Per non dimenticare la strage di via Fani: a Polignano commemorazione del 40° Anniversario

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per non dimenticare aldo moro via fani

L’Associazione “Giovanni Paolo II” di Polignano a Mare intende commemorare il 40° Anniversario della strage di Via Fani, il sanguinoso attacco terroristico compiuto il mattino del 16 marzo 1978 in via Mario Fani a Roma da militanti delle Brigate Rosse, durante il quale fu sequestrato il Presidente della Democrazia Cristiana, l’On. Aldo Moro e furono uccisi 5 uomini delle Forze dell’Ordine: 2 Carabinieri, Oreste Leonardi e Domenico Ricci e 3 Agenti di Polizia, Francesco Zizzi, Giulio Rivera e Raffaele Iozzino, componenti della sua scorta; il cadavere dell’On. Aldo Moro venne ritrovato 55 giorni dopo nel bagagliaio di una macchina in via Michelangelo Caetani a Roma. La cerimonia commemorativa si terrà: venerdì 16 marzo 2018 alle ore 19:30 in Piazza Caduti di Via Fani presso la lapide dedicata agli uomini della sua scorta.
Alla cerimonia commemorativa parteciperanno autorità civili e militari ed alcuni studenti delle scuole cittadine.


“CARNE SONICA” rassegna itinerante di azioni sonore e performative: Il programma completo

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carne sonica rassegna itinerante di azioni sonore e performative

“Carne Sonica” nasce dalla collaborazione dei due musicisti pugliesi Marialuisa Capurso e Walter Forestiere, dall’esigenza di portare avanti un movimento musicale performativo poco convenzionale, che purtroppo molto spesso resta all’oscuro per la poca voglia degli spazi culturali di sperimentare, di mettersi in gioco e di proporre qualcosa a cui il pubblico non è abituato.

“Carne Sonica” è una rassegna itinerante di azioni sonore e performative, l’avvenimento di azioni poetiche nello spazio, di incontri con la bellezza, con la fragilità, con la pienezza della carne e della volontà sonora, con la coscienza. E’ sentire, conoscere, incontrare, urlare, accettare, inglobare, amare, contemplare, trascendere, tracciare. Il corpo, l’altro, la grazia, la liminalità, lo spazio intimo e quello condiviso, l’interferenza, il flusso di coscienza, il suono impertinente.

I musicisti performer coinvolti: Vittorino Curci, Francesco Massaro, Gianni Console, Pablo Montagne, Adolfo LA Volpe, Marialuisa Capurso, Walter Forestiere, Pier Alfeo, Vittorio Gallo, Giacomo Mongelli, Maristella Tanzi, Iula Marzulli, Chiara Liuzzi, Mariasole De Pascali, Antonio Raia, Renato Fiorito, Maria Teresa DE Palma, Gianni Lenoci, Michele Ciccimarra, Giancarlo Pirro, Giovanni Chirico, Giovanni Cristino, Corrado Chiatti, Collettivo Subardente, Marco Colonna.

Gli spazi che ospiteranno le performance sono:

Lik e Lak — Putignano
Foothold, Like a little disaster — Polignano
Scatola Sonora — Noci
Prinz Zaum — Bari
Officina dell’Arte – BKK — Mola di Bari
1984 Circolo Arci— Casamassima
Hub Lab – Andria — Andria
Libreria Le Storie Nuove — Conversano
Palazzo Marchesale, Officine Stand By — Santeramo in Colle
Spazio13 — Bari

IL PROGRAMMA COMPLETO:

24 FEBBRAIO — Presentazione Rassegna
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“Collettivo Subardente”
h 20,30 presso Spazio13 [Bari]

2 MARZO — “Noci Saxophone Pool”
[V. Curci, F. Massaro, G. Console]
h 20,30 presso Lik e Lak [Putignano]

3 MARZO — “A Little Less”
[P. Montagne, A. La Volpe]
h 21 presso Foothold, Like a little disaster [Polignano]

16 MARZO — “Sempre Mutevoli”
[V. Curci, M. Capurso, W. Forestiere]
h 19,30 presso Prinz Zaum [Bari]

17 MARZO — “Discordanze”
[P. Alfeo]
h 21 presso Officina dell’Arte – BKK [Mola di Bari]

18 MARZO — “The Doktors: Uomini e Avanguardie”
[G. Mongelli, V. Gallo]
h 18,30 presso 1984 Circolo Arci [Casamassima]

30 MARZO — “Playlist Dance Solo”
[M. Tanzi]
h 20,30 presso Hub Lab – Andria [Andria]

31 MARZO — “Inverno_o delle Primavere” [I. Marzulli]
“Voices” [C. Liuzzi, M. De Pascali, P. Alfeo]
h 21 presso Foothold, Like a Little Disaster [Polignano]

13 APRILE — “Asylum” [A. Raia]
“Sacro Sangue” [R. Fiorito]
h 19,30 presso Prinz Zaum [Bari]

14 APRILE — “La Forêt”
[A. La Volpe, M. De Palma]
h 20,30 presso Libreria Le Storie Nuove [Conversano]

15 APRILE — “Francesco Massaro & Bestiario”
[F. Massaro, G. Lenoci, M. De Pascali, M. Ciccimarra]
h 18,30 presso Scatola Sonora [Noci]

27 APRILE — “Universum”
[G. Chirico, G. Pirro, W. Forestiere]
h 21 presso 1984 Circolo Arci [Casamassima]

28 APRILE — “Ritornello”
[C. Chiatti, G. Cristino]
h 21 presso Hub Lab – Andria [Andria]

29 APRILE — “Collettivo Subardente”
h 18,30 presso Palazzo Marchesale, Officine Stand By [Santeramo]

4 MAGGIO — “Foraminifera”
[M. Colonna]
h 19,30 presso Prinz Zaum [Bari]

5 MAGGIO — “Canto Plastico”
[C. Liuzzi, M. Capurso, A. Cruciani, W. Forestiere]
h 19,30 presso Lik e Lak [Putignano]

6 MAGGIO — “Like a Wave, echoing”
[C. Chiatti, M. Capurso]
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Festa di Chiusura
h 20, 30 presso Spazio13 [Bari]


BUON COMPLEANNO MIMÌ per i 90 anni di Domenico Modugno

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Nell’ambito della rassegna letteraria “Equilibri Polignanesi” il Comune di Polignano a Mare omaggia il suo illustre concittadino attraverso un concerto monografico per sola chitarra tenuto dal Maestro Vito Nicola Paradiso che eseguirà dei brani di Mr. Volare iin una nuova veste. Presenta Susanna Torres.

La Cittadinanza è invitata.


64 ANNI DI TELEVISIONE: 3 gennaio 1954 – 3 gennaio 2018

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64 ANNI DI TELEVISIONE 3 gennaio 1954 – 3 gennaio 2018

Narrazione su come nasce la Televisione nell’Italia del boom. Il Quiz, Carosello.
Mercoledì 3 gennaio 2018

Fondazione Pino Pascali – Museo di Arte Contemporanea
via Parco del Lauro, 119 – 70044 Polignano a Mare


Presepe Vivente nell’Abbazia di San Vito a Polignano a Mare

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Il Presepe Vivente di Polignano si svolge il 26 e 30 dicembre 2017, poi 6 e 7 gennaio 2018.

“Grazie alla generosità della famiglia Tavassi La Greca e dei proprietari degli altri locali, quest’anno avremo la grande gioia di ambientare il presepe vivente nella meravigliosa Abbazia di San Vito.

L’impegno di un intero anno di preparazione da parte della nostra Comunità Parrocchiale, la grande disponibilità delle comparse, la fantasia creativa del nostro direttore artistico Maurizio Pellegrini, i sacrifici di tanti volontari che, rinunciando al loro tempo libero, mettono a disposizione le loro risorse, il risultato di un vero e proprio lavoro sinodale come lo stesso nostro Vescovo Giuseppe ci insegna, sono certo contribuiranno alla realizzazione di una rappresentazione sacra, capace di introdurre ogni visitatore, nel grande mistero della incarnazione di Gesù Cristo nostro Signore.

Attenzione!!!! Non si tratta di una commedia! Non è un’opera teatrale! È la storia della incarnazione nella forma del presepe, tanto caro a San Francesco. E non si tratta di una semplice location cinematografica, ma di un vero e proprio luogo di culto che da secoli, fino ad oggi, custodisce realmente il dono della Eucarestia e delle reliquie di tante guarigioni operate dal nostro Santo Patrono Vito Martire.

Chiudiamo gli occhi, allora, e torniamo indietro di qualche secolo, precisamente al 1512 quando con una bolla di Giulio II, si concedeva l’Abbazia alla Basilica romana dei SS. Apostoli e quindi alla cura dei Francescani Minori. Sono proprio loro che, in via del tutto straordinaria, ci aprono le porte del Monastero, ci accolgono e ci accompagnano lungo l’itinerario spirituale del presepe vivente di Polignano a Mare.

Li riapriremo, al termine del cammino, con qualche secolo in più e con la certezza che, in questo oggi così delicato, martoriato dal caos del male, oppresso dal terrore e dalla ingiustizia, lacerato dalla malattia e dalla morte, Dio è con noi e non ci lascia mai soli. Buon Natale vivente”. Don Gaetano Amore Luca

Info: 080 4240124 – 339 2669930

 


MAGARÌA: Arti, Sapori e Magia a Polignano a Mare

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MAGARÌA – Arti, Sapori & Magia – Polignano a Mare
dal 2 Dicembre 2017 al 7 Gennaio 2018

COMUNICATO STAMPA – MAGARÌA a POLIGNANO A MARE Storie, sapori e magia.

Ecco gli ingredienti che l’Associazione UCP Unione Commercianti Polignano, insieme alle associazioni di categoria (Albergatori, Ristoratori e Confartigianato) sta mettendo insieme per regalare un altro incantevole Natale alla città pugliese “perla dell’Adriatico”, Polignano a Mare. Non a caso, il cartellone di eventi previsti per l’intero periodo natalizio si intitola “Magarìa” che, in dialetto siculo, sta a rappresentare proprio un incantesimo, qualcosa di magico e di buon auspicio, andando così a sottolineare e valorizzare gli elementi caratterizzanti la festa più attesa dell’anno. Non sarà di certo il freddo dell’inverno a trattenere i polignanesi e tutti i visitatori dai paesi limitrofi, trepidanti di trascorrere una serata all’insegna della musica, dello shopping e del gusto, concedendosi il piacere di una passeggiata tra le casette di Natale allestite per l’occasione. A partire da sabato 2 dicembre fino a domenica 7 gennaio, ogni weekend sarà l’occasione giusta per catapultarsi in questo villaggio dei sogni, costellato da alberi di Natale giganteschi, decorazioni a tema e spettacolari scenografie luminose per le strade, con alcuni proiettori che faranno brillare la Lama Monachile vista mare e monte, il palazzo San Giuseppe, l’Arco Marchesale, lo Scoglio dell’Eremita, il monumento dei caduti, la torre di San Vito e la celebre statua di Domenico Modugno. Le strade diventeranno un palcoscenico a cielo aperto per diversi gruppi musicali (Mr. Queen, Orecchiette Swing, Napolatino Band, Mustacchi Bros, Tammorra felice, Le 3 Corde) che andranno ad “aprire le danze”, il 2 e 3 dicembre, in concomitanza all’accensione delle luminarie. Numerosi artisti di strada si alterneranno nelle varie serate, fra il 7 e il 10 dicembre, tra cui il Babbo Natale FreeStyle; Lorelfo e il Natale salvato; Thaos Fire Play¸ Violino Acrobatico; Mr. Big! (Circus Cabaret); Lillo birillo (Magicomicshow); Skizzo Show; Ale & Oli; Menti Ardenti; Bolle Show; Ale & Yoltic Show; Circo Dis-tratto; Fiocchettina show; Sylvie fire show; Travie circus; Elfi e mascotte. Immancabile lo spazio riservato alle Street Band (Junior Band, QuattroPerQuattro, Euro Band, Assurd Batukata) che si esibiranno tra il 16 e 17 dicembre. Mentre la piazza centrale sarà ravvivata da vari concerti e spettacoli di danza, proposti dalle Scuole di Ballo della città, non mancheranno i famosi mercatini di Natale, vetrina d’eccezione per le creazioni caratteristiche dell’artigianato locale, e laboratori creativi a misura dei bambini. A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera, risuoneranno in filodiffusione per le strade le più belle canzoni natalizie intrecciate alle tradizionali melodie degli zampognari, mentre i commercianti enogastronomici penseranno ad accarezzare i palati più raffinati, offrendo le specialità tipiche pugliesi all’esterno dei propri punti vendita, nel clima festoso di un vero e proprio Street Food. Naturalmente, i riflettori dell’intero evento non potevano che essere puntati su di lui, Babbo Natale, che non solo concederà ai più piccoli di poter visitare la sua bella Casetta, ma farà il suo ingresso in città in sella alla sua slitta, il 22 e 23 dicembre. Per garantire un piacevole svolgimento dell’evento, patrocinato dal Comune di Polignano, in tutti i weekend del periodo natalizio il centro della città resterà chiuso al traffico. La Direzione Artistica di tutti gli spettacoli sopra elencati sarà affidata a Manuel Manfuso presidente dell’Associazione Smile già noto in diverse città della Puglia per i suoi eventi, che proprio da Polignano a Mare è partito il tour del 2017 dello SMILE CIRCUS – il circo del sorriso, svolto poi in diverse città della Puglia, ultima Cisternino il 25 Novembre con un successo strepitoso. Sempre a cura dell’Associazione Smile il mercatino di Natale che sarà presente in tutti i weekend. BUON MAGARIA A TUTTI…


Fondazione Museo Pino Pascali / Muratcentoventidue: Rita Casdia “Ferite come Fessure”

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Rita Casdia – “Ferite come Fessure”// presentato da Muratcentoventidue (Bari) presso la Fondazione Pino Pascali

Inaugurazione, 25 novembre 2017, h.18:00

Torna nella Project room del Museo Pino Pascali il progetto ShowCase, una serie di mostre che coinvolgono le gallerie d’arte nella presentazione di solo show o progetti curatoriali – disegnati dalle gallerie stesse – nelle stanze della Project room, nel basement del museo. Con questo progetto, che chiama in causa artisti internazionali, la Fondazione Pino Pascali vuole dare spazio, all’interno di una sede istituzionale, alle gallerie e ai soggetti attivi in Puglia, ma che operano all’interno del sistema dell’arte su scala nazionale e non solo, offrendo allo stesso tempo agli spettatori un saggio importante della ricchezza presente sul territorio.
Il sesto appuntamento del progetto, che si svolgerà dal 25 novembre al 7 gennaio 2018 (inaugurazione 25 novembre alle ore 18) è con la Galleria Muratcentoventidue Artecontemporanea di Bari che presenta Ferite come Fessure un progetto dell’artista siciliana Rita Casdia, a cura di Fabio Carnaghi.

Negli ultimi anni si è assistito, grazie anche all’applicazione delle tecnologie digitali, a una crescente diffusione del disegno animato tra gli artisti e in questo specifico ambito della video arte si pone il lavoro di Rita Casdia. L’artista indaga, attraverso la video animazione, ma anche attraverso il disegno e la scultura, mondi emozionali a metà tra sogno e realtà, rivolgendo la sua attenzione principalmente ai meccanismi elementari dei sentimenti umani, con uno sguardo attento alle dinamiche generate dai legami affettivi e dalla sessualità. In mostra una serie di video dell’artista ed una scultura in tessuto, Flesh Mellow , posta sul pavimento della project room.

Fabio Carnaghi, che ha curato la mostra, così scrive a proposito del suo lavoro e del progetto che viene proposto al Museo Pascali : “Guardare scrutando un interno, uno spazio claustrofilico, intimamente femminile, ovvero corporale e soggettivo, deliberatamente autobiografico: l’obbiettivo della macchina da presa assume questo scopo mediale nella prassi artistica di Rita Casdia. Il microcosmo è il teatro in cui si ripete un autoritratto di gruppo a cui partecipano creature misteriose, che non hanno paura di manifestarsi e di manifestare l’indicibile, ciò che avviene nelle profondità più recondite di un territorio viscerale, carnale, organico. Le creature di cui Casdia è demiurgicamente madre e generatrice inesorabile di motilità – siano esse plastiche o tracciate dal segno grafico – vivono come esseri plasmabili, duttili e malleabili, animati dal soffio vitale di sceneggiature aleatorie, propulsive di gestualità quasi ieratiche nella comunicazione di corpi celibi, mancanti, attraversati da forze oscure. In questa dimensione, i corpi agìti non recidono mai i legami con la loro creatrice ma ne divengono avatar, non attori subalterni, ma veri e propri “se stessi”.

I corpi/avatar si addentrano brulicanti in spazi che, anche quando si tratta di bianchi schermi neutri, assumono il carattere di palinsesti che delimitano il movimento, lo arginano e lo costringono. L’antropomorfismo non è mai compiuto, in balìa dell’inesorabile volontà della plasmazione, ma sempre affidato ad anatomie che svelano una femminilità combattuta tra azioni sentimentali, atti intimi, pulsioni istintive, stereotipie sessuali, paure e disagi, dolori e violenze. I corpi sono travolti da una contingenza assoluta che li contiene in scenari irreversibili, in cui nulla sembra mutare. L’avatar diviene feticcio affettivo, capro espiatorio di una complessa sceneggiatura fra il tragico e il grottesco. L’anatomia dei corpi è così ferita, rotta, segnata, esteriormente o interiormente.
Per traslato, la metafora carnale mnemonicamente rimanda al corps morcélé, ad una concezione tutta femminile di sacrificio e ferita, che allude ad un bleeding slit – alla fessura sanguinante, segno primordiale dei genitali femminili – iconograficamente riferibile ad una cultura storica che ha fatto della ferita un tema ideologico. Questa atavica ferita riporta a Gina Pane che ne parla come“segno dello stato di estrema fragilità del corpo, un segno del dolore, un segno che evidenzia la situazione esterna di aggressione, di violenza cui siamo esposti” . Nel lavoro di Casdia prosegue quella lezione di anatomia che la tradizione culturale ha consegnato, diventa essa stessa una tara, un fardello di cui farsi carico, una problematica imprescindibile.
Ma nel processo artistico di Rita Casdia questa prospettiva guarda oltre e si avvale del mezzo filmico per aprire un nuovo punto di vista, il punto di vista voyeuristico che da sempre ha animato lo scrutinio anatomico. La ferita che diventa fessura è il pertugio da cui guardare.

La Corporis Fabrica, che nella prassi di Casdia è letterale nella creazione delle sculture destinate a trasformarsi in corpi, si riafferma nel desiderio di analisi e di introspezione rispetto all’anatomia del corpo, in particolare di quello femminile. Il corpo alla stregua di un Freak è messo in mostra attraverso il taglio, che nel caso di Casdia ha come sonda ottica la telecamera. In definitiva, la Claymation nella video arte di Rita Casdia è un sofisticato punto di incontro tra materia, dato fisico, e animazione. Questo uso del mezzo filmico, in rapporto alle tematiche trattate da Casdia, sorprendentemente riedita oggi dinamiche che hanno destato la curiosità nelle proiezioni animate di Menotti Cattaneo, che a Napoli nel 1899 erano complementari alla messa in mostra di un corpo realizzato in cera così come i relativi organi, oggetto di esposizione a seguito di una macabra dissezione, impressionante allo sguardo del pubblico. In questi termini, il cospicuo lavoro che Rita Casdia svolge da anni, può ispirare un dibattito più esteso che attraverso un linguaggio contemporaneo accende di nuova luce le più ataviche tematiche del femminile che riecheggiano nella suadente tattilità di “Flesh Mellow”(2017), degno case study di una nuova e pruriginosa lezione di anatomia.

Elenco dei video in mostra:
Piccole donne crescono, 2006 ,(4’05”)
White Sex , 2008,(1’53”)
Stangliro , 2013, (4’09”)
It’s You, 2017, (2’45”)
Mammina, 2005,(2’25”)
Beautifull Eyes, 2007,(1’21”)
Skin Life, 2014, (2’28”)
I d., 2015 (4’50”)

Inaugurazione:

25 novembre 2017, ore 18
Rita Casdia. Ferite come Fessure. A cura di Fabio Carnaghi

La mostra rimarrà aperta fino al 7 gennaio 2018.

Orario: dal martedì alla domenica ore 10-13 / 16-21. Lunedì chiuso.

La Fondazione Pino Pascali è punto Fai – Delegazione Bari

Amici del Museo Pascali: Carrieri Design, Ognissole.
FONDAZIONE MUSEO PINO PASCALI
VIA PARCO DEL LAURO 119 – 70044 POLIGNANO A MARE (BA) – PH/fax: +39 080 4249534

www.museopinopascali.it
Santa Nastro +39 3928928522 snastro@gmail.com


La Madonna della Madia a Polignano a Mare: il programma

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Dopo 70 anni torna a Polignano la Sacra Icona della Madonna della Madia, patrona della città di Monopoli. Correva infatti il 1948 quando la Sacra Immagine sostò per alcuni giorni nella chiesa Matrice di Polignano.
L’evento si inserisce nelle celebrazioni per il IX centenario dell’approdo della Sacra Immagine sulla costa di Monopoli.
La Sacra Icona arriverà a Polignano domenica 8 ottobre alle 18 in piazza Aldo Moro dando il via ad una serie di celebrazioni che si terranno fino a domenica 15 ottobre.
Tra gli eventi segnalati, le Messe e le benedizioni per bambini, anziani e famiglie, e momenti di preghiera con il Vescovo Mons. Giuseppe Favale della Diocesi Conversano Monopoli.
La zona pastorale di Polignano invita tutta la cittadinanza a vivere con gioia questo importante momento di fede con la Vergine Maria.

IL PROGRAMMA

Domenica 8 Ottobre | Parrocchia dei Santi Cosimo e Damiano
ore 18.00: accoglienza della sacra Icona in piazza Aldo Moro e benedizione della Città di Polignano a Mare Processione verso la Chiesa dei Santi Cosimo e Damiano
ore 19.00: Rosario Meditato
ore 19.30: Santa Messa di accoglienza
Lunedì 9 Ottobre | Parrocchia dei Santi Cosimo e Damiano
ore 19.00: Rosario Meditato
ore 19.30: Santa Messa e preghiera di benedizione di tutti i giovani
ore 20.30: Veglia di preghiera “Invocando lo Spirito con Maria nel cenacolo”
Martedì 10 Ottobre | Parrocchia dei Santi Cosimo e Damiano
ore 19.00: Rosario Meditato
ore 19.30: Santa Messa e preghiera di benedizione di tutte le mamme incinte
Mercoledì 11 Ottobre | Parrocchia dei Santi Cosimo e Damiano
ore 19.00: Rosario Meditato
ore 19.30: Santa Messa e preghiera di benedizione di tutti gli anziani
ore 20.30: processione verso la Chiesa di Sant’Antonio
Giovedì 12 Ottobre | Parrocchia di Sant’Antonio
ore 7.00: Santa Messa ed esposizione eucaristica adorazione eucaristica personale
ore 12.00: Angelus e benedizione eucaristica
ore 18.30: Rosario Meditato
ore 19.00: Santa Messa e preghiera di benedizione di tutti gli ammalati
ore 20.00: “Sotto Il tuo manto” Concerto-Meditazione del “GRUPPO FUTURO” di Monopoli
Venerdì 13 Ottobre | Parrocchia di Sant’Antonio
ore 18.30: Rosario Meditato
ore 19.00: Santa Messa presieduta dal nostro Vescovo Sua Eccellenza Mons. Giuseppe FAVALE e concelebrata da tutti i parroci.
Sabato 14 Ottobre | Parrocchia di Sant’Antonio
ore 18.30: Rosario Meditato
ore 19.00: Santa Messa e preghiera di benedizione di tutte le Famiglie
Domenica 15 Ottobre | Parrocchia di Sant’Antonio
ore 11.00: Santa Messa
ore 12.00 | Piazza Sant’Antonio: Angelus, saluto della Sacra Icona e benedizione di tutti i bambini della Città


A Polignano a Mare Mostra dell’artista Hans Op de Beeck vincitore della XX° edizione del Premio Pino Pascali

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Hans Op De Beeck è il vincitore della XX edizione del Premio Pino Pascali. La commissione coordinata da Rosalba Branà, direttrice del Museo Pino Pascali e composta da Danilo Eccher, critico d’arte e curatore e Daniela Ferretti direttore di Palazzo Fortuny, Venezia, ha ritenuto la poetica espressiva dell’artista belga muoversi nel solco ‘pascaliano’ dei linguaggi multipli e delle contaminazioni spaziando tra scultura, pittura, video, teatro, musica, fotografia, scenografia.

Le complesse installazioni di Hans Op de Beeck mettono in scena la vita, intesa come il luogo dello smarrimento dell’io e della precarietà esistenziale. I temi universali della vita e della morte sono affrontati con sottile ironia fiamminga e velata malinconia sino a toccare le corde più profonde dell’essere.

Le parole-chiave per la lettura delle opere di Hans Op de Beeck sono: meditazione, silenzio, introspezione. Tutti gli elementi che compongono le monumentali installazioni sono a grandezza naturale e ricoperte da un morbido strato di intonaco grigio; persone ed oggetti pietrificati sotto una coltre cinerea, una Pompei contemporanea immobile e metafisica.

Artista visivo, drammaturgo, compositore, regista d’opera e teatrale, il linguaggio artistico di Hans Op de Beeck comprende diversi materiali e differenti mezzi di espressione e si interroga sulle complessità della nostra società e sulle questioni universali, che risuonano nelle sue opere. L’essere umano, per l’artista, è capace di mettere in scena il mondo intorno a sé in maniera tragicomica. Hans Op de Beeck stimola i sensi dei visitatori offrendo momenti di meraviglia, di silenzio e di introspezione.

Nato a Turnhout nel 1969, vive e lavora a Bruxelles e Gooik. Ha esposto in mostre e musei di tutto il mondo. Tra le più recenti mostre personali segnaliamo: Kunstmuseum Wolfsburg, Wolfsburg (2017); MIT List Visual Arts Center, Cambridge, Boston (2014); MOCA Cleveland (2014); Sammlung Goetz, Monaco (2014); Tampa Museum of Art, Tampa (2013); Harn Museum of Art, Gainesville (2013); FRAC Paca, Marsiglia (2013); The Smithsonian’s Hirshhorn Museum, Washington DC (2011). Tra le mostre collettive: ZKM, Karlsruhe, MACRO, Roma, Whitechapel Art Gallery, Londra, PS1, New York, Centre Pompidou, Parigi, Hangar Bicocca, Milano, Palazzo Fortuny, Venezia, The Drawing Center, New York, Kunsthalle Wien, Vienna, Shanghai Art Museum, Shanghai, Haus der Kunst, Monaco, MAMbo -Museo d’Arte Moderna di Bologna. È stato inoltre invitato a partecipare alla Biennale di Venezia, la Biennale di Shanghai, la Biennale di Singapore, alla London Tate Modern, ad Art Unlimited Basel.

Si ringrazia Galleria Continua, San Gimignano, Beijing, Les Moulins, Habana.

Fondazione Pino Pascali | Museo Arte Contemporanea
Via Parco del Lauro, 119
POLIGNANO A MARE, BA 70044

Inaugurazione: 30 settembre, ore 18

in mostra dal 1 ottobre 2017 fino al 28 gennaio 2018

Orari: Martedì-Domenica: 10.00-13.00 / 16.00-21.00. Chiuso il lunedì

La biglietteria chiude mezz’ora prima del museo
Biglietto 2 euro più eventuali riduzioni a chi ne ha diritto.

La Fondazione Pino Pascali è punto FAI- Delegazione Bari

Amici del Museo Pascali: Carrieri Design, Ognissole


“ALADDIN” il musical a Polignano a Mare

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Dopo l’enorme successo “I Promessi Sposi…il musical” l’a.p.s. “Tuttinscena Cultura & Spettacolo” di Mola di Bari presenta “Aladdin the musical” diretto dal regista Vito Rago. Due ore di puro spettacolo, tutto live, oltre quaranta artisti in scena, effetti di magia, abiti disegnati e realizzati a mano, coreografie e scenografie originali per trasportarvi nel magico mondo d’oriente. Un grande spettacolo per grandi e piccoli.
Sabato 30 settembre ore 20:30
Teatro Vignola di Polignano a Mare.
Evento patrocinato da: Comune di Mola di Bari, Città Metropolitana di Bari, Presidente del Consiglio della Puglia.