Concerto di beneficenza per la Parrocchia del Redentore

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Concerto di beneficenza per la Parrocchia del Redentore

CONCERTO ORGANIZZATO PRESSO “IL TEATRO ABELIANO” IL 10 MAGGIO PER LA RACCOLTA FONDI PER IL RESTAURO DELLE AREE DIDATTICHE PROFESSIONALI PARROCCHIALI DEL REDENTORE.

IL COSTO DEL BIGLIETTO E’ DI EURO 12,00.
I BIGLIETTI SONO DISPONIBILI PRESSO LA SEGRETERIA DELLA PARROCCHIA DEL REDENTORE.
PER INFORMAZIONI E PREVENDITE TEL. 3511876994

I CANTANTI ED I MUSICISTI CHE PARTECIPERANNO:

VOCI:
ELENA CANDELORA – AMELIA MILELLA – MARINELLA MILELLA – BRIAN LUCAS – GIANLUCA CAFAGNA

MUSICISTI:
VITO DI MODUGNO – PIANO / ANTONIO GRIMALDI – BASSO / PINO PICCHIERRI – CLARINETTO E SAX ALTO / MICHELE CARRABBA – SAX TENORE / NICO GRIMALDI – BATTERIA.


“BELLE E LA ROSA INCANTATA” al Teatro Abeliano

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belle e la rosa incantata teatro abeliano

Associazione culturale teatrale Dolce Follia
presenta:
BELLE E LA ROSA INCANTATA

Uno dei capolavori d’animazione della Disney, rivisitato in chiave musical da un cast artistico e tecnico di oltre 20 persone!
Venite a vivere (o a rivivere) la magia dell’amore oltre le apparenze.

Regia: Angelo Lucarella
Sceneggiatura: AnnaLory Fullone
Aiuto regia: Elina Semeraro
Coreografie: Marika Micela
Scenografie: Alessandro Romano
Costumi: Annalisa Milanese e Barbara Martucci
Tecnica e fonica: Pino Dimichele

Infotel. 3280673311 – 3294270825


“MANGIA!” di e con Anna Piscopo al Teatro Abeliano

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mangia anna piscopo

Ultimo della rassegna To The Theatre venerdì 3 maggio alle 21.00 al Teatro Abeliano con

MANGIA!
di e con Anna Piscopo

Mangia! è il confuso e tragicomico stream of consciousness di una giovane italiana allo sbando che sogna di affrancarsi dall’emarginazione che vive nella provincia in cui è nata per diventare la donna che ha sempre sognato.

Un flusso di coscienza a tratti cabarettistico, a tratti drammatico, in cui più personaggi s’intrecciano nel corpo e nella voce di una sola performer per raccontare la storia di una giovane italiana che vorrebbe sbarazzarsi per sempre del ruolo da emarginata che vive nel mondo provinciale, gretto e bigotto in cui è nata, cercando confusamente la fama nel mondo dello spettacolo, senza una vera direzione, solo animata dalla fame del successo. I condizionamenti famigliari, quelli culturali e l’esperienza diretta della crisi economica del suo Paese- l’Italia- la gonfiano di rabbia, aspettative disattese e ansie, tanto da non riuscire mai veramente a respirare, mai a vivere da protagonista. Per liberarsi dalle voci che la infestano, dalla solitudine e dall’emarginazione dovrà divorare tutti i personaggi che hanno popolato la sua infanzia e la sua giovinezza, come pietanze ingurgitate nella furia della bulimia e del bisogno incontrollato di affetti, figure di riferimento e approvazione. Mangia! usa il cibo come metafora di violenza e sfruttamento, ma lo fa attraverso la commedia, con un registro sempre brillante.

Biglietti rassegna To The Theatre:
intero 15 euro
ridotto* 12 euro

online a 11 euro su www.vivaticket.it
>>>Acquista Biglietti

*ridotto: per studenti under 26, over 65, soci Coop+1 accompagnatore, possessori di Carta Più Feltrinelli, abbonati alla stagione del Teatro Comunale di Bari, abbonati alla stagione della Fondazione Petruzzelli, Cral e associazioni convenzionate.

Info:
Teatro Abeliano | via Padre Massimiliano Kolbe 3, Bari
☏ 0805427678
✎ botteghino@teatroabeliano.com
www.teatridibari.it


“Il genio non esiste, e a volte è un idiota” al Teatro Abeliano

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Il genio non esiste e a volte e un idiota

Chi è Leonardo?

Un “genio”.

Margherita Hack, Alber Einstein, Democrito, Stephen Hawking, Antoine Lavoisier e Ciro Saltimbocca (primo uomo ad aver inventato la ruota secondo le mie fonti sbagliate) sono tutti geni, casualmente gettati nella stessa sacca della genialità.

Diciamocelo, quanto è comodo definire qualcuno “genio”? É come un caldo e morbido rifugio dove nascondere la propria pigrizia.

“Lui ha potuto, perché lui è un genio”, nasconde un altrettanto rumoroso “io non posso”. Come se davvero Newton abbia ideato le leggi della meccanica classica per colpa di una singola mela. Einstein? Dai, ma a lui le formule della relatività gliele avrà portate in sogno la Santissima Vergine. Che fortunello. Raccomandato e fortunello.

La verità è che quelli che definiamo geni non sono altro che esseri umani appassionati, instancabili ricercatori di conoscenza con alle spalle un quantitativo inimmaginabile di errori.

I geni sono semplici esseri umani, a volte fortunati a volte approfittatori, ed in quanto esseri umani spesso celano sconvolgenti scheletri nell’armadio.

Pochi sanno dell’ “esotico” appetito di Darwin, delle folle pratiche alchemiche di Newton, delle dichiarazioni imbarazzanti di illustri premi Nobel come Watson e Crick.

Esseri umani che hanno accompagnato per mano l’umanità attraverso una valle che appariva buia, sbandando e perdendosi, correndo inesorabilmente contro il tempo che una singola vita ha messo loro a disposizione, e soprattutto dicendo un mare di cavolate.

Sono tutti geni, ma non lo sono.

Tutti.

Tutti tranne Marconi. Marconi era un “idiota”.

Per info e prenotazioni clicca qui
oppure
scrivi a info@tlon.it

Il costo del biglietto è di €15


“ONDINA, LA SIRENA BAMBINA” al Teatro Abeliano

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ondina la sirena bambina teatro abeliano

Ultimo appuntamento domenicale a Teatro con Mamma e Papà ONDINA, LA SIRENA BAMBINA con Ilaria Cangialosi e Angela Iurilli, Animalenta
Ondina è una sirena bambina che sogna il mondo in superficie e abbandonerà il suo mare, i suoi affetti, la sua pinna pur di vivere la sua vita fuor d’acqua.

Uno spettacolo sulla ricerca della propria identità in un momento tanto delicato come la pre/adolescenza.

domenica 14 aprile h 17.00 e 18.45 (6-11 anni)
biglietto: adulti 10 euro – bambini e nonni 8 euro
info e prenotazioni 0805427678


FARFALLE di Ilaria Cangialosi al Teatro Abeliano

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farfalle ilaria cangialosi teatro abeliano

Nuovo appuntamento della rassegna To The Theatre venerdì 12 e sabato 13 aprile alle 21.00 al Teatro Abeliano con

FARFALLE
Con Sara Bevilacqua, Arianna Gambaccini, Angela Iurilli, Ilaria Cangialosi
scritto e diretto da Ilaria Cangialosi
aiuto regia Giulia Fanelli
disegno luci Vincent Longuemare
produzione Animalenta

FARFALLE racconta la storia delle sorelle Mirabal: Minerva, Mati, Patria e Dedè, quattro donne nate a Ojo de Agua (Salcedo), nella Repubblica Dominicana, che lottarono contro il severo regime del generale Rafael Leónidas Trujillio (1923-1960). Il regime durò più trent’anni, furono uccisi circa 30.000 Haitiani, a causa di una politica xenofoba. Le sorelle Mirabal crebbero con un senso di rivendicazione e giustizia, lottarono per la libertà di ogni individuo e per l’emancipazione femminile, fondarono e divennero l’anima del movimento 14 giugno, movimento nato per combattere il regime, la loro parola d’ordine era Mariposas: “Farfalle”. Le farfalle si moltiplicarono velocemente. Grazie al loro coraggio e alla loro perseveranza il regime cadde.
A Dedè il compito di raccontare(1925-2014)
ll 17 dicembre 1999 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite dichiara, in loro memoria, il 25 novembre Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Note di regia
Vogliamo raccontare, di come le farfalle si liberano dal bozzolo, lasciando mille chiazze rosse sulle case abbandonate, lasciando il segno. Vogliamo entrare nella loro casa, mentre studiano, si laureano, si sposano, diventano madri, senza mai smettere di lottare, di fare sogni di Libertà, di Giustizia, di Cambiamento, di Coraggio.

“Uno spettacolo sulla perseveranza e tenacia che riesce ad andare oltre il luogo comune con uno spettacolo condotto totalmente da donne” Nicola Del Nero, Paper Street

“Uno spettacolo ben congegnato che narra in modo poetico la storia delle sorelle Mirabal ” Mario Bianchi , Eolo

“Un lavoro ben pensato e ancor meglio messo in scena” Italo Interesse, Quotidiano

“E’ una straordinaria storia. Una regia accorta. Farfalle è uno spettacolo sulla speranza, il coraggio e la determinazione” Visitilli, Repubblica

“Una tecnica di recitazione raffinata che riesce a toccare il cuore delle persone” Rossella Apruzzi, Brindisium

Biglietti rassegna To The Theatre:
intero 15 euro
ridotto* 12 euro

online su www.vivaticket.it

*ridotto: per studenti under 26, over 65, soci Coop+1 accompagnatore, possessori di Carta Più Feltrinelli, abbonati alla stagione del Teatro Comunale di Bari, abbonati alla stagione della Fondazione Petruzzelli, Cral e associazioni convenzionate.

Info:
Teatro Abeliano | via Padre Massimiliano Kolbe 3, Bari
☏ 080 542 76 78
✎ botteghino@teatroabeliano.com
www.teatridibari.it


Al Teatro Abeliano, “IL PRINCIPINO – breve cronaca familiare da un trivani vista ciminiere”

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IL PRINCIPINO breve cronaca familiare da un trivani vista ciminiere

Teatri di Bari – Gruppo Abeliano – progetto Senza Piume
Vito Signorile
IL PRINCIPINO – breve cronaca familiare da un trivani vista ciminiere
con Vito Signorile, Anna de Giorgio, Danilo Giuva
drammaturgia e regia DAMIANO FRANCESCO NIRCHIO

Giugno, millenovecentottantuno. Un modesto appartamento nella periferia-dormitorio di una grande città del Sud. Forse Bari. Fuori dalle finestre, prima ancora del mare e del bianco campanile di una Basilica, c’è la Cementifera Fibronit. Appare un piccolo principe, ormai uomo, che impara a fare i conti con i buchi neri del passato e i limiti e i pregiudizi generazionali. La stanza è immersa nei riverberi grigi della televisione, il silenzio è attraversato dalle pubblicità della tivù fino all’interruzione dei programmi per il TG1. Un bambino è caduto in un pozzo vicino Frascati. Si chiama Alfredino. Quello stesso giorno ricompare sulla porta un giovane uomo. È suo figlio. I due non si vedono da tanto. Tra loro, da anni, c’è il deserto: sabbia ovunque, sabbia di amianto e cemento, sulle parole, sui corpi, sui ricordi e sui nodi mai sciolti. Un estremo gesto d’amore padre/figlio. Una fiaba drammatica e moderna per gli adulti del nostro tempo.


(QUALE) INFERNO _ RELOADED al Teatro Abeliano

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QUALE INFERNO RELOADED al Teatro Abeliano

Nuovo appuntamento della rassegna Abeliano Events, giovedì 21 marzo alle 21.00 con

(QUALE) INFERNO _ RELOADED
di Marica Mastromarino
con Marica Mastromarino e Emil Cottino
adattamento Marica Mastromarino
musiche Majorettesless _ E. Cottino/ E. dalla Barba
regia tecnica Eros Dalla Barba
scene Emil Cottino
supervisione Giovanni Sommazzi
compagnia Micronectascholtzi

Come un giro sulle montagne russe scendiamo in picchiata verso l’inferno incontrando i personaggi danteschi più pregni ma anche più “generosi” nel raccontare e raccontarsi. Un viaggio senza cinture di sicurezza.
Un gioco di creazione, partendo dagli endecasillabi originali.
Un viaggio umano verso la ‘canoscenza’…
Un viaggio verso le stelle…
Il progetto nasce nel 2015, da un’improvvisazione nella cripta di LUMe a Milano, tra Nicola Savi Ferrari, chitarrista e cantante, e Marica Mastromarino, attrice, che con la supervisione del regista Benedetto Sicca realizzeranno la prima versione di (Quale) Inferno. Il progetto si evolve con una diversa formazione nel 2018, spinti dalla voglia di uno ancora più approfondito studio sul suono: insieme alla Mastromarino ora vediamo Emil Cottino, cantante, compositore, musicista, performer e Eros Dalla Barba sound designer, compositore, beat maker e tecnico audio/luci.
Il viaggio di (Quale) Inferno attraversa i canti I, V, XIII, XV, XXVI, XXXIII, XXXIV (citando anche terzine dal III, XVIII, IXX, XXI). Tra le molte anime presenti, sono protagonisti Paolo e Francesca, Pier delle Vigne, Brunetto Latini, Ulisse, Conte Ugolino.
Tre “voci” creano la drammaturgia: la Parola, il Canto, il Suono.
La voce narrante si fa personaggio, così come Dante vive e racconta, racconta e vive.
Il racconto diventa un canto quando la parola umana non basta più.
Infine il Suono completa, amalgama, proietta immagini, accompagna, per mano, in questo altro mondo, in questo altro Inferno.
Quale Inferno?

Aggirando in punta di piedi i passaggi prettamente politici e storici, (Quale) Inferno _ reloaded si concentra piuttosto sull’elemento umano, scivolando nella fenditura che squarcia il suolo tra noi e i dannati.
Il lavoro sul testo, giocando con la parola e con il suono, vuole allora allontanarsi dagli intellettualismi forzati, per mettere in risalto l’eco emotivo e fisico dei versi danteschi e ritrovare la tridimensionalità perduta dei personaggi incontrati. Un lavoro di partiturizzazione e “bruitage” del testo trecentesco, per immergergerlo in atmosfere sensibili che rendano tangibile al pubblico un mondo che esiste e vive soltanto nella distanza tra la
parola scritta e quella parlata.

Biglietti rassegna ABELIANO EVENTS:
intero 15 euro
ridotto* 12 euro

online su www.vivaticket.it

*ridotto: per studenti under 26, over 65, soci Coop+1 accompagnatore, possessori di Carta Più Feltrinelli, abbonati alla stagione del Teatro Comunale di Bari, abbonati alla stagione della Fondazione Petruzzelli, Cral e associazioni convenzionate.

Info:
Teatro Abeliano | via Padre Massimiliano Kolbe 3, Bari
☏ 080 542 76 78
✎ botteghino@teatroabeliano.com
www.teatridibari.it


“LA REGINA DELLE NEVI” al Teatro Abeliano

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la regina delle nevi teatro abeliano

Nuovo appuntamento domenicale a Teatro con Mamma e Papà LA REGINA DELLE NEVI con Giuseppe Ciciriello e Deianira Dragone e con Piero Santoro, per la regia di Enrico Messina.

C’è una bambina che ha trascorso molte sere della sua infanzia a leggere e ascoltare La Regina delle Nevi. Non c’era solo Gerda, in quella storia, in cui lei potesse ritrovarsi. C’erano anche gli ostacoli che la sua piccola vita si sarebbe presto trovata ad affrontare: assenze, lontananze, partenze, ritorni, viaggi, distanze. Un telefono che suona e dall’altra parte un pianto. Per questo, per lei abbiamo scelto di raccontare questa favola.

Domenica 17 marzo h 17.00 e 18.45 da 7 anni
Nuovo Teatro Abeliano, via Padre Kolbe 3, Bari
Biglietti: adulti 10 euro – bambini e nonni 8 euro
Info e prenotazioni 0805427678


“SWORKERS” al Teatro Abeliano uno spettacolo sul mercato del sesso

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sworkers teatro abeliano

Nuovo appuntamento della rassegna di Teatro contemporaneo al Teatro Abeliano, To The Theatre, venerdì 15 e sabato 16 marzo alle 21.00 con

SWORKERS
associazione Acasa
ideazione e drammaturgia Valeria Simone Monti
di Valeria Simone, Marianna De Pinto, Maristella Tanzi, Marco Grossi, Rossella Giugliano
con Marianna De Pinto, Rossella Giugliano, Marco Grossi, Erika Lavermicocca, Marialuisa Van Der Longo, Maristella Tanzi, Manuela Vista

costumi e oggetti di scena Porziana Catalano
visual design Maria Grazia Morea
disegno luci Michelangelo Volpe
comunicazione, ufficio stampa e organizzazione Maris Ursi
con il sostegno del Comune di Bari, in collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese

Uno spettacolo sul mercato del sesso, così come è organizzato oggi nelle città europee, specialmente in un momento che vede enormi ondate migratorie e in cui la crisi economica rende fragile le relazioni affettive. L’immagine tradizionale della prostituta, così come è diffusa nell’immaginario collettivo, proveniente da una bassa classe sociale, da un contesto povero e di degrado, che non ha altra scelta per sopravvivere e che è considerata una outsider e pertanto emarginata, è lontana dalla realtà del contemporaneo. Oggi molte escort, prostitute e attrici di film porno provengono da classi medio-alte, non sempre hanno bisogno di soldi, spesso hanno già un lavoro o comunque un alto livello di istruzione. Certo, a questo nuovo standard si affiancano invece molte donne immigrate che invece non hanno altra scelta, o per cui la prostituzione rappresenta il modo più veloce per ripagare i debiti contratti per arrivare in Europa. Insomma un fenomeno dai molti volti che, in qualche modo, sta mutando l’idea del sessualità e l’equilibrio delle relazioni all’interno della coppia e del nucleo familiare. Inoltre, mentre prima le sex workers utilizzavano le strade o appartamenti privati per incontrare I clienti, oggi utilizzano, invece, le nuove tecnologie: telefoni, internet, web sites, e i luoghi di incontro sono spesso gli hotels.

Biglietti rassegna To The Theatre:
intero 15 euro
ridotto* 12 euro

online su www.vivaticket.it

*ridotto: per studenti under 26, over 65, soci Coop+1 accompagnatore, possessori di Carta Più Feltrinelli, abbonati alla stagione del Teatro Comunale di Bari, abbonati alla stagione della Fondazione Petruzzelli, Cral e associazioni convenzionate.

Info:
Teatro Abeliano | via Padre Massimiliano Kolbe 3, Bari
☏ 080 542 76 78
✎ botteghino@teatroabeliano.com
www.teatridibari.it