Bazar elettrico in Action nello Spazio Murat di Bari

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Si tratta di un happening/installazione che si terrà dal 14 al 19 novembre 2017, presso lo Spazio Murat di Bari, e che si colloca tra le attività organizzate in occasione del TEDx Bari 2017, il cui tema è il “disordine”.
L’idea, però, viene da più lontano, ovvero dalla ricerca del collettivo Action30, culminata nel volume Bazar elettrico. Bataille, Warburg, Benjamin at Work (2017), che inaugura per le edizioni Lavieri una collana dedicata al “saggio grafico”.
Su queste basi nasce il progetto Bazar Elettrico In Action: un’esperienza finalizzata a coinvolgere la cittadinanza e alcuni gruppi specifici in una dinamica al tempo stesso riflessiva e ludica che si concretizzerà in una creazione collettiva.

Il progetto prende le mosse da due presupposti principali: da un lato la crisi del legame sociale e la precarietà esistenziale sperimentata, in modi diversi, sia da chi vive nelle nostre società sia da chi vi si affaccia attraverso i percorsi migratori; dall’altro l’ipotesi che oggi non si possa dare nulla per scontato, e che sia perciò necessario partire dalla creazione condivisa di “abicì culturali”.

Come immaginare un mondo diverso, se non si riesce a pensare “diversamente”?

Come convincerci che il nostro mondo sarà un altro, se non riusciamo a immaginare la nostra vita con gli “altri”?

Come diventare sensibili, accoglienti rispetto alle “domande” che scuotono le abitudini e i pregiudizi?

Come far scoccare la scintilla che accende il pensiero e l’immaginazione?

Come si elettrizza il bazar delle nostre vite, che tutti i giorni tende invece a trasformarsi in una distesa piatta e omogenea, ossia in qualcosa che, lungi dallo stimolare la riflessione e la creatività, offre un terreno di coltura per l’assuefazione e il consenso?

Proveremo a smontare e rimontare la realtà, come in un gioco da bambini, senza paura dei vuoti che si aprono tra le cose, ma investendo invece sui frammenti, sui resti, su tutto quello che non è ancora assemblato, definito, per aprire insieme vie di fuga verso mondi possibili.

Sinossi (come se fosse un film)
Per incontrarsi bisogna reinventare il mondo.

C’è stata una catastrofe. La realtà è andata in pezzi e nessuno si sente più a casa sua.

Una ragazza e un ragazzo vivono estranei a se stessi, incuranti l’una dell’altro.

In comune hanno solo la frammentazione e la confusione delle loro vite: provano a mettere insieme i pezzi, inventano fragili mosaici, incerti itinerari, ma anche la precarietà non significa per loro la stessa cosa.

La catastrofe ha prodotto un blackout tecnologico e per farli incontrare disponiamo solo di un caotico ammasso di oggetti: i frammenti delle loro vite esplose e disperse.

Vite sature di cose oppure segnate dal deserto della loro assenza.

Rovistando nel bazar scopriamo che gli oggetti possono essere collegati e dialogare tra loro.

Correnti elettriche serpeggiano tra le rovine, nuove sinapsi si accendono nella mente.

Come la scarpina di Cenerentola, gli oggetti sono al tempo stesso il segno dell’amore perduto e la mappa che può farli incontrare.

Immaginando le connessioni – magiche o reali – tra questi oggetti, il bazar si trasforma, si elettrizza, s’illumina.

Diventa la cartografia degli incontri possibili.

E il mondo ricomincia a balbettare come un bambino che scandisce il suo abicì.

HAPPENING:
da Martedì a Giovedì: 11:00-20:00

INSTALLAZIONE:
Venerdì e Sabato: 11:00 – 20.00
Domenica: 11.00 – 13.00 / 16.00 – 20.00

Ingresso gratuito

SPAZIO MURAT Piazza del Ferrarese – 70122 Bari


8 BIT GENERATION The Commodore Wars – Spazio Murat

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Jack Tramiel, un ebreo polacco sopravvissuto alla campo di concentramento di Auschwitz, nel novembre del 1947 emigrò negli Stati Uniti d’America, dove nel 1953 fondò la Commodore Portable Typewriter Company, un negozio situato nel Bronx di New York, dove vendeva e riparava macchine da scrivere. La scelta della parola commodore avvenne quando vide un’automobile denominata Opel Commodore.

Quando Tramiel costituì la Commodore International Ltd. negli anni ’70, immaginò computer per la gente comune e non solo per delle elite. Guidando la rivoluzione della tecnologia personale e la lotta contro giganti come Apple e IBM, la Commodore divenne un nome familiare, cambiando il modo in cui interagiamo, creiamo e giochiamo con i computer. Dall’avvento dei giochi rivoluzionari dell’Atari e del Tetris attraverso l’evoluzione del design tecnologico contemporaneo, il documentario “8 bit generation: The Commodore Wars” ci conduce nell’epoca d’oro dei personal computer ed esplora il ruolo chiave della Commodore nel plasmare il futuro in cui viviamo.

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L’Apulia Retrocomputing dal 2012, svolge attività di ricerca, recupero e salvaguardia nel settore della Storia dell’Informatica e dell’Elettronica. Nel 2016 ha pubblicato in esclusiva per l’Italia, il volume “Sulla Cresta del…Baratro”, traduzione (ad opera del Prof. Stefano Ferilli) del libro di Brian Bagnall “On the Edge”, incentrato sulle tribolate vicissitudini della Commodore.

In questo contesto si inquadra la volontà di promuovere, IN ANTEPRIMA ASSOLUTA PER L’ITALIA, la proiezione pubblica del film-documentario “8 bit generation: The Commodore Wars”. L’evento, ad ingresso gratuito (riservato esclusivamente a chi sarà in possesso della copia cartacea del biglietto disponibile sulla piattaforma Eventbrite), sarà ospitato a Bari, in Piazza del Ferrarese, il prossimo 22 ottobre, dallo Spazio Murat, uno dei più apprezzati contenitori culturali cittadini, dedicato alla promozione e divulgazione della cultura contemporanea. La proiezione farà parte integrante della Rassegna “Giri di Pensiero. Sul contemporaneo.”, una rassegna permanente su temi di arte e cultura contemporanea, e sarà arricchita da una presentazione a cura del Prof. Stefano Ferilli e del Dott. Pierpaolo Basile, del Dipartimento di Informatica di Bari, e da un’esposizione di computer d’epoca.

Biglietti (gratuiti) per l’evento qui

Programma
– 16:00 apertura dello spazio espositivo di computer d’epoca a cura dell’Apulia Retrocomputing
– 17:00 presentazione a cura del Prof. Stefano Ferilli e del Dott. Pierpaolo Basile, del Dipartimento di Informatica dell’Università di Bari
– 18:00 proiezione del film (posti limitati)
– 19:40 fine proiezione
– 20:00 chiusura dello spazio
Web: www.apuliaretrocomputing.it

Sala Murat
Piazza del Ferrarese – Centro storico di Bari
Domenica 22/10/2017 ore 16:00
Info. 0805771111


12ª NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI a Bari

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NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI 2017

— Spazio Murat – Piazza del Ferrarese, Bari
— Fortino Sant’Antonio, Bari
venerdì 29/09 ore 11.00 – 00.00

INGRESSO GRATUITO

I ricercatori dell’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, del Dipartimento Interateneo di Fisica e dei Dipartimenti di Matematica di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e i ragazzi di Alumni Mathematica vi aspettano per giocare con la scienza! #ERN17

Il 29 settembre torna la Notte Europea dei Ricercatori 2017 – Frascati Scienza, la più importante manifestazione europea di comunicazione scientifica che coinvolge oltre 300 città europee. L’evento, che quest’anno compie 12 anni, è promosso dalla Commissione Europea. In Italia il progetto, coordinato dall’Associazione Frascati Scienza, è realizzato in collaborazione con differenti università ed enti di ricerca.

I ricercatori baresi organizzeranno nello Spazio Murat ed al Fortino Sant’Antonio Abate esperimenti interattivi, giochi, seminari e dibattiti per coinvolgere ed incuriosire il pubblico.

Anche quest’anno il filo conduttore della manifestazione è il Made in Science, per una scienza intesa come vera e propria ‘filiera della conoscenza’. Tutto quello che ci circonda è scienza e lo strumento essenziale per conoscere, spiegare e interpretare il mondo è proprio il metodo scientifico. Tutti noi siamo immersi tra oggetti, strutture, modi di vita, lavori o divertimenti che sono frutto della ricerca scientifica. Ecco quindi che noi tutti siamo “Made in Science”, non certo solo Laboratori o Enti. La ricerca scientifica è molto più vicina a noi di quanto possiamo immaginare. La Notte Europea dei Ricercatori vuole ricordarci quanto dobbiamo a chi vi si dedica, a chi vi lavora, a chi costruisce giorno dopo giorno l’innovazione ed il futuro.

L’evento a Bari è organizzato dalla locale sezione dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare in collaborazione con il Dipartimento Interateneo di Fisica, il Dipartimento di Matematica ed il Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università degli Studi di Bari A.Moro, il Piano Nazionale delle Lauree Scientifiche (Fisica, Scienze dei Materiali e Matematica) e l’Istituto nazionale di alta matematica “F. Severi”. L’evento ha inoltre il patrocinio dell’ ARTI Puglia e del Comune di Bari.

Per informazioni:
Spazio Murat – Piazza del Ferrarese, Bari
Tel. 0802055856
www.spaziomurat.it
www.comune.bari.it


PopUp The Sunday Speciale Medimex: Independent Label Market nello Spazio Murat

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Medimex 2017 presenta un’edizione davvero speciale di PopUp the Sunday: infatti questa volta il market più amato della città punterà tutto sulla musica!
Collezionisti e amanti di dischi e rarità, vi aspettiamo dal 9 all’11 giugno allo Spazio Murat, dalle ore 11.00 alle ore 19.30 no stop, per fare incetta di vinili rari ed intrattenervi con i nostri brunch, aperitivi e dj set con super ospiti internazionali.

Questa edizione di PopUp The Sunday vede la straordinaria collaborazione con l’Independent Label Market, il famoso format londinese che riunisce etichette indipendenti da tutto il mondo, per un evento all’insegna di musica, drink e acquisto di dischi direttamente dalle stesse etichette.

Dopo aver toccato città come Londra, Berlino, Parigi, Roma, Barcellona, New York, Los Angeles, per la prima volta l’Independent Label Market arriva a Bari!!!

Oltre alle label, ci saranno collezionisti, rarità e dischi usati con una selezione di espositori provenienti da tutta Italia.

Ogni giorno, inoltre, potrete trovare all’interno del market una fantastica area food&beverage, grazie alla collaborazione con Checkpoint Charlie per i drinks, Birrificio Svevo con la birra artigianale e Mattarello con i suoi deliziosi menù.

Durante gli orari brunch ed aperitivo ci saranno le selezioni musicali a cura delle etichette ospitate nel market.

PROGRAMMA DJ SET BRUNCH | APERITIVO

VENERDI 9 GIUGNO

12:30 – 14.30 BRUNCH: Dubit [Backwards Rec.] + A.MA Records
17.30 – 19.30 APERITIVO: Dj Goffry [Tardam Records] + KILFA b2b ZOD [No Sense Of Place Records]

SABATO 10 GIUGNO

12:30 – 15.30 BRUNCH: DISCIPLINE Rec. + Lady Sometimes Records + Massimo Del Pozzo [MISTY LANE MUSIC]
17.30 – 19.30 APERITIVO: Rough Trade Records [London] feat. Tom Travis (figlio del fondatore Geoff) + Paul Johnson (ex Elastica)

DOMENICA 10 GIUGNO

12:30 – 15.30 BRUNCH: Emiliano Colasanti [42Records] + Birthh presents WWNBB collective dj set (a cura di Alice Bisi)
17.30 – 19.30 APERITIVO: Paradise Bangkok [London] feat. Chris Menist

A chiusura del market, DOMENICA 11 GIUGNO, ci spostiamo a Torre Quetta BEACH e ci godiamo il tramonto con il closing cocktail ufficiale del Medimex e dell’Independent Label Market, curato da noi di PopUp The Sunday e Discipline.
Dalle 19.30 alle 21.30 ci sarà ALESSANDRO ADRIANI [ Mannequin (Label + Mailorder), Berlino] che giungerà dritto dritto dal Berghain per farci viaggiare con il suo dj set.

Le etichette presenti saranno:
ROUGH TRADE | MANNEQUIN | PARADISE BANGKOK | FAR OUT | 42 RECORDS | MISTY LANE | LADIES SOMETIMES w/ STRAWBOSCOPIC | A.MA RECORDS | BACKWARDS | NO SENSE OF PLACE | METROKLANG RECORDS | TARDAM RECORDS | WE WERE NEVER BEING BORING w/BIRTHH

+ RECORDS COLLECTORS | STORES | FANZINE | MERCH


62° World Press Photo 2017 – Sala Murat Bari

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La Fondazione WORLD PRESS PHOTO dal 1955 tutela la libertà di informazione, inchiesta e espressione come diritti inalienabili promuovendo e tutelando il foto-giornalismo di qualità.

Oggi la 62° Mostra Internazionale WORLD PRESS PHOTO 2017 è il concorso di fotogiornalismo più prestigioso al mondo, che vede annualmente la partecipazione di circa 6.000 fotoreporter delle maggiori testate editoriali internazionali come National Geographic, BBC, CNN, Le Monde, El Pais.

Ogni anno, una giuria internazionale seleziona tra 100.000 scatti i 150 migliori che vanno a comporre la celebre mostra apprezzata da milioni di visitatori in tutto il mondo.

WORLD PRESS PHOTO rappresenta l’eccellenza della fotografia d’attualità con la foto vincitrice dell’anno “World Press Photo of the Year” e le diverse categorie: natura e ambiente, vita quotidiana, mutamenti climatici e sociali, ritrattistica e reportage di guerra.

La mostra internazionale “World Press Photo 2017” aprirà a BARI presso lo SPAZIO MURAT il 28 Aprile 2017 e rimarrà aperta fino al 21 Maggio 2017.

INAUGURAZIONE

28 Aprile 2017 dalle ore 20.30 alle ore 22.30

ORARI APERTURA MOSTRA

Lunedì – Venerdì: 11.00 – 20.30
Sabato e Domenica: 10.00 – 22.00

EVENTO DI CHIUSURA

21 Maggio 2017 ore 18.00

EVENTI EXTRA

Incontri con fotoreporter e giornalisti internazionali (in fase di definizione)


“World Press Photo” Bari

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Anche quest’anno Bari ospiterà la mostra fotogiornalistica più importante al mondo dal 30 settembre al 23 ottobre 2016.
Cambia la location. Dal Teatro Margherita (in ristrutturazione per i prossimi 2 anni) dove è stata allestita per nelle due edizioni precedenti, registrando oltre 45mila visitatori, la mostra si sposterà nel nuovo Spazio Murat (ex Sala Murat – piazza del Ferrarese, Bari).

Qui i visitatori potranno ammirare le 150 immagini vincitrici del più prestigioso concorso di fotografia, nato ad Amsterdam nel 1955, e selezionate da una giuria internazionale presieduta da Francis Kohn, direttore fotografico dell’agenzia France-Presse.

Ogni anno migliaia di fotoreporter si contendono il titolo nelle diverse categorie (general news, spot news, contemporary issues, daily life, portraits, nature, sports) per aggiudicarsi un posto nella mostra che attrae milioni di visitatori in tutti e cinque i continenti. Nell’edizione 2016 erano in gara 85mila foto, scattate da 5.775 fotografi. Un viaggio per immagini tra gli avvenimenti più rilevanti del nostro tempo e pubblicati su alcune delle testate internazionali più prestigiose come Time, Le Monde, New York Times, The Guardian e National Geographic.

Il vincitore di quest’anno “World Press Photo of the Year” è il fotoreporter australiano Warren Richardson con la foto dal titolo ‘Speranza per una nuova vita’ scattata il 28 agosto 2015 presso la frontiera tra Ungheria e Serbia nei pressi della località di Röszke. Lo scatto è illuminato dalla sola luce della luna rivelando la tensione e l’ansia sul volto del profugo mentre ricevere un neonato sotto il filo spinato.
Il fotoreporter australiano racconta così quel momento: “Quella notte, dopo cinque giorni in un campo profughi ho visto un gruppo di circa 200 persone che si muoveva nascondendosi tra gli alberi, lungo la barriera del filo spinato. Mandavano le donne e i bambini e le persone anziane davanti. Abbiamo giocato tutta la notte al gatto e al topo… Erano circa le tre del mattino quando ho scattato la foto e non potei utilizzare il flash perché la polizia poteva vedere quella gente. Scattai al chiaror della luna”.
( http://www.internazionale.it/video/2016/02/18/la-parola-ai-giurati-perche-questa-e-la-foto-dell-anno )

Gli altri italiani premiati sono Francesco Zizola con la serie “In the same boat” (secondo posto nella categoria “Contemporary Issues”) e Dario Mitidieri con “Lost family portrait” (terzo posto nella categoria “People”).

Informazioni
– web: www.worldpressphotobari.it
– e-mail: info@worldpressphotobari.it
– facebook: www.facebook.com/worldpressphotobari – www.facebook.com/cimedirave.puglia
– twitter: twitter.com/wppbari
– youtube: www.youtube.com/channel/UCnvAyZntyiGMH3Prhzn5-eA
Organizzazione

CIME
info@cimepuglia.it