BARI HI-END l’alta fedeltà torna in mostra al Nicolaus Hotel

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bari hi end 2023

Bari Hi-End
30ª edizione
Sabato 18 e domenica 19 marzo 2023
The Nicolaus Hotel – Bari

Tre piani espositivi con i più importanti marchi dell’alta fedeltà, etichette discografiche, magazine del settore, media partner Hi-Res Audio Qobuz

Concerti live serali sabato e domenica.

Un piano eventi con workshop, seminari, liuterie ed esibizioni dal vivo a cura dei conservatori musicali pugliesi.

Festeggiamo insieme questi trent’anni di impegno e condivisione con la musica!

INGRESSO GRATUITO – #bhe2023


NERI PER CASO in concerto gratuito a Corato

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neri per caso corato

CORATO – “La Mattina della Piazza” con i Neri per Caso.
Musica, colazione e shopping nel centro di Corato già dalle prime ore del mattino della vigilia.

Programma:
ore 6,00, Inaugurazione Presepe Cittadino nel Chiostro di Palazzo di Città
dalle ore 6.30 La Mattina Della Piazza con i Neri Per Caso in Piazza

La storica tradizione tutta Coratina di ritrovarsi per le strade del centro all’alba del 24 dicembre, quest’anno vedrà la partecipazione straordinaria dei Neri per Caso, la band si esibirà in Piazza Di Vagno a partire dalle ore 06.30 del mattino.

Il concerto vedrà l’esecuzione “a cappella” di canti natalizi e brani di successo tratti dal repertorio della band e momenti di interazione con il pubblico. La famosa band de “Le ragazze”, brano che li ha visti trionfare a Sanremo nel 1995, ha all’attivo numerose collaborazioni ed è attualmente in tour con lo spettacolo “Natale per caso” tratto dal loro album di successo del 1996 interamente dedicato alle carols natalizie, da “Happy XMas” e “Oh Happy Day” sino alle più tradizionali come “Jingle Bells” e “We Wish you a Merry Christmas”.

L’evento, patrocinato dal Comune di Corato, rientra nelle iniziative promosse e organizzate dalla Pro Loco Quadratum Corato per i suoi 50 anni di attività all’interno del cartellone degli eventi del Dicembre Coratino “Dedicato”.


I LOVE LEGO, a Bari arriva la mostra dei mattoncini più famosi del mondo

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i love lego bari

I LOVE LEGO, la mostra
dal 9 dicembre 2022 al 19 marzo 2023
Spazio Murat – Piazza del Ferrarese, 13
BARI

Nel solco della trasversalità delle esposizioni realizzate a Bari per avvicinare un pubblico eterogeneo e in questo caso per abbracciare a Natale i più piccoli e le famiglie, arriva a Bari la mostra I Love Lego.

Lo Spazio Murat è il cuore del Polo dell’arte contemporanea, ad oggi gestito in forma di valorizzazione da The Hub che ringrazio per aver accolto una mostra coerente con il percorso avviato da diversi anni con i laboratori di avvicinamento dei più piccoli al design e all’architettura.

Gli scenari minuziosamente riprodotti e gli ambienti realizzati in decine di metri quadrati accoglieranno oltre mezzo milione dei mattoncini più famosi del mondo.

I Love Lego presenta in scala ridotta dettagliatissime riproduzioni di fantastici mondi: dai castelli ispirati alle epiche battaglie medievali a scene della seconda guerra mondiale; dai grattacieli, centro storico, aree ricreative e stazioni ferroviarie agli scorci delle vie del centro storico di tipici villaggi bavaresi; dalla conquista dello spazio, alla suggestiva riproduzione di un paesaggio natalizio estroso e pieno di sorprese.

Ci saranno anche le rivisitazioni in versione ‘omini LEGO’ delle più grandi e famose tele e capolavori della storia dell’arte, dalla Gioconda ai più attuali quadri di Frida Kahlo.

La mostra è organizzata con il patrocinio del Comune di Bari, è prodotta e organizzata da Piuma in collaborazione con Arthemisia e vede il supporto di Granoro.

Apertura al pubblico venerdì 9 dicembre e sarà disponibile allo spazio Murat fino al 19 marzo 2023. Vi aspettiamo!

ORARI
La mostra è aperta dal martedi alla domenica dalle ore 10:00 alle 20:00
La biglietteria chiude 45 minuti prima.
Lunedi chiuso.
Aperture e chiusure straordinarie: i lunedi 19, 26 dicembre e 6 gennaio.
24 e 31 dicembre aperti fino alle 16.
25 dicembre, 1 e 2 gennaio CHIUSO

BIGLIETTI
Biglietto di ingresso INTERO: € 10,00
Ridotto: € 8,00 studenti di ogni ordine e grado, bambini dai 4 anni in su.
Omaggio: bambini fino ai 4 anni non compiuti, soci ICOM (con tessera), un accompagnatore per disabile, possessori di coupon di invito, possessori vip card Arthemisia, giornalisti con regolare tessera dell’Ordine dei Giornalisti.

Info 0802055856


“Oblique Magie del Tempo” mostra di José Angelino e Tristano di Robilant nel Museo Archeologico di Santa Scolastica

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Oblique Magie del Tempo José Angelino Tristano di Robilant

“Oblique Magie del Tempo” mostra di José Angelino e Tristano di Robilant
dal 5 dicembre 2022 al 15 febbraio 2023
Museo Archeologico di Santa Scolastica – Bari

Lunedì 5 dicembre 2022, alle ore 18.00, nel Museo Archeologico di Santa Scolastica a Bari si terrà l’inaugurazione della mostra “Oblique Magie del Tempo” con opere site-specific di José Angelino e Tristano di Robilant realizzate appositamente per gli ambienti del museo. L’esposizione è promossa dalla Città metropolitana di Bari ed è a cura della Galleria Alessandra Bonomo. 

Il titolo della mostra Oblique Magie del Tempo è tratto da un verso del poeta Vincenzo Cardarelli e fa emergere la volontà da parte degli artisti di superare i confini temporali creando nessi tra i ritrovamenti archeologici e le opere.  

I due artisti hanno progettato un’installazione fra gli scavi archeologici del Museo collocando le loro opere in modo da mettere in luce le aree ancora da scoprire, sottolineando alcuni siti e generando connessioni fra gli antichi reperti greci, le strutture medievali e i loro lavori.  

José Angelino illuminerà lo spazio attraverso delle traiettorie luminose con l’intento di dirigere lo sguardo verso elementi significativi del luogo, secondo una traccia che permette alle ceramiche, alle terrecotte e alle fusioni in vetro colorate di Tristano di Robilant di risaltare all’interno dello spazio in modo complementare.  

L’intervento di Angelino consiste nell’inserimento di un’opera mobile in vetro, ottone, gas Argon e gas Neon, collocata nella parte centrale del chiostro del Museo di Santa Scolastica, da cui saranno emesse frequenze della risonanza di Schumann, la pulsazione naturale della Terra e di dispositivi realizzati utilizzando materiali inerti e naturali in grado di captare e amplificare le vibrazioni dell’ambiente circostante.  

I lavori in ceramica e vetro di Tristano di Robilant seguono e intervallano il percorso museale, creando un equilibrio tra forme geometriche, luce e colore e suggerendo forme e profili primitivi. La purezza del vetro unita alle qualità plasmabili della terracotta contribuisce a creare un’atmosfera ancestrale in cui le sculture segnano e scandiscono il cammino del visitatore.  

La mostra resterà aperta fino al 15 febbraio 2023. 

Josè Angelino (Ragusa, 1977) vive e lavora a Roma. Laureato in Fisica con una tesi di laurea sulla “Codificazione di stimoli visivi svolta da una rete neurale”, nel 2013 ottiene il Premio per le Arti Visive della Fondazione Toti Scialoja. Tra le sue mostre più recenti: Coltivare l’Arte, Cappella di S.Caterina, Isola Bisentina (2022), Resistenze, Museo di Palazzo Collicola, Spoleto (2021); La Forma dell’Oro, Building Gallery, Milano (2021); Millis (2020), Teatro India, Roma; Sometimes it leaps forth, Seen, Anversa (2020).  

Tristano di Robilant (Londra, 1964) vive e lavora a Ripabianca. Dopo essersi diplomato alla University of California – Santa Cruz, nel corso degli anni ha sperimentato con diversi materiali: ceramica, bronzo, alluminio e vetro, lavorando anche con il disegno, la fotografia e la scrittura. Ha esposto in mostre personali e collettive come Galassie Peculiari, Museo della Ceramica, Mondovì (2022); The window speaks to me, Venice Glass Week, Venezia (2020); Youth, Tristan Hoare Gallery, Londra (2019); Tristano di Robilant, Museum of Contemporary Art, San Diego (2016); Lance Fung Gallery, New York (1998); Holly Solomon Gallery, New York (1993). 


“Antichi Popoli di Puglia. L’Archeologia racconta” nel Castello Svevo di Bari

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antichi popoli di puglia. l'archeologia racconta - castello svevo

BARI – Il 5 dicembre 2022 alle ore 19:30 apre al pubblico la mostra “Antichi Popoli di Puglia. L’Archeologia racconta” nel Castello Svevo di Bari, a cura del Direttore generale Musei Massimo Osanna e del Direttore regionale Musei Puglia Luca Mercuri.

Il vasto progetto espositivo comprende oltre seicento reperti, molti dei quali normalmente non esposti, grazie alla collaborazione di musei, soprintendenze ed enti locali del territorio, oltre ad una suggestiva video installazione site-specific.
Sarà così raccontata in un solo percorso narrativo la pluralità di culture avvicendatesi nel tempo, attraverso le opere più significative dell’archeologia pugliese.

Durante l’apertura straordinaria serale di lunedì 5 dicembre sarà possibile visitare la mostra guidati dagli archeologi della Direzione Regionale Musei Puglia, che si sono occupati dell’allestimento.

In occasione della serata di apertura, il Castello accoglierà il pubblico dalle 19.30 alle 22.00 (ultimo ingresso ore 21.00), con biglietto di ingresso al costo ridotto di 2 euro.
Dal 6 dicembre al 31 marzo la mostra sarà fruibile con il consueto biglietto di ingresso di 6 euro, negli orari di apertura ordinari del Castello.


DALÍ – IL PENSIERO SURREALISTA in mostra a Bari

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DALÌ - IL PENSIERO SURREALISTA mostra Bari

DALÍ – IL PENSIERO SURREALISTA
dal 3 dicembre 2022 al 18 febbraio 2023
SanGiorgioArte gallery
via Sparano, 79 – Bari

“Il surrealismo sono io” è una delle più note citazioni di Salvador Dalí. In questa definizione tanto amata dall’artista vi è racchiusa tutta l’irriverenza, l’inconscio e la follia del movimento artistico più influente del ventesimo secolo.

Al rifiuto della logica e all’esaltazione del sogno è dedicata la mostra Dalí, il pensiero surrealista, la personale del padre del surrealismo che sarà inaugurata il 3 dicembre alle 18 dall’assessora alla Cultura del Comune di Bari, Ines Pierucci, alla galleria Sangiorgio Arte. Per la prima volta presente nel capoluogo pugliese, la rassegna terminerà il 18 febbraio 2023.

In esposizione, con ingresso gratuito aperto al pubblico, sculture e grafiche del maestro  catalano, considerato una delle figure più importanti ed eccentriche della storia dell’arte.

Si potranno ammirare alcune creazioni divenute “marchi di fabbrica” di Dalí come l’Orologio molle che trae origine dal famoso dipinto La persistenza della memoria, in cui l’artista esprime la sua idea di tempo fluido e senza limiti. E ancora, Alice nel paese delle meraviglie, in cui la protagonista del racconto di Carroll viene raffigurata come una fanciulla che salta la corda mentre da mani e capelli sbocciano rose, simbolo di bellezza; l’Elefante del trionfo, un’immagine fantastica in cui Dalí sovverte l’idea che l’elefante sia pesante e robusto, dotandolo di gambe filiformi che ricordano trampoli e stampelle, simboli ricorrenti nelle sue opere. Sulla schiena del pachiderma un angelo annuncia speranza per il futuro con squilli di tromba.

Pittore, scultore, cineasta e designer, Dalí ha esplorato tutti i campi dell’arte con il suo approccio spontaneo e ribelle e lo stile anticonvenzionale che lo hanno reso unico e riconoscibile. Concepiva il subconscio come un mezzo per sbloccare l’immaginazione e raggiungere gli aspetti più intimi dell’animo umano. La sua audacia e le sue idee a volte oltraggiose, hanno fatto di Dalí una vera e propria icona nel mondo.

La mostra, con il patrocinio del Comune di Bari, è stata realizzata in collaborazione con la Dalí Universe, società che gestisce la più grande collezione privata di opere d’arte di Dalí al mondo.

ORARI
lunedì – sabato
10.00/13.00 – 16.00/19.00

INFO
0805468864 – 3405903641


“REAL BODIES EXPERIENCE”: veri corpi umani in mostra al Teatro Margherita di Bari

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real bodies experience teatro margherita bari

Un viaggio nel corpo umano

Real Bodies Experience è la nuova mostra inedita che approda per la prima volta a Bari all’interno del Teatro Margherita: uno straordinario viaggio all’interno del corpo umano  che mostra in modo sorprendente e innovativo il funzionamento dell’organismo e la struttura degli apparati che rendono l’uomo una macchina meravigliosa.

Real Bodies ha esposto nelle principali città italiane, Milano, Roma, Venezia, Bologna un format di edutainment e divulgazione scientifica che nel mondo ha totalizzato milioni di visitatori, e coinvolto docenti e studenti delle scuole di ogni ordine e grado.
La mostra è divisa in varie sezioni e affronta molte tematiche, un percorso della vita che si sviluppa dalla nascita alla morte con tutti i relativi processi di invecchiamento. Gli ospiti della mostra potranno osservare da vicino organi colpiti da gravi malattie, l’affascinante apparato circolatorio, il sistema nervoso, scheletrico, e muscolare.

Vivrete esperienze uniche con la realtà virtuale e osserverete da vicino l’anatomia umana. Tutto il percorso potrà essere spiegato anche grazie all’ausilio un’audio-guida.

I corpi plastinati in una mostra inedita

L’anatomia ha origini antiche, il suo nome appunto deriva del greco classico (ἀνατομή. (anatomè), tagliare e dissezionare attraverso). Le prime tracce di questa tecnica come studio scientifico risalgono alla scuola medica di Alessandria d’Egitto.
In epoca medioevale lo studio del corpo subì un freno a causa dei timori religiosi e ostili divieti. Durante il rinascimento subì un’evoluzione radicale anche grazie all’osservazione diretta dei cadaveri.

Ora, grazie alla moderna tecnica della plastinazione presente a Real Bodies Experience, è possibile ammirare la vera anatomia umana con corpi e organi trattati in modo da poter essere conservati ed esposti al pubblico senza difficoltà.

Il viaggio continua in modo più approfondito grazie alle più moderne tecnologie che consentono di affiancare l’osservazione diretta di corpi e organi plastinati all’esperienza virtuale con l’ausilio di visori e schermi.

Dal Lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 20.00 (ultimo accesso alle ore 19.00);
Dal venerdì alla domenica dalle 9.00 alle 22.00 (ultimo accesso alle ore 21.00).

PREZZI E TARIFFE:

Adulto
Biglietto prezzo intero
16 €

Ridotto
Dai 6 ai 12 anni, over 65,
Universitari, accompagnatore disabile
12 €

Gruppi/Scuole
Da un minimo di 15 ad un massimo di 25 persone.
(La tariffa è acquistabile solo su prenotazione ed include il costo di prevendita di 1€)
10 €

Minori di 6 anni
Bambini al di sotto dei 6 anni
Gratuito

Disabili
Biglietto per disabili
Gratuito

È possibile acquistare i biglietti direttamente al botteghino del teatro Margherita o sul sito www.realbodiesbari.it

Recapiti
Info generiche +39 320 577 7678
Gruppi e scuole + 39 327 898 3275


Bari e il suo mare: dal Rinascimento al Novecento

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Bari e il suo mare dal rinascimento al novecento

Bari e il suo mare: dal Rinascimento al Novecento in mostra al Museo Civico di Bari

Sarà inaugurata il 6 ottobre la mostra organizzata dalla Associazione Italiana di Cartografia antica Roberto Almagià. La mostra presenterà un percorso di carte geografiche antiche e di vedute a partire dalle prime rappresentazioni a stampa fino alle piante della città relative ai piani regolatori e di sviluppo della fine del secolo scorso. Nella mostra saranno presentate opere di elevato spessore scientifico e rarità per il mondo collezionistico e per l’appassionato.

Le sezioni in cui sarà articolata la mostra racconteranno tra l’altro quale era la rappresentazione della città e della provincia, allora denominata Terra di Bari, con le prime vedute più realistiche delle città a partire dalla fine del ‘600 e fino allo sviluppo del porto nella storia. Tra l’altro, oltre alla celebre veduta scenografica della città di Bari detta Bianchi-Dottula, verranno esposte alcune rarissime carte nautiche dell’Adriatico come quella del Barentsz e del Coronelli, e la carta generale dell’Adriatico manoscritta del Visconti (1810), mai esposta prima d’ora. Una chicca anche la carta topografica del porto di Bari della Marina statunitense, coeva del bombardamento del porto. La cartografia del periodo borbonico (1650-1860) sarà largamente riportata, vista la sua importanza e l’altissimo livello topografico ed estetico che raggiunse. Tra le particolarità che susciteranno l‘interesse del pubblico meno specialistico vi sarà il rapporto tra le vedute manoscritte della Biblioteca nazionale di Vienna e quelle a stampa del Pacichelli, di cui sarà possibile valutarne le origini. Le vedute di costa del Porro, della Marina italiana post-unitaria, restituiranno una visione più familiare delle città pugliesi viste dal mare, anche se precedenti alle modifiche urbanistiche avvenute a partire dall’età umbertina.

Una sezione apposita sarà dedicata a strade e trasporti in Terra di Bari, comprensive anche dei movimenti della Guardia nazionale durante il brigantaggio e delle comunicazioni delle neonate Poste Italiane nel 1867.

La mostra quindi ambisce ad essere un momento di riappropriazione e rivalutazione di un passato su cui si innesta il nostro presente. Non solo ricostruzioni di tempi lontani ma un percorso che arriva vicino ai giorni nostri.

Terra di Bari è la nuova denominazione dell’Area metropolitana e riporta alle radici storiche del territorio, che è stato chiamato in questo modo sin dal Rinascimento. Dal passato bisogna partire per costruire il futuro.

La mostra sarà articolata in VII sezioni rappresentando la allora denominata “Terra di Bari”:
I. Atlanti
II. Cartografia antica della Puglia e Terra di Bari
III. La Terra di Bari nel XVIII secolo
IV. Vedute della città di Bari
V. Cartografia borbonica della Terra di Bari
VI. La Terra di Bari e l’Adriatico
VII. Comunicazioni e strade in Terra di Bari


“Federico II: La Storia di un Re” mostra di miniature ad Altamura

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federico II la storia di un re mostra federicus

Cominciano gli eventi collaterali della festa medioevale Federicus!

Il 20 settembre alle ore 19.00 presso i locali della Pro Loco di Altamura, in piazza della Repubblica, ci sarà l’inaugurazione della mostra di miniature intitolata “Federico II: La Storia di un Re”.

La mostra vedrà l’intervento di Pietro Colonna, Presidente Pro Loco, di Oronzo Petronella e Michele Tota, rispettivamente consigliere e segretario Pro Loco e di Anna Cornacchia, Docente Liceo Classico Cagnazzi.

La mostra durerà fino al 15 ottobre.

Come sempre vi aspettiamo numerosi per vivere insieme un momento di grande approfondimento culturale prima di entrare nel vivo della tre giorni di Federicus. Vietato mancare!


La mostra “Pasolini Pound. Scatti da un’intervista” nel castello di Conversano

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pasolini pound conversano

CONVERSANO – Il 9 settembre, alle ore 18.30, un vernissage nella suggestiva cornice del Castello dei Conti Acquaviva d’Aragona di Conversano anticiperà l’apertura ufficiale della mostra “Pasolini Pound. Scatti da un’intervista” che dal 10 settembre al 6 novembre sarà protagonista nella Sezione di Arte Moderna e Contemporanea del Polo Museale conversanese.

Un evento nell’evento quindi per presentare l’attesa esposizione fotografica curata Francesca Barbi Marinetti. In mostra la documentazione fotografica della storica intervista televisiva di Pier Paolo Pasolini ad Ezra Pound del 1967. In tutto una quindicina di scatti di Vittorugo Contino, oltre ad uno dei ritratti di Pound schizzati da Pasolini durante il celebre incontro. Immagini divenute icone del confronto faccia a faccia tra i due Poeti. Un momento intenso ed emblematico carico del valore di testimonianza di quell’ambivalenza dolorosa insita nella modernità, spaccata da solchi ideologici e qui superati in altezza da due giganti della letteratura capaci di tracciare un punto di riconciliazione delle loro divergenze nell’accettazione delle contraddizioni solo apparentemente insuperabili tra Vita e Poesia.

Le fotografie in mostra furono tutte eseguite da Vittorugo Contino, noto sia come fotoreporter di guerra in Vietnam e Algeria, sia come fotografo di scena per importanti film della stagione neorealista, nonché come ritrattista di fiducia di Ezra Pound.

La mostra sarà affiancata da uno spettacolo teatrale dal titolo “Pasolini/Pound. Odi et Amo” di Leonardo Petrillo, con Maria Grazia Plos e Jacopo Venturiero, regia di Leonardo Petrillo e produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Lo spettacolo ricostruisce sul palcoscenico il percorso di preparazione dell’incontro fra Pound e Pasolini, un incontro fra passioni che li accomunano nella sofferenza per l’arte, espressa attraverso l’arte.

Sipario il 3 ottobre presso il Teatro Norba di Conversano con due repliche giornaliere: in mattinata per gli studenti e la sera per il pubblico.

E’ un’iniziativa inserita nella programmazione culturale “Borgo d’Estate” del Comune di Conversano, organizzata da ArtSharing, che vede la collaborazione di Teatro Pubblico Pugliese e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Interverranno al vernissage di inaugurazione: il Sindaco di Conversano, Giuseppe Lovascio, e rappresentati dell’Amministrazione Comunale con l’Assessore alla Cultura Katia Sportelli; la curatrice della mostra Francesca Barbi Marinetti; per ArtSharing la fondatrice Georgiana Ionescu.