Teatro Abeliano, “Sogno di una notte di mezza estate” di W. Shakespeare

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teatro abeliano SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE Shakespeare

Nuovo appuntamento della rassegna Actor con

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
di William Shakespeare

traduzione, adattamento e regia di Massimo Verdastro
scene e costumi di Pier Paolo Bisleri
musiche a cura di Marco Ortolani
luci di Marcello D’Agostino
movimenti scenici e assistente alla regia Giuseppe Sangiorgi
con Massimo Verdastro, Paolo Panaro, Elisabetta Aloia, Antonella Carone, Marco Cusani, Francesco Lamacchia, Loris Leoci, Giulia Sangiorgio, Altea Chionna, Carlo D’Ursi, Tony Marzolla, Serena Palmisano
Produzione Centro Diaghilev

Dopo la messinscena de La dodicesima notte di Shakespeare e del Satyricon di Petronio, la proficua collaborazione del regista e attore Massimo Verdastro con la Compagnia Diaghilev continua con un altro grande classico del teatro: Sogno di una notte di mezza estate.
La chiave di lettura della più celebre e più rappresentata commedia scespiriana mette a fuoco il rapporto che si crea tra il mondo civilizzato (la corte) e le creature che popolano il mondo della natura (il bosco incantato). I giovani protagonisti dell’opera, transfughi dalla corte, nel bosco abitato da maghi, fate ed elfi, scopriranno aspetti sconosciuti e profondi del loro sentire; gli istinti primordiali, le pulsioni erotiche, potranno manifestarsi liberamente attraverso l’espressione corporea, che si esplicherà, in un crescendo dionisiaco di balli e danze che, dall’età elisabettiana ai giorni nostri, attraverserà molteplici generi: dalle danze tradizionali (non solo occidentali) ai più recenti tipi di ballo. Lo spettacolo sarà una festa del teatro in cui si cercherà di superare la divisione canonica tra attori e spettatori.

Biglietti rassegna Actor:
intero 22 euro
ridotto* 18 euro

*ridotto: per studenti under 26, over 65, soci Coop+1 accompagnatore, possessori di Carta Più Feltrinelli, abbonati alla stagione del Teatro Comunale di Bari, abbonati alla stagione della Fondazione Petruzzelli, Cral e associazioni convenzionate.

online su www.vivaticket.it

Info:
Teatro Abeliano | via Padre Massimiliano Kolbe 3, Bari
080 542 76 78
botteghino@teatroabeliano.com
www.teatridibari.it


“PROUST il tempo e la musica”, la Compagnia Diaghilev in scena all’Auditorium Vallisa

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proust il tempo e la musica auditorium vallisa

Compagnia Diaghilev
LE DIREZIONI DEL RACCONTO
2018 | XII edizione
PROGETTO “LE VIE DEL SUD”

PROUST IL TEMPO E LA MUSICA
Un progetto in tre parti dalla “Recherche” di Marcel Proust
Produzione Compagnia Diaghilev
In collaborazione con il Festival Time Zones

“UN AMORE DI SWANN” (prima parte)
“IL TEMPO PERDUTO” (seconda parte)
“IL TEMPO RITROVATO” (terza parte)

Diretto ed interpretato da
PAOLO PANARO
pianoforte
GIANNI LENOCI

merc. 17 ottobre h 21 Un amore di Swann
giov. 18 ottobre h 21 Il tempo perduto
ven. 19 ottobre h 21 Il tempo ritrovato
sab. 20 ottobre h 21 Un amore di Swann
dom. 21 ottobre h 19 Il tempo perduto
lun. 22 ottobre h 21 Il tempo ritrovato
mart. 23 ottobre h 21 Un amore di Swann
merc. 24 ottobre h 19 Il tempo perduto
giov. 25 ottobre h 21 Il tempo ritrovato

sab. 27 ottobre Maratona Proust per attore solo
Un amore di Swann h 18 – Il tempo perduto h 19,30 – Il tempo ritrovato h 21

dom. 28 ottobre Maratona Proust per attore solo
Un amore di Swann h 18 – Il tempo perduto h 19,30 – Il tempo ritrovato h 21

lun. 29 ottobre h 21 Un amore di Swann
mart. 30 ottobre h 21 Il tempo perduto
merc. 31 ottobre h 21 Il tempo ritrovato
mart. 6 novembre h 21 Un amore di Swann
merc. 7 novembre h 21 Il tempo perduto
giov. 8 novembre h 21 Il tempo ritrovat
sab. 10 novembre h 21 Un amore di Swann
dom. 11 novembre h 19 Il tempo perduto
lun. 12 novembre h 21 Il tempo ritrovato

Biglietti posto unico per ciascuna delle tre parti € 8,00
Maratona Proust complessivo per le tre parti € 12,00

Info e prenotazioni: 3331260425 – 3471788446


Arte Note Teatro: a Monopoli visite guidate, mini concerti, aperture straordinarie e spettacoli teatrali in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio

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arte note teatro

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli, aderendo all’iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali relativa alle “GEP – Giornate Europee del Patrimonio – 22-23 settembre 2018 – L’Arte di condividere”, promosse dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea, si fa promotore di un evento dal titolo “ArTE NoTE TEatro”.
Per l’occasione Aps Koiné Monopoli, OrchestrAcademy e Centro Diaghilev, in linea con la tematica proposta, collaboreranno per la realizzazione di un evento che vedrà il connubio di vari ambiti culturali: storia, arte, musica, teatro. In particolare:
– Aps Koiné e OrchestrAcademy propongono tour guidati nel centro storico di Monopoli alla scoperta dei luoghi più significativi (alcuni solitamente chiusi al pubblico), deliziando i visitatori con brevi concerti musicali che si terranno in quattro siti di visita. In particolare, il gruppo verrà accompagnato da guide turistiche abilitate dalla Regione Puglia, in un percorso che vedrà come tema di fondo il mare e gli apparati difensivi della città. I giovanissimi musicisti dell’OrchestrAcademy, in formazioni dal duo all’orchestra d’archi, come brezza di mare arriveranno a note spiegate in questi meravigliosi luoghi di cultura, accompagnando i visitatori nel percorso di visita e creando un’atmosfera di grande suggestione.

I tour, della durata di circa 2 ore, saranno gratuiti per i visitatori, che potranno prenotarsi presso l’Ufficio IAT di Monopoli, via Garibaldi, 8 – tel. 080.414.02.64.
Sono previsti tre turni di visita:
sabato 22 – ore 18.00 (partenza Palazzo di Città, via Garibaldi)
domenica 23 – ore 10.00 e ore 18.00 (partenza Palazzo di Città, via Garibaldi).

– Centro Diaghilev propone un monologo teatrale adattato, diretto e interpretato dall’attore Paolo Panaro, dal titolo “Il Racconto di Enea” dall’Eneide di Virgilio. Lo spettacolo, in una appassionante versione in endecasillabi del testo (ispirata alle celebri traduzioni di Cetrangolo, Canali, Calzecchi-Onesti, Vivaldi e, in modo particolare, di Annibal Caro) e attraverso la tecnica teatrale della narrazione scenica, cerca di stabilire un contatto diretto e attuale con la vicenda umana di Enea, con l’infelice Didone, con il rassegnato Anchise e con i sentimenti assoluti che pervadono i versi di Virgilio e che parlano della vita all’uomo di ogni tempo: l’odio, l’amore, i legami familiari, il senso di appartenenza a una patria.

Lo spettacolo è gratuito fino ad esaurimento posti e si terrà nell’atrio del Castello Carlo V, domenica 23 alle ore 17.30.

I due eventi sono indipendenti fra loro. Il visitatore potrà scegliere se prendere parte al tour guidato con intrattenimento musicale o assistere al monologo teatrale presso il Castello.
La manifestazione “ArTE NoTE TEatro” verrà presentata ufficialmente agli organi di stampa e ai cittadini in un Conferenza Stampa che si terrà presso la Sala Brigida-Rozzoli il giorno
lunedì 17 settembre 2018 – ore 16.00


Teatro al Chiostro di Santa Chiara, la programmazione del mese di luglio

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chiostro santa chiara luglio 2018

TEATRO AL CHIOSTRO

dal 4 al 22 luglio 2018
Chiostro di Santa Chiara – Mola di Bari
Compagnia Diaghilev
in collaborazione con Accademia di Belle Arti sede di Mola di Bari
Comune di Mola di Bari Assessorato alla Cultura

LE SMANIE PER LA VILLEGGIATURA
di Carlo Goldoni
adattamento e regia di Paolo Panaro
con Altea Chionna, Marco Cusani, Deianira Dragone, Carlo D’Ursi, Alessandro Epifani, Francesco Lamacchia, Paolo Panaro, Riccardo Spagnulo
costumi di Francesco Ceo
posto unico € 8,00
mer. 4 | gio. 5 | dom. 8
mer. 11 | sab. 14 | dom. 15
mer. 18 | gio. 19 luglio h. 21

RACCONTI D’ESTATE
posto unico € 5,00
sab. 7 luglio h. 21 | Paolo Panaro
Mille e una notte di anonimo

lun. 9 luglio h. 21 | Paolo Panaro
Il viaggio di Ulisse da Omero

mar. 10 luglio h. 21 | Paolo Panaro
Decameron di Giovanni Boccaccio

gio. 12 luglio h. 21 | Paolo Panaro
La zia d’America da Leonardo Sciascia

ven. 13 luglio h. 21 | Paolo Panaro
Bestie e altri animali da Aldo Palazzeschi

lun. 16 luglio h. 21 | Elisabetta Aloia
La ianara di Licia Giaquinto

mar. 17 luglio h. 21 | Paolo Panaro
Il racconto di Enea da Virgilio

ven. 20 luglio h. 21 | Elisabetta Aloia
Si faceva chiamare Giovanni
di Giovanni Bianchi

sab. 21 luglio h. 21 | Paolo Panaro
Gerusalemme liberata di Torquato Tasso

dom. 22 luglio h. 21 | Paolo Panaro
Meridional decadence da autori vari

informazioni e prenotazioni
3331260425 | 3471788446


“RACCONTI, Bestie e altri animali” di e con paolo panaro al Teatro Casa di Pulcinella

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paolo panaro compagnia diaghilev

RACCONTI
Bestie e altri animali
scritto, diretto e interpretato da
Paolo Panaro
produzione Diaghilev

Lo spettacolo nasce dal desiderio di proporre alcuni racconti sui più esilaranti difetti umani basati sulle favole che hanno per protagonisti gli animali. Questo genere ha incontrato molta attenzione nella produzione letteraria di ogni tempo. In questo caso, Panaro ripercorre, con una sua originale scrittura, alcune storie scaturite dal genio di Aldo Palazzeschi, definito giustamente l’Esopo della modernità. Il lavoro è impostato sul modello del teatro di narrazione. La ricerca linguistica e la capacità di stupire il pubblico attraverso il fascino della parola letteraria e il gesto espressivo del ‘raccontare’, ricreano, partendo dalle ispirazioni fornite da Palazzeschi, il rito dell’ascolto infantile e il diritto dello spettatore al divertimento. Ironia e sarcasmo traboccano da ogni parola. Lo spettacolo vuole rivendicare l’assoluta finalità morale e poetica della malizia e della furberia in teatro. L’arguzia, il ridere con cattiveria, senza pietà, usando la più assoluta crudeltà sono i mezzi usati per smascherare e condannare le ipocrisie e le falsità di una società che spesso deve fare i conti con un ingessato, conformista e scorante perbenismo.

Biglietto unico € 5,00
Info e prenotazioni Casa di Pulcinella 080 534 46 60


“MILLE E UNA NOTTE” di e con paolo panaro al Teatro Casa di Pulcinella

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paolo panaro compagnia diaghilev

MILLE E UNA NOTTE
di autore anonimo
diretto e interpretato da
Paolo Panaro
produzione Diaghilev

Il racconto si apre con la storia del re di Persia, che dopo aver punito con la morte la moglie infedele, convinto della malvagità di tutto il sesso femminile, decide di passare ogni notte con una donna diversa che poi uccide all’alba. Il tragico incanto è spezzato da Shahrazad, che usando lo stratagemma di raccontare ogni notte una favola e di interromperla al momento opportuno, lascia nel re la curiosità di sentire il seguito. Shehrazad apre le porte del libro mirabile, ne rompe il sigillo.
Le Mille e una Notte è il regno supremo dei lettori insonni. Entrando in questo libro si vaga per un favoloso Islam che oggi stenteremmo a riconoscere. Il libro delle Notti è un insieme di racconti che si articolano, incastrandosi l’uno nell’altro, intorno ad una storia principale. La comparsa di un personaggio comporta immancabilmente l’interruzione della storia precedente a favore di una nuova storia. Come matrioske russe, i racconti sono incastonati l’un dentro l’altro.
Le Mille e una Notte sono raccontate da una voce femminile. Qualcosa di femminile pervade i suoi racconti notturni. Il motto delle Notti è ‘o un racconto o la vita’. Raccontare equivale a vivere

Biglietto unico € 5,00
Info e prenotazioni Casa di Pulcinella 080 534 46 60


“DECAMERON” di e con Paolo Panaro al Teatro Casa di Pulcinella

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paolo panaro compagnia diaghilev

DECAMERON
di Giovanni Boccaccio
diretto e interpretato da
Paolo Panaro
produzione Diaghilev
La storia è ben nota. Siamo nell’anno 1348. A Firenze, la più ricca e potente città d’Europa, infuria la peste nera. Per sfuggire al morbo, sette donne e tre uomini si rifugiano in una villa lontano dalla città. Per distrarsi dai luttuosi eventi, ognuno di loro, per dieci giorni, racconterà una storia al giorno. E’ grazie a questo ‘gioco narrativo’ che oggi possiamo leggere le cento novelle che il Boccaccio ha messo insieme, incorniciate nel libro di novelle per eccellenza, il Decameron.
Secondo l’attore e regista Paolo Panaro la straordinaria macchina narrativa del Decameron scaturisce direttamente dallo spettacolare evento catastrofico della peste di Firenze. Come mai le novelle, i cui caratteri di compiutezza e armoniosità rivaleggiano con i più grandi capolavori, vengono pronunciate nello sconfortante panorama di una città dove tutto è ormai lamento e lutto, con la popolazione decimata dal morbo e migliaia di cadaveri insepolti per le strade? La ricerca parte, dunque, dalla necessità di dimostrare che, sempre e in ogni luogo, è proprio dal gigantesco dramma della morte che nascono i più significativi e importanti corpus narrativi del patrimonio letterario universale. Più è mostruoso il contesto che dà vita a tali opere, più esse esalteranno il piacere della vita e la necessità di contar storie.
Immerso nell’orrendo scenario della pestilenza, Boccaccio sceglie di raccontare ai sopravvissuti alcune piacevoli novelle nella lingua più nobile e raffinata. Sono passati quasi sette secoli dalla peste di Firenze e gli uomini contemporanei ormai ignorano quanto poco valesse la vita durante i giorni di quelle cicliche epidemie. Tuttavia il generoso gesto letterario di Boccaccio, mentre intorno si scatena l’apocalisse, è per noi tutti di esempio e monito: quell’atto dà garanzia che fino a quando qualcuno continuerà a ‘raccontare’ il mondo sarà salvo.
Queste le novelle tratte dal Decameron inserite nello spettacolo: “Introduzione alla prima giornata: la peste nera”, “Madonna Oretta”, “Frate Alberto”, “Pietro di Vinciolo”.

Biglietto unico € 5,00
info e prenotazioni Casa di Pulcinella 080 534 46 60


IL PRANZO DI BABETTE di Karen Blixen al Teatro Van Westerhout

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IL PRANZO DI BABETTE
di Karen Blixen

adattamento e drammaturgia di Francesco Niccolini
diretto e interpretato da Paolo Panaro

Alla fine dell’Ottocento in un piccolo villaggio della Danimarca vivono due anziane sorelle, Martina e Philippa. Figlie di un pastore protestante, decano e guida spirituale del posto, dopo la sua morte hanno ereditato la direzione della locale comunità religiosa respingendo le proposte di matrimonio e continuando a vivere una vita semplice e frugale, per aiutare i compaesani in difficoltà.
Un giorno si presenta alla loro porta, stremata, la parigina Babette Hersan. Accolta dalle anziane signorine, si guadagna l’ospitalità facendo da governante e contribuendo all’attività di beneficenza.
Una storia raccontata in una casa di fantasmi. Tutto è finito molto tempo fa, eppure il ricordo è vivissimo, come una fiamma di candela che scalda anche le notti più gelide. La storia di un “cupo mal di denti” che l’arte di una donna, venuta da lontano, scioglie miracolosamente. Un fiordo norvegese, una comunità religiosa ossessionata dal senso del peccato e dalla penitenza, la fuga precipitosa di tre donne: una dall’amore, la seconda dalla lirica, la terza dalla Comune di Parigi. Tutte nella stessa casa, secondo i capricci del destino.
Il racconto capolavoro di Karen Blixen, reso famoso da un film di Gabriel Axel (premio Oscar nel 1988) trasposto per il teatro, alla ricerca della purezza cristallina delle emozioni potenti e livide create dall’immenso talento della grande scrittrice danese: il miracolo e l’invidia, la paura dei sentimenti, il batticuore, gli anni che passano, le occasioni perdute, i rimpianti. E, sopra a tutto,
una riflessione sulla generosità dell’arte, che cambia la vita.

TEATRO VAN WESTERHOUT Via Van Westerhout, 17 – 70042 Mola di Bari – Tel: 080 4738200 / 3331260425