BALLETTO DEL SUD in “Le Quattro Stagioni” al Teatro Team

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BALLETTO DEL SUD ne “Le Quattro Stagioni”

L’argomento trattato utilizza le stagioni per riflettere sulle fasi della vita dell’uomo. Le stagioni della vita o meglio dei sentimenti non sono dettate da mutamenti repentini scadenzati da giorni precisi del calendario, ma sono legate alla reazione emotiva de “l’uomo collettivo” agli eventi che accadono. Per sostenere la tesi Fredy Franzutti affida la legazione dei quadri danzati ai versi del poeta inglese Wystan Hugh Auden e alla sua analisi, spesso “peggiorista” – attributo che Auden aveva coniato per sé – della società dell’uomo comune definito “l’ignoto cittadino”. I testi sono interpretati dal valido attore Andrea Sirianni spesso impegnato in produzioni di arti integrate e melologhi. Alle note familiari di Vivaldi si alternano in contrasto le a-melodie ritmate di John Cage che non solo ci portano alle esigenze dell’uomo moderno (al dissapore e all’amarezza che il confronto con la società ha generato), ma anche alle straordinarie potenzialità espressive di questa età dell’ansia che abbiamo chiamato contemporaneità. Se dunque la personale primavera è il rapporto con l’amore, il calore dell’estate è l’allegoridell’immobilità, intesa come inabilità e incapacità di cambiamento, o come disinteresse delle disgrazie altrui (come nell’Icaro del fiammingo Pieter Bruegel). L’autunnale caduta delle foglie e l’arrivo della pioggia insistente ci riporta alla routine dei pendolari, al modo pratico e consueto di procedere nell’attività quotidiana. Il rumore dei tuoni ci rinnova la paura delle persecuzioni, l’ingiallimento della natura rimanda alla consapevolezza d’appartenenza ad una società incline al marcire e spaventati dall’oscurità delle nubi,perché non vediamo dove stiamo, ci sentiamo (come scrive Auden) persi in un mondo stregato, bambini spaventati dalla notte.


I RACCONTI DI MASHA Live Show al Teatro Team

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NUOVA TOURNÉE TEATRALE DI EMA EVENTI DEDICATA AI RACCONTI DI MASHA

Maurizio Distefano ha siglato un nuovo accordo di licenza per Masha e Orso con Ema Eventi di Edoardo Lombardi, leader italiana nella produzione di musical e live show, per la produzione di un nuovo show in arrivo da ottobre 2017 nei principali teatri d’Italia. Tanta attesa per questo nuovo spettacolo in anteprima europea che porterà in scena le storie e le fiabe popolari, rielaborate dalla piccola Masha con la fantasia e l’ingenuità tipica di un bambino.

“Masha’s Tales – I Racconti di Masha” sarà il nuovo entusiasmante spettacolo che grazie all’allegria delle musiche, le scenografie digitali e il dinamismo delle coreografie porterà in scena lo spin-off della più amata serie tv per bambini.

“I Racconti di Masha” replicheranno il successo di “Masha e Orso Live Show”, uno spettacolo divertentissimo e coinvolgente ideato da Ema Eventi che ha sbancato i botteghini di tutta Italia, entusiasmando non solo i più piccoli ma tutta la famiglia. I numeri di questo fenomeno sono stati impressionanti: più di 170 rappresentazioni previste nei due anni previsti del Tour, 41 rappresentazioni con ben 40mila spettatori nei primi 8 mesi, 40.000 fan contattati quotidianamente tramite la pagina facebook ufficiale e più di 6 milioni di visite in soli 8 mesi.

Edoardo Lombardi, General Manager di EMA Eventi Produzione e Comunicazione, ha commentato: “Con Masha e Orso Live Show abbiamo ottenuto dei grandi risultati. I Racconti di Masha punteranno ad ottenere gli stessi successi, introducendo novità e sorprese; moltiplicheremo gli effetti speciali ed i contenuti artistici per renderlo ancora più coinvolgente ed interattivo. Puntiamo ad offrire sempre di meglio”.

Maurizio Distefano, Presidente e Fondatore della Maurizio Distefano the evolution of Licensing, ha dichiarato: “EMA Eventi ha realizzato con Masha e Orso Live show uno spettacolo coinvolgente, accattivante e di altissima qualità. Siamo sicuri che il nuovo spettacolo ispirato dai Racconti di Masha riuscirà ancora una volta a trasferire sul palcoscenico l’atmosfera e le ambientazioni tipiche della serie animata.”

PREZZI
Biglietto ADULTI:
Poltronissima VIP: € 22 + € 1*
Poltrona e Galleria: € 17 + € 1*

Biglietto BAMBINI:
Poltronissima VIP: € 24 + € 1*
Poltrona e Galleria: € 22 + € 1*

PIANO FAMIGLIA (2 ADULTI + 2 BAMBINI)
Poltronissima VIP: € 80 + € 1*
Poltrona e Galleria: € 70 + € 1*

* diritti di segreteria


ANGELO DURO Live Show al Teatro Team

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ANGELO DURO Live Show

Angelo Duro dopo il successo televisivo a “Le Iene” su Italia 1 con “I sogni di Angelo” dove si mostrava “Rissoso”, e la forte presenza anche sul web con al seguito oltre “1.5 milioni” di fan sulla pagina Facebook, dove sono visibili video con più di “10 milioni di visualizzazioni”, adesso arriva anche a teatro con uno spettacolo nel suo stile irriverente e fuori dagli schemi, in cui ci racconta la sua storia. Ci spiega come da bravo bambino ha reagito agli ostacoli della vita, analizzando noi, l’uomo e la donna, il presente e il futuro, e lo fa con il suo atteggiamento sempre poco raccomandabile.


LA REGINA DI GHIACCIO – TURANDOT: il Musical con Lorella Cuccarini al Teatro Team

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LA REGINA DI GHIACCIO – TURANDOT il Musical

Lorella Cuccarini interpreta il ruolo di una crudele e malefica regina vittima di un incantesimo, nel cui regno gli uomini sono costretti ad indossare una maschera per non incrociare il suo sguardo. Solo colui che sarà in grado di risolvere tre enigmi potrà averla in sposa. Riuscirà il Principe Calaf, interpretato da Pietro Pignatelli, a sciogliere il cuore di ghiaccio della regina con il calore e il fuoco del suo amore?

L’Opera lirica Turandot, incompiuta per la prematura scomparsa di Puccini, ebbe nelle varie edizioni dei finali distinti. Il moderno adattamento in musical di Maurizio Colombi, geniale regista che si conferma una delle menti più creative del genere Musical, dà una nuova chiave di lettura fantastica, più vicina alla sensibilità dei bambini, grazie all’inserimento di personaggi inediti: le tre streghe Tormenta, Gelida e Nebbia, fautrici dell’incantesimo, in contrasto con i consiglieri dell’imperatore Ping, Pong e Pang; un albero parlante, la Dea della Luna Changé, il Dio del Sole Yao. Un cast artistico formato da venti straordinari performer fra attori, cantanti, ballerini, acrobati.


ENRICO BRIGNANO in “EnriComincio da me – Unplugged” al Teatro Team

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ENRICO BRIGNANO in “EnriComincio da me – Unplugged”

Varcato il traguardo del mezzo secolo, a 50 anni tondi tondi, Enrico Brignano non smette di  farsi domande. Soprattutto, si chiede se ciò che è diventato è stato il frutto consapevole dellescelte fatte, un disegno del destino oppure una gran botta di cu… riosa casualità. Campione indiscusso del teatro italiano, amato dal pubblico che lo premia con la sua folta presenza ad ogni spettacolo, Brignano è arrivato ai 30 anni di carriera. Ecco perché decide di rimettersi in discussione. Cosa lo ha condotto dov’è ora? Enrico intraprende un viaggio nel tempo, attraverso un’analisi attenta di ciò che è stato, ritrovando vecchie conoscenze, strane figure, forse ombre o forse realtà; rinfrescando brani storici della sua comicità, si pone di fronte a bivii da ripercorrere prendendo una strada diversa da quella già fatta, per il gusto di scoprire dove lo avrebbe condotto. Tra i suoi pezzi forti e nuove situazioni comiche, accompagnato da musiche evocative e scene quasi magiche, Enrico ricomincia dal principio, rico-mincia dal palcoscenico… praticamente ENRICOMINCIA, per darsi la chance di guardarsi dentro, sperando che il futuro gli regali emozioni forti mentre cerca di ritrovare e rinnovare se stesso.

E allora “enricomincio da me!”


AMBRA ANGIOLINI e MATTEO CREMON in “La guerra dei roses” al Teatro Team

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LA GUERRA DEI ROSES

AMBRA ANGIOLINI

MATTEO CREMON

in

LA GUERRA DEI ROSES

di Warren Adler

traduzione di A. Brancati e E. Luttmann

con

Massimo Cagnina e Emanuela Guaiana

regia FILIPPO DINI

scenografie Laura Benzi

costumi Alessandro Lai

luci Pasquale Mari

musiche Arturo Annecchino

“La guerra dei Roses” è prima di tutto il titolo di un romanzo del 1981 e poi otto anni più tardi diventa un enorme successo cinematografico per la regia di Danny De Vito. L’autore del romanzo, Warren Adler, scrive anche il soggetto del film e in seguito deciderà di adattare questa vicenda anche per il teatro, creando una commedia straordinaria, raffinata e caotica al tempo stesso, comica e crudele, ridicola e folle, trovando forse in teatro la sua dimensione ideale, per la sua potenza espressiva e la sua dimensione terribilmente onirica. La storia, nota ormai a tutti, grazie alla fama della pellicola cinematografica, e alla notorietà oltre che alla splendida affinità interpretativa dei suoi protagonisti (Michael Douglas e Kathleen Turner), narra della lenta e terribile separazione tra i coniugi Rose, lui ricco e ambizioso uomo d’affari, tronfio della sua fortunatissima carriera, lei una moglie obbediente, ma mai dimessa, che lo ha accompagnato nella sua brillante ascesa, con amore, stima profonda e un pizzico di fascinazione per le piccole o grandi comodità, che la loro vita quotidiana andava conquistandosi. Tutto questo avviene, come ci è lasciato intuire dalle prime scene, in un’atmosfera di profondo amore, di sincera passione, all’interno di una cornice rosa e perfetta, lontani dal sospetto, appunto inesistente tra i Rose, di un qualsivoglia senso di raggiro o personale tornaconto, la dinamica del loro vivere insieme pare (ed è!) motivata soltanto dal reciproco amore. Ma ad un tratto, poco dopo l’inizio della nostra commedia, tutto questo si rompe, si infrange contro lo scoglio della mancata realizzazione professionale di lei. Tutta la loro vita passata insieme, viene da lei completamente riscritta e reinterpretata, la sua maturata presa di coscienza la rafforza e la sprona, con una ferocia degna di una
grande eroina, a scagliarsi sul suo amato, ora il responsabile della sua mancata affermazione, in un crescendo di cattiveria, rabbia e reciproche atrocità, fino alle estreme conseguenze.


Ballet Company of Győr in “BOLERO” e “CARMINA BURANA” al Teatro Team

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BALLET COMPANY OF GYOR in “Bolero” e “Carmina Burana”

Il mio Bolero è un lavoro senza trama, creato per dieci ballerine e dieci ballerini che danzando in grandi costumi neri, cercano di creare un monumentale atto di danza. Ho cercato di elaborare un mio personale linguaggio unendo il grottesco, elementi parodistici della danza ballroom e elementi di danza moderna. Ho tentato di portare il movimento da un livello monotono ad una progressiva crescita e grazie al potere della musica, ho cercato di complicare gradualmente ciò che è semplice, minimizzando i movimenti dei danzatori e aumentando il loro numero e, con un più frequente cambio di forme, ottenere così la completezza come risultato.”


SATURDAY NIGHT FEVER: il Musical al Teatro Team

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SATURDAY NIGHT FEVER

Il musical tratto da una delle pellicole più celebri ed importanti nella storia del cinema, è un omaggio alla disco music ed al glam dominante degli anni ’70. Uno spettacolare juke box musical in cui rivivere i successi disco in voga all’epoca tra cui spiccano le canzoni originali dei Bee Gees come Stayin’alive, how deep is your Love, night Fever, you Should Be dancinge tante altre in voga tutt’oggi quali Symphonie no 5, more than a woman e la celeberrima disco inferno.


EVOLUTION DANCE THEATER in “Night Garden” al Teatro Team

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EVOLUTION DANCE THEATER presenta “Night Garden”

Pura evasione lo spettacolo Night Garden che, unendo l’arte, la danza e le doti acrobatiche dei ballerini alla magia delle ambientazioni tratte dal fantastico mondo della natura notturna, inebria il suo pubblico. Il verde delle foglie si mescola all’oscurità delle ombre e Madre Natura dirige col movimento la sua orchestra fatata dando vita ai colori e generando corpi celesti. Nebbia, riti propiziatori e pratiche oniriche animeranno poi nuovamente la scena riempiendo gli occhi presenti in sala di visioni che stimoleranno l’assopita fantasia.

Questo e tanto altro è in grado di regalare Night Garden con l’incredibile eVolution dance theater, compagnia fondata dall’americano Anthony Heinl che nella sua ricca carriera ha ballato per coreografi di fama mondiale, quali Paul Taylor, David Parsons e Martha Graham, e ha fatto parte dei Momix del geniale Moses Pendleton.


GIGI e ROSS in “Troppo napoletano” al Teatro Team

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GIGI e ROSS in “Troppo napoletano”

Troppo Napoletano è stato un particolare fenomeno cinematografico. Una storia semplice che racconta le differenze che ci possono essere nella stessa città tra due zone meravigliose: il Rione Sanità e il quartiere di Posillipo. Sarà proprio l’amore tra uno scugnizzo e una posillipina a far emergere i contrasti, ma soprattutto le tradizioni, le speranze ed i sentimenti che hanno lo stesso sapore per chi è nato a Napoli. Con questo carico di emozioni, Troppo Napoletano sbarca a teatro con Gigi&Ross e Gennaro Guazzo, giovane protagonista, a trascinare il pubblico dal cinema alle tavole del palcoscenico e con la partecipazione straordinaria di Valentina Stella. Buon troppo napoletano a tutti!