Nel Palazzo di Acquedotto Pugliese, mostra di arredi inediti di Duilio Cambellotti

In il

duilio cambellotti mostra palazzo acquedotto pugliese

Si terrà lunedì 1° aprile, alle ore 17,00, presso il Palazzo di Acquedotto Pugliese, a Bari, l’inaugurazione della mostra dedicata al restauro di inediti arredi, progettati da Duilio Cambellotti, destinati ad impreziosire gli ambienti della sede di AQP.

2 scrivanie, 5 sedute e un piccolo mobile contenitore, con ante decorate, reduci da un accurato intervento di restauro, saranno esposti all’ingresso dello storico edificio di via Cognetti.

Gli oggetti restaurati vanno ad aggiungersi al ricco corredo di manufatti progettati da Duilio Cambellotti, con le destinazioni d’uso più diverse – da quelle di rappresentanza alle altre, legate alle varie funzioni aziendali – che fanno bella mostra di sé nelle sale e nei corridoi del nostro palazzo.

Situato nel cuore di Bari, autentica perla del borgo murattiano, l’edificio, realizzato dall’ing. Cesare Brunetti negli anni dal 1927 al 1934, è la tangibile espressione dell’antico, grande progetto di portare l’acqua in Puglia e rendere produttiva una terra storicamente assetata. La storia di questa impresa scritta nella pietra è raccontata con simbolica efficacia dal genio di Duilio Cambellotti, artista romano di spessore internazionale, attraverso una ricca galleria di dipinti murali, sculture, mobili e altre forme decorative.

Duilio Cambellotti giunge a Bari nel 1931, incaricato da Gaetano Postiglione presidente dell’Ente Autonomo Acquedotto Pugliese, di eseguire l’apparto decorativo e gli arredamenti del palazzo progettato dall’ing. Cesare Brunetti.

L’artista romano è all’apice di un lungo percorso artistico che lo ha visto protagonista nelle arti plastiche, nella scultura, la pittura, la scenografia teatrale e cinematografica, la ceramica, l’illustrazione editoriale, l’architettura, il design, sperimentate di volta in volta con la stessa cifra di sensibilità, di eleganza e di forza espressiva ispirate dal mondo del lavoro, la terra in particolare.

I mobili degli uffici destinati ai dipendenti che non svolgono funzioni di rappresentanza sono spogli e funzionali. Il legno usato è il rovere oppure l’acero, il noce, la radica. L’esecuzione è spesso affidata alla ditta bolognese Bega che meglio interpreta il Cambellotti industrial designer. L’impiego di materiali e di forme studiatamente originate da uno stile classico-moderno, ancorato al concetto di decorazione descrittiva, connota tutto l’arredo del Palazzo, dalle semplici panche alle elaborate scrivanie, agli armadi, alle poltrone, ai tavoli da lavoro che riprendono le linee dell’acqua in tutte le possibili applicazioni estetiche.

L’esecuzione, compatta, armoniosa e curata anche nei particolari rendono il patrimonio degli arredi della sede di Acquedotto Pugliese, con i suoi 474 esemplari di ebanisteria, un autentico bene culturale, esempio unico nelle grandi istituzioni italiane del 1900.

Un patrimonio che, grazie al recente intervento di restauro, si arricchisce di ulteriori, interessanti testimonianze di quell’arte così originale e significativa, frutto di miti e suggestioni legate al mondo dell’acqua, di cui Cambellotti fu geniale interprete.

La mostra che s’inaugura lunedì, destinata ad arricchirsi nel corso dei prossimi mesi dei nuovi manufatti restaurati, sarà a disposizione del pubblico sino a fine anno. Un motivo in più per visitare il Palazzo di via Cognetti (visite sabato e domenica mattina – ore10/11 e 11/12), prenotandosi sul portale di AQP alla sezione Pianeta Acqua.


“Bodies Exhibition” mostra di veri corpi umani: Lezione gratuita di Anatomia con il Dott. Nicola Cappellano

In il

lezione gratuita di anatomia nicola cappellano

La mostra “Bodies Exhibition” presenta un’ampia collezione scientifica costituita da più di 250 pezzi di esposizione anatomici accompagnati da tabelle didattiche e varie presentazioni multimediali. Per questo, un docente di biologia dell’Accademia accompagnerà i nostri ragazzi per una lezione di anatomia. Vogliamo estendere la lezione a tutti gli interessati. Se volete partecipare alla lezione, vi chiediamo di comunicarcelo scrivendo a info@preaims.it per ricevere ulteriori informazioni.
Infotel. 0805054530

Vi aspettiamo numerosi, per un sabato pomeriggio alternativo, all’insegna della curiosità.

Sabato 30 marzo ore 15:00
Appuntamento al punto di raccolta con il docente
Dott. Nicola Cappellano medico chirurgo – Spec. in Anestesia di Rianimazione


“La città immaginaria” a Bari le opere del maestro Armando Marrocco

In il

la citta immaginaria armando marrocco

L’arte, la creatività e la grande unicità di Armando Marrocco, uno dei più significativi maestri italiani del Novecento, arrivano nel cuore di Bari. La rassegna, dedicata alle storiche opere in metallo dell’artista salentino, dal titolo “La città immaginaria” approda nel capoluogo pugliese dopo il grande successo ottenuto a Torino, presso Spaziobianco, la nongalleria di Silvano Costanzo.
L’appuntamento espositivo sarà inaugurato sabato 30 marzo alle ore 18:30 nella galleria Formaquattro in via Argiro a Bari.
La mostra, a cura di Toti Carpentieri, rimarrà aperta fino al 4 maggio 2019 e rappresenta una summa ideologica della ricerca dell’artista.
«Tutti gli artisti sperimentano – spiega Silvano Costanzo, gallerista di Spaziobianco – alcuni lo fanno per periodi più o meno lunghi della loro vita. Altri, pochissimi, lo fanno per sempre. Armando Marrocco lo sta facendo da sessant’anni. Nessuno, come lui, è riuscito ad attraversare i decenni più travagliati della storia dell’arte mantenendo, costante, il coraggio di confrontarsi: con le idee, con le persone, con le tecniche e con i materiali».
Una rassegna “dura come il metallo” con le opere in ferro, bronzo e anticorodal che partono dai suoi infiniti accadimenti, dalle riflessioni del proprio percorso e riescono a mettere sempre insieme arte e scienza.
«Ecco, i materiali. – continua il gallerista torinese – Armando Marrocco ha usato tutto nella sua lunga vita: il ferro, il marmo, la carta, la plastica, la tela, il gesso, l’oro, la luce, il fuoco, l’acqua, il suono, il legno, la pietra, le parole, perfino le formiche. E sé stesso. Non c’è idea artistica della seconda metà del ‘900 nella quale Marrocco non abbia posto un suo segno originale. È stato ed è uno scultore, un pittore, un fotografo, un designer, un poeta, un performer, un musicista, un architetto. Un artista vero, insomma. Un maestro».
L’opera storica che dà il titolo all’esposizione è stata realizzata nel 1976 ed era stata presentata per la prima volta nel 1980 negli spazi della prestigiosa galleria Il Milione a Milano.
«La mostra che Armando Marrocco ha ora deciso di presentare a Bari – conclude Costanzo – con la curatela di Toti Carpentieri, evidenzia uno dei filoni più significativi del suo lungo percorso creativo: quello della città utopica. Quella che ora viene presentata alla galleria Formaquattro, insieme ad altre opere “metalliche”, è dunque la madre di tutte le città utopiche sognate da Armando Marrocco. Pur essendo un sogno, è elegante e poetica, salda e forte come l’artista che l’ha realizzata.

Galleria Formaquattro – via Argiro 73, Bari
Ingresso gratuito
Orari d’apertura dalle 11,00 alle 13,00 e dalle 17,00 alle 20,00
Lunedì chiuso
Tel. 3466260299


“La Storia del Gran Premio di Bari” al Fortino Sant’Antonio la mostra delle gare dal 1947 al 1956

In il

la storia del gran premio di bari mostra

Video storici, divise, cartoline e cimeli delle nove edizioni del Gran Premio di Bari, la storica gara svoltasi nel capoluogo pugliese dal 1947 al 1956. Sono solo alcuni degli oggetti protagonisti della mostra “La Storia del Gran Premio”, organizzata da Old Cars Club e ospitata dal Fortino Sant’Antonio di Bari dal 30 marzo al 5 aprile 2019.

L’esposizione, che sarà inaugurata sabato 30 marzo alle ore 17:00 alla presenza del Presidente di Old Cars Club, Antonio Durso, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Bari, Silvio Maselli, del Tenente Colonnello dei Carabinieri, Michele Miulli e dai rappresentanti dell’Accademia di Belle Arti di Bari, condurrà il pubblico in un viaggio a ritroso tra sport e storia. Oltre agli oggetti e ai cimeli legati ai bolidi e all’auto di Formula De La Rosa De Blank del 1959 – protagonista delle ultime tre edizioni della rievocazione del Gran Premio di Bari – i visitatori potranno ammirare cinquanta divise dell’arma dei Carabinieri provenienti dall’11^ Reggimento “Puglia” di Bari, comandato dal Colonnello Saverio Ceglie: si tratta di alcuni pezzi provenienti dalle collezioni di Paolo ed Emanuele Caradonna Moscatelli, tra cui spiccano una rara uniforme grigioverde da guerra dei Reali Carabinieri del 1909, la Grande Uniforme storica da Maggiore di epoca umbertina e l’uniforme usata per la missione Antica
Babilonia in Iraq.

A completare la mostra, in chiave decisamente più moderna, saranno le migliori opere tra quelle pervenute nell’ambito del concorso “Riscrivi il manifesto del Gran Premio di Bari” indetto da Old Cars Club in collaborazione con la Fondazione Nikolaos e rivolto agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari: l’opera vincitrice del concorso sarà premiata, venerdì 5 aprile alle ore 10, con una borsa di studio del valore di mille euro intitolata alla memoria di Nunzio Canta, avvocato e “alfista” di lunga generazione, grande appassionato del mondo dell’automobilismo.

La mostra “La storia del Gran Premio” rientra nel ricco cartellone di eventi collaterali alla 6^ Rievocazione del Gran Premio di Bari, che si terrà nel capoluogo pugliese dal 26 al 28 aprile 2019 e che tornerà, quest’anno, ad inaugurare il calendario di appuntamenti culturali del Maggio Barese, passando il testimone, al temine, alla decima edizione del Bifest – Bari International Film Festival.


“Bodies Exhibition”: veri corpi umani in mostra a Bari

In il

bodies exhibition bari mostra di veri corpi umani

Una mostra di veri corpi umani
Fino a pochi anni fa, guardare dei cadaveri e fare ricerche sulla caratteristica anatomica degli stessi era un ambito riservato esclusivamente ai medici nelle sale di dissezione delle università.
La scoperta della plastinazione e della presentazione di pezzi di esposizione in occasione di mostre pubbliche ora permette al pubblico di farsi un’idea del corpo umano.
La mostra “Bodies Exhibition”, grazie a un’ampia collezione scientifica di circa 250 pezzi di esposizione anatomici preziosi dal punto di vista didattico, costituita da corpi umani, scheletri, arti, organi, blocchi di organi, simulatori funzionali, modelli tattili e colate di forme, si trasmettono conoscenze mediche ai visitatori interessati alla tematica.
Una tematica speciale riguarda il TUMORE: In aggiunta, vengono esposti e spiegati 15 diversi tipi di tumore e pezzi di esposizione di tumori.
Spiegazioni dettagliate, presentazioni multimediali e tabelle didattiche relative a tematiche di carattere generale e specifico, riguardanti il corpo umano, oltre ai pezzi di esposizione, servono a trasmettere conoscenze importanti.
Le tematiche fondamentali sono:
Lo scheletro e l’apparato motorio
Il cervello e il sistema nervoso
Gli organi sessuali
Cuore e circolazione del sangue
Reni e vie urinarie
Sistema digestivo
Organi sensoriali
Vie respiratorie e polmone
Inoltre viene offerta la possibilità di confrontarsi dettagliatamente con le tematiche della donazione degli organi, del tumore, dell’AIDS, dell’alcol e della nicotina.

Prezzi d’entrata presso la cassa della mostra in loco
Bambini fino a 4 anni: entrata gratuita
Allievi e studenti: 15€
Adulti: 20€

Prezzo migliore ONLINE TICKETS
Bambini fino a 4 anni: entrata gratuita
Allievi e studenti: 12€
Adulti: 17€
Tickets online qui

Terranobile Metaresort
Via Bitritto, 103 (Tangenziale Bari-Uscita 10/A)
Tel. 0805053081

DI SEGUITO LE DATE DELLA TOURNÉE:

L`Aquila 09.03. – 10.03.2019 
Canadian Hotel – Strada Statale 17
67100 L’Aquila 11:00 – 18:00

Lecce / Acaya 22.03. – 24.03.2019 
Acaya Golf Resort & Spa – Strada Communale di Acaya Km 2.
73029 Acaya (Lecce) 11:00 – 18:00

Bari 28.03. – 31.03.2019 
Hotel Terranobile Metaresort- Via Bitritto, 101
70124 Bari 11:00 – 18:00

Catanzaro 05.04. – 07.04.2019 
Grand Hotel Paradiso – Viale Europa 2
88100 Marina di Catanzaro 11:00 – 18:00

Catania 12.04. – 14.04.2019 
Grand Hotel Villa Itria – Via Antonio Aniante, 3
95029 Viagrande 11:00 – 18:00

Palermo 19.04. – 21.04.2019 
Astoria Palace Hotel- Via Montepellegrino 62
90142 Palermo 11:00 – 18:00

Cagliari 26.04. – 28.04.2019 
T Hotel – Via dei Giudicati 66
09131 Cagliari 11:00 – 18:00

Sassari 03.05. – 05.05.2019 
Pegasus Hotel – Via Predda Niedda 37/L
07100 Sassari 11:00 – 18:00


“Leonardo e la Puglia, tra passato e futuro”: Le macchine di Leonardo da Vinci in mostra al Politecnico di Bari

In il

le macchine di leonardo da vinci in puglia

Il 27 marzo alle 13:00, nell’atrio scoperto del Politecnico di Bari, all’interno del Campus “Quagliariello”, sarà inaugurata la mostra delle macchine di Leonardo Da Vinci in occasione del 500esimo anniversario della morte del grande genio, realizzate fedelmente nei materiali, nella meccanica e nelle dimensioni dal maestro Giuseppe Manisco, di Galatone, sulla base dei disegni di Leonardo.
L’evento è promosso dall’Accademia Pugliese delle Scienze nell’ambito di un convegno dal titolo “Dal Volo degli Uccelli al Volo spaziale”, che si terrà nell’aula magna del Politecnico, sempre all’interno del Campus, dalle 10 e rientra in un ampio calendario di iniziative dedicate al cinquecentenario di Leonardo, a cura dell’Accademia Pugliese delle Scienze insieme con il Politecnico e l’Università di Bari, l’Università del Salento, l’Università della Basilicata, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, il Museo Leonardo da Vinci di Galatone, Sitael Spa e l’Autorità Portuale di Bari.

La partecipazione è libera e gratuita. 


Festa di San Giuseppe a Toritto

In il

Festa di San Giuseppe a Toritto

La festa di san Giuseppe a Toritto è molto sentita. La tradizione e la devozione nei confronti del Santo vede l’intera comunità partecipare ai festeggiamenti in varia misura. Oltre all’accensione del grande Falò in Piazza A. Moro a Toritto in cui l’intera comunità si stringe, particolare caratteristica è l’offerta dei tipici “cneidd” legumi secchi cotti e lessi in acqua calda accompagnati da un buon bicchiere di vino. Non da meno sono gli altarini dei vari devoti che in vario modo allestiscono l’altare votivo in onore del Santo visitabile la sera del 18 marzo in cui i devoti offrono ai visitatori ceci tostati, biscotti ,vino e ovviamente il pane votivo. La manifestazione sarà arricchita con la mostra del pane artistico, laboratori didattici e visite guidate nel centro storico.


“Aldo Moro: per ricordare” a Bari la mostra dedicata allo statista pugliese

In il

mostra aldo moro per ricordare

Nel 41° anniversario del sequestro Moro, il Consiglio Regionale Puglia dedica allo statista pugliese la mostra dal titolo “Aldo Moro: per ricordare”, per approfondire le fasi della sua prigionia, la sua figura di uomo di Stato e il ruolo dell’Assemblea pugliese.
La mostra, organizzata in collaborazione con La Gazzetta del Mezzogiorno è visitabile presso la nuova sede del Consiglio Regionale Puglia in via Gentile 52 a Bari.
Il percorso espositivo si articola attraverso 83 pannelli che riproducono le prime e le ultime pagine de La Gazzetta del Mezzogiorno, dedicate in gran parte ai 55 giorni di prigionia dello statista pugliese, dal 17 marzo al 20 maggio 1978, qualche giorno dopo l’omicidio di Aldo Moro.
L’inaugurazione è prevista l’11 marzo 2019, alle ore 11.00, nell’agorà del palazzo del Consiglio regionale della Puglia.
Porteranno i saluti Mimma Gattulli, Segretario Generale del Consiglio regionale della Puglia e Anna Cammalleri, direttrice dell’USR Puglia; introdurrà l’on. Gero GrassiGrassi, funzionario del Consiglio Regionale della Puglia già componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul Caso Moro; interverranno Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia, Mario Loizzo, Presidente del Consiglio regionale della Puglia e Giuseppe De Tomaso, direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno.

La mostra sarà visitabile fino al 9 maggio 2019, nell’agorà del Palazzo del Consiglio Regionale, dalle lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18.

Per le classi e i gruppi, è necessario prenotare la visita guidata scrivendo a comunicazione@consiglio.puglia.it, indicando la data prescelta e il numero dei partecipanti.

Per informazioni:
dott.ssa Elena Infantini
Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale Consiglio Regionale della Puglia
Via Gentile 52 – 70126 Bari
Tel.: 0805401556 e-mail: comunicazione@consiglio.puglia.it


“AVE MATER DOLOROSA” l’Addolorata nell’arte e nella devozione popolare

In il

ave mater dolorosa giovinazzo

Giunta all’VIII edizione, la mostra di Passione promossa dall’Arciconfraternita Maria SS. del Carmine, ideata e allestita dal maestro Saverio Amorisco, a Giovinazzo, costituisce la pietra angolare della tradizione Giovinazzese e parte integrante dei riti della quaresima e dellla settimana Santa. Quest’anno siamo lieti di accogliervi in un percorso fatto di sguardi, anzi dello sguardo, quello della Madre.
Al centro della mostra, l’ iconografia dell’Addolorata nelle molteplici opere in essa raccolte, dal 700 ai giorni nostri.
Vi aspettiamo per gustare insieme qualcosa di unico nel suo genere.

INGRESSO LIBERO

Chiesa Maria SS. del Carmine

Via Cattedrale, 38 – Giovinazzo
 (Bari)

Info. 3494446892


A Bari, la mostra de “La documentazione cartografica ottocentesca conservata nella Sezione di Archivio di Stato di Trani”

In il

giornata del paesaggio bari archivio di stato

ARCHIVIO DI STATO DI BARI

Giornata Nazionale del Paesaggio

14 MARZO 2019 – ore 10.00
Inaugurazione della mostra

LA DOCUMENTAZIONE CARTOGRAFICA OTTOCENTESCA CONSERVATA NELLA SEZIONE DI ARCHIVIO DI STATO DI TRANI

In occasione della terza Giornata Nazionale del Paesaggio, istituita dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali nello spirito della Convenzione Europea del Paesaggio, il 14 marzo 2019, presso l’Archivio di Stato di Bari, in via Pietro Oreste 45, alle ore 10.00, sarà inaugurata la mostra intitolata La documentazione cartografica ottocentesca conservata nella Sezione di Archivio di Stato di Trani, con la partecipazione di docenti della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio del Politecnico di Bari.
L’iniziativa intende valorizzare e presentare al pubblico, costituito da specialisti del settore ma anche da semplici curiosi ed amanti della storia del territorio, il patrimonio cartografico di alto rilievo storico e figurativo conservato nella Sezione di Archivio di Stato di Trani.
Ai saluti istituzionali della dott.ssa Antonella Pompilio direttore dell’Archivio di Stato di Bari, seguiranno gli interventi della dott.ssa Luciana Maria Rosaria Attolico, responsabile della Sezione di Archivio di Stato di Trani e curatrice della mostra,della prof.ssa Monica Livadiotti, direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio del DICAR- Politecnico di Bari e del prof. Giuseppe Carlone, docente di Storia del Territorio presso la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio del DICAR – Politecnico di Bari.

La mostra resterà aperta fino al 28 marzo 2019, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.30.

Archivio di Stato di Bari
Via Pietro Oreste, n. 45, Bari
Info: 080.099311; e-mail:as-ba@beniculturali.it
Sezione di Archivio di Stato di Trani
Piazza Sacra Regia Udienza, n. 3, Trani
Info: 0883.583522; e-mail:as-ba.trani@beniculturali.it