OTTO NOTTURNI DI SAVERIO MERCADANTE PER VOCE E PIANOFORTE

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OTTO NOTTURNI DI SAVERIO MERCADANTE PER VOCE E PIANOFORTE

OTTO NOTTURNI DI SAVERIO MERCADANTE PER VOCE E PIANOFORTE

Ensemble vocale Florilegium Vocis – Direttore e pianoforte Sabino Manzo

Sabato 15 Ottobre ore 21:00 presso il Teatro Mercadante di Altamura (Via Teatro Mercadante n. 37).
Ingresso: 5 euro.
Info. 0803101222 (anche WhatsApp)
Web: www.teatromercadante.com

Programma:
Un viaggio tra le parole e la musica dedicata alla notte. Il notturno fu una forma musicale e poetica che accompagnò le ispirazioni degli artisti dalla seconda metà del XVIII sec. a tutto il XIX sec. In questo programma metteremo a confronto i testi notturni del grande Metastasio, poeta e letterato che attraversò l’Europa letteraria e musicale del suo tempo.
Dapprima i notturni di Mozart per tre voci e pianoforte, per arrivare ai notturni di Mercadante (quattro voci e pianoforte), che da grande operista ha voluto regalarci questi poetici brani bucolici, nell’atmosfera tipica del notturno romantico, mesta, intima, ma anche briosa e leggera.

Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo 1756 – Vienna 1791)
Sei Notturni
per due soprani, basso e pianoforte

Saverio Mercadante (Altamura 1795 – Napoli 1870)
Otto Notturni
per quattro voci e pianoforte.


150° Anniversario della morte di Saverio Mercadante: Celebrazioni internazionali ad Altamura, Napoli, Milano e Vienna

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saverio mercadante 150 anniversario

1870 – 2020
150° Anniversario della morte di Saverio Mercadante
Celebrazioni internazionali ad Altamura, Napoli, Milano e Vienna

È stato presentato in videoconferenza il programma di eventi per il 150° anniversario della morte di Saverio Mercadante.

Il Comune di Altamura e il conservatorio di Napoli hanno ideato questo programma per far nuovamente luce sul musicista e compositore altamurano, prestigioso allievo, didatta e direttore del Conservatorio di Napoli, senza dimenticare gli altri musicisti altamurani, Giacomo Tritto e Vincenzo Lavigna che con profili diversi, hanno contribuito alla gloria della città “musicalissima”.

Il programma prevede un convegno internazionale “Mercadante 1870-2020” ed una serie di concerti.

Saverio Mercadante vive nella nostra mente all’ombra degli impareggiabili Rossini, Donizetti, Bellini e Verdi. In un tempo in cui i teatri erano invasi da grandi artisti, gli era assicurata una sopravvivenza segnata da un favore altalenante fatto di successi e “compatimenti”.

Eppure i “materiali” disegnano qualcosa di molto diverso, come si cercherà di illustrare nel corso di quest’anno di rilancio degli studi sul compositore di Altamura.

La Napoli del musicista fu soggetta a trasformazioni storico-sociali che si riverberarono anche sul panorama musicale partenopeo, italiano ed europeo.

Saverio Mercadante seppe degnamente rappresentare la cosiddetta “scuola musicale napoletana” e fu testimone di cambiamenti politici epocali che segnarono non poco la vita della città d’elezione. “Queste iniziative serviranno ad accendere i riflettori su Saverio Mercadante ed anche sulla ricca tradizione musicale incarnata da altri musicisti e compositori come Giacomo Tritto e Vincenzo Lavigna, espressione della nostra Altamura, per consegnare a nuove generazioni di artisti questa grande eredità” ha sottolineato l’Assessore alle Culture del Comune di Altamura Nino Perrone.

“Altamura restituisce la dovuta attenzione a Saverio Mercadante, illustre concittadino, figura centrale della storia musicale italiana ed europea. Attraverso questi eventi ci poniamo l’obiettivo di far conoscere il musicista e compositore altamurano non solo con momenti di studio e di approfondimento, ma anche oltre la celebrazione del 150° anniversario della sua morte, con attività destinate a rendere noti, ad una vasta platea, l’artista ed il suo rapporto con la Città” ha dichiarato la Sindaca Rosa Melodia.

Il convegno internazionale 

Si articolerà in quattro sedi legate alle vicende artistiche del Maestro: Napoli, Milano, Vienna e Altamura:

* a Napoli presso il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella (1-3 ottobre),

* a Vienna presso l’Istituto Italiano di Cultura (20-21 ottobre),

* a Milano al Teatro alla Scala (30 ottobre)

* ad Altamura presso il Teatro Mercadante (13-14 novembre).

Alle giornate di studio, curate da Antonio Caroccia e Paologiovanni Maione, parteciperanno illustri studiosi nazionali e internazionali chiamati a rilanciare gli studi sul compositore altamurano, tra gli altri, Jürgen Maehder, Massimo Fusillo, Paolo Fabbri, Alessandro Roccatagliati, Antonio Rostagno, Francesc Cortés, Victor Sánchez Sánchez, Michael Wittmann, Paola Besutti, Emilio Sala, Alberto Rizzuti, Gerardo Tocchini, Michele Nitti. I convegni saranno trasmessi anche in streaming sui canali YouTube e Facebook del Conservatorio San Pietro a Majella e del Comune di Altamura.

Per questo anniversario il Conservatorio napoletano ha approntato anche un pregevole opuscolo divulgativo, con rare immagini dei tesori mercadantiani custoditi nella biblioteca, nell’archivio e nel museo dell’Istituto.

Le manifestazioni, promosse e sostenute dal Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e dal Comune di Altamura rappresentati rispettivamente dal suo Direttore Carmine Santaniello e dalla Sindaca Rosa Melodia, si avvale di un comitato internazionale presieduto da Riccardo Muti e rappresentato da prestigiose istituzioni: Regione Campania, Comune di Napoli, Teatro alla Scala di Milano, Teatro di San Carlo di Napoli, Teatro Stabile della Città di Napoli, Teatro Nazionale, Teatro Mercadante di Altamura, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, Università degli Studi di Bari, Università degli Studi di Teramo, Università degli Studi di Milano, Georgetown University di Washington, Universität Wien, UniversitatAutònoma de Barcelona, Universidad Autònoma de Madrid, Universitade Nova de Lisboa, Istituto Italiano di Cultura di Vienna e la Fondazione Istituto Italiano per la Storia della musica.

I concerti
Si terranno a Napoli, Vienna e Altamura. Saranno eseguite musiche di Mercadante e di altri autori ottocenteschi:

* (Napoli 1 ottobre, Altamura 30 ottobre)
“Quartetto del San Pietro a Majella”
Ciro Liccardi flauto
Mario Dell’Angelo violino
Andrea Maini viola
Raffaele Sorrentino violoncello

* (Napoli 2 ottobre, Vienna 20 ottobre, Altamura 13 novembre)
Francesco Pareti suonerà sul pianoforte Stein appartenuto a Saverio Mercadante

* (Altamura 7 novembre)
Salvatore Biancardi, pianoforte
Giovanni Rea, pianoforte

* (Altamura 12 novembre)
Quintetto del Teatro San Carlo di Napoli
Cecilia Laca 1° Violino del San Carlo
Hernan Garreffa Oboè
Luca Sartori Clarinetto
Giuseppe Settembrino Fagotto
Vincenzo Caruso Pianoforte

* (Altamura 14 novembre)
Masterclass di Francesco Pareti sul pianoforte Stein appartenuto a Saverio Mercadante
“L’eredità di Mercadante, da Vienna ai pianisti delle nuove generazioni”
Martina Carini, (Pianoforte)
Giuseppe Taccogna, (pianoforte)
Cristina di Lecce (pianoforte)
Elena Di Felice (violino)
Sofiya Shapiro (violoncello)

* (Altamura 28 novembre)
Dominika Zamara Soprano
Alfredo Luigi Cornacchia Pianoforte

* (Altamura 29 novembre)
Giancarlo Direnzo pianoforte

* (Altamura 19 dicembre)
Giovanni Mugnuolo, Flauto
Charina Quintana, Flauto
Alfredo Luigi Cornacchia, Pianoforte

Per Info:

Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” tel. +39 081/544.92.55 | www.sanpietroamajella.it

Comune di Altamura tel. 080/310.74.41 | www.comune.altamura.ba.it


Festival Pianistico Città di Corato

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Festival Pianistico Città di Corato

X° Festival Pianistico Città di Corato

Dal 29 Agosto al 6 Settembre torna a Corato l’appuntamento con il Festival Pianistico Città di Corato.

Il Festival nasce nel 2009 e da sempre diffonde la musica per pianoforte solo e formazioni cameristiche con pianoforte. Il genere prevalente è la Musica classica ma non mancano mai il Jazz, la Musica da film, l’Opera, la musica pop d’autore, le danze della tradizione (ad esempio il Tango), oltre alle commistioni con il Teatro e la Poesia.

“Artisti di fama internazionale accanto a straordinari giovani talenti” è anche quest’anno il motto del Festival pianistico.

Il programma si apre con un omaggio al Maestro Ennio Morricone , recentemente scomparso. Il flauto d’oro di Giuseppe Nova e il pianoforte di Luigi Giachino ci faranno rivivere alcune delle colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema. I brani, fedelmente trascritti, sono stati accuratamente scelti per importanza, valore artistico e congenialità agli strumenti.

Riflettore sui giovani è un appuntamento che ricorre in tutte le edizioni del Festival. Quest’anno costituisce una parte consistente del programma, col duplice scopo di ridar vita all’attività di giovani professionisti, forzatamente impedita negli ultimi mesi dall’emergenza sanitaria, ed omaggiare Ludwig van Beethoven di cui ricorre il 250 anniversario. Ogni concerto di questa serie si aprirà quindi con un tributo al genio di Bonn, la cui musica costituisce un asse portante nella formazione di ogni musicista. Si esibiranno Giandomenico Castellano e Giulio De Padova, il Duo composto dalla violoncellista Ludovica Rana e dal pianista Mirco Ceci e gli studenti del corso di interpretazione pianistica “Oltre la performance”.

Chiuderanno il Festival il clarinetto di Antonio Tinelli ed il pianoforte di Domenico Bruno in un programma che spazia d all’Opera al Jazz .

INGRESSO GRATUITO SU PRENOTAZIONE



Lise De La Salle in concerto al Teatro Petruzzelli

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lise de la salle teatro petruzzelli bari

RECITAL PIANISTICO

Dopo il grande successo del 2017, torna sul palcoscenico del Teatro Petruzzelli la grande pianista 
Lise De La Salle.

Programma:

Wolfgang Amadeus Mozart

12 variazioni sulla canzone francese “Ah, vous dirai-je Maman”, 
in Do maggiore, KV 265

Maurice Ravel
* Sonatine, in fa diesis minore, M.40
* Une barque sur l’océan, Oiseaux tristes, Alborada del Gracioso, dalla raccolta “Miroirs”
* Valses nobles et sentimentales

Fryderyk Chopin
* Ballata n.1, in sol minore, op.23
* Ballata n.4, in fa minore, op.52


Il pianista Francois Joel Thiollier al Teatro Petruzzelli

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Francois Joel Thiollier teatro Petruzzelli

E’ uno dei più completi pianisti e musicisti d’oggi. Franco-americano di nascita, ha assimilato quanto di meglio di diverse culture. Thiollier ha vinto 8 «Grands Prix», risultato senza precedenti, in concorsi internazionali, fra cui “Reine Elisabeth” del Belgio ed “Tchaikowski” di Mosca.

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Concerto di Natale nella Chiesa dell’Immacolata

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concerto di natale adelfia coro del faro

Concerto di Natale

Il Coro del Faro in concerto diretto dal M° Paolo Lepore
con le voci di:
Sarita Schena, Stefania Dipierro, Antonio Stragapede
al pianoforte:
Gino Palmisano

Chiesa dell’Immacolata
Piazza Galtieri n° 34
Adelfia (Bari)


Concerto Sinfonico – Stagione Concertistica 2019 Teatro Petruzzelli

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piotr anderszewski teatro petruzzelli

Pianista PIOTR ANDERSZEWSKI

Johann Sebastian Bach, Tre preludi e Fughe,

dal “Clavicembalo ben temperato”, vol. II

Preludio e fuga in do maggiore, BWV 870

Preludio e fuga in la bemolle maggiore, BWV 886

Preludio e fuga in re diesis minore, BWV 877

Anton Webern, Variazioni op.27

Ludwig van Beethoven, 33 Variazioni in Do maggiore su un valzer di Diabelli, op. 120


LOUIS LORTIE al Teatro Showville di Bari

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LOUIS LORTIE bari teatro showville

Ritorna dopo alcuni anni il grande pianista canadese, rinomato per la prospettiva originale e l’individualità che riesce a conferire ai canoni interpretativi della tastiera. Eseguirà composizioni di Beethoven e Faurè.

>>>Aquista Biglietti


Brad Mehldau, piano solo al Teatro Radar

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Brad Mehldau piano solo Teatro Radar

GRANDI INTERPRETI AL RADAR
3 dicembre ore 21.00
Teatro Radar, Monopoli (Bari)

Brad Mehldau, piano solo

Inaugurata da Beatrice Rana lo scorso 23 gennaio, la nuova Rassegna che porta la firma di Ritratti prosegue il prossimo 3 dicembre con un’esclusiva per il Meridione: il piano solo di Brad Mehldau.

Il pianista jazz Brad Mehldau è stato protagonista di innumerevoli concerti e registrazioni dall’inizio degli anni ’90; la sua produzione più consistente nel corso degli anni si è realizzata in formazione di Trio. A partire dal 1996, il suo gruppo ha pubblicato una serie di cinque dischi per Warner Bros., intitolato The Art of the Trio (riproposto come cofanetto di 5 dischi per Nonesuch alla fine del 2011). Durante lo stesso periodo, Mehldau ha pubblicato anche un’incisione per pianoforte solo dal titolo Elegiac Cycle, e un disco intitolato Places che includeva sia brani solistici che in trio. Elegiac Cycle e Places possono essere definiti album di “concept”, realizzati esclusivamente con materiale originale, con temi principali che ricorrono e aleggiano nelle diverse composizioni.
Altre incisioni di Mehldau includono Largo, uno sforzo collaborativo con l’innovativo musicista e produttore Jon Brion, e Anything Goes, in trio con il bassista Larry Grenadier e il batterista Jorge Rossy.
Il monumentale e ambizioso set di otto dischi per i 10 anni in vinile di Mehldau è stato pubblicato con unanime successo di critica il 16 ottobre 2015 (con CD e versioni digitali usciti a novembre). Il set è stato estratto da 19 registrazioni live realizzate in oltre un decennio di concerti solisti europei del pianista. Nel 2016, la Nonesuch Records ha pubblicato Blues and Ballads del Brad Mehldau Trio.
All’inizio del 2018 esce After Bach, con un immediato successo di critica: l’album è composto da registrazioni soliste tra cui un precedente lavoro di Mehldau, Three Pieces After Bach. Il 18 maggio 2018 Nonesuch pubblica l’attesissimo nuovo disco del Brad Mehldau Trio, in cui Seymour legge la Costituzione Americana.

La personalità musicale di Mehldau rappresenta una dicotomia: è prima di tutto un improvvisatore, grandemente capace di nutrire la sorpresa e la meraviglia che possono derivare dall’espressione diretta di un’idea musicale spontanea in tempo reale; ma subisce anche un profondo fascino per l’architettura formale della musica. Nel suo modo di suonare più ispirato, la struttura presente nel suo pensiero musicale funge da dispositivo espressivo; mentre suona, ascolta come le idee si svolgono e l’ordine in cui si rivelano. Ogni melodia ha un arco narrativo profondamente interiorizzato, sia che si esprima in un inizio, in una conclusione, o in qualcosa lasciato intenzionalmente aperto. I due lati della personalità di Mehldau – l’improvvisatore e il formalista – giocano alternandosi a vicenda: l’effetto è qualcosa di simile al caos controllato.
Le performances di Mehldau trasmettono un’ampia gamma di espressioni: ama favorire la giustapposizione degli estremi. Ha attratto un seguito considerevole nel corso degli anni, seguito che è cresciuto aspettandosi ogni volta un’esperienza singolare e intensa.

Oltre al suo Trio e ai suoi progetti solisti, Mehldau ha lavorato con numerosi grandi musicisti jazz, tra cui la band del sassofonista Joshua Redman per due anni, registrazioni e concerti con Pat Metheny, Charlie Haden e Lee Konitz, e ha registrato come sideman con artisti del calibro di Michael Brecker, Wayne Shorter, John Scofield e Charles Lloyd.
Ha collaborato poi con i chitarristi Peter Bernstein e Kurt Rosenwinkel e il sassofonista Mark Turner. Mehldau ha anche realizzato registrazioni al di fuori del linguaggio strettamente jazzistico, e la sua musica è apparsa in diversi film, tra cui Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick e Million Dollar Hotel di Wim Wenders; ha anche composto una colonna sonora originale per il film francese Ma femme est une actrice.
Mehldau ha composto due nuovi lavori commissionati dalla Carnegie Hall per voce e pianoforte, The Blue Estuaries e The Book of Hours: Love Poems to God, che sono stati eseguiti nella primavera del 2005 con l’acclamata soprano Renée Fleming. Un’altra commissione Carnegie Hall del 2008 per un ciclo di sette canzoni d’amore per la mezzosoprano svedese Anne Sofie von Otter ha debuttato nel 2010. Love Songs, un doppio album che ha abbinato il ciclo di canzoni appena commissionato, con una selezione di canzoni francesi, americane, inglesi e svedesi è stato pubblicato alla fine del 2010 dall’etichetta Naïve con grande successo di critica. Nel 2013, Mehldau ha presentato ed eseguito Variations on a Melancholy Theme, un pezzo sinfonico che è stato eseguito con Orpheus Chamber Orchestra e Britten Sinfonia.

Mehldau è stato nominato curatore di una serie annuale di quattro concerti jazz presso la prestigiosa Wigmore Hall di Londra durante le stagioni 2009-10 e 2010-11, con la partecipazione di Mehldau in almeno due dei quattro concerti annuali.
Alla fine di gennaio 2010, la Carnegie Hall annunciò la residenza artistica di Mehldau per la stagione 2010-11 come detentore della Richard e Barbara Debs Composer’s Chair; Mehldau è stato il primo artista jazz a ricoprire questa carica da quando è stata istituita nel 1995: tra i suoi predecessori si trovano Louis Andriessen (2009 “” 2010), Elliott Carter (2008 “” 2009), e John Adams (2003 “” 2007).

Prevendite aperte su: www.ritrattifestival.it


Lotta contro i tumori, al teatro Mercadante di Altamura un concerto sulle storie di riscossa

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felicità

Lotta contro i tumori, al teatro Mercadante di Altamura un concerto sulle storie di riscossa

“Felicità”. E’ il titolo di uno spettacolo raccontato e dedicato alle persone che lottano e a chi ha vinto la lotta contro il tumore. La musica è il mezzo per raccontare una riscossa.

Lo spettacolo andrà in scena il 30 novembre al Teatro Mercadante, ore 20.30. Sul palcoscenico la storia di tante persone va in scena così, semplicemente, attraverso un pianoforte e una voce. Il pianoforte è quello di Pierluigi Orsini, la voce è quella di Tiziana Spagnoletta: il DUO “Mechanè”. Lo spettacolo porta in scena grandi classici della musica, e mentre dalle corde del piano risuonano le note di “Calling You” o “Nel blu dipinto di blu” ci si chiede cosa tenga insieme tutto questo, quale sia il filo conduttore di questa narrazione, delle parole che Spagnoletta intercala fra una canzone e l’altra”.

Presso l’Hotel Svevia sono disponibili le ultime prevendite al costo di € 15,00. Per maggiori informazioni si può contattare il n.0803111742. “L’arte è il cibo che nutre la cultura… cibatevi di meraviglia con noi perché Altamura non è solo un punto di sosta, ma una meta dove incantarsi”, con queste parole viene rivolto l’invito a partecipare.