“ART e SCIENCE” presenta Alessandro Cecchi Paone al Teatro Petruzzelli

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Il 19 ottobre, alle ore 20:00, il Teatro Petruzzelli di Bari ospiterà una entusiasmante serata “Art & Science 2016”, durante la quale dialogheranno eminenti professionisti tra medici, scienziati, artisti, musicisti, cantanti, critici d’arte ed anche… le cellule del nostro corpo. >>>Acquista Biglietti

Un evento che Matteo Gelardi, otorinolaringoiatra e citologo nasale presso il Policlinico di Bari e presidente e fondatore dell’Accademia Italiana di Citologia Nasale (AICNA), propone di anno in anno con sempre nuove sorprese per originalità e creatività. Impegnato da alcuni anni alla formazione e divulgazione nazionale ed internazionale della Citologia Nasale, organizza in Italia ed all’estero Master di base e avanzati. È autore del primo Atlante di Citologia Nasale (2004), tradotto nel 2007 in lingua inglese e pubblicata in seconda edizione nel 2012. Attualmente ricopre l’incarico di dirigente di I livello ed è responsabile della Unità Operativa di Rinologia nel Policlinico di Bari.

Matteo Gelardi, che io definirei “il mago del naso”, insieme allo scienziato Carlo Ventura, professore ordinario di Biologia Molecolare dell’Università di Bologna, fondatore del “Visual Institute of Developmental Arts & Sciences”, Laboratorio di Arte e Scienza dedicato a perseguire e promuovere l’evoluzione di una “Terza Cultura”, dimostreranno che le nostre cellule, attraverso il senso ritmico di cui sono dotate, comunicano tra loro grazie a vibrazioni sonore e che la mancanza di queste ultime è segno di malattia.

La serata sarà allietata dal concerto del gruppo musicale “Il Complesso di Golgi”, gruppo musicale formato da medici che studiano le cellule che, accompagnati dall’orchestra di Bepi Speranza, dal corpo di ballo “Coreutica”, da musicisti di fama internazionale (Francesco D’Orazio e Nicola Fiorino), nonché dai cantanti Stefania Capozzo e Federica D’Innella, che eseguiranno brani musicali che mimano i ritmi del corpo (da quello cardiaco a quello del sonno-veglia, passando dal ritmo respiratorio).

“Tra qualche anno – dichiara il prof. Gelardi – potremo spiegarci perché qualcuno è più attratto dalla musica classica, dal jazz o dal rock, forse dipende dai gusti musicali delle nostre cellule. Il microscopio ce lo dirà”.

La serata sarà presentata da Alessandro Cecchi Paone.


GIORNATA MONDIALE dell’ALIMENTAZIONE: Concerto per la Terra al Teatro Petruzzelli

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Il prossimo 15 ottobre 2016 si terrà presso il Teatro Petruzzelli a Bari la manifestazione dal titolo: “Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2016: Concerto per la Terra”, organizzato dall’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari (Ciheam – Bari) in collaborazione con l’Associazione Ambientepuglia.
L’iniziativa, che si inserisce nel programma di eventi voluti dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per celebrare la Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2016, sarà incentrata sul tema del diritto al cibo, ad un’alimentazione sana e sostenibile e, più in generale, sul tema dell’impegno della cooperazione internazionale nelle politiche di sviluppo.
Nel corso della giornata interverranno alti rappresentanti istituzionali, fra cui il Ministro Cristiano Maggipinto, Responsabile dell’Ufficio IX del MAECI, Gianni Bonini, Vice-Presidente del CIHEAM, nutrizionisti ed esperti in programmi di sviluppo rurale. Gli interventi saranno introdotti e moderati dal presentatore Antonio Stornaiolo.
Saranno inoltre presenti le ultime classi di numerose scuole superiori di Bari e provincia; uno degli obiettivi sarà, infatti, quello di fornire spunti utili ai giovani per intraprendere carriere professionali legate alla cooperazione internazionale e allo sviluppo.
“Il Coro del Faro” costituito da circa 60 componenti e diretto dal Maestro Paolo Lepore, accompagnato dalla sua Band Orchestra, assicureranno un intermezzo musicale ispirato alla Giornata (Concerto per la Terra).
L’evento è gratuito ma l’ingresso sarà consentito esclusivamente ai partecipanti muniti di invito che sarà inviato per posta elettronica previa registrazione obbligatoria QUI


ELEONORA ABBAGNATO in “Carmen” al Teatro Petruzzelli

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ELEONORA ABBAGNATO in “Carmen” – 14/07/2016 ore 21:00 Teatro Petruzzelli (Bari)

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Quando si parla d’ amore, passione, gelosia, rabbia e libertà si pensa subito a “CARMEN”. E quando si parla di balletto è impossibile non pensare alla musa italiana della danza, ELEONORA ABBAGNATO.
E sarà proprio LEI ad interpretare quel ruolo così affascinante e pieno di sfaccettature che da sempre fa sognare e trepidare.


FAMILY CONCERT ESTATE: 5 appuntamenti da non perdere al Teatro Petruzzelli di Bari

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La Fondazione Petruzzelli celebra la Festa della Musica con i Family Concert Estate (cinque appuntamenti tutti alle 20.30 al Petruzzelli ed estrazioni con premio per i bambini) e le visite guidate alla scoperta del Teatro.

Dopo il grande successo dei primi tre appuntamenti della rassegna “Family Concert” che hanno registrato il tutto esaurito, la Fondazione Petruzzelli propone cinque nuovi concerti, realizzati in collaborazione con gli Assessorati comunali alle Culture ed al Welfare e i cinque Municipi di Bari.
Un invito a passare una serata in famiglia, all’insegna della musica, partecipando a eventi organizzati ad hoc, nel Teatro Petruzzelli, casa d’arte dei baresi. Occasione per godersi una serata a teatro e poi magari proseguire con una passeggiata nel centro cittadino.
I concerti, tutti della durata di un’ora senza intervallo, termineranno con una estrazione dedicata ai ragazzi. In premio due titoli di ingresso gratuiti (uno per il ragazzo e l’altro per l’accompagnatore) per una delle due recite pomeridiane del balletto Lo Schiaccianoci (23 novembre ore 15.30 o 24 novembre ore 15.30).
Il primo dei Family Concert Estate avrà luogo alle ore 20.30 al Teatro Petruzzelli, martedì 21 giugno, data della Festa della Musica, giornata nazionale promossa dal Mibact (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) che propone in tutta Italia un ricco programma di eventi di carattere artistico.

Sul podio il maestro Giuseppe La Malfa, violino solista Carmelo Andriani. In programma: il Concerto per violino n.3 op. 61 in si minore di Camille Saint-Saëns e la Sinfonia in Do maggiore di Georges Bizet.

Sempre il 21 giugno alle 16.30, alle 17.30 e alle 19.00, Bari, attraverso la Fondazione, offrirà anche la possibilità di fruire di Visite Guidate alla scoperta del Petruzzelli (ingresso libero, fino ad esaurimento posti).

I biglietti sono in vendita al botteghino del Petruzzelli e on line su www.bookingshow.it e costeranno 1 euro per i bambini e i ragazzi fino ai 13 anni di età e solo 5 euro per gli altri spettatori. Informazioni: 080.975.28.10.

Martedì 28 giugno alle 20.30 al Teatro Petruzzelli dirigerà l’Orchestra del Teatro Petruzzelli il maestro Alvise Casellati, violino solista sarà Gabriele Ceci.
Il programma, tutto dedicato aWolfgang Amadeus Mozart, propone l’Ouverture da “Le nozze di Figaro”, il Concerto n. 4 per violino in re maggiore KV 218 e la Sinfonia n. 40 in sol minore KV 550.

Martedì 5 luglio alle 20.30 al Teatro Petruzzelli salirà sul podioMaurizio Colasanti, violoncello solista sarà Andrea Waccher. In programma l’Ouverture in Re maggiore, op.43/G. 521 di Luigi Boccherini e il Concerto per violoncello n.1 in la minore op. 33 di Camille Saint-Saëns.

Martedì 12 luglio alle 20.30 al Teatro Petruzzelli Paolo Silvestri dirigerà l’Orchestra del TeatroPetruzzelli, voceBarbara Casini, pianoforteEugenio Macchia, contrabbasso Giuseppe Bassie batteria Fabio Accardi.
Il programma propone: Canzoni di Edu Lobo, arrangiate da Paolo Silvestri,(Choro bandido, Pra dizer adeus, O circo mistico, Só me fez bem, Beatriz e Vento bravo)e The River di Duke Ellington, nella versione completata da Paolo Silvestri (Spring, The run, Meander, Giggling rapids, Lake, Falls, Vortex, Riba, The neo-hip hot kiddies community, Village of the virgins, Her majesty the sea, Spring, ripresa).

L’ultimo appuntamento avrà luogo mercoledì 20 luglio alle 20.30 al Teatro Petruzzelli.
Dirigerà l’Orchestra Günter Neuhold, maestro del Coro Franco Sebastiani. In programma le Danze Ungheresi n. 1, n.5, n.6 di Johannes Brahms, Schicksalslied op 54 per Coro e Orchestra di Johannes Brahms e Sinfonia n.5 in do minore, op. 67 di Ludwig van Beethoven.

Fondazione lirico sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari
C.so Cavour, 6 Bari
Tel +39 0809752810


MARCO LIGABUE in Concerto al Teatro Petruzzelli – “La Serata del Cuore”

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LA SERATA DEL CUORE – MARCO LIGABUE IN CONCERTO AL TEATRO PETRUZZELLI DI BARI

“UNA SOSTA DAL MONDO TOUR”

17 Giugno 2016 ore 19:00 >>>Acquista Biglietti

Confermando una tradizione e amicizia consolidata negli anni, Marco Ligabue torna ospite della Parrocchia San Nicola di Torre a mare partecipando a un evento promosso dall’Associazione I care onlus di Bari! Un evento unico e storico!

Reduce da un 2015 straordinario con ben 100 concerti tenuti da marzo a dicembre, Marco Ligabue ripartirà in tour da Correggio per portare al pubblico vecchi e nuovissimi brani.

il concerto al Petruzzelli sarà un’importanete tappa e sopratutto una grande serata all’insegna della musica e del divertimento!

Per la prima volta accompagnato dall’ Orchestra sinfonica della Città Metropolitanana di Bari di oltre quaranta elementi, Marco si esibirà proponendo un vasto repertorio in orchestra e in acustico.


Teatro Petruzzelli

In Bari tanto tempo fa,Galleria Foto il

teatro-petruzzelli

La storia del Teatro Petruzzelli di Bari ha inizio quando Onofrio e Antonio Petruzzelli, commercianti e armatori di origine triestina, presentarono la progettazione del teatro di un loro cognato, l’ingegnere barese Angelo Cicciomessere (poi Messeni), presso la sede comunale di Bari. La proposta dei Petruzzelli venne accettata e nel 1896 stipulato il contratto tra la famiglia e l’amministrazione comunale. Il contratto porta la data del 29 gennaio 1896. Con quel contratto il comune di Bari cedeva il suolo in uso perpetuo ai Petruzzelli perché vi edificassero un politeama. Due anni dopo, nell’ottobre 1898, cominciarono i lavori finanziati esclusivamente dalla famiglia proprietaria, che terminarono nel 1903. Fu spesa l’ingente somma di 1.600.000 dell’epoca. Internamente il teatro fu affrescato da Raffaele Armenise, decorato in oro zecchino e, cosa avveniristica per l’epoca, dotato di riscaldamento e luce elettrica. Il Petruzzelli tolse a Corato il primato del più grande teatro di Puglia. Il teatro fu inaugurato sabato 14 febbraio 1903 con il capolavoro di Meyerbeer, Gli Ugonotti.
Fin dalle prime stagioni ospitò i più grandi artisti. Beniamino Gigli, Mario Del Monaco, Renata Tebaldi, Mascagni che vi diresse una sua opera, Von Karajan, solo per citarne alcuni. Essendo un politeama la programmazione spaziava tra i vari generi di spettacolo e sul palcoscenico del Petruzzelli si sono esibiti Wanda Osiris, Totò, Nino Taranto,Macario Joséphine Baker e poi Lucio Battisti, Claudio Baglioni, Milva ne “l’Opera da tre soldi” e molti altri.

Nel 1954 fu dichiarato “Monumento di interesse storico e artistico” e sottoposto alla legge di tutela. Nel 1967 in riconoscimento dell’alta qualità dell’attività fino ad allora svolta fu dichiarato “Teatro di tradizione” e sottoposto alla legge n.800.

Negli anni ottanta il teatro ospitò due grandi “prime”: quella dell’Ifigenia in Tauride di Niccolò Piccinni, mai più rappresentata dopo il debutto a Parigi nel 1779, e quella della versione napoletana de I puritani di Bellini, scritta per Maria Malibran e mai rappresentata. Il teatro proietta la città nel mondo, rendendola famosa. Accanto alla lirica, vanno di scena musical, balletti, grandi concerti. Grandi artisti internazionali hanno calcato il palco del Petruzzelli: Tito Schipa, Herbert von Karajan, Rudolf Nureyev, Frank Sinatra, Ray Charles, Liza Minnelli, Juliette Greco. E poi grandi artisti italiani: Eduardo De Filippo, Riccardo Muti, Carla Fracci, Luciano Pavarotti, Piero Cappuccilli, Giorgio Gaber.

Il Petruzzelli ha regalato ai baresi anche importanti concerti di musica leggera (è stato sede fra l’altro della rassegna canora Caravella dei successi), ospitando tra gli altri Paolo Conte, Ornella Vanoni ed è stato la sede della trasmissione televisiva musicale Azzurro per quasi tutti gli anni ’80.

L’interno del teatro è stato anche usato come scenografia da registi come Franco Zeffirelli.
Il teatro è ricordato inoltre perché vi è stato girato il film Polvere di stelle, di Alberto Sordi.
Nella notte tra il 26 e il 27 ottobre 1991 il teatro fu devastato da un violentissimo incendio doloso e solo il collasso della cupola che crollando ha soffocato le fiamme ne ha impedito la distruzione. L’ultima opera rappresentata fu la Norma (per ironia della sorte, l’opera termina proprio con un rogo). Fu poi ricostruito ed inaugurato nel 2009.

Il processo penale riguardante il rogo si è concluso con l’assoluzione degli imputati accusati di essere i mandanti e con la condanna degli esecutori materiali del fatto. Un altro procedimento civile che vedeva coinvolti la famiglia Messeni Nemagna ed il gestore temporaneo di allora Ferdinando Pinto accusato di non aver assicurato il Teatro, si è concluso con la condanna di quest’ultimo a pagare un risarcimento di 57 miliardi di lire in favore dei proprietari del Teatro, denari mai percepiti, perché il signor Pinto risulta totalmente incapiente. In compenso i Messeni Nemagna hanno dovuto pagare l’ingente tassa di registrazione della sentenza. Il 21 novembre 2002 presso il Ministero per i beni e le attività culturali (alla presenza dell’allora ministro Giuliano Urbani e del sottosegretario Nicola Bono) fu sottoscritto, sotto la supervisione dell’ illustre Prof. Avv. Michele Costantino, un “Protocollo d’intesa”, tra la famiglia proprietaria del Teatro ed il Comune, la Provincia di Bari e la Regione Puglia che recita nella premessa “soddisfa tutti gli interessi pubblici e privati” e prevedeva che il Teatro sarebbe stato consegnato dalle parti pubbliche, ricostruito, il 22 novembre 2006 alla famiglia proprietaria che lo avrebbe consegnato alla Fondazione. Quest’ultima avrebbe corrisposto, per l’uso del teatro per svolgere le sue attività e per l’uso in esclusiva del marchio, anche per quelle commercialmente rilevanti, un canone sottostimato ovvero decurtato della quota d’ammortamento della ricostruzione.

I primi lavori, sgombero macerie, prove diagnostiche, consolidamento statico e ripristino delle coperture furono realizzati tra il 1993 e

il 1998 direttamente dalla proprietà con l’utilizzo di un contributo statale. Finiti i soldi e in attesa della definizione dei rapporti con gli enti pubblici territoriali, il cantiere si è fermato per riprendere a opera delle parti pubbliche dopo la sottoscrizione del protocollo d’intesa del 2002. Fu realizzato (2005) il recupero del foyer e del suo apparato decorativo fortemente danneggiato dall’incendio ma sostanzialmente integro, il consolidamento delle fondamenta regolarmente collaudato, la predisposizione degli impianti e completato il rustico, poi un inspiegabile fermo. Il 3 ottobre del 2006, il Teatro è stato espropriato in base ad un articolo collegato alla legge finanziaria del 2006 divenendo proprietà del Comune di Bari. Il 30 aprile 2008 la Corte costituzionale con sentenza n. 128/2008[1] ha ridato la proprietà del Teatro alla famiglia Messeni Nemagna per mancanza dei requisiti di “straordinaria necessità e urgenza” previsti dall’esproprio. Durante il breve periodo dell’esproprio una lettera del sindaco pro tempore Michele Emiliano che lamentava presunte criticità statiche, faceva avviare le procedure della protezione civile, veniva nominato commissario speciale Angelo Balducci con il suo collaboratore De Santis. Il costo dei lavori aumentava del 156%, ma a distanza di soli due anni dal loro

completamento (novembre 2010) sono già molti i cedimenti dell’intonaco e della pavimentazione, visibili infiltrazioni e deterioramento.

Il Petruzzelli, ricostruito interamente con soldi pubblici nel 2008, è stato riconsegnato al Comune di Bari il 7 settembre 2009 che lo recepiva esclusivamente in qualità di custode, ma poi ne disponeva sulla base di una artificiosa triangolazione di verbali tra soprintendenza ministero e commissario Balducci. Inoltre il comune di Bari ignorando le sentenze che lo vedono parte soccombente e scavalcandone il pronunciamento definitivo invoca l’art, 5 della convenzione di concessione del suolo che prevede che: “Nel caso che l’edificio crollasse per terremoto, per incendio o per qualsiasi altra causa, il concessionario ed i suoi aventi causa avranno il diritto di rimettere il Politeama nello stato primitivo, purché i lavori siano intrapresi fra un anno e siano completati fra tre a contare dal giorno in cui il crollamento sia avvenuto; oppure avranno il dovere di sgombrare il suolo dei materiali e restituirlo libero al Comune fra un anno a contare dal sopra indicato termine”.
Il comune finge di ignorare che non c’è stato mai un crollo totale, tanto che lui stesso ha rilasciato concessione edilizia per “lavori di straordinaria manutenzione” e la soprintendenza dei beni culturali ha richiesto un “restauro con parziale integrazione”. Il protocollo d’intesa contratto di diritto privato sottoscritto tra le parti pubbliche e private nel 2002, ha comunque definitivamente transatto ogni questione. Attualmente sono in atto contenziosi fin qui persi dalla famiglia proprietaria.

La Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari è stata infine individuata come l’unico soggetto in grado di assumere la gestione, la manutenzione e l’assicurazione del Teatro Petruzzelli, sulla base di quanto scritto nell’ex art. 23 della legge 800, secondo il quale i comuni devono mettere a disposizione degli enti lirici i teatri di proprietà comunale, per dare seguito alle stagioni concertistiche. E così è stato anche se il Petruzzelli non appartiene al comune di Bari ma ai privati proprietari. Il Teatro Petruzzelli riapre ufficialmente domenica 4 ottobre 2009, quasi 18 anni dopo il rogo, sottotono con un concerto organizzato in soli cinque giorni, con l’esecuzione della Nona sinfonia di Ludwig van Beethoven da parte dell’Orchestra della Provincia di Bari, diretta dal maestro Fabio Mastrangelo. Infatti quasi nessun quotidiano nazionale ne dà notizia.

Il 6 dicembre 2009 viene inaugurata la prima stagione lirica nel Petruzzelli ricostruito dopo il rogo con Turandot di Giacomo Puccini, regia di Roberto De Simone e direzione orchestrale del maestro Renato Palumbo, che in settembre aveva concertato Tosca, ultimo titolo in cartellone in trasferta al Teatro Piccinni. Proprio una prova di questa Tosca è stata il primo test acustico per orchestra e cantanti dopo la ricostruzione.


ARTURO BRACHETTI “Allegro, un pò troppo” al Teatro Petruzzelli

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Arturo Brachetti al Teatro Petruzzelli di Bari presenta “Allegro, un pò troppo” Lunedì 25 aprile 2016 ore 21:00 >>>Acquista Biglietti

ARTURO BRACHETTI E L’ORCHESTRA DELLA MAGNA GRECIA

Concerto spettacolo di due grandi eccellenze del nostro Paese, note a livello internazionale:

il più grande attore-trasformista al mondo, Arturo Brachetti con l’Orchestra della Magna Grecia.

“È la realtà immaginata che ci rende più felici”, questo il motto di Arturo Brachetti, il più grande attore trasformista al mondo che torna a teatro con lo straordinario e imprevedibile show: “Allegro, un pò troppo”. L’attore aprirà il suo tour in esclusiva in Puglia e Basilicata, il prossimo 25 aprile al Teatro Petruzzelli di Bari, grazie a un evento organizzato dalla Fondazione Musicale Vincenzo Valente di Molfetta realizzato in collaborazione con l’Orchestra Ico della Magna Grecia.

“Allegro, un pò troppo” è un viaggio alla scoperta della musica classica in cui il pubblico, condotto per mano dall’attore Brachetti, vive una vera e propria esperienza per “magia e note”. Il progetto nato da un’idea di Brachetti ha l’obiettivo di unire la musica classica con elementi teatrali comici e d’effetto. La sinergia tra musica e spettacolo si fonde in questa occasione attraverso la fantasia di Arturo Brachetti e il desiderio dell’Orchestra della Magna Grecia di sperimentare un nuovo modo di fare musica, spettacolo e divulgazione. Da entrambi i lati si aggiunge la voglia di sperimentare forme originali di spettacolo e aprire nuove opportunità di intrattenimento.

Lo scopo, quindi, è valorizzare e divulgare la musica classica, divertendo il pubblico grazie alla resa in “forma visiva”. Si raggiunge così un target differente (più ampio, popolare e giovane), non avvezzo alla consuetudine culturale del concerto classico. Un’opportunità unica per accedere ad ambiti ancora inesplorati e parlare a un pubblico ampio e trasversale.

Arturo Brachetti e l’Orchestra della Magna Grecia, a partire dall’interpretazione spettacolare di Pierino e il Lupo di Sergej Prokofiev, nella seconda parte dello spettacolo sorprenderanno il pubblico con il Divertissement musicale in cui Arturo racconta con ironia la musica classica, trasformandola in un insieme accattivante e divertente, fruibile da tutti.

La formula è quella già collaudata con successo del concerto-spettacolo: una soluzione scenica che parla al grande pubblico. In un’unica formula spettacolo si intrecciano musica e divulgazione culturale. Compositori quali Chopin, Mozart, Beethoven e altri ancora prenderanno vita per un concerto spettacolo tutto da vedere e ascoltare!

Arturo Brachetti

Con un repertorio di oltre 350 personaggi, di cui 100 interpretati in una sola serata, la performance del più grande attore-trasformista è caratterizzata da spettacoli in continua evoluzione. Considerato in molti paesi un vero e proprio mito della visual performingart, Brachetti è capace di mutare repentinamente le proprie sembianze e rappresentare in pochi istanti più personaggi, nonché di incarnare l’arte del trasformismo da trent’anni in tutto il mondo, passando a varie performance che lasciano il pubblico a bocca aperta: dal fascino delle ombre cinesi all’emozione del sand painting e molto altro ancora.

Arturo Brachetti è anche uno dei più importanti conoscitori ed esponenti del mondo del varietà e del musical, da sempre ideatore di nuove modalità di intrattenimento.

Orchestra Ico della Magna Grecia, guidata dal musicista Piero Romano, è un’eccellenza nazionale e una realtà di primissimo piano a livello internazionale. L’orchestra, da sempre legata alle radici di divulgazione e cultura musicale rappresenta per la sua storia, l’autorevolezza artistica e la notorietà, un vero e proprio patrimonio italiano. Piero Romano è il Direttore Artistico dell’Orchestra Magna Grecia dal 1993, dal 2014 è il Direttore del Conservatorio E.R.Duni di Matera.

Gli arrangiamenti dei brani dello spettacolo “Allegro, un po’ troppo” sono a cura del direttore d’orchestra e docente Fabio Gurian, recentemente salito alla ribalta per aver realizzato gli arrangiamenti e diretto l’orchestra della canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2013. Come compositore-arrangiatore delle parti orchestrali in ambito pop ha collaborato con i Subsonica, Mauro Ermanno Giovanardi, Marco Mengoni, Ivano Fossati e i Pooh.


Mikaela Calcagno e Mauro Pulpito presentano “SCUSI… MA LEI CHI È?” al Teatro Petruzzelli

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L’associazione Alzheimer Italia Bari promuove mercoledì 20 Aprile 2016 ore 20:00 presso il Teatro Petruzzelli di Bari lo spettacolo “Scusi… ma lei chi è?”. L’evento, presentato da Mikaela Calcagno e Mauro Pulpito, vedrà la partecipazione di Uccio de Santis, Nicola Pignataro, Nico Salatino, Sergio Rubini, Alberto Rubini, Gruppo Musicale Miulli Live, Lucia Carbonara, Danilo Amoruso e Makri Lasaponara, Va.rai.ty, Zanzarita Band. >>>Acquista Biglietti


BIF&ST 2016 il programma completo del Bari International Film Festival

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BIF&ST 2016 – IL PROGRAMMA:

La 7.a edizione del Bif&st-Bari International Film Festival si terrà – sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica – da sabato 2 a sabato 9 aprile 2016, promosso dalla Regione Puglia – presidente Michele Emiliano; prodotto dall’Apulia Film Commission – presidente Maurizio Sciarra; con la collaborazione del Comune di Bari, con il sostegno della Società Italiana degli Autori ed Editori per il Tributo a Ettore Scola, con RAI main media partner, con sponsorship di MercedesMotoria.

Nel 2016 ricorrono i 20 anni dalla scomparsa (Parigi, 19 dicembre 1996) di Marcello Mastroianni al quale il festival di Bari e la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale dedicano una retrospettiva di circa 50 film integrata da una nutrita serie di materiali documentari provenienti dagli archivi di RAI Teche e dell’Istituto Luce. Il Bif&st 2016, ideato e diretto da Felice Laudadio, con Comitato di direzione composto da Angelo Ceglie, Enrico Magrelli, Marco Spagnoli e la consulenza di Beatrice Kruger per i nuovi talenti, sarà orientato, nelle sue diverse sezioni, a narrare l’arte, il talento, il lavoro degli attori e delle attrici.

Il programma del Bif&st 2016 è stato seguito e dettagliatamente curato da Ettore Scola fino a pochi giorni prima della sua scomparsa. Il grande regista sarà dunque, anche per la prossima edizione, il presidente del Bari International Film Festival che già lo ha visto per sei anni (accolse l’incarico nel giugno 2010) attivissimo animatore e protagonista della manifestazione. A Scola, grazie al sostegno garantito dal Consiglio di gestione SIAE e dal suo direttore generale Gaetano Blandini, verrà dedicato un ampio Tributo con la pubblicazione di un libro, con una serie di incontri e dibattiti sul suo lavoro, con una retrospettiva essenziale che si incrocerà con quella per Mastroianni. E dunque il tema del prossimo Bif&st sarà Scola-Mastroianni 9½ giacché il regista ha diretto più di chiunque altro l’attore scomparso 20 anni fa: hanno lavorato insieme in ben 9 film di lungometraggio, più un film ad episodi. Sarà inoltre istituito il Premio Ettore Scola per il miglior regista di opera prima o seconda.

Le Anteprime internazionali

In questa sezione non competitiva il Teatro Petruzzelli ospiterà ogni sera un film in anteprima italiana assoluta o in anteprima mondiale. Sono in programma:

  • 2 aprile: CONCUSSION (Zona d’ombra) di Peter Landesman con Will Smith, Alec Baldwin, Albert Brooks (Warner Bros. Entertainment Italia)
  • 3 aprile: VICTOR FRANKENSTEIN (Victor – La storia segreta del Dottor Frankenstein) di Paul McGuigan con Daniel Radcliffe, James McAvoy, Jessica Brown Findlay (20th Century Fox Italia)
  • 4 aprile: VELOCE COME IL VENTO di Matteo Rovere con Stefano Accorsi, Matilda De Angelis (RAI Cinema-01 Distribution, anteprima mondiale)
  • 5 aprile: VIENI A VIVERE A NAPOLI! di Guido Lombardi, Francesco Prisco, Edoardo De Angelis con Massimiliano Gallo, Gianfelice Imparato, Antonio Casagrande, Giovanni Esposito (anteprima mondiale)
  • 6 aprile: THE MAN WHO KNEW INFINITY (L’uomo che vide l’infinito) di Matt Brown con  Jeremy Irons, Dev Patel, Stephen Fry (Eagle Pictures)
  • 7 aprile: TAULARDES (Jailbirds) di Audrey Estrougo con Sophie Marceau
  • 8 aprile: LES INNOCENTES (Agnus Dei) di Anne Fontaine con Lou de Laâge (Good Films)
  • 9 aprile: CRIMINAL di Ariel Vromen con Kevin Costner, Gary Oldman, Tommy Lee Jones, Gal Gadot, Ryan Reynolds (Notorious Pictures)

ItaliaFilmFest

La giuria stabile del Bif&st composta da 9 critici italiani aderenti al SNCCI (Sindacato nazionale critici cinematografici italiani) – Valerio Caprara (Il Mattino), Paolo D’Agostini (La Repubblica), Fabio Ferzetti (Il Messaggero), Francesco Gallo (ANSA), Alessandra Levantesi Kezich (La Stampa), Paolo Mereghetti (Corriere della Sera), Franco Montini (presidente SNCCI), Federico Pontiggia (Il Fatto-La Rivista del Cinematografo), Silvana Silvestri (Il Manifesto) – ha attribuito i seguenti riconoscimenti scegliendo fra i migliori 20 film italiani dell’anno selezionati dal direttore del festival:

  • Premio Mario Monicelli per il miglior regista a Matteo Garrone per il film Il racconto dei racconti (ritira il premio il 2 aprile)
  • Premio Franco Cristaldi per il miglior produttore a Kimerafilm per il film Non essere cattivo di Claudio Caligari (3 aprile)
  • Premio Tonino Guerra per il miglior soggetto a Paolo Genovese per il film Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese (6 aprile)
  • Premio Luciano Vincenzoni per la migliore sceneggiatura a Nanni Moretti, Francesco Piccolo, Valia Santella per il film Mia madre di Nanni Moretti (7 aprile)
  • Premio Anna Magnani per la migliore attrice protagonista a Valeria Golino per il film Per amor vostro di Giuseppe Gaudino (9 aprile)
  • Premio Vittorio Gassman per il miglior attore protagonista a Luca Marinelli per il film Non essere cattivo di Claudio Caligari (3 aprile)
  • Premio Alida Valli per la migliore attrice non protagonista a Sonia Bergamasco per il film Quo vado? di Gennaro Nunziante (4 aprile)
  • Premio Alberto Sordi per il miglior attore non protagonista a Massimiliano Gallo per il film Per amor vostro di Giuseppe Gaudino (4 aprile)
  • Premio Ennio Morricone per il miglior compositore delle musiche a Epsilon Indi per il film Per amor vostro di Giuseppe Gaudino (5 aprile)
  • Premio Giuseppe Rotunno per il miglior direttore della fotografia a Luca Bigazzi per il film Youth – La giovinezza di Paolo Sorrentino (9 aprile)
  • Premio Dante Ferretti per la migliore scenografia a Livia Borgognoni per il film La stoffa dei sogni di Gianfranco Cabiddu (4 aprile)
  • Premio Roberto Perpignani per il miglior montaggio a Jacopo Quadri per il film Fuocoammare di Gianfranco Rosi (6 aprile)
  • Premio Piero Tosi per i migliori costumi a Massimo Cantini Parrini per il film Il racconto dei racconti di Matteo Garrone (2 aprile).

I premi verranno consegnati non più in un’unica serata ma una sera dopo l’altra dal 2 al 9 aprile al Teatro Petruzzelli dopo la proiezione pomeridiana al Multicinema Galleria dei film premiati. I vincitori parteciperanno ad un Focus su… condotto da Franco Montini, presidente del SNCCI, incontri che si svolgeranno alle 19.30 al Teatro Margherita, giorno dopo giorno dal 2 al 9 aprile.

ItaliaFilmFest – Opere prime e seconde

 Una giuria composta da 30 spettatori selezionati e presieduta dal regista Andrea Segre attribuirà i seguenti riconoscimenti:

  • Premio Ettore Scola per il regista della migliore opera prima o seconda
  • Premio Mariangela Melato per il cinema per la migliore attrice protagonista
  • Premio Gabriele Ferzetti per il miglior attore protagonista

Questi i 12 film selezionati in concorso prescelti fra le migliori opere prime e seconde dell’anno:

  • ARIANNA di Carlo Lavagna, O.P.
  • ASSOLO di Laura Morante, O.S.
  • BANAT – IL VIAGGIO di Adriano Valerio, O.P.
  • BELLA E PERDUTA di Pietro Marcello, O.S.
  • IN UN POSTO BELLISSIMO di Giorgia Cecere, O.S.
  • LA MACCHINAZIONE di David Grieco, O.S.
  • LA TERRA DEI SANTI di Fernando Muraca, O.P.
  • L’ATTESA di Piero Messina, O.P.
  • LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT di Gabriele Mainetti, O.P.
  • PECORE IN ERBA di Alberto Caviglia, O.P.
  • SUBURRA di Stefano Sollima, O.S.
  • UN POSTO SICURO di Francesco Ghiaccio, O.P.

Fuori concorso:

  • NÉ ROMEO NÉ GIULIETTA di Veronica Pivetti, O.P.
  • UN’ALTRA STORIA di Dario Piana con Valeria Solarino, Valeria Golino, cortometraggio,15’

ItaliaFilmFest/Nuove proposte in anteprima mondiale, in concorso

Una novità del Bif&st 2016 è questa sezione che ospiterà 8 film italiani di lungometraggio in anteprima mondiale, valutati da una giuria del pubblico formata da 30 spettatori e presieduta dalla sceneggiatrice e critica cinematografica  romena Dana Duma che attribuirà il Premio Francesco Laudadio al regista del miglior film e due Premi Artisti 7607 ai migliori attori protagonisti. Questi i film in concorso:

  • AMO LA TEMPESTA di Maurizio Losi con Maya Sansa, Nando Paone, Eleonora Giovanardi, Tony Sperandeo, Maurizio Donadoni
  • DUE EURO L’ORA di Andrea D’Ambrosio con Peppe Servillo, Chiara Baffi, Massimo De Matteo
  • IL TRADUTTORE di Massimo Natale con Claudia Gerini, Kamil Kula, Silvia Delfino, Anna Safroncik, Marcello Mazzarella
  • L’ETÀ D’ORO di Emanuela Piovano con Laura Morante, Giulio Scarpati, Lunetta Savino, Dil Gabriele Dell’Aiera, Eugenia Costantini, Gigio Alberti
  • L’UNIVERSALE di Federico Micali con Francesco Turbanti, Matilda Anna Ingrid Lutz, Robin Mugnaini, Claudio Bigagli, Paolo Hendel
  • LA NOTTE E’ PICCOLA PER NOI di Gianfrancesco Lazotti con Cristiana Capotondi, Tommaso Lazotti, Philippe Leroy
  • SENZA LASCIARE TRACCIA di Gianclaudio Cappai con Michele Riondino, Valentina Cervi, Vitaliano Trevisan, Elena Radonicich
  • THE PLASTIC CARDBOARD SONATA di Enrico Falcone, Piero Persello con Andrea Vasone

ItaliaFilmFest/Fuori concorso in anteprima mondiale

  • IL FIGLIO SOSPESO di Egidio Termine con Paolo Briguglia, Gioia Spaziani
  • MY FATHER JACK di Tonino Zangardi con Francesco Pannofino, Eleonora Giorgi, Matteo Branciamore, Elisabetta Gregoraci
  • NEMICHE PER LA PELLE di Luca Lucini con Margherita Buy, Claudia Gerini, Giampaolo Morelli, Paolo Calabresi, Gigio Morra, Lucia Ragni, Andrea Bosca

Cortometraggi, doc, eventi speciali

  • L’OMBRA DI CAINO di Antonio De Palo con Valeria Solarino, Giorgio Colangeli, Valentina Carnelutti, 30’
  • PROMISELAND di Francesco Colangelo con Valeria Solarino, 26’
  • CON UGO di Gianfranco Pannone con Ugo Gregoretti, 30’
  • ALCIDE DE GASPERI. IL MIRACOLO ITALIANO di Franco Mariotti, 95’. A seguire tavola rotonda con Giorgio Assumma, Giuseppe Sangiorgi, Nico Perrone, Beppe Vacca e l’autore
  • I SOGNI DEL LAGO SALATO di Andrea Segre, 72’

“FEDERICO FELLINI PLATINUM AWARD FOR CINEMATIC EXCELLENCE” E “CONVERSAZIONI CON…”

 È nella tradizione del Bif&st riconoscere il talento di registi, attori, produttori con il conferimento del Premio Fellini 8½ per l’eccellenza artistica che nell’ultima edizione del 2015 è stato attribuito a: Jean-Jacques Annaud, Costa-Gavras, Nanni Moretti, Alan Parker, Edgar Reitz, Ettore Scola, Margarethe von Trotta, Andrzej Wajda dopo le loro master classes. I Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellence – riproduzione del celebre profilo di Fellini disegnato da Scola e realizzato in platino dallo sponsor Monile con la gioielleria Mario Mossa – saranno conferiti per il Bif&st 2016 alle seguenti personalità:

  • PAOLO VIRZÌ – conversazione su Ettore Scola dopo la proiezione di LA PRIMA COSA BELLA di Paolo Virzì (3 aprile)
  • TONI SERVILLO – conversazione sul mestiere dell’attore di teatro e cinema dopo la proiezione di VIVA LA LIBERTA’ di Roberto Andò (4 aprile)
  • ORNELLA MUTI – conversazione su Ettore Scola dopo la proiezione di IL VIAGGIO DI CAPITAN FRACASSA di Ettore Scola (7 aprile)
  • JACQUES PERRIN – conversazione su Marcello Mastroianni dopo la proiezione di CRONACA FAMILIARE di Valerio Zurlini (9 aprile)

Ciascuna delle personalità premiate terrà infatti una “Conversazione” pubblica, alle ore 18 al Teatro Petruzzelli, dopo la proiezione di un loro film. Queste conversazioni saranno particolarmente dedicate a Scola e Mastroianni e saranno tenute da artisti soprattutto italiani, a differenza di quanto previsto prima della scomparsa di Ettore Scola che aveva programmato di coinvolgere una serie di attori stranieri. Sono previste altre tre “Conversazioni” con:

  • ANNA MARIA TATÒ – conversazione su Marcello Mastroianni dopo la proiezione di MI RICORDO, SÌ IO MI RICORDO di Anna Maria Tatò (2 aprile)
  • PIF (Pierfrancesco Diliberto) – conversazione su Ettore Scola dopo la proiezione di RIDENDO E SCHERZANDO di Paola Scola e Silvia Scola (5 aprile)
  • SERGIO RUBINI – conversazione su Ettore Scola e Marcello Mastroianni dopo la proiezione di LA STAZIONE di Sergio Rubini (8 aprile)

MASTER CLASSES

Sono in programma 8 master classes – la prima dedicata a Ettore Scola, le altre sette a Marcello Mastroianni, tenute da registi e attori che con loro hanno lavorato – che avranno luogo al Teatro Petruzzelli ogni giorno alle 11 dopo la proiezione di un film (che avrà inizio alle 9):

  • 2 aprile: dopo la proiezione di CHE STRANO CHIAMARSI FEDERICO di Ettore Scola interverranno le attrici e gli attori: Antonella Attili, Antonio Catania, Valeria Cavalli, Francesca D’Aloja, Andrea Occhipinti, Daniela Poggi, Giovanna Ralli, Rolando Ravello, Massimo Wertmuller, Anita Zagaria, coordinati da Jean Gili
  • 3 aprile: dopo la proiezione di LA PELLE master class della regista Liliana Cavani
  • 4 aprile: dopo la proiezione di VERSO SERA master class della regista Francesca Archibugi
  • 5 aprile: dopo la proiezione di ENRICO IV master class del regista Marco Bellocchio e dell’interprete Claudia Cardinale
  • 6 aprile: dopo la proiezione di SOSTIENE PEREIRA master class del regista Roberto Faenza
  • 7 aprile: dopo la proiezione di ALLONSANFAN master class del regista Paolo Taviani e della costumista Lina Nerli Taviani
  • 8 aprile: dopo la proiezione di L’ARMATA RITORNA master class del regista Luciano Tovoli
  • 9 aprile: dopo la proiezione di MARCELLO, doc di Mimma Nocelli prodotto da RAI Movie (h. 10), interverranno le attrici e gli attori: Omero Antonutti, Piera Degli Esposti, Maurizio Donadoni e altri in via di conferma, coordinati da Marco Spagnoli.

MUSICA NEGLI OCCHIIn ricordo di Armando Trovajoli

La presentazione dei film di Scola interpretati da Mastroianni consentirà di ricordare, a tre anni dalla sua scomparsa (1° marzo 2013), un altro grande del cinema italiano: Armando Trovajoli, autore delle musiche di quei film, e in particolare di pressoché tutti quelli diretti da Ettore Scola e di molti altri diretti da Vittorio De Sica. Trovajoli è anche il protagonista di alcuni materiali audiovisivi inclusi nel Tributo a Scola.

INCONTRI

In collaborazione con la libreria La Feltrinelli si svolgeranno alle ore 16.30 dal 2 all’8 aprile sette incontri dedicati alla figura e al lavoro di Ettore Scola, coordinati dal critico francese Jean Gili, fra i massimi esperti del cinema italiano, e di quello di Scola in particolare, direttore del Festival del cinema italiano di Annecy. E’ prevista la partecipazione di Gigliola Scola, Paola Scola, Silvia Scola, Walter Veltroni (2 aprile), Roberto Cicutto, Valerio De Paolis, Carlo Degli Esposti (3 aprile), Klaus Eder, Gaetano Blandini (4 aprile), Fabiano Fabiani, Ugo Gregoretti (5 aprile), Ennio Bispuri, Giuliana Muscio, Angela B. Saponari (6 aprile), Stefano Masi, Enrico Lucherini, Silvia Napolitano (7 aprile), Giancarlo De Cataldo, Salvador Garcia, Giuliano Montaldo (8 aprile).

PASOLINI A VENEZIA ’68

Nell’agosto-settembre del 1968 la Mostra del Cinema di Venezia fu bersaglio di una vivace contestazione da parte degli autori cinematografici guidati, fra gli altri, da Cesare Zavattini, Francesco Maselli, Ugo Gregoretti, Ettore Scola e altri notissimi registi, e da parte degli studenti accorsi a Venezia da mezza Italia, sull’onda di quanto già avvenuto nel Maggio francese al Festival di Cannes. Invitato in concorso col suo film TEOREMA, Pier Paolo Pasolini si trovò a dover fronteggiare da un lato i suoi amici autori, dall’altro i suoi produttori che volevano a tutti i costi che il film fosse presentato in concorso alla Mostra. Di tutto questo – e d’altro – si parlerà in una tavola rotonda cui prenderanno parte Roberto Chiesi, Carlo di Carlo, David Grieco, Francesco Maselli e Italo Moscati, moderatore Enrico Magrelli. Verranno presentati TEOREMA e LA RICOTTA di P.P.P., il doc PIER PAOLO PASOLINI di Carlo di Carlo e il libro LA MACCHINAZIONE di David Grieco.

OMAGGIO A CECILIA MANGINI

Il Bif&st ospiterà un vasto omaggio alla grande documentarista e fotografa pugliese (nata a Mola di Bari nel 1929 e ancora attivissima) realizzato dall’Apulia Film Commission e curato da Paolo Pisanelli per l’Archivio Cinema del reale con l’allestimento della mostra Dietro “La legge”. Fotografie inedite di Cecilia Mangini scattate sul set del film di Jules Dassin (1959) intepretato fra gli altri da un giovanissimo Marcello Mastroianni, con la presentazione di molti suoi documentari sotto il titolo Visioni e passioni e del documentario di Mariangela Barbanente e Cecilia Mangini In viaggio con Cecilia (2013).

LABORATORI DI RECITAZIONE

Dopo la positiva esperienza dei quattro laboratori svoltisi nel 2015 – dedicati ai costumisti e alla scenografia per il cinema, la televisione, il teatro – verranno ulteriormente incrementati i Laboratori che nel 2016 saranno dedicati alla formazione e alla informazione degli attori in occasione del tributo a Marcello Mastroianni. Utilizzando appropriate location verranno organizzati dal 2 al 9 aprile tre workshop per 30 “allievi” ciascuno, selezionati sulla base dei loro C.V., in collaborazione con la Scuola d’arte cinematografica Gian Maria Volonté di Roma diretta da Antonio Medici. Questi i docenti coinvolti: Francesca De Martini, Imogen Kusch, Laura Muccino, Nicoletta Robello, Sarah Silvagni, Lynn Swanson, Daniele Vicari, Valentino Villa.

PANEL SUL “CASTING”

Alcuni prestigiosi casting directors daranno vita a tre workshop, in programma il 5, 6 e 8 aprile, per descrivere il loro lavoro. I panel, moderati da Beatrice Kruger con Barbara Giordani, avranno per ospiti i casting directors Anna Maria Sambucco, Davide Zurolo, Laura Muccino e Francesco Vedovati che spiegheranno cosa vuol dire casting in Italia, in che consiste il mestiere del casting director, come e dove lo si impara, quale ruolo ricopre all’interno della produzione di un film, come si distingue da un agente, in che consistono i suoi compiti. E se c’è una differenza tra il casting per il cinema e per la TV e quale il rapporto tra casting director e regista, produttore e team editor TV. Si narrerà di come si sono svolti i casting per i film NON ESSERE CATTIVO di Claudio Caligari (casting by Davide Zurolo), LA GIOVINEZZA di Paolo Sorrentino (Anna Maria Sambucco), la serie televisiva GOMORRA e il film SUBURRA (Laura Muccino), LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT (Francesco Vedovati). L’8 aprile verrà presentata la piattaforma casting multi-lingue www.e-talenta.eu: come utilizza un responsabile del casting un database per cercare e scoprire attori per il suo progetto? Di quale materiale e quali informazioni ha bisogno per integrarti nella sua rosa di proposte per il regista? E molto altro ancora.

 ARTISTI 7607

La collecting Artisti 7607, fondata da Urbano Barberini, Paolo Calabresi, Luca D’Ascanio, Augusto Fornari, Elio Germano, Carmen Giardina, Neri Marcorè, Cinzia Mascoli, Alberto Molinari, Paco Reconti, Alessandro Riceci, Claudio Santamaria, Giulia Weber sarà presente al  Bif&st con un punto informativo, incontrerà il pubblico e premierà i due migliori attori prescelti dalla giuria di “Nuove proposte”

 

La storia, la memoria

Tributo a Ettore Scola

promosso da SIAE

I film diretti da Ettore Scola e interpretati da Marcello Mastroianni: 9½

  • DRAMMA DELLA GELOSIA di Ettore Scola, Italia-Spagna, 1970, 107’
  • PERMETTE? ROCCO PAPALEO di Ettore Scola, Italia-Francia, 1971, 114’
  • C’ERAVAMO TANTO AMATI di Ettore Scola, Italia, 1974, 111’
  • UNA GIORNATA PARTICOLARE di Ettore Scola, Italia-Francia, 1977, 109’
  • LA TERRAZZA di Ettore Scola, Italia-Francia, 1980, 155’
  • IL MONDO NUOVO di Ettore Scola, Francia-Italia, 1982, 128’
  • MACCHERONI di Ettore Scola, Italia, 1985, 105’
  • CHE ORA È di Ettore Scola, Italia-Francia, 1989, 97’
  • SPLENDOR di Ettore Scola, Italia-Francia, 1989, 117’
  • SIGNORE E SIGNORI, BUONANOTTE, di Agenore Incrocci (Age), Leo Benvenuti, Luigi Comencini, Piero De Bernardi, Nanni Loy, Mino Maccari, Luigi Magni, Mario Monicelli, Ugo Pirro, Furio Scarpelli, Ettore Scola, Italia, 1976, 112’

Questi film verranno presentati anche nelle proiezioni mattutine riservate agli studenti delle scuole medie superiori.

Materiali di documentazione RAI Teche, Casa del Cinema, Bif&st

  • RITRATTO DI ETTORE SCOLA di Davide Barletti e Lorenzo Conte, 2012, 52’
  • SCOLA RACCONTA “LA TERRAZZA”, Casa del Cinema, 2004, 53’
  • UN LUOGO CHIAMATO CINEMA di Francesco Maselli, 2002, 30’
  • UN INCONTRO FRA ARMANDO TROVAJOLI E ETTORE SCOLA, Casa del Cinema, 2009, 66’
  • ETTORE SCOLA IN TV. UN’ANTOLOGIA, 45’
  • LEZIONE DI CINEMA DI ETTORE SCOLA, Bif&st 2015, 67’
  • CIAK SI SCRIVE! COMMEDIA ALL’ITALIANA di Pino Adriano, 28’
  • COMMEDIA CINEMATOGRAFICA ITALIANA/1 di Ugo Gregoretti, 1978, 57’
  • COMMEDIA CINEMATOGRAFICA ITALIANA/2 di Ugo Gregoretti, 1978, 29’
  • ETTORE SCOLA SU MASSIMO TROISI E IL LAVORO DEGLI ATTORI, Bif&st 2014, 44’
  • ETTORE SCOLA SU GASSMAN, MANFREDI, SORDI, TOGNAZZI di Linda Tugnoli, 20’
  • GAP-GENERAZIONE ALLA PROVA di Mimma Nocelli, 2006, 30’
  • SILVIA E ETTORE SCOLA PRESENTANO “CHE STRANO CHIAMARSI FEDERICO”, 58’
  • BACKSTAGE DI “CHE STRANO CHIAMARSI FEDERICO” di Marco Scola Di Mambro, 51’
  • PAROLE E MUSICHE DI ARMANDO TROVAJOLI di Linda Tugnoli, 2013, 17’
  • STORIE. ETTORE SCOLA di Gianni Minà, 1996, 61’
  • SCOLA AL BIF&ST, 2012 e 2015, 11’
  • RICORDO DI ETTORE SCOLA ALLA CASA DEL CINEMA, 22 gennaio 2016, 41’

La storia, la memoria

Bif&st–Bari International Film Festival e Fondazione

Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale

con la collaborazione di RAI Teche e Luce Cinecittà presentano il

Festival Marcello Mastroianni

Bif&st e Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale – con la collaborazione di RAI Teche, Istituto Luce Cinecittà e Surf Film– hanno allestito un Tributo dedicato a Marcello Mastroianni (a 20 anni dalla sua scomparsa) che si svolgerà dal 2 al 9 aprile 2016.

La retrospettiva Mastroianni comprende circa 50 film rigorosamente selezionati fra i 147 da lui interpretati (ma in tre di essi non è accreditato) che verranno presentati con una fitta programmazione nelle otto giornate del Bif&st. Sei film fanno parte della sezione Master Classes di cui alle pagine precedenti, altri 9 rientrano nel Tributo a Ettore Scola sopra citato.

TUTTI GLI ALTRI FILM DELLA RETROSPETTIVA (in ordine alfabetico per regista)

  • LA NOTTE di Michelangelo Antonioni, Italia-Francia, 1961, 122’
  • PECCATO CHE SIA UNA CANAGLIA di Alessandro Blasetti, Italia, 1954, 95’
  • IL BELL’ANTONIO di Mauro Bolognini, Italia-Francia, 1960, 102’
  • LA DONNA DELLA DOMENICA di Luigi Comencini, Italia-Francia, 1975, 109’
  • GIORNI D’AMORE di Giuseppe De Santis, Italia-Francia, 1954, 98’
  • I GIRASOLI di Vittorio De Sica, Italia-Francia-URSS, 1970, 103’
  • MATRIMONIO ALL’ITALIANA di Vittorio De Sica, Francia-Italia, 1964, 101’
  • LA DOLCE VITA di Federico Fellini, Italia-Francia, 1960, 175’
  • 8½  di Federico Fellini, Italia-Francia, 1963, 138’
  • LA CITTA’ DELLE DONNE di Federico Fellini, Italia-Francia, 1979, 148’
  • GINGER E FRED di Federico Fellini, Italia-Francia-Germania, 1986, 126’
  • INTERVISTA di Federico Fellini, Italia-Francia, 1987, 105’
  • NON TOCCARE LA DONNA BIANCA di Marco Ferreri, Italia-Francia, 1974, 91’
  • CIAO MASCHIO di Marco Ferreri, Italia-Francia, 1978, 94’
  • STORIA DI PIERA di Marco Ferreri, Italia-Francia-Germania, 1983, 107’
  • DIVORZIO ALL’ITALIANA di Pietro Germi, Italia, 1961, 105’
  • OCI CIORNIE di Nikita Mikhalkov, Italia-URSS, 1987, 118’
  • I COMPAGNI di Mario Monicelli, Italia-Francia, 1963, 129’
  • LE DUE VITE DI MATTIA PASCAL di Mario Monicelli, Italia-Francia-Germani, 1985, 115’
  • LA DECIMA VITTIMA di Elio Petri, Italia-Francia, 1965, 92’
  • ADUA E LE COMPAGNE di Antonio Pietrangeli, Italia-Francia, 1960, 119’
  • FANTASMI A ROMA di Antonio Pietrangeli, Italia, 1961, 99’
  • FANTASMA D’AMORE di Dino Risi, Italia-Germania-Francia, 1981, 98’
  • STANNO TUTTI BENE di Giuseppe Tornatore, Italia-Francia, 1990, 126’
  • MOGLIAMANTE di Marco Vicario, Italia, 1977, 106’
  • LE NOTTI BIANCHE di Luchino Visconti, Italia-Francia, 1956, 107’
  • LO STRANIERO di Luchino Visconti, Italia-Francia-Algeria, 1967, 90’’

Eventi speciali

  • LE ULTIME LUNE di Furio Bordon, Italia, 1997, 85’ (riprese teatrali)
  • MARCELLO MASTROIANNI. MI RICORDO, SÌ IO MI RICORDO di Anna Maria Tatò, Italia, 1997, versioni da 85’ e da 199’

Materiali di documentazione RAI Teche

  • MARCELLO MASTROIANNI. PROFESSIONE: ATTORE di Luigi Filippo D’Amico, Italia, 1984, 62’
  • LO SPETTACOLO IN CONFIDENZA. MARCELLO MASTROIANNI di Anna Maria Mori, Italia, 1991, 31’
  • PARLA MARCELLO. MASTROIANNI IN TV. UN’ANTOLOGIA, 50’
  • MARCELLO MASTROIANNI. IL FASCINO DELLA NORMALITÀ di Enzo Biagi, Italia, 1996, 51’
  • TEMPO NOVECENTO. IL BEL MARCELLO di Elisabetta Stazi, Cesare Zavattini, Italia, 1997, 30’
  • CERIMONIA FUNEBRE PER MARCELLO MASTROIANNI. I FUNERALI DI PARIGI, 50’
  • RACCONTI DI VITA. MARCELLO MASTROIANNI di Giovanni Anversa, Vanna Carafoli, Italia, 2000, 87’
  • IL FASCINO DISCRETO DELLA NORMALITA’ di Daniela Piccioni, Italia, 2006, 60’
  • IL TALENTO DELLA SEMPLICITA’ di Adolfo Conti e Rossella Pelagalli, Italia 2006, 71’
  • IERI OGGI E DOMANI con Marcello Mastroianni, Mike Bongiorno, Claudia Mori, Italia 1976, 72’

La mostra di fotografie

La Cineteca Nazionale ha selezionato nel proprio archivio 62 fotografie di Marcello Mastroianni, molte delle quali scattate sui set, che costituiranno i materiali per una grande mostra allestita in Piazza del Ferrarese a Bari con gigantografie alte 2 metri circa.

 Le “pillole” Mastroianni dell’Istituto Luce

Dai materiali audiovisivi dell’Archivio dell’Istituto Luce sono state selezionate 15 sequenze con immagini di Marcello Mastroianni protagonista montate in “pillole” di un minuto circa ciascuna che veranno proiettate all’inizio dei film in programma.

LA STORIA, LA MEMORIA – Retrospettiva

Red Scare Black List (Paura rossa lista nera)

La Commissione per le attività antiamericane (HUAC) del Congresso degli Stati Uniti avviò la sua indagine sull’infiltrazione comunista nell’industria cinematografica americana il 20 ottobre 1947. Inizialmente presieduta dal deputato (antisemita) John Parnell Thomas sostenuto, come poi McCarthy, dalle alte sfere della Chiesa cattolica americana, le udienze si focalizzarono sulla identificazione di quanti – tra i registi, gli sceneggiatori, i produttori, gli attori e le attrici di Hollywood – potevano essere considerati pericolosi sovversivi. Benché osteggiate da un gruppo di celebri attori hollywoodiani come Humphrey Bogart, Lauren Bacall, Danny Kaye, le audizioni non si arrestarono. Un certo numero di testimoni, tra cui i capi degli studios Walt Disney e Jack Warner, stelle del cinema quali Robert Taylor, Gary Cooper, John Wayne, attori ben più modesti quali Ronald Reagan (ma destinato a diventare presidente USA), grandi registi come Elia Kazan, rilasciarono dichiarazioni nelle quali insinuarono l’influenza comunista sull’industria cinematografica e denunciarono alcuni loro colleghi specificamente indicati quali affiliati a organizzazioni comuniste o loro simpatizzanti, scatenando la paura rossa. Un altro gruppo di testimoni – tra cui gli sceneggiatori Dalton Trumbo e Ring Lardner Jr., poi finiti nella lista nera, e lo scrittore e drammaturgo Arthur Miller – protestarono che le audizioni erano illegali e che le interrogazioni sulla loro lealtà politica inaccettabili. Altri grandi scrittori furono blacklisted: Lillian Helmann, Dashiell Hammett, Dorothy Parker. E famosi cantanti e musicisti come Judy Holliday, Lena Horne, Pete Seeger, Leonard Bernstein, Harry Belafonte. E attori come Edward G. Robinson, John Garfield, Burgess Meredith, José Ferrer, Lionel Stander, James Cagney, Katharine Hepburn, Melvyn Douglas, Fredric March. E registi quali John Huston, Orson Welles, Luis Buñuel, Richard Attenborough, John Berry, Martin Ritt, Abraham Polonsky, Jules Dassin e Charlie Chaplin. Tutti “Reds in movies”, secondo il senatore della California Jack Tenney, che lanciò la prima indagine.

The Hollywood Teni 10 di Hollywood, che però all’origine erano 11: uno di loro riuscì a scamparla: il rifugiato politico tedesco Bertolt Brecht – «vengono messi sulla “lista nera” degli studios, cioè impediti  di lavorare, almeno con il proprio nome. Sono il produttore Adrian Scott, il regista Edward Dmytryk e gli sceneggiatori Ring Lardner jr., Alvah Bessie, Lester Cole, Albert Maltz, Samuel Ornitz, John Howard Lawson (anche storico, teorico e critico), Herbert Biberman e Dalton Trumbo, gli ultimi due anche registi. Sono le vittime designate – come ha scritto Lorenzo Pellizzari – di una vera e propria “caccia alle streghe”, di una sorta di inquisizione anticomunista che si occulta dietro il nome di HUAC ed è meglio nota come Commissione McCarthy, un senatore repubblicano che darà il nome al più vasto e perdurante fenomeno del maccartismo. I dieci costituiscono una bella pattuglia di progressisti più o meno radicali, ma come in tutti i cenacoli tra loro si annida un giuda. Dapprima anche costui, di nome Edward Dmytryk (e allora regista di film “democratici” quali Anime ferite e Odio implacabile), viene incarcerato. In un secondo momento, però, decide di fornire i nomi di alcuni associati del Partito Comunista Americano, e il 25 aprile 1951 compare nuovamente a testimoniare facendo i nomi di alcuni di coloro che vi erano stati associati per un breve periodo intorno al 1945, epoca in cui egli stesso era affiliato. Il 25 novembre 1997, registi e attori di Hollywood si danno appuntamento a Beverly Hills, presso l’Accademia degli Oscar, per una cerimonia in ricordo delle vittime del maccartismo. Dei “dieci di Hollywood”, arrestati giusto cinquant’anni prima e poi condannati, ne sopravvivono due: Ring Lardner jr. (82 anni), che partecipa al rito di espiazione collettiva, e l’impudente Edward Dmytryk (89 anni), che invece rifiuta e così precisa: “È sciocco che Hollywood chieda scusa a se stessa. C’è gente che vuole essere considerata martire, ma noi non lo siamo mai stati”. Dmytryk morirà nel 1999, Lardner nel 2000, con il che si chiude un’epoca, ma non si cancella un capitolo doppiamente vergognoso».

Su questa “vergogna” il cinema americano è tornato con alcuni film e documentari inclusi nella retrospettiva predisposta dal Bif&st 2016 che comprende anche un film scritto e diretto da Dalton Trumbo, Premio Oscar per Vacanze romane (Roman Holiday di William Wyler, con Gregory Peck e Audrey Hepburn, 1953) e La piu’ grande corrida (The Brave One di Irving Rapper, 1956), sceneggiati da Trumbo ma firmati con pseudonimi in quanto blacklisted, come blacklisted fu anche il grande regista Joseph Losey, fuggito dagli USA e costretto a rifugiarsi in Gran Bretagna e in Italia dove nel 1951-52 diresse sotto falso nome Imbarco a mezzanotte, girato negli studi Pisorno di Tirrenia e a Taranto. Alla sceneggiatura aveva lavorato un altro “appestato” hollywoodiano, lui pure sbattuto nella lista nera: Ben Barzman, l’autore di Cristo fra i muratori diretto nel 1949 da quello stesso Edward Dmytryk che un paio d’anni dopo l’avrebbe denunciato come sovversivo.

A Dalton Trumbo il Bif&st dedica un minitributo all’interno della rassegna Paura rossa lista nera che comprende anche il recentissimo biopic Trumbo di Jay Roach con Bryan Cranston, Diane Lane e Helen Mirren. Questi i titoli della retrospettiva in programma dal 2 al 9 aprile:

I film:

  • IL PRESTANOME (The Front) di Martin Ritt, con Woody Allen e Zero Mostel, 1976, nomination al Premio Oscar per la migliore sceneggiatura
  • INDIZIATO DI REATO (Guilty by Suspicion) di Irwin Winkler, con Robert De Niro, Annette Bening, Martin Scorsese, 1991
  • THE MAJESTIC di Frank Darebont, con Jim Carrey e Martin Landau, 2001
  • GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK di George Clooney, con Jeff Daniels e George Clooney, 2005, nomination a sei Premi Oscar

 Tributo a Dalton Trumbo:

  • E JOHNNY PRESE IL FUCILE (Johnny Got His Gun) di Dalton Trumbo, con Jason Robards, 1971, Gran Premio speciale della giuria e Premio Fipresci al Festival di Cannes 1971
  • TRUMBO (tit. it.: L’ultima parola. La vera storia di Dalton Trumbo) di Jay Roach, con Bryan Cranston, Diane Lane, Helen Mirren, Louis C.K., Elle Fanning, John Goodman

I documentari:

  • RED HOLLYWOOD, documentario di Thom Andersen e Noël Burch, 1996, 118’
  • THE HOLLYWOOD TEN, documentario di John Berry (1950, 15’), il regista di Ho amato un fuorilegge con John Garfield e Shelley Winters (1951) che fu denunciato da Dmytryk insieme ad altri 25 suoi colleghi.

DANIELE SILVESTRI in Concerto al Teatro Petruzzelli – “Acrobati in Tour”

In il

Daniele Silvestri ha annunciato la pubblicazione di un nuovo album e le date di una nuova serie di concerti nel 2016. Tour e disco nasceranno quasi insieme, rompendo in qualche modo la logica solita che prevede la registrazione e l’uscita di un nuovo lavoro e, successivamente, l’organizzazione della tournée promozionale.

Il cantautore romano, reduce dalla fortunata avventura insieme a Niccolò Fabi e Max Gazzè, ha spiegato com’è andata: «Per la prima volta in vent’anni di carriera farò un tour interamente teatrale e per la prima volta il lavoro sul live si sta sviluppando contemporaneamente al lavoro sul disco, una sorta di allestimento in progress. Ho voglia di sperimentare, di lasciare che siano le canzoni stesse a trovare la loro collocazione nella scaletta, che mi suggeriscano quale sia il modo migliore per essere presentate al pubblico. Avevo chiesto espressamente alla mia agenzia di provare a organizzare un tour che toccasse ogni regione d’Italia, ma credevo fosse impossibile. E invece ci sono riusciti, mi hanno accontentato e quindi davvero, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, arriveremo ovunque».

I concerti inizieranno il 27 febbraio con la data zero di Foligno e faranno tappa nei principali teatri, portando in giro Silvestri e la sua band fino a maggio inoltrato. Non si hanno invece dettagli sull’album, il cui progetto è nato così:

«Sono andato in studio, a Lecce, assieme a un gruppo di musicisti che ho scelto per le loro eccellenti doti e a un iPhone pieno di idee musicali, alcune strutturate, altre solo abbozzate. Non avevo date, non avevo scadenze. Mi sono ritrovato sommerso da un entusiasmo e da una voglia di fare musica che non sentivo da tanto, forse dai tempi de Il dado, la stessa energia e la stessa urgenza creativa. In quei momenti ho capito che era tempo di ritornare a fare un disco e adesso che siamo nel bel mezzo delle registrazioni non vedo l’ora che queste canzoni diventino di tutti» ha raccontato Silvestri.

TUTTE LE DATE DEL “ACROBATI TOUR TEATRALE”:

27 febbraio: Foligno (PG), Auditorium San Domenico (Data Zero)
10 marzo: Genova, Teatro Politeama
11 marzo: Aosta, Teatro Splendor @ Saison Culturelle
12 marzo: Senigallia (AN), Teatro la Fenice
18 marzo: Isernia, Auditorium Unità d’Italia
19 marzo: Pescara, Teatro Massimo
21 marzo: Bari, Teatro Petruzzelli >>>Acquista Biglietti
22 marzo: Napoli, Teatro Augusteo
23 marzo: Lecce, Teatro Politeama Greco
24 marzo: Matera, Teatro Duni
01 aprile: Padova, Gran Teatro Geox
02 e 03 aprile: Milano, Teatro Arcimboldi
05 aprile: Reggio Emilia, Teatro Valli
07, 08 e 09 aprile: Roma, Auditorium Conciliazione
14 aprile: Udine, Teatro Nuovo Giovanni da Udine
15 aprile: Trento, Auditorium Santa Chiara
16 aprile: Cesena, Nuovo Teatro Carisport
18 aprile: Torino, Teatro Colosseo
19 aprile: Firenze, Teatro Verdi
06 maggio: Cagliari, Auditorium del Conservatorio
07 maggio: Sassari, Teatro Comunale
12 maggio: Cosenza, Teatro Rendano
13 maggio: Catania, Teatro Metropolitan
14 maggio: Palermo, Teatro Golden