BIFEST 2018: Il programma della 9ª edizione del Bari International Film Festival

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Torna a Bari, dal 21 al 28 aprile, il Bif&st – Bari International Film Festival: la dichiarazione del Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano

“Sono molte migliaia – ha dichiarato il presidente Emiliano – i giovani, e non solo, che attendono con curiosità e trepidazione le novità proposte dal Bif&st, il festival del cinema di Bari, e che poi seguiranno le centinaia di proiezioni ed eventi che caratterizzano questa imponente e popolare festa del grande cinema italiano e internazionale. La straordinaria partecipazione di pubblico, che si mette in coda dalle prime ore del mattino sino a tarda notte per assistere agli appuntamenti in programma, è il vero fenomeno di questa manifestazione convintamente sostenuta dalla Regione Puglia. E in ragione dell’intenso e vivace programma di questa nona edizione e delle personalità che terranno le Lezioni di cinema annunciate dal direttore Felice Laudadio sono certo che quel pubblico stupendo sarà entusiasta anche quest’anno. Voglio ringraziare Laudadio e il suo gruppo di lavoro, l’Apulia Film Commission e tutta l’organizzazione del festival. Il successo del Bif&st è il successo di una straordinaria squadra della quale il pubblico fa parte ed è protagonista”.

PROGRAMMA DEL BIF&ST 2018

Il programma del Bif&st 2018 presentato oggi a Bari dal direttore Felice Laudadio, con il Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano, il Sindaco di Bari Antonio Decaro, l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale Loredana Capone e il presidente dell’Apulia Film Commission Maurizio Sciarra

Teatro Petruzzelli

Gli Eventi speciali

Nella sezione non competitiva “Anteprime internazionali” il Teatro Petruzzelli ospiterà in serata di gala, oltre agli Eventi speciali sotto descritti, sei film in anteprima italiana assoluta.

ULTIMO TANGO A PARIGI di Bernardo Bertolucci con Marlon Brando, Maria Schneider, Jean-Pierre Léaud, Maria Michi, Massimo Girotti, Italia-Francia 1972, 129’
Un uomo, rimasto vedovo della moglie suicida, si aggira per Parigi in preda a una irrefrenabile malinconia, dovuta, oltre che alla perdita della sua compagna, a un passato confuso e alla perdita della giovinezza. L’incontro con una giovanissima ragazza borghese e il loro fulmineo rapporto sessuale cambierà la vita di entrambi. Ma l’uomo sembra imprigionato in una sorta di ossessione erotica, che solo in un primo tempo è condivisa dalla giovane donna.

L’evento “Ultimo tango a Parigi”

Quella in programma al Teatro Petruzzelli di Bari il prossimo 28 aprile alle 20.30 sarà l’anteprima mondiale di Ultimo tango a Parigi nell’edizione restaurata in 4k dal grande autore della fotografia Vittorio Storaro (3 volte Premio Oscar) per la Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia. Il leggendario film di Bertolucci – 2 candidature ai Premi Oscar, un premio ai Nastri d’argento, un premio ai David di Donatello e 2 candidature ai Golden Globes – verrà distribuito in maggio nelle sale cinematografiche a cura della CSC Distribution. Un evento di eccezionale importanza. Il film, considerato oggi un classico della storia del cinema, suscitò scandalo alla sua uscita; la censura avviò un procedimento penale contro la pellicola che sfociò nella condanna al rogo del film, decretata il 29 gennaio 1976, per poi essere riabilitata nel 1987. Ultimo tango a Parigi ebbe un enorme successo di pubblico, che portò il film a piazzarsi secondo negli incassi della stagione 1972-1973 in Italia e poi, una volta riabilitato nel 1987, a divenire il più grande incasso di sempre per il cinema italiano con circa 87 miliardi di lire. Al 2016 il film di Bertolucci risulta essere il film italiano di maggior successo della storia in Italia per numero di biglietti staccati con ben 15.623.773 spettatori paganti. Nel 2002 l’American Film Institute lo ha inserito al 48º posto della lista dei “100 migliori film sentimentali di tutti i tempi”.

ARMANDO TROVAJOLI, LA MUSICA TRA TEATRO E CINEMA. Cine-concerto con Rita Marcotulli al pianoforte, Peppe Servillo alla voce, Luciano Biondini alla fisarmonica, Daniele Tittarelli al sax, Ares Tavolazzi al contrabbasso, Alessandro Paternesi alla batteria, Enrico Rava alla tromba. Una produzione originale del Festival Creuza de Mà – Musica per Cinema, ideata da Gianfranco Cabiddu, con la direzione musicale di Rita Marcotulli.
Evento speciale introdotto da Pippo Baudo, grande amico e estimatore di Trovajoli.

Oltre ai film, il programma serale del Teatro Petruzzelli prevede il 22 aprile un evento speciale: un cine-concerto di 90 minuti in ricordo del grande Maestro nel centenario della nascita, con proiezione di immagini dai suoi film e le sue musiche e le sue canzoni, trascritte e arrangiate in una veste nuova, e affidate all’esecuzione di grandi musicisti, in omaggio alla passione di Trovajoli per il jazz che fra l’altro curò le musiche di quasi tutti i film diretti da Ettore Scola, presidente onorario del Bif&st e presidente effettivo fino alla sua scomparsa. Verrà inoltre presentata l’ultima intervista audiovisiva rilasciata dal Maestro (17’) per il Bif&st 2013, pochi giorni prima della sua scomparsa. Il tributo comprenderà inoltre il documentario Armando Trovajoli. Cent’anni di musica di Mario Canale e Annarosa Morri, che verrà presentato al Mulcinema Galleria alle 17 del 21 aprile in Sala 1.

NUOVO CINEMA PARADISO. 30 ANNI DOPO
Alle 16 del 28 aprile al Teatro Petruzzelli verrà presentata, introdotta dal regista, l’edizione restaurata dalla Cineteca di Bologna di Nuovo cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore (125’) che 30 anni fa, il 29 settembre 1988, ebbe a Bari – al Cinema Oriente allora esistente – la sua trionfale anteprima mondiale assoluta presente l’intero cast (Philippe Noiret, Jacques Perrin, Brigitte Fossey, Salvatore Cascio, Antonella Attili e il compositore Ennio Morricone).

Panorama internazionale

Verranno presentati in concorso 12 film provenienti da tutto il mondo e presentati al Bif&st in anteprima italiana o internazionale. Una giuria del pubblico – composta da 30 spettatori selezionati e presieduta dallo scrittore e sceneggiatore Gianrico Carofiglio – attribuirà i seguenti riconoscimenti:

Bif&st International Award per il miglior regista
Bif&st International Award per il miglior attore protagonista
Bif&st International Award per la migliore attrice protagonista.
N.B. – I film selezionati in tutto il mondo per le due sezioni verranno resi noti il prossimo 13 aprile in conferenza stampa alla Casa del Cinema di Roma, trasmessa anche in streaming.

Lezioni di cinema

Alcune prestigiose personalità del cinema e della cultura terranno ogni mattina al Teatro Petruzzelli intorno alle 11.00, al termine di un film da loro diretto o interpretato, una Lezione di cinema. Queste le personalità invitate, con indicazione dei film che precederanno le lezioni:

Pierfrancesco Favino – ACAB, All Cops Are Bastard di Stefano Sollima (21 aprile)
Pippo Baudo – presentazione di alcune clips con il famoso presentatore (22)
Micaela Ramazzotti – La prima cosa bella di Paolo Virzì (23)
in attesa di conferma da personalità del cinema (24)
Mario Martone – Il giovane favoloso di Mario Martone (25)
Margarethe von Trotta, Gianrico Carofiglio, Giancarlo De Cataldo – Il lungo silenzio di Margarethe von Trotta (26)
Vittorio Storaro – Il conformista di Bernardo Bertolucci (27)
Bernardo Bertolucci – Strategia del ragno di Bernardo Bertolucci (28).
“Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellence”

I premi con il profilo di Federico Fellini disegnato da Ettore Scola e riprodotto in platino dai nostri sponsor Monile e MarioMossaGioielliere verranno conferiti all’attore Pier Francesco Favino, all’attrice Micaela Ramazzotti, al regista Mario Martone e al regista pluripremiato con l’Oscar Bernardo Bertolucci al quale il Premio Fellini verrà consegnato da un altro Premio Oscar, Giuseppe Tornatore.

A Pippo Baudo verrà conferito il “Federico Fellini Platinum Award for Artistic Excellence”.

Multicinema Galleria

ItaliaFilmFest – Lungometraggi in concorso

La giuria stabile del Bif&st composta da 9 critici – Francesco Alò (Il Messaggero), Valerio Caprara (Il Mattino), Paolo D’Agostini (La Repubblica), Francesco Gallo (ANSA), Alessandra Levantesi Kezich (La Stampa), Paolo Mereghetti (Corriere della Sera), Franco Montini (presidente SNCCI), Federico Pontiggia (Il Fatto Quotidiano e La Rivista del Cinematografo), Silvana Silvestri (Il Manifesto) – attribuirà i seguenti riconoscimenti scegliendo fra i migliori film italiani dell’anno selezionati dal direttore del festival e passati nelle sale o nei festival internazionali da aprile 2017 al 5 aprile 2018, ovvero ancora inediti: Premio Mario Monicelli per il miglior regista; Premio Franco Cristaldi per il miglior produttore; Premio Tonino Guerra per il miglior soggetto; Premio Luciano Vincenzoni per la migliore sceneggiatura; Premio Anna Magnani per la migliore attrice protagonista; Premio Vittorio Gassman per il miglior attore protagonista; Premio Alida Valli per la migliore attrice non protagonista; Premio Alberto Sordi per il miglior attore non protagonista; Premio Ennio Morricone per il miglior compositore delle musiche; Premio Giuseppe Rotunno per il miglior direttore della fotografia; Premio Dante Ferretti per la migliore scenografia; Premio Roberto Perpignani per il miglior montaggio; Premio Piero Tosi per i migliori costumi.

I film premiati per la sezione ItaliaFilmFest saranno annunciati il 13 aprile e verranno consegnati una sera dopo l’altra dal 21 al 27 aprile al Teatro Petruzzelli. I vincitori parteciperanno, prima della proiezione dei loro film al Galleria, ad un Focus su… condotto da Franco Montini al Circolo Barion.

ItaliaFilmFest – Opere prime e seconde in concorso

Una giuria del pubblico – composta da 30 spettatori selezionati e presieduta dallo scrittore e sceneggiatore Giancarlo De Cataldo – attribuirà i seguenti riconoscimenti ai 12 film italiani selezionati in concorso prescelti dal direttore artistico fra le migliori opere prime e seconde dell’anno uscite in sala o passate nei festival internazionali entro il 5 aprile 2018, ovvero ancora inediti: Premio Ettore Scola per il regista della migliore opera prima o seconda; Premio Mariangela Melato per il cinema per la migliore attrice protagonista; Premio Gabriele Ferzetti per il miglior attore protagonista; due Premi Nuovo IMAIE agli attori rivelazione. Questi i primi 11 film selezionati:

Brutti e cattivi di Cosimo Gomez
Cuori puri di Roberto De Paolis
Gatta Cenerentola di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone
Hannah di Andrea Pallaoro
Figlia mia di Laura Bispuri
Il contagio di Matteo Botrugno, Daniele Coluccini
La ragazza nella nebbia di Donato Carrisi
L’intrusa di Leonardo Di Costanzo
Sicilian Ghost Story di Fabio Grassadonia, Antonio Piazza
Tito e gli alieni di Paola Randi
Veleno di Diego Olivares
Pressoché tutti i registi dei film in concorso nelle due sezione dell’ItaliaFilmFest saranno presenti al Bif&st, quasi sempre accompagnati dagli attori protagonisti.

Cinema & Scienza: Werner Herzog

Sull’onda della estremamente positiva esperienza svoltasi nel 2016 con il ciclo “Cinema & Scienza” patrocinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il Bif&st 2018 presenterà una rassegna di sette film documentari diretti dal grande regista tedesco Werner Herzog, al termine di ciascuno dei quali un insigne scienziato commenterà per e con il pubblico le immagini passate sullo schermo. Il ciclo, coordinato da Orsetta Gregoretti e Silvia Mattoni, dell’ufficio Comunicazione e Stampa del CNR, e organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi Aldo Moro di Bari, con il Politecnico di Bari e il Goethe-Institut Rom, vedrà Margarethe von Trotta – insieme al critico Klaus Eder – impegnata a presentare i sette film di Herzog in programma al Multicinema Galleria che verranno commentati dagli scienziati Enrico Alleva, Carlo Doglioni (presidente dell’INGV), Domenico Laforenza, Antonio Meloni, Massimiliano Pasqui, Guido Ventura, e da Vito Pertosa.

Lo and Behold, Reveries of the Connected World di Werner Herzog – USA 2016, 108’
Into the Inferno di Werner Herzog. Con Werner Herzog, Clive Oppenheimer, Tim White, Adam Bobette, Yun Yong Gun – Gran Bretagna, Austria 2016, 104’
Cave of Forgotten Dreams di Werner Herzog. Con Werner Herzog, Charles Fathy, Jean Clottes, Julien Monney, Jean-Michel Geneste – Francia, Canada, USA, Gran Bretagna, Germania 2010, 95’
Encounters at the End of the World di Werner Herzog – USA 2007, 99’
Grizzly Man di Werner Herzog – USA 2005, 103’
The White Diamond di Werner Herzog – Gran Bretagna, Germania 2005, 90’
Fata Morgana di Werner Herzog. Con Lotte Eisner, Wolfgang Bachler, Manfred Eigendorf, Wolfgang Von Ungern-Sternberg – Germania 1970, 78’.
Verranno inoltre presentati tre altri contributi di e con Herzog:

Lezioni di cinema di Werner Herzog. L’orientamento nel cinema, 1991, 35’. Video
Lezioni di cinema di Werner Herzog. Su e con Volker Schlöndorff, 1991, 29’. Video
Un commento di Werner Herzog, 42’. Video

Cinema & Arte

Un binomio inscindibile che ha trovato, nella narrazione cinematografica, decine di capolavori che hanno saputo fondere le immagini dell’arte e quelle (in movimento) del cinema. Verranno presentati tre film significativi, uno dei quali – di Luca Verdone – in anteprima mondiale:

THE GIRL WITH A PEARL EARRING (La ragazza con l’orecchino di perla) di Peter Webber con Scarlett Johansson, ColIN Firth, Tom Wilkinson, UK-Lussemburgo 2003, 90’
LE MEMORIE DI GIORGIO VASARI: UN ARTISTA TOSCANO di Luca Verdone con Brutius Selby, Dino Santoro, Daniele Monterosi, Italia 2017, 94’, anteprima mondiale
LA MIGLIORE OFFERTA di Giuseppe Tornatore con Geoffrey Rush, Jim Sturgess, Sylvia Hoechs, Donald Sutherland, Italia 2013, 131’

Cinema & Musica: Luis Bacalov

Per onorare la memoria del Maestro Luis Bacalov, recentemente scomparso, verranno presentati quattro film fra i tanti da lui musicati. Il Premio Oscar Luis Bacalov, per altro, è stato direttore principale dell’Orchestra ICO della Magna Grecia di Taranto. Questi i film in programma:

IL POSTINO di Michael Radford con Massimo Trosi, Philippe Noiret, Italia 1994
DJANGO di Sergio Corbucci con Franco Nero, Italia 1966
IL CONSIGLIO D’EGITTO di Emidio Greco, con Silvio Orlando, Italia 2002
HOTEL MEINA di Carlo Lizzani con Ivana Lotito, Ernesto Mahieux, Italia 2007

Cinema & Medicina

Le relazioni tra cinema e medicina – scrive Nicola Laforgia – sono molteplici e hanno attraversato, da sempre, la storia della settima arte. Così come il cinema ha raccontato la sofferenza, la malattia, i successi, le gioie e le tragedie, la medicina ha veicolato i propri successi, le proprie incertezze, i dubbi e le certezze attraverso quello che resta uno dei più formidabili mezzi di diffusione della cultura. La cultura del sapere medico scientifico non è “altro” rispetto alla cultura del bello, dell’arte e del cinema, e l’incontro tra i due mondi consente a noi medici di essere più capaci di interpretare al meglio il nostro ruolo, perché cultura settoriale e “di parte”, solo scientifica, non è cultura. La conoscenza del mondo aiuta a strutturare il rapporto con il paziente che resta un obiettivo fondamentale della medicina, anche, e forse soprattutto, oggi, quando l’uso di tecnologie sempre più raffinate e invadenti rischia di mettere in secondo piano il rapporto personale che esprime quella capacità di cura che riesce ad essere davvero efficace. Sulla base di questi presupposti, il Bifest ospita la rassegna “Cinema e Medicina” che quest’anno – una sorta di anno zero che prelude a una collaborazione strutturata annuale – avrà incursioni diverse nelle varie branche della medicina, e che, oggi, si sviluppa toccando i temi dei disturbi dello spettro autistico del bambino e delle patologie degli organi di senso.

Sabato 21 aprile, Multicinema Galleria, Sala 3:

10.00 Io sono Mateusz di Maciej Pieprzyca, Polonia 2103, 112’
A seguire incontro con il prof. Nicola Laforgia (Direttore Neonatologia Università) e la Prof.ssa Lucia Margari (Direttore Neuropsichiatria Infantile Università). Intervengono la prof.ssa Maria Elisabetta Baldassarre e il dott. Antonio Di Mauro, associazioni di genitori.
15.00 Non guardarmi, non ti sento di Arthur Hiller, USA 1989, 103’
A seguire incontro con il prof. Antonio Quaranta (Direttore Otorinolaringoiatria Università) e il prof. Giovanni Alessio (Direttore Clinica Oculistica Università). Intervengono il dott. Giuseppe Porro e il dott. Ugo Procoli.
18.00 La Magnifica ossessione di Douglas Sirk, USA 1954, 108’
A seguire dibattito e discussione libera.
RETROSPETTIVE – con la collaborazione del CSC-Cineteca Nazionale

La memoria, la storia: Festival Marco Ferreri

Per la grande retrospettiva dedicata a Marco Ferreri – con la collaborazione determinante della Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia – questi i film previsti:

Lungometraggi:

El pisito, co-regia di Isidoro Ferry (1958)
El cochecito – La vetturetta (1960)
Una storia moderna: l’ape regina (1963)
La donna scimmia (1964)
Marcia nuziale (1965)
L’harem (1967)
Break up/L’uomo dei cinque palloni (1968)
Dillinger è morto (1969) copia restaurata dal CSC-Cineteca Nazionale nel 2017
Il seme dell’uomo (1969)
L’udienza (1971)
La cagna (1972)
La grande abbuffata (1973)
Non toccare la donna bianca (1974)
L’ultima donna (1976)
Ciao maschio (1978)
Chiedo asilo (1979)
Storie di ordinaria follia (1981)
Storia di Piera (1983)
Il futuro è donna (1984)
I Love You (1986)
Come sono buoni i bianchi (1988)
La casa del sorriso (1991)
La carne (1991)
Diario di un vizio (1993)
Nitrato d’argento (1996)

Cortometraggi

L’infedeltà coniugale (Gli adulteri) episodio di Le italiane e l’amore (1961)
Il professore episodio di Controsesso (1964)
L’uomo dei cinque palloni episodio di Oggi, domani, dopodomani (1965)

Documentari

Perché pagare per essere felici di Marco Ferreri (1971, 46’)
Corrida! di Marco Ferreri (1966, 88’)

Film TV

Yerma di Marco Ferreri con Edmonda Aldini, Franco Citti, Michele Placido, Italia 1978, 151’

Documentari su Marco Ferreri

La lucida follia di Marco Ferreri di Anselma Dell’Olio, 2017, 80’
Marco Ferreri. Il regista che venne dal futuro di Mario Canale e Annarosa Morri, 2007, 95’
Irriverente Ferreri di Maite Carpio, 2007, 60’

Mostra fotografica dedicata a Marco Ferreri

Circa 90 immagini provenienti dall’Archivio fotografico della Cineteca Nazionale, in bianco e nero e a colori, scattate sui set dei film di Ferreri, comporranno la grande mostra fotografica che, come ogni anno, si svilupperà all’aperto tutt’intorno al Teatro Petruzzelli.

Incontri su Marco Ferreri e Franco Cristaldi. Libri su Laura Morante e Luciano Tovoli

In collaborazione con la libreria La Feltrinelli si svolgeranno al Circolo Barion alle ore 19, dal 22 al 28 aprile, sette incontri dedicati alla figura e al lavoro di Marco Ferreri e di Franco Cristaldi coordinati dal critico francese Jean Gili, fra i massimi esperti del cinema italiano. È prevista la partecipazione di attori e attrici, e di altri collaboratori, che con Ferreri hanno lavorato e di autori di documentari sul grande cineasta, fra i quali Andréa Ferréol, Serge Toubiana, Nicoletta Ercole, Tilde Corsi, Maurizio Donadoni, Piera Degli Esposti, Anselma Dell’Olio, Mario Canale, Maite Carpio ecc.

Per gli incontri su Franco Cristaldi verranno invitati a parlarne Maurizio Nichetti, Paola Pitagora, Marco Bellocchio, Giuseppe Tornatore, Antonella Attili, e naturalmente Zeudi Araya e Massimo Cristaldi e altri ancora in attesa di conferma.

Infine verranno presentati a La Feltrinelli due libri: Laura Morante in punta di piedi di Stefano Iachetti e un secondo sul grande direttore della fotografia Luciano Tovoli.

La memoria, la storia: Festival Franco Cristaldi

Nel 1988 fu presentato a Bari in anteprima mondiale, nell’ambito del festival EuropaCinema ideato e diretto da Felice Laudadio, il film di Giuseppe Tornatore Nuovo Cinema Paradiso che successivamente avrebbe ottenuto il Premio speciale della giuria del festival di Cannes e il Premio Oscar. È questo lo spunto da cui prende avvio il tributo dedicato al grande produttore Franco Cristaldi, organizzato in collaborazione con la Cineteca Nazionale e la Cineteca di Bologna. Per l’occasione verrà allestita nell’atrio del Palazzo della Provincia una mostra iconografica a cura di Ninni Panzera incentrata sul film di Tornatore a 30 dalla sua anteprima barese. Questi i film, cui si aggiungerà il doc di Massimo Spano Franco Cristaldi e il suo cinema “Paradiso” (2008, 102’):

1988 Nuovo Cinema Paradiso (producer)
1986 Il nome della rosa (co-producer)
1980 Café Express (producer)
1979 Ratataplan (producer)
1979 Cristo si è fermato a Eboli (producer)
1973 Amarcord (producer)
1973 Lucky Luciano (producer) copia restaurata della Cineteca Bologna
1972 L’udienza (producer) anche per il Festival Marco Ferreri
1972 Il caso Mattei (producer)
1971 Nel nome del padre (producer)
1965 Vaghe stelle dell’Orsa… (producer)
1964 Gli indifferenti (producer)
1964 Sedotta e abbandonata (producer)
1964 La ragazza di Bube (producer)
1963 I compagni (producer)
1963 Omicron (producer)
1962 Salvatore Giuliano (producer)
1961 Divorzio all’italiana (producer)
1960 Kapò (producer)
1959 I magliari (producer)
1958 La sfida (producer)
1958 L’uomo di paglia (producer)
1958 I soliti ignoti (producer)
1958 Un ettaro di cielo (producer)
1957 Le notti bianche (producer)
Eventi speciali Multicinema Galleria

Dei di Cosimo Terlizzi, Italia 2017, prodotto da Riccardo Scamarcio e Valeria Golino.
The Fabulous Trickster di Luigi Cinque, Italia 2017, 96’ (anteprima), con – a seguire – un concerto dedicato a Antonio Infantino, il famoso musicista, poeta e artista lucano recentemente scomparso. A cura della Lucana Film Commission (27 aprile)
Io sono qui di Gabriele Gravagna, Italia 2017, 33’, documentario UNICEF.
Pertini il combattente di Graziano Diana e Giancarlo De Cataldo, Italia 2018, 76’

Laboratori (Palazzo ex Poste – Università degli Studi)

Dopo la positiva esperienza degli innumerevoli seminari formativi svoltisi negli anni passati verranno organizzati due laboratori di formazione con la partecipazione, per ciascuno dei due, di 30 giovani selezionati sulla base dei loro C.V.: un laboratorio dedicato al mestiere del direttore della fotografia, condotto da Luciano Tovoli; e un secondo dedicato alla critica cinematografica, condotto da un noto critico della stampa quotidiana, Paolo D’Agostini.

Conferenze e incontri al Colonnato del Palazzo della Provincia

Tutti i film presentati nelle diverse sezioni – esclusi quelli delle retrospettive – avranno la loro conferenza stampa, aperta anche al pubblico, il giorno successivo alla loro proiezione. Sono inoltre previsti i seguenti incontri:

Incontro sulle attività dell’UNICEF con Rossella Del Conte (22 aprile, h. 15.45)
Forum su “Cina e cinema” a cura dell’Apulia Film Commission (23 aprile, h. 15.45)
Nuovo IMAIE. La sua storia, le sue attività, con il presidente Andrea Micciché (26, h 15.45)

IL BIF&ST PER LE SCUOLE

Dal 21 al 28 aprile la Sala 1 del Multicinema Galleria ospiterà 8 proiezioni a ingresso gratuito per gli studenti delle scuole medie secondarie di Bari e provincia. I film in programma fanno parte del Tributo dedicato a Franco Cristaldi e sono i seguenti: I soliti ignoti di Mario Monicelli, Divorzio all’italiana di Pietro Germi, Salvatore Giuliano di Francesco Rosi, Nel nome del padre di Marco Bellocchio, Amarcord di Federico Fellini, Ratataplan di Maurizio Nichetti, Café express di Nanni Loy e Nuovo cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore.

IL BIF&ST

Il Bif&st 2018, nona edizione del Bari International Film Festival, è posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, promosso dalla Regione Puglia – presidente Michele Emiliano; dall’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale retto da Loredana Capone; con la collaborazione del Comune di Bari, sindaco Antonio Decaro; prodotto dalla Fondazione Apulia Film Commission presieduta da Maurizio Sciarra, direttore generale Antonio Parente. Main media partner: RAI. Media partner: Corriere del Mezzogiorno, La Gazzetta del Mezzogiorno, La Repubblica, Ilikepuglia, La Feltrinelli. In collaborazione con l’Università degli Studi Aldo Moro e il Politecnico di Bari.

Presidente del Bif&st – ideato e diretto da Felice Laudadio – è la regista Margarethe von Trotta, presidente onorario è Ettore Scola. Consulente della direzione direzione artistica: Fabio Ferzetti, direttore organizzativo: Angelo Ceglie. RUP: Cristina Piscitelli. Coordinamento: Angela B. Saponari. Project manager: Serge D’Oria.

Sponsor della manifestazione – che nell’edizione 2017 fece registrare la presenza di oltre 75.000 spettatori – sono Confindustria Bari e BAT presieduta da Domenico De Bartolomeo, ANCE Bari e BAT presieduta da Giuseppe Fragasso, il Gruppo Menelao presieduto da Michele Boccardi e il Gruppo Marino Automobili presieduto da Luisa Cavallo Marino. Sponsor tecnici sono le società Monile di Aldo Arata e MarioMossa Gioielliere, Aeroporti di Puglia, Circolo Barion.

Il Bif&st è una iniziativa della Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale a valere sulla dotazione del FSC 2014-2020, Patto per la Puglia, Area di intervento IV.

www.bifest.it


Bifest 2018: PIERFRANCESCO FAVINO al Teatro Petruzzelli per Lezioni di Cinema – Ingresso Gratuito

In il

pierfrancesco favino bifest 2018 bari

Ad aprire il ciclo Lezioni di cinema di questa edizione sarà sabato 21 aprile ore 11.00 – Teatro Petruzzelli, al termine del film “ACAB, All Cops Are Bastard” di Stefano Sollima OfficialPage, l’attore Pierfrancesco Favino.
Ingresso libero e gratuito

Lezioni di cinema:

Alcune prestigiose personalità del cinema e della cultura terranno ogni mattina al Teatro Petruzzelli intorno alle 11.00, al termine di un film da loro diretto o interpretato, una Lezione di cinema. Queste le personalità invitate, con indicazione dei film che precederanno le lezioni:

Pierfrancesco Favino – ACAB, All Cops Are Bastard di Stefano Sollima (21 aprile)
Pippo Baudo – presentazione di alcune clips con il famoso presentatore (22 aprile)
Micaela Ramazzotti – La prima cosa bella di Paolo Virzì (23 aprile)
Antonio Albanese- Qualunquemente di Giulio Manfredonia (24 aprile)
Mario Martone – Il giovane favoloso di Mario Martone (25 aprile)
Margarethe von Trotta, Gianrico Carofiglio, Giancarlo De Cataldo – Il lungo silenzio di Margarethe von Trotta (26 aprile)
Vittorio Storaro – Il conformista di Bernardo Bertolucci (27 aprile)
Bernardo Bertolucci – Strategia del ragno di Bernardo Bertolucci (28 aprile)

Per il programma completo del Bifest CLICCA QUI


MAHLER CHAMBER ORCHESTRA al Teatro Petruzzelli

In il

GIOVEDÌ 19 APRILE | ORE 20.30
MAHLER CHAMBER ORCHESTRA
direttore Daniele GATTI
PROGRAMMA
Robert Schumann
Sinfonia n. 1 in si bemolle maggiore, op. 38
“La Primavera”
Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 7 in la maggiore, op. 92

Biglietti in vendita presso il Botteghino del Teatro Petruzzelli corso Cavour, 12 (Bari) e sul circuto www.bookingshow.it – Info: 080 9752810

QUESTI GLI ALTRI APPUNTAMENTI DELLA STAGIONE CONCERTISTICA 2018:

Sabato 5 maggio alle 19.00 il maestro Ton Koopman dirigerà un programma dedicato a Corale “Jesus, bleibet meine Freude” dalla Cantata “Herz und Mund und Tat und Leben” BWV 147 di Johann Sebastian Bach, Sinfonia n. 20 in Re Maggiore, KV 133 di Wolfgang Amadeus Mozart e Messa dell’Incoronazione, KV 317 di Wolfgang Amadeus Mozart.
Maestro del Coro del Teatro Petruzzelli Fabrizio Cassi.

Mercoledì 6 giugno alle 20.30 salirà sul podio il maestro Sascha Goetzel, solista il violinista Vadim Repin. In programma Polonaise e Valzer dall’opera “Eugene Onegin” di Pëtr Il’ič Čajkovskij, Concerto n. 1 in La minore per violino e orchestra, Op. 77 di Dimitri Šostakovič e Sinfonia n. 1 in Fa minore, Op. 10 di Dimitri Šostakovič.

Domenica 10 giugno alle 19.00 il maestro Dennis Russell Davies dirigerà un programma dedicato a Cantata profana (I nove cervi fatati) per tenore, baritono, doppio coro e orchestra, Sz. 94 di Béla Bartók, Concerto n. 3 in Mi Maggiore, per pianoforte e orchestra, Sz. 119 di Béla Bartók e Symphony n. 7 “A Toltec Symphony” di Philip Glass. Solista del concerto il pianista Emanuele Arciuli.
Maestro del Coro del Teatro Petruzzelli Fabrizio Cassi.

Venerdì 21 settembre alle 20.30 dirigerà il maestro Giuseppe Grazioli, solista Simone Rubino (percussioni).
In programma: Masques et bergamasques, Op. 112 di Gabriel Faurè, Veni, veni Emmanuel, Concerto per percussioni e orchestra di James MacMillan e Sinfonia sopra una Canzone d’Amore di Nino Rota.

Mercoledì 26 settembre alle 20.30 il maestro Giampaolo Bisanti dirigerà un programma dedicato a Akademische Festouvertüre, Op. 80 di Johannes Brahms, Concerto n. 2 in Si minore per violoncello e orchestra, Op. 104 di Antonin Dvořák e Stabat Mater per soprano solo, coro misto e orchestra, FP148 di Francis Poulenc.
Maestro del Coro del Teatro Petruzzelli Fabrizio Cassi.

Domenica 30 settembre alle 19.00 dirigerà l’Orchestra il maestro Julien Masmondet, solista il pianista Seong-Jin Cho.
In programma Le Corsaire, ouverture, Op. 21 di Hector Berlioz, Concerto n. 1 in Mi minore per pianoforte e orchestra, Op. 11 di Fryderyk Chopin e Sinfonia in Re minore di César Franck.

Lunedì 15 ottobre alle 20.30 si esibirà al Petruzzelli il pianista Grigory Sokolov.

Mercoledì 31 ottobre alle 20.30 dirigerà l’Orchestra il maestro John Axelrod, solista Enrico Dindo (violoncello).
In programma la prima esecuzione, commissionata della Fondazione Petruzzelli, del Concerto per violoncello e orchestra di Fabio Vacchi e la Sinfonia n. 5 in Si bemolle maggiore, Op. 100 di Sergej Prokof’ev.

Mercoledì 7 novembre alle 20.30 il maestro Günter Neuhold ed il solista Benedetto Lupo (pianoforte) proporranno un programma dedicato a: Concerto n.1, in Re minore per pianoforte e orchestra Op. 15 di Johannes Brahms, Requiem für Mignon, in Do minore, Op. 98/b di Robert Schumann e Suite n. 2 dal balletto Daphnis et Chloé di Maurice Ravel.
Maestro del Coro del Teatro Petruzzelli Fabrizio Cassi.

Martedì 13 novembre alle 20.30 dirigerà l’Orchestra il maestro Stefan Anton Reck, solista Mikhail Pletnev (pianoforte). In programma: Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra in Si bemolle minore Op. 23 di Pëtr Il’ič Čajkovskij e Sinfonia n. 6 “Patetica” in Si minore op. 74 di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Mercoledì 5 dicembre alle 20.30 sarà di scena il pianista Leif Ove Andsnes.
In programma: Po Zarosplém Chodmíčku (Su un sentiero coperto di vegetazione), Volume 1 di Leoš Janáček, Ballade n. 3 in La bemolle Maggiore, Op. 47 di Frederic Chopin, Three Burlesques Sz. 47 di Béla Bartók e Carnaval, op. 9 di Robert Schumann.


DELITTO/CASTIGO adattamento teatrale di Sergio Rubini al Teatro Petruzzelli

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Delitto castigo sergio rubini

TEATRO PETRUZZELLI
Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo
Sergio Rubini, Luigi Lo Cascio
DELITTO/CASTIGO
adattamento teatrale di Sergio Rubini e Carla Cavalluzzi
progetto sonoro G.U.P. Alcaro
regista collaboratore Gisella Gobbi
regia SERGIO RUBINI

Vertigine e disagio accompagnano il lettore di Delitto e Castigo. La vertigine di essere finiti dentro l’ossessione di una voce che individua nell’omicidio la propria e unica affermazione di esistenza. E quindi il delitto come specchio del proprio limite e orizzonte necessario da superare per l’autoaffermazione del sé.Un conflitto che crea una febbre, una scissione, uno sdoppiamento; un omicidio che produce un castigo, un’arma a doppio taglio. Come è la scrittura del romanzo, dove la realtà, attraverso il racconto in terza persona, è continuamente interrotta e aggredita dalla voce pensiero, in prima, del protagonista.Ed è proprio questa natura bitonale di Delitto e Castigo a suggerire la possibilità di portarlo in scena attraverso una lettura a due voci.

Info. 0809752810


RadioDervish e l’Orchestra ICO Magna Grecia in “Classica”

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LA PRIMA VOLTA DEI RADIODERVISH CON UN’ORCHESTRA SINFONICA

Mentre la Camerata festeggia uno strepitoso sold out per lo spettacolo del 14 novembre, con l’atteso concerto di Gino Paoli, Sergio Cammariere e Danilo Rea, l’associazione barese annuncia il quarto “Evento Straordinario” della 76ª Stagione “Formidable”.
Martedì 10 aprile alle ore 21 sul palcoscenico del Teatro Petruzzelli concerto – evento dei RadioDervish e dell’Orchestra ICO Magna Grecia, diretta dal M° Valter Sivilotti, in “Classica”, un progetto inedito che vede per la prima volta il gruppo italo palestinese interagire con un’orchestra sinfonica.
In questo concerto la formazione di world music mediterranea e l’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta nell’occasione da Valter Sivilotti, il raffinato musicista che ha anche curato gli arrangiamenti per orchestra di questo progetto musicale, si inoltrano in un programma costituito da una scelta di brani tratti dal repertorio dei Radiodervish e da alcune cover di Domenico Modugno.
La selezione delle canzoni vuole evidenziare l’accostamento a tematiche più spirituali esaltando un approccio multiculturale secondo la consueta poetica che caratterizza i Radiodervish e il loro cantautorato mediterraneo.
Questi alcuni dei brani che saranno eseguiti nell’attesissimo concerto-evento: “Centro del Mundo”, “Erevan”, “L’esigenza”, “Rosa di Turi”, “Amara terra mia” di Modugno, “Lontano”, “Due soli”, “Ave Maria” e “Fedeli d’amore”.
I Radiodervish si sono detti estremamente felici di questa nuova esperienza, tanto da arrivare a dichiarare che «con questa collaborazione tra noi e l’Orchestra ICO Magna Grecia crediamo che i nostri brani trovino un nuovo respiro che è sempre stato implicito nella loro composizione; per questo stiamo pensando ad una possibile trasformazione in prodotto discografico di questo bellissimo incontro tra i Radiodervish e l’Orchestra ICO Magna Grecia. Il concerto ‘Classica’ sottolinea – ha poi detto il popolare gruppo di world music mediterranea – ancora di più la cifra dell’incontro tra Oriente e Occidente che attraversa l’intera produzione dei Radiodervish».
Gli altri Eventi Straordinari della 76ª Stagione sono: il 21 novembre Massimo Ranieri col nuovo lavoro i “Sogno e Son desto.. in viaggio”, l’8 marzo Flo e il 12 marzo il pianista compositore Giovanni Allevi con “Equilibrium”.
In scena al Teatro Showville, nel giorno della Festa della Donna, Flo (Floriana Cangiano),è una delle artiste più eclettiche e versatili della recente scena musicale europea, il cui repertorio è un mix coinvolgente di prosa e improvvisazioni strumentali attraverso la lente della femminilità, ora dolce e melodiosa, ora selvaggia e ritmica. Un’artista che si dice influenzata e ispirata da artisti di diversa provenienza come Billie Holiday, Elis Regina, Violeta Parra, Amalia Rodriguez, Cesaria Evora, Rosa Balistreri, ma anche Cesare Pavese, Pablo Neruda, Frida Kahlo e Pina Bausch .
Gli spettacoli saranno tutti fuori abbonamento; per i Soci della Camerata sono previsti sconti particolari.

>>>Acquista Biglietti
Info. 080 5211908


ANDREA CHÉNIER di Umberto Giordano al Teatro Petruzzelli

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andrea chenier umberto giordano teatro petruzzelli

Da lunedì 9 aprile alle 20.30 sarà di scena al teatro Petruzzelli di Bari Andrea Chénier di Umberto Giordano, allestimento del Teatro Abao-Olbe e del Festival Castel di Peralada, per la regia di Alfonso Romero Mora e la direzione di Michele Gamba. Maestro del Coro Fabrizio Cassi.

Dramma di ambiente storico in quattro quadri di L. Illica

direttore Michele GAMBA
regia Alfonso Romero MORA
maestro del coro Fabrizio CASSI
scene Ricardo SÀNCHEZ CUERDA
costumi Gabriela SALAVERRY

ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO PETRUZZELLI

PERSONAGGI

Andrea Chénier Martin MÜEHLE [9/11/13/15 apr]
Hector LOPEZ [12/14 apr]
Carlo Gérard Claudio SGURA [9/11/13/15 apr]
Filippo POLINELLI [12/14 apr]
La Contessa di Coigny /
Madelon
Alessandra PALOMBA
Maddalena Svetla VASSILEVA [9/11/13/15 apr]
Burcin SAVIGNE [12/14 apr]
Bersi Alessandra VOLPE
Un Incredibile Massimiliano CHIAROLLA
Mathieu Roberto MAIETTA
Roucher Stefano MARCHISIO
Pietro Fleville Federico CAVARZAN
L’Abate poeta Murat CAN GUVEM
Fouquier Tinville Alberto COMES

Allestimento scenico | Teatro Abao-Olbe e Festival Castell
di Peralada


Conversazioni sull’Opera: Andrea Chénier a cura di Sandro Cappelletto nel Foyer del Teatro Petruzzelli

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“La Fondazione Petruzzelli, per promuovere la fruizione del Teatro e contribuire alla diffusione della cultura musicale, propone un calendario di incontri a cura di noti musicologi italiani, dedicati all’Opera.”

Foyer del Teatro Petruzzelli ore 19.00 – ingresso libero fino ad esaurimento posti

Mercoledì 4 APRILE – Andrea Chénier di Umberto Giordano,a cura di SANDRO CAPPELLETTO
Sabato 1 SETTEMBRE – Rigoletto di Giuseppe Verdi,a cura di GIUSEPPE MARTINI
Venerdì 12 OTTOBRE – Tancredi di Gioachino Rossini,a cura di LORENZO MATTEI
Mercoledì 12 DICEMBRE – La Traviata di Giuseppe Verdi,a cura di EMILIO SALA


A Pasqua e Pasquetta dirigi l’orchestra del Teatro Petruzzelli, il maestro sei tu

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simulatore per la direzione d orchestra teatro petruzzelli

PASQUA E PASQUETTA – APERTURA STRAORDINARIA DI «CONCERTO», IL SIMULATORE PER LA DIREZIONE D’ORCHESTRA

Siete pronti a giocare con noi e farvi trasportare dalla musica? «Concerto», il simulatore multimediale per la direzione d’orchestra, apre al pubblico anche a Pasqua e Pasquetta.

Cinque brani che hanno fatto la storia della musica classica, una bacchetta direzionale, un paio di cuffie e cinque minuti di tempo per accumulare il maggior numero di punti come direttore d’orchestra: vi aspettiamo!

domenica 1 aprile (10:00-13:00 e 16:00-19:00)
lunedì 2 aprile (11:00-19:00)

Costo
2 euro a persona

Ingresso
da Corso Cavour, accanto a quello del botteghino


La pianista BEATRICE RANA al Teatro Petruzzelli

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beatrice rana teatro petruzzelli

MERCOLEDÌ 21 MARZO | ORE 20.30
pianoforte Beatrice RANA

PROGRAMMA:
Robert Schumann
Blumenstück, op. 19
Robert Schumann
Symphonisch Etüden, op. 13
Maurice Ravel
Miroirs
I. Stravinskij / G. Agosti
Suite per pianoforte
dal balletto “L’uccello di fuoco”

Biglietti in vendita presso il Botteghino del Teatro Petruzzelli corso Cavour, 12 (Bari) e sul circuto www.bookingshow.it – Info: 080 9752810

QUESTI GLI ALTRI APPUNTAMENTI DELLA STAGIONE CONCERTISTICA 2018:

Giovedì 19 aprile alle 20.30 è in programma un appuntamento straordinario con la MAHLER CHAMBER ORCHESTRA, diretta dal maestro Daniele Gatti.
In programma Sinfonia n.1 in Si bemolle Maggiore Op. 38 “La Primavera” di Robert Schumann e Sinfonia n.7 in La Maggiore Op. 92 di Ludwig van Beethoven.

Sabato 5 maggio alle 19.00 il maestro Ton Koopman dirigerà un programma dedicato a Corale “Jesus, bleibet meine Freude” dalla Cantata “Herz und Mund und Tat und Leben” BWV 147 di Johann Sebastian Bach, Sinfonia n. 20 in Re Maggiore, KV 133 di Wolfgang Amadeus Mozart e Messa dell’Incoronazione, KV 317 di Wolfgang Amadeus Mozart.
Maestro del Coro del Teatro Petruzzelli Fabrizio Cassi.

Mercoledì 6 giugno alle 20.30 salirà sul podio il maestro Sascha Goetzel, solista il violinista Vadim Repin. In programma Polonaise e Valzer dall’opera “Eugene Onegin” di Pëtr Il’ič Čajkovskij, Concerto n. 1 in La minore per violino e orchestra, Op. 77 di Dimitri Šostakovič e Sinfonia n. 1 in Fa minore, Op. 10 di Dimitri Šostakovič.

Domenica 10 giugno alle 19.00 il maestro Dennis Russell Davies dirigerà un programma dedicato a Cantata profana (I nove cervi fatati) per tenore, baritono, doppio coro e orchestra, Sz. 94 di Béla Bartók, Concerto n. 3 in Mi Maggiore, per pianoforte e orchestra, Sz. 119 di Béla Bartók e Symphony n. 7 “A Toltec Symphony” di Philip Glass. Solista del concerto il pianista Emanuele Arciuli.
Maestro del Coro del Teatro Petruzzelli Fabrizio Cassi.

Venerdì 21 settembre alle 20.30 dirigerà il maestro Giuseppe Grazioli, solista Simone Rubino (percussioni).
In programma: Masques et bergamasques, Op. 112 di Gabriel Faurè, Veni, veni Emmanuel, Concerto per percussioni e orchestra di James MacMillan e Sinfonia sopra una Canzone d’Amore di Nino Rota.

Mercoledì 26 settembre alle 20.30 il maestro Giampaolo Bisanti dirigerà un programma dedicato a Akademische Festouvertüre, Op. 80 di Johannes Brahms, Concerto n. 2 in Si minore per violoncello e orchestra, Op. 104 di Antonin Dvořák e Stabat Mater per soprano solo, coro misto e orchestra, FP148 di Francis Poulenc.
Maestro del Coro del Teatro Petruzzelli Fabrizio Cassi.

Domenica 30 settembre alle 19.00 dirigerà l’Orchestra il maestro Julien Masmondet, solista il pianista Seong-Jin Cho.
In programma Le Corsaire, ouverture, Op. 21 di Hector Berlioz, Concerto n. 1 in Mi minore per pianoforte e orchestra, Op. 11 di Fryderyk Chopin e Sinfonia in Re minore di César Franck.

Lunedì 15 ottobre alle 20.30 si esibirà al Petruzzelli il pianista Grigory Sokolov.

Mercoledì 31 ottobre alle 20.30 dirigerà l’Orchestra il maestro John Axelrod, solista Enrico Dindo (violoncello).
In programma la prima esecuzione, commissionata della Fondazione Petruzzelli, del Concerto per violoncello e orchestra di Fabio Vacchi e la Sinfonia n. 5 in Si bemolle maggiore, Op. 100 di Sergej Prokof’ev.

Mercoledì 7 novembre alle 20.30 il maestro Günter Neuhold ed il solista Benedetto Lupo (pianoforte) proporranno un programma dedicato a: Concerto n.1, in Re minore per pianoforte e orchestra Op. 15 di Johannes Brahms, Requiem für Mignon, in Do minore, Op. 98/b di Robert Schumann e Suite n. 2 dal balletto Daphnis et Chloé di Maurice Ravel.
Maestro del Coro del Teatro Petruzzelli Fabrizio Cassi.

Martedì 13 novembre alle 20.30 dirigerà l’Orchestra il maestro Stefan Anton Reck, solista Mikhail Pletnev (pianoforte). In programma: Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra in Si bemolle minore Op. 23 di Pëtr Il’ič Čajkovskij e Sinfonia n. 6 “Patetica” in Si minore op. 74 di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Mercoledì 5 dicembre alle 20.30 sarà di scena il pianista Leif Ove Andsnes.
In programma: Po Zarosplém Chodmíčku (Su un sentiero coperto di vegetazione), Volume 1 di Leoš Janáček, Ballade n. 3 in La bemolle Maggiore, Op. 47 di Frederic Chopin, Three Burlesques Sz. 47 di Béla Bartók e Carnaval, op. 9 di Robert Schumann.


COPENAGHEN di Michael Frayn al Teatro Petruzzelli

In il

Compagnia Umberto Orsini / Teatro di Roma – Teatro Nazionale
Umberto Orsini, Massimo Popolizio e con Giuliana Lojodice
COPENAGHEN
di Michael Frayn; scene Giacomo Andrico; costumi Gabriele Mayer; luci Carlo Pediani; suono Alessandro Saviozzi; co-produzione con CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia
regia MAURO AVOGADRO

In un luogo che ricorda un’aula di fisica, in un’atmosfera irreale, tre persone parlano di cose successe in un lontano passato, quando tutti e tre erano ancora vivi. Sono Niels Bohr, sua moglie Margrethe e Werner Heisenberg. Il loro tentativo è di chiarire che cosa avvenne nel lontano 1941 a Copenaghen quando improvvisamente il fisico tedesco Heisenberg fece visita al suo maestro Bohr in una Danimarca occupata dai nazisti. Entrambi coinvolti nella ricerca scientifica, ma su fronti opposti, probabilmente vicini ad un traguardo che avrebbe portato alla bomba atomica, i due scienziati ebbero una conversazione nel giardino della casa di Bohr, il soggetto di quella conversazione ancora oggi resta un mistero e per risolverlo la Storia ha avanzato svariate ipotesi. L’asse portante attorno al quale ruota lo spettacolo è dunque il motivo per cui l’allievo andò a Copenaghen a trovare il suo maestro. Essendo Heisenberg a capo del programma nucleare militare tedesco voleva, in nome della vecchia amicizia, offrire a Bohr, che era mezzo ebreo, l’appoggio politico della Gestapo in cambio di qualche segreto? Su questi presupposti l’autore dà vita ad un appassionante groviglio in cui i piani temporali si sovrappongono, dando un valore universale alle questioni poste dai protagonisti.