Festa del Mare – Bari 2020: il programma

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festa del mare bari 2020 programma

Festa del Mare – Bari 2020

Bari in jazz, Premio Nino Rota, spettacoli, concerti, mostre e incontri letterari tra Torre a Mare e Santo Spirito per la rassegna del Comune di Bari

Prende il via il 24 settembre la terza edizione di Festa del Mare, promossa dalla Regione Puglia in collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese e Pugliapromozione con la supervisione artistica del Comune di Bari. Anche quest’anno, nonostante l’emergenza sanitaria, quattro giornate di spettacolo e incontri letterari che attraversano la città, da Santo Spirito a Torre a Mare, per una rassegna multidisciplinare in grado di intercettare pubblici diversi. Una programmazione che sostiene le professionalità artistiche, tecniche e imprenditoriali che operano nella regione valorizzando il territorio attraverso le attività culturali.
A presentare il programma della manifestazione il sindaco Antonio Decaro, l’assessora alle Culture Ines Pierucci, Maddalenna Tulanti, componente del cda del Teatro Pubblico Pugliese, e i presidenti dei Municipi I e V, Lorenzo Leonetti e Vincenzo Brandi, insieme agli organizzatori Koblan Amissah, Christian Calabrese e Gianluigi Trevisi.
“Ringrazio la Regione Puglia che è al nostro fianco con Puglia Promozione e il Teatro Pubblico Pugliese anche per questa terza edizione della Festa del Mare – ha esordito Antonio Decaro -. I primi appuntamenti della rassegna, che celebra il rapporto della città con il suo mare, si terranno non a casa nelle due marinerie storiche, Santo spirito a nord e Torre a Mare a sud, nel rispetto delle norme di contrasto al Covid-19, dunque con il dovuto distanziamento tra il pubblico e con tutte le precauzioni del caso. A Bari abbiamo voluto riprendere la programmazione delle attività culturali subito dopo la riapertura del 4 maggio scorso perché crediamo che la cultura sia un elemento qualificante della vita della città anche in momenti difficili come quelli che stiamo vivendo. Per questo ci tenevo particolarmente ad essere qui, per ringraziare operatori e artisti per il lavoro straordinario che stanno portando avanti nonostante tutte le difficoltà”.
“La festa del mare è nata per unire la nostra città attraverso la cultura – ha sottolineato l’assessora alle Culture Ines Pierucci – valorizzando lo spazio che per eccellenza la caratterizza, ovvero il mare. Le città di mare, come diceva Cassano, sono abitate da persone libere, e se il mare non fa paura non è una distanza incolmabile ma un salto enorme oltre la linea d’ombra. È difficile non essere liberi e non amare la libertà se si è nati in riva al mare, e la Festa del mare sottolinea la nostra convivialità mediterranea, questa dis-economia che permette di riavvicinarci attraverso la cultura piuttosto che scomparire nella gelida prossemica delle solitudini e che la pandemia ci ha imposto. Tra le tante cose che una città di mare come Bari mi ha insegnato, poi, c’è la contaminazione: nella bellezza e nel valore delle diversità che la rappresentano pensiamo sia corretto mescolare le sue forme espressive culturali ed è per che questo operatori culturali “storici” e artisti baresi e pugliesi emergenti si ritrovano insieme nello stesso cartellone. Per questa terza edizione della Festa del Mare abbiamo scelto due piazze che abbracciano idealmente la città, da nord a sud, confermando la piazza di Torre a Mare come il palcoscenico ideale per rendere omaggio al Maestro Nino Rota e per riportare a Bari una rassegna storica come Bari in Jazz, e scegliendo la piazza di Santo Spirito per i primi appuntamenti di giovedì e venerdì prossimi. Per questa nuova edizione della rassegna abbiamo voluto valorizzare anche l’arte contemporanea partendo dalle nuove generazioni attraverso la mostra collettiva Z/000 Generation, che racchiude una storia importante legata ad un collettivo che negli anni 2000 ha iniziato a muovere i primi passi. Ringrazio la Regione Puglia, Pugliapromozione e Teatro Pubblico Pugliese, che sostengono il programma e l’organizzazione della Festa del Mare”.
“Anche quest’anno siamo al fianco dell’amministrazione di Bari nella realizzazione della Festa del Mare – ha proseguito Maddalena Tulanti, componente del cda del Teatro Pubblico Pugliese -, che in questa edizione si presenta ridotta nel numero di appuntamenti ma con un programma di qualità che mette insieme musica, teatro e arte con una vocazione inclusiva che ha come obiettivo intercettare pubblici diversi. Un programma che segna il ritorno di Bari in jazz, tra i festival più apprezzati del panorama regionale, e il premio Nino Rota che può e deve diventare un appuntamento cardine della programmazione cittadina. Una rassegna che si svolge nei due quartieri che maggiormente dialogano con il mare e che anche quest’anno, sono sicura, otterrà il successo degli anni passati. Con una interessante novità segnata dalla presenza di ben tre mostre che, oltre ad arricchire l’offerta culturale barese, vanno nella direzione della destagionalizzazione prolungando questa festa ben oltre la bella stagione”.
“Il mare rappresenta per il nostro Municipio la risorsa più importante, che va valorizzata dal punto di vista paesaggistico-naturale oltre dal punto di vista culturale – ha sottolineato Lorenzo Leonetti -. Ben vengano, perciò, iniziative come questa, con cui ci riscopriamo innamorati del nostro territorio e affascinati dalle suggestioni che l’arte ci regala”.
“Quello di avvicinare la città al mare è un obiettivo del Municipio V – ha dichiarato Vincenzo Brandi -. Mare e cultura sono due risorse indispensabili per lo sviluppo e la crescita del nostro territorio e dei suoi cittadini, e piazza San Francesco a Santo Spirito è la location ideale per ospitare i primi due appuntamenti della Festa del Mare 2020”.
Il programma prende il via giovedì 24 settembre, alle ore 21.15, nella piazza San Francesco di Santo Spirito, con la compagnia Badathea che presenta lo spettacolo teatrale 2 matrimoni su 4 ruote con la regia di Nicola Valenzano, liberamente tratto da “Taxi a 2 piazze” di Ray Cooney, classico della commedia brillante segnato da scambi di persona, suspense, ritmi mozzafiato, doppi sensi e situazioni al limite del paradosso. Venerdì 25 settembre, alle ore 21.00, ancora in piazza San Francesco a Santo Spirito, il concerto dell’Orchestra Metropolitan Musicart, che riunisce giovani talenti pugliesi, diretta dal Maestro Bruno Tassone e dal Maestro Fabio Lepore con un repertorio che comprende musiche di Burt Bacharach, Henry Mancini, Al Green, Stevie Wonder, R. Hernandez, Sting e Pino Daniele. Le due serate sono organizzate da Gruppo Ideazione (per informazioni Gruppoideazionesrl@gmail.com prenotazioni su www.bookeventi.it). Sabato 26 settembre, dalle ore 20.30, nella piazzetta della Torre a Torre a Mare, il Festival metropolitano Bari in Jazz, organizzato da Abusuan, torna a Bari dopo 4 anni con un doppio concerto: il produttore, dj e compositore Tommaso Cappellato e il suo Collettivo immaginario e il trombettista Angelo Olivieri con il progetto Other Colors (per informazioni e prenotazioni Bari In Jazz 080.80.90.139 info@bariinjazz.it).
Domenica 27 settembre, ancora nella piazzetta della Torre a Torre a Mare, alle ore 21.00, la cooperativa a/Herostrato presenta il Premio Nino Rota 2020, dedicato ai compositori di colonne sonore, che prevede la consegna dei riconoscimenti intitolati al Maestro Rota a Maurizio Mazzenga, fondatore e musicista dei MOKADELIC, a Carmine Padula e Francesco Cerasi, e a seguire, i concerti di Carmine Padula e il Quartetto e Francesco Cerasi feat. Antonio Loderini (per informazioni e prenotazioni 3385957238 e herostrato.coop@gmail.com).
Gli appuntamenti musicali saranno anticipati da presentazioni di libri, scelti coerentemente con la programmazione degli spettacoli, con l’obiettivo di promuovere la lettura: giovedì 24 settembre, alle ore 20.15, presentazione del libro di Gianni Ciardo Verosimile (Line-o-type, 2020); venerdì 25 settembre, alle ore 19.30, presentazione del libro di Fulvio Frezza “Meraviglioso” Vita e amori di Domenico Modugno in 12 canzoni (Florestano, 2018) chitarra e voce Domenico Mezzina; domenica 27 settembre, alle ore 18.30, presentazione del libro di Pierfranco Moliterni “Nino Rota” L’«ingenuo» candore di un musicista del Novecento (Radici Future, 2020) e, alle ore 19.30, presentazione del libro di Erica Mou Nel mare c’è la sete (Fandango, 2020), entrambi introdotti e moderati da Alceste Ayroldi.
La Festa del Mare 2020 proseguirà oltre l’estate con la mostra Z/000 Generation. Artisti pugliesi 2000>2020, collettiva di Carlo Maria Schirinzi, Pierluca Cetera, Cristiano Gaetano, Natascia Abbattista, Patrizia Piarulli, Stefania Pellegrini, Nicola Vinci, Nicola Curri, Raffaella Fiorella, Giuseppe Teofilo, Maria Antonietta Bagliato in programma all’AncheCinema Royal nel mese di ottobre e altre due mostre di arte contemporanea i cui ultimi dettagli sono in via di definizione.

Festa del Mare – il programma

Giovedì 24 settembre
piazza San Francesco – Santo Spirito

ore 20.15
presentazione del libro di Gianni Ciardo Verosimile (Line-o-type, 2020)

ore 21.15
spettacolo teatrale 2 matrimoni su 4 ruote compagnia Badathea regia di Nicola Valenzano
Una scenografia divisa in due parti, per colori e arredamento, a simulare con due diversi interni di casa, che però sono uno spazio comune, la doppiezza della vita di Nicola Lorusso (Daniele Ciavarella) che ha due mogli e un lavoro sempre diviso fra il “turno di notte e il turno di giorno”, cioè fra la vita coniugale con Anna (Annamaria Vivacqua) e con Nathalie Lorusso (Tiziana Gerbino). Al fianco di Nicola Lorusso, Gianni Pastore (interpretato da Ugo Maurino), sfaccendato vicino di casa che, saputa la verità sulla bigamia dell’amico, si ritroverà suo malgrado complice e protagonista delle situazioni più comiche e imbarazzanti. E per concludere, due carabinieri che investigano su questo strano caso (interpretati da Mauro Milano e Giambattista De Luca). Tutto è doppio in questo spettacolo dove ogni personaggio si crea la propria versione dei fatti, poi per qualche motivo esce di scena e, al suo rientro, assiste ad un cambiamento totale dei ruoli e dei legami, tutto è cambiato. Le bugie si susseguono, creano equivoci e scenari validi fino all’ingresso dell’ennesimo personaggio che rimette tutto in discussione.
La regia di Nicola Valenzano non permette cedimenti, il ritmo è indiavolato, gli incastri perfetti, le controscene esilaranti: nulla è lasciato al caso. Un classico della commedia brillante con scambi di persona, suspense, ritmi mozzafiato, doppi sensi e situazioni al limite del paradosso.

Venerdì 25 settembre
piazza San Francesco – Santo Spirito

ore 19.30
presentazione del libro di Fulvio Frezza “Meraviglioso” Vita e amori di Domenico Modugno in 12 canzoni (Florestano, 2018), chitarra e voce Domenico Mezzina

ore 21.00
concerto Orchestra Metropolitan Musicart
diretta e creata dal M° Bruno Tassone, è un’orchestra moderna composta da musicisti professionisti, docenti e concertisti provenienti da tutta la Puglia. Il 25 settembre, con la partecipazione straordinaria della voce di Fabio Lepore, si esibiranno in un repertorio unico e, allo stesso tempo, magico. 20 Maestri d’Orchestra accompagneranno lo spettatore in un viaggio attraverso la musica di tutti, come dice il M° Tassone.
Un concerto che farà cantare il pubblico di ogni età, trasportandolo in un viaggio musicale attraverso le composizioni dei più grandi artisti che hanno segnato la storia della musica d’oltreoceano ma anche di quelli che sono e resteranno indelebili nella cultura italiana .
Con gli arrangiamenti curati dai Maestri Vince Tempera, Tassone, Lombardo, Losacco, la serata avrà un repertorio vario che spazierà dalle musiche di Da Burt Bacharach a Stevie Wonder, da Herry Mancini a Pino Daniele e tanti altri. Un concerto da non perdere, un concerto che resterà nel cuore.

Sabato 26 settembre
piazzetta della Torre – Torre a Mare

dalle ore 20.30
il Festival metropolitano Bari in Jazz, organizzato da Abusuan, presenta i concerti di
Tommaso Cappellato e Collettivo immaginario e Angelo Olivieri

Tommaso Cappellato e Collettivo immaginario
è un live ensemble ideato dal batterista e produttore Tommaso Cappellato che si propone di

esplorare nuovi paradigmi musicali, in cui suoni ancestrali e ritualistici si fondono con l’estetica della sintesi moderna e l’improvvisazione d’avanguardia, accennando alla cultura beat tape. Un suono di strutture atipiche, armoniche e ritmiche, contrapposte a ostinati e persistenti momenti di meditazione sonora ambientale, la cui anima risiede nella versatilità e nell’affascinante stile multidirezionale.
Alberto Lincetto (fender rhodes/synth), Nicolò Masetto (basso elettrico) e Tommaso Cappellato (batteria/percussioni) sono i membri principali del gruppo, che all’occasione sa ampliarsi grazie al contributo di artisti e ospiti speciali, per esperienze sempre differenti e poliedriche.

Angelo Olivieri
è musicista creativo e sperimentatore, apprezzato da pubblico e critica e che, fin dalla prima edizione del referendum popolare Jazzit Awards, figura stabilmente tra i 10 migliori trombettisti italiani e ha ricevuto inoltre numerose menzioni all’interno del TOP jazz sia come strumentista, sia per i suoi lavori discografici. A partire dal 2007 ha pubblicato alcuni significativi lavori come Oidé (tra i migliori album italiani nel 2007 nel referendum di Musica e Dischi) e Nadir ed Echoes, quest’ultimo con la partecipazione di due tra i più importanti musicisti del panorama jazzistico mondiale, William Parker e Hamid Drake. Nel 2009 pubblica CAOS Musique, con il violoncellista Vincent Courtois, definito “uno splendido esempio di immaginazione e sensibilità contemporanee” (Musica Jazz). Nello stesso anno incide con il quintetto Harafè, nato dalla collaborazione con il sassofonista brasiliano Alípio Carvalho Neto. Nel 2012 pubblica tre lavori: IF NOT – omaggio a Mario Schiano, CAOS Musique – live @ casa del jazz e DIALOGO, con la contrabbassista Silvia Bolognesi. IF NOT, del doppio trio Olivieri – C Neto, è stato indicato come una delle migliori uscite dal NEW YORK CITY JAZZ RECORD. Nel 2015 ha registrato, con il suo progetto ZY, il cd Nowhere’s Anthem (JAZZIT Records). Con il progetto ZY ha realizzato la colonna sonora della docu-fiction “Qualcosa di noi” di Wilma Labate. Dal 2013 al 2016 è stato direttore della MED FREE ORKESTRA, con cui ha realizzato l’album Background (I-Company) da cui un lungo tour con partecipazioni ai più importanti festival. È di maggio di quest’anno (2020) la pubblicazione dell’album “Other Colors”, che Olivieri ha prodotto con Antonio Iasevoli, Lorenzo Feliciati e Bruce Ditmas. Nella sua più ampia carriera ha collaborato con artisti del calibro di William Parker, Hamid Drake, Butch Morris, Vincent Courtois, John Sinclair, John Tchicai, Maria Pia De Vito, Andrew Cyrille, Bruce Ditmas, Paolo Damiani, Eddie Henderson, Madya Diebate, Alipio C Neto, Amir Issaa, Baba Sissoko, Ares Tavolazzi, Eugenio Bennato, Enrico Ruggeri.

Domenica 27 settembre
piazzetta della Torre – Torre a Mare

ore 18.30
presentazione del libro di Pierfranco Moliterni “Nino Rota” L’«ingenuo» candore di un musicista del Novecento (Radici Future, 2020)

ore 19.30
presentazione del libro di Erica Mou Nel mare c’è la sete (Fandango, 2020)

ore 21.00
la cooperativa a/Herostrato presenta il Premio Nino Rota 2020, con la consegna dei riconoscimenti intitolati al Maestro Rota e i concerti di Carmine Padula e il Quartetto e Francesco Cerasi feat. Antonio Loderini

Carmine Padula e il Quartetto
Giuseppe Spera violino, Eduardo Caiatta Viola, Michela Celotti viola, Matteo Giammario elettronica

Carmine Padula
è un giovanissimo compositore e pianista italiano. Nato a Foggia il 16 settembre del 2000, inizia gli studi di pianoforte a 11 anni e, dopo solo un anno, colpito dalla dolorosa perdita del padre, si rifugia nella musica e inizia a comporre.
Da qui la strada è in discesa: vince numerosi concorsi nazionali e mondiali e fa parlare del suo talento la stampa nazionale. A 15 anni pubblica il suo primo album “Orizzonti”, che si piazza subito nella Top Ten di iTunes. A 16 anni gli viene commissionata dal sindaco la realizzazione dell’inno del suo paese, che intitola “Apricena, Madrepietra!”, di cui scrive parole e musica e presenta in un suggestivo video girato tra le cave di pietra apricenesi (simbolo del paesino dauno), molto apprezzato da stampa e pubblico. A 17 anni pubblica “Dreamland”, nuovo album prodotto dal celebre compositore Roberto Cacciapaglia (suo maestro), che si piazza al primo posto su iTunes.
Nell’estate del 2018 viene notato dal celebre regista Giacomo Campiotti (regista tra gli altri di Braccialetti Rossi), che gli commissiona la colonna sonora della serie tv “Ognuno è Perfetto”, con la quale ha segnato l’esordio più giovane della storia in Rai ed ha vinto premi come miglior colonna sonora per Serie Tv. A soli 19 anni vanta già una carriera di grandissimi successi e traguardi raggiunti: la sua musica è suonata ed eseguita da prestigiose orchestre internazionali tra le quali: l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra Roma Sinfonietta (orchestra del M° Ennio Morricone), la Cinematic Symphony Orchestra. Ha suonato e diretto le sue musiche nelle più importanti città italiane. Compositore eclettico, fonde nella sua musica diversi generi musicali, dalla musica per film alla musica jazz, creando un suo stile unico e inconfondibile. Tra i tanti lavori, c’è da menzionare sicuramente la canzone “Sei Come Me”, che Padula ha composto per la celebre cantante Emma Marrone nel dicembre 2019. Oltre Roberto Cacciapaglia, suo maestro e mentore, anche Ennio Morricone lo ha voluto accanto a sé, manifestandogli affetto e stima per le sue doti di compositore.

Francesco Cerasi feat. Antonio Loderini

Francesco Cerasi
è un compositore, produttore musicale e inventore italiano. Nato a Bari nel 1980, ha scritto la sua prima colonna sonora nel 2004 e da allora ha firmato più di 50 titoli tra cinema, tv e documentari. È il promotore di “Audioarte”, il primo progetto europeo dedicato alla composizione di opere musicali legate all’arte pittorica. Scrivendo musica dedicata ai quadri ha inaugurato nel 2010 l’iniziativa alla Galleria Nazionale di Roma, dove la sua mostra, realizzata con il sostegno del Mibact, è rimasta aperta per due mesi nel 2011. Collabora con registi italiani e stranieri e i film di cui ha firmato la musica sono stati distribuiti in Italia e nel mondo ricevendo numerosi riconoscimenti, anche in

ambito musicale. Si dedica allo sviluppo di tecnologie dedicate al rapporto tra il suono e lo spazio, anche nell’ambito paramedico, con Eyesound e Soundview, mirate alla possibilità, per gli ipovedenti e portatori di gravi handicap visivi, di orientarsi nello spazio e di percepire i colori della realtà circostante attraverso il suono.
Nastro d’argento 2011 per la miglior musica per ‘’Se sei così ti dico sì’’

Antonio Loderini
diplomato con lode in fisarmonica classica, sotto la guida del M° F. Palazzo, presso il Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari, ha al suo attivo numerosissimi concerti in tutta Italia e con artisti di chiara fama (fra tutte dal 2014 quella con il M° Peppe Vessicchio) che lo hanno portato a partecipare a trasmissioni televisive sulle principali reti nazionali, prestigiose rassegne e festival e a tenere concerti in tutta Italia e all´estero (Germania, Francia, Svizzera, Belgio, Portogallo, Cipro, Grecia, Kossovo, Inghilterra, Irlanda, Marocco, Israele) avendo spesso l´onore di esibirsi davanti ai rappresentanti delle maggiori istituzioni nazionali e internazionali e ottenendo prestigiosi riconoscimenti all’estero maturati in oltre 30 anni di carriera solistica e con ensemble di varia estrazione. Numerosissime le sue collaborazioni.

Ottobre 2020
AncheCinema Royal
Mostra
Z/000 Generation. Artisti pugliesi 2000>2020
foto di Carlo Maria Schirinzi, Pierluca Cetera, Cristiano Gaetano, Natascia Abbattista, Patrizia Piarulli, Stefania Pellegrini, Nicola Vinci, Nicola Curri, Raffaella Fiorella, Giuseppe Teofilo, Maria Antonietta Bagliato
Progetto spin-off di Speed of Life, retrospettiva di De Gaetano (artista tarantino scomparso nel 2013 a 37 anni) tenutasi nel 2017 presso la Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare e curata da Christian Caliandro, Z/000 GENERATION ruota attorno ai temi della figura umana, del volto, della maschera, del corpo, del sesso e della morte e del perturbante di Freud. Obiettivo dell’esposizione è quello di ricostruire la vicenda della generazione di artisti pugliesi cresciuta attorno e insieme a Cristiano De Gaetano tra la fine degli anni Novanta e l’inizio degli anni Zero.


Wiki Loves Puglia 2020: il concorso fotografico aperto a tutti per la libera circolazione della bellezza artistica pugliese

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Wiki Loves Puglia 2020

Wiki Loves Puglia 2020

Dall’1 al 30 settembre 2020: partecipazione gratuita con uno o più scatti alla seconda edizione del concorso fotografico pugliese dedicato ai beni culturali, edizione regionale del concorso internazionale Wiki Loves Monuments, organizzato in più di 50 Paesi

Wiki Loves Puglia 2020: il concorso fotografico aperto a tutti per la libera circolazione della bellezza artistica pugliese

I cittadini sono invitati a fotografare i monumenti e a condividere gli scatti con licenza libera sul database multimediale connesso a Wikipedia.
 
Valorizzare l’immenso patrimonio artistico della regione Puglia dando a chiunque lo desideri la possibilità di poterlo ammirare liberamente in rete, con un semplice click.
È questo l’obiettivo con cui Wikimedia Italia, associazione per la diffusione della conoscenza libera insieme all’associazione cine_fotografica Kaleidos di Bari e alla delegazione regionale FIAF per la Puglia organizzano anche quest’anno Wiki Loves Puglia, il concorso fotografico pugliese, edizione regionale del grande concorso fotografico internazionale Wiki Loves Monuments che coinvolge oltre 50 nazioni, raccogliendo immagini di monumenti per documentare il patrimonio storico e culturale di ogni nazione e illustrare le pagine di Wikipedia.
Dal 2012 Wiki Loves Monuments è promosso in Italia da Wikimedia Italia. Nelle scorse 8 edizioni ha raccolto nel complesso 145.000 fotografie di 13.000 monumenti nazionali scattate da 2.000 fotografi.

Nel 2019, invece, la prima edizione di Wiki Loves Puglia ha totalizzato 916 fotografie con 65 partecipanti e oltre 350 monumenti fotografabili in più di 30 comuni. 

Quest’anno Wiki Loves Puglia ha anche ottenuto il Patrocinio dell’Assessore all’Industria Turistica e Culturale Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali della Regione Puglia ed il numero di monumenti fotografabili è salito a 551 in 42 comuni.

I premi
I premi in palio ammontano complessivamente in 255 euro di buoni spesa a scelta, così suddivisi: 125 euro al primo classificato, 85 euro al secondo classificato e 45 euro al terzo classificato. 
I vincitori verranno premiati contestualmente all’inaugurazione della mostra delle prime 10 foto vincitrici del concorso, in luogo da destinarsi. 

La giuria
La giuria pugliese è formata da fotografi professionisti e non, soci di Wikimedia Italia e membri e volontari della comunità di Wikipedia; selezionerà i 10 migliori scatti che andranno anche a partecipare alla competizione nazionale.

Come partecipare
La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a professionisti e amatori che desiderano rendere libera e accessibile a tutti l’immagine del loro monumento regionale del cuore. Basta registrarsi sul sito di Wikimedia Commons – l’archivio di immagini liberamente riutilizzabili connesso a Wikipedia, l’enciclopedia libera – e caricare dall’1 al 30 settembre una o più fotografie, ognuna col suo titolo. Basilare è che siano scatti con licenza d’uso Creative Commons BY-SA, cioè la licenza libera adottata da Wikipedia.
 
Possono essere fotografati i monumenti per i quali è stata concessa un’apposita autorizzazione. I monumenti che si possono fotografare sono elencati alla pagina: https://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:Wiki_Loves_Monuments_2020/Monumenti/Puglia

Chi desidera immortalare un monumento nuovo, può farsi portavoce della richiesta presso l’ente territoriale di riferimento, per permettere così un nuovo inserimento nella lista degli autorizzati (sempre gratuitamente) e aumentare le occasioni di visibilità per quella città o territorio.

In Italia, infatti, le fotografie dei beni culturali sono regolate dal “Codice dei beni culturali e del paesaggio” (il cosiddetto Codice Urbani datato 2004 con il successivo Art Bonus del 2014) che vieta di pubblicare le foto di monumenti, anche se di dominio pubblico, e di pubblicarne le foto per tutti gli scopi, quindi anche con licenza d’uso Creative Commons BY-SA, a meno che non si possegga una precisa autorizzazione da parte degli enti territoriali che hanno in consegna i beni.
 
Inoltre, l’edizione di quest’anno porta una novità: la possibilità di partecipare con fotografie di ampia veduta generale dei comuni, riprese da un luogo sopraelevato o da grande distanza e prive di soggetto principale.
 
Vincitori dell’edizione 2019:
https://commons.wikimedia.org/wiki/Commons:Wiki_Loves_Monuments_2019_in_Italy/Apulia
Per ulteriori informazioni e regolamento:
www.wikimedia.it/wiki-loves-puglia-2020/
wikilovesmonuments.wikimedia.it
 
Wiki Loves Monuments è nato nel 2010 su iniziativa di Wikimedia Olanda. Il grande successo ottenuto dalla prima edizione olandese del concorso – con oltre 12.000 fotografie di monumenti storici raccolte, di cui 8.000 foto uniche di monumenti – lo ha reso popolare in tutto il mondo, tanto che l’anno successivo l’iniziativa è stata estesa a tutta l’Europa, con 18 nazioni coinvolte e oltre 169.000 fotografie raccolte. Nel 2012, con 32 nazioni partecipanti, 360.000 immagini raccolte e il coinvolgimento di oltre 15.000 persone, il concorso è entrato nel Guinness dei Primati come il più grande del mondo.
Uno studio spagnolo ha evidenziato l’importanza delle fotografie che, accompagnando e migliorando le voci di Wikipedia, portano a un aumento del flusso turistico stimato intorno al 9% con picchi al 60%. Per “monumento” – secondo la definizione dell’UNESCO – si intendono edifici, sculture, siti archeologici, strutture architettoniche, siti naturali e interventi dell’uomo sulla natura dal grande valore artistico, storico, estetico, etnografico e scientifico. L’edizione Pugliese è partita nel 2019.
 
L’Italia nelle sue prime 8 edizioni (dal 2012 al 2019) conta 145.000 immagini, 13.000 monumenti, 2.000 fotografi, 1.500 enti. Nell’edizione 2019 l’Italia si è classificata seconda a livello mondiale per numero di fotografie, con 3 scatti arrivati nei primi 15 del concorso internazionale, scelti tra oltre 240.000 foto provenienti da 50 Paesi. Le foto vincitrici del Wiki Loves Monuments Italia 2019: https://wikilovesmonuments.wikimedia.it/vincitori-del-2019/
Immagina un mondo in cui ciascuno possa avere libero accesso a tutto il patrimonio della conoscenza umana (Jimmy Wales, co-fondatore di Wikipedia)
 
  
Wikimedia Italia – Associazione per la diffusione della conoscenza libera (WMI) opera dal 2005 per diffondere il sapere libero contribuendo attivamente alla diffusione e al miglioramento della cultura attraverso la produzione, la raccolta e la divulgazione gratuita di contenuti liberi in modo da aumentare le possibilità di accesso alla conoscenza e alla formazione. Con questo obiettivo, Wikimedia sostiene numerosi progetti, tra cui la nota Wikipedia, l’enciclopedia libera, e OpenStreetMap, la cosiddetta “Wikipedia delle mappe” ovvero il più grande database geografico libero della rete. www.wikimedia.it

Kaleidos è un’associazione culturale fotografica e cinematografica con sede a Bari. Come scritto nella mission statutaria, si occupa anche della produzione, diffusione, e promozione dell’arte fotografica in tutte le sue forme e sfaccettature. Crede nell’importanza di fare rete con le altre realtà del territorio, e che la fotografia possa potenziare la conoscenza e le peculiarità dello stesso. È affiliata alla FIAF Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche, la più grande ed importante federazione in Italia.


Alberobello Music Festival tra suoni e pinnacoli

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Alberobello Music Festival tra suoni e pinnacoli
27 e 28 agosto 2020
Largo Martellotta ore 21:00

Ecco i prossimi due imperdibili concerti nella splendida cornice di Alberobello.
Anch’essi gratuiti.
Necessaria la prenotazione, sino ad esaurimento posti.
Termine massimo: 24 agosto.

“CUSTODIAMO LA CULTURA” – Fondo speciale per Cultura e Patrimonio Culturale della Regione Puglia – Teatro Pubblico Pugliese.
Con il gentile Patrocinio del Comune di Alberobello – Capitale dei Trulli


BARI PIANO FESTIVAL 2020: il programma degli appuntamenti

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bari piano festival 2020

Dal 22 al 30 agosto Bari ospiterà la terza edizione del Bari Piano Festival, manifestazione promossa dal Comune di Bari – assessorato alle Culture e al Turismo, organizzata da Teatro Pubblico Pugliese, con il sostegno della Regione Puglia e Aret Puglia Promozione, PO Puglia FESR-FSE 2014/2020 Asse VI Azione 6.8, con il patrocinio del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, e in collaborazione con Apulia Film Commission propone per questa edizione un concerto speciale dedicato a Ennio Morricone, in programma il 30 agosto con due pianisti italiani di grande prestigio. Il concerto, inserito nel Bif&st 2020, sarà eseguito da Gilda Buttà, che di Ennio Morricone è stata l’interprete “ufficiale”, eseguendo le sue colonne sonore e suonando la sua intera produzione pianistica, e da Cesare Picco, improvvisatore raffinato e colto, che parte dalle musiche di Morricone per un percorso creativo di grande suggestione.
Tutti gli appuntamenti saranno su prenotazione per un massimo di circa 400 posti per gli eventi in piazza San Nicola e spiaggia Pane e Pomodoro e poco meno di un centinaio al Fortino. I numeri finali e le modalità di prenotazione sono in corso di definizione in queste ore e saranno comunicate la prossima settimana attraverso i canali social del Bari Piano Festival e del Teatro Pubblico Pugliese.

IL PROGRAMMA DEL BARI PIANO FESTIVAL

Sabato 22 Agosto
Fortino S. Antonio – ore 18.30
Parole senza musica – Gianrico Carofiglio
Conversazione sulla musica con Emanuele Arciuli
Con la collaborazione di Libreria Laterza
Gianrico Carofiglio è nato a Bari. È stato a lungo un pubblico ministero, specializzato in indagini sulla criminalità organizzata. Nel 2007 viene nominato consulente della commissione parlamentare antimafia e dal 2008 al 2013 è senatore della Repubblica. Ha scritto racconti, romanzi, saggi. I suoi libri, sempre in vetta alle classifiche dei best seller, sono tradotti in tutto il mondo. Ha creato il popolarissimo personaggio dell’avvocato Guido Guerrieri. Per Einaudi ha pubblicato il racconto La doppia vita di Natalia Blum raccolto nell’antologia Crimini italiani (Stile libero 2008), Cocaina, con Massimo Carlotto e Giancarlo De Cataldo (Stile libero 2013 e e Super ET 2014), Una mutevole verità (Stile libero 2014, Super ET 2016 E Super ET 2018, Premio Scerbanenco), La regola dell’equilibrio (Stile libero 2014, Super ET 2016 e Super ET 2018), Passeggeri notturni (Stile libero 2016 e Super ET 2017), L’estate fredda (Stile libero 2016 e Super ET 2018), Le tre del mattino (Stile libero 2017 e Super ET 2019), La versione di Fenoglio (Stile Libero 2019), La misura del tempo (2019) e Non esiste (2020).

Lunedì 24 agosto
Basilica di San Nicola/Piazza San Nicola– ore 21.00
In Gladio Oris – Leggenda Aurea di San Nicola
Musiche di F. Chopin (24 Preludi op.28) e S. Rachmaninov (Etudes-Tableaux, selezione)
Testi di N.Muschitiello
Alexander Romanovsky, pianista
Nicola Muschitiello, voce recitante
Nato in Ucraina nel 1984, Alexander Romanovsky all’età di tredici anni si trasferisce in Italia, dove studia all’Accademia Pianistica di Imola con Leonid Margarius. La scuola unica ereditata da Leonid Margarius, i cui portatori erano Regina Horowitz, Felix Blumenfeld e Anton Rubinstein, diviene la solida base del suo aspetto artistico. Nel 2001, all’età di diciassette anni, vince il Primo Premio al prestigioso Concorso Busoni a Bolzano. Da 20 anni Romanovsky è ospite di molti palchi tra i più prestigiosi al mondo, come il Concertgebouw di Amsterdam, La Scala a Milano, la Royal Albert Hall di Londra, Teatro Colón di Buenos Aires, la Sala Grande del Conservatorio di Mosca, Suntory Hall di Tokyo, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, il Teatro degli Champs-Élysées a Parigi.Dal 2014 Alexander Romanovsky ricopre la carica di Direttore Artistico del Vladimir Krainev Moscow International Piano Competition.
Nicola Muschitiello è poeta con “una vera voce” (Italo Calvino, 1978) e “personaggio singolarissimo, ultimo dei (veraci) bohémiens nel panorama della letteratura italiana” (Mirella Appiotti, 2001), Nicola Muschitiello ha pubblicato sei libri di poesia in versi (il più recente, La rosa eterna, 2015) e un libro di poesia in forma di lettere d’amore (Non sei lontana, 2005). Le sue poesie sono tradotte in diverse lingue. Si occupa amorosamente di teatro e di musica, come ideatore di concerti e voce recitante.

Martedì 25 agosto
Fortino S. Antonio – ore 18.30
Tre sonate di L. V. Beethoven – op. 27 n.1, op. 27 n.2 “al chiaro di luna”, op. 101
Gabriele Carcano, pianista
Gabriele Carcano, torinese, si diploma a 17 anni nel Conservatorio della sua città con il massimo dei voti e prosegue gli studi all’Accademia di Musica di Pinerolo con Andrea Lucchesini. Con il sostegno della Fondazione De Sono si perfeziona a Parigi al Conservatoire National Supérieur de Musique con Aldo Ciccolini, Nicholas Angelich e Marie Françoise Bucquet. Riceve anche i consigli di Richard Goode, Leon Fleisher e Alfred Brendel.  Nel 2004 ottiene il Premio Casella al Concorso “Premio Venezia”, debuttando al Teatro La Fenice. Ha poi suonato in prestigiose sale da concerto e stagioni musicali quali la Tonhalle di Zurigo, la Salle Pleyel, il Theatredes Champs Elysées, la Società del Quartetto di Milano, il Teatro la Pergola – Amici della Musica di Firenze, il Festival MiTo, l’Orchestre National de Montpellier, l’Orchestra Verdi di Milano, l’International Piano Festival del Mariinsky – San Pietroburgo. Attivo camerista collabora regolarmente con musicisti come Lorenza Borrani, Enrico Dindo, Marie-Elisabeth Hecker, il Quatuor Hermes. Dall’ottobre 2015 insegna all’Accademia di Musica di Pinerolo.

Mercoledì 26 agosto
Circolo della Vela – ore 18.30
Maratona di Musica contemporanea
Roberto Martinelli, Roberta Pandolfi, Sofia Tapinassi, pianisti
Introduzione all’ascolto di Emanuele Arciuli
Roberto Martinelli nasce a Verona nel 1990. Avviato giovanissimo allo studio della musica, nel 2018 si diploma in pianoforte con lode e menzione d’onore sotto la guida del M° Antonio Pulleghini presso il Conservatorio di Mantova. A questo affianca gli studi di composizione guidati dai Maestri Taglietti, Perezzani e Gerardo. Nel 2016 vince la Borsa di Studio Charles Haimoff e partecipa alla stagione concertistica del Teatro Sociale di Mantova. Collabora con l’Orchestra della Memoria di Mantova per la commemorazione delle vittime dell’olocausto e con il Laboratorio di Musica del XXI Secolo per promuovere confronto e collaborazione fra pensiero compositivo ed esecutivo. Nel 2017 suona in sala Nervi in occasione dell’udienza straordinaria del movimento MCL, presieduta da Papa Francesco. Nel 2019 è ammesso con borsa di studio di merito all’Accademia di Musica di Pinerolo, dove ha l’opportunità di studiare con i Maestri Pierre-Laurent Aimard, Emanuele Arciuli, Massimiliano Damerini e Nicolas Hodges.  Insieme al M° Ilaria Sansoni, è ideatore di EposEventi, un sistema innovativo per la diffusione della cultura sul territorio.
Roberta Pandolfi si è diplomata con lode presso il conservatorio Rossini di Pesaro sotto la guida del M° Giovanni Valentini, si è poi perfezionata con il M° Enrico Pace all’ Accademia “Incontri col Maestro” di Imola. Attualmente frequenta la scuola di specializzazione in musica contemporanea presso l’Accademia di Pinerolo con i M° Emanuele Arciuli, Nicholas Hodges, Pierre- Laurent Aimard e Massimiliano Damerini. Vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali sia come solista che in formazioni cameristiche, si esibisce regolarmente in Italia e all’estero per importanti stagioni e festival internazionali tra cui Auditorium RAI Toscanini di Torino, Bologna Festival, Bologna Modern, Festival dei Due Mondi, Teatro Rossini di Pesaro. Nel 2019, insieme alla direttrice d’orchestra Francesca Perrotta, ha fondato Orchestra Olimpia, ensemble sinfonico femminile che, attraverso le sue iniziative musicali a scopo benefico, promuove la parità di genere e i diritti umani. Ha inciso musiche di Danilo Comitini per le etichette discografiche Stradivarius e Da Vinci. Le sue esibizioni sono state trasmesse da Rai1 e Sky Arte.
Sofia Tapinassi nasce a Firenze nel 1994. Inizia gli studi pianistici con la prof.ssa A. M. Bordin all’I.S.S.M. Franco Vittadini di Pavia, per poi proseguire a Firenze con i Maestri R. Risaliti e S. Bigongiari. Sotto la guida di quest’ultima consegue la laurea biennale ad indirizzo solistico, con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Frequenta il corso postlaurea in musica contemporanea presso l’Accademia di Musica di Pinerolo, sotto la guida dei docenti Pierre-Laurent Aimard, Emanuele Arciuli, Massimiliano Damerini e Nicolas Hodges. Segue i corsi di perfezionamento in Italia con i M° E. Belli ed A. Lonquich, in Austria con N. Demidenko, in Svezia con P. Jablonski e in Slovenia con A. Madžar. Si dedica per lo più alla musica del XX secolo: affronta in qualità di solista, nel 2016, il Concerto per pianoforte e orchestra op. 20 di Alexander Scriabin sia con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Firenze che con la Circle Orchestra di Cittadella. Nell’estate 2017 suona alla 29^ edizione del Festival “Pianoraro” di Lamole (FI), dedicando il suo concerto alle ultime composizioni di R. Schumann affiancate alla produzione pianistica di L. Janáček. Ha partecipato a concorsi di esecuzione musicale ottenendo primi premi e primi premi assoluti (concorso Riviera della Versilia “Daniele Ridolfi”; concorso “Lions Club Aldobrandeschi” di Grosseto, di cui è vincitrice della sezione pianistica; Premio Silver “Città di Empoli”; Concorso nazionale “Mirabello in Musica”, “Grand Prize Virtuoso” International Competition London). È tra i 5 giovani pianisti selezionati, presso Kantoratelier di Firenze, per il corso biennale “Dædalus – l’artista da giovane”, un percorso di formazione interdisciplinare del musicista classico a cura di Alexander Lonquich e Cristina Barbuti, in collaborazione con Musica Felix e sostenuto da Yamaha Music Italy.

Giovedì 27 agosto
Fortino S. Antonio – ore 18.45
Piano in jazz
1° set – Stefania Tallini, pianista
Presentazione del libro “Il computer è donna” di Carla Petrocelli (Edizioni Dedalo)
L’autrice conversa con Pino Bruno
Interviene l’Assessore alle culture del Comune di Bari Ines Pierucci
2° set – Kekko Fornarelli, pianista
Considerata tra le più importanti pianiste e compositrici jazz italiane, Stefania Tallini vanta una brillante carriera in ambito jazz e classico, con incursioni nel mondo della musica brasiliana
attraverso sinergie con grandi artisti del panorama mondiale.Oltre al suo percorso da solista, spiccano le collaborazioni con nomi illustri come Gregory Hutchinson, Gabriel Grossi, Guinga, Gabriele Mirabassi, Enrico Pieranunzi, Enrico Intra, Bruno Tommaso e tanti altri. La sua discografia comprende 10 album da leader editi dalle etichette YVP (Germania), Alfa Music e Raitrade, oltre a diverse incisioni come guest. Prolifica autrice, la sua discografia comprende tutti brani originali, alcuni dei quali sono stati sceltida grandi artisti internazionali per essere interpretati e incisi, come John Taylor ed Enrico Pieranunzi. È stata invitata nei più importanti Festival Jazz in Italia, Francia, Germania, Lituania, Stati Uniti, Israele e in contesti prestigiosi come “I Concerti del Quirinale”.
Pino Bruno, giornalista e scrittore, già Direttore Responsabile dell’edizione italiana di Tom’s Hardware, dopo anni trascorsi tra l’ANSA e la RAI. Tra il 1990 e il 1994 è stato inviato di guerra del TG2 e TG1 in Iraq, Somalia e Balcani.
Kekko Fornarelli (all’anagrafe Francesco – Bari, 1978) è un pianista, compositore e produttore. Con quattro album pubblicati e oltre 200 concerti in 35 Paesi nel mondo negli ultimi cinque anni, Kekko Fornarelli è attualmente uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo. Ha sviluppato uno stile unico caratterizzato dal tentativo di creare musica da osservare, più che da ascoltare. Un modo particolare e tutto personale per raccontare storie, esprimere emozioni e ‘dipingere’ situazioni. La sua musica è una morbida combinazione tra le più moderne idee nordeuropee e il lirismo neoclassico, filtrata dal suo caldo background mediterraneo.

Sabato 29 agosto
Pane e Pomodoro – ore 18.45
Concerto al tramonto – Il pianoforte di Enrico Pieranunzi
Omaggio a Bill Evans
Blues, barocco e molto altro, un’attività eclettica in cui pianismo, composizione e arrangiamento sono inscindibilmente intrecciati e che spesso l’ha visto impegnato anche come autore nella musica per film e teatro. Questo il mondo musicale senza confini di Enrico Pieranunzi, musicista tra i più versatili della scena musicale europea, nella cui particolarissima avventura sonora jazz e classica convivono fin dall’inizio uno a fianco all’altra. Troviamo così nella sua ricchissima discografia (più di 80 cd) collaborazioni prestigiose con luminari del jazz come Chet Baker, Paul Motian, Charlie Haden, Marc Johnson e Joey Baron, ma anche un cd in duo con Bruno Canino (Americas) e lavori incentrati su Scarlatti, Bach, Haendel, Martinu, Gershwin (quest’ultimo in trio con suo fratello Gabriele al violino e con Gabriele Mirabassi al clarinetto). È l’unico musicista italiano ad aver suonato e registrato più volte a suo nome nello storico “Village Vanguard” di New York e, tra i numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali per la sua attività musicale vanno ricordati il “Django d’Or” francese (1997) come miglior musicista europeo, l’Echo Award 2014 in Germania come “Best International Piano Player” e il premio “Una vita per il jazz” assegnatogli nello stesso anno dalla rivista Musica Jazz. Parecchie sue composizioni sono diventate veri e propri standard suonati e registrati da musicisti di tutto il mondo e sono state pubblicate nei prestigiosi “New Real Book” statunitensi. Traqueste “Night Bird”, “Don’tforget the poet”, “LesAmants”, “Fellini’sWaltz”, “Je ne saisquoi”, “Trasnoche”, “Coralie”. Il suo originale linguaggio musicale è stato oggetto di numerose tesi di laurea o di dottorato, in Italia e all’estero.

Domenica 30 agosto
Piazza della Libertà – ore 20.30
Omaggio a Ennio Morricone
Gilda Buttà e Cesare Picco, pianisti
In collaborazione con il Bif&st – Bari International Film Festival
Gilda Buttà, siciliana, ha iniziato gli studi all’età di sei anni con il padre violinista. Successivamente ha proseguito, vincendo una borsa di studio al Conservatorio di Milano, con Carlo Vidusso, diplomandosi sotto la sua guida all’età di sedici anni con il massimo dei voti e la lode. Nello stesso anno ha debuttato come solista con l’Orchestra della Rai di Milano, vincendo da lì a poco concorsi nazionali ed internazionali, tra cui il “Premio Liszt” di Livorno. La carriera concertistica l’ha portata a suonare per le più importanti Istituzioni, sia come solista che in formazioni da camera, in tutta Europa, U.S.A., Sud America, Giappone, Corea, Cina, Russia e Israele. Per oltre venticinque anni ha collaborato con Ennio Morricone. Dello stesso Compositore è assidua interprete nella musica assoluta, dedicataria di “Catalogo” (SuviniZerboni 2000). Sempre come solista è attiva con altri musicisti dediti al Cinema, TV e Teatro quali Luis Bacalov, Nicola Piovani, Franco Piersanti, Paolo Buonvino, Lele Marchitelli, Marco Betta, Paolo Silvestri e Gianni Ferrio.
Cesare Picco, pianista improvvisatore e compositore a suo agio tra i beat elettronici come tra i suoni di un’orchestra barocca, è da sempre sperimentatore trasversale in ogni ambito musicale. Autore di progetti speciali legati al mondo dell’Arte (Whitney Museum di New York, Hara Museum di Tokyo, Hangar Bicocca di Milano), dal 1986 porta la sua musica nei più importanti festival e teatri del mondo. Nel 2009 ha ideato “Blind Date – Concert in the Dark”, un concerto dove pianista e pubblico sono immersi nel buio assoluto. Ha scritto di musica su «Il Post», nel 2019 esce “Sebastian” (Rizzoli) romanzo dedicato alla vita di Johann Sebastian Bach.


“IL LIBRO POSSIBILE 2020”, il programma completo della XIXª edizione del Festival di Polignano a Mare

In il

il libro possibile 2020

Il Libro Possibile è pronto a ripartire! Giunto alla sua XIX edizione consecutiva, sarà il primo festival in presenza dopo il lockdown e si svolgerà in quattro serate, dall’8 all’11 luglio a Polignano a Mare. Main sponsor: Pirelli. Finanziato dalla Regione Puglia con il patrocinio del Comune di Polignano. Confermata anche la presenza di Sky TG24 come media partner, con dirette tutte le sere dalla piazza principale e interviste agli ospiti.
L’evento sarà realizzato nel pieno rispetto di quanto previsto dal D.P.C.M. del 17 maggio 2020 e dalla successiva Ordinanza 255, del 10 giugno 2020, del Presidente della Regione Puglia.
Dopo l’annuncio in diretta streaming nazionale, il programma del festival è stato presentato questa mattina al Circolo della Vela di Bari, durante l’incontro a cui hanno partecipato Rosella Santoro, direttrice artistica del Festival; Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, Loredana Capone, assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, Domenico Vitto, sindaco di Polignano, Beniamino Casillo, presidente di Selezione Casillo, Emanuele di Palma, presidente di Bcc San Marzano, e Gianluca Loliva, presidente dell’associazione culturale Artes.
Come da tradizione, dal tardo pomeriggio fino a tarda sera, in simultanea in cinque piazze di Polignano, si susseguiranno incontri con i più illustri esponenti del panorama culturale nazionale e internazionale, tra scrittori, giornalisti, figure istituzionali di spicco, scienziati, magistrati, imprenditori e volti noti di arte e spettacolo. Un programma ricco, per il numero e l’alto profilo degli ospiti e per la varietà dei temi trattati. Ci saranno anteprime mondiali e collegamenti streaming con importanti firme della letteratura straniera.

Il Tema
Il Libro Possibile 2020 sarà dedicato ai “Viaggiatori del tempo e dello spazio”, un tema scelto prima della pandemia e che si arricchisce oggi di nuovi significati. Dopo mesi di isolamento forzato e di immobilità, la parola viaggio si riempie di senso. Vuol dire ripartire, tornare a incontrarsi, tornare a sperare, a scoprire, a immergersi nel mondo, nel nuovo mondo che abbiamo di fronte. Ma vuol dire anche imparare da quel viaggio assurdo che ci lasciamo alle spalle: una dimensione sconosciuta e imprevedibile, che ha spaventato, disorientato ma ha insegnato tanto. Occorre fare tesoro di questi insegnamenti e ripartire, tornare a viaggiare nello spazio senza dimenticarci la lezione del tempo; quel tempo sospeso e utile, forse inevitabile, che ci siamo ritrovati a vivere.
Nuovi significati, dunque, che si affiancano a quello originale, volto a celebrare i cento anni dalla nascita di Isaac Asimov, scrittore e scienziato, narratore per antonomasia del viaggio: dal viaggio nel tempo a quello nello spazio, fino al viaggio all’interno del corpo umano.

Fare rete per la cultura
La pandemia da Covid ha rivoluzionato la nostra quotidianità, imponendo uno stop forzato alle tante attività culturali, come il Libro Possibile, che hanno reso la Puglia celebre a livello nazionale. Per ripartire, il Festival ha puntato sulla rete realizzata tra pubblico e privato, esempio perfetto di come amministratori e imprenditori sensibili e lungimiranti possano aiutare e valorizzare la crescita del territorio. Attraverso due direttrici principali: cultura e comunicazione. Da qui il sostegno di realtà economiche d’eccellenza in Italia, come Pirelli, Fondazione Casillo e Bcc San Marzano.

Gli ospiti
Per celebrare la ripartenza, Il Libro Possibile ha in serbo un cartellone d’ospiti d’eccezione che vede coinvolti nomi di spicco in svariati ambiti. Tra questi, amici affezionati del Festival e tante importanti novità.
Come rappresentanti istituzionali, saranno presenti: il ministro per gli Affari regionali e Autonomie Francesco Boccia e il ministro dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, Sergio Costa.
In programma, anteprime nazionali e internazionali
Lo scrittore americano David Leavitt sarà in collegamento streaming dagli Stati Uniti per la prima presentazione mondiale del libro Il decoro, volume che uscirà in italiano prima che in inglese, a pochi giorni dal Festival, per la casa editrice SEM. Al centro dell’incontro, attualità e politica americana, di cui Leavitt discuterà insieme a Myrta Merlino, giornalista e conduttrice televisiva di La7.
Il Libro Possibile sarà anche il primo evento in cui Javier Cercas, romanziere e saggista in collegamento dalla Spagna, presenterà Terra Alta, Premio Planeta 2019, in uscita il 2 luglio per Guanda editore.
Torna a Polignano Luciano Canfora; l’illustre filologo italiano parlerà in anteprima assoluta del suo ultimo saggio Europa gigante incatenato, in uscita a luglio per Edizioni Dedalo. Tra le novità di questa casa editrice, c’è anche il libro Il cielo è di tutti, presentato in anteprima al Festival, dall’astrofisica Patrizia Caraveo: dirigente di Ricerca all’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), scienziata di fama mondiale, ha collaborato a diverse missioni spaziali internazionali e ha ricevuto numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero.
L’arcivescovo di Taranto, Monsignor Filippo Santoro, parlerà per la prima volta del suo ultimo saggio Querida Amazonia amata Italia (Palumbo editore); un libro dedicato alla terra sudamericana dove ha svolto attività episcopale per anni, recentemente devastata da terribili incendi.
Prima presentazione in presenza anche per lo scrittore di romanzi storici, Marcello Simoni con Il segreto del mercante di libri (Newton Compton editori).
Tra le novità di questa edizione, come anticipato, ci saranno collegamenti streaming con ospiti che non potranno essere presenti in loco per le restrizioni dovute al Covid. Interverranno dagli USA: lo scrittore e scienziato David Quammen; il giornalista e saggista Lawrence Wright. Da Houston, parlerà l’astronauta Luca Parmitano, che aprirà questa edizione dedicata ai viaggiatori del tempo e dello spazio.
Tanti i direttori di testata e le firme del giornalismo italiano che presenteranno i propri libri o interverranno insieme ad altri ospiti. Ferruccio De Bortoli, presidente Longanesi, già direttore del Corriere della Sera e del Sole 24 Ore; Giuseppe De Bellis, direttore di Sky TG24; Virman Cusenza, direttore del Messaggero; Beppe Severgnini, vicedirettore ed editorialista del Corriere della Sera; Silvestro Serra, direttore del Touring Club; Giuseppe Cruciani, ideatore e conduttore del programma La Zanzara, su Radio 24; Mario Giordano, già direttore del TG4, ora direttore delle Strategie e dello Sviluppo dell’informazione Mediaset. Per il Fatto Quotidiano: Marco Travaglio, Antonio Padellaro, Peter Gomez e Marco Lillo. E ancora, Luca Telese, Giuliano Foschini, Luca Marfé in collegamento streaming con Federico Rampini, Michele Partipilo, Francesca Santolini affiancata dal politico e attivista Marco Cappato. A Polignano anche la presentazione in anteprima dell’ultimo lavoro di Michele Partipilo, L’oblio della notizia, insieme al giornalista del Tg1 Francesco Giorgino.
La narrativa rimane la grande protagonista del festival. A una settimana dalla proclamazione ufficiale, interverrà al Libro Possibile il vincitore del Premio Strega 2020. L’autore e Stefano Petrocchi – direttore della Fondazione Bellonci che organizza il premio – riceveranno un omaggio da Grafiche Deste, sponsor tecnico della manifestazione culturale, da anni operativo nel settore editoriale pugliese. Federica De Paolis porterà a Polignano il libro Le imperfette, insignito del premio DeA Planeta 2020. Spazio ai nuovi talenti con il Premio Fondazione Megamark, concorso letterario riservato agli autori esordienti: gli attori Antonio Stornaiolo ed Emilio Solfrizzi, del noto duo comico Toti e Tata, dialogheranno con le autrici Lavinia Petti, Carmela Scotti, Emanuela Canepa.
Sempre per la narrativa: Diego De Silva, Chiara Gamberale, Luca Bianchini, Fabio Volo, Gabriella Genisi, Annarita Briganti e Sara Loffredi.
Per la saggistica, parteciperanno al Festival, alcuni dei più importanti intellettuali della scena nazionale: lo storico Franco Cardini; la virologa Ilaria Capua; l’economista Carlo Cottarelli; il professore di storia moderna Egidio Ivetic; l’attore e musicista Moni Ovadia; lo scrittore e regista, già sindaco di Roma, Walter Veltroni; lo storico Emilio Iodice; la psichiatra Liliana Dell’Osso. Sul tema del razzismo, interverrà Gabriella Nobile, fondatrice dell’associazione “Mamme per la pelle”. Di immigrazione parlerà Don Mattia Ferrari, giovane prete attivista per l’Ong Mediterranea, insieme al giornalista Nello Scavo. Lo storico e archivista Maurizio Gentilini porterà a Polignano il saggio dedicato al centenario della nascita di Chiara Lubich, fondatrice del movimento dei ‘Focolarini’.
Per la sezione dedicata alla scienza, realizzata in collaborazione con CNR, INFN, premio Asimov, Politecnico e Università di Bari: Marco Ferrazzoli, capo ufficio stampa del Consiglio nazionale delle ricerche; Pietro Greco, giornalista scientifico e scrittore, socio fondatore della Fondazione IDIS-Città della Scienza di Napoli, membro del consiglio scientifico dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) e direttore della rivista Scienza&Società edita dal Centro Pristem dell’università Bocconi di Milano; Lamberto Maffei, medico e scienziato italiano, professore di neurobiologia presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, già direttore dell’Istituto di Neuroscienze del CNR e già presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei, considerato uno dei maggiori esperti internazionali di neuroscienze; Giovanni Maga, virologo, direttore dell’Istituto di genetica molecolare “Luigi Luca Cavalli Sforza” (IGM), del Consiglio nazionale delle ricerche di Pavia; Sandra Lucente, docente e ricercatrice in analisi matematica presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro; Carla Petrocelli, docente di storia della rivoluzione digitale presso l’Università di Bari e studiosa del pensiero scientifico moderno.
Sui temi di criminalità organizzata e giustizia, interverranno: il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri; Pietro Grasso, magistrato già presidente del Senato; Federica Angeli, giornalista di inchiesta sotto scorta dal 2013; Roberto Scarpinato, procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Palermo; Paolo Borrometi, giornalista d’inchiesta.
Tra gli ospiti anche noti esponenti dell’impresa Italiana: Marco Tronchetti Provera, amministratore delegato e vicepresidente esecutivo del gruppo Pirelli; Antonio Calabrò, direttore della Fondazione Pirelli; Brunello Cucinelli, fondatore dell’omonima azienda; Oscar Farinetti, fondatore di Eataly.
Economia e territorio al centro di due tavole rotonde in programma durante il festival, entrambe condotte da Silvestro Serra. Dal turismo archeologico al turismo spaziale: quali prospettive è il titolo dell’incontro di approfondimento che muove le fila dal saggio Archeologia Viva di Giuliano Volpe, presidente emerito del Consiglio superiore ‘Beni culturali e paesaggistici’ del MiBACT, e dagli interventi di Giuseppe Acierno, presidente del Distretto tecnologico aerospaziale. Focus sul Viaggio dell’agroalimentare per la rinascita nel dibattito che vedrà protagonisti Oscar Farinetti, il presidente di Selezione Casillo Srl Beniamino Casillo, il presidente di Delizia Spa Giovanni D’Ambruoso e il presidente del Gruppo Megamark Francesco Pomarico.
Spazio al mondo della musica, con intense commistioni di note e parole. Nella serata inaugurale, il cantautore Niccolò Fabi parlerà del suo nuovo disco, in cui è presente il brano Io sono l’altro da poco insignito del Premio Amnesty International. Edoardo Bennato, storica voce italiana, presenterà il suo libro. La cantautrice pugliese Erica Mou e il regista e sceneggiatore Cosimo Damiano Damato racconteranno Alda Merini fra poesie e canzoni con il recital Alda Dante Rock, a pochi giorni dall’uscita del libro di Damato dedicato alla poetessa. Lorenzo Baglioni, cantante e attore fiorentino, accompagnerà il geologo Mario Tozzi in un dialogo inedito, tra parole e musica, sui temi del clima e dell’ambiente.
Non mancheranno, poi, celebrità della scena pop nazionale. Presenteranno i loro libri: il comico e attivista Giobbe Covatta; le influencer, Giulia Salemi e Georgette Polizzi; la conduttrice radiofonica e televisiva, Ema Stokholma; Giovanni Angiolini, “medico più bello d’Italia”; il cantautore protagonista delle recenti cronache rosa, Pago; lo youtuber Gordon; il vincitore della sedicesima edizione di Amici di Maria De Filippi, Andreas Müller, insieme alla compagna, la ballerina e coreografa Veronica Peparini; il ballerino e attivista Sonny Olumati. L’attore Rocco Papaleo sarà sul palco con l’avvocato Pierluigi De Palma, per presentare ‘un’autobiografia rock’ con Bari al centro della narrazione.
Presenza cult del Festival, il comico Dario Vergassola, con le sue “interviste impossibili”, che quest’anno duetterà sul palco anche con il cantautore, attore e regista David Riondino. Al festival anche ospiti a sorpresa negli appuntamenti organizzati con l’Apulia Film Commission.
Occasione imperdibile per gli scrittori esordienti con Il libro nel cassetto: al Libro Possibile Caffè Marco Garavaglia, agente e consulente editoriale che ha curato la collana “Corti di Carta” per il Corriere della Sera, offrirà a tutti la possibilità raccontare in 10 minuti la propria idea per un manoscritto inedito. Offrendo consigli utili e suggerimenti per chi vuole tentare la strada della pubblicazione.
Questi sono solo alcuni degli ospiti della XIX edizione del Festival. Per tutti gli aggiornamenti consultare il sito www.libropossibile.com e i profili social del Libro Possibile.

I luoghi
Cornice del Festival, Polignano a Mare, suggestivo borgo a picco sull’Adriatico. Per la qualità delle acque di balneazione le spiagge sono state più volte insignite della Bandiera blu dalla Foundation for Environmental Education. Alle bellezze paesaggistiche si uniscono siti di particolare interesse storico-culturale.
Le presentazioni dei libri e i talk si susseguiranno in simultanea in quattro piazze della cittadina pugliese: Lungomare Cristoforo Colombo; Banchina ‘Pirelli Cinturato’ e Banchina ‘Puglia365’ del Porto Turistico – Cala Ponte Marina; Terrazza dei Tuffi. Non mancherà lo spazio bambini al Libro Possibile Caffè, in piazza Caduti di Via Fani. Tra gli importanti autori di libri per i più piccoli, Paola Catella con l’albo illustrato sul valore della diversità Celestino (EGA-Edizioni Gruppo Abele).
Appuntamento, quindi, a Polignano a Mare, dall’8 all’11 luglio, per la XIX edizione del Libro Possibile. A causa delle restrizioni previste dalle normative antiCovid, quest’anno si potrà assistere solo su prenotazione agli incontri nelle location del Lungomare Cristoforo Colombo, Banchina ‘Pirelli Cinturato’ e Banchina ‘Puglia365’ del Porto Turistico. Il costo del biglietto è di 3 euro; l’intero ricavato della vendita sarà devoluto in beneficenza. Non è necessaria la prenotazione, invece, per gli incontri alla Terrazza dei Tuffi e al Libro Possibile Caffè. Tutte le info sul sito del festival Il Libro Possibile.
Le prenotazioni per gli appuntamenti in programma dall’8 all’11 luglio al festival Il Libro Possibile nelle location del Lungomare Cristoforo Colombo, della Banchina ‘Pirelli Cinturato’ e della Banchina ‘Puglia365’ del Porto turistico di Polignano a Mare. Le prenotazioni possono essere effettuate all’indirizzo https://ticket.libropossibile.com/ o al Libro Possibile Caffè in via Caduti di via Fani a Polignano a Mare. Gli incontri nelle tre location sono a pagamento; il ticket di 3 euro sarà interamente devoluto in beneficenza.

IL PROGRAMMA:
Appuntamenti Libro Possibile 2020
(L’intero programma è parziale e suscettibile di variazioni. Tutti gli aggiornamenti su www.libropossibile.com )

8 LUGLIO

Lungomare Colombo

Luca Parmitano (in collegamento web) – Viaggiatori del tempo e dello spazio
Edoardo Bennato – Girogirotondo
Chiara Gamberale – Come il mare in un bicchiere
Ministro Francesco Boccia – Viaggiatori di oggi: il ruolo della politica
Niccolò Fabi – Tradizione e tradimento

Porto turistico Cala Ponte Marina

Banchina Pirelli Cinturato

Gabriella Genisi – I quattro cantoni
Filippo Magnini – La resistenza dell’acqua. La mia storia
Javier Cercas (in collegamento web) – Terra alta
Peter Gomez – Dovere di cronaca
Gordon – Lezioni d’amore

Banchina Puglia 356

“AAVV – Il Grand Mausolée di Polignano”
Annarita Briganti – Alda Merini. L’eroina del caos
Patrizia Caraveo – Il cielo è di tutti
Lamberto Maffei – Elogio della parola
Pietro Greco – Errore
Sandra Lucente – Itinerari matematici in Basilicata

9 LUGLIO

Lungomare Colombo

Pietro Grasso – Le parole di Paolo Borsellino ai ragazzi
Lawrence Wright – Pandemia, David Quammen – L’albero intricato (in collegamento web)
Vincitore PREMIO STREGA edizione 2020
Nicola Gratteri – Acqua santissima.
Francesca Santolini – Profughi del clima con  Marco Cappato e Giobbe Covatta
Fabio Volo – Una gran voglia di vivere

Porto turistico Cala Ponte Marina

Banchina Pirelli Cinturato

Maurizio Gentilini – Chiara Lubich
Emilio Iodice – Quando il Coraggio Era l’Essenza della Leadership
Diego De Silva – I valori che contano
David Riondino – Sussidiario
Luca Marfé – Yes, we Trump Federico Rampini (in collegamento web) – Oriente e Occidente
Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni – Io al clima non ci credo
Pago – Vagabondo per amore

Banchina Puglia 356

Pasquale Pellegrini – Scienze e spiritualità
Marco Ferrazzoli – Il superdisabile
Franco Cardini – Il grande racconto delle crociate
Michele Partipilo – Oblio della notizia
Federica De Paolis – Le imperfette
Carla Petrocelli – Il computer è donna
Annarita Briganti e Giorgia Messa – Reboot

10 LUGLIO

Lungomare Colombo

Premio Fondazione Megamark con Antonio Stornaiolo ed Emilio Solfrizzi
Antonio Calabrò – Oltre la fragilità con Carlo Cottarelli
Ferruccio de Bortoli – Ci salveremo
Marco Tronchetti Provera e Walter Veltroni Da Italia-Germania 4-3 al lockdown, storia di 50 anni d’Italia
Oscar Farinetti – Serendipity

Porto turistico Cala Ponte Marina

Banchina Pirelli Cinturato

Franco Passacantando, Leonardo Patroni Griffi e Aurelio Valente – L’Europa dopo il coronavirus
Mons. Filippo Santoro – Querida Amazonia amata Italia Interviene Mario Tozzi
Antonio Padellaro – La strage e il miracolo interviene Roberto Scarpinato
Federica Angeli – Il gioco di Lollo
Gabriella Nobile – I miei figli spiegati a un razzista
Andreas Müller e Veronica Peparini – L’amore non è un numero
Erica Mou e Cosimo Damiano Damato – Fate l’amore
Erica Mou – Nel mare c’è la sete

Banchina Puglia 356

I percorsi enogastronomici per il rilancio del paese
Giovanni Maga – Quando la cellula perde il controllo
Il viaggio: dal turismo archeologico al turismo spaziale, Giuliano Volpe – Archeologia pubblica
Giovanni Angiolini – Il mio metodo wellness
Egidio Ivetic – Storia dell’Adriatico
Mattia Ferrari e Nello Scavo – Pescatori di uomini
Marcello Simoni – Il segreto del mercante di libri
Ema Stokholma – Per il mio bene

11 LUGLIO

Lungomare Colombo

David Leavitt (in collegamento web) – Il decoro Interviene Myrta Merlino
Luciano Canfora – Europa gigante incatenato Interviene Ferruccio de Bortoli
Moni Ovadia e Dario Vergassola – Se vuoi dirmi qualcosa, taci
Ministro Sergio Costa
Beppe Severgnini – Una primavera stranissima
Luca Bianchini – Baci da Polignano
Marco Travaglio – Prima e dopo la cura

Porto turistico Cala Ponte Marina

Banchina Pirelli Cinturato

Lucilla Crudele, Loreto Gesualdo, Franco Introna, Christian Mantuano, Giovanni Migliore – Io resto in corsia
Walter Veltroni – Odiare l’odio
Pierluigi De Palma – Bari calling con Rocco Papaleo
Mario Giordano – Sciacalli
Ilaria Capua – Il dopo
Brunello Cucinelli
Luca Telese – Cuori rossoblù con Giuseppe Cruciani
Giulia Salemi – Agli uomini ho sempre preferito il cioccolato

Banchina Puglia 356

Onofrio Pagone – Premio Letterario Nazionale Melina Doti “Le radici al tempo dei social”
Paolo Borrometi – Il sogno di Antonio
Elio Sannicandro – Piano regionale delle ciclovie in Puglia
Dominique Venner – Ernst Jünger
Fabiano Amati e Nicola Laforgia – Vaccini e minori tra disinformazione e falsi miti
Sara Loffredi e Marco Lillo – La casa di Paolo
Georgette Polizzi – I lividi non hanno colore


Premio Nazionale Mimmo Bucci 2020 al Teatro Petruzzelli

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premio nazionale mimmo bucci

XIIª edizione del PREMIO NAZIONALE MIMMO BUCCI
29 Marzo 2020
Teatro Petruzzelli – BARI

Grande evento a Bari domenica 29 marzo 2020 al presso il teatro Petruzzelli si svolgerà la dodicesima edizione del Premio Mimmo Bucci, il Festival nazionale della musica emergente.
L’iniziativa, nata per ricordare Mimmo Bucci, front man del gruppo “La combriccola di Vasco” travolto e ucciso da una moto pirata sul lungomare di Bari la notte del 15 maggio 2007, ha l’obiettivo di dare spazio e voce a nuovi gruppi musicali e, allo stesso tempo, di offrire loro un’occasione per emergere nel panorama musicale nazionale.
Il festival è organizzato dall’associazione Smart X Mimmo Bucci con la collaborazione di Comune di Bari, Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese.
Al momento ancora sconosciuti gli ospiti, a breve tutte le info…

Biglietti disponibili dal 26 febbraio
Per info e prenotazioni 3496191968 – 3409880613 – 3278969566
Biglietto 10€


Papa Francesco a Bari il 23 febbraio: il programma completo della visita del Santo Padre

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papa francesco cattedrale bari 23 febbraio

Programma della Visita del Santo Padre a Bari in occasione dell’Incontro di riflessione e spiritualità “Mediterraneo frontiera di pace”

Domenica 23 febbraio 2020

PROGRAMMA:

Ore 7:00
Decollo in elicottero dall’eliporto vaticano.

Ore 8:15
Atterraggio nel Piazzale Cristoforo Colombo a Bari.
Il Santo Padre è accolto da:
– S.E. Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto;
- On. Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia;
- Dott.ssa Antonella Bellomo, Prefetto di Bari;
- On. Antonio Decaro, Sindaco di Bari.
Trasferimento in auto alla Basilica Pontificia di San Nicola

Ore 8:30
BASILICA DI SAN NICOLA
Incontro con i Vescovi del Mediterraneo
– Introduzione dell’Em.mo Card. Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
- Interventi di:
Em.mo Card. Vinko Puljić, Arcivescovo di Vrhbosna, Presidente della Conferenza Episcopale di Bosnia ed Erzegovina;
S.E. Mons. Pierbattista Pizzaballa, O.F.M., Arcivescovo tit. di Verbe, Amministratore Apostolico «sede vacante» del Patriarcato Latino di Gerusalemme.
Discorso del Santo Padre
– Ringraziamento di S.E. Mons. Paul Desfarges, S.I., Arcivescovo di Alger (Algeria), Presidente della Conferenza Episcopale Regionale del Nordafrica (CERNA).
Il Santo Padre saluta i Vescovi partecipanti all’Incontro.
Il Santo Padre scende nella cripta della Basilica per venerare le reliquie di San Nicola, e saluta la Comunità dei Padri Domenicani.
Uscendo dalla Basilica, sul sagrato, il Santo Padre rivolge un saluto a quanti sono in attesa sulla Piazza.
Trasferimento in auto a Corso Vittorio Emanuele II

Ore 10:45
CORSO VITTORIO EMANUELE II: Concelebrazione eucaristica
Omelia del Santo Padre
Angelus

Ore 12:30
Decollo dal Piazzale Cristoforo Colombo.

Ore 13:45
Atterraggio all’eliporto vaticano.


Carlo Verdone, Rocco Papaleo, Max Tortora e Anna Foglietta a Bari per la presentazione del film “Si vive una volta sola”

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verdone papaleo foglietta tortora a bari

Venerdì 21 febbraio 2020 alle ore 15:00 al Cineporto di Bari, la conferenza stampa del film “Si vive una volta sola” di e con Carlo Verdone, in uscita nelle sale a partire da mercoledì 26 febbraio. Il film, girato interante in Puglia, è prodotto dalla FilmAuro di Aurelio e Luigi De Laurentiis (distribuzione FilmAuro – Vision Distribution), con il sostegno di Regione Puglia, Fondazione Apulia Film Commission e l’agenzia Pugliapromozione.    

Alla conferenza stampa interverranno: il regista e attore Carlo Verdone, il cast artistico, con Rocco Papaleo, Anna Foglietta e Max Tortora, e il produttore Luigi De Laurentiis. Presenti Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia, Loredana Capone, assessore Regionale all’Industria Culturale e Turistica, Antonio Decaro, Sindaco di Bari e della Città Metropolitana di Bari, Simonetta Dellomonaco, Presidente di Apulia Film Commission, Antonio Parente, Direttore generale Apulia Film Commission, e Luca Scandale, Dirigente per la Pianificazione Strategica di Pugliapromozione. 


Bari, Mediterraneo frontiera di pace: il programma della visita del Santo Padre

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mediterraneo frontiera di pace bari 2020

Papa Francesco sarà a Bari domenica 23 febbraio in occasione dell’incontro, promosso dalla Conferenza episcopale italiana, al quale parteciperanno i vescovi cattolici di 20 Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum.

Mercoledì 19 febbraio

Mattino – Arrivi, registrazione e sistemazione in albergo
16:00 – Intervento del Card. Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana (Castello Svevo)
17:00 – Le giornate di riflessione e spiritualità: presentazione di Mons. Antonino Raspanti, Presidente del Comitato scientifico-organizzatore dell’Incontro (Castello Svevo)
18:15 – Preghiera iniziale (Castello Svevo)

Giovedì 20 febbraio

8.00 – Celebrazione Eucaristica (Basilica di San Nicola – Cripta)
9:30 – Illustrazione del primo tema (Castello Svevo)
10:00 – Tavoli di conversazione (Castello Svevo)
12:30 – Briefing con la stampa (Castello Svevo)
15:30 – Discussione in assemblea e conclusioni sul primo tema (Castello Svevo)
18:30 – Vespri

Venerdì 21 febbraio

9:00 – Illustrazione del secondo tema (Castello Svevo)
10:00 – Tavoli di conversazione (Castello Svevo)
12:30 – Briefing con la stampa (Castello Svevo)
15:30 –Discussione in assemblea e conclusioni sul secondo tema (Castello Svevo)
19:00 – Incontro con la comunità locale: celebrazione eucaristica, esperienze, dialogo

Sabato 22 febbraio

8.00 – Celebrazione Eucaristica (Cattedrale di Bari)
9:00 – Assemblea per le conclusioni generali (Castello Svevo)
12:00 – Conferenza stampa (Castello Svevo)
15:30 – Incontro culturale (Teatro Petruzzelli)
19:00 – Momento di preghiera (Cattedrale di Bari)

Domenica 23 febbraio

VISITA DEL SANTO PADRE A BARI

Programma:

Ore 7:00
Decollo in elicottero dall’eliporto vaticano.

Ore 8:15
Atterraggio nel Piazzale Cristoforo Colombo a Bari.
Il Santo Padre è accolto da:
– S.E. Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto;
- On. Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia;
- Dott.ssa Antonella Bellomo, Prefetto di Bari;
- On. Antonio Decaro, Sindaco di Bari.
Trasferimento in auto alla Basilica Pontificia di San Nicola

Ore 8:30
BASILICA DI SAN NICOLA
Incontro con i Vescovi del Mediterraneo
– Introduzione dell’Em.mo Card. Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
- Interventi di:
Em.mo Card. Vinko Puljić, Arcivescovo di Vrhbosna, Presidente della Conferenza Episcopale di Bosnia ed Erzegovina;
S.E. Mons. Pierbattista Pizzaballa, O.F.M., Arcivescovo tit. di Verbe, Amministratore Apostolico «sede vacante» del Patriarcato Latino di Gerusalemme.
Discorso del Santo Padre
– Ringraziamento di S.E. Mons. Paul Desfarges, S.I., Arcivescovo di Alger (Algeria), Presidente della Conferenza Episcopale Regionale del Nordafrica (CERNA).
Il Santo Padre saluta i Vescovi partecipanti all’Incontro.
Il Santo Padre scende nella cripta della Basilica per venerare le reliquie di San Nicola, e saluta la Comunità dei Padri Domenicani.
Uscendo dalla Basilica, sul sagrato, il Santo Padre rivolge un saluto a quanti sono in attesa sulla Piazza.
Trasferimento in auto a Corso Vittorio Emanuele II

Ore 10:45
CORSO VITTORIO EMANUELE II: Concelebrazione eucaristica
Omelia del Santo Padre
Angelus

Ore 12:30
Decollo dal Piazzale Cristoforo Colombo.

Ore 13:45
Atterraggio all’eliporto vaticano.


Al Teatro Margherita, mostra omaggio a Chiara Fumai

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mostra chiara fumai bari

Si comunica che  ai sensi di quanto stabilito dall’art. 2, comma 1, lett. d, del DPCM dell’8 marzo 2020, la mostra Omaggio a chiara Fumai – voluta della Regione Puglia e il Comune di Bari, insieme al Teatro Pubblico Pugliese e Puglia Circuito del Contemporaneo con organizzazione dell’Associazione Culturale Dafna –  in corso al Teatro Margherita di Bari termina oggi 9 marzo e non il 15 marzo come precedentemente comunicato.

PROROGA AL 15 MARZO
OMAGGIO A CHIARA FUMAI
Bari – Teatro Margherita

Resta aperta sino al 15 marzo la mostra “Omaggio a Chiara Fumai” in corso al Teatro Margherita di Bari, la cui chiusura era prevista il 6 marzo.
Prosegue così il pubblico omaggio all’artista voluto della Regione Puglia e il Comune di Bari, insieme al Teatro Pubblico Pugliese e Puglia Circuito del Contemporaneo con organizzazione dell’Associazione Culturale Dafna,
Particolarmente significativa anche l’apertura l’8 marzo, in occasione della Festa della Donna, per approfondire il lavoro dell’artista barese che rivolgeva proprio ai temi del femminile tutta la sua opera.
Il pensiero di Chiara Fumai si fa così più che mai attuale nella mostra ideata da Anna Fresa e Paola Marino con la curatela di Antonella Marino e la consulenza scientifica di Francesco Urbano Ragazzi, direttore di The Church of Chiara Fumai, associazione presieduta da Liliana Chiari, madre dell’artista, che ne preserva l’opera.
Il pubblico omaggio di Bari a Chiara Fumai rende evidente l’attenzione delle istituzioni culturali pugliesi nel riconoscimento di un’eccellenza assoluta nel panorama dell’arte contemporanea, in un progetto molto apprezzato dal pubblico e movimentato da un intenso public program che anima ogni giovedì il teatro con la serie dalla serie d’incontri “Liliana Chiari reading Chiara Fumai” e l’importante “I Giornata di studi Fumaiani” che si è tenuta lo scorso febbraio in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari che ha dato il via ad un ciclo di conferenze che si svolgeranno in tutto il mondo per approfondire aspetti inediti della ricerca dell’artista barese prematuramente scomparsa all’apice del suo successo internazionale.
Nella breve ma intensa carriera Chiara Fumai si è imposta all’attenzione del sistema dell’arte per il carattere innovativo della sua pratica performativa, che analizza il rapporto tra potere, linguaggio e sovversione attraversando con estrema libertà diversi saperi e ambiti disciplinari. Con una gamma di conoscenze ampissima: dalla musica sperimentale al femminismo radicale, dal pensiero anarchico a studi occultistici, tra teosofia, spiritismo, stregoneria.
Nelle sue azioni l’artista ha dato corpo e voce a numerose figure soprattutto femminili, personaggi ai margini del sistema patriarcale e appartenenti ai diversi ambiti della contro-cultura come fenomeni da baraccone, protagoniste da freak show di fine ‘800, medium, scrittrici, donne criminali.
Nel foyer è mostrato un compendio di questo particolare percorso artistico, dopo la Biennale di Venezia e prima della grande retrospettiva che dalla primavera 2020 partirà dal Centre d’Art Contemporain di Ginevra per un tour europeo, che in Italia farà tappa in autunno al Centro Pecci di Prato. Bari è diventata così l’avamposto di questo momento di attenzione e riconoscimento internazionale. La mostra è stata appositamente disegnata per il Teatro Margherita, in un percorso espositivo immersivo ed esperienziale che propone un affondo nell’universo creativo dell’artista. Il teatro è popolato da una nuova iconografia femminista: figure paradigmatiche eppur marginalizzate della storia come Zalumma Agra, Eusapia Palladino, Annie Jones, Ulrike Meinhof, vengono portate alla ribalta sulla scena.
Lo spazio d’ingresso, totalmente oscurato, è trasfigurato dalla presenza monumentale della video performance Shut Up Actually Talk in cui Zalumma Agra, personaggio del Circo Barnum già evocato da Chiara Fumai nell’opera Moral Exhibition House (Kassel 2012), legge il Secondo Manifesto di Rivolta femminile “Io dico Io”, scritto da Carla Lonzi nel 1970. Al centro, sul pavimento, è collocato un grande sigillo con una stella a sette punte, simbolo di riconoscimento dell’artista per la prima volta esposto in una versione installativa. L’area sinistra del foyer accoglie invece la video-installazione The Book of Evil Spirits, presentata alla Contour Biennale nel 2016 (e vincitrice della VII edizione del Premio Fondazione VAF), dove Chiara Fumai riunisce in una seduta spiritica diverse figure incarnate nelle sue performance. Sul fondo del teatro torna poi in nuova versione l’installazione La donna delinquente, concepita proprio per il Teatro Margherita in occasione del Premio Lum nel 2011, che ha per protagonista la figura della medium di origini pugliesi Eusapia Palladino. Mentre nell’unica zona luminosa è ricostruita un’ambientazione inedita: The Church of Chiara Fumai, l’archivio che raccoglie quadri, manifesti, dischi, video, oggetti di scena, mobili appartenuti all’artista e riuniti a Bari presso la sede dell’omonima associazione. Tra i documenti esposti è presente un focus su Nicola Fumai, padre dell’artista recentemente scomparso. A lui è ispirata la serie di lavori Chiara Fumai Presents Nico Fumai, tema della sua prima apparizione pubblica alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino nel 2010.

NOTE BIOGRAFICHE/IL RAPPORTO CON BARI
Chiara Fumai ha vinto premi prestigiosi come il Premio Furla per l’Arte Contemporanea (2013) e il New York Prize (2017) e partecipato a numerose mostre all’estero e in Italia. Le sue performance sono state presentate in istituzioni importanti come la Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma, il Museion di Bolzano, la Fondazione Querini Stampalia a Venezia, David Roberts Foundation di Londra, Maison Rouge di Parigi, ISCP di New York. Nel 2011 ha partecipato alla XIII edizione di Documenta a Kassel, su invito della direttrice Carolyn Christov-Bakargiev, e nel 2019 alla 58° Biennale Arte di Venezia, tra i tre artisti scelti per il Padiglione Italia. Chiara Fumai ha vissuto a Bari sino al conseguimento del diploma liceale. Si è trasferita poi a Milano, dove si è laureata in architettura al Politecnico. Ha in seguito frequentato il XV Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Ratti di Como e ha studiato Teoria dell’Arte al Dutch Art Institute di Arnhem. Nonostante i riscontri internazionali il legame dell’artista con Bari resta costante. A Bari hanno sempre vissuto i suoi genitori, la madre attrice Liliana Chiari, da cui sembra aver ereditato l’attitudine performativa, e il padre Nicola Fumai.
Nella sua città ha esposto per la prima volta nel 2010, con una performance nella vetrina di Palazzo Mincuzzi per la rassegna nazionale “Gemine Muse”. Nel 2011 ha partecipato alla II edizione del Premio Lum, dentro il Teatro Margherita. Nello stesso anno ha tenuto la personale Valerie Solanas non è nata ieri presso la galleria Murat centoventidue.
La ricerca complessa e originale di Chiara Fumai ha però tanti aspetti ancora da approfondire. Al fine di tutelarla The Church of Chiara Fumai, diretta da Francesco Urbano Ragazzi, ha riunito e catalogato tutti i materiali per la costituzione di un archivio che è in parte custodito dal CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli. La mostra barese, oltre a costituire un primo e doveroso riconoscimento alla talentuosa artista nella sua città, segna dunque un primo e necessario momento di approfondimento e di riflessione sulla sua significativa e originale ricerca visiva.

INFO
Teatro Margherita – Piazza IV Novembre, 70122 Bari
Aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 21.30. Fino al 15 marzo – Ingresso libero

REFERENTE PER LA DIDATTICA
Virginia G.I.Magoga, UniBa virginia.magoga@gmail.com

ALLESTIMENTI Romano Exhibit
SPONSOR TECNICO Storm events
PROGETTO GRAFICO Giulia Bellipario
SPONSOR GVM Care&Research