La Notte dei Fornai, torna a Toritto la notte più emozionante del Natale

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Torna la notte più emozionante del Natale torittese, con la rievocazione storica della “questua” della “Notte dei Fornai” di Toritto, che si svolge lungo le vie del paese nella notte dell’antivigilia di Natale.
Cantori popolari, accompagnati dalle musiche e stornelli in vernacolo torittese, rievocheranno questa antica tradizione, in cui fornai dell’epoca stornellavano e strimbellavano con vari strumenti, invogliando a infornare pane e dolci natalizi presso i loro forni.
Quest’anno, l’attesa dei fornai apartire dalle ore 18.00 circa,  sarà allietata anche dalla Carrozza di “Babbo Natale” che per l’occasione incontrerà bambini e adulti per raccogliere letterine e desideri dei più piccoli.
Per l’occasione, la Pro Loco Toritto-Quasano, manderà in diretta sulla piattaforma Facebook l’evento per dare la possibilità di “essere presenti” a parenti e amici che hanno i propri cari fuori Toritto per diverse ragioni.


Presepe Vivente all’epoca di San Francesco nel borgo medievale di Sovereto

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presepe vivente 2018 terlizzi

Nel 1223 San Francesco realizzava la prima rappresentazione/rievocazione storica della Natività, dopo aver ottenuto l’autorizzazione da papa Onorio III.
Francesco era tornato da poco (nel 1220) dalla Palestina e, colpito dalla visita a Betlemme, decise di rievocare la scena della Natività.

« Si dispone la greppia, si porta il fieno, sono menati il bue e l’asino. Si onora ivi la semplicità, si esalta la povertà, si loda l’umiltà e in questo caso Sovereto si trasforma quasi in una nuova Betlemme »

Il borgo medievale di Sovereto per due giorni si trasformerà nella ‘Greccio’ (luogo in cui San Francesco diede vita al primo presepe vivente della storia) dell’epoca.
Cosi il borgo si animerà con il suono delle cornamuse e dei tamburi,
lo scintillare delle forge, il rumore dei martelli e degli scalpellini, lo scoccare delle frecce degli armati e poi i nobili, i popolani, i contadini e artigiani, i pastori e i religiosi accoglieranno in un clima di grande festa la nascita di Gesù Bambino!


XVI° RADUNO DEI CORTEI STORICI NUNDINAE

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raduno dei cortei storici gravina in puglia

XVI° RADUNO DEI CORTEI STORICI NUNDINAE
15-16 settembre 2018
Gravina in Puglia “Città della rievocazione storica”

Carlo II D’Angiò il 15 agosto del 1289 donò il feudo di Gravina al conte Giovanni di Montfort dei duchi di Borgogna.
La cerimonia denominata “Constitutio de Feudis “ è il rito d’iniziazione che il Centro Studi Nundinae rievoca per celebrare il rapporto di sudditanza da parte del conte Giovanni di Montfort nei confronti del Re Carlo II D’Angiò.
La cerimonia è costituita da alcuni gesti semplici, ma carichi di valore giuridico, oltre che simbolico: la consegna delle chiavi della città da parte del Re al suo primo feudatario con la benedizione del vescovo Giacomo II;
con il giuramento del conte, che si riconosce “uomo del suo Re”, sarà celebrato così l’inizio di un periodo di prosperità per la città di Gravina, che grazie al nobile Montfort, vivrà momenti di scambio commerciale, denominati “nundinae” (parola di origine latina, che etimologicamente significa grosso mercato).

Ritornerà ad essere la ” Urbs Opulenta ” quindi, come un tempo la città sarà vivacizzata da giochi, tornei, musici, danze, gaite, scene di vita quotidiana, che rivisiteranno l’immaginario collettivo medievale.
Programma:

Si comincia dalla mattina del sabato, con il corteo dei fanciulli, che vedrà impegnate le scolaresche, proseguendo con la living history nelle piazze del centro storico.

In serata, con partenza in notturna dal Ponte Acquedotto, affacciato sulla gravina “ Stupor Mundi ”, Cesare Augusto Federico II si presenterà alla cittadinanza gravinese accompagnato da musici, falconieri ed arcieri mentre cantastorie animeranno le vie del borgo antico, concerto medievale, spettacoli musicali ed acrobazia aerea con tessuti.

Domenica mattina presso il Municipio, si terrà la cerimonia di accoglienza dei gruppi storici, sarà inoltre possibile effettuare visite didattiche presso la mostra permanente dell’accampamento di armati ed assistere alle esibizioni di rapaci, spettacoli musicali ed acrobazia aerea con tessuti.

Nel pomeriggio la “ Magnifica parata delle Corti ” con partenza dall’area fiera, movimenterà le principali vie della città, fino a giungere in piazza Benedetto XIII dove danze medievali, dimostrazioni d’arme e duelli, esibizioni di giullari, giocolieri, falconieri, musici, sbandieratori, mangiafuoco allieteranno la serata per il grandioso spettacolo finale.

Info:
Centro Studi Nundinae
www.nundinae.it – info@nundinae.it

Ponte Acquedotto Orsiniano
Via Fontana la Stella – Gravina in Puglia (Bari)
ingresso libero
Info. 3701380335


A Trani ritorna la Settimana Medioevale

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la settimana medioevale trani

CARISSIMI AMICI E SIMPATIZZANTI, SONO LIETO DI PRESENTARE LA XIII EDIZIONE DE “LA SETTIMANA MEDIOEVALE 2018”.
Quest’anno ci siamo dedicati a portare avanti questo evento con dei cambiamenti radicali, come anche i titoli delle due rievocazioni ; “NOX TEMPLARORUM e LE NOZZE DI RE MANFREDI”. Durante l’arco di un anno noi dell’Associazione Culturale Trani Tradizioni, ci siamo impegnati su diversi fronti per far si che il nostro evento diventasse sempre più degno delle vostre aspettative. Ci siamo concentrati nei dettagli della storia poiché, a mio personale parere, su qualsiasi evento che si porti al pubblico è importante essere attenti al dettaglio, infatti, man mano che passano gli anni avrete notato il cambiamento, l’evoluzione della settimana medioevale.

Sicuramente ci saranno delle imperfezioni, ragion per cui sia da stimolo a fare sempre meglio, anno dopo anno.
La nostra associazione è cresciuta insieme a quei bambini di qualche anno fa e che oggi sono ragazzi e ragazze innamorati della storia della città di Trani che si reputano fortunati ad essere cittadini tranesi. La nostra città va amata e rispettata come le persone che cercano di dar il meritato lustro ad essa e che con non poche difficoltà si adoperano per regalare a tutti i tranesi e non, momenti di grande letizia.

Non possiamo non essere orgogliosi di aver portato a Trani migliaia di visitatori in occasione della nostra manifestazione, ci inorgoglisce il fatto di essere riconosciuti come cittadini di una città favolosa.

Speriamo che il frutto del nostro lavoro sia gradito a tutti e che possiate vivere la settimana medioevale come un’occasione per ammirare la città di Trani con i suoi monumenti, la sua storia e la sua gente.


“Le Notti della Contea” – rievocazione storica di Conversano

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le notti della contea conversano 2018

L’associazione di promozione sociale e culturale “SensAzioni del Sud di Conversano (BA),
organizza la 4° edizione dell’evento “Le Notti della Contea” – rievocazione storica di Conversano.

Nell’anno del Signore 2018, nei giorni 04|05 del mese di Agosto, in occasione del 402° anniversario della nomina a Conte di Giangirolamo II Acquaviva D’aragona, il borgo antico di Conversano vi accoglierà con dame e cavalieri, cuochi e artigiani, monaci e chierici, popolani e gente del contado, sbandieratori e tamburi, arcieri e falconieri. Dalla piazza piu’ importante del borgo antico, Piazza Castello, ai piedi del maestoso Castello Aragonese, partirà il viaggio de ‘Le Notti della Contea 2018 – IV edizione’, che si prolungherà in Piazza Conciliazione. In questi luoghi sarà allestito e rievocato il Mercato Medievale di Conversano, dove l’eccellenza dell’artigianato incontrerà la prelibata gastronomia del territorio pugliese. Terracotta e ceramica, legatura in pelle e fabbricazione della carta, coroncine e ghirlande, ma anche spezie ed erbe, miele e pane, zuppe e salumi, birra artigianale, idromele e vino, animeranno le piccole osterie medievali allestite negli storici luoghi dove tutto è accaduto e tutto puo’ ancora accadere. L’evento si prolungherà in stradine e vicoli del centro storico, piazze e scalinate, monasteri e cattedrali. La notte del 04 agosto il Conte Giangirolamo II Acquaviva D’aragona, dai balconi allestiti a festa del Castello di Conversano saluterà la folla giunta da ogni dove per omaggiarlo e darà ufficialmente inizio alle ‘Notti della Contea’ attraverso il ‘Chominciamento’ di festa, accompagnato da danze rinascimentali e giullari di corte. Le notti del 04 e 05 agosto vedranno il percorso animato da scene di vita quotidiana medievale: giullari e cantastorie, frati e inquisitori, maghi e stregoni, cerusici e masciare; da scene di vita da campo: cavalieri e armigeri si cimenteranno in dimostrazioni di combattimento con la spada e con l’ascia e in dimostrazioni di tiro con l’arco, banchetteranno e dormiranno in accampamento; da scene ludiche: popolani e giullari inviteranno adulti e bambini a provare gli antichi giochi medievali; da scene di falconeria: falconieri esperti daranno vita a spettacoli di rapaci notturni come il gufo reale, il barbagianni e la civetta delle nevi ma si avrà modo di ammirare anche aquile, falchi e poiane. La notte del 05 agosto il Conte e la Contessa sfileranno per le vie della citta’ nuova seguiti da un magnifico Corteo Storico Multiepoca, composto da circa 300 rievocatori, che partirà da Viale Adriatico e si concluderà in Piazza Castello.

‘Le Notti della Contea’ sarà una festa per lo spirito, per la vista e per il palato.


Rievocazione storica “Conte Roberto Gurguglione: tra leggenda e realtà”

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CONTE ROBERTO GURGUGLIONE: TRA LEGGENDA E REALTÀ

Sabato 30 Giugno dalle 20:00 in Piazza dei Martiri 1799 va in scena la rievocazione storica “Conte Roberto Gurguglione: tra leggenda e realtà” ambientata alla metà del XIII Secolo da un’idea di Maria Antonietta Favia.
Grazie alle sinergie tra l’Associazione Culturale Teatrale “Fili d’Argento” e la Pro Loco “Curtomartino”, con la collaborazione di Opus Milites e il Centro Polivalente per Anziani, con il patrocinio del Comune di Acquaviva Delle Fonti – Assessorato alla Cultura, dalle 20.00 sarà possibile ammirare uno spaccato del XII Secolo ad Acquaviva, con balli, stand gastronomici con pietanze locali, danze, cortei storici, dimostrazioni di antichi mestieri, il tutto animato da falconieri e sbandieratori.

La rappresentazione che andrà in scena per ben 3 volte (alle ore 20:00, 20:45 e 21:30) è a cura di Maria Antonietta Favia, già autrice del Presepe Vivente del Centro Antico in collaborazione con la Pro Loco “Curtomartino” e di spettacoli itineranti anche in altre città della Puglia.

L’ingresso è gratuito.

Per l’occasione, l’Info-Point Turistico di Acquaviva delle Fonti organizzerà gratuitamente visite guidate al Centro Antico con partenza dall’Ufficio. A breve i dettagli e gli orari di visita.

PROGRAMMA:

• Ore 20:00: PRIMO SPETTACOLO
• Ore 20:45: SECONDO SPETTACOLO
• Ore 21:30: TERZO SPETTACOLO

INFORMAZIONI:
Info-Point Turistico Acquaviva delle Fonti
P.zza Maria SS. di Costantinopoli 16 – Acquaviva delle Fonti
Orari: dal Martedi alla Domenica 10-13 e 17-20. Chiuso Lunedì
392.3369394 (Tel. Sms o Whatsapp) • Mail: iat.acquaviva@gmail.com


Corteo Storico rievocativo della Battaglia di Bitonto

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corto storico rievocativo Della Battaglia Di Bitonto 2018

Si rinnova, come ogni anno, la tradizione di uno degli eventi più importanti per la città di Bitonto, sia sotto l’aspetto storico sia sotto quello turistico, che la rende un vero polo di attrazione per l’intero Meridione. È il “Corteo Storico”, promosso dall’Associazione Culturale “Accademia della Battaglia” con il patrocinio del Comune di Bitonto, che rievoca la Battaglia di Bitonto del 25 maggio 1734.

Per l’appuntamento, Bitonto diventa centro di condivisione, partecipazione civile, volano prezioso per quanti credono nella propria terra, la amano, la difendono, e si sentono non solo spettatori, ma attori di una comunità attiva, creativa e proiettata verso un futuro sempre più roseo.

«Il corteo intende presentare le diverse sfaccettature della società bitontina e meridionale in generale al tempo della battaglia – spiega la prof.ssa Tota Concetta, presidente dell’Associazione –. Quella stessa società che, grazie al riassetto che il sovrano Carlo III di Borbone diede all’intero Sud, poté vivere la rinascita illuministica, realtà dell’intera Europa, ma che al Meridione era stata negata da secoli di servilismo e sfruttamento straniero».

La città, infatti, ha una ricca storia da raccontare. Fondata prima ancora di Roma, i secoli l’hanno attraversata lasciando i segni indelebili di bellezza, arte e civiltà. Il Settecento l’ha vista particolarmente protagonista, tra i centri più importanti del Regno: «È il secolo di Tommaso Traetta, ma anche della storica battaglia del 25 maggio 1734, epilogo di una guerra europea che avrebbe visto nascere il Regno del Sud d’Italia. Una giornata in cui trovano spazio gli eventi storici e quelli miracolosi, in cui Bitonto è “celebrata” come la “pupilla” degli occhi della Vergine Maria, nostra protettrice», commenta il sindaco Michele Abbaticchio.

Ogni anno si rivivono quei momenti attraverso una serie di appuntamenti, il Corteo in particolare, che ha il merito di «coinvolgere piccoli, giovani e adulti nella riscoperta del nostro passato. La metafora di una collettività che camminano insieme verso il futuro, tenendo a mente la grandezza del suo passato. La decisione di spostare la data al 2 giugno è stata presa per avviare una nuova stagione, in cui la sfilata è solo uno dei momenti della rievocazione storica», conclude l’assessore al Marketing Territoriale, Rocco Rino Mangini.

Nella programmazione del 2018 ci saranno importanti novità.
➡️Giovedì 31 maggio, alle 18 e alle 20.30, all’interno del Teatro Comunale “T. Traetta” ci sarà la rappresentazione dello spettacolo “Bitonto in amore” (di Carlo Pice) dell’associazione “Amici per la crepapelle”. Aprirà la rappresentazione delle 18 l’esibizione del coro di voci bianche dell’Istituto Comprensivo “Cassano – De Renzio”, guidato dal Maestro Giuseppe Demichele.

➡️Venerdì 1 giugno, dalle 18 alle 21, all’interno di Palazzo Rogadeo, Palazzo Bove e Palazzo De Ferraris-Regna, tre compagnie teatrali (Associazione Culturale Mariott’Arte, Okiko the Drama Company e Associazione Culturale “Amici per la Crepapelle”) metteranno in scena rappresentazioni che rievocheranno le famiglie nobiliari bitontine che abitavano in quelle sontuose abitazioni.

➡️Sempre nella stessa giornata, durante il pomeriggio, il Torrione Angioino diventerà un vero e proprio laboratorio d’arte: il dott. Teodoro Ugone insegnerà a realizzare le candele del 1700 con elementi naturali.

➡️È per sabato 2 giugno, invece, l’atteso appuntamento con il Corteo Storico, che sfilerà per le vie del centro ottocentesco, con il consueto momento finale a Porta Baresana.

➡️Il momento clou di questa edizione sarà caratterizzato dal “Gran ballo del Settecento” che si terrà a Palazzo Gentile e nella zona antistante l’ingresso della sede comunale domenica 3 giugno, a partire dalle 20. In questa occasione, si potrà entrare a far parte della vita nobiliare, osservandone abitudini, usi, costumi e danze.

✔Per ogni informazione potete seguire la nostra pagina Facebook (https://bit.ly/2HWOIHB) o contattare il numero +39 380 516 8938.
✔N.B. Il laboratorio con il dott. Ugone e il “Gran ballo del Settecento” saranno eventi a pagamento, per questo è gradita la prenotazione.


Arboris Belli, rievocazione storica ad Alberobello

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arboris belli rievocazione storica alberobello

Noi festeggiamo l’anniversario di Alberobello cosi ! Vi aspettiamo numerosi !

Ore 10.30 – CORTEO STORICO DELLA REAL COLONIA DI SAN LEUCIO DI CASERTA E ALBEROBELLO AD 1797 –
Partenza da Piazza Curri (Basila SS. Medici), per Corso V. Emanuele, Largo Martellotta, Rione Monti, Piazza del Popolo, arrivo Palazzo Comunale.
Una rappresentazione visiva del Codice delle Leggi promulgato da un Re illuminista, Ferdinando IV di Borbone.
A conclusione, in Sala Consigliare ci sarà la firma del Patto d’Amicizia dei sindaci di Alberobello e Caserta per l’avvio del Gemellaggio tra le due Comunità che, oltre ad essere entrambi siti UNESCO, hanno avuto in comune lo stesso Re Ferdinando IV che con decreto regio del 27 maggio 1797 elevò il piccolo villaggio di Alberobello a città regia.

Ore 16.30 – ANTICHI GIOCHI –
III ediz. Torneo di giochi a squadre e gare di abilità come la Corsa con i sacchi, il Tiro alla fune, la Mula, Centra il centrone, Palla di pezza, Stai là, Porta la sporta, ecc., in collaborazione con il gruppo Scout “Alberobello 1” e le scuole di ogni ordine e grado.
Corso V. Emanuele, Piazza del Popolo
Inaugurerà i giochi Lino Banfi

Ore 18.30 – INAUGURAZIONE MOSTRA “TESSUTI DI PIETRA: LA MODA INDOSSA I TRULLI DI ALBEROBELLO” – direzione scientifica e creativa di Gabriele Carmelo Rosato.
Casa D’Amore dal 27 maggio al 27 luglio 2018.
Il progetto espositivo si concretizza in un allestimento museale temporaneo incentrato sulla percezione del costume ad Alberobello, la caratteristica località pugliese, nota dappertutto per le sue costruzioni a cono, i trulli.
La mostra si materializza nella ricostruzione creativa (illustrata e animata) della moda che ha interessato la popolazione di questo villaggio all’epoca della fotografia in bianco e nero (dal primo Novecento agli anni Sessanta).
L’esperienza di visita è di carattere sensoriale: le suggestioni provocate dalle surreali combinazioni fotografiche e cromatiche intendono ispirare un nuovo modo di rapportarsi con le immagini d’epoca.
Delle originali fotografie da cui provengono i ritagli confluiti negli artwork, sono state estrapolate esclusivamente le figure umane, affinché gli spettatori siano concentrati su quegli elementi che contraddistinguevano la moda, ossia gli abiti.

Ore 20.30 – PROIEZIONE DEL CORTO METRAGGIO “ALBEROBELLO 1797” – a cura di Carmelo Sumerano –
Piazza del Popolo
Realizzato nell’ambito del progetto di educazione alla memoria storica “NON C’È FUTURO SENZA MEMORIA” , prodotto da ARTECA in collaborazione con il Comune di Alberobello. Ha coinvolto direttamente gli studenti delle scuole di Alberobello: Istituto Comprensivo MOREA-TINELLI e dell’IISS CARAMIA-GIGANTE.


Ruvo, Carafa e la Leggenda – il programma della VI edizione

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ruvo carafa e la leggenda 2018

Ruvo, Carafa e la Leggenda 2018 – VI edizione

PROGRAMMA:

📅 25 maggio 2018
⏰20 👉🏻Scuola Giovanni Bovio
“I Sogni Raccontano” Teatro d’Ombre a cura dell’ ins. Gianni Todisco; ricerca storica a cura della prof.ssa Anna Carnicella.

📅 26 maggio 2018
⏰ 20 👉🏻 Piazza Matteotti
Spettacolo evocativo “L’arte della manipolazione delle fiamme” a cura di Antonio Bonura;
⏰ 20.30 👉🏻 Palazzo Caputi
Raduno Sbandieratori e Musici di Grumo Appula, pedoni e
giocatori scacchiera vivente;
⏰ 21 Piazza Matteotti
Ospita e fa rivivere una partita a scacchi a personaggi viventi tra la famiglia Fenicia interpreta dalla scuola di ballo “Revolution Dance”
guidati da Piero Sorice, e la famiglia
Ciani Passari interpretata dall’Accademia dei talenti guidata da Marco Minafra. Presenta Alessandro Martello.

📅 27 maggio 2018
⏰18.30 👉Scuola Giovanni Bovio
Partenza corteo storico VI edizione
Percorso: c.so D. Cotugno, c.so Gramsci, c.so Carafa, p.zza Bovio, Re-enactment , la narrazione dell’Ottavario Corpus Domini presentata da Alessandro Martello.
Ripresa percorso corteo: c.so Cavour, via Parini, via I.Griffi,
via Monsignor L.Bruno, via Cattedrale, c.so G. Jatta,p.zza Felice Cavallotti, p.zza Matteotti.
Spettacolo finale a cura dei gruppi delle compagnie presenti.

Inoltre durante i giorni dell’evento:

Area giochi antichi:
Giochi per tutte l’età, un momento di formazione e divertimento.
In concomitanza sarà possibile degustare prodotti eno-gastronomici locali a cura della Cantina Minafra, Oleificio Mazzone e la Pasticceria Dolce Fiore.
👉🏻Piazza Matteotti
📅 sabato 26 e domenica 27 ⏰18-22

Esposizione di prodotti tipici locali, artigianato artistico e hobbistico:
👉🏻Piazza Menotti Garibaldi
📅 sabato 26 ⏰18-23
📅domenica 27 ⏰10-23
a cura di Evolvendo di Marianna Lacalamita

Apertura straordinaria dei siti storico-culturali a cura della Pro Loco Ruvo di Puglia: ☎ +39 0803615419, ☎ +39 3461839800

Per info:
📩info@culturaetmemoria.it ☎ +39 3315902561

👉 Ruvo, Carafa e la Leggenda è un progetto di Cultura et Memoria Centro Studi Ruvo di Puglia con il patrocinio del Comune di Ruvo di Puglia e la collaborazione della Confcommercio Bari Bat.

Gli eventi di Ruvo, Carafa e la Leggenda sono ad ingresso gratuito.

Ruvo, Carafa e la Leggenda, è una rievocazione, contestualizzata nel calendario di un momento fortemente identitario come il Corpus Domini, tesa a rievocare la tradizionale processione del Corpus Domini e la leggenda dell’Ottavario, ormai radicata nell’immaginario collettivo rubastino. La tradizionale processione del Corpus Domini risulta storicamente accertata e provata. A questo evento celebrativo, reale e documentato, si affianca, secondo una tradizione orale, l’usanza di ampliare la festa all’Ottava. Secondo questa tradizione orale, l’istituzione della processione dell’Ottavario è dovuta al Conte di Ruvo e Duca d’ Andria Carafa il quale, di ritorno da una battuta di caccia avrebbe interrotto il passaggio della Processione, facendo imbizzarrire il suo destriero.
Da questo avvenimento e avendo visto lo stesso cavallo inchinarsi davanti all’ Ostensorio, avrebbe ordinato la ripetizione della festa in forma solenne agli otto giorni.


CARBONARA DI BARI NEL 300, rievocazione medievale nel centro storico: il programma completo

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Nell’anno del Signore 1349 il piccolo casale di Carbonara, alle dipendenze della ricca città di Bari, era amministrato da un certo Signore Maciotta, di origine longobarda.

Luigi I d’Angiò, re di Ungheria, discese in Italia per vendicare la morte di suo fratello Andrea I, vittima di una congiura che si sospettava essere opera della moglie Giovanna I di Napoli. Grazie all’appoggio di molti principi italiani, nel gennaio di quell’anno, il re ungherese entrò a Benevento per poi occupare successivamente Napoli.

Ma l’epidemia di peste nera, scoppiata in quel periodo nel meridione, lo costrinse ad abbandonare Napoli e a lasciare le redini del regno nelle mani del suo vicario, il barone tedesco Corrado Lupo. Quest’ultimo, stringendo alleanze con i territori di Bitonto, Cassano, Montrone, Canneto, Capurso, Valenzano e Ceglie, devastò parte dell’entroterra barese per poi porre l’assedio alla città di Bari. Forte delle sue mura, Bari resistette all’attacco e non scese a nessun compromesso con gli invasori tanto da costringerli a riversare la loro rabbia su campagne e villaggi vicini. Carbonara e Rutigliano furono così saccheggiate e rase al suolo; abitazioni e coltivazioni furono divelti e le scorte di cibo rubate.

Quattro coraggiosi carbonaresi riuscirono ad impietosire gli ungari ed a porre fine all’assedio. Nel frattempo, i baresi posero il guasto a Ceglie e Balsignano, che avevano parteggiato per il nemico.

PROGRAMMA DELLA RIEVOCAZIONE:

16 Novembre 2017

18.30 – Convegno storico “Carbonara e il suo territorio in età angioina. Economia, Istituzioni e società” e presentazione del libro “Radici e Germogli” Prof. R. Licinio, Prof. P. Cordasco, Ing. R. De Rosa – Chiesa S. Agostino

18 Novembre 2017

17.00 – Corteo di timpanisti e sbandieratori per le vie di Carbonara Militia Sancti Nicolai
18.00 – Inaugurazione Piazza Umberto I
18.30 – Giocoleria e mangiafuoco La Farandula – Piazza Castello
18.45 – Musica medievale Odor Rosae Musices – Piazza Garibaldi
19.00 – Falconeria Bergamotti Falconeria – Piazza Umberto I
20.15 – Corteo di timpanisti e sbandieratori Militia Sancti Nicolai – Piazza Umberto I
21.00 – Spettacolo teatrale “Che infame la fame” Scritto e diretto da F. Allegrini e interpretato dalla Compagnia teatrale T. Fiorilli – Piazza Umberto I
22.00 – Giocoleria e Mangiafuoco La Farandula – Piazza Santa Maria del Fonte
22.30 – La grande battaglia: “L’ira degli Ungheresi su Carbonara” Historia, Impuratus, I Cavalieri de li Terre Tarentine – Piazza Umberto I

19 Novembre 2017

09.00 – Corteo di timpanisti e sbandieratori per le vie di Carbonara Militia Sancti Nicolai
10.00 – Apertura del villaggio
10.30 – Giocoleria e mangiafuoco La Farandula – Piazza Garibaldi
11.00 – Musica medievale Odor Rosae Musices – Piazza Santa Maria del Fonte
11.30 – Corteo di timpanisti e sbandieratori Militia Sancti Nicolai – Piazza Umberto I
12.00 – Falconeria Bergamotti Falconeria – Piazza Umberto I
13.00 – Locande aperte per il pranzo Piazza Santa Maria del Fonte
16.30 – Falconeria Bergamotti Falconeria – Piazza Umberto I
17.30 – Giocoleria e mangiafuoco La Farandula – Piazza Castello
18.00 – Musica medievale Odor Rosae Musices – Piazza Garibaldi
18.30 – Giocoleria e mangiafuco La Farandula
19.30 – Falconeria Bergamotti Falconeria – Piazza Umberto I
20.30 – Corteo di timpanisti e sbandieratori  Milita Sancti Nicolai – Piazza Umberto I
21.30 – La grande battaglia: “L’ira degli Ungheresi su Carbonara” Historia, Impuratus, I Cavalieri de li Terre Tarentine