Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo al Teatro Mercadante in «Tutto il mondo è un palcoscenico»

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tutto il mondo è un palcoscenico teatro mercadante

«Tutto il mondo è un palcoscenico» di e con Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo
28 e 29 Ottobre 2020
TEATRO MERCADANTE – ALTAMURA (Bari)

Il titolo trae spunto da una commedia di Shakespeare e indaga con ironia e leggerezza, ma anche con la capacità di divagazione che appartiene ai due attori, le scene e le controscene del nostro quotidiano. Torna la comicità della coppia artistica più amata dai pugliesi.

Due fuoriclasse della comicità made in Puglia. Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo tornano con il nuovo spettacolo, l’happy recital «Tutto il mondo è un palcoscenico» per affrontare argomenti di attualità con gli strumenti dell’ironia e della leggerezza, che da sempre segnano la loro comicità, attraverso pensieri laterali, dialoghi serrati, fraseggi esilaranti.

«Tutto il mondo è un palcoscenico e gli uomini e le donne sono soltanto attori. Hanno le loro uscite e le loro entrate e nella vita ognuno recita molte parti…». Così Shakespeare in «Come vi piace», quasi a sottolineare che la vita di ognuno di noi sia una sequenza di scene e controscene. Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo fanno del palcoscenico il luogo ideale per parlare delle debolezze, ma anche delle straordinarie qualità del genere umano. Parafrasando il famoso dipinto di Paul Gauguin, i due protagonisti proveranno a chiedersi: «Da dove veniamo? Che siamo? Dove andiamo? Ma, soprattutto, è il caso di aggiungere, che social network usiamo?».

Proprio per questo motivo il nuovo spettacolo di Solfrizzi e Stornaiolo promette un’ora e mezza di divertimento, quello che fa riflettere con il sorriso e riempie la scena fino a rompere la quarta parete. Infine, come è scritto nelle note di presentazione, «uno spettacolo per chi ama il teatro in generale e quello comico in particolare. Uno spettacolo per quelli che amano restare a casa. Beati loro!».

Infoline 0803101222


OTTO NOTTURNI DI SAVERIO MERCADANTE PER VOCE E PIANOFORTE

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OTTO NOTTURNI DI SAVERIO MERCADANTE PER VOCE E PIANOFORTE

OTTO NOTTURNI DI SAVERIO MERCADANTE PER VOCE E PIANOFORTE

Ensemble vocale Florilegium Vocis – Direttore e pianoforte Sabino Manzo

Sabato 15 Ottobre ore 21:00 presso il Teatro Mercadante di Altamura (Via Teatro Mercadante n. 37).
Ingresso: 5 euro.
Info. 0803101222 (anche WhatsApp)
Web: www.teatromercadante.com

Programma:
Un viaggio tra le parole e la musica dedicata alla notte. Il notturno fu una forma musicale e poetica che accompagnò le ispirazioni degli artisti dalla seconda metà del XVIII sec. a tutto il XIX sec. In questo programma metteremo a confronto i testi notturni del grande Metastasio, poeta e letterato che attraversò l’Europa letteraria e musicale del suo tempo.
Dapprima i notturni di Mozart per tre voci e pianoforte, per arrivare ai notturni di Mercadante (quattro voci e pianoforte), che da grande operista ha voluto regalarci questi poetici brani bucolici, nell’atmosfera tipica del notturno romantico, mesta, intima, ma anche briosa e leggera.

Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo 1756 – Vienna 1791)
Sei Notturni
per due soprani, basso e pianoforte

Saverio Mercadante (Altamura 1795 – Napoli 1870)
Otto Notturni
per quattro voci e pianoforte.


Marco Marzocca in TUTTO ARIEL – CIAO SIGNO’

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marco marzocca tutto ariel ciao signo

AB Produzioni
Marco Marzocca

TUTTO ARIEL – CIAO SIGNO’

con la partecipazione di Stefano Sarcinelli
 
Il suo nuovo divertente spettacolo, ricco degli sketch più amati del suo repertorio, è un’occasione per rivivere dal vivo le vicende del suo personaggio più famoso.
 Marzocca ci delizierà con le svampatissime vicende di Ariel (il domestico filippino di casa Bisio, reso celebre da Zelig), che potranno esser rivissute dal pubblico con l’appassionante e magica ritmica del tempo teatrale, ben più emozionante di quello televisivo.
La capacità d’osservazione, acquisita e sviluppata da Marzocca nel corso della sua ventennale carriera artistica è affiancata dalla presenza di una spalla di grande capacità artistica ed abilità comica come Stefano Sarcinelli. Risate assicurate.

Info:
Box Office
via dei Mille 159, tel. 0803101222
www.teatromercadante.com
www.vivaticket.it


Gabriele Cirilli in “Mi piace… di più” al Teatro Mercadante

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gabriele cirilli mi piace di piu

GABRIELE CIRILLI
MI PIACE… DI PIU’

di Gabriele Cirilli | Maria De Luca | Giorgio Ganzerli | Gianluca Giugliarelli

Produzione di Magamat

MI PIACE… DI PIU’ è lo spettacolo che Gabriele Cirilli propone per la prossima stagione 2019/2020 ripartendo dal successo della stagione appena trascorsa.

Uno spettacolo si costruisce nel tempo.

Si allestisce e si perfeziona, replica dopo replica, e non c’è mai una fine nella ricerca della rappresentazione perfetta, perché ogni replica è un debutto, una prova d’attore che Gabriele non disattende mai.

MI PIACE… DI PIU’ si dipana attraverso il backup del cellulare di Gabriele. Scorrono velocemente delle immagini che danno spunto per parlare di cose, di persone, di avvenimenti, vissuti o immaginati con un ritmo veloce e piacevole. Il filo conduttore dello spettacolo è la RISATA, che si diffonde contagiando immancabilmente anche lo spettatore più scettico e serio.

Il coinvolgimento è totale anche perché chi può rimanere indifferente a un “MI PIACE”.

Continuamente apprezziamo o siamo apprezzati, giudichiamo e veniamo giudicati.

MI PIACE è la parola chiave della nostra esistenza! Se PIACI o ti PIACE è fatta!

“MI PIACE il palcoscenico, il rumore delle assi di legno che cigolano sotto i miei passi.

MI PIACE il momento in cui sto per entrare in scena in cui il panico si mescola con la scarica elettrica della sfida che sto per affrontare.

MI PIACE il calore dell’applauso, e soprattutto lo scoppio della risata che consacra ogni goccia di sudore e mi fa sentire al settimo cielo.

Questo spettacolo è il mio show col quale riesco ad abbracciare il pubblico fino a portarlo dopo due ore in camerino da me soddisfatto, appagato, stupito, colpito, ammirato, basito, sorridente, insomma GUARITO per un paio d’ore dalla quotidianità che non è sempre così divertente. MI PIACE sentire a fine spettacolo “Che bello, mi sono divertito tantissimo. Ho riso per due ore”.

E questo, devo dire, è la cosa che MI PIACE… DI PIU’!”

Info:
Box Office
via dei Mille 159, tel. 0803101222
www.teatromercadante.com
www.vivaticket.it


“Otto donne e un mistero” in scena al Teatro Mercadante

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Otto donne e un mistero Teatro Mercadante

“Otto donne e un mistero”
Teatro Mercadante
ALTAMURA – Bari

Sabato 7 Marzo 2020 Ore 21.00 – Abb. Fiori e Pacchetto Mercadante
Domenica 8 Marzo 2020 Ore 17,30 – Abbonamento Picche
Domenica 8 Marzo 2020 Ore 21,00 – Abbonamento Quadri

“Mettiamoci in… Prosa”
Anna Galiena – Deborah Caprioglio – Caterina Murino
e con la partecipazione di Paola Gassman
OTTO DONNE E UN MISTERO
di Robert Thomas

con:
Antonella Piccolo, Claudia Campagnola
e
Giulia Fiume, Maria Chiara Dimitri

Regia di Guglielmo Ferro

Scenografie Fabiana Di Marco – light designer Aliberto Sagretti – musiche Massimiliano Pace – costumi Françoise Raybaud

Produzione La Pirandelliana e Compagnia Molière

È Natale, fuori nevica ed è perfetto così, i regali sono al loro posto sotto l’albero, le luci e le note festose hanno invaso le stanze e su tutto si è appeso violentemente un profumo da donna. Di quale donna, delle otto che sfarfalleggiano in casa? Forse quella che ha pugnalato Marcel, tagliato i fili del telefono, trasformando una bella dimora di campagna in una prigione di paura. E quando il fiato è sospeso, alla fine sotto quel profumo di donna si scopre un gran puzzo di morte. C’è un mistero e intorno a esso… otto donne. Adesso sì che è tutto perfetto. La struttura drammaturgica della commedia thriller di Robert Thomas è un ingranaggio perfetto per sedurre lo spettatore contemporaneo ormai abituato alla nuova generazione di criminologia psicologica. Thomas offre inoltre quel valore aggiunto dei grandi scrittori di dosare con maestria la comicità noir d’oltralpe, di fare emergere sfacciatamente la lamina sarcastica e comica della vita contro la morte. E lo fa attraverso la figura madre: la donna. Ne sceglie otto: le più diverse, perché non sono personaggi ma personificazioni distinte della stessa identità-matrice. Come una Grande Madre che si fa Natura, Madonna, Dea, Terra e Morte.

Info e prenotazioni allo 0803101222 e sul circuito www.vivaticket.it


Emilio Solfrizzi in scena al Teatro Mercadante con “ROGER”

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roger emilio solfrizzi

Argot Produzioni
Emilio Solfrizzi
ROGER
scene Francesco Ghisu / luci Giuseppe Filipponio / Cooproduzione con Leave Music / in collaborazione con Pierfrancesco Pisani
scritto e diretto da UMBERTO MARINO

Sabato 22 e domenica 23 febbraio 2020 ore 21,00 al Teatro Mercadante di Altamura torna Emilio Solfrizzi con un monologo eccezionale. L’azione si svolge interamente su un campo da tennis e rappresenta un’immaginaria e tragicomica partita tra un generico numero due e l’inarrivabile numero uno del tennis di tutti i tempi, un fuoriclasse di nome Roger.
 Chi si trovasse a dare un’occhiata al testo letterario e poi al monologo teatrale che ne ho tratto, troverebbe una grande differenza con lo spettacolo che vedrà: tutto l’apparato realistico, compresi oggetti di scena ed effetti sonori, sulla scena non c’è.
Man mano che insieme a Emilio Solfrizzi mettevamo in scena il testo ci siamo resi conto che potevamo elevare la posta della nostra scommessa puntando a una rappresentazione completamente affidata alla centralità della parola e dell’attore. Mi sono ricordato del “cuntastorie”, una arcaica forma di attore totale siciliano di cui racconta Pitré, un attore di strada provvisto di tre panche per il pubblico e di due spade, unici supporti per raccontare e rappresentare al suo pubblico l’intero ciclo della tavola rotonda. Così, forte dell’interprete che avevo, ho cominciato a togliere e a semplificare, fino a che in scena sono rimaste solo le poche righe bianche che disegnano un campo da tennis e due sedie, quelle sulle quali, nei cambi campo, i tennisti si riposano.
Appena siamo stati in grado, da molto presto, abbiamo cominciato a ospitare degli spettatori. Prima due, poi quattro, dodici, trenta, per mettere a punto e verificare gli effetti comici e quelli drammatici.
Gli spettatori ci hanno detto che avevano visto il campo, l’arbitro, la palla, la racchetta, i colpi e, fidandoci di loro, affrontiamo una verifica più vasta e impegnativa, sperando che la metafora, prima nascosta e poi svelata, che il testo contiene trovi in questo modo la strada per arrivare al cervello e al cuore del pubblico che vorrà condividere con noi questa esperienza.
Umberto Marino


SERENA AUTIERI in “Rosso Napoletano” il musical in scena al teatro Mercadante

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serena autieri rosso napoletano

SERENA AUTIERI nel MUSICAL
“ROSSO NAPOLETANO”
Lezioni d’amore al mondo

Testo e regia di Vincenzo Incenzo

COREOGRAFIE BILL GOODSON

Serena Autieri raccoglie il canto di libertà di un popolo che, armato solo del suo orgoglio e della sua geniale creatività, ispirato dalla forza inarrestabile del suo Vesuvio, durante le Quattro Giornate di Napoli insorse contro l’oppressione per salvare i suoi figli e la sua ricca e gioiosa identità.

Un cast di 20 attori, cantanti e ballerini, portano in scena il primo musical ambientato durante le Quattro Giornate di Napoli. Dodici personaggi e un grande corpo di ballo gravitano tra le rovine di una Napoli allo stesso tempo contingente e fuori dal tempo, che in una sorta di astrazione temporale parla e partecipa, come un coro greco, per bocca dei suoi muri, dei suoi vicoli e dei suoi sotterranei.

Rosso è il colore dell’amore, della passione, della superstizione, del pomodoro, del sangue, del fuoco, della rabbia, della preghiera e della resistenza. Rosso è il colore del magma che ribolle eternamente nel ventre della città come il suo meraviglioso e infinito patrimonio musicale, per quell’istinto unico di vivere e di inventarsi.

Insieme alla musica, all’ironia, agli scugnizzi e ai femminielli, al caffè e alle superstizioni, alle Madonne e alla pizza, alle prostitute e alla borsa nera, va in scena l’anima nobile, spregiudicata e intramontabile di Napoli capitale d’Europa.

Info:
Box Office
via dei Mille 159, tel. 0803101222
www.teatromercadante.com
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“NATALE IN CASA CUPIELLO” di Eduardo De Filippo in scena ad Altamura

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NATALE IN CASA CUPIELLO di Eduardo De Filippo Teatro Mercadante

Sabato 21 Dicembre 2019 alle ore 21,00, Domenica 22 Dicembre 2019 alle Ore 17,30 e alle Ore 21,00 ♥, Lunedì 23 Dicembre 2019 Ore 21,00 ♥ al Teatro Mercadante di Altamura La banda degli onesti in “NATALE IN CASA CUPIELLO” di Eduardo De Filippo

con: Leo Coviello, Mariolina Popolizio, Giacinto Bolognese, Silvano Picerno, Francesco Venturo, Felice Tafuno, Irene Giorgio, Manuela Coluccino, Serena Specchio, e con: Beppe Pascale, Alessandra Caminiti, Morena Mangiatordi, Carlo Lospalluto, Ines Costantino, Nicolò Genco. Intermezzo danzante: Mariagrazia Continisio. Regia di Silvano Picerno – Direttore di scena Antonella Nicoletti – Scene Michele Puntillo e Nicola Leone – Audio/Luci Dante Zizzari.

Info e prenotazioni: 0803101222

“Natale in casa Cupiello” di Eduardo de Filippo, è una tragicommedia che racconta con riso amaro la crudezza della vita. Tutto inizia all’antivigilia di Natale, con Luca Cupiello intento ad allestire in modo quasi maniacale il presepe, metafora della visione incantata della vita che ha il protagonista. In questo è osteggiato sia dalla moglie Concetta che dal figlio Tommasino, in un susseguirsi di battute umoristiche. In questo contesto, inizia a germogliare il dramma: Ninuccia, la figlia, ha un matrimonio che sta fallendo, non ama il marito Nicola e vuole scappare di casa con l’amante Vittorio. La situazione esplode quando Luca, credendo Vittorio un amico di Tommasino, lo invita alla cena della vigilia di Natale. Altri equivoci, incidenti e casualità fanno precipitare gli eventi e proprio Luca, involontariamente, è responsabile del crollo verticale del matrimonio della figlia. La messa in scena di questo capolavoro è potuta avvenire grazie all’autorizzazione degli eredi De Filippo. In virtù di un testo universale, si è potuto ambientare la storia in epoca moderna e alle nostre latitudini per ovvi motivi di lingua, lasciando partenopei solo i fratelli Cupiello, sempre con il massimo rispetto per la commedia nella sua versione integrale e per la sua continuità narrativa e filologica.

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Maurizio Casagrande in “E LA MUSICA MI GIRA INTORNO”

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maurizio casagrande e la musica mi gira intorno

Domenica 1 Dicembre 2019 Ore 17:30, per la rassegna “Music All”, Maurizio Casagrande in “E LA MUSICA MI GIRA INTORNO”
di M. Casagrande e F. Velonà.
Con:
Peppe Fiore
Claudia Cocò Vietri – piano, Giuseppe Di Mauro – chitarre, Alessandro D’Ascoli – basso, Simone Landi batteria, Samantha Sessa e Valentina Ruggiero – coriste
Regia di Maurizio Casagrande

Produzione Italia concerti group

“Un uomo senza passato è un uomo che non ha futuro”, da qui Casagrande parte per ricostruire la sua storia attraverso le canzoni ed a mettere in piedi questo “finto concerto”. Dagli anni cinquanta arrivando ai giorni nostri, il racconto si dipana sull’onda delle canzoni, tutte molto popolari e di sicura presa, ma mai scontate e banali. Esse, però, sono solo accennate e spesso interrotte dalla narrazione in modo da non diventare mai dominanti. L’ossatura principale della serata si svolge tra aneddoti, monologhi e sketch in cui le due coriste fanno da spalla recitativa all’attore.
Maurizio Casagrande, “attore per caso”, come lui stesso confessa, nasce artisticamente come musicista, ci racconta la sua adolescenza vissuta negli anni settanta, scegliendo come colonna sonora brani rock dei Beatles, dei Pink Floyd, degli Eagles e dei Toto. Si passa poi agli anni ottanta ed il suo affacciarsi al mondo della recitazione, che man mano prende sempre più piede nella sua vita, fino a considerarsi oggi la sua professione. Attraverso aneddoti legati ad alcuni suoi amori, si giunge negli anni novanta, e al gran finale ricordando che ‘il modo di guardare le cose dipende da ognuno di noi’.


Lotta contro i tumori, al teatro Mercadante di Altamura un concerto sulle storie di riscossa

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felicità

Lotta contro i tumori, al teatro Mercadante di Altamura un concerto sulle storie di riscossa

“Felicità”. E’ il titolo di uno spettacolo raccontato e dedicato alle persone che lottano e a chi ha vinto la lotta contro il tumore. La musica è il mezzo per raccontare una riscossa.

Lo spettacolo andrà in scena il 30 novembre al Teatro Mercadante, ore 20.30. Sul palcoscenico la storia di tante persone va in scena così, semplicemente, attraverso un pianoforte e una voce. Il pianoforte è quello di Pierluigi Orsini, la voce è quella di Tiziana Spagnoletta: il DUO “Mechanè”. Lo spettacolo porta in scena grandi classici della musica, e mentre dalle corde del piano risuonano le note di “Calling You” o “Nel blu dipinto di blu” ci si chiede cosa tenga insieme tutto questo, quale sia il filo conduttore di questa narrazione, delle parole che Spagnoletta intercala fra una canzone e l’altra”.

Presso l’Hotel Svevia sono disponibili le ultime prevendite al costo di € 15,00. Per maggiori informazioni si può contattare il n.0803111742. “L’arte è il cibo che nutre la cultura… cibatevi di meraviglia con noi perché Altamura non è solo un punto di sosta, ma una meta dove incantarsi”, con queste parole viene rivolto l’invito a partecipare.