Marx, Sebastianutto e Fantone per Domeniche in Musica – XXª Stagione Academia dei Cameristi

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i concerti del lunedi accademia dei cameristi 2018 2019

Accademia dei Cameristi
XX° Stagione Concertistica
Domeniche in Musica

F. De Fossa: Gran Trio Concertante op. 18
M. Giuliani: Serenata in La Maggiore op. 19
N. Paganini: Trio in Re Maggiore

Daniel Marx: Chitarra
Christian Sebastianutto: Violino
Ilario Fantone: Violoncello

Il programma è dedicato al repertorio della chitarra in combinazione con gli archi nel momento storico nel quale lo strumento a sei corde soppiantava il modello barocco a cinque corde, favorendo il fiorire di un vastissimo repertorio. Fra i grandi virtuosi spiccano i nomi di Mauro Giuliani e Fernando Sor ma anche Boccherini dedica al nuovo strumento opere di grande fascino: il nome di François de Fossa è legato al grande amore nutrito da questo straordinario musicista francese per le sonorità dello strumento a corde pizzicate. Nonostante sia poco conosciuto, il suo catalogo offre un ampio ventaglio di opere cameristiche: il suo Trio in la magg. op.18 n.1 testimonia le infinite sfumature ottenibili dall’organico. Il pugliese Mauro Giuliani fu molto famoso soprattutto nel periodo trascorso a Vienna non solo come virtuoso, ma anche per le sue doti di grandissimo compositore: la sua Serenata in la magg. op.19 si segnala infatti per la sua scrittura scintillante e luminosa. Anche Niccolò Paganini da provetto chitarrista dedicò a questo strumento molte opere in formazioni di terzetto e quartetto: il Trio in re magg. offre un’opportunità di ascolto prezioso per entrare nelle atmosfere di primo Ottocento quando la diffusione della musica in Europa era sentita come esperienza imprescindibile.

Auditorium La Vallisa- Piazza del Ferrarese, 4 Bari
Domenica 3 marzo- ore 17.30

Biglietti: Intero € 10,00  studenti  € 5,00  over 65 e diversamente abili € 6,00    


Deborah Tarantini dirige l’Orchestra Sinfonica Metropolitana nella chiesa del Sacro Cuore

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deborah tarantini dirige osm mola di bari

Giovedì 14 Febbraio, San Valentino, concerto dell’orchestra Sinfonica della Città Metropolitana in collaborazione con I. I. S. S. Majorana Da Vinci di Mola di Bari.

PROGRAMMA:

Jean SIBELIUS:
Andante festivo per orchestra d’archi e timpani (ad lib.)

Niccolò PAGANINI:
Concerto per violino e orchestra n.2
versione per orchestra d’archi

Ludwig van BEETHOVEN:
Sinfonia n.1 in do maggiore op.21

Direttore: Deborah Tarantini
Violino solista: Gabriele Pieranunzi

Un ringraziamento al Dirigente Scolastico Andrea Roncone ed al M. Giuseppe Delre. La cittadinanza è invitata.


Deborah Tarantini dirige l’Orchestra Sinfonica Metropolitana al Teatro Showville

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deborah tarantini showville

MERCOLEDÌ 13 FEBBRAIO 2019 – BARI
MULTISALA SHOWVILLE – ORE 21.00*

GIOVEDÌ 14 FEBBRAIO 2019
LOCATION DA DEFINIRE

PROGRAMMA:

Jean SIBELIUS:
Andante festivo per orchestra d’archi e timpani (ad lib.)

Niccolò PAGANINI:
Concerto per violino e orchestra n.2
versione per orchestra d’archi

Ludwig van BEETHOVEN:
Sinfonia n.1 in do maggiore op.21

Direttore: Deborah Tarantini
Violino solista: Gabriele Pieranunzi

* Multisala Showville
Prezzi Biglietto Singolo
Intero € 10,00
Ridotto € 5,00 **

** Studenti under 18, universitari, di Conservatorio, over 65, dipendenti dell’ Ente, dipendenti pubblici iscritti a circoli ricreativi.


“Capriccio n. 25 – Paganini“ a Molfetta, lo spettacolo di musica e teatro dedicato a Niccolò Paganini

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capriccio n 25 paganini molfetta

Capriccio 25-Paganini.
Il 10 febbraio a Molfetta lo spettacolo di musica e teatro al teatro del Carro dedicato a Niccolò Paganini.

Si terrà il 10 febbraio, alle ore 21 al Teatro del Carro lo spettacolo “Capriccio n. 25 – Paganini“ , uno spettacolo che vive di due tecniche artistiche distinte, la musica (classica) e il teatro, ma mai come in questo caso fuse insieme per giungere alle stesse risposte.

Lo spettacolo consta di sette monologhi teatrali originali, che s’intersecano ad altrettanti momenti musicali eseguiti dal vivo, non a caso il numero scelto è il sette, un numero colmo di significati magici, alchemici, esoterici e che visto dagli occhi di un musicista è il numero delle stesso della musica, sette infatti sono le note.
Lo spettacolo presenta in modo originale e avvincente la vita di uno dei più irrequieti e straordinari personaggi del panorama Romantico della “Nuova Europa “, il musicista Genovese, incarna alla perfezione gli ideali della “Passione” ( verso la sua musica, che diventa ricerca ossessiva e perseverante di suoni nuovi e di nuove possibilità musicali per il suo violino) e di “Nuova Idea” , concetti che sono le fondamenta stesse dello spettacolo .

All’interno dello spettacolo verranno ripercorsi i più importanti snodi biografici del musicista Genovese, mettendone in evidenza le paure, le ossessioni e la genialità di Niccolò Paganini, analizzando le linee psicologiche della sua vita e delle sue frustrazioni, che alla fine vanno in secondo piano rispetto alla sua produzione Musicale e alla sua Genialità, che sono diventate un patrimonio ed un tesoro della cultura più alta della nostra Italia.Ad ogni parte recitata è abbinata in modo opportuno e puntuale una parte suonata dal vivo da due musicisti, uno al violino e l’altro alla chitarra, che sono gli strumenti per cui Paganini ha scritto e che in prima persona ha suonato.

Con Pantaleo Annese, Attore, Marco Misciagna, Violino e Vito Vilardi, Chitarra, regia monologica di Francesco Tammacco.
Lo spettacolo si terrà a Molfetta nel Teatro del Carro di Molfetta in via G.M. Giovene 23.
Porta 20.30/ Sipario 21.00
Per info e prenotazioni: 3397758173-3492308203
Email: ilcarrodeicomicimolfetta@gmail.com
Ticket: Intero 12 euro – Ridotto 10 euro (per studenti, over 65 e possessori di un ticket cinema per la visone di un film alla Cittadella degli Artisti)


Paolo Sassanelli in “La Leggenda Paganini” al Teatro Mercadante

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la leggenda paganini sassanelli alogna tampalini

PAOLO SASSANELLI in “LA LEGGENDA PAGANINI”

Monologo in un atto per voce recitante, violino e chitarra

Nicolò Paganini (1782-1840) è stata una popstar della musica classica. Osannato in vita dal pubblico che gremiva i suoi concerti, amato e protetto dai potenti – il cancelliere Metternich lo volle a Vienna, re Francesco II di Borbone lo nominò suo virtuoso da camera e Papa Leone XII gli diede lo Sperone d’oro –, stimato e fonte di ispirazione per i grandi compositori dell’epoca, Schumann, Liszt, e in seguito Brahms e Rachmaninov, Paganini è un’icona della musica di tutti i tempi.
Violinista virtuoso per antonomasia, audace nella tecnica dello strumento fino a portare agli estremi, persino a superare, i limiti umani, al punto da alimentare il sospetto di immaginari patti con il diavolo, fu anche un valente chitarrista. Non suonando il pianoforte ricorreva alle sei corde per costruire e verificare la scrittura polifonica che avrebbe poi affidato all’orchestra. E anche sulla chitarra, come sul violino, il suo ingegno impareggiabile creò un idioma nuovo e inconfondibile. Se al violino affidò la sua anima più incandescente e temeraria, alla chitarra concesse di esprimere le sue emozioni più intime e poetiche.
Ma Paganini fu soprattutto un uomo. Un uomo moderno, curioso, tormentato, interprete ideale dei profondi cambiamenti che tra fine del Settecento e inizio dell’Ottocento attraversano l’Europa. Nonostante il suo aspetto non avvenente e una salute sempre precaria, egli amò molto le donne e da loro ricambiato. Come la mediocre cantante comasca Antonia Bianchi che gli diede l’unico e adorato figlio Achille, fino alla principessa Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella dell’Imperatore, amica, amante, estimatrice. A 58 anni Paganini, fiaccato da una malattia polmonare, forse tubercolosi, che lo rese afono, il 27 maggio 1840 a Nizza riconsegnò l’anima a Dio. Assistito dal 15enne figlio Achille, rifiutò l’estrema unzione e per questo il vescovo di Nizza ne vietò la sepoltura in terra consacrata. Il suo corpo verrà quindi imbalsamato e conservato nella cantina della casa dov’era morto. Solo molti anni dopo verrà sepolto nel cimitero della Villetta di Parma.
“La leggenda Paganini” racconta al pubblico questo straordinario musicista attraverso un format che alterna una voce recitante, quella del popolare attore Paolo Sassanelli che ha curato il testo con Bianca Melasecchi e Filippo Michelangeli, alle prodezze musicali di due virtuosi di prim’ordine, il violinista Davide Alogna e il chitarrista Giulio Tampalini. Perché suonare Paganini non è cosa da tutti, ci vogliono mani d’acciaio e anni di studio. Lo spettacolo è in un tempo unico, per non interrompere mai la tensione dell’evento, e prevede l’esecuzione dei grandi capolavori del compositore genovese, i Capricci per violino solo, la Sonata Concertata per violino e chitarra, Ghiribizzi e le Variazioni sul Carnevale di Venezia per chitarra, il celebre Cantabile in Re maggiore, la prima Sonata per violino e chitarra dal “Centone” e il guizzo inconfondibile della “Campanella”, tratta dal terzo tempo del Concerto n. 2 per violino e orchestra.
«Paganini non ripete?». Scopritelo guardando lo spettacolo.

Teatro Mercadante
Via dei Mille, 159 – Altamura (Bari)
Tel. 080310122

>>>Acquista Biglietti


Domeniche in Musica – XXª Stagione Academia dei Cameristi

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i concerti del lunedi accademia dei cameristi 2018 2019

Busoni Sonata op 29
Szymanowski – Paganini 3 Capricci op 40
Srawinskij Suite italienne

Francesca Bonaita violino
Mariacristina Buono pianoforte

L’italianità potrebbe essere l’elemento distintivo di questo affascinante programma che accosta alla Sonata di Busoni le geniali rielaborazioni di brani di Paganini e Pergolesi ad opera di Szymanowki e di Strawinkij. In apertura, la Sonata in mi minore op 29 di Ferruccio Busoni, scritta nel 1890 e dedicata al violinista russo Adolf Brodsky. Opera giovanile, poco conosciuta e anche poco eseguita, merita senz’altro un ascolto attento: è apprezzabile nella fattura dei temi, nel piglio tardoromantico che li anima e nella solida fattura costruttiva. In essa sono inoltre presenti due elementi tipici del Busoni della maturità: la scrittura imitativo-contrappuntistica e la predilezione per il cromatismo melodico. A seguire Tre Capricci (n.20,21 e 24) di Niccolò Paganini nella trascrizione per duo di Karol Szymanowski : l’opera vide la luce nel 1918, complici la vicinanza e amicizia con il grande violinista polacco Pawel Kochanski che suscitò in Szymanowski l’interesse per il repertorio violinistico del secolo passato. A conclusione, un’occasione particolare di ascolto della splendida Suite italienne (1925) di Igor Stravinskij nella versione per violino e pianoforte dedicata allo stesso Kochanski: dopo la composizione del balletto “Pulcinella”(1920), ispirato alla musica italiana del Settecento, Stravinskij trascrisse cinque degli undici movimenti della Suite orchestrale tratta dal celebre balletto.


Cattedrale di Bari, il M° Michele Nitti dirige l’Orchestra Sinfonica Metropolitana

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osm concerto cattedrale bari michele nitti

MERCOLEDÌ 24 OTTOBRE 2018 – BARI CATTEDRALE – ORE 21.00
Ingresso Libero

PROGRAMMA:

Wolfgang Amadeus MOZART:
Nozze di Figaro – Ouverture

Wolfgang Amadeus MOZART:
Sinfonia n. 35 “Haffner” in Re maggiore K.385

Wolfgang Amadeus MOZART:
Concerto n° 3 in sol maggiore per violino e orchestra K. 216

VIOLINO: FRANCESCA DEGO

DIRETTORE: MICHELE NITTI


Paolo Sassanelli in “La Leggenda Paganini”

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paolo sassanelli la leggenda paganini

Si terrà il 9 agosto, il primo appuntamento di Molfetta in Prosa con Paolo Sassanelli e La Leggenda Paganini, nuova scommessa del Carro dei Comici, con la compagnia di Francesco Tammacco.

Una rassegna, che vedrà per l’edizione 2018 due grandi nomi del panorama teatrale, il primo appuntamento sarà il 9 agosto (Anfiteatro di Ponente) con Paolo Sassanelli ne “La leggenda Paganini”.

Lo spettacolo è in un tempo unico, per non interrompere mai la tensione dell’evento, e prevede l’esecuzione dei grandi capolavori del compositore genovese, i Capricci per violino solo, la Sonata Concertata per violino e chitarra, Ghiribizzi e le Variazioni sul Carnevale di Venezia per chitarra, il celebre Cantabile in Re maggiore, la prima Sonata per violino e chitarra dal “Centone” e il guizzo inconfondibile della “Campanella”, tratta dal terzo tempo del Concerto n. 2 per violino e orchestra.

Talentuoso, precoce, prodigioso, virtuoso, straordinario: per Paolo Sassanelli, Paganini è una vera e propria pop star. Ad accompagnare Paolo Sassanelli ci sarà Davide Alogna, al violino, e Giulio Tampalini alla chitarra.

“Molfetta in Prosa” rientra nel cartellone di Eventi Molfetta dell’assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Molfetta e vuole portare i grandi nomi del panorama teatrale nazionale in città.

Ingresso ore 20.45, Sipario ore 21.15, ticket posto unico 6 euro in prevendita al Teatro del Carro in via Giovene 23 e all’Ufficio Iat di Molfetta in Via Piazza 27/29- Per info e prenotazioni: 3397758173 – 3336259112. Email: ilcarrodeicomicimolfetta@gmail.com