Papa Francesco a Bari il 23 febbraio: il programma completo della visita del Santo Padre

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papa francesco cattedrale bari 23 febbraio

Programma della Visita del Santo Padre a Bari in occasione dell’Incontro di riflessione e spiritualità “Mediterraneo frontiera di pace”

Domenica 23 febbraio 2020

PROGRAMMA:

Ore 7:00
Decollo in elicottero dall’eliporto vaticano.

Ore 8:15
Atterraggio nel Piazzale Cristoforo Colombo a Bari.
Il Santo Padre è accolto da:
– S.E. Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto;
- On. Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia;
- Dott.ssa Antonella Bellomo, Prefetto di Bari;
- On. Antonio Decaro, Sindaco di Bari.
Trasferimento in auto alla Basilica Pontificia di San Nicola

Ore 8:30
BASILICA DI SAN NICOLA
Incontro con i Vescovi del Mediterraneo
– Introduzione dell’Em.mo Card. Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
- Interventi di:
Em.mo Card. Vinko Puljić, Arcivescovo di Vrhbosna, Presidente della Conferenza Episcopale di Bosnia ed Erzegovina;
S.E. Mons. Pierbattista Pizzaballa, O.F.M., Arcivescovo tit. di Verbe, Amministratore Apostolico «sede vacante» del Patriarcato Latino di Gerusalemme.
Discorso del Santo Padre
– Ringraziamento di S.E. Mons. Paul Desfarges, S.I., Arcivescovo di Alger (Algeria), Presidente della Conferenza Episcopale Regionale del Nordafrica (CERNA).
Il Santo Padre saluta i Vescovi partecipanti all’Incontro.
Il Santo Padre scende nella cripta della Basilica per venerare le reliquie di San Nicola, e saluta la Comunità dei Padri Domenicani.
Uscendo dalla Basilica, sul sagrato, il Santo Padre rivolge un saluto a quanti sono in attesa sulla Piazza.
Trasferimento in auto a Corso Vittorio Emanuele II

Ore 10:45
CORSO VITTORIO EMANUELE II: Concelebrazione eucaristica
Omelia del Santo Padre
Angelus

Ore 12:30
Decollo dal Piazzale Cristoforo Colombo.

Ore 13:45
Atterraggio all’eliporto vaticano.


Carlo Verdone, Rocco Papaleo, Max Tortora e Anna Foglietta a Bari per la presentazione del film “Si vive una volta sola”

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verdone papaleo foglietta tortora a bari

Venerdì 21 febbraio 2020 alle ore 15:00 al Cineporto di Bari, la conferenza stampa del film “Si vive una volta sola” di e con Carlo Verdone, in uscita nelle sale a partire da mercoledì 26 febbraio. Il film, girato interante in Puglia, è prodotto dalla FilmAuro di Aurelio e Luigi De Laurentiis (distribuzione FilmAuro – Vision Distribution), con il sostegno di Regione Puglia, Fondazione Apulia Film Commission e l’agenzia Pugliapromozione.    

Alla conferenza stampa interverranno: il regista e attore Carlo Verdone, il cast artistico, con Rocco Papaleo, Anna Foglietta e Max Tortora, e il produttore Luigi De Laurentiis. Presenti Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia, Loredana Capone, assessore Regionale all’Industria Culturale e Turistica, Antonio Decaro, Sindaco di Bari e della Città Metropolitana di Bari, Simonetta Dellomonaco, Presidente di Apulia Film Commission, Antonio Parente, Direttore generale Apulia Film Commission, e Luca Scandale, Dirigente per la Pianificazione Strategica di Pugliapromozione. 


Bari, Mediterraneo frontiera di pace: il programma della visita del Santo Padre

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mediterraneo frontiera di pace bari 2020

Papa Francesco sarà a Bari domenica 23 febbraio in occasione dell’incontro, promosso dalla Conferenza episcopale italiana, al quale parteciperanno i vescovi cattolici di 20 Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum.

Mercoledì 19 febbraio

Mattino – Arrivi, registrazione e sistemazione in albergo
16:00 – Intervento del Card. Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana (Castello Svevo)
17:00 – Le giornate di riflessione e spiritualità: presentazione di Mons. Antonino Raspanti, Presidente del Comitato scientifico-organizzatore dell’Incontro (Castello Svevo)
18:15 – Preghiera iniziale (Castello Svevo)

Giovedì 20 febbraio

8.00 – Celebrazione Eucaristica (Basilica di San Nicola – Cripta)
9:30 – Illustrazione del primo tema (Castello Svevo)
10:00 – Tavoli di conversazione (Castello Svevo)
12:30 – Briefing con la stampa (Castello Svevo)
15:30 – Discussione in assemblea e conclusioni sul primo tema (Castello Svevo)
18:30 – Vespri

Venerdì 21 febbraio

9:00 – Illustrazione del secondo tema (Castello Svevo)
10:00 – Tavoli di conversazione (Castello Svevo)
12:30 – Briefing con la stampa (Castello Svevo)
15:30 –Discussione in assemblea e conclusioni sul secondo tema (Castello Svevo)
19:00 – Incontro con la comunità locale: celebrazione eucaristica, esperienze, dialogo

Sabato 22 febbraio

8.00 – Celebrazione Eucaristica (Cattedrale di Bari)
9:00 – Assemblea per le conclusioni generali (Castello Svevo)
12:00 – Conferenza stampa (Castello Svevo)
15:30 – Incontro culturale (Teatro Petruzzelli)
19:00 – Momento di preghiera (Cattedrale di Bari)

Domenica 23 febbraio

VISITA DEL SANTO PADRE A BARI

Programma:

Ore 7:00
Decollo in elicottero dall’eliporto vaticano.

Ore 8:15
Atterraggio nel Piazzale Cristoforo Colombo a Bari.
Il Santo Padre è accolto da:
– S.E. Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto;
- On. Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia;
- Dott.ssa Antonella Bellomo, Prefetto di Bari;
- On. Antonio Decaro, Sindaco di Bari.
Trasferimento in auto alla Basilica Pontificia di San Nicola

Ore 8:30
BASILICA DI SAN NICOLA
Incontro con i Vescovi del Mediterraneo
– Introduzione dell’Em.mo Card. Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
- Interventi di:
Em.mo Card. Vinko Puljić, Arcivescovo di Vrhbosna, Presidente della Conferenza Episcopale di Bosnia ed Erzegovina;
S.E. Mons. Pierbattista Pizzaballa, O.F.M., Arcivescovo tit. di Verbe, Amministratore Apostolico «sede vacante» del Patriarcato Latino di Gerusalemme.
Discorso del Santo Padre
– Ringraziamento di S.E. Mons. Paul Desfarges, S.I., Arcivescovo di Alger (Algeria), Presidente della Conferenza Episcopale Regionale del Nordafrica (CERNA).
Il Santo Padre saluta i Vescovi partecipanti all’Incontro.
Il Santo Padre scende nella cripta della Basilica per venerare le reliquie di San Nicola, e saluta la Comunità dei Padri Domenicani.
Uscendo dalla Basilica, sul sagrato, il Santo Padre rivolge un saluto a quanti sono in attesa sulla Piazza.
Trasferimento in auto a Corso Vittorio Emanuele II

Ore 10:45
CORSO VITTORIO EMANUELE II: Concelebrazione eucaristica
Omelia del Santo Padre
Angelus

Ore 12:30
Decollo dal Piazzale Cristoforo Colombo.

Ore 13:45
Atterraggio all’eliporto vaticano.


Al Teatro Margherita, mostra omaggio a Chiara Fumai

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mostra chiara fumai bari

Si comunica che  ai sensi di quanto stabilito dall’art. 2, comma 1, lett. d, del DPCM dell’8 marzo 2020, la mostra Omaggio a chiara Fumai – voluta della Regione Puglia e il Comune di Bari, insieme al Teatro Pubblico Pugliese e Puglia Circuito del Contemporaneo con organizzazione dell’Associazione Culturale Dafna –  in corso al Teatro Margherita di Bari termina oggi 9 marzo e non il 15 marzo come precedentemente comunicato.

PROROGA AL 15 MARZO
OMAGGIO A CHIARA FUMAI
Bari – Teatro Margherita

Resta aperta sino al 15 marzo la mostra “Omaggio a Chiara Fumai” in corso al Teatro Margherita di Bari, la cui chiusura era prevista il 6 marzo.
Prosegue così il pubblico omaggio all’artista voluto della Regione Puglia e il Comune di Bari, insieme al Teatro Pubblico Pugliese e Puglia Circuito del Contemporaneo con organizzazione dell’Associazione Culturale Dafna,
Particolarmente significativa anche l’apertura l’8 marzo, in occasione della Festa della Donna, per approfondire il lavoro dell’artista barese che rivolgeva proprio ai temi del femminile tutta la sua opera.
Il pensiero di Chiara Fumai si fa così più che mai attuale nella mostra ideata da Anna Fresa e Paola Marino con la curatela di Antonella Marino e la consulenza scientifica di Francesco Urbano Ragazzi, direttore di The Church of Chiara Fumai, associazione presieduta da Liliana Chiari, madre dell’artista, che ne preserva l’opera.
Il pubblico omaggio di Bari a Chiara Fumai rende evidente l’attenzione delle istituzioni culturali pugliesi nel riconoscimento di un’eccellenza assoluta nel panorama dell’arte contemporanea, in un progetto molto apprezzato dal pubblico e movimentato da un intenso public program che anima ogni giovedì il teatro con la serie dalla serie d’incontri “Liliana Chiari reading Chiara Fumai” e l’importante “I Giornata di studi Fumaiani” che si è tenuta lo scorso febbraio in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari che ha dato il via ad un ciclo di conferenze che si svolgeranno in tutto il mondo per approfondire aspetti inediti della ricerca dell’artista barese prematuramente scomparsa all’apice del suo successo internazionale.
Nella breve ma intensa carriera Chiara Fumai si è imposta all’attenzione del sistema dell’arte per il carattere innovativo della sua pratica performativa, che analizza il rapporto tra potere, linguaggio e sovversione attraversando con estrema libertà diversi saperi e ambiti disciplinari. Con una gamma di conoscenze ampissima: dalla musica sperimentale al femminismo radicale, dal pensiero anarchico a studi occultistici, tra teosofia, spiritismo, stregoneria.
Nelle sue azioni l’artista ha dato corpo e voce a numerose figure soprattutto femminili, personaggi ai margini del sistema patriarcale e appartenenti ai diversi ambiti della contro-cultura come fenomeni da baraccone, protagoniste da freak show di fine ‘800, medium, scrittrici, donne criminali.
Nel foyer è mostrato un compendio di questo particolare percorso artistico, dopo la Biennale di Venezia e prima della grande retrospettiva che dalla primavera 2020 partirà dal Centre d’Art Contemporain di Ginevra per un tour europeo, che in Italia farà tappa in autunno al Centro Pecci di Prato. Bari è diventata così l’avamposto di questo momento di attenzione e riconoscimento internazionale. La mostra è stata appositamente disegnata per il Teatro Margherita, in un percorso espositivo immersivo ed esperienziale che propone un affondo nell’universo creativo dell’artista. Il teatro è popolato da una nuova iconografia femminista: figure paradigmatiche eppur marginalizzate della storia come Zalumma Agra, Eusapia Palladino, Annie Jones, Ulrike Meinhof, vengono portate alla ribalta sulla scena.
Lo spazio d’ingresso, totalmente oscurato, è trasfigurato dalla presenza monumentale della video performance Shut Up Actually Talk in cui Zalumma Agra, personaggio del Circo Barnum già evocato da Chiara Fumai nell’opera Moral Exhibition House (Kassel 2012), legge il Secondo Manifesto di Rivolta femminile “Io dico Io”, scritto da Carla Lonzi nel 1970. Al centro, sul pavimento, è collocato un grande sigillo con una stella a sette punte, simbolo di riconoscimento dell’artista per la prima volta esposto in una versione installativa. L’area sinistra del foyer accoglie invece la video-installazione The Book of Evil Spirits, presentata alla Contour Biennale nel 2016 (e vincitrice della VII edizione del Premio Fondazione VAF), dove Chiara Fumai riunisce in una seduta spiritica diverse figure incarnate nelle sue performance. Sul fondo del teatro torna poi in nuova versione l’installazione La donna delinquente, concepita proprio per il Teatro Margherita in occasione del Premio Lum nel 2011, che ha per protagonista la figura della medium di origini pugliesi Eusapia Palladino. Mentre nell’unica zona luminosa è ricostruita un’ambientazione inedita: The Church of Chiara Fumai, l’archivio che raccoglie quadri, manifesti, dischi, video, oggetti di scena, mobili appartenuti all’artista e riuniti a Bari presso la sede dell’omonima associazione. Tra i documenti esposti è presente un focus su Nicola Fumai, padre dell’artista recentemente scomparso. A lui è ispirata la serie di lavori Chiara Fumai Presents Nico Fumai, tema della sua prima apparizione pubblica alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino nel 2010.

NOTE BIOGRAFICHE/IL RAPPORTO CON BARI
Chiara Fumai ha vinto premi prestigiosi come il Premio Furla per l’Arte Contemporanea (2013) e il New York Prize (2017) e partecipato a numerose mostre all’estero e in Italia. Le sue performance sono state presentate in istituzioni importanti come la Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma, il Museion di Bolzano, la Fondazione Querini Stampalia a Venezia, David Roberts Foundation di Londra, Maison Rouge di Parigi, ISCP di New York. Nel 2011 ha partecipato alla XIII edizione di Documenta a Kassel, su invito della direttrice Carolyn Christov-Bakargiev, e nel 2019 alla 58° Biennale Arte di Venezia, tra i tre artisti scelti per il Padiglione Italia. Chiara Fumai ha vissuto a Bari sino al conseguimento del diploma liceale. Si è trasferita poi a Milano, dove si è laureata in architettura al Politecnico. Ha in seguito frequentato il XV Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Ratti di Como e ha studiato Teoria dell’Arte al Dutch Art Institute di Arnhem. Nonostante i riscontri internazionali il legame dell’artista con Bari resta costante. A Bari hanno sempre vissuto i suoi genitori, la madre attrice Liliana Chiari, da cui sembra aver ereditato l’attitudine performativa, e il padre Nicola Fumai.
Nella sua città ha esposto per la prima volta nel 2010, con una performance nella vetrina di Palazzo Mincuzzi per la rassegna nazionale “Gemine Muse”. Nel 2011 ha partecipato alla II edizione del Premio Lum, dentro il Teatro Margherita. Nello stesso anno ha tenuto la personale Valerie Solanas non è nata ieri presso la galleria Murat centoventidue.
La ricerca complessa e originale di Chiara Fumai ha però tanti aspetti ancora da approfondire. Al fine di tutelarla The Church of Chiara Fumai, diretta da Francesco Urbano Ragazzi, ha riunito e catalogato tutti i materiali per la costituzione di un archivio che è in parte custodito dal CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli. La mostra barese, oltre a costituire un primo e doveroso riconoscimento alla talentuosa artista nella sua città, segna dunque un primo e necessario momento di approfondimento e di riflessione sulla sua significativa e originale ricerca visiva.

INFO
Teatro Margherita – Piazza IV Novembre, 70122 Bari
Aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 21.30. Fino al 15 marzo – Ingresso libero

REFERENTE PER LA DIDATTICA
Virginia G.I.Magoga, UniBa virginia.magoga@gmail.com

ALLESTIMENTI Romano Exhibit
SPONSOR TECNICO Storm events
PROGETTO GRAFICO Giulia Bellipario
SPONSOR GVM Care&Research


Bari, Capodanno 2020 in piazza Prefettura: gli ospiti e il programma

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capodanno 2020 bari piazza prefettura

31 dicembre 2019: presentato a Milano il “Capodanno in musica” di piazza della Libertà, in diretta su Canale 5 e in contemporanea su Radio 105, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio e Radionorba

Per il secondo anno consecutivo il Capodanno di Canale 5 sarà trasmesso in diretta da piazza Libertà a Bari.
Promosso da RadioMediaset in partnership con Radionorba, l’evento sarà all’insegna della grande musica italiana, presentato da Federica Panicucci, indiscussa regina della notte di San Silvestro firmata Mediaset.
A partire dalle ore 21 sul palco si avvicenderanno musicisti e grandi interpreti che hanno fatto la storia della canzone italiana, insieme agli idoli dei più giovani che hanno dominato l’airplay radiofonico e trionfato negli streaming. Con loro, i talenti rivelazione dell’ultima stagione musicale e una grande sorpresa che infiammerà la piazza di Bari e il pubblico televisivo.
Il cast è infatti formato da nomi di primo piano: J-Ax, Francesco Renga, Nek, Fabrizio Moro, Raf e Tozzi, Rovazzi, Anna Tatangelo, Shade, Annalisa, Giordana Angi, Elodie, Mondomarcio, Fred De Palma, Riki, Didi, Marianne Mirage e il vincitore della prima music battle in lattina, “Coca-Cola Future Legend”.
Sul palco del Capodanno in Musica saliranno anche i ragazzi della scuola di Amici 19, che si esibiranno in una straordinaria performance di canto e ballo.
Insieme a Federica Panicucci sul palco e nel backstage, dove saranno allestite le postazioni radio, Daniele Battaglia e Dario Spada di Radio 105, Chiara Tortorella e Fernando Proce insieme al team del suo programma di R101, Tamara Donà e Roberta de Matthaeis di Radio Monte Carlo, Katia Giuliani e Leonardo Fabrizi di Radio Subasio e Alan Palmieri e Antonella Caramia di Radionorba racconteranno la lunga notte.
L’intero evento sarà trasmesso a partire dalle ore 21 in diretta su Canale5 e in contemporanea su Radio 105, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio e Radionorba.
Dopo la mezzanotte, il dj set di Max Brigante e l’energia del suo show Mamacita faranno ballare la piazza a ritmo di reggaeton, hip-hop & trap e R’n’B.
La regia sarà firmata da Luigi Antonini.
“Possiamo dire che Bari si conferma una città da prima serata – ha esordito il sindaco Antonio Decaro in conferenza stampa a Milano -. In questi anni abbiamo lavorato, portando avanti relazioni importanti, come quella con il Gruppo Norba e con i responsabili di Mediaset, ma abbiamo fatto anche un lungo lavoro su noi stessi per migliorare le nostre capacità organizzative e l’attrattività della città. Bari ha uno straordinario pubblico che in questi anni ha premiato le scelte artistiche riempiendo le piazze e non facendo mai mancare calore e supporto agli eventi organizzati. Sono onorato e contento che Mediaset abbia scelto nuovamente Bari per un appuntamento così importante per il loro palinsesto e sono anche orgoglioso di come la mia città ha saputo rispondere in questi anni, sotto tantissimi punti di vista. Questo credo sia dovuto all’esperienza amministrativa maturata e alla capacità di accoglienza dei cittadini e alla presenza di Radio Norba, che si è distinta sul territorio nazionale per capacità e lungimiranza. Io credo che Mediaset abbia toccato con mano l’impegno e l’amore che tutti ci mettiamo per la buona riuscita di questo evento e per il lavoro che ognuno di noi porta avanti quotidianamente per la crescita del nostro territorio. Nell’ultima notte dell’anno la buona musica entrerà nelle case di milioni di italiani insieme alle immagini di Bari e della Puglia”.
“Siamo felici per Bari e per la Puglia che ancora una volta saluteranno il nuovo anno con un grande show prodotto da Radionorba e con l’importante vetrina della rete ammiraglia di Mediaset – ha sottolineato Marco Montrone, presidente di Radionorba -. Quella di RadioMediaset e Canale 5 è un’importante attestazione di stima nei nostri confronti, una partnership della quale siamo molto orgogliosi e da questa rinnovata collaborazione nascerà uno spettacolo che porterà Bari e la Puglia nelle case, nelle auto e su tutti i dispositivi digitali di milioni di italiani. E permetterà ai pugliesi, ma anche ai tanti turisti che arriveranno in Puglia per la notte più lunga dell’anno, di godere l’esperienza in piazza e cominciare il 2020 con entusiasmo e senso di partecipazione ed appartenenza”.


Bari, la statua della Madonna di Loreto esposta all’Aeroporto Karol Wojtyla

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statua madonna di loreto a bari

Domenica 22 dicembre, alle ore 12:00, presso l’Aeroclub Bari, il sindaco Antonio Decaro e il presidente della commissione consiliare Culture Giuseppe Cascella accoglieranno la statua della Madonna di Loreto, che giunge da Pescara in occasione del Giubileo Lauretano, concesso da Papa Francesco per il centenario della proclamazione della Madonna come patrona degli aeronauti e del mondo dell’aviazione. Il pellegrinaggio della statua della Madonna, che coinvolgerà 20 aeroporti nazionali, è partito da Ancona il 9 dicembre scorso.
Ad accogliere la statua, che viaggia a bordo dei velivoli dell’Aeroclub Bari, ci saranno anche il presidente Aeroclub Gianfrancesco Pesce e l’arcivescovo della diocesi di Bari-Bitonto monsignor Francesco Cacucci.
Alla cerimonia interverranno inoltre il presidente Enac Nicola Zaccheo, il direttore aeroportuale Enac Puglia e Basilicata Antonio Lattarulo e il vicepresidente di Aeroporti di Puglia Antonio Vasile.
Al termine della cerimonia, la statua verrà trasferita presso la cappella dell’aeroporto “Karol Wojtyla”, dove sosterà fino al 9 gennaio prossimo.


Bari, 9ª Passeggiata natalizia a 6 zampe per le vie del centro

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passeggiata natalizia a 6 zampe per le vie del centro di bari

L’ Associazione, ormai Organizzazione di Volontariato e Protezione Civile “Scuola Cani Salvataggio Nautico O.d.V” effettuerà domenica 15 dicembre la sua “Passeggiata Natalizia a 6 zampe” per le vie del centro della città di Bari.

“La nostra attività Natalizia, – spiega l’associazione – che completa questo 2019, giunta alla 9^ edizione, organizzata dai volontari dell’associazione, volontari che collaborano da anni con il Comune di Bari offrendo durante tutta l’estate, sulla spiaggia di Pane e Pomodoro, un servizio di salvataggio in mare con le Unità Cinofile e un servizio di accoglienza alle persone diversamente abili. Saranno presenti le Unità Cinofile dell’Associazione, rigorosamente con addosso fiocchi rossi, binomi che in tutti questi anni sono stati apprezzati dai bagnanti di Bari e Provincia. Una passeggiata con partenza dalla spiaggia di Pane e Pomodoro, nostra seconda casa estiva e sede di addestramento invernale, una passeggiata condita da un’abbondante spruzzata di spirito natalizio e tanto “rosso Natale”. Percorreremo il lungomare, di Bari con soste in Piazza del Ferrarese, a fotografare e farci fotografare vicino al maestoso albero Natalizio, percorreremo C.so Vittorio Emanuele, facendo tappa al Palazzo di Città per uno scambio di auguri con il Sindaco Antonio Decaro, Via Sparano e Via Argiro, dove ci sarà un altro momento di sosta e scambio di auguri presso il Tiffany Caffè, amici della nostra associazione, che offriranno la colazione a tutti i pelosi presenti, per poi iniziare il rientro verso il lido cittadino. Attraverso questa bella iniziativa, la “Passeggiata Natalizia a 6 zampe” noi della S.C.S.N. diciamo “Grazie” a tutte le persone che ci conoscono, che ci ammirano che ci apprezzano e ci sostengono per quello che facciamo con un grande cuore. Anche quest’anno si uniranno a noi i nuovi binomi che da mesi frequentano la nostra associazione e hanno deciso di divertirsi con i loro amati cani. Chiunque volesse passeggiare con noi, può chiamare il seguente numero: 3293173050 o 3925029448 per avere informazioni e tutti i dettagli della giornata. L’addestramento prosegue meticoloso in preparazione alla prossima estate, dichiara il Presidente Donato Castellano, alla guida di u folto gruppo di volontari che si formano in maniera seria e scrupolosa. Le Unità Cinofile operative, saranno presenti in spiaggia il primo dell’anno per il consueto “tuffo del primo gennaio” al coronamento della Maratona Nicolaiana, giunta alla 21^ edizione. La richiesta arriva direttamente dalla UISP con cui l’associazione collabora e con l’autorizzazione del Comune di Bari, le Unità Cinofile vigileranno sulla sicurezza dei partecipanti che sfideranno la temperatura del mare invernale. Quindi vi aspettiamo per la nostra passeggiata Natalizia, domenica 15 dicembre. Appuntamento e ritrovo ore 10,00 spiaggia di Pane e Pomodoro, partenza ore 10,30”.


Natale di Luci e Musica 2019

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natale di luci e musica 2019

IL MUNICIPIO 2 DI BARI
presenta:
Natale di Luci e Musica 2019

dalle ore 17:00
Accensione dell’Albero di Natale

Babbo Natale e 2 elfi accoglieranno bambini e genitori.
Trampolieri, mangiafuoco, truccabimbi e ballonarts daranno spettacolo per piccoli e adulti
“Lale Events”

Coro Gospel “Corale San Michele Arcangelo di Bitetto” ed esibizione Biodanza Bari “Il Cerchio della Vita” con Ugo Rizzo (formatore, facilitatore relazionale)

Teatro dei burattini “La Casa di Pulcinella” spettacolo di magia e bolle di sapoone. Musiche evergreen natalizie

Parcheggio: Park&Ride

interverranno:
il Sindaco di Bari Antonio De Caro
Presidente e Consiglieri Municipio 2

Largo 2 Giugno fronte Viale della Repubblica


NATALE A BARI 2019: il programma di tutti gli eventi delle feste di Natale

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natale nella citta di santa claus bari 2019

Natale a Bari 2019: presentati tutti gli eventi del cartellone delle feste di Natale in programma dal 6 dicembre al 6 gennaio

Anche quest’anno la magia del Natale animerà per un mese intero le strade della città. Inizierà nel giorno di San Nicola il ricco cartellone di eventi organizzati per le festività natalizie dall’amministrazione comunale e da Amgas Srl per consentire alle persone di ogni età di vivere l’atmosfera della festa più amata da tutti. Alle ore 20.30 del 6 dicembre, l’ormai tradizionale appuntamento con la festa per l’accensione del grande Albero di Natale, allestito da Amgas in piazza del Ferrarese, darà il via al calendario delle attività previste tra gli abeti, i cespugli, gli arbusti e le luci calde del grande giardino che, da corso Vittorio Emanuele, attraverserà l’intera piazza per arrivare ai vicoli di Bari vecchia.
Piazza del Ferrarese si trasformerà così in un vero e proprio bosco natalizio in cui gli elementi verdi saranno puntellati di luce calda e si alterneranno a maxi lanterne luminose che nella forma richiamano i campanili del centro storico. Tra le novità, le grandi lanterne sonore di oltre due metri, arredate con cuscini da giardino, all’interno delle quali regalarsi una pausa relax ascoltando versi poetici sui valori del Natale o brani delle più importanti composizioni classiche.
A fare da cornice ci saranno le proiezioni sugli edifici che circondano il grande albero, con luci blu che richiamano il colore del mare e fiocchi di neve simili ai rosoni delle nostre chiese. Quest’anno anche i cittadini potranno contribuire alle proiezioni: ogni giorno, dal 7 dicembre al 6 gennaio, tra le ore 19 e le 23, sarà possibile veder brillare i propri messaggi di auguri tra fiocchi di neve e rosoni. Basterà inviare un messaggio di testo dal proprio smartphone a un numero dedicato.
L’8 dicembre, invece, si entrerà nel vivo della manifestazione con l’inaugurazione, in piazza Umberto, del Villaggio e della Casa di Babbo Natale, quartier generale di tutto il programma dedicato ai più piccoli e alle famiglie, dove si alterneranno ogni giorno spettacoli, laboratori e giochi e sarà allestita una biblioteca frequentata da elfi intenti a leggere ai bambini e alle bambine storie incantevoli ricche di atmosfere natalizie. Nel Villaggio ci sarà anche Babbo Natale, pronto a ricevere le lettere dei bambini e a farsi fotografare con loro.
Grande spazio sarà dato anche alla musica: in piazza del Ferrarese si terranno quattro concerti previsti, due serali e due nelle mattine del 24 e 31 dicembre, mentre in piazza Umberto ci si potrà imbattere in strumenti musicali di grandi dimensioni che faranno da scenografia a performance dal vivo, dai tamburi Taiko (ispirati al cartone Mulan) al piano jazz (ispirato agli Aristogatti), o si potrà seguire per le vie dello shopping la street band di venti elementi, con divise rosse che richiamano quelle della favola dello Schiaccianoci. Tanti protagonisti di favole note, inoltre, passeggeranno per le vie principali della città per rallegrare e intrattenere i piccini.
Come di consueto, in via Venezia e in piazza Mercantile tornano i mercatini, dove si saranno esposti tanti prodotti artigianali, oggetti tipici natalizi e beni agroalimentari locali.
addobbi natalizi, presepi, giocattoli artigianali, prodotti di artigianato a tema natalizio e sacro, accessori di abbigliamento artigianale e bigiotteria realizzati in loco, nonché prodotti artigianali, non industriali, agroalimentari, biologici e/o prodotti tipici pugliesi non industriali in conserve.
Il lungo mese natalizio, infine, vedrà un’anteprima speciale il 5 dicembre con la grande festa cittadina per la riapertura del teatro comunale “Niccolò Piccinni”: alle ore 18 l’orchestra e il coro del Teatro Petruzzelli daranno il via alla due giorni di festa, gratuita e aperta a tutti, che proseguirà la sera stessa con l’esibizione di musica jazz, e il giorno successivo con le orchestre del Conservatorio “Niccolò Piccinni” e della Città metropolitana e le pièce di Eduardo De Filippo interpretate dai più noti attori baresi.
“Quest’anno il Natale sarà dedicato alle famiglie, a tutte le famiglie: quelle dei parenti, degli amici, del calcetto, delle chat delle mamme della scuola, dei colleghi perché nei giorni di festa tutti abbiamo una famiglia naturale o elettiva – ha spiegato il sindaco Antonio Decaro in apertura della conferenza stampa -. Se ci pensate, in quei giorni si riuniscono le piccole comunità a cui ognuno di noi si sente legato e insieme ci si ritrova per trascorrere del tempo, che sia per una chiacchierata, una cena o una passeggiata. A tutte queste piccole comunità sono dedicati gli eventi in programma per il prossimo mese. Momenti di svago, divertimento, riflessione e cultura per stare insieme, conoscersi, vivere la città e stringere relazioni, ognuno a suo modo e scegliendo l’iniziativa che più gli piace. Il programma del 6 dicembre comincia sin dalle prime ore del mattino con la messa di San Nicola e il rito della cioccolata calda e si concluderà con l’illuminazione dell’albero e la grande festa di piazza del Ferrarese. Nel mezzo ci sarà spazio per gli spettacoli all’interno e all’esterno del Teatro Piccinni che, dopo otto anni, in questi giorni restituiremo ai baresi. Tantissime le attività pensate per i bambini: dall’8 dicembre nel Villaggio e nella Casa di Babbo Natale, allestiti in piazza Umberto, ci sarà spazio per le fiabe, i laboratori, i tamburi di Mulan, il Gran teatrino, le proiezioni cinematografiche, la parata di personaggi della Disney, le letture e tanti giochi. Uno spettacolo itinerante di arte di strada animerà le piazze di tutti i Municipi dove si svolgeranno anche tantissimi eventi organizzati quest’anno dai Municipi stessi e dalle associazioni che compongono le Reti civiche urbane, in un cartellone integrato che sarà presentato tra qualche giorno. Sarà quindi un mese di eventi molto intenso, che partirà in anticipo, con festa per la riapertura del teatro Piccinni il 5 dicembre, con 24 ore di musica e spettacolo. Per queste due prime giornate di festa, in cui ci auguriamo che in tantissimi vorranno festeggiare insieme per strada, abbiamo scelto di chiudere al traffico alcuni tratti di corso Vittorio Emanuele in concomitanza degli eventi, quindi dalle 16.30 fino alla fine della festa, in modo che grandi e piccoli possano vivere la magia della città senza problemi. Voglio ringraziare infine l’Amgas, che come ogni anno si dimostra un’azienda attenta non solo ai bisogni dei suoi utenti ma che considera i baresi innanzitutto cittadini. Questo credo sia un grande valore per un’azienda pubblica. Senza dimenticare tutti i dipendenti comunali che in queste giornate lavorano infaticabilmente per regalare ai baresi una città più bella e accogliente”.
Il presidente di Amgas, Vanni Marzulli  ha poi illustrato i dettagli delle attività sponsorizzate dall’azienda comunale: “Anche quest’anno abbiamo previsto l’allestimento delle casette tipiche dei mercatini natalizi in via Venezia e in piazza Mercantile, dove daremo la possibilità a tanti artigiani e talenti di esprimersi con l’esposizione di sculture e prodotti locali. Contemporaneamente si svolgerà anche SpaccaBari in programma al Fortino Sant’Antonio dall’8 dicembre. Si tratta di due iniziative pensate per valorizzare il grande lavoro dei nostri artigiani. I mercati cittadini saranno aperti tutte le domeniche, e vorrei sottolineare che Bari è l’unica città ad aver dato concesso agli operatori ambulanti di vendere i propri prodotti e consentito ai cittadini di visitare le bancarelle anche di domenica. Quindi la realtà mercatale e artigianale in questo periodo di festa esploderanno per bellezza e qualità. La città, inoltre, sarà illuminata non solo grazie ad Amgas ma anche per la generosità dei privati grazie a un’operazione di comarketing che, da circa 6 anni, ci consente di offrire ai cittadini in via Sparano, via Argiro, e quest’anno anche in via Manzoni, un’atmosfera ancora più suggestiva. A me non resta che ringraziarli perché contribuiscono a fare di Bari., nel periodo delle festività, una città più luminosa e attrattiva.
“Non tutti vivono il Natale nella stessa maniera e non tutte le città lo festeggiano nello stesso modo, un po’ come accade in letteratura – ha commentato l’assessora alle Culture Ines Pierucci -. Noi idealmente abbiamo iniziato a festeggiarlo due giorni fa con la presentazione del romanzo di Francesca Cavallo “Elfi al quinto piano”, la prima storia di Natale ad avere una famiglia con due mamme, una favola che rappresenta come oggi si possano vivere tante condizioni famigliari, ognuna unica e speciale a suo modo. La città inventata da Francesca Cavallo è una città noiosa perché non succede niente e il sindaco, dottor Noia, a Natale porge gli auguri ai cittadini dicendo che la buona notizia è che sono 5 anni che non succede niente. Nella nostra città, al contrario, accadono talmente tante cose da farmi pensare che Bari è una città capace di raccontare i bambini di oggi, una generazione che lotta per difendere il proprio futuro attraverso i diritti, una generazione che rifiuta i pregiudizi e non accetta le regole scritte dagli adulti senza chiedersi se siano giuste o meno. Una generazione che ci auguriamo di sapere accogliere e accompagnare. Il Natale a Bari sarà vissuto all’insegna dei sentimenti di coesione e comunità grazie a un programma vastissimo, che grazie alle migliorie richieste in sede di gara avrà anche alcuni appuntamenti nelle periferie con lo spettacolo di Mr Santini. Infine, mi preme ricordare l’appuntamento in Basilica, il 21 gennaio, con suor Cristina e  il concerto “Frammenti di Luce”, che inaugura il lungo programma di appuntamenti “La via della bellezza”, che avremo modo di presentarvi nei prossimi giorni”.
“Anche quest’anno abbiamo previsto l’allestimento dei mercatini natalizi in via Venezia e in piazza Mercantile – ha proseguito l’assessora allo Sviluppo economico Carla Palone – dove daremo la possibilità a tanti artigiani e talenti di esprimersi con l’esposizione di sculture e prodotti locali mentre nel Fortino Sant’Antonio dall’8 tornerà SpaccaBari. Si tratta di due iniziative pensate per valorizzare il grande lavoro dei nostri artigiani. L’artigianato e l’economia locale sarà il cuore anche delle domeniche di festa quando i mercati settimanali saranno aperti. Bari è l’unica città, infatti, ad aver dato concesso agli operatori ambulanti di vendere i propri prodotti e consentito ai cittadini di visitare le bancarelle anche di domenica. Vorrei infine dedicare un ringraziamento speciale a tutti gli imprenditori, le attività economiche e gli artigiani che con sacrificio e amore ci stanno aiutando ad illuminare e addobbare la città. Per noi, la collaborazione con questi operatori è il miglior risultato raggiunto in questi anni, perché come dimostra l’attività di Co marketing che portiamo avanti con Amgas, e con altre imprese private cittadine, è lavorando insieme che si costruiscono le cose migliori. A questo proposito mi preme ricordare che anche per queste feste, saranno illuminate via via Sparano, via Argiro, e quest’anno anche in via Manzoni, da una impresa privata e tantissime sono le iniziative proposte dai commercianti che saremo lieti di promuovere e sostenere”.

Tutti gli eventi e li installazioni sono a cura di Cube Comunicazione srl, che si è aggiudicata le due procedure di selezione pubblica.
Sosterranno il programma delle iniziative promosse dal Comune di Bari due sponsor, La Lucente e Mc Donald.

Programma Natale a Bari 2019

★      Venerdì 6 dicembre ore 20:30 – piazza del Ferrarese
Spettacolo di accensione dell’albero di Natale. A seguire, il concerto del coro gospel Black & Blues. Lo spettacolo sarà trasmesso in diretta televisiva da Telebari e diretta radiofonica da radio Selene.

★      Sabato 7 dicembre dalle ore 18:30 alle ore 20:30
Musica itinerante tra le vie dello shopping del centro.
Grande orchestra di fiati “E. Annoscia della Città di Bari”

★      Domenica 8 dicembre

Ore 11:00 – piazzetta Torre a Mare (2 repliche)
Mr. Santini, un clown-fantasista con uno show dal sapore decisamente di altri tempi che fonde giocoleria ed equilibrismo a gag musicali con strumenti non tradizionali e numeri musicali con strumenti non convenzionali: la ricerca del non-sense sarà il leitmotiv di questo spettacolo unico, poetico ed emozionante al tempo stesso. Non è uno spettacolo per bambini ma i bambini si divertono. Non è uno spettacolo per adulti, ma gli adulti lo adorano.

Ore 16:00 – piazza Umberto
Apertura del villaggio di Babbo Natale che fino al 6 gennaio ospiterà spettacoli, laboratori creativi, eventi musicali, spazi dedicati alla lettura ad alta voce e alla visione di film per bambini e bambine, giochi di animazione, tutti ispirati alle favole. Babbo Natale accoglierà, nella sua casa, i bambini fino al 25 dicembre.

dalle 17:00 alle 20:00 – via Sparano/via Argiro/piazza Umberto
spettacolo itinerante
Le favole invadono la città – parata in costume.

ore 20:00 – piazza del Ferrarese
Un sabato italiano Show – Sergio Caputo in concerto
Un sabato italiano, L’astronave che arriva, Bimba se sapessi!… Sergio Caputo e le sue indimenticabili canzoni.

★      Martedì 10 dicembre ore 17:00 – San Girolamo – chiesa di Gesù di Nazareth (2 repliche)
Mr. Santini, un clown-fantasista con uno show dal sapore decisamente di altri tempi che fonde giocoleria ed equilibrismo a gag musicali con strumenti non tradizionali e numeri musicali con strumenti non convenzionali: la ricerca del non-sense sarà il leitmotiv di questo spettacolo unico, poetico ed emozionante al tempo stesso. Non è uno spettacolo per bambini ma i bambini si divertono. Non è uno spettacolo per adulti, ma gli adulti lo adorano.

★      Sabato 14 dicembre ore 18:00 – Villaggio di Babbo Natale, piazza Umberto
tamburi Taiko – esibizione a cura dell’associazione “Quelli del Taiko”

★      Domenica 15 dicembre ore 11:00 – Santo Spirito, chiesa Spirito Santo (2 repliche)
MMr. Santini, un clown-fantasistar con uno show dal sapore decisamente di altri tempi che fonde giocoleria ed equilibrismo a gag musicali con strumenti non tradizionali e numeri musicali con strumenti non convenzionali: la ricerca del non-sense sarà il leitmotiv di questo spettacolo unico, poetico ed emozionante al tempo stesso. Non è uno spettacolo per bambini ma i bambini si divertono. Non è uno spettacolo per adulti, ma gli adulti lo adorano.

★      Sabato 21 dicembre dalle ore 18:30 alle ore 20:30
Musica itinerante tra le vie dello shopping del centro.
Grande orchestra di fiati “E. Annoscia della Città di Bari”

★      Domenica 22 dicembre ore 9:00 – Ceglie, chiesa S. Maria del Campo (2 repliche)
Mr. Santini, un clown-fantasista con uno show dal sapore decisamente di altri tempi che fonde giocoleria ed equilibrismo a gag musicali con strumenti non tradizionali e numeri musicali con strumenti non convenzionali: la ricerca del non-sense sarà il leitmotiv di questo spettacolo unico, poetico ed emozionante al tempo stesso. Non è uno spettacolo per bambini ma i bambini si divertono. Non è uno spettacolo per adulti, ma gli adulti lo adorano.

★      Domenica 22 dicembre ore 20:00 – piazza del Ferrarese
I Paipers in concerto
Sotto il grande albero, la  musica che il juke-box suonava nei magici anni ’60.

★      Martedì 24 dicembre ore 12:00 – piazza del Ferrarese
Les Flappers in concerto
Un tuffo negli anni ‘20, con lo swing che “suona” la voglia di libertà e di leggerezza.

★      Giovedì 26 dicembre ore 16:00 – villaggio di Babbo Natale, piazza Umberto
Arriva la Befana! Nel villaggio di Babbo Natale fino al 6 gennaio la befana accoglierà i bambini.

★      Sabato 28 dicembre ore 18:00 – Villaggio di Babbo Natale, piazza Umberto
Tutti quanti fanno jazz!
Concerti per pianoforte.

★      Sabato 4 gennaio  – ore 20:00 – piazza del Ferrarese
dj Ciccio Marinelli
Sotto l’albero che guarda il mare, il dj set del noto e apprezzato dj Ciccio Marinelli accompagnato nel set da sax e percussioni.

★      Sabato 4 gennaio ore 18:00 – Villaggio di Babbo Natale, piazza Umberto
Tutti quanti fanno jazz!
Concerti per pianoforte.

★      Domenica 5 gennaio ore 9:00 – Japigia, chiesa della Resurrezione (2 repliche)
Mr. Santini, un clown-fantasista con uno show dal sapore decisamente di altri tempi che fonde giocoleria ed equilibrismo a gag musicali con strumenti non tradizionali e numeri musicali con strumenti non convenzionali: la ricerca del non-sense sarà il leitmotiv di questo spettacolo unico, poetico ed emozionante al tempo stesso. Non è uno spettacolo per bambini ma i bambini si divertono. Non è uno spettacolo per adulti, ma gli adulti lo adorano.

★      Lunedì 6 gennaio ore 17:00 – via Sparano/via Argiro/piazza Umberto
spettacolo itinerante
Le favole invadono la città – parata in costume.

“Gloria in Cielo e Pace in Terra”
Concerto meditazione

“Gloria in Cielo e Pace in Terra” è il concerto meditazione sul Mistero del Natale, che la Fondazione Frammenti di Luce, terrà sabato 21 dicembre, alle ore 19.30, nella Basilica di San Nicola.
Il concerto meditazione sarà in memoria di Maria Luana Tagarelli, una giovane di Noicattaro, cantante del coro Frammenti di Luce, dalla voce straordinaria, morta prematuramente, la cui storia è raccontata in un libro appena pubblicato dalla Rubbetino, dal titolo:”l’Eternità è ora.”
Il programma del concerto prevede brani che vanno dal repertorio tradizionale italiano ed europeo al gospel americano; dal tradizionale “Tu scendi dalle stelle” alle melodie nere di “Amazing Grace”.
A dirigere coro e orchestra Frammenti di Luce, sarà don Maurizio Lieggi, voce solista suor Cristina Alfano. Coreografie: Stefania Colonna. Voci recitanti: Alessandro Piscitelli e Sara Barbone. Luci di Paolo Firulli.
Il concerto-meditazione “Gloria in Cielo e Pace in Terra” è un viaggio, che conduce dalla luce del Natale alla luce della pace. La parola, il canto, la musica, le immagini, la danza, avvolti dal Mistero del Natale, mistero di amore e di pace.

L’evento speciale è organizzato in occasione della rassegna “Natale a Bari” con il contributo di “Amgas” e Istituto Oncologico Giovanni Paolo II.
Ingresso libero

Info: www.fondazioneframmentidiluce@gmail.com


‘Signore e signori, il Piccinni!’: il programma dei 3 giorni di eventi per la riapertura del Teatro comunale “Niccolò Piccinni”

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signore e signori il piccinni riapertura

‘Signore e signori, il Piccinni!’: il 5 e 6 dicembre la festa della città per la riapertura del Teatro comunale “Niccolò Piccinni”

In vista della riapertura del Teatro comunale “Niccolò Piccinni” al termine del lungo restauro che l’ha interessato, l’amministrazione comunale ha organizzato una grande festa aperta a tutta la città nelle giornate del 5 e 6 dicembre.

Per l’occasione, dalle ore 18 di giovedì 5 alle 23 di venerdì 6 dicembre, sul palcoscenico si alterneranno otto spettacoli, tra frammenti di pièce teatrali e concerti, affidati ad alcuni degli artisti più conosciuti della città, mentre all’esterno del teatro trenta giovani attori baresi saranno protagonisti in strada, tra la gente, di un flash mob e di una serie di interpretazioni di alcuni tra i testi dei più grandi drammaturghi di tutti i tempi.

La regia degli spettacoli di prosa è affidata a Licia Lanera, regista e attrice teatrale di fama nazionale, che ha scelto di coinvolgere attori storici del teatro barese per mettere in scena quattro estratti di tre diverse commedie dell’indimenticabile Eduardo De Filippo, che ha scritto drammaturgie sofisticate utilizzando un linguaggio semplice, capace di affrontare i grandi temi dell’uomo.

Quanto alla musica, ci sarà spazio per le orchestre della Fondazione Petruzzelli, della Città Metropolitana e del Conservatorio “Niccolò Piccinni”, e per uno straordinario programma jazz messo a punto da Roberto Ottaviano con la partecipazione di alcuni tra i più noti musicisti della ricchissima “scuola barese”.

Ad introdurre gli spettacoli ci saranno Antonio Stornaiolo, Massimo Biscardi, Roberto Ottaviano, Alceste Ayroldi e Pierfranco Moliterni per la musica, e Licia Lanera per il teatro.

La partecipazione a tutti gli spettacoli previsti nelle due giornate è gratuita.

Uno speciale prologo della festa, inoltre, si terrà mercoledì 4 dicembre nello Spazio Murat con il laboratorio creativo guidato dallo stilista Antonio Marras e promosso dalla Fondazione Dioguardi, nel corso del quale scampoli della tappezzeria del restaurato Piccinni saranno utilizzati per personalizzare indumenti vari.

Ho avuto l’onore di ricevere la progettazione e l’appalto per il restauro del Piccinni dalla precedente amministrazione, che ringrazio – ha esordito il sindaco Antonio Decaro in conferenza stampa -. Ma da allora, in questi anni, abbiamo atteso tanto tempo e abbiamo anche sofferto tanto per la complessità delle procedure e per un ricorso che ha ulteriormente rallentato i lavori, costringendoci a fermare il cantiere per circa due anni. Ma abbiamo tenuto duro, quando i ricorsi hanno bloccato le procedure, quando i fondi sembravano non bastare mai, e a tal proposito permettetemi di ringraziare la Regione Puglia e il Ministero dei Beni culturali che ci hanno aiutato concedendoci i finanziamenti necessari a completare le opere.

È stato un po’ come una gestazione, perché questo teatro è il primo edificio pubblico che nasce nella Bari murattiana e, di fatto, si trova nella ‘pancia’ della casa comunale. Per questo provo una particolare emozione, oggi, come per la nascita di un figlio.

Abbiamo deciso di riaprire il teatro comunale con delle modalità particolari per rivolgerci a tutti, in particolare ai giovani, come abbiamo già fatto per il Margherita, con la mostra interattiva su Van Gogh, con i Family concert nel Teatro Petruzzelli e come faremo a breve per l’inaugurazione delle nuove sale del Museo archeologico che ospiteranno un laboratorio dedicato ai più piccoli. Lo stesso vogliamo che accada per il Piccinni, perché vogliamo che le nuove generazioni si abituino ad entrare nei teatri, a frequentarli, a viverli. Forse neanche l’anno prossimo scaleremo le classifiche nazionali sulla qualità della vita, ma mi piace pensare che magari tra dieci anni i bambini che oggi hanno la possibilità di entrare nel Margherita, nel Petruzzelli, nel museo Archeologico, o negli altri contenitori culturali che stiamo riaprendo, non sapranno mai cosa sono le porte di un teatro chiuso e saranno cittadini più consapevoli e più felici di vivere in questa città.

Abbiamo deciso di restituire il Piccinni ai baresi con una festa aperta a tutti nei giorni speciali di San Nicola, in cui è più forte il senso di identità e di comunità. Perché questo teatro, che rappresenta la storia e le tradizioni di Bari, deve rappresentarne anche il futuro. Questo non è un teatro qualsiasi, è il teatro comunale Niccolò Piccinni, è il teatro dei baresi, ed è a loro che dedichiamo la riapertura, perché è grazie a loro – agli artisti, agli attori, ai musicisti, agli operatori culturali – se questa festa potrà svolgersi.

Consentitemi infine di ringraziare il Ministero dei Beni culturali, la Regione Puglia, Puglia sounds, il Teatro Pubblico Pugliese, l’Orchestra della Fondazione Petruzzelli, l’Orchestra della Città metropolitana, il Conservatorio Niccolò Piccinni e tutti gli artisti, i musicisti e gli operatori culturali che prenderanno parte a questa straordinaria festa. Un rigraziamento speciale anche ad Antonio Marras e alla Fondazione Dioguardi per il loro contributo straordinario che impreziosisce il racconto della nuova storia del Teatro Piccinni. Senza dimenticare tutti, ma proprio tutti, i dipendenti comunali, gli operai della ditta restauratrice, i consulenti, tutte le persone che a vario titolo hanno voluto bene a questo teatro e hanno dedicato anche solo un’ora del loro tempo e del loro lavoro per restituire alla città questo luogo. Infine voglio ringraziare sin da ora tutti i cittadini che entreranno nel teatro comunale Piccinni, tutti quelli che lo fotograferanno, lo racconteranno e lo ameranno proprio come lo amiamo noi”.

Ringrazio il sindaco Antonio Decaro per avermi affidato la delega alle Culture, e con essa l’onore e la responsabilità di seguire personalmente un momento storico come quello della restituzione del teatro comunale Piccinni ai baresi – ha detto l’assessora alle Culture Ines Pierucci -. Per restituire un teatro comunale al futuro è necessario farlo attraverso la storia e l’identità della città che lo accoglie, perché il teatro non è un contenitore ma è luogo democratico per eccellenza dove fare la miglior politica possibile attraverso l’arte di chi lo abita.

Definire il programma di questa inaugurazione è stata una scelta difficile a cui questa amministrazione ha lavorato sin dal suo insediamento. È un progetto unico realizzato ad hoc per questa riapertura: non ci siamo affidati a nessuno spettacolo che già esistesse, se non alla nostra storia e alla nostra identità. Se per le scelte musicali abbiamo omaggiato il maestro Piccinni, rispettando l’aspetto filologico e riscoprendo un artista barese dimenticato, per la prosa abbiamo pensato che Eduardo De Filippo, tra i tanti artisti che hanno frequentato il Piccinni nel passato, fosse l’emblema del teatro italiano a cui dedicare questa inaugurazione.

Per questo, restituire il teatro ai baresi attraverso gli artisti baresi ci è sembrata la scelta migliore, all’insegna della coesione e della valorizzazione del territorio attraverso i talenti della nostra città.

La coesione è anche la parola che spero segnerà tutto il mio mandato da assessore, la parola d’ordine che condivido con i colleghi della giunta, che vorrei ringraziare uno ad uno, tra tutti Pino Galasso, che insieme ai tecnici dei suoi uffici ha seguito questo lungo cantiere di restauro.

Abbiamo chiesto a Licia Lanera di battezzare questo luogo con la sua regia perché pensiamo che rappresenti un’eccellenza del mondo teatrale femminile. Licia è un’attrice barese che si è formata qui e che da Bari, nonostante i riconoscimenti nazionali e i tanti tour in giro per il mondo, non è voluta andare via, ed è a Bari che compirà un doppio salto carpiato con l’inaugurazione del Piccinni il 6 dicembre e il debutto del Gabbiano al Petruzzelli tra qualche giorno. Ai tanti attori e attrici baresi che ha coinvolto sul palco per questa occasione, voglio porgere un sincero personale ringraziamento perché si sono messi in gioco con amore, umiltà e professionalità. Il mio augurio è che questo palco, che calcheranno per primi, possa portare loro ogni fortuna.

L’anteprima di questa festa sarà affidata ad Antonio Marras e Francesco Maggiore che il 4 dicembre nello Spazio Murat terranno un laboratorio creativo la cui ideazione esprime pienamente la coesione e la passione del filo rosso Piccinni che ci lega all’inaugurazione. Marras e Maggiore coinvolgeranno i cittadini in una modalità unica e originale. Affinché tutti si sentano parte del teatro e portino addosso un pezzo del teatro, chiunque potrà portare un indumento da casa sul quale Antonio Marras, coadiuvato dagli studenti dell’Accademia delle Belle arti e dalle sarte formatesi nei centri del Welfare dei quartieri San Paolo Japigia e San Girolamo, cucirà uno scampolo di tessuto damascato rosso Piccinni avanzato dal lavoro di restauro.

La cultura ideale è quella progettuale e creativa che contamina e avvolge tutto e tutti, come la stoffa damascata del Piccinni che idealmente sarà il lenzuolo sotto il quale tutte le arti che il teatro ospiterà si uniscono e si contaminano in un grande abbraccio lungo 176 anni”.

Chi mi conosce sa che in questi anni, nonostante abbia fatto la trottola in Italia e in Europa, ho sempre scelto di restare a Bari – ha proseguito Licia Lanera – e di continuare a fare teatro con gli attori e le persone della mia città. Oggi trovarmi qui in questa occasione mi emoziona e mi confonde.

Il 6 dicembre abbiamo voluto che ci fossero in primo luogo i baresi, gli uomini e le donne che portano avanti il discorso teatrale in questa città: dai nomi storici del teatro ai più giovani, che ogni mattina si svegliano e si inventano un modo per fare teatro, promuovendo un pensiero e un arte che parla dell’uomo all’uomo.

All’esterno del teatro ci saranno attori e danzatori che in loop, dalle 5 del pomeriggio fino a tarda serata, reciteranno dei monologhi e compiranno delle azioni collettive indossando alcuni degli abiti della fondazione lirica e realizzeranno dei tableau vivant ispirati alla fotografia di Romina Restia, che accosta elementi classici a contemporanei, perché un po’ questo è il senso del mio lavoro: associare la tradizione alla contemporaneità.

Sul palcoscenico del teatro 4 pièce di Eduardo, un autore che ha una forte connessione con la nostra città, oltre ad essere un grande drammaturgo e capocomico, prima ancora che uno straordinario attore e regista.

Ho creato delle combinazioni in cui attori di diverse generazioni e di diversi generi lavorano insieme sotto la mia regia per delle mise en espace di 30 minuti l’una. Stiamo cercando di fare un lavoro contemporaneo ed è bellissimo vedere una totale dedizione di questi attori al progetto per festeggiare la riapertura del Piccinni, secondo l’idea che il teatro salva una città. In una commedia di Aristofane c’è Dioniso che scende negli inferi per far tornare in vita un poeta e salvare la città. Potrei dire che l’amministrazione comunale, restituendo il teatro Piccinni alla città, la salva, perché un teatro ha il potere di salvare una comunità. Per questo mi auguro che il Piccinni, come diceva il sindaco, possa aprirsi ai giovani ed essere collante per il futuro: spero che questa festa per la riapertura sia solo l’inizio”.

Le prime note che si ascolteranno il 5 dicembre, come è doveroso che accada, sono quelle di Niccolò Piccinni – ha commentato Massimo Biscardi, soprintendente della Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari -, un grandissimo compositore che abbiamo il compito di far conoscere – gran parte delle sue opere non sono conosciute – e riconoscere. Credo che questo teatro sia anche il luogo in cui Piccinni, nel tempo, debba essere ritrovato.

Inizieremo con una sinfonia inedita di Piccinni in do maggiore, che sarà eseguita per la prima volta in tempi moderni, ritrovata nella biblioteca del conservatorio di Napoli. Per dare un senso al programma, che in tutto durerà una quarantina di minuti, abbiamo voluto introdurre, sempre dello stesso periodo, una composizione di Beethoven che si esegue normalmente nei teatri nord europei in segno di buon auspicio, la cantata per coro e orchestra Calma di mare e viaggio felice. Per riferirci, invece, al periodo in cui questo teatro fu inaugurato, abbiamo scelto Patria oppressa di Giuseppe Verdi, un coro aggiunto alla seconda edizione del Macbeth in cui Verdi segnalava il proprio patriottismo e il proprio desiderio di un’Italia unita. Per concludere in allegria eseguiremo, sempre dello stesso periodo, un coro di Donizetti tratto dal Don Pasquale.

Oggi viviamo in un tempo in cui l’Italia e è unita, libera e felice, ma quando questo teatro è stato inaugurato le condizioni erano ben diverse: per questo inizieremo la nostra esecuzione con l’inno nazionale, perché a noi di Bari l’Italia piace unita”.

Sono contento ed entusiasta di salutare la riapertura di questo teatro, è come riavere un figlio dopo un metaforico rapimento: è uno spazio riconquistato per la città – ha sottolineato Roberto Ottaviano – uno spazio molto importante per la sua storia e le sue dimensioni.

Quando mi hanno chiesto di occuparmi di una parte del programma della riapertura, dopo il primo momento di entusiasmo il pensiero successivo è stato quello di avere tra le mani una patata bollente, perché organizzare una cosa del genere in un mondo di artisti è molto difficile, un po’ come tirare una coperta che inevitabilmente lascerà scoperto qualcuno. E se questo è oggettivamente difficile in tutti i contesti artistici, con il jazz lo è ancor di più, perché noi del jazz, se possibile, abbiano una virgola in più.

Mi auguro che la nostra piccola comunità musicale possa godere ancora di questo spazio perché il Piccinni è sicuramente la casa della prosa, della musica sinfonica, della lirica, ma questo teatro ha anche conosciuto, in tempi non sospetti, un’importante presenza della musica jazz, come nel caso della rassegna Jazz in Italy. Un legame che a Bari è rappresentato da artisti molto rappresentativi, che calcano abitualmente le scene internazionali e che il 5 dicembre porteranno la loro identità musicale su questo palcoscenico.

Per l’occasione mi sono permesso una licenza poetica e, collegandomi alla tradizione, come accade da anni in tutta Europa, ho scritto un piccolo arrangiamento di un’aria tratta dal Giulio Cesare di Piccinni, che eseguiremo in un ‘tutti’ finale”.

Tutta la comunità del Conservatorio Niccolò Piccinni è felice e orgogliosa di partecipare alle celebrazioni di riapertura di questo teatro – ha dichiarato il direttore del conservatorio Corrado Roselli -. Il Conservatorio è stato sempre disponibile a dare il suo contributo a tutte le iniziative che onorano e omaggiano il compositore barese, come è accaduto ad esempio con l’esperienza di Casa Piccinni in piazza Mercantile, dove abbiamo svolto lezioni, saggi, seminari e concerti. E siccome il teatro è luogo di luce, di vita e non di polvere, la nostra partecipazione coinvolgerà l’orchestra sinfonica del Conservatorio fatta per la maggior parta da studenti, e diretta per l’occasione da tre studenti di Direzione d’orchestra: Irene Corciulo, Sergio Lapedota e Roberto Casulli. Saranno loro a dirigere le tre parti del concerto, che si apre e si chiude con due brani di Piccinni e che proporrà anche musiche di Grieg e Britten. Speriamo davvero di poter contribuire ad una grande festa per tutta la città”.

In queste circostanze si è portati ad indulgere in espressioni di compiacimento – ha concluso il direttore dell’Orchestra metropolitana Marco Renzi – ma non posso non esprimere al sindaco e all’assessore la mia gioia ed emozione nel rientrare in questo storico teatro che spesso ha ospitato l’orchestra del Conservatorio e l’orchestra metropolitana in passato. Il nostro programma per la riapertura prevede l’overture dell’Ifigenia in Tauride di Piccinni, l’introduzione e Rondò capriccioso di Saint-Saëns e una versione ridotta della sinfonia n. 5 di Beethoven. Come sempre, nel desiderio di valorizzare i talenti emergenti della città, abbiamo invitato Maria Serena Salvemini, un’eccellenza del Conservatorio di Bari che ha solo 14 anni ma che si è già distinta per le sue doti straordinarie. Sarà lei ad eseguire Rondò capriccioso, un brano virtuosistico da non perdere”.

Di seguito il programma completo degli eventi:

Giovedì 5 dicembre
Orchestra a teatro
ore 18
Orchestra e coro del Teatro Petruzzelli

* Inedita Sinfonia in Do di Niccolò Piccinni (con revisione a cura di Adriano Cirillo)
* Calma di mare e viaggio felice, op. 112, Cantata in Re maggiore per coro e orchestra di Ludwig van Beethoven.
* Patria oppressa di Giuseppe Verdi, Coro dall’opera “Macbeth”
* Che interminabile andirivieni di Gaetano Donizetti, Coro dall’opera “Don Pasquale”
Direttore Giampaolo Bisanti
Maestro del Coro Fabrizio Cassi

Jazz a teatro (con il sostegno di Puglia Sounds)
ore 21

* Gaetano Partipilo Boom Collective
* Gaetano Partipilo sax
* Carolina Bubbico voce
* Angela Esmeralda voce
* Mirko Signorile piano
* Gianluca Aceto basso elettrico
* Fabio Accardi batteria
* Mirko Signorile Trio
* Mirko Signorile piano
* Giorgio Vendola contrabbasso
* Fabio Accardi batteria
* Gianna Montecalvo & Eugenio Macchia
* Gianna Montecalvo voce
* Egenio Macchia piano
* Fabio Accardi Whispers
* Fabio Accardi batteria
* Gaetano Partipilo sax
* Vince Abbracciante fisarmonica
* Mirko Signorile piano
* Giorgio Vendola contrabbasso
* Roberto Ottaviano Quartetto
* Roberto Ottaviano sax
* Eugenio Macchia piano
* Mauro Gargano contrabbasso
* Mimmo Campanale batteria
* Nicola Conte Spiritual Galaxy
* Nicola Conte chitarra
* Gaetano Partipilo sax
* Carolina Bubbico voce
* Mirko Signorile piano
* Gianluca Aceto basso elettrico
* Fabio Accardi batteria
* Stefania Di Pierro Base Terra

Venerdì 6 dicembre
Orchestra a Teatro
ore 9.30
Orchestra conservatorio “Niccolò Piccinni”

* Niccolò Piccinni: Sinfonia dell’Intermezzo Gli Stravaganti
* Edvard Grieg: Al tempo di Holberg op. 40 – Suite in stile antico per orchestra d’archi
* Benjamin Britten: Simple Symphony op. 4 per archi
* Niccolò Piccinni: Concerto di Flauto traverso (1769)
Direttori: Irene Corciulo; Sergio Lapedota; Roberto Casulli
Flauto solista: M° Michele Bozzi
Studenti della classe di Direzione d’Orchestra.

Orchestra a Teatro
ore 11.30
Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari

* Niccolò Piccinni: Iphigenie en Tauride – Ouverture
* Camille Saint-Saëns: Introduzione e Rondò Capriccioso op. 28 per Violino e Orchestra
* Ludwig van Beethoven: Sinfonia n. 5 op. 67 in Do minore
Direttore: Ola Rudner
Solista: Maria Serena Salvemini

Commedia a Teatro
Tutte le pièce sono tratte da opere di Eduardo de Filippo con la regia di Licia Lanera

* ore 17:00 – “Gli esami non finiscono mai” / Atto Primo
con Rocco Capri Chiumarulo, Mino Decataldo, Marialuisa Longo, Pinuccio Sinisi, Tina Tempesta, Nicola Valenzano
 (durata: 30’)
* ore 18:45 – “Gli esami non finiscono mai” / Atto Secondo
con Monica Contini, Augusto Masiello, Tiziana Schiavarelli
 (durata: 30’)
* ore 20:30 – “Natale in casa Cupiello”
con Marco Grossi, Nicola Pignataro, Nico Salatino, Lucia Zotti
 (durata: 30’)
* ore 22:15 – “Filomena Marturano”
con Vito Signorile, Carmela Vincenti
 (durata: 30’)

Giovedì 5 e venerdì 6 dicembre

(esterno Teatro Piccinni)
Nelle giornate del 5 e 6 dicembre, inoltre, nell’area antistante il teatro sarà trasmessa, in filodiffusione, il “Poliuto”, l’opera di Donizetti che fu eseguita in occasione dell’inaugurazione del teatro comunale il 30 maggio del 1854. A più riprese, tra pomeriggio e serata, 30 giovani attori e attrici delle compagnie baresi daranno vita ad un flashmob in strada sul tema della restituzione del teatro alla città.

Ognuno di loro, poi, in modalità varie, reciterà alla gente in strada brevi dialoghi o monologhi di alcuni tra i più importanti drammaturghi della storia del teatro.

Questi i nomi degli attori coinvolti: Alessio Genchi, Emanuele Maggi, Annabella Tedone, Annalisa Calice, Barbara Grilli, Barbara De Palma, Elisabetta Sbiroli, Emanuela Pietanza, Federica Falco, Gianluca Tagliente, Gianni D’Auria, Ilaria Giordano, Ivan Dell’Edera, Luca Mastrolitti, Marco Tagliente, Marianna Di Muro, Marica Colaninno, Martina Maffei, Melissa Nardiello, Michele Tullo, Nico Sciacqua, Nina Martorana, Noemi Ricco, Riccardo Lacerenza, Sara Rotondo, Saverio Veccaro, Silvia Cuccovillo, Valentina Foglianisi, Vanessa Rosito, Alex Nistor.

Biglietteria
L’ingresso per assistere agli eventi in programma nel Teatro Piccinni nelle giornate del 5 e 6 dicembre è gratuito: sarà possibile ritirare il proprio titolo d’ingresso per lo spettacolo scelto presso la biglietteria del teatro, in corso Vittorio Emanuele 84, a partire da martedì 26 novembre e fino a mercoledì 4 dicembre, tutti i giorni, esclusi sabato e domenica, dalle ore 18 alle ore 20.
Ciascun cittadino potrà ritirare massimo 2 biglietti.
In alternativa si potrà ottenere il proprio posto a teatro sul circuito Vivaticket con un diritto di prevendita di € 1. Il servizio online sarà disponibile da venerdì 29 novembre.

“Il Palco Reale ti aspetta”
Per rendere ancora più emozionante l’esperienza della riapertura del teatro comunale, è stato ideato “Il Palco Reale ti aspetta”, il concorso aperto a tutti i cittadini che vogliano assistere agli spettacoli in programma dal posto più bello del teatro: il Palco Reale.
Per parteciparvi sarà sufficiente registrarsi a uno degli spettacoli in programma, sul sito www.eventbrite.it/e/registrazione-teatro-comunale-niccolo-piccinni-il-palco-reale-ti-aspetta-82595311801.
Il termine ultimo per iscriversi al concorso è:
* 1° dicembre per gli spettacoli in programma il 5 dicembre;
* 2 dicembre per gli spettacoli in programma il 6 dicembre.
Martedì 3 dicembre si terrà il sorteggio dei vincitori per ciascuno degli otto spettacoli. Ogni vincitore avrà diritto a due posti per assistere allo spettacolo scelto dal Palco Reale.
L’estrazione dei nomi dei vincitori avverrà nel corso di una diretta facebook sulla pagina istituzionale del Comune www.facebook.com/comunedibari.

Mercoledì 4 dicembre

“Averti addosso”
Antonio Marras: il teatro che abito!
(Spazio Murat)

Alla vigilia della riapertura, mercoledì 4 dicembre l’intera cittadinanza è invitata a partecipare al laboratorio creativo ideato da Antonio Marras che avrà come protagonista il tessuto di scarto della tappezzeria utilizzata nel restauro del Teatro Piccinni.

Dalle ore 10 alle 20 chiunque potrà portare, nello Spazio Murat, in piazza del Ferrarese, un proprio indumento (ad esempio t-shirt, pantaloni, giacche, sacche, sciarpe, camicie, gonne, etc.) per sottoporlo all’applicazione di scampoli del tessuto della tappezzeria, la cui composizione verrà seguita e diretta da Antonio Marras e dal suo staff.

L’indumento, che a seguito dell’applicazione sarà prontamente restituito al proprietario, diverrà dunque il supporto su cui cucire frammenti del teatro; l’intervento sarà effettuato da sarte che si alterneranno alla macchina da cucire coadiuvate dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari, che parallelamente daranno forma ai frammenti di tessuto ritagliando, in tempo reale, sagome dalla pezza di stoffa progressivamente srotolata nello Spazio Murat, allestito per l’occasione da Romano Exhibit.

Questa iniziativa intende dar vita a una serie speciale di indumenti, unici per la città, che segneranno e renderanno riconoscibile chi deciderà di “avere addosso” una testimonianza del teatro Piccinni per sentirsi partecipe di un grande mosaico collettivo la cui composizione coincide con un momento di rinascita dell’arte, della cultura e dello spettacolo.

Nell’ambito di questo progetto un ruolo determinante è svolto dalla Fondazione Giovanni Paolo II che coinvolgerà quindici donne dei quartieri San Paolo, San Girolamo e Japigia che metteranno in campo le competenze sartoriali acquisite all’interno dei laboratori dei Centri servizi per le Famiglie dell’assessorato al Welfare.

L’iniziativa “Averti addosso”, curata da Francesco Maggiore con il coordinamento di Orazio Nobile e Giusy Ottonelli, è promossa dall’assessorato alle Culture in collaborazione con Fondazione Gianfranco Dioguardi, Fondazione Giovanni Paolo II e Spazio Murat.

Ringraziamenti
La realizzazione dell’intero programma della festa per la riapertura del Piccinni è resa possibile dalla collaborazione di Teatro Pubblico Pugliese, Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari, Città metropolitana di Bari, Conservatorio “Niccolò Piccinni”, Puglia Sounds, e dall’impegno personale di Antonio Stornaiolo, Licia Lanera, Roberto Ottaviano, Antonio Marras, Alceste Ayroldi e Pierfranco Moliterni.