BIBART 2021, torna a Bari la rassegna biennale internazionale d’arte contemporanea

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bibart 2021

Bibart Biennale Internazionale d’arte
dal 12 luglio al 29 agosto 2021
Bari

Al via la terza edizione di Bibart – Biennale Internazionale d’Arte di Bari e area Metropolitana, che gode del patrocinio e del sostegno dell’assessorato comunale alle Culture, nell’ambito della quale numerose opere d’arte contemporanea vengono esposte in quattro chiese della città vecchia.
Dopo un lungo periodo di pandemia, il tema scelto per l’edizione 2021 di Bibart è la possibilità della mente di mettere in relazione il ragionamento e l’irrazionalità: 125 artisti tra pittori, scultori, videomaker, performer provenienti da Italia, Argentina, Francia, Germania, Brasile, Grecia, Canada, Stati Uniti, Cipro, Egitto, Palestina, espongono le proprie opere nella Cattedrale di San Sabino, nella Chiesa della Vallisa, a Santa Teresa dei Maschi e nel salone dell’Opera Pia del Carmine.
Nelle prime tre giornate di apertura si è registrata una buona risposta del pubblico, con oltre 700 visite nelle quattro sedi di Bibart.

Orari e info:
Vallisa, Santa Teresa dei Maschi, Salone arciconfraternita del Carmine: dal martedì alla domenica ore 10/13 e 17/20
Succorpo cattedrale: lunedi, martedi, giovedi, sabato ore 9.30/12.00 e mercoledì, venerdì, domenica ore 9.30/12 e 16.30/18
La Biennale resterà chiusa dal 12 al 17 agosto
Info: 3455119994 Instagram Bibart Biennale  www.facebook.com/bibartbiennale
mail: bibartbiennale@gmail.com

Di seguito il programma degli eventi collaterali di BiBart

20 luglio
ore 18.00
Vallisa
IN LUCE Stories
Presentazione del Circolo IN LUCE Stories, Laboratorio permanente di autobiografia e fotografia terapeutica del Centro di Salute Mentale 2 Altamura – Gravina in Puglia – Poggiorsini A.S.L. Bari
Quando la narrazione e la fotografia occorrono a “riordinare” per dare un senso alle nostre esperienze e rispondono all’esigenza umana di lasciare una traccia di sé. Viaggio di luoghi e persone, tra l’assennato e l’irragionevole: è possibile essere uomini e donne, fino in fondo, guardando in faccia la fragilità invece di pensare subito a come combatterla?
Introduzione e coordinamento
Maurizio Cimino, educatore referente riabilitazione territoriale, esperto in fotografia terapeutica
Interventi
Domenico Semisa, psichiatra direttore Dipartimento salute mentale provinciale Bari
Maria Giuseppa Santoro, dirigente medico psichiatra referente U.O.S. C.S.M. 2 Altamura – Gravina in Puglia – Poggiorsini ASL Bari
In collegamento
Valerio Bispuri, international photoreporter “Negli occhi dei pazzi”
A seguire
Proiezione del Video Art “L’ora giusta” – la parola ad attori e tecnici
Proiezione del Cortometraggio “Storie di condomini e di balconi”, storie di vita vissuta al tempo del lockdown

28 luglio
ore 19.00
terrazza palazzo Opera Pia del Carmine
Presentazione del libro “Profumo di Bergamotto” di Maria Giuseppina Pagnotta
Conduce Rossella Cea, letture di Mingo de Pasquale

30 luglio
ore 19.00
Vallisa
Proiezione del docufilm “Intervento omocromico” di Grazia Terribile, la visionaria che ha spianato la strada al concetto di museo a cielo aperto dove terra e arte si fondono sin dalle radici.
Interventi di Alba Nardone, figlia di Grazia Terribile, e Miguel Gomez, direttore artistico Bibart Biennale.

31 luglio
ore 19.00
Vallisa
Presentazione del libro di poesie di Michele Scaglione “Esercizi dell’abbandono” pubblicato dalla casa editrice Albatros nella collana Nuove voci (curata da Barbara Alberti)
Conduce Gilda Camero.

10 agosto
ore 19.00
Vallisa
Presentazione del libro “Armonie riverse” di Rossella Cea, pubblicato dalla casa editrice Rupe Mutevole nella collana La quiete e l’inquietudine
Conduce Gilda Camero

19 agosto
ore 19.00
Vallisa
Presentazione dell’opera prima di Giampaolo Rosselli “Satyrandroide” pubblicato nel 2019 dalal casa editrice Ensemble
Conduce Miguel Gomez

26 agosto
ore 19.00
Vallisa
“Le donne di Picasso, il suo lato oscuro”: Miguel Gomez racconta il suo personale incontro in giovane età con Pablo Picasso e il rapporto del maestro con le sue donne. “Le donne sono macchine costruite per soffrire”: questa la legge di Picasso, divise in due categorie ben definite, gli zerbini e le dee.

29 agosto
ore 18.00
Terrazza palazzo Opera Pia del Carmine


Murgià – Festival d’Arte

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murgia festival darte quasano

Murgià – Festival d’Arte
MURGIA DI QUASANO,
4-11-18-25 LUGLIO 2021 ALLE ORE 21.00

Nei giorni 4-11-18-25 Luglio alle 21.00 presso la borgata di Quasano, territorio di Toritto, a pochi chilometri da Bari, Giada Colaccico del Queen’s Ballet Club, nell’ambito del progetto “Custodiamo la Cultura in Puglia” promosso dalla Regione Puglia e dal Teatro Pubblico Pugliese, con il patrocinio del comune di Toritto, presenta Murgià – Festival d’Arte.

Murgià – Festival d’Arte ha come obiettivo immediato quello di far riscoprire attraverso la musica e l’arte del territorio di Quasano ai cittadini stessi e ai forestieri che ogni anno scelgono la quiete quasanese per le vacanze e come obiettivo a medio-lungo termine di diventare un appuntamento fisso dell’estate Quasanese.

Lo scopo di Murgià – Festival d’Arte è quello di raccontare il territorio murgiano attraverso storie, leggende e tradizioni.
Un racconto corale di una zona fatta di riti ancestrali e che lega tutta la sua essenza al rapporto viscerale con la terra. Il tutto narrato da linguaggi universali quali la danza, la musica e l’arte figurativa.

Murgià – Festival d’Arte sarà un susseguirsi di immagini, suggestioni e attimi da ricordare.
Gli eventi, che porteranno in scena un copione assolutamente inedito, saranno coordinati da una regia professionista e promossi da una guida turistica specializzata della promozione del territorio che si occuperà della pubblicità su social network e rassegna stampa.

Filo conduttore la Murgia di Quasano, un’area da rivalutare e che sicuramente, si potrebbe porre come nuovo attrattore turistico della Provincia, andando cosi a porsi come alternativa ad altre aree della Murgia già conosciute.

In base alle prescrizioni in materia di contenimento Covid-19, l’accesso sarà controllato, posti limitati e distanziati, monitorato dalla protezione civile del territorio.

Ingresso gratuito previa registrazione

Info: info@murgiafestivaldarte.it


Altamura al Cinema

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altamura al cinema

La Proloco Unpli di Altamura, l’Accademia Obiettivo Successo e il Cineclub Formiche Verdi, al fine di valorizzare il territorio, nonché rendere fruibili dei momenti di aggregazione culturale, organizzano dall’1 al 10 Luglio 2021 l’ VIII edizione della rassegna “Altamura al Cinema”.
Un’iniziativa rivolta a tutti gli amanti del cinema e del territorio pugliese, che la rassegna intende promuovere attraverso i suoi registi, oltre che tramite i film ambientati nei suoi splendidi paesaggi.
Nell’arco della prima settimana di Luglio, nell’atrio del Liceo Classico Cagnazzi di Altamura, viene allestito un piccolo cinema all’aperto.
Dal 2014 ad oggi la rassegna è cresciuta sempre di più, diventando un appuntamento fisso dell’estate altamurana.
Ospiti di questa edizione i registi Alessandro Piva, Lorenzo Scaraggi, Francesco Dongiovanni, Francesco Russo e l’attore Corrado Taranto.
Con il patrocinio di Comune di Altamura, Regione Puglia e PugliaPromozione.
Ingresso libero ma con prenotazione al numero whats app 3792373923
per informazioni tel.: 0803143930


Le Notti dell’Archeologia a Canosa di Puglia: il programma completo degli eventi

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notti dell archeologia canosa di puglia

Un’estate all’insegna dell’archeologia con VISITE GUIDATE TEATRALIZZATE, REALTÀ SPAZIALE AUMENTATA E TOUR EMOZIONALI a Canosa di Puglia!
Ecco il calendario de “Le Notti dell’archeologia 2021“, organizzato dall’ass. Amici dell’archeologia, con il patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Canosa di Puglia e della  Fondazione Archeologica Canosina Onlus.

PROGRAMMA:

19 e 20 Giugno/10 e 11 Luglio/28 e 29 Agosto-Family tour
sabato e domenica ore 17.30
Grandi e piccini alla scoperta della millenaria storia di Canosa con laboratorio finale per i piccoli archeologi in visita
Incontro presso Parco archeologico di San Giovanni
Via Piano San Giovanni,14

26 e 27 Giugno-Canosa ed i suoi ipogei
sabato ore 18.00-domenica ore 10.30 e 18.00
Itinerario alla scoperta di Canosa sotterranea
Incontro Ipogei Lagrasta
Via Cadorna

3 e 4 luglio/7 e 8 Agosto-A spasso nel tempo
sabato ore 18.00-domenica ore 10.30 e 18.00
Itinerario millenario, un salto nel tempo di oltre duemila anni
Incontro sede Fondazione archeologica canosina
Via Puglia, 12

17 e 18 luglio/14 e 15 Agosto-Canusium romana
sabato ore 18.00-domenica ore 10.30 e 18.00
Itinerario alla scoperta dei monumenti di età imperiale
Tra terme, domus, templi e mosaici
Incontro presso sede Fondazione archeologia canosina
Via Puglia, 12

24 e 25 luglio-LA NOTTE DEGLI IPOGEI
sabato e domenica ore 19.00-ore 20.30
Tour e visite teatralizzate con l’attore Gianluigi Belsito-l’inferno di Dante negli ipogei canosini.
Incontro presso Ipogei Lagrasta
Via Cadorna

31 luglio-Archeoteatro
sabato ore 19.00
Visita guidata teatralizzata con Gianluigi Belsito, tra ulivi secolari e antiche vestigia
Incontro presso Parco archeologico di San Giovanni
Via Piano San Giovanni,14

21 e 22 agosto-La via Traiana
sabato ore 18.00-domenica ore 10.30 e 18.00
Visita ai monumenti lungo la via che collegava Roma a Brindisi
Incontro Battistero di San Giovanni
Via Piano San Giovanni,14

Info e prenotazioni al 333 8856300


FUTURO ARCAICO FEST: Tradizioni, Folklore e Territori

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futuro arcaico fest bari

BARI – Opere realizzate da più di 40 artisti provenienti da tutta Italia, che rinnovano la visione della cultura popolare, rituale, magica e orale del nostro paese, da sud a nord, attraverso i linguaggi di fotografia, video, suono, illustrazione, mixed media e installazione. Una mostra diffusa, collettiva e multidisciplinare, fruibile gratuitamente, outdoor e indoor, negli spazi più noti ma anche e soprattutto in quelli più inusuali della città di Bari. È la prima edizione del Festival di Futuro Arcaico, che si svolgerà proprio nel capoluogo pugliese a partire da venerdì 11 giugno e fino all’11 luglio 2021.

Patrocinato dal Comune di Bari e finanziato attraverso il Piano Straordinario 2020 in materia di Cultura e Spettacolo del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio – Sezione Economia della Cultura – della Regione Puglia, Futuro Arcaico Fest è organizzato dallo studio creativo Folklore Elettrico e mette in comunicazione tra loro arti visive e performative allo scopo di creare percorsi partecipativi e inusuali, in un viaggio tra le storie italiane alla ricerca delle radici.

E proprio ‘Radici’ è stato il titolo e il tema della call for artist ideata da Folklore Elettrico (Marco Malasomma e Jime Ghirlandi) e curata da Maria Teresa Salvati, lanciata, negli scorsi mesi, a livello nazionale, per la raccolta dei lavori. Una chiamata realizzata nell’ambito del più ampio progetto dell’Osservatorio Artistico Digitale Futuro Arcaico – consultabile tramite il portale www.futuroarcaico.it – e a cui hanno risposto in più di 500 artisti che, da un capo all’altro del paese, svolgono la loro ricerca indagando il patrimonio materiale e immateriale del territorio italiano e tra i quali una giuria composta da esperti di ciascun ambito ha selezionato i sette che, per ciascuna delle sei categorie artistiche, prenderanno parte alla prima edizione del Festival di Futuro Arcaico.

Dai balconi d’artista alle affissioni; dalle mostre fotografiche alle installazioni all’interno degli spazi museali; dalle proiezioni di video e alla trasmissione di opere sonore: la città di Bari come una Babilonia dell’arte e del Folklore, dove forme artistiche diverse tra loro dialogano al fine di creare un percorso unico tra leggende, rituali e magia. Un viaggio conoscitivo e percettivo di storie del passato ma ancora vive nel presente, che hanno bisogno di essere riportate alla luce.

Ad una settimana dal via ufficiale al Festival, al tramonto di venerdì 4 giugno presso Le Macerie di Molfetta (via dei Lavoratori, ore 19) si terrà un vero e proprio battesimo del fuoco, con la visual artist e performer Allegra Corbo che darà vita ad una cerimonia di apertura con sculture di fuoco. A seguire, dal 4 al 10 giugno, Futuro Arcaico Fest sarà fruibile nella sua modalità “anteprima”, con la possibilità per il pubblico di assistere ad un intervento site specific, tra i vicoli del borgo antico di Bari, da parte dello street artist di fama internazionale Gomez e agli allestimenti delle esposizioni outdoor. Successivamente, dall’11 giugno all’11 luglio, saranno ufficialmente aperte al pubblico le esposizioni artistiche indoor al Museo Nuova Era e al Museo Civico di Bari e outdoor in strade e luoghi di interesse storico-culturale della città. E ancora, nel programma del Festival anche talk, workshop di serigrafia per ragazzi e un evento di cinema all’aperto con la proiezione delle opere selezionate per la categoria “video” all’interno dell’Arena ExpostModerno di Bari.

Le esposizioni indoor e outdoor di Futuro Arcaico Fest saranno inaugurate venerdì 11 giugno con un’esibizione del musicista scozzese Martin Mayes, nell’area antistante il Museo Civico di Bari. La chiusura delle mostre sarà invece salutata, il prossimo 20 luglio, dall’artista lucano Kalura Meridionalismo, che realizzerà nello stesso spazio una performance sulla storia delle carte. 

Nei prossimi giorni sarà disponibile il programma dettagliato del Festival. 

Futuro Arcaico Fest è un evento multidisciplinare che nasce come naturale estensione di Futuro Arcaico – Osservatorio Artistico Digitale: un progetto di Folklore Elettrico Studio Creativo (Marco Malasomma e Maria Gimena Vicenta Ghirlandi). L’evento è patrocinato dal Comune di Bari e finanziato con il Piano Straordinario 2020 in materia di Cultura e Spettacolo del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio – Sezione Economia della Cultura – della Regione Puglia.

La giuria tecnica che ha selezionato le opere è composta da sei esperti e professionisti dei rispettivi ambiti artistici: Edoardo Winspeare, regista e sceneggiatore, Pamela Diamante, artista, Maria Teresa Salvati, curatrice e fondatrice di Slideluck Editorial, DEM, artista multidisciplinare, Mai Mai Mai, sound artist, Gomez, street artist.


San Nicola, l’evento dedicato al santo patrono in diretta tv dalla Basilica

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Il 7 maggio in largo Abate Elia in scena lo spettacolo che celebra il rito della traslazione delle reliquie di San Nicola con l’adattamento della commedia “Nicolaus: e venne dal mare” di Vito Maurogiovanni a cura del regista Nicola Valenzano.

Lo spettacolo, della durata complessiva di 100 minuti circa, sarà ripreso e trasmesso in diretta televisiva a partire dalle ore 21.20 da TeleNorba. L’evento sarà anche disponibile in streaming sulle pagine Facebook San Nicola 2021, Basilica Pontificia San Nicola e sul canale YouTube di Telenorba.

La narrazione ambientata nel 1087, quindici anni dopo il passaggio della città ai Normanni che l’avevano strappata ai Bizantini, dà voce al popolo barese, ai suoi timori e alle speranze riposte nell’impresa dei 62 marinai in partenza per Myra, mentre l’abate Elia, che sul finale accoglierà le ossa del Santo, ripercorre la vita e le opere di San Nicola.

Attraverso la rievocazione dei momenti salienti della leggenda, gli spettatori assisteranno sia alla messa in scena di due dei miracoli più noti del Santo – la dote alle tre fanciulle che il padre voleva avviare alla prostituzione e il miracolo dei naviganti, più noto come la tempesta – sia a un racconto più “leggero” riportato dalla tradizione popolare, ovvero quello del ciuccio bianco e del ciuccio nero.

In occasione del settecentesimo anniversario della morte di Dante, Nicola Valenzano renderà omaggio al sommo poeta affidando all’abate Elia, a commento della vicenda delle tre fanciulle, i versi del XX canto del Purgatorio che recitano “Esso parlava ancor de la larghezza/ che fece Niccolò a le pulzelle,/ per condurre ad onor lor giovinezza”.

Accanto agli attori della compagnia Badatea e ai danzatori, ci saranno anche Renato Ciardo, Tiziana Schiavarelli, Annamaria Vivacqua, la cantante Carla Bavaro e il fondatore dei Radicanto Giuseppe De Trizio.

Lo spettacolo si concluderà con la consueta consegna del quadro di San Nicola nelle mani del priore della Basilica, padre Giovanni Distante, e del sindaco Antonio Decaro.

In scena, su un palco di circa 300 mq dove si staglia la caravella tradizionalmente utilizzata per il corteo, si alterneranno complessivamente 40 tra attori, danzatori e figuranti in sei quadri intervallati da musiche e coreografie. A fare da contrappunto musicale alla narrazione 22 orchestrali del Collegium Musicum diretti dal Maestro Rino Marrone.

Le coreografie di tutti i momenti di danza sono a cura di Ernesto Valenzano, con l’eccezione del numero di danza aerea affidato a Enrico Romita. Tutti i costumi utilizzati nello spettacolo, tranne quelli indossati dagli 11 protagonisti, che sono del costumista Luigi Spezzacatene, appartengono a Sitara Teatro.

L’organizzazione e la gestione dell’evento sono del Gruppo IdeAzione s.r.l. di Christian Calabrese, mentre la produzione esecutiva è affidata a Vito Caggianelli per la Ismaele Film.

L’evento televisivo porta la firma, per la regia teatrale di Nicola Valenzano, per la regia televisiva di Vito Capuano, per la parte autorale di Giorgio Gambino e Giovanni Trevisan, e sarà presentato da Mary De Gennaro.

Lo spettacolo è realizzato con il sostegno di BCC – Banca di Credito Cooperativo di Bari.

L’intero spettacolo, rigorosamente interdetto al pubblico, sarà realizzato nel rispetto del protocollo condiviso per la tutela dei lavoratori del settore cine-audiovisivo del 7 luglio 2020 per evitare rischi di contagio da covid 19.

Si ricorda che il segnale per la diretta televisiva sarà reso disponibile da TeleNorba, attraverso il sito della Basilica di San Nicola, per la trasmissione gratuita in favore delle eventuali emittenti televisive interessate a trasmettere l’evento.

Qui il programma completo delle celebrazioni della Festa di San Nicola 2021


Festa del Mare – Bari 2020: il programma

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festa del mare bari 2020 programma

Festa del Mare – Bari 2020

Bari in jazz, Premio Nino Rota, spettacoli, concerti, mostre e incontri letterari tra Torre a Mare e Santo Spirito per la rassegna del Comune di Bari

Prende il via il 24 settembre la terza edizione di Festa del Mare, promossa dalla Regione Puglia in collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese e Pugliapromozione con la supervisione artistica del Comune di Bari. Anche quest’anno, nonostante l’emergenza sanitaria, quattro giornate di spettacolo e incontri letterari che attraversano la città, da Santo Spirito a Torre a Mare, per una rassegna multidisciplinare in grado di intercettare pubblici diversi. Una programmazione che sostiene le professionalità artistiche, tecniche e imprenditoriali che operano nella regione valorizzando il territorio attraverso le attività culturali.
A presentare il programma della manifestazione il sindaco Antonio Decaro, l’assessora alle Culture Ines Pierucci, Maddalenna Tulanti, componente del cda del Teatro Pubblico Pugliese, e i presidenti dei Municipi I e V, Lorenzo Leonetti e Vincenzo Brandi, insieme agli organizzatori Koblan Amissah, Christian Calabrese e Gianluigi Trevisi.
“Ringrazio la Regione Puglia che è al nostro fianco con Puglia Promozione e il Teatro Pubblico Pugliese anche per questa terza edizione della Festa del Mare – ha esordito Antonio Decaro -. I primi appuntamenti della rassegna, che celebra il rapporto della città con il suo mare, si terranno non a casa nelle due marinerie storiche, Santo spirito a nord e Torre a Mare a sud, nel rispetto delle norme di contrasto al Covid-19, dunque con il dovuto distanziamento tra il pubblico e con tutte le precauzioni del caso. A Bari abbiamo voluto riprendere la programmazione delle attività culturali subito dopo la riapertura del 4 maggio scorso perché crediamo che la cultura sia un elemento qualificante della vita della città anche in momenti difficili come quelli che stiamo vivendo. Per questo ci tenevo particolarmente ad essere qui, per ringraziare operatori e artisti per il lavoro straordinario che stanno portando avanti nonostante tutte le difficoltà”.
“La festa del mare è nata per unire la nostra città attraverso la cultura – ha sottolineato l’assessora alle Culture Ines Pierucci – valorizzando lo spazio che per eccellenza la caratterizza, ovvero il mare. Le città di mare, come diceva Cassano, sono abitate da persone libere, e se il mare non fa paura non è una distanza incolmabile ma un salto enorme oltre la linea d’ombra. È difficile non essere liberi e non amare la libertà se si è nati in riva al mare, e la Festa del mare sottolinea la nostra convivialità mediterranea, questa dis-economia che permette di riavvicinarci attraverso la cultura piuttosto che scomparire nella gelida prossemica delle solitudini e che la pandemia ci ha imposto. Tra le tante cose che una città di mare come Bari mi ha insegnato, poi, c’è la contaminazione: nella bellezza e nel valore delle diversità che la rappresentano pensiamo sia corretto mescolare le sue forme espressive culturali ed è per che questo operatori culturali “storici” e artisti baresi e pugliesi emergenti si ritrovano insieme nello stesso cartellone. Per questa terza edizione della Festa del Mare abbiamo scelto due piazze che abbracciano idealmente la città, da nord a sud, confermando la piazza di Torre a Mare come il palcoscenico ideale per rendere omaggio al Maestro Nino Rota e per riportare a Bari una rassegna storica come Bari in Jazz, e scegliendo la piazza di Santo Spirito per i primi appuntamenti di giovedì e venerdì prossimi. Per questa nuova edizione della rassegna abbiamo voluto valorizzare anche l’arte contemporanea partendo dalle nuove generazioni attraverso la mostra collettiva Z/000 Generation, che racchiude una storia importante legata ad un collettivo che negli anni 2000 ha iniziato a muovere i primi passi. Ringrazio la Regione Puglia, Pugliapromozione e Teatro Pubblico Pugliese, che sostengono il programma e l’organizzazione della Festa del Mare”.
“Anche quest’anno siamo al fianco dell’amministrazione di Bari nella realizzazione della Festa del Mare – ha proseguito Maddalena Tulanti, componente del cda del Teatro Pubblico Pugliese -, che in questa edizione si presenta ridotta nel numero di appuntamenti ma con un programma di qualità che mette insieme musica, teatro e arte con una vocazione inclusiva che ha come obiettivo intercettare pubblici diversi. Un programma che segna il ritorno di Bari in jazz, tra i festival più apprezzati del panorama regionale, e il premio Nino Rota che può e deve diventare un appuntamento cardine della programmazione cittadina. Una rassegna che si svolge nei due quartieri che maggiormente dialogano con il mare e che anche quest’anno, sono sicura, otterrà il successo degli anni passati. Con una interessante novità segnata dalla presenza di ben tre mostre che, oltre ad arricchire l’offerta culturale barese, vanno nella direzione della destagionalizzazione prolungando questa festa ben oltre la bella stagione”.
“Il mare rappresenta per il nostro Municipio la risorsa più importante, che va valorizzata dal punto di vista paesaggistico-naturale oltre dal punto di vista culturale – ha sottolineato Lorenzo Leonetti -. Ben vengano, perciò, iniziative come questa, con cui ci riscopriamo innamorati del nostro territorio e affascinati dalle suggestioni che l’arte ci regala”.
“Quello di avvicinare la città al mare è un obiettivo del Municipio V – ha dichiarato Vincenzo Brandi -. Mare e cultura sono due risorse indispensabili per lo sviluppo e la crescita del nostro territorio e dei suoi cittadini, e piazza San Francesco a Santo Spirito è la location ideale per ospitare i primi due appuntamenti della Festa del Mare 2020”.
Il programma prende il via giovedì 24 settembre, alle ore 21.15, nella piazza San Francesco di Santo Spirito, con la compagnia Badathea che presenta lo spettacolo teatrale 2 matrimoni su 4 ruote con la regia di Nicola Valenzano, liberamente tratto da “Taxi a 2 piazze” di Ray Cooney, classico della commedia brillante segnato da scambi di persona, suspense, ritmi mozzafiato, doppi sensi e situazioni al limite del paradosso. Venerdì 25 settembre, alle ore 21.00, ancora in piazza San Francesco a Santo Spirito, il concerto dell’Orchestra Metropolitan Musicart, che riunisce giovani talenti pugliesi, diretta dal Maestro Bruno Tassone e dal Maestro Fabio Lepore con un repertorio che comprende musiche di Burt Bacharach, Henry Mancini, Al Green, Stevie Wonder, R. Hernandez, Sting e Pino Daniele. Le due serate sono organizzate da Gruppo Ideazione (per informazioni Gruppoideazionesrl@gmail.com prenotazioni su www.bookeventi.it). Sabato 26 settembre, dalle ore 20.30, nella piazzetta della Torre a Torre a Mare, il Festival metropolitano Bari in Jazz, organizzato da Abusuan, torna a Bari dopo 4 anni con un doppio concerto: il produttore, dj e compositore Tommaso Cappellato e il suo Collettivo immaginario e il trombettista Angelo Olivieri con il progetto Other Colors (per informazioni e prenotazioni Bari In Jazz 080.80.90.139 info@bariinjazz.it).
Domenica 27 settembre, ancora nella piazzetta della Torre a Torre a Mare, alle ore 21.00, la cooperativa a/Herostrato presenta il Premio Nino Rota 2020, dedicato ai compositori di colonne sonore, che prevede la consegna dei riconoscimenti intitolati al Maestro Rota a Maurizio Mazzenga, fondatore e musicista dei MOKADELIC, a Carmine Padula e Francesco Cerasi, e a seguire, i concerti di Carmine Padula e il Quartetto e Francesco Cerasi feat. Antonio Loderini (per informazioni e prenotazioni 3385957238 e herostrato.coop@gmail.com).
Gli appuntamenti musicali saranno anticipati da presentazioni di libri, scelti coerentemente con la programmazione degli spettacoli, con l’obiettivo di promuovere la lettura: giovedì 24 settembre, alle ore 20.15, presentazione del libro di Gianni Ciardo Verosimile (Line-o-type, 2020); venerdì 25 settembre, alle ore 19.30, presentazione del libro di Fulvio Frezza “Meraviglioso” Vita e amori di Domenico Modugno in 12 canzoni (Florestano, 2018) chitarra e voce Domenico Mezzina; domenica 27 settembre, alle ore 18.30, presentazione del libro di Pierfranco Moliterni “Nino Rota” L’«ingenuo» candore di un musicista del Novecento (Radici Future, 2020) e, alle ore 19.30, presentazione del libro di Erica Mou Nel mare c’è la sete (Fandango, 2020), entrambi introdotti e moderati da Alceste Ayroldi.
La Festa del Mare 2020 proseguirà oltre l’estate con la mostra Z/000 Generation. Artisti pugliesi 2000>2020, collettiva di Carlo Maria Schirinzi, Pierluca Cetera, Cristiano Gaetano, Natascia Abbattista, Patrizia Piarulli, Stefania Pellegrini, Nicola Vinci, Nicola Curri, Raffaella Fiorella, Giuseppe Teofilo, Maria Antonietta Bagliato in programma all’AncheCinema Royal nel mese di ottobre e altre due mostre di arte contemporanea i cui ultimi dettagli sono in via di definizione.

Festa del Mare – il programma

Giovedì 24 settembre
piazza San Francesco – Santo Spirito

ore 20.15
presentazione del libro di Gianni Ciardo Verosimile (Line-o-type, 2020)

ore 21.15
spettacolo teatrale 2 matrimoni su 4 ruote compagnia Badathea regia di Nicola Valenzano
Una scenografia divisa in due parti, per colori e arredamento, a simulare con due diversi interni di casa, che però sono uno spazio comune, la doppiezza della vita di Nicola Lorusso (Daniele Ciavarella) che ha due mogli e un lavoro sempre diviso fra il “turno di notte e il turno di giorno”, cioè fra la vita coniugale con Anna (Annamaria Vivacqua) e con Nathalie Lorusso (Tiziana Gerbino). Al fianco di Nicola Lorusso, Gianni Pastore (interpretato da Ugo Maurino), sfaccendato vicino di casa che, saputa la verità sulla bigamia dell’amico, si ritroverà suo malgrado complice e protagonista delle situazioni più comiche e imbarazzanti. E per concludere, due carabinieri che investigano su questo strano caso (interpretati da Mauro Milano e Giambattista De Luca). Tutto è doppio in questo spettacolo dove ogni personaggio si crea la propria versione dei fatti, poi per qualche motivo esce di scena e, al suo rientro, assiste ad un cambiamento totale dei ruoli e dei legami, tutto è cambiato. Le bugie si susseguono, creano equivoci e scenari validi fino all’ingresso dell’ennesimo personaggio che rimette tutto in discussione.
La regia di Nicola Valenzano non permette cedimenti, il ritmo è indiavolato, gli incastri perfetti, le controscene esilaranti: nulla è lasciato al caso. Un classico della commedia brillante con scambi di persona, suspense, ritmi mozzafiato, doppi sensi e situazioni al limite del paradosso.

Venerdì 25 settembre
piazza San Francesco – Santo Spirito

ore 19.30
presentazione del libro di Fulvio Frezza “Meraviglioso” Vita e amori di Domenico Modugno in 12 canzoni (Florestano, 2018), chitarra e voce Domenico Mezzina

ore 21.00
concerto Orchestra Metropolitan Musicart
diretta e creata dal M° Bruno Tassone, è un’orchestra moderna composta da musicisti professionisti, docenti e concertisti provenienti da tutta la Puglia. Il 25 settembre, con la partecipazione straordinaria della voce di Fabio Lepore, si esibiranno in un repertorio unico e, allo stesso tempo, magico. 20 Maestri d’Orchestra accompagneranno lo spettatore in un viaggio attraverso la musica di tutti, come dice il M° Tassone.
Un concerto che farà cantare il pubblico di ogni età, trasportandolo in un viaggio musicale attraverso le composizioni dei più grandi artisti che hanno segnato la storia della musica d’oltreoceano ma anche di quelli che sono e resteranno indelebili nella cultura italiana .
Con gli arrangiamenti curati dai Maestri Vince Tempera, Tassone, Lombardo, Losacco, la serata avrà un repertorio vario che spazierà dalle musiche di Da Burt Bacharach a Stevie Wonder, da Herry Mancini a Pino Daniele e tanti altri. Un concerto da non perdere, un concerto che resterà nel cuore.

Sabato 26 settembre
piazzetta della Torre – Torre a Mare

dalle ore 20.30
il Festival metropolitano Bari in Jazz, organizzato da Abusuan, presenta i concerti di
Tommaso Cappellato e Collettivo immaginario e Angelo Olivieri

Tommaso Cappellato e Collettivo immaginario
è un live ensemble ideato dal batterista e produttore Tommaso Cappellato che si propone di

esplorare nuovi paradigmi musicali, in cui suoni ancestrali e ritualistici si fondono con l’estetica della sintesi moderna e l’improvvisazione d’avanguardia, accennando alla cultura beat tape. Un suono di strutture atipiche, armoniche e ritmiche, contrapposte a ostinati e persistenti momenti di meditazione sonora ambientale, la cui anima risiede nella versatilità e nell’affascinante stile multidirezionale.
Alberto Lincetto (fender rhodes/synth), Nicolò Masetto (basso elettrico) e Tommaso Cappellato (batteria/percussioni) sono i membri principali del gruppo, che all’occasione sa ampliarsi grazie al contributo di artisti e ospiti speciali, per esperienze sempre differenti e poliedriche.

Angelo Olivieri
è musicista creativo e sperimentatore, apprezzato da pubblico e critica e che, fin dalla prima edizione del referendum popolare Jazzit Awards, figura stabilmente tra i 10 migliori trombettisti italiani e ha ricevuto inoltre numerose menzioni all’interno del TOP jazz sia come strumentista, sia per i suoi lavori discografici. A partire dal 2007 ha pubblicato alcuni significativi lavori come Oidé (tra i migliori album italiani nel 2007 nel referendum di Musica e Dischi) e Nadir ed Echoes, quest’ultimo con la partecipazione di due tra i più importanti musicisti del panorama jazzistico mondiale, William Parker e Hamid Drake. Nel 2009 pubblica CAOS Musique, con il violoncellista Vincent Courtois, definito “uno splendido esempio di immaginazione e sensibilità contemporanee” (Musica Jazz). Nello stesso anno incide con il quintetto Harafè, nato dalla collaborazione con il sassofonista brasiliano Alípio Carvalho Neto. Nel 2012 pubblica tre lavori: IF NOT – omaggio a Mario Schiano, CAOS Musique – live @ casa del jazz e DIALOGO, con la contrabbassista Silvia Bolognesi. IF NOT, del doppio trio Olivieri – C Neto, è stato indicato come una delle migliori uscite dal NEW YORK CITY JAZZ RECORD. Nel 2015 ha registrato, con il suo progetto ZY, il cd Nowhere’s Anthem (JAZZIT Records). Con il progetto ZY ha realizzato la colonna sonora della docu-fiction “Qualcosa di noi” di Wilma Labate. Dal 2013 al 2016 è stato direttore della MED FREE ORKESTRA, con cui ha realizzato l’album Background (I-Company) da cui un lungo tour con partecipazioni ai più importanti festival. È di maggio di quest’anno (2020) la pubblicazione dell’album “Other Colors”, che Olivieri ha prodotto con Antonio Iasevoli, Lorenzo Feliciati e Bruce Ditmas. Nella sua più ampia carriera ha collaborato con artisti del calibro di William Parker, Hamid Drake, Butch Morris, Vincent Courtois, John Sinclair, John Tchicai, Maria Pia De Vito, Andrew Cyrille, Bruce Ditmas, Paolo Damiani, Eddie Henderson, Madya Diebate, Alipio C Neto, Amir Issaa, Baba Sissoko, Ares Tavolazzi, Eugenio Bennato, Enrico Ruggeri.

Domenica 27 settembre
piazzetta della Torre – Torre a Mare

ore 18.30
presentazione del libro di Pierfranco Moliterni “Nino Rota” L’«ingenuo» candore di un musicista del Novecento (Radici Future, 2020)

ore 19.30
presentazione del libro di Erica Mou Nel mare c’è la sete (Fandango, 2020)

ore 21.00
la cooperativa a/Herostrato presenta il Premio Nino Rota 2020, con la consegna dei riconoscimenti intitolati al Maestro Rota e i concerti di Carmine Padula e il Quartetto e Francesco Cerasi feat. Antonio Loderini

Carmine Padula e il Quartetto
Giuseppe Spera violino, Eduardo Caiatta Viola, Michela Celotti viola, Matteo Giammario elettronica

Carmine Padula
è un giovanissimo compositore e pianista italiano. Nato a Foggia il 16 settembre del 2000, inizia gli studi di pianoforte a 11 anni e, dopo solo un anno, colpito dalla dolorosa perdita del padre, si rifugia nella musica e inizia a comporre.
Da qui la strada è in discesa: vince numerosi concorsi nazionali e mondiali e fa parlare del suo talento la stampa nazionale. A 15 anni pubblica il suo primo album “Orizzonti”, che si piazza subito nella Top Ten di iTunes. A 16 anni gli viene commissionata dal sindaco la realizzazione dell’inno del suo paese, che intitola “Apricena, Madrepietra!”, di cui scrive parole e musica e presenta in un suggestivo video girato tra le cave di pietra apricenesi (simbolo del paesino dauno), molto apprezzato da stampa e pubblico. A 17 anni pubblica “Dreamland”, nuovo album prodotto dal celebre compositore Roberto Cacciapaglia (suo maestro), che si piazza al primo posto su iTunes.
Nell’estate del 2018 viene notato dal celebre regista Giacomo Campiotti (regista tra gli altri di Braccialetti Rossi), che gli commissiona la colonna sonora della serie tv “Ognuno è Perfetto”, con la quale ha segnato l’esordio più giovane della storia in Rai ed ha vinto premi come miglior colonna sonora per Serie Tv. A soli 19 anni vanta già una carriera di grandissimi successi e traguardi raggiunti: la sua musica è suonata ed eseguita da prestigiose orchestre internazionali tra le quali: l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra Roma Sinfonietta (orchestra del M° Ennio Morricone), la Cinematic Symphony Orchestra. Ha suonato e diretto le sue musiche nelle più importanti città italiane. Compositore eclettico, fonde nella sua musica diversi generi musicali, dalla musica per film alla musica jazz, creando un suo stile unico e inconfondibile. Tra i tanti lavori, c’è da menzionare sicuramente la canzone “Sei Come Me”, che Padula ha composto per la celebre cantante Emma Marrone nel dicembre 2019. Oltre Roberto Cacciapaglia, suo maestro e mentore, anche Ennio Morricone lo ha voluto accanto a sé, manifestandogli affetto e stima per le sue doti di compositore.

Francesco Cerasi feat. Antonio Loderini

Francesco Cerasi
è un compositore, produttore musicale e inventore italiano. Nato a Bari nel 1980, ha scritto la sua prima colonna sonora nel 2004 e da allora ha firmato più di 50 titoli tra cinema, tv e documentari. È il promotore di “Audioarte”, il primo progetto europeo dedicato alla composizione di opere musicali legate all’arte pittorica. Scrivendo musica dedicata ai quadri ha inaugurato nel 2010 l’iniziativa alla Galleria Nazionale di Roma, dove la sua mostra, realizzata con il sostegno del Mibact, è rimasta aperta per due mesi nel 2011. Collabora con registi italiani e stranieri e i film di cui ha firmato la musica sono stati distribuiti in Italia e nel mondo ricevendo numerosi riconoscimenti, anche in

ambito musicale. Si dedica allo sviluppo di tecnologie dedicate al rapporto tra il suono e lo spazio, anche nell’ambito paramedico, con Eyesound e Soundview, mirate alla possibilità, per gli ipovedenti e portatori di gravi handicap visivi, di orientarsi nello spazio e di percepire i colori della realtà circostante attraverso il suono.
Nastro d’argento 2011 per la miglior musica per ‘’Se sei così ti dico sì’’

Antonio Loderini
diplomato con lode in fisarmonica classica, sotto la guida del M° F. Palazzo, presso il Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari, ha al suo attivo numerosissimi concerti in tutta Italia e con artisti di chiara fama (fra tutte dal 2014 quella con il M° Peppe Vessicchio) che lo hanno portato a partecipare a trasmissioni televisive sulle principali reti nazionali, prestigiose rassegne e festival e a tenere concerti in tutta Italia e all´estero (Germania, Francia, Svizzera, Belgio, Portogallo, Cipro, Grecia, Kossovo, Inghilterra, Irlanda, Marocco, Israele) avendo spesso l´onore di esibirsi davanti ai rappresentanti delle maggiori istituzioni nazionali e internazionali e ottenendo prestigiosi riconoscimenti all’estero maturati in oltre 30 anni di carriera solistica e con ensemble di varia estrazione. Numerosissime le sue collaborazioni.

Ottobre 2020
AncheCinema Royal
Mostra
Z/000 Generation. Artisti pugliesi 2000>2020
foto di Carlo Maria Schirinzi, Pierluca Cetera, Cristiano Gaetano, Natascia Abbattista, Patrizia Piarulli, Stefania Pellegrini, Nicola Vinci, Nicola Curri, Raffaella Fiorella, Giuseppe Teofilo, Maria Antonietta Bagliato
Progetto spin-off di Speed of Life, retrospettiva di De Gaetano (artista tarantino scomparso nel 2013 a 37 anni) tenutasi nel 2017 presso la Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare e curata da Christian Caliandro, Z/000 GENERATION ruota attorno ai temi della figura umana, del volto, della maschera, del corpo, del sesso e della morte e del perturbante di Freud. Obiettivo dell’esposizione è quello di ricostruire la vicenda della generazione di artisti pugliesi cresciuta attorno e insieme a Cristiano De Gaetano tra la fine degli anni Novanta e l’inizio degli anni Zero.


Wiki Loves Puglia 2020: il concorso fotografico aperto a tutti per la libera circolazione della bellezza artistica pugliese

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Wiki Loves Puglia 2020

Wiki Loves Puglia 2020

Dall’1 al 30 settembre 2020: partecipazione gratuita con uno o più scatti alla seconda edizione del concorso fotografico pugliese dedicato ai beni culturali, edizione regionale del concorso internazionale Wiki Loves Monuments, organizzato in più di 50 Paesi

Wiki Loves Puglia 2020: il concorso fotografico aperto a tutti per la libera circolazione della bellezza artistica pugliese

I cittadini sono invitati a fotografare i monumenti e a condividere gli scatti con licenza libera sul database multimediale connesso a Wikipedia.
 
Valorizzare l’immenso patrimonio artistico della regione Puglia dando a chiunque lo desideri la possibilità di poterlo ammirare liberamente in rete, con un semplice click.
È questo l’obiettivo con cui Wikimedia Italia, associazione per la diffusione della conoscenza libera insieme all’associazione cine_fotografica Kaleidos di Bari e alla delegazione regionale FIAF per la Puglia organizzano anche quest’anno Wiki Loves Puglia, il concorso fotografico pugliese, edizione regionale del grande concorso fotografico internazionale Wiki Loves Monuments che coinvolge oltre 50 nazioni, raccogliendo immagini di monumenti per documentare il patrimonio storico e culturale di ogni nazione e illustrare le pagine di Wikipedia.
Dal 2012 Wiki Loves Monuments è promosso in Italia da Wikimedia Italia. Nelle scorse 8 edizioni ha raccolto nel complesso 145.000 fotografie di 13.000 monumenti nazionali scattate da 2.000 fotografi.

Nel 2019, invece, la prima edizione di Wiki Loves Puglia ha totalizzato 916 fotografie con 65 partecipanti e oltre 350 monumenti fotografabili in più di 30 comuni. 

Quest’anno Wiki Loves Puglia ha anche ottenuto il Patrocinio dell’Assessore all’Industria Turistica e Culturale Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali della Regione Puglia ed il numero di monumenti fotografabili è salito a 551 in 42 comuni.

I premi
I premi in palio ammontano complessivamente in 255 euro di buoni spesa a scelta, così suddivisi: 125 euro al primo classificato, 85 euro al secondo classificato e 45 euro al terzo classificato. 
I vincitori verranno premiati contestualmente all’inaugurazione della mostra delle prime 10 foto vincitrici del concorso, in luogo da destinarsi. 

La giuria
La giuria pugliese è formata da fotografi professionisti e non, soci di Wikimedia Italia e membri e volontari della comunità di Wikipedia; selezionerà i 10 migliori scatti che andranno anche a partecipare alla competizione nazionale.

Come partecipare
La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a professionisti e amatori che desiderano rendere libera e accessibile a tutti l’immagine del loro monumento regionale del cuore. Basta registrarsi sul sito di Wikimedia Commons – l’archivio di immagini liberamente riutilizzabili connesso a Wikipedia, l’enciclopedia libera – e caricare dall’1 al 30 settembre una o più fotografie, ognuna col suo titolo. Basilare è che siano scatti con licenza d’uso Creative Commons BY-SA, cioè la licenza libera adottata da Wikipedia.
 
Possono essere fotografati i monumenti per i quali è stata concessa un’apposita autorizzazione. I monumenti che si possono fotografare sono elencati alla pagina: https://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:Wiki_Loves_Monuments_2020/Monumenti/Puglia

Chi desidera immortalare un monumento nuovo, può farsi portavoce della richiesta presso l’ente territoriale di riferimento, per permettere così un nuovo inserimento nella lista degli autorizzati (sempre gratuitamente) e aumentare le occasioni di visibilità per quella città o territorio.

In Italia, infatti, le fotografie dei beni culturali sono regolate dal “Codice dei beni culturali e del paesaggio” (il cosiddetto Codice Urbani datato 2004 con il successivo Art Bonus del 2014) che vieta di pubblicare le foto di monumenti, anche se di dominio pubblico, e di pubblicarne le foto per tutti gli scopi, quindi anche con licenza d’uso Creative Commons BY-SA, a meno che non si possegga una precisa autorizzazione da parte degli enti territoriali che hanno in consegna i beni.
 
Inoltre, l’edizione di quest’anno porta una novità: la possibilità di partecipare con fotografie di ampia veduta generale dei comuni, riprese da un luogo sopraelevato o da grande distanza e prive di soggetto principale.
 
Vincitori dell’edizione 2019:
https://commons.wikimedia.org/wiki/Commons:Wiki_Loves_Monuments_2019_in_Italy/Apulia
Per ulteriori informazioni e regolamento:
www.wikimedia.it/wiki-loves-puglia-2020/
wikilovesmonuments.wikimedia.it
 
Wiki Loves Monuments è nato nel 2010 su iniziativa di Wikimedia Olanda. Il grande successo ottenuto dalla prima edizione olandese del concorso – con oltre 12.000 fotografie di monumenti storici raccolte, di cui 8.000 foto uniche di monumenti – lo ha reso popolare in tutto il mondo, tanto che l’anno successivo l’iniziativa è stata estesa a tutta l’Europa, con 18 nazioni coinvolte e oltre 169.000 fotografie raccolte. Nel 2012, con 32 nazioni partecipanti, 360.000 immagini raccolte e il coinvolgimento di oltre 15.000 persone, il concorso è entrato nel Guinness dei Primati come il più grande del mondo.
Uno studio spagnolo ha evidenziato l’importanza delle fotografie che, accompagnando e migliorando le voci di Wikipedia, portano a un aumento del flusso turistico stimato intorno al 9% con picchi al 60%. Per “monumento” – secondo la definizione dell’UNESCO – si intendono edifici, sculture, siti archeologici, strutture architettoniche, siti naturali e interventi dell’uomo sulla natura dal grande valore artistico, storico, estetico, etnografico e scientifico. L’edizione Pugliese è partita nel 2019.
 
L’Italia nelle sue prime 8 edizioni (dal 2012 al 2019) conta 145.000 immagini, 13.000 monumenti, 2.000 fotografi, 1.500 enti. Nell’edizione 2019 l’Italia si è classificata seconda a livello mondiale per numero di fotografie, con 3 scatti arrivati nei primi 15 del concorso internazionale, scelti tra oltre 240.000 foto provenienti da 50 Paesi. Le foto vincitrici del Wiki Loves Monuments Italia 2019: https://wikilovesmonuments.wikimedia.it/vincitori-del-2019/
Immagina un mondo in cui ciascuno possa avere libero accesso a tutto il patrimonio della conoscenza umana (Jimmy Wales, co-fondatore di Wikipedia)
 
  
Wikimedia Italia – Associazione per la diffusione della conoscenza libera (WMI) opera dal 2005 per diffondere il sapere libero contribuendo attivamente alla diffusione e al miglioramento della cultura attraverso la produzione, la raccolta e la divulgazione gratuita di contenuti liberi in modo da aumentare le possibilità di accesso alla conoscenza e alla formazione. Con questo obiettivo, Wikimedia sostiene numerosi progetti, tra cui la nota Wikipedia, l’enciclopedia libera, e OpenStreetMap, la cosiddetta “Wikipedia delle mappe” ovvero il più grande database geografico libero della rete. www.wikimedia.it

Kaleidos è un’associazione culturale fotografica e cinematografica con sede a Bari. Come scritto nella mission statutaria, si occupa anche della produzione, diffusione, e promozione dell’arte fotografica in tutte le sue forme e sfaccettature. Crede nell’importanza di fare rete con le altre realtà del territorio, e che la fotografia possa potenziare la conoscenza e le peculiarità dello stesso. È affiliata alla FIAF Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche, la più grande ed importante federazione in Italia.


Alberobello Music Festival tra suoni e pinnacoli

In il

alberobello music festival

Alberobello Music Festival tra suoni e pinnacoli
27 e 28 agosto 2020
Largo Martellotta ore 21:00

Ecco i prossimi due imperdibili concerti nella splendida cornice di Alberobello.
Anch’essi gratuiti.
Necessaria la prenotazione, sino ad esaurimento posti.
Termine massimo: 24 agosto.

“CUSTODIAMO LA CULTURA” – Fondo speciale per Cultura e Patrimonio Culturale della Regione Puglia – Teatro Pubblico Pugliese.
Con il gentile Patrocinio del Comune di Alberobello – Capitale dei Trulli


BARI PIANO FESTIVAL 2020: il programma degli appuntamenti

In il

bari piano festival 2020

Dal 22 al 30 agosto Bari ospiterà la terza edizione del Bari Piano Festival, manifestazione promossa dal Comune di Bari – assessorato alle Culture e al Turismo, organizzata da Teatro Pubblico Pugliese, con il sostegno della Regione Puglia e Aret Puglia Promozione, PO Puglia FESR-FSE 2014/2020 Asse VI Azione 6.8, con il patrocinio del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, e in collaborazione con Apulia Film Commission propone per questa edizione un concerto speciale dedicato a Ennio Morricone, in programma il 30 agosto con due pianisti italiani di grande prestigio. Il concerto, inserito nel Bif&st 2020, sarà eseguito da Gilda Buttà, che di Ennio Morricone è stata l’interprete “ufficiale”, eseguendo le sue colonne sonore e suonando la sua intera produzione pianistica, e da Cesare Picco, improvvisatore raffinato e colto, che parte dalle musiche di Morricone per un percorso creativo di grande suggestione.
Tutti gli appuntamenti saranno su prenotazione per un massimo di circa 400 posti per gli eventi in piazza San Nicola e spiaggia Pane e Pomodoro e poco meno di un centinaio al Fortino. I numeri finali e le modalità di prenotazione sono in corso di definizione in queste ore e saranno comunicate la prossima settimana attraverso i canali social del Bari Piano Festival e del Teatro Pubblico Pugliese.

IL PROGRAMMA DEL BARI PIANO FESTIVAL

Sabato 22 Agosto
Fortino S. Antonio – ore 18.30
Parole senza musica – Gianrico Carofiglio
Conversazione sulla musica con Emanuele Arciuli
Con la collaborazione di Libreria Laterza
Gianrico Carofiglio è nato a Bari. È stato a lungo un pubblico ministero, specializzato in indagini sulla criminalità organizzata. Nel 2007 viene nominato consulente della commissione parlamentare antimafia e dal 2008 al 2013 è senatore della Repubblica. Ha scritto racconti, romanzi, saggi. I suoi libri, sempre in vetta alle classifiche dei best seller, sono tradotti in tutto il mondo. Ha creato il popolarissimo personaggio dell’avvocato Guido Guerrieri. Per Einaudi ha pubblicato il racconto La doppia vita di Natalia Blum raccolto nell’antologia Crimini italiani (Stile libero 2008), Cocaina, con Massimo Carlotto e Giancarlo De Cataldo (Stile libero 2013 e e Super ET 2014), Una mutevole verità (Stile libero 2014, Super ET 2016 E Super ET 2018, Premio Scerbanenco), La regola dell’equilibrio (Stile libero 2014, Super ET 2016 e Super ET 2018), Passeggeri notturni (Stile libero 2016 e Super ET 2017), L’estate fredda (Stile libero 2016 e Super ET 2018), Le tre del mattino (Stile libero 2017 e Super ET 2019), La versione di Fenoglio (Stile Libero 2019), La misura del tempo (2019) e Non esiste (2020).

Lunedì 24 agosto
Basilica di San Nicola/Piazza San Nicola– ore 21.00
In Gladio Oris – Leggenda Aurea di San Nicola
Musiche di F. Chopin (24 Preludi op.28) e S. Rachmaninov (Etudes-Tableaux, selezione)
Testi di N.Muschitiello
Alexander Romanovsky, pianista
Nicola Muschitiello, voce recitante
Nato in Ucraina nel 1984, Alexander Romanovsky all’età di tredici anni si trasferisce in Italia, dove studia all’Accademia Pianistica di Imola con Leonid Margarius. La scuola unica ereditata da Leonid Margarius, i cui portatori erano Regina Horowitz, Felix Blumenfeld e Anton Rubinstein, diviene la solida base del suo aspetto artistico. Nel 2001, all’età di diciassette anni, vince il Primo Premio al prestigioso Concorso Busoni a Bolzano. Da 20 anni Romanovsky è ospite di molti palchi tra i più prestigiosi al mondo, come il Concertgebouw di Amsterdam, La Scala a Milano, la Royal Albert Hall di Londra, Teatro Colón di Buenos Aires, la Sala Grande del Conservatorio di Mosca, Suntory Hall di Tokyo, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, il Teatro degli Champs-Élysées a Parigi.Dal 2014 Alexander Romanovsky ricopre la carica di Direttore Artistico del Vladimir Krainev Moscow International Piano Competition.
Nicola Muschitiello è poeta con “una vera voce” (Italo Calvino, 1978) e “personaggio singolarissimo, ultimo dei (veraci) bohémiens nel panorama della letteratura italiana” (Mirella Appiotti, 2001), Nicola Muschitiello ha pubblicato sei libri di poesia in versi (il più recente, La rosa eterna, 2015) e un libro di poesia in forma di lettere d’amore (Non sei lontana, 2005). Le sue poesie sono tradotte in diverse lingue. Si occupa amorosamente di teatro e di musica, come ideatore di concerti e voce recitante.

Martedì 25 agosto
Fortino S. Antonio – ore 18.30
Tre sonate di L. V. Beethoven – op. 27 n.1, op. 27 n.2 “al chiaro di luna”, op. 101
Gabriele Carcano, pianista
Gabriele Carcano, torinese, si diploma a 17 anni nel Conservatorio della sua città con il massimo dei voti e prosegue gli studi all’Accademia di Musica di Pinerolo con Andrea Lucchesini. Con il sostegno della Fondazione De Sono si perfeziona a Parigi al Conservatoire National Supérieur de Musique con Aldo Ciccolini, Nicholas Angelich e Marie Françoise Bucquet. Riceve anche i consigli di Richard Goode, Leon Fleisher e Alfred Brendel.  Nel 2004 ottiene il Premio Casella al Concorso “Premio Venezia”, debuttando al Teatro La Fenice. Ha poi suonato in prestigiose sale da concerto e stagioni musicali quali la Tonhalle di Zurigo, la Salle Pleyel, il Theatredes Champs Elysées, la Società del Quartetto di Milano, il Teatro la Pergola – Amici della Musica di Firenze, il Festival MiTo, l’Orchestre National de Montpellier, l’Orchestra Verdi di Milano, l’International Piano Festival del Mariinsky – San Pietroburgo. Attivo camerista collabora regolarmente con musicisti come Lorenza Borrani, Enrico Dindo, Marie-Elisabeth Hecker, il Quatuor Hermes. Dall’ottobre 2015 insegna all’Accademia di Musica di Pinerolo.

Mercoledì 26 agosto
Circolo della Vela – ore 18.30
Maratona di Musica contemporanea
Roberto Martinelli, Roberta Pandolfi, Sofia Tapinassi, pianisti
Introduzione all’ascolto di Emanuele Arciuli
Roberto Martinelli nasce a Verona nel 1990. Avviato giovanissimo allo studio della musica, nel 2018 si diploma in pianoforte con lode e menzione d’onore sotto la guida del M° Antonio Pulleghini presso il Conservatorio di Mantova. A questo affianca gli studi di composizione guidati dai Maestri Taglietti, Perezzani e Gerardo. Nel 2016 vince la Borsa di Studio Charles Haimoff e partecipa alla stagione concertistica del Teatro Sociale di Mantova. Collabora con l’Orchestra della Memoria di Mantova per la commemorazione delle vittime dell’olocausto e con il Laboratorio di Musica del XXI Secolo per promuovere confronto e collaborazione fra pensiero compositivo ed esecutivo. Nel 2017 suona in sala Nervi in occasione dell’udienza straordinaria del movimento MCL, presieduta da Papa Francesco. Nel 2019 è ammesso con borsa di studio di merito all’Accademia di Musica di Pinerolo, dove ha l’opportunità di studiare con i Maestri Pierre-Laurent Aimard, Emanuele Arciuli, Massimiliano Damerini e Nicolas Hodges.  Insieme al M° Ilaria Sansoni, è ideatore di EposEventi, un sistema innovativo per la diffusione della cultura sul territorio.
Roberta Pandolfi si è diplomata con lode presso il conservatorio Rossini di Pesaro sotto la guida del M° Giovanni Valentini, si è poi perfezionata con il M° Enrico Pace all’ Accademia “Incontri col Maestro” di Imola. Attualmente frequenta la scuola di specializzazione in musica contemporanea presso l’Accademia di Pinerolo con i M° Emanuele Arciuli, Nicholas Hodges, Pierre- Laurent Aimard e Massimiliano Damerini. Vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali sia come solista che in formazioni cameristiche, si esibisce regolarmente in Italia e all’estero per importanti stagioni e festival internazionali tra cui Auditorium RAI Toscanini di Torino, Bologna Festival, Bologna Modern, Festival dei Due Mondi, Teatro Rossini di Pesaro. Nel 2019, insieme alla direttrice d’orchestra Francesca Perrotta, ha fondato Orchestra Olimpia, ensemble sinfonico femminile che, attraverso le sue iniziative musicali a scopo benefico, promuove la parità di genere e i diritti umani. Ha inciso musiche di Danilo Comitini per le etichette discografiche Stradivarius e Da Vinci. Le sue esibizioni sono state trasmesse da Rai1 e Sky Arte.
Sofia Tapinassi nasce a Firenze nel 1994. Inizia gli studi pianistici con la prof.ssa A. M. Bordin all’I.S.S.M. Franco Vittadini di Pavia, per poi proseguire a Firenze con i Maestri R. Risaliti e S. Bigongiari. Sotto la guida di quest’ultima consegue la laurea biennale ad indirizzo solistico, con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Frequenta il corso postlaurea in musica contemporanea presso l’Accademia di Musica di Pinerolo, sotto la guida dei docenti Pierre-Laurent Aimard, Emanuele Arciuli, Massimiliano Damerini e Nicolas Hodges. Segue i corsi di perfezionamento in Italia con i M° E. Belli ed A. Lonquich, in Austria con N. Demidenko, in Svezia con P. Jablonski e in Slovenia con A. Madžar. Si dedica per lo più alla musica del XX secolo: affronta in qualità di solista, nel 2016, il Concerto per pianoforte e orchestra op. 20 di Alexander Scriabin sia con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Firenze che con la Circle Orchestra di Cittadella. Nell’estate 2017 suona alla 29^ edizione del Festival “Pianoraro” di Lamole (FI), dedicando il suo concerto alle ultime composizioni di R. Schumann affiancate alla produzione pianistica di L. Janáček. Ha partecipato a concorsi di esecuzione musicale ottenendo primi premi e primi premi assoluti (concorso Riviera della Versilia “Daniele Ridolfi”; concorso “Lions Club Aldobrandeschi” di Grosseto, di cui è vincitrice della sezione pianistica; Premio Silver “Città di Empoli”; Concorso nazionale “Mirabello in Musica”, “Grand Prize Virtuoso” International Competition London). È tra i 5 giovani pianisti selezionati, presso Kantoratelier di Firenze, per il corso biennale “Dædalus – l’artista da giovane”, un percorso di formazione interdisciplinare del musicista classico a cura di Alexander Lonquich e Cristina Barbuti, in collaborazione con Musica Felix e sostenuto da Yamaha Music Italy.

Giovedì 27 agosto
Fortino S. Antonio – ore 18.45
Piano in jazz
1° set – Stefania Tallini, pianista
Presentazione del libro “Il computer è donna” di Carla Petrocelli (Edizioni Dedalo)
L’autrice conversa con Pino Bruno
Interviene l’Assessore alle culture del Comune di Bari Ines Pierucci
2° set – Kekko Fornarelli, pianista
Considerata tra le più importanti pianiste e compositrici jazz italiane, Stefania Tallini vanta una brillante carriera in ambito jazz e classico, con incursioni nel mondo della musica brasiliana
attraverso sinergie con grandi artisti del panorama mondiale.Oltre al suo percorso da solista, spiccano le collaborazioni con nomi illustri come Gregory Hutchinson, Gabriel Grossi, Guinga, Gabriele Mirabassi, Enrico Pieranunzi, Enrico Intra, Bruno Tommaso e tanti altri. La sua discografia comprende 10 album da leader editi dalle etichette YVP (Germania), Alfa Music e Raitrade, oltre a diverse incisioni come guest. Prolifica autrice, la sua discografia comprende tutti brani originali, alcuni dei quali sono stati sceltida grandi artisti internazionali per essere interpretati e incisi, come John Taylor ed Enrico Pieranunzi. È stata invitata nei più importanti Festival Jazz in Italia, Francia, Germania, Lituania, Stati Uniti, Israele e in contesti prestigiosi come “I Concerti del Quirinale”.
Pino Bruno, giornalista e scrittore, già Direttore Responsabile dell’edizione italiana di Tom’s Hardware, dopo anni trascorsi tra l’ANSA e la RAI. Tra il 1990 e il 1994 è stato inviato di guerra del TG2 e TG1 in Iraq, Somalia e Balcani.
Kekko Fornarelli (all’anagrafe Francesco – Bari, 1978) è un pianista, compositore e produttore. Con quattro album pubblicati e oltre 200 concerti in 35 Paesi nel mondo negli ultimi cinque anni, Kekko Fornarelli è attualmente uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo. Ha sviluppato uno stile unico caratterizzato dal tentativo di creare musica da osservare, più che da ascoltare. Un modo particolare e tutto personale per raccontare storie, esprimere emozioni e ‘dipingere’ situazioni. La sua musica è una morbida combinazione tra le più moderne idee nordeuropee e il lirismo neoclassico, filtrata dal suo caldo background mediterraneo.

Sabato 29 agosto
Pane e Pomodoro – ore 18.45
Concerto al tramonto – Il pianoforte di Enrico Pieranunzi
Omaggio a Bill Evans
Blues, barocco e molto altro, un’attività eclettica in cui pianismo, composizione e arrangiamento sono inscindibilmente intrecciati e che spesso l’ha visto impegnato anche come autore nella musica per film e teatro. Questo il mondo musicale senza confini di Enrico Pieranunzi, musicista tra i più versatili della scena musicale europea, nella cui particolarissima avventura sonora jazz e classica convivono fin dall’inizio uno a fianco all’altra. Troviamo così nella sua ricchissima discografia (più di 80 cd) collaborazioni prestigiose con luminari del jazz come Chet Baker, Paul Motian, Charlie Haden, Marc Johnson e Joey Baron, ma anche un cd in duo con Bruno Canino (Americas) e lavori incentrati su Scarlatti, Bach, Haendel, Martinu, Gershwin (quest’ultimo in trio con suo fratello Gabriele al violino e con Gabriele Mirabassi al clarinetto). È l’unico musicista italiano ad aver suonato e registrato più volte a suo nome nello storico “Village Vanguard” di New York e, tra i numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali per la sua attività musicale vanno ricordati il “Django d’Or” francese (1997) come miglior musicista europeo, l’Echo Award 2014 in Germania come “Best International Piano Player” e il premio “Una vita per il jazz” assegnatogli nello stesso anno dalla rivista Musica Jazz. Parecchie sue composizioni sono diventate veri e propri standard suonati e registrati da musicisti di tutto il mondo e sono state pubblicate nei prestigiosi “New Real Book” statunitensi. Traqueste “Night Bird”, “Don’tforget the poet”, “LesAmants”, “Fellini’sWaltz”, “Je ne saisquoi”, “Trasnoche”, “Coralie”. Il suo originale linguaggio musicale è stato oggetto di numerose tesi di laurea o di dottorato, in Italia e all’estero.

Domenica 30 agosto
Piazza della Libertà – ore 20.30
Omaggio a Ennio Morricone
Gilda Buttà e Cesare Picco, pianisti
In collaborazione con il Bif&st – Bari International Film Festival
Gilda Buttà, siciliana, ha iniziato gli studi all’età di sei anni con il padre violinista. Successivamente ha proseguito, vincendo una borsa di studio al Conservatorio di Milano, con Carlo Vidusso, diplomandosi sotto la sua guida all’età di sedici anni con il massimo dei voti e la lode. Nello stesso anno ha debuttato come solista con l’Orchestra della Rai di Milano, vincendo da lì a poco concorsi nazionali ed internazionali, tra cui il “Premio Liszt” di Livorno. La carriera concertistica l’ha portata a suonare per le più importanti Istituzioni, sia come solista che in formazioni da camera, in tutta Europa, U.S.A., Sud America, Giappone, Corea, Cina, Russia e Israele. Per oltre venticinque anni ha collaborato con Ennio Morricone. Dello stesso Compositore è assidua interprete nella musica assoluta, dedicataria di “Catalogo” (SuviniZerboni 2000). Sempre come solista è attiva con altri musicisti dediti al Cinema, TV e Teatro quali Luis Bacalov, Nicola Piovani, Franco Piersanti, Paolo Buonvino, Lele Marchitelli, Marco Betta, Paolo Silvestri e Gianni Ferrio.
Cesare Picco, pianista improvvisatore e compositore a suo agio tra i beat elettronici come tra i suoni di un’orchestra barocca, è da sempre sperimentatore trasversale in ogni ambito musicale. Autore di progetti speciali legati al mondo dell’Arte (Whitney Museum di New York, Hara Museum di Tokyo, Hangar Bicocca di Milano), dal 1986 porta la sua musica nei più importanti festival e teatri del mondo. Nel 2009 ha ideato “Blind Date – Concert in the Dark”, un concerto dove pianista e pubblico sono immersi nel buio assoluto. Ha scritto di musica su «Il Post», nel 2019 esce “Sebastian” (Rizzoli) romanzo dedicato alla vita di Johann Sebastian Bach.