“PECCATI” con Vito Signorile e Antonio Stornaiolo al Teatro Abeliano

In il

peccati teatro abeliano

Il primo appuntamento della rassegna Abeliano Events sarà all’insegna dei Peccati di gola, di pensiero e…

dal 1° al 4 novembre alle ore 21.00

PECCATI

di e con Vito Signorile & Antonio Stornaiolo
con Daniela Baldassarra
e con la complicità di uno chef, e altri amici della notte.

Vi invitano a teatro per gustare il loro spettacolare menù…

Degustazioni della serata:
friselline fedifraghe, un piatto di “pennette dei peccati” e un bicchiere di “rosso vergogna”

Descrizione della serata:
Teatro, Gastronomia, Musica, Poesia, Letteratura, Magia, Tradizione popolare e Usanze di convenienza
Un percorso dei cinque sensi tra il serio e il faceto, alla scoperta del complicatissimo rapporto uomo/donna

Stuzzichini afrodisiaci & Provocazioni dei sensi
Assaggini predisponenti & Preliminari irriverenti
Gelosie & altre Amenità
Cibo & Sesso nella Tradizione popolare
Sacri Amori profani & Amori un po’ più umani
Gli Amici, I Compari & le Commare
Maschi & Femmine alla luce del sole

BIGLIETTO UNICO
Spettacolo + degustazione – 25 euro

PRENOTAZIONE FORTEMENTE CONSIGLIATA
recandosi al botteghino del teatro o chiamando lo 080 542 76 78

Prenotazione biglietti e Info:
Teatro Abeliano | via Padre Massimiliano Kolbe 3, Bari
080 542 76 78
botteghino@teatroabeliano.com

www.nuovoteatroabeliano.com
www.teatridibari.it


IL GABBIANO di Anton Checov al Teatro Abeliano

In il

il gabbiano teatro abeliano

Il 27 ottobre alle 21.00 e il 28 ottobre alle 18.00, a dare avvio al cartellone Actor del Teatro Abeliano per la stagione Futuri Possibili 2018.19 dei Teatri di Bari, è la straordinaria Manuela Kustermann con:

IL GABBIANO
ovvero quanta strada ha fatto Cechov per arrivare a Yokohama?
di Anton Cechov

Personaggi e interpreti:
Irina: Manuela Kustermann
Trigorin: Paolo Lorimer
Sorin: Massimo Fedele
Mascia: Sara Borsarelli
Dorn/Medvedenko: Maurizio Palladino
Nina 1: Arianna Battilana
Nina 2: Anja Sozzani
Kostia: Domenico Macrì

Scene e costumi Giancarlo Nanni.
Luci Valerio Geroldi.
Assistente alla regia Gaia Benassi, Lorenzo Venturini.
Direttore di scena Danilo Rosati.
Regia Giancarlo Nanni
ripresa da Manuela Kustermann.
Produzione Centro di Produzione Teatrale La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello (Roma).

La Fabbrica dell’Attore festeggia quest’anno il 50° anno di attività, e vuole ricordare Giancarlo Nanni – fondatore e anima della compagnia, prematuramente scomparso nel 2010 – con la riproposta di uno degli spettacoli che meglio rappresentano la sua originale cifra stilistica e poetica: Il Gabbiano Ovvero quanta strada ha fatto Cechov per arrivare a Yokoama?. Si tratta di una delle opere di maggior successo firmate da Nanni nata, come era nella modalità del lavoro della compagnia, attraverso un lungo percorso di studio, laboratori e prove.

La versione riproposta vedrà in scena il cast originale (si prevedono delle sostituzioni solo per i ruoli più giovani di Nina e Kostia) la regia sarà quella di Giancarlo Nanni ripresa da Manuela Kustermann che per più di trent’anni ha condiviso in scena la sua poetica e che avrà il compito di far rivivere le magiche atmosfere costruite dal regista; lo spettacolo, a lungo applaudito in Italia, registrò un grande successo anche nelle tournée internazionali con repliche a La Mama di New York, Tokio, Kiev, Mosca, Il Cairo, Buenos Aires.

Il Gabbiano incarna pienamente il concetto di teatro-immagine, di cui Giancarlo Nanni fu pioniere negli anni ‘60, in cui la pittura performativa e di dimensioni colossali sconfinava dalla tela allo spazio circostante coinvolgendo emotivamente lo spettatore. Giancarlo Nanni, greco di nascita, ma di formazione internazionale, iniziò la sua carriera come pittore e autore di happenings, per poi fondare insieme a Manuela Kustermann il Teatro La Fede, per anni punto di riferimento del movimento dell’avanguardia teatrale conosciuto come “Scuola Romana”. Trasferitasi, alla fine degli anni ’80, al Teatro Vascello la coppia Nanni- Kustermann diede vita a un luogo che ancora oggi si contraddistingue come importante spazio dedicato alla sperimentazione capace di mescolare e far convivere diverse forme artistiche.

Note di Regia

A partire da Il Gabbiano di Cechov tentiamo un volo immaginario verso la storia delle rappresentazioni cechoviane, dalla prima edizione di Stanislavskij attraverso le grandi regie del passato, sino al presente remoto di Visconti, Strehler e Peter Brook. Un laboratorio di immagini. Un tentativo di andare ancora più in profondità, liberando la scrittura cechoviana dal suo modello interpretativo.
Attraverso un meccanismo di rimandi, di improvvisazioni, di uso di tecnologie telematiche, elettroniche, vere e false, con passaggi improvvisi di tempo e di spazio, abbiamo cercato di comporre e scomporre questo affresco della vita umana, dove gli eccessi artistici e la loro caduta, i fallimenti, le angosce, gli stati sublimi della creazione si fondono, scontrandosi e omologandosi in una scrittura scenica senza schemi prefissi.

Giancarlo Nanni

Biglietti rassegna Actor:
intero 25 euro
ridotto* 22 euro

*ridotto: per studenti under 26, over 65, soci Coop+1 accompagnatore, possessori di Carta Più Feltrinelli, abbonati alla stagione del Teatro Comunale di Bari, abbonati alla stagione della Fondazione Petruzzelli, Cral e associazioni convenzionate.

online su www.vivaticket.it dal 25 ottobre

Info:
Teatro Abeliano | via Padre Massimiliano Kolbe 3, Bari
080 542 76 78
botteghino@teatroabeliano.com
www.teatridibari.it


“Guarda come nevica – 1. Cuore di Cane” al Teatro Abeliano con la Compagnia Licia Lanera

In il

guarda come nevica 1 cuore di cane teatro abeliano

Ad aprire la rassegna To The Theatre 2018.19 del Teatro Abeliano, per la stagione Futuri Possibili di Teatri di Bari, il debutto della nuova produzione della Compagnia Licia Lanera.

GUARDA COME NEVICA
1. CUORE DI CANE
di Michail Bulgakov

con Licia Lanera e Qzerty
sound design Tommaso Qzerty Danisi
luci Vincent Longuemare
costumi Sara Cantarone
maschera Sarah Vecchietti
assistente alla regia Annalisa Calice
tecnici di palco Cristian Allegrini e Martin Emanuel Palma
organizzazione Antonella Dipierro

adattamento e regia Licia Lanera
produzione Compagnia Licia Lanera / TPE Teatro Piemonte Europa
con il sostegno del MiBACT e Regione Puglia e dell’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale,Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali

Cuore di Cane è il primo episodio della trilogia Guarda come nevica, che include tre testi e tre spettacoli sulla neve, tre autori russi e tre generi letterari. Il progetto prevede un lavoro di tre anni che comprende, oltre il testo di Bulgakov, Il gabbiano di Anton Čechov e Le poesie di Vladimir Majakovskij.

Cuore di Cane è una continua connessione tra esasperazione, eccesso, magico e surreale.
Tocca nel profondo il desiderio di rivoluzione, esprime l’urgenza di rivelare pensieri, idee culturali e sociali che non resistono più a nessuna gabbia.

Bulgakov nel corso della sua vita riuscì a pubblicare pochi scritti, per la maggior parte censurati e diffusi solo dopo la sua morte, tra cui Cuore di Cane. Bulgakov continuamente osteggiato, perseguitato, censurato, ha sofferto fino ad essere sopraffatto dal senso di sconfitta che ha riportato nei racconti e nei romanzi in cui è manifesta la condizione dell’intellettuale in costante conflitto con il proprio tempo.
In Cuore di Cane il professor Filipp Filippovič riceve nel suo ricco appartamento di Mosca tutti coloro che rifiutano la decadenza e la vecchiaia ed interviene sui loro corpi installando degli organi animali e donando loro la giovinezza, fino a quando un giorno sperimenta il processo contrario: impianta nel corpo di un cane randagio ipofisi e testicoli umani. Da questa operazione ne conseguono avventure rocambolesche e tragiche verità.
Cuore di Cane apre uno spaccato su una società malata e sconfitta che tanto assomiglia al nostro oggi; racconta i vizi, i difetti e le sclerosi della società attraverso il meccanismo dell’iperbole e del fantastico. Ma soprattutto è un testo politico, che analizza il sistema e ne smaschera le falle, ne
esamina le contraddizioni, ne deride le abitudini.
Attraverso il grottesco, già presente nel testo originale, e che la Lanera spinge all’estremo nella riscrittura di questo monologo, viene evidenziata la miseria di una società che ha perso la
coscienza politica. È dunque dell’oggi che si parla in questo spettacolo, di noi qui nel 2018, del qualunquismo, della deriva delle idee, dell’imbarbarimento o meglio dell’imbastardimento di una comunità.
Il lavoro su Cuore di Cane è caratterizzato da una struttura musicale decisa, affidata al compositore di musica elettronica Tommaso Qzerty Danisi.
Una molteplicità di suoni e di voci per far catapultare lo spettatore nell’atmosfera moscovita e per restituire una forza pirotecnica alla scrittura. Gli effetti sonori riprendono la bufera, le lamiere che sbattono, matite che scrivono su pagine di diari, trivelle e seghe che aprono scatole craniche, tacchi di scarpe che corrono e voci,
voci, voci.
Tutte le voci sono affidate a Licia Lanera che continua il suo percorso impervio, negli abissi delle sue corde vocali; sperimentandone ogni possibilità, diventando prima cane, poi uomo, poi donna…
Ne verrà fuori una specie di racconto per attrice anziana, su cui si accanisce una bufera di neve.

Biglietti rassegna To The Theatre:
intero 15 euro
ridotto* 12 euro

online su www.vivaticket.it

*ridotto: per studenti under 26, over 65, soci Coop+1 accompagnatore, possessori di Carta Più Feltrinelli, abbonati alla stagione del Teatro Comunale di Bari, abbonati alla stagione della Fondazione Petruzzelli, Cral e associazioni convenzionate.

Info:
Teatro Abeliano | via Padre Massimiliano Kolbe 3, Bari
Tel. 080 542 76 78
Mail. botteghino@teatroabeliano.com
Web. www.teatridibari.it


Mai stata sul cammello? di Aldo Nicolaj al Teatro Abeliano

In il

Mai stata sul cammello di Aldo Nicolaj al Teatro Abeliano

MAI STATA SUL CAMMELLO?

di Aldo Nicolaj
con Tina Tempesta, Antonella Genga e Stefania Bove
regia di Vito Signorile

Olga è una vecchia signora novantenne, arzilla, intraprendente, che non dimostra l’età che ha, a cui piace mangiare dolci e giocare. La vittima preferita dei suoi giochi è la figlia, alla quale poco concede in fatto di vita privata. Ad Elsa rimprovera di non essere riuscita a costruirsi una vita decente, di essere invecchiata troppo presto e di non saper sfruttare le occasioni che le si propongono. Tra le due s’inserisce Iris, giovane domestica tuttofare, fanatica di telenovelas, che riesce a mediare tra i loro opposti caratteri, ottenendo le rispettive confidenze. Un’energica novantenne ed una figlia succube che incerta si muove tra il senso di colpa, l’obbligo morale ed il desiderio di libertà, ci riportano a un tema universale e attuale, con l’ironia tragicomica tipica delle commedie di Nicolaj.

Biglietto speciale:
intero > 5 euro
ridotto gruppi, over 60, studenti e residenti Japigia > 3 euro

Info:
Teatro Abeliano | via Padre Massimiliano Kolbe 3, Bari
☏ 080 542 76 78
✎ botteghino@teatroabeliano.com
www.teatridibari.it


Rossella Brescia al teatro Abeliano – “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare

In il

sogno di una notte di mezza estate teatro abeliano

Compagnia AltraDanza
William Shakespeare
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
di Domenico Iannone
Musiche di Felix Mendelssohn
con Rossella Brescia e Amilcar Moret
con la partecipazione di
Vito Signorile e Antonella Di Noia
e Alessia Carbone, Michele Colaizzo, Paola De Filippis,
Silvia Sun Di Pierro, Ida Frau, Daniela Giannuzzi,
Stefania Longo, Rosalia Moscato,
Serena Pantaleo, Federica Resta.
Direttore tecnico Danilo Milillo
Lighting designer Roberto De Bellis
Fonico Luca Ippolito
Maitre de ballet Milena Di Nardo
Manager event Maria Meoni
Direzione organizzazione Gianni Pantaleo
Coreografie e Regia di Domenico Iannone

Info e prenotazioni: 338 8431292/080 5427678
Web: www.altradanza.com


“I panni sporchi si lavano in famiglia” di Eduardo De Filippo al Teatro Abeliano

In il

i panni sporchi si lavano in famiglia

I panni sporchi si lavano in FAMIGLIA
– studi su Eduardo de Filippo –

Conduzione: Licia Lanera, Ermelinda Nasuto

Con: Ida Briscese, Sara Cantarone, lessandra Fusaro, Simone Guagnelli, Giada Iodice, Roberta Massarelli, Elisa Morciano, Maria Rafaschieri, Ganriella Schino, Agata Soldo, Gianluca Tagliente, Massimo Terrusi

Quest’anno, con gli allievi del secondo anno del laboratorio Agli Antipodi 2017/18, ci siamo interrogati sul microcosmo “famiglia”; per farlo abbiamo scelto uno dei maggiori drammaturghi del novecento, Eduardo de Filippo, che ha fatto delle sue opere un’incessante fucina di riflessioni sull’archetipo famiglia e sulla sua crisi.

Certo, Eduardo scriveva in un contesto storico e sociale completamente diverso dal nostro; noi però lavorando e agendo su alcune scene tratte da Mia Famiglia, Sabato Domenica e Lunedì, De Pretore Vincenzo, Gli Esami non finiscono mai, L’arte della commedia ci siamo resi conto di quanto universali e sempiterne siano alcune tensioni. Eccoci dunque alle prese con una tavolozza variegata di sentimenti e situazioni: l’abbandono, il senso di colpa, le attese, la spinta vitale di prendere in mano la propria vita e farne ciò che si vuole – a dispetto di una strada già segnata invece, le frustrazioni dell’età adulta, i conflitti generazionali, il “semplice” desiderio di essere amati.

**INGRESSO 5 EURO**

Info: 080 5427678

INFO & PRENOTAZIONI: botteghino@teatroabeliano.com
PREVENDITE presso il botteghino del Teatro Abeliano


Festival Maggio all’Infanzia 2018 – Bari

In il

festival maggio allinfanzia 2018 bari

Il Festival Maggio all’Infanzia, nato a Gioia del Colle e poi adottato dal Comune di Bari nel 2009, amplia i suoi confini e per questa 21esima edizione arriva anche a Matera. Fondazione Sat e Teatri Uniti di Basilicata iniziano un cammino assieme con la firma di un protocollo d’intesa. La vetrina italiana del teatro ragazzi torna ad animare la città di Bari (in particolare i teatri Kismet, Abeliano e Casa di Pulcinella) dal 17 al 20 maggio e per la prima volta invaderà Matera dal 17 al 27 maggio 2018 con spettacoli, laboratori e letture (in particolare il museo Ridola, palazzo Lanfranchi, castello Tramontano e chiesa del Carmine).

Il Maggio all’infanzia è stato insignito dal ministero del marchio dell’Anno europeo del patrimonio culturale ed è l’unico festival per ragazzi inserito nell’Associazione ItaliaFestival. Quest’anno, infatti, diventa anche una tappa Italia Festival: ospiterà il 18 maggio a Bari l’assemblea dei soci e il 19 maggio a Matera il convegno “Fuori dagli schemi: I festival come luogo dell’innovazione tra periferia e metropoli. Il ruolo dell’Europa” con rappresentanti del MIBACT, della giuria di EFFE, dei network internazionali e ancora AGIS, Fondazione Matera 2019.
A organizzare la ventunesima edizione del Festival la Fondazione SAT e i Teatri di Bari, con ItaliaFestival e da quest’anno anche Teatri Uniti di Basilicata e Fondazione Matera 2019.

La Fondazione SAT è formata da Teatro Kismet, studio Co&ma e compagnia Le Nuvole di Napoli, dove per tutto il mese di maggio si realizza un programma parallelo partenopeo del festival, con iniziative rivolte a scuole e famiglie.

Oltre 70 gli appuntamenti in cartellone tra teatro, cinema, laboratori e animazione. 40 gli spettacoli in programma per la vetrina, di cui 4 debutti nazionali e 11 regionali (quattro per la Puglia e sei per la Basilicata).

A fare da prologo al festival l’evento speciale di domenica 13 maggio:
“Unduetrè – La cicogna naturale”, una giornata interamente dedicata ai piccolissimi (0-5 anni), alle mamme ed i papà in attesa, organizzata in collaborazione con Semi Aps. Il Teatro Kismet, dalle ore 10 alle 19 del 13 maggio, ospita artisti, educatori, professionisti che lavorano con la prima infanzia. Laboratori d’arte, attività musicali, botanica, danza, teatro, letture, ma anche momenti di confronto e riflessione, riempiranno la lunga maratona rivolta in particolare ai bambini da zero a cinque anni e ai futuri genitori, con tavole rotonde dedicate ai temi più legati alla gravidanza, ai primi mesi di vita dei bambini e alle scelte formative. Resa possibile grazie all’entusiasmo e alla partecipazione di numerosissime associazioni e compagnie del territorio, UNDUETRE – LA CICOGNA NATURALE sarà strutturata in un grande percorso, fra spazi interni e spazi esterni, animato anche da un mercatino, da una zona relax all’interno e con la possibilità di pranzare all’aperto con il menù “formato bambini” realizzato da Cozinha Nomade.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito per i bambini (contributo di 3 euro per adulti).

Entrando nel vivo del festival, martedì 15 maggio torna il consueto “Corteo del Maggio”: il grande corteo di apertura con i bambini delle scuole della città quest’anno avrà per tema i “Mostri Marini”, una marcia festosa ispirata al tema del mare, luogo di sconfinamento, di incontro e di scambio. Circa 500 bambini di istituti baresi sfileranno per il centro, da piazza Massari attraversando corso Vittorio Emanuele, proponendo i loro coloratissimi mostri marini realizzati nel corso dei laboratori tenuti dalle operatrici dei Teatri di Bari all’interno delle loro scuole, occasione per riflettere sui temi della migrazione, dell’incontro fra popoli e culture.

Parte internazionale

Tante le compagnie che arrivano da oltre nazione e che debuttano al Maggio all’Infanzia come l’ensamble spagnola Thomas Noone Dance, che porta in scena “Molsa”, uno spettacolo di danza, marionette e video animato basato sul libro “Molsa” di David Cirici, per la regia di Thomas Noone; fa tappa al Maggio all’Infanzia la compagnia belga Tof theater con “Dans l’atelier”, ideazione, scrittura, regia, scenografia e pupazzi Alain Moreau, con Angela Malvasi, Emilie Plazolles/Yannick Duret. Sempre dal Belgio arriva la Compagnia El Grito con tre nuove proposte: “Johann Sebastian Circus”, uno spettacolo onirico e visionario, risultato di una ricerca sul rapporto tra circo e musica, realizzato in collaborazione con Andres Tato Bolognini; “Scratch and stratch, di e con Fabiana Ruiz Diaz e Giacomo Costantini, un’esperienza sensoriale dove perdersi in un componimento sinfonico di acrobazie, giocolerie e musiche; “Spettacolare conferenza” di Giacomo Costantini e un debutto regionale per la Basilicata “Love is on the air” di Andrea Farnetani, vincitore del “Pavè d’Or” al Festival Des Artistes de Rue de Vevey 2014, suiretroscena della vita di un giocoliere.

Dalla Catalogna la compagnia Farrés brothers ricreerà sulla scena una grande mongolfiera per il grande viaggio di “Tripula”, uno spettacolo scritto e diretto da Jordi Palet Pep Farrés e Jordi Farrés. E ancora dalla Francia Jean-Paul Denizon, storico collaboratore di Peter Brook, porta in scena “Moi qui marche”, della Compagnia Isis con marionette di Mélanie Mazoyer.

Debutti nazionali

La compagnia lombarda BIBOteatro debutta a livello nazionale con “Scarpette rosse”, liberamente ispirato all’omonima favola di H.C.Andersen, drammaturgia Emanuele Aldrovandi regia Andrea Chiodi con Alessia Candido e Miriam Costamagna; direttamente da Castrovillari la compagnia Scena verticale propone “Il diario di Adamo ed Eva”, di Dario De Luca, tratto dall’omonimo libro di Mark Twain, con Davide Fasano e Francesca Flotta. Teatro della tosse e Teatro del piccione debuttano con “Pollicino” di Manuela Capece e Davide Doro con Simona Gambaro e Paolo Piano.

Maggio all’Infanzia è una vetrina nazionale anche per i pugliesi Francesco Niccolini e Luigi D’Elia che debuttano con “Zanna bianca della natura selvaggia” e l’associazione culturale Tra il dire e il fare/Compagnia La luna nel letto che porta per la prima volta in scena “Cappuccetto rosso, storia eterna per esseri mortali”, una coproduzione Crest, Teatri di Bari. Tra i pugliesi anche i salentini Principio Attivo Teatro che debuttano con “Il principe felice con lieto fine”, con Giuseppe Semeraro e Cristina Mileti, drammaturgia Valentina Diana. Un debutto nazionale anche per i materani IAC – Centro Arti Integrate con lo spettacolo “La disubbidienza straordinaria”, ispirato al testo di Elsa Morante da “Il mondo salvato dai ragazzini”, per la regia Andrea Santantonio, con Nadia Casamassima.

Debutti regionali

Il teatro stabile d’innovazione Fontemaggiore debutta con “Sogno”; i romani Fabrizio Pallara e Tamara Bartolini e Michele Baronio del Teatro delle apparizioni debuttano con “I musicanti di Brema” uno spettacolo-concerto con musiche dal vivo di Bartolini/Baronio; Progetto Bottega Bombardini porta per la prima volta in Puglia “Tomcat”, di James Rushbrooke, una coproduzione Teatro Stabile Mercadante e Casa del contemporaneo. A Matera debutta anche “Io mangio”, di e con Monica Contini e Deianira Dragone, per la drammaturgia di Lucia Zotti, una produzione Teatri di Bari/associazione Il duende.

Come sempre tante le compagnie pugliesi che durante il festival mostreranno i loro lavori al centinaio di operatori del settore attesi al “Maggio all’Infanzia”: Compagnia del Sole, Kuziba, Thalassia, solo per citarne alcune. Si riconferma la speciale partnership con il Granteatrino – Casa di Pulcinella per il secondo anno luogo del festival. Nell’ambito del festival sarà presentato anche il progetto “La stanza di Elena” della 3H della scuola secondaria Amedeo D’Aosta di Bari, a cura del dirigente scolastico Marilena Abbatepaolo e di Paolo Comentale, in memoria della compagna di classe Elena Tedeschi.

Giornata speciale su Matera 19 maggio quinta tappa di avvicinamento al 19 gennaio 2019, data di inaugurazione del programma ufficiale di Matera2019 (vedi cs Matera2019 con in dettagli).

Nuovamente il festival non dimentica la formazione e si rivolge sia agli studenti sia agli insegnanti. parte al percorso di visione guidata “Esplorazioni” curato da Giorgio Testa e Sara Ferrari della Casa dello spettatore. Il festival ospita anche il progetto Planetarium, un osservatorio critico sul teatro e le nuove generazioni, coordinato da Altre Velocità, assieme alle redazioni nazionali di Teatro e Critica, Il Tamburo di Kattrin e Stratagemmi – Prospettive Teatrali, realtà con all’attivo percorsi di educazione allo sguardo e formazione del pubblico anche con le giovani generazioni (laboratori per spettatori nelle scuole primarie e secondarie, incontri, worskhop di scrittura critica ecc).

Il Maggio all’Infanzia non è solo festival per le famiglie, ma anche per le scolaresche e tante saranno quelle che vi parteciperanno anche grazie all’adesione di numerosi sponsor all’iniziativa “Invita una classe a teatro”, l’appello alle aziende del territorio a contribuire al festival pagando il biglietto e il trasporto per gli alunni di scuole della città e dei paesi limitrofi. Dopo l’esperimento dell’anno scorso, per questa edizione vi hanno aderito 25 aziende cui corrispondono oltre trenta scolaresche che assisteranno agli spettacoli in matinée (Art bonus consente un credito di imposta, pari al 65% dell’importo donato, a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano).

Il Maggio all’Infanzia solidale mette a disposizione decine di biglietti omaggio per gli ospiti di case famiglia e centri diurni che altrimenti non potrebbero parteciparvi. La cosa è resa possibile grazie alle centinaia di biglietti Robin Hood venduti nei Teatri di Bari durante la stagione: una sorta di biglietto sospeso che i nostri spettatori hanno acquistato durante l’anno sapendo di destinarlo ai bambini in condizioni di disagio. Inoltre una specifica “Operazione Robin Hood” si è svolta tra aprile e maggio e ha coinvolto le parrocchie di San Nicola (Torre a Mare), di Sant’Andrea e San Sabino (Bari): qui l’educatrice Marcella Lassandro ha promosso una vera e propria raccolta fondi cui hanno generosamente preso parte le famiglie coinvolte in tre giornate di giochi, animazione e laboratori.

“Puglia che spettacolo!”

Il festival Maggio all’Infanzia con il progetto “Puglia che spettacolo” promuove anche il territorio attraverso il teatro, il cinema e i laboratori.
A Bari sono in programma le visite nella città vecchia curate da PugliArte con la caccia al tesoro tematica.
A Molfetta la rassegna di cinema proposta dalla cooperativa I bambini di Truffaut alla Cittadella degli artisti (8 maggio h 10 “Tutto quello che vuoi”, 16 maggio h 10 “Cuori puri”, 22 maggio pomeriggio h 19 “Captain fantastic”).
E ancora incontri e laboratori per le scuole, percorsi di ricerca drammaturgica, convegni tra Alberobello e Canosa.

BOTTEGHINO

BARI

Spettacoli teatrali: posto unico 3 euro – abbonamento a 10 ingressi 20 euro
Caccia al tesoro: 3 euro, prenotazione a info@pugliarte.it
Il teatro ti sPiazza: contributo 8 euro valido per le 2 giornate, prenotazione a 389.51.26.775

PREVENDITE

Teatri Kismet, Teatro Abeliano, libreria La Feltrinelli, Infopoint di piazza del Ferrarese

e Officina degli esordi.

Info

www.maggioallinfanzia.it/ 0805797667 – 335.8052211


Concerto di inaugurazione della XXIIIª stagione musicale del Collegium Musicum di Bari

In il

collegium musicum stagione musicale 2018

E’ aperta la campagna abbonamenti 2018 della XXIII stagione musicale del Collegium Musicum di Bari, diretto dal M° Rino Marrone. Il concerto inaugurale “La gioia della Musica” si terrà martedì 15 maggio presso il Nuovo Teatro Abeliano di Bari con l’esecuzione di “West Side Story” (Suite di Nicola Scardicchio per orchestra da camera) e “Peter Pan” (Suite di Vincenzo Anselmi per voce narrante, coro di voci bianche e orchestra da camera) in occasione del centenario dalla nascita di Leonard Bernstein.
La serata vedrà la partecipazione di Antonio Stornaiolo (voce narrante) e del coro di voci bianche Vox Juvenes diretto da Emanuela Aymone.

Gli abbonamenti possono essere sottoscritti presso:
– la Sede operativa del Collegium Musicum, via Dante n°237, tutte le mattine (dal lunedì al sabato) dalle 10.00 alle 13.00; il pomeriggio dal martedì al venerdì dalle 17.00 alle 20.00 (Tel. 0805227986);
– al Box-Office Bari c/o “la Feltrinelli” Via Melo, 119 (Tel. 0805240464).


La “Trilogia della Villegiatura” alla prova di Carlo Goldoni

In il

Trilogia della Villegiatura Teatro Abeliano

La “Trilogia della Villegiatura” alla prova
Regia: Licia Lanera
Regista assistente: Danilo Giuva

Con: Annalisa Calice, Pippo Casamassima, Massimo Gaudiuso,
Claudia Giordano, Giuseppe Maldera, Luca Mastrolitti,
Rose Mary Nicassio, Emanuela Nisio, Elisabetta Sbiroli, Manila Violante.

Quest’anno abbiamo deciso di lavorare, con il gruppo di allievi del terzo anno 2017/2018 dei laboratori “Agli Antipodi”, sulla “Trilogia della villeggiatura” di Carlo Goldoni, una commedia, tra i massimi capolavori della maturità goldoniana, che è anche una macchina teatrale di eccezionale ampiezza e complessità. L’opera è composta da tre commedie distinte: “Le smanie della villeggiatura”, “Le avventure della villeggiatura” e “Il ritorno dalla villeggiatura” ed è un vasto affresco della società tra il lusso, la volontà di apparire, le inquietudini economiche e le intermittenze del cuore di una folla di personaggi, attraverso la lente del trasferimento dei cittadini in campagna.
Non siamo riusciti a scegliere tra le tre commedie e, insieme ai ragazzi, abbiamo deciso di portarle tutte in scena, creando una maratona teatrale durante la quale, gli allievi dell’ultimo anno dei nostri laboratori: reciteranno, leggeranno, agiranno questi meravigliosi testi goldoniani restituendo loro piena vitalità.


Bruno Aprea dirige Schubert e Brahms al Teatro Abeliano

In il

Bruno Aprea dirige Schubert e Brahms

Bruno Aprea dirige l’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari al Teatro Abeliano

Programma:

– Schubert: Sinfonia n. 8 in si minore D 759 “Incompiuta”
– Brahms: Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73