Villaggio del Gusto Barese: dal 7 al 9 Maggio 2016 – Piazza Diaz, Lungomare di Bari

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Dal 7 al 9 maggio 2016 su Piazza Diaz, Rotonda del Lungomare di Bari, l’Associazione “DE GUSTIBUS VITAE”, in collaborazione con il Birrificio Bari, BirrotecaPuglia.it e la rete Mordi la Puglia, organizza la seconda edizione 2016 del “Villaggio del gusto barese”
Gastronomia Tradizionale e Birra Artigianale Pugliese

La manifestazione si pone l’obiettivo di recuperare e valorizzare la vocazione gastronomica della Terra di Bari in abbinamento alle Birre Artigianali prodotte in Puglia, attraverso la promozione di un territorio universalmente riconosciuto quale culla della tradizione e del gusto mediterraneo.

Il “Villaggio del gusto barese” nasce per raccontare questa terra ricca e preziosa e verrà esaltato dai solenni festeggiamenti che la Città di Bari, in una mescolanza di tradizioni, usi e costumi, riserva al suo San Nicola, santo venerato in tutto il mondo, patrono della città che, tra i vari protettorari, è anche protettore dei bottai e dei mastro birrai.

Il villaggio sarà allestito su una superficie di 400 metri con 18 stand dedicati a produttori e ristoratori locali che, solo in questa occasione, “abbandonano” i laboratori artigianali per proporre i loro prodotti al pubblico con l’obiettivo di creare un punto di incontro diretto fra consumatori e produttori. Una filiera del “METRO ZERO” con menù selezionati dalla rete “Mordi La Puglia” e dallo chef Maurizio Altamura, volto noto della trasmissione televisiva “La Prova del Cuoco” di Rai Uno.

Per le Birre Artigianali saranno presenti ben 6 “etichette” pugliesi quali
• Birrificio Bari (Bari),
• Birra Pugliese (Leporano TA)
• Birrificio Italy (Martina Franca TA)
• Beer-Oz (Modugno BA)
• Birra del Sud (Bari)
• Birrificio Fabbiano (San Giorgio Ionico TA).

Per le proposte gastronomiche saranno presenti
• Braceria Lippolis (Noci) con il fornello tipico di bombette, zampina e tronere turesi,
• Braceria Rosmely (Ceglie del Campo) con l’hamburgheria podolica pugliese,
• Cibare Puglia (Sannicando di Bari) con i panini con pane di Altamura e porchetta di Grumo e la Focaccia “alta” di Altamura farcita
• Cantiere del Gusto (Bari) con una vasta scelta di panini gourmet con salumi e formaggi pugliesi,
• Bacco a Corte (Conversano) con panzerotti fritti e le frittelle,
• Sole di Puglia (Noci) con le “Tette di Venere”, la gelateria artigianale e tante altre dolcezze tipiche,
• Non solo Bibite Paoletti (Bari) con una selezione di sandwich tosco-pugliesi,
• Tavola e Tavoliere (Noci) con le patate fritte di Polignano e la focaccia di Noci farcita con Mortadella Fiorucci
• La Liquiriziarida (Foggia) con una selezione di liquirizie con sapori del Gargano
• Kokopelli (Lecce) con i suoi cocktail e centrifughe realizzati con ingredienti selezionati tre le eccellenze pugliesi.

Il “Villaggio del gusto barese” vanta i patrocini della Basilica Pontificia di San Nicola di Bari, del Comune di Bari-Assessorato allo Sviluppo Economico, della Camera di Commercio di Bari, di Puglia Promozione, della Fiera del Levante, di MondoBirra.info e della rete Mordi La Puglia.

Un sentito ringraziamento va al Birrificio Bari di Paola Sorrentino, alla SistemaGroup.net – Professional Network ed alla Consulenza Aziendale alla PMI di Nicola Bux per l’attività di programmazione ed ausilio agli organizzatori, alla TDS GROUP con Agostino Grieco e all’Istituto di Vigilanza “La Notturna” con Sabino De Vito per i servizi di security, a BirrotecaPuglia.it e Panvetri per l’ausilio organizzativo, oltre che agli sponsor tecnici Agenzia AXA Assicurazioni di Salvatore Minerva, Palcoscenico di Conversano per l’allestimento del Villaggio, e Promostudio 360° e PGA Communication di Giampaolo Panza per la comunicazione.

Per l’evento è attivo l’hastag #vdg2016.


Festa Patronale di San Nicola 2016, il programma completo

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Festa Patronale di San Nicola

7 – 8 e 9 Maggio 2016

929° ANNIVERSARIO DELLA TRASLAZIONE

 MANIFESTAZIONI RELIGIOSE E CIVILI

  
MERCOLEDÌ 20 APRILE
929° Anniversario della partenza delle Reliquie di San Nicola da Myra (1087-2016)
18.30 Basilica San Nicola Celebrazione Eucaristica presieduta da fr. Giovanni Distante OP, Sacrista della Basilica

GIOVEDÌ 21 APRILE
20.30 Basilica San Nicola “Petite Messe Solennelle” di Rossini. Concerto per Solisti, Coro, Pianoforte e Armonium diretto dal Maestro Elio Orciuolo
DOMENICA 24 APRILE
Apertura Ufficiale della Sagra
18.00 Basilica San Nicola Processione per le strade della Città Vecchia dei resti lignei della Cassetta della Traslazione. Parteci­pano: “Compagnia FormeDiTerre” diretta da Antonio Minelli; “Militia Sancti Nicolai”; “I Figuranti di San Nicola”; “I Marinai di San Nicola
Itinerario della Processione Basilica San Nicola – Piazzetta 62 Marinai – Strada Martinez – Traversa Santa Maria – Piazza San Pietro – Strada San­ta Teresa delle Donne – Via Pier l’Eremita – Strada Santa Chiara – Strada San Luca – Via delle Crociate – Via Carmine – Strada San Marco – Strada dei Gesuiti – Via Fragigena – Piazza Mercantile – Piazza del Ferrarese – Via Vallisa – Strada San Benedetto – Strada degli Orefici – Piazza Mercantile – Via Palazzo di Città – Largo Urbano II – Piazza San Nicola
 
GIOVEDÌ 28 APRILE
18.00 Basilica San Nicola Esposizione della Statua del Santo
18.30 Basilica San Nicola Celebrazione Eucaristica presieduta da fr. Ciro Capotosto OP, Rettore della Basilica. Sorteggio dei due Motopescherecci che porteranno la Statua e il Quadro del Santo a mare
20.00 Basilica San Nicola Processione con la Statua del Santo
Itinerario della Processione Basilica San Nicola – Piazzetta 62 Marinai – Strada Martinez – Piazza Santa Maria – Via Venezia – Discesa Annun­ziata – Largo Annunziata – Strada Vanese – Largo Urbano II – Basilica San Nicola

VENERDÌ 29 APRILE – SABATO 7 MAGGIO
Solenne Novenario
18.00 Basilica San Nicola Santo Rosario e Celebrazione Eucaristica
Venerdì 29 Aprile presiede Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Luigi Renna, Vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano
Sabato 30 Aprile-Martedì 3 Maggio presiede Sua Ecc.za Rev.ma

Mons. Lorenzo Piretto OP, Arcivescovo di Smirne (Turchia)
Mercoledì 4-Sabato 7 Maggio presiede un Frate Domenicano della Basilica

MARTEDÌ 3 MAGGIO
20.30 Basilica San Nicola Concerto della Fanfara del Comando Scuole A. M. 3ª Regione Aerea diretto dal 1° M.llo Luog.te Nicola Cotugno

GIOVEDÌ 5 MAGGIO
10.00 Basilica San Nicola Festa dei disabili anziani e bambini

SABATO 7 MAGGIO
In Giornata Arrivo dei Pellegrini
18.00 Baia San Giorgio Processione con il Quadro del Santo e Celebrazione Eucaristica presieduta da fr. Ciro Capotosto OP, Rettore della Basilica. Imbarco del Quadro
20.30 Piazza Federico II di Svevia Partenza Corteo Storico
22.30 Basilica San Nicola Arrivo Corteo Storico

DOMENICA 8 MAGGIO
04.30 Apertura della Basilica e Lancio di Diane della Ditta FireLight di Valenzano (Bari)
05.00 – 06.00 – 07.30 – 09.00 – 10.00 – 11.00 – 12.00 – 13.00 – 18.30 – 20.30 Basilica San Nicola Sante Messe
06.45 Basilica San Nicola Processione con la Statua del Santo
Itinerario della Processione Basilica San Nicola – Via delle Crociate – Via Carmine – Arco della Neve – Piazza Odegitria – Via Federico II di Svevia – Strada San Domenico – Via dell’Intendenza – Corso Vittorio Emanuele II – Corso Cavour – Molo San Nicola
09.45 Molo Sant’Antonio Spettacolo Pirotecnico della Ditta FireLight di Valenzano (Bari)
10.00 Molo San Nicola Celebrazione Eucaristica presieduta da Sua Ecc.za Rev. ma Mons. Adriano Bernardini, Nunzio Apostoli­co in Italia e San Marino, insieme con Sua Ecc.za Rev. ma Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto e Delegato Pon­tificio per la Basilica. Benedizione del Mare e imbarco della Sta­tua del Santo
12.00 Basilica San Nicola e Molo San Nicola Supplica alla Ma­donna di Pompei
18.30 Molo San Nicola Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Franco Lanzolla, Parroco della Cattedrale di Bari
20.00 Molo San Nicola Sbarco della Statua del Santo e proces­sione fino a Piazza del Ferrarese
Itinerario della Processione Molo San Nicola – Via Eroi del Mare – Corso Cavour – Piazza del Ferrarese
22.00 Molo Sant’Antonio Spettacolo Pirotecnico della Ditta FireLight di Valenzano (Bari)

LUNEDÌ 9 MAGGIO
929° Anniversario della Traslazione
(1087-2016)
07.30 e 09.30 Basilica San Nicola Celebrazione Eucaristica
12.00 Piazza del Ferrarese Celebrazione Eucaristica
18.00 Basilica San Nicola Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Ecc. za Rev. ma Mons. Adriano Bernardini, Nunzio Apostolico in Italia e San Marino, insieme con Sua Ecc. za Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto e Delegato Pontificio per la Basilica. Prelievo della Santa Manna
22.00 Molo Sant’Antonio Spettacolo Pirotecnico della Ditta FireLight di Valenzano (Bari)
22.30 Piazza Mercantile Spettacolo Musicale di Carla Bavaro Quintet
 
MARTEDÌ 10 MAGGIO
17.00 Piazza del Ferrarese Processione fino alla Cattedrale
Itinerario della Processione Piazza del Ferrarese – Piazza Mercantile – Via Palazzo di Città – Piazza Sant’Anselmo – Piazza San Marco – Via Carmine – Arco della Neve – Piazza Odegitria – Cattedrale
 
LUNEDÌ 16 MAGGIO
17.00 Cattedrale Processione fino al Porto. Celebrazione Eu­caristica per la Gente di Mare presieduta da fr. Ciro Capotosto OP, Rettore della Basilica. Rientro in Basilica. Spettacolo del Grup­po “Militia Sancti Nicolai
Itinerario della Processione Cattedrale – Piazza Odegitria – Piazza Federico II di Svevia – Via Ruggero il Normanno – Lungomare Antonio De Tullio – Capitaneria di Porto (Santa Messa) – Strada Porto Nuovo – Piazza San Pietro – Strada Santa Scolastica – Strada Annunziata – Largo Annunziata – Piazza Santa Maria – Strada Martinez – Piazzetta 62 Marinai – Basilica San Nicola

DOMENICA 22 MAGGIO
Festa della Traslazione
secondo il Calendario Giuliano

In giornata arrivo in Basilica dei Pellegrini ortodossi russi
 
LUNEDÌ 23 MAGGIO
20.30 Basilica San Nicola “Primavera Barocca”: Concerto della Fondazione Antiusura Bari

VENERDÌ 27 MAGGIO
20.30 Basilica San Nicola Concerto “Il Miracolo di San Nicola e Deodato”. Musica di Nicola Scardicchio. Associazione Polifonica Barese “Biagio Grimaldi”.

Sagra di Maggio
Durante la sagra del 7, 8 e 9 maggio si svolgono solenni celebrazioni religiose e svariate manifestazioni culturali. Il 7 maggio, in modo particolare, la rievocazione della Traslazione di San Nicola attraverso Corteo Storico è la manifestazione culturale che meglio esprime e riattualizza l’epica impresa dei marinai Baresi che hanno cambiato, dl momento della traslazione, il volto e il destino della città di Bari.
Suggestivo è il pellegrinaggio dell’8 maggio…San Nicola dalle viuzze strette ed anguste di Bari vecchia, viene abbracciato dall’immensità del mare…E’ qui, sul mare, dopo che la bellissima statua del santo varca le soglie del portale centrale della basilica per uscire ed incontrare i suoi pellegrini, che giunge a termine la lunga processione per le vie principali della città. E’ qui sul mare che San Nicola attende tutti i pellegrini che, con le loro barche, vengono a rendere omaggio al santo venuto dal mare, protettore dei mari e dei naviganti.
Il 9 Maggio giorno del ricordo della Traslazione delle reliquie si fa memoria di quel lontano 1087 quanto l’audacia di quei 62 marina consegnò alla “felice Bari” il suo tesoro più bello: San Nicola. La concelebrazione eucaristica solenne è un momento di grande comunione ecclesiale con il pastore della diocesi che invoca lo Spirito Santo affinché il prodigio della Manna si realizzi e manifesti la potenza di Dio che in san Nicola rivela la sua benedizione per il suo popolo.
Mentre il rettore della Basilica, procede all’operazione del prelievo del Santa manna che che trasuda dalle ossa di San Nicola, il popolo di Dio prega perché si rinnovi il prodigio e San Nicola rinnovi la sua protezione per la città di Bari e dei suoi pellegrini.
Di fronte al prodigio che si rinnova si vive una intensa emozione, il Rettore alza l’ampolla che contiene il santo myron e la offre alla venerazione dei fedeli. La manna con­tinua a significare la presenza viva e vitale, attuale, di san Nicola in mezzo al suo popolo.


Il programma ed il percorso del Corteo Storico di San Nicola

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“Il corteo storico di San Nicola come rappresentazione dei valori della città di Bari”. Usa queste parole Francesco Brollo, direttore artistico dell’edizione 2016, per spiegare la sua visione della festa più amata dai baresi. Tradizione e contemporaneità il segreto, spiega il regista che reintroduce la presenza dei cavalli, ad esempio, durante il tradizionale percorso, arricchito però quest’anno dallo spettacolo di danza aerea, curato dalla compagnia ResExtensa, per la regia di Elisa Barucchieri. Grandi protagonisti saranno i residenti di Bari vecchia, che hanno collaborato alla creazione dell’evento. Non sono da meno gli alunni dell’Istituto comprensivo Umberto1 San Nicola che parteciperanno al quadro del corteo dedicato al miracolo dei fanciulli. Presente anche la Fc Bari 1908 . Questa mattina, la conferenza stampa di presentazione ufficiale sulla terrazza del fortino di Sant’Antonio. Il sindaco, ha consegnato idealmente le chiavi della città al rettore della Basilica di San Nicola Ciro Capotosto. Tra le grandi novità di quest’anno le brochure con la mappa del percorso e un libretto con l’intero programma. Il tutto, tradotto in 5 lingue, barese compreso.

Venerdì 6 maggio

Animazione della città vecchia Rievocazione dello sbarco e consegna delle ossa del santo

Dalle ore 18.00 di venerdì 6 maggio la città vecchia sarà animata da diversi eventi pensati per coinvolgere i cittadini in vista del Corteo dell’indomani. In particolare via Jacopo Calò Carducci diventerà la “Piazza delle bambine e dei bambini” allestita con un banchetto medievale e animata da artisti di strada e altre attività organizzate in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale Umberto I – San Nicola e il Granteatrino – La Casa di Pulcinella. In piazza dell’Odegitria si svolgerà il concerto dell’orchestra e del coro di bambini diretti dal M° Andrea Gargiulo. In piazza del Ferrarese (vicino agli scavi archeologici) ci sarà il punto di partenza degli itinerari curati da PugliArte. In collaborazione con Velo Service sarà garantito anche un servizio gratuito con 3 guide in bici-risciò che si proporranno di accompagnare i visitatori nelle strade della città vecchia e nelle aree pedonali del murattiano con un occhio di riguardo ad anziani e persone con difficoltà motorie.

Alle ore 20.00 avrà inizio la messa in scena dello sbarco delle ossa di San Nicola presso il Molo Sant’Antonio, illuminato con fiaccole e padelle romane, dove un gruppo di quattro uomini vestiti da popolani dell’epoca sarà affiancato da altri due in vesti da soldato normanno. Dal mare giungerà un gozzo con a bordo cinque uomini in abiti da marinai che remano verso riva portando le reliquie del Santo. Subito dopo, un corteo composto da marinai, banditori, timpanisti e nobili del 1087, porterà a Bari vecchia le ossa di San Nicola. Artisti di strada accoglieranno il passaggio dei marinai e nobili, annunciando alla cittadinanza del centro storico il Corteo l’indomani. In piazza Federico II di Svevia ci sarà uno spettacolo di sbandieratori e sarà allestito un banchetto medievale dove verranno offerti al pubblico frutta secca e vino.

Il corteo terminerà alle ore 23.00 circa presso la chiesa di San Michele dove si rievocherà la presa in consegna delle ossa del Santo da parte dell’Abate Elia.

Il corteo del 6 maggio si snoderà lungo il seguente percorso: molo San Nicola (PARTENZA), piazza del Ferrarese, piazza Mercantile, strada Palazzo di Città, piazzetta Sant’Anselmo (Scuola Materna Diomede Fresa), strada San Marco, strada del Carmine verso Basilica, piazzetta 62 marinai, strada Martinez, piazza Santa Maria del Buon Consiglio, piazza San Pietro, via Santa Teresa delle Donne, via Pier Eremita, strada Santa Chiara, strada Dietro Tresca, strada Carmine verso Cattedrale, strada Filioli, strada Arco delle Meraviglie, strada San Gaetano, via Jacopo Calò Carducci, Cattedrale S. Sabino, piazza Federico II di Svevia, strada Arco Basso, largo Albicocca, strada dei Bianchi Dottula, strada Boccapianola (passaggio Museo Civico), piazza Chiurlia, via Benedetto Petrone, corso Vittorio Emanuele (area pedonale), strada San Benedetto (strada De Gironda), chiesa di San Michele (ARRIVO).

Sabato 7 maggio

Il Corteo storico di San Nicola Il Corteo storico ha da sempre rappresentato un forte momento identitario collettivo. Dalla traslazione delle reliquie del 1087 D.C. a oggi, la città di Bari è divenuta meta del pellegrinaggio in onore di San Nicola da parte d’innumerevoli devoti da tutto il mondo. Il gesto dei marinai baresi ha mutato profondamente l’identità di una città, ma anche di generazioni di fedeli e migliaia di pellegrini che al seguito del Santo venuto dal mare hanno ritrovato le comuni radici umanistiche. Il Corteo incarna la Traslazione di un uomo vero, le cui gesta da sempre in difesa dei più deboli hanno portato a generare quel senso di pietà religiosa e di devozione popolare che contribuisce alla crescita culturale e sociale di un popolo. Il racconto dei valori dell’intera comunità barese nel rapporto con il proprio Santo è il tema del Corteo Storico 2016. In tutta la prima parte del Corteo si evidenzierà, infatti, il legame tra il Popolo e il Santo, mentre Nobili e Chiesa ne caratterizzeranno la seconda parte, al centro delle quali c’è la descrizione della Traslazione che ha come riferimento scenico la cripta di Myra, seguita dall’emblema della Caravella, elemento di unione tra i poteri forti della corte medievale barese e il popolo.

Il programma San Giorgio ore 17.00 Una delegazione del corteo composta da quattro soldati normanni, quattro timpanisti, due monaci benedettini e sei marinai presenzierà, presso la Baia di San Giorgio, al rito religioso che precede l’imbarco della Sacra icona nicolaiana.

Molo San Nicola ore 19.30 Al molo San Nicola, dei figuranti composti da quattro soldati e quattro timpanisti, assiste allo sbarco della Sacra icona e la scorta tra i vicoli di Bari vecchia, fino ad arrivare al Castello, punto di partenza del corteo storico. Castello Svevo ore 20.30 Partenza del corteo da piazza Federico II di Svevia lungo il seguente percorso: via San Francesco D’Assisi – piazza Giuseppe Garibaldi – corso Vittorio Emanuele II – corso Cavour – via Sabino Fiorese – piazza Eroi del Mare – lungomare Araldo di Crollalanza – lungomare Imperatore Augusto – Basilica di San Nicola I quadri del corteo

1° Quadro – I Marinai dell’impresa. Tre palloni aerostatici, a simboleggiare le sfere dorate che rappresentano il santo, accompagnano l’arrivo di un gruppo di giovani baresi.

2° Quadro – Il Miracolo dei tre fanciulli. San Nicola rianima i poveri resti inanimati di tre bambini uccisi da un perfido oste

3° Quadro – La dote delle tre fanciulle. La dote regalata da San Nicola salva tre giovani fanciulle da un misero destino.

4° Quadro – Traslazione a Myra in Turchia. Quattro marinai, tra cui il giovane Matteo, giungono nella cripta dove riposano le ossa del Santo. Matteo si impossessa delle preziose reliquie.

5° Quadro – La Terra di Bari, il popolo annuncia festoso l’arrivo del Santo. Bari è in festa. Figuranti e musicisti in abiti medievali annunciano l’arrivo in città delle reliquie Santo.

6° Quadro – La Corte di Bari. Le spoglie giungono a Bari. I rappresentanti della nobiltà barese – Chiurlia, Bianchi Dottula, Calò Carducci e famiglie filobizantine – omaggiano il Santo.

7° Quadro – La Chiesa. L’Abate Elia, i sacerdoti Lupo e Grimoaldo e i rappresentanti dei monaci benedettini accolgono l’arrivo delle reliquie.

8° Quadro – La Caravella. Solo il mare separa i marinai, le spoglie del Santo e l’approdo al porto di Bari. Sulla Caravella troneggia l’effigie del Santo, circondato da quattro marinai e dal giovane Matteo.

9° Quadro – Coda del corteo. Alcuni banditori a piedi con stendardi delle comunità Nicolaiane presenti e con il Gonfalone della Città di Bari chiudono il corteo.

Piazza San Nicola, ore 22.30 – Consegna dell’effige al priore Tutto il Corteo giungerà dal lungomare fino alla Basilica. Tutti i figuranti supereranno la Basilica fino a largo Abate Elia, mentre una delegazione dei componenti del Corteo si fermerà davanti alla Basilica per la consegna del Quadro. Qui saranno replicati in sequenza tutti i quadri presentati nel corteo. Uno spettacolo di sbandieratori e timpanisti anticiperà l’ingresso della Barca con l’effige del Santo che sarà consegnata al Priore dal marinaio Matteo e dall’Abate Elia.

Lo spettacolo dei miracoli e dell’aria – Danza aerea La sfilata del corteo sarà seguita dallo spettacolo di danza aerea ideato e curato da ResExtensa per narrare tre dei miracoli di San Nicola, Vescovo di Myra: I Marinai, I Tre Generali, Il Grano. ResExtensa si è classificata prima in graduatoria nel bando del Teatro Pubblico Pugliese a valere sui fondi FSC 2007/2013 – APQ Rafforzato “Beni e attività culturali” Programmazione di residenze artistiche internazionali e programmazione di spettacoli teatrali e coreutici internazionali in Puglia 2016 con un progetto di incontro artistico con la compagnia francese Motus Modules, maestri assoluti del “volo assistito”. Nell’ambito della residenza sono stati selezionati alcuni danzatori già professionisti che, assieme ai danzatori di ResExtensa, creeranno la prima compagnia di danza aerea di questo tipo in Puglia, e una delle rarissime in Italia. Il Corteo storico di San Nicola sarà dunque il battesimo ideale di questa neonata realtà artistica. In questa occasione, grazie anche ad una importante collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, si realizzerà un altro notevole incontro artistico che vede, accanto a ResExtensa e Motus Modules, la compagnia italiana Noè – Molecole Show, inventori del grappolo che solleverà i danzatori impegnati nella rievocazione dei miracoli di San Nicola. Le coreografie narreranno tre miracoli del Santo Patrono, ciascuno rappresentato attraverso una coreografia di circa 3 minuti da danzatori appesi alla struttura a ring. I quadri dei miracoli saranno inframmezzati da interventi di danza del “grappolo”. Lo spettacolo di danza aerea, in coda e a chiusura del Corteo storico curato dal regista Francesco Brollo assieme a DOC Servizi, sarà replicato lungo tutto corso Vittorio Emanuele e corso Cavour, fino al Teatro Petruzzelli.

Le strutture La parte di danza aerea del Corteo Storico 2016 a cura di ResExtensa consiste di due strutture.

1) Ring per la prima volta la costruzione di una quadratura di ring e palco sul bilico di un TIR alla quale saranno appesi i danzatori (massimo 4 in simultanea) attraverso un sistema di imbraco – trapezio – cavo con contrappeso. Sul TIR vi saranno anche i tecnici che cureranno i movimenti dei danzatori e l’impianto audio luci. L’altezza del ring da terra è di circa 10 metri, la larghezza del palco sul quale poggia è di circa 5 metri.

2) Grappolo un grappolo di palloncini gonfiati a elio, ai quali è appesa una danzatrice attraverso un sistema di imbraco e trapezio direttamente collegato alla struttura del grappolo. Il grappolo è manovrato e tenuto da tecnici a terra, tramite funi. Tre danzatrici si alterneranno sul grappolo. Attorno a queste due strutture, vi saranno danzatori a terra, per brevi interventi coreografici di contorno, sincronizzati con le parti aeree.

Il percorso.  Le strutture di danza aerea si porranno in coda al Corteo, a seguito del suo passaggio in piazza Garibaldi. Proseguendo in sincrono con il Corteo, lo spettacolo di danza aerea procederà lungo corso Vittorio Emanuele svoltando poi per corso Cavour, per fermarsi nell’area antistante il teatro Petruzzelli dove avrà luogo l’esibizione finale. Le movimentazioni Tutte le attività si svolgeranno lungo il percorso all’interno dell’area circoscritta dalle transenne. Il TIR procederà a velocità costante, seguendo la velocità del Corteo, con pause per i momenti di coreografia aerea. Il grappolo procederà più liberamente, fungendo anche da trait d’union tra la sfilata del Corteo e la parte aerea, senza comunque uscire dall’area transennata.


FESTA DI SAN NICOLA 2015: il programma

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La storia di San Nicola di Bari

In Storie,Umorismo il

Nicola nacque probabilmente a Pàtara di Licia, in Asia Minore (attuale Turchia), tra il 260 e il 280, da Epifanio e Giovanna che erano cristiani e benestanti. Fu cresciuto cristianamente, quindi, ma perse prematuramente i genitori a causa della peste. Divenne così erede di un ricco patrimonio che impiegò per aiutare i bisognosi. Si narra che Nicola, venuto a conoscenza di un ricco uomo decaduto che voleva avviare le sue tre figlie alla prostituzione perché non poteva degnamente maritarle, abbia preso una buona quantità di denaro, lo abbia avvolto in un panno e, di notte, l’abbia gettato nella casa dell’uomo, che così poté onestamente sposare le figlie. In seguito lasciò la sua città natale e si trasferì a Myra dove venne ordinato sacerdote. Alla morte del vescovo metropolita di Myra, venne acclamato dal popolo come nuovo vescovo. Un’altra leggenda non fa riferimento alle figlie del ricco decaduto, ma narra che Nicola, già vescovo, resuscitò tre bambini che un macellaio malvagio aveva ucciso e messo sotto sale per venderne la carne. Anche per questo episodio S. Nicola è venerato come protettore dei bambini. Imprigionato ed esiliato nel 305 da Diocleziano, fu poi liberato da Costantino nel 313 e riprese l’attività apostolica. Non è certo che sia davvero stato uno dei 318 partecipanti al Concilio di Nizza del 325, durante il quale avrebbe condannato duramente l’arianesimo, difendendo la verità cattolica, ma la leggenda ci tramanda che in un momento d’impeto prese a schiaffi Ario. Gli scritti di S. Andrea di Creta e di S. Giovanni Damasceno ci confermano l’ortodossa fede di Nicola. Nicola si occupò anche del bene dei suoi concittadini, ottenne dei rifornimenti durante una carestia e ottenne la riduzione delle imposte dall’Imperatore. Morì a Myra il 6 dicembre, presumibilmente nell’anno 343, forse nel monastero di Sion, e già allora si diceva compisse miracoli; tale convinzione si consolidò dopo la sua morte, con il gran numero di leggende che si diffusero ampiamente in Oriente, a Roma e nell’Italia meridionale. Le sue spoglie furono conservate con grande devozione di popolo, nella cattedrale di Myra fino al 1087. Grande è la venerazione a lui tributata dai cristiani ortodossi. Quando Myra cadde in mano musulmana, Bari (al tempo dominio bizantino) e Venezia, che erano dirette rivali nei traffici marittimi con l’Oriente, entrarono in competizione per il trafugamento in Occidente delle reliquie del santo. Una spedizione barese di 62 marinai, tra i quali i sacerdoti Lupo e Grimoldo, partita con tre navi di proprietà degli armatori Dottula, raggiunse Myra e si impadronì delle spoglie di Nicola che giunsero a Bari il 9 maggio 1087 : Nicola di Myra diventa, così, Nicola di Bari. Dopo la collocazione provvisoria in una chiesa cittadina, il 29 settembre 1089, le spoglie di Nicola trovano sistemazione definitiva nella cripta, già pronta, della basilica che si sta innalzando in suo onore. È il Papa in persona, Beato Urbano II (Ottone di Lagery, 1088-1099), a deporle sotto l’altare della cripta. Da allora S. Nicola divenne patrono di Bari e le date del 6 dicembre (giorno della morte del santo) e 9 maggio (giorno dell’arrivo delle reliquie) furono dichiarate festive per la città. S. Nicola è famoso anche al di fuori del mondo cristiano perché la sua figura ha dato origine al mito di Santa Claus (o Klaus), conosciuto in Italia come Babbo Natale.