All’Acquario di Bari la mostra “BIOMI DAL MONDO: la biodiversità, un tesoro da tutelare”

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mostra progetto acquario di bari 2018

L’Associazione Culturale C.A.E.B. (Club Acquariologico Erpetologico Barese) e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico hanno il piacere di invitarLa alla mostra/progetto:

“BIOMI DAL MONDO: la biodiversità, un tesoro da tutelare”
L’evento si terrà dal 22 Aprile al 3 Giugno 2018 presso il Terminal Crociere, al 2° piano della Stazione Marittima del Porto di Bari.

Obiettivo della mostra/progetto è quello di sensibilizzare tutti al tema della biodiversità ed alla conoscenza degli organismi acquatici e terrestri tipici delle differenti regioni del pianeta.
Sono esposti acquari e terrari in cui vengono ricostruiti biotopi naturali, terrestri ed acquatici (marini e d’acqua dolce), per consentire al visitatore di avere una esatta percezione dei diversi “sistemi biologici”, della ricchezza e varietà delle forme viventi e dei delicati equilibri che si instaurano tra le differenti specie animali e vegetali del globo terracqueo.
La mostra sottolinea pure l’importanza che può assumere ogni singolo atto di tutela e di miglioramento rivolto alla difesa del patrimonio naturalistico del mondo intero.


Giappone Svelato: al Fortino Sant’Antonio mostra gratuita di bonsai

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giappone svelato mostra bonsai e dintorni

Giappone Svelato
6^ Edizione della mostra di esemplari bonsai – Bonsai e Dintorni Exhibition
14/15 Aprile 2018 – Fortino Sant’Antonio – Bari

Si parlerà di:

– animazione e manga che svelano il futuro
– donne samurai e del loro incredibile coraggio
– come organizzare un viaggio in Giappone senza spendere tanto
– i festival Giapponesi: i matsuri
– bonsai bellissimi e come curarli
– suiseki e forse scoprirete dove trovarli in Italia
– haiku e premieremo i migliori
– tanti libri di autori giapponesi e dedicati al Giappone

Ed è tutto gratuito e a Bari a Fortino Sant’Antonio.

Vienici a trovare!!!


“Artemisia e i pittori del conte” la collezione di Giangirolamo II Acquaviva d’Aragona in mostra a Conversano

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artemisia e i pittori del conte giangirolamo II acquaviva d aragona conversano

Diversamente da altri nobili napoletani del suo tempo, Giangirolamo II Acquaviva d’Aragona (1600-1665), conte di Conversano e duca di Nardò, raffinato collezionista e promotore delle arti, spese gran parte della sua vita nel maggiore dei suoi feudi, in terra di Bari, risiedendo nel castello di fondazione normanna acquisito dalla sua famiglia sin dal XV secolo. In quel medesimo luogo – che al piano nobile è oggi sede della Pinacoteca Comunale di Conversano – trovava collocazione una prestigiosa raccolta d’arte, corposa quanto variegata per soggetti e generi rappresentati (dipinti, sculture, oggetti), che l’alto aristocratico aveva ragionevolmente messo insieme fin dagli anni Venti del Seicento. Di essa tramanda memoria l’inventario dei beni del conte, steso nel 1666, poco dopo il suo decesso.
Sulla base del prezioso documento, che potrà ammirarsi in teca all’interno del percorso espositivo, è possibile rievocare per la prima volta i fasti della corte di Giangirolamo e di sua moglie Isabella Filomarino, addobbando nuovamente le sale del loro castello con artisti e opere efficacemente rappresentativi dei gusti degli antichi proprietari. Al primo piano le celebri dieci tele con episodi salienti della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso, eseguite da Paolo Domenico Finoglio per la Galleria dei suoi alti mecenati e oggi costituenti la collezione permanente della Pinacoteca Comunale di Conversano, completano il percorso espositivo allestito al secondo piano dell’edificio fortificato, rinnovata sede di mostre temporanee.
L’importante ritrovamento della Caritas Romana di Artemisia Gentileschi, con sicurezza il dipinto citato nell’inventario del 1666, consente una nuova lettura dell’intreccio culturale che vede la grande pittrice in dialogo con i napoletani del suo tempo, in testa il prediletto del conte, Paolo Finoglio; Battistello Caracciolo e Massimo Stanzione, ma anche con maestri non menzionati esplicitamente nel documento, quali Onofrio Palumbo e Niccolò De Simone; quindi Cesare Fracanzano, a cui si aggiunge il bolognese Guido Reni, questi invece ricordati in collezione. Tutti vengono riproposti al pubblico in tale specifica luce, con quadri e disegni spesso inediti.
Molti degli artisti presentati in mostra si ritrovano negli incarichi giunti a Napoli per il Palazzo del Buen Retiro di Filippo IV di Spagna e nell’impresa del Duomo di Pozzuoli, a dimostrazione di un preciso orientamento culturale della capitale vicereale negli anni Trenta del Seicento, di cui il conte di Conversano fu singolarmente partecipe, ricreandolo nella sua residenza pugliese. Completano il quadro opere coeve di artisti partenopei (Jusepe de Ribera, ma anche Andrea Vaccaro e i celebri battaglisti Aniello Falcone e Andrea de Leone), che, seppure non figuranti nella lista del 1666, consentono, con pezzi scelti del loro repertorio, di riambientare al meglio i temi della quadreria Acquaviva, così come deducibili dall’inventario ma ivi lasciati senza attribuzione.
Un antefatto e una breve sezione di più stretta osservanza caravaggesca (tra anonimi di primo e secondo decennio e i noti Carlo Sellitto e il Maestro di Fontanarosa) introducono e meglio illustrano al grande pubblico le ‘ragioni’ naturaliste e poi barocche delle opere allestite, alcune specificamente provenienti dal territorio pugliese (come quelle del Maestro di Bovino, possibilmente anch’egli artista legato alla famiglia).
Il percorso si articola, dunque, in otto sale tematiche: Simboli e Pentimento; Santi patroni: Giovanni Battista e Girolamo; La Fuga in Egitto del cavalier Guido; Maestri caravaggeschi; Massimo Stanzione; Artemisia Gentileschi e Onofrio Palumbo; Sante e nudi; Baccanali e Battaglie. In queste è incluso Fortitudine Pares (Cupido e la Morte), dipinto proveniente dalle collezioni del Museo della Cattedrale di Malta, ivi conservato sotto il nome, poco appropriato, di Battistello Caracciolo. Presentata per la prima volta in Italia e sottoposta a una attenta pulitura effettuata per l’occasione da Roberta Lapucci, l’opera – ancora di autore anonimo – è al momento oggetto di ricerca, come già in passato di John Gash e Catherine Puglisi, da parte della stessa Lapucci, che ne valuta l’opportunità di attribuzione a Michelangelo Merisi il Caravaggio.
La chiesa di San Giuseppe, luogo legato alla contessa Isabella Filomarino e sito a pochi passi dal Castello, è la sede espositiva complementare al maniero: in essa sono stati radunati i dipinti di maggiore dimensione, tra cui il Trionfo di Bacco di Finoglio (Museo del Prado), che ritorna a Conversano dopo circa 400 anni, e la copia di Paolo Veronese citata nel documento del 1666, rintracciata in Abruzzo, nei feudi degli Acquaviva d’Atri, testimone d’eccellenza della passione nutrita dal conte per la pittura veneta del ’500.
A coronamento, si potrà in parallelo avvantaggiarsi della visita alla chiesa dei Santi Medici Cosma e Damiano, la ‘Cappella Sistina’ di Paolo Finoglio, anch’essa voluta e decorata a spese di Giangirolamo e Isabella Acquaviva; e di una quarta tappa al Castello di Marchione, la residenza di villeggiatura della famiglia, che ancora custodisce i ritratti dei conti.

Artemisia Gentileschi, Finoglio,
Battistello, Stanzione ed altri artisti.

CONVERSANO, CASTELLO NORMANNO; CHIESA DI SAN GIUSEPPE
14 APRILE – 30 SETTEMBRE 2018

>>>Acquista Biglietti

AL BOTTEGHINO

E’ possibile acquistare i biglietti presso il botteghino collocato all’ingresso della mostra al primo piano del Castello.
La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura della mostra.
Intero: € 12,00

Ridotto: € 10,00

(Visitatori da 6 a 18 anni; Soci Fai delegazione Puglia con tessera; soci Italia Nostra delegazione Puglia con tessera; dipendenti della Regione Puglia con esibizione del tesserino di riconoscimento; dipendenti TPP con esibizione del tesserino di riconoscimento; docenti con esibizione del tesserino di riconoscimento; disabili con certificazione; militari e dipendenti forze dell’ordine fuori servizio; dipendenti SABAP-BA-FG-BAT-BR-LE-TA con esibizione del tesserino; dipendenti Polo Museale della Puglia con esibizione del tesserino)

Ridotto gruppi adulti: € 10,00 per persona (min. 10 pax con prenotazione obbligatoria)

Ridotto gruppi scuola: € 5,00 per persona (Gruppo classe con prenotazione obbligatoria)

Gratuiti

Minori di 6 anni; guide turistiche con esibizione del tesserino di abilitazione professionale; 1 accompagnatore per disabile certificato; 2 accompagnatori per scolaresche; 1 accompagnatore per gruppo adulti; giornalisti accreditati.

Non è consentito l’ingresso agli animali, con la sola eccezione di animali di piccola taglia che possono accedere solo se essere portati in braccio, borse o accessori simili e ai cani guida per non vedenti.

Non sono permesse riprese video e fotografie con flash e non è consentito l’utilizzo di treppiedi e selfie-stick.

Info e prenotazioni

Cooperativa ARMIDA – Servizi per la valorizzazione e la fruizione dei beni culturali
info@artemisiaconversano.it | tel. 0804959510
Dal lunedì al venerdì 9:00 – 13:00 | 16:00 – 20:00

Visite guidate per scuole

Info e prenotazioni: scuole@artemisiaconversano.it | tel. 0804959510
Dal lunedì al venerdì 9:00 – 13:00 | 16:00 – 20:00

Visite guidate per gruppi

Info e prenotazioni: gruppi@artemisiaconversano.it | tel. 0804959510
Dal lunedì al venerdì 9:00 – 13:00 | 16:00 – 20:00

Una mostra di Cooperativa Armida
Con il sostegno di:
Regione Puglia – Assessorato all’Industria
turistica e culturale
Teatro Pubblico Pugliese


“Supereroi e Radiazioni” mostra dedicata ai fumetti Marvel

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supereroi e radiazioni mostra evento

L’esposizione mostrerà la nascita e l’evolversi dei diversi Supereroi Marvel, avvenuta proprio coinvolgendo l’utilizzo delle allora misteriose radiazioni, in parallelo all’evoluzione tecnologica avvenuta nell’impiego e utilizzo delle radiazioni da parte della figura del Fisico Medico, egli stesso moderno “Supereroe” nel partecipare alla battaglia contro il cancro.

Domenica 15 aprile, dalle 10.00 alle 13.00, saranno presenti anche i ragazzi di Marvel Cosplay Puglia Potrete conoscere Spider-Man, Capitan America, Deadpool e Ant-man in persona oltre a molti altri Supereroi Marvel!

Vi aspettiammo da venerdi 13 a domenica 15 aprile presso il Congresso AIFM alla Fiera del Levante di Bari!


“Opere in Mostra – Incontro Pittorico e Poetico” con C.Caradonna e D.Berardi

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opere in mostra incontro pittorico e poetico

“OPERE IN MOSTRA – INCONTRO PITTORICO E POETICO” è un evento che si svolgerà martedì 03 aprile ore 17:00 presso ‘Carenza Belle Arti’ della dott. Enrica Carenza in Via Piccinni, 158 a Bari nel quale sarà presentato il libro: ‘DIPINGI UNA POESIA CON PAROLE E COLORI’ di CRESCENZA CARADONNA e DOMENICO BERARDI dove saranno esposte le opere dell’artista Domenico Berardi fino a lunedì 09 aprile.

Durante l’inaugurazione saranno presenti illustri ospiti del mondo letterario e artistico.
Dott. Vito Cracas (critico d’arte)
Prof. Nicola Cutino (Ass.Mondo Antico e Tempi Moderni)
Dott. Luciano Anelli ( promotore e divulgatore culturale)
Maria De Marzo (artista)
Celestina Carofiglio (scrittrice)
Elisa Ferorelli (scrittrice)

INAUGURAZIONE: Martedì 03 Aprile 2018 ore 17:00
CHIUSURA MOSTRA: Lunedì 09 Aprile 2018
INGRESSO LIBERO VISITABILE TUTTI I GIORNI DELL’ESPOSIZIONE
dalle ore 9:00 alle ore 13:00
dalle ore 17:00 alle ore 20:30

Contatti/Info:
cresy.caradonna@gmail.com
pugliadaamare.wordpress.com


1959 Videoinstallazione – mostra di Francesco Paolo Cosola e Veronica Liuzzi

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1959 videoinstallazione mostra

Un ritaglio di luce, una rima sottile a sfibrare l’equilibrio formale del Sedile di Sant’Anna.
Nel buio dell’atmosfera della location, un cerchio sospeso dinnanzi all’altare assume consistenza, dando vita ad un intreccio di mani che occupa la scena; ognuna tende all’altra racconti che si lasciano
osservare e toccare nella nuda eleganza del gesto; uno scambio dialettico silente a supporto di una voce che da sottofondo richiama l’attenzione dello spettatore all’ascolto.
La Parola è così attiva come nettare, è insita nelle mani, le veicola ad un punto di confronto e interazione, di gioco, attraverso cui si manifesta platealmente una Resa Umana intesa nella sua duplice
valenza.
Resa, di fronte a ciò che ostacola il naturale comportamento umano. Resa, come rendimento e qualità identificativa dell’Essere Umano.
“1959”, come richiamo all’anno in cui per la prima volta venne fotografata l’altra faccia della Luna, quasi totalmente non visibile dalla Terra; Luna che accompagna il Cristiano al periodo Pasquale,
mostrandogli il lato empatico di cui è dotato.
L’Opera invita il fruitore, attraverso una Transustanziazione delle Mani in Parola e viceversa, all’ascolto dell’altro, dell’escluso e dell’emarginato, insistendo sulla Dimensione Umana di ciascuna Persona.
Dimensione che il più delle volte, riesce a passare inosservata.
A far da eco all’ambiente, sono i racconti e le memorie di una ragazza cinese, intervistata dagli Artisti stessi e che a tratti compare nel video mostrando il proprio volto.
Si auspica così attraverso l’Opera, una “ri-flessione” profonda sulle parole e sui racconti che fanno da eco al Video, accogliendo ciò che accade come possibilità di immedesimazione e momento di massima apertura ed inclusione.
La videoinstallazione “1959” è un’opera site-specific. Il Video sarà proiettato su uno schermo circolare di diametro 240 cm.

Francesco Paolo Cosola nasce a Bitonto nel 1991. Laureatosi in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, lavora nel campo della Pittura, Scultura, Fotografia, VideoArte, Installazione e Grafica.
E’ Cultore della Materia presso l’Accademia di Belle Arti di Bari.

Veronica Liuzzi nasce a Taranto nel 1989. Vive e lavora tra Taranto e Bari. Laureata presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, lavora nel campo dell’Arte Digitale, della Performance, della Videoarte e della
Fotografia. Attualmente è Cultrice della Materia presso l’Accademia di Belle Arti di Bari.

1959
Videoinstallazione
Francesco Paolo Cosola – Veronica Liuzzi
Sedile di Sant’Anna, Via Giandonato Rogadeo, 52 – Bitonto (BA)
L’Opera sarà fruibile dal 27 al 29 Marzo 2018.
Inaugurazione Martedì 27 Marzo 2018, ore 18.30.

Orari di apertura previsti per la fruizione al pubblico dalle ore 18.00 alle ore 22.00.

La Videoinstallazione è supportata dall’Associazione Culturale “Just Imagine”.


Opere del maestro Omar Galliani in mostra a Bari e Molfetta

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omar galliani mostra

QUATTRO OCCASIONI DA NON PERDERE PER AMMIRARE ALCUNE OPERE DEL GRANDE MAESTRO CONTEMPORANEO OMAR GALLIANI.

Docente all’Accademia di Brera di Milano, fanno parte delle collezioni dei musei vaticani, Uffizi di Firenze, Poldi Pezzoli di Milano, Gallerie d’Italia di Milano, pinacoteca di Bologna, Gam di Torino, Ciac di Foligno, Mambo di Bologna, Kafa art museum di Pechino alcune sue signficative opere.
Nel 2016 e’ stato insignito del titolo accademico dell’universita’ “Roma tre”. il 2 giugno 2008 il presidente Napolitano gli conferisce l’onoreficenza di cavaliere delle arti e della cultura.
Dal dicembre 2017 al 18 marzo 2018 le Gallerie d’Italia di Milano hanno presentato un focus monografico su Omar Galliani in occasione della mostra “L’ultimo Caravaggio”, eredi e nuovi maestri.
Ha partecipato a diverse quadriennali di Roma e a tre edizioni della biennale di Venezia, alle biennali di Parigi, Tokio, San Paolo del Brasile, Praga, Bradford, Pechino dove ha vinto il primo premio internazionale nella biennale del 2003.
In Cina, la MOSTRA “OMAR GALLIANI TRA ORIENTE E OCCIDENTE” dal 2005 al 2007 viene esposta in 12 musei.

APPUNTAMENTI:
VENERDI 6 APRILE H. 10.30 – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI, SALA DEGLI AFFRESCHI: Lectio Magistralis “LE DECLINAZIONI DEL DISEGNO”. Con l’intervento del Magnifico Rettore Prof. Antonio Felice Uricchio. dell’avv. Ugo Patroni Griffi e del Direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Bari, prof. Giuseppe Sylos Labini. Interverrà l’avv. Rocco Nanna. E con la partecipazione dei maestri di musica Pietro Laera (pianoforte), Francesca Carabellese (viola) e Daniela Carabellese (violino) che eseguiranno musiche di Bruch, Saint-Saëns, Jarrett. Ingresso libero.

VENERDI 6 APRILE H. 18.30 – MOLFETTA, FABBRICA DI SAN DOMENICO: Conversazione col Maestro Gaetano Grillo sul tema “Riscoprire la bellezza”. Interverrà il Presidente della Fondazione Valente avv. Rocco Nanna. Ingresso libero.

SABATO 7 APRILE H. 11.00 – CENTRO PORSCHE BARI, STRADA PER MODUGNO KM. 118.780 : Esposizione di alcune opere del Maestro Galliani, con un ensemble dei musicisti Francesca e Daniela Carabellese (viola e violino) e del maestro Pietro Laera (pianoforte). Ingresso libero.

SABATO 7 APRILE H. 18.30 – SEDE DELLA FONDAZIONE VALENTE, MOLFETTA, VIA AMENTE N. 9: Inaugurazione della mostra del Maestro Omar Galliani, che esporrà una serie di sue opere tra cui la Madonna dell’Assunta (foto). La serata verrà allietata dal violoncello del direttore artistico della Fondazione Valente, maestro Giuseppe Carabellese. Seguirà rinfresco.
Ingresso libero.

La Cittadinanza è invitata.

Per informazioni scrivete a fond.valente@libero.it


Dialoghi 3.0: Pino Pascali e Claudio Cintoli

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DIALOGHI 3 0 PINO PASCALI E CLAUDIO CINTOLI

DIALOGHI.3.0: PINO PASCALI E CLAUDIO CINTOLI
Inaugurazione: 24 marzo 2018, ore 19.00
A cura di Rosalba Branà
Testo in catalogo di Ludovico Pratesi.

Sono trascorsi 50 anni dalla morte di Pino Pascali, scomparso a soli 33 anni a Roma, l’11 settembre 1968. La Fondazione che porta il suo nome inaugura, in omaggio all’artista, un anno di celebrazioni attraverso talk, workshop, incontri, mostre, convegni, nel segno della memoria.
Ad aprire le celebrazioni, la mostra Dialoghi 3.0. Pino Pascali e Claudio Cintoli, che si svolgerà a partire dal 24 marzo 2018 (fino al 30 settembre). A cura di Rosalba Branà, l’esposizione prosegue idealmente il format Dialoghi, cominciato nel 2014 con la tappa 1.0 “Pino Pascali e Luigi Ghirri. ll mare e il cielo.”, che metteva in relazione l’opera 32 mq di mare circa di Pascali (per l’occasione restaurata dalla Fondazione) con Infinito di Luigi Ghirri. L’edizione successiva del 2015 della mostra “Dialoghi 2.0. Pascali e Bonalumi, Castellani, Fontana, Manzoni” ha analizzato in modo storico e scientifico, il rapporto tra le finte sculture bianche di Pascali con le possibili influenze dell’ambiente milanese: materia, spazialità, anti-scultura, sono stati i caratteri predominanti di questa indagine.

Con Dialoghi 3.0, Pino Pascali e Claudio Cintoli, la Fondazione Pino Pascali pone sotto la lente le “opere aperte” dei due artisti, nelle quali il tempo gioca un ruolo da protagonista. Pino Pascali e Claudio Cintoli sono accomunati dall’interesse per un mondo archetipico sino al suo superamento. Per entrambi è prioritario posizionare l’uomo al centro del tempo e dello spazio così come fondamentale diviene stabilire il rapporto tra conoscenza, pensiero magico-archetipico e mitopoietico. Saranno in mostra Cavalletto, Cesto, Arco di Ulisse e Liane di Pino Pascali, tutte opere del 1968.

Nello stesso anno viene prodotto SKMP2’, il video girato da Luca Maria Patella, che rappresenta una sorta di manifesto riassuntivo dell’intera poetica dell’artista, in stretto rapporto con la performance Crisalide eseguita da Cintoli nel 1972, inscritta nell’alveo della ricerca poverista. Di Cintoli la mostra presenterà, invece, le opere Sbarramento (1964), E-sorcismo (1964), Fune con sette nodi (1969), Annodare (1969), Chiodo fisso “5” P.M. 31 (1970), Crisalide (1972). Il catalogo, edito dalla Fondazione Pino Pascali, include i testi di Rosalba Branà, direttrice della Fondazione Pino Pascali, e di Ludovico Pratesi, critico e curatore.

FONDAZIONE MUSEO PINO PASCALI – Tel. +39 0804249534 / +39 3332091920 – Mail: segreteria@museopinopascali.it

www.museopinopascali.it


“Volti di Passione” mostra nella chiesa di San Benedetto

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volti di passione conversano

Nel percorso di valorizzazione della Chiesa di San Benedetto lo staff della Rettoria in collaborazione con la Pro Loco, con il patrocinio della Città Metropolitana di Bari e dell’Unpli Puglia, presenta la mostra “Volti di Passione” percorso artistico-storico allestito presso la cappella 800 della Chiesa.
La mostra sarà inaugurata sabato 24 marzo ore 20:00 da Sua Ecc. Mons. Giuseppe Favale, vescovo della Diocesi di Conversano-Monopoli, da don Felice Di Palma, rettore della Chiesa di San Benedetto e da Ninni Galasso presidente della Pro Loco, da Rosanna Virginia Guglielmo, restauratrice della Chiesa.
Renderanno suggestiva l’inaugurazione i Cantori del Venerdì Santo.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni sino al 3 maggio.

Info. 0804951228 (Proloco Conversano)


Antonio Bassi. Percorsi artistici di uno scultore del Novecento

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Antonio Bassi Percorsi artistici di uno scultore del Novecento

Si terrà mercoledì 21 marzo al Museo Civico di Bari la presentazione del volume dal titolo Antonio Bassi. Percorsi artistici di uno scultore del Novecento e l’inaugurazione della mostra omonima, a cura di Lucia Rosa Pastore.

L’iniziativa fornisce per la prima volta, grazie anche a inediti materiali documentali, un contributo scientifico su un artista, pugliese di nascita ma dalla formazione europea, autore di opere sparse sul territorio dagli esiti qualitativamente alti.

L’intento di promuovere e valorizzare il patrimonio artistico della regione costituisce da sempre un obiettivo primario perseguito da questa casa editrice; e ad arricchire l’iniziativa interviene la ricorrenza del centenario della Prima guerra mondiale, ormai al suo ultimo anno, trattandosi di una produzione che coinvolge, in modo significativo, la scultura monumentale dedicata alla Grande Guerra.

La Sua Città ha la fortuna di possedere tracce rilevanti della produzione di questo artista meritevoli di adeguata valorizzazione e divulgazione.

Infotel: (+39) 080 5772362
Email: info@museocivicobari.it