OTELLO di W. Shakespeare al Teatro Duse di Bari

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otello onirica teatro

Onirica Poetica Teatrale
presenta:
OTELLO – WILLIAM SHAKESPEARE
al Teatro Duse di Bari

Il teatro Duse di Bari apre il sipario ad Otello, in un weekend dedicato alla meravigliosa tragedia di W. Shakespeare.
Otello è uno spettacolo per la regia di Vito Latorre come un “sogno dentro un sogno”, grottesco, buffo, terribile, in un gioco pittorico tra luci e ombre.

“Questa è una tragedia, la più finta che abbiate mai visto”.

La compagnia Onirica porta in scena un Otello in cui il testo subisce contrazioni e spostamenti di battute. Il grottesco dà forma al fantastico, al buffo e al terribile. Otello diviene “un sogno dentro un sogno”. Iago e la sua vendetta oscillano in un “dipinto simbolico ed allegorico”. Il fuoco di una candela accende la gelosia. Il buio nasconde la menzogna, una luce inattesa maschera la verità.

Regia di Vito Latorre
con Gabriella Altomare, Vito Latorre, Silvana Pignataro e Antonio Repole
Tecnico audio luci Davide De Marco
Scene e costumi Rossella Ramunni

Prenotazione obbligatoria sul sito eventbrite: https://otello1.eventbrite.it

Info al 3473238042 e su: oniricateatro.com/physis

Si ricorda che secondo la normativa vigente per accedere allo spettacolo è necessario munirsi di
green pass e mascherina FFP2.

Costo Biglietti:
12 euro intero
10 euro ridotto per gruppi da 5 persone


A Cena col Morto

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A Cena col morto

Teatro Duse
presenta:
“A Cena col morto”

Commedia brillante in due atti.
Alla vigilia della festa della marchesa Ester, con il suo giovane amante, il cugino ever green, e una governante tutto fare della casa, si creeranno gag tutte da ridere ma da un finale a sorpresa, chi verrà alla festa della marchesa Ester?…

Interpreti:
LIA CELLAMARE
DOMENICO GERNONE
MARIA SCHINO
NUCCIO PANTALEO

1 e 2 gennaio ore 20:00
6 gennaio ore 19:00

Ingresso 
€13,00
Info e prenotazioni: 3519924262


“PALMINA – amara terra mia” in scena al Teatro Duse

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palmina amara terra mia

PALMINA – amara terra mia
TEATRO DUSE (Bari)

regia Giovanni Gentile

testo Giovanni Gentile

con Barbara Grilli

Gridare la verità,gridarla,senza fraintendimenti.Questo è lo scopo che Giovanni Gentile e Barbara Grilli,rispettivamente autore/regista e attrice, si prefiggono in questo spettacolo.
Sessanta minuti di un monologo complicato,forte ,doloroso,recitato ad un ritmo intensissimo,da cui lo spettatore risulta rapito,catapultato in una altra epoca,immobile sulle sedie.
Si ripercorrono le tappe della tragedia umana e giudiziaria di Palmina Martinelli, la 14enne  fasanese uccisa nel 1981 e che sembra,ancora,oggi un peso per questa regione.
Una storia che ancora si sussurra,che non si può ancora urlare e definire conclusa oggi a 35 anni dai fatti.
Si parlerà di un Pubblico Ministero instancabile, Nicola Magrone, oggi sindaco di Modugno  e del Dott. Di Bari, oggi sindaco di Fasano, all’epoca giovane chirurgo del Pronto Soccorso.
Si parlerà di una silente criminalità organizzata, di giudici e sentenze incomprensibili
e di un processo che sfocia nel paradosso. Perché, per dirla con le parole del pubblico
ministero di allora “le aule di giustizia non sempre si meritano quell’encomio
solenne, quell’adulazione continua, quell’ammirazione.
Perché le aule di giustizia sono anche luoghi dove si commettono estremi atti
di “IN-giustizia”
Perché in questo monologo, dopo 37 anni, si faranno nomi e cognomi…
Lo spettacolo ha ricevuto per meriti sociali ed artistici il Patrocinio del Comune di
Modugno, contribuendo in maniera sostanziale all’intitolazione a Palmina Martinelli di due piazze, una a Modugno stessa e una a Bari e alla ricusazione da parte della Corte di Cassazione di Roma della richiesta di archiviazione delle indagini giunta dal tribunale di Brindisi.
La performance ha partecipato al Roma Fringe Festival 2016 ricevendo la Nomination come MIGLIOR drammaturgia del Festival e ha vinto il premio come Miglior Spettacolo Teatri d’Inverno 2017:
Barbara Grilli per Palmina – Amara terra mia è stata premiata con il Premio
Martucci 2016 come miglior attrice.

Prenotazione obbligatoria al 080 5046979-3441204898


Al Teatro Duse in scena “Il ladro di cadaveri” e “Il gatto nero” di Stevenson e Poe

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il ladro di cadaveri il gatto nero

Un appuntamento per gli appassionati del Noir, due classici scritti da due grandi autori:
EDGAR A. POE e ROBERT L. STEVENSON.
Stevenson lo conosciamo soprattutto per il romanzo L’isola del tesoro e Lo strano caso del dottor Gekill e Mister Hide. Questa volta lo incontriamo in un racconto molto singolare e affascinante:
Il ladro di cadaveri, in cui Stevenson, in modo mirabile, coniuga i primi studi di anatomia con storie di fantasmi. Scritto in pieno Positivismo, l’autore narra di Fettes, un uomo che vive a Debenham, nella tranquilla campagna inglese. L’arrivo del Dottor MacFarlane, stravolge la vita di Fettes, giovane studente di medicina,coinvolto in un traffico di cadaveri e a volte di omicidi, per procurarsi i corpi da studiare.
Con Edgar A. Poe, padre del noir, della gothic novel, entriamo in un thriller psicologico, ricco di colpi di scena: Il gatto nero. La protagonista racconta di aver avuto con suo marito una profonda passione per gli animali domestici; ne avevano molti: pesci rossi,un cane, una scimmietta e un bellissimo gatto nero.
Quest’ultimo, è il preferito della protagonista, il suo nome è Plutone.
Ma con gli anni le cose cambieranno e la nostra protagonista si ritroverà a fare i conti con un tragico e singolare destino.
Interpretati da Cristina Angiuli


Artemisia Gentileschi – Ritratto a due anime

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Artemisia Gentileschi Ritratto a due anime

Artemisia Gentileschi fu la più grande pittrice del 1600.
Figlia di Orazio Gentileschi, pittore toscano, amico del Caravaggio. Gentileschi padre e figlia.
Artemisia, mostra sin da bambina, grandi attitudini all’arte. Il padre Orazio, le insegna tutte le tecniche e i segreti della materia fino a quando un giorno, Agostino Tassi (pittore paesaggista ed esperto in trompe-oeile), detto lo smargiasso, amico fidato e collaboratore di Orazio, si offrirà di impartirle lezioni di prospettiva architettonica e paesaggistica e successivamente compirà, nei suoi riguardi, un efferato stupro.
Da qui ha inizio la storia di Artemisia Gentileschi che poi diventerà icona del femminismo nel nostro secolo.
Il sottotitolo Ritratto a due anime indica un “incontro“ fra Artemisia e l’attrice che interpreta il suo personaggio: le loro anime s’incontrano, si toccano ma non si vedono. Artemisia racconta la sua storia e l’attrice, attraverso la sua identità di donna e anche di pittrice, fa rivivere i suoi aspetti umani e artistici.
Il lavoro teatrale è un monologo che comprende anche video-proiezioni.

Scritto e interpretato da Monica Angiuli

Regia Lino De Venuto

TEATRO DUSE – BARI
per info e prenotazioni 3495768298 – 0805046979


IL MALATO IMMAGINARIO di Molière in scena al Teatro Duse

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il malato immaginario teatro duse

ARTEMISIA TEATRO
presenta
IL MALATO IMMAGINARIO

regia di Ernesto Marletta

con
Argante – Ernesto Marletta
Tonina – Maria Passaro
Becchina – Mariella Lippo
Angelica – Maria Pina Guerra
Dottor Trombetta / Dottor Cagotto – Vincenzo Raguseo
Beraldo / notaio La Prassi – Luca Amoruso
Cleante – Daniel Torre
Tommaso Trombetta / farmacista Puzzella – Riccardo Palamà

Costumi Angela Gassi
Scenotecnico Angelo Longo
Luci e Audio Simone Bracci
La Compagnia Artemisia Teatro mette in scena ‘Il malato immaginario’ di Jean-Baptiste Poquelin, in arte Molière, riduzione e regia di Ernesto Marletta.

In un allestimento scenico essenziale, decontestualizzato, moderno nelle forme, ma autentico nei contenuti, ispirato alle figure geometriche di Mondrian, troneggia la poltrona rossa delle nevrosi e delle ipocondrie del malato, intorno al quale ruotano i personaggi che alternano quadri colorati e situazioni esilaranti.
Nel gioco delle parti si evidenzia il male del tempo, i vizi della società e si stabilisce un parallelo con le ossessioni dell’uomo moderno.

La commedia mette in scena le vicende familiari di un ipocondriaco, Argante, che si circonda di medici inetti, e furbi farmacisti, ben contenti di alimentare le sue ansie per tornaconto personale.
Argante è a tal punto prigioniero della sua paura da voler maritare la figlia, Angelica, con il figlio del suo medico, benché la ragazza sia innamorata del giovane Cleante. Sposato oltretutto con una donna meschina, Argante è vittima di sé stesso e burattino di chi gli sta intorno, ma grazie all’intervento della cameriera Tonina e del fratello Beraldo ordirà un inganno in grado di fargli aprire gli occhi sulla realtà che lo circonda.

Molière, per triste ironia del destino, morirà sul palcoscenico, proprio durante una replica del Malato immaginario.

Infotel 0805046979


STASERA, NIENTE DI NUOVO con Antonello Loiacono e Fabrizio Buompastore

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stasera niente di nuovo teatro duse

STASERA, NIENTE DI NUOVO
Un (in)solito atto unico

regia di Plasfil Prestnzesk

con Antonello Loiacono e Fabrizio Buompastore

A grande richiesta ritornano sabato 1° febbraio alle ore 21:00

“Due amici, due attori, due insomma.. si rivedono dopo tanti anni e decidono di scrivere un nuovo spettacolo per dare una svolta alle proprie carriere ma tra sogni non realizzati, vecchie incomprensioni e oniriche suggestioni il lavoro non sarà così facile come pensavano..”

Trattasi di commedia brillante ma gli attori avevano solo queste foto…ci scusiamo per il disagio!!!

Info e prenotazioni 0805046979


UN COLPO A TRE in scena al Teatro Duse

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un colpo a tre

Il Gruppo Teatrale Pop Corn
presenta:
UN COLPO A TRE

con Giuseppe Gernone, Nuccio Pantaleo, Domenico Gernone, Maria Schino e Maria Scattaglia

regia Gemma MAgistro
luci e suoni Antonio Saliano

Tre fratelli ladri di professione, vengono coinvolti dalla fidanzata di uno dei tre ad eseguire un furto in casa della signora a cui la ragazza fa da badante… Tra gag, equivoci e risate riusciranno i tre in questa impavida impresa? Venite a scoprirlo al Teatro Duse viale D. Cotugno, 31 – Infotel. 3297182425 – 0805046979


L’AGENDA. 19 Luglio 1992

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l agenda 19 luglio 1992

COLLETTIVO TEATRO PRISMA
presenta
L’AGENDA
19 Luglio 1992

di Giovanni Gentile
con Barbara Grilli

Cosa lega la strage di Via D’Amelio a quella avvenuta, solo 57 giorni prima a Capaci, in cui perde la vita il Giudice Falcone?
Su cosa stava indagando il Giudice Borsellino e perché bisogna fare così in fretta a riempire una 126 di tritolo e a farla esplodere, facendo a pezzi lui e la sua scorta?
Dov’è L’AGENDA ROSSA da cui Paolo Borsellino non si separa mai e sulla quale, negli ultimi giorni, scrive furiosamente a ogni ora del giorno e della notte?
Perché Salvatore Borsellino, il fratello minore di Paolo, da subito ha cominciato a urlare un’altra verità?
Un’indagine lacunosa, continui depistaggi, ancora poche verità certe, uno Stato che si tira indietro davanti alle proprie responsabilità, un pezzo di Storia d’Italia da riscrivere.
Dalla sentenza Borsellino Quater: “uno dei più gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana. Sarebbe lecito interrogarsi sulle finalità realmente perseguite dai soggetti, inseriti negli apparati dello Stato, che si resero protagonisti di tale disegno criminoso”

Questo spettacolo è dedicato da Giovanni e Barbara a Lucia, Manfredi e Fiammetta Borsellino e a Salvatore Borsellino e al Movimento delle Agende Rosse.

Ticket: € 12
Ridotto: € 10
Iscritti Movimento Agende Rosse, studenti Under 18: € 8

Info e prenotazioni:
tel. 3397032759
mail: collettivoteatroprisma@gmail.com
whatsapp: 328.6070023


GIOCHI PROIBITI di Pinuccio Sinisi in scena al teatro Duse

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giochi proibiti

Teatro Duse
presenta:

GIOCHI PROIBITI
drammaturgia e regia di Pinuccio Sinisi

Con
Pinuccio Sinisi

Enzo Strippoli
Silvia Cuccovillo
Antonella Cappelli
Masha Valentino

Chi sarà la splendida russa che ha fatto perdere la testa all’avvocato penalista più forte di Bari?
Due coppie di amici si raccontano sul palco del Teatro Duse con tanti inaspettati retroscena.

A Natale, regalati e regala un sorriso!

Vi aspettiamo dal 25 al 29 dicembre e 1 – 4 – 5 e 6 gennaio al Teatro Duse
Info e prenotazioni 0805046979 – 3441204898