“La Stanza dei Ricordi” mostra personale di Renato Sciolan

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la stanza dei ricordi renato sciolan

Sabato 1 settembre alle ore 20.00, con il patrocinio del Comune di Rutigliano – Bari, si inaugura la mostra personale dell’Artista Renato Sciolan dal titolo: LA STANZA DEI RICORDI
Il giorno 1 settembre alle ore 20.00, alla presenza di autorità e graditi ospiti, l’artista Renato Sciolan inaugurerà la propria mostra ” La stanza dei Ricordi”, presso Il Museo Archeologico , sito in piazza XX Settembre a Rutigliano. La mostra, che gode del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Rutigliano è inserita nel cartellone dell’estate rutiglianese 2018, sarà visibile fino all’8 settembre, dalle ore 19.00 alle ore 21.00, sabato e domenica sino alle 22.00, con ingresso libero e gratuito.
Dopo diverse bellissime mostre, l’artista barese ma residente in loco, da oltre quarant’anni colleziona presenze artistiche in esposizioni ed eventi nazionali ed internazionali, torna con un’altra imperdibile personale.
Il suo è un ritorno che vuole essere una sfida: emozionare immortalando nei suoi dipinti quegli attimi, quegli istanti che maggiormente lo hanno colpito e che sono rimasti indelebili nella memoria, con tutte le loro sfumature, dalle più grigie alle più luminose, dove la sua creatività si esprime in un contesto armonioso, ricco di effetti poetici.
La tranquillità raggiunta in tutte le sue rappresentazioni è la distesa e distaccata consapevolezza cosmica dei luoghi, come suggeriscono a volte i sogni, in maniera un po’ sorprendente come quando ci sovviene di un tempo, quell’attimo dalla memoria, il dettaglio, che l’artista ci riconsegna in modo indelebile, come un percorso visivo dell’anima, il suo impegno di testimone, percorre strada nell’arduità dei contenuti e svela un bisogno d’abbandono di se stesso, tramite la magia della gestualità, al mistero dell’apparire ponendo ad altri quanto gli urge dentro.
Ci si perde in racconti ed emozioni che tornano alla mente stimolati da colori che trasudano di sicurezze interiori che spaziano in un mondo idilliaco, quasi a voler sotto-lineare un rapporto privilegiato dell’essere in un abbandono romantico che è tenerezza e poesia.
Un titolo che appare un invito promettendo un viaggio coinvolgente nella dimensione emozionale non solo intima dell’artista, ma quale luogo comune di incontro in cui chiunque potrà ritrovarsi e rivivere momenti di un proprio passato incancellabile.
Otto giorni per apprezzare appieno la sensibilità e la delicatezza di questo artista, che pur definendosi “pittore impressionista”, attraverso la rappresentazione delle sue opere sarà in grado di far ripercorrere sensazioni emozionali, molto spesso dimenticati.
Organizzatori : Comune di Rutigliano – Ass. Cultura.
Location: Sala Espositiva Museo Archeologico ” P.zza xx Settembre – Rutigliano (Bari)
Periodo: Dal 1 settembre al 9 settembre 2018 .
Ingresso : Libero e gratuito.
Tutti i giorni ore 19.00 alle ore 21.00 sabato e domenica 19.00 – 22.00
Sito web: sciolanrenato.it
Per informazioni cell. 3334674441


Attraversamenti: Il Mito e la Poesia – Passeggiata letteraria

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Attraversamenti Il Mito e la Poesia Passeggiata letteraria

Protagonisti di questa esperienza sono il Museo Archeologico Nazionale Jatta, i vasi, i miti, e la poesia del loro esistere.
E’ una insolita passeggiata letteraria nel tempo dei Miti e della loro eternità fermata sui preziosi vasi del Museo. Una passeggiata attraverso una selezione di Miti raccontati su alcuni tra i più bei vasi ivi presenti. Una immersione tra il fascino della storia e la potenza narrativa della pittura. La poesia del manufatto artistico e del suo attraversamento spazio-temporale, del tratto del maestro cesellatore, della vita e delle vicende di dei e dee e del loro leggendario mondo. Ci faranno compagnia Niobe, Efesto e le Nereidi, Eracle e Le Esperidi, Bellerofonte, Talos, le loro storie, le loro gesta, la loro eternità, di cui leggeremo.
Vuole essere un modo diverso di visitare il Museo e di avvicinarsi alla lettura delle opere in esso ospitate, ognuna gemma unica e universale.
Nel cartellone della programmazione estiva Innesti del Comune Ruvo di Puglia Evoluzioni.

La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria. È previsto un numero massimo di 20 partecipanti.

Ritrovo alle ore 17.45 presso Museo Archeologico Nazionale Jatta Piazza – Bovio, 35. Si raccomanda la massima puntualità.

PER INFO E PRENOTAZIONI:
Info Point Ruvo di Puglia – Via V. Veneto, 48
Tel. 080.3628428
e-mail: prolocoruvodipuglia@libero.it


“Theorema” di Giulio De Mitri in mostra presso il Museo Archeologico di Santa Scolastica

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theorema giulio de mitri santa scolastica bari

“Giulio De Mitri – Theorema”
Bari, Bastione Santa Scolastica,
23 giugno – 30 settembre 2018

Sabato 23 giugno alle ore 18.30 presso il Bastione aragonese del Museo Archeologico di Santa Scolastica della Città Metropolitana di Bari, sarà inaugurata l’installazione ambientale site specific Theorema di Giulio De Mitri, considerato tra i protagonisti della Light Art e noto a livello nazionale e internazionale.

L’esposizione offrirà uno spaccato attuale dell’opera dell’affermato artista pugliese, da oltre quarant’anni impegnato a dare al proprio lavoro un valore sempre nuovo, sempre carico di stimoli e di significati.

Artista rigoroso e al contempo raffinato intellettuale dai molteplici interessi culturali, nel suo lungo percorso il De Mitri ha coltivato una costante e profonda riflessione estetica, che ha assecondato una formazione di matrice filosofica, fondata sul pensiero platonico ed eracliteo, coniugandola con una vivida attenzione per le istanze sociali e linguistiche del Novecento.

L’originalità dell’esposizione consiste nel confronto dialettico tra la sua installazione, composta da nove opere legate ad un repertorio cosmogonico attraversato da visioni mitiche e sacrali, e l’affascinante e storico spazio del Bastione aragonese di Santa Scolastica.

Questa formula è stata già sperimentata con successo con la Mostra Le sentinelle della duchessa di Mimmo Paladino e oggi si rinnova con Theorema di Giulio De Mitri, una creazione che ha un forte legame identitario con le origini millenarie della nostra antica civiltà.

«Nella penombra del Bastione aragonese di Santa Scolastica – scrive Antonella Marino nel catalogo – nove strutture di essenziale geometria si stagliano con evocativo rigore in total white. Il candore assoluto delle teche in forma di spaziosi triangoli, cerchi, quadrati, sorretti in continuità da alti basamenti, contrasta in parte con l’ambiguità visiva delle immagini intrappolate al loro interno: apparizioni lattiginose di luce ora fredda ora più calda dai riverberi grigi e azzurri, da cui affiorano assonanze embrionali, traiettorie sfumate, sagome astrali, costellazioni fisse o pulsanti. Difficile descrivere ciò che gli occhi vedono e traducono in sorpresa mentale ed emotiva. In questa installazione Giulio De Mitri sembra voler condensare il processo originario della nostra esistenza, genesi cosmica, nascita, trasformazione, morte come continua rigenerazione. La silenziosa mistica sottende il mistero dell’eredità ancestrale: come è iniziato tutto? Che cosa è il creato? Qual è la nostra casa? Da dove è venuto tutto questo, in che modo ne facciamo parte?”, annota l’autore.»

Le risposte sono legate alle opere, Percezioni cosmiche I e II, Spazi sacrali, “Genesi” e Paesaggi dell’anima.

La mostra del De Mitri, immersiva e contemplativa, offre quindi un’attenta ricerca che spazia tra minimalismo mediterraneo, arte sociale e light art, in grado di evocare i grandi temi esistenziali e rappresenta la cifra espressiva di un artista tra i più significativi della sua generazione.

Curata da Clara Gelao e Antonella Marino, l’esposizione sarà accompagnata da un catalogo edito da Gangemi, Roma, e conterrà, oltre i testi istituzionali di Antonio Decaro, Sindaco della Città Metropolitana, e di Francesca Pietroforte, Consigliera delegata per i Beni e le Attività Culturali, contributi critici delle curatrici e di Gisella Gellini, docente di Light Art e Design della Luce alla Scuola del Design del Politecnico di Milano, oltre ad un apparato iconografico e nota bio-bibliografica sull’artista.

La mostra resterà aperta fino al sino al 30 settembre p.v.

Bastione di Santa Scolastica, Bari
Lungomare Imperatore Augusto – Largo Nino Lavermicocca

Giorni e orari di apertura: dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 17.00; domenica dalle ore 10.00 alle ore 14.00; martedì chiuso.

infotel: 080/5412394
e-mail: museoarcheologico@cittametropolitana.ba.it


18° Concorso di Creatività «Viaggio in Italia» al Museo Archeologico di Rutigliano

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concorso di creativita viaggio in italia rutigliano

18° CONCORSO DI CREATIVITÀ
«VIAGGIO IN ITALIA»

INAUGURAZIONE MOSTRA VENERDI’ 4 MAGGIO ORE 18:00
MUSEO ARCHEOLOGICO

«VIAGGIO IN ITALIA»: è questo il tema del diciottesimo Concorso di CREATIVITÀ, l’ormai tradizionale evento artistico di Primavera promosso dalla Libera Università della Terza Età (Lute) «Lia Damato» di Rutigliano, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Rutigliano e con il patrocinio della Regione Puglia.
Il concorso, rivolto in particolare ai corsisti delle varie Università della Terza Età, ma con partecipazione aperta a tutti gli artisti amatoriali di ogni età, prenderà il via OGGI, Venerdì 4 Maggio: un centinaio le opere pervenute da tutta la Puglia e dalla Campania.
Cinque le categorie: Creatività, Pittura, Ricamo, Scrittura Creativa, Fotografia.
L’inaugurazione della Mostra delle opere in Concorso, allestita al piano terra del MUSEO ARCHEOLOGICO di Piazza XX Settembre, è in programma alle ORE 18:00 con i saluti della presidente della Lute MARISA DAMATO e del sindaco ROBERTO ROMAGNO; interverrà la docente di Lettere ALESSANDRA DE SALVIA che terrà un prolusione su «Bona Sforza: riflesso del Rinascimento tra Bari e Cracovia», mentre il vice presidente della Lute GIANNI CAPOTORTO evidenzierà il rapporto tra Rutigliano e Bona Sforza, che negli anni Trenta e Quaranta del XVI secolo ha ricoperto contemporaneamente il ruolo di regina di Polonia, duchessa di Bari e amministratrice del feudo di Rutigliano.

«L’Italia ha rappresentato un richiamo potentissimo per i viaggiatori di tutti i tempi», afferma Marisa Damato motivando la scelta del tema della diciottesima edizione del Concorso di Creatività, «una Nazione resa dalla Storia un museo a cielo aperto per la quantità di opere d’arte e il clima mite e radioso; un Paese ricco di siti archeologici, monumenti e biblioteche che raccontano il suo glorioso passato».

La premiazione del Concorso si svolgerà Venerdì 11 Maggio alle ore 18:30, mentre la mostra resterà aperta al pubblico, con ingresso libero, fino a Domenica 13 Maggio.


«Lo Spazio e il Luogo» mostra personale dell’artista Matteo Lucente

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lo spazio e il luogo mostra matteo lucente

A cura della Associazione Turistica Pro Loco Rutigliano, in collaborazione con l’Assessorato comunale alla Cultura e al Turismo e il Gal del Sud-Est Barese, è in programma Sabato 24 Marzo alle ore 19, nel Museo Archeologico l’inaugurazione della personale di pittura «Lo Spazio e il Luogo» dell’artista Matteo Lucente.

La mostra resterà aperta la pubblico, con ingresso libero, fino a Domenica 1 Aprile.

Nato nel 1965, Matteo Lucente studia da autodidatta la invetriatura con tecnica Tiffany, il mosaico in vetro e la pittura.

Dopo l’esperienza con il gruppo «Eccentriche Visioni» si dedica agli studi musicali. Frequenta il Teatro dell’Impegno di Gino Locaputo e Brigida Forte, entrando in contatto con il lanternista Claudio Correale. Impara la tecnica della pittura su diapositiva, tecnica che approfondisce negli anni sperimentando diversi materiali. Appassionato di architettura del paesaggio.

Partecipazione a mostre:

Collettiva d’Arte con il gruppo Eccentriche Visioni – Rutigliano, 1985
Personale Circolo Arci Vittorio Bodini – Rutigliano, 2006
Collettiva d’arte – Noicattaro, 2007
Personale Ex Viri – Noicattaro, 2013
Selezionato per la Biennale RomArt – Roma, 2015
Selezionato per il GrifioArtPrize Premio Emotional Artist 2015
Selezionato per LiveArtRoma2016 – Roma, 2016
Personale Zone en friche e altri luoghi della mente – Rutigliano, 2016
Collettiva Amore in cornice – Torino 2016
Premio COMEL 2016, Artista selezionato con l’opera Opus pocus
Collettiva Visionari al castello – Rocca Imperiale, 2016
Collettiva Byron – Terni, ottobre 2016
Personale Lo spazio e il luogo – Bari, aprile 2017
Premio Marchionni 2017, Artista selezionato con l’opera Simone
Collettiva “ Mater acquae” – Gallipoli, ottobre 2017
COMUNE DI RUTIGLIANO

Città d’Arte – Città che legge

www.comune.rutigliano.ba.it

SABATO 24 MARZO

«Lo Spazio e il Luogo»

Personale di pittura dell’artista

MATTEO LUCENTE

Vernissage ore 19 – Museo Archeologico

Ingresso libero


FIGULI, la Festa dei fischietti in terracotta e degli amuleti nel centro storico di Rutigliano

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FIGULI! LA FESTA DEI FISCHIETTI E DEGLI AMULETI
NEL CENTRO STORICO DI RUTIGLIANO: MAGIA, MUSICA, GASTRONOMIA

A cura de «La Compagnia del Trullo», con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Rutigliano, il patrocinio del Sac «Mari tra le mura», sponsor ufficiale Divella, è in programma SABATO 24 e DOMENICA 25 GIUGNO, «FIGULI»: la Festa dei Fischietti in terracotta e degli amuleti.
Due sere nel Centro Storico di Rutigliano dedicate alla magia, alla musica e alla gastronomia.
Il borgo antico si trasformerà in un villaggio incantato in cui aleggerà la magia del suono dei fischietti in terracotta. Tra maghi, cantastorie, fachiri, cartomanti e vari artisti di strada si potrà assistere ai riti millenari della notte di San Giovanni e incontrare l’oracolo in una atmosfera unica.
Tra i tanti artisti che riempiranno i vicoli e le piazze del centro storico, mescolandosi agli stand dei fischietti a marchio De.co. (denominazione di origine comunale) e ai punti di degustazione enogastronomica, ci saranno anche i cantastorie di Officina dell’Arte Banana Klan Klan che allieteranno i residenti e i turisti con «La ballata del vecchio marinaio»: un viaggio per mari esotici raccontando la storia magica del vecchio marinaio e della sua ciurma tra ghiacciai infuocati e vascelli fantasma. Una avventura, simbolo del Romanticismo, romanzata da Samuel Taylor Coleridge nel 1798, che prenderà nuova vita grazie alla voce di Antonio Osmanoschi e alle musiche originali composte e interpretate da Giovanni Cristino e Giuseppe Pascucci.
In occasione di «Figuli» ci sarà l’apertura straordinaria serale, con ingresso libero e visite guidate gratuite, del Museo del Fischietto in terracotta di Palazzo San Domenico, a cura della Pro Loco, e del Museo Archeologico di Piazza XX Settembre, a cura di Archeoclub d’Italia.
Gianni Capotorto