“L’Italia delle donne”: Lezioni di Storia al Petruzzelli di Bari

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“L’Italia delle donne”: Lezioni di Storia al Petruzzelli di Bari.

L’ITALIA DELLE DONNE
Quarta edizione delle Lezioni di Storia
Bari, Teatro Petruzzelli
dal 20 ottobre al 22 dicembre 2019

Leggere la storia del nostro paese attraverso le vicende di alcune grandi figure femminili e, alla fine, attraverso la biografia collettiva del movimento delle donne che, dopo il Sessantotto, ha innervato le grandi battaglie civili su divorzio, interruzione di gravidanza, diritto di famiglia. Una scelta di genere per dare una visione più completa e complessa degli eventi del passato, lontano e più recente. Di qui l’idea – fortemente sollecitata dal pubblico – del nuovo ciclo delle Lezioni di Storia. L’Italia delle donne, che si terrà al Teatro Petruzzelli di Bari dal 20 ottobre al 22 dicembre 2019, la domenica alle 11.00.

Il primo appuntamento domenica 20 ottobre con Giuseppina Muzzarelli che traccerà il profilo di Matilde di Canossa, una donna straordinaria, signora di un vasto dominio nell’Italia centrosettentrionale, combattiva attrice nella scena politica europea tra alto e basso medioevo. L’appuntamento inaugurale sarà arricchito da un intervento di Lella Costa.

Il 27 ottobre Chiara Mercuri ci racconterà la vita di un’altra figura chiave della nostra storia: Chiara d’Assisi protagonista, tra l’altro, di un braccio di ferro con il papa per ottenere l’approvazione della sua regola, la prima per una comunità femminile ad essere stata scritta da una donna. Il 17 novembre Antonio Forcellino ci farà conoscere Giulia Gonzaga, aristocratica e colta animatrice di un cenacolo espressione della migliore cultura rinascimentale.

Quando si parla di Risorgimento, il pensiero si rivolge, per lo più, a figure maschili come Garibaldi, Mazzini o Cavour. Eppure c’è una donna che ha lottato al pari degli uomini suoi contemporanei per l’indipendenza e l’unità d’Italia. È Cristina di Belgiojoso. Ci racconterà la sua storia Alberto Mario Banti nella lezione che si terrà il 24 novembre.

Con Emilio Gentile domenica 8 dicembre seguiremo la vita di Margherita Sarfatti che scoprì Mussolini ai primi passi della sua ascesa e lo accompagnò nella sua scalata al potere.

Domenica 22 dicembre chiuderà il ciclo Simona Colarizi con una lezione sulle premesse e gli esiti del movimento femminista, un movimento che seppe scuotere il paese sollevando il velo sulle ipocrisie, le violenze, le libertà e i diritti negati che opprimevano le donne anche nella nuova Italia democratica.

Tutte le lezioni saranno introdotte da Annamaria Minunno.

Il ciclo “Lezioni di Storia – L’Italia delle donne” ideato dagli Editori Laterza, è organizzato in collaborazione con la Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, con il patrocinio del Comune di Bari – Assessorato alle Politiche culturali e turistiche e della Regione Puglia, Assessorato Industria Turistica e Culturale Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali concesso con disposizione n. SP6/0000434/2019.

L’iniziativa è realizzata grazie al sostegno di Exprivia Italtel, Global Thinking Foundation, Masmec, UniCredit.

IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO:

20 OTTOBRE 2019 – ORE 11.00
GIUSEPPINA MUZZARELLI
Matilde di Canossa: una lady di ferro nell’Italia medievale

All’apice della lotta per le investiture, del conflitto tra papato e impero medievali, Enrico IV di Sassonia, scomunicato, attende per giorni alle porte della rocca di Canossa di essere ricevuto dal papa Gregorio VII. Sarà ammesso alla presenza del pontefice e perdonato. Artefice di questo capolavoro di mediazione politica è Matilde di Canossa. Una donna straordinaria, signora di un vasto dominio nell’Italia centrosettentrionale, combattiva attrice nella scena politica europea nel passaggio tra alto e basso medioevo. Quasi re più che regina, verrebbe da definirla: eccezione in una stagione che ha concesso scarsi spazi al protagonismo politico delle donne, al più influenti mogli e madri di sovrani, mai piene detentrici del potere.
L’appuntamento inaugurale sarà arricchito da un intervento dell’attrice Lella Costa

27 OTTOBRE 2019 – ORE 11.00
CHIARA MERCURI
Chiara d’Assisi: la vera erede di Francesco

Il 9 agosto del 1253, Chiara d’Assisi, dopo un lunghissimo braccio di ferro col papa, ottiene l’approvazione della sua regola: la prima regola monastica per una comunità femminile ad essere stata scritta da una donna. Il papa tenta a lungo di farle accettare regole più mitigate, assai lontane, nella sostanza, dallo spirito del maestro ed amico Francesco. Con l’approvazione della regola da parte del pontefice, Chiara vince la sua battaglia: restare francescana, restare povera. Nell’ultima lettera che Francesco le aveva indirizzato, questo lui le chiedeva, che nessuno mai l’allontanasse dall’essere quello che erano stati insieme, uniti e perseveranti nella povertà assoluta.

17 NOVEMBRE 2019 – ORE 11.00
ANTONIO FORCELLINO
Giulia Gonzaga: una donna nuova nel Rinascimento italiano

Giulia Gonzaga sarebbe passata alla storia solo come una delle donne più belle del XVI secolo se non fosse stata dotata di uno spirito ribelle che la spinse ad intrecciare la sua vita a quella dei grandi “eretici” del secolo, a cominciare da Juan de Valdés che le dedicò molti scritti spirituali. La bellezza di Giulia fu cantata da poeti come Ludovico Ariosto e Bernardo Tasso e sedusse uomini potenti come il cardinale Ippolito dei Medici che commissionò un suo ritratto a Sebastiano del Piombo. Persino il corsaro musulmano Barbarossa tentò di rapirla, forse per farne omaggio a Solimano il Magnifico ad Istanbul. Ma Giulia, colta e volitiva aveva deciso per se una vita molto diversa da quella aspettata dagli uomini che la circondarono.

24 NOVEMBRE 2019 – ORE 11.00
ALBERTO M. BANTI
Cristina di Belgiojoso: il Risorgimento al femminile

L’Italia dell’Ottocento non è un paese per donne: gli uomini dominano, nella politica, nella cultura, nelle professioni. Ciononostante, tra le non molte donne italiane che vanno controcorrente, ce n’è anche una che ha la forza di organizzare un corpo di volontari nel bel mezzo di una rivoluzione; che ha il coraggio per ribellarsi al libertinaggio del marito; che ha la determinazione di andarsene esule in Turchia per organizzarvi un’azienda agricola; che ha l’autorevolezza per esprimere pubblicamente le proprie opinioni politiche: è Cristina di Belgiojoso, una delle figure più rappresentative dell’Ottocento italiano ed europeo.

8 DICEMBRE 2019 – ORE 11.00
EMILIO GENTILE
Margherita Sarfatti: la musa del Duce

Socialista della prima ora, femminista, regina degli ambienti delle avanguardie artistiche, giornalista brillante, Margherita Sarfatti scoprì Mussolini ai primi passi della sua ascesa. Fascista per amore e per convinzione, lo accompagnò nella sua scalata al potere, stilandone la biografia, Dux : un best seller internazionale. Inevitabile l’epilogo drammatico: la Sarfatti, convinta assertrice del primato italiano, era ebrea. Ne pagò il prezzo con l’emarginazione e l’esilio.

22 DICEMBRE 2019 – ORE 11.00
SIMONA COLARIZI
La scoperta della diversità: donne e uomini prima e dopo il femminismo

Si è detto giustamente che l’unica vera rivoluzione del 1968 l’hanno fatta le donne. In effetti il movimento femminista scuote come una tempesta la società sollevando il velo sulle ipocrisie, le violenze, le libertà e i diritti negati che opprimevano le donne anche nella nuova Italia democratica. Non ci sono solo passi avanti sulla strada dell’eguaglianza; divorzio, nuovo diritto di famiglia, aborto sono il frutto di una mobilitazione che porta milioni di donne a scoprire e ad affermare la propria specifica identità, a prendere coscienza di una diversità di valori, di sentimenti, di emozioni con i quali gli uomini sono oggi obbligati a confrontarsi.

Tutte le lezioni saranno introdotte da Annamaria Minunno.

INFO BIGLIETTI

PREZZI
POSTO NUMERATO (PLATEA, I E II ORDINE)
Intero € 12
Ridotto € 10
Abbonamento:
Intero € 60
Ridotto € 50
POSTO UNICO (A PARTIRE DAL III ORDINE)
Intero € 7
Ridotto € 5
Abbonamento:
Intero € 35
Ridotto € 25

RIDUZIONI:
Under 26
Over 65
Possessori Carta fedeltà della Libreria Laterza

ACQUISTO

PREVENDITA:
Solo abbonamenti dal 20 al 29 settembre
Prevendita generale dal 30 settembre
VENDITA NEI GIORNI DEGLI INCONTRI
a partire dalle ore 10:00 dello stesso giorno.

Botteghino del Teatro Petruzzelli ‒ Corso Cavour n. 6 ‒ dal lunedì al sabato dalle ore 11:00 alle ore 19:00.
On-line: www.vivaticket.it

Infoline: 0809752810
E-mail: botteghino@fondazionepetruzzelli.it

Il ciclo “Lezioni di Storia – L’Italia delle donne” è
Ideato dagli Editori Laterza
Organizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro Petruzzelli
Con il Patrocinio di
Comune di Bari Assessorato alle Politiche culturali e turistiche
Regione Puglia, Assessorato Industria Turistica e Culturale Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali concesso con disposizione n. SP6/0000434/2019.

L’iniziativa è realizzata grazie al sostegno di
Exprivia Italtel
Global Thinking Foundation
Masmec S.p.A.
UniCredit


Matilde di Canossa: una lady di ferro nell’Italia medievale – “L’Italia delle donne”: Lezioni di Storia

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“L’Italia delle donne”: Lezioni di Storia al Petruzzelli di Bari.
L’ITALIA DELLE DONNE
Quarta edizione delle Lezioni di Storia
Bari, Teatro Petruzzelli
dal 20 ottobre al 22 dicembre 2019

I° Appuntamento

20 OTTOBRE 2019 – ORE 11.00
GIUSEPPINA MUZZARELLI
Matilde di Canossa: una lady di ferro nell’Italia medievale

All’apice della lotta per le investiture, del conflitto tra papato e impero medievali, Enrico IV di Sassonia, scomunicato, attende per giorni alle porte della rocca di Canossa di essere ricevuto dal papa Gregorio VII. Sarà ammesso alla presenza del pontefice e perdonato. Artefice di questo capolavoro di mediazione politica è Matilde di Canossa. Una donna straordinaria, signora di un vasto dominio nell’Italia centrosettentrionale, combattiva attrice nella scena politica europea nel passaggio tra alto e basso medioevo. Quasi re più che regina, verrebbe da definirla: eccezione in una stagione che ha concesso scarsi spazi al protagonismo politico delle donne, al più influenti mogli e madri di sovrani, mai piene detentrici del potere.
L’appuntamento inaugurale sarà arricchito da un intervento dell’attrice Lella Costa

Per il programma completo, info e costi biglietti clicca qui


LA VOIX HUMAINE di Francis Poulenc e CAVALLERIA RUSTICANA di Pietro Mascagni in scena al Teatro Petruzzelli

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la voix humaine teatro petruzzelli cavalleria rusticana

La voix humaine di Francis Poulenc

Tragedia lirica in un atto, libretto di Jean Cocteau

Allestimento scenico Teatro Comunale di Bologna

Direttore Renato Palumbo
Regia Emma Dante
Scene Carmine Maringola
Costumi Vanessa Sannino
Disegno Luci Cristian Zucaro
PERSONAGGI

Elle Anna Caterina Antonacci (19, 23, 25, 27 ottobre)
Alessandra Volpe (20, 22, 24, 26 ottobre)
Orchestra del Teatro Petruzzelli

Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni
Melodramma in un atto, libretto Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci
Allestimento scenico Fondazione Teatro Petruzzelli

Direttore Renato Palumbo
Regia Michele Mirabella
Scene Nicola Rubertelli
Costumi Giuseppe Bellini
Disegno Luci Franco A. Ferrari
Maestro del Coro Fabrizio Cassi
Orchestra e Coro del Teatro Petruzzelli

PERSONAGGI

Santuzza Carmen Topciu (19, 23, 25, 27 ottobre)
Alessandra Volpe (20, 22, 24, 26 ottobre)
Turiddu Walter Fraccaro (19, 23, 25, 27 ottobre)
Dario Di Vietri (20, 22, 24, 26 ottobre)
Lucia Maria Luisa de Freitas
Alfio Alberto Gazale (19, 23, 25, 27 ottobre)
Badral Chuulunbaatar (20, 22, 24, 26 ottobre)
Lola Elena Borin

Biglietti in vendita presso il botteghino del Teatro Petruzzelli e sul circuito BookingShow


VINICIO CAPOSSELA in concerto a Bari

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vinicio capossela bari teatro petruzzelli

Miglior cantautore italiano della sua generazione, Vinicio Capossela sarà il secondo Evento Straordinario della 78ª Stagione della Camerata Musicale Barese, dopo quello di Notti di Stelle con Stefano Bollani.

Appuntamento domenica 13 ottobre al Teatro Petruzzelli, in esclusiva regionale.
Capossela è un menestrello onnivoro e globale, che ha assorbito suoni e culture di ogni angolo del mondo. Partito con ballate intimiste da piano bar e confessioni alcoliche alla Waits, ha arricchito il suo repertorio – letterario, oltre che musicale – di un’umanità chiassosa e colorata.

Il cantautore porterà sul palcoscenico il suo nuovo lavoro “Ballate per uomini e bestie”: «Un disco semipagano e quasi cristologico dove denunzia le nuove pestilenze via web e l’incapacità dell’uomo di amare il prossimo».

Un’opera di grande forza espressiva che guarda alle pestilenze del nostro presente travolto dalla corruzione del linguaggio, dal neoliberismo, dalla violenza e dal saccheggio della natura. In un’epoca in cui il mondo occidentale sembra affrontare un nuovo medioevo inteso come sfiducia nella cultura e nel sapere e smarrimento del senso del sacro, Capossela sceglie di pubblicare un canzoniere fatto di bestie estinte, creature magiche, cavalieri erranti, fate e santi mettendo in mostra le similitudini e il senso di attualità che lo legano profondamente alle cronache dell’oggi.

Il racconto e il canto divengono strumento per tentare un riavvicinamento al sacro e alle bestie, indispensabile punto di accesso al mistero della natura, anche umana. La forma scelta da Capossela per questa sua nuova impresa artistica è quella della “ballata”, come occasione di pratica metrica e di svincolamento dalla sintesi. La ballata prende il caos delle parole in libertà, l’esperienza liquida del divenire, le riduce a storia e le compone nel fluire di strofe. Tra i brani non mancano poi canzoni ispirate alla grande letteratura, da testi medievali alle opere di poeti amati come Oscar Wilde e John Keats. Scritto, composto e prodotto dallo stesso cantautore, “Ballate per uomini e bestie” è stato registrato nell’arco di due anni tra Milano, Montecanto (Irpinia) e Sofia (Bulgaria) da Taketo Gohara e Niccolò Fornabaio, e si avvale della collaborazione di musicisti prestigiosi come Raffaele Tiseo, Stefano Nanni, Massimo Zamboni, Teho Teardo, Marc Ribot, Daniele Sepe, Jim White, Georgos Xylouris e l’Orchestra Nazionale della Radio Bulgara.

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ANIMA MEA Festival 2019: tutti gli appuntamenti dell’ XIª edizione

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anima mea festival 2019

Un serbatoio di libertà
di Gioacchino De Padova

È un’edizione più ricca del solito, con 14 diverse produzioni, proposte in 24 concerti, una Mostra fotografica 
e le consuete Passeggiate d’Arte.
Con Anima Mea 2019 restiamo affezionati all’idea che negli anni abbiamo costruito: musiche antiche e musiche nuove, accostate sulla base di una loro affinità intima, emotiva.
La strada è quella che oggi viene chiamata HIP – Historical Informed Performance, cioè i modi di suonare che si avvalgono di conoscenze storiche, delle tecniche e degli strumenti antichi e delle partiture originali. È un tema cresciuto nel mondo della musica rinascimentale e barocca; oggi però coinvolge tutti i repertori, perché ogni musica sia realizzata riproducendo i più diversi mondi sonori.
Questa scelta costituisce la nostra ricerca di connessioni espressive tra vocabolari musicali diversi che con lingue apparentemente lontane tornano a dire le stesse cose di sempre, ciò che riemerge, come un fiume carsico, lungo la storia della musica occidentale: l’incontro fra poesia e suono, la rincorsa fra grammatiche strutturate ed estro improvvisativo, l’utopia del cantare con gli strumenti.
L’altro terreno della nostra ricerca è il luogo, l’edificio, la cornice architettonica dei nostri concerti, la pietra, la volta e lo spazio d’aria che costruiscono il suono insieme alle voci e agli strumenti. Su questo obbiettivo abbiamo incontrato la sintonia operativa con molti partners: il Museo Diocesano di Molfetta, la Parrocchia Cattedrale di Bari, il Museo Civico di Bari, il Museo Archeologico di Santa Scolastica, il Teatro Curci di Barletta.
Hanno poi preso forma alcune preziose collaborazioni artistiche: con Spirito (Lione) e l’Institute Grenoble (Napoli) per realizzare una prima esecuzione assoluta del nostro compositore in residenza, con Barion Festival, con il Conservatorio Cimarosa di Avellino, con la Fondazione Casa de Mateus (Lisbona), con la Fondazione Petruzzelli.
Ci vediamo ai concerti, immaginando insieme che si possa avverare la profezia visionaria di un grande scrittore del secolo scorso:

[…] quanto più meccanico diventa il modo di vivere, tanto più indispensabile deve diventare la musica. Verrà un giorno in cui […] conservarla come possente e intatto serbatoio di libertà dovrà essere il compito più importante della vita intellettuale futura. La musica è la vera storia vivente dell’umanità, di cui altrimenti possediamo solo parti morte. Non c’è bisogno di attingervi, poiché esiste già da sempre in noi, e basta semplicemente ascoltare, perché altrimenti si studia invano.

Elias Canetti, La provincia dell’uomo. Quaderni di appunti 1942-1972

PROGRAMMA:

Concerti
Tutti gli appuntamenti dell’XI edizione

De L’infinito
Venerdi, 4 ottobre, 20:30, Bari, Chiesa di San Giacomo

Sabato, 5 ottobre, 20:30, Napoli, Institute Grenoble

Lunedi, 7 ottobre, 20:00, Lione, Chapelle de St Bruno

Folies
Martedì, 15 ottobre, 20:30, Bari, Museo Archeologico di Santa Scolastica

Mercoledi, 16 ottobre, 19:30, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

Sacro Lusitano
Venerdi, 18 ottobre, 19:30, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

Jácaras
Domenica, 20 ottobre, 20:30, Bari, Chiesa di San Giacomo

Martedi, 22 ottobre, 19:30, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

Burrasche e Bizzarrie
Giovedi, 24 ottobre, 20:30, Barletta, Chiesa della SS Trinità

Venerdi, 25 ottobre, 19:00, Bitetto, Chiesa di San Domenico

A due Tastiere
Sabato, 26 ottobre, 20:30, Molfetta, Chiesa di Sant’Andrea

Domenica, 27 ottobre, 19:27, Bari, Chiesa di San Gaetano

Memories
Lunedi, 28 ottobre, 20:30, Barletta, Teatro Curci

Martedi, 29 ottobre, 20:30, Bari, Teatro Petruzzelli

Plaudite
Domenica, 3 novembre, 20:19, Bari, Chiesa di San Giacomo

Lunedi, 4 novembre, 19:30, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

La Capona
Martedi, 5 novembre, 20:30, Mola di Bari, Teatro van Westerhout

Mercoledi, 6 novembre, 20:30, Barletta, Teatro Curci

Il Gioco della Cieca
Venerdi, 8 novembre, 20:11, Bari, Museo Archeologico di Santa Scolastica

Sabato, 9 novembre, 20:30, Molfetta, Museo Diocesano

La Copla perdida
Venerdi, 15 novembre, 20:30, Bari, Museo Archeologico di Santa Scolastica

Sabato, 16 novembre, 19:30, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

Cantabo Domino
Sabato, 7 dicembre, 20:30, Barletta, Chiesa di San Pasquale

Domenica, 8 dicembre, 20:00, Bitetto, Santuario del Beato Giacomo

Concerti per le scuole
Orfeo ragazzi

I 2 Orfei
Lunedi, 11 novembre, 10:00, Bitetto, Chiesa di Santa Maria La Veterana

Seconda Prattica
Lunedi, 18 novembre, 10:00, Barletta, Teatro Curci

Lunedi, 25 novembre, 10:00, Palo del Colle, Chiesa del Purgatorio

Passeggiate d’arte
nei giorni di concerto, un’ora prima dell’inizio

A cura di:
Pugliarte (Bari)
Consorzio Idria (Bari)
Archeobarletta (Barletta)
Lilli Di Vincenzo (Teatro Curci)
Cooperativa FeART (Molfetta)
Libera Università Domenico Guaccero (Palo del Colle)
Associazione Archeolaba – Presidio del Libro (Bitetto)

Mostra fotografica

Due finestre sul mondo
da venerdì 4 a domenica 13 ottobre, Bari, Museo Civico


Concerto Sinfonico – Stagione Concertistica 2019 Teatro Petruzzelli

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stagione concertistica teatro petruzzelli 2019

ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO PETRUZZELLI

Direttore OTTAVIO DANTONE

Soprano ROBERTA INVERNIZZI

Mezzosoprano JOSE’ MARIA LO MONACO

Tenore PATRICK GRAHL

Basso LUIGI DE DONATO

Maestro del Coro FABRIZIO CASSI

Wolfgang Amadeus Mozart, Requiem in re minore, per soli, coro e orchestra KV 626


Concerto Sinfonico – Stagione Concertistica 2019 Teatro Petruzzelli

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stagione concertistica teatro petruzzelli 2019

ORCHESTRA DEL TEATRO PETRUZZELLI

Direttore SASHA GOETZEL

Solista BEATRICE RANA

Michele Dall’Ongaro, The fairy circe, Nuova composizione- commissione della Fondazione Petruzzelli

Sergej Sergeevič Prokof’ev, Concerto n.3 op.26 in Do maggiore per pianoforte e orchestra op. 26

Igor Stravinski, L’Uccello di fuoco, versione 1945


IL BARBIERE DI SIVIGLIA di Gioachino Rossini in scena al Teatro Petruzzelli

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il barbiere di siviglia rossini

IL BARBIERE DI SIVIGLIA di Gioachino Rossini

Melodramma buffo in due atti, libretto di Cesare Sterbini

Allestimento scenico Rossini Opera Festival, Pesaro

Direttore Renato Palumbo
Regia, scene, costumi Pier Luigi Pizzi
Regista Collaboratore e Disegno Luci Massimo Gasparon
Maestro del Coro Fabrizio Cassi
Orchestra e Coro del Teatro Petruzzelli

PERSONAGGI

Figaro Giorgio Caoduro (14, 18, 20, 22 settembre)
Carlo Sgura (15, 17, 19, 21 settembre)
Il Conte d’Almaviva Mert Süngü (14, 18, 20, 22 settembre)
Diego Godoy (15, 17, 19, 21 settembre)
Don Bartolo Paolo Bordogna (14, 18, 20, 22 settembre)
Filippo Polinelli (15, 17, 19, 21 settembre)
Rosina Aya Wakizono (14, 18, 20, 22 settembre)
Raffaella Lupinacci (15, 17, 19, 21 settembre)
Don Basilio Mariano Buccino (14, 18, 20, 22 settembre)
Daniel Giulianini (15, 17, 19, 21 settembre)
Fiorello/Un Ufficiale Italo Proferisce

Biglietti in vendita presso il botteghino del Teatro Petruzzelli e sul circuito BookingShow


Al Teatro Petruzzelli, “La professione del pianista, prospettive per i giovani” – Bari Piano Festival 2019

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teatro petruzzelli

Foyer del Teatro Petruzzelli
CONVEGNO: LA PROFESSIONE DEL PIANISTA, PROSPETTIVE PER I GIOVANI

I parte ore 11.30-12.45 – Dalla formazione accademica all’attività concertistica.
Intervengono:
– Massimo Biscardi – Sovrintendente della Fondazione Lirico-Sinfonica Petruzzelli;
– Beatrice Rana – Pianista;
– Riccardo Risaliti – Pianista e Docente all’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola;
– Jeffrey Swann – Pianista e Docente di Pianoforte alla NYU – New York University;
Modera Emanuele Arciuli – Pianista e Docente di Pianoforte al Conservatorio “Piccinni” di Bari.

II parte ore 17:30-19:00 – Prospettive di inserimento nel mondo del lavoro.
Intervengono:
– Stefano Bronzini – Docente di Letteratura Inglese all’Università “A. Moro” di Bari;
– Piero di Egidio – Esperto ANVUR (Discipline Afam) e Docente di Pianoforte in Conservatorio;
– Nicola Scardicchio – Compositore, Docente di Storia della Musica al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari;
– Tiziana Tentoni – Fondatrice e General Manager di Amusart® – Classical Music Management & Marketing;
Modera Lorenzo Mattei – Docente di Storia della Musica Moderna e Contemporanea all’Università “A. Moro” di Bari.

Il programma completo del Bari Piano Festival 2019


COSTANZA PRINCIPE piano recital al Teatro Petruzzelli – Bari Piano Festival 2019

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costanza principe bari piano festival

Foyer del Teatro Petruzzelli
PIANO RECITAL
COSTANZA PRINCIPE, Piano
Musiche di Johann Sebastian Bach, Robert Schumann, Franz Schubert
Costanza Principe nasce a San Benedetto del Tronto nel 1993. Dalla sua prima esecuzione pubblica, all’età di sette anni, svolge attività concertistica come solista, con orchestra e in formazione da camera in Europa, Sud America e Cina. Si è esibita con Orchestre quali l’Orchestre Philharmonique de Nice, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali, la Turkish National Youth Orchestra, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, con Direttori tra i quali Manuel Lopez-Gomez, Aldo Ceccato, Gyorgy Rath. Vincitrice di importanti premi in concorsi internazionali (Beethoven Intercollegiate Senior Competition, Concours internationale de Lagny-sur-Marne, Premio Pecar), debutta nel 2016 alla Wigmore Hall di Londra presentata dalla Kirckman Concert Society per esser poi successivamente spesso ospite di numerosi Festival e istituzioni musicali, tra cui il ‘Settembre dell’Accademia Filarmonica di Verona’ (Teatro Filarmonico), il Teatro dell’Opera di Nizza, la Società dei Concerti di Milano (Sala Verdi), il ‘Ravello Festival’, la Fazioli Concert Hall di Sacile. Ottenuto il Diploma al Conservatorio G. Verdi di Milano nella classe di Vincenzo Balzani nel 2010, si trasferisce a Londra per conseguire il Bachelor of Music (2015) e il Master of Arts (2017) con Christopher Elton alla Royal Academy of Music. Attualmente segue i Corsi di alto perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nella classe di Benedetto Lupo.

Il programma completo del Bari Piano Festival 2019