Torna “Bari Social Christmas”, un mese di eventi gratuiti nella Casa del Welfare

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bari social christmas

Al via il 2 dicembre, nella Casa del Welfare, la nuova edizione di Bari Social Christmas, l’iniziativa promossa dall’assessorato al Welfare e coordinata, nell’ambito del progetto di animazione territoriale, dal Consorzio Elpendù e dalla cooperativa Progetto Città in collaborazione con i servizi sociali cittadini.
Un Natale solidale per famiglie, bambini e bambine, ragazzi e ragazze, adolescenti e adulti prenderà vita con laboratori, performance, feste e attività di animazione, tutti gratuiti, ispirandosi ai valori di partecipazione, accoglienza e inclusione sociale.
Si terrà martedì 17 dicembre, il primo grande evento di “Bari Social Christmas”, la kermesse di iniziative promossa dall’assessorato al Welfare e coordinata nell’ambito del progetto di animazione territoriale dal consorzio Elpendù e dalla cooperativa Progetto Città in collaborazione con i servizi sociali cittadini.
A partire dalle ore 15, nel Multicinema Galleria, assisteranno alla proiezione del film d’animazione “Frozen 2” oltre 300 bambini e bambine che frequentano i Centri servizi per le famiglie e dei Centri socio-educativi diurni del welfare cittadino. Interverranno il sindaco Antonio Decaro e l’assessora al Welfare Francesca Bottalico.
L’appuntamento al cinema si inserisce in un più ampio programma di iniziative che attraverso il teatro, le letture animate e altri eventi, intende offrire ai piccoli della città di Bari, in particolare quelli che vivono condizioni di povertà educativa e a rischio di esclusione sociale, la possibilità di partecipare a spettacoli e manifestazioni culturali cui difficilmente riescono ad accedere.
Inoltre, la rete di Bari Social Christmas proporrà nel mese di dicembre, e sino all’Epifania, una serie di attività programmate nelle sedi dei servizi di welfare di tutti i quartierini favore di bambini e bambine, adolescenti, adulti e famiglie. Tra le altre, concerti nel quartiere San Paolo, laboratori di artigianato e creatività a Murat, letture animate e presentazioni di libri al Parco 2 Giugno, laboratori narrativi e artistici a Poggiofranco, cineforum e teatro a Libertà, feste intergenerazionali e interculturali a Torre a Mare, tombolate speciali e giochi a Carrassi e San Pio, laboratori di artigianato a Carbonara e di costruzione di alberi natalizi nella Casa delle Bambine e dei Bambini, mostre e feste nel Centro anziani di via Dante.
Qui il programma completo degli eventi Bari Social Christmas.


TAKE OFF – a ciascuno il suo volo in scena al Teatro Duse

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take off teatro duse

Marcello, un talentuoso pianista di umili origini affermatosi a livello internazionale, sta per tenere un importante concerto al Metropolitan Opera House di New York. Cinque donne stanno raggiungendo l’aeroporto per prendere l’aereo e presenziare all’evento. Sua moglie Elena, la sua manager Olga, sua cugina Nora, la sua amica pianista Ebe, e infine sua madre, chiamata dalle altre zia Flo’. Ma nel viaggio un imprevisto costringe le donne a sostare nella camera di un motel, dove si scontrano per chi potrà prendere l’aereo e andare da Marcello. Ma pian piano si renderanno conto che il loro decollo è già iniziato. Un decollo di catarsi, che le vedrà percorrere un sentiero di consapevolezza dei propri irrisolti, pronte a rinascere per un altrove. Lo spettacolo, diretto da Silvia Cuccovillo, è un atto unico che vede in scena la stessa Silvia Cuccovillo con Anna de Palma, Barbara De Palma, Lidia Cuccovillo e Lorena Pasotti, ed è una coproduzione Facce&Maschere – Officina Orffiana Delle Arti.
Si ringrazia per il progetto grafico Daniel Torre.

Intero 12 euro – ridotto 10 euro ( gruppi da 5 o più, minorenni, over 65)
laboratoristi Facce&maschere 8 euro

Info: 3474243370 – 3497378151 – 0805046979


Pirandello al Teatro Duse: “L’uomo dal fiore in bocca” – “La Carriola” – “Monologo della lucertola”

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pirandello teatro duse

L’associazione culturale Artemisia Teatro porta in scena tre atti unici di Luigi Pirandello, classici della letteratura italiana, inseriti nei programmi ministeriali scolastici.

L’uomo dal fiore in bocca, con Ernesto Marletta, uno spettacolo unico nel suo genere per regia ed interpretazione.
Testo teatrale derivato direttamente dalla novella “La morte addosso” inclusa nella collezione Novelle per un anno, pubblicato nel 1923, è un atto unico piuttosto breve ma di intensa carica emotiva e grande drammaticità.
Un omaggio a temi cari a Pirandello: le riflessioni sul senso della vita, la presenza incombente della morte, l’ironia che ricorda alla vita di abbassare lo sguardo, il rapporto tra uomo e donna, il senso di solitudine. Un dramma borghese nel quale convergono i cardini della ‘filosofia pirandelliana’ e la relatività della realtà .
La regia e l’interpretazione dell’attore siciliano Ernesto Marletta rende il dramma un delicato racconto di vita difficile quale è la consapevolezza della morte e della malattia, come il piacere di vivere ogni attimo e gesto della giornata come un momento di estremo piacere.

La Carriola, con Pino Matera, anch’essa facente parte della raccolta Novelle per un anno. Pubblicata nel 1928 nel volume “Candelora”.
L’intera vita del protagonista in questa novella è ridotta ad una maschera grottesca ma nel contempo mette in luce il problematico oscillare tra vita e forma, tra persona e personaggio che è il fondamento della poetica umoristica.
La metafora della maschera spiega come l’uomo si nasconda dietro di essa, tanto da non riconoscere la propria personalità
Nella realtà quotidiana gli individui non si mostrano mai per quello che sono ma assumono una maschera che li rende personaggi e non li rivela come persone.
La maschera non è altro che una mistificazione pirandelliana, simbolo alienante, indice della spersonalizzazione e della frantumazione dell’Io in identità molteplici in relazione al contesto e alla situazione sociale che la impone.
La regia rispetta i testi originali con significative idee registiche a sottolineare la poetica realistica dell’Autore nel contesto storico che gli appartiene.

Il Monologo della lucertola, tratto dal dramma “Non si sa come”, interpretato da Ernesto Marletta. Per questo dramma, scritto nel 1934, negli ultimi anni di vita, Pirandello utilizza tre novelle che aveva già composto e pubblicato: Nel gorgo, scritto più di vent’anni prima, nel 1913, che già contiene l’essenza della trama; La realtà del sogno, del 1914, e Cinci, scritta nel 1932. Proprio da quest’ultima novella è tratto il passo conosciuto come il “monologo della lucertola” che racconta di come un ragazzo possa uccidere per un futile motivo una lucertola senza sentirsi in colpa. Quel che tormenta il protagonista del dramma non è tanto la consapevolezza dell’atto omicida, ma il capire che si può commettere un’infamia, senza risentire il minimo effetto: “neppure l’ombra di un ricordo”.
La messa in scena essenziale di Ernesto Marletta dà forza e pathos interpretativo al monologo, conducendo, pian piano, lo spettatore tra le atmosfere rarefatte della remota campagna siciliana, dove i “boschi”, la “luna”, smettono di avere una funzione esortativa e si trasformano in fantasmi terribili.

Biglietti:
Intero €12,00
Ridotto €10,00 (over 65 e under 21)


Per info e prenotazioni: 0805046979 – 3491526632 – 3402944808


“Bisticci e pasticci nel vicolo” in scena al Teatro Duse

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bisticci e pasticci nel vicolo teatro duse

Ogni sabato e domenica, a partire dal 12 Ottobre 2019 fino all’8 Dicembre 2019, la Compagnia Ariete porta in scena “Bisticci e pasticci nel vicolo”, divertentissima commedia di Mino De Bartolomeo e Rosaria Barracano per la regia di Rosaria Barracano, basata sulle vicende di due nuclei familiari che svolgono le loro attività in un vicolo di Bari vecchia.
Una bancarella di piante e fiori vede la proprietaria, Dorotea, intenta a preparare il matrimonio della figlia, con il figlio di Cilluzza, dirimpettaia e proprietaria di una bancarella di frutta. Nascono fraintendimenti, dispetti e diatribe fra i due nuclei familiari, il tutto condito da vivaci dialoghi in vernacolo barese. Non mancheranno i colpi di scena ed una comicità che scaturisce da situazioni inaspettate, rese anche simpaticamente dalla spontaneità e bravura dei sette attori che compongono il cast: Rosanna Farella, Ernestina Garofalo, Marisa Iusco, Riccardo Lucchese, Giuseppe Pollonio, Rita Scattarelli, Daniela Sicolo.

Luci e fonica: Lucciola
Allestimento scenico: Marisa Fraddosio

Info e prenotazioni: 3490566068 – 0805562149


“Amabili Sospetti” in scena al Teatro Duse

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amabili sospetti silvia cuccovillo

“Amabili sospetti” è una sagace commedia degli equivoci che celebra l’ipocrisia umana con grande sarcasmo e leggerezza, prendendo in giro il perbenismo altoborghese e lo status sociale da conservare ad ogni costo. Siamo a Mountain View in California. L’industriale milionario Marty Stork, insignito dal presidente degli Stati Uniti della medaglia nazionale per l’innovazione e la tecnologia, organizza un intimo ricevimento per condividere il prestigioso riconoscimento con i suoi più fidati collaboratori. Accade però un imprevisto misterioso, che rischia di gettare tutti in un clamoroso scandalo. Ciò innescherà una frenesia di sospetti reciproci e una disperata corsa alla salvezza, in cui ciascuno sarà pronto a gettare l’altro dalla rupe pur di non cadere. Il tutto con un cinismo e un’ironia propri degli stereotipi americani, che conferiscono alla pièce un vestito estetico sopra le righe, ritmi incalzanti, sfumature vocali, precisione spaziale e interpretativa, e una vera e propria musicalità brillante. La direzione registica attinge infatti dal musical, pur non avvalendosi del canto. In scena il gruppo teatrale Facce&Maschere, nato con Silvia Cuccovillo e diretto dalla sua regia, e composto da Marilena Barbarossa, Brunella Barulli, Daniela Carucci, Annamaria Franco, Riccardo Palamà, Michele Santomassimo, Daniel Torre e Davide Ventura. La drammaturgia è degli stessi attori, come anche i costumi le scene ed il progetto grafico.
Un ringraziamento speciale all’Officina Orffiana delle Arti, casa dei Facce&Maschere.

DATE:
1-2-3-4-8-9-10-11 Ottobre 2019

INFOTEL: 0805046979 – 3384656676


“MADAME BOVARY” in scena al teatro Duse

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madame bovary

Madame Bovary, è un romanzo dello scrittore francese Gustave Flaubert.
La storia narra della giovane moglie di un medico di provincia, Emma, che allaccia relazioni adulterine e vive al di sopra dei suoi mezzi economici, per sfuggire alla noia, alla mediocrità della sua vita.
Appena uscito, nel 1856, il romanzo fu considerato osceno e immorale tanto che, l’anno seguente Flaubert fu processato e lo scalpore della vicenda, rese il romanzo famoso.
Il testo teatrale scritto e diretto da Cristina Angiuli, è ambientato ai giorni nostri, protagonisti: Emma, suo marito Carlo, Rodolfo l’amante e Felicita governante di Emma, in veste di corifea e confidente.
Lo spettacolo, pone l’accento sia sul tema del bovarismo, sia su quello dell’erotismo, in cui la protagonista, scarica le sue frustrazioni dettate da una vita mediocre che la porteranno a un epilogo tragico.

Produzione: Ass. Cult. “Almanacco”
con Antonella Cappelli, Enzo Strippoli, Monica Angiuli,
Luca Amoruso

Scenografia di Vito Mastropasqua
Drammaturgia e regia Cristina Angiuli.

Repliche: 7 – 8 – 13 – 14 – 15 settembre
venerdì e sabato ore 21
domenica ore 20

Prenotazioni: TEATRO DUSE 0805046979


“La strana scompara di Sean Kind” al Teatro Duse

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la strana scomparsa di sean kind artemisia teatro

ARTEMISIA TEATRO
presenta:
LA STRANA SCOMPARSA DI SEAN KIND
di Giovanni Gentile

Con:
Ernesto Marletta
Silvia Cuccovillo

e con:
Maria Passaro
Pino Matera
Maria Pina Guerra

Un investigatore privato alla ricerca della verità aiutato dalla sua stravagante segretaria.
Uno scrittore scomparso che qualcuno di molto particolare sta cercando, un onesto e pedante impiegato della Agenzia delle Entrate, una madre fin troppo ingombrante e invadente.
Questi sono gli ingredienti di una commedia con sapori agrodolco, in cui il sorriso è appena accennato, amaro, perché i vizi e le virtù che si alternano sul palcoscenico sono i vizi e le virtù di tutti. Le ipocrisie, il rapporto conflittuale con le donne di una vita intera, le bugie le nevrosi nascoste e poi esplose condiscono questo noir in stile americano, che ha sullo sfondo, quasi accennata, in controluce, rarefatta, la figura di Charles Bukowski, citato in più occasioni ma mai nominato apertamente. Per i cultori dello scrittore sarà divertente guardare lo spettacolo ricercando frasi o momenti della vita dello scrittore americano, per tutti gli altri una commedia per sorridere, per scandalizzarsi, per pensare.

Segretaria di Produzione: Mariella Lippo
Costumi: Artemisia
Disegno luci: Giovanni Gentile
Grafica: Luna Montatore

INFO:
Tel: 0805046979
E-mail: info@duseteatrobari.it


“Uomo o son desto?” di Silvia Cuccovillo

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uomo o son desto silvia cuccovillo

Atto unico ideato e diretto da Silvia Cuccovillo, che vede in scena gli allievi del primo anno del laboratorio Facce&Maschere, presso l’officina orffiana delle arti. Il lavoro è stato mosso da un interrogativo comune a tutti i partecipanti: si è più vivi quando si sogna o quando si “vive”? Un’apertura generosa da parte di ciascuno trova forma, e crea una performance dinamica, evolutiva, che si radica nel quotidiano di ciascuno e va oltre, tessendo una curiosa tela di semplice meravigliosa umanità.

In scena: Silvia Colaleo, Veronica Filograno, Luigi Sasanelli.
E con la partecipazione straordinaria delle attrici Lidia Cuccovillo e Anna De Palma.

Monologhi di repertorio e di Anna De Palma, Veronica Filograno, Luigi Sasanelli.

Progetto grafico di Cristian Attolico.

Ingresso libero previa prenotazione obbligatoria al numero 3474243370.

Lunedì 17 giugno 2019
Teatro Duse – Bari


“Bari Racconta e Canta” con Nico Salatino al Teatro Duse

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nico salatino

Lieti di ospitare il noto comico, attore e cabarettista barese Nico Salatino con la sua compagnia teatrale. 
La sua baresitá e comicità in scena presso il Teatro Duse con lo spettacolo “Bari Racconta e Canta”.

Ingresso:
Intero €12,00
Ridotto €10,00

Info e prenotazioni: 0805046979 (dalle ore 17 alle ore 20:30)
E-mail: info@duseteatrobari.it
Web: www.duseteatrobari.it


Teatro Duse: “FALSE HAMLET” Opera teatrale in Fa maggiore liberamente ispirata a “Amleto” di Shakespeare

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false hamlet

FALSE HAMLET // Opera teatrale in Fa maggiore
Liberamente ispirata a “Amleto” di William Shakespeare

“False Hamlet”, come destreggiarsi nella finzione, come percepire la realtà. Forse. L’imperatore del dubbio vive la sua perenne incertezza dell’esistere, frastornato dalle richieste dell’essere. Amleto ed Ofelia si ritrovano faccia a faccia in una stanza, una zona franca, dove si dicono tutto quello che pensano l’uno dell’altra. Una sorta di “sfogo”, un continuo recriminare ma anche il monologo d’un fiume in piena dell’uno e dell’altra persona, cercando sotto i tappeti, la fine del loro amore. Il linguaggio utilizzato è quello che si basa su una narrazione che intervalla lunghi monologhi a sofferti dialoghi; i due personaggi, Amleto ed Ofelia, si destreggiano in un terreno sirtico di difficile navigazione, passando attraverso le indicibili sofferenze della confessione. Il testo è originale ed è ispirato a “Amleto” di Shakespeare, Atto III, Scena I; alcuni frammenti del testo originario, faranno da contraltare alla spudorata finzione della realtà, fino a non comprendere più dove sia il testo del bardo e la sua rappresentazione e dove la finzione vera e propria, in una traduzione che più della parola riguarda l’anima.

FALSE HAMLET // Opera teatrale in Fa maggiore
Con: Isabella Careccia e Federico Gobbi
Costumi: Silvia Cramarossa
Foto di scena: Maria Panza
Plancia di ripresa: Zerottanta Produzioni
Sguardo tecnico: Nicola Santamato
Drammaturgia e regia: Andrea Cramarossa
Con il sostegno di: CEA WWF Masseria Carrara

Per prenotazioni:
TEATRO DUSE
Bari – Viale Domenico Cotugno, 21
Tel. 0805046979 – info@duseteatrobari.it

Per informazioni:
Teatro delle Bambole
Cell. 3473003359 – info@teatrodellebambole.it