I mestieri del cibo. Storie dal mare di Puglia – Giornate Europee del Patrimonio

In il

I mestieri del cibo Storie dal mare di Puglia

Nell’ambito della proclamazione del 2018 quale Anno del Cibo Italiano il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali hanno promosso su tutto il territorio nazionale iniziative volte alla valorizzazione della cultura del cibo, dalle materie prime alla loro trasformazione fino alle usanze popolari, riti e produzioni artistiche legate alla celebrazione delle tradizioni culinarie.

In Puglia, tra gli eventi previsti, la tavola rotonda “I mestieri del cibo. Storie dal mare di Puglia” che si terrà presso il Teatro Van Westerhout di Mola di Bari il 22 settembre 2018 in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.

L’incontro pubblico sarà dedicato ai mestieri e alle tradizioni del cibo legati al mare, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza della cultura del cibo e avviare attività di promozione territoriale in relazione al turismo culturale e alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche della nostra regione.

L’ iniziativa ospiterà rappresentanti delle istituzioni, degli enti locali, delle università pugliesi ed associazioni di categoria che approfondiranno gli aspetti legati alla storia, all’economia, alle dinamiche sociali e culturali del cibo e dei “mestieri” del cibo.

Uno spazio sarà dedicato alle testimonianze di quanti dedicano la propria vita alla pesca e alla trasformazione dei prodotti del mare che, perpetrando gesti e riti, rinnovano tradizioni secolari.


“Dr. Jekyll & Mr. Hyde”

In il

dr jekill e mr hyde

Serata finale di “Corti nella Corte”, rassegna di teatro filodrammatico che ha visto esibirsi in 4 serate 12 compagnie provenienti da tutta la Puglia.
La Compagnia Teatrale Calandra di Tuglie (LE), premiata dalla giuria come miglior spettacolo, porterà in scena Sabato 1 Settembre presso il Teatro Van Westerhout di Mola di Bari lo spettacolo “Dr. Jekyll & Mr. Hyde”.
L’intero ricavato sarà devoluto al Comitato Festa Patronale “Maria SS. Addolorata” Mola di Bari.

Ingresso 10 euro

Info e Prenotazioni:
– cellulare: 3408639036
– email: teatramico@gmail.com
– Facebook: Teatramico
– Instagram: @teatramico


“PINOCCHIO” il musical al Teatro Van Westerhout

In il

PINOCCHIO il musical al Teatro Van Westerhout

L’a.p.s. “Tuttinscena Cultura e Spettacolo” dopo il grande successo ottenuto con “I Promessi Sposi il musical” (cui RAI GULP ha dedicato un’intera puntata) e “Aladdin the musical” ritorna in scena con un altro grande lavoro : “PINOCCHIO IL MUSICAL”. Lo spettacolo (di Saverio Marconi, musiche di Dodi Battaglia, Red Canzian, Roby Facchinetti, Liriche di Stefano D’Orazio e Saverio Marconi, testo di Pierluigi Ronchetti e Saverio Marconi), composto da circa quaranta artisti, adatto a tutta la famiglia, che diverte e commuove con spettacolari abiti di scena, coloratissimi costumi, scenografie a grandezza naturale ( assistente di scena Donato Di Donna), assicurerà circa due ore di divertimento e commozione, adatto a tutta la famiglia. Prodotto da “Tuttinscena Cultura e Spettacolo” in collaborazione con le associazioni “Sportello Elp” e “I Capatosta” patrocinato dalla Città Metropolitana di Bari, Comune di Polignano a Mare e Mola, guidato dal regista molese Vito Rago, insieme al direttivo dell’associazione nelle persone di Giancarlo Campanale e Annamaria Lepore che con sacrificio e passione portano avanti un’associazione nata nel 1994 senza mai fermarsi, utilizzando il mezzo del teatro come momento di crescita e d’ incontro per tanti giovani.
Il cast è composto da: Raffaele Fracchiolla nel ruolo di Pinocchio; Pietro Sportelli nel ruolo di Geppetto; Maria Rosaria Ingravallo nel ruolo di Angela (amica innamorata di Geppetto); Leonardo Vita nel ruolo di Lucignolo; Alex D’Antona nel ruolo del Gatto e Operaio della falegnameria; Valentina Gattolla nel ruolo della Volpe e Operaia della falegnameria; Roberto Casulli nel ruolo del Prologo, Direttore del paese dei balocchi ed Arlecchino; Manuela Talenti nel ruolo della Fata Turchina e Clarice; Nico Colella nel ruolo del Grillo Parlante e Mangiafuoco; Gennaro Rotondo nel ruolo del Banditore e Pantalone; Luca Procaccio nel ruolo del Carabiniere ed Operaio della falegnameria; Anna Copertino nel ruolo della Mamma di Lucignolo e Colombina; Francesca Susca, Fabienne Zagami, Giusy Castellaneta e Gaia Redavid nel ruolo degli animali notturni; Vincenzo Chiarelli nel ruolo del compratore; Giulia Decarolis nel ruolo della Sirena; Mariagrazia Carcagnì, Alessandra Casulli e Gemma Ingravallo nel ruolo delle Operaie della falegnameria;Annamaria Giuliani, Arianna Valentino, Simona Santoro, Martina Furio e Melania Furio nel corpo di ballo.

Infotel 3488734671


Stagioni Agìmus 2018 – Il portiere di Niccolò Van Westerhout

In il

Stagioni Agimus 2018 Il portiere di Niccolo van Westerhout

L’arrivo di un nuovo inquilino porta sempre scompiglio all’interno di un palazzo. Se poi si tratta di un musicista che sceglie il silenzio della notte per le proprie composizioni, il trambusto risulta ancor più invasivo. L’artista in questione è Niccolò Van Westerhout, la cui parabola artistica e personale viene raccontata, nel 120° anniversario della scomparsa, attraverso la voce di Rafele, portiere dell’ultimo appartamento napoletano del compositore molese, in un inedito progetto che vede il popolare attore Maurizio Pellegrini in scena con il soprano Maria Cristina Bellantuono e il pianista Piero Rotolo. Un incontro brusco, quello tra Rafele e “Nicolino”, destinato a trasformarsi in una profonda amicizia, tra gli “schiamazzi” notturni e i salotti serali, passaggi necessari per il raggiungimento di un successo oltre l’affermazione personale, alla ricerca di un riscatto per l’intera terra di Puglia. Così, le “Liriche” da camera di Van Westerhout, riscoperte e revisionate per l’occasione da Vito Clemente, Silvestro Sabatelli e dallo stesso Maurizio Pellegrini per le edizioni Idea Press U.S.A. Digressione Music (in collaborazione con la Pro Loco di Mola), diventano il fil rouge di un progetto discografico e di un concerto biografico attraverso il quale presentare gli aspetti più intimi di un uomo dal cognome altisonante che, però, il pubblico sentirà molto vicino.

Biglietti 10 euro | 8 euro (>65anni) | 5 euro (<30anni) | gratuito (possessori AgìmusCard)

Infotel: 368568412


Stagioni Agìmus 2018 – Beaux-Arts String Trio

In il

Stagioni Agimus 2018 trio Beaux Arts String mola di bari

Il genere del trio per archi era scivolato nel dominio del puro intrattenimento allorché Mozart vi si cimentò portandolo d’un sol balzo ad altezze vertiginose. È da qui che prese le mosse il giovane Ludwig van Beethoven, da qualche anno trasferitosi a Vienna: l’Op. 8 evidenzia una più accurata scrittura per i tre strumenti e una più scaltrita elaborazione strutturale, mentre il Trio n. 3 dell’Op. 9, nella corrusca tonalità di do minore, raggiunge una concentrazione drammatica del tutto inedita e compie una decisa impennata verso quello stile eroico destinato a divenire cifra distintiva del compositore. La storia del genere ricomincia da qui. A riproporci questi due capolavori sono gli eccellenti musicisti del rinomato Beaux-Arts String Trio composto da Joaquín Palomares (violino), David Fons (viola) ed Herwig Coryn (violoncello) e da tempo impegnato nella divulgazione della musica di qualità. Il concerto sarà preceduto alle ore 19.15 da una guida all’ascolto a cura di Domenico Andriani e da un coffee break.

Biglietti 10 euro | 8 euro (>65anni) | 5 euro (<30anni) | gratuito (possessori AgìmusCard)

Infotel: 368568412


Stagioni Agìmus 2018 – Trio Nova/Kiritchenko/Bacchetti

In il

Stagioni Agimus 18 Trio Nova Kiritchenko Bacchetti

Tre musicisti si ritrovano per far musica insieme. Si rinnova così una consuetudine illustre che risale al secondo Settecento e che, prima di approdare alle sale da concerto, per lungo tempo ha avuto per palcoscenico le dimore dell’aristocrazia e dell’alta borghesia di tutta Europa. Far “musica da camera” è ben più che un passatempo o un segno di superiorità sociale e culturale: conversare col linguaggio dei suoni, ascoltarsi, significa compiere un gesto potentissimo di civiltà e umanità, instaurare un dialogo tra le anime. Fanno rivivere quell’antica consuetudine nel recital “Voyage sentimental” tre musicisti di primissimo livello – il flautista Giuseppe Nova, il violoncellista Igor Kiritchenko e il pianista Andrea Bacchetti – in una promenade musicale che dal castello settecentesco di Esterháza, culla di quei piccoli capolavori di fantasia ed equilibrio che sono i Trii di Franz Joseph Haydn, ci conduce alle atmosfere terse e intrise di sensualità del porto di Buenos Aires, evocato dalle Estaciones di Astor Piazzolla. Tra le tappe intermedie, la tranquilla serenità di una soirée in casa di Clara e Robert Schumann, con gli incantevoli Fantasiestücke. Il concerto sarà preceduto alle ore 19.15 da una guida all’ascolto a cura di Domenico Andriani e da un coffee break.

Biglietti 10 euro | 8 euro (>65anni) | 5 euro (<30anni) | gratuito (possessori AgìmusCard)

Infotel: 368568412


Virginio Gazzolo in “DE VULGARI ELOQUENTIA” al Teatro Van Westerhout di Mola di Bari

In il

Sabato 5 Maggio 2018 ore 21:00 – Teatro Van Westerhout (Mola di Bari)Virginio Gazzolo
DE VULGARI ELOQUENTIA
…là dove ‘l si suona
rilettura d’attore di Virginio Gazzolo dell’opera di Dante Alighieri

Una pantera dall’alito profumato che, all’inizio del ‘300, si aggira per le nostre
regioni, ma in nessuna di esse fa la sua tana: è la lingua italiana, come Dante
la racconta nel “De vulgari eloquentia”.
E inizia la caccia, su e giù per la penisola: dialetto per dialetto, alla ricerca del più
nobile ed efficace, che prevalendo sugli altri, possa unificare il parlare di tutti gli
italiani. Quale di essi merita il titolo?
Nessuno, dice Dante. E con divertita malizia ci fa ascoltare gli “ignobili
barbarismi” del Lombardo, Siculo, Romagnolo, Apulo… Sono 14 le regioni
che esplora, inutilmente. Forse il Toscano? “Un turpiloquio da ubriachi”.
E dunque siamo dannati, in questo nostro piccolo Paese, a intenderci poco
e male? E – divisi dalla lingua – a restare un insieme di genti sospettose l’una
dell’altra e in perenne contrasto?
E’ così, sembra essere la conclusione.
E tuttavia…
Dante ha una sua trappola per acciuffare la sfuggente pantera: si chiama “poesia”.
Perché, dice, senza il paziente lavoro dei poeti sulla parola, una lingua non nasce
e senza una lingua comune un popolo non esiste e non nasce una nazione.
Questa “rilettura d’attore” del De vulgari esordì in occasione del 150° dell’Unità
d’Italia, con la direzione scientifica dell’Accademia della Crusca.

TEATRO VAN WESTERHOUT Via Van Westerhout, 17 – 70042 Mola di Bari – Tel: 080 4738200 / 3331260425


Primavera a Teatro: rassegna di spettacoli per bambini al Teatro Van Westerhout

In il

primavera a teatro van westerhout

PRIMAVERA A TEATRO!

Una rassegna di spettacoli per bambini dai 3 agli 11 anni, dal 2 al 29 maggio 2018, al Teatro Van Westerhout di Mola di Bari.

PROGRAMMA:

Merc. 2 e giov. 3 maggio h. 17.30
Compagnia Granteatrino
LA STREGA TEODORA E DRAGHETTO
spettacolo di pupazzi
età consigliata 3-8 anni

lun. 7 e mar. 8 maggio h. 17.30
Compagnia Granteatrino
HANSEL & GRETEL
spettacolo di burattini e pupazzi
età consigliata 3-8 anni

mar. 15 maggio h. 17.30
Teatro delle Forche
CAPPUCCETTO ROSSO
età consigliata dai 3 anni in su
gio. 17 maggio h. 17.30

Teatro delle Forche
STORIA DI BELLA
spettacolo di burattini
età consigliata 5-10 anni

lun. 21 maggio h. 17.30
Teatro delle Forche
MERAVIGLIOSAMENTE
da un racconto di Malba Tahan
età consigliata 8-11 anni

mar. 22 e mer. 23 maggio h. 17.30
Compagnia Granteatrino
LA NATURA FANTASTICA
spettacolo di pupazzi, burattini e attori
età consigliata 3-7 anni

dom. 27 maggio h 19.30
lun. 28 e mar. 29 maggio h. 17.30
Compagnia Teatrale Diaghilev
DON CHISCIOTTE, L’ULTIMA AVVENTURA
uno spettacolo per bambini di ogni età e per adulti

prenotazioni 3331260425 – 3471788446
biglietti: adulti € 3,00 | bambini € 1,00


Stagioni Agìmus 2018 – I SeiOttavi in “C’è Vuccirìa”

In il

stagioni agimus 2018 i seiottavi ce vucciria

Il mercato della Vucciria, reso celebre in tutto il mondo dal quadro di Renato Guttuso, è considerato ancora oggi da molti palermitani il vero cuore pulsante della città. E in effetti, solo chi ha avuto la fortuna di vivere i colori, i rumori e gli odori della Vucciria, potrà capire a fondo il magnifico meltin’ pot di cultura e culture che rappresenta Palermo e che, a ragione, l’ha portata a rivestire nel 2018 il prestigioso ruolo di Capitale italiana della Cultura. Per il sestetto vocale dei SeiOttavi, composto da Germana Di Cara, Alice Sparti, Ernesto Marciante, Kristian Andrew T. Cipolla, Vincenzo Gannuscio e Massimo Sigillò Massara, la Vucciria nella sua intrinseca poliedricità diventa modello archetipico di multiculturalità. Un luogo magico in cui tutto è possibile, in cui gli opposti convivono: l’antico col nuovo, il sacro col profano, il casto col licenzioso, il reale col fantastico. La Vucciria dei SeiOttavi nasce come un pluripremiato corto musicale, cui ha fatto seguito un disco omonimo. Il concerto proposto crea in musica una Vucciria che, spaziando nel tempo e nello spazio, incanta gli spettatori per le sonorità strumentali che l’“orchestra vocale” con l’uso delle sole voci porta in scena. In programma, con alcuni brani originali di Massara, musiche arrangiate a sei voci reali di Bach, Mozart, Brahms, Morricone, Rota, Sherman, Randazzo, Chilcott, Anderson, Goblin, Emerald e Jenkins.

Biglietti 10 euro | 8 euro (>65anni) | 5 euro (<30anni) | gratuito (possessori AgìmusCard)

Infotel: 368568412


Stagioni Agìmus 2018 – 15 Trincee 18: suoni, parole e immagini della Prima Guerra Mondiale

In il

stagioni agimus 15 trincee 18

Dove trovare le parole giuste per raccontare quella tragedia immane che fu la Prima Guerra Mondiale? Un luogo c’è, intimo e vertiginoso, ed è la terra della poesia: poesia di parole, quelle di coloro che vissero la tragedia in prima persona (i versi, tra gli altri, di Ungaretti, Apollinaire, Hemingway, Alvaro, Hernàndez, le testimonianze dal fronte, le lettere dei soldati), poesia di suoni, quelli di Debussy, Šostakovič, Satie, dei grandi classici e delle canzoni popolari: giacché nessuna lingua sa scandagliare i recessi dell’anima più della musica. Le voci di Maurizio Casagrande e Nicole Millo, le trame sonore di Giovanna D’Amato, Fabio e Sandro Gemmiti ci conducono in quella terra, dando voce ai pensieri, alle paure, ai sogni infranti, all’estremo, disperato attaccamento alla vita di coloro che vissero l’orrore di una guerra terribile e insensata.

Biglietti 10 euro | 8 euro (>65anni) | 5 euro (<30anni) | gratuito (possessori AgìmusCard)

Infotel: 368568412