prenotazione).

Ticket: 8 € a persona (numero minimo di partecipanti 8)

Meeting point: Piazza Antonio Mitrano, 70010-Locorotondo (BA)
Telefono: 3284066533; 3405551296
Email: xenia.aps@gmail.com
Facebook: @xeniataranto; @appiaslowtour


Locorotondo…passeggiando tra le luci e la bellezza

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Locorotondo passeggiando tra le luci e la bellezza

La Discoverart srls organizza il 26 dicembre, alle ore 19.00 una bella visita guidata al borgo di Locorotondo (BA) tra la bellezza, la storia dei suoi vicoli e le luminarie natalizie. Avremo possibilità di visitare il presepe vivente che sarà allestito nel cuore del Centro Storico. A seguire, numerosi eventi artistici e musicali che animeranno la serata… .

Locorotondo: uno dei borghi più belli d’Italia! Essa sorge linda e silente sulla sommità di un colle. Armoniosamente tondeggiante come il toponimo stesso suggerisce, La città deve il suo nome alla morfologia assunta dal primo centro abitato, sorto attorno al Mille.

Appuntamento, automuniti alle ore 18.00 davanti al PalaMazzola (lato Via Venezia). Ticket 5€ a persona (i bambini sotto i 10 anni non pagano). La prenotazione obbligatoria da farsi chiamando il 3279531594 oppure il 3426891892.

Questa iniziativa è inserita in “Happy Holidays Show!”: rassegna della Discoverart srls dal 6 dicembre al 6 gennaio. Eventi, Tour, Divulgazione, Teatro, Musica ed Arte varia: un’esperienza straordinaria!

N.B.
– Numero minimo di partecipanti: 15 persone
– Numero massimo di partecipanti: 40 persone
– In caso di maltempo l’evento sarà rinviato alla prima data disponibile


Festival dei Sensi in Valle d’Itria – Xª edizione

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festival dei sensi 2019

Frequentare cose sane e sensate, belle e seducenti per riprendere i sensi, lontano dall’anestetico inquinamento che il rumore delle informazioni  ci propina ogni giorno. Luoghi privilegiati dove ascoltare per tre giorni riflessioni originali legate al mondo dei sensi. Lezioni a tema tenute da prestigiosi studiosi italiani e stranieri, conferenze itineranti, gite a lenta velocità, esposizioni tattili, biodiversità, sensi, cinema e alta tecnologia visti con occhi nuovi.

Da dieci anni il Festival dei Sensi amplifica la magia della Valle D’Itria durante le estati pugliesi.

Ecco svelato il nuovo programma: dal 23 al 25 agosto 2019, tre giorni di incontri, lezioni, mostre, proiezioni e laboratori, nei luoghi più suggestivi e nascosti della Puglia. Protagonista indiscussa di questa decima edizione, promossa tra gli altri da a BCCL – Banca di Credito Cooperativo di Locorotondo e UPAL – Cantina Sociale di Cisternino, è la fiaba. A tessere la tela del racconto che incanta e rapisce, nomi tra i più interessanti del panorama culturale italiano.

Una immensa, bellissima cava dismessa, nella campagna di Cisternino, ospiterà la sera del 23 agosto, alle 18.45, l’inaugurazione, con l’intervento del presidente del Museo di Fotografia Contemporanea Giovanna Calvenzi e a seguire, alle 19.45, il magnetico racconto di Peppe Barra, grande interprete nella indimenticabile “Gatta Cenerentola” di Roberto De Simone.

Il festival, che negli anni si è distinto per la quantità e la bellezza degli innumerevoli siti rivelati al pubblico, sarà ospite quest’anno anche del Museo Nazionale di Egnazia: per l’occasione, nell’anfiteatro sul mare, in collaborazione con il suggestivo Parco Archeologico, alle 19.45, Paolo Matthiae, l’archeologo celebre per la scoperta di Ebla, ci riporterà indietro nel tempo, in un viaggio a Oriente, sulle tracce della dea Siria.

Un viaggio fra cultura e incanto dove non poteva mancare la fiaba per eccellenza, Le mille e una notte, che nelle parole di Quirino Principe, musicologo di fama internazionale, diventa il pretesto per indagare la relazione tra fiaba e musica (sabato 24 agosto, ore 21.00 a Petra Nevara, la neviera della Masseria Pavone, a Martina Franca). Nel cuore della stessa città, a Palazzo Simeone, domenica 25 agosto alle 20.30, Corrado Bologna, filologo, critico e storico conduttore radiofonico, parlerà del potere seduttivo della voce: da quella insidiosa e trascinante delle sirene di Ulisse a quella piccina delle fate che accompagnano i sogni dei bimbi. Ci sarà anche Enrico Vanzina, che insieme al giornalista Michele Masneri racconterà, sabato 24 agosto alle 22.30, nel fascinoso giardino di Villa Velga, a Ostuni, la favola della sua vita facendoci sognare l’atmosfera magica del grande cinema italiano. Parteciperà al Festival dei Sensi anche Alberto Capatti, francesista e grande studioso della gastronomia italiana, che, domenica 25 agosto alle 18.30 nella Padula delle Felci, a Cisternino, porterà il pubblico a spasso fra cibi fiabeschi e immaginari, a montagne fatte di parmigiano grattugiato, principesse aromatiche e frutti magici, fino all’esasperata Nutella di Nanni Moretti: insieme a lui l’attore Paolo Panaro.

Sempre domenica 25 agosto ritroveremo l’eclettico Panaro a Cisternino alle 22.00 nella Masseria Capece, in un intenso dialogo con Laura Marchetti attorno all’opera di Roberto De Simone, a seguire la proiezione di una suggestiva video intervista inedita, prodotta da Istituto Enciclopedia Treccani e Regione Puglia. Laura Marchetti è anche il nuovo presidente del Festival: riceve il testimone da Corrado Petrocelli, che ha ricoperto l’incarico per due mandati.

In questa nuova edizione ci sarà anche l’oro, tanto oro nell’incontro di venerdì 23 agosto alle 21.30 nel Villino alla Croce di Ostuni, eccezionalmente aperto al pubblico, con il semiologo ed eterno sodale di Umberto Eco, Paolo Fabbri: dall’oro zecchino, ingrediente principale di tante storie, passando per i re Magi, fino a Paperon De Paperoni. Si discetterà anche degli elisir di lunga vita dell’alchimista, figura a metà fra tecnica e dottrina, con il filosofo e storico della scienza Ferdinando Abbri, nell’incontro di sabato 24 agosto alle 19.00, nella elegantissima villa chiamata Parco del Vaglio, a Locorotondo. Ma la fiaba è anche un confine, uno spartiacque tra la veglia e il sogno: da qui, venerdì 23 agosto alle 22.30 nella Stazione Ippica di Martina Franca, prenderà le mosse la lezione di Giuseppe Plazzi, neurologo e presidente dell’Associazione italiana della Medicina del Sonno. Mentre invece il fisico Vincenzo Barone proporrà un curioso excursus dal buio ai buchi neri, domenica 25 agosto alle 21, presso la Masseria Ferri di Ostuni:

Chi ha paura del buio?

Un festival diffuso dove la cultura si intreccia in maniera indissolubile alla bellezza dei luoghi e sposa la grandezza della natura, pensato per un pubblico sosfisticato ma impavido, che ha voglia di accomodarsi sotto le stelle, di imboccare strade sterrate per distendersi su un prato ad ascoltare una storia sempre nuova. Come sempre in questo format prende vita un sorridente girotondo di saperi scientifici e pop, accostati con naturalezza e rigore: così, a Cisternino, sabato 24 e domenica 25 agosto alle 11, nella Masseria Lama Pellegrini, non perdetevi una passeggiata all’ombra di una verde riserva privata: Giuseppe Palasciano, gran conoscitore di tradizioni locali, ancorerà saldamente il tema di questa edizione a fiabe e leggende antiche della Valle d’Itria.

Immancabile in tema di fiabe, la controstoria, quella vera: un incontro sul giornalismo nell’era delle fake news condotto da Francesca Borri, giovane giornalista barese che ha al suo attivo inchieste tradotte in 24 lingue . L’incontro si terrà nella Stazione ippica di Martina Franca, alle 19, sabato 24 agosto.

LE TRE MOSTRE

PATELLANI – La stessa Stazione ippica di Martina Franca, l’ultima struttura del genere rimasta in Puglia, dopo alcuni decenni e un accurato restauro, verrà aperta al pubblico per il terzo anno consecutivo dal Festival dei Sensi e anche quest’estate ospiterà una prestigiosa mostra di fotografia: L’Italia fiabesca di Federico Patellani. Uno spaccato del Bel Paese visto con gli occhi del più grande fotoreporter italiano, un lombardo con una strepitosa passione per il Sud, che per la prima volta gli rende omaggio in una mostra realizzata in collaborazione con il Museo di Fotografia Contemporanea, MUFOCO. La mostra sarà visitabile venerdì 23 agosto dalle 21 alle 23.30; sabato 24 dalle 10 alle 23 e domenica 25 agosto dalle 10 alle 22.

BUBBICO – Altro originale allestimento di quest’anno per una Puglia fiabesca sarà quello di Mauro Bubbico, domenica 25 agosto dalle 8 alle 19.30 nel Museo Archeologico Nazionale di Egnazia, in cui la contemporaneità e la gioia coloratissima di uno dei maggiori grafici italiani troverà un accostamento audace e stimolante tra i preziosi reperti , in una mostra intitolata Storie a colori.

ALLESTIMENTO OLFATTIVO – In questa rassegna ricercata e originale trova giusta collocazione anche l’allestimento olfattivo Fragrantia, progettato da Campovago. Nel chiostro di un antico convento di clausura ci ricorderà come fino a qualche tempo fa i centri storici della Valle d’Itria fossero molto popolati non solo da persone, ma anche da animali e da piante, con micro giardini a caratterizzare anche le più piccole abitazioni e con i terrazzi permanentemente ricoperti di cocci riciclati, pieni di terra. Piccoli alberi da frutto, sempre mescolati agli “odori” per la cucina e al fiore preferito, erano spesso parte integrante dell’ambiente domestico e così come gatti, galline, conigli, colombi e grandi quantità di uccellini, offrivano panorami sonori e olfattivi all’universo paese. Per dirla con Milly Semeraro, direttore del Festival dei Sensi:

“A guardar bene, ogni giorno la realtà può superare la fantasia”.  L’allestimento sarà esposto nel chiostro delle Agostiniane sabato 24 e domenica 25 agosto dalle 11 alle 19.

GRANDE CINEMA ALL’APERTO: tutte le sere  2 film a tema nel Cimitero Vecchio di Cisternino

LABORATORI PER BAMBINI: il Festival dei sensi pensa anche ai più piccoli con il laboratorio “Disegnare favole” con Irina Hale, pronipote del russo Konstantin Ushinsky, mitico fondatore della pedagogia scientifica. In programma il 24 e il 25 agosto al Conservatorio botanico (Cisternino), info e prenotazione al 335.69.12.555.
Irina nasce a Londra da madre aristocratica in esilio e padre irlandese e respira l’aria cosmopolita di famiglia. Studia arte e pedagogia presso importanti università europee ed è allieva di Giacomo Manzù e di Oskar Kokoschka. Dopo una vita di viaggi sceglie di abitare in un trullo in Puglia dedicandosi alle grandi passioni per le quali ha meritato numerosi riconoscimenti: la pittura, libri, spettacoli e laboratori per bambini.

A fine luglio tutto il programma su www.festivaldeisensi.it

I biglietti possono essere acquistati in prevendita nei luoghi segnalati sul sito del festival o sul luogo dell’evento, in base alle disponibilità.


Sagra pirotecnica della Valle d’Itria – 61ª edizione

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Venerdì 16 agosto, nell’incantevole scenario della valle d’Itria, a Locorotondo, dalle ore 24.00 si svolgerà la tradizionale sagra pirotecnica della Valle d’Itria, giunta quest’anno alla 60^ edizione. A contendersi il titolo di miglior pirotecnico della Valle saranno le seguenti ditte: Luigi Di Matteo da Sant’Antimo (Napoli), F.lli Romano da Angri (Salerno) e Carmine Senatore da Cava de’ Tirreni (Salerno).
Lo spettacolo sarà garantito e gli oltre 50.000 spettatori attesi come ogni anno, da tutta la regione e anche oltre, potranno godere della bellezza dei luoghi e della caratteristica festa di San Rocco.

Ingresso libero