Torna a Bari il Premio Mimmo Bucci, il Festival nazionale della musica emergente

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premio nazionale mimmo bucci 2024

XIVª Edizione del PREMIO NAZIONALE MIMMO BUCCI
Sabato 3 Febbraio 2024
Teatro Petruzzelli – BARI

Siamo lieti di annunciare gli ospiti che si esibiranno il giorno 3 febbraio presso il Teatro Petruzzelli di Bari in occasione della finale della quattordicesima edizione del Premio Mimmo Bucci.
Ringraziamo vivamente tutti gli artisti che hanno partecipato alle selezioni.
Complimenti ai Finalisti !!!

Ecco i nomi dei 6 finalisti:
AliC’è con “Le chiavi di Casa”
Davide Pepe con “L’amore lievita”
Donato Fanelli con “Polvere e Nuvole”
Giorgia Quaranta con “Oltre”
Tacita Musa con “Forbici”
Teo Pignataro con “Ti scrivo una canzone”.

Ospiti:
Antonello Vannucci
Francesco Paolantoni e Stefano Sarcinelli
Mimmo Bucci Tribute Band

Con la partecipazione di:
Monica Sbisà (giornalista)
Gaetano De Caro (da X-Factor)

Presentano:
Mauro Pulpito e Stefania Losito

Info e prenotazioni 3496191968


STALLE APERTE IN PUGLIA: visite guidate gratuite in aziende e masserie alla scoperta della filiera del latte

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stalle aperte in puglia 2023

STALLE APERTE IN PUGLIA 2023
Scopri la filiera corta del latte pugliese
Visite guidate gratuite nelle masserie pugliesi

Domenica 17 dicembre 2023

Ingresso gratuito
Prenotazioni su www.stalleaperteinpuglia.it

Il 17 dicembre 2023 partecipa a Stalle Aperte in Puglia 2023! Una giornata dedicata alla scoperta della filiera corta del latte in Puglia.
Visite guidate gratuite in aziende e masserie della filiera corta del latte della regione, per grandi e piccoli golosi. Scopri dove gli animali pascolano e dove ogni giorno i maestri casari trasformano il latte in morbida mozzarella, saporito cacioricotta, piccante caciocavallo.
Una possibilità unica per assaggiare e sperimentare i sapori della Puglia più rurale.
L’iniziativa, promossa da ARA PUGLIA, racconta la grande tradizione casearia della Puglia, dove di generazione in generazione si tramanda il sapere relativo all’allevamento degli animali e alla produzione dei formaggi freschi e stagionati genuini e di altissima qualità.

L’evento si svolgerà la mattina del 17 dicembre in 8 masserie fra Bari, Taranto, Foggia e Brindisi. Saranno organizzati visite guidate alle stalle, agli allevamenti dei bovini e ovini, alla zona mungitura e al caseificio delle aziende che si occupano della filiera corta del latte. Alla fine degustazione di prodotti caseari, formaggi e latticini prodotti da ogni masseria. In alcune aziende ci sarà la possibilità di pranzare a pagamento, chiamando preventivamente ogni azienda.

Le aziende che parteciperanno sono:
Masseria Colombo – Mottola (TA)
Masseria La Lunghiera – Turi (BA)
Cooperativa Sociale Emmaus – Foggia (FG)
Azienda Agricola Conte – Fasano (BR)
Masseria Marangiosa – Latiano (BR)
Agriturismo Masseria Salecchia – Bovino (FG)
Masseria Cappella – Martina Franca (TA)
Agricola Masserie Amiche – Putignano (BA)

L’evento è totalmente gratuito, la prenotazione è consigliabile


“LA FORZA DELLE IDEE”: il programma delle Lezioni di Storia 2023 al Petruzzelli di Bari

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lezioni di storia 2023 teatro petruzzelli bari

Si rinnova l’appuntamento con le Lezioni di Storia al Teatro Petruzzelli dal 15 ottobre al 10 dicembre 2023 con un programma di sei incontri sul tema “LA FORZA DELLE IDEE”.
Il ciclo, ideato dagli Editori Laterza, organizzato in coproduzione con la Fondazione Teatro Petruzzelli, con il patrocinio della Regione Puglia e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Bari, è realizzato con il sostegno di Exprivia, Masmec e SDR.

In un celebre passo delle Lezioni sulla filosofia della storia Hegel fa riferimento a quelli che chiama gli “individui cosmico-storici”. Ovvero, i protagonisti che segnano con il loro agire lo spirito del loro tempo. Uomini e donne, insomma, che “fanno la storia”. Il filosofo tedesco cita ad esempio Alessandro Magno, Giulio Cesare, Napoleone.
Ma siamo sicuri che a “fare la storia” siano stati e siano solo i grandi condottieri, o i re e le regine, gli imperatori e i papi? Certo, a costoro dobbiamo cambiamenti radicali nei destini dei popoli.
Ma dobbiamo cambiamenti radicali – i cui effetti possono durare nei secoli e nei millenni – anche a uomini e donne che non hanno comandato eserciti, emanato leggi e governato imperi.
Sono coloro che hanno imposto una nuova visione della società, dei valori, dell’umanità.
Sono gli uomini e le donne che hanno interpretato la realtà in modo nuovo, e con la forza delle loro idee (e a volte con il prezzo del sacrificio di sé) hanno cambiato – nel bene e nel male – mentalità, leggi, vite.
A questi protagonisti del loro tempo e alle visioni del mondo che sono stati in grado di generare, è dedicato questo ciclo delle Lezioni di Storia.

PROGRAMMA:

domenica 15 ottobre 2023_ore 11:00
Laura Pepe
ANTIGONE E LA GIUSTIZIA
“Non credevo che il tuo decreto avesse tanta forza che tu, un mortale, potessi violare le leggi non scritte e stabili degli dei”. Con queste parole memorabili Antigone esprime a Creonte il suo dissenso e accetta di morire in nome di una giustizia assoluta che va oltre la logica scellerata delle decisioni umane. Antigone la abbiamo sempre pensata così: una ragazza pura e pia che sfida il Male. Eppure, l’Antigone di Sofocle presenta anche tratti ambigui, e la sua parabola tragica induce ancora oggi a riflettere su che cosa sia giustizia.
Laura Pepe insegna Diritto greco antico all’Università degli Studi di Milano.

domenica 29 ottobre 2023_ore 11:00
Alessandro Vanoli
CRISTOFORO COLOMBO E L’OCCIDENTE
Che senso ha ancora per noi Colombo? La lezione comincia da qui, in un racconto in cui passato e presente si intrecciano. Tra statue da abbattere e carte da leggere, Colombo ci racconta la sua storia: le attese, gli studi, i viaggi, le scoperte, i trionfi; e la sfida di quel mondo lontano e incomprensibile. Si dispiega davanti ai suoi e ai nostri occhi quell’orizzonte vastissimo che lui, incapace di comprendere il senso della via che aveva tracciato, non ha mai saputo riconoscere fino in fondo. E la sua storia parla di noi. Della nostra eredità, del nostro futuro, delle nostre radici.
Alessandro Vanoli, storico e scrittore, è esperto di storia mediterranea.

domenica 19 novembre 2023_ore 11:00
Valeria Palumbo
EMMA GOLDMAN E L’AMORE
«L’amore, che duri un istante o per l’eternità è l’unica base creativa per un nuovo mondo». Così scrisse Emma Goldman, filosofa, anarchica, tra i primi rivoluzionari a denunciare la deriva dittatoriale dell’Unione Sovietica, fu anche una paladina delle donne e una sostenitrice del controllo delle nascite. Finì per questo in carcere e venne definita non a caso la “donna più pericolosa d’America”.
Valeria Palumbo, storica e giornalista.

domenica 26 novembre 2023_ore 11:00
Guido Barbujani
CESARE LOMBROSO E LE RAZZE UMANE
I cataloghi delle razze umane proposti a partire dall’Ottocento sono in parte un tentativo di giustificare lo schiavismo, ma rappresentano anche un primo abbozzo di studio scientifico dell’uomo, nel filone dell’evoluzionismo. Ci vorranno decenni per capire quanto il concetto di razza sia inadeguato per descrivere la diversità umana ma l’impostazione determinista – di cui Cesare Lombroso è stato un convinto assertore – resta diffusa nel dibattito politico e sociale, nonostante lo studio dei geni e dei genomi l’abbia ampiamente smentita.
Guido Barbujani insegna Genetica all’Università degli Studi di Ferrara.

domenica 3 dicembre 2023_ore 11:00
Stefano Mancuso
CHARLES DARWIN E L’EVOLUZIONE
“Nulla in biologia ha senso se non alla luce dell’evoluzione”. Questa celeberrima affermazione del biologo Theodosius Dobzhansky è probabilmente quella che meglio esprime l’importanza dell’opera di Darwin per la storia dell’umanità. L’influenza di Darwin, infatti, non si limita alle scienze della vita, ma si allarga ad ogni aspetto dell’esperienza umana. Partendo dagli otto libri dedicati da Darwin alle piante, descriveremo come Darwin ha cambiato il nostro modo di intendere la vita.
Stefano Mancuso dirige il Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale (LINV) dell’Università degli Studi di Firenze.

domenica 10 dicembre_ore 11:00
Alessandro Barbero
MADRE TERESA DI CALCUTTA E LA POVERTÀ
Nel suo straordinario viaggio dal Kosovo all’India e poi in tutto il mondo, Madre Teresa, la religiosa insignita del Premio Nobel per la pace nel 1979 e canonizzata nel 2016 da papa Francesco, sperimenta la sofferenza e la gloria, la rinuncia e il potere. Spiegando e mostrando con il proprio esempio perché – come aveva fatto secoli prima Francesco d’Assisi – la povertà non va combattuta ma amata.
Alessandro Barbero insegna Storia medievale presso l’Università del Piemonte Orientale.

Tutte le lezioni saranno introdotte da Annamaria Minunno.

PREVENDITA
AVVIO IL 22 SETTEMBRE ORE 11:00 (on line e botteghino)
dal 22 al 28 settembre solo campagna abbonamenti
dal 29 settembre in poi sia abbonamenti che biglietti dei singoli appuntamenti

INFO BIGLIETTERIA
Abbonamenti e biglietti sono acquistabili:
– al botteghino (mar-sab dalle 11:00 alle 19:00; dom: ore 10-12:30 /16:30-19:00)
– on line su www.vivaticket.com
I posti sono numerati

PREZZI
Posto in platea, palchi di I e II ordine intero 12 euro / ridotto 10 euro Abbonamento intero 60 euro / ridotto 50 euro
Posto palchi a partire dal III ordine intero 7 euro / ridotto 5 euro Abbonamento intero 35 euro / ridotto 25 euro
Riduzioni per under 26 e over 65.

Infoline
tel: 0809752810
e-mail: botteghino@fondazionepetruzzelli.it


A Ruvo di Puglia torna il TALOS FESTIVAL, il programma

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talos festival 2023

TALOS FESTIVAL 2023!
7, 8, 9 e 10 settembre 2023
Ruvo di Puglia (BARI)

Sperimentazione, contaminazione, produzioni originali, nuovi progetti artistici, la grande danza contemporanea, un’attenzione particolare alle eccellenze artistiche del territorio, la conferma dei dj set di fine serata, ma soprattutto il suono unico e originale della banda e un concerto di apertura di assoluto valore.
Sono questi i contenuti del Talos Festival 2023, appuntamento ormai storico, che da anni porta Ruvo di Puglia nella mappa dei più prestigiosi eventi culturali e musicali in Italia e non solo.

Sarà Carmen Consoli a inaugurare un’edizione del festival che vedrà coinvolti principalmente artisti che in vario modo hanno il Mediterraneo nella propria ispirazione, e che anche quest’anno manterrà la sua forte attitudine alla contaminazione multicodice nei generi, negli stili e nelle discipline, fra jazz, musica del mondo, canzone d’autore, danza contemporanea, le infinite possibilità della musica per banda e, dopo il grande consenso riscosso l’anno scorso, anche clubbing ed elettronica.

Come nel DNA del Festival, anche quest’anno il Talos si muove sul binario tradizione/innovazione.
 Si parte giovedì 7 settembre all’insegna della canzone d’autore, con il concerto della cantante Carmen Consoli, accompagnata per l’occasione dal violino di Adriano Murania e dalle chitarre di Massimo Roccaforte. Eclettica e magnetica, l’artista catanese con la formula in “trio” darà vita a un live, dall’atmosfera intima, verso un registro d’intensità in levare. In apertura il live di Rosita Brucoli (in duo con il batterista ruvese Aldo Chiarulli) artista classe 1999, enfant du pays (è nata proprio a Ruvo di Puglia) che scrive, canta e suona le sue canzoni e che dopo i consensi raccolti in tutta Italia arriva per la prima volta sul palco del Talos.
Il concerto si terrà in piazzetta Le Monache alle ore 21 e sarà l’unico spettacolo con ingresso a pagamento. I biglietti per la platea numerata sono disponibili sul circuito Ticketone, le gradinate non numerate su dice.fm.

L’edizione 2023 del Talos Festival verrà inaugurata nel pomeriggio del 7 settembre, alle ore 19 in piazza Menotti Garibaldi, alla presenza di Sindaco, Assessora alla Cultura del Comune di Ruvo di Puglia e dei rappresentanti della Regione Puglia, dal live dalla masterclass per ottoni condotta dal maestro, compositore, arrangiatore, direttore e trombettista, David Short con la partecipazione dei musicisti della Banda Talos Città di Ruvo di Puglia ed altri.
Venerdì 8 settembre in piazzetta Le Monache la serata musicale inizia sulle note del talento multiforme di Daniela Pes, cantante, strumentista e musicista elettronica, che presenterà il suo primo album dal titolo “Spira”, realizzato con la produzione artistica di Iosonouncane. Nella stessa piazza si prosegue con il concerto della bassista Rosa Brunello che presenta “Sounds Like Freedom”. Ogni brano è il risultato di improvvisazioni spontanee, amorevolmente post-prodotte dalla stessa Rosa Brunello e dal fondatore dell’etichetta Tommaso Cappellato.

Sabato 9 settembre in piazzetta Le Monache sarà invece la volta di una produzione speciale del Festival: il progetto Pangea, scritto e arrangiato nel 2019 dall’artista salentina Carolina Bubbico, verrà orchestrato per l’occasione per la Banda Talos Città di Ruvo di Puglia, diretta dal maestro Vincenzo Anselmi. Sarà il primo esperimento di una possibile collaborazione fra la banda ruvese e un’artista giovane, ma talentuosa e già molto nota al pubblico non solo nazionale per le sue numerose esperienze nella composizione, nella direzione d’orchestra e nella produzione in diversi generi musicali.

Il Talos continua a distinguersi per il suo carattere innovativo e multidisciplinare. La danza contemporanea sarà protagonista con la Compagnia Menhir diretta da Giulio De Leo, che dall’edizione 2017 partecipa al programma del festival con un lavoro che tiene insieme danzatori professionisti, musica dal vivo, comunità locali e non. Quest’anno Menhir propone diversi appuntamenti: venerdì 8 settembre nell’Atrio del Museo del Libro a Palazzo Caputi sarà presentata la coproduzione speciale Talos Festival/Menhir dello spettacolo “Estemporanea” di e con Erika Guastamacchia, musica di Admir Shkutaj con Contemporary Brass Ensemble & Admir Shkurtaje; sul palco di Piazza Le Monache sempre la sera del 8 lo spettacolo “Tirana My Rhythm”, una co-produzione Compagnia Menhir con il Teatro Nazionale Sperimentale di Tirana; mentre l’ultimo appuntamento di danza si terrà sabato 9 settembre in piazza Dante con “In Grazia di ricamo”.

Dopo la grande partecipazione di pubblico dell’anno scorso, vengono riconfermati gli after-party con dj set capaci di portare nella dimensione del dancefloor l’attitudine musicale del Talos festival. Il primo appuntamento è venerdì 8 con Rosapaeda sound che unisce la vocalità live della cantante nu-folk Rosapaeda al dj set dub/world/elettronico di Superbass. Sabato 9 settembre ci sarà Nicola Conte, produttore, musicista ma soprattutto raffinato DJ di fama internazionale. Dall’esperienza seminale del Fez club nella Bari anni ’80e ’90 fino alla sua nuova compilation Umojas u Far Out Records, Nicola è sinonimo di qualità e ricerca nella musica deep jazz, latina, afrofuturista, bossa-nova e soul da tutto il mondo. In apertura il warm up di Adriano Cantatore che condivide molte delle passioni musicali di Conte, compreso l’utilizzo di vinili originali nei suoi set. L’ultimo appuntamento è in programma domenica 10 settembre con la dj vintage Misspia, che trasforma le sue performance in un giro di giostra della musica italiana e internazionale a 45 giri.

Talos 2023 conferma anche la sua natura di festival diffuso in più location del centro storico con una programmazione ampia e aperta alle diverse contaminazioni. Il festival si concluderà infatti domenica 10 settembre con il gran concerto finale della Banda Talos Città di Ruvo di Puglia dal titolo “Dal mediterraneo al nuovo mondo”, in cui saranno eseguite in particolare alcune composizioni di autori legati al Mediterraneo, dalla Spagna al Medio Oriente con la direzione d’orchestra dei maestri Vincenzo Anselmi e Rino Campanale. Talos Festival 2023 è un progetto promosso dal Comune di Ruvo di Puglia, diretto e organizzato in partnership con Bass Culture srl, in collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese, cofinanziato da Regione Puglia a valere sulle risorse di cui al POR PUGLIA 2014-2020–Asse VI-Azione 6.8–Piano Strategico del Turismo–Asse VI–Azione 8 “Interventi per il posizionamento competitivo delle destinazioni turistiche”–Progetto “Comunicazione digitale e Brand Identity della destinazione Puglia” destinate anche all’attuazione dell’Accordo di Cooperazione tra TPP e ARET Puglia Promozione Intervento Attuativo n. 1/2023 “PALINSESTO 2023”.


ROBERT PLANT in concerto a Bari – Locus festival 2023

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ROBERT PLANT in concerto a Bari - Locus festival 2023

ROBERT PLANT al Locus festival
Presents SAVING GRACE feat. Suzi Dian
Venerdì 1 settembre 2023
BARI, rotonda via Paolo Pinto

L’estate di Bari si arricchisce di un altro grande concerto rock: il 1° settembre, sulla rotonda Paolo Pinto del lungomare antistante la Fiera del Levante, si esibirà Robert Plant, icona della musica mondiale e fondatore dei Led Zeppelin. L’artista inglese farà tappa in Puglia per il Locus Festival assieme al suo progetto musicale ‘Saving Grace’, in collaborazione con Suzi Dian.
Si tratta del secondo appuntamento barese del festival per l’estate 2023, dopo il concerto dei Sigur Ros l’11 luglio nel porto cittadino, per una rassegna che prevede tanti live di grande interesse nel corso dell’estate, tra Locorotondo e altri scenari del Barese.
Gli eventi del Locus, inoltre, rientrano nella sesta edizione di Festa del Mare promossa dalla Regione Puglia e Pugliapromozione in collaborazione con il Comune di Bari.
Plant porterà al Festival un avvincente progetto musicale che lo vede sul palco, oltre che a Dian, con  Oli Jefferson (percussioni), Tony Kelsey (mandolino, baritono e chitarre acustiche), Matt Worley (banjo, chitarre acustiche e baritono, cuatro). Il gruppo arriva in Italia dopo il debutto nel 2019 con una serie di concerti a sorpresa in piccoli locali in Inghilterra, Galles e Irlanda e, successivamente, con tre date nel Regno Unito a sostegno della Fairport Convention.
Le esibizioni intime di Saving Grace vedono la band attingere da un repertorio di “musica ispirata al paesaggio onirico delle marce gallesi”, canzoni che abbracciano i diversi gusti e le influenze di Plant, in particolare la sua eterna passione per il folk britannico e americano, gli spiritual e il blues tradizionale.

PREZZI:
Poltronissima € 60,00 + dp,
Platea 1° settore € 55,00 + dp,
Platea 2° settore € 50,00 + dp,
Platea 3° settore € 45,00 + dp,
Platea 4° settore € 40,00 + dp

Biglietti in vendita dalle ore 12 di lunedì 27/3 sul circuito Ticketone >>>clicca qui


Levante a Cappella Festival: il programma

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Levante a Cappella Festival 2023 Bari

LEVANTE INTERNATIONAL A CAPPELLA MUSIC FESTIVAL – 4ª edizione
19 – 27 Agosto 2023
BARI

direzione artistica
Fabio Lepore

presentano
Valentina Gadaleta
William Volpicella

INGRESSO GRATUITO

Programma:

– 19 agosto
ARENA DELLA PACE – BARI JAPIGIA
ore 20.30 REBEL BIT
Italia – musica elettronica
ore 21.30 VOCAL SIX
Svezia – musica pop e comedy

– 25 agosto
PIAZZA DEI MILLE – BARI SANTO SPIRITO
ore 20.30 ALTI E BASSI
Italia – musica jazz
ore 21.30 INTRMZZO
Olanda – musica pop e comedy

– 27 agosto
ARENA DELLA PACE – BARI JAPIGIA
ore 20.30 MEZZOTONO
Italia – musica pop
ore 21.30 OPUS JAM
Francia – motown e francese


Bari, FESTA DEL MARE 2023: il programma degli appuntamenti

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festa del mare bari 2023

Da martedì 11 luglio a giovedì 9 settembre a Bari torna la Festa del Mare con i concerti di Locus Festival, Bari in Jazz, Premio Nino Rota e Bari Piano Festival

Robert Plant, Sigur Rós, The Heliocentrics, Radicanto, Gregory Privat, Baptiste Trotignon, Theo Teardo e Valerio Daniele sono tra i protagonisti di Festa del Mare 2023, il cartellone unico dell’estate barese in programma da martedì 11 luglio a giovedì 9 settembre promosso dalla Regione Puglia – Assessorato al Turismo con Pugliapromozione e Teatro Pubblico Pugliese a valere su fondi Por Puglia Fesr-Fse 2014/20 – Asse VI azione 6.8 – “Palinsesto PP-TPP Puglia – Riscopri la meraviglia 2023” – in collaborazione con il Comune di Bari. La sesta edizione di Festa del Mare riunisce due concerti del Locus Festival (11 luglio e 1 settembre), la sesta edizione del Bari Piano Festival (dal 22 al 29 agosto), due concerti di Bari in Jazz (27 luglio e 7 settembre) e il Premio Nino Rota (8 e 9 settembre).

“Un’estate all’insegna della musica, dell’arte e del desiderio di riscoprire la maraviglia della Puglia. Festa del Mare 2023 è una rinnovata opportunità per i cittadini di Bari, per gli operatori dell’accoglienza e per i nostri ospiti di vivere la cultura e l’intrattenimento sperimentando nuove occasioni di ospitalità e divertimento – dichiara Gianfranco Lopane, assessore al Turismo, Sviluppo e Impresa Turistica Regione Puglia – Anche quest’anno la programmazione regionale sta restituendo risultati straordinari grazie alla stretta sinergia tra istituzioni e tra pubblico e privato. Piattaforme di lavoro condiviso da cui sono scaturite manifestazioni di successo come Medimex e Batitti Live e che oggi arricchiamo col cartellone dell’estate barese. L’obiettivo è quello di offrire, insieme al Comune di Bari, eventi di qualità e di respiro internazionale che ci permettano di promuovere l’identità delle nostre comunità favorendo esperienze uniche nelle destinazioni pugliesi tra bellezze paesaggistiche, enogastronomia e tradizioni. Ci auguriamo sia davvero una lunga e indimenticabile estate in Puglia”

“Festa del Mare conferma quanto sia importante il lavoro di squadra tra istituzioni e operatori per realizzare manifestazioni culturali di qualità – osserva Grazia Di Bari,consigliera regionale delegata alla Cultura -. Il programma di quest’anno offre appuntamenti di rilievo che sono sicura incontreranno i gusti dei cittadini pugliesi e dei numerosi turisti che affollano Bari d’estate”

“Festa del Mare nasce dall’idea di vivere appieno l’intera costa cittadina attraverso la valorizzazione di alcuni luoghi, in parte mai utilizzati prima, attraverso la cultura, l’arte e lo spettacolo – commenta Antonio Decaro, sindaco di Bari -. Partendo da questo principio, ogni anno siamo andati alla scoperta di nuove location che grazie alla bravura e alla collaborazione degli operatori culturali del territorio e al sostegno della Regione Puglia, si sono rivelati luoghi suggestivi e attrattivi per accogliere eventi di respiro nazionale e internazionale. Di anno in anno siamo andati avanti con le sperimentazioni e con proposte nuove e di qualità, così da attirare pubblici sempre diversi e sempre più numerosi, facendo di Bari una delle città simbolo dell’estate pugliese. Oggi la Festa del mare è un punto di riferimento nella programmazione nazionale, un appuntamento importante per i pugliesi che restano nella nostra terra e una meta per i tanti turisti che si spostano anche in virtù dell’offerta culturale che la destinazione è capace di offrire. In questo senso credo che la programmazione della Festa del mare, che si articola su quasi due mesi, sia una delle più attrattive e qualificate del territorio”.

“È la prima volta che la programmazione culturale estiva della città offre così tanti eventi, molti dei quali di respiro internazionale – evidenzia Ines Pierucci, assessora alle Culture e Turismo del Comune di Bari –. Grazie alla fiducia e al sostegno della Regione Puglia, ancora una volta abbiamo affidato la ‘direzione artistica’ della Festa del Mare agli operatori culturali del territorio, professionisti straordinari e lungimiranti che con la nostra amministrazione condividono ormai una visione e un orizzonte comuni.

Aver scelto di dar vita a una serie di format in grado di durare negli anni, secondo un approccio a medio/lungo termine che punta alla continuità e alla crescita delle competenze, ci consente oggi di presentarvi un programma con grandi artisti e grandi spettacoli. Questa importante rassegna estiva, giunta alla sua sesta edizione, nasce infatti dalla volontà di programmare per tempo gli eventi e trasforma l’offerta culturale della città in un cartellone di altissima qualità che, se per un verso rende tutti i baresi consapevoli del grande potenziale di questo territorio, dall’altro diventa un driver turistico in grado di attirare nuovo pubblico internazionale.  Questo risultato, frutto della visione dell’assessorato alle Politiche culturali e turistiche e reso possibile da una forte sinergia con Pugliapromozione e Teatro Pubblico Pugliese, persegue appieno la vocazione della città di Bari, che legittimamente ambisce a un nuovo protagonismo sulla scena culturale e turistica nazionale e internazionale”.

“Festa del Mare è ormai a pieno titolo tra gli eventi più attesi dell’estate pugliese – dichiara Paolo Ponzio, presidente Teatro Pubblico Pugliese -: un cartellone che offre una programmazione di assoluta qualità che vede grandi nomi della scena internazionale insieme ai tanti talenti della nostra regione, arricchendo in tal modo l’imponente programmazione culturale pugliese e offrendo al sistema della creatività pugliese una straordinaria possibilità di sviluppo e di consolidamento all’interno del panorama nazionale”.

“L’estate pugliese si distingue sempre di più per l’ampio ventaglio di spettacoli ed eventi musicali che contribuiscono a rendere le vacanze un’occasione culturale – afferma Luca Scandale, direttore generale Pugliapromozione -. È con questo obiettivo che continuiamo a lavorare intensamente con il Teatro Pubblico Pugliese e con il Comune di Bari. La Festa del mare, con appuntamenti di altissimo livello, accompagnerà fino a settembre l’estate barese, sempre più attrattiva per il turismo nazionale e internazionale”.

“Anche quest’anno abbiamo scelto la città di Bari come importante palcoscenico di due tappe straordinarie del percorso musicale del Locus Festival – spiega Vincenzo Bellini, amministratore di Bass Culture -. La leggendaria band norvegese dei Sigur Rós si esibirà nel porto del capoluogo pugliese ai piedi dell’antico Faro Borbonico, nell’unica data nel sud Italia. Una location che si è già dimostrata perfetta e suggestiva nell’estate 2022 ospitando gli Alt-J con tanto pubblico dall’Italia e dall’estero. E poi siamo davvero contenti di affidare il concerto finale della XIX edizione del festival a un’autentica icona della storia della musica mondiale: Robert Plant, la leggendaria voce dei Led Zeppelin, presenterà il suo progetto musicale Saving Grace insieme a Suzi Dian. Il nome di Robert Plant si inserisce in un cartellone prestigioso del Locus, che anche quest’anno si conferma uno dei simboli per eccellenza dell’estate in Puglia, con una programmazione versatile e senza confini che abbraccia suoni dall’Italia e dal mondo.”

“Festa del Mare segna il ritorno dei grandi festival a Bari in un lavoro sinergico tra Regione, amministrazione comunale e noi operatori, che sta rimettendo il capoluogo al centro della programmazione musicale pugliese – sottolinea Koblan Amissah Bonaventure, direttore artistico Bari in Jazz – l’auspicio è che questa sinergia porti sempre maggiori frutti e che la programmazione musicale a Bari continui a crescere di anno in anno”.

“Il tratto distintivo di questa edizione del Bari Piano Festival è l’eleganza, antidoto a un registro estivo sempre molto rumoroso e talvolta un po’ troppo facile – sostiene Emanuele Arciuli, direttore artistico Bari Piano Festival -. Le proposte che abbiamo scelto hanno come denominatore comune innanzi tutto la qualità artistica senza compromessi dei musicisti che sono tutti molto ricercati e difficili da ascoltare alle nostre latitudini. In molti casi infatti si tratta di debutti assoluti o di presenze rare anche sul territorio nazionale, come quella di Roger Muraro. E questo dà a questa edizione del Bari Piano Festival una componente di preziosità e di un’offerta musicale sostanziosa. Accanto a questo, poi, c’è sempre anche un’attenzione agli altri linguaggi come quello dell’arte visiva, della letteratura con i libri, e poi le introduzioni ad alcuni concerti da parte di esperti e musicologi. E uno spazio inusuale lasciato all’improvvisazione con Jed Distler e Thollem McDonas, che ci stupiranno con il loro lavoro”.

“Il Premio continua l’indagine nel mondo delle colonne sonore – conclude Gianluigi Trevisi, coordinatore del Premio Nino Rota -. Accanto al doveroso omaggio che verrà tributato a Rota con l’esecuzione da parte dell’Orchestra Metropolitana di alcune partiture scritte per il cinema e quasi mai eseguite, quest’anno il riconoscimento viene attribuito a un compositore italiano unanimemente riconosciuto come tra i più innovativi del genere. L’avventura di Theo Teardo nel cinema, come pure per ciò che ha composto per il teatro, rappresenta un approccio avanzato, molto prossimo agli standard internazionali dove la soundtrack assume sempre più la titolarità di opera che si affianca non solo come supporto ma anche con una propria vita alle immagini. Anche per il secondo premiato di questa quinta edizione, Valerio Daniele, ci si trova di fronte a un approccio fuori dai canoni consolidati. Ha sicuramente testimoniato un percorso innovativo il lavoro di questo giovane musicista salentino che ha composto le musiche per “Il tempo dei Giganti”. Una sorta di “trasfigurazione” in musica del paesaggio sfregiato dalla Xylella. Un mix di suoni e note con soluzioni mai scontate, capaci di rendere efficacemente ben oltre ogni parola il senso di perdita che sta avvolgendo queste comunità”.

Locus Festival arriva a Bari con un doppio appuntamento con la grande musica internazionale. Martedì 11 luglio, ore 21.00, al Faro Borbonico, il concerto dei Sigur Rós che presenteranno il loro nuovo disco ÁTTA, fin qui il loro lavoro più intimo ed emotivamente diretto. I Sigur Rós riescono a penetrare il rumore e le distrazioni del mondo e offrire una verità e un sentimento puro come poche altre band. Come si sente in ÁTTA, c’è un nuovo impulso e una inedita spinta nella band che arriva con una nuova line up. Il polistrumentista Kjartan Sveinsson è tornato all’ovile – dopo aver lasciato la band nel 2012 – per unirsi al frontman Jónsi e al bassista Georg Holm. Registrato in più continenti – nello studio della band di Sundlaugin in Islanda, nei leggendari Abbey Road Studios nel Regno Unito e in numerosi studi negli Stati Uniti – ÁTTA si appoggia all’orchestra e tocca tutto ciò che ha reso i Sigur Rós uno dei più ambiziosi e acclamati gruppi degli ultimi tempi, con quasi dieci milioni di album venduti, segnalando al contempo una possibilità entusiasmante ed espansiva per il loro futuro. Venerdì 1 settembre, sulla rotonda Paolo Pinto (biglietti esauriti), Robert Plant, leggendaria voce dei Led Zeppeling, presenta “SAVING GRACE” insieme a Suzi Dian. Saving Grace, il progetto che vede sul palco Suzi Dian (voce), Oli Jefferson (percussioni), Tony Kelsey (mandolino, baritono e chitarre acustiche), Robert Plant(voce) e Matt Worley (banjo, chitarre acustiche e baritono, cuatro), ha fatto il suo debutto all’inizio del 2019 con una serie di concerti a sorpresa in piccoli locali in Inghilterra, Galles e Irlanda e, successivamente, tre date nel Regno Unito a sostegno della Fairport Convention. Le esibizioni intime hanno visto la band attingere da un repertorio di “musica ispirata al paesaggio onirico delle marce gallesi“, canzoni che abbracciano i diversi gusti e le influenze di Plant, in particolare la sua eterna passione per il folk britannico e americano, gli spiritual e il blues tradizionale, tra cui un numero di amati standard e preferiti di lunga data di Doc Watson, Donovan, Moby Grape e Low, tra gli altri.

Bari Piano Festival, in programma dal 22 al 29 agosto, anche quest’anno porta a Bari grandi artisti della scena musicale internazionale capaci di associare al pianoforte, declinato soprattutto nella dimensione della contemporaneità, espressioni artistiche quali scrittura, recitazione e danza. Il Festival offre un cartellone di eventi pensato per intercettare un pubblico ampio con una programmazione che spazia tra musica classica, jazz e musica contemporanea. Martedì 22 agosto concerto al tramonto a Torre Quetta (ore 19.00) del jazzista francese Gregory Privat, introdotto da Alceste Ayroldi, e, a seguire, DJ set con Dj Arpino. Giovedì 24 agosto, al Chiostro di Santa Chiara (ore 20.00), presentazione del libro L’elettronica è donna a cura di Claudia Attimonelli e Caterina Tomeo, con Ines Pierucci e Emanuele Arciuli, e, a seguire, Contemporary American Piano Music from Jazz to Experimental con Thollem McDonas e Jed Distler. Venerdì 25 agosto, sempre a Santa Chiara (ore 20.00), conversazione sull’arte con Iginio Iurilli ed Emanuele Arciuli e, a seguire, Schumann Colombo Taccani e Musorgskijcon con Davide Cabassi, introduce Lorenzo Mattei. Sabato 26 agosto, a Santa Chiara, alle ore 19.00, concerto-conversazione con Carlo Boccadoro e Emanuele Arciuli: lo stato della nuova musica su Colombo Taccani Sciortino Montalbetti Del Corno Galante, e, a seguire (ore 21.00), Bach Schumann Prokofiev con Gile Bae, introduce Lorenzo Mattei. Lunedì 28 agosto, sul Sagrato Basilica di San Nicola (ore 21.00), Liszt Ravel Falla con Roger Muraro in concerto e, infine, martedì 29 agosto, a Torre Quetta (ore 19.00), concerto al tramonto di Baptiste Trotignon e, a seguire, DJ set con il duo di techno sperimentale Crossing Avenue.

Bari in Jazz propone due appuntamenti nel capoluogo pugliese. Giovedì 27 luglio, ore 21.00, a Torre Quetta, The Heliocentrics presentanoTelemetric Sounds. Fondati nel 2007 a Londra, sono un collettivo il cui nucleo è costituito dal batterista e produttore Malcolm Catto e dal bassista Jake Ferguson che esplora i lati oscuri della psichedelia, del jazz, del funk e dell’avanguardia, creando un melting pot originale e viscerale. Nel nuovo Lp “Telemetric Sounds”, uscito con l’etichetta losangelina di Madlib, uno degli esponenti più innovativi dell’hip hop contemporaneo, troviamo tutta la loro vulcanica esuberanza creativa delle performance live. Giovedì 7 settembre, ore 21.00, in piazzetta della Torre a Torre a Mare, i Radicanto presentano Alle radici del canto. Il progetto nasce dalla voglia di esplorare attraverso la forma “canzone”, in chiave d’autore e acustica, la musica del Mediterraneo. Ricerca, rielaborazione e dedizione verso le tradizioni popolari “vive” di tutto il Mediterraneo hanno fatto dei Radicanto, nel corso dell’ultimo decennio, una delle più interessanti realtà musicali in Italia. Il progetto propone un approccio tutt’altro che filologico alle forme della world music, basato piuttosto sulle suggestioni che essa suscita all’ascolto odierno, arricchito d’influenze e sonorità contemporanee. La sensibilità di musicistiprovenienti da differenti tradizioni musicali, dà vita a un’interpretazione nonconvenzionale dei canti d’amore e maternità, di lotta e di libertà, di fede e ritualità. La voce è il ponte immaginario che unisce non solo le diverse tradizioni musicali, ma anche la poesia che le attraversa. I Radicanto, nel loro percorso artistico, vantano collaborazioni con alcuni tra i massimi esponenti della musica di tradizione, di quella antica ma anche d’autore e jazz, sia in contesti cinematografici che in quelli live e discografici (Teresa De Sio, Raiz,Lucilla Galeazzi, Roberto Saviano).

La quinta edizione del Premio Nino Rota è in programma venerdì 8 e sabato 9 settembre, ore 21.00, a Torre a Mare, dove il compositore milanese ha a lungo soggiornato. Il primo dei riconoscimenti di questo 2023 andrà a Teho Teardo, il compositore friulano autore di trentatré originalissime colonne sonore per il cinema italiano di ultima generazione e già vincitore di un David di Donatello per le musiche del Divo di Sorrentino e oggetto di ben otto nomination tra Nastro d’argento e David di Donatello. Il secondo riconoscimento andrà al giovane compositore salentino Valerio Daniele, musicista legato ai temi delle radici musicali del Salento segnalatosi per le straordinarie musiche de “Il tempo dei giganti” il docufilm di Davide Barletti e Lorenzo Conte che ha indagato con passione la vicenda Xylella. A partire da questa edizione inizierà un sodalizio che si spera duraturo con l’Orchestra Sinfonica dell’Area Metropolitana di Bari. Sarà, infatti, un inedito omaggio di questa storica istituzione concertistica a Nino Rota a inaugurare l’8 settembre questa edizione del Premio con partiture tratte da alcune colonne sonore quasi mai eseguite in pubblico. Un repertorio al quale si aggiungerà una lunga suite composta da Teho Teardo che lui stesso eseguirà da solista accanto all’Orchestra. Nella seconda giornata, il 9 settembre, come di consueto, si esibiranno i due premiati: Valerio Daniele con il suo gruppo eseguirà alcune delle musiche composte per il “Tempo dei giganti” mentre Teho Teardo presenterà “Ellipse dans l’harmonie”, il lavoro multimediale ispirato all’Encyclopedie, il testo simbolo del “secolo dei lumi” di Diderot e D’Alembert.

Qui il programma dettagliato degli eventi


Torna a Locorotondo Festa delle Luci, il programma delle serate

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festa delle luci 2023 locorotondo

Festa delle Luci – Locorotondo (Bari)
Mercoledì 5 e giovedì 6 Luglio 2023

Torna Festa delle Luci a Locorotondo, giunta alla VI edizione. Partendo da una dimensione prettamente locale, in breve tempo, la rassegna ha ridisegnato un nuovo volto all’antica Festa di Santa Lucia che si celebra il 6 luglio a Locorotondo ed è diventata un appuntamento con realtà culturali, artistiche e musicali regionali, nazionali ed internazionali.
L’edizione 2023 di Festa della Luci prevede un calendario di eventi articolato tra musica, spettacolo, religiosità e tradizione. Il programma prende il via mercoledì 5 luglio con il grande evento di inizio estate “LUMinARIA: Dancing in the Moonlight” grazie alla collaborazione del Comune di Locorotondo, di residenti, attività commerciali e ricettive del paese e al prezioso contributo della BCC Locorotondo e con il patrocinio della Regione Puglia. Nel borgo illuminato dalla sola luce delle candele, cinque Dj Set, localizzati in altrettante location e dedicati ognuno ad una generazione musicale diversa (Pre-boomer, Boomer, Generazione X, Millennials, Generazione Z), animeranno i vicoli del borgo antico con generi musicali che spaziano dallo swing anni ’30 alle sonorità contemporanee.
I pezzi più celebri delle diverse generazioni musicali Pre-boomer (anni ’30 – ’40), Boomer (anni ’50 – ’60), Generazione X (anni ’70 – ’80), Millennials (anni ’90 – 2000), Generazione Z (dagli anni 2010 a oggi) accompagneranno i visitatori sino all’ora dell’atteso spettacolo di luci, musica e fuochi barocchi, il più grande della Puglia, disegnato da Euforica e realizzato da Itria Fireworks. Per ammirarlo basterà alle ore 23:15, dalla Strada Panoramica Via Martina Franca – Via Fasano “Giorgio Petrelli”, alzare gli occhi verso il profilo più elegante del borgo, via Nardelli, e lasciarsi trasportare dalla musica e dai fuochi che la seguiranno a ritmo.
Nella stessa serata sarà, inoltre, possibile effettuare visite guidate al buio nel centro storico di Locorotondo dal titolo “Discovering darkness: alla scoperta del buio”: un’esperienza sensoriale unica nel suo genere che trasporterà i visitatori tra le bellezze del borgo antico guidati dalle parole e dai racconti di una guida esperta a lume di candela.
Giovedì 6 luglio, come da tradizione, si celebrerà la Festa di Santa Lucia con la Santa Messa e la solenne processione serale di Santa Lucia per i vicoli del centro storico di Locorotondo che chiuderanno la VI edizione di Festa delle Luci 2023.

PROGRAMMA:

Mercoledì 05 luglio 2023 – Locorotondo
LUMinARIA 2023 – Dancing in the Moonlight
Musica, luci e fuochi barocchi nel buio di una notte di mezza estate
Centro Storico di Locorotondo
– ore 19:30 – DJ set “Dancing in the Moonlight”
(Location varie del centro storico)
– ore 21:00 – Discovering Darkness: Visita guidata a lume di candela
Info-Point Locorotondo, Via Morelli 24 (prenotazione obbligatoria)
– ore 22:00 – Discovering Darkness: Visita guidata a lume di candela
Info-Point Locorotondo, Via Morelli 24 (prenotazione obbligatoria)
– ore 23:15 -Spettacolo di musica e fuochi barocchi “Dancing in the Moonlight”
Strada Panoramica Via Martina Franca – Via Fasano “Giorgio Petrelli”

Giovedì 06 luglio 2023 – Locorotondo
FESTA DI SANTA LUCIA – CXIV Edizione
– ore 7:30 – Celebrazione della Santa Messa Mattutina di Santa Lucia
Chiesa Madre San Giorgio Martire di Locorotondo
– ore 19:00 – Solenne Celebrazione della Messa di Santa Lucia
Chiesa Madre San Giorgio Martire di Locorotondo
– ore 20:00 – Solenne Processione per le vie cittadine e benedizione finale con le SS. Reliquie
Chiesa Madre San Giorgio Martire di Locorotondo


Ad Libitum – La Grande Musica a Polignano, il programma dei concerti

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ad libitum 2023 polignano

AD LIBITUM
LA GRANDE MUSICA A POLIGNANO
IXª edizione
dal 25 giugno al 9 settembre 2023

Il viaggio di Odisseo tra terre sconosciute e mari da attraversare, fuori e dentro di sé. Un fil rouge che si dipana tra gli appuntamenti della IX edizione di Ad Libitum – La grande musica a Polignano, con la direzione artistica di Maurizio Pellegrini. Da giugno a settembre sono tredici i concerti e gli spettacoli inseriti nella programmazione estiva della rassegna realizzata da Epos Teatro, ente di produzione e programmazione riconosciuta dal Ministero della Cultura e sostenuto dal Fondo Unico per lo Spettacolo dal vivo per il triennio 2022-2024. Dopo una prima annualità legata al concetto di òikos (casa), il 2023 sarà incentrato sul tema del nòstos, ovvero il viaggio che il protagonista dell’Odissea compie per tornare in patria. Alla sua, alla nostra Itaca.

“Ad Libitum è stata caratterizzata sempre da un vivo confronto tra i diversi linguaggi artistici – spiega Maurizio Pellegrini – L’Arte nell’Arte: è così che Musica e Letteratura si influenzano e incontrano la Danza, il Teatro, la Storia, il Territorio. Il recente riconoscimento ministeriale ci ha spronati a immaginare un percorso fortemente identitario. Dalle rocce di Polignano, dal suo mare, dal nostro senso di spaesamento per gli anni appena trascorsi e dalla necessità di nuovi dialoghi è nata l’idea di dedicare il triennio 2022/24 all’Odissea. Nei miei studi classici ho sempre immaginato Polignano a Mare quale teatro ideale dei poemi epici ed oggi camminiamo su questa realtà con la consapevolezza di un’identità culturale ancora da costruire”.

L’Odissea tra parole e musica
Ad aprire gli appuntamenti il 25 giugno è La Cantiga de la Serena con La mar – Canti e riti d’amore del Mediterraneo. Un concerto su musiche senza tempo, che parla di gente lontana con in comune quello stesso mare solcato da Odisseo, storico crocevia di culture dalle infinite storie di accoglienza, in uno scenario speciale: l’antica Abbazia di San Vito, aperta al pubblico per l’occasione su gentile concessione della famiglia Tavassi La Greca.
Ponte tra culture musicali è anche James Senese, che sceglie Ad Libitum come tappa del tour del suo nuovo album, Stiamo cercando il mondo. Un vero e proprio evento in programma il 23 luglio nello spazio fronte mare del Museo Pino Pascali, che è soprattutto racconto di quarant’anni di carriera per il protagonista di quella rivoluzione culturale che è stata il ‘Neapolitan Power’, condivisa con l’immenso Pino Daniele.

Una distesa azzurra fa da sfondo allo speciale appuntamento in programma il 14 luglio nella piccola baia di Cala Paguro: ad un mese esatto dallo sbarco del Santo Patrono di Polignano, è Sax Nicosia a sbarcare nella cala, interpretando l’eroe omerico nello spettacolo inedito Il mio nome è Odisseo, scritto e diretto da Maurizio Pellegrini ed arricchito dal suono di launeddas e percussioni. Nicosia, miglior attore tragico a Siracusa per Assostampa nel 2019, sarà accompagnato da Marta Lucini e Michele Basile in uno spettacolo tra Teatro, Musica e valorizzazione del territorio che conferma l’anima pluridentitaria di Ad Libitum.

Altro narratore d’eccezione sarà l’attore, cantante e scrittore Moni Ovadia, atteso per il 5 agosto: l’atrio del Museo Pascali farà da sfondo ad un’intensa lectio magistralis su Odisseo e la gara dell’arco (progetto e regia di Sergio Maifredi, produzione Teatro Pubblico Ligure). L’episodio, raccontato nel canto XXI dell’Odissea, sarà accompagnato dal suono del violoncello di Giovanna Famulari, per un ritorno all’oralità propria dei cantori greci dell’epos.

Un programma, quello di Ad Libitum, che fino al 9 settembre si arricchisce con i concerti di grandi artisti, ognuno con la propria personale visione del viaggio: dai fratelli Marcello ed Erica Sette (9 luglio), al Maurizio Di Fulvio trio (26 agosto), fino alle celebri colonne sonore del grande schermo eseguite dal vivo dal flautista Giuseppe Nova e dal pianista Luigi Giachino (11 agosto).
Quando s’agita il mare è il titolo del singolare concerto che unisce ai versi di Ovidio e Omero, declamati da Maurizio Pellegrini, la musica di Schumann e Rachmaninov, ispirata dai poeti ed eseguita dalla pianista Nicole Brancale (30 giugno). A chiudere la programmazione lo spettacolo Regine (20 agosto) con la partecipazione della New Modern Orchestra, il concerto in tono popolare del duo composto dal mezzosoprano Margherita Rotondi e dal pianista Vincenzo Cicchelli (3 settembre) e, infine, il prezioso ‘Enoch Arden’, melologo di Richard Strauss su versi di Alfred Tennyson, affidato al pianista Piero Rotolo in duo con Pellegrini al Chiostro di Sant’Antonio (9 settembre).

Gli “omaggi” di Ad Libitum
Non mancano poi, come da tradizione, omaggi per gli importanti anniversari musicali del 2023: dal soprano Maria Callas, nel centenario della nascita, con la voce di Maria Cristina Bellantuono (16 agosto), a Sergej Rachmaninov, celebrato con le suites per due pianoforti eseguite dalle sorelle Gromoglasova in occasione dei 150 anni della nascita del compositore russo (30 luglio).

Come partecipare
È possibile acquistare abbonamenti a partire da 80 euro o singoli biglietti di ingresso a partire da 10 euro, secondo gli eventi. Prezzi, regolamenti e booking sul sito di Epos Teatro (www.eposteatro.com) a partire dal 4 giugno.

Sabato 3 giugno, alle ore 18, sarà presentato al pubblico la nuova stagione nella sala fronte mare del Museo Pino Pascali a Polignano a Mare. Sarà l’occasione per aprire ufficialmente la campagna abbonamenti.

I biglietti, oltre che online, potranno anche essere acquistati nelle sedi dei concerti a partire da 30 minuti prima dell’inizio, previa disponibilità.

“È con grande piacere che presentiamo questa iniziativa di Epos Teatro, una importante realtà culturale con sede a Polignano a Mare, nata nel 2010, e che dal 2021 è finanziata dal Fondo Unico per lo Spettacolo del Ministero della Cultura per il progetto ‘Ad Libitum – La grande musica a Polignano’ – le parole di Grazia Di Bari, consigliere regionale delegato alla Cultura – L’Odissea che è il fil rouge di questa edizione e sarà “musicata e cantata” affronta il tema del viaggio e dell’umana sfida all’ignoto. Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio nell’appassionante mondo dell’epica, che rappresenta la più antica e affascinante forma di narrazione della storia dell’uomo.

Tutto ciò ci consente di riflettere su quanto sia fondamentale ricordare le radici culturali della nostra Europa e il patrimonio culturale garantisce proprio il legame tra le nostre radici, l’identità, e le tradizioni nel più ampio contesto europeo e mondiale. Parola e musica si fonderanno senza soluzione di continuità dando vita ad un grande viaggio dell’anima. Ora il prossimo obiettivo è quello di realizzare un importante contenitore culturale per la città di Polignano”.

“La missione di Ad Libitum sposa perfettamente la strategia ormai consolidata di Regione Puglia in campo culturale – ricorda Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo, Economia della cultura e Valorizzazione del territorio della Regione Puglia – valorizzazione e promozione del territorio attraverso gli eventi culturali e di spettacolo, in ottica di diversificazione e qualificazione dell’offerta, internazionalizzazione e destagionalizzazione. Strategia che coincide con la scelta da parte di Epos Teatro – riconosciuto soggetto FUS dal Ministero della Cultura – di dividere la programmazione di Ad Libitum in estiva e invernale, così da ampliare l’offerta per il pubblico. Per questo abbiamo rinnovato il nostro supporto alla rassegna concertistica, che anche quest’anno vede grandi nomi del mondo della cultura ospitati in un luogo identitario del nostro territorio, come Polignano a Mare”.

Il Comune di Polignano è felice di sostenere e ospitare la IX edizione della rassegna Ad Libitum, soprattutto quest’anno che la curiosità per la questione omerica ha incontrato i tratti distintivi del nostro territorio – aggiunge Porzia Priscilla Raguso, assessore alla Cultura del Comune di Polignano – Questi sono tratti suggestivi che costituiscono la nostra storia, la nostra identità, il rapporto con il mare, il tema del viaggio che da sempre accomuna i popoli del Mediterraneo.

Attraverso la musica, portata in scena da artisti anche internazionali, saremo lieti di offrire al pubblico diversi appuntamenti, che hanno non solo l’obiettivo di allietare le sere d’estate, ma anche di garantire un alto panorama culturale”.


Rock Your Mind Festival: Rancore, BigMama, Il Preso Male, Redshot a Bari in piazza del Ferrarese

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Rock Your Mind Festival Bari

Causa maltempo il concerto è spostato presso Officina degli Esordi via Francesco Crispi n°5 – Bari (Ingresso libero fino ad esaurimento posti)

Il Festival delle STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) dedicato al mondo della sostenibilità, dell’innovazione e del future of work torna per la terza edizione!

Partecipa al concerto nella bellissima Piazza del Ferrarese, i posti sono limitati!

Giovedì 15 Giugno 2023 sul palco Rancore, BigMama, Il Preso Male e Redshot per offrirti uno spettacolo carico di energia.

INGRESSO GRATUITO SU PRENOTAZIONE

Prenota il tuo posto su www.rockyourmind.it