“Ciao Italia!” la mostra che ripercorre la storia degli immigrati italiani in Francia dal Risorgimento agli anni della Dolce Vita

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mostra ciao italia

Ciao Italia! Un secolo di immigrazione e di cultura italiana in Francia.
La mostra “Ciao Italia!” ripercorre la storia appassionante degli immigrati italiani in Francia dal Risorgimento agli anni della Dolce Vita attraverso sedici pannelli ispirati alla grande mostra del Musée National de l’histoire de l’immigration di Parigi. Intorno alla mostra, l’Alliance Française di Bari propone un programma votato alla multidisciplinarietà con proiezioni cinematografiche, concerti, visite guidate e dibattiti.

Il programma

Inaugurazione della mostra “Ciao Italia! Un secolo di immigrazione e di cultura italiana in Francia”

Venerdì 15 novembre 2019 alle ore 18:30 presso il Museo Civico di Bari, l’Alliance Française di Bari inaugura la Mostra “Ciao Italia! Un secolo di immigrazione e di cultura italiana in Francia”.

Nel XIX e nel XX secolo, circa 26 milioni di Italiani e Italiane emigrano per motivi sia economici che politici. Una parte di essi si dirige in Francia che all’epoca mancava di manodopera. Gli Italiani diventano così gli stranieri più numerosi in Francia dall’inizio del Novecento fino agli anni ‘60. Oggi commemorata, la loro integrazione non avvenne comunque senza intoppi. Tra diffidenza e desiderio, violenze e passioni, rifiuto e integrazione, la mostra Ciao Italia! narra questa storia evidenziando l’apporto degli Italiani alla società e alla cultura francesi.

Ispirata alla grande mostra realizzata nel 2017 a Parigi, Ciao Italia! è ideata e realizzata, in questa versione itinerante, dal Palais de la Porte Dorée – Musée national de l’histoire de l’immigration de Paris e la sua circolazione in Italia è coordinata dall’Institut français Italia.

L’ Alliance Française di Bari organizza visite guidate su prenotazione per gli istituti scolastici.
A cura dei docenti Diane Guerrier e Michel Vergne.

Ingresso libero
Museo Civico di Bari

15 novembre – 11 dicembre
Lun-Mer-Gio 10:00-18:00
Ven-Sab 10:00-19:00
Dom 10:00-14:00

Concerto “Ces italiens qui ont fait la France!”

Venerdì 15 novembre 2019 alle ore 20:30 presso l’Auditorium Diocesano Vallisa, l’Alliance Française di Bari rende omaggio ad artisti quali Yves Montand e Serge Reggiani. Nati in Italia ed emigrati ­in Francia nell’età dell’infanzia negli anni ’20, hanno fatto parte del vasto movimento migratorio transalpino iniziato alla fine del XIX secolo. ­«Monstres sacrés » della scena francese, nelle loro canzoni le loro origini italiane non svaniscono mai.

Con

Lisa Manosperti – Voce | Mike Zonno – Voce & Basso
Gianfranco Gabriele – Chitarra | Leonardo Di Gioia – Fisarmonica

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Auditorium Diocesano Vallisa

Cinema “Ritals. Domani me ne vado.”

Mercoledì 11 dicembre 2019 alle ore 19:00 presso il Museo Civico di Bari, l’Alliance Française di Bari propone una proiezione del documentario “Ritals. Domani me ne vado” seguito da un dibattito insieme alle autrici Sophie Chiarello e Anna-Lisa Chiarello. Interverranno inoltre, Francesco Saverio Nisio, professore associato dell’Università di Foggia e critico cinematografico e Nicola D. Coniglio, docente di politica economica, dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

Ritals è un racconto biografico, una sorta di saga familiare, che ripercorre la storia di Maria e Vincenzo e dei suoi fratelli che, a metà degli Anni ‘50, dal basso Salento emigrano a Parigi. Con uno sguardo volutamente e dichiaratamente intimista, al tempo stesso divertito e malinconico, le registe si inseriscono nella Storia con la ‘s’ maiuscola attraverso una porta privilegiata, quella del racconto di vita, della storia orale e delle immagini i super8, dove, però, l’interesse per il vissuto migratorio non ha lo scopo di confinare nel particolare, ma di aprire spazi di identificazione e di rimandi a vissuti collettivi.

Ingresso libero
Museo Civico di Bari


Al Castello Svevo la mostra “Il cinema russo attraverso i suoi manifesti. Anni ’20 – Anni ’80”

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il cinema russo attraverso i suoi manifesti castello svevo

La mostra intende presentare nelle sale del Castello Svevo di Bari una selezione di poster e di bozzetti preparatori di manifesti cinematografici d’epoca, distribuiti in Russia dagli anni ’20 agli anni ’80 del XX secolo e provenienti dalla collezione della Galleria 56 di Bologna, la maggiore in Italia a conservare questa tipologia di documentazione sulla produzione russa. La selezione in mostra a Bari annovera oltre sessanta film, alcuni dei quali molto noti al pubblico internazionale e fra i quali spiccano gli italiani Bellissima e Roma città aperta con Anna Magnani e Una vita difficile con Alberto Sordi, ma anche Guerra e Pace con L. Savjoleva, Ivan il Terribile con M. Zharov, Annicka con G. Grogoriu.
 
Al di là dei titoli, che rivelano nella loro composizione l’immediatezza comunicativa del cinema russo, l’interesse si concentra sulla grafica pubblicitaria, molto stringente sui contenuti, sostanzialmente neorealistica ma con significative deroghe alla sintesi descrittiva e all’interpretazione più moderna, a mano a mano che ci si avvicina agli anni ’80.
Gli autori presenti sono tra i più significativi della grafica pubblicitaria russa: da Jakov Ruklevskij con Roma città aperta a Boris Zelenskij per Bellissima, da Evgenij Grebenshikov con Guerra e Pace e Ivan il Terribile a Vladimir Kononov (Otello), da Michail Chazanoskij (Romeo e Giulietta, Sacco e Vanzetti, Una vita difficile) a Vasilij Ostrovskij (Il piccolo principe).
 
Si tratta di un vasto repertorio di immagini, a volte meno note, alle quali è stata consegnata la memoria del cinema russo nell’epoca della sua nazionalizzazione e che quindi ne racconta le scelte e le interpretazioni. Si tratta di una documentazione di grande pregio dal momento che la gran parte di essa si compone di bozzetti preparatori pre-stampa e quindi opere originali degli autori, mentre alcuni manifesti sono prime stampe litografiche d’epoca. 

La mostra aprirà al pubblico e alla stampa il 15 novembre alle ore 15:00.

INFO:
Polo Museale della Puglia

Via Pier l’Eremita 25/B – 70122 Bari

Ufficio Rapporti con la Stampa

Tel: +39 0805285217 – 5274 – 5276         

Mail: pm-pug.comunicazione@beniculturali.it

Galleria d’Arte Cinquantasei

Via Mascarella 59/B

Tel: +39 051250885 – Fax +39 051250918
Mail: info@galleria56.it


“Il Bari, le maglie e il calcio di una volta” in mostra al Castello Caracciolo

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il bari le maglie e il calcio di una volta

Finalmente possiamo svelarvi un progetto a cui teniamo moltissimo. La Casa del Galletto è parter ufficiale del Museo del Bari!

Dopo il lavoro svolto da parte del Comune di Cellamare, in totale simbiosi con il Museo del Bari, vi annunciamo che in data 7-8-9-10 Novembre 2019, siete tutti invitati alla mostra. Come tutti sappiamo, non hanno soltanto un valore economico, ma anche sentimentale. Non solo saranno esposte quelle del Bari, ma ci saranno anche maglie di altre squadre italiane (anni 1980-1990) comprese quelle della Nazionale.

Nelle varie giornate saranno presenti eventi del tutto speciali come:
La presentazione dell’ultimo libro del professor Antonucci (storico del Bari e presidente onorario del Museo del Bari);
Un triangolare con le vecchie glorie del Bari;
Un intervento del fantastico Michele Salomone, da sempre voce del popolo biancorosso, che presenterà la sua ultima “fatica”.
Oltre agli eventi sopra elencati c’è ne saranno tanti altri.

Ospiti dell’evento:
Igor Protti
Prof. Gianni Antonucci
Michele Salomone
Totò Lopez
Giovanni Loseto
Giorgio De Trizio
Pietro Maiellaro

Il fine della mostra è quello di aiutare l’Associazione Agebeo del presidente Michele Farina, per cui il totale ricavato verrà completamente devoluto.

7-8-9-10 Novembre 2019
Castello Caracciolo
Cellamare (Bari)


Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate: il 36° Stormo Caccia di Gioia del Colle apre le porte al pubblico

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4 novembre giornata delle forze armate

Lunedì 04 novembre in occasione del “Giorno dell’Unità Nazionale” e della “Giornata delle Forze Armate”, il 36° Stormo Caccia di Gioia del Colle, per consolidare il rapporto con i cittadini e far conoscere le abituali attività militari svolte, aprirà la base al pubblico.

A partire dalle ore 10:00, i cittadini avranno la possibilità di assistere a una mostra statica dei velivoli di stanza presso il 36° Stormo Caccia e l’84° Centro Search And Rescue (SAR), dei materiali, dell’armamento, delle attrezzature per il contrasto alla minaccia chimica, batteriologica, radiologica e nucleare, nonché degli automezzi in dotazione allo Stormo.

Il personale dello Stormo e del Centro SAR sarà a disposizione dei visitatori per informazioni e per condividere il vissuto quotidiano della base militare.

Il personale del 36° Stormo Caccia sarà altresì presente nelle celebrazioni che si terranno nella città di Gioia del Colle, presso il Sacrario d’Oltremare di Bari con Bandiera di Guerra e nei Comuni limitrofi, in commemorazione dei caduti.


n.0 Galley – Visiting to the “PIN” street artist’s lab

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n 0 gallery molfetta

Studio Visit e show room del celebre street artist “PIN”, illustratore e muralista contemporaneo.
Mostra di artworks su muro, tela, carta, tessuto e vari supporti, dal 2000 ad oggi.
Visita dell’ART-LAB dell’artista.
Ingresso solo su prenotazione all’email pin@pindesign.it

Studio Visit and showroom of the famous street artist “PIN” , contemporary illustrator and muralist.
Exhibition of artworks on wall, canvas, paper, fabric and various supports, from 2000 to present.
Visit of the master’s ART-LAB.
Admission by reservation only to email pin@pindesign.it


n.0 GALLERY

Corso Vito Fornari, 10
Molfetta (Bari)

INGRESSO LIBERO
Infotel. 3288355892


Omaggio a Giovanni Capaldi, un musicista intellettuale nella Bari del primo novecento

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mostra Omaggio a Giovanni Capaldi

L’Associazione Recherce di Bari presieduta da Maruzza Capaldi, in collaborazione con la Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio e il Conservatorio di Musica “Niccolò Piccinni”, inaugura martedì 29.10.2019 un inedito percorso espositivo alla scoperta di Giovanni Capaldi (Bari, 1889 – 1969), fondatore dell’Istituto Musicale “Niccolò Piccinni” oggi Conservatorio statale di Musica, in occasione dei cinquanta anni dalla scomparsa.

L’iniziativa è stata realizzata sotto l’egida di un comitato promotore, formato da Maruzza Capaldi, Franco Chieco, Dinko Fabris, Carlo Goldstein, Rino Marrone, Michele Marvulli e Gianpaolo Schiavo.

La Mostra, che si inaugura il prossimo 29 ottobre 2019 alle 18 nel Foyer dell’Auditorium “Nino Rota”, è stata curata dalla prof.ssa Maria Grazia Melucci, docente e responsabile didattico-scientifica della Biblioteca musicale del Conservatorio “N. Piccinni” e si è valsa della consulenza musicologica del prof. Dinko Fabris, musicologo di fama mondiale e docente universitario presso l’Università della Basilicata. L’architetto Arturo Cucciolla, già docente presso il Politecnico di Bari, ne ha curato il progetto di allestimento, l’elaborazione grafica e fotografica. 

La Mostra racconta, attraverso la doppia esposizione di documenti originali e riproduzioni su pannelli didascalici, la biografia di Giovanni Capaldi, musicista, giornalista, fondatore e docente dell’Istituto Musicale Piccinni, poi Liceo e poi Conservatorio, svelandone aspetti della sua personalità fino ad ora sconosciuti. 

In particolare viene evidenziato il ruolo chiave di Giovanni Capaldi “intellettuale e musicista” nella Bari della prima metà del Novecento, una città in forte sviluppo culturale, che vide il critico musicale fortemente impegnato per dar vita a iniziative di fondamentale importanza per la storia della città, non a caso realizzate nello stesso anno: la creazione dell’Istituto Musicale “Piccinni” in via Melo (poi Liceo Musicale e infine Conservatorio di Stato dal 1960) e l’apertura lungamente preparata dell’Università degli Studi. La mostra attinge dal prezioso archivio di famiglia oggi intitolato a Giovanni Capaldi, vero scrigno di materiali iconografici e documentari che non solo raccontano la vita del fondatore, ma anche quella della Bari musicale e intellettuale della prima metà del Novecento.

L’evento sarà impreziosito da un concerto, che si svolgerà alle ore 19 nella Saletta dell’Aditorium “Nino Rota”, curato dalla prof.ssa Angela Annese ed eseguito da giovani allievi ed ex allievi del Conservatorio che suoneranno brani di musica vocale e strumentale di autori pugliesi: La Rotella e Gervasio –  le cui vicende biografiche si sono intrecciate con quelle di Capaldi – Millico, Paisiello, Giuliani, Van Westerhout e Piccinni. 

Il catalogo della mostra, curato da Maria Grazia Melucci e Dinko Fabris, è pubblicato dall’editore Adda di Bari e rappresenta anche il primo contributo monografico dedicato a Giovanni Capaldi; accoglie anche una serie di scritti di studiosi e testimoni (Annamaria Bonsante, Franco Chieco, Dinko Fabris, Alfredo Giovine, Domenico Losavio, Rino Marrone, Maria Grazia Melucci, Pierfranco Moliterni, Ferdinando Pappalardo, Corrado Roselli, Nicola Scardicchio) che riassumono e approfondiscono le conoscenze sull’uomo e l’artista, inquadrandolo nei contesti in cui si trovò ad operare.

La mostra sarà visitabile, dopo l’inaugurazione di martedì 29 ottobre, dal 30 ottobre al 30 novembre, domeniche escluse, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, con ingresso gratuito; sarà possibile programmate visite guidate.

Per informazioni: mediateca@consba.it


A Bari, AUTOCLUB SHOW il Festival dell’Auto e della Mobilità

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autoclub showfestival dell auto e della mobilita

È davvero iniziato il conto alla rovescia per l’evento dell’anno dedicato al mondo dell’auto a 360 gradi. Dal 6 al 12 settembre, organizzato da Autoclub Group, avrà luogo una serie di eventi che coinvolgerà dai più piccoli ai più grandi in attività culturali e di intrattenimento legati al mondo dell’automotive. Si parte venerdì 6 settembre con un convegno su “Sicurezza stradale e mobilità sostenibile: il futuro è già presente” al quale parteciperanno esperti nazionali e locali, illustrando nel dettaglio le innovazioni che coinvolgono il settore. Contemporaneamente si farà il punto sulle criticità della rete stradale pugliese e sulla programmazione per superarle.

Sempre il 6 settembre si aprirà la mostra “A bordo dell’auto, viaggiando nella storia”, 34 pannelli ricchissimi di notizie e immagini che raccontano il vertiginoso sviluppo del mezzo di trasporto più diffuso al mondo: un percorso che ha coinvolto e coinvolge tecnici e innovatori in ogni angolo del mondo. Nel pomeriggio le prime lezioni (teorica e pratica) di introduzione alla guida sicura: accesso gratuito (l’iniziativa sarà replicata martedì 10 settembre). In serata, a partire dalle 20,30, da un’arena appositamente allestita sarà trasmesso il “TB Sport”, il popolare talk show di Telebari dedicato alle imprese della squadra di calcio biancorossa (di cui Autoclub Group è partner automotive esclusivo). Il talk show sportivo sarà trasmesso dall’Arena Autoclub tutte le sere, fino al 12 settembre, con l’unica eccezione di sabato 7. Il programma sarà aperto al pubblico sino all’esaurimento dei posti.

Sabato 7 settembre si aprirà la prima delle due aste (si replica domenica 8) per aggiudicarsi auto usate con garanzia ufficiale. Due “sessioni” per ogni giornata: dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19. A condurre le aste due banditori di eccezione: Luca Mastrolitti e Marianna Di Muro. Dalle 17 alle 19 un altro appuntamento da non perdere: un Corso sulla sicurezza stradale, tenuto da medici, esperti e soccorritori (a cura di Ciao Vinny e StainAlive) per apprendere tecniche e modalità di un soccorso efficace che possono salvare una vita. Il corso è gratuito e aperto a tutti.

Domenica 8 settembre, con la collaborazione di Bar Project Academy, sarà l’ora (a partire dalle 19,30) di Green Detox Experience, un’introduzione, curata da esperti di livello internazionale, al mondo degli apertivi, alla loro preparazione e al bere responsabilmente. L’accesso è gratuito.

Mercoledì 11 e giovedì 12 settembre sarà l’ora della competizione. In collaborazione con Federesports avranno luogo ben sei trofei su simulatori. Nei due giorni, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 via alle gare su Xbox (Forza Motorsports 7, a partire dai 6 anni in su), su simulatore GT (Assetto corsa, a partire dai 14 anni) e su simulatore Formula 1 (Assetto corsa, a partire dai 16 anni in su).

Per l’intero periodo (dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20) sarà in attività “A scuola di strada”, un parco di 700 metri quadrati allestito per i bambini con auto elettriche e segnali stradali per avvicinare i più piccoli al mondo dell’auto in modo intelligente e civile. Una piccola introduzione teorica anticiperà l’esperienza lungo il percorso tra semafori, stop e divieti di sosta. Tutti alla fine avranno in regalo il loro foglio rosa.

Per i più grandi e per chi ama il brivido sarà possibile salire a bordo di un simulatore identico a quello su cui si allenano i campioni di Formula Uno: un giro di prova e poi via a tutto gas per vedere davvero quanto sei bravo al volante (attrazione in attività dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 22, dal 6 al 12 settembre).

Infine, l’area food (aperta dalle 17 alle 23) con gli aperitivi della Bar Project Academy, i panini (nel menù anche cibo gluten free) di Voodoo Foodoo, i prodotti del Birrificio Bari e i gelati Steccolecco.


Il sangue delle donne. Tracce di rosso sul panno bianco

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Il sangue delle donne Tracce di rosso sul panno bianco

Il giorno 5 settembre 2019 alle ore 19.00 sarà inaugurata presso l’Auditorium Vallisa di Bari, luogo dell’XI secolo dal forte valore simbolico ed evocativo, la mostra Il sangue delle donne | The blood of women. Tracce di rosso sul panno bianco | Traces of red on a white cloth, ideata e curata da Manuela De Leonardis, promossa dalla Fondazione Pasquale Battista con il patrocinio dell’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale – Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali della Regione Puglia, del Comune di Bari e dell’Accademia di Belle arti di Bari, che vede le opere di sessantotto straordinarie artiste internazionali esposte per la prima volta tutte insieme.



Le artiste Ilaria Abbiento, Manal AlDowayan, Adele Angelone, Elizabeth Aro, Wafa Bahai, Alessandra Baldoni, Carolle Bénitah, Takoua Ben Mohamed, Saša Bezjak, Tomaso Binga, Rosina Byrne, Giovanna Caimmi, Primarosa Cesarini Sforza, Rupa Chordia-Samdaria, Sara Ciuffetta, Lea Contestabile, Karmen Corak, Mila Dau, Vlasta Delimar, Kristien De Neve, Maria Diana, Isabella Ducrot, Nilüfer Ergin, Cristiana Fasano, Maimuna Feroze-Nana, Simona Filippini, Emita Frigato, Pilar, Barbara e Stella Marina Gallas, Silvia Giambrone, Felicity Griffin Clark, Maïmouna Guerresi, Susan Harbage Page, Sasha Huber, Susan Kammerer, Fariba Karimi, Eglė Kuckaitė, Hanako Kumazawa, Silvia Levenson, Wenwen (Vivienne) Liu, Lôw (Estabrak Al Ansari, Raiya Al Rawahi, Tara Al Dughaither), Barbara Luisi, Anja Luithle, Victoria Manganiello, Florencia Martinez, Patrizia Molinari, Elly Nagaoka, Ana Maria Negară, Yasuko Oki, Novella Oliana, Sonya Orfalian, Lina Pallotta, Sara Palmieri, Chiara Pellegrin, Sofia Rocchetti, Elisa Roggio, Anna Romanello, Paola Romoli Venturi, Virginia Ryan, Cinzia Sarto, Ivana Spinelli, Silvia Stucky, Ketty Tagliatti, Judy Tuwaletstiwa, Laura VdB Facchini, Maria Angeles Vila, Nicole Voltan, Ruchika Wason Singh e Deborah Willis hanno accolto l’invito – e la sfida – a partecipare a questo progetto corale che vede al centro della ricerca artistica un oggetto ormai quasi dimenticato: il panno di lino, un tempo usato per tamponare e assorbire il flusso mestruale.



Un’indagine coraggiosa che si è sviluppata tra il 2014 e il 2018 affrontando molti aspetti legati al femminile, alcuni dei quali ancora tabù sia in occidente che nel resto del mondo: la nascita, la pubertà, le mestruazioni, la menopausa, la sessualità, i legami familiari, la violenza, il femminicidio.
Nelle mani di queste artiste la “pezza” diventa portavoce di riflessioni che vanno al di là dei confini di genere: storie anonime, storie conosciute, storie di ordinaria quotidianità, raccontate in prima persona, metabolizzate e rielaborate ricorrendo talvolta alla metafora, al potere dell’ironia, alla citazione letteraria o pittorica, alla dimensione della poesia.



Nel 2015 la mostra delle prime 14 opere è stata esposta con la co-curatela di Rossella Alessandrucci e l’organizzazione di LaStellina ArteContemporanea presso la Casa Internazionale delle Donne di Roma e nel 2016 presso il Teatro Stabile comunale di Isola del Liri (Frosinone). Successivamente sono state organizzate esposizioni presso il Centro per l’Arte Contemporanea La Rocca di Umbertide (Perugia); Galerija Forum di Zagabria; Galeria Rigo di Novigrad-Cittanova (Croazia) e nel Monastero di S. Benedetto di Conversano (Bari) nell’ambito del progetto La Città delle Donne curato da Rocco De Benedictis (2017); Palazzo Fibbioni, L’Aquila e Reparto di Radioterapia Oncologica – Ospedale Clinicizzato SS. Annunziata di Chieti (2018).



Del progetto e del volume Il sangue delle donne | The blood of women. Tracce di rosso sul panno bianco | Traces of red on a white cloth, in cui sono raccolte le opere e i testi scritti dalle 68 artiste e realizzato con il sostegno della Fondazione Pasquale Battista (Postmedia Books 2019) si parlerà il 6 settembre 2019 alle ore 19.00, in uno dei più importanti edifici religiosi della provincia di Bari, la Chiesa di Ognissanti di Cuti – Valenzano (BA).



L’appuntamento è organizzato dall’Associazione Triggianesi di Puglia nel mondo e vedrà la partecipazione di Annalisa Zito, Direttrice della Fondazione Pasquale Battista, Rosanna Ventrella, Presidente dell’Associazione Triggianesi di Puglia nel mondo, Manuela De Leonardis, storica dell’arte e curatrice, e alcune artiste protagoniste del progetto.



In copertina: ISABELLA DUCROT, Il sangue è rosso, 2016 (ph Claire de Virieu) – Courtesy Isabella Ducrot for Fondazione Pasquale Battista

Il sangue delle donne | The blood of women

Tracce di rosso sul panno bianco | Traces of red on a white cloth

A cura di Manuela De Leonardis



Inaugurazione 5 settembre 2019 ore 19.00

Auditorium Vallisa

Piazza del Ferrarese 4 – Bari

Dal 5 al 19 settembre 2019



Presentazione del progetto e del volume

Il sangue delle donne. Tracce di rosso sul panno bianco

6 settembre 2019 ore 19.00

Chiesa Ognissanti di Cuti Valenzano (BA)


INFO



Il sangue delle donne | The blood of women. Tracce di rosso sul panno bianco | Traces of red on a white cloth

A cura di Manuela De Leonardis

Con il patrocinio dell’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale – Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali della Regione Puglia, del Comune di Bari e dell’Accademia di Belle Arti di Bari

Organizzazione e promozione: Fondazione Pasquale Battista

Coordinamento: Ninni Castrovilli, Dino Lorusso

Staff: Lisabeth Ciavarella, Stefano Quagliarell
a
Allestimento: Dino Lorusso – ADN-Studio Architecture & Design Network
StudioSocial media: Cinzia Campobasso

Grapich designer: Gianvito Zito

Ufficio stampa: Roberta Melasecca



Inaugurazione 5 settembre 2019 ore 19.00

Auditorium Vallisa

Piazza del Ferrarese 4 – Bari

Dal 5 al 19 settembre 2019

Orari: tutti i giorni 10.00/13.00 – 17.30/21.30

Ingresso libero




Presentazione del progetto e del volume

Il sangue delle donne. Tracce di rosso sul panno bianco

Postmedia Books 

a cura di Manuela De Leonardis

con la collaborazione dell’Associazione Triggianesi di Puglia nel mondo

6 settembre 2019 ore 19.00

Chiesa Ognissanti di Cuti

Valenzano (BA)



Fondazione Pasquale Battista

direzione@fondazionepasqualebattista.it

www.fondazionepasqualebattista.it


“ON BOARD” al Teatro Margherita in mostra opere di Federico Winer, Noelle Mason, Dario Agrimi, Jasmine Pignatelli

In il

on board mostra teatro margherita

In mostra opere di Federico Winer, Noelle Mason, Dario Agrimi, Jasmine Pignatelli. Direzione artistica Phest
Il porto deve la sua eccezionalità all’essere un luogo che non è più qualcosa e non già qualcos’altro, uno spazio neutro sospeso che pone in relazione, che unisce luoghi, culture, immaginari lontani. Se Federico Winer con il suo Ultradistancia, prova a riportare luogo e parola sullo stesso piano di neutralità in un momento in cui quella neutralità sembra smarrita, i lavori di Agrimi e Pignatelli raccontano i porti come miraggio, come un nuovo luogo in cui si consuma la fragilità politica contemporanea, definendo un nuovo spazio di eccezione. E le radiografie di Noelle Mason pongono il porto, la frontiera come nuovo paradigma della bio-politica e la figura del rifugiato come elemento di crisi della finzione contemporanea della sovranità moderna.
Infine, una serie di cannocchiali gialli puntati verso il mare inviterà gli avventori ad avvicinarsi per scoprire un paesaggio inatteso in cui spazio e tempo si sospendono e si annullano per un istante.

Dal 3 al 31 agosto, tutti i giorni, 10:00-13:00 – 16:00-21:30.

Ingresso libero


Arte e Sapori in Puglia

In il

Arte e Sapori in Puglia

Un’altra nostra iniziativa per valorizzare la nostra amata Bari!!!
Vi aspettiamo con laboratori d’arte a cielo aperto, creatività di gesso, di bottiglie dipinte con immagini del nostro San Nicola e contenenti la sacra manna, dipinti su tegole di terracotta, creazione della mitra papale, dipinti su tela, piccole sculture lavorate con ferro e pietra, il tutto con il coinvolgimento dei visitatori e di alcune aziende che rappresentano l’arte culinaria della nostra terra. Noi siamo pronti… e voi?
INGRESSO LIBERO


Terrazza fortino San Antonio
via Venezia 
(Bari)


Info. 3398849509 – www.spaccabari.it