Tom Harrell Infinity Quintet per la rassegna 2019/2020 ADELANTE!

In il

tom harrell infinity quintet

TOM HARRELL INFINITY QUINTET

con:
Mark Turner – sax tenore
Charles Altura – chitarra
Ben Street – contrabbasso
Jonathan Blake – batteria

Le melodie di Tom Harrell sono una della componenti stilistiche della sua musica che l’hanno reso famoso, perché costruite su tessuti armonici mai banali e spesso intimamente innovativi.
Harrell è dotato di una eccezionale conduzione tecnica dello strumento e una vasta e rigorosa conoscenza musicale, armonica in particolare, oltre che di un senso melodico ed interpretativo che lo rende uno dei “grandi”.
Assolutamente da non perdere!

Teatro AncheCinema – Bari

Biglietti:
settore A – 30€
settore B – 25€
settore C – 20€

>>>Acquista Biglietti

Infotel: 3389031130 – 0806457410


BIG ff 2019 – Bari International Gender Film Festival: il programma completo

In il

BARI INTERNATIONAL GENDER FILM FESTIVAL 2019

Cambiare forma. Eludere la norma. Trasgredire il confine. Straripare. La natura è un gioco incessante di libertà e trasformazione: rifiuta i limiti, spiazza, eccede. Non ha misura se non la sua misura. Per un essere umano, affermare la propria natura significa esistere al di là delle condizioni della propria esistenza sociale, dettate o riprodotte dal potere. Vuol dire partitore il proprio Sé irripetibile, prendersene cura, metterlo in gioco, performarlo.

Il sogno con cui il BIG Film Festival accompagna l’edizione del 2019 è che ciascuno sia libero di essere, diventare, amare, raccontarsi, celebrando unicamente la propria natura profonda. Il sogno è che ciascuno possa farlo in uno spazio sociale accogliente, dove non hanno cittadinanza il sospetto, il giudizio e l’odio. Questo luogo è la comunità.

Per questo, il tema del BIG 2019 è “Community”.

In un tempo di muri di rabbia, di steccati identitari, di gabbie del pensiero, riaffermare la comunità è necessario e rivoluzionario. Una comunità che non sia il luogo della nostalgia, che non si chiuda all’esperienza dell’Altro. Una comunità che si faccia habitat: quello spazio in cui ciascuno può trovare le condizioni congeniali per nascere, inventarsi, diventare.

Rinnovando il proprio impegno nella costruzione di una cultura rispettosa delle diversità di genere, orientamento e identità sessuali, il BIG Film Festival candida le arti a riscrivere la grammatica fondamentale delle relazioni umane, al riparo da un potere che ha fame di cancellare le differenze. Per dirla con Michel Foucault: “Forse oggi l’obiettivo principale non è di scoprire che cosa siamo, ma piuttosto di rifiutare quello che siamo. Dobbiamo immaginare e costruire ciò che potremmo diventare”.
(Paolo Inno per BIG ff 2019)

PROGRAMMA:

Sabato 21 Sett. – AncheCinema
Ore 20.00 – Cerimonia di apertura BIG Community V edizione del Bari International Gender film festival

Ore 23.30 – Opening party:

Domenica 22 Sett. – AncheCinema
Ore 18.00 – “Lei: l’altro da sé” di Clelia Facchini (Italia, 2019), 3’.
La regista saluta il pubblico.
L’identità è come un quadro composto di molteplici segni, sfumature, correzioni e tonalità di colore.

“Searching Eva” di Pia Hellenthal (Germania, 2019), 85’.
Eva è una ventenne di origini italiane che vive a Berlino. Modella, artista e sex worker, ha fatto della sua vita un racconto senza privacy. Il lungometraggio d’esordio di Pia Hellenthal, presentato
nella sezione Panorama alla 69ma edizione della Berlinale, registra, come in una sorta di diario quotidiano e pubblico (tutto è condiviso sui social media), la vita di Eva, tra uscite nei club,
conversazioni familiari e rendez-vous con clienti (selezionatissim*). La modella riflette sulla propria identità, pubblicamente, attraverso il proprio corpo rendendolo strumento funzionale al superamento di categorie come “prostituta”, “femminile”, “bisessuale”.

Ore 20.00 – “Plaire, aimer et courir vite”/”Sorry Angel” di Cristophe Honorè (Francia, 2018), 132’. In collaborazione con festival festival Orlando, Bergamo.
Una storia d’amore che ripercorre gli anni ’90 come fossero già un’epopea: la musica dei Massive Attack, gli incontri nei cinema, le telefonate dalle cabine telefoniche, distanze tra generazioni che per intensità sanno di eterno. Quella tra Jacques, uno scrittore di successo, e Arthur, uno studente universitario, è una relazione romantica senza possessioni, che si dilata nel tempo e nello spazio
superando con disinvoltura e senza patetismi, ogni limite, di coppia, ambientale, familiare e persino del corpo.

Ore 22.30 – “Rafiki” di Wanuri Kahim (Kenya, 2018), 83’.
Ꙭ FOCUS AFRICA – In collaborazione con festival Festival MIX Milano ed il sostegno della Fondazione Pasquale Battista.
Kena è una ragazza di origini modeste molto popolare nel suo quartiere a Nairobi. Si aggira per le strade con lo skate, lo stereo, le moto dei suoi amici maschi. Ziki invece, di buona famiglia, sempre impeccabile nel look, si intrattiene con le sue amichette, truccandosi e ballando gli ultimi motivetti alla moda. Kena e Ziki, per quanto diverse, si osserveranno a distanza e, a dispetto della rivalità tra
le rispettive famiglie coinvolte nelle elezioni politiche su schieramenti avversi, si avvicineranno teneramente sfidando l’ottusità e la violenza di uno fra gli stati africani che vieta per legge le relazioni omosessuali. Primo film keniota al Festival di Cannes, bannato in Kenya con la regista rifugiata in Francia.

Lunedì 23 Sett. – AncheCinema
Ore 19.00 Vernissage
“Tutto è come appare” personale di Pasquale Rubino

Ore 20.00 – “Normal” di Adele Tulli (Italia, 2018), 70’ – Normal – film

Un caleidoscopio di immagini allucinato che segue un filo conduttore molto preciso: cosa significa, sin dalla nascita, essere maschi ed essere femmine nella società contemporanea globalizzata. Con un’estetica accattivante, il film documento che ne emerge scava nel profondo delle questioni di genere mettendo seriamente in crisi ciò che il senso comune intende “normale” per uomini e donne, dall’infanzia all’età adulta. La banalità di alcuni momenti importanti della vita, processi di crescita, tappe fondamentali personali e collettive, risulta, al contrario, in un climax crescente, assurda, forzata, violenta, grottesca, a tratti volgare, tragicomica. E’ davvero così folle, oscena e ridicola la “normalità”?

Ore 22.00 – “Merci mais non merci” di Alessandra Beltrami
(Italia, 2019), 14’. Nicole è una giovane donna che si guarda vivere, essere, diventare. Un flusso di coscienza che alterna immagini della memoria, girate in super8, allo scorrere inarrestabile di parole, voci, versi poetici. Un bianco e nero che si lascia contaminare dal colore improvviso quasi a definirne l’intenzione.

– “Tucked” di Jamie Patterson (Regno Unito, 2018), 80’.
In collaborazione con festival Orlando Bergamo e Gender Bender Bologna. Per curarsi, Jackie, drag queen ottantenne, è costretta ad abbandonare il club in cui lavora da anni e conoscere la sua sostituta, Faith, una giovane e imprudente trav, dal corpo statuario e dal talento commuovente. Nonostante la differenza di età, anziché rivalità, tra le due drag comincia ad instaurarsi un tenero rapporto di amicizia, sostegno e reciproca protezione che trasformerà la vita di entrambe.

Martedì 24 Sett. – Aula Magna-Università degli Studi Aldo Moro – Ore 16.00 “DIALOGHI sul BIG”
(In collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione dell’ Università degli Studi di Bari Aldo Moro e Archivio di Genere)
Introduce Claudia Attimonelli, ForPsiCom, Mem-Fir, Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

– “Se/lo/do/all’/Uomo/Nero” – Anatomia politica delle passioni – Intervento di Ilenia Caleo/ Leni Kall, perfomer, ricercatrice, agitatrice:

Cos’è che ci muove. Cosa ci commuove. Cosa ci parla e cosa
invece rimane muto. Quali sono i corpi verso cui proviamo
immedesimazione, empatia, identificazione. Quali corpi li
respingiamo come Altro. Le passioni non sono pura immediatezza, ci dice il pensiero femminista. Le scambiamo, le acquisiamo, le diffondiamo, le tramandiamo fin nelle favole delle buonanotte: sono merce calda che circola sulla scena politica. Scena che si costruisce sempre meno sulle idee – di mondo, di società – e sempre più sugli stati emotivi. Paura, rabbia, risentimento. Economia di scambi affettivi.

– “Undoing Normal: appunti su strategie audiovisive di ripetizione sovversiva” Intervento di Adele Tulli (regista).

Nella sua nota analisi sulla performatività del genere, Judith Butler sostiene che il genere non è in nessun modo un’identità stabile, piuttosto è un fare, un processo reiterativo collettivo che produce e naturalizza le nozioni di maschile e femminile, attraverso la continua e ripetuta messa in scena di una serie di atti discorsivi e corporei (Butler 1990). Se l’azione del genere richiede una performance che si reitera, le possibilità di trasformazione del significato del genere – e quindi le possibilità di praticare un cambiamento sociale – sono da
rintracciarsi nella proliferazione di interventi di de-naturalizzazione e ri-significazione delle norme di genere, pratiche di ripetizione sovversiva in grado di mettere in questione le convenzioni dominanti. In questa breve talk esplorerò alcune delle riflessioni teoriche alla base del mio Normal – film, e di come questo rappresenti un tentativo di individuare strategie audiovisive di ripetizione sovversiva, sperimentando così quanto il cinema possa giocare un ruolo nel “de-costruire o ri-costruire la norma in modi inaspettati, offrendo così la possibilità di un rinnovamento della realtà di genere che ci circonda” (Butler 2009)

Fortino Sant’Antonio Terrazza – Ore 19.30
“1” Coreografia e performance di Siro Guglielmi.

1 rappresenta il singolo ma anche il principio di tutti gli altri numeri e quindi della molteplicità. È l’esplorazione di un corpo nel tentativo di definire un’identità e creare una dimensione personale nel riflesso condizionato di chi ci guarda, un viaggio all’interno di sé che lascia emergere differenti tipi di corporalità e che stimola la liberazione di un modo di essere-divenire, uno e molteplice.

Fortino Sant’Antonio, Sotterraneo, Lungomare Imperatore.
Ore 21.00 – “Bob” coreografia e danza di Matteo Marchesi.

Bob è un essere che vive al buio, instabile come tutto ciò
che lo abita, e che apprende come muoversi come se
fosse appena nata. Scopre del suo peso, dei suoi peli, di
quanto si può fare piccola e grande. Ed è un gioco. Si
disarticola, si crea e si ricrea avvicinandosi alla soglia. A volte maschio, a volte femmina, a volte entrambi o nessuno. Scopre la bocca, mangia, mastica, ha fame.

Ore 22.30 – Reverso Unconventional Bistrot
La vie en Technicolor Deep House & Tropical

Mercoledì 25 Sett. – Libreria Prinz Zaum
Ore 18.30 – Presentazione del libro Dolore Minimo (Edizioni Interlinea, 2018) di Giovanna Cristina Vivinetto. L’autrice sarà introdotta da Pasqua Manfredi, Avvocatura per i diritti lgbt – Rete Lenford e intervistata da Anna Puricella, La Repubblica.

AncheCinema – Ore 20.00
“The beauty of Reverso”
di M. Brent Adam (Germania, 2018), 10’.
Racconto e ritratto di ReveRso, celebre Queer performer nei più prestigiosi club di tutto il mondo, dj e video-artist, originale nell’immergersi in personaggi diversamente drag, dalle tinte dark, glamour e punk che sembrano provenire da altri mondi, dando vita ad estetiche inquietanti e identità aliene senza genere.

“Greta” di Armando Praça (Brasile, 2019), 97’ –
In collaborazione con festival MIX Milano.
Circondato dalla miseria e dalla sofferenza del suo quotidiano, l’infermiere Pedro conduce una vita dedita al suo lavoro nell’ospedale più affollato della città, sentendosi segretamente una diva, a dispetto dell’età e del suo aspetto. Per dare ricovero alla sua più cara amica trans ammalata, Pedro aiuta un criminale ferito a fuggire dall’ospedale, sottraendolo alla custodia della polizia ma liberando così un posto letto. Jean, losco ma sexy, si nasconderà a casa dell’infermiere continuando a beneficiare delle sue cure e affezionandosi a tal punto da condividerci il letto.

Ore 22.00 – “Lei: l’altro sé”
(Italia, 2019), 3’. (Replica)
– “Carmen y Lola” di Arantxa Echevarria (Spagna, 2018), 103’.

Per le ragazze Rom delle periferie di Madrid, il massimo scopo nella vita è sposarsi molto giovani, fare figli, occuparsi della casa e della famiglia e sottomettersi alla volontà dei propri mariti, appena dopo quella paterna. Lola invece è una sognatrice, un’artista e le piace studiare, volendo diventare una maestra. Un giorno, tra i banchi del mercato dove lavora con i genitori, s’imbatte in Carmen, la futura sposa di suo cugino, rimanendone inspiegabilmente attratta ben oltre l’affettività parentale. Le due ragazze scopriranno il vero amore, libero dai condizionamenti sociali e insieme affronteranno gli ostacoli imposti dalla propria opprimente comunità.

Giovedì 26 Sett. Mediateca Regionale Pugliese
Ore 10.00 – BIG Vintage: “Women in love” di Ken Russell (Regno Unito, 1969), 131’.
Ken Russell (1927-2011), regista e sceneggiatore tra i più trasgressivi e controversi della scena cinematografica britannica e mondiale, nel 1969 riceve la sua prima nomination agli Oscar con il film Women in Love, tratto dal romanzo “Donne innamorate” di David Herbert Lawrence. 1920, Inghilterra. Ursula è una riservata maestra elementare che si innamora di Rupert, un ispettore scolastico sposato da tempo con una ricca ereditiera, in piena crisi matrimoniale. La sorella Gudrun, una scultrice anticonformista, dà vita a un rapporto passionale con Gerald, fratello di Laura. Tra i due uomini nascerà un sentimento che la società dell’epoca non tarderà a definire ambiguo. Memorabile la scena (super censurata all’epoca!) di nudo tra i due uomini che lottano per gioco.

AncheCinema – Ore 20.00 – “The beauty of Reverso” di M. Brent Adam (Germania, 2018), 10’ (Replica)
Reverso performance.

– “Les îles” /”Islands” di Yann Gonzales (Francia, 2017), 24’.
Introduce Luigi Abiusi (Settimana della Critica Festival del Cinema di Venezia/ Registi Fuori dagli Schermi/ UZAK).

Una vertigine che cattura lo spettatore in una spirale di immagini e micro storie concatenate che non hanno protagonisti se non la bellezza della diversità e del desiderio in tutte le sue manifestazioni. Personaggi eccentrici e relazioni voyeuristiche che si intrecciano e coinvolgono lo spettatore come in un performativo gioco di specchi in cui chi guarda è guardato, le rappresentazioni si moltiplicano, la realtà è sogno. Dialoghi intensi e poetici, ambientazioni che anelano ad un altrove senza tempo, sequenze di una magia tutta notturna e misteriosa. Un film “cult” che è già manifesto del “dream-cinemà” di Yann Gonzales.

Ore 21.00 – “Inxeba”/ “The wound” di John Tragore
(Belgio, Kenya, Sud Africa, 2016), 88’.
FOCUS AFRICA – con il sostegno della Fondazione Pasquale Battista.
Un’immersione nelle tradizioni della tribù Xhosa in Sud Africa che si addentra nelle dinamiche relazionali fra un gruppo di adolescenti e i propri “padrini” durante il rituale della circoncisione, che segna il passaggio all’età adulta. Lontano da tutto, sulle pendici di una montagna, le vicende cominciano a svelarsi quando Kwanda, l’unico ragazzo di buona famiglia richiamato al villaggio dalla città di Johannesburg, si accorge di misteriosi incontri e legami clandestini che tengono uniti Xolani, il suo buon protettore e Vija, il più temibile e violento capo tribù. Sentendosi diverso, Kwanda cercherà di sfruttare i segreti per fuggire da un rituale che gli sembra solo una farsa per mantenere immutata e fuori dal mondo la sua comunità.

Ore 22.30 – “Greek Guerilla”
Raccolta di cortometraggi greci in collaborazione con OUTVIEW FILM FESTIVAL di Atene e l’Ass.ne Grecianconìa. Presentazione a cura dei registi ospiti in sala. 5 filmaker del presente, tra i più attivi sulla scena lgbt greca, riflettono sul proprio paese, culla della cultura occidentale, rielaborando in chiave critica e autoironica le questioni di genere nel contesto delle trasformazioni sociali, della crisi economica, dell’attivismo politico:

– “Half life” di Nicolas Pourliaros (Grecia, 2013), 5’.
– “Goldfish” di Yorgos Angelopoulos (Grecia, 2017), 14’.
– “Unconditional love” di Georgios Evangellopoulos (Grecia, 2018), 3′.
– “So quiet di Maria” Katsikadakou (Grecia, 2017), 9’.
– “Welcome to Athens” di Menelas (Grecia, 2018), 7’

Venerdì 27 Sett. – Mediateca Regionale Pugliese – Ore 10.00
BIG Vintage: “Sebastiane” di Derek Jarman (Regno Unito, 1976), 90’.

III secolo d.C. Coinvolto nell’attentato all’imperatore di cui si vociferava fosse l’amante, il giovane soldato Sebastiano viene esiliato al confino sotto la scorta di un gruppo di militari dell’esercito romano. Nell’accampamento sperduto su un’isola deserta, i soldati si lasciano andare ai piaceri orgiastici dell’ozio, del vino e della carne, intrattenendosi fra di loro ora lottando, ora amandosi, ora bullizzando il loro prigioniero. Severo, il centurione che li comanda, circondato da questo clima epicureo, si innamora perdutamente di Sebastiano che respinge le avances in nome di un amore più spirituale cristiano. Pieno di rabbia e gelosia, Severo, continuamente rifiutato, lo percuoterà e ferirà più volte fino al martirio.

AncheCinema – Ore 18.00 – “Sidney & Friends”
di Tristan Atkinsons (Gran Bretagna, 2018), 75’.
Ꙭ FOCUS AFRICA con il sostegno della Fondazione Pasquale Battista – La storia di Sidney, giovane intersessuale di una tribù keniota, che sin da bambino si sente diverso e si comporta da ragazzo pur avendo genitali femminili. Stigmatizzato ed emarginato dalla sua comunità come fosse un indemoniato, Sidney viene rifiutato dalla sua famiglia, schernito e picchiato pubblicamente, cacciato da una baraccopoli all’altra. Solo quando la sua vita si incrocia con le storie di altr* transessual* Sidney capisce di non essere un’anomalia e, finalmente accettato ed amato per quello che è, ritrova fiducia negli altri.

Ore 20.00 – “Danish Delight”
Raccolta di cortometraggi danesi in collaborazione
con Festival MIX COPENHAGEN e Ambasciata di Danimarca in Italia.

– “Odd Job Man” di Marianne Blicher (2017), 22’.
– “Bi in Bias” di N.H. Andersen, A. M. Skoffer, M. S. Weincke & M. L. Brodersen (2018), 7’.
– “Project baby” di Johannes Pico Geertsen (2018), 24’.
– “Renovation” di Bjarke De Koning (2017), 20’.

Il passare del tempo, bi-sessualità, desiderio di genitorialità e qualità delle relazioni sentimentali sono i temi alla base della più recente produzione cinematografica lgbt danese.
*
Ore 22.00 – “Happy ending”
di Hella Joof (Danimarca, 2018), 96’.
Un uomo e una donna, marito e moglie. Insieme da anni in una vita che scorre, in apparenza, piacevole e appagante. Qualcosa accade a scompigliare le carte, a rivedere il presente, a determinare cambiamenti. I protagonisti, con estrema delicatezza, mostrano paure e desideri senza mai soccombere al tempo o all’idea di un tempo finito ad una certa età. Un film tenero e raffinato che indaga l’amore, la sessualità e il gioco tra persone anziane. Happy Ending è un inno alla vita e alle sue sconosciute e meravigliose traiettorie.

Sabato 28 Sett. – AncheCinema
Ore 10.00 – Proiezione film “Yes, we fuck!” di Raul de la Morena e Antonio Centeno (Spagna, 2015), 60’.

Il documentario racconta senza indugio e con chiarezza d’immagini la viterotica e sessuale di alcune persone affette da disabilità gravi. Miriam ha una storia d’amore con un uomo indiano; Sole vuole sperimentare l’autoerotismo con l’aiuto di Teo, un giovane trans che vuole diventare assistente sessuale. Il diritto ad una sessualità consapevole e appagante che includa le riflessioni sull’orientamento sessuale e l’identità di genere è il focus centrale di questo film che è stato ospitato in molti festival internazionali e aperto confronti e dibattiti su un tema molto controverso, soprattutto in Italia.

Ore 11.00
Tavola rotonda “Amori non conformi: approfondimento su sessualità e disabilità.”

Ore 19.00 – Ciclatera sotto il mare – Aperitivo
Con Pinadj

Ore 21.00 – Spazio Murat
“Gentle Unicorn” Performance di/con Chiara Bersani
In collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese.
“Io, Chiara Bersani, alta 98 cm, mi autoproclamo carne, muscoli e ossa dell’Unicorno. Non conoscendo il suo cuore proverò a dargli il mio, il respiro, miei gli occhi. Di lui raccoglierò
l’immagine, ne farò un costume destinato a diventare prima armatura poi pelle.”
*
Ore 23.00 – Spazio Murat
Closing Party con BIG djs, Ubi Broki e Kilfa.
Performance in residence:
Testing CLUB Unisono di Daniele Ninarello – Danzatore/Coreografo – special guest.

Club Unisono si ispira alle dinamiche queer fondandosi sulla volontà di abbattere l’idea di confine e promuovendo una continua condivisione. Club Unisono è un luogo inclusivo, dove non esistono etichette e definizioni di genere e dove tutti sono invitati a spogliarsi dei pregiudizi, riportando il corpo a riflettere sul ballo come elemento di condivisione, scambio e contagio elementi di una identità liquida in continua trasformazione. Club Unisono è luogo per scambisti del movimento, una sorta di rituale collettivo regolato da una continua vicinanza e alleanza tra i corpi.

I LUOGHI DEL FESTIVAL
AncheCinema / Corso Italia, n.122
Mediateca Regionale Pugliese / Via Giuseppe Zanardelli, n.30
Aula Magna – Università degli Studi di Bari / Via Scipione Crisanzio, n.1
Fortino Sant’Antonio / Via Venezia e Lungomare Imperatore Augusto
Spazio Murat / Piazza del Ferrarese
Libreria Prinz Zaum / Via Cardassi, n.93
Reverso Bistot / Strada Vallisa, n.79
Ciclatera sotto il Mare / Via Venezia, n.16
Frulez / Piazza Umberto, n.1
Buò / Via Mameli, n.4 ( spiaggia Pane e Pomodoro)

BIGLIETTI:

PROIEZIONI
singola proiezione 6,50€ ( ridotto 5.00€)
2 proiezioni 12,00€ (ridotto 10.00€)
3 proiezioni 18,00€ (ridotto 15.00€)
proiezione del 28 mattina 2.00€

PERFORMANCE
singola 7,00€ (ridotto 5.00€)
giornaliero 12,00€ (ridotto 10.00€)
party 7,00€
Proiezione + party 21 sett. 12,00€ (ridotto 10.00€)
Gentle Unicorn 12,00€ (ridotto 10€) + party 15.00€
solo party 5,00€

BIG PASS
solo cinema 60.00€ (ridotto 50€)
Ridotto per +65 /soci Arci+Associazioni partners BIG
Studenti (con libretto digitale)
Le proiezioni in Mediateca Regionale sono gratuite
Tutti i film sono in lingua originale sottotitolati in italiano
Le proiezioni sono destinate ad un pubblico over 18.

INFO E PRENOTAZIONI:

PRENOTAZIONI CINEMA
3282549669 / 3296112291
PERFORMANCE
3492265499 / 3475071501


Giovanni Pelliccia dirige l’O.S.M. di Bari al Teatro Polifunzionale AncheCinema

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osm teatro anchecinema giovanni pelliccia

Orchestra Sinfonica Metropoltana di Bari in concerto al Teatro Polifunzionale AncheCinema

MARTEDÌ 17 SETTEMBRE 2019
ore 21:00

PROGRAMMA:
Ludwig van BEETHOVEN:

Egmont Overture op.84

Ludwig van BEETHOVEN:

Leonora n.1,ouverture in do magggiore op.138

Johannes BRAHMS:

Doppio Concerto per violino, violoncello e orchestra in la minore op.102

Direttore:
Giovanni Pelliccia


Violino:
Franco Mezzena


Violoncello:
Sara Airoldi

Prezzi Biglietto
Singolo

Intero € 10,00

Ridotto € 5,00**


**Studenti under 18, universitari, di Conservatorio, over 65, dipendenti dell’Ente, dipendenti pubblici iscritti a circoli ricreativi


Anat Cohen & Trio Brasileiro per la rassegna 2019/2020 ADELANTE!

In il

Anat Cohen Trio Brasileiro adelante

Domenica 15 Settembre ore 20,00! Parte la Rassegna 2019/2020 ADELANTE! con Il nostro Primo Concerto. Vi aspettiamo ad AncheCinema. Tra tutti gli Spettatori che acquisteranno un biglietto del Settore “A” saranno sorteggiati 10 ABBONAMENTI (12 concerti) del settore “C”. E, tra tutti gli Abbonati, 10 ABBONAMENTI alla Rassegna “CROSSOVER”. Allora…. ADELANTE! inizia il nostro nuovo Viaggio MUSICALE.
Il virtuoso del clarinetto Anat Cohen ha sempre sentito una profonda connessione con le tradizioni musicali del Brasile – un’influenza facilmente evidente in una serie di sue registrazioni originali e spettacoli dal vivo. Durante numerosi viaggi in Brasile, Anat ha trovato spiriti affini nei notevoli musicisti del Trio Brasileiro, la cui devozione per il linguaggio della musica e l’amore per la musica brasiliana che condivide. Composto dal celebre chitarrista, Douglas Lora; uno dei migliori mandolinisti del Brasile, Dudu Maia; e l’incredibile percussionista, Alexandre Lora; Trio Brasileiro si è unito ad Anat Cohen in un album collaborativo pubblicato nel 2016, Alegria Da Casa che, come suggerisce il titolo, è un’opera di pura gioia. Anat & Trio Brasileiro attendono con ansia l’uscita di una seconda registrazione e le date del tour in giro per il mondo nella primavera del 2017.

Biglietti in vendita sul circuito liveticket.it


Autunno Barese 2019: il programma completo degli eventi in città

In il

autunno barese 2019

L’estate sta finendo, ma gli eventi a Bari continuano per un autunno speciale.

Da oggi 3 settembre, fino a fine ottobre, saranno tantissimi gli eventi per continuare a vivere la nostra città.

Si parte oggi con il primo appuntamento di Sentieri Metropolitani, un programma che fino al 7 ottobre ci accompagnerà in un percorso tra storia, arte, musica e prodotti enogastronomici della città metropolitana e non solo.

Questa sera all’Anche Cinema, e giovedì 5 settembre nel Parco archeologico di San Pietro (tempo permettendo), alle ore 20:30, l’Orchestra sinfonica Metropolitana ci aspetta con i concerti Je So’ Pazz’, dedicato a Pino Daniele, e Musiche da Oscar.

Sarà possibile visitare due mostre che raccontano il rapporto con il vino che ha caratterizzato la storia della nostra terra. Dal 5 settembre al 7 ottobre “il vino fa cantare” nella Pinacoteca Metropolitana Corrado Giaquinto e dal 6 settembre al 7 ottobre ”il vino dono di un dio” nel Museo Archeologico di Santa Scolastica, dove potremo ammirare vasi e immagini dalle collezioni archeologiche della Città Metropolitana di Bari.

Il 6 e 7 settembre invece, lungo la muraglia di Bari vecchia potremo gustare i prodotti tipici del nostro territorio con il “Cibo del Contadino” organizzato da Coldiretti. Mentre dal 5 al 7 ottobre, all’interno del teatro Margherita, la terra di Bari ospita le eccellenze del Trentino con Bollicine su Bari, a cura di AIS – Associazione Italiana Sommeliers.

Ma non finisce qui, in città arriveranno numerosi eventi sportivi di rilevanza nazionale, mostre, una grande festa dedicata alla birra artigianale e tanta musica.

Bari non si ferma mai.

Il programma completo sulla locandina.


Giancarlo Di Lorenzo dirige l’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari al Teatro AncheCinema

In il

giancarlo di lorenzo anchecinema

L’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari diretta da Giancarlo Di Lorenzo al Teatro AncheCinema

Prezzi Biglietto Singolo
Intero € 10,00
Ridotto € 5,00 (Studenti under 18, universitari, di Conservatorio, over 65, dipendenti dell’ Ente, dipendenti pubblici iscritti a circoli ricreativi)

PROGRAMMA:

Carl CZERNY:
Concerto per pianoforte a quattro mani e orchestra
Franz Joseph HAYDN:
Sinfonia n. 101 “L’orologio” in re maggiore

Direttore:
Giancarlo Di Lorenzo

Pianista:
Marco Sollini

Pianista:
Salvatore Barbatano


“Giù la maschera – L’atto finale” di Antonello Loiacono al Teatro AncheCinema

In il

giu la maschera l atto finale antonello loiacono

Spettacolo teatrale “Giù la maschera – L’atto finale”
tratto da storie vere
da una pazza idea di Antonello Loiacono
con Ivana Balice, Daniela Caterino, Patrizia Chiarappa, Domi Falcicchio, Manuela Giannattasio, Elisabetta Guida, Enrica Lopez, Mauro Milano e Annarita Zotti.

“Giù la maschera”, ideato da Antonello Loiacono, è il progetto promosso dal Teatro Anche Cinema di Bari da novembre 2018, che unisce teatro e psicologia.
Un vero e proprio percorso di formazione teatrale ed emozionale, utile anche per conoscere se stessi.

Con “Giù la maschera”, Loiacono, attore e regista barese, è andato oltre la tecnica e arriva all’anima attraverso l’ “arte terapia”.

Non solo tecniche di dizione, recitazione, uso della voce, respirazione diaframmatica, public speaking, postura, improvvisazione, psicodramma, ma anche di gestione dell’ansia.

Uno degli obiettivi principali del percorso è stato quello di creare un gruppo che si sappia anche confrontarsi con i propri limiti “scenici“.
Durante gli incontri sono intervenuti ospiti esterni, professionisti nel campo della musica, del casting cinematografico, della recitazione e della psicologia.

mercoledì 5 giugno 2019 | ore 21
Teatro polifunzionale Anche Cinema
Corso Italia 112 BARI
Parcheggi MetroPark Corso Italia 138 – GestiPark Piazza cesare Battisti
INFO e PRENOTAZIONI biglietti
tel./SMS/WhatsApp 3339072419
SMS/WhatsApp 3296112291
Biglietti disponibili al botteghino del teatro


I SOLDI SPICCI in “Sì! Stiamo insieme” al Teatro AncheCinema

In il

i soldi spicci si stiamo insieme bari

I Soldi Spicci
in
“SI! STIAMO INSIEME”
Teatro Polifunzionale AncheCinema – BARI

Una generazione in crisi che si ribella ed è pronta a non prendersi troppo sul serio, una generazione che si confronta con il passato ed è pronta a difendere il proprio futuro.
Queste sono le basi su cui è costruito lo spettacolo del duo comico I Soldi Spicci che insieme al contrasto tra il mondo maschile e femminile, con una chiave tutta loro, abbraccia quella spaccatura generazionale per farne un misto eclettico scoppiettante e senza un attimo di respiro.

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“Il Vecchio e il Tour” con Michele Dalai al Teatro AncheCinema

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il vecchio e il tour michele dalai

Un palco, una regia in scena e le foto di un’impresa memorabile. Michele Dalai racconta l’uomo e la gara, i giorni drammatici dell’attentato a Togliatti e la telefonata di De Gasperi a Bartali, quella in cui un Primo ministro preoccupato chiede a un ciclista stanco e sfiduciato di salvare il Paese con una vittoria.

Il Vecchio e il Tour è un omaggio all’eroe silenzioso Gino Bartali nel 70esimo anniversario della sua vittoria più bella, il Tour de France del 1948. Un racconto nato dalle suggestioni radiofoniche, di suoni lontani, di immagini in bianco e nero. Il racconto di quella telefonata di De Gasperi a Bartali, il dialogo in cui un Primo ministro preoccupato chiede a un ciclista stanco e sfiduciato di salvare il Paese con una vittoria. Il 15 luglio del 1948, caricato di responsabilità enormi, Gino Bartali compie il miracolo sportivo di rimontare 20 minuti alla maglia gialla, conquistare il Col d’Izoard e fare incazzare i francesi, come canta Paolo Conte. Monologo di Michele Dalai, accompagnato da Guido Bortolotti.

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Giuliano Ciliberti “Quando il sipario sale”, presentazione album + concerto al Teatro AncheCinema

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giuliano ciliberti quando il sipario sale

Il cantante-attore Giuliano Ciliberti, nel giorno del suo 42º compleanno, domenica 12 maggio, avrà l’onore e la grande fortuna di presentare il suo primo CD.
“QUANDO IL SIPARIO SALE” l’album omaggio al grande Charles Aznavour. Insieme al CD uscirà in versione limitata di soli 100 pezzi anche l’LP.
10 canzoni del grande chansonnier completamente riarrangiate in una chiave estremamente moderna.
E poi sorpresa delle sorprese e il suo primo pezzo inedito dedicato a tutti voi!!!
Un corpo di ballo magnifico, un palco eccezionale ma soprattutto uno spettacolo completamente nuovo.
Domenica 12 Maggio alle ore 18:00 presso il teatro ANCHECINEMA.
Le prenotazioni sono già iniziate, ma le sorprese non finiscono qui perché alle ore 21:00 ci sarà anche lo spettacolo interamente dedicato agli amici della Croce Rossa Italiana. Quindi doppio appuntamento doppio compleanno doppia festa per tutti.

Info e prenotazioni 3339072419 – 3296112291
Biglietto euro 12,00