Sotto il cielo delle periferie: tanti appuntamenti ad ingresso libero nel mese di agosto tra Japigia, Torre a Mare e Mungivacca

In il

Sotto il cielo delle periferie - le due Bari

Con il finanziamento del Ministero della Cultura, il Comune di Bari ha dato vita al bando “LE DUE BARI” un importante intervento culturale nelle periferie del Capoluogo. Il progetto mira a ricucire il rapporto di questi territori con il resto della città attraverso un lungo calendario di spettacoli, laboratori ed esperimenti socio culturali. Sotto il cielo delle periferie é una delle costole di questo progetto e propone un fitto calendario di appuntamenti nel mese di agosto tra Japigia, Torre a Mare e Mungivacca. L’idea é quella di costruire una valida alternativa allo svuotamento della città nel mese di agosto con spettacoli gratuiti per tutti i gusti e per tutte le generazioni.

PROGRAMMA:
Si inizia dall’Anfiteatro della Pace dell’Ipercoop Mongolfiera di Japigia con 4 varie ed intense serate. Il 12 agosto si parte con gli Yellow Jackets del grande Bob Mintzer, la storica formazione americana simbolo vivente della fusion. Si prosegue il 13 con il grande James Senese storico interprete di quel blues made in Napoli di cui lui Pino Daniele ed Eduardo Bennato sono stati i profeti ed i divulgatori più rappresentativi. Il 14 ci sara’ il ritorno a Bari dei Radiodervish, mentre il 15 per chi non sarà in giro per vacanze ci sarà Gianni Ciardo con il suo ultimo lavoro su Dante seguito dalla proiezione della “Capagira” e dal dj set di Dj Ciccio.
Il 16 ed il 17 agosto gli spettacoli saranno di scena nella Piazza della Torre di Torre a Mare. Il 16 dopo Vito Signorile con il suo “Ragù”ci sarà la prima produzione della rassegna “ Sotto il cielo delle periferie”: Il gruppo Radicanto suonerà con il polistrumentista africano Gabin Dabirè con un’anteprima assoluta di un interessante incrocio tra la cultura popolare pugliese ed i suoni archetipici dell’Africa.
Il 17 torna di scena Napoli con il gruppo che da oltre 50 anni ci racconta con i suoni ed i testi le radici profondamente letterarie della musica napoletana: la Nuova Compagnia di Canto Popolare.
Sotto il cielo delle periferie si traferirà dal 26 al 28 agosto nel parco Princigalli del quartiere Mungivacca. Per due giorni (26 e 27) il quartiere sarà attraversato dai suoni di Carnival Hill, due giornate di grande happening che richiamano uno dei più grandi carnevali d’occidente, il carnevale che si svolge a Londra nel quartiere di Notting Hill. Divenuto un evento simbolo dell’integrazione
tra culture ed esseri umani, nel quartiere di Mungivacca oltre 30 maschere e tanti musicisti rappresenteranno in musica ed animazione i temi dell’integrazione. Il 28 Sotto il cielo delle periferie si chiuderà con un omaggio a Lucio Dalla con “L’anno che verrà”. La voce di Beppe Servillo e la musica di due grandi musicisti argentini Javier Girotto e Natalio Mangalavite.
Nella rassegna uno spazio importante sarà per due esperimenti socio culturali:
1. il gruppo italo africano dei Tukurù alle prese con l’associazione impegnata nel sociale Semidivita con un progetto sul territorio di Japigia che avrà alla fine una dimensione dal vivo sul palco di Torre a Mare.
2. Il pianista compositore Mattia Vlad Morleo con un ensemble di 11 musicisti in un altro esperimento dove la musica si incontrerà con le tematiche ambientali delle Associazioni del territorio.

Gli spettacoli sono tutti ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

www.leduebari.it


Peppe Servillo e Solis String Quartet in “Presentimento” al Teatro Mercadante

In il

peppe servillo e solis string quartet

Peppe Servillo & Solis String Quartet
in
“PRESENTIMENTO”
A distanza di tre anni dall’uscita di “Spassiunatamente” che aveva visto per la prima volta Peppe
Servillo ed i Solis String Quartet affrontare con dovuto rispetto capolavori della canzone classica
napoletana, ecco “Presentimento” che può essere considerato a tutti gli effetti la naturale
prosecuzione di un progetto che non smette di spaziare all’interno di un immenso panorama
musicale senza cercare di circoscriverlo ad un periodo o ad un autore. Da Gil a Viviani, da E.A.
Mario a Cioffi/Pisano, da Scalinatella a Mmiez’o grano a M’aggia curà, la lista di autori e canzoni
si inseguono e si incastrano con rigore regalando uno spettacolo a 360° che tocca musica,
teatro e … cuore !

– Scalinatella
– Palomma
– Presentimento
– So li sorbe e le nespole amare
– Mmiez’o grano
– M’aggia curà
– Furturella
– Tarantella segreta
– Tutta pe’ mme
– Canzona appassiunata

Peppe Servillo : voce
Vincenzo Di Donna : violino
Luigi De Maio : violino
Gerardo Morrone ; viola
Antonio Di Francia : cello e chitarra

Teatro Mercadante
Via dei Mille, 159 – Altamura (Bari)
Tel. 080310122

>>>Acquista Biglietti


Memorie di Adriano: al Teatro Petruzzelli Peppe Servillo interpreta Celentano

In il

memorie di adriano canzoni del clan di celentano bari

Grande appuntamento quello previsto per domenica 9 dicembre al teatro Petruzzelli di Bari. Sul palco salirà Peppe Servillo, voce storica degli Avion Travel (e fratello dell’attore Toni Servillo) con il suo spettacolo “Memorie di Adriano”.

Servillo ha volutamente ripreso il titolo di uno dei più famosi romanzi della grande Marguerite Yourcenar per rendere omaggio al celeberrimo cantautore (e ultimamente opinionista e conduttore televisivo) Adriano Celentano.

Proprio le canzoni del “molleggiato” saranno lo sfondo, o meglio la base per reinterpretare i più grandi successi del cantante milanese in chiave jazzistica.

Con Peppe Servillo, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Furio Di Castri, Rita Marcotulli, Mattia Barbieri.

Dopo cinque anni di viaggi e quasi un centinaio di concerti in tutta Europa, Peppe Servillo, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Furio Di Castri, Rita Marcotulli e Mattia Barbieri, tornano con un nuovo progetto dedicato ad Adriano Celentano, interprete, compositore e catalizzatore di un piccolo gruppo di artisti, il Clan.

Al suo interno si muovevano personaggi, come Don Backy, Ricky Gianco e Demetrio Stratos, che hanno tracciato un’impronta profonda nella storia della musica italiana, adattando il rock di Elvis Presley e il soul di Wilson Pickett e Ben King al sound italiano.

Servillo e compagni si accostano al repertorio del molleggiato con quel senso di rispetto, disillusione e ironia che si è rivelato la vera magia del loro incontro.

>>>Acquista Biglietti


Piccolo Festival della Parola – IIIª edizione

In il

piccolo festival della parola 2018

Dal 6 al 9 dicembre saranno diversi i luoghi storici, culturali e spazi pubblici della città che si animeranno con mostre urbane, presentazione di libri, concerti, spettacoli teatrali, reading, con alcune produzioni originali pensate e realizzate per il festival. In 4 giorni oltre 50 eventi tutti gratuiti.

Consultate il programma per scoprire chi saranno gli altri ospiti insieme ad Ascanio Celestini e gli Avion Travel.

Il programma completo dell’evento qui


“La Parola Canta” Tony e Peppe Servillo in scena al Teatro Petruzzelli

In il

la parola canta servillo

Teatri Uniti
Toni Servillo, Peppe Servillo
LA PAROLA CANTA
con i Solis String Quartet: Vincenzo Di Donna – violino, Luigi De Maio – violino, Gerardo Morrone – viola, Antonio Di Francia – cello

Un concerto, un recital, una festa fatta di musica, poesia e canzoni che celebra Napoli, l’eterna magia della sua tradizione vivente, l’importanza dell’incontro fra le epoche e della più ampia condivisione culturale. In questa speciale occasione Peppe e Toni Servillo, con il prezioso e suggestivo supporto dei Solis String Quartet, cantano poesie e recitano canzoni, facendo rivivere e rendendo omaggio ad alcune delle vette più alte della cultura scenica partenopea, fra letteratura, teatro e musica. La parola canta attraversa l’opera di autori classici, da Eduardo De Filippo a Raffaele Viviani, da E. A. Mario a Libero Bovio, fino a voci contemporanee come quelle di Enzo Moscato, Mimmo Borrelli e Michele Sovente. Un filone inesauribile di fantasia e ricchezza poetica da cui nasce e di cui si nutre la creatività scenica straordinaria di Peppe e Toni Servillo che qui, dopo il successo internazionale dell’eduardiano Le voci di dentro, rinnovano in scena il loro irresistibile sodalizio artistico.


“Io te vurria” Peppe Servillo e Danilo Rea in concerto al Teatro Radar

In il

io te vurria servillo rea

Peppe SERVILLO – voce
Danilo REA – pianoforte

“ Io te vurria ”
Un tributo alla tradizione napoletana, un viaggio in duo tra le perpetue trame della canzone partenopea, dove le melodie dei compositori più celebri rivivono nell’appassionata interpretazione di Peppe Servillo e nelle accese note del pianoforte di Danilo Rea. I poetici testi di Murolo, Bovio, Carosone, quelli evocativi di Je Te vurria Vasà, Reginella, Era De Maggio, si uniscono all’improvvisazione e all’emozione del momento con eleganza jazz, senza tralasciare una doverosa citazione al grande Modugno ed altri memorabili autori.

Danilo REA è uno dei pianisti jazz italiani più apprezzati al mondo, protagonista di progetti e performance che sono già nella storia del jazz. Vanta collaborazioni con i più grandi solisti statunitensi come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano, Art Farmer. Danilo Rea si pone al servizio della musica con apparente straordinaria semplicità, caratteristica che distingue i più grandi artisti.

Peppe SERVILLO – voce è cantante, autore di colonne sonore, di canzoni interpretate da Fiorella Mannoia e Patty Pravo, nonché attore cinematografico e teatrale. Autodidatta, debutta nel 1980 con gli Avion Travel. Dal 2005 è il frontman del progetto speciale «Uomini in Frac», un concerto omaggio a Domenico Modugno rivisitato in chiave Jazz. Nel progetto sono coinvolti alcuni dei più grandi jazzisti italiani, tra cui Danilo Rea, Fabrizio Bosso, Javier Girotto, Gianluca Petrella e lo è stato anche il compianto Marco Tamburini.


DANILO REA e PEPPE SERVILLO in “Napoli e Jazz” un omaggio alla musica partenopea al Teatro Forma

In il

Peppe Servillo voce | voice
Danilo Rea | piano

Un tributo alla tradizione napoletana, un viaggio in duo tra le perpetue trame della canzone partenopea, dove le melodie dei compositori più celebri rivivono nell’appassionata interpretazione di Peppe Servillo e nelle accese note del pianoforte di Danilo Rea. I poetici testi di Murolo, Bovio, Carosone, quelli evocativi di Je Te vurria Vasà, Reginella, Era De Maggio, si uniscono all’improvvisazione e all’emozione del momento con eleganza jazz, senza tralasciare una doverosa citazione al grande Modugno ed altri memorabili autori.
Danilo Rea è uno dei pianisti jazz italiani più apprezzati al mondo, protagonista di progetti e performance che sono già nella storia del jazz. Vanta collaborazioni con i più grandi solisti statunitensi come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano, Art Farmer. Danilo Rea si pone al servizio della musica con apparente straordinaria semplicità, caratteristica che distingue i più grandi artisti.
Peppe Servillo è cantante, autore di colonne sonore, di canzoni interpretate da Fiorella Mannoia e Patty Pravo, nonché attore cinematografico e teatrale. Autodidatta, debutta nel 1980 con gli Avion Travel. Dal 2005 è il frontman del progetto speciale «Uomini in Frac», un concerto omaggio a Domenico Modugno rivisitato in chiave Jazz. Nel progetto sono coinvolti alcuni dei più grandi jazzisti italiani, tra cui Danilo Rea, Fabrizio Bosso, Javier Girotto, Gianluca Petrella e Marco Tamburini.

>>>Acquista Biglietti


Concerto di Natale con Peppe Servillo e Ambrogio Sparagna nella Cattedrale di Molfetta

In il

La magia delle zampogne e delle ciaramelle, unite ai canti della Novena di Natale interpretati dalla affascinante voce di Peppe Servillo e dai suoni di Ambrogio Sparagna.
Tanti strumenti e splendide voci ad evocare insieme un’atmosfera unica, di grande intensità emotiva. Giovedì 21 dicembre 2017 la suggestiva Cattedrale di Molfetta ospiterà il concerto di Natale 2017 “Fermarono i Cieli”. >>>Acquista Biglietti


“PENSIERI E PAROLE” Omaggio a Lucio Battisti al Teatro Petruzzelli

In il

“PENSIERI E PAROLE” Omaggio a Lucio Battisti – PEPPE SERVILLO voce RITA MARCOTULLI pianoforte JAVIER GIROTTO sax FABRIZIO BOSSO tromba FURIO DI CASTRI contrabbasso MATTIA BARBIERI batteria

Un omaggio a Lucio Battisti da parte di un gruppo di grandi artisti riuniti per l’occasione: Peppe Servillo, Fabrizio Bosso, Furio Di Castri, Rita Marcotulli, Mattia Barbieri e Javier Girotto.

Questo spettacolo offre una reinterpretazione dell’autore più intimo, lirico e personale della canzone italiana, Lucio Battisti. Popolare e sofisticato, italiano e solitario, costruttore e inventore di una canzone che resta intimamente patrimonio di tutti, incrociando sensibilità e pensieri musicali diversi.

Una sfida particolarmente impegnativa per l’assoluta particolarità del repertorio, l’originalità delle canzoni, il loro essere così diverse tra di loro nella musica e nei testi, così intrise da un’inesauribile vena compositiva da rendere arduo il lavoro di affrontarle senza farne delle vere e proprie “cover”.

Una sfida vinta attraverso gli arrangiamenti innovativi di Javier Girotto e il genio teatrale e musicale di Peppe Servillo che riescono tracciare un nuovo cammino, suggestivo e inaspettato, attraverso venti grandi canzoni di Lucio Battisti. Da Il mio canto libero a Penso a te ,quasi tutte su testi di Mogol, un percorso ricco di sapori latini, ritmi avvolgenti, storia, emozioni e grande pathos. Un altro quadro che Servillo aggiunge alla sua preziosa galleria dedicata alla grande canzone d’autore dopo “L’Uomo in Frac”.

Il gruppo di musicisti si mette al servizio di questo straordinario autore, abbattendo i confini che separano il mondo della canzone da quello del jazz e all’improvvisazione per portare il pubblico in un territorio aperto: quello della grande musica e della magia dei suoni.

>>>Acquista Biglietti