“Omaggio a Fellini” con l’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari diretta da Federico Mondelci

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omaggio a fellini federico mondelci

GIOVEDÌ 13 FEBBRAIO 2020
BARI – TEATRO ABELIANO
ORE 21.00*

VENERDÌ 14 FEBBRAIO 2020
MOLA – CHIESA DEL SACRO CUORE
ORE 20.00 – INGRESSO LIBERO


PROGRAMMA:

NINO ROTA:
“Omaggio a Fellini”
Suite per Sassofono e orchestra
(arr. Roberto Granata)
Prova d’Orchestra
Amarcord
Rocco e i suoi fratelli
I Clowns
La strada
Il Gattopardo
Il Padrino
La Dolce Vita
Otto e Mezzo

ARTHUR HONEGGER:
Pastorale d’été
Poema sinfonico

SERGE RACHMANINOV:
Vocalise Op.34 no.14

DARIUS MILHAUD:
Scaramouche
Vif
Modéré
Brazileira: Tempo di Samba

Direttore e solista:
Federico Mondelci

*Teatro Abeliano
Prezzi Biglietto Singolo
Intero € 10,00
Ridotto € 5,00**

**Studenti under 18, universitari, di Conservatorio, over 65, dipendenti dell’ Ente, dipendenti pubblici iscritti a circoli ricreativi


Pinuccio in “TUTTAPPOST! Storie di ordinaria italianità”

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pinuccio tuttappost storie di ordinaria italianita

TUTTAPPOST! 
Storie di ordinaria italianità
di e con Pinuccio (Alessio Giannone) inviato di Striscia la Notizia

Teatro Abeliano – BARI
Sabato 1 e domenica 2 Febbraio

produzione ProArtist Management srl.

Un viaggio tutto italiano fra notizie surreali e immagini che raccontano di un paese meraviglioso dove nella quotidianità accadono cose assurde quanto esilaranti. Dalle grandi opere alla gestione ambientale fino ad arrivare ai quotidiani problemi condominiali, Pinuccio regala curiosità e contraddizioni, fantastiche notizie e apparenti paradossi. Il tutto attraverso l’ausilio di immagini e documenti, atti ufficiali e video. A rivestire i panni dell’ormai famoso Sabino, scanzonato e furbetto, sarà il pubblico. 

Info e prenotazioni 0805427678

LE DATE:
BARI – Nuovo Teatro Abeliano – 1 e 2 febbraio
CISTERNINO – Teatro Comunale – 12 marzo
BRINDISI – Teatro 0831 – 13 marzo
CONVERSANO – Teatro Norba – 20 marzo


La Befana vien di notte?

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la befana vien di notte

Cosa succede se per consegnare i regali all’Epifania la Befana trova degli imprevisti? Uno spettacolo divertente per bambini e famiglie creato appositamente per il 6 gennaio, con cui il Teatro Abeliano vuole chiudere in allegria le feste natalizie.

In scena Enzo Vacca, Betty Lusito, Luca Mastrolitti, Emanuela Pietanza

Scritto da Alejandro De Marzo

Regia di Tina Tempesta

Musiche originali di Davide Ceddìa

Ingresso 5 euro


Natale al Teatro Abeliano con Vito Signorile, Antonella Genga, Nico Salatino e Davide Ceddìa

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natale al teatro abeliano

NATALE 2019
al Teatro Abeliano

PROGRAMMA DEGLI SPETTACOLI:

20, 21 e 22 dicembre: “Ragù” di Vito Signorile.
Ritorna un classico della baresità che ha battuto ogni record di repliche e di gradimento superando 500.000 spettatori con oltre 16.000 repliche. Vito Signorile vi accompagna ad immergervi alla radice del popolo barese attraverso una sua lunga e meticolosa ricerca. Quarant’anni di interviste e testimonianze trasformate in un esilarante e coinvolgente Recital-Spettacolo.

25, 26 e 27 dicembre: “Bari IeriOggiDomani” di Nico Salatino e Davide Ceddìa.
Da quella delle ultime carrozze del primo dopoguerra, dipinta dagli aneddoti, i ricordi, le poesie e le canzoni di Nico, alla Bari 3.0 reinventata da Davide con i suoi video, le sue storie surreali, il suo essere poeta e narratore. Due generazioni diverse e distanti che mettono a fuoco con uguale passione, pregi e difetti del popolo barese.

28, 29 e 30 dicembre: “Quanne la fèmmene” di Antonella Genga con la partecipazione di Giuseppe De Trizio.
Le barivecchiane che vi si descrivono scenicamente sono una perfetta fotografia di usi e costumi del popolo femminile barese. La bravura di Antonella, osservatrice e attrice di razza, esalta tutte le sfumature delle nostre donne capaci di passare dal pudore più rigoroso alle più sfacciate provocazioni del corpo e della parola. Giuseppe De Trizio si fa ‘orchestra’ con la sua chitarra.

Info e prenotazioni al botteghino tel. 0805427678


Madre courage e i suoi figli

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madre courage e i suoi figli

Dal 12 al 17 novembre in scena a Bari al Teatro Abeliano lo spettacolo “Madre Courage” con Maria Paiato, una delle più sensibili e raffinate interpreti italiane.
Il 12 e il 13 novembre per le prime due recite di apertura della stagione potrete vedere lo spettacolo al prezzo speciale di € 15.
Il biglietto last minute è acquistabile esclusivamente al botteghino del Teatro Abeliano a partire dalle ore 19.30.

Per le recite dal 14 al 17 novembre i prezzi dei biglietti al botteghino saranno i seguenti:
INTERO / RIDOTTO
Posto unico, € 30,00 / € 25,00
BIGLIETTO LAST MINUTE € 15 (solo un’ora prima dello spettacolo)

I biglietti a prezzo non i promo speciale sono disponibili online >>>Acquista Biglietti, in tutti i punti vendita Vivaticket e al botteghino del Teatro Petruzzelli dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.30 alle 19.00, sabato dalle 11.00 alle 13.00.


“Apologia di Socrate” con Enrico Lo Verso

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apologia di socrate enrico lo verso

Fra tutte le opere di Platone, L’Apologia è certamente la più ricca d’informazioni riguardanti il pensiero di Socrate. L’opera appare come un’incondizionata difesa da parte dell’autore, Platone, della figura e dell’insegnamento del suo amato maestro, davanti quelle gravi accuse che lo avevano portato al processo, la cui causa va certamente rintracciata nell’errata interpretazione del suo pensiero. La riduzione drammaturgica rispetta l’originalità del testo platonico vuole raccontare una vicenda umana, che è quella di molti: di chi ogni giorno è soggetto al giudizio e allo scherno della folla, perché “diverso”, e di chi sotto il peso di un’accusa infamante errata ha perso la vita.

Info. 0805427678


Piccolo Teatro delle Donne

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Piccolo Teatro delle Donne

“L’unica vita eccitante è quella immaginaria. Appena metto in moto le rotelle nella mia testa non ho più molto bisogno di soldi o di vestiti, e neppure di una credenza, un letto a Rodmell o un divano” Virginia Woolf

Piccolo teatro delle donne è un progetto di ricerca teatrale che indaga la scena attraverso lo sguardo delle donne.
Un percorso di ricerca e messa in scena di opere originali, frutto del lavoro fatto assieme.

QUANDO? Ogni martedì mattina dalle 9:15 alle 12:15
PROVA APERTA? Si! martedì 5 novembre
CHI PUO’ PARTECIPARE? donne dai 20 anni poi.
DOVE? Nuovo Teatro Abeliano, Bari.
COSA FAREMO? Training (Riscaldamento fisico| Lavoro sulla voce come strumento| Dizione Articolazione| Studio e ricerca dei testi| Sensoriali|Improvvisazioni| Costruzione dei personaggi|
Esito finale aperto al pubblico
COSA PORTARE? una poesia amata, una canzone che non riesci a togliere dalla mente, abiti comodi.

CHI CONDUCE? ILARIA CANGIALOSI
Attrice, autrice regista. Inizia la sua formazione giovanissima nel ’96 con Vito Signorile presso il Teatro Abeliano di Bari.
Nel 2005 si diploma in qualità di attrice all’ERT (Emilia Romagna Teatro Fondazione, Modena) Studia tra gli altri con Stefano Vercelli, Emma Dante, Nicolaj Karpov, Marcello Magni, Alan Woodhouse (Guidhal school), Massimiliano Farau. 2017 consegue lo Short Master “Teoria e didattica delle differenze, Femminismi e Saperi di genere” presso l’Università degli Studi di Bari.
Dal 2008 lavora in compagnia in qualità di attrice per dieci anni con il Teatro Kismet Opera, precedentemente con Emilia Romagna Teatro Fondazione, Stabile d’Innovazione del Veneto, La Piccionaia, Teatro Abeliano. Viene diretta tra gli altri da Vito Signorile,Teresa Ludovico, Flavio Albanese, Cesare Lievi, Rossana Farinati, Mimmo Mongelli, Catherine Hardwicke, Giuseppe Sansonna, Andrea Porporati, Giacomo Campiotti e Sergio Rubini.
Nel 2014 fonda la compagnia Animalenta, scrive e dirige gli spettacoli prodotti, tra cui scAlzati (violenza di genere) Farfalle (Sorelle Mirabal) Ondina La Sirena Bambina (Semi finalista Premio Scenario) . Dal 2010 conduce laboratori al femminile, di scrittura e messa in scena, laboratori teatrali per ragazzi in diversi istituti scolastici. Nel 2018 è direttrice artistica della rassegna teatrale “Resilienza” presso lo spazio Coopera a Putignano.

PERCHE’ UN TEATRO DELLE DONNE?
Per secoli le donne sono state bandite dalla scena, nel teatro greco le donne, non solo non potevano recitare, ma non è nemmeno certo che avessero il permesso di assistere alle rappresentazioni, i ruoli femminili, seppur importanti, venivano interpretati esclusivamente dagli uomini. Pù tardi nell’impero romano, furono considerate ”donne dai facili costumi”, bisognerà attendere fino alla commedia dell’arte per sfatare quest’idea della donna sulla scena, mentre in Italia e Francia le donne iniziavano a calcare i palchi, in Inghilterra la prima attrice fu Margaret Hughes, nel 1660 interpretò Desdemona. La prima regista donna invece fu Edith Craig, ancora oggi ai molti sconosciuta. La storia ci attraversa ed è parte di noi, crediamo che l’idea che si ha oggi della donna, la disparità di genere, la violenza, la sopraffazione, crediamo arrivi da molto lontano, da una cultura di cui siamo vittime tutti, anche le donne stesse, con questa consapevolezza ci approntiamo a portare avanti questo progetto di laboratorio teatrale al femminile che affonda le sue radici su anni di ricerca su temi che riguardano le donne attraverso il teatro, non per escludere il maschile ma per una maggior consapevolezza di sé e delle proprie potenzialità, per riprendersi uno spazio, per tanto tempo inaccessibile, consapevolmente, custodirlo, prendendo coscienza che la storia ci attraversa e ci porta fino all’oggi.

QUANDO NASCE?
Le sue radici si fondano già nel 2014 a Conversano quando, durante la produzione di alcuni spettacoli teatrali, emerge la necessità di incontrare le donne attraverso un percorso esperienziale di teatro sull’universo femminile, sullo studio della condizione della donna nella storia e nella contemporaneità. Nasce così questo percorso di formazione, la metodologia è strutturata attraverso un lavoro di ricerca, studio su una tematica precisa, scrittura fino alla sua messa in scena, presentando al pubblico uno spettacolo originale, frutto del percorso fatto: Le Badesse Mitrate, Donne mitiche, Tranche de vie, Madri della Repubblica sono solo alcuni dei lavori che hanno incontrato il pubblico. Qualche anno più tardi in collaborazione con l’Associazione culturale Ombre nasce a Gioia del Colle il laboratorio esperienziale permanente“Una stanza tutta per me” presso il Teatro Rossini di Gioia del Colle che ha portato a compimento: Legami, A partire da Virginia Woolf, MadreNoNmadre

INFO e PRENOTAZIONI: animalentateatro@gmail.com
Tel. 3479372439



ROGER
 con Emilio Solfrizzi in scena al Teatro Abeliano

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roger emilio solfrizzi

Argot Produzioni
Emilio Solfrizzi
ROGER
scene Francesco Ghisu / luci Giuseppe Filipponio / Cooproduzione con Leave Music / in collaborazione con Pierfrancesco Pisani
scritto e diretto da UMBERTO MARINO

L’azione si svolge interamente su un campo da tennis e rappresenta un’immaginaria e tragicomica partita tra un generico numero due e l’inarrivabile numero uno del tennis di tutti i tempi, un fuoriclasse di nome Roger.
Chi si trovasse a dare un’occhiata al testo letterario e poi al monologo teatrale che ne ho tratto, troverebbe una grande differenza con lo spettacolo che vedrà: tutto l’apparato realistico, compresi oggetti di scena ed effetti sonori, sulla scena non c’è.
Man mano che insieme a Emilio Solfrizzi mettevamo in scena il testo ci siamo resi conto che potevamo elevare la posta della nostra scommessa puntando a una rappresentazione completamente affidata alla centralità della parola e dell’attore. Mi sono ricordato del “cuntastorie”, una arcaica forma di attore totale siciliano di cui racconta Pitré, un attore di strada provvisto di tre panche per il pubblico e di due spade, unici supporti per raccontare e rappresentare al suo pubblico l’intero ciclo della tavola rotonda. Così, forte dell’interprete che avevo, ho cominciato a togliere e a semplificare, fino a che in scena sono rimaste solo le poche righe bianche che disegnano un campo da tennis e due sedie, quelle sulle quali, nei cambi campo, i tennisti si riposano.
Appena siamo stati in grado, da molto presto, abbiamo cominciato a ospitare degli spettatori. Prima due, poi quattro, dodici, trenta, per mettere a punto e verificare gli effetti comici e quelli drammatici.
Gli spettatori ci hanno detto che avevano visto il campo, l’arbitro, la palla, la racchetta, i colpi e, fidandoci di loro, affrontiamo una verifica più vasta e impegnativa, sperando che la metafora, prima nascosta e poi svelata, che il testo contiene trovi in questo modo la strada per arrivare al cervello e al cuore del pubblico che vorrà condividere con noi questa esperienza.
Umberto Marino

* PRIMA REPLICA /Giovedì 17 OTTOBRE 2019, h. 21
* SECONDA REPLICA /Venerdì 18 OTTOBRE 2019, h. 21
* TERZA REPLICA /Sabato 19 OTTOBRE 2019, h. 21
* QUARTA REPLICA /Domenica 20 OTTOBRE 2019, h. 18
* QUINTA REPLICA /Lunedì 21 OTTOBRE 2019, h. 21
* SESTA REPLICA /Martedì 22 OTTOBRE 2019, h. 21
* SETTIMA REPLICA /Mercoledì 23 OTTOBRE 2019, h. 21
* OTTAVA REPLICA /Giovedì 24 OTTOBRE 2019, h. 21
* NONA REPLICA /Venerdì 25 OTTOBRE 2019, h. 21
* DECIMA REPLICA /Sabato 26 OTTOBRE 2019, h. 21
* UNDICESIMA REPLICA /Domenica 27 OTTOBRE 2019, h. 18

PER INFORMAZIONI /080 542 7678


Piedigrotta Barese 2019 – Omaggio ai Padri del dialetto barese

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Piedigrotta Barese 2019

Torna dal 2 all’ 8 giugno l’ormai tradizionale appuntamento annuale al Teatro Abeliano con la “Piedigrotta Barese” (da qualche anno attuata sotto l’egida del Comune di Bari, Assessorato alle Culture e Commissione Culture, con la collaborazione delle più attive Associazioni Culturali cittadine riunite nel più vasto progetto dedicato alla città, denominato Omaggio a Bari, ideato e coordinato da Vito Signorile).

Quest’anno le serate della rassegna, come sempre divertenti, sono ancor più speciali perché la “Piedigrotta barese” cade nel cinquantenario del Gruppo Abeliano, e si caratterizza con un omaggio ad alcuni “padri” del nostro dialetto e con la rassegna di Teatro popolare in cui incontreremo alcuni beniamini della scena barese insieme a compagnie amatoriali doc.

Nico Salatino in “La Portapennére” ovvero la rivolta del pane, domenica 2 giugno ore 18;

La compagnia Vello d’oro con “Il poeta di dio” (dedicato a Don Tonino Bello), 5 giugno ore 21;

Lo Specchio di Francesco in “Marcellino pane e vino”, 6 giugno ore 21;

Quelli de teatro con “U cick e ciak in internet”, 7 giugno ore 21;

Novo teatro popolare di Bari in “Generazione Inps”, l’8 giugno ore 21.

Vito Signorile Sabato 8 giugno ore 21 leggerà poesie di Francesco Saverio Abbrescia, Giuseppe De Benedictis, Vito De Fano, Domenico Dell’Era, Vitantonio Di Cagno, Giuseppe Lembo, Nicola Macina, Gaetano Savelli.

Le serate di spettacolo presso il Teatro Abeliano hanno un prezzo popolare e i biglietti sono acquistabili direttamente al botteghino ed eventualmente riservando i posti al tel. 0805427678


Isabella D’Aragona Duchessa di Bari – Una vita leggendaria

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isabella d aragona abeliano danza

Ultimo appuntamento con la rassegna AbelianoDanza 2019, lo spettacolo si sviluppa sulle musiche originali di Grazia Bonasia e narra la leggendaria vita di una delle donne più famose del Rinascimento che fu protagonista assoluta delle cruciali vicende politiche, storiche e culturali italiane a cavallo tra il 1400 e il 1500.
Duchessa di Milano, amica di Leonardo da Vinci (alcuni studiosi stranieri pensano che sia lei Monna Lisa), figlia del Re di Napoli Alfonso II d’Aragona, moglie di Gian Galeazzo Sforza e nipote del famigerato Ludovico (detto il Moro), cognata di Lucrezia Borgia, madre di Bona Sforza Regina di Polonia e infine Duchessa di Bari, segnò con le sue avventurose e spesso dolorose storie personali e con le sue scelte politiche, la vita dell’intera Italia rinascimentale e del capoluogo pugliese di cui fu oculata, retta e acuta amministratrice per venticinque anni. Certi che la sua figura storica debba essere riscoperta e raccontata specie nella città su cui governò cambiandone per sempre le linee architettoniche e la cultura. La Compagnia AltraDanza presenta con l’Associazione Culturale Il Mondo della Luna, uno spettacolo che, tra narrazione, musica e danza, ha l’obiettivo di rendere giustizia a una grande donna, spesso sconosciuta, troppo spesso dimenticata.
Lo spettacolo “Isabella d’Aragona, Duchessa di Bari – Una vita leggendaria” narra la sua vita in modo diretto, semplice e avvincente basandosi su quei pochi testi storici che delineano la sua formidabile personalità mista a uno spiccato senso etico, morale e dello stato, e le complicate trame delle corti italiane del rinascimento. Le stesse a cui autori come Shakespeare si ispirarono per i loro immortali capolavori.

Coreografie di Domenico Iannone.

Musiche composte e dirette da Grazia Bonasia.

Con Laura Gigante: Isabella D’Aragona;
Anila Roshi: violoncello;
Giada Ferrulli e Sara Mitola: danzatrici;
Roberto De Bellis: lighitng designer;
Gianni Pantaleo: direttore organizzativo;
Gennaro Guida: still photographer.

Info e prenotazioni: 3388431292