Il Ballo di San Vito tra Pizzica e Taranta a Polignano a Mare

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SULLA SPIAGGIA DI SAN VITO, FRAZIONE DI POLIGNANO A MARE – Venerdì 18 e sabato 19 agosto 2017, torna nella terra di San Vito, frazione di Polignano a mare la quinta edizione de “Il Ballo di San Vito tra pizzica e taranta”.

PROGRAMMA:

18 Agosto 2017

ore 19:00 Apertura degli stand: Enogastronomia e mercatini artigianali a cura dell’Ass. Pugliavox; Servizi collaterali: Noleggio biciclette, ape calessino a cura di Made in Love 0803217758 / 327 2943388 – Escursioni in barca a cura dell’Ass. Isola Blu 3887833459 – Ufficio turistico 0804252336
ore 21:30 ZIMBARIA
ore 23:30 SKANDERGROUND
19 Agosto 2017

ore 17:30 Visita guidata degli scavi archeologici di S. Barbara a cura del Prof. Rocco Sanseverino, Università degli Studi di Bari. Trasporto bus navetta del Sac, fermata Largo Gelso. (Info e prenotazioni 0804252336)
ore 19:00 Apertura degli stand: Enogastronomia e mercatini artigianali a cura dell’Ass. Pugliavox; Servizi collaterali: Noleggio biciclette, ape calessino a cura di Made in Love 0803217758 / 327 2943388 – Escursioni in barca a cura dell’Ass. Isola Blu 3887833459 – Ufficio turistico 0804252336
ore 21:30 SALENTRIO
Calati – Buccarella – De Marco – Chiga

ore 23:30 SIMPATICHE KANAGLIE


VII° MERAVIGLIOSO MODUGNO con Max Gazzè, Ron, Fabrizio Moro, Arisa, Federica Carta, Syria e tanti altri – Evento Gratuito in Piazza Moro (Polignano a Mare)

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meraviglioso domenico modugno

Mercoledì 9 agosto ore 21.30 Polignano a Mare (Bari)

Piazza Aldo Moro – Ingresso gratuito

Meraviglioso Modugno
“Un sogno così”

VII edizione di Meraviglioso Modugno e V edizione del Premio Città di Polignano a Mare

I primi nomi del cast
ARISA, EX-OTAGO, FABRIZIO MORO, FEDERICA CARTA, MARIANNE MIRAGE, MAX GAZZÈ, RON, SYRIA & TONY CANTO.
Presenta Maria Cristina Zoppa
Direzione Artistica Stefano Senardi e Maria Cristina Zoppa.
Un evento organizzato dal
Comune di Polignano a Mare con il sostegno della Regione Puglia.

Meraviglioso Modugno torna a Polignano a Mare, dove è arrivato cinque anni fa, come “palco ideale” per la VII Edizione di una Serata-Evento dedicata all’artista pugliese più famoso nel Mondo.
Ideato da Antonio Princigalli e Maria Cristina Zoppa nel 2011, dopo le prime due serate “celebrate” al Teatro Petruzzelli di Bari in apertura del Medimex – Salone dell’Innovazione Musicale, Il Comune di Polignano a Mare ha deciso di creare un “palco naturale, uno studio virtuale, un archivio della memoria e un laboratorio di giovani talenti” in una delle Città di mare più belle in Italia e nel Mondo. Il Sindaco Domenico Vitto ha voluto poi fortemente l’istituzione del Premio Città di Polignano a Mare che nelle ultime quattro edizioni ha visto come protagonisti Beppe Fiorello nel 2013, Luca Bianchini nel 2014, Franco Migliacci nel 2015 e Riccardo Scamarcio nel 2016 come artisti che con i loro progetti hanno onorato la Cultura e la Bellezza della Città e della Memoria del suo Cittadino più illustre.

Con l’organizzazione del Comune di Polignano, il sostegno della Regione Puglia, Meraviglioso Modugno anche quest’anno sarà in piazza Aldo Moro: l’appuntamento è per mercoledì 9 agosto alle ore 21:30 (ingresso libero).

Il tema della VII Edizione di Meraviglioso Modugno vuole essere un messaggio di speranza per i giovani e per chi sceglie l’Italia come “casa”. “Un sogno così” è il sogno che portò nell’estate 1957 Domenico Modugno e Franco Migliacci a iniziare il “viaggio” in quel mistero prezioso che è stata la scrittura e creazione di “Nel blu, dipinto di blu” ovvero “Volare”. Tra mancati appuntamenti a Piazza del Popolo, Chagall e temi “infiniti” nasce il “sogno” di due artisti in cerca di fortuna e successo ma soprattutto la consacrazione senza precedenti e senza successori di Domenico Modugno nel Mondo. Dopo aver scelto come tema del 2016 “Ti hanno inventato il Mare” per riportare all’attenzione del pubblico il tema dei migranti che in quel Mare nutrono speranze spesso trovando invece la morte, quest’anno la serata sarà dedicata alla prospettiva di “Un sogno possibile” per l’Italia e per il Mondo che fu alla base della “visione artistica” di Modugno nell’estate di 60 anni fa.

Il “sogno” di Mister Volare sarà interpretato quest’anno da Arisa, Ex-Otago, Fabrizio Moro, Federica Carta, Marianne Mirage, Ron, Syria & Tony Canto. Questi i primi nomi del cast che riserva ancora qualche sorpresa; nuovi nomi saranno comunicati nei prossimi giorni insieme al Premio Città di Polignano a Mare che mai come quest’anno abbraccia a pieno il senso profondo del tema scelto.

Nel corso delle varie edizioni Meraviglioso Modugno ha ospitato, tra i tanti, i Negramaro, Vinicio Capossela, Daniele Silvestri, Gino Paoli, Malika Ayane, Sud Sound System, Alessandro Mannarino, Pacifico, Noemi, Simone Cristicchi, Mauro Ermanno Giovanardi, Nada, Paola Turci, Piero Pelù, Ornella Vanoni, Niccolò Fabi, Nina Zilli, Diodato, Enrico Ruggeri, Morgan, Orchestra di Piazza Vittorio, Francesco Gabbani, Francesca Michielin, Dolcenera, Gio Sada. Co-conduttori e cast Ermal Meta e Giovanni Caccamo


CORTEO STORICO DI SAN NICOLA 2017: Programma completo e percorso

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Sabato 7 maggio a sfilare per le strade della città sarà uno spettacolo popolare dedicato ai baresi e a tutti i fedeli del Santo di Myra.

Il principio guida della direttrice artistica è comprendere la figura di un Santo come Nicola, amato in tutto il mondo e che ha una forza evocativa, immaginifica e comunicativa per diverse confessioni religiose, anche per persone non troppo coinvolte dalla religione che non conoscono i Santi, ma conoscono San Nicola.
San Nicola sembra rappresentare una positiva onda d’urto ovunque. Partendo da questo principio e a ridosso tra la tradizione e la fede. Una fede riconosciuta religiosa ed una fede della comunità. Poi non manca, ovviamente, l’evento spettacolo. Il contenuto della forma spettacolo però, per Elisa Barucchieri, non deve rappresentare solo una rievocazione storico-filologica che rimane concettuale, ma avere in sé l’impatto emotivo della potenza del messaggio espresso dal corteo e dal Santo a cui è dedicato. La domanda da porsi è cosa rappresenta San Nicola e quanto ci tocca ancora oggi. Ma soprattutto per quale ragione il suo messaggio è contemporaneo. La coreografa ha lavorato sull’idea dell’effetto che la narrazione su San Nicola ha su ciascuno individuo ancora adesso o potrebbe avere se noi facessimo attenzione.
Accanto al tradizionale Corteo, torna quest’anno lo spettacolo di danza aerea, grazie al fondamentale sostegno di Coop Alleanza 3.0, Bcc – Banca di Credito Cooperativo di Bari, Sicme Energy e Gas, Nouvelle Esthétique Académie e Maldarizzi, in collaborazione con la Compagnia di danza ResExtensa e Molecole Show.
Il Corteo storico sfilerà accompagnato dai danzatori aerei, in un dialogo ideale tra espressioni artistiche che vuole esaltare l’importanza di uno dei momenti popolari più attesi dell’anno.
Da mille anni nel mese di maggio la città di Bari rende omaggio al suo Santo Patrono, ricordando la traslazione delle reliquie giunte da Myra nel 1087. L’orgoglio di un’intera città che coronava il sogno di avere un Santo Patrono venerato in tanti Paesi del bacino del Mediterraneo, un Santo attorno al quale i baresi hanno costruito la propria identità. Per questo l’intento è quello di coinvolgerli in prima persona, nelle forme più svariate: scuole, associazioni e semplici cittadini che già dalla serata del 6 maggio potranno vivere la loro festa animando le strade del borgo antico in attesa del Corteo. In aggiunta al Corteo, Barucchieri tenterà di rappresentare il sogno, la leggerezza, l’aria, attraverso le evoluzioni della danza aerea. Il nostro spettacolo vuole mantenere una dimensione ultraumana, extraumana, che prende forma nel cielo. Dopo il successo dello scorso anno, altri luoghi della città diventeranno teatro en plein air per narrare i miracoli del Santo. Una rappresentazione scenica di angeli danzatori fluttuanti nell’aria e danzatori a terra tra proiezioni di luci ed immagini, 500 tra danzatori, attori e figuranti. Si assisterà a corpi sospesi in movimento grazie ad un grappolo di palloncini ad elio, ecologici e biodegradabili.

Suggestive proiezioni di animazioni realizzate con la sabbia e firmate dall’artista Nadia Ischia apriranno il Corteo già dal frontale del Castello Svevo, andando in loop sino alla mezzanotte.
Ad accompagnarle le musiche originali del compositore Stefano Mainetti, con la voce narrante di Elena Sofia Ricci, attrice nota nel panorama del cinema italiano. Autrice dei testi delle narrazioni è Selene Favuzzi.
Una seconda proiezione a firma dello stesso cast, sempre su idea di Elisa Barucchieri, si terrà ad apertura dello spettacolo in piazza della Basilica.
La giornata del 6 maggio anticiperà il Corteo con un omaggio agli uomini e ai pescatori protagonisti di quella grande impresa. Anche i bambini avranno spazio nell’animazione e nella festa che si svolgerà per i vicoli e le piazze di Bari vecchia sabato sera.
L’attore e regista Francesco Ocelli, con la partecipazione di alcuni figuranti, metterà in scena la rievocazione della traslazione, narrando l’impresa dei 62 marinai che nel 1087 portarono a Bari da Myra le reliquie del Santo.
Secondo il progetto artistico di Elisa Barucchieri, e coerentemente con le indicazioni contenute nell’avviso, si è lavorato per coinvolgere, in particolare, i residenti di Bari vecchia nella preparazione dell’evento. Vanno in questa direzione le attività svolte in collaborazione con gli alunni dell’ Istituto comprensivo Umberto I – San Nicola e con le molte realtà significative del territorio, che non hanno fatto mancare il proprio supporto.

Di seguito il programma delle giornate del 6 e 7 maggio.
VENERDÌ 6 MAGGIO
ANIMAZIONE DELLA CITTÀ VECCHIA 
RIEVOCAZIONE DELLO SBARCO E CONSEGNA DELLE OSSA DEL SANTO

Dalle ore 18.00 di venerdì 6 maggio la città vecchia sarà animata da diversi eventi pensati per coinvolgere i cittadini.

Largo Albicocca diventerà un luogo dedicato a bambine e bambini con le letture ad alta voce di Gigi Carrino. Partendo dalla storia di San Nicola, saranno esplorati gli albi illustrati per ragazzi coinvolgendo i piccoli ascoltatori in storie e leggende.
La coreografa e ricercatrice di danze antiche Marcella Taurino, grazie ad un gruppo di danzatori, farà rivivere l’atmosfera della gioia popolare con danze ispirate al Medioevo, coinvolgendo anche il pubblico.
Inoltre, saranno realizzati laboratori di origami e decorazione dei sacchetti del pane a cura degli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale Umberto I – San Nicola.
Invece, Coop Alleanza 3.0 sarà presente con laboratori didattico-creativi dal titolo “Il Grano dei Miracoli”.

Sulla Terrazza del Fortino Sant’Antonio, con la collaborazione di Artemisia, la serata sarà dedicata alle leggende e ai miracoli di San Nicola attraverso una rappresentazione teatrale dal titolo “Si racconta che…..i Miracoli di San Nicola…” per la regia di Enzo Strippoli, con Gabriella Altomare, Davide De Marco, Antonio Repole.
Il pubblico sarà accolto da un “cerimoniere di corte” che lo condurrà verso piccole postazioni, dove si riprodurrà il racconto teatrale di leggende e miracoli come tradizione vuole, riportando anche aneddoti e racconti inediti della letteratura relativa al Santo Patrono di Bari. Il tutto accompagnato da una colonna sonora adeguata.

In Largo Annunziata il Centro Anspi S. Annunziata, associazione di volontariato che si occupa del sostegno scolastico e del recupero sociale dei minori a rischio, realizzerà un laboratorio d’arte e design a cura di Maria Pierno con l’utilizzo della malta di geris.
Gli allievi dell’Istituto Professionale Statale per l’Industria e l’Artigianato “Luigi Santarella” di Bari illustreranno il percorso narrativo “Naviganti, santi ed eroi: il viaggio della traslazione“ realizzato per “quadri scenici”, nel quale si fa riferimento alle vicende legate alla traslazione delle reliquie del Vescovo di Myra, Nicola, avvenute nel 1087 ad opera di marinai, mercanti e patrizi baresi.

In piazza Odegitria (Cattedrale San Sabino) l’associazione di cultura italo-russa “Raduga”, che promuove i rapporti culturali con i popoli appartenenti agli Stati dell’ex Unione Sovietica, presenterà un genere tradizionale popolare, che si chiama “ciastuski”, nome dei piccoli componimenti allegri, solitamente di quattro strofe ritmate. È un genere folkloristico unico dell’arte russa popolare. Sono canti che venivano utilizzati nei tradizionali percorsi durante le feste. Si cantavano con la balalaika, con la fisarmonica, ma anche senza accompagnamento musicale.
Canteranno i bambini-bilingue dell’Associazione con i costumi tradizionali.
IL PROGRAMMA
Alle ore 19 al Molo San Nicola avrà inizio la messa in scena dello sbarco delle ossa di San Nicola. La rievocazione sarà curata dall’attore Francesco Ocelli, con la partecipazione dell’Associazione I figuranti di San Nicola, dei timpanisti e degli sbandieratori dell’Associazione Militia Sancti Nicolai. Saranno presenti anche gli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale Umberto I – San Nicola – Bari, l’Associazione “Marinai della traslazione” e i Pescatori del Molo San Nicola.
Un gruppo di uomini vestiti da popolani dell’epoca saranno affiancati da altri in vesti da soldato normanno. Attenderanno un gozzo che giungerà dal mare con a bordo uomini in abiti da marinai con le reliquie del Santo. Subito dopo, un corteo composto da marinai, popolo, banditori e timpanisti porterà a Bari vecchia le reliquie. I protagonisti delle animazioni nel borgo antico si uniranno ai marinai annunciando alla cittadinanza il Corteo dell’indomani.
Il corteo partirà alle ore 19.30 e terminerà alle ore 23 circa presso la chiesa di San Michele, dove si rievocherà la presa in consegna delle ossa del Santo da parte dell’Abate Elia.
Dalle ore 18.00 sino a fine manifestazione si potrà ammirare l’esposizione dell’arte del pane curata dall’Associazione Panificatori della Provincia di Bari negli spazi animati in Largo Albicocca e in Largo Annunziata, e nelle seguenti attività commerciali: Forno Santa Teresa, Santa Teresa Dei Maschi – Panificio Fiore, strada Palazzo Di Città, Forno Santa Rita, strada Boccapianola.
IL PERCORSO
Il corteo del 6 maggio si snoderà lungo il seguente percorso: Molo San Nicola, lungomare Araldo Di Crollalanza, piazza del Ferrarese, piazza Mercantile, strada De Gironda, S. Teresa Dei Maschi, strada Incuria, via Jacopo Calò Carducci, strada S. Gaetano, strada. Amenduni, strada dei Gesuiti, vico Gesuiti, strada Palazzo di Città, piazzetta S. Anselmo, strada San Marco, strada Delle Crociate (Strada del Carmine), strada Arco Spirito Santo, largo Annunziata, vico Forno Santa Scolastica, S. Maria del Buon Consiglio, piazza San Pietro, strada Santa Teresa Delle Donne, via Pier L’eremita, strada Santa Chiara, strada San Luca, strada Delle Crociate, pizza Dell’Odegitria, piazza Federico II Di Svevia, strada Arco Alto, strada Casamassima, largo Albicocca, strada Di Bianchi Dottula, strada Boccapianola, via Benedetto Petrone, corso Vittorio Emanuele, strada De Gironda, Chiesa di San Michele.
SABATO 7 MAGGIO
IL CORTEO STORICO DI SAN NICOLA 
NEL 930° ANNO DELLA TRASLAZIONE

Il Corteo storico ha da sempre rappresentato un forte momento identitario collettivo. Dalla traslazione delle reliquie del 1087 D.C. ad oggi la città di Bari è divenuta meta del pellegrinaggio in onore di San Nicola da parte d’innumerevoli devoti provenienti da tutto il mondo. Le gesta dei marinai baresi ha mutato profondamente l’identità di una città, ma anche di generazioni di fedeli e migliaia di pellegrini che al seguito del Santo, venuto dal mare, hanno ritrovato le comuni radici.
Il Corteo incarna la Traslazione di un uomo vero, da sempre in difesa dei più deboli.
Per questo soprattutto donne e bambini coinvolti negativamente in fatti di cronaca sono il fulcro del Corteo Storico 2017. In tutta la prima parte del Corteo si evidenzierà, infatti, il legame tra il Popolo e il Santo, mentre Nobili e Chiesa ne caratterizzeranno la parte finale, al centro della quale c’è la descrizione della Traslazione che ha come riferimento scenico la cripta di Myra, seguita dall’emblema della Caravella, elemento di unione tra i poteri forti della corte medievale barese e il popolo.
I costumi del Corteo sono a cura di Rosa Lorusso. Mentre per la danza aerea sono stati realizzati da Angela Gassi.
Invece, la consulenza per le musiche medievali di tutto il Corteo, eseguite da Exemble Calixtinus, è stata affidata a Giovannangelo del Gennaro.

IL PROGRAMMA
•    San Giorgio ore 18.00
Una delegazione del corteo composta da timpanisti, monaci benedettini e marinai presenzierà alla Baia di San Giorgio al rito religioso che precede l’imbarco della Sacra icona nicolaiana.
•    Molo San Nicola ore 20.00
Al molo San Nicola, alcuni figuranti assisteranno allo sbarco della Sacra icona e la scorteranno tra i vicoli di Bari vecchia, fino ad arrivare al Castello, punto di partenza del corteo storico.

IL PERCORSO
Castello Svevo ore 20.30.
Partenza del corteo da piazza Federico II di Svevia lungo il seguente percorso: via San Francesco D’Assisi – piazza Giuseppe Garibaldi – corso Vittorio Emanuele II – lungomare Imperatore Augusto – Basilica di San Nicola


BIBART: Biennale Internazionale d’Arte, Picasso, Modigliani, Dalì e Manet nelle chiese di Bari Vecchia

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Dal 15 dicembre al 15 gennaio, Bari ospiterà la sua prima Biennale d’arte. L’evento interesserà dieci location, tra cui sei chiese di Bari Vecchia ed è completamente gratuito.

BIBART apre ufficialmente le porte ai visitatori giovedì 15 dicembre, alle ore 18.00: i cittadini e gli appassionati di arte potranno cominciare così il loro percorso nel borgo antico e nell’area murattiana di Bari alla scoperta delle opere d’arte contemporanea di BIBART.

L’inaugurazione è preceduta dalla Preview Stampa di mercoledì 14 dicembre, alle ore 11.00 c/o il Museo Diocesano, in cui interverranno: Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari Bitonto; Mons. Antonio Parisi, Responsabile Musica e Cultura Arcidiocesi di Bari Bitonto; Don Michele Bellino, Direttore del Museo Diocesano di Bari; Dott. Silvio Maselli, Assessore alla Cultura del Comune di Bari; Prof. William Tode, artista, già Direttore di Casa Vasari e Responsabile degli Uffici Studi di Palazzo Pitti e degli Uffizi di Firenze; Dott. Emanuel von Lauenstein Massarani, Conservatore dei Musei di San Paolo del Brasile; M° Miguel Gomez, artista, Responsabile arti visive di Artoteca Vallisa e Santa Teresa dei Maschi e Direttore artistico BIBART. Parteciperanno: Prof. Guido Folco, Direttore Museo MIIT di Torino; Prof. Giorgio Grasso, critico e storico dell’Arte, già Coordinatore del Padiglione Italia della 54ª Biennale di Venezia; Dott. Roberto Sparaci, Editore, Acca Edizioni Roma; Prof.ssa Rosa Alò, Console onorario della Croazia a Bari; Dott. Demetrio Zavoianni, Console onorario del Brasile a Bari.

I numeri 

Sono 156 gli artisti coinvolti, tra pittori, scultori, performer, attori e musicisti per un totale di 328 opere esposte. Di questi, 112 – provenienti da Italia, Argentina, Armenia, Brasile, Croazia, Francia, Grecia, Iraq e Uruguay – partecipano al concorso associato all’evento, esponendo le proprie opere. Oltre al concorso e alla personale di Tode, la mostra “Dal Postimpressionismo al Neorealismo: viaggio tra le avanguardie del Novecento”, la personale di Muguel Gomez – anche direttore artistico dell’evento – “Mater er Filius”, e circa venti eventi, tra architettura, letteratura, musica, teatro e cinema. Gli eventi e le mostre avranno luogo alla Vallisa – che ospiterà anche l’inaugurazione di giovedì 15 dicembre alle 18.30 – a Santa Teresa dei Maschi, alla chiesa del Gesù, a San Gaetano, a Sant’Anna, in Cattedrale, al Museo Diocesano, all’auditorium Federico II eventi, all’ex Palazzo Ghironda e nella sede dell’Alliance Française di via Marchese di Montrone.

Il percorso al Museo Diocesano

Le 48 opere in mostra al Museo Diocesano fanno parte della collezione di 1700 capolavori dell’arte novecentesca di William Tode. Il maestro, avendo intrattenuto rapporti professionali e personali con Renato Guttuso, Giacomo Manzù e tutto il gruppo neorealista, ha collezionato nel corso degli anni disegni e dipinti degli artisti più rappresentativi dell’arte italiana ed europea. “Amo questa terra – ha annunciato Tode – ho in progetto di venire a vivere qua, portando con me la mia collezione”. Nell’attesa dell’eccellente trasloco, il Museo Diocesano balza sulla ribalta dell’arte e della cultura, con l’allestimento della collezione Tode che dialoga con le tele barocche e gli arredi sacri della collezione permanente.

Les danseuses

Un allestimento coraggioso quello delle “danzatrici” di Tode, esposte nella Chiesa del Gesù a Bari Vecchia. “Scegliamo ancora una volta di restare nella città vecchia – dichiara l’Arcivescovo Francesco Cacucci – e di portare l’arte nelle chiese. Così come in una mostra, la nostra comunità esprime tutta la sua bellezza nell’insieme e nella comunione: tanto i quadri da una parte, quanto i cristiani dall’altra risplendono nello spirito dell’ecumenismo”. Il ciclo pittorico, realizzato in esclusiva per la città di Bari, comprende le opere di William Tode del 2016 ispirate alla danza e alla musica classica, nella tipica tecnica del pittore dell’encausto.

www.bibartbiennale.com


Luci e Suoni d’Artista 2016 a Ruvo di Puglia

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2 – 3 – 4 Dicembre 2016: un itinerario artistico di luci nelle vie del centro storico di Ruvo, visite guidate a tema, teatro e musica per “Semplicemente Puglia” il calendario della Regione Puglia finalizzato alla destagionalizzazione del turismo.

Programma:

• VENERDÌ 2 DICEMBRE
– ore 18:00 Itinerario guidato a tema “Le vie dei Nobili” (partenza ufficio IAT Ruvo di Puglia)
– ore 20:00 Inaugurazione percorso Luci D’Artista (da Piazza Matteotti alla Cattedrale)
– ore 20:30 Spettacolo Teatrale “Griselda” – Charlie Calamaro Project di e con Antonella Ruggiero | Museo del Libro – Palazzo Caputi

• SABATO 3 DICEMBRE
– ore 16:00 Itinerario guidato a tema “Le vie del Sacro” (partenza ufficio IAT Ruvo di Puglia)
– ore 17:00 Omaggio a Ronald Dahl del Teatro Comunale Ruvo in collaborazione con l’Associazione Calliope e Associazione Tra il dire e il fare presso Libreria L’Agorà – Bottega delle Nuvole
– ore 18:00 Itinerario guidato a tema “Le vie dei Nobili” (partenza ufficio IAT Ruvo di Puglia)
– ore 20:30 Concerto Pino Minafra New Sud Ensemble, progetto speciale con Pino Minafra, Vito Francesco Mitoli, Roberto Ottaviano, Nicola Pisani, Michele Jamil Marzella, Livio Minafra, Pasquale Gadaleta e Vincenzo Mazzone
Sagrato della Cattedrale (in caso di pioggia, il concerto si sposterà all’interno)

• DOMENICA 4 DICEMBRE
– ore 18:00 Itinerario guidato a tema “Le vie dei vivi e dei morti” (partenza dall’ingresso del Cimitero Monumentale)
– ore 20:30 Bémbè Percussion Ensemble (Bembè Arti Musicali e Performative), concerto spettacolo “Echi dalle Murge” di Tommaso Scarimbolo: un concerto per ensemble di multipercussioni e strumenti melodici, danze e voci, con 35 ragazzi in scena che rievocano le suggestioni vissute sulla Murgia.
Sagrato della Cattedrale (in caso di pioggia, il concerto si sposterà all’interno).

Ideazione e coordinamento: Assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione in collaborazione con GiovanIdee Forum Ruvo di Puglia
Direzione artistica percorso luminoso: Vittorio Palumbo in collaborazione con Laboratori Tanè e La Capagrossa Coworking / XYZ officine
Itinerari guidati a tema e cura della Pro Loco Ruvo di Puglia
Mercatini natalizi in collaborazione con Ascom Ruvo Di Puglia
Il progetto sostiene la rete Ruvo Solidale.

Tutti gli eventi sono gratuiti, eccetto lo spettacolo teatrale.

Info: 080 3628428 | 080 3615419


Il Ballo di San Vito tra Pizzica e Taranta a Polignano a Mare (Bari)

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SULLA SPIAGGIA DI SAN VITO, FRAZIONE DI POLIGNANO A MARE – Sabato 30 e Domenica 31 luglio 2016, torna nella terra di San Vito, frazione di Polignano a mare la IV edizione de “Il Ballo di San Vito tra pizzica e taranta”. Evento organizzato da Pugliavox con il patrocinio di Regione Puglia assessorato all’Agricoltura aree politiche per lo sviluppo rurale e agroalimentare. Città metropolitana, comune di Polignano a mare (assessorato a Cultura e Turismo); Sac e Pugliapromozione.
SABATO 30 LUGLIO, ORE 21,30 – Si ballerà a piedi nudi sulla spiaggia di San Vito con un omaggio al Salento di un trio formidabile: Paglialunga (percussioni e voce), Massimiliano Morabito (organetti diatonici), Massimiliano De Marco (chitarra e voce) e le danze di Veronica Calati. .

Il trio è composto da tre dei più autorevoli giovani portatori della riproposta tradizionale del salento che per passione ed appartenenza geografica proporranno canti e pizziche che partono dal capo di leuca (de marco è di alessano), passano dall’arneo (paglialunga è di santa maria al bagno) arrivando alla bassa murgia (morabito è di cisternino) con una energia vocale e sonora che li contraddistingue ormai da anni nella scena nazionale ed internazionale della pizzica.

Veronica Calati, si avvale della collaborazione di diversi musicisti pugliesi e completa la sua attività attraverso corsi e stages, da circa 10 anni, lungo tutta l’Italia. Veronica vanta una invidiabile esperienza nell’ambito popolare salentino e un personale approccio di ricerca e sperimentazione coreutica

A seguire, ore 23,30, concerto degli Skanderground – La band, composta da 7 elementi, si forma nel 2009 a polignano a mare. il nome skanderground denota la matrice musicale d’ispirazione, ovvero lo ska; matrice che ben presto si tinge di differenti sfumature come l’indie, il reggae, evidenziando le influenze dei vari componenti.
DOMENICA 31 LUGLIO, ORE 21,30 . Si continua a far festa con le musiche e le danze dei Kailia. Partendo dalla musica dell’Alto Salento, si viaggia per tutta la Puglia fino a toccare anche la musica dei Balcani, il che è affine alla musica suonata dalle secolari orchestre di fiati, comunemente dette “bande “. Tutti i brani sono stati arrangiati allo scopo di mantenere vivo il senso della musica popolare, ma allo stesso tempo di innovarla.

Il programma
SABATO 30 LUGLIO
Ore 21,30 – Omaggio al Salento a cura dei musicisti Paglialunga, Morabito, De Marco, danze di Veronica Calati.
Ore 23,30 – Concerto degli Skanderground
DOMENICA 31 LUGLIO
Pre 21,30 – Kailia in concerto

EVENTI COLLATERALI

SABATO 30 E DOMENICA 31 LUGLIO
ore 17,30 – In collaborazione con il Sac.Visita agli scavi archeologici di Santa Barbara a cura del prof. Rocco Sanseverino. BusNavetta Fermata Largo Gelso (nei pressi della statua di Modugno), posti limitati necessaria prenotazione. Possibile trasporto con auto propria. Info_ufficio turistico: 0804252336.
Ore 19,00 – Apertura degli stand enogastronomici e dei mercati dell’artigianato a cura dell’ass. Pugliavox;
Orari: 21,00; 22,00; 23,00; 24,00; – Visita notturna alla Chiesa di San Vito. Necessaria prenotazione 340.8543835/392.2318950
– Noleggio biciclette, ape calessino a cura di MadeinLove 080 321 7758 327 294 3388
– Escursioni in barca a cura dell’Ass. Isola Blu. Info. 388.7833459
Per tutti gli altri eventi collaterali consultare la nostra pagina FB – Il Ballo di San Vito e PugliaVox
info: 3922318950 / 3382659839 / pugliavox@gmail.com


“Bonsai e Dintorni Exhibition” mostra gratuita al Fortino Sant’Antonio

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L’Associazione BONSAI E DINTORNI di Bari promuove annualmente l’organizzazione di una mostra di esemplari bonsai patrocinata dagli Enti Locali, dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, da Legambiente Puglia e dal Collegio Nazionale degli Istruttori di Bonsai e Suiseki (IBS).La mostra, aperta a tutta la cittadinanza e ad accesso libero e gratuito, sarà realizzata nei giorni 18 e 19 giugno 2016, nella sala espositiva del Fortino “Sant’Antonio” di Bari.
Essa è concepita come mostra-competizione/convegno di studi, che ospiterà esemplari bonsai di elevatissimo pregio artistico:
1. Mostra-competizione. Evento espositivo rivolto a quanti bonsaisti (di livello amatoriale e professionistico) intendano aderirvi – in maniera del tutto gratuita –, esponendo i propri esemplari bonsai, previa iscrizione: le piante in mostra saranno sottoposte al giudizio di una giuria di professionisti e di una giuria popolare, la prima composta da bonsaisti esperti, tra cui un Istruttore IBS, la seconda costituita dallo stesso pubblico di visitatori, chiamati a esprimere una preferenza tramite il sistema del voto anonimo. La premiazione delle piante vincitrici sarà celebrata a conclusione della mostra, quando saranno conferiti tutti i premi e i riconoscimenti decisi sia dalla giuria specialistica, sia da quella popolare.
2. Convegno di studi. A latere dell’evento espositivo, è prevista l’organizzazione di workshop, dimostrazioni di tecnica bonsai e di un convegno di studi su temi di interesse agronomico, bonsaistico e ambientalistico: seminari teorici saranno tenuti da personalità di rilievo nel campo del bonsaismo, da ricercatori dell’Ateneo barese (Dipartimenti di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti e di Scienze della Terra e Geoambientali) e da esperti di Legambiente, con cui la nostra Associazione collabora ormai da anni.
Tutte le attività proposte contestualmente all’evento espositivo saranno accessibili, a titolo gratuito, anche dal pubblico di visitatori.

Fortino Sant’Antonio (BARI)
Lungomare Imperatore Augusto
10.00-13.00 / 17.00-21.00
ingresso libero
Info. 3393682269


Il programma ed il percorso del Corteo Storico di San Nicola

In il

“Il corteo storico di San Nicola come rappresentazione dei valori della città di Bari”. Usa queste parole Francesco Brollo, direttore artistico dell’edizione 2016, per spiegare la sua visione della festa più amata dai baresi. Tradizione e contemporaneità il segreto, spiega il regista che reintroduce la presenza dei cavalli, ad esempio, durante il tradizionale percorso, arricchito però quest’anno dallo spettacolo di danza aerea, curato dalla compagnia ResExtensa, per la regia di Elisa Barucchieri. Grandi protagonisti saranno i residenti di Bari vecchia, che hanno collaborato alla creazione dell’evento. Non sono da meno gli alunni dell’Istituto comprensivo Umberto1 San Nicola che parteciperanno al quadro del corteo dedicato al miracolo dei fanciulli. Presente anche la Fc Bari 1908 . Questa mattina, la conferenza stampa di presentazione ufficiale sulla terrazza del fortino di Sant’Antonio. Il sindaco, ha consegnato idealmente le chiavi della città al rettore della Basilica di San Nicola Ciro Capotosto. Tra le grandi novità di quest’anno le brochure con la mappa del percorso e un libretto con l’intero programma. Il tutto, tradotto in 5 lingue, barese compreso.

Venerdì 6 maggio

Animazione della città vecchia Rievocazione dello sbarco e consegna delle ossa del santo

Dalle ore 18.00 di venerdì 6 maggio la città vecchia sarà animata da diversi eventi pensati per coinvolgere i cittadini in vista del Corteo dell’indomani. In particolare via Jacopo Calò Carducci diventerà la “Piazza delle bambine e dei bambini” allestita con un banchetto medievale e animata da artisti di strada e altre attività organizzate in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale Umberto I – San Nicola e il Granteatrino – La Casa di Pulcinella. In piazza dell’Odegitria si svolgerà il concerto dell’orchestra e del coro di bambini diretti dal M° Andrea Gargiulo. In piazza del Ferrarese (vicino agli scavi archeologici) ci sarà il punto di partenza degli itinerari curati da PugliArte. In collaborazione con Velo Service sarà garantito anche un servizio gratuito con 3 guide in bici-risciò che si proporranno di accompagnare i visitatori nelle strade della città vecchia e nelle aree pedonali del murattiano con un occhio di riguardo ad anziani e persone con difficoltà motorie.

Alle ore 20.00 avrà inizio la messa in scena dello sbarco delle ossa di San Nicola presso il Molo Sant’Antonio, illuminato con fiaccole e padelle romane, dove un gruppo di quattro uomini vestiti da popolani dell’epoca sarà affiancato da altri due in vesti da soldato normanno. Dal mare giungerà un gozzo con a bordo cinque uomini in abiti da marinai che remano verso riva portando le reliquie del Santo. Subito dopo, un corteo composto da marinai, banditori, timpanisti e nobili del 1087, porterà a Bari vecchia le ossa di San Nicola. Artisti di strada accoglieranno il passaggio dei marinai e nobili, annunciando alla cittadinanza del centro storico il Corteo l’indomani. In piazza Federico II di Svevia ci sarà uno spettacolo di sbandieratori e sarà allestito un banchetto medievale dove verranno offerti al pubblico frutta secca e vino.

Il corteo terminerà alle ore 23.00 circa presso la chiesa di San Michele dove si rievocherà la presa in consegna delle ossa del Santo da parte dell’Abate Elia.

Il corteo del 6 maggio si snoderà lungo il seguente percorso: molo San Nicola (PARTENZA), piazza del Ferrarese, piazza Mercantile, strada Palazzo di Città, piazzetta Sant’Anselmo (Scuola Materna Diomede Fresa), strada San Marco, strada del Carmine verso Basilica, piazzetta 62 marinai, strada Martinez, piazza Santa Maria del Buon Consiglio, piazza San Pietro, via Santa Teresa delle Donne, via Pier Eremita, strada Santa Chiara, strada Dietro Tresca, strada Carmine verso Cattedrale, strada Filioli, strada Arco delle Meraviglie, strada San Gaetano, via Jacopo Calò Carducci, Cattedrale S. Sabino, piazza Federico II di Svevia, strada Arco Basso, largo Albicocca, strada dei Bianchi Dottula, strada Boccapianola (passaggio Museo Civico), piazza Chiurlia, via Benedetto Petrone, corso Vittorio Emanuele (area pedonale), strada San Benedetto (strada De Gironda), chiesa di San Michele (ARRIVO).

Sabato 7 maggio

Il Corteo storico di San Nicola Il Corteo storico ha da sempre rappresentato un forte momento identitario collettivo. Dalla traslazione delle reliquie del 1087 D.C. a oggi, la città di Bari è divenuta meta del pellegrinaggio in onore di San Nicola da parte d’innumerevoli devoti da tutto il mondo. Il gesto dei marinai baresi ha mutato profondamente l’identità di una città, ma anche di generazioni di fedeli e migliaia di pellegrini che al seguito del Santo venuto dal mare hanno ritrovato le comuni radici umanistiche. Il Corteo incarna la Traslazione di un uomo vero, le cui gesta da sempre in difesa dei più deboli hanno portato a generare quel senso di pietà religiosa e di devozione popolare che contribuisce alla crescita culturale e sociale di un popolo. Il racconto dei valori dell’intera comunità barese nel rapporto con il proprio Santo è il tema del Corteo Storico 2016. In tutta la prima parte del Corteo si evidenzierà, infatti, il legame tra il Popolo e il Santo, mentre Nobili e Chiesa ne caratterizzeranno la seconda parte, al centro delle quali c’è la descrizione della Traslazione che ha come riferimento scenico la cripta di Myra, seguita dall’emblema della Caravella, elemento di unione tra i poteri forti della corte medievale barese e il popolo.

Il programma San Giorgio ore 17.00 Una delegazione del corteo composta da quattro soldati normanni, quattro timpanisti, due monaci benedettini e sei marinai presenzierà, presso la Baia di San Giorgio, al rito religioso che precede l’imbarco della Sacra icona nicolaiana.

Molo San Nicola ore 19.30 Al molo San Nicola, dei figuranti composti da quattro soldati e quattro timpanisti, assiste allo sbarco della Sacra icona e la scorta tra i vicoli di Bari vecchia, fino ad arrivare al Castello, punto di partenza del corteo storico. Castello Svevo ore 20.30 Partenza del corteo da piazza Federico II di Svevia lungo il seguente percorso: via San Francesco D’Assisi – piazza Giuseppe Garibaldi – corso Vittorio Emanuele II – corso Cavour – via Sabino Fiorese – piazza Eroi del Mare – lungomare Araldo di Crollalanza – lungomare Imperatore Augusto – Basilica di San Nicola I quadri del corteo

1° Quadro – I Marinai dell’impresa. Tre palloni aerostatici, a simboleggiare le sfere dorate che rappresentano il santo, accompagnano l’arrivo di un gruppo di giovani baresi.

2° Quadro – Il Miracolo dei tre fanciulli. San Nicola rianima i poveri resti inanimati di tre bambini uccisi da un perfido oste

3° Quadro – La dote delle tre fanciulle. La dote regalata da San Nicola salva tre giovani fanciulle da un misero destino.

4° Quadro – Traslazione a Myra in Turchia. Quattro marinai, tra cui il giovane Matteo, giungono nella cripta dove riposano le ossa del Santo. Matteo si impossessa delle preziose reliquie.

5° Quadro – La Terra di Bari, il popolo annuncia festoso l’arrivo del Santo. Bari è in festa. Figuranti e musicisti in abiti medievali annunciano l’arrivo in città delle reliquie Santo.

6° Quadro – La Corte di Bari. Le spoglie giungono a Bari. I rappresentanti della nobiltà barese – Chiurlia, Bianchi Dottula, Calò Carducci e famiglie filobizantine – omaggiano il Santo.

7° Quadro – La Chiesa. L’Abate Elia, i sacerdoti Lupo e Grimoaldo e i rappresentanti dei monaci benedettini accolgono l’arrivo delle reliquie.

8° Quadro – La Caravella. Solo il mare separa i marinai, le spoglie del Santo e l’approdo al porto di Bari. Sulla Caravella troneggia l’effigie del Santo, circondato da quattro marinai e dal giovane Matteo.

9° Quadro – Coda del corteo. Alcuni banditori a piedi con stendardi delle comunità Nicolaiane presenti e con il Gonfalone della Città di Bari chiudono il corteo.

Piazza San Nicola, ore 22.30 – Consegna dell’effige al priore Tutto il Corteo giungerà dal lungomare fino alla Basilica. Tutti i figuranti supereranno la Basilica fino a largo Abate Elia, mentre una delegazione dei componenti del Corteo si fermerà davanti alla Basilica per la consegna del Quadro. Qui saranno replicati in sequenza tutti i quadri presentati nel corteo. Uno spettacolo di sbandieratori e timpanisti anticiperà l’ingresso della Barca con l’effige del Santo che sarà consegnata al Priore dal marinaio Matteo e dall’Abate Elia.

Lo spettacolo dei miracoli e dell’aria – Danza aerea La sfilata del corteo sarà seguita dallo spettacolo di danza aerea ideato e curato da ResExtensa per narrare tre dei miracoli di San Nicola, Vescovo di Myra: I Marinai, I Tre Generali, Il Grano. ResExtensa si è classificata prima in graduatoria nel bando del Teatro Pubblico Pugliese a valere sui fondi FSC 2007/2013 – APQ Rafforzato “Beni e attività culturali” Programmazione di residenze artistiche internazionali e programmazione di spettacoli teatrali e coreutici internazionali in Puglia 2016 con un progetto di incontro artistico con la compagnia francese Motus Modules, maestri assoluti del “volo assistito”. Nell’ambito della residenza sono stati selezionati alcuni danzatori già professionisti che, assieme ai danzatori di ResExtensa, creeranno la prima compagnia di danza aerea di questo tipo in Puglia, e una delle rarissime in Italia. Il Corteo storico di San Nicola sarà dunque il battesimo ideale di questa neonata realtà artistica. In questa occasione, grazie anche ad una importante collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, si realizzerà un altro notevole incontro artistico che vede, accanto a ResExtensa e Motus Modules, la compagnia italiana Noè – Molecole Show, inventori del grappolo che solleverà i danzatori impegnati nella rievocazione dei miracoli di San Nicola. Le coreografie narreranno tre miracoli del Santo Patrono, ciascuno rappresentato attraverso una coreografia di circa 3 minuti da danzatori appesi alla struttura a ring. I quadri dei miracoli saranno inframmezzati da interventi di danza del “grappolo”. Lo spettacolo di danza aerea, in coda e a chiusura del Corteo storico curato dal regista Francesco Brollo assieme a DOC Servizi, sarà replicato lungo tutto corso Vittorio Emanuele e corso Cavour, fino al Teatro Petruzzelli.

Le strutture La parte di danza aerea del Corteo Storico 2016 a cura di ResExtensa consiste di due strutture.

1) Ring per la prima volta la costruzione di una quadratura di ring e palco sul bilico di un TIR alla quale saranno appesi i danzatori (massimo 4 in simultanea) attraverso un sistema di imbraco – trapezio – cavo con contrappeso. Sul TIR vi saranno anche i tecnici che cureranno i movimenti dei danzatori e l’impianto audio luci. L’altezza del ring da terra è di circa 10 metri, la larghezza del palco sul quale poggia è di circa 5 metri.

2) Grappolo un grappolo di palloncini gonfiati a elio, ai quali è appesa una danzatrice attraverso un sistema di imbraco e trapezio direttamente collegato alla struttura del grappolo. Il grappolo è manovrato e tenuto da tecnici a terra, tramite funi. Tre danzatrici si alterneranno sul grappolo. Attorno a queste due strutture, vi saranno danzatori a terra, per brevi interventi coreografici di contorno, sincronizzati con le parti aeree.

Il percorso.  Le strutture di danza aerea si porranno in coda al Corteo, a seguito del suo passaggio in piazza Garibaldi. Proseguendo in sincrono con il Corteo, lo spettacolo di danza aerea procederà lungo corso Vittorio Emanuele svoltando poi per corso Cavour, per fermarsi nell’area antistante il teatro Petruzzelli dove avrà luogo l’esibizione finale. Le movimentazioni Tutte le attività si svolgeranno lungo il percorso all’interno dell’area circoscritta dalle transenne. Il TIR procederà a velocità costante, seguendo la velocità del Corteo, con pause per i momenti di coreografia aerea. Il grappolo procederà più liberamente, fungendo anche da trait d’union tra la sfilata del Corteo e la parte aerea, senza comunque uscire dall’area transennata.