MUNICIPI SONORI: 5 concerti gratuiti dell’Orchestra del Teatro Petruzzelli in 5 luoghi della città

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municipi sonori 2022

“MUNICIPI SONORI”
L’ORCHESTRA DELLA FONDAZIONE PETRUZZELLI
IN CONCERTO NEI CINQUE MUNICIPI

La manifestazione si aprirà domenica 31 luglio, in piazza dei Mille (più nota come piazza San Francesco), a Santo Spirito, per proseguire martedì 2 agosto nel parco Giovanni Paolo II, al San Paolo, e ancora mercoledì 3 agosto nel parco di Loseto, recentemente intitolato a Giuseppe Mizzi, quindi giovedì 4 agosto nello spiazzo antistante la chiesa di San Giuseppe, a Madonnella, per concludersi venerdì 5 agosto, nel parco di largo 2 Giugno, a Carrassi. Tutti i concerti, con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, avranno inizio alle ore 20.30.
Il programma musicale prevede l’esecuzione di musiche di Saint – Saëns, Ponchielli, Chačaturjan, Gimenéz, Rossini, Morricone, Rota e Piccinni.

Organizzata dall’assessorato comunale alle Culture, la rassegna “Municipi Sonori La Cultura si muove con la musica del Petruzzelli” è stata presentata, a Palazzo di Città-
L’iniziativa propone al pubblico cinque concerti gratuiti nei cinque Municipi, affidati al talento dei musicisti dell’Orchestra della Fondazione Teatro Petruzzelli, diretti per l’occasione dal maestro Paolo Lepore.

All’incontro di presentazione con la stampa sono intervenuti il sindaco Antonio Decaro, l’assessore alle Culture Ines Pierucci, il sovrintendente della fondazione Petruzzelli Massimo Biscardi e i presidenti dei cinque Municipi, Lorenzo Leonetti, Gianlucio Smaldone, Nicola Schingaro, Grazia Albergo e Vincenzo Brandi.

“Siamo contenti di presentarvi la quarta edizione di Municipi Sonori, la manifestazione nata in collaborazione con la Fondazione Petruzzelli con cui abbiamo condiviso sin dall’inizio l’idea di avvicinare il pubblico alla scoperta della grande musica grazie all’orchestra del nostro teatro – ha esordito Ines Pierucci -. Pensiamo che le periferie siano luoghi cui dobbiamo prestare la massima attenzione non solo in termini infrastrutturali e di mobilità ma anche attraverso un’offerta culturale, sempre più ampia e variegata. Con i concerti di Municipi sonori portiamo i maestri dell’orchestra Petruzzelli in quartieri della città che non hanno teatri abbattendo così una distanza fisica e, al tempo stesso, consentendo ai cittadini che non frequentano il Petruzzelli di godere della bellezza della musica d’orchestra. La scelta delle location è stata concordata con i presidenti dei Municipi e con il presidente della commissione consiliare sul decentramento Pasquale Magrone, che ringrazio, in modo tale da valorizzare e animare luoghi identitari del territorio. Questo programma si inserisce a pieno titolo nel cartellone estivo degli eventi culturali, che ha già proposto grandi appuntamenti come il concerto Medimex dei Chemical Brothers e che a breve si arricchirà degli appuntamenti finanziati ad esito del bando le due Bari”.
“Proprio qualche giorno fa, durante il festival Urbact, abbiamo affrontato con Carlos Moreno il tema della città in 15 minuti, da lui teorizzata già prima della pandemia – ha proseguito Antonio Decaro -. Ecco, credo che Municipi sonori risponda esattamente a questa visione, all’idea che ogni quartiere della città debba disporre di servizi e opportunità di sviluppo economico e sociale e di fruizione culturale. Questa rassegna, iniziata in via sperimentale, oggi è un’iniziativa strutturata che porta la musica dell’orchestra del Petruzzelli in luoghi all’aperto, già molto frequentati dai residenti: parchi, giardini, piazze e chiese. Ringrazio il sovrintendente Biscardi e i maestri dell’orchestra che con noi condividono la volontà di allargare il potenziale pubblico del teatro offrendo concerti di grande qualità negli spazi dei territori che continuiamo a chiamare periferie. Dopo i family concert, gli appuntamenti invernali nelle chiese e dopo il successo dello scorso anno, con questi cinque concerti nella prima settimana di agosto la musica orchestrale tornerà a risuonare nei parchi e negli spazi pubblici della città dove i residenti solitamente vivono la propria socialità”.
“Il concetto di portare la musica nelle periferie non è nuovo – ha evidenziato Massimo Biscardi – però risponde a un’idea che, realizzata per la prima volta nel 1975 da Antonio Abreu in Venezuela, ha rappresentato una rivoluzione culturale e un investimento fortissimo sulla cultura, che ha portato alla nascita di grandi orchestre e talentuosi direttori. Coniugare la qualità, alla quale il Petruzzelli aspira, con la popolarità che pure agogna a raggiungere, è un passaggio per noi fondamentale che si concretizza in una proposta calmierata dei prezzi e in una serie di iniziative tra le quali Municipi sonori, che esprime al meglio la nostra politica portando i musicisti del teatro negli spazi “altri” della città e guardando a un pubblico diverso, che nella migliore delle ipotesi sarà il nostro pubblico di domani”.
“Ringrazio il sindaco, l’assessora Pierucci e il sovrintendente per l’attenzione e il coinvolgimento dei territori nella programmazione culturale – ha dichiarato Vincenzo Brandi -, che in questo caso porta il teatro Petruzzelli all’interno dei Municipi come testimone di bellezza, una scelta necessaria anche per avvicinare i ragazzi alla cultura e alla musica, una delle espressioni più alte della creatività umana, magari allontanandoli da interessi meno nobili. Il 31 luglio, nella piazza di Santo Spirito, tutti gli appassionati della musica classica, ma non solo, si ritroveranno insieme per condividere questo momento”.
“Non posso che unirmi ai ringraziamenti di chi mi ha preceduto, perché si tratta di un’iniziativa perfettamente in sintonia con ciò che stiamo tentando di portare avanti nel Municipio III – ha detto Nicola Schingaro -: l’orchestra del Petruzzelli che si sposta nei diversi territori risponde all’idea del centro che si muove verso le periferie attraverso l’arte, la cultura e la musica. La nostra scelta è ricaduta sul parco Giovanni Paolo II, riaperto da poco a seguito dei lavori di riqualificazione. Mi auguro che si terranno altre edizione di questa manifestazione, che ci consentiranno di volgere lo sguardo a luoghi di altri quartieri del Municipio per farne nuovi palcoscenici di bellezza”.
“Ritorna un appuntamento molto atteso dai cittadini che nelle precedenti edizioni hanno sempre risposto con entusiasmo e partecipazione – ha sostenuto Grazia Albergo -. Anch’io mi associo ai ringraziamenti dei colleghi per questa opportunità che ci viene offerta e sono particolarmente contenta del luogo scelto per il concerto, il parco Giuseppe Mizzi, vittima innocente di mafia. Uno spazio pubblico caro alla comunità perché rappresenta un presidio di legalità che, grazie a Municipi Sonori, diventerà al contempo presidio di bellezza, un binomio potente. Dove c’è musica, c’è bellezza e c’è benessere”.
“Vorrei ringraziare il sindaco e l’assessora Pierucci perché, attraverso la possibilità offertaci di scegliere le location, stanno davvero dando vita a una forma di decentramento culturale che riscuote grande apprezzamento da parte dei cittadini – ha affermato Lorenzo Leonetti -. Ringrazio anche il sovrintendente perché questa manifestazione sta trasformando tanti luoghi della città in altrettanti palchi a cielo aperto. Assieme al territorio abbiamo scelto la parrocchia di San Giuseppe per chiudere in bellezza l’anno dedicato al santo, voluto dal Papa, coinvolgendo l’intero quartiere grazie a un appuntamento di straordinario valore”.
“Un ringraziamento a tutti, in primo luogo al sindaco, che non fa mai mancare il suo supporto ai Municipi – ha concluso Gianlucio Smaldone -, e a Ines Pierucci, che ha voluto fortemente questa iniziativa, che nel tempo si è dimostrata vincente coinvolgendo un pubblico eterogeneo interessato ad assistere ai concerti affidati al talento dell’orchestra del Petruzzelli. Abbiamo scelto parco 2 Giugno, che in questi anni ha confermato di essere un luogo di riferimento non solo per la socialità ma anche per la cultura e l’arte. Infine, un grazie di cuore a Massimo Biscardi, sotto la cui guida il Teatro Petruzzelli ha scelto di aprirsi del tutto alla città”.

PROGRAMMA:

domenica 31 luglio 2022
ore 20.30
QUINTO MUNICIPIO
Piazza dei Mille
Quartiere Santo Spirito

martedì 2 agosto 2022
ore 20.30
TERZO MUNICIPIO
Parco Giovanni Paolo II
Quartiere San Paolo

mercoledì 3 agosto
ore 20.30
QUARTO MUNICIPIO
Parco Giuseppe Mizzi
Quartiere Loseto

giovedì 4 agosto 2022
ore 20.30
QUARTO MUNICIPIO
Chiesa San Giuseppe
Quartiere Madonnella

venerdì 5 agosto 2022
ore 20.30
SECONDO MUNICIPIO
Parco 2 Giugno
Quartiere Carrassi

Musiche di SAINT SAENS – PONCHIELLI – CHACATURJAN – GIMENEZ – ROSSINI – MORRICONE – ROTA – PICCIONI

INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento posti


Family Concert al Teatro Petruzzelli diretto da Alessandro Palumbo

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Family Concert Teatro Petruzzelli Alessandro Palumbo

Vi aspettiamo al Teatro Petruzzelli domenica 31 ottobre alle ore 18.00 per il nostro nuovo Family Concert!

Interpretato da:

ORCHESTRA DEL TEATRO PETRUZZELLI

direttore ALESSANDRO PALUMBO

Programma:
Wolfgang Amadeus Mozart

Ouverture, dall’opera “Die Zauberflöte” (Il flauto magico)

Nikolaj Rimskij-Korsakov

Shéhérazade, op. 35

I. Il mare e la nave di Sinbad

Ludwig van Beethoven

Ouverture, dall’opera “Egmont”, op. 84

Pëtr Il’ič Čajkovskij

Suite dal balletto “Il lago dei cigni”,

I. Scène

III. Danses des cygnes

II. Valse

Nino Rota

Preludio, dall’opera “Il cappello di paglia di Firenze”

Georges Bizet

Carmen suite, n. 1

I biglietti sono in vendita al Botteghino del Teatro Petruzzelli aperto dal lunedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00 e su www.vivaticket.it

L’accesso in teatro è consentito ad adulti e ragazzi a maggiori di 12 anni di età solo attraverso la presentazione della Certificazione verde COVID-19 (Green Pass). I minori di 12 anni possono entrare senza certificazione.

La Certificazione verde COVID-19 (Green Pass), in corso di validità, dovrà essere obbligatoriamente esibita al personale dedito al controllo unitamente al biglietto.
In caso di manifesta incongruenza con i dati anagrafici presenti sulla certificazione verde potrà essere richiesto di esibire anche un documento di identità (Circolare Ministero dell’Interno n. 15350/117/21del 10/08/2021).
In assenza del Green Pass – Certificazione verde COVID-19 valido, non sarà consentito l’accesso e non si avrà in alcun modo diritto al rimborso del biglietto.


Premio Nino Rota 2021 al Teatro Piccinni

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Premio Nino Rota 2021 Teatro Piccinni

Nella terza edizione del Premio Rota, il riconoscimento intitolato al grande compositore, barese d’adozione, sarà assegnato a tre importanti compositori di musica per il cinema e tv, rappresentanti di tre diverse generazioni.
▸ Pino Donaggio
▸ Claudio Simonetti
▸ Ntò

PROGRAMMA:

4 settembre
20.00 “Come sinfonia”(Baldini Castoldi 2021) autobiografia di Pino Donaggio, scritta a 4 mani da Anton Giulio Mancino e dallo stesso compositore. I due ne discuteranno insieme al pubblico.
20.30 Conferimento Premio Rota 2021 a Pino Donaggio
21.00 Concerto “Omaggio a Donaggio”della pianista Isabella Turso
22.00 Concerto di Claudio Simonetti e la sua band
23.30 Conferimento Premio Rota a Claudio Simonetti

5 settembre
20.00 “In seicento, a spasso con Nino Rota. Ricordi e documenti dagli archivi dei suoi amici” – Presentazione del libro, con Tino Sorino
21.00 Open act Lili Refrain
21.45 Conferimento Premio Rota a Nto
22.00 Concerto di Ntò (Co Sang)

Teatro Piccinni, Bari
Ingresso gratuito con prenotazione.
Prenotazioni: infoherostrato@gmail.com / 3385957238


FESTA DEL MARE – BARI 2021: concerti, mostre, jazz e tanti altri appuntamenti da Santo Spirito a Torre a Mare

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festa del mare bari 2021

Festa del Mare – Bari 2021
Bari Piano Festival, Bari in jazz, Premio Nino Rota, concerti e una mostra per la rassegna estiva del Comune di Bari. Tra gli ospiti Alexander Tharaud, Omar Sosa, Mario Tozzi e Enzo Favata, Samuel Blaser Quartet, Paola Pitagora, Iaia Forte e Orazio Sciortino, Kekko Fornarelli Trio & String Orchestra, Gaetano Partipilo e Boom Collective, Pino Donaggio, Claudio Simonetti, Ntò, Serena Brancale Trio, Armstrong & The Moonwalkers, Starita Schena e Giuseppe de Trizio

È in programma dal 9 agosto al 12 settembre la quarta edizione di Festa del Mare, promossa da Regione Puglia e realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del protocollo d’intesa 2021 con Puglia Promozione, operazione finanziata a valere sul POC PUGLIA 2014/2020 Azione 6.8 “Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche” con la consulenza artistica del Comune di Bari. A presentare il cartellone della rassegna, questa mattina a Palazzo di Città, il sindaco Antonio Decaro, l’assessora comunale alle Culture Ines Pierucci, il dirigente Pianificazione strategica di Puglia Promozione Luca Scandale alla presenza degli organizzatori delle rassegne che compongono la “Festa del Mare”: Emanuele Arciuli per Bari Piano Festival, Gianluigi Trevisi per il Premio Nino Rota, Koblan Amissah per Bari in Jazz e Vincenzo Bellini di Bassculture per i concerti di apertura e chiusura del cartellone. All’incontro con la stampa è intervenuta anche l’architetto direttore del Castello Svevo di Bari Alessandra Mongelli.
“Torna anche quest’anno la festa del Mare a Bari – ha esordito Antonio Decaro nel corso dell’incontro con la stampa – con alcuni classici che ormai da anni caratterizzano la città di Bari e la sua offerta culturale, come il Bari Piano festival, il premio Nino Rota e Bari in jazz, e le novità della musica dal vivo lungo la costa barese con i concerti organizzati da Bassculture. Abbiamo scelto di andare lì dove i baresi sono tornati a vivere dopo questi mesi di pandemia e restrizioni: nelle piazze, sulla spiaggia, lungo il litorale, e di portare i baresi nei luoghi che forse ancora non conoscono, come la corte del castello Svevo che quest’anno per la prima volta, grazie alla disponibilità dell’architetto Mongelli, sarà il palcoscenico privilegiato del Bari Piano Festival.
Vogliamo che Bari si caratterizzi sempre più come città dei festival diffusi, itineranti che raggiungono quartieri e cittadini. Vogliamo che chi arriva in città per partecipare ai nostri eventi non si fermi in centro ma scopra luoghi di Bari che forse neanche noi fino ad oggi abbiamo apprezzato fino in fondo, correndo anche qualche rischio, ma con la gioia di raggiungere persone che forse ad un concerto di pianoforte non ci sarebbero mai andate.
Desidero ringraziare la Regione Puglia, la direzione del Castello Svevo e tutti gli operatori culturali, alcune tra le eccellenza della nostra terra, che ogni anno scelgono di seguirci in questa scommessa. Quando abbiamo cominciato sapevamo di stare facendo una scelta azzardata, con un’offerta culturale e artistica che a molti poteva sembrare di nicchia: quello che si impara vivendo in questa città, e che io ho potuto vedere con i miei occhi in questi anni e solo l’altra sera in un parco due Giugno gremito di persone in religioso silenzio per il concerto dell’orchestra del Petruzzelli, è che laddove gli altri vedono un limite noi vediamo un orizzonte da traguardare, insieme”.
“Dal 9 agosto al 12 settembre torna a Bari la quarta edizione della Festa del mare – ha detto Ines Pierucci -. Emanuele Arciuli con la quarta edizione di Bari Piano Festival, Gianluigi Trevisi con la terza edizione del Premio Nino Rota, Koblan Amissah con Il ritorno di Bari in jazz a Bari e Vincenzo Bellini di Bass culture, responsabile di Locus Festival e di centinaia di produzioni in tutta la Puglia, che organizza i concerti di apertura e chiusura del programma.
Per questa quarta edizione della rassegna abbiamo chiesto alle eccellenze baresi, artisti e operatori culturali tra i più importanti del panorama musicale pugliese e nazionale, di occuparsi del progetto artistico, realizzato grazie al sostegno della Regione Puglia con la quale siamo impegnati a spostare la vocazione turistica della città a meta culturale, destagionalizzandone l’offerta culturale complessiva.
Abbiamo voluto caratterizzare questa edizione di Festa del mare con la forma espressiva forse più libera di tutte: la musica, linguaggio universale che rappresenta la risposta più forte a tutte le paure le incertezze, il racconto nel quale si riconoscono tutte e tutti. “La musica classica corrisponde alla pittura, la musica techno all’installazione, il jazz alla performance”: prendo in prestito le parole di Chiara Fumai, artista scomparsa prematuramente nel 2017, per annunciare che in questo cartellone rientra anche il primo progetto artistico di VOGA, l’associazione di Flavia Tritto, Nicola Guastamacchia, Bianca Guccioli che hanno scelto di tornare da Londra e da Milano per investire nel proprio territorio con il progetto “Minimum standard”. Una galleria a cielo aperto di 13 opere di artisti locali e internazionali, provenienti da diversi Paesi che si affacciano sul Mediterraneo per raccontare, attraverso l’arte contemporanea, una riflessione sui requisiti minimi che costituiscono la natura e lo spazio pubblico”.
“Innanzitutto vi porto i saluti del presidente Emiliano e del direttore del dipartimento regionale della Cultura Patruno – ha proseguito Luca Scandale, dirigente Pianificazione strategica di Puglia Promozione -. E poi tengo a sottolineare che la Festa del mare è organizzata da un parterre di altissimo livello, che noi tutti conosciamo bene e che è una sorta di dream team della cultura e della musica barese. Devo anche dire che Ines Pierucci ha lavorato tantissimo per mettere insieme tutti i pezzi del programma, lavorando a stretto contatto con il Tpp e Puglia Promozione, che continua a “investire” sulla città di  Bari che, nel corso degli ultimi anni, è diventata la prima meta pugliese per arrivi dal punto di vista turistico. Un dato inimmaginabile fino a qualche anno fa, quando i turisti snobbavano Bari, e che oggi invece vede il capoluogo pugliese, a due mesi dalla riapertura e con la pandemia ancora in corso, colmo di turisti. Questo è certamente merito dell’amministrazione comunale e del lavoro portato avanti dal sindaco Decaro. Bari è il fiore all’occhiello della nostra bellissima regione, una città  che, ancora una volta, anche grazie a questo cartellone, sa dimostrarsi accogliente e molto attrattiva”.
“Sono molto contento di condividere questo spazio con amici storici e nuovi amici, ed emozionato dalla possibilità di poter portare il festival negli spazi del Castello Svevo di Bari, cosa che desideravo da tempo – ha dichiarato Emanuele Arciuli, direttore artistico del Bari Piano Festival -. Ritengo interessante poi rimarcare che ci sono tanti debutti in questa IV edizione del festival, con debutti di artisti importanti che a Bari e in Puglia non si sono mai esibiti prima. Penso ad Alexander Tharaud, il più grande pianista francese a cui è affidato il concerto iniziale, al jazz di Dan Tepfer, che verrà a Bari dagli Stati Uniti, o a Tamara Stefanovich, pianista serba che qualche anno fa è stata protagonista di un applauditissimo concerto alla Scala di Milano. Ci sarà anche la prima volta di una sfida tra un pianista umano e un robot, un appuntamento che vuol essere anche una riflessione sull’intelligenza artificiale: si tratta del debutto assoluto in Puglia e si terrà nella corte del Castello Svevo. Le proposte di repertorio comprendono poi musicisti come Stockhausen, Ligeti, Berio, musiche del Mediterraneo con strumenti orientali associati al pianoforte, e musiche di Battiato, un concerto che era in programma già lo scorso anno e che in questa occasione si trasforma in un omaggio al musicista a cura del suo pianista, che ha trovato una data solo per noi in un calendario fittissimo di appuntamenti.
Dico questo perché le occasioni di ascolto nel mondo sono tante, e se c’è un piccolo merito che in tanti ci riconoscono, e che sentiamo nostro, è quello di far conoscere nuove cose al pubblico barese che è sempre più attento e ci segue con entusiasmo crescente. E, a proposito di pubblico, non voglio tralasciare, infine, le due lezioni concerto che abbiamo inserito nel nostro programma dedicate proprio alla guida all’ascolto. Ringrazio infine la mia squadra, orami la stessa da molti anni, perché squadra che vince non si cambia”.
“Ringrazio la Regione e il Comune – ha sottolineato Gianluigi Trevisi – perché con Nino Rota la città di Bari aveva un debito, e aver iniziato questa manifestazione laddove Nino Rota aveva eletto il suo buen ritiro, a Torre a Mare, è stato un fatto importante, anche considerato che in Italia non esistevano premi dedicati: c’erano concorsi pianistici ed eventi specialistici, ma nessuno che volesse andare a guardare cosa stesse accadendo nella musica per il cinema e per le serie tv, un genere che è diventato importante solo negli ultimi anni e che al contrario, in precedenza, non trovava spazio nell’olimpo della musica.
Un ringraziamento, il mio, che tutta la città dovrebbe rivolgere a questa amministrazione per aver scelto di  istituire un premio intitolato proprio al maestro Nino Rota e dedicato ai compositori, storici ed emergenti, di musiche per cinema e serie tv.
Questo premio di anno in anno si sta strutturando intorno a figure importanti per la musica e per il cinema: a tal proposito desidero citare il compositore Franco Piersanti e il maestro Scardicchio, del Conservatorio di Bari che, oltre ad essere stati assistenti di Nino Rota, sono due straordinari musicisti, rispettivamente legati al cinema (Piersanti ha appena presentato le musiche dell’ultimo film di Nanni Moretti) e al melodramma, sulla cui professionalità e collaborazione il premio Nino Rota può contare. Infine desidero ringraziare il Municipio I che ci supporta nella  realizzazione degli appuntamenti del premio”.
“Ringrazio molto il sindaco, la Regione Puglia, Puglia Promozione e in particolare l’assessora Pierucci, che in questi mesi ci ha coordinati per organizzare al meglio questa manifestazione, perché, per noi di Bari in Jazz, rappresenta un ritorno a casa – ha evidenziato Koblan Amissah, direttore artistico di Bari in jazz – . Per tanti anni abbiamo operato nell’area metropolitana di Bari e oltre, e pian piano stiamo tornando ad esprimerci nel nostro territorio ideale. Con il nostro festival abbiamo voluto ricreare il giusto contesto per raccontare il Mediterraneo e le sue contaminazioni, che è ciò che abbiamo chiesto a Mario Tozzi di realizzare. Siamo convinti che gli spettatori saranno sorpresi grazie all’ascolto di sonorità americane, di quelle tipiche dei club europei e di altri stili musicali. Mi auguro davvero che la Festa del mare possa proseguire negli anni e consolidarsi sempre più come appuntamento fisso dell’estate”.
“L’ultimo pezzo di questo cartellone è costituito dai concerti nel porto di Santo Spirito e sul waterfront di San Girolamo – ha concluso Vincenzo Bellini di Bassculture – dove in particolare sonorizziamo l’opera di riqualificazione urbana di uno spazio pubblico regalandolo alla musica e accompagnando la scelta dell’amministrazione di valorizzare quel quartiere e la costa nord più in generale. Quelli della quarta edizione della Festa del mare saranno i primi concerti per cui si testerà il green pass, perciò sarà fondamentale anche capire come funzionerà la nuova modalità di organizzazione degli spettacoli. Nella scelta sei concerti di apertura e chiusura del cartellone abbiamo cercato di dare spazio ai talenti baresi che in questi anni si sono contraddistinti per la qualità delle loro produzioni, agendo nell’ambito di un partenariato pubblico-privato che evidentemente produce grandi risultati, come questa programmazione sta a dimostrare”.

Festa del Mare – il programma della quarta edizione della rassegna

Oltre 20 appuntamenti da Santo Spirito e Torre a Mare, per un calendario che riunisce la quarta edizione del Bari Piano Festival, la terza edizione del Premio Nino Rota, alcune tappe di Bari in Jazz e, ancora, numerosi concerti e una mostra. Una programmazione ricca, un cartellone unico di eventi pensato per intercettare un pubblico ampio, che ospita grandi nomi della scena nazionale e internazionale e i talenti pugliesi.

Bari Piano Festival, dal 21 al 29 agosto, anche quest’anno sfida le difficoltà del periodo proponendo grandi artisti della scena internazionale e spettacoli di forte interesse, capaci di associare al pianoforte, declinato soprattutto nella dimensione della contemporaneità, varie espressioni artistiche, dalla scrittura alla recitazione, alla danza. Piazza San Nicola, la spiaggia di Pane e Pomodoro, la corte del Castello Svevo di Bari, il Circolo della Vela di Bari (sede Margherita) e la Terrazza del Fortino Sant’Antonio sono i luoghi che ospiteranno quest’anno i nove giorni di concerti. Le proposte di repertorio comprendono musicisti come Stockhausen, Ligeti e Berio, ma anche Battiato o il jazz di Dan Tepfer e Omar Sosa. La novità è costituita da due lezioni di musica / concerti in cui – con stile colloquiale e capacità comunicativa – si offrono al pubblico preziose occasioni di ascolto e approfondimento (il 27 agosto nella corte del Castello Svevo) con Emanuele Torquati e Carlo Guaitoli presentati da Luca Ciammarughi. Ad inaugurare il festival, debuttando a Bari in un recital che comprende pagine di Rameau, Schubert e Chopin, il 21 agosto (ore 21, piazza San Nicola) ci sarà Alexander Tharaud, uno dei più grandi pianisti della scena internazionale. Tra i protagonisti di questa edizione, che confermano e rafforzano il prestigio internazionale del Bari Piano Festival nel segno della qualità e dell’innovazione, ci sono poi la pianista serba Tamara Stefanovich; Marco Sollini e Salvatore Barbatano con la voce recitante di Paola Pitagora; Roberto Prosseda, Andrea Rebaudengo e Lorenzo Colombo; Orazio Sciortino con Iaia Forte in un concerto da camera per attrice e pianoforte; Lucja Maistorovic, Sabrina Rotondi, Emanuele Stracchi, Roberta Pandolfi (Allievi dell’Accademia di Musica di Pinerolo); Layla Ramezan, pianista e Keyvan Chemirani, percussionista.

Bari in Jazz propone due appuntamenti a Torre a Mare: il 2 settembre Mediterraneo Le Radici di un Mito, uno spettacolo per voce narrante e musica con Mario Tozzi, voce, ed Enzo Favata, sassofoni, clarinetti, elettronica. Uno scienziato della terra e un musicista che della musica della sua terra ha fatto un’inconfondibile cifra stilistica per un affresco inedito del mito di Atlantide, un film senza immagini raccontato con le parole e i suoni, nel quale prendono forma paesaggi arcaici. Lo spettacolo sarà aperto da Sarita Schena e Giuseppe de Trizio. Il 3 settembre Samuel Blaser Quartet, il progetto del trombonista e compositore svizzero. L’attuale formazione include anche il tastierista Russ Lossing, il bassista Masa Kamaguchi e il batterista Gerry Hemingway e propone un suono che unisce le forme stilistiche del folk americano e l’approccio strutturale della composizione contemporanea.

Nella terza edizione del Premio Nino Rota, in programma il 4 e 5 settembre a Torre a Mare, il riconoscimento intitolato al grande compositore, barese d’adozione, sarà assegnato a tre importanti compositori di musica per cinema e Tv, rappresentanti di tre generazioni: Pino Donaggio, Claudio Gobetti e Ntò. In occasione dei suoi ottanta anni, il premio andrà al grande Pino Donaggio, raffinato cantautore di successo e vincitore di Sanremo negli anni Sessanta (80 milioni di copie per “Io che non vivo senza te”), poi immaginifico creatore di musica per il cinema nella sua Venezia con il regista Nicolas Roeg per “A Venezia un dicembre rosso schocking”, poi ad Hollywood accanto a Brian De Palma (Carrie, lo sguardo di Satana,Omicidio a Luci Rosse, Blow-out, Vestito per uccidere) e in Italia accanto a Pupi Avati, Dario Argento, Lucio Fulci, Giuseppe Ferrara, Liliana Cavani, Tinto Brass, Troisi&Benigni, Sergio Rubini e molti altri .Negli ultimi anni si è cimentato con la Tv: sue le musiche delle due fiction più fortunate della Rai “Il Maresciallo Rocca” e “Don Matteo”. Per l’occasione sarà anche presentato dal giornalista e critico cinematografico Anton Giulio Mancino “Come Sinfonia” (Baldini+Castoldi 2021), biografia del compositore veneziano scritta a quattro mani da Mancino e dallo stesso Donaggio. A corredo del riconoscimento, il concerto delle musiche di Donaggio eseguito dalla sua pianista del cuore, Isabella Turso, autrice di un intero progetto di immagini e suoni dedicato al maestro e presentato tempo fa a New York con grande successo. Il secondo riconoscimento andrà ad un compositore che ha legato indissolubilmente il suo nome a quello di Dario Argento. Sarà premiato infatti Claudio Simonetti, autore fra le altre delle memorabili colonne sonore di Profondo rosso e Suspiria. Musica/suspence, capace di evocare come poche partiture per il cinema il sentimento della paura. Suoni impiantati stabilmente nell’immaginario di più di una generazione come immediato richiamo all’angoscia e al terrore. Con la sua band proporrà un recital di suoni e immagini da queste fortunate avventure cinematografiche, proponendo inoltre in anteprima il suo nuovo lavoro. Il terzo riconoscimento di questa edizione 2021 viene assegnato al rapper napoletano Ntò, molto noto ai più per aver fondato la crew Co Sang. Il riconoscimento gli verrà assegnato per aver composto le canzoni, sigle comprese, presenti nella serie “Gomorra”. A lui si deve l’aver ricucito con dei testi molto forti il contesto socio-culturale delle vicende criminali presenti nella celebre serie televisiva. Con la sua Nuje vulimme ‘na speranza (oltre 30 milioni di visualizzazioni) ha dato un punto di vista politico alle contraddizioni di quella terra invocando, per l’appunto, la speranza come via di fuga dall’opzione malavitosa. Ad aprire il concerto e la premiazione la giovane producer romana Lili Refrain e i suoi lavori per immagini inediti.

E ancora il cartellone di Festa del Mare propone, in apertura e chiusura, quattro concerti curati da Bassculture, che offrono uno spaccato della produzione musicale pugliese. Lunedì 9 agosto, a San Girolamo, Gaetano Partipilo e Boom Collective, voce sassofonistica dal sound inconfondibilmente “fuori dal coro”, esponente di punta della scena jazz italiana, Partipilo continua a seminare audacia con il suo ultimo lavoro compositivo, riunendo per un “ritratto di famiglia”, musicisti di una Puglia molto generosa e creativa in ambito musicale. Il risultato è un lavoro corale dalla vitalità incontenibile: un progetto di ampio respiro con una varietà di linguaggi eterogenei guidati dal leader verso un percorso collettivo. Martedì 10 agosto, ancora a San Girolamo, Kekko Fornarelli Trio & String Orchestra: Kekko Fornarelli al pianoforte e sintetizzatori, con il suo trio composto da Federico Pecoraro al basso elettrico e Dario Congedo alla batteria, accompagnati da un’orchestra d’archi in una performance che trasporta lo spettatore in una dimensione onirica e visionaria, in un viaggio attraverso la musica. Mercoledì 11 agosto, a Santo Spirito, in scena Armstrong & The Moonwalkers, progetto nato nel 2015 dalla passione che da sempre Fabio Accardi e Serena Fortebraccio hanno condiviso nel mescolare il rock con il jazz, in forme aperte, libere e contaminate. Entrambi i musicisti non sono nuovi a questo tipo di esperienze: Accardi aveva già realizzato un disco sui Police con Paola Arnesano. Fortebraccio, invece, col suo debutto discografico, aveva concepito un progetto interamente basato sulla musica di Bjork. Nel 2016, anno della scomparsa di Bowie, in seguito alla visione di “The Martian” di Ridley Scott e all’ascolto di Starman, arriva la folgorazione: intraprendere un vero e proprio viaggio cosmico all’interno delle costellazioni del Duca Bianco. Giovedì 12 settembre, infine, Serena Brancale Trio, con Domenico Sanna e Dario Panza, straordinari musicisti con i quali condivide concerti e progetti discografici, Serena si cimenta in reinterpretazioni di cover con l’utilizzo di loop e batteria per un’ora di live, sperimentazione, interplay e accenni alla tradizione italiana.

Infine in calendario l’arte contemporanea con Minimum Standards, la prima iniziativa dell’associazione culturale VOGA che inaugura un percorso artistico e curatoriale volto a porre Bari al centro delle ricerche artistiche in corso nel panorama culturale mediterraneo. Sviluppato in collaborazione con spazi di ricerca e gallerie situate in diversi paesi, il progetto presenta opere di artisti locali ed internazionali in una mostra collettiva che aspira a prender vita nel cuore della città. L’idea di MINIMUM STANDARDS si riferisce ai requisiti minimi di qualità ed accettabilità che rendono un determinato contesto o servizio equamente fruibile per tutti. Il termine è applicato tanto rispetto ad attività finanziarie ed assicurative quanto a contesti lavorativi e, più in generale, di inclusione sociale. La mostra propone dunque una riflessione sui “requisiti minimi” che costituiscono la natura e destinazione pubblica di uno spazio, mettendoli in discussione ed auspicando ad un loro superamento. La mostra è composta da 13 Stendardi in tessuto da esterni stampati digitalmente (240 x 115 cm) posizionati sulla muraglia e ogni stendardo presenterà il design originale di un artista.

QUI IL CALENDARIO COMPLETO DEGLI EVENTI

Tutti gli appuntamenti di Festa del Mare 2021 sono a ingresso gratuito e si svolgeranno nel rispetto delle norme anti COVID.
Dettagli e modalità di partecipazione sul sito web www.festadelmarebari.it


Fabio Biondi in concerto con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli

In il

fabio biondi teatro petruzzelli

DUE NUOVI CONCERTI DA NON PERDERE!

La Fondazione Teatro Petruzzelli propone due nuovi concerti con due top star del panorama internazionale che si esibiranno nella doppia veste di soliti e direttori, alla guida dell’Orchestra del Teatro: il violinista russo Sergej Krilov e il violinista palermitano Fabio Biondi, due artisti molto diversi, ma ugualmente affascinanti.

I biglietti per il concerto che avranno il prezzo simbolico di 5 euro (1 euro per gli abbonati alla Stagione d’Opera e Balletto 2020 e per gli abbonati alla Stagione Concertistica 2020 della Fondazione Teatro Petruzzelli) saranno in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.it a partire da lunedì 6 luglio alle 10.00. Chi desidera accomodarsi in un posto vicino al proprio congiunto o ai propri familiari dovrà effettuare un unico acquisto specificando tutti i nominativi.

L’ordine di posto sarà assegnato dal personale di sala all’arrivo del pubblico in Teatro, nel rispetto delle norme di distanziamento a tutela degli spettatori. Per l’ingresso a Teatro si richiede gentilmente di indossare la mascherina fino al raggiungimento del proprio posto.

Il concerto di Sergej Krilov che si esibirà come violino solista e direttore dell’Orchestra del Petruzzelli è in cartellone venerdì 10 luglio alle 20.30, sabato 11, lunedì 13 e martedì 14 luglio sempre alle 19.30. In programma: Concerto per violino e orchestra n. 5 in La maggiore K 219 di Wolfgang Amadeus Mozart, Concerto per orchestra d’archi di Nino Rota, Danze Popolari rumene di Béla Bartók.

Il concerto di Fabio Biondi, violino solista e direttore dell’Orchestra del Teatro avrà luogo domenica 19, lunedì 20, martedì 21, mercoledì 22 luglio sempre alle 19.30.
 Il programma tutto dedicato ad Antonio Vivaldi propone: Sinfonia da l’Opera “Griselda”, Concerto per violino RV357, Concerto per archi in sol minore RV152, Concerto per violino in Fa Maggiore RV284, Sinfonia dal opera “Bajazet” e Sinfonia dall’opera “Ercole sul Termodonte”.


Sergej Krilov in concerto con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli

In il

Sergej Krilov in concerto Orchestra del Teatro Petruzzelli

DUE NUOVI CONCERTI DA NON PERDERE!

La Fondazione Teatro Petruzzelli propone due nuovi concerti con due top star del panorama internazionale che si esibiranno nella doppia veste di soliti e direttori, alla guida dell’Orchestra del Teatro: il violinista russo Sergej Krilov e il violinista palermitano Fabio Biondi, due artisti molto diversi, ma ugualmente affascinanti.

I biglietti per il concerto che avranno il prezzo simbolico di 5 euro (1 euro per gli abbonati alla Stagione d’Opera e Balletto 2020 e per gli abbonati alla Stagione Concertistica 2020 della Fondazione Teatro Petruzzelli) saranno in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.it a partire da lunedì 6 luglio alle 10.00. Chi desidera accomodarsi in un posto vicino al proprio congiunto o ai propri familiari dovrà effettuare un unico acquisto specificando tutti i nominativi.

L’ordine di posto sarà assegnato dal personale di sala all’arrivo del pubblico in Teatro, nel rispetto delle norme di distanziamento a tutela degli spettatori. Per l’ingresso a Teatro si richiede gentilmente di indossare la mascherina fino al raggiungimento del proprio posto.

Il concerto di Sergej Krilov che si esibirà come violino solista e direttore dell’Orchestra del Petruzzelli è in cartellone venerdì 10 luglio alle 20.30, sabato 11, lunedì 13 e martedì 14 luglio sempre alle 19.30. In programma: Concerto per violino e orchestra n. 5 in La maggiore K 219 di Wolfgang Amadeus Mozart, Concerto per orchestra d’archi di Nino Rota, Danze Popolari rumene di Béla Bartók.

Il concerto di Fabio Biondi, violino solista e direttore dell’Orchestra del Teatro avrà luogo domenica 19, lunedì 20, martedì 21, mercoledì 22 luglio sempre alle 19.30.
 Il programma tutto dedicato ad Antonio Vivaldi propone: Sinfonia da l’Opera “Griselda”, Concerto per violino RV357, Concerto per archi in sol minore RV152, Concerto per violino in Fa Maggiore RV284, Sinfonia dal opera “Bajazet” e Sinfonia dall’opera “Ercole sul Termodonte”.


“Omaggio a Fellini” con l’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari diretta da Federico Mondelci

In il

omaggio a fellini federico mondelci

GIOVEDÌ 13 FEBBRAIO 2020
BARI – TEATRO ABELIANO
ORE 21.00*

VENERDÌ 14 FEBBRAIO 2020
MOLA – CHIESA DEL SACRO CUORE
ORE 20.00 – INGRESSO LIBERO


PROGRAMMA:

NINO ROTA:
“Omaggio a Fellini”
Suite per Sassofono e orchestra
(arr. Roberto Granata)
Prova d’Orchestra
Amarcord
Rocco e i suoi fratelli
I Clowns
La strada
Il Gattopardo
Il Padrino
La Dolce Vita
Otto e Mezzo

ARTHUR HONEGGER:
Pastorale d’été
Poema sinfonico

SERGE RACHMANINOV:
Vocalise Op.34 no.14

DARIUS MILHAUD:
Scaramouche
Vif
Modéré
Brazileira: Tempo di Samba

Direttore e solista:
Federico Mondelci

*Teatro Abeliano
Prezzi Biglietto Singolo
Intero € 10,00
Ridotto € 5,00**

**Studenti under 18, universitari, di Conservatorio, over 65, dipendenti dell’ Ente, dipendenti pubblici iscritti a circoli ricreativi


Dian Tchobanov dirige l’O.S.M. di Bari al Teatro AncheCinema

In il

dian tchobanov osm bari

L’ORCHESTRA SINFONICA METROPOLITANA DI BARI IN CONCERTO
DIRETTA DAL M° DIAN TCHOBANOV
MERCOLEDÌ 16 OTTOBRE 2019 – BARI
TEATRO ANCHECINEMA – ORE 21.00*

PROGRAMMA:

Carl Maria von WERER:
Euryanthe, Ouverture

Nino ROTA:
Concerto n.2 in sol maggiore per violoncello e orchestra

Johannes BRAHMS:
Sinfonia n. 2 in re maggiore op.73

Direttore: Dian Tchobanov

Violoncello: Nicola Fiorino

* Teatro AncheCinema
Prezzi Biglietto Singolo
Intero € 10,00
Ridotto € 5,00 **

** Studenti under 18, universitari, di Conservatorio, over 65, dipendenti dell’ Ente, dipendenti pubblici iscritti a circoli ricreativi


Concerto in Memoria di Aldo Moro nella Cattedrale di Bari

In il

concerto in memoria di aldo moro

L’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari in concerto nella Cattedrale di San Sabino

“Concerto in Memoria di Aldo Moro”

Martedì 23 settembre 2019
ore 20:30

INGRESSO LIBERO

Direttore
Jacopo Sipari da Pescasseroli

Soprano
Giuliana Gianfaldoni

PROGRAMMA:

– G. Verdi “Preludio” da La Traviata

– G. Puccini Valzer di Musetta da La Bohème

– P. Mascagni “Intermezzo” da Cavalleria Rusticana

– G. Verdi “Caro nome” da Rigoletto

– G. Rossini Sinfonia da L’Italiana in Algeri

– G. Donizetti “Quel guardo il cavaliere” dal Don Pasquale

– V. Perrone “Ave Maria”

– N.Rota Il Padrino,La dolce vita,Otto e mezzo, (orchestrazione di Michele Cellaro)

– V. Bellini “Oh! Quante volte” da I Capuleti e i Montecchi


“Il Commissario Montalbano” anteprima del Premio Nino Rota della città di Bari

In il

orchestra sinfonica della fondazione petruzzelli

Domenica 8 settembre ore 21:00 TORRE a MARE piazzetta della Torre
concerto de:
IL COMMISSARIO MONTALBANO
LE PARTITURE ORIGINALI
Orchestra della Fondazione Teatro Petruzzelli
Diretta dall’autore M° FRANCO PIERSANTI

“ Il Commissario Montalbano le partiture originali “é il concerto che annuncia il Premio Rota. Si terrà nella frazione marittima a sud di Bari a due passi da dove Rota ha soggiornato per anni , quando era direttore del Conservatorio Niccolò Piccini di Bari . Il concerto è il primo passo di questo costituendo premio dedicato al compositore milanese e, la scelta dell’esecuzione delle partiture originali delle musiche della serie “Il commissario Montalbano” dirette dall’autore il compositore Franco Piersanti, è una prima traccia per spiegare le motivazioni che ne sono alla base . Il premio Rota vedrà la sua attuazione nella primavera del 2020 e sarà strutturato intorno ad un gruppo di esperti che selezionerà colonne sonore provenienti dal cinema italiano e dalle serie televisive degli ultimi due anni. Saranno anche segnalate musiche provenienti dai video giochi importante testimonianza dell’evoluzione della musica per immagini di questi ultimi venti anni. Ad una giuria di caratura internazionale e trasversale dal punto di vista generazionale il compito di individuare i lavori più originali ed innovativi. Il concerto é dedicato alla memoria di Nino Rota , Andrea Camilleri ed Alberto Sironi
Il PREMIO ROTA è una manifestazione promossa dall’Amministrazione del Comune di Bari organizzata dalla Cooperativa AHerostrato in collaborazione con il festival Time Zones

Una manifestazione che prende in considerazione la musica per il Cinema e per le Serie televisive come ragione sociale . Questo appuntamento,concepito sotto forma di premio, nasce come omaggio al grande compositore NINO ROTA per anni anima illustre del conservatorio Niccolo’ Piccinni di Bari e residente proprio nella frazione a sud del capoluogo di regione. Il focus sarà sul recente cinema italiano,con uno sguardo attento alla musica delle serie televisive facendo particolare attenzione ad una generazione di giovani compositori messisi in luce nell’ultimo decennio con un’idea di musica per le immagini particolarmente innovativa .
Il concerto delle partiture originali de “Il commissario Montalbano” la fortunatissima serie Rai tratta dai romanzi del grande Andrea Camilleri, rappresenta tutte le ragioni che sono alla base di questo premio. Franco Piersanti è uno dei più importanti compositori di colonne sonore del nostro paese. Un raffinato autore diplomato presso il Conservatorio di Santa Cecilia,che è stato assistente di Nino Rota. Il M° Piersanti vanta un palmares di premi e successi scaturiti in una lunga carriera nella quale ha composto oltre cento colonne sonore ,una lunga serie di lavori per il teatro ed il balletto, e svariate composizioni orchestrali e cameristiche . Un lungo sodalizio con la settima arte vissuto nell’incontro con alcuni dei registi più importanti del nostro cinema da Moretti ad Amelio,da Lizzani ad Olmi ,da Calopresti a Faenza .Una vera folgorazione però è scaturita nel sodalizio con Alberto Sironi , uno degli autori e registi più importanti della televisione italiana, purtroppo di recente scomparso. Dopo il film tv “ Notte di luna” del 1988 arrivano nel 1999 le partiture per la serie “Il commissario Montalbano”. Un lavoro straordinario che Piersanti ha cesellato con genialità intorno ai temi ed i personaggi fondanti della scrittura di Camilleri sottolineando in maniera decisa l’impianto registico di Sironi. Un forte richiamo alla grande scuola italiana della musica per il cinema , con elementi decisamente innovativi rispetto agli standard nostrani , un’opera intensa e coinvolgente capace di vivere di vita propria.
L’orchestra della Fondazione Teatro Petruzzelli rappresenta ormai un avamposto di professionalità e qualità ormai riconosciuto a livello nazionale e quindi massima garanzia per quello che si annuncia un importante evento musicale per la città di Bari.