“Hotel Lausanne” in scena al teatro Rossini

In il

Coperte Strette
HOTEL LAUSANNE

“Mi domando cosa sarei stato io, se non ci fosse stato lui”, Sosia ufficiale italiano di Michael Jackson.
All’interno di Hotel Lausanne si esibiscono Maria Lina e Uguale, sosia di Marilyn Monroe e Adolf Hitler, due personaggi in crisi di identità e alla ricerca di un proprio posto nel mondo. Siamo all’ultima esibizione all’interno dell’Hotel; è un’esibizione sostenuta con leggerezza ma dove assistiamo al disfacimento e al crollo del meccanismo che finora li ha sorretti – tra suoni che non partono quando dovrebbero, incidenti di percorso, dimenticanze – in un gioco al massacro dove l’unica vera soluzione, la soluzione finale, sembra essere quella di barricarsi all’interno dell’Hotel, di chiudere lì, con l’ultima esibizione, forse con la vita, andando a rendere definitiva l’identificazione dei sosia con i due idoli.
Hotel Lausanne è un luogo allo stesso tempo concreto e astratto, interiore: è l’hotel, l’albergo, l’involucro che ospita la nostra anima. È il corpo.

TICKET: 5 euro (ridotto 3 euro)

>>>Acquista Biglietti

Per informazioni
il martedì e il giovedì 18.00 – 20.00
il mercoledì 1o.00 – 12.00
tel. 0803484453
teatrorossinigioia@gmail.com


DAB – Rossini ouvertures

In il

12° anno per DAB, Danza a Bari, la stagione di danza contemporanea del Comune di Bari realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con Teatri di Bari e AltraDanza. L’edizione 2018 parte l’11 gennaio con Zappalà Danza, I Am Beautiful, per poi svilupparsi per diverse produzioni, 18 in tutto, 4 delle quali anticipate alla stampa già qualche mese fa: l’AterBalletto, 1 febbraio, con Golden days, su musiche di Tom Waits, Patti Smith, Keith Jarrett, GIA’ TUTTO in SOLD OUT in abbonamento; il 7 marzo Spellbound Contemporary Ballet in Rossini ouvertures, coreografia e regia Mauro Astolfi (pochissimi posti ancora liberi). E il 22 marzo: Virgilio Sieni con Cantico dei cantici.

Dab si presenta come una vetrina d’eccellenza attraverso la quale conoscere bene quali sono i lavori più significativi del contemporaneo, attraverso anche alcuni canali che attraversano competenze, scelte, circuiti e reti del sapere la danza: Network Anticorpi XL, DAB_Esplorare, Generazione Contemporanea, progetto Libero Corpo di Bisceglie, fino al Network Internazionale Danza Puglia. Tutti i lavori saranno anche introdotti e approfonditi, prima degli spettacoli, da speech, conferenze di critici ed esperti, per rendere la danza quanto più intellegibile sia al pubblico che agli stessi operatori.
Non si rinuncia all’anima di Dab di dare spazio agli autori emergenti come Olimpia Fortuni, Francesco Colaleo e Maxime Feixas, provenienti dalla selezione 2018 della vetrina Giovane Danza d’autore XL e Daniele Albanese che a gennaio presenterà la sua ultima creazione, VON, insieme alla debordante R.OSA di Silvia Gribaudi, che vede in scena la straordinaria Claudia Marsicano, Premio UBU 2016 come nuova attrice under 35.
Di sicuro gemma del cartellone quest’anno è la straordinaria venuta del Balletto dell’Opera di Tirana, il 26 aprile, con la regia e coreografia di Angelin Preljočaj, intervento sostenuto con fondi Regione Puglia FSC 2014_20-Assessorato industria turistica e culturale. Ballerino e coreografo di danza contemporanea francese, Preljočaj è di origine albanese; dagli studi classici all’approccio con il contemporaneo con Merce Cunningham a New York, ha diretto e creato alcune tra le più importante performance di danza contemporanea internazionale. Sarà un suo grande affresco che aprirà la Festa della Danza, momento conclusivo dell’edizione 2018, composto da due balletti “Noces (il matrimonio)” e “La Stravaganza”, segmenti del repertorio di TKOBAP nati dalla collaborazione di Preljočaj e la sua compagnia “Ballet Preljocaj”, centro coreografico nazionale in Provenza.

Sempre per la Festa della danza (26-27-28 e 29 aprile Giornata Mondiale della Danza): il riallestimento di Erodiade-fame di vento, di Julie Ann Anzilotti, nell’ambito del Progetto Ric.ci diretto da Marinella Guatterini, che da anni lavora alla ricostruzione delle coreografie italiane più rappresentative degli anni 80-90; Sud, ultima creazione della barese Simona De Tullio, Everything is ok, di Marco D’Agostin, Come back to Italy, nuovissimo trittico di Altradanza che debutta in prima nazionale. Uno spettacolo per DAB KIDS, dedicato ai più piccoli, l’8 e il 9 aprile, Sosta Palmizi, Con Naso all’insù, di Giorgio Rossi, in matinée, alle 10,00.

Tra i pugliesi, Giulio De Leo con Compagnia Menhir, Equilibrio Dinamico di Roberta Ferrara, in prima nazionale con la sua ultima creazione, Maristella Tanzi di Qualibò. Inizio spettacoli ore 21.30.

Teatro Kismet Opera
Strada San Giorgio Martire, 22/F – Bari
mercoledì 7 marzo
ingresso 12 euro
Info. 0805580195


DAB – Golden Days

In il

12° anno per DAB, Danza a Bari, la stagione di danza contemporanea del Comune di Bari realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con Teatri di Bari e AltraDanza. L’edizione 2018 parte l’11 gennaio con Zappalà Danza, I Am Beautiful, per poi svilupparsi per diverse produzioni, 18 in tutto, 4 delle quali anticipate alla stampa già qualche mese fa: l’AterBalletto, 1 febbraio, con Golden days, su musiche di Tom Waits, Patti Smith, Keith Jarrett, GIA’ TUTTO in SOLD OUT in abbonamento; il 7 marzo Spellbound Contemporary Ballet in Rossini ouvertures, coreografia e regia Mauro Astolfi (pochissimi posti ancora liberi). E il 22 marzo: Virgilio Sieni con Cantico dei cantici.

Dab si presenta come una vetrina d’eccellenza attraverso la quale conoscere bene quali sono i lavori più significativi del contemporaneo, attraverso anche alcuni canali che attraversano competenze, scelte, circuiti e reti del sapere la danza: Network Anticorpi XL, DAB_Esplorare, Generazione Contemporanea, progetto Libero Corpo di Bisceglie, fino al Network Internazionale Danza Puglia. Tutti i lavori saranno anche introdotti e approfonditi, prima degli spettacoli, da speech, conferenze di critici ed esperti, per rendere la danza quanto più intellegibile sia al pubblico che agli stessi operatori.
Non si rinuncia all’anima di Dab di dare spazio agli autori emergenti come Olimpia Fortuni, Francesco Colaleo e Maxime Feixas, provenienti dalla selezione 2018 della vetrina Giovane Danza d’autore XL e Daniele Albanese che a gennaio presenterà la sua ultima creazione, VON, insieme alla debordante R.OSA di Silvia Gribaudi, che vede in scena la straordinaria Claudia Marsicano, Premio UBU 2016 come nuova attrice under 35.
Di sicuro gemma del cartellone quest’anno è la straordinaria venuta del Balletto dell’Opera di Tirana, il 26 aprile, con la regia e coreografia di Angelin Preljočaj, intervento sostenuto con fondi Regione Puglia FSC 2014_20-Assessorato industria turistica e culturale. Ballerino e coreografo di danza contemporanea francese, Preljočaj è di origine albanese; dagli studi classici all’approccio con il contemporaneo con Merce Cunningham a New York, ha diretto e creato alcune tra le più importante performance di danza contemporanea internazionale. Sarà un suo grande affresco che aprirà la Festa della Danza, momento conclusivo dell’edizione 2018, composto da due balletti “Noces (il matrimonio)” e “La Stravaganza”, segmenti del repertorio di TKOBAP nati dalla collaborazione di Preljočaj e la sua compagnia “Ballet Preljocaj”, centro coreografico nazionale in Provenza.

Sempre per la Festa della danza (26-27-28 e 29 aprile Giornata Mondiale della Danza): il riallestimento di Erodiade-fame di vento, di Julie Ann Anzilotti, nell’ambito del Progetto Ric.ci diretto da Marinella Guatterini, che da anni lavora alla ricostruzione delle coreografie italiane più rappresentative degli anni 80-90; Sud, ultima creazione della barese Simona De Tullio, Everything is ok, di Marco D’Agostin, Come back to Italy, nuovissimo trittico di Altradanza che debutta in prima nazionale. Uno spettacolo per DAB KIDS, dedicato ai più piccoli, l’8 e il 9 aprile, Sosta Palmizi, Con Naso all’insù, di Giorgio Rossi, in matinée, alle 10,00.

Tra i pugliesi, Giulio De Leo con Compagnia Menhir, Equilibrio Dinamico di Roberta Ferrara, in prima nazionale con la sua ultima creazione, Maristella Tanzi di Qualibò. Inizio spettacoli ore 21.30.

Teatro Kismet Opera
Strada San Giorgio Martire, 22/F – Bari
giovedì 1 febbraio
ingresso 12 euro
Info. 0805580195


MARITI E MOGLI con Monica Guerritore e Francesca Reggiani al Teatro Norba

In il

Comune di Conversano – Assessorato alla Cultura
Teatro Pubblico Pugliese
Stagione di prosa 2017/18
TEATRO NORBA – CASA DELLE ARTI
Conversano

Conversano già pronta ad ospitare la nuova stagione teatrale voluta dal Comune che ancora una volta decide di investire in cultura e spettacolo dal vivo in favore della cittadinanza. Un cartellone preparato d’intesa con l’Ufficio Programmazione del Teatro Pubblico Pugliese, guidato da Giulia Delli Santi.

Monica Guerritore, Francesca Reggiani, Sebastiano Somma, Massimo Ghini, Vittorio Sgarbi, Peppe Barra, Nando Paone alcuni dei nomi proposti insieme ad una folta rosa di attori di compagnie pugliesi, Ilaria Cangialosi con Animalenta ed in scena Sara Bevilacqua, Arianna Gambaccini, Angela Iurilli, foto di scena e video della conversanese Ambra Abbaticola e poi Gian Piero Borgia che dirige Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano in una Produzione BAM teatro-Teatro Eliseo/Mittelfest 2017 in collaborazione con la Corte Ospitale e Teatro dei Borgia, un testo inedito-novità italiana sulla migrazione che ha debuttato al Mittelfest a Cividale del Friuli il 21 luglio scorso. Anche quest’anno un grande spazio sarà dedicato ai più piccoli, con una rassegna ospitata alla Casa delle Arti con produzioni selezionate tra le migliori dall’Ufficio Teatro Ragazzi del Tpp.

– Il 25 gennaio Mariti e mogli, un travolgente Woody Allen alle prese con uno dei suoi argomenti preferiti: le crisi coniugali, i tradimenti. Due attrici: Monica Guerritore e Francesca Reggiani molto diverse ma entrambe amatissime dal pubblico per la prima volta insieme (le mogli). Due attori straordinari come Pietro Bontempo e Antonio Zavatteri (i loro mariti) insieme ad Alice Spisa, Enzo Curcurù, Lucilla Mininno e Angelo Zampieri (amori, amanti?). Ecco il girotondo amoroso in cui Cupido (bendato e sbadato) si divertirà a scagliare frecce, far nascere amori, divorzi e altro…

– Il 6 febbraio, l’arte spiegata da Vittorio Sgarbi. Dopo lo straordinario successo di “Caravaggio”, parte una nuova esplorazione sull’universo “Michelangelo”. La stupefacente arte di Michelangelo Buonarroti si farà palpabile alle molteplicità sensoriali, attraversate dal racconto del prof. Sgarbi, contrappuntate in musica da Valentino Corvino (compositore, in scena interprete) e assieme alle immagini rese vive dal visual artist Tommaso Arosio. Verrà così ricomposto un periodo emblematico, imprescindibile ed unico nell’arte, e assieme all’ambizione di scoprire un Michelangelo inedito, non resterà che farci sorprendere.

– Il 1 marzo spazio alle follie del Don Chisciotte, pietra miliare del romanzo moderno, il capolavoro della letteratura mondiale di Miguel de Cervantes, nella riscrittura di Maurizio De Giovanni, già autore di numerosi racconti e romanzi e padre del commissario Lojacono de “I bastardi di Pizzofalcone”. Va in scena, con gli esplosivi ed eclettici Nando Paone e Peppe Barra nei panni del bizzarro hidalgo spagnolo e del suo fido scudiero Sancho. Un viaggio inconsueto, ironico e profondo, alla ricerca di una identità posseduta e ogni volta riscoperta nell’immaginario del romantico e nobile principio del bene contro il male, combattuto ad ogni costo, a colpi di duro sarcasmo e disarmante coraggio.
Nel caotico, dolorante, esilarante e fecondo scenario di un secondo dopoguerra, immaginato dalla penna di De Giovanni, i personaggi muovono i loro passi, riflettono sulle proprie realtà, si configurano come presenze salvifiche di un incontrastato mondo marcio, in un gioco di immaginazione e roboante creatività. Con la regia di Alessandro Maggi, di forte visione evocativa e ricca di suggestioni, lo spettacolo si propone come una sottile inchiesta che conduce acutamente ad una riflessione su sé stessi e sul mondo tout court, attraversato, ieri come domani, da perenni e universali controversie che, in ogni epoca, si fanno specchio della società contemporanea.

– Il 16 marzo la narrazione di una storia dolorosa del regime trujillista, durato più di trent’anni, con l’uccisione di circa 30.000 haitiani in nome di un “sbiancamento razziale” a causa di una politica xenofoba, 50.000 vittime in tutto. “Farfalle” , scritto e diretto da Ilaria Cangialosi. Lo spettacolo narra la storia delle sorelle Mirabal, cresciute in una famiglia benestante, tra libri, musica, principi di tolleranza e amore, e che svilupparono nei confronti del regime un senso di rivendicazione e giustizia. Lottarono durante tutta la vita contro il regime, nascondendo gli haitiani prima e diventando attiviste poi, senza cedere mai alla paura. Le sorelle Mirabal furono perseguitate, arrestate e infine assassinate il 25 novembre del 1960, la loro morte indignò così tanto il paese che
distanza di pochi mesi Trujillo fu assassinato e con lui cadde il regime.

La stagione conterrà anche uno spettacolo in fuori abbonamento previsto a febbraio. La strada (tratto dal film “La strada” di Fellini), prodotto da Onstage, con la regia di Vito Di Leo, coregia: Gipeto, musiche: Germano Mazzocchetti . Testi delle canzoni: Nicola Fano e Massimo Venturiello Coreografie: Sabrina Sisto

Due le sezioni per la rassegna “La Scena dei Ragazzi”. La prima è quella dedicata alle scuole, a partire dall’infanzia sino alle superiori e si terrà al Teatro Norba, in matinée. In questi giorni sono in corso gli incontri con gli istituti scolastici per definire il cartellone. La seconda sezione è dedicata a un pubblico di famiglie e si svolgerà di domenica pomeriggio alla Casa delle Arti. Cinque gli spettacoli previsti accomunati da un file rouge tutto nuovo per Conversano: la musica, protagonista indiscussa di ciascuno degli spettacoli in programma. Tra le compagnie coinvolte ci saranno I Radiodervish, con una produzione (Le mille e una notte) dedicata ai bambini ma che strizza l’occhio anche a un pubblico più adulto; e poi La Luna nel Letto con un intenso Cinema Paradiso; Bottega degli Apocrifi con una rivisitazione moderna dello Schiaccianoci, gli Armamaxa con una Regina delle Nevi in chiave rock e Principio Attivo Teatro col divertentissimo Mannaggia a’ Mort. Le date sono in via di definizione, ma l’inizio della rassegna è previsto per gennaio.

Info. 080 4959547


DAB – I Am Beautiful

In il

12° anno per DAB, Danza a Bari, la stagione di danza contemporanea del Comune di Bari realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con Teatri di Bari e AltraDanza. L’edizione 2018 parte l’11 gennaio con Zappalà Danza, I Am Beautiful, per poi svilupparsi per diverse produzioni, 18 in tutto, 4 delle quali anticipate alla stampa già qualche mese fa: l’AterBalletto, 1 febbraio, con Golden days, su musiche di Tom Waits, Patti Smith, Keith Jarrett, GIA’ TUTTO in SOLD OUT in abbonamento; il 7 marzo Spellbound Contemporary Ballet in Rossini ouvertures, coreografia e regia Mauro Astolfi (pochissimi posti ancora liberi). E il 22 marzo: Virgilio Sieni con Cantico dei cantici.

Dab si presenta come una vetrina d’eccellenza attraverso la quale conoscere bene quali sono i lavori più significativi del contemporaneo, attraverso anche alcuni canali che attraversano competenze, scelte, circuiti e reti del sapere la danza: Network Anticorpi XL, DAB_Esplorare, Generazione Contemporanea, progetto Libero Corpo di Bisceglie, fino al Network Internazionale Danza Puglia. Tutti i lavori saranno anche introdotti e approfonditi, prima degli spettacoli, da speech, conferenze di critici ed esperti, per rendere la danza quanto più intellegibile sia al pubblico che agli stessi operatori.
Non si rinuncia all’anima di Dab di dare spazio agli autori emergenti come Olimpia Fortuni, Francesco Colaleo e Maxime Feixas, provenienti dalla selezione 2018 della vetrina Giovane Danza d’autore XL e Daniele Albanese che a gennaio presenterà la sua ultima creazione, VON, insieme alla debordante R.OSA di Silvia Gribaudi, che vede in scena la straordinaria Claudia Marsicano, Premio UBU 2016 come nuova attrice under 35.
Di sicuro gemma del cartellone quest’anno è la straordinaria venuta del Balletto dell’Opera di Tirana, il 26 aprile, con la regia e coreografia di Angelin Preljočaj, intervento sostenuto con fondi Regione Puglia FSC 2014_20-Assessorato industria turistica e culturale. Ballerino e coreografo di danza contemporanea francese, Preljočaj è di origine albanese; dagli studi classici all’approccio con il contemporaneo con Merce Cunningham a New York, ha diretto e creato alcune tra le più importante performance di danza contemporanea internazionale. Sarà un suo grande affresco che aprirà la Festa della Danza, momento conclusivo dell’edizione 2018, composto da due balletti “Noces (il matrimonio)” e “La Stravaganza”, segmenti del repertorio di TKOBAP nati dalla collaborazione di Preljočaj e la sua compagnia “Ballet Preljocaj”, centro coreografico nazionale in Provenza.

Sempre per la Festa della danza (26-27-28 e 29 aprile Giornata Mondiale della Danza): il riallestimento di Erodiade-fame di vento, di Julie Ann Anzilotti, nell’ambito del Progetto Ric.ci diretto da Marinella Guatterini, che da anni lavora alla ricostruzione delle coreografie italiane più rappresentative degli anni 80-90; Sud, ultima creazione della barese Simona De Tullio, Everything is ok, di Marco D’Agostin, Come back to Italy, nuovissimo trittico di Altradanza che debutta in prima nazionale. Uno spettacolo per DAB KIDS, dedicato ai più piccoli, l’8 e il 9 aprile, Sosta Palmizi, Con Naso all’insù, di Giorgio Rossi, in matinée, alle 10,00.

Tra i pugliesi, Giulio De Leo con Compagnia Menhir, Equilibrio Dinamico di Roberta Ferrara, in prima nazionale con la sua ultima creazione, Maristella Tanzi di Qualibò. Inizio spettacoli ore 21.30.

Teatro Kismet Opera
Strada San Giorgio Martire, 22/F – Bari
giovedì 11 gennaio
ingresso 12 euro
Info. 0805580195


Festa di Periferia: rassegna teatrale al Centro Multimediale Karol – Fondazione Giovanni Paolo II

In il

Fondazione Giovanni Paolo II, Teatri di Bari e Teatro Pubblico Pugliese presentano Festa di Periferia, rassegna teatrale presso il
Centro Multimediale Karol – Fondazione Giovanni Paolo II

☞ Domenica 17 dicembre ore 20.00
Teatri di Bari
Storie
con Vito Signorile, Davide Ceddìa e Antonella Genga
musiche dal vivo Roberto Baratto

☞ Domenica 14 gennaio ore 18.00 – Famiglie a teatro
Unika produzioni
Arianna nel labirinto
di Kilkoa Teatro
Con Arianna Gambaccini e Michele Cipriani

☞ Domenica 4 febbraio ore 20.00
Teatri di Bari
U Parrinu
di e con Christian Di Domenico

☞ Domenica 11 marzo ore 18.00 – Famiglie a teatro
La bambina librata
di e con Angela Iurilli e Marianna Di Muro

☞ Domenica 15 aprile ore 21.00
Teatri di Bari
#PiùShakespearePerTutti
di Antonio Stornaiolo
con Vito Signorile e Antonio Stornaiolo

☞ Domenica 27 maggio ore 18.00 – Famiglie a teatro
Teatri di Bari/Il duende
Io Mangio. Piccole storie da mangiare
di e con le cuoc-attrici Monica Contini e Deianira Dragone
Ingresso Residenti Quartiere San Paolo 3 euro
Abbonamento 6 spettacoli 15 euro
Prenotazioni Presso Centro Multimediale Fondazioni Giovanni Paolo II – Via Marche 1
Tel. 080 9758750


LAMPEDUSA con Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano al Teatro Norba

In il

Comune di Conversano – Assessorato alla Cultura
Teatro Pubblico Pugliese
Stagione di prosa 2017/18
TEATRO NORBA – CASA DELLE ARTI
Conversano

Conversano già pronta ad ospitare la nuova stagione teatrale voluta dal Comune che ancora una volta decide di investire in cultura e spettacolo dal vivo in favore della cittadinanza. Un cartellone preparato d’intesa con l’Ufficio Programmazione del Teatro Pubblico Pugliese, guidato da Giulia Delli Santi.

Monica Guerritore, Francesca Reggiani, Sebastiano Somma, Massimo Ghini, Vittorio Sgarbi, Peppe Barra, Nando Paone alcuni dei nomi proposti insieme ad una folta rosa di attori di compagnie pugliesi, Ilaria Cangialosi con Animalenta ed in scena Sara Bevilacqua, Arianna Gambaccini, Angela Iurilli, foto di scena e video della conversanese Ambra Abbaticola e poi Gian Piero Borgia che dirige Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano in una Produzione BAM teatro-Teatro Eliseo/Mittelfest 2017 in collaborazione con la Corte Ospitale e Teatro dei Borgia, un testo inedito-novità italiana sulla migrazione che ha debuttato al Mittelfest a Cividale del Friuli il 21 luglio scorso. Anche quest’anno un grande spazio sarà dedicato ai più piccoli, con una rassegna ospitata alla Casa delle Arti con produzioni selezionate tra le migliori dall’Ufficio Teatro Ragazzi del Tpp.

– Il 12 dicembre in scena “Lampedusa”, di Anders Lustgarten traduzione di Elena Battista con Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano, nell’adattamentoe regia di Gian Piero Borgia. “Un’escursione coraggiosa nelle acque oscure della migrazione di massa”, come ha scritto il The Guardian recensendo la messa in scena londinese. Il testo mette a confronto con coraggio la vita di un pescatore siciliano, ormai impegnato a recuperare i corpi dei profughi annegati in mare, con quella di una donna immigrata di seconda generazione -qui una marocchino italiana-, che riscuote crediti inevasi per una società di prestiti. Invece che concentrare la sua attenzione sui giochi della politica interna inglese e i possibili scenari in odore di Brexit, Lustgarten allarga la sua riflessione a livello più globale. Un testo coraggioso e audace, che affronta il tema serissimo della migrazione di massa portandolo al suo livello di urgenza e che dimostra che dietro le statistiche orrende di profughi annegati o le notizie allarmistiche sulla stampa circa i benefici riconosciuti quasi immeritatamente ai profughi, giacciono vite di individui che hanno conosciuto ogni tragedia, prima di rivolgersi al mare per provare ad andare via. E ricominciare a sperare.

– Il 10 gennaio a calcare le scene del Norba una commedia, diretta e interpretata da Massimo Ghini: “Un’ora di tranquillità”. Uno spettacolo che rappresenta un’esigenza divenuta utopia, dati i momenti convulsi che viviamo. Il nostro protagonista diviene il Caronte di se stesso e andrà incontro ad un’onda anomala composta da persone, affetti, sconosciuti che scaricheranno su di lui le loro nevrosi. La meravigliosa doppiezza dei protagonisti fa sì che qualunque opera riparatrice essi vogliano compiere, si trasformerà in tortura. Ridere continuando a descrivere la doppiezza della società che non parla, e se lo fa mente, accettando tutti di essere protagonisti del nulla. Il testo è di Florian Zeller, uno dei talenti della nuova drammaturgia francese, i cui testi sono rappresentati nei maggiori paesi d’Europa riscuotendo successo di critica e di pubblico.

– Il 25 gennaio Mariti e mogli, un travolgente Woody Allen alle prese con uno dei suoi argomenti preferiti: le crisi coniugali, i tradimenti. Due attrici: Monica Guerritore e Francesca Reggiani molto diverse ma entrambe amatissime dal pubblico per la prima volta insieme (le mogli). Due attori straordinari come Pietro Bontempo e Antonio Zavatteri (i loro mariti) insieme ad Alice Spisa, Enzo Curcurù, Lucilla Mininno e Angelo Zampieri (amori, amanti?). Ecco il girotondo amoroso in cui Cupido (bendato e sbadato) si divertirà a scagliare frecce, far nascere amori, divorzi e altro…

– Il 6 febbraio, l’arte spiegata da Vittorio Sgarbi. Dopo lo straordinario successo di “Caravaggio”, parte una nuova esplorazione sull’universo “Michelangelo”. La stupefacente arte di Michelangelo Buonarroti si farà palpabile alle molteplicità sensoriali, attraversate dal racconto del prof. Sgarbi, contrappuntate in musica da Valentino Corvino (compositore, in scena interprete) e assieme alle immagini rese vive dal visual artist Tommaso Arosio. Verrà così ricomposto un periodo emblematico, imprescindibile ed unico nell’arte, e assieme all’ambizione di scoprire un Michelangelo inedito, non resterà che farci sorprendere.

– Il 1 marzo spazio alle follie del Don Chisciotte, pietra miliare del romanzo moderno, il capolavoro della letteratura mondiale di Miguel de Cervantes, nella riscrittura di Maurizio De Giovanni, già autore di numerosi racconti e romanzi e padre del commissario Lojacono de “I bastardi di Pizzofalcone”. Va in scena, con gli esplosivi ed eclettici Nando Paone e Peppe Barra nei panni del bizzarro hidalgo spagnolo e del suo fido scudiero Sancho. Un viaggio inconsueto, ironico e profondo, alla ricerca di una identità posseduta e ogni volta riscoperta nell’immaginario del romantico e nobile principio del bene contro il male, combattuto ad ogni costo, a colpi di duro sarcasmo e disarmante coraggio.
Nel caotico, dolorante, esilarante e fecondo scenario di un secondo dopoguerra, immaginato dalla penna di De Giovanni, i personaggi muovono i loro passi, riflettono sulle proprie realtà, si configurano come presenze salvifiche di un incontrastato mondo marcio, in un gioco di immaginazione e roboante creatività. Con la regia di Alessandro Maggi, di forte visione evocativa e ricca di suggestioni, lo spettacolo si propone come una sottile inchiesta che conduce acutamente ad una riflessione su sé stessi e sul mondo tout court, attraversato, ieri come domani, da perenni e universali controversie che, in ogni epoca, si fanno specchio della società contemporanea.

– Il 16 marzo la narrazione di una storia dolorosa del regime trujillista, durato più di trent’anni, con l’uccisione di circa 30.000 haitiani in nome di un “sbiancamento razziale” a causa di una politica xenofoba, 50.000 vittime in tutto. “Farfalle” , scritto e diretto da Ilaria Cangialosi. Lo spettacolo narra la storia delle sorelle Mirabal, cresciute in una famiglia benestante, tra libri, musica, principi di tolleranza e amore, e che svilupparono nei confronti del regime un senso di rivendicazione e giustizia. Lottarono durante tutta la vita contro il regime, nascondendo gli haitiani prima e diventando attiviste poi, senza cedere mai alla paura. Le sorelle Mirabal furono perseguitate, arrestate e infine assassinate il 25 novembre del 1960, la loro morte indignò così tanto il paese che
distanza di pochi mesi Trujillo fu assassinato e con lui cadde il regime.

La stagione conterrà anche uno spettacolo in fuori abbonamento previsto a febbraio. La strada (tratto dal film “La strada” di Fellini), prodotto da Onstage, con la regia di Vito Di Leo, coregia: Gipeto, musiche: Germano Mazzocchetti . Testi delle canzoni: Nicola Fano e Massimo Venturiello Coreografie: Sabrina Sisto

Due le sezioni per la rassegna “La Scena dei Ragazzi”. La prima è quella dedicata alle scuole, a partire dall’infanzia sino alle superiori e si terrà al Teatro Norba, in matinée. In questi giorni sono in corso gli incontri con gli istituti scolastici per definire il cartellone. La seconda sezione è dedicata a un pubblico di famiglie e si svolgerà di domenica pomeriggio alla Casa delle Arti. Cinque gli spettacoli previsti accomunati da un file rouge tutto nuovo per Conversano: la musica, protagonista indiscussa di ciascuno degli spettacoli in programma. Tra le compagnie coinvolte ci saranno I Radiodervish, con una produzione (Le mille e una notte) dedicata ai bambini ma che strizza l’occhio anche a un pubblico più adulto; e poi La Luna nel Letto con un intenso Cinema Paradiso; Bottega degli Apocrifi con una rivisitazione moderna dello Schiaccianoci, gli Armamaxa con una Regina delle Nevi in chiave rock e Principio Attivo Teatro col divertentissimo Mannaggia a’ Mort. Le date sono in via di definizione, ma l’inizio della rassegna è previsto per gennaio.

Info. 080 4959547


Pignataro, Sinisi, Marmone e Schiavarelli incontrano il pubblico e presentano “I fratelli Karamazov”

In il

Dopo aver abitato per 30 giorni gli spazi di Spazio 13 la compagnia Vico 4 Mazzini esce allo scoperto presentando al pubblico gli attori del nuovo progetto teatrale “I fratelli Karamazov” tratto dall’omonimo testo di Fedor Dostoevskji in scena 27 e 28 dicembre presso il Teatro Petruzzelli (Bari) per la stagione del Teatro Pubblico Pugliese con alcuni dei più grandi attori della tradizione del teatro popolare barese quali Dante Marmone, Nicola Pignataro, Pinuccio Sinisi e Tiziana Schiavarelli.

Saranno proprio loro i protagonisti del nostro incontro con il pubblico in cui racconteranno aneddoti e curiosità del dietro le quinte a Spazio 13. Domenica 10 dicembre dalle ore 17:30 alle ore 19:30 Spazio13 via Colonnello de Cristoforis, 8 – Bari.

Non è casuale la scelta di usare alcuni spazi dell’ex scuola Melo, situata nel cuore del quartiere libertà, come palcoscenico d’incontro con il pubblico. Il nostro intento è quello di raggiungere la comunità e gli abitanti del quartiere in cui siamo ospiti, condividendo con loro la bellezza dell’azione teatrale quale veicolo di conoscenza del mondo e di se, avvalendoci anche della preziosa collaborazione di personaggi cardine della cultura popolare.

Un prezioso momento di collaborazione con la Compagnia Vico 4 Mazzini, il tutto condito da una dose di ironia frizzante e divertente.


LUCIO incontra LUCIO, la vita… la storia e le canzoni di Lucio Dalla e Lucio Battisti al Teatro Norba

In il

Comune di Conversano – Assessorato alla Cultura
Teatro Pubblico Pugliese
Stagione di prosa 2017/18
TEATRO NORBA – CASA DELLE ARTI
Conversano

Conversano già pronta ad ospitare la nuova stagione teatrale voluta dal Comune che ancora una volta decide di investire in cultura e spettacolo dal vivo in favore della cittadinanza. Un cartellone preparato d’intesa con l’Ufficio Programmazione del Teatro Pubblico Pugliese, guidato da Giulia Delli Santi.

Monica Guerritore, Francesca Reggiani, Sebastiano Somma, Massimo Ghini, Vittorio Sgarbi, Peppe Barra, Nando Paone alcuni dei nomi proposti insieme ad una folta rosa di attori di compagnie pugliesi, Ilaria Cangialosi con Animalenta ed in scena Sara Bevilacqua, Arianna Gambaccini, Angela Iurilli, foto di scena e video della conversanese Ambra Abbaticola e poi Gian Piero Borgia che dirige Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano in una Produzione BAM teatro-Teatro Eliseo/Mittelfest 2017 in collaborazione con la Corte Ospitale e Teatro dei Borgia, un testo inedito-novità italiana sulla migrazione che ha debuttato al Mittelfest a Cividale del Friuli il 21 luglio scorso. Anche quest’anno un grande spazio sarà dedicato ai più piccoli, con una rassegna ospitata alla Casa delle Arti con produzioni selezionate tra le migliori dall’Ufficio Teatro Ragazzi del Tpp.

– Il 1 dicembre si raccontano i successi e i lati più intimi di due tra i più grandi cantanti ed autori nella storia della musica italiana: “Lucio incontra Lucio”, dedicato alla memoria di Lucio Dalla e Lucio Battisti, due artisti per molti aspetti diversi ma accomunati da una sconfinata passione per la musica e nati curiosamente a poche ore di distanza, il 4 marzo 1943 Dalla e il 5 marzo dello stesso anno Lucio Battisti. La recitazione è affidata Sebastiano Somma che, con i musicisti dal vivo e i cantanti, interpreta entrambi i cantautori sottolineando affinità e differenze. Due musicisti che hanno rinnovato profondamente la canzone italiana, influenzando inevitabilmente tutti coloro che sono venuti dopo. I brani sono cantati da un Ensemble vocale composto dalle eccezionali voci di,Alfina Scorza, Emilia Zamuner , Paola Forleo e Luca Spina, accompagnato da un quintetto jazz capitanato da Sandro Deidda al sax , Guglielmo Guglielmi al pianoforte,Aldo Vigorito al contrabbasso,Giuseppe La Pusata alla batteria e Lorenzo Guastafierro al vibrafono– uno spaccato musicale che parte dagli anni ’60 per arrivare ai nostri giorni.

– Il 12 dicembre in scena “Lampedusa”, di Anders Lustgarten traduzione di Elena Battista con Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano, nell’adattamentoe regia di Gian Piero Borgia. “Un’escursione coraggiosa nelle acque oscure della migrazione di massa”, come ha scritto il The Guardian recensendo la messa in scena londinese. Il testo mette a confronto con coraggio la vita di un pescatore siciliano, ormai impegnato a recuperare i corpi dei profughi annegati in mare, con quella di una donna immigrata di seconda generazione -qui una marocchino italiana-, che riscuote crediti inevasi per una società di prestiti. Invece che concentrare la sua attenzione sui giochi della politica interna inglese e i possibili scenari in odore di Brexit, Lustgarten allarga la sua riflessione a livello più globale. Un testo coraggioso e audace, che affronta il tema serissimo della migrazione di massa portandolo al suo livello di urgenza e che dimostra che dietro le statistiche orrende di profughi annegati o le notizie allarmistiche sulla stampa circa i benefici riconosciuti quasi immeritatamente ai profughi, giacciono vite di individui che hanno conosciuto ogni tragedia, prima di rivolgersi al mare per provare ad andare via. E ricominciare a sperare.

– Il 10 gennaio a calcare le scene del Norba una commedia, diretta e interpretata da Massimo Ghini: “Un’ora di tranquillità”. Uno spettacolo che rappresenta un’esigenza divenuta utopia, dati i momenti convulsi che viviamo. Il nostro protagonista diviene il Caronte di se stesso e andrà incontro ad un’onda anomala composta da persone, affetti, sconosciuti che scaricheranno su di lui le loro nevrosi. La meravigliosa doppiezza dei protagonisti fa sì che qualunque opera riparatrice essi vogliano compiere, si trasformerà in tortura. Ridere continuando a descrivere la doppiezza della società che non parla, e se lo fa mente, accettando tutti di essere protagonisti del nulla. Il testo è di Florian Zeller, uno dei talenti della nuova drammaturgia francese, i cui testi sono rappresentati nei maggiori paesi d’Europa riscuotendo successo di critica e di pubblico.

– Il 25 gennaio Mariti e mogli, un travolgente Woody Allen alle prese con uno dei suoi argomenti preferiti: le crisi coniugali, i tradimenti. Due attrici: Monica Guerritore e Francesca Reggiani molto diverse ma entrambe amatissime dal pubblico per la prima volta insieme (le mogli). Due attori straordinari come Pietro Bontempo e Antonio Zavatteri (i loro mariti) insieme ad Alice Spisa, Enzo Curcurù, Lucilla Mininno e Angelo Zampieri (amori, amanti?). Ecco il girotondo amoroso in cui Cupido (bendato e sbadato) si divertirà a scagliare frecce, far nascere amori, divorzi e altro…

– Il 6 febbraio, l’arte spiegata da Vittorio Sgarbi. Dopo lo straordinario successo di “Caravaggio”, parte una nuova esplorazione sull’universo “Michelangelo”. La stupefacente arte di Michelangelo Buonarroti si farà palpabile alle molteplicità sensoriali, attraversate dal racconto del prof. Sgarbi, contrappuntate in musica da Valentino Corvino (compositore, in scena interprete) e assieme alle immagini rese vive dal visual artist Tommaso Arosio. Verrà così ricomposto un periodo emblematico, imprescindibile ed unico nell’arte, e assieme all’ambizione di scoprire un Michelangelo inedito, non resterà che farci sorprendere.

– Il 1 marzo spazio alle follie del Don Chisciotte, pietra miliare del romanzo moderno, il capolavoro della letteratura mondiale di Miguel de Cervantes, nella riscrittura di Maurizio De Giovanni, già autore di numerosi racconti e romanzi e padre del commissario Lojacono de “I bastardi di Pizzofalcone”. Va in scena, con gli esplosivi ed eclettici Nando Paone e Peppe Barra nei panni del bizzarro hidalgo spagnolo e del suo fido scudiero Sancho. Un viaggio inconsueto, ironico e profondo, alla ricerca di una identità posseduta e ogni volta riscoperta nell’immaginario del romantico e nobile principio del bene contro il male, combattuto ad ogni costo, a colpi di duro sarcasmo e disarmante coraggio.
Nel caotico, dolorante, esilarante e fecondo scenario di un secondo dopoguerra, immaginato dalla penna di De Giovanni, i personaggi muovono i loro passi, riflettono sulle proprie realtà, si configurano come presenze salvifiche di un incontrastato mondo marcio, in un gioco di immaginazione e roboante creatività. Con la regia di Alessandro Maggi, di forte visione evocativa e ricca di suggestioni, lo spettacolo si propone come una sottile inchiesta che conduce acutamente ad una riflessione su sé stessi e sul mondo tout court, attraversato, ieri come domani, da perenni e universali controversie che, in ogni epoca, si fanno specchio della società contemporanea.

– Il 16 marzo la narrazione di una storia dolorosa del regime trujillista, durato più di trent’anni, con l’uccisione di circa 30.000 haitiani in nome di un “sbiancamento razziale” a causa di una politica xenofoba, 50.000 vittime in tutto. “Farfalle” , scritto e diretto da Ilaria Cangialosi. Lo spettacolo narra la storia delle sorelle Mirabal, cresciute in una famiglia benestante, tra libri, musica, principi di tolleranza e amore, e che svilupparono nei confronti del regime un senso di rivendicazione e giustizia. Lottarono durante tutta la vita contro il regime, nascondendo gli haitiani prima e diventando attiviste poi, senza cedere mai alla paura. Le sorelle Mirabal furono perseguitate, arrestate e infine assassinate il 25 novembre del 1960, la loro morte indignò così tanto il paese che
distanza di pochi mesi Trujillo fu assassinato e con lui cadde il regime.

La stagione conterrà anche uno spettacolo in fuori abbonamento previsto a febbraio. La strada (tratto dal film “La strada” di Fellini), prodotto da Onstage, con la regia di Vito Di Leo, coregia: Gipeto, musiche: Germano Mazzocchetti . Testi delle canzoni: Nicola Fano e Massimo Venturiello Coreografie: Sabrina Sisto

Due le sezioni per la rassegna “La Scena dei Ragazzi”. La prima è quella dedicata alle scuole, a partire dall’infanzia sino alle superiori e si terrà al Teatro Norba, in matinée. In questi giorni sono in corso gli incontri con gli istituti scolastici per definire il cartellone. La seconda sezione è dedicata a un pubblico di famiglie e si svolgerà di domenica pomeriggio alla Casa delle Arti. Cinque gli spettacoli previsti accomunati da un file rouge tutto nuovo per Conversano: la musica, protagonista indiscussa di ciascuno degli spettacoli in programma. Tra le compagnie coinvolte ci saranno I Radiodervish, con una produzione (Le mille e una notte) dedicata ai bambini ma che strizza l’occhio anche a un pubblico più adulto; e poi La Luna nel Letto con un intenso Cinema Paradiso; Bottega degli Apocrifi con una rivisitazione moderna dello Schiaccianoci, gli Armamaxa con una Regina delle Nevi in chiave rock e Principio Attivo Teatro col divertentissimo Mannaggia a’ Mort. Le date sono in via di definizione, ma l’inizio della rassegna è previsto per gennaio.

Teatro Norba
Piazza dalla Repubblica, 10 – Conversano (Bari)
Info. 080 4959547


PUGLIA INTERNATIONAL JAZZ DAY: Puglia Playin’ Jazz

In il

TUTTA LA PUGLIA SUONA JAZZ, dal 27 al 30 Aprile scopri l’evento più vicino a te!

Puglia Playn’ Jazz edizione 2017 quest’anno fa tappa a Foggia, Bari, Francavilla Fontana e Lecce. La celebrazione della Giornata Internazionale del Jazz cadrà sotto l’ombrello nazionale #JAZZ4HERITAGE per rilanciare la campagna #UNITE4HERITAGE. Il Jazz è uno strumento di cooperazione tra i popoli perché favorisce l’interculturalità e promuove il rispetto della diversità e delle diverse tradizioni, scopi principali della campagna. Per questo motivo, gli eventi si inquadranno nell’ottica della valorizzazione del patrimonio artistico, della cultura della sostenibilità ambientale, della scoperta dei piccoli patrimoni.
Scopri con noi il ricco programma di concerti, laboratori, visite guidate per istituti scolastici, in tutta la Puglia.

27 Aprile Francavilla Fontana, ore 10 “MIRABILIA APULIAE” TRA LE MURA DEL CASTELLO DI FRANCAVILLA FONTANA (BR)
Comitato giovani UNESCO Puglia || Consiglio Regionale || Teca del Mediterraneo || Comune di Francavilla Fontana
Il jazz incontra le scuole nel percorso “Alla scoperta del Castello Imperiali” (spazio riservato a 4 classi di scuola elementare con giochi didattici);

28 Aprile FOGGIA Fiera dell’agricoltura e della zooctenia, Fiere di Foggia Corso del Mezzogiorno ore 20
Comitato Giovani UNESCO Puglia || Teatro Pubblico Publiese || Orsara Jazz || Ijazz || Vazzap
Uniremo il Jazz al tema dell’agricoltura innovativa e sostenibile nel percorso delle Contadinner portato avanti dall’azienda Vazzap.
Lucio Ferrara Quintet con Lucio Ferrara (guitar) Daniele Scannapieco (sax) JoePisto (vocal) Antonio Capasso (hammond) Pasquale Fiore (drums) || Orsara Jazz ||
Evento solo su invito

30 Aprile BARI
Comitato Giovani UNESCO Puglia || Teatro Pubblico Pugliese || Dexter || Petriella || Nel gioco del Jazz || Pasticceria Ladisa

[Dexter Beer & Jazz, Via Giulio Petroni 127/C]
h.10.30 – 13.00
Duo Fabrizio Savino/ Pasquale Calò
Trio Di Modugno/Di Modugno/Ottaviano
Duo Balducci/Maurogiovanni
h. 16.30 – 18.00
Mike Rubini/Bruno Montrone
Pino Mazzarano/Nico Catacchio
h.22.30
Roberto Ottaviano Pinturas con Nando di Modugno / Giorgo Vendola / Pippo D’Ambrosio feat. Paola Arnesano
[Pasticceria Petriella, Via Cognetti n.14 -22]
h.10.30 – 13:00
Bruno Montrone Trio Francesca Leone/Guido Di Leone/Bruno Montrone
h. 16.00 – 18.00
Vito Di Modugno/ Guido Di Leone/ Mimmo Campanale
Domenico Cartago trio Enzo Bacco/Domenico Cartago

[Pasticceria Ladisa, Via Almirante 1, Valenzano]
h.18.30 – 20.00
Lisa Manosperti/Eugenio Macchia/Maurizio Quintavalle/Gianlivio Liberti

[Teatro Forma, Via Fanelli 206/1]
h.19,30 – 22,30
Fabio Accardi Sextet (con Lomangino, Rubini, Fortebraccio, Montrone, Pace)
Gianna Montecalvo con Bruno Montrone, Nico Catacchio, Enzo Lanzo
Guido Di Leone Pocket Orchestra + guests
Cinzia Eramo Pino Mazzarano
Felice Mezzina Quartet (con Vittorio Palmisano, Giuseppe Dabramo/Marco Pennelli)
Comitato Giovani UNESCO Puglia || Teatro Pubblico Pugliese || Dexter || Petriella || Nel gioco del Jazz || Pasticceria Ladisa

30 Aprile LECCE
Comitato Giovani UNESCO Puglia || Teatro Pubblico Pugliese || Locomotive Jazz Festival || Ijazz || Comune di Lecce – Assessorato al Turismo e agli spettacoli
Ore 21 Teatro Apollo
Beppe Servillo, Raffaele Casarano e Giovanni Falzone E con William Greco, Marco Bardoscia, Carla Casarano, Marcello Nisi

Info e contatti
Puglia@unescogiovani.it