LUMEN, WINTER FEST quattro artisti pugliesi colorano Conversano

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LUMEN, WINTER FEST Conversano

LUMEN, WINTER FEST quattro artisti pugliesi colorano Conversano.

Dal 5 gennaio al 15 febbraio Conversano (Bari) si colora con Lumen, Winter Fest.

Installazioni d’arte e creature fantastiche di quattro artisti pugliesi trasformeranno il centro storico della città. uno spettacolo che offrirà una visione inedita di archi, vie e giardini con un itinerario dedicato alla scoperta e alla rivalutazione di un mondo che appartiene a tutte le creature.
Lo farà con le luminarie interattive e comunicative di lumen light design lungo gli archi del centro storico. gli animali in materiale metallico illuminato realizzati da chiodofisso renderanno unico lo scenario della villa garibaldi. infine, le vie del cuore antico della città saranno invase dalle installazioni aeree di mario quartieri e pino incredix.
Lumen, Winter Fest vuole farci guardare il mondo con gli occhi e lo stupore di bambino affrontando tematiche di grande attualità come la sostenibilità, il rapporto tra uomo e natura e la relazione che ciascuno di noi ha con la diversità e l’integrazione.
Organizzato da fatti di china con il supporto di i make, l’evento è patrocinato e sostenuto dal Comune di Conversano e fortemente voluto dall’assessore alla cultura Katia Sportelli.
Vi auguriamo buona passeggiata per Conversano.

Orari:
tutti i giorni dalle ore 18:00 alle 22:00
INGRESSO LIBERO

Info. 3388533422


Meeting del Volontariato – XIIIª edizione | L’altro che è in me: il volontario allo specchio

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meeting del volontariato Bari 2021

XIIIª EDIZIONE MEETING DEL VOLONTARIATO
L’altro che è in me: il volontario allo specchio
Iscrizione agli eventi su: https://meetingdelvolontariato.com/
9-10 dicembre 2021 Officina degli Esordi (Bari)
11 – 12 dicembre Sala Murat – Castello Svevo (Bari)

PROGRAMMA:

9 DICEMBRE
dalle 09:00 alle 21:00 – Officina degli Esordi (Via F. Crispi, 5)
Apertura
Il volontario allo specchio: creativo- 1^ parte
Dalle ore 9:00 alle ore 11:00 – Sala Workshop
Laboratorio “Concetto di creatività”
Introduce Paolo Intino – Comitato Scientifico CSV San Nicola
Franco Liuzzi – Esperto in tecniche di comunicazione Agenzia Moscabianca
Sala Eventi
Il volontario allo specchio: propositivo
Dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 20:00
Incontri con le associazioni
Mariagiovanna Italia – Facilitatrice
Ore 10:00
Anziani e migranti: Storie in Libertà
Associazione Tavole Magiche APS
Ore 11:00
La cultura della vita: dimostrazione manovre di rianimazione cardiopolmonare
P.A. Emervol Bitetto Emergenza Radio Volontari ODV
Sala Expo
Il volontario allo specchio: efficace
Ore 17:00: Laboratorio di fumetto Immagina il volontariato
Grafite Scuola di grafica e fumetto
Benedetto Gemma – Autore, disegnatore e fumettista
Mostra “Diritti senza confini”
A cura del Comitato Unicef Bari

10 DICEMBRE
dalle 09:00 alle 21:00 – Officina degli Esordi (Via F. Crispi 5)
Sala Workshop
Il volontario allo specchio: creativo – 2^ parte
Dalle ore 9:00 alle ore 11:00: Laboratorio “Concetto di creatività”
Franco Liuzzi – Esperto in tecniche di comunicazione Agenzia Moscabianca
Sala Eventi
Il volontario allo specchio: propositivo
Dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 20:00
Incontri con le associazioni
Mariagiovanna Italia – Facilitatrice
Ore 16:00
Uno sguardo sugli invisibili
Associazione Avvocato di Strada
Ore 17:00
L’aspetto linguistico per l’integrazione degli stranieri
Associazione Impegno 95
Ore 18:00
Libri e letture accessibili
Edizioni la meridiana
Sala Expo
Il volontario allo specchio: efficace
Ore 17:00: laboratorio di fumetto Immagina il volontariato
Grafite Scuola di grafica e fumetto
Mostra “Diritti senza confini”
A cura del Comitato Unicef Bari

11 DICEMBRE
Castello Svevo di Bari
ore 10:00
L’altro che è in me: il volontario allo specchio
Apertura Meeting del Volontariato
Rosa Franco – Presidente CSV San Nicola
Antonio Decaro – Sindaco Comune di Bari
Francesca Bottalico – Assessore al Welfare Comune di Bari
Alessandra Mongelli – Direttrice Castello Svevo di Bari
Costantino Esposito – Docente di filosofia Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
ore 11:00 – 13:00
L’altro che è in me: condivisione
Conferenza: “La convivenza delle differenze passa anche dalle parole: piccolo laboratorio di linguaggio ampio”
Vera Gheno – Sociolinguista, autrice e docente universitaria
Ore 16:30
L’altro che è in me: educazione
Introduce e modera Massimo Bernardini – giornalista e autore televisivo
Cesare Moreno – Presidente dell’Associazione Maestri di Strada ONLUS
Bruno Mastroianni – Filosofo, consulente Rai, scrittore
Vera Gheno – Sociolinguista, autrice e docente universitaria
ore 21:00
Concerto
Erica Mou presenta il suo nuovo disco “Nature”

12 DICEMBRE
Castello Svevo di Bari
ore 10:00 – 12:00
L’altro che è in me: riflessione
Il metodo DRS (dubbio riflessione e silenzio): una proposta per gestirsi nell’onlife
Vera Gheno – Sociolinguista, autrice e docente universitaria
ore 16:30
L’altro che è in me: ricostruzione
Introduce Mons. Filippo Santoro – Vescovo di Taranto
1 parte
Debora Ciliento – Consigliere Regione Puglia
Rosanna Lallone – Comitato Scientifico CSV San Nicola
Valentina Romano – Direttore Dipartimento Welfare Regione Puglia
Modera Paolo Ponzio – Presidente Comitato Scientifico CSV San Nicola
2^ parte
Rosa Franco – Presidente CSV San Nicola
Guido Boldrin – Comitato Scientifico CSV San Nicola
Chiara Tommasini – Presidente CSVnet
Modera Alessandro Cobianchi – Direttore CSV San Nicola
ore 21:00
L’altro che è in me: #IOSIAMO
Spettacolo teatrale di e con Tiziana Di Masi
11 e 12 dicembre dalle 09:00 alle 22:00
Spazio Murat
Spazio espositivo delle associazioni


Mostra Diffusa all’interno delle attività commerciali di Sammichele di Bari

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mostra diffusa

Dopo il successo dell’anno scorso, anche quest’anno, l’Associazione Amici delle Muse organizza la Mostra Diffusa all’interno delle attività commerciali di Sammichele di Bari.
Fino al 10 gennaio tutti potranno ammirare le opere esposte visitando i negozi indicati nella locandina.

QUI il programma completo del Natale a Sammichele di Bari


A brick for Nick: la statua di San Nicola in mattoncini Lego in mostra al Museo Civico di Bari

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A brick for Nick la statua di San Nicola in mattoncini Lego in mostra al Museo Civico di Bari

Circa due metri di altezza e 60mila mattoncini colorati; gli occhi accoglienti e una mano tesa, che sorregge tre doni. È così che prende forma e concretezza l’opera del San Nicola di mattoncini, progettata e realizzata da Riccardo Zangelmi, primo e unico Lego© Certified Professional italiano, nell’ambito del progetto di partecipazione Be Nicholas e che sarà esposta nel Museo Civico di Bari dal 3 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022. La mostra, dal titolo A brick for Nick, sarà inaugurata venerdì 3 dicembre alle ore 11 alla presenza dei promotori del progetto e delle istituzioni e vedrà esposte anche le opere selezionate nell’ambito dell’omonimo contest dedicato agli appassionati dei celebri mattoncini danesi e realizzato nelle scorse settimane, in collaborazione con l’associazione Pugliabrick e con il contributo dell’Assessorato alle Culture del Comune di Bari.

Un percorso, quello che Be Nicholas ha intrapreso già lo scorso maggio, che invita i baresi e non solo a farsi promotori, nella vita quotidiana, delle qualità riconosciute al Santo Patrono di Bari, per costruire una comunità di persone che condivide la volontà di “essere Nicola”. Un processo pensato per costruire una nuova identità collettiva, diventare protagonisti di una forma di cittadinanza attiva e partecipata e realizzare, insieme, cambiamenti sociali a partire dal proprio contesto: piccoli o grandi “miracoli possibili”.
Ogni mattoncino che compone l’opera è simbolo, infatti, della volontà di ciascuno di aderire alla comunità “Be Nicholas”, riconoscendo come propri i valori legati al Santo e facendosene custode e promotore nella sua quotidianità. Per questo motivo, in occasione della mostra, si potrà dare simbolicamente il proprio nome a uno dei 60.000 mattoncini e condividere la propria proposta di “miracolo possibile”, entrando così a far parte della community reale e virtuale.
L’esposizione dell’opera era stata anticipata, negli scorsi giorni, sui canali social ufficiali di Be Nicholas, tramite un video che racconta l’arrivo di un mattoncino dal mare e la sua visita alla città, alla scoperta dei suoi luoghi caratteristici e dei principali patronati del Santo. Una passeggiata al termine della quale il protagonista, giunto sul sagrato della Basilica di San Nicola, si ritrova con tantissimi altri mattoncini colorati, con cui realizza l’impresa finale di comporre la figura alla quale l’intero progetto si ispira.
Be Nicholas è un progetto di Eventialevante, in collaborazione con La Capagrossa, promosso da Regione Puglia, Pugliapromozione, Teatro Pubblico Pugliese, nell’ambito del POR FESR – FSE 2014-2020″ e sostenuto da Chimica D’Agostino S.p.A, Coop Alleanza 3.0, My English School Bari e Amgas. Il progetto gode del patrocinio del Comune di Bari, della rete sociale Barisocialbook, del Garante Regionale dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà, del Garante Regionale dei diritti dei minori e del Corpo Consolare di Puglia, Basilicata e Molise.
Durante le giornate di esposizione, si aggiungeranno alcune attività rivolte a bambini e adulti come laboratori di costruzione con i mattoncini, a cura dell’associazione Pugliabrick; cacce al tesoro in città, a cura della cooperativa Fleet Save. E ancora, letture animate, in collaborazione con la rete Barisocialbook dell’Assessorato al Welfare Comune di Bari e l’esposizione dei lavori di fine laboratorio “Lego® Play realizzati presso il Punto Luce del quartiere San Nicola; una progettualità nazionale di Save The Children, realizzata dall’Aps Mama Happy.

Mostra “A brick for Nick”
Dal 3 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022, Museo Civico di Bari (Strada Sagges n.13)

Giornate e orari di apertura: 
Dal martedì al sabato 09:30 – 13:30 / 16:30 – 19:30
Domenica 09:30 – 13:30
Chiusura settimanale: lunedì 
Il Museo Civico sarà chiuso nei pomeriggi dell’8, del 24 e del 31 dicembre; il giorno 1° gennaio. Sarà aperto, dalle 09:30 alle 13:30, il 25 e 26 dicembre e il 6 gennaio.

Il costo del biglietto di ingresso è di 3,00 euro.

L’ingresso alla mostra è gratuito per i bambini al di sotto dei 6 anni, per i diversamente abili e per i loro accompagnatori. Per motivi di sicurezza, ogni adulto può accompagnare massimo due minori. I minori possono accedere alla mostra, non accompagnati, dai 14 anni in su.


A Putignano, “Constanter et non trepide” 120 anni della Casa Editrice Laterza in mostra

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Constanter et non trepide

Un percorso espositivo che racconta per immagini, libri e carteggi la storia di una delle case editrici da oltre un secolo punto di riferimento culturale per il territorio nazionale. È “CONSTANTER ET NON TREPIDE. 120 anni di Casa Editrice Laterza” in mostra fino al 23 gennaio a Putignano, al Museo Civico Romanazzi Carducci.
«È un rapporto speciale quello che lega la Casa Editrice Laterza alla città di Putignano – commenta Rossana Delfine, Assessora alla Cultura –. È proprio qui infatti, a Putignano, che tutto ebbe inizio. Dalla cartoleria aperta in piazza san Domenico da Giuseppe Laterza nel lontano 1885, che diventa casa editrice nel 1901. Una storia che ci appartiene e che, attraverso le opere esposte, ripercorriamo con orgoglio».
La mostra, progetto a cura del Comune di Putignano e Club Imprese per la Cultura Confindustria Bari e BAT, con il contributo di Azimut Capital Management, sarà inaugurata venerdì 3 dicembre, alle ore 18:30, al Museo Civico “Romanazzi Carducci” (piazza Plebiscito, Putignano). Interverranno Luciana Laera, sindaca di Putignano, Rossana Delfine, assessora alla Cultura, il prof. Piero Sisto che dialogherà con l’amministratore delegato della casa editrice Alessandro Laterza, la prof.ssa Luciana Maresca che racconterà curiosità sul ritratto in gesso di Giovanni Laterza, opera che fa parte della Collezione Civica Museo Albano allestita al Museo “Romanazzi Carducci”, i rappresentanti di Azimut Capital Management.
La mostra “CONSTANTER ET NON TREPIDE” prende il titolo da un monito scelto dalla famiglia Laterza come esortazione alla tenacia e ad una costante crescita. Un’esposizione di libri, oggetti custodi di memorie e pietre miliari della vita culturale italiana che celebrano i 120 anni di fervente attività della Casa Editrice Laterza visitabile gratuitamente (previa esibizione del Green Pass) fino al 23 gennaio 2022, dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 12:00, sabato e domenica dalle 16:00 alle 20:00.

LA MOSTRA
Attraverso un percorso espositivo articolato, la mostra “CONSTANTER ET NON TREPIDE” ricostruisce la storia della Casa Editrice fondata da Giovanni Laterza a Bari nel 1901. La denominazione “Gius. Laterza & figli”, intestata al padre Giuseppe, trae origine dal negozio di cartoleria avviato nel 1885 a Putignano.
Una storia, quella raccontata dal percorso espositivo, che parte dal sodalizio con Benedetto Croce che, tracciando la linea editoriale, porta la Casa Editrice in pochi anni a rappresentare la parte più avanzata e più alta della cultura italiana nella prima metà del secolo, fino a giungere al nuovo corso impresso da Vito Laterza negli anni Cinquanta con l’inarrestata apertura al presente e alle più alte voci intellettuali in campo.
Dalle nuove Collane alle iniziative internazionali che, insieme con le opere per la Scuola e per l’Università, testimoniano la volontà di Vito Laterza di rendere la Casa Editrice protagonista delle trasformazioni della società contemporanea. Dalle nuove tendenze del presente espresse da Alessandro e Giuseppe Laterza attraverso una continua attenzione all’innovazione, ai numerosi libri e carteggi che celebrano 120 anni di fervente attività editoriale, per concludere con un approfondimento sull’attività della Libreria Laterza che, mutando nel tempo la propria immagine, con la sua lunga storia di libreria indipendente, continua ad essere da oltre un secolo un punto di riferimento culturale per la città di Bari.


Gli Strumenti Musicali Popolari di Puglia e Basilicata in mostra al Museo Civico

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Gli Strumenti Musicali Popolari di Puglia e Basilicata in mostra al Museo Civico

Dal 23 al 28 novembre 2021 presso il Museo Civico di Bari, Strada Sagges 13, si potrà visitare la mostra di strumenti musicali popolari di Puglia e Basilicata “La memoria che vive” a cura dell’Associazione Culturale Areantica con il Patrocinio del Comune di Bari e la consulenza scientifica del ricercatore Giovanni Amati.

La mostra sarà allestita seguendo un percorso lineare, facile e intuitivo attraverso le sale che accoglieranno gli strumenti divisi secondo quattro tipologie: idiofoni, aerofoni, membranofoni e cordofoni.

Un’occasione straordinaria per esplorare tra l’antica tradizione artigianale e scoprire le peculiarità e le unicità delle singole testimonianze grazie al QR Code predisposto per ciascuna di esse, che permetterà la connessione on line con foto, video, audio e testi in italiano, inglese, francese, russo e polacco (traduzioni di Carolina Blasi).

Una sezione speciale, annessa alla mostra, sarà dedicata al violino con l’esposizione di alcuni esempi delle sue tappe evolutive nello spazio e nel tempo, quali la giga, la ribeca, la viella ecc.

Il gruppo di ricerca Areantica eseguirà brani di musica popolare nei giorni di martedì 23 e sabato 28 novembre 2021 alle ore 18, e domenica 28 novembre 2021 alle ore ore 10.

Inaugurazione martedi 23 novembre alle ore 17,30.

Orari di apertura:
martedì 23, mercoledì 24, giovedì 25, venerdì 26, sabato 27 novembre 2021
ore 9:30-13:30 / 16:30-19:30
domenica 28 novembre 2021 ore 9:30-13:30

INGRESSO GRATUITO

Infotel prof. Nino Blasi (Presidente Associazione Areantica) 333 3872156


Bari, “Side by side. Giovani artisti cinesi delle Accademie di Belle Arti in Italia” in mostra al Castello Svevo

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side by side castello svevo bari

Side by side. Giovani artisti cinesi delle Accademie di Belle Arti in Italia
12 Novembre – 12 Dicembre 2021
Castello Svevo di Bari

L’amicizia dura per sempre. Aiutiamoci stringendo le nostre mani e andiamo avanti fianco a fianco.

Richiamando le relazioni di cooperazione nell’ambito della cultura, dell’istruzione e della ricerca che hanno segnato il rapporto sancito 35 anni fa attraverso il gemellaggio Bari-Guangzhou (Canton), in occasione della sua ricorrenza e la simultanea celebrazione dei 50 anni dalla fondazione dell’Accademia delle Belle Arti di Bari, venerdì 12 novembre, presso il Castello Svevo di Bari, s’inaugura la mostra “Side by side. Giovani artisti cinesi delle Accademie di Belle Arti in Italia”, promossa dal Comune di Bari in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bari e curata dalle docenti Antonella Marino e Maria Vinella.
L’esposizione rientra nell’ambito del programma di iniziative organizzate dal Comune di Bari, già avviate con la collettiva di maestri delle Accademie di Belle Arti in Cina “Axis of Time”, in corso nella Sala del Colonnato della Città Metropolitana di Bari.
Il programma della giornata ha previsto alle ore 11.00 un incontro con la stampa alla presenza delle autorità locali mentre alle ore 19.00 si terrà l’inaugurazione della mostra e l’incontro con le curatrici.
La mostra, visitabile fino al 12 dicembre 2021, intende offrire un focus ravvicinato sulla sensibilità creativa degli studenti cinesi in Italia. Nelle diverse sale del Castello, rese disponibili dalla Direzione regionale Musei Puglia, espongono circa sessanta giovani creativi, selezionati tra i tantissimi studenti cinesi che frequentano le Accademie italiane. I loro lavori, realizzati con molteplici tecniche espressive, fondono con peculiare freschezza il sostrato della propria millenaria cultura orientale con gli stimoli del contesto contemporaneo occidentale. Ad essi si affiancano tre grandi installazioni realizzate a più mani da gruppi di studenti coordinati dai docenti Yi Xie, Raffaele Fiorella, Michele Giangrande. Una sezione speciale è riservata ai video di dieci studenti dell’Academy of Fine Arts di Guanghzou (Canton), l’importante metropoli cinese con cui Bari è gemellata. Tra l’Accademia di Canton e l’Accademia di Bari è in corso un accordo di cooperazione, che porterà a sviluppare in futuro nuovi progetti.
In quest’ottica di dialogo interculturale e istituzionale, la mostra si propone come luogo ideale e fisico di conoscenza e di confronto, che dalle arti visive si dirama alle ragioni specifiche e alle opportunità generali di rinnovato e prezioso rapporto culturale fra Italia e Cina, nel solco di un’antica amicizia tra i due Paesi.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Direzione regionale Musei Puglia, si avvale del patrocinio di: Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, Comune di Bari, Chinese Culture Promotion Society (CCPS), Aesthetic Education Alliance of Youth Artists, Guangzhou Academy of Fine Arts (GAFA), Hande Culture, International Urban and Regional Cooperation (IURC), Camera di Commercio Italo Orientale, Istituto per la Cooperazione con i Paesi Esteri, Sinoglobal Investments Advisory, Ufficio Nazionale del Turismo Cinese.
In occasione dell’evento, per la serata di venerdì 12 novembre 2021, il Castello Svevo di Bari resterà straordinariamente aperto al pubblico fino alle ore 22.00 (ultimo accesso alle ore 21.00) con ingresso gratuito a partire dalle ore 19.00.

Tel. 0808869304


Bari Visionaria. 1989 – 1994, 2021 di Lawrence Weiner

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Bari Visionaria. 1989 - 1994, 2021

Bari Visionaria. 1989 – 1994, 2021

Un’opera di Lawrence Weiner e materiali d’archivio al centro della nuova mostra – progetto di Spazio Murat

Si inaugura il 9 Novembre alle ore 19:00 la nuova mostra-progetto di Spazio Murat, “Bari Visionaria. 1989 – 1994, 2021”, curata da Melissa Destino.

La mostra si compone di un’opera di Lawrence Weiner sulle lunette di Spazio Murat e, al suo interno, di materiali d’archivio selezionati da alcuni storici media locali.

Ad oggi Bari Visionaria si presenta come progetto espositivo che mette in relazione dimensioni, forze, ricordi e proiezioni, i tempi lunghi della geopolitica e i tempi brevi della cronaca quotidiana, le memorie di un passato e i sogni di generazioni diverse, le invenzioni e le tradizioni, i progetti attuati e quelli rimasti in cantiere, i costumi e le produzioni culturali, i momenti in cui la visione della città, verso l’interno o verso l’esterno, è cambiata e quelli in cui la sua immagine, la sua forma si sono trasformate.

Alla base c’è la necessità di riconnettere la città di Bari a un tessuto nazionale e internazionale sia a livello artistico che socio-politico; indagare la memoria collettiva locale attraverso l’analisi di un passato recente, spesso dimenticato, provando a fornire gli strumenti per sviluppare nuove visioni della e per la città di Bari; verificare, comprendere e manifestare le connessioni intrinseche tra le produzioni culturali del territorio, gli eventi storici e le dinamiche geopolitiche. Essere dunque un invito alla ricerca, una prima indagine sulle ragioni storiche di queste e altre problematiche.

Ospite d’eccezione è Lawrence Weiner, una delle figure centrali dell’arte contemporanea, tra coloro che negli anni sessanta hanno ridefinito il ruolo dell’artista e dell’opera d’arte, determinando il predominio dell’idea sulla realizzazione. Per la prima volta a Bari, ha generosamente concesso alla città una scultura pubblica: non è in vendita e può essere usata da chiunque abbia ricevuto l’esplicito permesso dell’artista. L’opera non solo lascia spazio alle interpretazioni di chi legge, ma favorisce una riflessione sulle potenzialità e criticità del linguaggio e della traduzione. L’installazione si sviluppa sulle quattro finestre che danno su piazza del Ferrarese.

Bari Visionaria. 1989-1994, 2021 si pone come un dispositivo aperto. Quello che raccontiamo in questa prima edizione è solo uno dei punti di vista possibili sul passato. Per questo vogliamo aprire alla partecipazione e alla condivisione chiedendo a istituzioni, associazioni e privati della città di Bari che vi volessero prendere parte di condividere con noi i propri archivi: per far partire altre ricerche, direttive, forme in cui Bari Visionaria potrà declinarsi nelle future edizioni. Chi è interessato può scrivere a barivisonaria@spaziomurat.it; inoltre dedicheremo in mostra un desk per la condivisione di materiale o per segnalare la propria manifestazione d’interesse.

L’ingresso all’esposizione prevede un contributo libero (a partire da 1€), dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 20:00. L’accesso alla mostra è consentito esclusivamente ai possessori di Green Pass, secondo la normativa vigente.

La mostra, prodotta grazie al sostegno della Regione Puglia , è stata resa possibile dalla straordinaria partecipazione di Lawrence Weiner, di Angelo Michele Giannone, direttore della Biblioteca Nazionale Sagarriga Visconti Volpi, di Anna d’Elia e Pietro Marino, che ci hanno reso disponibili i loro archivi della Gazzetta del Mezzogiorno; di Vincenzo Magistà, direttore di Telenorba, e di Massimo Bianco e Nicola Magistà, vere e proprie guide nella ricerca dei materiali video. La loro generosa collaborazione ci ha permesso di affrontare con lo sguardo di oggi una ricerca su materiali preziosissimi per la città. Una ricerca che ci permette di attivare un dispositivo, una piattaforma in cui analizzare, seppur parzialmente, come si è costituita la memoria collettiva attraverso i media, come si sono influenzate reciprocamente la scala locale, nazionale, internazionale; la storia, l’economia, la politica e la cultura.

Realizzato grazie al contributo del Programma Straordinario Regione Puglia.

Un sentito ringraziamento ai partner tecnici: Pepe Graphic S.r.l. e DMB Italia.


A Bari, la mostra sui 120 anni della casa editrice Laterza

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mostra 120 anni casa editrice laterza bari

BARI – Venerdì 5 novembre, alle 19:00, nel Centro Polifunzionale Studenti di Bari (Ex PalaPoste, Piazza Cesare Battisti 1) si inaugura la mostra sui 120 anni della casa editrice Laterza, intitolata «Constanter et non trepide». È un altro prezioso tassello della prima edizione della Biennale dei Racconti d’Impresa, ideata e organizzata dal Club delle Imprese per la Cultura di Confindustria Bari e BAT, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Bari «Aldo Moro» e del Comune di Bari.

Al vernissage intervengono la storica Annastella Carrino e l’editore Alessandro Laterza, con l’introduzione di Mariella Pappalepore (presidente del Club delle Imprese per la Cultura di Confindustria Bari e BAT). La mostra, attraverso un percorso espositivo articolato ricostruisce la storia della Casa Editrice fondata da Giovanni Laterza a Bari nel 1901. Dal sodalizio con Benedetto Croce, che tracciando la linea editoriale, porta la Casa Editrice in pochi anni a rappresentare la parte più avanzata e più alta della cultura italiana nella prima metà del secolo, al nuovo corso impresso da Vito Laterza negli anni Cinquanta, con la virtuosa apertura al presente e alle più alte voci intellettuali in campo. Dalle nuove Collane alle iniziative internazionali, che insieme alle opere per la scuola e l’università, testimoniano la volontà di Vito Laterza di rendere la Casa Editrice protagonista delle trasformazioni della società contemporanea; sino alle nuove tendenze del presente, espresse da Alessandro e Giuseppe Laterza attraverso una continua attenzione all’innovazione, ai numerosi libri e carteggi che celebrano 120 anni di fervente attività editoriale. Non mancherà un approfondimento sull’attività della Libreria Laterza che, mutando nel tempo la propria immagine, con la sua lunga storia di libreria indipendente continua ad essere da oltre un secolo un punto di riferimento culturale per la città di Bari.

Quanto alla sezione «Cinema d’Impresa», a cura di Mariella Pappalepore e Silvana Kuhtz, venerdì 5 novembre la Biennale dei Racconti d’Impresa organizza il suo segmento cinematografico all’AncheCinema di Bari (Corso Italia 112), con una piccola maratona filmica dedicata alle storie vere, alle biografie, ai racconti di un mondo vicino alla quotidianità del mondo delle imprese. Tre film mainstream e tre storie di imprenditori pugliesi, che dal vivo racconteranno anche la propria vicenda imprenditoriale, prima della visione. Alle 16:00, si parte con la proiezione di «Joy» di David O. Russell (2015), con prologo di Mariana Bianco (Torrefazione Caffè Crème); alle 18:30 «Adidas vs Puma», di Oliver Dommenget (2016), con intervento di Claudia e Leonardo Delle Foglie (Tersan Puglia); alle 21 si proietta «Kinky Boots – Decisamente diversi», di Julian Jarrold (2005), con prologo di Alfredo Vania (Atelier Vania – VLab).

L’ingresso al vernissage della mostra e agli appuntamenti di AncheCinema avviene con prenotazione (su https://biennaleraccontiimpresa.it) e green pass obbligatorio. La mostra sarà visitabile gratuitamente dalle 9:00 alle 19:00, tutti i giorni, fino al 20 novembre (ultimo ingresso alle 18:30).


Al Castello Svevo di Bari, MAD – Mostra a distanza “Vasi Mitici. Gli eroi del Museo Nazionale Jatta”

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mad mostra a distanza bari castello svevo

Dopo il successo della prima edizione che ha visto coinvolte le scuole pugliesi, la MAD – Mostra A Distanza – dedicata all’esposizione “Vasi Mitici. Gli eroi del Museo Nazionale Jatta” temporaneamente ospitata al Castello Svevo di Bari, parte per il suo tour virtuale in tutta Italia, per invitare gli studenti italiani delle scuole primarie e secondarie di I grado ad ammirare i preziosi reperti.

Nella primavera scorsa, la modalità di fruizione a distanza, che ha visto la partecipazione di oltre 1.100 studenti, si è rivelata una formula vincente che ha offerto a tutte le scuole pugliesi la possibilità di visitare la mostra, organizzata dalla Direzione Regionale Musei Puglia, in forma completamente gratuita.

Quest’anno l’iniziativa si amplia ad includere le scuole di tutta Italia. Come previsto, infatti, dopo la prima fase dedicata alle sole scuole pugliesi, si inaugura adesso la proposta rivolta alle scuole del resto d’Italia. Nell’auspicabile progressivo rientro alla normalità, le scuole della Puglia potranno finalmente recarsi a visitare dal vivo la mostra allestita al Castello Svevo di Bari, mentre la formula della MAD si concentrerà sugli studenti delle altre regioni, che potranno così partecipare alla visita virtuale e, a seguire, entrare in una chat interattiva con gli esperti del Museo.

Il lancio dell’iniziativa, rivolta alle classi 3^, 4^ e 5^ delle scuole primarie e alle classi 1^ e 2^ delle scuole secondarie di I grado di tutte le regioni d’Italia, è previsto per oggi: dal 27 ottobre al 23 dicembre 2021 le scuole interessate potranno prenotare la visita fino all’esaurimento delle giornate di calendario disponibili. Gli incontri avranno inizio da gennaio 2022.