Inaugura il Museo del Carnevale di Corato

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Museo del carnevale di corato

Inaugura il Museo del Carnevale

Domenica 16 Febbraio alle ore 19.00, presso i locali dell’Ex Enel in Piazza di Vagno inaugura il Museo del Carnevale: un percorso che attraversa 4 carnevali pugliesi quali Manfredonia, Corato, Putignano e Gallipoli. Una mostra realizzata attraverso elementi realizzati in cartapesta, fotografie, costumi, videoproiezioni. Il museo del carnevale è uno spazio temporale pensato per rafforzare e stimolare le sinergie tra i carnevali pugliesi. Il progetto si sviluppa a medio lungo termine, per cui sono stati selezionati i primi quattro carnevali, ma l’obiettivo è coinvolgere i carnevali pugliesi che abbiano una storia radicata e tracciabile e una forte identità e partecipazione sul territorio di riferimento. Il Museo del Canevale è uno spazio / tempo per raccontare, sperimentare, sviluppare idee e creare contaminazioni tra i carnevali. Un modo per concretizzare anche in altri periodi dell’anno, il patrimonio immateriale dei carnevali.

Interverranno:
Rocco Lauciello – Presidente Unpli Puglia
Gerardo Strippoli – Presidente Pro Loco Corato
Alberto Iurilli – Coordinatore del progetto
Sarà inoltre presente una delegazione della Pro Loco di Putignano.

Il Museo sarà aperto tutti i giorni dal 16 al 25 Febbraio dalle ore 18.00 alle 21.00
Aperture straordinarie mattutine per le scuole che ne faranno richiesta.
Indo e prenotazioni: 0808728008 – 3338497742 – 3687099065 – info@prolococorato.it


“Mondo Martini: la pubblicità come percorso di stile” in mostra al Puglia Outlet Village

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mondo martini puglia outlet village

Mondo Martini: la pubblicità come percorso di stile

Land of Fashion ospita, fuori dagli spazi espositivi più tradizionali, il brand e la sua arte attraverso una mostra itinerante in tutti i cinque Village della Penisola dedicata agli amatori del marchio e della comunicazione pubblicitaria su stampa.
Dal 15 febbraio fino al 22 marzo, la mostra “Mondo Martini: la pubblicità come percorso di stile”, realizzata in collaborazione da con Casa Martini e Archivio Storico Martini & Rossi fa tappa al Puglia Outlet Village.
Presso lo spazio espositivo nell’unità 44 sarà possibile ammirare 22 manifesti unici che raccontano, attraverso le immagini, l’evolversi di uno dei marchi indiscussi del lifestyle italiano dalla fine del XIX secolo sino agli anni Settanta del Novecento.
Alle grandi firme della cartellonistica viene affidato il compito di raccontare il brand grazie alla loro creatività ed arte.
I visitatori del Village, gli appassionati del genere e gli amanti dello shopping avranno quindi la possibilità di soffermarsi su un pezzo di storia del marchio con illustrazioni, stili, linguaggi ed ispirazioni diverse, dai modelli liberty a un linguaggio più veloce e dinamico, ad opera di alcuni dei più grandi nomi italiani e internazionali del cartellonismo pubblicitario, come Giorgio Muggiani (1887-1938), tra gli iniziatori di questa nuova forma d’arte pubblicitaria, Giuseppe Riccobaldi, Leonardo Cappiello, Jean Droit e Hans Schleger.
Chi sceglierà di visitare la Land of Fashion di Molfetta e il suo territorio avrà quindi la possibilità di unire l’esperienza dello shopping alle emozioni del turismo culturale, approfondendo le radici della storia e della cultura del Belpaese.
“Parlare di storia MARTINI significa parlare di molte storie. Di storia del vino, di storia dell’Italia e di storia della pubblicità”, Marco Testa, a.d. del Gruppo Armando Testa descrive così il mondo di MARTINI.



Info e orari: 

unità 44

dal 15 febbraio al 22 marzo 2020

lunedì – venerdì dalle ore 11.00 alle 20.00 

sabato e domenica dalle 10.00 alle 21.00

mail: info@pugliaoutlet.it

tel: 0803370211


A spasso tra i dinosauri nel centro commerciale Mongofiera Japigia

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a spasso tra i dinosauri mongolfiera bari

A SPASSO TRA I DINOSAURI
Arriva a Bari la mostra dei dinosauri giganti alti fino a 5 metri

Al Centro Commerciale Mongofiera Japigia dal 12 Febbraio inizierà un viaggio nel tempo!
Fino al 1° Marzo avrai la possibilità di scoprire e ammirare molti esemplari di dinosauri a grandezza naturale.
Visita l’incredibile esposizione e scopri il mondo Jurassico.


Al Teatro Margherita, mostra omaggio a Chiara Fumai

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mostra chiara fumai bari

Si comunica che  ai sensi di quanto stabilito dall’art. 2, comma 1, lett. d, del DPCM dell’8 marzo 2020, la mostra Omaggio a chiara Fumai – voluta della Regione Puglia e il Comune di Bari, insieme al Teatro Pubblico Pugliese e Puglia Circuito del Contemporaneo con organizzazione dell’Associazione Culturale Dafna –  in corso al Teatro Margherita di Bari termina oggi 9 marzo e non il 15 marzo come precedentemente comunicato.

PROROGA AL 15 MARZO
OMAGGIO A CHIARA FUMAI
Bari – Teatro Margherita

Resta aperta sino al 15 marzo la mostra “Omaggio a Chiara Fumai” in corso al Teatro Margherita di Bari, la cui chiusura era prevista il 6 marzo.
Prosegue così il pubblico omaggio all’artista voluto della Regione Puglia e il Comune di Bari, insieme al Teatro Pubblico Pugliese e Puglia Circuito del Contemporaneo con organizzazione dell’Associazione Culturale Dafna,
Particolarmente significativa anche l’apertura l’8 marzo, in occasione della Festa della Donna, per approfondire il lavoro dell’artista barese che rivolgeva proprio ai temi del femminile tutta la sua opera.
Il pensiero di Chiara Fumai si fa così più che mai attuale nella mostra ideata da Anna Fresa e Paola Marino con la curatela di Antonella Marino e la consulenza scientifica di Francesco Urbano Ragazzi, direttore di The Church of Chiara Fumai, associazione presieduta da Liliana Chiari, madre dell’artista, che ne preserva l’opera.
Il pubblico omaggio di Bari a Chiara Fumai rende evidente l’attenzione delle istituzioni culturali pugliesi nel riconoscimento di un’eccellenza assoluta nel panorama dell’arte contemporanea, in un progetto molto apprezzato dal pubblico e movimentato da un intenso public program che anima ogni giovedì il teatro con la serie dalla serie d’incontri “Liliana Chiari reading Chiara Fumai” e l’importante “I Giornata di studi Fumaiani” che si è tenuta lo scorso febbraio in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari che ha dato il via ad un ciclo di conferenze che si svolgeranno in tutto il mondo per approfondire aspetti inediti della ricerca dell’artista barese prematuramente scomparsa all’apice del suo successo internazionale.
Nella breve ma intensa carriera Chiara Fumai si è imposta all’attenzione del sistema dell’arte per il carattere innovativo della sua pratica performativa, che analizza il rapporto tra potere, linguaggio e sovversione attraversando con estrema libertà diversi saperi e ambiti disciplinari. Con una gamma di conoscenze ampissima: dalla musica sperimentale al femminismo radicale, dal pensiero anarchico a studi occultistici, tra teosofia, spiritismo, stregoneria.
Nelle sue azioni l’artista ha dato corpo e voce a numerose figure soprattutto femminili, personaggi ai margini del sistema patriarcale e appartenenti ai diversi ambiti della contro-cultura come fenomeni da baraccone, protagoniste da freak show di fine ‘800, medium, scrittrici, donne criminali.
Nel foyer è mostrato un compendio di questo particolare percorso artistico, dopo la Biennale di Venezia e prima della grande retrospettiva che dalla primavera 2020 partirà dal Centre d’Art Contemporain di Ginevra per un tour europeo, che in Italia farà tappa in autunno al Centro Pecci di Prato. Bari è diventata così l’avamposto di questo momento di attenzione e riconoscimento internazionale. La mostra è stata appositamente disegnata per il Teatro Margherita, in un percorso espositivo immersivo ed esperienziale che propone un affondo nell’universo creativo dell’artista. Il teatro è popolato da una nuova iconografia femminista: figure paradigmatiche eppur marginalizzate della storia come Zalumma Agra, Eusapia Palladino, Annie Jones, Ulrike Meinhof, vengono portate alla ribalta sulla scena.
Lo spazio d’ingresso, totalmente oscurato, è trasfigurato dalla presenza monumentale della video performance Shut Up Actually Talk in cui Zalumma Agra, personaggio del Circo Barnum già evocato da Chiara Fumai nell’opera Moral Exhibition House (Kassel 2012), legge il Secondo Manifesto di Rivolta femminile “Io dico Io”, scritto da Carla Lonzi nel 1970. Al centro, sul pavimento, è collocato un grande sigillo con una stella a sette punte, simbolo di riconoscimento dell’artista per la prima volta esposto in una versione installativa. L’area sinistra del foyer accoglie invece la video-installazione The Book of Evil Spirits, presentata alla Contour Biennale nel 2016 (e vincitrice della VII edizione del Premio Fondazione VAF), dove Chiara Fumai riunisce in una seduta spiritica diverse figure incarnate nelle sue performance. Sul fondo del teatro torna poi in nuova versione l’installazione La donna delinquente, concepita proprio per il Teatro Margherita in occasione del Premio Lum nel 2011, che ha per protagonista la figura della medium di origini pugliesi Eusapia Palladino. Mentre nell’unica zona luminosa è ricostruita un’ambientazione inedita: The Church of Chiara Fumai, l’archivio che raccoglie quadri, manifesti, dischi, video, oggetti di scena, mobili appartenuti all’artista e riuniti a Bari presso la sede dell’omonima associazione. Tra i documenti esposti è presente un focus su Nicola Fumai, padre dell’artista recentemente scomparso. A lui è ispirata la serie di lavori Chiara Fumai Presents Nico Fumai, tema della sua prima apparizione pubblica alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino nel 2010.

NOTE BIOGRAFICHE/IL RAPPORTO CON BARI
Chiara Fumai ha vinto premi prestigiosi come il Premio Furla per l’Arte Contemporanea (2013) e il New York Prize (2017) e partecipato a numerose mostre all’estero e in Italia. Le sue performance sono state presentate in istituzioni importanti come la Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma, il Museion di Bolzano, la Fondazione Querini Stampalia a Venezia, David Roberts Foundation di Londra, Maison Rouge di Parigi, ISCP di New York. Nel 2011 ha partecipato alla XIII edizione di Documenta a Kassel, su invito della direttrice Carolyn Christov-Bakargiev, e nel 2019 alla 58° Biennale Arte di Venezia, tra i tre artisti scelti per il Padiglione Italia. Chiara Fumai ha vissuto a Bari sino al conseguimento del diploma liceale. Si è trasferita poi a Milano, dove si è laureata in architettura al Politecnico. Ha in seguito frequentato il XV Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Ratti di Como e ha studiato Teoria dell’Arte al Dutch Art Institute di Arnhem. Nonostante i riscontri internazionali il legame dell’artista con Bari resta costante. A Bari hanno sempre vissuto i suoi genitori, la madre attrice Liliana Chiari, da cui sembra aver ereditato l’attitudine performativa, e il padre Nicola Fumai.
Nella sua città ha esposto per la prima volta nel 2010, con una performance nella vetrina di Palazzo Mincuzzi per la rassegna nazionale “Gemine Muse”. Nel 2011 ha partecipato alla II edizione del Premio Lum, dentro il Teatro Margherita. Nello stesso anno ha tenuto la personale Valerie Solanas non è nata ieri presso la galleria Murat centoventidue.
La ricerca complessa e originale di Chiara Fumai ha però tanti aspetti ancora da approfondire. Al fine di tutelarla The Church of Chiara Fumai, diretta da Francesco Urbano Ragazzi, ha riunito e catalogato tutti i materiali per la costituzione di un archivio che è in parte custodito dal CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli. La mostra barese, oltre a costituire un primo e doveroso riconoscimento alla talentuosa artista nella sua città, segna dunque un primo e necessario momento di approfondimento e di riflessione sulla sua significativa e originale ricerca visiva.

INFO
Teatro Margherita – Piazza IV Novembre, 70122 Bari
Aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 21.30. Fino al 15 marzo – Ingresso libero

REFERENTE PER LA DIDATTICA
Virginia G.I.Magoga, UniBa virginia.magoga@gmail.com

ALLESTIMENTI Romano Exhibit
SPONSOR TECNICO Storm events
PROGETTO GRAFICO Giulia Bellipario
SPONSOR GVM Care&Research


“9 itinerari x 100 = architetture del ‘900” in mostra nello Spazio Murat

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9 itinerari x 100 = architetture del 900

Spazio Murat è lieta di invitarvi Venerdì 31 Gennaio, alle ore 19:00, per l’inaugurazione della mostra “9 itinerari x 100 = architetture del ‘900”.
Il volume è il risultato di una rilevante attività di schedatura del patrimonio architettonico regionale del Novecento da parte delle Sezioni Basilicata e Puglia del Do.co.mo.mo Italia, realtà radicate in un territorio antico, reso moderno dall’assimilazione di opere architettoniche del ‘900 che ne hanno interpretato in modo originale le caratteristiche identitarie. La schedatura delle opere è uno strumento aperto e certamente implementabile, con cui ci si propone di conoscere e mettere in rete 100 architetture moderne di riconosciuta qualità. I valori di queste opere nel territorio, spesso riscontrabili in aspetti analoghi di altre architetture costruite in luoghi, tempi e circostanze differenti, ne escono potenziati rispetto a quelli individuabili attraverso l’autonoma considerazione delle singole opere.
La mostra è aperta al pubblico e fa parte del convegno di studi sulle architetture moderne del ‘900.


“Anne Frank. Una storia Attuale” mostra documentaria al museo civico

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anne frank una storia attuale mostra

Si inaugura lunedì 20 gennaio alle 17.30 “Anne Frank. Una storia Attuale”, mostra documentaria a cura di Il Nuovo Fantarca, che ripercorre cronologicamente la persecuzione degli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale attraverso la biografia di Anne Frank. Le fotografie, in gran parte inedite, le immagini e le citazioni delle pagine del diario di Anne fanno emergere le condizioni in cui una famiglia ebrea fu costretta a vivere.

Tre i momenti di incontro e riflessione:

– 23 gennaio alle 17.30 proiezione del documentario Anne Frank. Vite Parallele di Sabina fedeli e Anna Migotto. Alla proiezione parteciperanno le due registe.

– 27 gennaio alle 17.30 proiezione del documentario Son morto che ero bambino. Francesco Guccini va ad Auschwitz di Francesco Conversano. Alla proiezione parteciperà il regista

– 29 gennaio alle 17.30 in collaborazione con l’Università di Bari – Dipartimento Studi Umanistici Disum, presentazione del libro Hannah Arendt a Gerusalemme. Ripensare la questione ebraica (ed. il nuovo melangolo, 2020) di Francesco Fistetti. Dialogheranno con l’autore Francesca Romana Recchia Luciani (UNIBA), Cristiano Maria Bellei (UniURB), Natascia Mattucci (UniMC).

Tutti gli incontri sono ad ingresso libero. Per i gruppi è consigliata la prenotazione.
Per maggiori info nuovofantarca@libero.it www.nuovofantarca.it cell 3387746218

La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00.
Martedì fino alle 14:00.
Venerdì e sabato fino alle 19:00.
Solo la domenica dalle 10:00 alle 14:00.


L’invenzione del buio – Archivio e creazione artistica in mostra a Palazzo Simi

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l invenzione del buio mostra palazzo simi

Mostra a cura di:
Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari
Of(f) the archive_fotografia e beni culturali (Michela Frontino e Massimo Barberio)

15 dicembre 2019/15 marzo 2020

Presentazione

Esito di una residenza d’artista promossa da Of(f) the Archive nel 2018 – in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari – nella quale Pierangelo Di Vittorio/Action30 e il collettivo Discipula sono stati invitati a lavorare sul patrimonio di immagini conservato nella fototeca della Soprintendenza. “L’invenzione del buio” è un libro dove testo e immagini si inseguono nella creazione di un racconto in cui i confini tra ricerca documentaria, speculazione teorica e finzione sembrano dissolversi gli uni negli altri.
La mostra allestita all’interno di Palazzo Simi, sede della Soprintendenza ABAP per la città metropolitana di Bari Soprintendenza Archeologica, intende mettere in luce il processo creativo che ha portato alla pubblicazione a cura dell’editore – “Of(f) the archive”. Il punto di vista assunto all’interno del percorso espositivo è quello degli autori che hanno vissuto la produzione artistica come esperienza, dalla prima conoscenza dei luoghi e dell’archivio, fino alla condivisione di pensieri e prospettive. L’itinerario espositivo, che prende le mosse dal libro omonimo, non punta a documentare un processo mentale già svolto, quello della produzione editoriale, appunto, ma intende coinvolgere il pubblico nel suo processo creativo,tornando sul materiale da cui è nata l’opera per ampliarlo, espanderlo, rilanciarlo, rielaborarlo – facendo della mostra un’opera ispirata da un’altra opera. L’allestimento è strutturato come un grande tavolo da lavoro su cui si alternano e si sovrappongono fotografie, libri, oggetti e parole che hanno ispirato e contribuito alla valorizzazione dell’archivio attraverso i linguaggi delle arti visive e della ricerca filosofica; per incrociare e abbraciare nel percorso della mostra i reperti archeologici esposti – emersi nel corso dei lavori di tutela effettuati sul territorio barese, indicando le linee di traiettorie ibride di conoscenza e interpretazione delle opere. Nell’ottica condivisa di quel “Solve et Coagula” applicato all’archivio fotografico per realizzare il libro “L’invenzione del buio”.

Sintesi del libro
Autori: Discipula, Pierangelo Di Vittorio/Action30

In un futuro imprecisato e sullo sfondo di una catastrofe cosmica, un alieno e un umano si incontrano sulla Terra, un pianeta le cui sembianze ricordano i resti di un enorme archivio a cielo aperto. Qui i due intraprendono un viaggio iniziatico dal quale dipenderà la loro stessa salvezza. Una salvezza che avrà inevitabilmente a che fare proprio con il rapporto con gli archivi, considerati come custodi, non tanto del passato, quanto di un “possibile” non ancora realizzato e di cui il presente possiede la chiave.
Tra richiami a fantascienza e surrealismo, “L’invenzione del buio” prova a dare forma a un’idea di archivio inteso come campo di possibilità e strumento attraverso cui mettere in discussione le abitudini di pensiero. In tal modo, restituisce al lettore un prisma di tematiche che, attraversando la riflessione sull’archivio stesso, sembrano condurre molto oltre: dall’oscillazione della natura umana tra ordine e caos, all’eterno susseguirsi di civiltà e barbarie, passando per i limiti dell’umana conoscenza rispetto alla complessità cosmica nella quale siamo immersi.

Programma
15 dicembre

h. 17.00
Presentazione della mostra e del libro “L’invenzione del buio” presso l’aula conferenze di Palazzo Sagges, Soprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia e della Basilicata, Strada Sagges 3, Bari.

h. 17.45
Inaugurazione della mostra negli spazi di Palazzo Simi, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari, Strada Lamberti 1, Bari.

info:
sabap-ba-fototeca@beniculturali.it
offthearchive@gmail.com
Palazzo Simi: 0805275451

Gli autori

Discipula
Un collettivo che si occupa di ricerca visiva e di editoria fondato nel 2013 da M.F.G. Paltrinieri, Mirko Smerdel e Tommaso Tanini. Attraverso l’impiego di diverse strategie, il suo lavoro esplora i meccanismi di produzione e del consumo delle immagini così come il rapporto tra realtà e finzione nei processi di costruzione e negoziazione di senso. Spinti dall’esigenza profonda di portare la produzione artistica fuori dagli spazi tradizionali e istituzionali, i membri di Discipula sono impegnati nell’autoproduzione e nella distribuzione indipendente delle proprie opere visive ed editoriali. Attualmente attivo tra Roma, Milano e Londra, Discipula ha ricevuto diversi riconoscimenti internazionali (Premio Pesaresi, Le Prix du Livre (Les Rencontres d’Arles), Premio Marco Bastianelli).

Pierangelo Di Vittorio
Filosofo, scrittore, animatore culturale. Dottore di ricerca in filosofia delle Università di Strasburgo e di Lecce, ha svolto attività di ricerca e insegnato Lessico filosofico francese presso l’Università di Bari e ha ottenuto un post-dottorato presso l’Università di Bordeaux. Autore di numerose pubblicazioni, in Italia e all’estero, è tra i fondatori di Action30, collettivo di ricercatori e artisti che dal 2005 sperimenta forme ibride di condivisione della cultura, attraverso produzioni editoriali, mostre, cortometraggi, performance, spettacoli e particolari situazioni didattiche quali seminari e worktable aperti e partecipativi. Fa parte della redazione delle riviste Aut aut e Multitudes.

Of(f) the archive_fotografia e beni culturali
Centro di cultura fotografica “Of(f) the archive – fotografia e beni culturali” specializzato nella digitalizzazione di fondi fotografici e documentari e nella valorizzazione degli archivi di immagini attraverso la produzione artistica contemporanea.
Casa editrice specializzata nella pubblicazione di cataloghi e progetti culturali.

Sito web
http://www.offthearchive.it

L’evento è parte della rassegna Esplorazioni #1 | Luoghi reali e immaginari della fotografia, promossa da F.project – Scuola di Fotografia e Cinematografia.

“Of(f) the archive” è un progetto Vincitore PIN – Iniziativa promossa dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI e finanziata con risorse del FSE – PO Puglia 2014/2020 Azione 8.4 e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione


“Luoghi e Memorie 1943-1945” mostra convegno all’Archivio di Stato di Bari

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luoghi e memorie 1943 1945

La Fondazione Nikolaos e la Società di Storia della Russia (R.I.O.), in collaborazione con la direzione del Comitato “Dante Alighieri” di Mosca promuovono il 2 dicembre 2019, a partire dalle ore 9.00, presso l’Archivio di Stato di Bari, la Mostra-Convegno “Luoghi e Memorie 1943-1945”, articolati in due parti: “Soldati e partigiani sovietici nella Resistenza italiana” e “Bari, 2 dicembre 1943”.
Il tutto sarà presentato in una conferenza stampa il prossimo 28 novembre alle 11,30 presso il Palazzo di Città a Bari. All’incontro interverranno il dott. Giuseppe Cascella Presidente Commissione Politiche educative e giovanili, Città universitaria, Politiche culturali e turistiche, Sport del Comune di Bari, Ines Pierucci Assessore Politiche culturali e turistiche del Comune di Bari, Antonella Pompilio Direttore Archivio di Stato di Bari, prof. Vito Antonio Leuzzi Direttore Istituto Pugliese per la storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea, Ugo Patroni Griffi Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e Vito Giordano Cardone, Presidente della Fondazione Nikolaos.
La Manifestazione, nel suo complesso, assume particolare rilievo a livello nazionale ed internazionale per l’assoluta novità degli studi proposti sulla presenza dei “Partigiani russi nella Resistenza italiana”, pagina sconosciuta della nostra storia, ed è l’occasione per commemorare, contestualmente, i tragici avvenimenti occorsi alla città di Bari il 2 dicembre 1943.


Al Nicolaus Hotel, BARI HI-END 28ª mostra di alta fedeltà e cinema in casa

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bari hi end 2019 nicolaus hotel

Bari Hi-End nasce 28 anni fa come mostra istituzionale di alta fedeltà e hi-end per il centro sud italia. Nel corso degli anni il focus della manifestazione si dilata verso un contenitore multitasking orientato ad offrire agli appassionati dell’audio, ma anche alle loro famiglie e ad un pubblico più vasto un evento con altri contenuti culturali e di intrattenimento.

Alle numerose sale deputate all’ascolto degli impianti audio e video si aggiungono da subito le etichette discografiche e le riviste del settore e appena dopo i numerosi concerti, un’area food, liuterie ed una corposa attività seminariale orientata all’approfondimento delle tematiche inerenti alla mostra.

ESPOSITORI AUDIO:
Abeat Records
Audio Living Design
Audiogamma
Audioplus Hi End
Audio Reference
AudioReview
Dodicilune Edizioni Discografiche e Musicali
Fonè
Heco
High Fidelity Italia
Il Tempio
LP AUDIO
Magnat Audio-Produkte GmbH
M2TECH
MPI Electronic
MUSIC TOOLS
Synthesis Art in Music
Oehlbach Kabel GmbH
Sound and Music Srl
Kubot
Yamaha Home Audio

Quest’anno, oltre alle circa 20 sale audio ed allo spazio espositivo per le etichette discografiche e le riviste del settore ospiteremo un’area di circa 800 metri quadrati destinate al cibo, ai maestri liutai, al vintage e alle jam session.

DEGUSTAZIONI:
Cantine Polvanera
Cantina Viticoltori Lenza
Trulli il Castagno

JAM SESSION:
a cura del maestro liutaio Piero Pascale
– Miriam Lorusso – No more blues – chitarrista classe 1998 si avvicina al mondo della chitarra all’età di 6 anni.

MOSTRE:
– Musica Nomade a cura di Mariagrazia Giove – photographer
– Entropia a cura di Giuliano Di Cesare
– Paesaggi in transizione a cura di Tommaso Fait

PERMANENTI:

– Piero Pascale – Liutaio insegna le discipline fondamentali e la Tecnologia del Legno in chitarre acustiche ed elettriche.

– Ester Passiatore – Liutaia: costruisce, restaura e ripara strumenti ad arco moderni e barocchi.

Giuliano Di Cesare – Performer, Musicista ed Artista
Il suono si fa luce, colore e immagine. Accade in «Entropia», performance di musica e pittura del trombettista pugliese.
La performance diventa composizione estemporanea in un mix creativo di contenuti musicali e pittorici. E l’opera d’arte generata rompe il muro del suono per farsi materia viva in movimento.

MERCATINO DEL VINTAGE a cura di Coopera
STAZIONE RADIOFONICA a cura di Radio Diaconia

SEMINARI:
SABATO 30 NOVEMBRE:

ORE 17:00 >> Arteterapia – La forma del Suono
Momento di sperimentazione artistica e sonora. Il suono prende forma attraverso il colore e ci porta ad esserne protagonisti attivi. Conduce: Maria Letizia Cipriani, arteterapeuta espressiva, supervisor e docente.

DOMENICA 01 DICEMBRE:
ORE 10:30 >> Slow Food – Condotta di Bari
Da trent’anni Slow Food Condotta di Bari si impegna a dare valore al cibo, nel rispetto di chi lo produce, in armonia con ambiente ed ecosistemi, grazie ai saperi di cui sono custodi territori e tradizioni locali. Ogni giorno lavora per promuovere un’alimentazione buona, pulita e giusta per tutti.

CONCERTI a cura de Nel Gioco del Jazz
Direzione Artistica: Roberto Ottaviano

30 NOVEMBRE 2019
ore 21:00 >> Anthony Joseph quintet

01 DICEMBRE 2019
ore 21:00 >> Sarah Jane Morris & Antonio Forcione

MAIN SPONSOR: Amicar Lexus – Bari
Official Partner: Coopera

INGRESSO GRATUITO
30 novembre/01 dicembre – Bari Hi-End 28ª Edizione
presso The Nicolaus Hotel Bari – Via Cardinale Agostino Ciasca, 27, Bari – Puglia – Italy

web Site >> www.barihiend.it
e-mail >> info@barihiend.it


NOVECENTO RENDEZ-VOUS: Alla scoperta e riscoperta del XX secolo a Bari

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novecento rendez vous bari

L’Associazione Italia Liberty organizza, dal 16 novembre all’8 dicembre, NOVECENTO RENDEZ-VOUS, prima edizione di una grande iniziativa nazionale che celebra il XX Secolo, attraversando gli stili che si sono succeduti e le architetture, mode ed eventi cui hanno dato vita.

Il curatore, Andrea Speziali, ha scelto un percorso ideale che inizia dove il Liberty cede il passo all’Art Déco per proseguire fra Razionalismo, Simbolismo, Eclettismo, Futurismo fino ai ruggenti anni Sessanta e, in parte, anni Novanta e ha fortemente voluto che si trattasse di un evento diffuso, con tanti appuntamenti diversi in varie località: visite guidate in prestigiose residenze, mostre e workshop per consentire a un vasto pubblico di vivere un’esperienza originale a ritroso nel tempo.

Un riflettore particolare verrà acceso su uno stile e un personaggio.
Questa prima edizione vede infatti una notevole concentrazione di attività con passeggiate alla scoperta e riscoperta dell’Art Déco perché proprio nel 2019 ricorre il centenario dalla realizzazione dei primi manufatti Déco.

Vede inoltre al centro la figura e l’opera di Mario Mirko Vucetich, poliedrica figura di architetto e artista del ‘900. Un personaggio che, tra l’altro, ha portato il nome di Marostica nel mondo con la partita a scacchi con personaggi viventi che ideò, curò e realizzò nel 1955.

Bari vede in agenda per tutto il programma di “Novecento Rendez-Vous” numerosi tour sparsi per tutta la città dove conoscere con i propri occhi meravigliosi esempi del XX Secolo fra quelli poco considerati ai più celebri. La guida vi illsutrerà nozioni nuove che spesso all’occhio sfuggono, come gli affreschi di Prayer.

eccone alcuni, gli altri fruibili sul sito e sulla brochure:

In tale occasione, anche la città di Bari sarà coinvolta in questa iniziativa nazionale con “ARTI e ARTISTI del ‘900 a BARI”.

La Dott.ssa Maria Elena Toto, referente dell’Associazione Italia Liberty, guida turistica abilitata dalla Regione Puglia, realizzerà in collaborazione con enti, istituzioni e associazioni pubbliche e private, diverse attività artistiche e culturali come mostre di pittori pugliesi, incontri letterali e culturali, visite guidate ed esibizioni musicali.

L’iniziativa “ARTI e ARTISTI del ‘900 a BARI”, prevede un viaggio emozionale che conduce alla valorizzazione delle rispettive arti come pittura, musica, lettura e architettura del territorio. Durante il percorso ci soffermeremo presso monumenti, chiese, palazzi, dipinti, etc., per conoscere la memoria storica di illustri personaggi (artisti, musicisti, poeti, letterari, politici, etc.) che hanno contribuito alla crescita e sviluppo della cultura del ‘900.

Presso librerie (Feltrinelli, Bari Ignota), gallerie, musei (Museo Civico di Bari) e alberghi storici (Albergo delle Nazioni e Hotel Oriente) ci saranno incontri letterari culturali dal titolo “Parliamo di ….” in collaborazione con l’associazione Centro Studi Baresi Dott. Felice Giovine e l‘Ars Toto Srl. I temi si articoleranno sulle seguenti figure:  1 dicembre presso Albergo delle Nazioni (dalle ore 18,30 alle 20,00) Franco Casavola figura esponenziale della musica futurista con il Prof. Pierfranco Moliterni (docente universitario della Storia della Musica moderna e contemporanea), 19 novembre presso Feltrinelli (dalle 18,30 alle 19,30) poeti locali Alfredo Giovine e Vito de Fano, importanti studiosi del vernacolo barese con Felice Giovine e Gigi de Santis, 16 novembre presso Libreria Bari Ignota  (dalle 10,00 alle 12,00) Armando Perotti celebre  poeta, scrittore, giornalista locale con Luigi Bramato e Felice Giovine, 28 novembre presso La Fondazione Tatarella  (dalle 18,30 alle 20,00) Pittori: Raffaele Armenise e suo seguace Antonio Lanave figure di grande rilievo storico artistico  per il Teatro Petruzzelli con Felice Giovine e Maria Elena Toto,  infine 2 Dicembre presso il Museo civico di Bari ( dalle ore 18,30 alle 20,00) Gino  Boccasile illustratore, “Inventore delle Signorine  Grandi Firme” con Felice Giovine e  Gustavo Degaldo.

Le gallerie d’arti d ‘antiquariato della città: Galleria Davide Andriani (21 novembre dalle ore 18,30 alle 20,00) e l’Ars Toto Srl (26 novembre dalle 18,30 alle 20,00) esporranno le collezioni di opere pittoriche dal tema “Pittori pugliesi del ‘900”. In tale occasione saranno effettuate visite guidate su prenotazione per raccontare attraverso i colori, i soggetti e i segni, i maggior esponenti della pittura pugliese: D. Cantatore, E. Cavalli, M. Delle Site, R. Armenise, G. Toma, G. Ar, V. Stifano, R. e F. Spizzico, M. De Giosa, M. Prayer, G. Belardinelli, etc.. Gli artisti contemporanei Lino Sivilli e Sergio Racanati, interverranno con una loro esperienza e testimonianza artistica.

La Mostra (3 dicembre dalle ore 18,30 alle 20,00) dal titolo “Umanità nascosta di Carlo Levi 16 inediti” catturerà la nostra attenzione sulle verità della nostra civiltà contadina. Oggetto di questa realtà sono volti, figure e paesaggi, ritratti dal maestro Carlo Levi (pittore, poeta, giornalista e politico), con espressione lirica, epica e narrativa.  Sarà illustrata con video proiezioni presso la Galleria d’arte Ars Toto Srl.

Il 25 novembre (dalle ore 10,00 alle ore 13,00), 27 novembre (dalle ore 16,30 alle ore 18,30) e il 4 dicembre (dalle ore 10,00 alle ore 13,00) saranno svolte visite guidate presso La Biblioteca Nazionale Sagarriga Visconti Volpi di Bari – Mibact. In tale occasione, è stata allestita una collezione unica nel suo genere, dal titolo “Bari tra le tavole di Frate Menotti” con opere (disegni bianco e nero, acquerelli, etc.) inedite caricaturali, del primo ‘900.

Il nostro viaggio continua nel centro murattiano con i seguenti tour: Le nuove architetture del ‘900. (23 novembre dalle 10,00 alle 12,00), Busti sculture nelle piazze di Bari (5 dicembre dalle 18,00 alle 20,00) a cura della Dott.ssa Maria Elena Toto.

Il primo tour prevede la conoscenza degli arredi architettonici e pittorici di edifici storici e palazzi (Palazzo I. Scalvini dipinto da M. Prayer e Edifici nel tratto del Lungomare  progettati da S. Dioguardi).

Il secondo tour conduce nelle piazze, alla scoperta delle espressioni artistiche delle sculture e busti di  pittori, poeti,  e politici (N. Piccinni, A. Crollalanza, Cesare Battisti, A. Perotti, Umberto I, etc.).

In questo contesto artistico ci saranno concerti ed esibizioni musicali di artisti di arte contemporanea del ‘900: 22 novembre presso la Chiesa di San Ferdinando (dalle ore 20,00 alle 21,30) concerto “Il Novecento in musica” composto dal duo Giambattista Ciliberti e Antonio Piccialli con clarinetto e pianoforte (excursus  pagine musicali del ‘900 utilizzate nel cinema e Teatro scritte da Gerswhin, N. Rota, Piazzolla, etc.), 29 novembre (dalle 19,00 alle 20,30) concerto dal titolo “Solo viaggio” di  Leonardo di Gioia fisarmonicista contemporaneo presso l’Hotel Oriente  sala Beethoven

Nel contesto musicale l’Associazione URTIcanti svolgerà i seguenti concerti presso l’Auditorium Vallisa 28 novembre Concerto Boudaries e  2 Dicembre Concerto Duo Ceci alle ore 20,45.

Casa Mandela centro culturale, organizzerà in collaborazione con il gruppo folkloristico Kalinka Russia per il giorno 30 novembre dalle ore 18,30 alle ore 20,30, una  rappresentazione artistica e musicale etnica dal titolo “Bari tra oriente e occidente con danze e poesie” presso l’Hotel Oriente sala Beethoven

L’ingresso è previsto libero, a pagamento e abbonamento

Info e prenotazioni: cell. 3475518150   cell. 3358299389

Principali centri attorno ai quali si sviluppano percorsi di visita ed esperienze sono Torino, Bari, Catania, Firenze e Roma, ma altri ancora i luoghi coinvolti in giro per l’Italia.

Un evento particolarmente innovativo del programma è il tour “Luxury Real Estates”: si visitano le ville e palazzi più belli d’Italia. Un’esperienza unica volta all’avventura del mondo immobiliare di lusso. Dagli anni sessanta in avanti con qualche finestra sul primo Novecento. Si visitano dimore progettate da grandi protagonisti. Il fine dell’iniziativa è anche quello di avvicinare i giovani sensibilizzandoli alla grande bellezza, fuori dallo schermo di uno smartphone attraverso suggestivi percorsi in sella a una bicicletta. Proprio il velocipede è stato oggetto del logo di questa grande manifestazione. Un ampio programma che tra arte e movimento riconduce a un passato intriso di storia. Il pubblico attraverso numerosi percorsi organizzati in sinergia con associazioni di categoria e istituzioni pubbliche potrà avere accesso a centinaia di residenze pubbliche e private in cui in diverse occasioni saranno i singoli proprietari a dare testimonianza diretta della storia della propria storia di famiglia e della villa trasmettendo un’emozione unica che ha segnato la nostra storia tutta italiana.La partecipazione agli eventi è proposta a tutto il pubblico.
I soci di Italia Liberty usufruiscono di condizioni particolari.
Maggiori informazioni sul sito www.italialiberty.it