Alberobello Music Festival tra suoni e pinnacoli

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alberobello music festival

Alberobello Music Festival tra suoni e pinnacoli
27 e 28 agosto 2020
Largo Martellotta ore 21:00

Ecco i prossimi due imperdibili concerti nella splendida cornice di Alberobello.
Anch’essi gratuiti.
Necessaria la prenotazione, sino ad esaurimento posti.
Termine massimo: 24 agosto.

“CUSTODIAMO LA CULTURA” – Fondo speciale per Cultura e Patrimonio Culturale della Regione Puglia – Teatro Pubblico Pugliese.
Con il gentile Patrocinio del Comune di Alberobello – Capitale dei Trulli


Sovereto Festival 2020 a Terlizzi: il programma

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sovereto festival 2020 jazz

Riempiamo di musica e sorrisi l’estate del 2020 con l’ottava edizione del Sovereto Festival!

Tre giorni di musica, teatro, cultura, scenari suggestivi alla scoperta della nostra amata Puglia.

Un festival nato dall’amore del sindaco di Terlizzi, Ninni Gemmato, per uno dei borghi più caratteristici al mondo, il Borgo di Sovereto!

Sotto la direzione del M°Paolo Lepore, il calendario di eventi celebra l’estate con una programmazione per tutti i gusti.


PROGRAMMA DEL SOVERETO FESTIVAL

▪️ SABATO 1 AGOSTO – Largo Lago Dentro, Terlizzi
Serata di anteprima al Sovereto Festival

ore 20,00 SEASIDE STOMPER

ore 21,00 ROBERTO OTTAVIANO GROUP

ore 22,00 GIANETO TRIO

▪️ DOMENICA 2 AGOSTO – Borgo di Sovereto

ore 20,30 Incontro con l’autrice ROSSELLA MAGGIO che presenta “Sorelle d’estate”

ore 21,30 Recital di CLAUDIA KOLL accompagnata al pianoforte dal M°Pippo Fumaroli

ore 22,30 “WE ALL LOVE ENNIO MORRICONE” con STEFANIA DIPIERRO, GAIA GENTILE, SARITA, MARCO DI NUNNO, ANNAMARIA MINERVA, JAZZ STUDIO ORCHESTRA, IL CORO DEL FARO, M°Paolo Lepore.

▪️ LUNEDì 3 AGOSTO – Borgo di Sovereto

ore 20,30 ROSSELLA TEMPESTA e VINCENZO ZENOBIO nel recital “Amando Amando”

ore 21,30 BANDA GISONDA di Terlizzi

ore 22,30 WORLD TRIO di GAIA GENTILE


Concerto per l’Epifania al Nicolaus Hotel

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concerto per l epifania nicolaus hotel

Straordinario evento dell’Associazione “Nel gioco del jazz” il 6 gennaio 2020 alle ore 19.00 presso il Nicolaus Hotel di Bari con il “Concerto per l’epifania”, appuntamento con la tradizionale “musica natalizia”, di derivazione tanto religiosa quanto laica.

Tredici grandissimi artisti daranno vita ad una performance suggestiva, unica nel suo genere. Il progetto, ideato e diretto dal Maestro Roberto Ottaviano, si propone – come lo stesso ha ricordato – di “raccogliere sensibilità diverse eppure compatibili per celebrare il mistero che pervade una parte della nostra umanità e, nel contempo, il passaggio che ci regala la natura in questi giorni, il tutto con l’obiettivo di affermare, ancora una volta, che l’inclusione e la condivisione sono la nostra unica speranza”.

Assolutamente da non perdere

Il costo del biglietto è di 10,00€

Ingresso gratuito per i bambini fino a 10 anni, accompagnati dai genitori, con un piccolo gadget in dono.


‘Signore e signori, il Piccinni!’: il programma dei 3 giorni di eventi per la riapertura del Teatro comunale “Niccolò Piccinni”

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signore e signori il piccinni riapertura

‘Signore e signori, il Piccinni!’: il 5 e 6 dicembre la festa della città per la riapertura del Teatro comunale “Niccolò Piccinni”

In vista della riapertura del Teatro comunale “Niccolò Piccinni” al termine del lungo restauro che l’ha interessato, l’amministrazione comunale ha organizzato una grande festa aperta a tutta la città nelle giornate del 5 e 6 dicembre.

Per l’occasione, dalle ore 18 di giovedì 5 alle 23 di venerdì 6 dicembre, sul palcoscenico si alterneranno otto spettacoli, tra frammenti di pièce teatrali e concerti, affidati ad alcuni degli artisti più conosciuti della città, mentre all’esterno del teatro trenta giovani attori baresi saranno protagonisti in strada, tra la gente, di un flash mob e di una serie di interpretazioni di alcuni tra i testi dei più grandi drammaturghi di tutti i tempi.

La regia degli spettacoli di prosa è affidata a Licia Lanera, regista e attrice teatrale di fama nazionale, che ha scelto di coinvolgere attori storici del teatro barese per mettere in scena quattro estratti di tre diverse commedie dell’indimenticabile Eduardo De Filippo, che ha scritto drammaturgie sofisticate utilizzando un linguaggio semplice, capace di affrontare i grandi temi dell’uomo.

Quanto alla musica, ci sarà spazio per le orchestre della Fondazione Petruzzelli, della Città Metropolitana e del Conservatorio “Niccolò Piccinni”, e per uno straordinario programma jazz messo a punto da Roberto Ottaviano con la partecipazione di alcuni tra i più noti musicisti della ricchissima “scuola barese”.

Ad introdurre gli spettacoli ci saranno Antonio Stornaiolo, Massimo Biscardi, Roberto Ottaviano, Alceste Ayroldi e Pierfranco Moliterni per la musica, e Licia Lanera per il teatro.

La partecipazione a tutti gli spettacoli previsti nelle due giornate è gratuita.

Uno speciale prologo della festa, inoltre, si terrà mercoledì 4 dicembre nello Spazio Murat con il laboratorio creativo guidato dallo stilista Antonio Marras e promosso dalla Fondazione Dioguardi, nel corso del quale scampoli della tappezzeria del restaurato Piccinni saranno utilizzati per personalizzare indumenti vari.

Ho avuto l’onore di ricevere la progettazione e l’appalto per il restauro del Piccinni dalla precedente amministrazione, che ringrazio – ha esordito il sindaco Antonio Decaro in conferenza stampa -. Ma da allora, in questi anni, abbiamo atteso tanto tempo e abbiamo anche sofferto tanto per la complessità delle procedure e per un ricorso che ha ulteriormente rallentato i lavori, costringendoci a fermare il cantiere per circa due anni. Ma abbiamo tenuto duro, quando i ricorsi hanno bloccato le procedure, quando i fondi sembravano non bastare mai, e a tal proposito permettetemi di ringraziare la Regione Puglia e il Ministero dei Beni culturali che ci hanno aiutato concedendoci i finanziamenti necessari a completare le opere.

È stato un po’ come una gestazione, perché questo teatro è il primo edificio pubblico che nasce nella Bari murattiana e, di fatto, si trova nella ‘pancia’ della casa comunale. Per questo provo una particolare emozione, oggi, come per la nascita di un figlio.

Abbiamo deciso di riaprire il teatro comunale con delle modalità particolari per rivolgerci a tutti, in particolare ai giovani, come abbiamo già fatto per il Margherita, con la mostra interattiva su Van Gogh, con i Family concert nel Teatro Petruzzelli e come faremo a breve per l’inaugurazione delle nuove sale del Museo archeologico che ospiteranno un laboratorio dedicato ai più piccoli. Lo stesso vogliamo che accada per il Piccinni, perché vogliamo che le nuove generazioni si abituino ad entrare nei teatri, a frequentarli, a viverli. Forse neanche l’anno prossimo scaleremo le classifiche nazionali sulla qualità della vita, ma mi piace pensare che magari tra dieci anni i bambini che oggi hanno la possibilità di entrare nel Margherita, nel Petruzzelli, nel museo Archeologico, o negli altri contenitori culturali che stiamo riaprendo, non sapranno mai cosa sono le porte di un teatro chiuso e saranno cittadini più consapevoli e più felici di vivere in questa città.

Abbiamo deciso di restituire il Piccinni ai baresi con una festa aperta a tutti nei giorni speciali di San Nicola, in cui è più forte il senso di identità e di comunità. Perché questo teatro, che rappresenta la storia e le tradizioni di Bari, deve rappresentarne anche il futuro. Questo non è un teatro qualsiasi, è il teatro comunale Niccolò Piccinni, è il teatro dei baresi, ed è a loro che dedichiamo la riapertura, perché è grazie a loro – agli artisti, agli attori, ai musicisti, agli operatori culturali – se questa festa potrà svolgersi.

Consentitemi infine di ringraziare il Ministero dei Beni culturali, la Regione Puglia, Puglia sounds, il Teatro Pubblico Pugliese, l’Orchestra della Fondazione Petruzzelli, l’Orchestra della Città metropolitana, il Conservatorio Niccolò Piccinni e tutti gli artisti, i musicisti e gli operatori culturali che prenderanno parte a questa straordinaria festa. Un rigraziamento speciale anche ad Antonio Marras e alla Fondazione Dioguardi per il loro contributo straordinario che impreziosisce il racconto della nuova storia del Teatro Piccinni. Senza dimenticare tutti, ma proprio tutti, i dipendenti comunali, gli operai della ditta restauratrice, i consulenti, tutte le persone che a vario titolo hanno voluto bene a questo teatro e hanno dedicato anche solo un’ora del loro tempo e del loro lavoro per restituire alla città questo luogo. Infine voglio ringraziare sin da ora tutti i cittadini che entreranno nel teatro comunale Piccinni, tutti quelli che lo fotograferanno, lo racconteranno e lo ameranno proprio come lo amiamo noi”.

Ringrazio il sindaco Antonio Decaro per avermi affidato la delega alle Culture, e con essa l’onore e la responsabilità di seguire personalmente un momento storico come quello della restituzione del teatro comunale Piccinni ai baresi – ha detto l’assessora alle Culture Ines Pierucci -. Per restituire un teatro comunale al futuro è necessario farlo attraverso la storia e l’identità della città che lo accoglie, perché il teatro non è un contenitore ma è luogo democratico per eccellenza dove fare la miglior politica possibile attraverso l’arte di chi lo abita.

Definire il programma di questa inaugurazione è stata una scelta difficile a cui questa amministrazione ha lavorato sin dal suo insediamento. È un progetto unico realizzato ad hoc per questa riapertura: non ci siamo affidati a nessuno spettacolo che già esistesse, se non alla nostra storia e alla nostra identità. Se per le scelte musicali abbiamo omaggiato il maestro Piccinni, rispettando l’aspetto filologico e riscoprendo un artista barese dimenticato, per la prosa abbiamo pensato che Eduardo De Filippo, tra i tanti artisti che hanno frequentato il Piccinni nel passato, fosse l’emblema del teatro italiano a cui dedicare questa inaugurazione.

Per questo, restituire il teatro ai baresi attraverso gli artisti baresi ci è sembrata la scelta migliore, all’insegna della coesione e della valorizzazione del territorio attraverso i talenti della nostra città.

La coesione è anche la parola che spero segnerà tutto il mio mandato da assessore, la parola d’ordine che condivido con i colleghi della giunta, che vorrei ringraziare uno ad uno, tra tutti Pino Galasso, che insieme ai tecnici dei suoi uffici ha seguito questo lungo cantiere di restauro.

Abbiamo chiesto a Licia Lanera di battezzare questo luogo con la sua regia perché pensiamo che rappresenti un’eccellenza del mondo teatrale femminile. Licia è un’attrice barese che si è formata qui e che da Bari, nonostante i riconoscimenti nazionali e i tanti tour in giro per il mondo, non è voluta andare via, ed è a Bari che compirà un doppio salto carpiato con l’inaugurazione del Piccinni il 6 dicembre e il debutto del Gabbiano al Petruzzelli tra qualche giorno. Ai tanti attori e attrici baresi che ha coinvolto sul palco per questa occasione, voglio porgere un sincero personale ringraziamento perché si sono messi in gioco con amore, umiltà e professionalità. Il mio augurio è che questo palco, che calcheranno per primi, possa portare loro ogni fortuna.

L’anteprima di questa festa sarà affidata ad Antonio Marras e Francesco Maggiore che il 4 dicembre nello Spazio Murat terranno un laboratorio creativo la cui ideazione esprime pienamente la coesione e la passione del filo rosso Piccinni che ci lega all’inaugurazione. Marras e Maggiore coinvolgeranno i cittadini in una modalità unica e originale. Affinché tutti si sentano parte del teatro e portino addosso un pezzo del teatro, chiunque potrà portare un indumento da casa sul quale Antonio Marras, coadiuvato dagli studenti dell’Accademia delle Belle arti e dalle sarte formatesi nei centri del Welfare dei quartieri San Paolo Japigia e San Girolamo, cucirà uno scampolo di tessuto damascato rosso Piccinni avanzato dal lavoro di restauro.

La cultura ideale è quella progettuale e creativa che contamina e avvolge tutto e tutti, come la stoffa damascata del Piccinni che idealmente sarà il lenzuolo sotto il quale tutte le arti che il teatro ospiterà si uniscono e si contaminano in un grande abbraccio lungo 176 anni”.

Chi mi conosce sa che in questi anni, nonostante abbia fatto la trottola in Italia e in Europa, ho sempre scelto di restare a Bari – ha proseguito Licia Lanera – e di continuare a fare teatro con gli attori e le persone della mia città. Oggi trovarmi qui in questa occasione mi emoziona e mi confonde.

Il 6 dicembre abbiamo voluto che ci fossero in primo luogo i baresi, gli uomini e le donne che portano avanti il discorso teatrale in questa città: dai nomi storici del teatro ai più giovani, che ogni mattina si svegliano e si inventano un modo per fare teatro, promuovendo un pensiero e un arte che parla dell’uomo all’uomo.

All’esterno del teatro ci saranno attori e danzatori che in loop, dalle 5 del pomeriggio fino a tarda serata, reciteranno dei monologhi e compiranno delle azioni collettive indossando alcuni degli abiti della fondazione lirica e realizzeranno dei tableau vivant ispirati alla fotografia di Romina Restia, che accosta elementi classici a contemporanei, perché un po’ questo è il senso del mio lavoro: associare la tradizione alla contemporaneità.

Sul palcoscenico del teatro 4 pièce di Eduardo, un autore che ha una forte connessione con la nostra città, oltre ad essere un grande drammaturgo e capocomico, prima ancora che uno straordinario attore e regista.

Ho creato delle combinazioni in cui attori di diverse generazioni e di diversi generi lavorano insieme sotto la mia regia per delle mise en espace di 30 minuti l’una. Stiamo cercando di fare un lavoro contemporaneo ed è bellissimo vedere una totale dedizione di questi attori al progetto per festeggiare la riapertura del Piccinni, secondo l’idea che il teatro salva una città. In una commedia di Aristofane c’è Dioniso che scende negli inferi per far tornare in vita un poeta e salvare la città. Potrei dire che l’amministrazione comunale, restituendo il teatro Piccinni alla città, la salva, perché un teatro ha il potere di salvare una comunità. Per questo mi auguro che il Piccinni, come diceva il sindaco, possa aprirsi ai giovani ed essere collante per il futuro: spero che questa festa per la riapertura sia solo l’inizio”.

Le prime note che si ascolteranno il 5 dicembre, come è doveroso che accada, sono quelle di Niccolò Piccinni – ha commentato Massimo Biscardi, soprintendente della Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari -, un grandissimo compositore che abbiamo il compito di far conoscere – gran parte delle sue opere non sono conosciute – e riconoscere. Credo che questo teatro sia anche il luogo in cui Piccinni, nel tempo, debba essere ritrovato.

Inizieremo con una sinfonia inedita di Piccinni in do maggiore, che sarà eseguita per la prima volta in tempi moderni, ritrovata nella biblioteca del conservatorio di Napoli. Per dare un senso al programma, che in tutto durerà una quarantina di minuti, abbiamo voluto introdurre, sempre dello stesso periodo, una composizione di Beethoven che si esegue normalmente nei teatri nord europei in segno di buon auspicio, la cantata per coro e orchestra Calma di mare e viaggio felice. Per riferirci, invece, al periodo in cui questo teatro fu inaugurato, abbiamo scelto Patria oppressa di Giuseppe Verdi, un coro aggiunto alla seconda edizione del Macbeth in cui Verdi segnalava il proprio patriottismo e il proprio desiderio di un’Italia unita. Per concludere in allegria eseguiremo, sempre dello stesso periodo, un coro di Donizetti tratto dal Don Pasquale.

Oggi viviamo in un tempo in cui l’Italia e è unita, libera e felice, ma quando questo teatro è stato inaugurato le condizioni erano ben diverse: per questo inizieremo la nostra esecuzione con l’inno nazionale, perché a noi di Bari l’Italia piace unita”.

Sono contento ed entusiasta di salutare la riapertura di questo teatro, è come riavere un figlio dopo un metaforico rapimento: è uno spazio riconquistato per la città – ha sottolineato Roberto Ottaviano – uno spazio molto importante per la sua storia e le sue dimensioni.

Quando mi hanno chiesto di occuparmi di una parte del programma della riapertura, dopo il primo momento di entusiasmo il pensiero successivo è stato quello di avere tra le mani una patata bollente, perché organizzare una cosa del genere in un mondo di artisti è molto difficile, un po’ come tirare una coperta che inevitabilmente lascerà scoperto qualcuno. E se questo è oggettivamente difficile in tutti i contesti artistici, con il jazz lo è ancor di più, perché noi del jazz, se possibile, abbiano una virgola in più.

Mi auguro che la nostra piccola comunità musicale possa godere ancora di questo spazio perché il Piccinni è sicuramente la casa della prosa, della musica sinfonica, della lirica, ma questo teatro ha anche conosciuto, in tempi non sospetti, un’importante presenza della musica jazz, come nel caso della rassegna Jazz in Italy. Un legame che a Bari è rappresentato da artisti molto rappresentativi, che calcano abitualmente le scene internazionali e che il 5 dicembre porteranno la loro identità musicale su questo palcoscenico.

Per l’occasione mi sono permesso una licenza poetica e, collegandomi alla tradizione, come accade da anni in tutta Europa, ho scritto un piccolo arrangiamento di un’aria tratta dal Giulio Cesare di Piccinni, che eseguiremo in un ‘tutti’ finale”.

Tutta la comunità del Conservatorio Niccolò Piccinni è felice e orgogliosa di partecipare alle celebrazioni di riapertura di questo teatro – ha dichiarato il direttore del conservatorio Corrado Roselli -. Il Conservatorio è stato sempre disponibile a dare il suo contributo a tutte le iniziative che onorano e omaggiano il compositore barese, come è accaduto ad esempio con l’esperienza di Casa Piccinni in piazza Mercantile, dove abbiamo svolto lezioni, saggi, seminari e concerti. E siccome il teatro è luogo di luce, di vita e non di polvere, la nostra partecipazione coinvolgerà l’orchestra sinfonica del Conservatorio fatta per la maggior parta da studenti, e diretta per l’occasione da tre studenti di Direzione d’orchestra: Irene Corciulo, Sergio Lapedota e Roberto Casulli. Saranno loro a dirigere le tre parti del concerto, che si apre e si chiude con due brani di Piccinni e che proporrà anche musiche di Grieg e Britten. Speriamo davvero di poter contribuire ad una grande festa per tutta la città”.

In queste circostanze si è portati ad indulgere in espressioni di compiacimento – ha concluso il direttore dell’Orchestra metropolitana Marco Renzi – ma non posso non esprimere al sindaco e all’assessore la mia gioia ed emozione nel rientrare in questo storico teatro che spesso ha ospitato l’orchestra del Conservatorio e l’orchestra metropolitana in passato. Il nostro programma per la riapertura prevede l’overture dell’Ifigenia in Tauride di Piccinni, l’introduzione e Rondò capriccioso di Saint-Saëns e una versione ridotta della sinfonia n. 5 di Beethoven. Come sempre, nel desiderio di valorizzare i talenti emergenti della città, abbiamo invitato Maria Serena Salvemini, un’eccellenza del Conservatorio di Bari che ha solo 14 anni ma che si è già distinta per le sue doti straordinarie. Sarà lei ad eseguire Rondò capriccioso, un brano virtuosistico da non perdere”.

Di seguito il programma completo degli eventi:

Giovedì 5 dicembre
Orchestra a teatro
ore 18
Orchestra e coro del Teatro Petruzzelli

* Inedita Sinfonia in Do di Niccolò Piccinni (con revisione a cura di Adriano Cirillo)
* Calma di mare e viaggio felice, op. 112, Cantata in Re maggiore per coro e orchestra di Ludwig van Beethoven.
* Patria oppressa di Giuseppe Verdi, Coro dall’opera “Macbeth”
* Che interminabile andirivieni di Gaetano Donizetti, Coro dall’opera “Don Pasquale”
Direttore Giampaolo Bisanti
Maestro del Coro Fabrizio Cassi

Jazz a teatro (con il sostegno di Puglia Sounds)
ore 21

* Gaetano Partipilo Boom Collective
* Gaetano Partipilo sax
* Carolina Bubbico voce
* Angela Esmeralda voce
* Mirko Signorile piano
* Gianluca Aceto basso elettrico
* Fabio Accardi batteria
* Mirko Signorile Trio
* Mirko Signorile piano
* Giorgio Vendola contrabbasso
* Fabio Accardi batteria
* Gianna Montecalvo & Eugenio Macchia
* Gianna Montecalvo voce
* Egenio Macchia piano
* Fabio Accardi Whispers
* Fabio Accardi batteria
* Gaetano Partipilo sax
* Vince Abbracciante fisarmonica
* Mirko Signorile piano
* Giorgio Vendola contrabbasso
* Roberto Ottaviano Quartetto
* Roberto Ottaviano sax
* Eugenio Macchia piano
* Mauro Gargano contrabbasso
* Mimmo Campanale batteria
* Nicola Conte Spiritual Galaxy
* Nicola Conte chitarra
* Gaetano Partipilo sax
* Carolina Bubbico voce
* Mirko Signorile piano
* Gianluca Aceto basso elettrico
* Fabio Accardi batteria
* Stefania Di Pierro Base Terra

Venerdì 6 dicembre
Orchestra a Teatro
ore 9.30
Orchestra conservatorio “Niccolò Piccinni”

* Niccolò Piccinni: Sinfonia dell’Intermezzo Gli Stravaganti
* Edvard Grieg: Al tempo di Holberg op. 40 – Suite in stile antico per orchestra d’archi
* Benjamin Britten: Simple Symphony op. 4 per archi
* Niccolò Piccinni: Concerto di Flauto traverso (1769)
Direttori: Irene Corciulo; Sergio Lapedota; Roberto Casulli
Flauto solista: M° Michele Bozzi
Studenti della classe di Direzione d’Orchestra.

Orchestra a Teatro
ore 11.30
Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari

* Niccolò Piccinni: Iphigenie en Tauride – Ouverture
* Camille Saint-Saëns: Introduzione e Rondò Capriccioso op. 28 per Violino e Orchestra
* Ludwig van Beethoven: Sinfonia n. 5 op. 67 in Do minore
Direttore: Ola Rudner
Solista: Maria Serena Salvemini

Commedia a Teatro
Tutte le pièce sono tratte da opere di Eduardo de Filippo con la regia di Licia Lanera

* ore 17:00 – “Gli esami non finiscono mai” / Atto Primo
con Rocco Capri Chiumarulo, Mino Decataldo, Marialuisa Longo, Pinuccio Sinisi, Tina Tempesta, Nicola Valenzano
 (durata: 30’)
* ore 18:45 – “Gli esami non finiscono mai” / Atto Secondo
con Monica Contini, Augusto Masiello, Tiziana Schiavarelli
 (durata: 30’)
* ore 20:30 – “Natale in casa Cupiello”
con Marco Grossi, Nicola Pignataro, Nico Salatino, Lucia Zotti
 (durata: 30’)
* ore 22:15 – “Filomena Marturano”
con Vito Signorile, Carmela Vincenti
 (durata: 30’)

Giovedì 5 e venerdì 6 dicembre

(esterno Teatro Piccinni)
Nelle giornate del 5 e 6 dicembre, inoltre, nell’area antistante il teatro sarà trasmessa, in filodiffusione, il “Poliuto”, l’opera di Donizetti che fu eseguita in occasione dell’inaugurazione del teatro comunale il 30 maggio del 1854. A più riprese, tra pomeriggio e serata, 30 giovani attori e attrici delle compagnie baresi daranno vita ad un flashmob in strada sul tema della restituzione del teatro alla città.

Ognuno di loro, poi, in modalità varie, reciterà alla gente in strada brevi dialoghi o monologhi di alcuni tra i più importanti drammaturghi della storia del teatro.

Questi i nomi degli attori coinvolti: Alessio Genchi, Emanuele Maggi, Annabella Tedone, Annalisa Calice, Barbara Grilli, Barbara De Palma, Elisabetta Sbiroli, Emanuela Pietanza, Federica Falco, Gianluca Tagliente, Gianni D’Auria, Ilaria Giordano, Ivan Dell’Edera, Luca Mastrolitti, Marco Tagliente, Marianna Di Muro, Marica Colaninno, Martina Maffei, Melissa Nardiello, Michele Tullo, Nico Sciacqua, Nina Martorana, Noemi Ricco, Riccardo Lacerenza, Sara Rotondo, Saverio Veccaro, Silvia Cuccovillo, Valentina Foglianisi, Vanessa Rosito, Alex Nistor.

Biglietteria
L’ingresso per assistere agli eventi in programma nel Teatro Piccinni nelle giornate del 5 e 6 dicembre è gratuito: sarà possibile ritirare il proprio titolo d’ingresso per lo spettacolo scelto presso la biglietteria del teatro, in corso Vittorio Emanuele 84, a partire da martedì 26 novembre e fino a mercoledì 4 dicembre, tutti i giorni, esclusi sabato e domenica, dalle ore 18 alle ore 20.
Ciascun cittadino potrà ritirare massimo 2 biglietti.
In alternativa si potrà ottenere il proprio posto a teatro sul circuito Vivaticket con un diritto di prevendita di € 1. Il servizio online sarà disponibile da venerdì 29 novembre.

“Il Palco Reale ti aspetta”
Per rendere ancora più emozionante l’esperienza della riapertura del teatro comunale, è stato ideato “Il Palco Reale ti aspetta”, il concorso aperto a tutti i cittadini che vogliano assistere agli spettacoli in programma dal posto più bello del teatro: il Palco Reale.
Per parteciparvi sarà sufficiente registrarsi a uno degli spettacoli in programma, sul sito www.eventbrite.it/e/registrazione-teatro-comunale-niccolo-piccinni-il-palco-reale-ti-aspetta-82595311801.
Il termine ultimo per iscriversi al concorso è:
* 1° dicembre per gli spettacoli in programma il 5 dicembre;
* 2 dicembre per gli spettacoli in programma il 6 dicembre.
Martedì 3 dicembre si terrà il sorteggio dei vincitori per ciascuno degli otto spettacoli. Ogni vincitore avrà diritto a due posti per assistere allo spettacolo scelto dal Palco Reale.
L’estrazione dei nomi dei vincitori avverrà nel corso di una diretta facebook sulla pagina istituzionale del Comune www.facebook.com/comunedibari.

Mercoledì 4 dicembre

“Averti addosso”
Antonio Marras: il teatro che abito!
(Spazio Murat)

Alla vigilia della riapertura, mercoledì 4 dicembre l’intera cittadinanza è invitata a partecipare al laboratorio creativo ideato da Antonio Marras che avrà come protagonista il tessuto di scarto della tappezzeria utilizzata nel restauro del Teatro Piccinni.

Dalle ore 10 alle 20 chiunque potrà portare, nello Spazio Murat, in piazza del Ferrarese, un proprio indumento (ad esempio t-shirt, pantaloni, giacche, sacche, sciarpe, camicie, gonne, etc.) per sottoporlo all’applicazione di scampoli del tessuto della tappezzeria, la cui composizione verrà seguita e diretta da Antonio Marras e dal suo staff.

L’indumento, che a seguito dell’applicazione sarà prontamente restituito al proprietario, diverrà dunque il supporto su cui cucire frammenti del teatro; l’intervento sarà effettuato da sarte che si alterneranno alla macchina da cucire coadiuvate dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari, che parallelamente daranno forma ai frammenti di tessuto ritagliando, in tempo reale, sagome dalla pezza di stoffa progressivamente srotolata nello Spazio Murat, allestito per l’occasione da Romano Exhibit.

Questa iniziativa intende dar vita a una serie speciale di indumenti, unici per la città, che segneranno e renderanno riconoscibile chi deciderà di “avere addosso” una testimonianza del teatro Piccinni per sentirsi partecipe di un grande mosaico collettivo la cui composizione coincide con un momento di rinascita dell’arte, della cultura e dello spettacolo.

Nell’ambito di questo progetto un ruolo determinante è svolto dalla Fondazione Giovanni Paolo II che coinvolgerà quindici donne dei quartieri San Paolo, San Girolamo e Japigia che metteranno in campo le competenze sartoriali acquisite all’interno dei laboratori dei Centri servizi per le Famiglie dell’assessorato al Welfare.

L’iniziativa “Averti addosso”, curata da Francesco Maggiore con il coordinamento di Orazio Nobile e Giusy Ottonelli, è promossa dall’assessorato alle Culture in collaborazione con Fondazione Gianfranco Dioguardi, Fondazione Giovanni Paolo II e Spazio Murat.

Ringraziamenti
La realizzazione dell’intero programma della festa per la riapertura del Piccinni è resa possibile dalla collaborazione di Teatro Pubblico Pugliese, Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari, Città metropolitana di Bari, Conservatorio “Niccolò Piccinni”, Puglia Sounds, e dall’impegno personale di Antonio Stornaiolo, Licia Lanera, Roberto Ottaviano, Antonio Marras, Alceste Ayroldi e Pierfranco Moliterni.


JAZZAVETES a Jazz Tribute to John Cassavetes al Teatro Forma

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JAZZAVETES a Jazz Tribute to John Cassavetes

Il 2019 é l’anno in cui ricordare e celebrare l’immenso cineasta americano John Cassavetes, colui che ha creato il Cinema Indipendente Americano. Cadono infatti gli anniversari della sua nascita e morte (nato il 1929, scomparso il 1989). Abbiamo quindi voluto ricordarlo con un omaggio musicale perché le sue frequentazioni con il jazz sono state innumerevoli: fin dagli inizi della sua carriera, quando interpretò il personaggio di Johnny Staccato, un jazzman-detective dal cuore tenero, o nei suoi primi film come “Shadows” con le musiche di Charlie Mingus e Shafi Hadi, “Faces” o “Too Late Blues”, ma non solo per questo, perché anche il suo stile aveva strette analogie con il jazz , per esempio la sua composizione istantanea che dà l’impressione, come in un brano jazz, d’inventarsi sotto i nostri occhi, bilanciando mirabilmente improvvisazione e composizione. Le sue scene potevano sembrare improvvisate, ma dietro di esse vi era una scrittura rigorosa, come alcuni brani di Charlie Parker o Miles Davis. Intensità, ritmo, pulsazione, questo è il cinema di Cassavetes, come “Shadows” in cui il suono diretto è mirabilmente fuso con le musiche di Mingus e l’ambiente urbano. Ora a 30 anni dalla sua morte possiamo pensare ai suoi 11 film come alle 11 tracce di quell’unico album che è stata la sua vita. L’idea di creare un piccolo viaggio musicale nel mondo degli anti eroi della cinematografia del regista John Cassavettes, nasce proprio dalle motivazioni che lui stesso dichiara quali fulcro centrale del suo racconto. “I registi possono azzerare un attore. Persino quando sono attori di medio livello, che hanno un ruolo importante nella trama, spesso li trattano proprio come se non ci fossero. Ma l’attore è l’unica persona nel film che lavora a partire da un’emozione, in cui risiede la verità emotiva di una situazione. Se uccidete quella, uccidete anche il film. Se avessimo fatto Shadows a Hollywood, nessuno dei partecipanti avrebbe potuto dare prova della sua bravura.” Non è stato un caso che a fornire un piano di lettura sonora a “Shadows” sia stato proprio il compositore Charles Mingus che, secondo un criterio che fu ancor prima di Duke Ellington, fa che la musica acquisti importanza ancorché pensata per un particolare musicista. A questo elemento di relazione tra recitazione, immagine, luce e suono, Cassavettes è sempre stato molto attento.
La sua attenzione, fuggendo al clichè Hollywoodiano, è ispirata enormemente dalla creatività improvvisati, proprio come nel Jazz. Jazzavettes è un costruire i caratteri dei personaggi che hanno popolato i film del regista (ma anche degli stessi attori come Gena Rowlands, Peter Falk, Ben Gazzara…) nel tentativo di restituirne una dimensione che, oltre all’immagine (che pure sarà presente attraverso una proiezione in contemporanea al concerto) possa restare nella mente nella sua identità musicale.
Roberto Ottaviano

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Concerto di Natale nella Basilica di San Nicola

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cantiamo il natale basilica di san nicola

Sabato 22 Dicembre alle ore 20,30 saremo felici di salutarvi per le festività Natalizie nella Basilica di San Nicola.
Il tradizionale concerto di Natale della Basilica mi è stato affidato, bontà di Padre Giovanni Distante, e ne ho raccolto non senza timore, l’importanza laica e religiosa al contempo. Sappiamo tutti che ormai le “musiche di Natale” hanno finito per diventare un “genere”…
A me premeva raccogliere sensibilità diverse eppure compatibili per celebrare due cose: il mistero che pervade una parte della nostra umanità e il passaggio che ci regala la natura in questi giorni. Il tutto con l’obiettivo di affermare ancora una volta che l’inclusione e la condivisione è la nostra unica speranza e la cristianità deve, mettendo al bando le sue ipocrisie, giocare il suo ruolo.
Vi aspettiamo


FESTA di SAN NICOLA dei baresi: il programma completo degli eventi

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festa di san nicola 2018

Le feste di San Nicola del 6 dicembre (solennità liturgica) e del 9 maggio (Traslazione delle reliquie da Mira a Bari) come quella del 19 dicembre e del 22 maggio (secondo il calendario giuliano) rappresentano grandi momenti di fede e di pietà popolare che vedono coinvolti migliaia di pellegrini provenienti da ogni parte della Puglia e da tutta l’Italia meridionale peninsulare, nonché numerosissimi pellegrini ortodossi provenienti soprattutto dalla Russia che riconoscono in San Nicola il più potente intercessore presso Dio.

Solennità liturgica del 6 dicembre
Il fascino di San Nicola, della sua storia e della sua popolarità, dei suoi miracoli, della sua carità, richiama ancora molti pellegrini che, fiduciosi nella sua intercessione, ricorrono a lui per chiedere favori divini ed implorare da Dio la sua infinita misericordia.
Festeggiare san Nicola non vuol dire solamente continuare una tradizione storica che si tramanda di generazione in generazione, ma, per molti pellegrini, significa ravvivare l’esperienza della fede, rafforzare i vincoli di comunione che legano i cristiani pellegrini sulla terra, attraverso la testimonianza di uno dei santi più venerati dalla cristianità.

PROGRAMMA:

24 NOVEMBRE 2018
50° ANNIVERSARIO ELEVAZIONE DI SAN NICOLA A BASILICA PONTIFICIA (1968-2018)

– 09.00 Istituto Ecumenico San Nicola. 50° Anniversario della Costituzione Apostolica “Basilicae Nicolaianae”. Convegno: “La Basilica Pontificia San Nicola nelle Costituzioni Apostoliche dei Sommi Pontefici” (Prima Parte).

– 12.00 Basilica San Nicola. Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Em.za Rev.ma il Cardinale Giovanni Angelo Becciu. Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi.

– 16.00 Istituto Ecumenico San Nicola. Convegno (Seconda Parte).

– 19.30 Piazza San Nicola. Ad un mese dal Natale: accensione delle luminarie natalizia della ditta Domenico Paulicelli Light Design di Capurso (Bari).

2 DICEMBRE 2018
ESPOSIZIONE DELLA STATUA DEL SANTO

– 7.30-9.00-10.30-12.00-13.00-18.30-20.30 Basilica San Nicola. Sante Messe

– 18.15 Basilica San Nicola. Esposizione della Statua del Santo

3/4/5 DICEMBRE 2018
TRIDUO IN ONORE DI SAN NICOLA

– 18.30 Basilica San Nicola. Concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Ecc.za Rev. ma Mons. Antonio Staglianò, Vescovo di Noto (SR)

5 DICEMBRE 2018
ASPETTANDO SAN NICOLA

– 17.00-20.00 Piazza San Nicola. Fondazione Myrabilia: “Aspettando San Nicola” (5ª edizione). I bambini disegnano con candeline una immagine del Santo, realizzata dall’illustratore svedese Johan Thörnqvist.

6 DICEMBRE 2018
SOLENNITÀ LITURGICA DI SAN NICOLA

– 04.00 Apertura della Basilica

– 04.30 Molo Sant’Antonio. Lancio di Diane della Ditta Firelight di Giuseppe Roberto di Valenzano.

– 05.00 Basilica San Nicola. Santa Messa presieduta da fr. Giovanni Distante OP. Rettore.

– 05.45 Piazza San Nicola. Arrivo della “Fiaccolata di San Nicola” (26ª edizione).

– 06.00-13.00 Basilica San Nicola. Santa Messa ogni ora.

– 18.00 Basilica San Nicola. Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Em.za Rev.ma il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, insieme con Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto e Delegato Pontificio per la Basilica. Al termine: donazione dei Maritaggi; consegna delle chiavi della Città a San Nicola da parte del Dott. Antonio DECARO, Sindaco di Bari; processione con la Statua del Santo per le vie della Città Vecchia.

ITINERARIO DELLA PROCESSIONE
Basilica San Nicola – Via delle Crociate – Strada Carmine – Strada San Marco – Piazzetta Sant’Anselmo – Via Palazzo di Città – Piazza Mercantile – Piazza del Ferrarese – Strada Vallisa – Via Roberto il Guiscardo – Strada Palazzo dell’Intendenza – Strada San Domenico – Via Boemondo – Piazza Federico di Svevia – Piazza Odegitria – Arco della Neve – Via Tancredi – Strada Carmine – Via delle Crociate – Piazza San Nicola – Basilica San Nicola

– 22.00 Molo Sant’Antonio. Spettacolo Pirotecnico della Ditta Firelight di Giuseppe Roberto di Valenzano

17 DICEMBRE 2018
UN VIOLINO PER SAN NICOLA

Basilica San Nicola. “Un violino per San Nicola” costruito e donato alla Basilica dal M° Fabio Fortunato. Concerto per violino e archi della Camerata Musicale Barese. Solista: M° Oleksandr Semchuk, violinista.

19 DICEMBRE 2018
SOLENNITA’ DI S, NICOLA SECONDO IL CALENDARIO GIULIANO

– 06.00 Basilica San Nicola. Accoglienza dei Pellegrini Ortodossi.

– 09.00 Basilica San Nicola. Divina Liturgia.

– 19.00 Basilica San Nicola. Presentazione del libro commemorativo della Traslazione della Reliquia di San Nicola a Mosca e San Pietroburgo nei mesi di maggio-luglio 2017. Seguirà un Concerto in onore di Sua Em.za il Metropolita di Volokolamsk Hilarion Alfeev, Presidente del Dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca.

22 DICEMBRE 2018
CONCERTO DI NATALE

20.30 Basilica san Nicola. “Cantiamo il Natale”. Canti di Natale nel mondo interpretati e diretti dal M° Roberto Ottaviano, con la partecipazione straordinaria di Giovanna Carone, Maria Giaquinto, Lisa Manosperti, Leo Gadaleta, Michele Marzella, Vince Abbracciante, Nando Di Modugno, Nicola Nesta, Giorgio Vendola, Pippo D’Ambrosio, e Cesare Pastanella. Voce narrante: Rocco Capri Chiumarulo.


Roberto Ottaviano “Eternal Love” al Teatro Forma

In il

Roberto Ottaviano Eternal Love al Teatro Forma

OTTAVIANO ETERNAL LOVE

Roberto Ottaviano, vincitore del Jazzit Awards 2017 per la categoria Sax Soprano Italia, presenta il suo ultimo progetto “Eternal Love”.

Roberto Ottaviano – sax soprano
Marco Colonna – clarinetti
Alexander Hawkins – pianoforte
Giovanni Maier – basso
Zeno De Rossi – batteria

Concerto in abbonamento
Tickets € 25,00 / € 20,00

INFO E PREVENDITE:
info@nelgiocodeljazz.it – www.nelgiocodeljazz.it
tel. 338 9031130 – 339 7084423
circuito online: www.liveticket.it
Centromusica: C.so Vitt. Emanuele, 165 – Bari
tel. 080 5211777

Teatro Forma: 080-5018161 / biglietteria@teatroforma.org


BARI HI-END, la 27ª mostra di alta fedeltà e cinema in casa al Nicolaus Hotel

In il

bari hi end 2018 nicolaus hotel

Bari Hi-End nasce 27 anni fa come mostra istituzionale di alta fedeltà e hi-end per il centro sud italia. Nel corso degli anni il focus della manifestazione si dilata verso un contenitore multitasking orientato ad offrire agli appassionati dell’audio ma anche alle loro famiglie e ad un pubblico più vasto un evento con altri contenuti culturali e di intrattenimento.

Alle numerose sale deputate all’ascolto degli impianti audio e video si aggiungono da subito le etichette discografiche e le riviste del settore e appena dopo i numerosi concerti, un’area food, liuterie ed una corposa attività seminariale orientata all’approfondimento delle tematiche inerenti alla mostra.

【ESPOSITORI AUDIO】
Abeat Records
Music Tools
Audio Living Design
Audio Reference
AudioReview
BenQ
Dodicilune Edizioni Discografiche e Musicali
Fonè
Audiogamma
High Fidelity Italia
LP AUDIO
MPI Electronic
Synthesis Art in Music
HECO
Magnat Audio-Produkte GmbH
Yamaha Home Audio8

【FOOD】
Quest’anno, oltre alle circa 20 sale audio ed allo spazio espositivo per le etichette discografiche e le riviste del settore ospiteremo un’area di circa 800 metri quadrati destinate al FOOD aziende del nostro territorio produttori di cibo e vini.

▪️ Cantine Polvanera – Polvanera nasce da una lunga tradizione di famiglia che ha radici nella viticoltura da sempre. Filippo Cassano, proprietario ed enologo, è sempre stato consapevole delle potenzialità del primitivo nel suo territorio.

▪️ I Capricci di Farinella – La prima Bakery in Puglia, a Putignano, ci racconteranno la cultura del buon cibo di tradizione pugliese, seguendo le ricette della nonna e usando solo ingredienti di prima scelta.

▪️ Itria Bontà – Una realtà unica nel suo genere che è sinonimo di serietà, professionalità e qualità dei prodotti – Alberobello – Puglia.

▪️ Peperonzini di Zini Vito

▪️ Zafferano della Valle d’Itria di Francesco Caroli

▪️ Coffee Net – Nasce dalla passione nel mondo del caffè. L’esperienza e la presenza costante sul mercato, ha portato alla ricerca di prodotti selezionati per offrire ai clienti caffè e infusi di ottima qualità Made in Italy.

▪️ Sapori dell’Antica Terra – Nasce ad Alberobello, terra dei trulli dal fascino inconfondibile, immersa nella meravigliosa Valle d’Itria.

▪️ La Divina Puglia – Cosa c’è di meglio di mangiare all’aria aperta, un PANZEROTTO! Con l’ape de La Divina Puglia tutto questo è possibile!

E molti altri…

【SEMINARI E LABORATORI】
Ester Passiatore – Liutaia: costruisce, restaura e ripara strumenti ad arco moderni e barocchi.

Samantha Masà Nuzzi in arte Masà – Illustratrice dall’animo sensibile, bravissima e creativa – “Io disegno i musicisti con l’alfabeto” – L’illustratrice ci farà capire, in un interessantissimo Laboratorio, cosa l’ha spinta ad iniziare a disegnare usando i caratteri della tastiera, dando un nuovo significato ai caratteri tipografici.

Giuliano Di Cesare – Performer, Musicista ed Artista
Il suono si fa luce, colore e immagine. Accade in «Entropia», performance di musica e pittura del trombettista pugliese.
La performance diventa composizione estemporanea in un mix creativo di contenuti musicali e pittorici. E l’opera d’arte generata rompe il muro del suono per farsi materia viva in movimento.

Piero Pascale Guitars – Liutaio insegna le discipline fondamentali e la Tecnologia del Legno in chitarre acustiche ed elettriche.

Racconti sulla produzione e trasformazione dei cibi da parte di aziende pugliesI.

【MOSTRE】
Ritratti tipografici – A cura di Masà
Entropia – A cura di Giuliano Di Cesare

【 CONCERTI】- a cura di Nel Gioco del Jazz
Direzione Artistica :: Roberto Ottaviano
Coordinazione :: Pietro Laera
Patrocinio :: Mibac – Regione Puglia – Comune di Bari

3 ᑎOᐯEᗰᗷᖇE 2018
ore 11:00 >> From Billie and beyond
ore 21:00 >> Joanna Teters – Artist Page Quartet

4 ᑎOᐯEᗰᗷᖇE 2018
ore 11:00 >> Kulu Sé Mama
ore 21:00 >> Mirko Signorile Trio

5 ᑎOᐯEᗰᗷᖇE 2018
ore 21:00 >> Enrico Rava Joe Lovano Quintet

【MAIN SPONSOR】
Concessionaria Amicar – Concessionaria ufficiale Lexus

【CONCEPT MOOD EQUIPE】
LULA t-shirt – Nuovissima Start-Up di giovani creativi, con la loro arte faranno indossare la loro arte a tutti noi e sarà una vera scoperta.

【EXHIBITION SET UP】
Officina Chiodo Fisso – Un approccio multimediale per un allestimento capace di integrare al meglio l’insieme degli strumenti e dei linguaggi offerti dalla creazione di oggetti di design e artigianato Made in Puglia.

【INGRESSO GRATUITO】
03/04 Novembre 2018 – Bari Hi-End 27ª Edizione
presso The Nicolaus Hotel Bari – Via Cardinale Agostino Ciasca, 27, Bari – Puglia – Italy

Maggiori info su www.barihiend.it


Charles Lloyd & The Marvels con Bill Frisell: le leggende del jazz in concerto nell’unica tappa italiana

In il

charles lloyd the marvels nicolaus hotel

Anteprima della nuova stagione 2018/2019

Martedì 3 luglio, ore 21,00 – The Nicolaus Hotel – Bari
Charles Lloyd & The Marvels con Bill Frisell: le leggende del jazz in concerto nell’unica tappa italiana

Anteprima d’eccezione della nuova stagione 2018/2019 dell’Associazione ”Nel Gioco del Jazz”.
In questa lunga estate di concerti spiccano indiscusse due stelle del jazz, Charles Lloyd & The Marvels con Bill Frisell che, nell’unica tappa italiana del loro tour, si esibiranno martedì 3 luglio, alle 21,00, al The Nicolaus Hotel di Bari. I due grandi artisti della scena internazionale del jazz presenteranno in prima nazionale il loro ultimo album “Vanished Gardens”, in uscita il 29 giugno. Un concerto di grande prestigio per l’associazione che quest’anno festeggia il 10° anniversario della sua fondazione.
Sul palcoscenico insieme a Lloyd e Frisell anche Greg Leisz, alla chitarra, Reuben Rogers, al contrabbasso e Eric Harland, alla batteria per un concerto imperdibile.
A 80 anni suonati il grande sassofonista afroamericano Charles Lloyd torna a Bari (l’anno scorso si esibì al teatro Petruzzelli sempre per l’Associazione ”Nel Gioco del Jazz”) e continua ad esibirsi in giro per il mondo in una sorta di ritrovata seconda giovinezza musicale.
Nato a Memphis, in Tennessee nel 1938, ha cominciato a suonare all’età di 9 anni e a soli 12 anni lavorava per la banda blues di BB King. Compagno di band di Cannonball Adderley nei primi anni Sessanta, Charles Lloyd ha guidato una formazione storica (composta tra gli altri da Keith Jarrett) con la quale ha registrato uno dei primi album jazz che ha venduto oltre un milione di copie (“Forest Flower”, 1967). Vanta in seguito collaborazioni con i Doors e i Beach Boys. Dopo una breve collaborazione con il pianista Michel Petrucciani nel 1981 si ritira dalle scene. Riprende ad esibirsi occasionalmente e inizia a registrare per l’ECM, inaugurando una lunga serie di dischi in cui figurano musicisti come Billy Higgins e John Abercrombie.
Bill Frisell tra rock e country, jazz e blues è uno dei chitarristi più vitali e produttivi d’America e tra i più ricercati nella musica contemporanea. Nato a Baltimora, la sua carriera come chitarrista e compositore ha attraversato più di 35 anni e numerose celebri registrazioni. Ha realizzato colonne sonore, arrangiamenti e vanta collaborazioni prestigiose con leggende del jazz quali Dave Holland, Elvin Jones, Ron Carter e Paul Motian.

Costo biglietti: 35 euro settore A; 25 euro settore B.
L’associazione inoltre mette a disposizione 100 biglietti a 15 euro per gli studenti fino a 26 anni, contattando esclusivamente il 3389031130 oppure tramite la mail info@nelgiocoeeljazz.it.