1980 Veronico racconta un anno irripetibile + Shining Blade live in concert al Teatro AncheCinema

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1980 Veronico racconta un anno irripetibile Shining Blade live

AncheCinema produzione presenta:
1980 Veronico racconta un anno irripetibile + Shining Blade live

Parcheggio convenzionato in Corso Italia 45

Biglietto Intero platea: 15€ + d.p.
Biglietto Intero galleria: 12€ + d.p.

Biglietti online disponibili su www.bookingshow.com e www.cinemaz.com
Biglietti disponibili al botteghino del Teatro Polifunzionale Anche Cinema
Biglietti disponibili in tutti i punti vendita BookingShow, come il Box Office La Feltrinelli di via Melo a Bari o la tabaccheria D’amato in via Quintino Sella 229 (vicina al teatro, aperta tutti i giorni e con pagamento pos)

Biglietti ridotti con ANCHECINEMA CARD
ACQUISTA CON LA CARTA DEL DOCENTE

Info SmsWhatsapp 329 6112291

1980 è il racconto dell’anno più rock del Novecento.
Tra aneddoti, curiosità, video e ricordi personali Cesare Veronico,veste i panni di narratore e sintonizza la macchina del tempo su un anno irripetibile e indimenticabile per la storia del rock di tutti i tempi.“

CREW:
Cesare Veronico
Francesco Nondadenz de Nicolo
Nole Biz II
Pierluigi Catizone
Rosalba Tisbo

Shining Blade in concerto
Leggendaria band barese entrata nella storia del METAL italiano degli anni 80, veri e propri PIONIERI dell’HARD ROCK.
Immaginate cinque giovani musicisti che inseguono il sogno del rock nella BARI dei primi anni Ottanta, lontana anni luce, soprattutto culturalmente, dai club del Sunset Boulevard e delle città industriali britanniche, luoghi d’origine delle principali band hard’n heavy. Parliamo degli Shining Blade, la prima band rock-metal della storia pugliese, formatasi nel 1981 e con una pubblicazione all’attivo, l’album ‘Touch The Night’ del 1986, ritenuto dai cultori del genere uno dei capolavori dell’hard rock italiano.

Gli SHINING BLADE hanno lasciato un’impronta indelebile nell’immaginario dei giovani musicisti della zona e non solo.

“Suonare rock negli anni ’80 nel Sud Italia non era facile. Il Sud è sempre stato geograficamente un po’ tagliato fuori dalla scena musicale nazionale”


Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello in “Tandem” in concerto al Teatro Anche Cinema Royal

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Fabrizio BOSSO & Julian Oliver MAZZARIELLO in
TANDEM in favore di AMOPUGLIA onlus
Rassegna musicale JAZZ FOR – Il Jazz si sposa con la solidarietà
venerdì 20 aprile 2018 / ore 21
Teatro Polifunzionale AncheCinema Corso Italia 112 Bari
Parcheggio convenzionato in Corso Italia 45

>>>Acquista Biglietti qui o presso La Feltrinelli di via Melo 119 a Bari, al botteghino del teatro dal lunedì al venerdì negli orari 11/13 e 17/19 e in orari diversi su prenotazione con SMS al numero 329 611 22 91

Info e prenotazioni:
anchecinemastaff@gamil.com
www.anchecinema.com

ACQUISTA con la CARTA DEL DOCENTE

“Tandem” è il concerto del jazzista Fabrizio Bosso accompagnato dal pianista Julian Oliver Mazzariello

“Tandem” racconta lo stesso spirito di condivisione che i due trovano sul palco e nella vita, interpretando grandi canzoni e temi della musica internazionale, senza distinzione di genere: da “Oh Lady Be Good” di George Gershwin a “Luiza” di Antonio Carlos Jobim, dall’omaggio al grande Michel Legrand in una versione di “Windmills of your Mind“, al tema di “Taxi Driver” di Bernard Herrmann, brani che confermano nuovamente, dopo l’interpretazione di Nuovo Cinema Paradiso, l’omaggio a Nino Rota e la sonorizzazione de Il Sorpasso, la fascinazione di Fabrizio per il mondo del cinema.
Spazio anche ai brani originali con Wide Green Eyes e Dizzy’s Blues di Fabrizio Bosso eGoodness Gracous di Julian Oliver Mazzariello.


DARIO VERGASSOLA in “Sparla con me”

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SPARLA CON ME

di e con DARIO VERGASSOLA

Prende spunto dai successi televisivi di “Parla con me” Dario Vergassola nel dare titolo al suo ultimo recital dove, in effetti, presenta al pubblico i momenti più esilaranti dei suoi tanti incontri nel salotto di Serena Dandini, mentre ripercorre a ritroso la strada segnata dal calore degli amici del bar, la non semplice relazione familiare con l’impertinente suocera, la movida davanti all’unico bancomat di La Spezia, i suoi ricordi di bambino quando sognava di poter divenire un moderno Robin Hood, di quando gli fu regalato il vestito da Zorro in occasione del suo ventiseiesimo compleanno. Ma più di tutto viene messo in scena l’esilarante sconcerto di chi si rende conto che solo una risata potrà seppellire la vacuità, il silicone e il sorriso a trentadue denti.

Biglietti disponibili al botteghino e su Bookingshow.it

Info e prenotazioni: 329.6112291 – anchecinemastaff@gmail.com


“CROCI, l’Alba del terzo millennio” con Gianni Ciardo al Teatro AncheCinema

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croci l alba del terzo millennio gianni ciardo

Spettacolo teatrale
CROCI
L’ALBA DEL TERZO MILLENNIO
DI PIETRO DE SILVA
REGIA: FERMI
con GIANNI CIARDO e FRANCO FERRANTE

Parcheggio convenzionato in Corso Italia 45

>>>Acquista Biglietti
Biglietti disponibili anche al botteghino del Teatro Polifunzionale Anche Cinema

Biglietti RIDOTTI con AncheCinema CARD
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INFO SMS 329 6112291

Massima la difficoltà nel mettere in scena un nuovo lavoro, come l’Alba del terzo millennio.
La difficoltà sta nell’argomento, cosi spesso trattato, e nel fatto che la vicenda è sin troppo nota!
Qualcuno potrebbe dire:…”è un ripresa…
Intervengo subito dicendo che l’ultima replica fu fatta 2000 anni fa, per cui si tratta, a tutti gli effetti, di nuova drammaturgia, approfittando della simulazione.
Le nuove generazioni vanno informate.
Mi pareva che l’unico territorio rimasto inesplorato nel teatro barese fosse quello dei sentimenti.
Volevo che il pubblico piangesse per questo!
… che piangesse per il dispiacere!
…che piangesse per ogni attimo!
….che piangesse per ogni parola!
….che piangesse per il finale!
…che piangesse per le musiche!
….che piangesse sempre!!!
Gianni Ciardo e Franco Ferrante non ci sono riusciti.
Loro non hanno fatto altro che farvi ridere per aver tenuto conto della mancanza di deontologia, che grazie a Dio serve solo per essere citata gratuitamente, senza sapere nemmeno perché!
La regia: Fermi


“Dita di Dama” spettacolo teatrale gratuito all’AncheCinema

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dita di dama teatro anche cinema royal

Il 10 aprile non prendere impegni e vieni al teatro Anche Cinema Royal a Bari, la Filcams CGIL Puglia, grazie al Centro Studi Filcams, porta in scena lo spettacolo teatrale “Dita di Dama”.
Parlare di donne nel mondo del lavoro utilizzando l’arte.
Entrata gratuita fino ad esaurimento posti e per l’occasione venderemo il libro di Chiara Ingrao da cui è stato tratto lo spettacolo e il ricavato verrà devoluto all’associazione antiviolenza sulle donne La Giraffa.

coproduzione Teatro della Cooperativa e Aparte soc. coop.
monologo tratto da Dita di Dama di Chiara Ingrao
con Laura Pozone
adattamento e regia Laura Pozone e Massimiliano Loizzi

Operaia. Era bastata quella parola a farle crollare il mondo addosso.

Francesca e Maria, due diciottenni cresciute insieme nello stesso cortile della periferia romana: una sogna un futuro da veterinaria, l’altra di continuare a studiare. Ma sono i padri, a decidere per loro: una studierà legge, l’altra andrà in fabbrica.

Siamo nel 1969, l’autunno caldo. Attraverso gli occhi di Francesca scopriamo la nuova vita di Maria e delle altre operaie, sempre in bilico tra il comico e il drammatico, tra il commovente e l’entusiasmante. Il cottimo, i marcatempo, gli scioperi, il consiglio di fabbrica. Sullo sfondo il turbinio dell’Italia che cambia, da Piazza Fontana alla legge sul divorzio, dallo Statuto dei lavoratori alle ribellioni in famiglia.
Maria, da timida e impacciata ragazzina che in fabbrica proprio non ci voleva stare, con quella puzza di pasta salda che ogni sera provava a cacciare via nel nuovo lusso del bagnoschiuma, si trasforma in “una tosta”, “una con le palle”; ma rischia così di perdere il suo amato Peppe.
Gli anni ’70, raccontati non attraverso lo stereotipo degli “anni di piombo”, ma indagando percorsi di libertà e di dignità che sfidano tuttora il nostro grigio presente.


BARIDANZA 2018 – 23° Concorso Nazionale all’AncheCinema

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baridanza 2018 concorso nazionale anchecinema bari

La XXIII edizione del Concorso si terrà nella città di Bari presso il Teatro ANCHECINEMA ex Royal (Bari) il 06.07.08 Aprile 2018 ed è aperta a danzatori non professionisti (ovvero che non abbiano un contratto artistico in corso) e presentati da scuole di danza di età non inferiore ad anni 8. Venerdì 06/04/2018 qualificazioni e finali cat. Senior, Sabato 07/04/2018 qualificazioni e finali cat. Junior, Domenica 08/04/2018 qualificazioni e finali cat. Mini Junior

Le coreografie per la selezione GRUPPI dovranno essere eseguite da un minimo di 3 danzatori o danzatrici ad un massimo di 20 e non dovranno superare il tempo massimo di 4 minuti, le coreografie sezione ASSOLO e PASSI A DUE non dovranno superare i 2 minuti e 30 secondi.

ATTENZIONE. Al termine del tempo assegnato per regolamento la musica sarà interrotta. Sarà presente un cronometro luminoso a vista.

Il concorso è articolato in sei sezioni: Danza Classica, Contemporanea, Modern, Hip-Hop mix Style/ Break Dance, Popolare/Carattere, Musical (Venerdì 06 Aprile 2018 età libera). Le scuole partecipanti possono presentare, per la sezione gruppi non più di 3 coreografie per la stessa disciplina, nelle sezioni assoli e passi a due non ci sono limiti. Le categorie gruppi, solisti e passi a due sono divise in Mini Junior (da 8 a 12 anni), in Junior (da 13 sino a 16 anni) e Senior (da 17 anni in poi), ed avranno classifiche separate. I fuori età non dovranno superare il 20% dello stesso gruppo e la differenza di età dei fuori quota non dovrà superare i 2 (due) anni.

Al termine della manifestazione saranno premiati i primi 6 classificati di ciascuna categoria, con targhe e trofei; sarà inoltre assegnato da una giuria composta da giornalisti e critici un premio speciale della critica e saranno assegnate borse di studio nazionali ed internazionali. Montepremi di 3.000 euro per i vincitori ASSOLI e PASSI A DUE SENIOR, montepremi di 1.000 euro per la categoria HIP-HOP GRUPPI SENIOR, oltre ad altri premi che l’organizzazione inserirà successivamente.

A tutti i partecipanti sarà consegnato un attestato di partecipazione riconosciuto come credito formativo per tutti gli studenti ed il giorni di assenza sarà giustificato (assenza sportiva).

La giuria sarà composta da personalità del mondo della danza e della critica, che giudicheranno le coreografie in base alla espressione artistica, originalità e livello tecnico. Il giudizio della giuria è inappellabile. PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE: Luciana Savignano, considerata una stella pari a ballerini come Carla Fracci e Rudolf Nureyev.

Il palco ha le seguenti dimensioni: 10 metri di larghezza per 9 metri di profondità, con due quinte minimo. Nel corso della giornata del festival l’organizzazione metterà a disposizione il palcoscenico per le prove spazio per un tempo adeguato per ogni scuola; il calendario delle prove sarà comunicato alle scuole ed agli iscritti partecipanti alcuni giorni prima della manifestazione.

CD o su chiavetta USB, per sicurezza si consiglia alle scuole partecipanti di preparare un secondo CD copia. Nella sezione MUSICAL si avranno a disposizione n° 5 archetti massimo.

Per motivi tecnici ed organizzativi, il numero dei partecipanti è limitato, ai fini dell’accettazione farà fede il timbro postale. N.B.: in caso di mancata accettazione sarà restituita l’intera somma versata.

Le quote di partecipazione non saranno rimborsate in caso di mancata partecipazione, con l’unica eccezione indicata nell’art. 10 del presente regolamento.

L’organizzazione non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni, furti o smarrimenti verificatisi durante prove o durante le serate del Festival.

L’organizzazione è sollevata da ogni responsabilità relativa alla idoneità fisica dei danzatori partecipanti, per i quali è garante la scuola di danza o associazione sportiva di appartenenza. Diversamente dovrà essere allegata all’iscrizione il certificato di idoneità sportiva non agonistica.

I partecipanti, iscritti alla XXIII edizione del “Festival Baridanza 2018” autorizzano fin d’ora l’uso della propria immagine per eventuali foto o registrazioni televisive esonerando l’organizzazione da qualsiasi responsabilità attinente alle pubblicazioni o programmi riguardanti il concorso stesso. Decreto legislativo 30 Giugno 2003, n. 196, codice in materia di protezione dei dati personali.

I partecipanti, iscritti alla XXIII edizione del “Festiva Baridanza 2018”, compresa nella quota di iscrizione riceveranno la T-SHIRT UFFICIALE BARIDANZA 2018 o altri accessori messi a disposizione dagli sponsor della manifestazione. A tutti i ragazzi della categoria MINI JUNIOR sarà assegnata la medaglia di partecipazione.

Durante la manifestazione sarà proiettato sul fondale del teatro, il nome della scuola di danza in esibizione e la città di provenienza.

TROFEO A SQUADRE è il premio più ambito della XXIII edizione del “Festiva Baridanza 2018”. Si aggiudicherà il premio la SCUOLA DI DANZA o ASSOCIAZIONE SPORTIVA che avrà accumulato maggiore punteggio sommando i risultati delle 3 giornate di concorso per tutte le categorie e discipline. I punteggi saranno così attribuiti: 5 punti (1° posto), 3 punti (2° posto), 1 punto (3° posto), 0,5 punti (4°-5°-6°). Il trofeo, rimarrà per 1 anno alla scuola vincitrice il cui nome sarà inciso sulla targa dello stesso, nella successiva edizione la scuola lo consegnerà alla neo-vincitrice nella serata conclusiva del festival.

NOVITA’ EDIZIONE 2018
WAACKINGcategoria gruppi con età unificate;
DANCE HALL categoria gruppi con età unificate per costi, durata e ulteriori informazioni contattare direttamente la segreteria.
La disciplina BREAK DANCE assolo avrà classifica separata dall’assolo hip hop in quanto i vincitori JUNIOR e SENIOR passeranno successivamente al campionato Italiano FIDS, per concorrere al titolo nazionale Italiano.

Iscriviti qui


ALESSANDRO HABER in “Haberowski” al teatro Anche Cinema Royal

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HABEROWSKI

era un mondo pieno di scrittori, di sbronzi, e di scrittori sbronzi, Charles Bukowski

Alessandro Haber e Manuel Bozzi: due menti, due cuori e un fiume di idee. Una nuova visione di una celebre performance di Haber. un “remix” come amano chiamarlo gli autori. Gli ingredienti di questo remix sono semplici, efficaci, potenti: Alessandro Haber regala una interpretazione a tratti autobiografica nella quale miscela con grande esperienza e passione i sentimenti più nichilisti e cinici dello scrittore americano.

Haber interpreta, recita, canta ma soprattutto vive i testi e le poesie originali di Charles Bukowski accompagnato dalla musica elettronica di Alfa Romero e da un visual ideato da Manuel Bozzi e Olivander in una continua interazione con il pubblico. Un’esperienza sonora e visiva coinvolgente e di grande qualità artistica. La tromba di Andrea Guzzoletti, con i suoi fraseggi colora e completa la pièce, unendo note romantiche e riflessive all’appeal elettronico dello spettacolo Tecnologia. recitazione, musica, amore si fondono in un progetto ad alto impatto emotivo. Un live, perché di un vero e proprio live si tratta, che arriva dritto al cuore, che farà emozionare, soffrire, sorridere e divertire il pubblico che assaporerà Bukowski sotto una nuova luce, dove le parole si uniscono alla musica elettronica ed alle immagini in un’unica incalzante danza dagli irriverenti toni beat/bukowskiani.

Biglietti disponibili al botteghino e su Bookingshow.it

Info e prenotazioni: 329.6112291 – anchecinemastaff@gmail.com


My Friends in Teatro

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Insieme in via del tutto eccezionale, Massimo Bagnato – Renato Ciardo – Rino Argeri – Leo Bozzi per una serata dedicata al divertimento e alla buona musica per informazioni e prenotazioni – 392.3417376 – 347.0921861 – o rivolgersi ad AncheCinema – Corso Italia 112 Bari


AL DI QUA – I senza dimora. Diritti di cittadinanza in situazioni di fragilità sociale

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al di qua i senza dimora anche cinema

AL DI QUA
I senza dimora. Diritti di cittadinanza in situazioni di fragilità sociale

Tutte le iniziative si svolgeranno presso il Teatro Polifunzionale “Anche Cinema”, Corso Italia n.122 – Bari

MOSTRA FOTOGRAFICA (inaugurazione il 19 marzo, ore 18.30)
RACCOLTA DI BENI PER LE PERSONE IN POVERTÀ (9.30-13.00/17.00-21.00)
TAVOLA ROTONDA REGIONALE (venerdì 23 marzo 16.30/19.30)
PROIEZIONE DEL DOCUFILM AL DI QUA (di Corrado Franco (venerdì 23 marzo dalle ore 20.00). Parte del biglietto sarà devoluto all’acquisto di Action Card per servizi d’emergenza per i senzatetto.

La proiezione del docu-film AL DI QUA sarà introdotta da una conversazione di Antonio Parente (Apulia Film Commission) e Andrea Costantino (Regista e Produttore) con il regista Corrado Franco. Modera Luca Liverani (Giornalista di Avvenire)
Info docufilm: www.aldiqua.com

PROGRAMMA:
Lunedì 19 marzo – Domenica 25 marzo
MOSTRA FOTOGRAFICA: Volti e storie dei senza dimora della città di Bari
20 scatti fotografici raccontano i volti e le storie dei senza tetto della città di Bari. Foto di Francesco Tiani e del progetto “Dignità e orgoglio di volti senza dimora” a cura dello sportello di Bari di Avvocato di strada Onlus.
(Orari: 9.30 – 13.00 e 19.00 – 21.00)

RACCOLTA DI BENI a favore di persone in povertà
I beni raccolti (alimenti a lunga conservazione, prodotti igienico-sanitari e prodotti di parafarmacia) saranno destinati all’Emporio Sociale della “Casa delle bambine e dei bambini” del Comune di Bari per la distribuzione a famiglie in situazione di estrema povertà.
(Orari: 9.30 – 13.00 e 19.00 – 21.00)

Lunedì 19 marzo, ore 18.30: CONFERENZA STAMPA e inaugurazione della mostra fotografica

Venerdì 23 marzo
Ore 16.30 – 19.30
Tavola rotonda regionale: I senza dimora. Diritti di cittadinanza in situazioni di fragilità sociale
Ne discutono:
–Francesca BOTTALICO – Assessora al Welfare del Comune di Bari
–Anna Maria CANDELA – Dirigente della Sezione Inclusione Sociale Attiva e Innovazione delle Reti Sociali – Assessorato al Welfare della Regione Puglia
–Liliana LEONE – Direttrice Cevas, Coordinatrice scientifica della valutazione del SIA per l’Alleanza contro la povertà̀
–Luca LIVERANI – Giornalista di Avvenire
–Patrizia MARZO – Presidente dell’Ordine Professionale degli Assistenti Sociali della Regione Puglia
–Alberto ZONNO RENNA – Consigliere nazionale SOIS – Società italiana di Sociologia
Modera: Franco CHIARELLO – Sociologo

Interventi programmati da parte delle associazioni locali impegnate sul tema.

*Ingresso con biglietto a pagamento di € 7,00. In collaborazione con l’Assessorato al Welfare del Comune di Bari, parte del biglietto sarà devoluto al finanziamento del fondo per le Action card: piccoli contributi in servizi per persone in difficoltà, individuate dai servizi sociali e dal pronto intervento sociale comunali.

Prenotazioni: AncheCinema Cell. 3296112291

Evento in collaborazione/patrocinio:
ANCHE CINEMA, COMUNE DI BARI, AMTAB, ACONSIGLIO REGIONALE DELLA PUGLIA, ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI PUGLIA, SOIS, LA CASA DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI.


“Chi ha paura di Aldo Moro” al teatro Anche Cinema

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chi ha paura di aldo moro teatro anche cinema

CHI HA PAURA DI ALDO MORO
– Spettacolo teatrale –
di Giovanni Gentile
con
Barbara Grilli

Teatro polifunzionale Anche Cinema
Corso Italia 112 BARI
Parcheggio convenzionato in Corso Italia 45

INFO SMS 329 611 22 91

Biglietti disponibili su Bookingshow e al botteghino

Regia:
Giovanni Gentile

In poco più di un’ora ripercorreremo la vicenda che ha cambiato il corso della Storia d’Italia.
La ripercorreremo, però, guardandola da più punti di vista, come se ci fossero diverse telecamere a riprendere gli eventi materiali e i percorsi personali dei protagonisti.
Un padre di famiglia, politico per professione e per passione, una ragazza appena laureata in Filosofia, un operaio della Siemens, un maresciallo dei Carabinieri ligio al suo dovere, un governo che “non s’ha da fare”, bugie e verità mischiate che danzano un minuetto sulla vita e sulla morte, su ferite che, ancora oggi, stentano a rimarginarsi. E sullo sfondo “coloro che tra una messa e l’altra”, come diceva Pasolini, hanno deciso per cinquant’anni il destino di noi tutti. Si tenterà di riannodare il filo con quella generazione che, da una parte e dall’altra della barricata, sconta ancora oggi lutti e dolore.
Chi ha avuto paura di liberare Aldo Moro? Può uno Stato che si dice democratico non tentare qualunque strada per riportare a casa l’ostaggio? E chi oggi, a distanza di quarant’anni dai fatti, ha ancora paura di Aldo Moro?
“…ma poi chi l’ha vinta questa guerra? Io sono morto e quelli si sono fatti trent’anni di galera. E allora dove sono i vincitori? Lo Stato? Quale Stato? Il mio, no di certo.”