36° Corteo Storico rievocativo della battaglia di Bitonto: botteghe, mercati, il matrimonio e il gran ballo

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corteo storico bitonto 2019 programma

Per il 36° anno consecutivo, torna il Corteo Storico della Città di Bitonto che, grazie all’impegno dell’Accademia della Battaglia stà animando vicoli, strade e palazzi per tutto il mese di maggio con un’offerta culturale e teatrale di notevole spessore, in cui sono impiegati professionisti del settore. I numerosi eventi, le sedici rappresentazioni e gli oltre cento artisti impegnati, concorrono a creare un ricco programma culturale, grazie anche al contributo del Comune. «La proposta culturale del ‘700 a Bitonto dimostra – ha confermato il sindaco, Michele Abbaticchio – l’esigenza alimentare un bisogno sempre più sentito da concittadini e turisti: scoprire e farsi meravigliare dal nostro ricco territorio». Gli eventi sono iniziati l’8 maggio e toccano la sede di Palazzo Gentile (corso Vittorio Emanuele II, 41)  – ora sede del Comune –  Palazzo Rogadeo (via G. Rogadeo, 52) – ora Biblioteca cittadina – e il Torrione Angioino (piazza Cavour), ove è possibile ammirare alcuni degli abiti che sono indossati dai figuranti del corteo, frutto del prezioso lavoro di sarte e costumiste dell’Accademia della Battaglia; al Torrione è in corso una mostra collettiva di pittura, a cura dell’artista Lucia Ciliberti, con pittori provenienti da tutta la Puglia.

PROGRAMMA:

28 MAGGIO – “BITONTO IN AMORE”.
Si entra nel vivo il 28 maggio con “Bitonto in amore”: dopo due sold out torna lo spettacolo a cura dell’associazione culturale “Amici per la Crepapelle”, opera di Carlo Pice.  È uno spettacolo che affronta un dramma in chiave comica e che alterna momenti forti con altri sobri. Molti sono i riferimenti alla storica battaglia del 1734, proposti con una trama romanzata uscita dalla penna del regista. I personaggi mettono in risalto la differenza sociale tra nobili, borghesi e popolani: Bitonto è stata teatro di guerra e i cittadini hanno fatto da spettatori. L’autore ha però cercato di rendere meno drammatici i fatti  proponendo anche un finale a sorpresa (Info e prenotazioni + 39 3201865964).

1-2 GIUGNO – BOTTEGHE E MERCATI.
Una rievocazione storica della vita di una cittadina pacifica e ricca del XVIII secolo, con balli itineranti fra le due principali piazze del centro storico, musica, laboratori, botteghe e mercati d’epoca, nell’area fra il Torrione Angioino, piazza Cavour, piazza Cattedrale e le principali vie dell’antico borgo. L’1 giugno si apre col mercato in piazza Cavour: antiche capannine in legno con veri venditori di mercanzie, tra cui il pregiato olio bitontino grazie al prezioso sostegno dell’Oleificio Cooperativo “CIMA di BITONTO”. L’1 e il 2 giugno il Torrione Angioino diventerà un vero e proprio laboratorio dell’epoca con il farmacista Teodoro Ugone che svelerà parte dei segreti della farmacopea illuminista, fra spezie, saponi, unguenti e ritrovati naturali. La ceramista Rosy Chiapparino, la decoratrice Anna Laura Rucci, la gioielliera Giovanna Mitolo e le artigiane di burattini Anna Maria Stellacci e Simona Rutigliano della Cooperativa Zip.h mostreranno le loro creazioni ispirate al XVIII secolo. Verrà ricreata una vera bottega di pittura dove si potrà ammirare l’artista Emanuele Ciavarella intento nel ritrarre la sua musa. A impreziosire gli ambienti dell’antica torre difensiva la bottega delle abili sarte Maria Tullo, Rosaria Rubino, Sabina Perrini e Titti Gentile con nobili acquirenti in cerca dell’abito con le sete, i damaschi e i pizzi più pregiati. I bottegai, come in vere botteghe di un tempo, oltre a mettere in mostra i loro prodotti, insegneranno a realizzarli, condividendo i loro preziosi saperi con grandi e piccini (Info e prenotazioni 3805168938).

1 GIUGNO – IL MATRIMONIO.
La chiesa di S. Gaetano, piazza Cattedrale, piazza Cavour e le vie del centro antico faranno da naturale palcoscenico per il matrimonio borghese del Settecento a cura del gruppo folkloristico ‘Re Pampanelle’, con Massimo Roncone nella parte del Prete a officiare il matrimonio in latino e Nunzia Liso nella parte della suocera; la regia dell’evento ha potuto contare sul prezioso contributo del dott. Michele Muschitiello e del direttore dell’archivio diocesano Stefano Milillo. Ben tre compagnie teatrali rievocheranno i fasti delle famiglie nobiliari passeggiando per le vie del Centro Antico: l’associazione Impronte, l’Okiko the Drama Company e Amici per la Crepapelle.

2 GIUGNO – IL CORTEO.
L’appuntamento più atteso è fissato al 2 giugno con il corteo storico, che con più di 500 figuranti, cavalli, carrozze, musicisti, ballerini e attori, animerà le vie principali del centro fino a raggiungere Porta Baresana, per un inatteso finale che quest’anno è affidato alla spettacolare simulazione di una battaglia portata in scena per la prima volta a Bitonto dalle 50 comparse dell’associazione Pistonieri Santa Maria Del Rovo, giunti per l’occasione da Cava dei Tirreni e muniti di rare riproduzioni degli antichi archibugi. A rendere tutto più spettacolare i musici e le chiarine dell’associazione musicale Bastiani-Lella, i tamburini baresi della formazione Militia Sancti Nicolai, paggi porta vessillo e picchieri. Un grande finale a sorpresa ideato da Piergiorgio Meola, quest’anno direttore artistico del Corteo, lascerà tutti col naso all’insù. «Il nostro obiettivo è di rendere sempre più protagonista la rievocazione storica della fondamentale battaglia che si combatté proprio sotto le nostre mura e in quelle che oggi sono le vie del centro cittadino quel 25 maggio del 1734 e che portò definitivamente il Regno di Napoli e Sicilia non più sotto il dominio di un viceré bensì sotto un re autonomo e illuminato, re Carlo III di Borbone, così l’intero Sud poté finalmente vivere la rinascita illuministica, già florida nell’intera Europa, ma negata al Meridione da secoli di servilismo e sfruttamento straniero», spiega la presidente dell’Accademia Concetta Tota.

3 GIUGNO – GRAN BALLO.
Un momento tutto riservato al sogno lo regalerà il “Gran ballo del Settecento” che si terrà a Palazzo Gentile (sede del municipio cittadino) nella serata di lunedì 3 giugno. Un’occasione imperdibile per entrare nella vita dei nobili d’un tempo, osservandone abitudini, costumi e danze.- Come per lo scorso anno, l’evento è firmato da Piergiorgio Meola che si avvale per lo più della sua compagnia teatrale Okiko the Drama Company, ma vi collaboreranno anche altri artisti e figuranti. I visitatori saranno accolti e accompagnati nell’epoca dei lumi e dell’amore, fra i fasti e i privilegi dei nobili bitontini con declamazioni del professore e giornalista Mario Sicolo, giocatori d’azzardo, intellettuali e amanti segreti. Nella Sala degli Specchi attimi di danza accompagnati dal prestigioso Dominae Ensemble e il loro repertorio di musica antica e barocca caratterizzato da un’attenta aderenza filologica e dall’uso di riproduzioni di strumenti originali come il clavicembalo e il violino barocco.


Rievocazione Storica di Alberobello 1797-2019

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rievocazione storica alberobello

RIEVOCAZIONE STORICA ARBORIS BELLI 1797-2019
Alberobello, dal 27 Maggio al 2 Giugno 2019

La Rievocazione Storica è un evento che più di qualsiasi “mezzo” consente di fare un “viaggio” nella storia, nelle tradizioni e nell’identità di un territorio.

Giovedì 23 maggio conferenza stampa di presentazione.
Appuntamento ore 10.30 a Bari presso la Mediateca Regionale Pugliese in via Zanardelli.

Sarà presentata giovedì 23 maggio, alle ore 10.30, a Bari, presso la Mediateca Regionale Pugliese in via Zanardelli, la Rievocazione Storica di Alberobello (27 maggio – 2 giugno), un evento che è un viaggio nella storia, nelle tradizioni e nell’identità della Capitale dei Trulli, organizzato dall’associazione Arteca in collaborazione con il Comune.

Interverranno:
– Antonella Pierno, vice presidente di Arteca;
– Giuseppe Palasciano, regista Rievocazione Storica;
– Aldo Patruno, direttore dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia;
– Michele Maria Longo, sindaco di Alberobello.

Di seguito il programma:
programma rievocazione storica alberobello


“MAGNA INVENTIO” La rievocazione storica del II ritrovamento dell’Immagine della Vergine degli Angeli nella Cassano del 1855

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magna inventio rievocazione storica

“MAGNA INVENTIO”
La rievocazione storica del II ritrovamento dell’Immagine della Vergine degli Angeli nella Cassano del 1855

Si intitola “MAGNA INVENTIO” ed è un ampio progetto di riscoperta delle radici storico-sociali e religiose cassanesi legate alla festa della “Madonn d’ basce” che ogni anno si celebra a Cassano nella terza domenica di Maggio dal lontano 1855 quando il paese veniva chiamato “Cassano de Bari”.
Festa di fede ma soprattutto appuntamento identitario di una intera comunità.
Ed è proprio un lungo salto indietro nel tempo quello che si propone di fare “MAGNA INVENTIO” nelle tre giornate del 17, 18 e 19 maggio prossimi.
Un Corteo storico, uno scorcio della Cassano di quegli anni, la fiera delle merci varie, musica, arte, cibo e… tanto altro animerà le giornate che precedono la festa e che si concluderanno con la tradizionale processione religiosa nella serata della terza domenica di maggio.
L’ideazione e l’organizzazione di “MAGNA INVENTIO” sono a cura di un nutrito numero di associazioni, gruppi, cultori delle tradizioni e delle storie cassanesi, che volontariamente hanno lavorato per mesi con l’obiettivo di dare vita ad un evento mai visto prima a Cassano delle Murge.
L’iniziativa, sostenuta e patrocinata dal Comune di Cassano delle Murge, ha il sostegno della Parrocchia “Santa Maria Assunta”, della Comunità Agostiniana presso il Santuario “Santa Maria degli Angeli” e del Comitato Festa Patronale ed è organizzata da: Associazione OFFICINE DEL SUD – Pro Loco “LA MURGIANELLA” Unpli – Associazione “INSIEME” – UTE Università della Terza Età di Cassano delle Murge – Associazione “IL TAPPETO VOLANTE” – Associazione “Inter Club – Giacinto Facchetti” – AGESCI “Cassano 1°” – Associazione “AMICI DEL CAVALLO” – Associazione “AMICI DI TUTTI” – Club per l’Unesco di Cassano delle Murge –Vespa Club di Cassano delle Murge – Associazione “La Ginestra Clelia Nuzzaco onlus” – Associazione “LUCI A TEATRO” – Esperia Football Club – AVO delle Murge – “Murgia Trekking and more” – Gruppo C.a.P. onlus – Gruppo Telecomunicazioni G.T.C. oltre a tanti volontari e attività commerciali.

Il programma

Venerdì 17 maggio
Ore 19.00: arrivo dei frati francescani in Piazza Moro e annuncio del ritrovamento dell’Immagine sacra;
Ore 19.30: partenza del corteo storico con figuranti, carrozze, musici fino al piazzale del Convento;
Ore 21.30: spettacolo delle ombre a cura dell’UTE sul ritrovamento dell’Immagine sacra nella Grotta, ideato e diretto dalla prof.sa Dina Colaninno.

Presso l’Aula Magna dell’Università della Terza Età di Cassano, in piazza Garibaldi, alle ore 17.00 sarà inaugurata la mostra “Cassano, la madonna, il Convento” a cura dei docenti e degli studenti dell’UTE. La mostra resterà aperta fino al 26 maggio dalle ore 18.30 alle ore 20.30. Ingresso libero.

Sabato 18 maggio
Ore 19.00: in via Chimienti arrivo dei frati francescani e annuncio del ritrovamento dell’Immagine sacra;
Ore 19.30: in piazza Moro Concerto del Coro Civico di Santeramo in Colle.
Parteciperà la soprano Stefania Sabino.
Ore 20.15: presso la chiesa di san Nicola Concerto dell’Orchestra Sinfonica dell’Alta Murgia offerto dalla Fondazione “Albenzio-Patrino”. Direttore: Domenico Nuzzaco. Soprano: Anna Giove.
Ore 22.00: in piazza Moro concerto dei Tarantinìdion.
Per tutta la serata, lungo il percorso fra via Cesare Battisti e via Chimienti ci saranno botteghe, mostre, animali, giochi di una volta.

Domenica 19 maggio
Ore 8.00-13.00: allestimento botteghe e prodotti in piazza Garibaldi e apertura mostre.
Ore 17.30: in piazza Moro benedizione del pane a cura dell’Associazione “Amici del Cavallo” e partenza per il Convento.
Ore 18.30: processione del Quadro della Vergine (da piazza Moro al Convento)
Ore 19.30 circa: Celebrazione Eucaristica sul piazzale del Convento.

Un po’ di storia
Il ritrovamento dell’affresco, dopo lunghe ricerche, fu a cura dei padri francescani (che all’epoca custodivano il Convento, oggi retto dai padri Agostiniani) padre Vincenzo da Turi e frate Michele da Bari dei Minori Riformati di san Francesco guidati dal Ministro Provinciale del Padri Riformati di san Nicola di Bari, padre Daniele da Valenzano. Della immagine nella grotta si erano perse le tracce, per non si sa bene quale motivo, tanto che la stessa era diventata quasi un deposito, un luogo dove scaricare materiali di risulta ma sulla base di documenti dell’epoca i padri francescani riuscirono prima a individuare la grotta quindi a rinvenire la Sacra Immagine della Madonna degli Angeli.
Dopo lo scoprimento dell’Immagine, i frati si precipitarono in paese, dando la bella notizia alle autorità ed al popolo tanto che fu subito deciso di organizzare un pellegrinaggio di ringraziamento verso il Santuario disponendo che ogni terza domenica del mese di maggio si celebrasse la Festa della “Madonn de basce”, ovvero la Madonna che si trova in basso, con riferimento alla Grotta: era il 19 maggio 1855!
Ma com’era la Cassano dell’epoca?
Nel 1862, primo Censimento del Regno d’Italia, Cassano – da quell’anno chiamato “delle Murge” per distinguerlo da altri Comuni omonimi – contava 4.219 abitanti; l’80% degli uomini e il 90% delle donne era analfabeta. Solo nel 1861 la scuola di Cassano divenne di terza classe.
La popolazione cassanese dell’epoca era dedita per lo più all’agricoltura, al piccolo allevamento e all’artigianato. Nel 1855 Sindaco era Francesco Giuseppe Paternostro, 72 anni, a capo di una amministrazione facente parte del Regno delle due Sicilie, ultimi anni prima dell’Unità d’Italia.
Altri notabili erano don Carlo Caracciolo, Giudice e l’avv.to Antonio Maria Galietti, assassinato nel 1861. L’Arciprete era don Raffaele Turitto, primicerio don Giovanni Gentile a capo di un Capitolo che contava ben 16 sacerdoti.
Vescovo della diocesi era mons. Michele Basilio Clari.
L’attuale “piazza Moro” non esisteva, almeno come tale: al suo posto c’era un ampio spazio sterrato con vigne, depositi di frumento e grano, qualche bottega e alcuni mulini.
Fra il 1820 ed il 1842 vengono basolate alcune strade attorno alla Chiesa e solo nel 1859 si vara il progetto per il completamento della basolatura.
Nel 1861 arrivano le prime “lampade pubbliche”, con un servizio di illuminazione.
Cassano aveva la Pretura con annesso carcere (soppressi nel 1892) presso il Palazzo del Giudicato Regio in via Chimienti.
Nel 1875 comincia la costruzione dell’attuale Municipio, completato nel 1887.
C’erano due porte: quella “di sopra” o “della Croce” (via Chimienti) che fu abbattuta nel 1857; e quella “di sotto” in via Cesare Battisti nonché la terza porta, “calabrese” su via Santo Stefano.
Si contavano centinaia di pozzi, non essendoci né acquedotto né fogna.
Nel 1858 fu abbattuta la Chiesa Madre a causa di grave pericolosità di tetto e murature e fu ricostruita secondo l’attuale posizione. I lavori durarono 30 anni.
Nel 1852 fi riaperta al culto l’attuale chiesa di san Nicola, allora detta “del Purgatorio”.
Nel 1867 fu riaperta al culto la Cappella di san Rocco (originariamente chiamata di Sant’Angelo e di san Michele Arcangelo) e affidata alla Congregazione di san Rocco.

Per ulteriori informazioni: inventiocassano@gmail.com oppure 3206623746 – 3926687636 (anche whatsapp)


Ritorna a Bitonto l’Antica Fiera di San Leone – Edizione 0

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antica fiera di san leone bitonto

Il ritorno dell’antica Fiera di San Leone

Due giornate di rievocazione storica e artistica per celebrare una tradizione che affonda le sue radici nel Medioevo.

L’evento, inizialmente programmato per il 6 e 7 aprile, rinviato causa maltempo, finalmente avrà luogo il prossimo fine settimana di maggio.

Una passeggiata in Villa Comunale vi condurrà indietro di secoli fino al tempo della Puglia degli Angioini e degli Aragonesi, con musiche, danze e spettacoli tra menestrelli intriganti, cavalieri cortesi, abili mercanti,  mastri giurati e nobildonne che proveranno a condurvi in epoche lontane, dal trecento fino agli albori del Rinascimento.

L’11 e il 12 maggio incontrerete musici e danzatori, tamburi, un accampamento didattico coi suoi armigeri, artigiani con le loro bancarelle e una zona degustativa. Un vero e proprio quadro in movimento insomma e un tentativo di teatro del tempo fatto di colori, odori, usanze e modi di  di essere in uno spaccato storico all’insegna della integrazione e della voglia di fare e di innovare.

Grazie ad un virtuoso connubio di Associazioni e Cooperative di promozione sociale presenti sul territorio con alcune Istituzioni Scolastiche e la parrocchia del Monastero, con il patrocinio del Comune di Bitonto, della Presidenza della Regione Puglia e con il sensibile supporto di altri Enti e privati, la Fiera intende inserirsi nella programmazione degli eventi culturali della Città di Bitonto con l’obiettivo di diventare una vera e propria Festa medievale e di entrare a far parte autorevolmente del ciclo delle Fiere e delle rievocazioni storiche pugliesi. La Fiera ospiterà gruppi rievocativi da Bari, Gravina e Grumo.

INGRESSO LIBERO

Vi aspettiamo!


“Gran Premio di Bari in un Click!” concorso fotografico

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concorso fotografico gran premio di bari in un click

Sei un fotografo professionista o un appassionato di fotografia?
Cattura con uno scatto le emozioni della “6ª RIEVOCAZIONE DEL GRAN PREMIO DI BARI” e partecipa al concorso fotografico entro l’11 maggio 2019!

Il concorso a premi “Gran Premio di Bari in un click” si divide in due differenti contest interni, entrambi attinenti alla manifestazione “6^ RIEVOCAZIONE STORICA DEL GRAN PREMIO DI BARI” che ha luogo dal 26 al 28 Aprile 2019 nel capoluogo pugliese.
• Il primo contest, dal titolo “FOTOGRAFA LA GARA” è dedicato esclusivamente alle fotografie scattate alle auto storiche presenti nel circuito durante la gara;
• il secondo, dal titolo “FOTOGRAFA L’EVENTO”, aperto anche agli scatti realizzati in tutti gli altri momenti dell’evento, dalle esposizioni statiche delle auto, alle premiazioni, all’interazione del pubblico durante l’intera manifestazione. Le fotografie dovranno essere inedite e scattate personalmente dal
partecipante iscritto al concorso.

Per iscriverti al concorso clicca qui
Per il regolamento completo clicca qui


Arriva a Bari il simulatore di Formula1 più tecnologico al mondo

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simulatore formula 1 vrs gran premio bari

La rievocazione del Gran Premio di Bari, gara per auto d’epoca organizzata da Old Cars Club, ha una novità che proietta i visitatori sui circuiti di Formula1. Il simulatore “VRS Virtual Racing” in scala uno a uno è il più innovativo a livello mondiale, presentato al pubblico da meno di un anno, che consente di provare l’ebbrezza delle monoposto.

Il dispositivo tecnologico è dotato di sospensioni reali, con effetti sbandata e accellerazioni g laterali per far avvertire da fermo le sensazioni vissute dei piloti su strada. Tre schermi che riproducono la visuale a circa 180 gradi della pista. L’area paddock è stata allestita in corso Vittorio Emanuele, in prossimità del monumento Cavallo con gualdrappa. “E’ davvero realistico, commenta l’ideatore, non tutti gli utenti inizialmente riescono a restare evitare i cordoli e la ghiaia”.

Ha un sistema dinamico totalmente differente da ogni produttore mondiale. Nel salirvi a bordo il beccheggio, rollio, cambio marce e decelerazioni si percepiscono durante il suo utilizzo. Tutto il sistema sia dinamico che la parte elettronica è stata interamente progettata e realizzata dalla VRS. Nel 2019 è previsto l’uscita sul mercato della sua evoluzione con un simulatore più performante con un sistema a 11 dof dove ci saranno movimenti del sistema fino a 250 mm/s. Il costo del test-drive è di 10 euro.

Orari test-drive: dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle ore 18:00 ad oltranza


GRAN PREMIO DI BARI 2019 – VIª Rievocazione

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gran premio di bari 2019

6ª Rievocazione del GRAN PREMIO DI BARI

Torna a Bari la Rievocazione dello storico Gran Premio di Bari, organizzato da OLD CARS CLUB – BARI (ASI).
La sesta edizione presenta un programma ricco di iniziative ed eventi che, a partire da giovedì 21 marzo, condurranno alla vera e propria gara che si svolgerà il 27 e il 28 aprile 2019.

PROGRAMMA EVENTI COLLATERALI

CONCORSO
“RISCRIVI IL MANIFESTO DEL GRAN PREMIO DI BARI” per l’assegnazione della 3ª Borsa di Studio Gran Premio di Bari “NUNZIO CANTA”, rivolto all’Accademia delle Belle Arti di Puglia

– GIOVEDì 21 MARZO, ORE 10.00 – Politecnico di Bari, aula conferenze – via Amendola 126/b, piano meno 1
CONVEGNO
“SICUREZZA E MOBILITÀ, I TEMI AL SOSTEGNO DEGLI UTENTI”
in collaborazione con Codacons Puglia e Politecnico di Bari

– 30 MARZO – 5 APRILE – Fortino di Sant’Antonio, Bari
MOSTRA
“LA STORIA DEL GRAN PREMIO”
Esposizione delle opere in Concorso, dei Cimeli del G.P. e delle divise dell’arma dei Carabinieri
Orari di apertura mostra: 17.00 – 20.00

– VENERDÌ 5 APRILE, ORE 10.00 – Fortino di Sant’Antonio, Bari
ASSEGNAZIONE DELLA 3ª BORSA DI STUDIO GRAN PREMIO DI BARI “NUNZIO CANTA”
in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bari e Fondazione Nikolaos

– MERCOLEDÌ 10 APRILE, ORE 11.00
CONFERENZA STAMPA di presentazione del “Gran Premio di Bari e Notturna”

– MERCOLEDÌ 24 APRILE, ORE 18.00 – Fortino di Sant’Antonio, Bari
Carmen Martorana Eventi presenta:
“Dèfilè e shooting fotografico “l’auto è di moda”
by Top Fashion Model

– GIOVEDì 25 APRILE, ORE 8.30/13.30 – Piazza del Ferrarese, Bari
MINI GRAN PREMIO UNICEF ITALIA
gara non competitiva di 20 automobiline a pedali, guidate da bambine e bambini dai 4 ai 10 anni

PROGRAMMA GRAN PREMIO

– VENERDÌ 26 APRILE, ORE 9.00 – Piazza della Libertà, Bari
POSIZIONAMENTO DELLE AUTO NEL PADDOCK

– SABATO 27 APRILE – Corso Vittorio Emanuele, Bari
h. 16.00
RADUNO auto e moto storiche Old Cars Club;

h. 19.00
GIRO DI RICOGNIZIONE IN NOTTURNA di tutti i partecipanti

h. 21.00
APERTURA DEL GRAN PREMIO DI BARI con la presentazione
dei piloti e delle auto partecipanti alla gara.
Giro di ricognizione in notturna di tutti i partecipanti e gara di regolarità;

– DOMENICA 28 APRILE – Corso Vittorio Emanuele, Bari
h. 09.00
INNO D’ITALIA
BRIEFING DEI PILOTI E TRASFERIMENTO SUL CIRCUITO

h. 10.00
GRAN PREMIO DI BARI

h. 14.00 – Piazza della Libertà, Zona Paddock
PREMIAZIONE dei partecipanti e saluto ai partecipanti.

Per maggiori info clicca qui

Sponsor:
Ferrovie Appulo Lucane, Obiettivo Tropici, Autotrend ReMarketing, Classic Cars, Puglia.net, BarProject Academy

Con il patrocinio di:
Regione Puglia, Comune di Bari, Autorità Portuale del Levante

Partners:
Politecnico Di Bari, Codacons Fondazione Nikolaos

Indirizzo: Old Cars Club, via Napoli 357/D, 70123 BARI
Tel/Fax: 0805227522 – Cell: 3663114000
Email: staff@oldcarsclub.it
Web: www.oldcarsclub.it


“La Storia del Gran Premio di Bari” al Fortino Sant’Antonio la mostra delle gare dal 1947 al 1956

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la storia del gran premio di bari mostra

Video storici, divise, cartoline e cimeli delle nove edizioni del Gran Premio di Bari, la storica gara svoltasi nel capoluogo pugliese dal 1947 al 1956. Sono solo alcuni degli oggetti protagonisti della mostra “La Storia del Gran Premio”, organizzata da Old Cars Club e ospitata dal Fortino Sant’Antonio di Bari dal 30 marzo al 5 aprile 2019.

L’esposizione, che sarà inaugurata sabato 30 marzo alle ore 17:00 alla presenza del Presidente di Old Cars Club, Antonio Durso, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Bari, Silvio Maselli, del Tenente Colonnello dei Carabinieri, Michele Miulli e dai rappresentanti dell’Accademia di Belle Arti di Bari, condurrà il pubblico in un viaggio a ritroso tra sport e storia. Oltre agli oggetti e ai cimeli legati ai bolidi e all’auto di Formula De La Rosa De Blank del 1959 – protagonista delle ultime tre edizioni della rievocazione del Gran Premio di Bari – i visitatori potranno ammirare cinquanta divise dell’arma dei Carabinieri provenienti dall’11^ Reggimento “Puglia” di Bari, comandato dal Colonnello Saverio Ceglie: si tratta di alcuni pezzi provenienti dalle collezioni di Paolo ed Emanuele Caradonna Moscatelli, tra cui spiccano una rara uniforme grigioverde da guerra dei Reali Carabinieri del 1909, la Grande Uniforme storica da Maggiore di epoca umbertina e l’uniforme usata per la missione Antica
Babilonia in Iraq.

A completare la mostra, in chiave decisamente più moderna, saranno le migliori opere tra quelle pervenute nell’ambito del concorso “Riscrivi il manifesto del Gran Premio di Bari” indetto da Old Cars Club in collaborazione con la Fondazione Nikolaos e rivolto agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari: l’opera vincitrice del concorso sarà premiata, venerdì 5 aprile alle ore 10, con una borsa di studio del valore di mille euro intitolata alla memoria di Nunzio Canta, avvocato e “alfista” di lunga generazione, grande appassionato del mondo dell’automobilismo.

La mostra “La storia del Gran Premio” rientra nel ricco cartellone di eventi collaterali alla 6^ Rievocazione del Gran Premio di Bari, che si terrà nel capoluogo pugliese dal 26 al 28 aprile 2019 e che tornerà, quest’anno, ad inaugurare il calendario di appuntamenti culturali del Maggio Barese, passando il testimone, al temine, alla decima edizione del Bifest – Bari International Film Festival.


Corteo Storico Rievocativo del culto di Santa Maria di Costantinopoli a Bitritto

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corteo storico rievocativo bitritto

Alla Vergine Odegitria di Costantinopoli in Terra di Bari, e soprattutto a Bitritto. Il corteo storico rievocativo, che si terrà lunedi 4 marzo a Bitritto (partenza ore 18.45 dalla Parrocchia Matrice), organizzato dalla Parrocchia Santa Maria di Costantinopoli, dal Comitato feste patronali, sotto la direzione artistica di Rosa Cavalieri e con la partecipazione dei “Figuranti di San Nicola” Bari e dei “Timpanisti Nicolaus Barium” Bari, ripercorrerà le tappe salienti di questa vicenda, dal leggendario approdo dell’icona miracolosa a Bari nel 733 d.C., fino alla proclamazione solenne di Santa Maria di Costantinopoli a patrona di Bitritto, durante la pestilenza del 1656. Ancora oggi ogni primo martedì di marzo, Bitritto celebra con devozione la sua Patrona, custodendo e tramandando anno per anno una tradizione fondamentale della sua storia.

Qui il programma della Festa di Maria SS. di Costantinopoli Protettrice di Bitritto


“AVVENNE A BARI 160 ANNI FA” Rievocazione storica in Costumi ottocenteschi, Corteo e Quadri di Rappresentazione delle Nozze Reali

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avvenne a bari 160 anni fa

“AVVENNE A BARI 160 ANNI FA”
(03/02/1859 – 03/02/2019): Rievocazione storica in Costumi ottocenteschi, Corteo e Quadri di Rappresentazione delle “Nozze Reali”, avvenute a Bari, tra il principe ereditario S.A.R. FRANCESCO II DI BORBONE e S.A.R. la principessa MARIA SOFIA DI BAVIERA.

SABATO 2 FEBBRAIO 2019
Biblioteca Nazionale “Sagarriga Visconti” c/o Cittadella della Cultura
BARI, ore 10:30
Ingresso Libero.

DOMENICA 3 FEBBRAIO 2019
BARI- Centro cittadino, ore 10:00-12:00
Rievocazione storica in Costumi ottocenteschi, Corteo e Quadri di Rappresentazione.
Ingresso Libero.

Organizzazione generale:
Ass.ne Cult. ed Amb. STELLA DEL MONTE

in Collaborazione con:
FONDAZIONE FRANCESCO II DI BORBONE
Gruppo Danze Storiche della L.U.T.E. di Noicattaro (BA)
Ass.ne HISTORIAE IMAGO
Arciconfraternita – Chiesa di San Giuseppe (BARI)

e con il Patrocinio gratuito del:
COMUNE DI BARI

Personaggi ed Interpreti:
oltre 30 Figuranti in costume d’epoca

Voce narrante:
IVAN DELL’EDERA

Consulenze storico-bibliografiche e di costume:
GAETANO FRASCELLA
MICHELE LOGLISCI
ISABELLA LADISA
ANTONIA CANTORE
FLORA CHIMENTI
FIORELLA RUCCIA

Contributi critici di:
EDOARDO VITALE
LINO PATRUNO
ITALO INTERESSE
GIANFREDI VOZZI

Colonna sonora:
INNO DELLE DUE SICILIE

Media Partner:
QUOTIDIANO DI BARI

Partnerships:
FILCANTIERI
ROYAL CAFFE’
FATTORIE CORNACCHIA
ANGEL’S ABBIGLIAMENTO

Info. 3338605532