A Corato, la prima delle tre Feste dedicate a San Cataldo. Il programma

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Festa di San Cataldo
Patrono della città di Corato (Bari)
5-6-7-8 Marzo 2024

Si celebra l’8 marzo la prima delle tre ricorrenze in cui la città manifesta la propria devozione al patrono San Cataldo. L’8 marzo, è la giornata in cui la chiesa fa memoria della morte del santo. Il 10 maggio, invece, ricorre invece l’anniversario del ritrovamento delle sue sacre spoglie nella cattedrale di Taranto. La terza festa è quella estiva che si svolge nel fine settimana successiva al ferragosto.

PROGRAMMA:

Triduo di Preghiera 5-6-7 Marzo
– ore 18.00 Santo Rosario
– ore 18.30 Santa Messa e Coroncina del Santo

Venerdì 8 Marzo Festa di San Cataldo
– ore 9.00 Arrivo e accoglienza presso Palazzo di Città delle autorità civili e religiose della città di Roccaromana (Caserta)
– ore 10.00 Itinerario culturale dei luoghi più significativi relativi a San Cataldo e della città di Corato a cura della Pro Loco Quadratum
– ore 13.00 Momento di convivialità con gli abitanti di Roccaromana
– ore 16.00 Visita alla Mostra del Tesoro in Chiesa Matrice, per ricordare la devozione dei coratini al Santo Patrono, con presentazione della statua lignea e del busto argenteo
– ore 17.30 Accoglienza del simulacro di San Cataldo della città di Roccaromana in piazza Cesare Battisti, seguirà un momento di preghiera e la processione verso la Chiesa Matrice con l’intronizzazione del simulacro
– ore 19.00 Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Leonardo D’Ascenzo, con la presenza del clero cittarino, delle autorità civili e militari, confraternite e associazioni cattoliche.

San Cataldo
Nato in Irlanda nella prima metà del secolo VII, fu vescovo per la sede di Rachau. Dopo alcuni anni di ministero, Cataldo lasciò la diocesi e l’Irlanda per compiere un pellegrinaggio in Palestina: la leggenda dice che, mentre era lì, fu indotto da un’apparizione a recarsi in Italia dove avrebbe dovuto riportare ad catholicae fidei firmitate il popolo di Taranto che, già un tempo convertito dall’apostolo Pietro e dal suo discepolo Marco, era tornato agli antichi errori. Dopo un viaggio fortunoso, toccato il litorale adriatico dell’Italia, Cataldo sbarcò ad Otranto e si diresse a piedi verso Taranto.

Qui venne eletto vescovo per comune consenso del clero e del popolo, dopo un miracolo compiuto al suo arrivo, alla porta della città. Da allora, per quindici anni, sino alla morte, resse la diocesi di Taranto con sollecitudine di padre e di apostolo, dando esempio di pietà, zelo religioso e rigore di vita. La predicazione del Vangelo e la conversione dei pagani furono gli obiettivi della sua opera pastorale. Consumato dalla vita di penitenza e di sacrificio, morì l’8 marzo di un anno imprecisato, tra la fine del secolo VII e gli inizi dell’VIII. Il corpo, composto in un sepulchrum marmoreum mirae pulchritudinis, venne solennemente inumato sotto il pavimento del duomo di Taranto, in corrispondenza dell’attuale battistero.

Il monumento, del quale si era perduto il ricordo dopo la distruzione di Taranto compiuta dai Saraceni nel 927, affiorò il 10 maggio 1071, durante i lavori di scavo per le fondamenta della nuova cattedrale voluta dal vescovo Drogone. Avvisato che si era scoperta sotto il pavimento dell’antica basilica tumbam marmoream satis pulchram – così come riferisce l’autore dell’Inventio -, Drogone, alla presenza di una gran folla di clero e di fedeli, accepto fossorio, tumbam aperit, vide sanctas reliquias, rubicundiores (ut legitur) ebore antiquo. Crucem inveniunt auream, nomen sancti Latinis litteris designantem. Riconosciute nelle reliquie i resti del vescovo Cataldo, Dragone fece collocare l’arca sotto l’altare maggiore della nuova cattedrale.

Le reliquie, di cui fu compiuta una ricognizione nel 1107 dal vescovo Rainaldo, vennero traslate nel 1151 in una cappella particolare, fatta costruire dall’arcivescovo Geraldo. In seguito, nel 1657, furono collocate in una nuova e più sfarzosa cappella (il cosiddetto cappellone) fatto erigere da Tommaso Caracciolo, dove sono tuttora venerati. Il ritrovamento e le successive traslazioni delle spoglie mortali del vescovo Cataldo furono accompagnate da miracoli e segnarono le tappe della propagazione del culto del santo che, proclamato patrono di Taranto, fu oggetto, a partire dal secolo XII, di una venerazione assai diffusa e ancora viva in tutta Italia, soprattutto nell’area centromeridionale e insulare, oltre che in Irlanda, sua patria d’origine.


Torna la Notte delle Fanove a Castellana Grotte

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i giorni del fuoco castellana grotte 2024

CASTELLANA GROTTE – Saranno le emozioni e il crepitio delle fiamme i protagonisti del rito delle Fanòve, inserito nel programma de I Giorni del Fuoco, dall’8 al 12 gennaio a Castellana-Grotte e presentato questa mattina in conferenza stampa nella sala Di Jeso della Presidenza della Regione Puglia.
 Sono intervenuti l’assessore regionale al Turismo, Gianfranco Lopane, il direttore del Dipartimento Turismo, Aldo Patruno, Domi Ciliberti, sindaco di Castellana-Grotte, Fabio Caputo, assessore Comunale agli Eventi, il presidente del Comitato Feste Patronali di Castellana-Grotte Franco Di Masi.

Organizzati da Comune di Castellana-Grotte, Grotte di Castellana srl e Comitato Feste Patronali, con il patrocinio della Regione Puglia, nell’ambito de “La Rete dei Fuochi di Puglia”, i Giorni del Fuoco comprendono i festeggiamenti, civili e religiosi, in onore della Vergine della Vetrana che, nella notte tra l’11 e il 12 gennaio del 1691, secondo la tradizione popolare, avrebbe salvato la comunità di Castellana dalla violenta epidemia di peste che si era abbattuta in terra di Bari. L’olio della lampada, che ardeva sotto l’odigitria trecentesca custodita nell’attuale convento francescano, fu ritenuto prodigioso per le sue spiccate capacità lenitive e, quindi, eletto dalla comunità segno della benevolenza della Madonna.

Giovedì 11 gennaio, alle 18, la Santa Messa celebrata al Convento precederà l’accensione delle Fanòve, grandi cataste di legno che ardono in tutto il paese. Una tradizione che eleva il fuoco a simbolo di purificazione dal male fisico come dalle “moderne” epidemie di odio e violenza che sconvolgono il mondo. Utilizzato dagli antichi per bruciare gli abiti indossati dagli appestati, il fuoco è anche un momento prezioso di condivisione in cui raccontarsi storie, consumando una pietanza calda e sorseggiando del buon vino, nel solco di quell’identità contadina, oggi perduta, che animava le comunità locali.

Spazio alla fede, venerdì 12 gennaio alle 19, con la solenne processione dell’icona ottocentesca della Madonna della Vetrana, che dal Convento, dopo la Messa alle 18,
 raggiungerà la chiesa di San Leone Magno, nel cuore di Castellana.

A seguire, in piazza Garibaldi, l’evento enogastronomico “Fanòva in festa”, a cura di TerreCarsiche, con il concerto dei Terraross.

Gli appuntamenti sono stati introdotti dalla Diana, il 7 gennaio, quando l’olio viene raccolto dai frantoi per essere presentato alla Madonna e benedetto solennemente nel Santuario e dalla rievocazione storica Ab Origine, in programma dall’8 al 10 gennaio, con installazioni immersive per far rivivere ai visitatori il periodo della pestilenza del 1690-91.

I Giorni del Fuoco, attraverso la tradizione, l’arte e le emozioni, aiutano ad accogliere il messaggio di speranza che, 333 anni fa, ha liberato Castellana dalla peste.

«Ritorna un grande spettacolo con le rievocazioni storiche e religiose delle nostre comunità attraverso i rituali del fuoco», dichiara l’Assessore Regionale al Turismo, Gianfranco Lopane.
«Cominciamo con le “Fanove” di Castellana-Grotte nell’idea di riportare la tradizione dei centri storici e delle radici pugliesi all’attenzione di tutti, anche in chiave d’internazionalizzazione. 
Come Regione Puglia sosteniamo i rituali festivi legati al fuoco, con uno stanziamento complessivo di 180mila euro, per attrarre turisti e visitatori anche nei mesi di bassa stagione perché riteniamo che possano raccontare una Puglia ancora tutta da scoprire».

«Le Fanove di Castellana consentono di andare senza soluzione di continuità dal periodo natalizio, che è stato un periodo di luminarie e di presepi viventi anche nelle Grotte di Castellana, verso il periodo del Carnevale e della Pasqua», chiosa il Direttore del Dipartimento Turismo, Aldo Patruno. «Siamo in un mese, quello di gennaio, su cui puntiamo moltissimo, perché il sistema dei fuochi è un sistema diffuso a livello regionale che, nelle Fanove di Castellana, trova un punto di riferimento storicamente molto rilevante e turisticamente molto attrattivo. Il Comune di Castellana-Grotte ha avuto la capacità di lavorare su questo evento per allargarlo, perché la destagionalizzazione è un’operazione che non vale soltanto dal punto di vista dei tempi di offerta, ma anche degli spazi di quest’offerta. E l’entroterra, in un territorio così rilevante come quello del sudest barese, è estremamente significativo per le connessioni tra il mare e l’entroterra stesso, quindi ricucitura tra grotte, grande attrattore, centro storico di Castellana, tradizioni, storia, radici e futuro, le ali del nostro Piano per la Cultura che sono fondamentali per qualificare sempre di più la Puglia come destinazione turistico culturale di eccellenza».

«Le Fanove sono l’appuntamento maggiormente identitario per la comunità castellanese», sostiene il sindaco di Castellana-Grotte Domi Ciliberti. «Fede, devozione e storia sono aspetti che s’intrecciano nella stessa narrazione, che non rappresenta solo occasione di ringraziamento e omaggio nei confronti di Maria Santissima della Vetrana, ma anche opportunità di rivelare dal punto di vista turistico le bellezze, le evidenze e le eccellenze del nostro territorio».

Aggiunge l’assessore comunale agli Eventi, Fabio Caputo: «Attraverso eventi e iniziative mirati e strategici, orientati alla valorizzazione di importanti attrattori cittadini come le piazze, al coinvolgimento di interi segmenti di riferimento della popolazione come i bambini, alla riscoperta di tratti identitari come il “Monstrum Apuliae” e l’epidemia di peste del 1690-1691, stiamo attuando un’intensa opera di promozione dell’intero territorio cittadino, ma soprattutto stiamo lavorando nell’ottica di creare un senso di comunità nuovo, uno spirito cittadino che generi accoglienza, attrattività e che possa essere, così, da richiamo per i tanti visitatori che oggi finalmente iniziano a visitare anche Castellana oltre le grotte».

«Con la semplicità di chi ci ha preceduto, rinvigoriamo una tradizione che, da oltre tre secoli, ci fa sentire comunità», conclude Franco Di Masi, presidente del Comitato Feste Patronali. «Vivere con autenticità quest’evento unico e ricco di suggestioni, ci unisce spiritualmente alla gioia provata dai nostri nonni che, in queste occasioni, si riunivano dalle campagne per stare insieme e, nella loro povertà, c’era una ricchezza straordinaria del cuore che non dobbiamo mai perdere».

PROGRAMMA:

6 gennaio
Ore 9:30
Sulla scia delle Fanove
Camminata tra le Fanove
Per le strade del paese

Ore 17:00
La Befana dei bambini
Partecipazione su invito
Tenuta Barberio



7 gennaio
Ore 2:30
La Diana
Per le strade del paese, partenza da via Marconi

Ore 10:30
La Diana dei Bambini
Frantoio e Santuario Santa Maria della Vetrana, partenza da via Marconi

Ore 10:00
Libervia
Visite guidate
Partenza Scuola primaria Andrea Angiulli

8 > 10 gennaio
Ab Origine – Laddove tutto ha avuto inizio
Rievocazione storica e installazioni immersive
Centro storico

10 gennaio
Ore 16:30
Natale dal mondo in 8 fiabe
Lettura ad alta voce di fiabe natalizie per bambine e bambini della scuola primaria
Centro Studi Viterbo

11 gennaio
Ore 19:00
La Notte delle Fanove
In tutto il paese


12 gennaio
Ore 20:00
Fanova in Festa
Terraross in concerto
Piazza Garibaldi


San Nicola dei baresi in scena al teatro Piccinni

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San Nicola dei baresi al teatro Piccinni

L’8 dicembre al teatro Piccinni lo spettacolo itinerante “San Nicola dei baresi”, 5 repliche in un giorno per festeggiare il Santo Patrono

SAN NICOLA DEI BARESI
Teatro Piccinni (Bari)
Venerdì 8 Dicembre 2023

Cast:
Malalingua
SAN NICOLA DEI BARESI
progetto di spettacolo itinerante e interattivo
di Marco Grossi
con Marianna de Pinto, Enzo Toma, William Volpicella, Valentina Gadaleta, Monica De Giuseppe musiche eseguite dal vivo di Giuseppe Pascucci
scene Riccardo Mastrapasqua
luci Claudio De Robertis
costumi Monica De Giuseppe e Angela Favia
scritto e diretto da MARCO GROSSI

Descrizione:
Il legame tra Bari e il Santo è così vivo e profondo ancora oggi che ad ogni barese si può applicare quello che Maurogiovanni dice di sé:
“S. Nicola è anche nel mio sangue di vecchio barese, impastato di tante cose”.
Giorgio Otranto

Raccontare le storie legate alle tradizioni del culto di San Nicola, stando in mezzo ai baresi, in un giorno di festa a loro dedicato, è un modo per affrontare nel modo più immersivo e completo, l’incontro con il rapporto unico e profondo che lega San Nicola ai baresi di tutte le età e tutte le estrazioni sociali. Non la storia del Santo, quindi, ma quella del culto, sarà protagonista della nostra performance. Dagli episodi più antichi, come la competizione vinta con i veneziani per impossessarsi delle sacre spoglie, alle storie più recenti e moderne, fino agli aneddoti più divertenti e ai tanti riferimenti culturali, iconografici e gastronomici, tutto sarà vissuto dal gruppo dei pellegrini/spettatori, attraverso l’incontro con i personaggi con cui interagiranno lungo il percorso.

Biglietti disponibili sul circuito Vivaticket

Per ulteriori informazioni:
www.teatropubblicopugliese.it


Aspettando San Nicola a Terlizzi

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aspettando san nicola 2023 terlizzi

Aspettando San Nicola!
Anche quest’anno l’appuntamento ricorrente del 5 dicembre in piazza Cavour a Terlizzi (Bari) viene confermato.

Programma:

– ore 17.00
Arrivo della Caravella in Piazza Cavour.

– ore 18.00
Messa solenne in onore di San Nicola celebrata nella chiesa di San Giuseppe da S.E. Mons. Felice di Molfetta Vescovo Emerito di Cerignola-Ascoli Satriano.

– ore 19.30
La Confraternita di San Giuseppe consegna le letterine raccolte in chiesa che si aggiungono a quelle imbucate sotto la Torre dell’Orologio già dal primo pomeriggio.
Ricordarsi di indicare all’interno della letterina nome, cognome, indirizzo su un formato che non superi i 20×30 cm.
Cenni storici sulla tradizione e aneddoti sulla vita del Santo.
Lancio della letterina con palloncini a cura della ditta Biagio Di Rella aerostati di Ruvo di Puglia.
Discesa di San Nicola e del fido Adeodato dalla Torre dell’orologio.

– ore 20.00
Estrazione delle 15 letterine che riceveranno in dono “La Scarpa di San Nicola” realizzata in terracotta dall’artista Enzo Sforza.
Caramelle e cioccolatini saranno distribuiti da San Nicola, dal fido Adeodato e dai Confratelli di San Giuseppe a cui va un particolare ringraziamento per la loro collaborazione.

– ore 20.30
Rientro in chiesa del Santo di Myra con la Caravella.


Sulle orme di San Nicola

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Domenica 3 dicembre ore 17.30 appuntamento con l’itinerario “Sulle orme di San Nicola con intermezzo teatrale”. In occasione dell’avvicinarsi della festa di San Nicola, l’associazione PugliArte propone uno speciale itinerario nel centro storico seguendo il passaggio che compirono le reliquie del nostro Santo Patrono.

Costo: 15 euro (GRATUITO PER I MINORI)
Punto d’incontro: Molo San Nicola

Molo San Nicola, Chiesa San Michele (esterno), Arco di Sant’Onofrio. Arco e antiche vestigia di una delle prime chiese che ospitarono le ossa di San Nicola dopo il loro arrivo a Bari nel 1087.
Cripta Basilica di San Nicola. Attraverseremo la storia più importante di Bari e sarà la pietra a parlare.

Prenotazione via WhatsApp al 3403394708 indicando il numero di partecipanti e un cognome


Bari, Festa di San Nicola del 6 dicembre: ecco il programma

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programma san nicola dei baresi 2023

SOLENNITA’ LITURGICA DI SAN NICOLA
MERCOLEDI’ 6 DICEMBRE 2023

“SAN NICOLA DEI BARESI”
PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI:

VENERDI’ 1 DICEMBRE 2023
80° GENETLIACO DI FR. GERARDO CIOFFARI OP STORICO DI SAN NICOLA E DELLA SUA BASILICA
* 18.30 Basilica San Nicola. Celebrazione Eucaristica presieduta da Sua Ecc.za Mons. Francesco CACUCCI Arcivescovo emerito di Bari-Bitonto

SABATO 2 DICEMBRE 2023
ESPOSIZIONE DELLA STATUA DEL SANTO
* 17.30 Piazza San Nicola. Inaugurazione Presepe e Albero di Natale
* 17.45 Basilica San Nicola. Esposizione della Statua del Santo. Santo Rosario. Celebrazione Eucaristica

DOMENICA 3 / LUNEDI’ 4 / MARTEDI’ 5 DICEMBRE 2023
TRIDUO IN ONORE DI SAN NICOLA
* 18.30 Basilica San Nicola. Concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Ecc.za Mons. Giorgio Demetrio GALLARO, segretario emerito del Dicastero per le Chiese orientali

MARTEDI’ 5 DICEMBRE 2023
ASPETTANDO SAN NICOLA … ANIMAZIONE MUSICALE PER LE VIE DELLA CITTÀ
* 16.00-20.30 Bassa Banda (Molfetta-Bari)

MERCOLEDI’ 6 DICEMBRE 2023
SOLENNITÀ LITURGICA DI SAN NICOLA
* 04.00 Apertura della Basilica al suono delle campane
* 04.30 Fortino Sant’Antonio. Rullo di Tamburi dell’Associazione Militari Sancti Nicolai
* 05.00 Basilica San Nicola. Santa Messa presieduta da fr. Giovanni DISTANTE OP, Rettore della Basilica
* 06.30-08.00-09.30-11.00-12.30 Basilica San Nicola. Sante Messe
* 06.00 Basilica San Nicola. Arrivo della XXXª Fiaccolata Nicolaiana
* 18.00 Basilica San Nicola. Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Ecc.za Rev.ma il Cardinale Emil Paul TSCHERRIG, Nunzio Apostolico in Italia, insieme con Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Giuseppe SATRIANO, Arcivescovo di Bari-Bitonto e Delegato Pontificio per la Basilica. Al termine: Donazione dei Maritaggi; Consegna delle chiavi della Città a San Nicola da parte del Dott. Antonio DECARO, Sindaco di Bari
* 20.00-21.00 Processione con la Statua del Santo Itinerario della Processione: Basilica San Nicola – Via delle Crociate – Via Carmine – Strada San Marco – Piazzetta Sant’Anselmo – Via Palazzo di Città – Piazza Mercantile – Piazza del Ferrarese – Strada Vallisa – Via Roberto il Guiscardo – Strada Palazzo dell’Intendenza – Strada San Domenico – Via Boemondo – Piazza Federico II di Svevia – Piazza Odegitria – Arco della Neve – Via Trancredi – Strada Carmine – Via della Crociate – Piazza San Nicola – Basilica San Nicola.
* 21.30 Molo Sant’Antonio. Spettacolo Pirotecnico

ANIMAZIONE MUSICALE PER LE VIE DELLA CITTÀ
* 04.00-09.00 Zampognari Terra di Bari (Bitonto-Bari)
* 06.00-13.00 Associazione Musicale Culturale “Michele Lufrano” (Triggiano-Bari)
* 16.00-21.30 Concerto Bandistico “G. Sebastiani-Lella” (Bitonto-Bari)

DOMENICA 17 DICEMBRE 2023
PELLEGRINAGGIO DI PACE DEI FEDELI ORTODOSSI RUSSI E UCRAINI DELLE PARROCCHIE ROMANE DEL PATRIARCATO DI MOSCA
* 08.00 Cripta dela Basilica. Divina Liturgia

MARTEDI’ 19 DICEMBRE 2023
SOLENNITÀ LITURGICA DI S. NICOLA SECONDO IL CALENDARIO GIULIANO
* 06.00 Basilica San Nicola. Accoglienza dei Pellegrini Ortodossi
* 08.00 Basilica San Nicola. Divina Liturgia
* 07.30-09.30 Chiesa di San Gregorio. Sante Messe
* 18.30 Basilica San Nicola. Santa Messa

MERCOLEDÌ 22 DICEMBRE 2023
CONCERTO DI NATALE nell’807° Anniversario della Fondazione dell’Ordine dei Predicatori (1216-2023)
* 20.30 Basilica San Nicola. “Musiche e Canti di Natale”. Concerto dell’Orchestra e del Coro della Scuola “Amedeo d’Aosta” di Bari.


A Terlizzi, i Solenni Festeggiamenti in onore di San Nicola

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il culto di san nicola terlizzi

“Il Culto di San Nicola a Terlizzi – Storia, fede e tradizione”: questo il nome del grande evento che vedrà protagonista Terlizzi per ben sette giornate.
Un evento patrocinato dalla Regione Puglia e dal Comune di Terlizzi, organizzato dall’Associazione Pro Loco UNPLI Terlizzi, da Franco Dello Russo già Presidente della stessa, con la direzione artistica della prof.ssa Olga Chiapperini, che si terrà dal 30 Novembre al 6 Dicembre, in collaborazione con la confraternita di San Giuseppe. Un ringraziamento speciale al Padre Spirituale, Don Roberto De Bartolo e al priore Matteo De Nicolo.

PROGRAMMA:

30 Novembre 2023, ore 18.30: – Apertura rassegna di elaborati artistici “La Storia del Santo Nicola” realizzati da allievi (5-12 anni) del Laboratorio Creativo GIAN.BA-ARCI LA TORRE DI BABELE (direzione artistica: Gianna Barile) presso il Chiostro delle Clarisse.
La mostra proporrà dipinti, sculture e assemblaggi usando la tecnica del riciclo con elaborazione classica e sperimentale. La rassegna sarà visitabile fino al 6 Dicembre 2023, anche nelle ore antimeridiane dei giorni feriali per consentire l’accesso agli alunni delle scuole cittadine primarie e secondarie di primo grado. Seguirà la presentazione del Corteo rievocativo in costume a cura della Prof.ssa Olga Chiapperini, studiosa di storia locale.

2 Dicembre 2023, ore 18.30: – Concattedrale: Concerto “Pueri Cantores” diretto dall’M° Fabio D’Amato con accompagnamento dell’ensemble: Gaetano d’Amato, organo; Elena d’Amato, violino; Giuseppe Volpe, fisarmonica; Pietro Chiapperini, tromba; Giacomo Angarano, trombone; Miriam Delvino, flauto. Performance di bambini con strumenti a percussione.

3 Dicembre 2023, ore 17.30:- Corteo rievocativo in costume (direzione artistica Olga Chiapperini) con la partecipazione di figuranti (piccoli e adulti delle parrocchie Santa Maria della Stella e San Gioacchino), timpanisti, suonatori di chiarine, i “Figuranti di San Nicola”, trampolisti, soldati normanni, cavalli con i rispettivi cavalieri.
Sfilerà la “Caravella” realizzata e restaurata rispettivamente da Enzo Sforza e dalla falegnameria ed ebanisteria di Giorgio Cataldo, totalmente a devozione, sulla quale sarà posta l’effigie di San Nicola.
Al corteo parteciperanno i componenti della Confraternita di San Giuseppe nonché il coro “Pueri Cantores” e i bambini con strumenti di percussione.
Il Corteo partirà dinanzi alla Torre Normanna, percorrerà Corso Umberto I, Piazza Cavour, Corso Dante, Corso Garibaldi, ancora Piazza Cavour e infine Piazza Don Tonino Bello; sul sagrato della Concattedrale gli attori Francesco Tammacco, Luciano Emiliano, Giulia Paparella e Aurora Piumelli presenteranno la drammatizzazione del miracolo di San Nicola sulla guarigione della paralitica di Terlizzi con accompagnamento musicale del coro “Pueri Cantores” e del M° Fabio d’Amato.

5 Dicembre 2023, ore 18.30:– Visite guidate nella chiesa di San Nicola, all’arco San Nicola e al centro storico a cura di guida turistica abilitata. Consegna delle “letterine” al Santo da parte dei bambini della comunità terlizzese presso la chiesa di San Nicola.

6 Dicembre 2023, ore 10.00:– Chiesa Santa Maria la Nova: Santa messa celebrata dal Vescovo Mons. Domenico Cornacchia, a cui parteciperanno gli alunni delle scuole cittadine primarie e secondarie di primo grado. Seguirà la distribuzione gratuita delle “panelle di San Nicola”, preparate artigianalmente.


Festa di San Flaviano patrono di Conversano, il programma civile e religioso

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festa san flaviano conversano 2023

Solenni festeggiamenti in onore di San Flaviano
Patrono di Conversano e Patriarca di Costantinopoli
21-22-23-24-25 Novembre 2023

PROGRAMMA RELIGIOSO

21-22-23 Novembre
Basilica Cattedrale
Triduo di preparazione alla festa
ore 18
Santo Rosario
ore 18.30
Santa Messa

24 Novembre
Basilica Cattedrale
Solennità di San Flaviano
ore 18
Celebrazione Eucaristica
Presieduta dal Vescovo Sua Ecc.za Mons. Giuseppe Favale
ore 19
Processione di Gala
Consegna delle chiavi della città in piazza XX Settembre

PROGRAMMA CIVILE

24-25 Novembre
Note d’Autunno
piazza XX Settembre
ore 18
Market & Music libri, vinili, artigianato, km 0
Dj set
Degustazioni d’Autunno
nei locali di piazza XX Settembre e corso Umberto

24 Novembre
piazza XX Settembre
ore 21
Mimmo Epifani in concerto

25 Novembre
piazza XX Settembre
ore 21
Spaghetti Brothers Swing Band

24 Novembre
Fiera di San Flaviano
zona campo sportivo


Ad Adelfia, La Notte Bianca – Aspettando San Trifone. Il programma

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LA NOTTE BIANCA ASPETTANDO SAN TRIFONE 2023

ADELFIA – La parrocchia San Nicola di Bari di Adelfia organizza per mercoledì 8 novembre, nel rione Montrone, “La Notte Bianca …Aspettando San Trifone”, inserita nelle manifestazioni per i festeggiamenti in onore del Santo Patrono.
Il programma della serata prevede, momenti di preghiera animati, concerti, artisti di strada, stand enogastronomici, ma desideriamo cogliere l’occasione per far conoscere le associazioni di volontariato diocesane e locali che operano nel sociale, nonché mettere in evidenza i progetti di solidarietà in cui ciascuna associazione è impegnata ed offrire spazi espositivi alle realtà presenti.

PROGRAMMA:
Mercoledì 8 Novembre 2023

ore 19:00
Corteo Storico a cura di Antonio Di Benedetto

ore 20:30
Raccontiamo…la nostra Festa

ore 21:00
Adorazione Eucaristica

ore 21:00
Spettacolo Musicale – Pizzeche & Muzzeche Gruppo Folkloristoco Vieste

Stand gastronomici ed espositivi a cura delle associazioni parrocchiali e cittadine