SOUVENIR – Secondo appuntamento con la rassegna di incontri e Art Summer Camp

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SOUVENIR Secondo appuntamento con la rassegna di incontri e Art Summer Camp

Dalla collaborazione tra Spazio Murat e 63rd 77th STEPS – Art Project Staircase (www.63rd77thsteps.com), nasce il progetto SOUVENIR, rassegna di incontri, prima, e Art Summer Camp, dopo, che coinvolgerà artisti e rappresentanti di spazi indipendenti d’arte contemporanea, da realizzarsi presso Spazio Murat a Bari, con la partecipazione di operatori locali. Il desiderio di coinvolgere gli artisti e i rappresentanti degli spazi, in modo più consapevole e graduale, ha portato gli organizzatori a progettare una rassegna che anticipa le tematiche dell’Art Summer Camp e costruisce una prima fondamentale relazione con gli operatori locali e il pubblico.
SOUVENIR è un progetto composto da una rassegna di incontri e un Art Summer Camp (estate 2019).

RASSEGNA
Gli incontri sono concepiti per presentare alla città di Bari ricerche artistiche e programmi espositivi distribuiti sulla scena nazionale ed europea. Gli artisti e gli spazi invitati presenteranno il proprio lavoro, confrontandosi ed esponendo le specificità socio-culturali di ciascuna città d’appartenenza, entrando in contatto con il sistema dell’arte contemporanea locale. 63rd-77th STEPS e Spazio Murat inviteranno vicendevolmente artisti e operatori culturali, dando il via ad un laboratorio aperto al pubblico, con fini d’indagine in divenire/non esaustiva, su spazi autonomi di produzione d’arte contemporanea, per offrire opportunità di dibattito e confronto su modalità alternative e sperimentali del fare arte. Agli incontri saranno presenti rappresentanti locali e stranieri di spazi di progetto, artisti, curatori e giornalisti che si confronteranno su temi quali la ricerca curatoriale, le modalità operative di produzione, i processi didattici e di coinvolgimento di pubblico, seguiti dalle presentazioni e dalle performance degli artisti invitati.

PROGRAMMA SECONDO APPUNTAMENTO:

VENERDÌ 20 APRILE – ore 19.30
Introduzione degli artisti Livio Caione, Karin Ferrari, Vincent de Hoÿm e Anna Solal. Performances e installazione.

SABATO 21 APRILE – ore 17.30
Conversazione aperta tra Vincent de Hoÿm (Tonus, Parigi, Francia), Antonella Marino, (docente, giornalista e critico d’arte), e Fabio Santacroce (63rd 77th STEPS). Introduzione degli artisti Livio Caione, Karin Ferrari e Anna Solal.

Livio Caione (1979, Bari – Italia). Il progetto St. Peter’s Murder, nato nel 2014, è una performance musicale eseguita all’interno di una struttura cubica i cui lati sono composti da barre in alluminio e strisce led. Lo scopo è indurre nello spettatore un forte effetto ipnotico, tramite l’utilizzo di pattern esagonali sovrapposti, e una fitta sincronizzazione tra luci stroboscopiche e ritmi musicali serrati.

Karin Ferrari (1982, Italia). Presenterà DECODING Lady Gaga’s Bad Romance (THE WHOLE TRUTH), 18 min, 2012/2016. DECODING Lady Gaga’s Bad Romance (THE WHOLE TRUTH), 18 min, 2012/2016: secondo l’interpretazione di Karin, il video musicale Bad Romance mostra il rituale occulto dell’iniziazione di Lady Gaga nel ruolo di superstar. http://www.karinferrari.com/index.php/en/

Vincent de Hoÿm & Jade Fourès-Varnier considerano l’arte un’estensione della vita. Creano atmosfere ispirate alla domesticità, ricevendo i visitatori come degli ospiti. Un bar, la stanza di un hotel, un bazar, un nightclub. Molte proposte racchiudono il concetto della condivisione, dello stare insieme e della generosità. A febbraio 2014, fondano TONUS, uno spazio gestito da artisti a Parigi, il quale perpetua la loro visione. Vincent de Hoÿm accoglierà gli ospiti che visiteranno Spazio Murat durante la serata, invitandoli a partecipare ad un banchetto, allestito con tovaglie e piatti dipinti e prodotti da Tonus, spazio indipendente fondato da lui e sua moglie.
http://vincentdehoym.fr/post/90265052610/3rd-mind-myth-tonus-paris-june-15th-july-16th

Anna Solal (1988, Dreux, Francia). Gli intrecci di Solal sono allo stesso tempo pop e survivalisti, dando vita ad oggetti misteriosi: ogni struttura è un compromesso fra la rappresentazione naive e l’astrazione totale. Presenterà alcuni disegni e l’opera Aquilone. Gli assemblaggi di Solal sono costruiti con scarti, decontestualizzando oggetti industriali e cucendoli insieme in sequenze diverse; la sua produzione include spesso disegni e i risultati sono rozzi e delicati, forme intrecciate con cura. http://www.annasolal.com/

Vincent de Hoÿm (Tonus, Parigi, Francia). Tonus è uno spazio indipendente no-profit, dedicato all’arte contemporanea e fondato nel 2014 dagli artisti Jade Fourès-Varnier and Vincent de Hoÿm. Lo spazio è nato dal desiderio di supportare e promuovere la scena artistica locale e gli artisti emergenti internazionali. http://tonus-yo.tumblr.com/

Antonella Marino. Attualmente è Direttore del Dipartimento di Arti Visive. Giornalista pubblicista, è responsabile del settore arte per l’edizione pugliese del quotidiano La Repubblica e corrispondente di riviste nazionali di arte contemporanea come Flash Art e Segno. Autrice di numerosissimi testi per cataloghi, ha pubblicato volumi L’arte e la macchina e La pittura di paesaggio in Puglia (entrambi per Edipuglia, Bari) e Keywords – Decalogo per una formazione all’arte contemporanea, Franco Angeli, Milano 2016 (con Maria Vinella).

INGRESSO GRATUITO

Per informazioni:
Spazio Murat – Piazza del Ferrarese, Bari
Tel. 0802055856
info@spaziomurat.it
www.spaziomurat.it

63rd 77th STEPS – Art Project Staircase
63rd77thsteps@gmail.com
www.63rd77thsteps.com


Voce alle idee, le Startup si presentano nello Spazio Murat

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Voce alle idee le Startup si presentano nello Spazio Murat

Le Startup che hanno partecipato alla prima edizione del contest ideato e organizzato da Banca Popolare di Bari, saranno presentate a Bari nello Spazio Murat giovedì 19 aprile a partire dalle ore 15.30. Un momento di incontro prima con i maggiori investitori del Sud, e poi con la giuria di esperti che li ha seguiti nel percorso di incubazione e formazione durato circa un anno. L’evento è aperto al pubblico per far conoscere a tutte e tutti in anteprima, le idee importanti di giovani del Sud che hanno voglia di costruire nella loro terra d’origine.


Tavola Rotonda – Automazione e trasformazione digitale in Puglia

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Tavola Rotonda Automazione e trasformazione digitale in Puglia

Automazione 4.0 e trasformazione digitale: opportunità ed esperienze del territorio pugliese

Evento a partecipazione gratuita

Trasformazione digitale ed Automazione 4.0 rappresentano l’occasione per confrontarsi sul tema dell’importanza delle nuove tecnologie per lo sviluppo della competitività dei distretti produttivi.
Partendo dall’esperienza delle imprese pugliesi, la tavola rotonda vuole raccogliere e raccontare best practices insieme ai protagonisti della digitalizzazione e dell’ industria 4.0.
L’idea di un modello di Impresa 4.0 fortemente scalabile ed adatto a dimensioni di impresa e contesti molto diversi tra di loro verrà affrontato con aziende di automazione quali: Beckhoff automation, Bosch Rexroth, Festo, IBM, IFM Electronic, Kuka Roboter, Lenze Italia, Omron Electronics, Phoenix Contact, Rittal, Rockwell automation, Sap, Sew-Eurodrive, Sick, Siemens.

Aziende del territorio

Nextome
MBL Solutions
Exprivia
CNH Industrial
Gruppo Casillo
Masmec
Master Italy


LAIA ABRIL presenta “On Abortion – Talk e book signing” nello Spazio Murat

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LAIA ABRIL On Abortion Talk e book signing

Aspettando FOTOMATCH: vi presentiamo una serie di pillole introduttive alla rassegna, con autori e fotografi che ci permetteranno di costruire un dialogo continuo, fino all’appuntamento di questo autunno.

Siamo lieti di portare a Bari Laia Abril, presso Spazio Murat,
giovedì 29 marzo, alle ore 19.00, per un incontro aperto al pubblico con talk e book signing.
L’incontro è realizzato grazie alla collaborazione tra F.project – Scuola di Fotografia e Cinematografia, Spazio Murat e Slideluck Editorial.

Parleremo del suo approccio artistico, del suo rigoroso metodo di ricerca, e del valore documentaristico dei sui lavori, che si inseriscono in un contesto culturale e sociale contemporaneo, sollevano domande e innescano riflessioni importanti.

Laia Abril (Barcellona, 1986) è un’artista multidisciplinare che lavora con la fotografia, il testo, il video e il suono e focalizza il suo lavoro su storie intime che sollevano realtà inquiete e nascoste legate alla sessualità, ai disordini alimentari e all’uguaglianza di genere.

Laia ci presenterà la sua ultima pubblicazione On Abortion.
Oggi esistono mezzi sicuri ed efficaci di aborto, ma ogni anno muoiono 47000 donne a causa di aborti falliti. Milioni di donne, per diversi paesi e religioni, sono bloccate dalle tecnologie di aborto o dalla legge o da regole sociali, e costrette a portare a termine le gravidanze. Molti sono minori e vittime di stupro, per cui la loro gravidanza non sarebbe praticabile o la loro salute potrebbe essere a rischio.
Il progetto On Abortion documenta e concettualizza questi pericoli e danni causati dalla mancanza di accesso legale, sicuro e gratuito all’aborto da parte delle donne. Mentre intreccia la sua rete di domande sull’etica e la moralità, Abril crea anche una serie di manifestazioni meditative visive e testuali degli inneschi sociali, degli stigmi e dei tabù sull’aborto che sono ancora invisibili.

On Abortion è il primo capitolo di un progetto a lungo termine, A History of Misogyny: una ricerca visiva attraverso confronti storici e contemporanei. Il libro, pubblicato da Dewi Lewis, è stato presentato per la prima volta a Les Rencontres d’Arles (2016).

L’incontro sarà moderato da Maria Teresa Salvati.

BIO

Dopo essersi laureata in Giurisprudenza si è trasferita a New York per frequentare corsi di fotografia presso l’ICP.
Nel 2009 si è iscritta a una residenza artistica di 5 anni presso FABRICA, il centro di ricerca Benetton di Treviso, in Italia, dove ha lavorato come redattore e fotografa personale presso la rivista COLORS.

Ha pubblicato diversi libri -Thinspiration (self-published, 2012), Tediousphilia (Musée de l’Elysée, 2014) e l’acclamato The Epilogue (Dewi Lewis, 2014), che è stato finalista per il Paris Photo-Aperture First Book Award, Kassel PhotoBook Festival, Photo España Best Book Award e definito “un capolavoro di fotolibro” del critico Jörg Colberg. Nel suo libro più recente che ricostruisce la storia del serial killer più enigmatico e assetato di sangue della storia spagnola -Lobismuller (RM, 2016) è stato il destinatario del libro delle immagini.

I progetti di Abril sono cross-mediali e spesso di avvalgono di supporti quali installazioni, libri, web doc e film. I suoi lavori sono stati esposti negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Cina, Polonia, Germania, Olanda, Svizzera, Turchia, Grecia, Francia, Italia e Spagna. Le sue opere fanno parte di collezioni private e musei, come il Musée de l’Elysée e il Fotomuseum Winterthur in Svizzera e il MNAC a Barcellona. Negli ultimi anni il suo lavoro è stato premiato con grant e premi da Magnum Foundation, ICP-Infinity awards, Foam Paul Huf, CatchLight o Visionary Award e selezionato come premio per la giuria al Santa Fe Center e Plat (f) o al Fotomuseum Winterthur.
Più recentemente è stata insignita del premio Revelación Photo España, di Fotopress Grant e Prix de la Photo Madame Figaro per la sua mostra a Les Rencontres d’Arles (2016) A History of Misogyny, capitolo uno: On Abortion.


Apotropaiche – Giovanni Lamorgese per la mostra collettiva GALA’

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apotropaiche giovanni lamorgese mostra gala

Un’opera tratta dalla serie ‘Bugie vere, vere bugie‘, in cui le maschere del quotidiano uniscono sacralità e dimensione laica, trasformandosi in un simbolo della spiritualità e dei percorsi più intimi dell’animo umano, nella sua ricerca della perfezione.

La testa diviene contenitore, un Santo Graal, una coppa che conserva in sé il mistero dell’eternità, della bellezza e dell’immortalità.

Giovanni Lamorgese | Apotropaiche
per la mostra collettiva GALA’ (Gli Artisti del Liceo Artistico)
Inaugurazione martedì 27 marzo 2018, ore 17.30
Spazio Murat, Bari.

La mostra è realizzata dall’IISS De Nittis-Pascali in occasione dei cinquant’ anni della istituzione del Liceo artistico a Bari.


GALÀ – Gli artisti del liceo artistico in mostra nello Spazio Murat

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gala gli artisti del liceo artistico spazio murat

GALÀ – GLI ARTISTI DEL LICEO CLASSICO
Martedì 27 marzo, alle ore 17.30, si inaugura, nello Spazio Murat in Piazza del Ferrarese, la mostra GALÀ – GLI ARTISTI DEL LICEO CLASSICO realizzata dall’ Iiss De Nittis Pascali in occasione dei cinquant’anni della istituzione del Liceo artistico a Bari. Galà presenta una quarantina di opere, dipinti, sculture, installazioni, rappresentative della pluralità dei linguaggi espressivi contemporanei, e vede trentaquattro artisti coinvolti in tutto.

Nella mostra confluiscono, accanto a docenti e allievi del Liceo Artistico De Nittis, anche maestri e allievi dell’ex Istituto d’arte Pascali, testimonianze di professionalità che negli anni si sono incrociate passando da un’istituzione scolastica all’altra. GALÀ punta infatti a riconoscere la felice identità unitaria della scuola costituita nel 2012 e a scrivere un’unica storia della formazione artistica barese. Non mancate!

GALÀ, Spazio Murat – Bari / 27 marzo – 15 aprile 2018

Per informazioni:
Tel. 080.2055856 / info@spaziomurat.it / www.spaziomurat.it
Ufficio stampa: 339.4683363


SOUVENIR – Rassegna di incontri e Art Summer Camp nello Spazio Murat

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souvenir spazio murat bari

Dalla collaborazione tra Spazio Murat e 63rd-77th STEPS – Art Project Staircase, nasce il progetto Souvenir, rassegna di incontri, prima, e Art Summer Camp, dopo, che coinvolgerà artisti e rappresentanti di spazi indipendenti d’arte contemporanea, da realizzarsi presso Spazio Murat a Bari, con la partecipazione di operatori locali.

23 MARZO
Introduzione e performance degli artisti Mariantonietta Bagliato, Magaret Haines e Kareem Lotfy.

24 MARZO
Conversazione aperta tra Viktoria Draganova (Swimming Pool project, Sophia, Bulgaria), Paola Lucente (Spazio Murat) e Fabio Santacroce (63rd 77th STEPS). Vi aspettiamo a Spazio Murat, in Piazza del Ferrarese a Bari!


Happy Hour is Roc – concerti gratuiti al Temporary Store Volkswagen in piazza del Ferrarese

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Volkswagen Zentrum Bari in occasione della presentazione del nuovo crossover Volkswagen T ROC continua a regalare alla città di Bari ed ai baresi appuntamenti culturali presso la Sala Murat in cui è tuttora visitabile il Temporary Store Volkswagen e la mostra d’arte contemporanea del Maestro Vincenzo Mascoli.
#BARIisROC, questo il nome del contenitore voluto da Volkswagen Zentrum Bari, si arricchisce con tre appuntamenti musicali che da giovedì 25 a sabato 27 gennaio si susseguiranno in Sala Murat presentando alla città eccellenze della musica pugliesi.

Si inizia, appunto, giovedì 25 gennaio dalle ore 18.00 dove il trombettista e compositore Giorgio Distante presenterà il suo nuovo album “Meno Mondo Possibile” prodotto da “Desuonatori” in una versione da solista accompagnato da uno strumento elettroacustico di sua ideazione e progettazione, un ibrido tra elettronica e tromba. Il disco è disponibile in tiratura limitata su vinile 33 giri.

Venerdi 26 gennaio, sempre alle 18.00 è la volta del duo composto da Antonello Losacco e Vito Ottolino, che con chitarra classica e basso daranno vita ad un concerto jazz di altissima caratura. La serata sarà anche l’occasione per presentare il libro “Smart Jazz” scritto dallo stesso Antonello Losacco e l’album “Distanze” inciso dall’eclettico chitarrista Vito Ottolino.

Carmen Montagna, cantante e cantautrice ma anche corista, freschissima è infatti la sua collaborazione con l’artista Caparezza con il quale è in giro per tutta l’Italia con “Prisoner 709 Tour”, chiuderà questa tre giorni di musica ed emozioni. Assieme a Beppe Colucci alle tastiere e Vito Ottolino alla chitarra, sabato 27 gennaio alle 18.00 ci farà rivivere alcune tra le più belle ed emozionanti sonorità Pop e Rock di tutti i tempi.

Tutti i concerti sono gratuiti ed aperti alla città ed a chiunque voglia ascoltare buona musica, per visitare il Temporary Store e visionare la nuova T ROC in Sala Murat c’è tempo fino alle 20.00 di domenica 28 gennaio.


Temporary Store Volkswagen e mostra di Vincenzo Mascoli allo Spazio Murat

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Volkswagen Zentrum Bari per l’attesissimo evento di lancio del primo crossover compatto della gamma Volkswagen, T-Roc, ha scelto di riservare alla propria città un’esperienza esclusiva direttamente nel cuore del centro urbano, allestendo presso lo Spazio Murat un Temporary Store #BARIisROC dedicato alla presentazione di una nuova auto dal 20 al 28 Gennaio.

In questo straordinario contenitore dedicato alla divulgazione della cultura contemporanea la storica concessionaria barese del brand Volkswagen potrà offrire ai visitatori tutti i dettagli di questa vettura “BornConfident”, nata cioè sicura di sé nel design e nella ricercata dotazione tecnologica che offre i più evoluti sistemi di assistenza di guida di serie già nella versione base.

#BARIisROC non è solo un Temporary Store.

Per Volkswagen Zentrum Bari infatti l’iniziativa è anche un’occasione per rafforzare da un lato il legame con il soggetto gestore, nella partecipazione ad interventi artistici futuri e con la città divenendo luogo di incontro per parlare di arte, bellezza e musica.

Volkswagen ha voluto accogliere in occasione di tale manifestazione, la mostra personale del Maestro Vincenzo Mascoli, giovane talento pugliese le cui opere dallo stile accattivante ed inconfondibile sono apprezzate e premiate oggi in tutto il mondo.

Per Volkswagen Zentrum Bari, Mascoli ha realizzato un’opera d’arte unica “Story” che unisce l’amore del gruppo Volkswagen per la città all’amore per lo stile del marchio Volkswagen nel passato, nel presente e che con T-ROC si proietta nel futuro.

L’opera verrà presentata in esclusiva dall’artista il 19 gennaio alle ore 19:00 e non sarà l’unica sorpresa che Volkswagen Zentrum Bari ha pensato per rendere attrattivo il Temporary Store unendo alle auto eccellenze del territorio legate al mondo della musica, gastronomia, artigianato e tecnologia.

Event-Partners dell’iniziativa, Tormaresca, MaxDivani e Caffè Nino Battista.


Il Viaggio della Costituzione arriva a Bari in piazza del Ferrarese

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Il Viaggio della Costituzione arriva a Bari!
La mostra sarà aperta dal 12 al 27 dicembre presso lo Spazio Murat, in Piazza del Ferrarese.

IL PROGETTO
Il 27 dicembre 1947, dopo 18 mesi di lavoro dell’Assemblea Costituente, il Capo Provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, firma la Costituzione della Repubblica Italiana.

Nell’anno della celebrazione del 70° Anniversario della Costituzione della Repubblica Italiana, la Presidenza del Consiglio dei Ministri compie un importante passo in termini di condivisione e sviluppo del senso di appartenenza, portando la Carta Costituzionale, fisicamente e idealmente, ancora più vicina a tutti i cittadini italiani.

“Il Viaggio della Costituzione”, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e coordinato dalla Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale, in collaborazione con i Ministeri competenti e con i Comuni interessati dall’iniziativa, porta il testo della Carta costituzionale in dodici città italiane, creando uno spazio rappresentativo e aperto a tutti i cittadini. Il progetto è stato valutato positivamente dal Comitato storico scientifico per gli anniversari di interesse nazionale nell’adunanza del giorno 8 settembre 2016 e approvato con decreto del Ministro Luca Lotti, delegato del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di anniversari nazionali, il 30 settembre 2016, nell’ambito del programma di iniziative per la celebrazione del 70° Anniversario della Costituzione della Repubblica italiana.

Per maggiori informazioni visita il sito www.ilviaggiodellacostituzione.it