BIFEST 2021 – Bari International Film Festival: il programma della 12ª edizione

In il

bifest 2021 bari international film festival

Il programma del Bif&st 2021 è stato inevitabilmente ridotto – non certo quanto alla sua qualità ma quanto al numero delle proiezioni e delle sale impegnate – in ragione dell’annunciata forte diminuzione dei mezzi finanziari disponibili in questo drammatico frangente legato alla pandemia e alle tante risorse economiche che essa esige. I risultati straordinariamente positivi ottenuti dalle precedenti edizioni del Bif&st – incluso quello “open air” dell’agosto 2020 – inducono la sua direzione artistica a rinnovare senza stravolgimenti la formula e lo schema di programmazione adottati negli ultimi anni e molto apprezzati da pubblico e stampa, ovviamente con una serie di aggiustamenti dovuti alle nuove location utilizzate, ovvero i quattro teatri storici della città, il Miglio dei Teatri: Petruzzelli, Piccinni, Kursaal, Margherita, impegnati nel Festival del cinema nei teatri.

Il Bif&st è un festival eminentemente culturale, senza fronzoli mondani né famigerati tappeti rossi, ma non per questo è meno popolare, vocato com’è a svolgere un’operazione di conoscenza approfondita del cinema e dell’audiovisivo di tanti Paesi (sono circa 30 le opere cinematografiche di tutto il mondo presentate ogni anno in anteprima assoluta italiana o mondiale) ma anche di quanto di meglio la storia del cinema ha narrato attraverso i film del passato. Senza conoscenza della storia non c’è futuro ma neppure comprensibilità piena del presente. È questa la ragione fondamentale per la quale il programma del Bif&st – fin dalle sue origini – include grandi retrospettive dedicate alle figure più eminenti del cinema e della sua industria, come la 01 Distribution nel 2021, ma anche una vetrina della produzione italiana ancora inedita. Il Bif&st dà lavoro a circa 200 persone fra preparazione, esecuzione, post-produzione. Le date del 2020 e 2021 sono state obbligate dalla pandemia e hanno visto il Bif&st schiacciato fra la Mostra del Cinema di Venezia (settembre) e la Festa del Cinema di Roma (ottobre) ma dal 2022 occorrerà tornare alle tradizionali date primaverili (26 marzo-2 aprile).

Il pubblico, formato soprattutto da giovani, ha sempre premiato in maniera strepitosa il programma del Bif&st con una media di spettatori – negli anni antecedenti la pandemia – di circa 75.000 partecipanti in soli 8 giorni: caratteristica quasi esclusiva del Bif&st se rapportata alla frequentazione di altre manifestazioni similari di durata anche più lunga. Ciò ha provocato considerazioni sorprese e commenti fortemente positivi da parte di quanti sono convenuti a Bari: i protagonisti del cinema italiano e internazionale e la stampa più qualificata. Se ne trova un’ampia traccia nel video di 15 minuti circa che ripercorre, con immagini e dichiarazioni, la storia dei primi 11 anni del Bari International Film Festival.

Questo video, aggiornato all’edizione 2020 svoltasi in gran parte all’aperto nelle arene “giuste”, quali Piazza Prefettura e Corte del Castello Svevo, verrà presentato nella serata inaugurale del prossimo Bif&st-Bari International Film Festival, la cui dodicesima edizione – posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica – si svolgerà da sabato 25 settembre a sabato 2 ottobre 2021, promossa e finanziata dalla Regione Puglia, presidente Michele Emiliano, e dal suo Assessorato alla Cultura, assessore Massimo Bray, prodotta e finanziata dalla Fondazione Apulia Film Commission, presidente Simonetta Dellomonaco, con il contributo della Direzione generale cinema del Ministero della Cultura e la collaborazione dell’Unione Europea e del Comune di Bari, sindaco Antonio Decaro, e degli sponsor ANCE Bari e BAT, INAIL, Gruppo Marino Automobili, Monile-MarioMossa Gioielliere, Aeroporti di Puglia, ai quali quest’anno si aggiunge il logo Custodiamo la Cultura in Puglia 2021. Media partner: Rai, Corriere del Mezzogiorno, La Repubblica, Libreria Laterza, La Feltrinelli. Con la collaborazione del CSC e delle Università di Bari.

Presidente del Bif&st è la regista Margarethe von Trotta, presidente onorario Ettore Scola, ideatore e direttore artistico Felice Laudadio, direttore organizzativo Angelo Ceglie, consulente della direzione artistica Enrico Magrelli, programmer Giuliana La Volpe.

PROGRAMMA DEL BIF&ST 2021

TEATRO PETRUZZELLI

Anteprime internazionali
Otto film selezionati fra la produzione mondiale più recente e totalmente inediti in Italia verranno presentati nella sezione non competitiva delle Anteprime internazionali:
* IL MATERIALE EMOTIVO di Sergio Castellitto con Sergio Castellitto, Bérénice Bejo, Matilda De Angelis, soggetto di Ettore Scola e sceneggiatura di Ettore Scola, Furio Scarpelli, Silvia Scola, Sergio Castellitto – scritto da Margaret Mazzantini (25 settembre, anteprima mondiale). Distr. italiana 01 Distribution
La vita di Vincenzo scorre tranquilla tra l’amore per la figlia Albertine, costretta a casa per colpa di un incidente, e quello per la sua libreria parigina. Ma la calma non può durare. Un giorno Yolande, scombinata e esuberante, fa irruzione nella sua libreria. Affascinato dalla sua forza vitale, Vincenzo riscoprirà emozioni dimenticate….
* AGENTE SPECIALE 117. ALLERTA ROSSA IN AFRICA NERA di Nicolas Bedos con Jean Dujardin (26 settembre). Distr. italiana I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection
1981. Hubert Bonisseur de la Bath, alias Agente Speciale 117, è tornato. Per questa nuova missione – più delicata, più pericolosa e più torrida che mai – è costretto a fare squadra con un nuovo giovane collega, il promettente Agente Speciale 1001. Terzo capitolo della saga dedicata al più irriverente Agente Speciale al Servizio della Repubblica (francese), sempre con protagonista il Premio Oscar® Jean Dujardin, ma con una nuova regia, affidata al talento di Nicolas Bedos (già regista del pluripremiato La Belle Époque).
* ANNETTE di Leos Carax con Adam Driver e Marion Cotillard (27 settembre). italiana I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection, con Koch Media e Wise Pictures.
Torna il cinema visionario di Leos Carax, uno dei grandi cineasti viventi, premiato al Festival di Cannes 2021 con la Palma d’Oro per la miglior regia. Henry (il candidato premio Oscar® Adam Driver) e Ann (il premio Oscar® Marion Cotillard) hanno tutto. Si amano, hanno talento da vendere, lui un comico tagliente, lei una star della musica. Il pubblico li ama, la stampa li adora, ma la gioia più grande arriva quando nasce la loro bambina Annette. Presto si accorgono che la piccola non è come tutte le altre, ma è destinata a qualcosa di molto speciale, che cambierà le loro vite e non solo
* HAUTE COUTURE di Sylvie Ohayon, Francia 2021 con Nathalie Baye (28 settembre) – Distr. italiana I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection
La Maison Dior lavora a stretto contatto sui costumi e sui set dei film. Esther è alla fine della sua carriera come capo sarta presso il laboratorio Dior in Avenue Montaigne. Un giorno le viene rubata la borsa in metropolitana da una ragazza di 20 anni, Jade. Invece di chiamare la polizia decide di prendersi cura di Jade. Vede in lei l’opportunità di trasferirle le sue capacità.
* BEST SELLERS di Lina Roessler con Michael Caine, Aubrey Plaza, Canada-USA 2020 (29)
Un autore arguto e molto irascibile ha un unico desiderio: trascorrere le sue giornate con una bottiglia di scotch, un sigaro e il suo gatto. Un giorno però una giovane e ambiziosa editrice lo coinvolge in un viaggio per tentare di salvare una piccola casa editrice.
* ROBUSTE di Constance Meyer con Gérard Depardieu e Déborah Lukumuena (30 settembre)
Nella sua bella residenza nella periferia parigina con giardino ed enorme acquario popolato da pesci degli abissi che nuotano nell’oscurità più totale, l’attore Georges manda letteralmente ai matti l’agente di sicurezza incaricato di supervisionare la sua vita quotidiana. Un lavoro non facile come presto scoprirà Aïssa che subentra in questo ruolo di “baby-sitter” di lusso. La giovane donna, che ha i suoi problemi (un fisico fuori dalla norma, una carriera di altissimo livello nel wrestling, desideri romantici soffocati, un ambiente sociale modesto), e il suo datore di lavoro imparano a conoscersi giorno dopo giorno, in un piccolo perimetro dove si abbandonano a una timida danza di avvicinamento, pur proteggendo il loro spazio individuale.
* CASABLANCA BEATS di Nabil Ayouch con Meryem Nekkach, Ismail Adouab. Francia-Marocco 2021 (1° ottobre) – Distr. italiana Lucky Red
L’ex rapper Anas trova lavoro in un centro culturale di un quartiere operaio di Casablanca. Incoraggiati dal nuovo insegnante i suoi studenti cercheranno di liberarsi dal peso di certe tradizioni restrittive del vivere le loro passioni ed esprimersi attraverso l’hip-hop.
* MARILYN HA GLI OCCHI NERI di Simone Godano con Stefano Accorsi e Miriam Leone (2 ottobre, anteprima mondiale). -Distr. italiana RAI Cinema-01 Distribution
Clara è talmente brava a mentire che è la prima a credere alle sue bugie. Vitale e caotica, ha qualche problema a tenere a freno le sue pulsioni. Diego è il suo esatto contrario, un uomo provato dagli eventi, con varie psicosi e continui attacchi d’ira. Si ritrovano in un Centro Diurno per il rehab di persone disturbate. La prova che li attende sembra impossibile: devono gestire un ristorante del Centro evitando qualsiasi conflitto con il resto del gruppo. Peccato che non abbiano alcun tipo di attitudine per le imprese di successo. Ma i due inizieranno presto a scoprire che l’unione può portare a risultati incredibili. E chissà, magari anche all’amore.
Federico Fellini Platinum Awards for Cinematic Excellence e riconoscimenti alla carriera
Prima delle proiezioni verranno conferiti a importanti personalità del cinema i “Federico Fellini Platinum Awards for Cinematic Excellence”. I Premi Fellini finora confermati andranno a Luigi Lonigro (25 settembre), Carlos Saura (26), Helen Mirren e Taylor Hackford (28), Gianfranco Rosi (1° ottobre), Micaela Ramazzotti (2). A Vittorio Storaro (26) e Lino Banfi (30) andrà il Premio Bif&st alla carriera.
Panorama internazionale
Verranno presentati in concorso al Teatro Petruzzelli – nelle proiezioni pomeridiane e in anteprima italiana o internazionale – 12 film provenienti da tutto il mondo. La giuria – presieduta dal regista Roberto Faenza e composta dalle attrici Martina Apostolova e Katja Riemann, dall’attore Vinicio Marchioni, da Klaus Eder, segretario generale della Fipresci, la federazione mondiale dei critici cinematografici, e da Patrick Zaki quale membro onorario – attribuirà i seguenti riconoscimenti: Bif&st International Award per il miglior regista – Bif&st International Award per la migliore attrice protagonista – Bif&st International Award per il miglior attore protagonista che verranno conferiti nella serata conclusiva del 2 ottobre. Questi i film in programma alle ore 15.30 e alle ore 18.30:
26 settembre
* WU HAI di Ziyang Zhou, Cina 2020
* THE ROAD TO EDEN (Akyrky Koch) di Bakyt Mukul, Dastan Zhapar Uulu, Kirghizstan, 2020
27 settembre
* SCARECROW (Pugalo) di Dmitrii Davydov, Russia 2020
* WILD MEN (Vildmænd) di Thomas Daneskov, Danimarca 2021 – Distr. italiana: IWonderfull
28 settembre
* BRUNO REIDAL – CONFESSION OF A MURDERER di Vincent Le Port, Francia 2021
* L’ENNEMI (The Enemy) di Stephan Streker, Belgio-Francia-Lussemburgo 2021
29 settembre
* PURE WHITE (Bembeyaz) di Necip Çağhan Özdemir, Turchia 2021
* JUNIPER di Matthew Saville con Charlotte Rampling (29 settembre, anteprima internazionale).
30 settembre
* THE SAINT OF THE IMPOSSIBLE di Marc Wilkins, Svizzera 2020
* THE LAST BUS di Gillies MacKinnon con Timothy Spall, UK 2021
1° ottobre
* PLAYLIST by Nine Antico, France 2021
* GOODBYE, SOVIET UNION (Hüvasti, NSVL) di Lauri Randla, Estonia-Finlandia 2020

Eventi speciali al Teatro Petruzzelli
Quale Evento speciale collegato al “Fellini Award”, il grande regista spagnolo Carlos Saura sarà a Bari dal 25 settembre per presentare nel pomeriggio alle 17, con l’autore della fotografia il Premio Oscar Vittorio Storaro
* EL REY DE TODO EL MUNDO di Carlos Saura con Isaac Hernández, Greta Elizondo, Giovanna Reynaud, Ana de la Reguera – Spagna-Messico 2021, 110’
L’ultimo film di Carlos Saura è una fiction musicale in cui il regista recupera i legami artistici e musicali tra Spagna e Messico.
* PINO di Walter Fasano, Italia 2020, 60’
Roma, 1968: l’artista Pino Pascali, all’apice del percorso artistico, muore a poco più di trent’anni in un incidente in motocicletta. Cinquant’anni dopo il Museo Pascali di Polignano a Mare compra la sua opera Cinque Bachi da Setola e un Bozzolo. Attraverso le fotografie di Pino Musi e dello stesso Pino Pascali, il racconto per immagini del ritorno di un’opera nei luoghi delle proprie origini.

Masterclasses al Teatro Petruzzelli
Alle 9 verrà presentato un film seguito dalla masterclass tenuta da varie personalità del cinema:
* 25 settembre: CARO MICHELE di Mario Monicelli (1985) in onore di Mariangela Melato a 80 anni dalla sua nascita, con a seguire presentazione della rivista “Bianco e Nero” dedicata alla grande attrice con Anna Melato, Sergio Bruno, Felice Laudadio e Maurizio Porro.
* 26 settembre: ¡AY, CARMELA! di Carlos Saura (1990) e a seguire sua masterclass insieme a Vittorio Storaro (autore della fotografia di 7 film diretti da Saura).
* 27 settembre: in corso di definizione
* 28 settembre: ANNETTE di Leos Carax (2021) e a seguire sua conversazione col pubblico
* 29 settembre: ELLE & JOHN di Paolo Virzì (2017) e masterclass a sorpresa
* 30 settembre: IL COMMISSARIO LO GATTO di Dino Risi (1986) e a seguire un incontro con il suo protagonista Lino Banfi cui in serata verrà conferito il Premio Bif&st alla carriera
* 1° ottobre: NOTTURNO di Gianfranco Rosi (2020) e a seguire sua masterclass
* 2 ottobre, h. 9: LA TERRAZZA di Ettore Scola (1980) e a seguire presentazione della rivista “Bianco e Nero” a lui dedicata con Silvia Scola, Jean Gili, Luca Bandirali, Oscar Iarussi, Walter Veltroni.
* 2 ottobre, h. 15: NAUFRAGI di Stefano Chiantini (2021) e a seguire masterclass tenuta dalla sua protagonista Micaela Ramazzotti.

TEATRO PICCINNI

ItaliaFilmFest/Anteprime mondiali
In questa sezione verranno presentati 6 film italiani in anteprima mondiale assoluta che verranno valutati da una giuria del pubblico presieduta dalla giornalista Antonella Matranga e composta da 24 spettatori – scelti dalla direzione artistica sulla base dei loro C.V. – che attribuiranno il Premio Ettore Scola per il miglior regista, il Premio Mariangela Melato per il cinema per la migliore attrice protagonista e il Premio Gabriele Ferzetti per il miglior attore protagonista. Questi i film, uno al giorno alle ore 19, con replica alle 22 il giorno dopo:
* SULLA GIOSTRA di Giorgia Cecere Italia 2021, 105’ – con Claudia Gerini e Lucia Sardo
* QUERIDO FIDEL di Viviana Calò, Italia 2021, 91’- con Gianfelice Imparato
* TRA LE ONDE di Marco Amenta, Italia 2021, 94’ – con Vincenzo Amato e Sveva Alviti
* BENTORNATO, PAPÀ di Domenico Fortunato, Italia 2021, 93’– con Donatella Finocchiaro
* THE ITALIAN BANKER di Alessandro Rossetto, Italia 2021, 80’ – con Fabio Sartor
* LA VERA STORIA DI LUISA BONFANTI di Franco Angeli – Italia 2021, 81’- con Livia Bonifazi e Stefano Pesce

In programma anche tre cortometraggi: * FRITTI DALLE STELLE di Marco Lombardi, Italia, 27’; * DISTANZA ZERO di Pier Glionna, Italia, 7’ – per l’evento dedicato all’INAIL, partner del festival; * VICINE di Martina Di Tommaso, Italia, 15’, per ricordare la giovane regista barese da poco scomparsa.

Eventi speciali al Teatro Piccinni
* Il 25 settembre, alle 22, proiezione del film TOMMASO BLU di Florian Furtwängler, Italia-Germania 1987, 90’, tratto dal celebre libro Tuta blu di Tommaso Di Ciaula.
* Il 27 settembre, alle 19, il grande attore e regista GABRIELE LAVIA terrà un one man show L’UOMO SENZA IL FIORE IN BOCCA. Una performance dal vivo.
* Il 1° ottobre, alle 16, nel ricordo di Alida Valli – che avrebbe compiuto 100 anni nel 2021 – verrà presentato il film ALIDA di Mimmo Verdesca, Italia 2020, 104’, selezionato dal Festival di Cannes.
* Il 2 ottobre, alle 16, CHE STRANO CHIAMARSI FEDERICO di Ettore Scola, Italia 2013, 91’, con la partecipazione della sceneggiatrice Silvia Scola, figlia e collaboratrice del grande regista.

Cinema e medicina
Sulla base del successo ottenuto da questa sezione nelle edizioni precedenti – fino al 2019 – un pomeriggio, quello del 25 settembre, verrà dedicato a questo tema, con la proiezione del film IL POSTO DELL’ANIMA di Riccardo Milani, Italia 2003, 102’, con a seguire dibattito fra il direttore dell’INAIL Puglia Giuseppe Gigante, il prof. Nicola Laforgia, Riccardo Milani e Paola Cortellesi.

Cinema e scienza
Nel pomeriggio del 26 settembre verrà presentato il film SOTTO IL VULCANO di Laurence Thiriat, Francia 2021, 90’, con la partecipazione del direttore della rete Rai Documentari Duilio Giammaria e del prof. Carlo Doglioni, presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).

Cinema e legalità
Anche questa sezione ha avuto in passato uno straordinario successo di pubblico, dedicata com’era ad affrontare, attraverso specifici film e spezzoni di essi, la popolare questione nelle opere cinematografiche del rapporto fra investigatori, magistrati, avvocati, imputati. Si svolgerà nel pomeriggio del 2 ottobre al Teatro Piccinni con la partecipazione di Angela Arbore, Enzo Augusto, Gianrico Carofiglio e Michele Laforgia.

 TEATRO KURSAAL SANTALUCIA E TEATRO PICCINNI

La storia, la memoria – Tributo a 01 Distribution
A 20 anni dalla fondazione della maggiore casa italiana di distribuzione, nata nel 2001 per iniziativa di Rai Cinema, verrà dedicato un Tributo alla 01 Distribution, Divisione di Rai Cinema, con la presentazione al Teatro Kursaal di 32 film, più 8 al Teatro Piccinni, fra i più significativi dei due decenni, introdotti da alcuni talenti (registi, attrici, attori, produttori) che vi hanno preso parte. Verrà inoltre pubblicato un volume storico a cura di Enrico Magrelli – appositamente edito da Rai Cinema – che ripercorre il lungo e prestigioso percorso delle attività della 01 Distribution. Pressoché tutti i film selezionati saranno accompagnati da presentazioni e incontri con i loro autori e interpreti convenuti al Bif&st. Ecco i 40 film distribuiti dal 2001 al 2020 cui si aggiungono altri film di Rai Cinema-01 Distribution del 2021 inclusi nel resto del programma del Bif&st:

LUCE DEI MIEI OCCHI Giuseppe Piccioni 2001
SOLE NEGLI OCCHI Andrea Porporati 2001
IL CUORE ALTROVE Pupi Avati 2002
UN VIAGGIO CHIAMATO AMORE Michele Placido 2002
ROSENSTRASSE Margarethe von Trotta 2003
IL POSTO DELL’ANIMA Riccardo Milani 2003
LA MEGLIO GIOVENTÙ Marco Tullio Giordana 2003
NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI Fausto Brizzi 2005
LA BESTIA NEL CUORE Cristina Comencini 2005
ANCHE LIBERO VA BENE Kim Rossi Stuart 2006
BABEL Alejandro G.  Iñárritu 2006
LE VITE DEGLI ALTRI Florian Henckel 2007
I VICERÉ Roberto Faenza 2007
CAOS CALMO Antonello Grimaldi 2008
IL PASSATO È UNA TERRA STRANIERA Daniele Vicari 2008
GOMORRA Matteo Garrone 2008
FORTAPASC Marco Risi 2008
VINCERE Marco Bellocchio 2009
MINE VAGANTI Ferzan Özpetek 2010
LA NOSTRA VITA Daniele Luchetti 2010
NOI CREDEVAMO Mario Martone 2010
HABEMUS PAPAM Nanni Moretti 2011
IL PRIMO UOMO Gianni Amelio
SCIALLA! Francesco Bruni 2011
LE IDI DI MARZO George Clooney 2011
HUGO CABRET Martin Scorsese 2012
LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE Pif 2013
VIVA LA LIBERTÀ Roberto Andò 2013
IL CAPITALE UMANO Paolo Virzì 2014
SMETTO QUANDO VOGLIO Sydney Sibilia 2014
LA SEDIA DELLA FELICITÀ Carlo Mazzacurati 2014
SUBURRA Stefano Sollima 2015
HUNGRY HEARTS Saverio Costanzo 2015
VELOCE COME IL VENTO Matteo Rovere 2016
LA LA LAND Damien Chazelle 2016
AMMORE E MALAVITA Manetti Bros. 2017
EUFORIA Valeria Golino 2018
MARTIN EDEN Pietro Marcello 2019
I PREDATORI Pietro Castellitto 2020
MISS MARX Susanna Nicchiarelli 2020

In un incontro con Jean Gili alle 18.30 del 25 settembre al Teatro Margherita l’amministratore delegato di Rai Cinema Paolo Del Brocco e il direttore di 01 Luigi Lonigro illustreranno i 20 anni di attività della 01 Distribution, Divisione di Rai Cinema.

TEATRO MARGHERITA

Mostra fotografica
Nel 2021 ricorrono i 90 anni dalla nascita e i 5 dalla scomparsa del grande regista e sceneggiatore Ettore Scola, per molti anni presidente del Bif&st. Si procederà all’allestimento al Teatro Margherita di una mostra fotografica essenziale con 60 immagini della sua presenza a Bari per il festival, dal 2009 (quando gli fu dedicata la prima grande retrospettiva del Bif&st) al 2015. Foto di Nicola Amato, Daniele Notaristefano e Pasquale Susca.

Conferenze stampa
Dalle 13 di ogni giorno il Teatro Margherita ospiterà le conferenze stampa con autori, attori e produttori dei film presentati il giorno precedente nei Teatri Petruzzelli e Piccinni.
Focus su… Curato da Franco Montini, presidente del SNCCI-Sindacato nazionale critici cinematografici italiani, il ciclo si concentrerà su 8 Focus destinati ad ospitare registi, attori e produttori testimonial dei 20 anni di attività della 01 Distribution e i destinatari dei Premi dedicati ai film italiani più recenti.
Incontri con… Curati da Jean Gili, critico francese massimo esperto del cinema italiano, si svolgeranno 8 incontri che ospiteranno le personalità del cinema confluite al Bif&st per il Tributo a 01 Distribution e i destinatari dei Premi dedicati ai film italiani più recenti che verranno annunciati.

Convegno su Cinema e Medioevo e ricordo di Raffaele Licinio

Il grande storico medievalista Franco Cardini ha curato il numero speciale della rivista “Bianco e Nero” intitolata Cinema e Medioevo che verrà presentata in un convegno, moderato dalla presidente dell’AFC Simonetta Dellomonaco,  in programma al mattino del 1° ottobre nel corso del quale verrà ricordata la figura di un altro insigne storico medievista, Raffaele Licinio, scomparso nel 2018, che per tanti anni ha insegnato all’Università degli Studi di Bari, partner dell’iniziativa che prevede la presenza del Magnifico Rettore Stefano Bronzini, del presidente Michele Emiliano e dell’assessore alla Cultura Massimo Bray della Regione Puglia, nonché di altri medievisti quali Francesco Violante, Victor Rivera Magos, Giuseppe Losapio.

Cinema e libri
Alle 15.30 di ogni giorno il Margherita ospiterà per un’ora la presentazione di 8 libri sul cinema:
* OLTRE L’INETTO a cura di Federico Zecca e Angela Saponari, Melteni Editore
* ACQUE SANTE ACQUE MARCE di Tommaso Di Ciaula, Sellerio Editore
* LA STANZA DEL CINEMA Lo specchio dentro di noi di Rosario De Giglio, Progedit
* HARLEM a cura di Luca Martera, Edizioni del CSC-La Nave di Teseo
* MORDERE LA NEBBIA di Alessio Boni, Solferino
* LE MOLTE VITE DI LINO BANFI di Alfredo Baldi, Edizioni Sabinae
* CINECITTÀ ANNI TRENTA a cura di Adriano Aprà, Edizioni del CSC-Bulzoni Editore
* LA CARICA DEI SEICENTO a cura di Alberto Anile, Edizioni Sabinae.

Gli ultimi cinque volumi verranno presentati dal critico cinematografico Alberto Crespi.

LABORATORI SUI MESTIERI DEL CINEMA
Come ogni anno verranno predisposti alcuni laboratori di formazione e informazione professionale tenuti da personalità del cinema e riservati a 25 partecipanti per ogni laboratorio (età massima: 29 anni) selezionati sulla base di un bando di partecipazione e relativi curricula. Per il Bif&st 2021 sono previsti cinque Laboratori affidati ad altrettanti nomi prestigiosi del cinema, del teatro e della critica:
* Laboratorio di regia tenuto dal regista
 Alessandro Piva
* Laboratorio di sceneggiatura tenuto dalla sceneggiatrice
 Silvia Napolitano
* Laboratorio di montaggio filmico tenuto dal montatore 
Walter Fasano
* Laboratorio di critica cinematografica tenuto dal critico 
Paolo D’Agostini
* Laboratorio di recitazione tenuto dall’attrice e cantante 
Lina Sastri.
I laboratori si terranno ogni giorno dal 25 settembre al 2 ottobre per tre ore pomeridiane dalle 15 alle 18. I primi 4 saranno ospitati nelle aule dell’ex Palazzo delle Poste e nella Biblioteca De Gemmis, mentre il laboratorio di Lina Sastri sarà ospitato dal Teatro Van Westerhout di Mola di Bari messo amichevolmente a disposizione dal sindaco della città Giuseppe Colonna che il Bif&st ringrazia per la tradizionale e preziosa collaborazione.

FILM RESTAURATI DALLA CINETECA NAZIONALE DEL CSC
Oltre ai film restaurati CARO MICHELE di Mario Monicelli (appositamente per il Bif&st) e LA TERRAZZA di Ettore Scola il CSC-Cineteca Nazionale è presente a Bari anche con un altro prezioso restauro: IL CAMMINO DELLA SPERANZA di Pietro Germi (1950) con Raf Vallone, presentato a luglio scorso al Festival di Cannes. Il film, vincitore dell’Orso d’argento al Festival di Berlino, è stato selezionato tra i 100 film italiani da salvare. Verrà presentato il 28 settembre alle 22 al Teatro Piccinni.
Felice Laudadio

ALCUNI TALENT PRESENTI AL BIF&ST
Helen Mirren, Taylor Hackford, Leos Carax, Timothy Spall, Katja Riemann, Carlos Saura, Antonio Saura, Anna Saura, Dmitrii Davydov, Vincent Le Port, Necip Çağhan Özdemir, Mark Wilkins, Nine Antico, Bakyt Mukul, Dastan Zhapar Uulu, Thomas Daneskov, Stephan Streker, Lauri Randla, Sylvie Ohayon, Nabil Ayouch, Anna Melato, Vittorio Storaro, Sergio Castellitto, Margareth Mazzantini, Matilda De Angelis, Riccardo Milani, Paola Cortellesi, Claudia Gerini, Lucia Sardo, Giorgia Cecere, Alessio Vassallo, Marco Risi, Andrea Porporati, Cristina Comencini, Carlo Doglioni, Francesco Piccolo, Giuseppe Piccioni, Manetti Bros, Viviana Calò, Gianfelice Imparato, Mario Desiati, Marco Morricone, Gabriele Lavia, Antonello Grimaldi, Domenico Procacci, Roberto Faenza, Marco Amenta, Sveva Alviti, Vincenzo Amato, Fausto Brizzi, Marco Bellocchio, Renato Carpentieri, Domenico Fortunato, Donatella Finocchiaro, Alessio Boni, Vinicio Marchioni, Gianni Amelio, Alessandro Rossetto, Pif, Sydney Sibilia, Lino Banfi, Lina Sastri, Walter Fasano, Alessandro Piva, Gianfranco Rosi, Mimmo Verdesca, Franco Angeli, Pietro Castellitto, Paolo Virzì, Matteo Rovere, Stefano Accorsi, Saverio Costanzo, Franco Cardini, Silvia Scola, Walter Veltroni, Micaela Ramazzotti, Simone Godano, Miriam Leone, Pupi Avati, Valeria Golino, Susanna Nicchiarelli, Daniele Luchetti.

A questi nomi si aggiungeranno quelli dei vincitori dei seguenti premi – tutti cineasti italiani – che verranno annunciati più avanti dopo essere stati selezionati dalla giuria dei critici:

Premio Franco Cristaldi per il miglior produttore
Premio Mario Monicelli per il miglior regista
Premio Anna Magnani per la migliore attrice protagonista
Premio Vittorio Gassman per il miglior attore protagonista
Premio Alida Valli per la migliore attrice non protagonista
Premio Alberto Sordi per il miglior attore non protagonista
Premio Ennio Morricone per il miglior autore delle musiche.

Il Bif&st 2021 è un’iniziativa di Apulia Film Commission e Regione Puglia – Assessorato alla Cultura e Turismo a valere su risorse di bilancio autonomo della Fondazione AFC e risorse regionali POC 2007/2013 e del Piano straordinario “Custodiamo la Cultura in Puglia 2021”, prodotta nell’ambito dell’intervento Apulia Cinefestival Network 2021.

Maggiori info su www.bifest.it


BiArch 2021: il programma del Festival biennale dell’architettura

In il

biarch 2021 bari

BARI – Un festival in grado di coinvolgere l’intera città, dal centro alle periferie, e i suoi principali spazi culturali ed espositivi, alcuni dei quali restituiti di recente alla cittadinanza. Con oltre 50 ospiti nazionali e internazionali, 20 giorni di presenza quotidiana sul territorio e più di 40 eventi tra mostre, lectio magistralis, conferenze, workshop, installazioni e performance, nasce la prima edizione del BiArch – Bari International Archifestival in programma a Bari dal 1° al 20 settembre prossimi.
Il Teatro Margherita, l’ex Palazzo della Provincia, il Fortino Sant’Antonio, Spazio Murat, Spazio 13, l’Officina degli Esordi, il giardino della ex Caserma Rossani, gli spazi dell’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale, l’arena Expostmoderno; e ancora la Casa delle Culture, l’area Buterrito a Ceglie del Campo, piazza Diaz, corso Mazzini e largo Sorrentino, insieme a spazi privati (gallerie, studi, esercizi commerciali) che ospiteranno eventi temporanei legati al mondo della cultura urbana saranno sotto i riflettori per tre settimane consecutive coinvolgendo pubblico esperto e cittadini in un percorso di riflessione collettiva che possa far nascere una domanda più consapevole di città e una nuova idea di qualità della vita urbana.
Tre le sezioni in cui si articola il Festival: «Margini – L’architettura e le ferite della geografia», con eventi dedicati alle potenzialità inespresse dello spazio costiero o periferico rurale; «Confini – Lo spazio visto da altre terre», che si concentrerà su esperimenti di riattivazione urbana raccontati attraverso i linguaggi delle arti visive e performative; «Frontiere – Lo spazio di tutti», un focus sui processi di appropriazione degli spazi, dei beni comuni e della coabitazione.
BiArch è vincitore del bando “Festival dell’Architettura”, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, grazie a una progettualità molto ampia che ha coinvolto stakeholder istituzionali quali enti pubblici, università, fondazioni, ordini professionali e rappresentanti della cittadinanza attiva, sollecitando la partecipazione e il protagonismo civile.
Nel Teatro Margherita sarà allestita la Casa del Festival, che ospiterà le 10 Lectio Magistralis tenute da Anne Lacaton (9 settembre), vincitrice del prestigioso Pritzker Prize 2021, Elizabeth Diller (12 settembre), Amos Gitai (5 settembre), Bernard Khoury (19 settembre), Guido Guidi (15 settembre), Giandomenico Amendola (11 settembre), Francesco Moschini (16 settembre), João Nunes (17 settembre), Marco Casamonti (14 settembre), Andreas Kipar (18 settembre).
Quattro mostre rifletteranno i temi cardinali del festival: le prime due, «Moderno Desiderio. Fotografia e immaginario popolare. Terra di Bari 1945/2021” (dal 1 al 19 settembre), a cura di Luca Molinari, che racconta le trasformazioni urbane della città con l’occhio di tre generazioni di fotografi, e “The Game” (dal 1 al 19 settembre), a cura di Joseph Grima, un’indagine sull’architettura del controllo delle informazioni nel contesto del tardo mercato capitalistico, si terranno negli spazi del Teatro Margherita; mentre “Margini”, nell’ex Palazzo della Provincia (dal 1 al 20 settembre), a cura del DICAR del Politecnico di Bari, indaga le cesure interne, i bordi costieri e rurali degli spazi periferici della città e “Forensic Architecture. Pratiche di verifica”, nello Spazio Murat (dal 1 al 20 settembre), presenta quattro casi emblematici analizzati dallo studio londinese Forensic sui temi della militarizzazione del bacino del Mediterraneo.
Il programma degli eventi conta inoltre numerose conferenze, alcune delle quali all’interno del Teatro Margherita: “Che Genere di Città” (7 settembre), sul valore della visione di genere nella pianificazione urbanistica, con Eva Kail, Marisa Fantin, Laura Marchetti, Lucia Krasovec-Lucas, Azzurra Muzzonigro, Francesca Perani, a cura degli Stati Generali delle Donne; “Le città del dopo” (17 settembre) con Maurizio Corrado, Anna Lambertini, Mauricio Cardenas Laverde; “Urban Wall” (8 settembre), le installazioni artistiche promosse in integrazione con il patrimonio abitativo di ARCA Puglia Centrale; “Nuove forme dell’abitare” (7 settembre), durante il quale verranno presentate ricerche e sperimentazioni sul cohousing, con Maria Argenti e Edoardo Narne, e “Storia ed Architettura del complesso monumentale della Chiesa Russa di Bari” (17 settembre), oltre a “Corpi tra spazio e progetto”, una conversazione con Cristina Bianchetti (6 settembre), tutti a cura del DICAR del Politecnico di Bari; e ancora “Margini, confini, frontiere nelle capitali del sud Italia” (10 settembre), un incontro durante il quale si indagherà il ruolo delle grandi città del sud Italia su innovazione tecnologica e sociale, cittadinanza e servizi, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici con Pasqualino Monti e Maurizio Carta, curato da INU Puglia; “I Festival dell’Architettura in Italia” (8 settembre).
Il 20 settembre “Ai margini della modernità” conferenza di Fabio Mangone, a cura dell’Ordine degli Architetti di Bari, sul ruolo della modernità nella costruzione urbana del lungomare di Bari, sarà ospitata nel Palazzo dell’Aeronautica, mentre “Il progetto per il patrimonio”, proporrà un confronto tra le discipline della conoscenza storico-archeologica e quelle del progetto architettonico e del restauro, al Politecnico di Bari.
Al Fortino Sant’Antonio, invece, dal 1 al 20 settembre, sarà allestita l’installazione “Borderlands. Sguardi e conversazioni sui confini”, a cura dell’associazione culturale SMALL e di un gruppo di ricerca del Politecnico di Milano, durante la quale saranno organizzati anche due talk: il primo il 15 settembre con Paolo Cuttitta e Giuseppe Campesi, il secondo il 16 settembre con Luca Gaeta, Alice Buoli e Olivia Longo.
Quattro i workshop, di cui due sui temi del rapporto della città col suo spazio costiero e periferico dal 13 al 18 settembre: il Politecnico di Bari ospita “Margini”, con tre atelier curati dal DICAR del Politecnico di Bari (Carlo Moccia, Martino Tattara, Armando Dal Fabbro, Francesco Defilippis, Uwe Schroeder, Maxime Enrico, Marco Mannino, Michele Montemurro, Gino Malacarne), mentre negli spazi dell’Autorità Portuale si tiene “Ti porto a Bari (coordinamento di Michael Jakob, Joao Nunes, Maria Cristina Petralla). Dal 15 al 18 settembre “Omnia Sunt Communia. Laboratorio di ricerca e co-progettazione sui beni comuni” è in programma a Spazio 13, con Nicola Capone, Laura Sinagra e Iago Borja; “Sui margini – Sovrascritte delle periferie urbane e rurali” è invece il workshop online che dal 2 al 4 settembre propone un focus sul caso studio del quartiere San Paolo di Bari, con lecture al Teatro Margherita di Michele Beccu (7 settembre), Franco Purini (10 settembre) e Marco Ermentini (13 settembre). Per partecipare ai workshop, è necessario iscriversi entro il prossimo 20 agosto al form disponibile sul sito del festival www.biarch.org.
Nel ricco programma di BiArch sono previste installazioni all’interno del “Cantiere Evento” nel il giardino della ex Caserma Rossani, che ospiterà anche il prototipo del “Monumento del libro” a cura della Fondazione Dioguardi, e l’esecuzione di tre interventi di urbanistica tattica nello spazio pubblico dal nome “Interfaccia comune” (piazza Diaz, largo Sorrentino e corso Mazzini) attraverso un laboratorio di partecipazione e autocostruzione, con il coordinamento di InArch e la partecipazione del partenariato locale.
Le performance saranno ospitate in diversi luoghi nella città: «Periferie umane» è la rassegna cinematografica sul carattere umano delle periferie urbane all’Expostomoderno il 7 e il 15 settembre, mentre «Cinema Spazio&Tempo», a cura de “I bambini di Truffaut”, si terrà il 13 e il 14 settembre alla Casa delle Culture. Nell’area Buterrito andrà in scena «Ceglie del Campo tra storia antica e moderna», a cura di Italia Nostra, mentre l’Ordine degli Architetti, assieme al FAI attiverà un «Walking tour Bari contemporanea» alla scoperta delle più rilevanti architetture della città.
Fra gli eventi collaterali, dal 8 al 10 settembre, infine, è in programma la III edizione di URBACT, il principale evento italiano di condivisione delle soluzioni e dei risultati sviluppati nell’ambito delle reti di trasferimento organizzato in collaborazione con ANCI. Altri eventi collaterali sono: «Architettura, urbanistica e paesaggio, conversazione con Giovanni Maciocco» (6 settembre) al Politecnico di Bari, «Il DICAR per la Puglia e la Terra di Bari» (1-30 settembre) a Palazzo Simi, e «Restauro in Tour» (1-3 settembre) alla Fiera del Levante.
Sul sito www.biarch.org è ancora aperta, sino al 20 agosto, la call rivolta ad associazioni, esercizi commerciali, gallerie, studi professionali e singoli cittadini che vorranno realizzare all’interno del proprio spazio (domestico, associativo, commerciale o professionale) un evento aperto al pubblico e autopromosso nell’ambito del FUORIFESTIVAL.
Gli eventi del BiArch saranno tutti a ingresso gratuito e contingentato su prenotazione, nel rispetto delle normative anti-covid; chi non dovesse riuscire a prenotarsi per tempo sarà inserito in una lista d’attesa dedicata.
Per rimanere informati e ricevere tutti gli aggiornamenti sul BiArch sarà attivata anche una newsletter: per iscriversi è sufficiente visitare il sito www.biarch.org.


Art Nouveau Week, a Bari una settimana ricca di eventi

In il

art nouveau week bari

BARI – Si rinnova l’appuntamento di Art Nouveau Week dall’8 al 14 luglio, manifestazione internazionale annuale dedicata alla corrente culturale e artistica Art Nouveau nelle sue più molteplici espressioni.

Il ricco calendario promosso dall’Associazione Italia Liberty e da un comitato di studio composto da Daniela Brignone, Rosilla Gambini, Maurizio Lorenzo, Edoardo Tamagnone, Maria Elena Toto, Ettore Sessa, Rita Spagnuolo, Andrea Speziali, con il patrocinio di MiC Ministero della Cultura, Enit, Council of Europe e Fondazione Italia Patria della Bellezza, sarà rivolto a chiunque voglia immergersi nelle suggestive atmosfere dell’Art Nouveau, in Italia e all’estero.
Un periodo che il curatore dell’evento, Andrea Speziali, ha selezionato per la ricorrenza in questa settimana sia dell’anniversario della nascita di Giuseppe Sommaruga, uno tra i protagonista del Liberty italiano, che di quello di Gustav Klimt, insuperabile artista della Secessione viennese, nonché di altri autori dello stile Liberty nati ogni giorno della settimana quali Otto Wagner, Giovanni Michelazzi, Salvatore Gregorietti, William Henry Bradley.

Il percorso più atteso è sicuramente la visita guidata a San Pellegrino Terme (Bergamo) che dopo quarant’anni di abbandono e due anni di restauro, grazie a questa kermesse riapre al pubblico il Grand Hotel, con un percorso che conduce anche al Casinò.
Non mancano sorprese nella città di Sarnico, piccolo gioiello sul Lago d’Iseo, considerata, nello scenario nazionale, una tra le località più belle del Paese per le ville in stile floreale, molte progettate dall’architetto Giuseppe Sommaruga, un protagonista del Liberty italiano.
Il Festival Art Nouveau Week è organizzato da Italia Liberty Associazione di promozione sociale congiuntamente a un network di istituzioni pubbliche e private che appoggiano l’iniziativa: ConfGuide di Confcommercio, GTI Guide Turistiche Italiane e Touring Club Italiano.

Non manca certo la Puglia, che accoglie il Festival con una ricca serie di iniziative, tra Bari, Galatone, Lecce, Nardò e Bisceglie.
Si inaugura a Bari la settimana dedicata all’Art Nouveau, città che nel 2019 si è aggiudicata il prestigioso riconoscimento di “Best Liberty City”, che «con le sue bellezze artistiche e paesaggistiche ‒ precisa Andrea Speziali, ideatore dell’evento annuale dedicato al Liberty ‒ conserva storia, tradizioni e cultura sin dal periodo medioevale ai tempi odierni. È circondata da monumenti, chiese, teatri, palazzi edifici che raccontano ed esprimono l’autenticità del territorio con i suoi colori e le sue forme».
La presenza di palazzi, edifici storici privati e pubblici che evidenziano con semplicità e imponenza gli elementi decorativi delle austere facciate e l’eleganza degli interni, fanno di Bari un emblema della Regione Puglia, terra di colori e profumi tra castelli, basiliche, conventi, immersa fra Oriente e Occidente, nella quale il Liberty prende forma e si manifesta con grande forza e determinazione: come nel caso della sede della Camera di Commercio, della Biblioteca Nazionale Sagarriga Visconti Volpi all’interno dell’ateneo barese, Palazzo Dioguardi, Palazzo della Banca d’Italia, inaugurato nel 1932 con elementi di pregio nelle sale del pubblico e vetrate artistiche dei velari a soffitto in stile liberty, della Chiesa di San Ferdinando, del Teatro Petruzzelli, del Teatro Margherita di Savoia, Kursaal Santa Lucia, Palazzo Atti, dell’Acquedotto Pugliese, e tanti altri palazzi che narrano la vivacità della cultura barese tra fine Ottocento e inizi Novecento, espressione di un linguaggio moderno e contemporaneo che cerca di costruire una nuova relazione tra il singolo e la comunità.

Visite guidate in edifici normalmente chiusi al pubblico e numerose manifestazioni collaterali mettono in risalto il ricco patrimonio Art Nouveau diffuso e ancora leggibile nelle nostre città pugliesi: tour a piedi, concerti, conferenze, eventi speciali, attività per le famiglie e per le scuole, attività per le persone diversamente abili sono pronte per essere vissuti, da nord a sud Italia, dal grande pubblico del Festival Art Nouveau Week.
Questa terza edizione del Festival ha anche il contrassegno delle novità social, come quella di Clubhouse, una nuova creatura tra le più amate app del momento, darà spazio alla inedita programmazione di podcast tematici.
Canali social ufficiali per seguire gli eventi e raccogliere tutte le informazioni sono Facebook, Instagram e Twitter.

Per alcune visite viene proposta la modalità virtuale, grazie alla quale sarà possibile, ad esempio, ammirare l’architettura liberty torinese o conoscere la collezione sforzesca di arti applicate dai propri dispositivi, o altri monumenti, palazzi, ville e luoghi preziosi e poco noti della grande stagione del Liberty italiano e dell’Art Nouveau europeo, grazie anche alla partnership tra Italia Liberty e Google Arts & Culture.

Per qualsiasi altra informazione: www.italialiberty.it/artnouveauweek | info@italialiberty.it
Andrea Speziali (curatore) | (+39) 320 0445798 | info@andreaspeziali.it


“Lungomade di Libri” sulla Muraglia di Bari 3 giorni di libreria a cielo aperto

In il

lungomare di libri bari

Tornano i grandi eventi a Bari con “Lungomare di Libri: pensieri meridiani” e la mostra “Steve McCurry. Leggere”: presentati questa mattina i due appuntamenti culturali dedicati al libro e al piacere della lettura

Dal 25 al 27 giugno la città di Bari ospiterà la manifestazione “Lungomare di Libri: pensieri meridiani”, ideata dall’Assessorato Comunale alle Culture, Turismo e Marketing Territoriale: l’edizione zero di una grande libreria a cielo aperto che porta il libro nei luoghi simbolo della città, seguendo la Muraglia, dal Fortino Sant’Antonio al Teatro Margherita, fino al Palazzo della Città Metropolitana. Un ricco programma di eventi e attività collaterali curato dal Salone Internazionale del Libro di Torino, per sottolineare finalmente la ripresa delle iniziative culturali e sociali dopo le chiusure per l’emergenza sanitaria: presentazioni editoriali, convegni, incontri, momenti di riflessione, attività per bambini e una incredibile mostra “Steve McCurry. Leggere” dedicata ad uno dei fotografi più amati al mondo e incentrata sul tema della lettura.
L’esposizione è organizzata invece da Civita Mostre e Musei, cui fa capo anche il coordinamento di tutti gli eventi ed i servizi collegati con Lungomare di Libri.
“A Bari riparte la stagione dei grandi eventi – ha dichiarato in conferenza stampa questa mattina il sindaco Antonio Decaro – e la nostra città torna ad accogliere cittadini e turisti con un programma di manifestazioni inedite che di fatto apre l’estate 2021. Ripartiamo dalla cultura, dagli eventi e dai luoghi che hanno caratterizzato la rinascita di Bari negli ultimi anni. Ripartiamo dalla promozione della lettura come strumento di crescita collettiva, dall’arte e dall’idea di contaminare saperi, espressioni e scenari per raggiungere tutti i tipi di pubblico in diversi momenti e con differenti modalità di fruizione. Riapre il teatro Margherita, uno dei nostri contenitori più belli che sta pian piano mostrando la sua grande versatilità, e una libreria a cielo aperto “occupa” la muraglia fino al Fortino Sant’Antonio, luoghi della città vecchia che sono di fatto location naturali per gli eventi e che ogni giorno accolgono migliaia di persone. La nostra idea è quella, infatti, di ripopolare la città, non solo fisicamente ma anche culturalmente, proponendo iniziative capaci di mescolare contenuti, forme e proposte differenti. La prima edizione di Lungomare di libri è certamente una scommessa che siamo stati contenti di fare grazie al coinvolgimento delle librerie e degli editori della nostra terra e grazie, soprattutto, alla collaborazione prestigiosa di un marchio storico come quello de Il Salone Internazionale del Libro di Torino. Di questo siamo orgogliosi, come pure della possibilità di ospitare negli stessi giorni nel foyer del teatro Margherita una mostra di McCurry, maestro indiscusso della fotografia, dedicata proprio alla lettura e ai lettori di tutto il mondo.
Crediamo che Bari, possa e debba osare per costruire un futuro e una proposta culturale nuovi, partendo dalla valorizzazione del suo patrimonio storico e architettonico, che è stato oggetto di un lavoro di riqualificazione lungo e complesso, per offrire il racconto suggestivo di una città capace di evolversi e ripensarsi nei tempi e negli spazi.
Questa è solo la prima di tante iniziative che fino alla fine dell’anno attraverseranno i luoghi della città, quelli noti e quelli meno noti, per tornare a viverli e ritrovare il piacere di stare insieme”.
“Bari è la città dei Libri: sfondo di storie di tanti scrittrici e scrittori, sede di case editrici storiche e protagoniste dell’innovazione del mondo editoriale, città d’origine di autori tra i più apprezzati nel panorama letterario nazionale e internazionale, sede di tante librerie che fanno da aggregazione per la comunità cittadina – ha affermato l’assessora alle Culture Ines Pierucci -. Lungomare di Libri è l’occasione per valorizzare questo patrimonio, nel solco del lavoro che l’amministrazione comunale sta compiendo per dare impulso all’offerta culturale. Bari ora accoglie la prima manifestazione che celebra la narrazione, l’editoria pugliese e il mondo dei librai e dei libri della nostra città metropolitana. Il Lungomare di Libri non è un festival qualsiasi, non si sofferma soltanto sui grandi nomi ma mette al centro il lavoro, il sacrificio, la passione e lo spirito di abnegazione dei librai, degli editori e la generosità degli scrittori che incontrano i lettori. Ed è bellissimo che questa iniziativa sia la prima in presenza dopo il lungo tempo di sospensione causato dall’emergenza pandemica. Torneremo a guardarci negli occhi mentre parliamo di libri, a interrogarci, a confrontarci, a crescere insieme, contribuendo a definire l’identità della nostra città, proprio come fa la letteratura. Perché la letteratura non è l’arte di mettere d’accordo le persone ma di metterle in discussione, di creare le condizioni per fare e farsi delle domande, con la possibilità di cambiare idea, sapendo sempre da che parte stare”.
“Il Salone Internazionale del Libro di Torino – ha sottolineato Piero Crocenzi, ad del Salone Libro – ha accolto con entusiasmo la proposta di curare il programma di Lungomare di Libri. Sin da subito l’obiettivo è stato quello di realizzare un palinsesto in grado di coinvolgere scrittrici e scrittori di fama nazionale e internazionale, ma anche di cogliere gli stimoli e le proposte degli editori e dei librai pugliesi”.
“Credo che questi due interessanti appuntamenti in programma a Bari rappresentino un eccellente esempio di promozione della cultura – ha commentato l’assessore alla Cultura e Turismo della Regione Puglia Massimo Bray, che non è potuto intervenire in conferenza -. La Città di Bari, insieme a tutti quanti, ha lavorato a queste iniziative, propone alla sua comunità e ai pugliesi un primo esempio per elevare la cultura a Capitale della nostra terra. Mi tornano in mente le parole di Inge Feltrinelli: “I libri sono tutto. I libri sono la vita”. In un periodo di ripartenza e rinascita sociale come quello che stiamo iniziando a vivere è importante sapere che potremo attraversare il “Lungomare di Libri” e lasciarci stupire dalle opere di Steve McCurry dedicate alla lettura e tornare a vivere, con uno sguardo nuovo, l’esperienza dei luoghi simbolo della città”.
“La Fondazione Puglia – ha sostenuto Paolo Spinelli, presidente di Fondazione Puglia – sostiene le iniziative “Lungomare di Libri” e la mostra “Steve McCurry Leggere” in quanto contribuiscono alla realizzazione di progetti svolti qui in Puglia negli ambiti della cultura, della ricerca, della salute pubblica e del welfare. Specialmente adesso, dopo la situazione emergenziale che ha rallentato tutte le nostre attività, va incoraggiato l’impegno della nostra comunità territoriale ad aggregarsi attorno a valori particolarmente profondi e duraturi, tra cui la propria identità culturale. La promozione della lettura certamente valorizza e rafforza questo impegno, ed è una interessante opportunità per costruire ancora luoghi ed occasioni di approfondimento culturale per rendere sempre più vitale questa nostra identità”.
“Il Club delle imprese per la Cultura – ha detto Mariella Pappalepore, coordinatore Club delle Imprese per la Cultura di Confindustria Bari e Bat – ha a cuore il tema dei libri e della lettura. Il nostro auspicio è che su questo tema possa costruirsi un’offerta culturale condivisa per la città che parta da questa iniziativa e si arricchisca di altre proposte anche private, come la Biennale dei racconti d’impresa che il nostro Club ha in programma di organizzare il prossimo autunno”.
“Questa mattina – ha concluso Aldo Patruno, direttore del dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia – stiamo presentendo un’iniziativa che ha due grandi meriti: in primo luogo quello di ripartire da un punto debole del nostro territorio, la lettura, facendone un punto di forza, e poi di aver realizzato una rete virtuosa tra partenariato pubblico e privato”.
Saranno 25 gli stand che ospiteranno le librerie del territorio oltre a numerosi editori dell’Associazione Pugliese Editori (APE), suddivisi per aree tematiche: letteratura, poesia, viaggi, arte, fumetti, storia, società. Un palinsesto di eventi collaterali, curati dal Salone Internazionale del Libro di Torino, farà da cornice alla manifestazione, con un titolo Pensieri Meridiani, che omaggia Franco Cassano, al cui ricordo sarà dedicato un incontro, e che sottolinea un’idea di Meridione (e di Oriente), che non si afferma per contrapposizione ma per inclusione. In linea con questa idea, la scelta degli autori, tra i quali Giuseppe Catozzella, Gianrico Carofiglio, Mario Desiati, Gabriella Genisi, Nicola Lagioia, Laura Imai Messina, Daniele Petruccioli, Gianfranco Viesti, Aldo Pagano.
L’incontro dedicato ai 120 anni della storica casa editrice Laterza, celebra l’importanza di un marchio editoriale nato a Bari che ha fortemente segnato, e ancora segna, la vita intellettuale del Paese. Non mancheranno i momenti in cui i librai saranno chiamati a interrogarsi sulla capacità delle librerie di sapersi rinnovare e a dare i consigli per le “letture estive”. E poi, in collaborazione con APE – Associazione Pugliese Editori, la presentazione di molti e interessantissimi libri, le ultime novità della produzione dell’editoria della Puglia.
Tante le iniziative dedicate ai giovani: saranno coinvolti gli studenti della rete delle biblioteche scolastiche di Bari, grazie alla collaborazione con l’assessorato alle Politiche educative e giovanili del Comune di Bari. Ampio spazio sarà dedicato anche ai piccoli lettori, con tanti appuntamenti di letture ad alta voce e animate, suddivise per fasce d’età (3-6 anni, oltre i 6 anni), e a cura della rete Barisocialbook dell’assessorato al Welfare del Comune di Bari.
E ancora, nella Pinacoteca metropolitana Corrado Giaquinto, “La lettura è un’arte” a cura di Lucia Pastore, un’interessante rassegna di dipinti incentrati sul tema della lettura tra ‘800 e ‘900 e sul piacere che una tale occupazione determina sui suoi partecipi e consapevoli protagonisti a testimonianza della ricchezza del patrimonio artistico di un’istituzione museale dinamica, laboratorio di ricerca in crescente fermento, che per l’occasione di Lungomare di Libri sarà eccezionalmente aperta al pubblico dalle ore 9 alle 23.
Infine, il dipartimento Educazione Castello di Rivoli, partner storico di Portici di Carta, dedica a Lungomare di Libri una speciale serigrafia tirata a mano, come omaggio augurale: un’edizione limitata e numerata, in esemplari da 1 a 200, che connoterà in modo inconfondibile l’evento.
La serigrafia, eseguita alla maniera di Andy Warhol, traduce una tecnica di stampa nella possibilità di creare esemplari simili ma differenti. Ogni singola serigrafia è unica, così come l’esperienza della lettura per ciascuno. Per Lungomare di Libri il dipartimento Educazione rinnova, in una veste totalmente inedita, la tradizione della serigrafia creata per Portici di Carta, con i diversi bozzetti ideati negli anni da Paola Zanini. La serigrafia, dedicata al pubblico della manifestazione che quest’anno si estende sul Lungomare di Bari, è diventata nel tempo un oggetto da collezione.

Inoltre, dal 25 giugno al 25 agosto il teatro Margherita ospiterà la mostra “Steve McCurry. Leggere”, che raccoglie gli scatti di uno dei fotografi più celebrati a livello internazionale per la sua capacità d’interpretare il tempo e la società attuale. L’esposizione promossa da Comune di Bari, Regione Puglia e Città Metropolitana di Bari organizzata da Civita Mostre e Musei, in collaborazione con Sudest 57, e curata da Biba Giacchetti con le scenografie di Peter Bottazzi, presenta circa 70 immagini che celebrano l’atto senza tempo della lettura attraverso l’obiettivo di uno dei fotografi più amati del mondo. Questo omaggio alla bellezza e alla seduzione della lettura riunisce una collezione di fotografie scattate da Steve McCurry nei suoi quasi quarant’anni di viaggi. L’obiettivo di McCurry rivela il potere dei libri che trasportano le persone in mondi lontani e ricordi immaginati, nel presente, nel passato e nel futuro.
I contesti sono i più vari, dai luoghi di preghiera in Turchia, alle strade dei mercati in Italia, dai rumori dell’India ai silenzi dell’Asia orientale, dall’Afghanistan a Cuba, dall’Africa agli Stati Uniti.
Afferma Biba Giacchetti: “In circa 70 immagini, da me selezionate per questa mostra, che comprende anche inediti rispetto al libro Leggere a cui si ispira, McCurry esplora un cosmo anomalo rispetto alla sua abituale produzione. Il rapporto che ci porge non è più con il soggetto ritratto, come ci ha abituato, ma tra il soggetto e la parola scritta. L’autore ci invita a osservare, quasi silenziosamente, quanto accade in questo universo traslato, in cui le persone abbandonano la loro realtà, anche drammatica, per essere totalmente assorbite da altro. McCurry le spia con noi, in una conferma del potere della lettura di astrarre dal presente e di condurre ogni individuo in un mondo a parte personale e segreto”.
Per Bari un allestimento inedito, progettato appositamente da Peter Bottazzi per accompagnare il visitatore nella lettura di McCurry e stabilire un dialogo con gli ambienti monumentali del teatro Margherita, primo edificio realizzato a Bari in cemento armato e unico in Europa per la particolare costruzione su palafitte.
Le grandi vetrate sembrano come esplodere per poi ricompattarsi in forme diverse: cubi di alluminio ora grezzo, ora verniciato a formare un reticolato in cui le fotografie di Steve McCurry emergono come vere e proprie apparizioni accompagnate da un ulteriore elemento di racconto e fascinazione quello musicale. Composizioni evocative, poliedriche, nate nell’ambito della ricerca musicale elettronica, e di recente tecnologia composte sempre da Peter Bottazzi, in cui emergono echi di parlato, di lettura, di bisbigli, una dimensione umana, calda e coinvolgente, così da evidenziare la compresenza e la dualità di un mondo esterno ed invasivo con una dimensione più intima e personale quale è lo spazio che si crea e in cui ci si rifugia nell’atto di leggere.
“Ogni progetto di allestimento, specie se scenografico, non può non tener conto di due fattori: lo spazio e l’oggetto dell’esposizione – è il commento di Peter Bottazzi -. Tra di essi deve stabilirsi necessariamente un dialogo che sia in grado di porli in una correlazione armonica e coerente, di modo che l’uno non appaia scisso dall’altro e viceversa. Ciò è tanto più vero quanto maggiormente ‘ingombrante’ è lo spazio, quando questo, cioè, si impone per la sua marcata identità, per il suo genius, per la sua architettura, per la sua storia, e quindi per la narrazione che reca con sé. È quest’ultimo il caso del Teatro Margherita, che sembrava offrirsi quasi passivamente alle esigenze allestitive per la regolarità delle sue superfici, per l’apparente monotonia della loro linearità”.
La mostra è completata dalla sezione Leggere McCurry, dedicata ai libri pubblicati a partire dal 1985 con le foto di Steve McCurry, molti dei quali tradotti in varie lingue: ne sono esposti 15, alcuni ormai introvabili, insieme ai più recenti, tra cui il volume edito da Mondadori che ha ispirato la realizzazione di questa mostra.
Tutti i libri sono accompagnati dalle foto utilizzate per le copertine, che sono spesso le icone che lo hanno reso celebre in tutto il mondo.
In occasione di Lungomare di Libri, dal 25 al 27 giugno 2021 la mostra sarà eccezionalmente aperta al pubblico gratuitamente, dalle ore 18 alle 23.30.
La prenotazione agli eventi del Lungomare di Libri è obbligatoria: sarà possibile prenotare a partire da lunedì 21 giugno. Clicca qui per il programma completo, info e prenotazioni www.lungomaredilibri.it.

Info mostra: www.stevemccurryleggere.it; mostrabari@civita.art.


A Bari la mostra di Steve McCurry e la manifestazione “Lungomare di Libri”

In il

steve mccurry mostra leggere bari

BARI – Dal 25 al 27 giugno la città di Bari ospiterà la prima edizione di “Lungomare di Libri”, la manifestazione ideata dall’assessorato comunale alle Culture che trasformerà il tratto della muraglia che va dal fortino Sant’Antonio al Teatro Margherita in una grande libreria a cielo aperto.
Grazie a nuova sinergia a livello nazionale la manifestazione barese, al suo esordio, dialogherà con ad altre due iniziative letterarie italiane: “Libri Come – Festa del libro e della lettura” (11-13 giugno), prodotto dalla Fondazione Musica per Roma a cura di Marino Sinibaldi, Michele De Mieri, Rosa Polacco e “Portici di Carta” (24 giugno), progetto di Città di Torino e Salone Internazionale del Libro di Torino.
Nella tre giorni barese le librerie cittadine e dell’area metropolitana che hanno aderito al progetto, insieme a una rappresentanza degli editori dell’APE (Associazione pugliese editori), proporranno i propri volumi secondo diverse aree tematiche di esposizione. Sarà il Salone del Libro di Torino a curare il programma degli eventi – incontri con gli scrittori, laboratori per bambini, letture e momenti di riflessione – che accompagneranno la manifestazione.
Nell’ambito del Lungomare di Libri, dal 25 giugno al 25 agosto, nel foyer del Teatro Margherita sarà allestita una mostra sulla lettura vista attraverso l’obiettivo e la sensibilità di uno dei più grandi e popolari fotografi contemporanei: “Steve McCurry: On Reading” è un’opera di grande creatività, celebrata attraverso l’organizzazione di mostre internazionali dedicate, che raccoglie immagini di lettori scattate dal fotografo americano nei suoi quasi quarant’anni di viaggi intorno al mondo.
>>>Acquista Biglietti


World Press Photo Exhibition 2020 Bari – Teatro Margherita

In il

world press photo 2020 bari

Nata nel 1955 e con base ad Amsterdam, la Fondazione World Press Photo si distingue per essere una delle maggiori organizzazioni indipendenti e no-profit impegnata nella tutela la libertà di informazione, inchiesta ed espressione, promuovendo in tutto il mondo il fotogiornalismo di qualità.
Oltre ad offrire un ampio portfolio di attività comunicative, educative e di ricerca, la World Press Photo Foundation vanta il concorso di fotoreportage più prestigioso al mondo con la partecipazione annuale di oltre 6.000 fotoreporter, provenienti dalle maggiori testate editoriali mondiali come Reuters, AP, The New York Times, Le Monde, El Paìs per nominarne solo alcuni.

La mostra internazionale è stata inaugurata ad Amsterdam a giugno, prima di iniziare il suo tour mondiale in 100 città e 45 paesi.

Il concorso di World Press Photo rappresenta e concentra i più alti standard della fotografia d’attualità nella foto vincitrice dell’anno, la “World Press Photo of The Year”, selezionata nell’ambito di diverse categorie: Contemporary Issues, Environment, General News, Long-Term Projects, Nature, Portraits, Sports e Spot News.
Alcune delle immagini premiate con questo titolo sono diventate iconiche, altre hanno stabilito dei trend, altre ancora hanno influenzato il fotogiornalismo tanto da mutarne lo stile e dettarne gli standard.

La mostra internazionale “World Press Photo Exhibition 2020” farà tappa a Bari dal 1 Ottobre (con apertura al pubblico dalle ore 20.30 fino alle 23.00) fino al 1 Novembre 2020.

****LA MOSTRA DI WORLD PRESS PHOTO BARI SARÀ APERTA FINO AL 15 NOVEMBRE!****
Visto il grande successo di pubblico e per consentire una migliore distribuzione degli afflussi di visitatori durante l’evento, abbiamo deciso di prorogare i tempi di apertura della mostra di altre due settimane!

DOVE SIAMO
Teatro Margherita, Piazza IV Novembre, Bari

COME RAGGIUNGERCI
Dall’Aeroporto “Karol Wojtyla”
L’aeroporto si trova a 20 minuti di auto ed è collegato a Bari tramite la linea ferroviaria metropolitana (fermata: Stazione Centrale)
Dalla Stazione Centrale
A piedi, direzione Centro Storico, in monopattino o con i bus Amtab 1, 2, 12, 14, 22

ORARI
Lunedì – Giovedì: 10:30 – 13.30 | 15.30 – 20:30
Venerdì – Domenica: 10:00 – 22:00
(Ultimo ingresso: 30 minuti prima della chiusura)

TICKET
Intero: € 6,50
Under 25 | over 65: € 5,00
Giornalisti con tesserino: € 5,00
Gruppi (minimo 15 persone): € 5,00
Scuole: € 4,50
Martedì universitario: € 4,50
Diversamente abili, bambini under 12, giornalisti con aggredito: ingresso gratuito

Per prenotazioni e accrediti utilizzare i form sul sito www.worldpressphotobari.it

SI CONSIGLIA L’ACQUISTO DEL TICKET ONLINE PER VELOCIZZARE GLI ACCESSI E I CONTROLLI SANITARI ALL’INGRESSO.
I ticket sono disponibili su ⤵
https://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=295052#ancWizardNew

Gli accessi saranno contingentati in base al protocollo di regolamentazione in materia di sicurezza per il rischio di contagio da Covid-19

Per prenotazioni di gruppi contattare il numero 3511459819 oppure inviare una mail a info@worldpressphotobari.it

CONTATTI
Se hai bisogno di qualsiasi tipo di informazione, non esitare a contattarci!
Tel: +393511459819
Mail: info@worldpressphotobari.it
Ufficio stampa: press@worldpressphotobari.it


TRENTODOC arriva a Bari, nel Teatro Margherita oltre 100 spumanti da degustare

In il

trentodoc bari teatro margherita

Trentodoc per la prima volta a Bari con 30 case spumantistiche, in un luogo storico della città, il Teatro Margherita, per due giorni dedicati alla degustazione e all’approfondimento delle bollicine di montagna. Un evento realizzato con il patrocinio della Città di Bari e con il supporto di Sommelier Ais Bari.

In questi due giorni sarà possibile degustare oltre 100 etichette in mescita con la formula del wine tasting libero. Sarà un’occasione unica per appassionati e operatori, di conoscere il metodo classico trentino, esplorandone stile, caratteristiche e identità territoriale insieme alle case spumantistiche.

Oltre le degustazioni, sono in programma le degustazioni guidate dai tre Migliori Sommelier d’Italia dell’Associazione Italiana Sommelier 2016, 2017 e 2018, rispettivamente Maurizio Dante Filippi, Roberto Anesi e Simone Loguercio.

L’ingresso è a pagamento ed è consentito fino ad esaurimento posti e alla capienza massima autorizzata dal Teatro Margherita.
Il biglietto è acquistabile cliccando qui
La partecipazione ai seminari in programma è gratuita fino ad esaurimento posti.
Per richiedere accredito è sufficiente inviare una mail a bollicine@trentodoc.com allegando il biglietto Eventbrite

GIORNI E ORARI DI APERTURA

DOMENICA 6 OTTOBRE
• dalle 15 alle 17: ingresso riservato agli operatori
• dalle 17 alle 21: apertura al pubblico

LUNEDÌ 7 OTTOBRE
• dalle 11 alle 18: ingresso riservato agli operatori e pubblico

Prezzo di ingresso intero: 25 euro, ridotto 20 euro

Richiesta accredito stampa a press.istituto@trentodoc.com


“Il vino un dono di Dio” mostra sul vino nel Museo Archeologico di Santa Scolastica

In il

il vino dono di un dio museo santa scolastica

Proseguono gli appuntamenti della manifestazione “Sentieri Metropolitani”, promossa e organizzata dalla Città metropolitana con la collaborazione del Comune di Bari. Fino a 7 ottobre il capoluogo pugliese sarà il palcoscenico di una serie di iniziative diffuse che spaziano dalla musica all’arte, con eventi principalmente dedicati alle eccellenze enogastronomiche del panorama locale e nazionale. “Sentieri metropolitani” dedicherà un’attenzione particolare al vino, in tutte le sue proposte.

Domani, giovedì 5 settembre, alle ore 19.30, nel Museo Archeologico di Santa Scolastica (Piazzale Cristoforo Colombo, Bari) il sindaco metropolitano, Antonio Decaro, inaugura “Il vino dono di un dio”, la mostra di vasi e immagini provenienti dalle collezioni archeologiche della Città metropolitana di Bari. In vetrina alcuni pregevoli reperti delle collezioni del museo di Santa Scolastica, collocabili in un arco di tempo compreso tra il VI e il III secolo a.C. e provenienti dalle necropoli di alcuni tra i principali centri archeologici della Puglia antica, in particolare quella centrale (Ceglie del Campo, Ruvo di Puglia e Rutigliano), per illustrare le complesse implicazioni culturali sottese al consumo del vino nell’antichità. Sono stati privilegiati i vasi figurati, in particolare quelli decorati secondo la tecnica “a figure rosse” che si diffuse in Magna Grecia a partire dalla fine del V secolo a.C. a seguito dell’arrivo di maestri ceramisti da Atene. Nella ricca galleria di immagini che li caratterizza e che racconta le consuetudini e le credenze della società apula di età classica ed ellenistica, le più ricorrenti sono proprio quelle legate a Dioniso e al suo culto.

La mostra resterà aperta fino al 7 ottobre 2019.
Per tutto il mese di settembre, ogni venerdì e sabato, dalle ore 17 alle 20.00, in occasione della mostra, i visitatori potranno partecipare alla degustazione di alcuni vini nell’area metropolitana di Bari, promossa dall’AIS – Associazione Italiana Sommelier della Regione Puglia (delegazione di Bari), con l’obiettivo di promuovere fra cittadini e turisti la conoscenza dei prodotti vitivinicoli del territorio.

Sempre domani, 5 settembre, alle ore 20.30, nel Parco archeologico di Piazza San Pietro a Bari (antistante il Museo Archeologico di Santa Scolastica), l’Orchestra Sinfonica metropolitana si esibirà in un concerto diretto da Michele Cellaro con la partecipazione di Raffaella Montini e Natalizia Carone (soprani), Carlo Monopoli (tenore) e Giovanni Guarino (baritono) dedicato alle operette e alle più note colonne sonore dei film da Oscar.

Da venerdì 6 settembre, nella Pinacoteca metropolitana “Corrado Giaquinto”, aprirà i battenti la mostra “Il vino fa cantare”. Attraverso due dipinti emblematici della Pinacoteca e grazie a un documentato excursus testuale e iconografico, la mostra si prefigge l’obiettivo di analizzare il connubio arte e vino, riservando particolare attenzione al rapporto identitario che presiede a questo singolare binomio. È previsto anche un percorso articolato nelle sale alla ricerca di emblemi, simboli, dettagli riconducibili al tema in oggetto.

Ma il vino sarà ancora protagonista nelle serate del 5, 6 e 7 ottobre, nel teatro Margherita, con l’iniziativa “Bollicine su Bari”, organizzata da AIS – Associazione Italiana Sommelier, durante la quale sarà possibile assaggiare spumanti pugliesi e il Trentodoc, tipico del Trentino Alto Adige, e approfondirne la conoscenza con i più grandi esperti italiani di vini.

Il 6 e il 7 settembre, invece, la Coldiretti organizzerà un percorso enogastronomico sulla Muraglia, nella città vecchia, dove chiunque potrà degustare i prodotti tipici del territorio metropolitano di Bari.


Autunno Barese 2019: il programma completo degli eventi in città

In il

autunno barese 2019

L’estate sta finendo, ma gli eventi a Bari continuano per un autunno speciale.

Da oggi 3 settembre, fino a fine ottobre, saranno tantissimi gli eventi per continuare a vivere la nostra città.

Si parte oggi con il primo appuntamento di Sentieri Metropolitani, un programma che fino al 7 ottobre ci accompagnerà in un percorso tra storia, arte, musica e prodotti enogastronomici della città metropolitana e non solo.

Questa sera all’Anche Cinema, e giovedì 5 settembre nel Parco archeologico di San Pietro (tempo permettendo), alle ore 20:30, l’Orchestra sinfonica Metropolitana ci aspetta con i concerti Je So’ Pazz’, dedicato a Pino Daniele, e Musiche da Oscar.

Sarà possibile visitare due mostre che raccontano il rapporto con il vino che ha caratterizzato la storia della nostra terra. Dal 5 settembre al 7 ottobre “il vino fa cantare” nella Pinacoteca Metropolitana Corrado Giaquinto e dal 6 settembre al 7 ottobre ”il vino dono di un dio” nel Museo Archeologico di Santa Scolastica, dove potremo ammirare vasi e immagini dalle collezioni archeologiche della Città Metropolitana di Bari.

Il 6 e 7 settembre invece, lungo la muraglia di Bari vecchia potremo gustare i prodotti tipici del nostro territorio con il “Cibo del Contadino” organizzato da Coldiretti. Mentre dal 5 al 7 ottobre, all’interno del teatro Margherita, la terra di Bari ospita le eccellenze del Trentino con Bollicine su Bari, a cura di AIS – Associazione Italiana Sommeliers.

Ma non finisce qui, in città arriveranno numerosi eventi sportivi di rilevanza nazionale, mostre, una grande festa dedicata alla birra artigianale e tanta musica.

Bari non si ferma mai.

Il programma completo sulla locandina.


SENTIERI METROPOLITANI: a Bari un mese di musica, arte, spettacoli ed enogastronomia

In il

sentieri metropolitani passeggiando tra arte e vino

Dal 3 settembre al 7 ottobre la città di Bari sarà il palcoscenico di una serie di appuntamenti culturali previsti nell’ambito della manifestazione “Sentieri Metropolitani”, promossa e organizzata dalla Città metropolitana di Bari con la collaborazione del Comune.
 Si tratta di un programma di iniziative diffuse che spaziano dalla musica all’arte, con eventi prettamente dedicati alle eccellenze enogastronomiche del panorama locale e nazionale.

Due spettacoli musicali a cura dell’Orchestra sinfonica Metropolitana daranno il via al cartellone: martedì 3 settembre gli orchestrali, coadiuvati da altri musicisti, presenteranno i maggiori successi di Pino Daniele nel parco archeologico di piazza San Pietro, mentre giovedì 5 settembre la stessa location farà da sfondo alle migliori colonne sonore dei film da Oscar.

Un’attenzione particolare sarà poi riservata al vino, in tutte le sue proposte: dal 5 settembre, nella pinacoteca metropolitana “Corrado Giaquinto”, aprirà i battenti la mostra “Il vino fa cantare”, mentre dal giorno seguente si potrà visitare la mostra “Il vino dono di un dio”, allestita presso il museo archeologico di Santa Scolastica. Ma il vino sarà ancora protagonista nelle serate del 5, 6 e 7 ottobre, nel teatro Margherita, con l’iniziativa “Bollicine su Bari”, organizzata da AIS – Associazione Italiana Sommelier, durante la quale sarà possibile assaggiare spumanti pugliesi e il Trentodoc, tipico del Trentino Alto Adige, e approfondirne la conoscenza con i più grandi esperti italiani di vini.
Il 6 e il 7 settembre, invece, la Coldiretti organizzerà un percorso enogastronomico sulla Muraglia, nella città vecchia, dove chiunque potrà degustare i prodotti tipici del territorio metropolitano di Bari.

“Sentieri metropolitani è un programma costruito per presentare ai baresi e ai turisti che ci raggiungeranno nei primi giorni di settembre – commenta il sindaco metropolitano Antonio Decaro – il meglio della nostra terra e della nostra cultura: l’arte, l’enogastronomia, la musica, il nostro spirito di accoglienza e i nostri contenitori più belli riaperti al pubblico. La città non solo quest’anno non si è fermata ad agosto, ma riparte senza sosta verso la stagione autunnale che sarà ricca di appuntamenti culturali e sportivi, dagli eventi artistici a quelli sportivi, dai concerti alle mostre, passando per il buon cibo che rappresenta uno degli attrattori più importanti per questa terra. Questa per noi è una scommessa, vogliamo creare per Bari un’offerta continua, differenziata nei luoghi e nelle stagioni, convinti che Bari abbia tutte le carte in regola per essere una capitale turistica trecentosessantacinque giorni l’anno”.
 


Di seguito il calendario completo delle iniziative:
 


3 settembre, ore 20.30: parco archeologico di San Pietro
“Je So’ Pazz’”, concerto dell’Orchestra sinfonica Metropolitana sulle note di Pino Daniele
Direttore degli arrangiamenti: Alfonso Girardo
Voci: Francesca Leone, Giuseppe del Re, Savio Vurchio, Elio Arcieri, Special Guest, Guido di Leone
Band: Max Monno (chitarra elettrica e acustica), Vincenzo Gentile (tastiera, pianoforte), Gianluca Fraccalvieri (basso elettrico) e Fabio Delle Foglie (batteria).
 


5 settembre, ore 20.30: parco archeologico di San Pietro
“Musiche da Oscar”, concerto dell’Orchestra sinfonica Metropolitana
 


dal 5 settembre al 6 ottobre: pinacoteca metropolitana “Corrado Giaquinto”
“Il vino fa cantare”
Attraverso due dipinti emblematici della pinacoteca e grazie a un documentato excursus testuale e iconografico, la mostra si prefigge l’obiettivo di analizzare il connubio arte e vino, riservando particolare attenzione al rapporto identitario che presiede a questo singolare binomio. È previsto anche un percorso articolato nelle sale alla ricerca di emblemi, simboli, dettagli riconducibili al tema in oggetto.
 


dal 6 settembre al 7 ottobre: museo archeologico di Santa Scolastica
“Il vino dono di un dio”, la mostra di vasi e immagini provenienti dalle collezioni archeologiche della città metropolitana di Bari
Saranno presentati alcuni pregevoli reperti delle collezioni del museo di Santa Scolastica, collocabili in un arco di tempo compreso tra il VI e il III secolo a.C. e provenienti dalle necropoli di alcuni tra i principali centri archeologici della Puglia antica, in particolare quella centrale (Ceglie del Campo, Ruvo di Puglia e Rutigliano), per illustrare le complesse implicazioni culturali sottese al consumo del vino nell’antichità.
Ogni settimana saranno organizzate serate di degustazione di alcuni tra i migliori vini prodotti nell’area metropolitana di Bari.
 


6 e 7 settembre: via Venezia (sulla Muraglia)
“Cibo del Contadino”, a cura di Coldiretti
Una passeggiata sulla muraglia di Bari vecchia per degustare i prodotti tipici del territorio metropolitano.
 


5, 6 e 7 ottobre: Teatro Margherita
“Bollicine su Bari”, a cura di AIS – Associazione Italiana Sommeliers
La terra di Bari ospita le eccellenze del Trentino
Il 5 ottobre al via con la premiazione del miglior sommelier di Puglia e la presentazione delle bollicine pugliesi, mentre il giorno 6 sarà presentato il vino spumante Trentodoc. Le tre giornate si concluderanno con un incontro sul vino trentino dedicato a sommelier professionisti e al pubblico interessato.