Da Mincuzzi a Zara: crescita o declino?

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da mincuzzi a zara crescita o declino

Da Mincuzzi a Zara: crescita o declino?

Ne discutono Patrizia CALEFATO | sociologa; Benny CAMPOBASSO | Confesercenti; Manuela VITULLI | blogger, Adriana PAGLIARA | Digital marketing manager

L’infanzia e l’adolescenza di tanti baresi sono ricche di ricordi legati ai tanti negozi che hanno caratterizzato la nostra città.
Negozi creati a misura d’uomo, o meglio, di bambino.
Giochi e passatempi, vetrine e decori, qualità ed eleganza rendevano quegli acquisti con i genitori indimenticabili.
Con gli anni, poi, tanti punti di ritrovo di centinaia di ragazze e ragazzi coincidevano con le vetrine più belle della città.

Ancora oggi Bari, pur atteggiandosi a città turistica è, in realtà, una città prevalentemente commerciale.
La crisi ha lasciato un segno evidente ma forse il cambiamento più radicale lo stanno determinando i nuovi sistemi di marketing e vendita imposti dalle grandi catene di distribuzione.
Quello che non è ancora chiaro è se questo cambiamento sia un segnale di ulteriore crisi e declino oppure se possa considerarsi una nuova ed interessante fase di crescita. Se così fosse dobbiamo chiederci se siamo pronti a cogliere e gestire queste nuove opportunità.

Museo Civico Bari
Strada Sagges, 13 – 70121 Bari


Festival Le Terre di Dentro; il programma completo

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festival le terre di dentro

“Le Terre di Dentro” è uno spazio fisico e metaforico di interrogazione sulla contemporaneità, un luogo esperienziale di riflessione, di immaginazione e di sperimentazione di scenari possibili per cercare nei cambiamenti e nelle crisi strumenti e categorie per pensare, vivere, agire.
Lo spazio è pensato come un «terreno privilegiato dei cambiamenti» in cui «la corrente biologica che anima il luogo» viene assecondata e orientata, nelle sue mutevoli e bizzarre direzioni, moltiplicando le possibilità d’interazione e ponendo il soggetto di fronte a fertili interrogativi.
“Quale opportunità cogliere dal mutamento e dal sentimento di crisi?”

PROGRAMMA:

Venerdì 16 novembre 2018

10:00 – 11:00
Le crisi e i cambiamenti: una bella opportunità per crescere – M. Procaccio – IC G.Paolo II Carbonara – – educatrice

10:00
Come anche la via Francigena a Bari, dal Centro storico a Fesca – O. Binetti (psicologa)

Sabato 17 novembre 2018

18:00 – 19:15
Sinestesie tecnologiche: dalla politica alla medicina – R.Bellotti – fisico – Museo Civico

19:30 – 20:15
Intersezioni” – sperimentazioni ed improvvisazioni piano solo – N. Pannarrale (musicista) – Museo Civico

Domenica 18 novembre 2018

10:00
“Le ragioni della fortuna – E. Bencivenga (filosofo) – ex Palzzo delle Poste

16:30
“Passo dopo passo; la poetica della terra” – OLimpia Binetti – psicologa

Lunedì 19 novembre 2018

17:00
“I segni del tempo nelle parole e nelle cose” – Roberto Santilio – Mariella Procaccio – Unipop

Venerdì 23 novembre 2018

10:00
Le crisi e i cambiamenti: una bella opportunità per crescere Mariella Procaccio – Scuola De Mariniis

Sabato 24 novembre 2018

17:30
“Una o tante famiglie: sfide ed opportunità del contemporaneo” – Anna Maria Speranza – psicologa – Museo Civico

19:30
“Meditazione fotografica” Michele Carmineo – fotografo – Museo Civico

Domenica 25 novembre 2018

11:00 – 12:15
“Geografia commossa dell’Italia interna” – FRanco Arminio – paesologo – Ex Palazzo delle Poste

16:30
Passo dopo passo; la poetica del mare

Mercoledì 28 novembre 2018

17:30
“Dissonanze: il sentimento di crisi nella creazione musicale” – Giorgio Albanese – Museo Civico

Giovedì 29 novembre 2018

09:30
“Tracce: l’importanza del segno ai tempi dei social” – Rosanna Puccuarelli – Michela Di Trani – Mediateca


Maria Moramarco presenta “Cillacilla” al Museo Civico

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Maria Moramarco presenta Cillacilla al Museo Civico

– Presentazione di CILLACILLA di MARIA MORAMARCO
– Sabato 10 novembre ore 19.00 c/o Museo Civico di Bari
– ingresso libero, fino ad esaurimento posti
– Interverranno: Maria Moramarco (voce), Luigi Bolognese (chitarra), Alessandro Pipino (fisarmonica, organetto), Adolfo La Volpe (oud, chitarra portoghese), Erika Maiullari (violoncello)
– CILLACILLA è stato realizzato grazie al sostegno di: Puglia Sounds, Regione Puglia, FSC, Unione Europea, Teatro Pubblico Pugliese, Piiil Cultura, Suoni della Murgia

Se UARAGNIAUN è un progetto musicale per raccontare le ancestrali storie del popolo della civiltà contadina pugliese, MARIA MORAMARCO è il cuore del progetto: è la ricerca e la voce. Una voce cristallina e potente, figlia naturale degli antichi cantori e cantatrici che hanno tramandato la tradizione orale nelle contrade murgiane e della Puglia, terra meridiana, di confine, con le vicine civiltà mediterranee. Con il chitarrista Luigi Bolognese e il percussionista Silvio Teot, il trio altamurano percorre dal 1978 un lungo percorso di rivisitazione di un immenso patrimonio di canti e musiche della tradizione immateriale. Repertori mai esplorati vengono alla luce e il PROGETTO UARAGNIAUN si propone di rivitalizzare, attraverso una lettura critica, i canti inediti della musica popolare pugliese e, in particolare, della Murgia barese.

Dopo 11 lavori discografici realizzati come UARAGNIAUN, MARIA MORAMARCO propone ora un suo personale progetto: CILLACILLA

Cillacilla è il capoverso di una cantilena che ritmava saltelli eseguiti in coppia a braccia incrociate. Canzoncine, rime e filastrocche accompagnavano i giochi dei bambini nella civiltà contadina e pastorale.
Tra il materiale di tradizione da me raccolto ad Altamura a partire dalla metà degli anni settanta, ne ho ritrovato diversi esempi che insieme creano un piccolo affresco di memoria relativo al mondo dell’infanzia di quel tempo. Un affresco variegato, delicato, fatto di immagini divertenti, paradossali,leggere ,ma anche di temi cupi, dove questo affresco assume tinte fosche ,quando esprime una infanzia di breve durata , presto negata e affogata nella miseria e nella povertà di molti.
Parte di questo materiale appartiene anche alla mia diretta memoria e al mio vissuto, con alcune di queste filastrocche ho personalmente giocato e suppongo molti/e dei miei coetanei ne conservano il ricordo.
Questo lavoro è rivolto principalmente ai bambini di oggi, ma anche agli adulti che hanno visto scomparire questo mondo contadino schiacciato dall’irrompere della civiltà industriale e a quelli che lo hanno voluto dimenticare.
Per l’esperienza di docenza fatta in tutti gli ordini di scuola ho speranza che lo si possa utilizzare a scopo didattico per non dimenticare la nostra storia e che si possa preservarne un interno legame salvandone sia gli aspetti più positivi sia il dialetto attraverso cui si esprime, valorizzando la ricchezza di fonemi di cui esso è costituito.

MARIA MORAMARCO


Gli Ori della Magna Grecia in Murgia

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Gli Ori della Magna Grecia in Murgia

“Gli Ori della Magna Grecia in Murgia” torna con un emozionante concerto dedicato a musiche di compositori pugliesi sabato 20 ottobre alle ore 20.30 al Museo Civico Archeologico di Gravina in Puglia.
Musiche di G.Paisiello, S. Mercadante, J.S. Bach, N. Piccinni e M. Costa eseguite con il soprano Lucia Conte e il clarinetto di Giovanni Marinotti, accompagnati dall’Orchestra della Magna Grecia diretta dal Maestro Giuseppe Salatino.
Un evento unico a ingresso libero per una cultura a disposizione di tutti.
L’attività dell’ICO è in convenzione con la Regione Puglia e il Mibact e vede il patrocinio dei Comuni di Altamura, Castellaneta, Ginosa e Gravina di Puglia.

Cooperazione, conoscenza della storia e delle tradizioni locali, promozione turistica e culturale, salvaguardia del patrimonio immateriale e valorizzazione delle risorse locali sono gli obiettivi alla base delle strategie di valorizzazione territoriale nelle zone della Murgia barese e tarantina confinanti con Matera, Capitale europea della cultura 2019.

GLI ORI DELLA MAGNA GRECIA IN MURGIA ingresso libero
Info: Taranto, Orchestra della Magna Grecia, via Tirrenia n.4 (099.7304422 – 392.9199935),
via Giovinazzi n.28 (cell. 345.8004520)
info@orchestramagnagrecia.it – www.orchestramagnagrecia.it


L’astronave di Renzo Piano e la serie D

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l astronave di renzo piano e la serie d

“Il priscio” è il sentimento che guida noi baresi nel seguire le vicende della nostra squadra di calcio. Questo sentimento è tornato alla grande da quando la Bari è sprofondata in serie D. Uno stadio di 50mila posti progettato da una archistar con un popolo di tifosi avviati verso i 10mila abbonamenti per una squadra di calcio che gioca in serie D. Un fenomeno, una vicenda che va raccontata e commentata.

Conversazione organizzata dalla Associazione Murattiano per
venerdì 19 ottobre alle ore 18:00 presso il Museo Civico di Bari (strada sagges,13 – alle spalle di Piazza Chiurlia)

Partecipano
Sergio Bisciglia (sociologo urbano); Silvio Boezio (direttore creativo Laboratorio Com);
Antonello Raimondo (Gazzetta del Mezzogiorno); Michele Salomone (Radionorba).

Modera Grazia Rongo (Telenorba)


Cine-concerto omaggio a Charles Aznavour

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cine concerto omaggio a aznavour

L’ Alliance Française di Bari vi invita all’inaugurazione del nuovo anno scolastico e della stagione culturale 2018/2019 con un concerto omaggio al cantante di fama internazionale Charles Aznavour.

Per l’occasione si esibiranno l’artista Mike Zonno (voce & chitarra) accompagnato dalla fisarmonica di Leo Di Gioia e di Paola Martelli (voce recitante) per un concerto dedicato a uno dei più amati e grandi chansonnier francesi.

La manifestazione inizierà con una presentazione della vita dell’artista “Un ricordo, un armeno a Parigi” della professoressa Corinne Collomb. All’attività di cantautore Charles Aznavour ha affiancato una notevole carriera di attore, l’evento si concluderà con la proiezione del film di François Truffaut “Non tirate sul pianista” nel quale Charles Aznavour recita, ritrovando la sua storia familiare di figlio di immigrati armeni.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Per info 080.5210017


Letterature delle periferie dʼEuropa al Museo Civico di Bari

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Letterature delle periferie d Europa al Museo Civico di Bari

La rassegna letteraria internazionale Letterature delle periferie dʼEuropa avrà luogo in Puglia dal 10 al 29 ottobre 2018. La rassegna è legata al progetto Voices from European peripheries della Stilo Editrice, risultato vincitore nella call 2016 del Bando per le Traduzioni Letterarie di Europa creativa. All’incontro interverranno Mario Loizzo (Consiglio Regionale della Puglia), Mauro Morellini (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano) e Vito Lacirignola (Stilo Editrice).
Voices from European peripheries. Literature, lost and rediscovered identity è fra i 39 progetti che nel 2016 hanno vinto il bando promosso da Europa Creativa e che sono stati cofinanziati dal programma di Traduzioni Letterarie della Comunità Europea, a cui sono stati presentati 242 progetti da parte di 35 Paesi. La Stilo Editrice è una delle tre case editrici italiane la cui proposta progettuale è stata valutata positivamente e ammessa a finanziamento. Il progetto – inserito fra le iniziative dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018 – ha ricevuto anche il sostegno del Consiglio regionale della Puglia e riguarda la traduzione di sei opere narrative di autori residenti in aree geografiche ai confini del territorio europeo o con esso confinanti: Norvegia, Georgia, Turchia, Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Cipro. Le opere selezionate, che hanno già ottenuto importanti riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, sono state tradotte nel 2017 e sono oggetto di un tour promozionale che coinvolge gli autori e i traduttori attraverso festival e iniziative di vario tipo. Si tratta di testi che raccontano il passato e il presente dei popoli al confine o di quelli che premono per entrare nella Comunità Europea.
L’idea chiave riguarda le fratture che caratterizzano l’Occidente e che sono anche la conseguenza di tensioni serpeggianti nelle nazioni di periferia; tensioni legate ai mutamenti verificatisi negli ultimi decenni: crisi della globalizzazione, intensità dei movimenti migratori, nuovi scenari geopolitici, marginalizzazione dell’Europa, emergere di nuovi soggetti protagonisti della scena mondiale come Cina e India, fallimento delle primavere arabe. Tutti fattori che hanno rimesso in moto la storia.
I popoli si spostano e si muovono alla ricerca di una più forte identità, i problemi dalla periferia si ripercuotono al centro, le democrazie si rivelano incapaci di governare questi mutamenti, riaffiorano nazionalismi e populismi.
La letteratura apre delle finestre sul mondo, ritrae la condizione di un popolo e ne coglie tensioni e aspirazioni. Quasi percorrendo una circonferenza immaginaria al cui centro c’è l’Italia – e la Puglia –, il progetto letterario si muove allargando lo sguardo a pagine, autori e case editrici operanti nel Nord Europa, nello scenario balcanico e nell’area mediterranea.
La disgregazione della Jugoslavia in Bosnia ed Erzegovina e Serbia non rappresenta, infatti, una frammentazione esclusivamente geopolitica, ma una ferita ancora aperta; in Georgia la ricerca di un’autonomia rispetto all’Unione Sovietica ha determinato nuovi conflitti etnici e sociali; la Turchia, per collocazione geografica ponte naturale tra Oriente e Occidente, deve fare i conti con la storia dei diversi popoli; a Cipro, crocevia di etnie e lingue, l’identità è ricca di sfaccettature; mentre la Norvegia, nazione ricca, moderna e laica, è impegnata nel realizzare un difficile equilibrio tra identità e integrazione.
Queste storie, raccontate attraverso diversi generi letterari (romanzo, racconto, reportage) permettono di entrare nelle pieghe della storia cogliendo quei fili sottili che, malgrado le distanze, uniscono i cittadini europei del presente e del futuro.
Il progetto vuole contribuire alla creazione di una più forte identità europea, un’altra Europa, – frammentata attualmente in 28 Stati – e si propone, attraverso la diffusione delle opere, di promuovere l’attenzione verso le lingue minoritarie e le relative letterature, in cui è particolarmente avvertito il tema dell’identità.
Tutti i volumi sono stati tradotti da traduttori di grande esperienza e in alcuni casi sono stati arricchiti da contributi di esperti; differenti per contenuto e stile, rivelano un filo conduttore: parlano di memoria, identità, guerre e fughe, vittorie e sconfitte, passato e futuro.

Calendario della rassegna:

mercoledì 10 ottobre, ore 18.00
Libreria Laterza, via Dante 53, Bari
Voci dalle periferie europee tra geopolitica e letteratura
Intervengono Marco Caratozzolo (Università degli Studi Bari), Giovanna Gioja (europrogettista) e Vito Lacirignola (Stilo Editrice)

Venerdì 12 ottobre, ore 10.30*
Dipartimento Scienze Politiche (Università degli Studi di Bari)
Letterature dell’altra Europa (Bosnia ed Erzegovina). Incontro con BERISLAV BLAGOJEVIĆ
Saluti di Giuseppe Moro (dir. Dipartimento Scienze Politiche)
Dialogano con l’autore il prof. Giuseppe Cascione (docente di Filosofia Politica) e Alfredo Ferrara (borsista IISF)

Sabato 13 ottobre 2018, ore 19.00
Museo Civico (strada Sagges 13, Bari)
PIÙ SILENZIOSO DELL’ACQUA di Berislav Blagojević
Intervengono l’autore e il traduttore Danilo Capasso
Modera Paola Romano (Ass. Politiche Giovanili, Comune di Bari)

Giovedì 18 ottobre, ore 19.00
Museo Civico (strada Sagges 13, Bari)
LA CITTÀ NELLA NEVE di Beka Kurkhuli
Dialogano con l’autore, Michele De Feudis, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, e Nunu Geladze Fusco, traduttrice del romanzo
Voce narrante Ermelinda Nasuto

Giovedì 18 ottobre, ore 12.30*
Dipartimento Scienze Politiche (Università degli Studi di Bari)
Letterature dell’altra Europa (Georgia). Incontro con BEKA KURKHULI
Intervengono Sabino Di Chio (ricercatore In Sociologia dei processi culturali e comunicativi)
ed Emmanuele Quarta (dottorando Università degli Studi di Bari)

Venerdì 19 ottobre, ore 18.00
Università degli Studi del Salento (Lecce)
Presentazione di Il silenzio della pietra di Filiz Özdem
Intervengono la traduttrice Anna Lia Proietti e la prof.ssa Rosita D’Amora (Università degli Studi del Salento)

Sabato 20 ottobre, ore 19.00
Museo Civico – strada Sagges 13 – Bari
IL SILENZIO DELLA PIETRA di Filiz Özdem (Stilo 2018)
Intervengono la traduttrice Anna Lia Proietti e la prof.ssa Patrizia Ripa (Liceo Salvemini, Bari) Evento realizzato in collaborazione con l’Ass. Donne in Corriera

Venerdì 26  ottobre, ore 19.00
Museo Civico (strada Sagges 13, Bari)
ACCERCHIAMENTO di Carl Frode Tiller
Intervengono la traduttrice Margherita Podestà Heir e Annika Strøhm (Compagnia Teatrale Areté Ensamble); saluti dell’avv. Carlo Capone (Console onorario di Norvegia, Bari); a seguire proiezione del documentario Between us di Charlotte Røhder Tvedt a cura dell’ass. OnDocks
Voce narrante Ermelinda Nasuto

Sabato 27 ottobre, ore 19.00
Museo Civico (strada Sagges 13, Bari)
UN ALBUM DI STORIE di Andonis Gheorghìu
Intervengono l’autore e la traduttrice Valentina Gilardi
Modera il prof. Nicola Tenerelli (Licei Cartesio, Triggiano)
Voce narrante Ermelinda Nasuto

Lunedì 29 ottobre, ore 14.30*
Dipartimento Scienze Politiche (Università degli Studi di Bari)
Letterature dell’altra Europa (Cipro). Incontro con ANDONIS GHEORGHÌU
Intervengono il prof. Luciano Monzali (docente di Storia della Relazioni Internazionali)
e Federico Imperato (dott. Storia delle Relazioni Internazionali)

*Gli eventi in Università fanno parte di SGUARDI SULL’EST. Letterature dell’altra Europa, ciclo d’incontri appositamente organizzato in collaborazione con il Dip. di Scienze Politiche.

Tutti gli appuntamenti si terranno presso l’Aula Giulio Regeni, VI piano, Palazzo Del Prete (Università degli Studi di Bari).


“Photo & graphia” mostra fotoletteraria al Museo Civico

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photo e graphia mostra fotoletteraria

Venerdì 5 ottobre 2018, alle ore 19:00, presso il Museo Civico di Bari, sarà inaugurata la mostra fotoletteraria photo&graphia: esposizione di materiali fotografici e letterari dedicati alla Basilicata e confluiti nel calendario 2018 realizzato per il Comune di Montalbano Jonico.
La mostra, curata da Lino Angiuli e Giuseppe Pavone per conto del Centro Ricerche per la Fotografia Contemporanea, gode del patrocinio del Mibact e della collaborazione della Regione Basilicata, della Fondazione Matera Basilicata 2019 e del Comune di Montalbano Jonico.
Essa è già stata ospitata, nell’ambito del ciclo “Verso Matera 2019 – Festa dei Musei – Notte dei Musei”, presso il Museo materano di Palazzo Lanfranchi dal 19 maggio al 15 luglio scorsi, con una presentazione inaugurale della Direttrice del Polo Museale della Basilicata, Marta Ragozzino.
Sono stati invitati e coinvolti poeti e fotografi della Basilicata e della Puglia, allo scopo di intensificare ulteriormente le relazioni e gli scambi culturali tra le due regioni “cugine”. Infatti, grazie a questa iniziativa, anche la Puglia ha partecipato a preparare l’importante appuntamento di Matera 2019.

Info:
Centro Ricerche per la Fotografia Contemporanea
Tel. 339.3233162
pinoart55@libero.it


Bari Multiculturale

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bari multiculturale

Si inaugura mercoledì 4 luglio alle ore 18.00 la mostra “Bari multiculturale”.

Ultima tappa del percorso di tesi di laurea di Michele, studente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e tirocinante del Museo Civico di Bari. Il lavoro è incentrato sullo studio delle diverse comunità straniere che hanno abitato Bari in epoca medievale.

L’esposizione presenta alcuni manufatti realizzati dagli studenti delle scuole secondarie di primo grado, durante i laboratori esperienziali svolti presso Casa Centro Anspi Santa Annunziata di Bari Vecchia guidati dall’artista Maria Pierno di Malta di Geris.

Scopo della ricerca accademica è stato quello di comprendere il valore storico-artistico della città attraverso la consapevolezza della ricchezza che i popoli hanno apportato con i loro culti, la loro lingua e le loro arti. Il legame, tramite il mare, con le altre culture del Mediterraneo sono ancora ben leggibili infatti nella lingua, nelle tradizioni e nelle testimonianze artistiche locali.


“HIT PARADE ’68” concerto al Museo civico di Bari

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hit parade 68 museo civico bari

In occasione della mostra fotografica “AU COEUR DE MAI 68” del fotografo Philippe Gras, il giorno 27 maggio alle 11,00 si terrà dopo una visita guidata presso il Museo Civico di Bari “Hit Parade ’68”, un viaggio musicale attraverso alcuni grandi successi in cima alle classifiche di quell’anno reinterpretati da un quartetto capitanato da Mike ZONNO Chitarra&Voce, con Sabino FINO Sax, Leo DI GIOIA Fisarmonica, Pierpaolo MARTINO Contrabbasso e la partecipazione straordinaria di Laura ZERBIB.

Musiche di:

Morrison – Bacharach – Grange – De Andrè – Redding – G.Douglas – Renard – Battisti – Conte – Simon – Mc Cartney

Ingresso euro 10
Per informazioni e prenotazioni 080 5772362