Bari Visionaria. 1989 – 1994, 2021 di Lawrence Weiner

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Bari Visionaria. 1989 - 1994, 2021

Bari Visionaria. 1989 – 1994, 2021

Un’opera di Lawrence Weiner e materiali d’archivio al centro della nuova mostra – progetto di Spazio Murat

Si inaugura il 9 Novembre alle ore 19:00 la nuova mostra-progetto di Spazio Murat, “Bari Visionaria. 1989 – 1994, 2021”, curata da Melissa Destino.

La mostra si compone di un’opera di Lawrence Weiner sulle lunette di Spazio Murat e, al suo interno, di materiali d’archivio selezionati da alcuni storici media locali.

Ad oggi Bari Visionaria si presenta come progetto espositivo che mette in relazione dimensioni, forze, ricordi e proiezioni, i tempi lunghi della geopolitica e i tempi brevi della cronaca quotidiana, le memorie di un passato e i sogni di generazioni diverse, le invenzioni e le tradizioni, i progetti attuati e quelli rimasti in cantiere, i costumi e le produzioni culturali, i momenti in cui la visione della città, verso l’interno o verso l’esterno, è cambiata e quelli in cui la sua immagine, la sua forma si sono trasformate.

Alla base c’è la necessità di riconnettere la città di Bari a un tessuto nazionale e internazionale sia a livello artistico che socio-politico; indagare la memoria collettiva locale attraverso l’analisi di un passato recente, spesso dimenticato, provando a fornire gli strumenti per sviluppare nuove visioni della e per la città di Bari; verificare, comprendere e manifestare le connessioni intrinseche tra le produzioni culturali del territorio, gli eventi storici e le dinamiche geopolitiche. Essere dunque un invito alla ricerca, una prima indagine sulle ragioni storiche di queste e altre problematiche.

Ospite d’eccezione è Lawrence Weiner, una delle figure centrali dell’arte contemporanea, tra coloro che negli anni sessanta hanno ridefinito il ruolo dell’artista e dell’opera d’arte, determinando il predominio dell’idea sulla realizzazione. Per la prima volta a Bari, ha generosamente concesso alla città una scultura pubblica: non è in vendita e può essere usata da chiunque abbia ricevuto l’esplicito permesso dell’artista. L’opera non solo lascia spazio alle interpretazioni di chi legge, ma favorisce una riflessione sulle potenzialità e criticità del linguaggio e della traduzione. L’installazione si sviluppa sulle quattro finestre che danno su piazza del Ferrarese.

Bari Visionaria. 1989-1994, 2021 si pone come un dispositivo aperto. Quello che raccontiamo in questa prima edizione è solo uno dei punti di vista possibili sul passato. Per questo vogliamo aprire alla partecipazione e alla condivisione chiedendo a istituzioni, associazioni e privati della città di Bari che vi volessero prendere parte di condividere con noi i propri archivi: per far partire altre ricerche, direttive, forme in cui Bari Visionaria potrà declinarsi nelle future edizioni. Chi è interessato può scrivere a barivisonaria@spaziomurat.it; inoltre dedicheremo in mostra un desk per la condivisione di materiale o per segnalare la propria manifestazione d’interesse.

L’ingresso all’esposizione prevede un contributo libero (a partire da 1€), dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 20:00. L’accesso alla mostra è consentito esclusivamente ai possessori di Green Pass, secondo la normativa vigente.

La mostra, prodotta grazie al sostegno della Regione Puglia , è stata resa possibile dalla straordinaria partecipazione di Lawrence Weiner, di Angelo Michele Giannone, direttore della Biblioteca Nazionale Sagarriga Visconti Volpi, di Anna d’Elia e Pietro Marino, che ci hanno reso disponibili i loro archivi della Gazzetta del Mezzogiorno; di Vincenzo Magistà, direttore di Telenorba, e di Massimo Bianco e Nicola Magistà, vere e proprie guide nella ricerca dei materiali video. La loro generosa collaborazione ci ha permesso di affrontare con lo sguardo di oggi una ricerca su materiali preziosissimi per la città. Una ricerca che ci permette di attivare un dispositivo, una piattaforma in cui analizzare, seppur parzialmente, come si è costituita la memoria collettiva attraverso i media, come si sono influenzate reciprocamente la scala locale, nazionale, internazionale; la storia, l’economia, la politica e la cultura.

Realizzato grazie al contributo del Programma Straordinario Regione Puglia.

Un sentito ringraziamento ai partner tecnici: Pepe Graphic S.r.l. e DMB Italia.


IL COLOSSEO Andrea Giardina – “Le Opere dell’Uomo”: Lezioni di Storia

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lezioni di storia 2021 teatro petruzzelli le opere dell uomo

LEZIONI DI STORIA – LE OPERE DELL’UOMO
dal 10 Ottobre al 29 Dicembre 2021
Teatro Petruzzelli – BARI

II° APPUNTAMENTO

DOMENICA 24 OTTOBRE 2021 – ore 11:30
IL COLOSSEO – Andrea Giardina
Nella Roma imperiale i cittadini si divertono allo spettacolo dei gladiatori che uccidono le bestie feroci, delle bestie feroci che uccidono i gladiatori, dei gladiatori che si uccidono tra loro. Quando entriamo in uno dei monumenti più visitati al mondo, ci ritroviamo in uno straordinario osservatorio sulla storia politica, sociale e antropologica dell’antica Roma.
Andrea Giardina è professo emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa

Clicca qui per il calendario completo degli appuntamenti

SI ACCEDE SOLO MUNITI DI GREEN PASS

INFO BIGLIETTI
Per il Ciclo NON è previsto l’abbonamento.
I biglietti per i singoli appuntamenti sono acquistabili SOLO ON LINE su vivaticket a partire dal lunedì precedente
Infoline: 0809752810

BIGLIETTI NOMINATIVI
Posto in platea I e II ordine: intero € 12 / ridotto € 10
Posto palchi a partire dal III ordine: intero € 7 / ridotto € 5
Riduzioni per under 26 e over 65

PREVENDITA:
DAL 18 OTTOBRE (ore 9:00) : IL COLOSSEO
>>>acquista qui

Il Ciclo Lezioni di Storia Le opere dell’uomo è
IDEATO da
Editori Laterza
CO-PRODOTTO da
Editori Laterza e Fondazione Teatro Petruzzelli

CON IL PATROCINIO di
Comune di Bari
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“Le Opere dell’Uomo”: Lezioni di storia al Teatro Petruzzelli di Bari

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lezioni di storia 2021 teatro petruzzelli le opere dell uomo

Dal 10 OTTOBRE AL 29 DICEMBRE 2021 ritorna al teatro Petruzzelli di Bari l’appuntamento con la Storia, con il Ciclo “Le opere dell’uomo” dal 4 ottobre al 5 dicembre 2021 e due appuntamenti speciali il 19 e il 29 dicembre.

Ci sono opere collettive che restano nei secoli a testimonianza di una civiltà. Opere che possono unire, come una piazza e un tempio, ma anche dividere, come un muro.
Opere dal forte valore simbolico, come una statua, ma anche gigantesche imprese organizzative ed economiche, capaci di mobilitare migliaia di persone.
Le Piramidi, il Colosseo, la Mezquita di Cordoba, Versailles, il Muro di Berlino saranno oggetto del nuovo ciclo delle Lezioni di Storia Le opere dell’uomo che si terrà al Teatro Petruzzelli di Bari (sempre di domenica alle ore 11.30) dal 10 ottobre al 5 dicembre 2021.
Prendendo spunto dalla storia della realizzazione di queste opere, 5 studiosi d’eccezione, autorevoli per rigore scientifico e brillanti per efficacia comunicativa, ricostruiranno l’origine di un’idea, il suo farsi concreto, la continuità – o le trasformazioni – della memoria.
In ogni lezione si proverà a comprendere ciò che tiene insieme storia, potere, denaro, cultura e consenso.

A dicembre, dopo la chiusura del ciclo, sono previsti DUE APPUNTAMENTI SPECIALI: una Lezione speciale di Alessandro Barbero su Dante e la guerra; una Lezione in musica MYSTERY TRAIN, un viaggio nell’immaginario americano
Con Alessandro Portelli, Gabriele Amalfitano, Margherita Laterza e Matteo Portelli

PROGRAMMA

DOMENICA 10 OTTOBRE 2021 – ore 11:30
LE PIRAMIDI – Giuseppina Capriotti Vittozzi
A metà del terzo millennio a.C. i faraoni impiegano ingenti risorse nella costruzione delle loro gigantesche tombe. Si viene formando un paesaggio sacro, coerente con una visione del mondo rivelatrice della civiltà egiziana.
Giuseppina Capriotti Vittozzi è capo del Centro Archeologico Italiano dell’Ambasciata d’Italia al Cairo

DOMENICA 24 OTTOBRE 2021 – ore 11:30
IL COLOSSEO – Andrea Giardina
Nella Roma imperiale i cittadini si divertono allo spettacolo dei gladiatori che uccidono le bestie feroci, delle bestie feroci che uccidono i gladiatori, dei gladiatori che si uccidono tra loro. Quando entriamo in uno dei monumenti più visitati al mondo, ci ritroviamo in uno straordinario osservatorio sulla storia politica, sociale e antropologica dell’antica Roma.
Andrea Giardina è professo emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa

DOMENICA 14 NOVEMBRE 2021 – ore 11:30
LA MEZQUITA DI CORDOBA – Amedeo Feniello
Simbolo della lunga vicenda musulmana in Spagna, cominciata nel 711, la Mezquita di Cordoba racconta, ancora oggi, di innumerevoli vicende di contrasti e lotte, di filosofie e bellezze, di musulmani e cristiani. Un monumento che è esso stesso una foresta di simboli, in una città, a cavallo dell’anno Mille, tra le più splendenti del mondo.
Amedeo Feniello insegna Storia medievale presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi dell’Aquila

DOMENICA 28 NOVEMBRE 2021 – ore 11:30
VERSAILLES – Luigi Mascilli Migliorini
Nata come vigoroso progetto politico capace di imporre l’autorità della monarchia su una Francia feudale, Versailles è condannata ad essere il segno di battaglie del potere. Devastata dai rivoluzionari, ‘snobbata’ da Napoleone, quartier generale dei prussiani durante l’assedio di Parigi, conosce un nuovo momento di gloria quando – nella celebre Galleria degli Specchi – ospita la firma della pace che chiude la Prima guerra mondiale.
Luigi Mascilli Migliorini è docente di Storia moderna presso l’Università di Napoli L’Orientale

DOMENICA 5 DICEMBRE 2021 – ore 11:30
IL MURO DI BERLINO – Carlo Greppi
Inizialmente un’opera rudimentale ad altezza uomo, il Muro di Berlino è raccontato come un atto di difesa necessario, ma in realtà si rivolge fin da subito contro gli abitanti della Germania Est. Il testimone passerà idealmente alle democrazie liberali, uscite ‘vincenti’ dalla guerra fredda, che dagli anni Novanta daranno continuità alla pratica messa in atto dalla DDR, negando la libera circolazione.
Carlo Greppi è storico, scrittore e dottore di ricerca in studi storici
Tutte le lezioni sono introdotte da Annamaria Minunno

APPUNTAMENTI SPECIALI

DOMENICA 19 DICEMBRE – ore 11.30
Lezione di Storia Speciale di Alessandro Barbero
DANTE E LA GUERRA

MERCOLEDÌ 29 DICEMBRE 2021 – ore 20.30
Lezione in musica MYSTERY TRAIN
Un viaggio nell’immaginario americano
Con Alessandro Portelli, Gabriele Amalfitano, Margherita Laterza e Matteo Portelli

SI ACCEDE SOLO MUNITI DI GREEN PASS

INFO BIGLIETTI
Per il Ciclo NON è previsto l’abbonamento.
I biglietti per i singoli appuntamenti sono acquistabili SOLO ON LINE su vivaticket a partire dal lunedì precedente
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BIGLIETTI NOMINATIVI
Posto in platea I e II ordine: intero € 12 / ridotto € 10
Posto palchi a partire dal III ordine: intero € 7 / ridotto € 5
Riduzioni per under 26 e over 65

PREVENDITE:

DAL 4 OTTOBRE (ore 9:00): LE PIRAMIDI
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DAL 18 OTTOBRE (ore 9:00) : IL COLOSSEO
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DALL’8 NOVEMBRE (ore 9:00): LA MEZQUITA DI CORDOBA
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DAL 22 NOVEMBRE (ore 9:00): VERSAILLES
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DAL 29 NOVEMBRE (ore 9:00): IL MURO DI BERLINO
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Per gli appuntamenti speciali:

DALL’8 DICEMBRE (ore 9:00): DANTE E LA GUERRA
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DALL’8 DICEMBRE (ore 9:00): MYSTERY TRAIN
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LE PIRAMIDI Giuseppina Capriotti Vittozzi – “Le Opere dell’Uomo”: Lezioni di Storia

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lezioni di storia 2021 teatro petruzzelli le opere dell uomo

LEZIONI DI STORIA – LE OPERE DELL’UOMO
dal 10 Ottobre al 29 Dicembre 2021
Teatro Petruzzelli – BARI

I° APPUNTAMENTO

DOMENICA 10 OTTOBRE 2021 – ore 11:30
LE PIRAMIDI – Giuseppina Capriotti Vittozzi
A metà del terzo millennio a.C. i faraoni impiegano ingenti risorse nella costruzione delle loro gigantesche tombe. Si viene formando un paesaggio sacro, coerente con una visione del mondo rivelatrice della civiltà egiziana.
Giuseppina Capriotti Vittozzi è capo del Centro Archeologico Italiano dell’Ambasciata d’Italia al Cairo

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Per il Ciclo NON è previsto l’abbonamento.
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Posto in platea I e II ordine: intero € 12 / ridotto € 10
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DAL 4 OTTOBRE (ore 9:00): LE PIRAMIDI
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Premio Nazionale Mimmo Bucci al Teatro Petruzzelli, XIIª edizione

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premio mimmo bucci 2020 2021

XIIª edizione del PREMIO NAZIONALE MIMMO BUCCI
3 ottobre 2021
Teatro Petruzzelli – BARI

È stata presentata, a Palazzo di Città, la XII edizione del Premio “Mimmo Bucci – festival nazionale della musica emergente”, in programma il prossimo 3 ottobre al Teatro Petruzzelli. Lo spettacolo proporrà i sette finalisti della manifestazione del 2020 che l’anno scorso non hanno potuto esibirsi a causa dello stop dovuto all’emergenza sanitaria.

Ad illustrare i dettagli dell’evento, sostenuto tra gli altri dal Comune di Bari, il direttore artistico Antonello Vannucci e l’assessora alle Culture Ines Pierucci alla presenza dei genitori di Mimmo, Franca e Antonio Bucci.
Conduttori della serata saranno il presentatore Mauro Pulpito e Stefania Losito, giornalista di Radionorba. Ospite musicale, invece, Davide Pepe, uno dei giovani vincitori delle scorse edizioni, che per l’occasione presenterà il suo nuovo disco: lo accompagneranno sul palco quattro musicisti amici di Mimmo, Nicola Pedone alla tastiera, Carlo Pastore alla batteria, Maurilio Mimmi al basso e Beppe Arnese alla chitarra. Ad allietare il pubblico con la sua ironia sarà il vincitore dell’ultima edizione del festival del Cabaret di Martina Franca, Daniele Condotta. Infine è prevista l’esibizione della ballerina Martina Genchi alle prese con una danza preparata sulle note composte da Mimmo Bucci.

“Abbiamo comunque voluto chiamarla edizione 2020 proprio per dare ai finalisti dello scorso anno la possibilità di esibirsi nonostante il premio fosse stato sospeso – ha esordito Antonello Vannucci -. In più abbiamo cercato di fare le “cose in casa”, in modo da valorizzare i talenti locali, come nel caso di Davide Pepe e Daniele Condotta, che ha vinto il festival di Cabaret di Martina Franca in modo inequivocabile. Questo evento, costruito anche quest’anno seguendo le indicazioni pervenute dalla famiglia di Mimmo e dagli amici, possa piacere ancora una volta al pubblico, è nato proprio perché Mimmo si lamentava spesso del fatto che qui ci fossero poche possibilità e pochi spazi per esibirsi ed esprimersi. Lo raccontava in un’intervista ritrovata da sua madre Franca in cui diceva di voler supportare qualche realtà impegnata a far suonare i ragazzi dal vivo. Devo ammettere che non è affatto semplice ma il sogno di Mimmo è diventato anche il nostro e, con il sostegno delle istituzioni che ringraziamo di cuore, ogni anno riusciamo a raggiungere il nostro obiettivo”.

“L’amministrazione comunale tiene in modo particolare a questa manifestazione che intende valorizzare i giovani dando loro la possibilità di proporre la loro musica in un luogo prestigioso come il Teatro Petruzzelli – ha concluso Ines Pierucci -. Il Premio Mimmo Bucci è un’occasione unica per le nuove generazioni di musicisti e, allo stesso tempo, rappresenta il modo migliore per ricordare ciò che Mimmo più amava. Credo sia una manifestazione che incarna una forma di riscatto non solo rispetto alla sua prematura scomparsa ma anche nei confronti di questi ragazzi e di un intero comparto musicale, che in questo periodo sta soffrendo moltissimo per le restrizioni legate alla pandemia. Per questo ringraziamo di cuore la famiglia Bucci, per la passione e lo spirito di abnegazione con cui da dodici anni lavora senza sosta, nel nome di Mimmo, al fine di offrire una possibilità a tanti giovani musicisti”.
Il vincitore del Premio “Mimmo Bucci” potrà partecipare alla manifestazione finale del Premio musicale nazionale “Pigro”, intitolato a Ivan Graziani.
 
Di seguito l’elenco dei sette finalisti:
Les Zaff Gjirafat con “Far lo scalpo alla follia”
Cloud con “Sopra i tetti di Roma”
Stefano Tataranni con “In un pugno stelle”
Fabio Cacace con “Un giorno di giorni qualunque”
Mizio Vilardi con “Una forma d’amore che mi devo”
Francesco Lettieri con “Ho un sacco di voglie”
Picasso Cerveza con “Gabriella”.
 
L’iniziativa, nata per ricordare Mimmo Bucci, front man del gruppo “La combriccola di Vasco”, travolto e ucciso da una moto pirata sul lungomare di Bari la notte del 15 maggio 2007, ha l’obiettivo di dare spazio e voce ai giovani musicisti, e allo stesso tempo di offrire loro un’occasione per emergere nel panorama musicale nazionale.
La serata conclusiva del festival si terrà domenica 3 ottobre al Teatro Petruzzelli, a partire dalle ore 19.30.

Biglietti disponibili
Per info e prenotazioni 3496191968 – 3409880613


Levante A Cappella Festival

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levante a cappella festival bari

LEVANTE A CAPPELLA FESTIVAL 2021 – BARI

Il 19 settembre 2021 alla Arena della Pace per la prima volta a Bari un Festival Internazionale dedicato esclusivamente alla musica a cappella cioe’ eseguita senza strumenti musicali.

Il Levante A Cappella Festival e’ la sezione del Levante Jazz Festival dedicata interamente alla musica vocale eseguita a cappella ovvero senza l’ausilio di strumenti musicali. Il Festival si svolgera’ a Bari il 19 settembre 2021 alle ore 20.30 alla Arena della Pace in via Loiacono 20. In una sola serata ben 4 gruppi dall’Italia e dall’estero. Padroni di casa saranno i baresi Mezzotono, Daniela Desideri, Tanya Pugliese, Fabio Lepore, Marco Di Nunno e Andrea Maurelli, che svolgono attivita’ concertistica in tutto il mondo e sono detentori di un piccolo record. Sono infatti il gruppo vocale europeo con piu’ paesi al mondo visitati con la propria musica: quasi 60 in 5 continenti. Ci saranno in scena anche i Fool Moon. Sono il gruppo pop a cappella n.1 in Ungheria acclamato a livello internazionale. Pionieri del genere nel loro paese hanno vinto 13 premi internazionali e sono stati il primo gruppo a cappella a prendere parte all’Eurovision. Infine ad aprire la kermesse due gruppi emergenti: il Pentasamba formazione vocale diretta da Francesca Leone e Max Monno con un repertorio di bossa nova e samba e The Pentagramma Transfer gruppo vocale specializzato in jazz diretto da Paola Arnesano. 
Direttore Artistico del Festival e’ il cantante, didatta e produttore barese Fabio Lepore. “E’ la prima volta che si terra’ qui a Bari un Festival dedicato esclusivamente alla musica a cappella. Sebbene la passione per i cori in generale in Italia esista, la musica a cappella e’ poco conosciuta. Molti confondono la musica a cappella con la musica sacra, invece senza strumenti musicali e con i microfoni e’ possibile cantare qualunque genere musicale dal rock, al soul, al jazz creando spettacoli di classe e molto divertenti. Per questo ho pensato di portare a Bari negli anni tutti i piu’ grandi gruppi vocali che ho avuto il piacere di conoscere in 18 anni di tour all’estero. Sara’ fantastico e molto emozionante”.

L’evento e’ realizzato con il sostegno di Regione Puglia e dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Bari, presenta Valentina Gadaleta.
Biglietti in vendita su Oooh.events

Claudio Chiarantoni 3347781085
www.mezzotono.it  claudiochiarantoni@mezzotono.it


Murgiafest 2021 – “Attacche u ciucce addò vole u patrune”

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murgiafest 2021

Murgiafest 2021 – “Attacche u ciucce addò vole u patrune”
4 e 5 Settembre 2021
Evento Rinviato all’ 11 e 12 Settembre 2021

Torna il Murgiafest! L’Ecofestival dell’Alta Murgia, organizzato dall’Arci “Stand by;” di Santeramo in Colle, che nel 2021 si immerge nella natura: l’esclusiva location scelta per questa edizione è “La Valle degli Asini”, in Contrada Frà Gennaro tra Santeramo e Laterza, una masseria ricca di bellezza nel cuore della Murgia, luogo ideale per accogliere la nostra idea di eco-festival.
“Attacche u ciucce addò vole u patrune” – “Attacca il ciuccio dove vuole il padrone” è il motto scelto per questa 11° edizione, simbolo dei tempi che stiamo vivendo, nei quali la capacità di adattamento e re-invenzione del modo in cui fruire la musica live, la convivialità, l’arte, l’esperienza collettiva, sono fondamentali per affrontare l’attuale situazione pandemica.

Contributo per il Murgiafest 2021
1 giornata: 5 euro
2 giornate: 8 euro

Posti limitati: effettua la pre-registrazione per assicurarti il tuo posto! Potrai pagare la sera dell’evento, all’ingresso. Approfitta dell’abbonamento alle due serate per risparmiare (e divertirti il doppio).

Per entrare sarà obbligatorio esibire il Green Pass, digitale o cartaceo (maggiori info su https://www.dgc.gov.it). Vi consigliamo di arrivare in masseria con il Green Pass stampato o salvato sullo smartphone.

IL PROGRAMMA

Sabato 11 Settembre

Ore 19.30 Funkmatazz

Ore 20.30 Giorgio Consoli e Pierluigi Dimaggio Live Sunset – in “Ponti di Parole su mondi roventi”

Ore 21.30 Carmelle from SoundWellen

Ore 22.30 TheVerol & Do it Later from SoundWellen

Domenica 12 Settembre

Ore 9:00 Passeggiando a Lama Carvotta – Escursione Naturalistica in collaborazione con Tripeco. Per info e registrazioni clicca qui

Ore 10:00 Laboratorio di panificazione

Ore 13:00 Pranzo sociale in masseria (posti limitati)

Ore 15:00 Live Mbye Ebrima in collaborazione con Xilema Music

Ore 16:00 Trebbiatura Experience

Ore 20.00 Live Sossio Banda in collaborazione con Suoni della Murgia

Ore 22.00 Live set GiaGGio

INFO UTILI

PARCHEGGIO
Dal parcheggio, situato nel campo adiacente la masseria, potrai raggiungere la location con una breve passeggiata.

ORARI
Sabato 11 settembre
Parcheggio e Ingresso dalle ore 19.00
Domenica 12 settembre
Parcheggio e Ingresso dalle ore 8.30

COSA NON PUOI PORTARE CON TE
Nel rispetto delle misure di sicurezza previste per l’incolumità delle persone, non è possibile introdurre in masseria: bottiglie in vetro o plastica, lattine, bombolette spray, oggetti contundenti.

RISTORO
In masseria saranno presenti stand enogastronomici con prodotti locali a km0. Non sarà possibile introdurre cibo e bevande dall’esterno.
Saranno presenti servizi igienici.

AREA MOSTRE ED ESPOSIZIONE DI ARTIGIANATO
Potrai curiosare tra le bancarelle degli espositori ed artigiani locali e lasciarti meravigliare dalle mostre pensate ad hoc per l’occasione.
Vi aspettiamo. Ci vediamo al Murgiafest 2021

Partner

La valle degli Asini

Suoni della Murgia

ARCI Puglia

ARCI Bari

Cooltura on the Road

Tafanè – Glamping itinerante and events

Tangram – Slow street food

Savà – Dolceria

Tripeco Experience

Xilema Music


MERAVIGLIOSO MODUGNO 2021, a Polignano a Mare la X edizione della serata evento che celebra Domenico Modugno

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MERAVIGLIOSO MODUGNO 2021

POLIGNANO A MARE (BARI) «E continua a Volare´ è il tema di Meraviglioso Modugno, la serata evento, giunta alla decima edizione, che celebra Domenico Modugno nella sua città natale Polignano a Mare. Diodato, Brunori Sas, Gaia, Noemi, Aka 7even e Motta sono gli ospiti della serata in programma mercoledì 25 agosto alle 21.30 in piazza Suor Maria Giovanna Laselva, promossa da Regione Puglia e amministrazione comunale in collaborazione con Puglia Sounds/Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del protocollo d’intesa 2021 con Puglia Promozione. Diodato, grande protagonista della musica italiana degli ultimi anni, e Brunori Sas, tra i più apprezzati e riconosciuti cantautori della sua generazione, nel corso della serata riceveranno rispettivamente il Premio Modugno 2020, sospeso a causa dell’emergenza sanitaria, e il Premio Modugno 2021, assegnati in accordo con la famiglia Modugno. La serata, condotta da Maria Cristina Zoppa accompagnata da Pierdavide Carone e Angelo Trabace, propone la consolidata formula che vede gli ospiti reinterpretare i grandi classici di Modugno e proporre alcuni brani del proprio repertorio.
«La potenza della musica è capace di superare ogni confine di spazio e di tempo. E se c’è qualcuno che ha saputo arrivare sino a noi e ovunque nel mondo, esprimendo tutta la bellezza e l’unicità della sua arte, è Domenico Modugno – il commento del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano – Un pugliese di cui andiamo fieri e che continua a essere fonte continua di ispirazione. Per questo lo celebriamo ogni anno, nella sua Polignano a Mare, con una grande serata che conferma quanto la sua musica sia ancora viva, amata e attuale». «Polignano a Mare rappresenta un simbolo dell’eccellenza pugliese a livello mondiale. Un successo che va attribuito alle uniche bellezze storiche e paesaggistiche di questa città, ma anche alla qualità delle azioni messe in campo dalla Regione Puglia insieme all’Amministrazione comunale per valorizzarle. – ha commentato Massimo Bray, Assessore alla Cultura e Turismo della Regione Puglia – Con le note di «Meravigliso Modugno» si completa un quadro complesso di valorizzazione territoriale che propone eventi di caratura internazionale in grado di mettere a sistema settori diversi: dallo sport all’editoria, dall’enogastronomia alla musica.» «Con piacere quest’anno, dopo la pausa forzata impostaci dal covid, torniamo a ospitare l’evento dedicato al nostro concittadino Domenico Modugno. Grazie alla fondamentale collaborazione della Regione Puglia e d’intesa con la famiglia dell’artista, abbiamo definito il programma della manifestazione che, nel rispetto dei protocolli di sicurezza, vedrà esibirsi artisti già affermati e giovani di talento impegnati nel rendere omaggio a mister Volare- il commento del sindaco di Polignano a Mare Domenico Vitto – Ripartiamo con coraggio e fiducia che il senso di responsabilità della nostra comunità, che si esprime attraverso la campagna vaccinale, consenta una ripartenza che faccia leva sulla cultura e lo spettacolo come opportunità di promozione del territorio della nostra stupenda regione». «La musica è un formidabile strumento di valorizzazione delle proprie radici. È un orgoglio per noi pugliesi avere un concittadino come Domenico Modugno, che verrà celebrato dalla serata evento Meraviglioso Modugno – dichiara il presidente del Teatro Pubblico Pugliese Giuseppe D’Urso – saranno nomi importanti del panorama musicale italiano. Il modo migliore per celebrare un artista che ha dato tanto alla sua terra, e che ha reso celebre la Puglia e tutta l’Italia nel mondo (ANSA).


FESTA DEL MARE – BARI 2021: concerti, mostre, jazz e tanti altri appuntamenti da Santo Spirito a Torre a Mare

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festa del mare bari 2021

Festa del Mare – Bari 2021
Bari Piano Festival, Bari in jazz, Premio Nino Rota, concerti e una mostra per la rassegna estiva del Comune di Bari. Tra gli ospiti Alexander Tharaud, Omar Sosa, Mario Tozzi e Enzo Favata, Samuel Blaser Quartet, Paola Pitagora, Iaia Forte e Orazio Sciortino, Kekko Fornarelli Trio & String Orchestra, Gaetano Partipilo e Boom Collective, Pino Donaggio, Claudio Simonetti, Ntò, Serena Brancale Trio, Armstrong & The Moonwalkers, Starita Schena e Giuseppe de Trizio

È in programma dal 9 agosto al 12 settembre la quarta edizione di Festa del Mare, promossa da Regione Puglia e realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del protocollo d’intesa 2021 con Puglia Promozione, operazione finanziata a valere sul POC PUGLIA 2014/2020 Azione 6.8 “Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche” con la consulenza artistica del Comune di Bari. A presentare il cartellone della rassegna, questa mattina a Palazzo di Città, il sindaco Antonio Decaro, l’assessora comunale alle Culture Ines Pierucci, il dirigente Pianificazione strategica di Puglia Promozione Luca Scandale alla presenza degli organizzatori delle rassegne che compongono la “Festa del Mare”: Emanuele Arciuli per Bari Piano Festival, Gianluigi Trevisi per il Premio Nino Rota, Koblan Amissah per Bari in Jazz e Vincenzo Bellini di Bassculture per i concerti di apertura e chiusura del cartellone. All’incontro con la stampa è intervenuta anche l’architetto direttore del Castello Svevo di Bari Alessandra Mongelli.
“Torna anche quest’anno la festa del Mare a Bari – ha esordito Antonio Decaro nel corso dell’incontro con la stampa – con alcuni classici che ormai da anni caratterizzano la città di Bari e la sua offerta culturale, come il Bari Piano festival, il premio Nino Rota e Bari in jazz, e le novità della musica dal vivo lungo la costa barese con i concerti organizzati da Bassculture. Abbiamo scelto di andare lì dove i baresi sono tornati a vivere dopo questi mesi di pandemia e restrizioni: nelle piazze, sulla spiaggia, lungo il litorale, e di portare i baresi nei luoghi che forse ancora non conoscono, come la corte del castello Svevo che quest’anno per la prima volta, grazie alla disponibilità dell’architetto Mongelli, sarà il palcoscenico privilegiato del Bari Piano Festival.
Vogliamo che Bari si caratterizzi sempre più come città dei festival diffusi, itineranti che raggiungono quartieri e cittadini. Vogliamo che chi arriva in città per partecipare ai nostri eventi non si fermi in centro ma scopra luoghi di Bari che forse neanche noi fino ad oggi abbiamo apprezzato fino in fondo, correndo anche qualche rischio, ma con la gioia di raggiungere persone che forse ad un concerto di pianoforte non ci sarebbero mai andate.
Desidero ringraziare la Regione Puglia, la direzione del Castello Svevo e tutti gli operatori culturali, alcune tra le eccellenza della nostra terra, che ogni anno scelgono di seguirci in questa scommessa. Quando abbiamo cominciato sapevamo di stare facendo una scelta azzardata, con un’offerta culturale e artistica che a molti poteva sembrare di nicchia: quello che si impara vivendo in questa città, e che io ho potuto vedere con i miei occhi in questi anni e solo l’altra sera in un parco due Giugno gremito di persone in religioso silenzio per il concerto dell’orchestra del Petruzzelli, è che laddove gli altri vedono un limite noi vediamo un orizzonte da traguardare, insieme”.
“Dal 9 agosto al 12 settembre torna a Bari la quarta edizione della Festa del mare – ha detto Ines Pierucci -. Emanuele Arciuli con la quarta edizione di Bari Piano Festival, Gianluigi Trevisi con la terza edizione del Premio Nino Rota, Koblan Amissah con Il ritorno di Bari in jazz a Bari e Vincenzo Bellini di Bass culture, responsabile di Locus Festival e di centinaia di produzioni in tutta la Puglia, che organizza i concerti di apertura e chiusura del programma.
Per questa quarta edizione della rassegna abbiamo chiesto alle eccellenze baresi, artisti e operatori culturali tra i più importanti del panorama musicale pugliese e nazionale, di occuparsi del progetto artistico, realizzato grazie al sostegno della Regione Puglia con la quale siamo impegnati a spostare la vocazione turistica della città a meta culturale, destagionalizzandone l’offerta culturale complessiva.
Abbiamo voluto caratterizzare questa edizione di Festa del mare con la forma espressiva forse più libera di tutte: la musica, linguaggio universale che rappresenta la risposta più forte a tutte le paure le incertezze, il racconto nel quale si riconoscono tutte e tutti. “La musica classica corrisponde alla pittura, la musica techno all’installazione, il jazz alla performance”: prendo in prestito le parole di Chiara Fumai, artista scomparsa prematuramente nel 2017, per annunciare che in questo cartellone rientra anche il primo progetto artistico di VOGA, l’associazione di Flavia Tritto, Nicola Guastamacchia, Bianca Guccioli che hanno scelto di tornare da Londra e da Milano per investire nel proprio territorio con il progetto “Minimum standard”. Una galleria a cielo aperto di 13 opere di artisti locali e internazionali, provenienti da diversi Paesi che si affacciano sul Mediterraneo per raccontare, attraverso l’arte contemporanea, una riflessione sui requisiti minimi che costituiscono la natura e lo spazio pubblico”.
“Innanzitutto vi porto i saluti del presidente Emiliano e del direttore del dipartimento regionale della Cultura Patruno – ha proseguito Luca Scandale, dirigente Pianificazione strategica di Puglia Promozione -. E poi tengo a sottolineare che la Festa del mare è organizzata da un parterre di altissimo livello, che noi tutti conosciamo bene e che è una sorta di dream team della cultura e della musica barese. Devo anche dire che Ines Pierucci ha lavorato tantissimo per mettere insieme tutti i pezzi del programma, lavorando a stretto contatto con il Tpp e Puglia Promozione, che continua a “investire” sulla città di  Bari che, nel corso degli ultimi anni, è diventata la prima meta pugliese per arrivi dal punto di vista turistico. Un dato inimmaginabile fino a qualche anno fa, quando i turisti snobbavano Bari, e che oggi invece vede il capoluogo pugliese, a due mesi dalla riapertura e con la pandemia ancora in corso, colmo di turisti. Questo è certamente merito dell’amministrazione comunale e del lavoro portato avanti dal sindaco Decaro. Bari è il fiore all’occhiello della nostra bellissima regione, una città  che, ancora una volta, anche grazie a questo cartellone, sa dimostrarsi accogliente e molto attrattiva”.
“Sono molto contento di condividere questo spazio con amici storici e nuovi amici, ed emozionato dalla possibilità di poter portare il festival negli spazi del Castello Svevo di Bari, cosa che desideravo da tempo – ha dichiarato Emanuele Arciuli, direttore artistico del Bari Piano Festival -. Ritengo interessante poi rimarcare che ci sono tanti debutti in questa IV edizione del festival, con debutti di artisti importanti che a Bari e in Puglia non si sono mai esibiti prima. Penso ad Alexander Tharaud, il più grande pianista francese a cui è affidato il concerto iniziale, al jazz di Dan Tepfer, che verrà a Bari dagli Stati Uniti, o a Tamara Stefanovich, pianista serba che qualche anno fa è stata protagonista di un applauditissimo concerto alla Scala di Milano. Ci sarà anche la prima volta di una sfida tra un pianista umano e un robot, un appuntamento che vuol essere anche una riflessione sull’intelligenza artificiale: si tratta del debutto assoluto in Puglia e si terrà nella corte del Castello Svevo. Le proposte di repertorio comprendono poi musicisti come Stockhausen, Ligeti, Berio, musiche del Mediterraneo con strumenti orientali associati al pianoforte, e musiche di Battiato, un concerto che era in programma già lo scorso anno e che in questa occasione si trasforma in un omaggio al musicista a cura del suo pianista, che ha trovato una data solo per noi in un calendario fittissimo di appuntamenti.
Dico questo perché le occasioni di ascolto nel mondo sono tante, e se c’è un piccolo merito che in tanti ci riconoscono, e che sentiamo nostro, è quello di far conoscere nuove cose al pubblico barese che è sempre più attento e ci segue con entusiasmo crescente. E, a proposito di pubblico, non voglio tralasciare, infine, le due lezioni concerto che abbiamo inserito nel nostro programma dedicate proprio alla guida all’ascolto. Ringrazio infine la mia squadra, orami la stessa da molti anni, perché squadra che vince non si cambia”.
“Ringrazio la Regione e il Comune – ha sottolineato Gianluigi Trevisi – perché con Nino Rota la città di Bari aveva un debito, e aver iniziato questa manifestazione laddove Nino Rota aveva eletto il suo buen ritiro, a Torre a Mare, è stato un fatto importante, anche considerato che in Italia non esistevano premi dedicati: c’erano concorsi pianistici ed eventi specialistici, ma nessuno che volesse andare a guardare cosa stesse accadendo nella musica per il cinema e per le serie tv, un genere che è diventato importante solo negli ultimi anni e che al contrario, in precedenza, non trovava spazio nell’olimpo della musica.
Un ringraziamento, il mio, che tutta la città dovrebbe rivolgere a questa amministrazione per aver scelto di  istituire un premio intitolato proprio al maestro Nino Rota e dedicato ai compositori, storici ed emergenti, di musiche per cinema e serie tv.
Questo premio di anno in anno si sta strutturando intorno a figure importanti per la musica e per il cinema: a tal proposito desidero citare il compositore Franco Piersanti e il maestro Scardicchio, del Conservatorio di Bari che, oltre ad essere stati assistenti di Nino Rota, sono due straordinari musicisti, rispettivamente legati al cinema (Piersanti ha appena presentato le musiche dell’ultimo film di Nanni Moretti) e al melodramma, sulla cui professionalità e collaborazione il premio Nino Rota può contare. Infine desidero ringraziare il Municipio I che ci supporta nella  realizzazione degli appuntamenti del premio”.
“Ringrazio molto il sindaco, la Regione Puglia, Puglia Promozione e in particolare l’assessora Pierucci, che in questi mesi ci ha coordinati per organizzare al meglio questa manifestazione, perché, per noi di Bari in Jazz, rappresenta un ritorno a casa – ha evidenziato Koblan Amissah, direttore artistico di Bari in jazz – . Per tanti anni abbiamo operato nell’area metropolitana di Bari e oltre, e pian piano stiamo tornando ad esprimerci nel nostro territorio ideale. Con il nostro festival abbiamo voluto ricreare il giusto contesto per raccontare il Mediterraneo e le sue contaminazioni, che è ciò che abbiamo chiesto a Mario Tozzi di realizzare. Siamo convinti che gli spettatori saranno sorpresi grazie all’ascolto di sonorità americane, di quelle tipiche dei club europei e di altri stili musicali. Mi auguro davvero che la Festa del mare possa proseguire negli anni e consolidarsi sempre più come appuntamento fisso dell’estate”.
“L’ultimo pezzo di questo cartellone è costituito dai concerti nel porto di Santo Spirito e sul waterfront di San Girolamo – ha concluso Vincenzo Bellini di Bassculture – dove in particolare sonorizziamo l’opera di riqualificazione urbana di uno spazio pubblico regalandolo alla musica e accompagnando la scelta dell’amministrazione di valorizzare quel quartiere e la costa nord più in generale. Quelli della quarta edizione della Festa del mare saranno i primi concerti per cui si testerà il green pass, perciò sarà fondamentale anche capire come funzionerà la nuova modalità di organizzazione degli spettacoli. Nella scelta sei concerti di apertura e chiusura del cartellone abbiamo cercato di dare spazio ai talenti baresi che in questi anni si sono contraddistinti per la qualità delle loro produzioni, agendo nell’ambito di un partenariato pubblico-privato che evidentemente produce grandi risultati, come questa programmazione sta a dimostrare”.

Festa del Mare – il programma della quarta edizione della rassegna

Oltre 20 appuntamenti da Santo Spirito e Torre a Mare, per un calendario che riunisce la quarta edizione del Bari Piano Festival, la terza edizione del Premio Nino Rota, alcune tappe di Bari in Jazz e, ancora, numerosi concerti e una mostra. Una programmazione ricca, un cartellone unico di eventi pensato per intercettare un pubblico ampio, che ospita grandi nomi della scena nazionale e internazionale e i talenti pugliesi.

Bari Piano Festival, dal 21 al 29 agosto, anche quest’anno sfida le difficoltà del periodo proponendo grandi artisti della scena internazionale e spettacoli di forte interesse, capaci di associare al pianoforte, declinato soprattutto nella dimensione della contemporaneità, varie espressioni artistiche, dalla scrittura alla recitazione, alla danza. Piazza San Nicola, la spiaggia di Pane e Pomodoro, la corte del Castello Svevo di Bari, il Circolo della Vela di Bari (sede Margherita) e la Terrazza del Fortino Sant’Antonio sono i luoghi che ospiteranno quest’anno i nove giorni di concerti. Le proposte di repertorio comprendono musicisti come Stockhausen, Ligeti e Berio, ma anche Battiato o il jazz di Dan Tepfer e Omar Sosa. La novità è costituita da due lezioni di musica / concerti in cui – con stile colloquiale e capacità comunicativa – si offrono al pubblico preziose occasioni di ascolto e approfondimento (il 27 agosto nella corte del Castello Svevo) con Emanuele Torquati e Carlo Guaitoli presentati da Luca Ciammarughi. Ad inaugurare il festival, debuttando a Bari in un recital che comprende pagine di Rameau, Schubert e Chopin, il 21 agosto (ore 21, piazza San Nicola) ci sarà Alexander Tharaud, uno dei più grandi pianisti della scena internazionale. Tra i protagonisti di questa edizione, che confermano e rafforzano il prestigio internazionale del Bari Piano Festival nel segno della qualità e dell’innovazione, ci sono poi la pianista serba Tamara Stefanovich; Marco Sollini e Salvatore Barbatano con la voce recitante di Paola Pitagora; Roberto Prosseda, Andrea Rebaudengo e Lorenzo Colombo; Orazio Sciortino con Iaia Forte in un concerto da camera per attrice e pianoforte; Lucja Maistorovic, Sabrina Rotondi, Emanuele Stracchi, Roberta Pandolfi (Allievi dell’Accademia di Musica di Pinerolo); Layla Ramezan, pianista e Keyvan Chemirani, percussionista.

Bari in Jazz propone due appuntamenti a Torre a Mare: il 2 settembre Mediterraneo Le Radici di un Mito, uno spettacolo per voce narrante e musica con Mario Tozzi, voce, ed Enzo Favata, sassofoni, clarinetti, elettronica. Uno scienziato della terra e un musicista che della musica della sua terra ha fatto un’inconfondibile cifra stilistica per un affresco inedito del mito di Atlantide, un film senza immagini raccontato con le parole e i suoni, nel quale prendono forma paesaggi arcaici. Lo spettacolo sarà aperto da Sarita Schena e Giuseppe de Trizio. Il 3 settembre Samuel Blaser Quartet, il progetto del trombonista e compositore svizzero. L’attuale formazione include anche il tastierista Russ Lossing, il bassista Masa Kamaguchi e il batterista Gerry Hemingway e propone un suono che unisce le forme stilistiche del folk americano e l’approccio strutturale della composizione contemporanea.

Nella terza edizione del Premio Nino Rota, in programma il 4 e 5 settembre a Torre a Mare, il riconoscimento intitolato al grande compositore, barese d’adozione, sarà assegnato a tre importanti compositori di musica per cinema e Tv, rappresentanti di tre generazioni: Pino Donaggio, Claudio Gobetti e Ntò. In occasione dei suoi ottanta anni, il premio andrà al grande Pino Donaggio, raffinato cantautore di successo e vincitore di Sanremo negli anni Sessanta (80 milioni di copie per “Io che non vivo senza te”), poi immaginifico creatore di musica per il cinema nella sua Venezia con il regista Nicolas Roeg per “A Venezia un dicembre rosso schocking”, poi ad Hollywood accanto a Brian De Palma (Carrie, lo sguardo di Satana,Omicidio a Luci Rosse, Blow-out, Vestito per uccidere) e in Italia accanto a Pupi Avati, Dario Argento, Lucio Fulci, Giuseppe Ferrara, Liliana Cavani, Tinto Brass, Troisi&Benigni, Sergio Rubini e molti altri .Negli ultimi anni si è cimentato con la Tv: sue le musiche delle due fiction più fortunate della Rai “Il Maresciallo Rocca” e “Don Matteo”. Per l’occasione sarà anche presentato dal giornalista e critico cinematografico Anton Giulio Mancino “Come Sinfonia” (Baldini+Castoldi 2021), biografia del compositore veneziano scritta a quattro mani da Mancino e dallo stesso Donaggio. A corredo del riconoscimento, il concerto delle musiche di Donaggio eseguito dalla sua pianista del cuore, Isabella Turso, autrice di un intero progetto di immagini e suoni dedicato al maestro e presentato tempo fa a New York con grande successo. Il secondo riconoscimento andrà ad un compositore che ha legato indissolubilmente il suo nome a quello di Dario Argento. Sarà premiato infatti Claudio Simonetti, autore fra le altre delle memorabili colonne sonore di Profondo rosso e Suspiria. Musica/suspence, capace di evocare come poche partiture per il cinema il sentimento della paura. Suoni impiantati stabilmente nell’immaginario di più di una generazione come immediato richiamo all’angoscia e al terrore. Con la sua band proporrà un recital di suoni e immagini da queste fortunate avventure cinematografiche, proponendo inoltre in anteprima il suo nuovo lavoro. Il terzo riconoscimento di questa edizione 2021 viene assegnato al rapper napoletano Ntò, molto noto ai più per aver fondato la crew Co Sang. Il riconoscimento gli verrà assegnato per aver composto le canzoni, sigle comprese, presenti nella serie “Gomorra”. A lui si deve l’aver ricucito con dei testi molto forti il contesto socio-culturale delle vicende criminali presenti nella celebre serie televisiva. Con la sua Nuje vulimme ‘na speranza (oltre 30 milioni di visualizzazioni) ha dato un punto di vista politico alle contraddizioni di quella terra invocando, per l’appunto, la speranza come via di fuga dall’opzione malavitosa. Ad aprire il concerto e la premiazione la giovane producer romana Lili Refrain e i suoi lavori per immagini inediti.

E ancora il cartellone di Festa del Mare propone, in apertura e chiusura, quattro concerti curati da Bassculture, che offrono uno spaccato della produzione musicale pugliese. Lunedì 9 agosto, a San Girolamo, Gaetano Partipilo e Boom Collective, voce sassofonistica dal sound inconfondibilmente “fuori dal coro”, esponente di punta della scena jazz italiana, Partipilo continua a seminare audacia con il suo ultimo lavoro compositivo, riunendo per un “ritratto di famiglia”, musicisti di una Puglia molto generosa e creativa in ambito musicale. Il risultato è un lavoro corale dalla vitalità incontenibile: un progetto di ampio respiro con una varietà di linguaggi eterogenei guidati dal leader verso un percorso collettivo. Martedì 10 agosto, ancora a San Girolamo, Kekko Fornarelli Trio & String Orchestra: Kekko Fornarelli al pianoforte e sintetizzatori, con il suo trio composto da Federico Pecoraro al basso elettrico e Dario Congedo alla batteria, accompagnati da un’orchestra d’archi in una performance che trasporta lo spettatore in una dimensione onirica e visionaria, in un viaggio attraverso la musica. Mercoledì 11 agosto, a Santo Spirito, in scena Armstrong & The Moonwalkers, progetto nato nel 2015 dalla passione che da sempre Fabio Accardi e Serena Fortebraccio hanno condiviso nel mescolare il rock con il jazz, in forme aperte, libere e contaminate. Entrambi i musicisti non sono nuovi a questo tipo di esperienze: Accardi aveva già realizzato un disco sui Police con Paola Arnesano. Fortebraccio, invece, col suo debutto discografico, aveva concepito un progetto interamente basato sulla musica di Bjork. Nel 2016, anno della scomparsa di Bowie, in seguito alla visione di “The Martian” di Ridley Scott e all’ascolto di Starman, arriva la folgorazione: intraprendere un vero e proprio viaggio cosmico all’interno delle costellazioni del Duca Bianco. Giovedì 12 settembre, infine, Serena Brancale Trio, con Domenico Sanna e Dario Panza, straordinari musicisti con i quali condivide concerti e progetti discografici, Serena si cimenta in reinterpretazioni di cover con l’utilizzo di loop e batteria per un’ora di live, sperimentazione, interplay e accenni alla tradizione italiana.

Infine in calendario l’arte contemporanea con Minimum Standards, la prima iniziativa dell’associazione culturale VOGA che inaugura un percorso artistico e curatoriale volto a porre Bari al centro delle ricerche artistiche in corso nel panorama culturale mediterraneo. Sviluppato in collaborazione con spazi di ricerca e gallerie situate in diversi paesi, il progetto presenta opere di artisti locali ed internazionali in una mostra collettiva che aspira a prender vita nel cuore della città. L’idea di MINIMUM STANDARDS si riferisce ai requisiti minimi di qualità ed accettabilità che rendono un determinato contesto o servizio equamente fruibile per tutti. Il termine è applicato tanto rispetto ad attività finanziarie ed assicurative quanto a contesti lavorativi e, più in generale, di inclusione sociale. La mostra propone dunque una riflessione sui “requisiti minimi” che costituiscono la natura e destinazione pubblica di uno spazio, mettendoli in discussione ed auspicando ad un loro superamento. La mostra è composta da 13 Stendardi in tessuto da esterni stampati digitalmente (240 x 115 cm) posizionati sulla muraglia e ogni stendardo presenterà il design originale di un artista.

QUI IL CALENDARIO COMPLETO DEGLI EVENTI

Tutti gli appuntamenti di Festa del Mare 2021 sono a ingresso gratuito e si svolgeranno nel rispetto delle norme anti COVID.
Dettagli e modalità di partecipazione sul sito web www.festadelmarebari.it


Serate d’Autore al Battistero di Canosa di Puglia

In il

serate dautore al battistero

3,2,1 via!
E’ aperta la vendita dei biglietti della rassegna “Serate d’autore al Battistero”
Cinque serate per 5 ospiti d’eccezione.

PROGRAMMA:
24 luglio – LA MIA GUERRA CON IL TANGO – Pino Quartullo
29 luglio – RISTRUTTURAZIONE – Sergio Rubini
4 agosto – GOOD BYE DEARLY, CIAO ENNIO – Salvatore Sica (gratuito con prenotazione obbligatoria)
24 agosto – DOC – Donne D’origine Controllata – Francesca Reggiani
5 settembre – ALLA RICERCA DELLA FELICITÀ – Simone Cristicchi

COSTO DEI BIGLIETTI
Primo settore 20 € / secondo settore 15 €
(Lo spettacolo del 4 agosto è gratuito fino ad esaurimento posti con prenotazione presso il botteghino)

BOTTEGHINO – CONDIZIONI GENERALI E RIDUZIONI
Centro Servizi Culturali “Teresa Pastore”
lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 12
martedì e giovedì dalle 17 alle 19.
Info: tel 3498272943

I biglietti sono in vendita anche online attraverso il circuito VIVAticket >>> clicca qui
Per l’acquisto dei tagliandi è possibile utilizzare “18app” e “carta del docente”.