CIRCO LIDIA TOGNI a Bari | Torre Quetta: tutte le date e gli orari degli spettacoli

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circo lidia togni bari torre quetta

BARI – Il Circo Lidia Togni di Vinicio Canestrelli a Bari per le prossime festività natalizie. Le strutture saranno installate presso Torre Quetta in via Giovanni di Cagno Abbrescia n.10 dal 22 dicembre 2022 al 29 gennaio 2023.

«Uno spettacolo pieno di amore ed energia, lo spettacolo che regala felicità.
 28 artisti campioni di agilità fisica ed emotiva con la loro bellezza, eleganza, comicità coinvolgono il pubblico rendendoli parte integrante dello spettacolo.»

Due ore meravigliose con artisti internazionali, clown, acrobati, tigri, motociclisti spericolati e per la prima volta in Italia un grande omaggio della Famiglia Togni, la colonia di piguini…sono tantissimi!

DATE E ORARI SPETTACOLI:

giov 22 ore 18:00 e 21:00
ven 23 ore 18:00 e 21:00
sab 24 ore CHIUSO
dom 25 ore 18:00 e 21:00
lun 26 ore 16:00 – 18:30 e 21:00
mart 27 ore 18:00 e 21:00
merc 28 ore 18:00 e 21:00
giov 29 ore 18:00 e 21:00
ven 30 ore 18:00 e 21:00
sab 31 ore CHIUSO
dom 1 ore 16:00 – 18:30 e 21:00
lun 2 ore 18:00 e 21:00
mart 3 ore 18:00 e 21:00
merc 4 ore 18:00 e 21:00
giov 5 ore 18:00 e 21:00
ven 6 ore 18:00 e 21:00
sab 7 ore 17:00 e 19:30
dom 8 ore 17:00 e 19:30
lun 9 ore 18:00
mart 10 CHIUSO
merc 11 CHIUSO
giov 12 ore 18:00 e 21:00
ven 13 ore 18:00 e 21:00
sab 14 ore 17:00 e 19:30
dom 15 ore 17:00 e 19:30
lun 16 ore 18:00
mart 17 CHIUSO
merc 18 CHIUSO
giov 19 ore 18:00 e 21:00
ven 20 ore 18:00 e 21:00
sab 21 ore 17:00 e 19:30
dom 22 ore 17:00 e 19:30
lun 23 ORE 18:00
mart 24 CHIUSO
merc 25 CHIUSO
giov 26 ore 18:00 e 21:00
ven 27 ore 18:00 e 21:00
sab 28 ore 17:00 e 19:30
dom 29 ore 17:00 e 19:30

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BABBI NATALE in moto da Bari al Monopoli Christmas Home

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BABBO NATALE in moto da Bari al Monopoli Christmas Home

Domenica 18 Dicembre l’ass. Angeli della Strada ed il motoclub Andrea Testa insieme a tanti altri motociclisti Babbi Natale andranno in trasferta al Monopoli Christmas Home.
La piazza di Monopoli si trasformerà in un gigantesco villaggio natalizio, ci sarà un albero alto 22 mt, un castello di 60 mtq, una grande pista di pattinaggio oltre a casette di natale, mercatini, spettacoli con musica e food. Nel programma dell’evento c’è l’arrivo Domenica 18 dicembre alle ore 11.00 in piazza a Monopoli il corteo di Babbi Natale motociclisti dove sarà riservata all’accoglienza una sorpresa. Qui il programma completo degli eventi del Monopoli Christmas Home

ORGANIZZAZIONE:
Ore 09.00 raduno dei motociclisti Babbi Natale a Torre Quetta
Ore 10.00 partenza per Monopoli.
Sosta in piazza con sorpresa all’accoglienza, giro per il villaggio di natale e sulla pista di pattinaggio.
Ore 12.30 partenza verso la Selva di Fasano dove ci sarà il rituale scambio degli auguri tra noi motociclisti con panettoni e spumante per tutti.
Non mancate!!!

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BARI PIANO FESTIVAL 2022, il programma degli spettacoli

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bari piano festival 2022

Bari Piano Festival – Risuona La Città
Dal 21 al 29 Agosto 2022 torna il Bari Piano Festival con la sua quinta edizione che si prepara ad offrirsi alla città, tra sorprese inaspettate e luoghi incantevoli.

PROGRAMMA:

21 AGOSTO ORE 19.00 – Torre Quetta
Namekawa, Davies, Arciuli
“Omaggio a Philip Glass” per 1,2 e 3 pianoforti

23 AGOSTO ORE 21.00 – Sagrato di San Nicola
Louis Lortie
Piano Recital – Franck, Scriabin

24 AGOSTO ORE 19.00 – Chiostro di Santa Chiara*
Simonacci, Valluzzi, You
Maratona pianistica – Dal Novecento ad oggi
con la partecipazione del soprano Maria Elena Romanazzi
*A causa delle avverse condizioni meteo previste il concerto di Serena Valluzzi, Giancarlo Simonacci, Sun Hee You, sarà spostato al Teatro Comunale Piccinni sempre alle ore ore 19.00

25 AGOSTO ORE 20.00 – Chiostro di Santa Chiara
Filippo Gamba
Piano Recital – Beethoven, Chopin, Rachmaninov
introduce Lorenzo Mattei

26 AGOSTO ORE 19.00 – Chiostro di Santa Chiara
Di Modugno, Negro, Salis
“Brucia l’aria” – Attorno al romanzo di Omar Di Monopoli
Interviene Ines Pierrucci

27 AGOSTO ORE 20.00 – Waterfront San Girolamo-Fesca
Ralph van Raat, Ada Daniele
La musica incontra la danza
Keith Jarrett (The Koln Concert)

29 AGOSTO ORE 19.00 – Torre Quetta
David Helbock
Concerto al tramonto – “Omaggio a John Williams”
Introduce Alceste Ayroldi

Prenotazioni sul sito www.baripianofestival.it


Ginnastica posturale di riequilibrio psicofisico: a Torre Quetta lezione gratuita in spiaggia

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ginnastica posturale di riequilibrio torre quetta

Lunedì 9 Settembre, alle ore 19.00, vi aspettiamo per il quinto appuntamento del “Benessere Psicologico in spiaggia” con la lezione gratuita di “Ginnastica posturale di riequilibrio psicofisico” a cura della dott.ssa Maria Cristina Bagliato di MOTUS Project – Chinesiologia & Ambiente

La lezione di “Motus Prana” si terrà al tramonto e sarà una combinazione di ginnastica e tecniche di rilassamento attraverso l’utilizzo di campane tibetane e cristalli, per connettere la mente e il corpo con l’ambiente.

Per l’occasione vi chiediamo di portare con voi un tappetino e di indossare vestiti comodi.


Yoga in riva al mare: a Torre Quetta lezioni gratuite in spiaggia

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yoga in riva al mare

Proseguono gli appuntamenti con il “Benessere psicologico in spiaggia”.
L’iniziativa “Yoga in riva al mare” si svolgerà grazie agli insegnati della Iyengar Yoga Studio Bari, che terranno lezioni gratuite di yoga, in riva al mare al tramonto.
L’evento è patrocinato dal Comune di Bari e dall’Ordine Psicologi Puglia.

La lezioni verranno suddivise in quattro appuntamenti serali:
7-14-21-28 Settembre dalle ore 18.00 alle 19.15.

La partecipazione è libera e gratuita.

Per l’occasione vi chiediamo di portare con voi un tappetino e di indossare abiti comodi.


LESZEK MOŻDŻER e GLORIA CAMPANER concerto al tramonto – Bari Piano Festival 2019

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LESZEK MOZDZER GLORIA CAMPANER bari piano festival

Torre Quetta
CONCERTO AL TRAMONTO
LESZEK MOŻDŻER e GLORIA CAMPANER, Pianoforti e Tastiere
Intervengono Antonella Fazio e Niccolò Mastrolonardo
Leszek Możdżer è uno dei più straordinari musicisti jazz polacchi. È un pianista di livello mondiale, un esploratore coraggioso e un creatore originale, che si distingue per il proprio linguaggio musicale. È nato il 23 marzo 1971 a Danzica. Ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di cinque anni e dopo aver completato tutti i livelli di istruzione, ha ottenuto un diploma all’Accademia di musica di Danzica nel 1996. Si interessò al jazz durante la sua classe di laurea. Nei primi anni di attività musicale è stato anche membro del quartetto Zbigniew Namysłowski. Nel 1992, ha ricevuto una distinzione individuale in Jazz Juniors ed è stata la prima goccia di una pioggia abbondante di premi a cadere su di lui gli anni successivi. Da quel momento in poi, vinse in tutte le successive rilevazioni di lettori di “Jazz Forum” nella categoria “Piano” e fu anche più volte riconosciuto come Musicista dell’Anno. Leszek Możdżer ha registrato CD con i migliori musicisti jazz polacchi: Tomasz Stańka (Pożegnanie z Maria), Janusz Muniak (One And Four), Michał Urbaniak (Live In Holy City), Piotr Wojtasik (Lonely City e Quest con Billy Harper e Hope with Dave) em Liebman), Adam Pierończyk (Live In Sofia e 19-9-1999), Henryk Miśkiewicz (non voglio dormire), Anna Maria Jopek (inclusi Bosa, Barefoot, Upojenie, Farat). Ha anche registrato con Zbigniew Preisner (incluso il Requiem per il mio amico e 10 semplici brani per il pianoforte). Per anni ha anche collaborato con Jan Kaczmarek, che vive a Los Angeles (registrazioni per 20th Century Fox e Mira Max) – inclusa la registrazione della musica vincitrice dell’ Oscar per Finding Neverland. Możdżer ha tenuto concerti e registrato con stelle internazionali come: David Friesen, Pat Metheny, Arthur Blythe, Buster Williams, Billy Harper, Joe Lovano, Archi Shepp, David Liebman, Charles Fox, Lester Bowie, David Gilmour, Marcus Miller, John Scofield, Steve Swallow, Eddi Daniels, Tan Dun. Dal 2011, Leszek Możdżer è il direttore artistico del festival di musica all’aperto sul lago Strzeszyńskie a Poznań – Enter Music Festival. Leszek Możdżer si presenta così come il creatore di un nuovo stile nella musica jazz, dove il suono e l’atmosfera sono costruiti con l’impressione e l’umore e uno stile di performance esclusivo. Forse è per questo che il pianista è accettato come l’eloquente creatore del jazz della giovane generazione: una proposta artistica sofisticata, composta da affascinanti scoperte musicali e da Leszek Możdżer – la musica jazz più popolare in Polonia oggi – (Dionizy Piątkowski).

Nata nell’entroterra veneziano, Gloria Campaner ha iniziato a suonare il piano all’età di 4 anni sotto la guida di Daniela Vidali, ha eseguito il suo primo recital pubblico alle 5 e ha fatto il suo debutto con l’Orchestra Sinfonica di Venezia all’età di 12 anni con il concerto per pianoforte di Margola. Si è laureata con Bruno Mezzena all’Accademia musicale di Pescara e si è esibita in corsi di perfezionamento con musicisti illustri come Jerome Rose, Sergio Perticaroli, Pavel Gililov , Lilya Zilberstein , Dmitri Bashkirov e Boris Petrushansky seguendo corsi presso prestigiose istituzioni come Oxford Hertford College, Accademia Incontri col Maestro di Imola, Mozarteum di Salisburgo , Ticino Musica, Mannes School se Music – New York. Nel 2008 si è trasferita in Germania dove ha conseguito il suo diploma di ‘Konzert exam’ presso l’HFM di Karlsruhe con il Prof. Fany Solter. Gloria Campaner è vincitrice di numerosi concorsi internazionali. Nel 2009 ha ricevuto una residenza artistica dalla Fondazione Brahms di Baden – Baden. Durante la stagione 2011-12, è stata nominata “Ambasciatore della cultura” dall’Unione Europea per il progetto “Piano: Reflect de la Culture Europeenne” ed è stata musicista residente presso l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi (“Les Promesses de l’Art” – 2013). Nel 2014, ha ricevuto una borsa di studio dal Borletti-Buitoni Trust di Londra, la prima pianista femminile italiana a ricevere un tale onore. La Campaner ha suonato con orchestre come la English Chamber Orchestra , la Filarmonica di Baden-Baden, la Süd-Deutsche Philharmonic, la Seoul Philharmonic, l’Orchestra AfiA di Tokyo, l’ Orchestra Filarmonica di Johannesburg , l’ Orchestra RTSI di Lugano e le apparizioni in prestigiosi locali come il Cadogan di Londra Hall , Disney Hall di Los Angeles, Mozarteum di Salisburgo, NCPA di Pechino, Kioi Hall Tokyo, Parigi Salle Cortot, Varsavia e Cracovia Philharmonie, Auditorium Parco della Musica a Roma. Gloria Campaner è direttore artistico della serie di concerti “Associazione Bellini” a Messina, in Sicilia.

Il programma completo del Bari Piano Festival 2019


BARI PIANO FESTIVAL 2019, il programma completo degli spettacoli

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bari piano festival 2019 seconda edizione

È stata presentata a Palazzo di Città la seconda edizione del Bari Piano Festival, che dal prossimo 24 agosto in città una intera settimana dedicata alle vibrazioni e suggestioni musicali del pianoforte che attraverseranno il centro urbano e i luoghi della vita quotidiana con il loro magico potere.

All’incontro con la stampa sono intervenuti il sindaco di Bari Antonio Decaro, l’assessora alle Culture Ines Pierucci, il maestro Emanuele Arciuli, direttore artistico della rassegna, il direttore del Teatro Pubblico Pugliese, Sante Levante, e Francesco Salvemini, dg La Lucente spa, tra i main sponsor dell’evento.

“Siamo contentissimi di questa seconda del Bari piano festival – ha dichiarato Antonio Decaro – che sin dal suo esordio nelle intenzioni di Emanuele Arciuli, che ne è l’anima, il motore e il cuore, intendeva colmare un vuoto offrendo una panoramica degli interpreti e dei compositori contemporanei di pianoforte a una città che alla musica ha regalato grandi pianisti.

Questa nuova edizione conferma quell’intuizione e la sviluppa ulteriormente, con un programma ancora più articolato, che mantiene però un legame speciale con il mare, con i concerti all’alba e al tramonto, ne inaugura uno tutto nuovo con i libri e ribadisce la sua vocazione a rompere le consuetudini dei luoghi consacrati alla musica per spingersi oltre ed entrare nelle carceri, negli ospedali e nelle case private.

Bari è cambiata molto in questi ultimi anni: è cambiata nella percezione che ne hanno i baresi e, di conseguenza, in quella dei turisti e dei visitatori, fino a diventare la meta pugliese più richiesta, come confermato dagli ultimi, straordinari dati di Pugliapromozione.

Se questo è accaduto è merito anche di un nuovo fermento che attraversa la città, una specie di effervescenza che si respira nell’aria e che fa sì che molti scelgano di mettersi in gioco in prima persona, come ha fatto Emanuele Arciuli, con il suo indiscutibile talento e la sua esperienza, con questo bellissimo omaggio a Bari.

Credo che questa estate offra davvero un panorama molto ampio di eventi frutto e che il Bari piano festival ne rappresenti un tassello fondamentale. Le collaborazioni istituzionali, su tutte quella con il TPP, le connessioni attivate, gli sponsor, i patrocini di cui si avvale questo festival sono la riprova di quell’effervescenza, e la dimostrazione che la cultura nelle sue diverse espressioni rappresenta ormai una leva formidabile per lo sviluppo economico di un territorio come il nostro”.
 
“Questo festival – ha proseguito Ines Pierucci – valorizza il nostro territorio accrescendo anche l’ambizione che Bari ha di diventare meta di punta di un turismo culturale di qualità. Il dato annunciato da Pugliapromozione, +20% di presenze nel 2019, rappresenta la sfida più importante che dobbiamo raccogliere in materia di turismo legato agli eventi culturali e che non deve deludere le aspettative dei tanti turisti che arrivano e che si fermano a Bari.

Spero che ognuno dei protagonisti del festival, attraverso quello che gli addetti ai lavori chiamano word of mouth (passaparola), possa diventare ambasciatore della nostra città fuori regione.

Questa iniziativa ci racconta anche di una città fuori dagli schemi che attraverso grandi rassegne culturali intende esprimere il meglio dell’accoglienza e dell’ospitalità.

Da parte mia, accanto ai grandi nomi in cartellone, apprezzo particolarmente la contaminazione tra musica e narrativa con le presentazioni in programma. La musicografia letteraria è un filone vastissimo e appassionante che conta interpreti molto interessanti anche qui in Puglia.

Infine un apprezzamento sulla scelta dei luoghi, frutto di un approccio trasversale che tiene insieme culturale e sociale, che ci rende particolarmente orgogliosi”.
 
“Ringrazio di cuore Antonio Decaro – ha detto Emanuele Arciuli -, che ha fortemente voluto questo festival dandomi la possibilità di fare qualcosa di bello per la mia città, e ringrazio Ines Pierucci che ha “ereditato” questa rassegna ma ha voluto proseguirla, un segnale a mio parere molto importante perché per dare un senso alle cose bisogna garantire loro continuità.

Non potremmo realizzare questo festival senza il contributo del Teatro Pubblico Pugliese, una straordinaria macchina da guerra, e senza una serie di collaborazioni che per me sono irrinunciabili – tra le altre quelle con Christian Calabrese, Cube e i mie due assitenti – e che hanno reso possibile il sostegno di tre main sponsor – Bariblu, La Lucente e Amgas – e altri sponsor più piccoli in termini economici ma altrettanto importanti per la realizzazione del festival.

Di fatto il mio è un intervento di ringraziamento perché per me il senso della gratitudine è importante, e il senso di amicizia è la cosa più importante, quella capace di smuovere le montagne: molti degli ospiti del festival hanno accettato le condizioni contrattuali essenzialmente per amicizia. Mi piace sottolineare che il festival propone pianisti di ogni tipo – musicisti classici ortodossi, musicisti che amano le contaminazioni, musicisti jazz – ed è assolutamente trasversale anche in termini anagrafici, con giovani talenti e pianisti in là con l’età. Parliamo di un festival che non ha paura di abbracciare la complessità, perché parla il linguaggio della musica contemporanea, ma che piace e riesce ad essere recepito grazie alla bravura degli interpreti. Infine, è un festival che si svolge in una città che fino a qualche anno fa quasi ci vergognavamo a citare e che oggi è diventata trendy, sicuramente grazie a Lonely planet ma ancor più perché abbiamo tutti la sensazione che sia un città in crescita, in cui si percepisce un’energia molto forte, che speriamo di contribuire ad alimentare”.
 
Ideato e patrocinato dal Comune di Bari, promosso e organizzato da Teatro Pubblico Pugliese, con il sostegno di FSC 2014-2020 “Interventi per la tutela e valorizzazione dei beni culturali e per la promozione del patrimonio immateriale”, con il patrocinio del Conservatorio di Bari, in collaborazione con Fondazione Petruzzelli, partner il Circolo della Vela Bari, Torre Quetta e Il Trampolino, main sponsor La Lucente spa, Bariblu e Amgas srl, Bari Piano Festival prevede quindici appuntamenti, tutti a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, che si concluderanno il 1° settembre.
 
Torre Quetta, il Fortino di Sant’Antonio, la Basilica di San Nicola, il lido Il Trampolino, il Foyer del Teatro Petruzzelli, l’Ospedale Oncologico Giovanni Paolo II di Bari, il Chiostro di Santa Chiara, la Casa Circondariale di Bari, alcune abitazioni private e il Circolo della Vela di Bari sono le location, tra le più suggestive e della città di Bari, che ospiteranno gli artisti selezionati da Emanuele Arciuli per entrare nei luoghi e cambiarne le esperienze di vita quotidiana.
 
Più in dettaglio, i concerti all’alba (Melnyk) e al tramonto (Mozdzer/Campaner) attraversano i generi, e propongono artisti di raffinata e avvincente qualità. La musica colta trova piena accoglienza nei concerti di due grandi pianisti anglosassoni, Steven Osborne e Jeffrey Swann, e di una giovane promessa italiana, Costanza Principe. La maratona di musica contemporanea vedrà impegnate quattro autentiche “star” del pianoforte (Stella – nomen omen – Vacatello, Namekawa e Benelli Mosell). Il jazz trova una splendida occasione nell’esclusiva nazionale di un nuovo progetto con due dei più amati pianisti italiani (Dado Moroni e Rita Marcotulli). Due presentazioni di libri, con Genisi e Gesuita che dialogano con William Greco e Mirco Ceci, consentono di valorizzare due talenti pianistici della nostra terra. Di libri e musica contemporanea si parlerà, anche, con Carlo Boccadoro e Alessandro Piva, mentre un importante convegno – al Petruzzelli, con cui prosegue una bella collaborazione – sarà incentrato sulle prospettive per i giovani pianisti, e vedrà impegnati musicisti ed esperti, fra cui si segnalano il sovrintendente della Fondazione Massimo Biscardi e la grande pianista italiana Beatrice Rana. Ma il pianoforte diviene pure formidabile grimaldello per accedere a luoghi di disagio e sofferenza, cercando di portarvi conforto e luce: Maurizio Zaccaria e Alessandro Deljavan suonano nella casa circondariale e nell’ospedale oncologico. Tre nuove composizioni, chieste a compositori pugliesi: Massimo De Lillo, Nico Girasole e Raffaele Minella, inaugurano un’idea, che è quella di avere un repertorio di musiche pianistiche scritte e pensate per Bari. Infine, per proseguire nel suo motto “risuona la città”, il festival conferma gli House Concerts, ospitati dal Circolo della Vela Bari, prestigioso circolo cittadino che sostiene il festival e la causa dei giovani, e da alcune abitazioni private che si aprono ai giovani talenti. Il pianoforte è uno strumento che ha dato e continua a dare tanto alla nostra terra. Il Bari Piano Festival è una maniera per ricambiare e rendergli omaggio.

IL PROGRAMMA:
Ad inaugurare il Bari Piano Festival 2019, dopo l’anteprima di Maurizio Baglini del 20 aprile scorso, sarà il concerto all’alba Morning Meditations in programma il 24 agosto alle 6.00 del mattino a Torre Quetta con Lubomyr Melnyk. Sempre il 24 agosto al Fortino di Sant’Antonio è in programma, alle 19.45, Le parole della musica – Analfabeti sonori (Einaudi) in cui Carlo Boccadoro converserà sul suo libro con Alessandro Piva e Emanuele Arciuli.

Il 25 agosto la Basilica di San Nicola ospiterà l’esibizione di Steven Osborne (ore 21.30) in una esecuzione al piano dal titolo Il pianoforte e la spiritualità con le musiche di Olivier Messiaen e Ludwig van Beethoven.

Il 26 e 27 agosto alle 18.45 il lido Il Trampolino ospiterà due appuntamenti La musica incontra i libri realizzati a cura di Libreria Laterza: il primo, presentato da Maria Grazia Rongo, è con Gabriella Genisi, autrice di Pizzica Amara, edito da Rizzoli, sarà accompagnato dalla musica di William Greco; il secondo, presentato da Antonella Daloiso, è con Patrizia Gesuita autrice de Il segreto di Esther, con l’intervento di Dinko Fabris e letture a cura di Antonella Radicci, sarà accompagnato dal concerto del pianista Mirco Ceci che, per l’occasione, eseguirà in prima assoluta Spin di Raffaele Minella, commissionato dal BPF.

Mercoledì 28 agosto il foyer del Teatro Petruzzelli ospiterà il convegno La professione del pianista, prospettive per i giovani (I parte ore 11.30-12.45 – dalla formazione accademica all’attività concertistica – intervengono Massimo Biscardi, Beatrice Rana, Riccardo Risaliti, Jeffrey Swann.

Modera Emanuele Arciuli; II parte ore 17.30-19.00 – prospettive di inserimento nel mondo del lavoro – Stefano Bronzini, Piero Di Egidio, Nicola Scardicchio, Tiziana Tentoni. Modera Lorenzo Mattei). Alla sera, alle 20.00, sempre nelFoyer del Teatro Petruzzelli, ci sarà il recital di Costanza Principe con musiche di Johann Sebastian Bach, Robert Schumann, Franz Schubert.

Il 29 agosto alle 12.00 Alessandro Deljavan si esibirà in un recital, presentato da Barbara Mangini all’Ospedale Oncologico Giovanni Paolo II, in collaborazione con l’OdV Gabriel, su musiche di Johann Sebastian Bach: Variazioni Goldberg. In serata, alle 19.45, Jeffrey Swann presenterà al Fortino di Sant’Antonio la lezione di musica Musique en plein air con le musiche di Franz Liszt, Claude Debussy, Olivier Messiaen, Béla Bartók.

Si continua il 30 agosto alle 21.00 nel Chiostro di Santa Chiara con una singolare Maratona Di Musica Contemporanea i cui protagonisti saranno: Alessandro Stella, Maki Namekawa, Vanessa Benelli Mosell e Mariangela Vacatello su musiche di Karlheinz Stockhausen, Marco Stroppa, John Palmer (prima italiana), Mozart Camargo Guarnieri, Isang Yun, Philip Glass, Arvo Pärt, Giya Kancheli, Pēteris Vasks, Georges Aperghis, György Ligeti.

Sabato 31 agosto alle 10.00 la Casa Circondariale di Bari ospiterà il recital di Maurizio Zaccaria con musiche di Ludwig van Beethoven, Fryderyk Chopin, Richard Wagner, Jules Massenet, George Gershwin, Nico Girasole. Nel corso del concerto sarà eseguito in prima assoluta Profumi per Pianoforte di Nico Girasole, commissionato dal BPF.

Sempre il 31 agosto, alle 21.00 i Dialoghi in Jazz “Tasti Dedicati” (esclusiva nazionale) con Dado Moroni e Rita Marcotulli saranno protagonisti della serata al Chiostro di Santa Chiara.

Per l’ultima giornata, l’1 settembre a partire dalle ore 11.00 sono in programma: l’House Concerts: Risuona la città! tra abitazioni private e il Circolo della Vela Bari, dove sarà eseguito in prima assoluta Welcome di Massimo De Lillo, commissionato dal BPF e presentato da Barbara Mangini; e il Concerto al tramonto (ore 18.45, Torre Quetta) con Leszek Możdżer e Gloria Campaner, pianoforti e tastiere.
 
Info su: www.baripianofestival.it
Hashtag di riferimento: #BariPianoF19 #RisuonaLaCitta


LUBOMYR MELNYK concerto all’alba “Morning Meditations” – Bari Piano Festival 2019

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LUBOMYR MELNYK bari piano festival

Torre Quetta
Concerto all’alba “MORNING MEDITATIONS”
LUBOMYR MELNYK, Piano
Lubomyr Melnyk, pianista e compositore di origine ucraina, è noto per la sua “musica continua”, una tecnica di pianoforte basata sull’esecuzione di successioni di note estremamente rapide e di serie particolarmente complesse generalmente sostenute da un generoso utilizzo del pedale di risonanza al fine di generare armonici e simpatiche. Pur essendosi interessato principalmente alla composizione di musiche per pianoforte solo e doppio, ha anche composto opere da camera e per orchestra. La sua musica per pianoforte richiede una tecnica particolare e specifica tanto da risultare spesso ostica e complessa da suonare. Per spiegare le corrette tecniche fisiche e mentali per la sua musica, Melnyk ha scritto un trattato intitolato “OPEN TIME: L’arte della musica continua (1981)”, cui si aggiungono 22 Studi atti ad insegnare praticamente le modalità e i fondamenti della sua tecnica ‘continua’. Nel 1985, Lubomyr Melnyk ha stabilito due record mondiali, documentati su film e con audio completo, presso la Sigtuna Stiftelsen in Svezia sostenendo velocità di esecuzione pari ad oltre 19,5 note al secondo in ogni mano e suonando tra le 13 e 14 note al secondo per un’ora intera.

Il programma completo del Bari Piano Festival 2019


“Summer Testing Day” a Bari test Hiv gratuiti a Torre Quetta e stadio San Nicola

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hiv testing day bari

Giovedì 8 agosto, torna il “Summer Testing Day”, il momento dedicato alla prevenzione organizzato dall’unità di strada “Care for People”, finanziata dall’assessorato al Welfare e gestita dalla cooperativa CAPS.

A bordo dell’unità mobile sarà possibile sottoporsi, in modo gratuito e in forma anonima, al test HIV salivare a risposta rapida, grazie alla collaborazione e al supporto dell’U.O.C. Igiene del Policlinico di Bari, in particolare del personale medico dell’ambulatorio di counselling e screening HIV Bari e dei volontari dell’associazione Cama Lila Bari. Medici e volontari, oltre ad effettuare lo screening con colloqui di counselling pre e post test, forniranno informazioni sull’infezione, sulle modalità della sua trasmissione e sui comportamenti utili a prevenirla.

Sono due le soste individuate: dalle ore 18 alle 20.30 a Torre Quetta e dalle ore 20.45 alle 22.30 nei pressi dello stadio San Nicola.

Si ricorda, che prima di effettuare il test, è necessario astenersi dal bere, fumare e mangiare per almeno 30 minuti: l’esito verrà consegnato 20 minuti dopo la sua somministrazione. Se il test risulterà reattivo (ovvero preliminarmente positivo), sarà favorito l’accesso a un centro specializzato per poter eseguire un test di conferma convenzionale ed essere inseriti in un programma di cura.
Per ulteriori informazioni scrivere a unitadistrada@coopcaps.it. 


Terraròss in concerto a Torre Quetta

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Terraross in concerto a Torre Quetta

Domenica 7 Luglio arrivano a Torre Quetta i Terraross, i più famosi suonatori e menestrelli della bassa murgia, per un concerto promosso dai volontari della Fratres e dei Giovani Fratres.

Una serata all’insegna della spensieratezza, del divertimento, della musica e dell’unione, volta a sensibilizzare l’importanza della donazione del sangue.

Donare sangue è un piccolo gesto di grande generosità e altruismo, che permette di salvare tante vite.
Una serata per riscoprire l’importanza della condivisione e della bellezza della vita.

“Quello che facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma l’oceano senza quella goccia sarebbe più piccolo”

Ingresso gratuito.