Atmós, (O) siamo, Sei lezioni al Teatro Abeliano

In il

“ατμός “(atmós)
Coreografie: Claudia Gesmundo Vera Sticchi
Musiche: autori vari

Siamo come nuvole.
Effimeri pulviscoli di vapore sospesi nell’aria. Rimaniamo a galla in un mondo di forze capaci di governarci, spingerci, modellarci.
Ci muoviamo. Insieme possiamo trovare unità, soli rimaniamo immersi nella nostra sostanza.
Mutiamo. Le nostre forme sono determinate dalle menti di chi le osserva ed è attraverso gli occhi esterni che otteniamo una forma.

“[O] siamo”
Coreografie: Alessandra Caito e Lidia Serini.
Musiche: Iggy Pop, Meredith Monk
Costumi: L’ Histoire, Bari.

Come dire… Dunque, non credi che giocare… Eh sì, può darsi, ma……boh! Dai andiamo!

Sei lezioni: la tua guida prima di partire per un lungo, intenso, indispensabile, inconcepibile, imprevedibile e… fottutissimo viaggio”
Coreografie e regia: Roberta Storelli e Noemi Quercia.
Musiche: autori vari.
Attrice: Noemi Quercia.
Danzatrice: Roberta Storelli.

“Chi è ciascuno di noi se non una combinatoria di esperienze, di informazioni, di letture, di immaginazioni? Ogni vita è un’enciclopedia, una biblioteca, un inventario di oggetti, un campionario di stili, dove tutto può essere continuamente rimescolato e riordinato in tutti i modi possibili”.
(da Italo Calvino, Lezioni americane, 1988)

Performance liberamente ispirata all’opera di Italo Calvino dal titolo “Lezioni Americane”.
Con ironia e seria leggerezza, attraverso la voce e il corpo, le due donne, si pongono con la loro naturalezza e giovinezza in rapporto con la molteplicità di aspetti che costituiscono la loro persona e ciò che ruota attorno ad essa. Ne spiegano le dinamiche, li analizzano, e ci giocano come ad una lezione di cucina o come protagoniste di un tutorial (grottesco e sincero) sull’organizzazione della propria vita, in cui lo scopo ultimo è: l’azione.

>>>Acquista Biglietti
PER INFORMAZIONI /080 5427678


“Blue Bird Bukowski” con Vito Signorile al Teatro Abeliano

In il

(Biglietto ridotto per studenti, over 65, soci Coop + 1 accompagnatore, possessori di Carta Più Feltrinelli, associazioni convenzionate, abbonati alla stagione teatrale del Teatro Comunale di Bari)

Bukowski è morto? Sembra di sì, se andiamo a controllare la sua biografia: il vecchio Buk ci ha lasciato nel 1994. Eppure le librerie sono piene dei sui romanzi e delle raccolte poetiche che vendono molto bene. Ogni anno spunta qualche manoscritto non ancora pubblicato, ma soprattutto, nella memoria dei suoi lettori e nell’immaginario collettivo, permane la figura dell’anti-intellettuale così attaccato alla vita, da preferire corse di cavalli e donne ai salotti letterari. Bukowski, in un colpo solo, ha mandato a quel paese il sogno americano e ha rivelato in modo sarcastico e disincantato tutta l’ordinaria follia del mondo occidentale. Ci siamo chiesti, se tornasse indietro, se si risvegliasse all’interno di una squallida camera di obitorio, cosa farebbe. La risposta è: esattamente quello che ha fatto per tutta una vita: bere, scommettere, fare l’amore e soprattutto scrivere, scrivere e ancora scrivere. In scena, questo fantasma, che ci ricorda che la vita deve essere vissuta fino in fondo (altrimenti vita non è), ridiventa corpo per tentare rocambolescamente una nuova avventura che ruota attorno all’ennesima donna da conquistare (una guardiana-infermiera), ad un’altra scommessa da vincere, all’ultima esperienza da vivere e raccontare.

Bukowski, che ha vissuto da emarginato nei sobborghi delle grandi città per trent’anni prima di venire scoperto come autore, conquista il centro del palcoscenico per mostrare a tutto il pubblico che le apparenze non contano: quello che conta è l’azzardo di ciascuno di noi, quello che siamo disposti a perdere.

 


PINOCCHIO – 7 Gennaio 2018 – Teatro Abeliano, Bari

In il

Pinocchio, legato al collo da una catena, ulula al pari di un cane. Alle sue spalle, il burattinaio lo libera ricordadogli che la scena che lo vede braccato dal contadino è stata tolta dal copione. Dal principio si chiarisce quale sarà la cifra dello spettacolo: la finzione è scenicamente dichiarata. Questo permetterà al protagonista di vivere apertamente una relazione giocosa e spontanea con gli animatori.

Pinocchio decide di raccontare alcune parti della sua storia e di rappresentarne altre, usando come controfigura una marionetta di legno, che nascerà in una delle prime scene, quando il falegname Geppetto, creerà il suo straordinario figliuolo, già dispettoso e pieno di vita. Quest’ultimo per andare incontro al babbo, affronterà il mare in tempesta scampando alle fauci del pescecane; approderà naufrago sull’isola delle api industriose, dove incontrerà il suo doppio, con il quale parlerà in segreto, come davanti allo specchio.

Presto, gli affanni del padre saranno simili a quelli dei due animatori che si ritrovano a correre dietro Pinocchio e a fare mille raccomandazioni puntualmente trasgredite dal monello di legno. Gli animatori sono anche interpreti di alcuni personaggi come il gatto e la volpe, il guidatore del carro e la fatina che prepara la medicina.

In questa versione si è scelto di raccontare le vicende più salienti tra le innumerevoli del romanzo originale. Attraverso l’utilizzo degli espedienti teatrali appena descritti, le emozioni e i sentimenti di questa bella storia, sono continuamente attraversati, facendone affiorare l’aspetto paradossale, che suscita ilarità, e al tempo stesso realistico, capace di commuovere. Al finale è riservata la sorpresa di scoprire come accade che Pinocchio diventa un bambino in carne ed ossa.

PRIMA REPLICA /Domenica 7 GENNAIO 2018, h. 17.00
SECONDA REPLICA /Domenica 7 GENNAIO 2018, h. 18.30
PER INFORMAZIONI /080 5427678


Natale al Teatro Abeliano con “Pierino e il Lupo” e “L’Apprendista Stregone”

In il

Vieni a passare il Natale al Teatro Abeliano con tutta la famiglia!
Pierino e il lupo” e “L’apprendista stregone” sono le due favole sotto il titolo “Arabesk” che il teatro Abeliano propone alle famiglie per un Natale “favoloso”, dal 21 al 30 dicembre (escluso il 24) alle 18.00.
— PREZZO SPECIALE NATALE —
❆ Soli 6 euro per adulti e bambini! ❆
❆ Ridottissimo 3 euro per i residenti del quartiere Japigia ❆

>>>Acquista Biglietti


Una serata tra aMichi di Michele Visaggi al Teatro Abeliano

In il

UNA SERATA TRA aMichi 2017
presso il NUOVO TEATRO ABELIANO!!!

Una piacevole ora d’INTRATTENIMENTO e RISATE in compagnia di Davide Ceddia, Nico Salatino e Vito Signorile.

La magia del Natale con gli aMichi sarà ancora più forte quest’anno: nuove forme e nuovi colori vi sorprenderanno!

Vi aspettiamo numerosi!!!
aMichi di Michele Visaggi ONLUS

Nuovo Teatro Abeliano
Via Padre Massimiliano Kolbe – Bari

Informazioni
Data – 20/12/2017
Ora Inizio / Ora Fine 20:30 – 23:00


“The Black’s Tales Tour” di Licia Lanera al Teatro Abeliano

In il

The Black’s Tales Tour di Licia Lanera, e con Qzerty
Sound design Tommaso Qzerty Danisi, luci Martin Palma, scene Giorgio Calabrese, costumi Sara Cantarone, consulenza artistica Roberta Nicolai, organizzazione Antonella Dipierro, regista assistente Danilo Giuva.
Regia Licia Lanera

Produzione Fibre Parallele, coproduzione CO&MA Soc. Coop. Costing & Management, e con il sostegno di Residenza IDRA e Teatro AKROPOLIS nell’ambito del progetto CURA 2017

Arriva la notte. Un momento della giornata pericoloso per chi, come Licia Lanera, soffre
d’insonnia e ogni notte si sente insidiata da inquietudini e paure. Lei sceglie di condividere questo suo momento con il pubblico, travestendosi da icona pop e risalendo alle origini della scrittura letteraria, alle fiabe. Licia racconta quelle terribili di Andersen e dei fratelli Grimm a suon di musica elettronica e ci porta a distinguere ciò che siamo stati da bambini da ciò che siamo diventati da adulti.

Arriva un tempo che è quello della notte. Arriva un tempo che è pericoloso per chi non dorme, perché i pensieri si affastellano e strane creature ti vengono a trovare. Certe volte sono pensieri felici, ambizioni, aspettative, altre volte sono paure e orrori. Per me, che soffro d’insonnia, tutte le notti arriva un tempo magico e inquieto e questo tempo, per una sera, voglio condividerlo con gli spettatori. Travestita da icona pop, prendo in giro me stessa: la star. La star decomposta, la reginetta depressa. Arriva un tempo in cui racconto fiabe, o quello che ne  resta, a suon di musica elettronica. Le fiabe sono l’archetipo, il pre-visto, il pre-detto. Sono la letteratura genuina dei più profondi sentimenti umani. Sono la parola che si tramanda, sono la filosofia che viene scritta. Sono quello che eri da bambino e quello che sarai da adulto. Arriva un tempo in cui le fiabe che conosci da sempre sono una scusa per dire di te. E dici ciò che mai, altrimenti, avresti avuto il coraggio di dire.mensione a metà tra l’onirico e il reale.

PRIMA REPLICA /Giovedì 14 DICEMBRE 2018, h. 21
SECONDA REPLICA /venerdì 15 DICEMBRE 2018, h. 21
TERZA REPLICA /Sabato 16 DICEMBRE 2018, h. 21
QUARTA REPLICA /Domenica 17 DICEMBRE 2018, h. 21
PER INFORMAZIONI /080 5427678


Antonella Maddalena in “MALIZIA” al Teatro Abeliano

In il

La storia:
Kate è la prima attrice della compagnia di “tal” William che, invitata ad Elsinore, deve recitare il drammetto composto da Amleto per smascherare lo zio, l’omicida del proprio fratello, l’amato re di Danimarca. Amleto si invaghisce di Kate e abbandona tutti i suoi progetti di vendetta. Non solo: vuole che Kate interpreti il personaggio di Ofelia che, in una nuova opera scritta appositamente dal principe, diviene il personaggio apparentemente protagonista del plot. In effetti interpretando questo personaggio, stretto tra i tanti personaggi maschili, alla cui subalternità Lilì (Ofelia) non può sottrarsi, Kate deciderà di abbandonare il progetto, che pur, in una fuga d’amore e di arte, l’avrebbe portata a recitare a Parigi.

Lo spettacolo:
La messinscena, nei costumi di Tommaso Lagattolla, e’ ambientata nel 1973, anno di uscita de “Un Amleto di meno”, film di Carmelo Bene (del maestro ricorrono, nel 2017, quindici anni dalla morte). A quest’opera, oltre che all’opera “amletica” di Jules Laforgue, da cui trae ispirazione lo stesso film, così come e ovviamente, al dramma shakesperiano per eccellenza, si ispira liberamente la drammaturgia e la regia composta da Mimmo Mongelli, che si è servito, per alcune parti, dell’opera biografica “Vita di Carmelo Bene” dello stesso Bene e di Giancarlo Dotto, nonché della vicenda di una delle attrici del cinema italiano più amate e più abusate dallo show business: Laura Antonelli, magistrale interprete del film “Malizia” (sempre del 1973), da cui sono tratti alcuni passaggi presenti nello spettacolo. La scenografia è su bozzetto di Beppe Sylos Labini, realizzato dagli allievi del corso di scenografia della Accademia di Belle Arti di Bari, guidati dal docente di scenotecnica, Antonio De Carlo. Musiche a cura dello stesso regista Mongelli. L’attrice è Antonella Maddalena, interprete di numerose opere teatrali e cinematografiche, essa stessa regista e autrice di lavori volti al rinnovamento dei linguaggi scenici.

Il significato:
Ofelia qui è il paradigma del personaggio femminile per eccellenza, costretto in posizione subalterna e riflesso dell’azione dei personaggi maschili; Kate paradigma della condizione dell’attrice che prende coscienza della seriale espropriazione del suo femminile, perché se ne faccia rotella della redditizia catena del mercato dello Spettacolo.

PRIMA REPLICA /Venerdì 27 OTTOBRE 2017, h. 21
SECONDA REPLICA /Sabato 28 OTTOBRE 2017, h. 21
PER INFORMAZIONI /080 5427678


I Soldi Spicci Show “ONE MILLION TOUR” al Teatro Abeliano

In il

Sabato 13 maggio 2017 ore 21:00 Nuovo Teatro Abeliano Via Padre Massimiliano Kolbe 3, 70126 BARI

>>>Acquista Biglietti

Ragazzi, diamo ufficialmente il via al nostro ONE MILLION TOUR con lo spettacolo iSoldiSpicci SHOW.
Baci a tutti e…
non vediamo l’ora di incontrarvi in giro per l’Italia

Fra non molto vi comunicheremo anche le maggiori date estive che faremo in Sicilia. Infoline 3426469617.

Le date del tour fino ad oggi annunciate: 12 aprile Catanzaro – Centro Comm. Le Fontane; 22 aprile Rizziconi (RC) – Centro Comm. Porto degli Ulivi; 23 aprile Corigliano Calabro (CS) – Centro Comm. I Portali; 3 maggio Bologna – Teatro Tivoli; 5 maggio Genova – Teatro dell’Archivolto, Sala Mercato; 6 maggio Firenze – Teatro Le Laudi; 13 maggio Bari – Nuovo Teatro Abeliano.


COEZ in Concerto al Teatro Abeliano di Bari – “From the Rooftop” Tour

In il

Concerto di Coez “From the Rooftop Tour”

venerdì 13 gennaio 2017 ore 21:30 Nuovo Teatro Abeliano (Bari)

>>>Acquista Biglietti

Silvano Albanese, meglio conosciuto come Coez, è un cantautore e rapper italiano. Il suo ultimo lavoro è Niente che non va del 2015.

“Da circa un anno Gaspare ed io portiamo avanti il “From The Rooftop”, una serie di video in cui con la chitarra acustica e la loop station abbiamo arrangiato alcuni miei brani e alcune cover, fra cui ad esempio Cosa mi manchi a fare di Calcutta e Verso altri lidi degli Uomini Di Mare. Tutto questo è nato anche con l’intento di far conoscere cose nuove, o cose vecchie a persone nuove. Direi che è ora di portare questa intimità a spasso per l’Italia.” (Coez)


La Lunga Befana Teatri di Bari

In il

Torna la LUNGA BEFANA dei Teatri di Bari con tre giornate di spettacoli e divertimento per tutta la famiglia, in compagnia degli amici del Circo El Grito e Accademia Dello Spettacolo Unika.

► Teatro Kismet ◄

>>>>> 6 GENNAIO <<<<<<

▹ h 17.00 COSTRUIAMO LA BEFANA!
laboratorio di costruzione del fantoccio della Befana condotto da Karin Gasser e Maria Cristina Barii

▹ h 18.00 JOHANN SEBASTIAN CIRCUS
Compagnia El Grito
Spettacolo di circo contemporaneo

▹ Dopo lo spettacolo
Falò, cioccolata calda e feste della Befana

>>>>> 7 e 8 GENNAIO <<<<<<

▹ h 17.00 IL CIRCO DELLA BEFANA
laboratorio di costruzione condotto da Karin Gasser e Cristina Bari

▹ h 18.00 JOHANN SEBASTIAN CIRCUS
Compagnia El Grito
Spettacolo di circo contemporaneo

▹ Dopo lo spettacolo
Cioccolata calda e musica

► Teatro Abeliano ◄

>>>>> 6 e 7 GENNAIO <<<<<<

▹ h 18.00 A TEATRO CON LA BEFANA
racconti favolosi di danza, musica, teatro e tantissimi doni
a cura di Accademia Dello Spettacolo Unika

>>>>> 8 GENNAIO <<<<<<

▹ h 17.00 e h 18.30
UN RACCONTO DI PERIFERIA, RAGAZZI DI VIA PAL
[a partire da 7 anni Teatro Crest ]

INFO:

Teatro Kismet | strada San Giorgio Martire 22/F
☏ 080 579 76 67
✎ botteghino@teatrokismet.it

Teatro Abeliano | via Padre Massimiliano Kolbe 3, Bari
☏ 080 542 76 78
✎ botteghino@teatroabeliano.com

www.teatridibari.it