“Convivialità a tavola. Gli scatti di Michele Ficarelli” mostra nella Galleria Nazionale della Puglia

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convivialita a tavola gli scatti di michele ficarelli

L’Archivio di Stato di Bari, in collaborazione con la Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna”, venerdì 23 novembre 2018 alle ore 17.30 partecipa alle iniziative programmate dal Polo Museale della Puglia per l’Anno del Cibo Italiano con la mostra Convivialità a tavola. Gli scatti di Michele Ficarelli. Attraverso le immagini tratte dall’archivio del fotografo barese, celebre per la sua collaborazione con la “Gazzetta del Mezzogiorno”, sarà possibile effettuare un percorso alla scoperta delle abitudini conviviali in Terra di Bari in occasione delle giornate feriali e festive.

La mostra, aperta sino all’8 gennaio 2019, sarà visitabile tutti i giorni escluso il mercoledì, dalle ore 9.00 alle ore 20.00 (ultimo ingresso ore 19.15).

Galleria Nazionale della Puglia, Palazzo Sylos Calò, via G. Rogadeo, 14 – Bitonto (BA)

Ingresso libero


BLIGHTY esposizione fotografica di Francesco Rega

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blighty fotografie di francesco rega

Blighty
esposizione fotografica di Francesco Rega
a cura di Pio Meledandri
interviene Francesca Palumbo
presso la Mediateca Regionale Pugliese
inaugurazione: 22 novembre 2018, ore 18.00

orari di apertura
9,30 – 13,30 dal lunedì al venerdì
14,00 – 17,30 martedì e giovedì

per informazioni rivolgersi a:
mediateca regionale pugliese – 0805405685
francesco rega – fra.rega@libero.it


TREES GENERATIONS mostra fotografica di Yoll Lee al Fortino Sant’Antonio

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trees generations mostra fotografica

TREES GENERATIONS
mostra fotografica di YOLL LEE
installazione di MARIA PIERNO
Fortino S.Antonio 20 – 27 novembre 2018
Organizzato dall’associazione europea TRACIALAND Italia in collaborazione con casa-atelier Malta di Geris e coop Aliante, col patrocinio del Municipio 1 ed assessorato alle culture del Comune di Bari
Inaugurazione mostra giovedì 22 novembre ore 17,30

Natura e tecnologia, questa la cifra della ricerca artistica del fotografo coreano Yoll Lee giunto in Puglia. Gli studi accademici a Seul negli anni 80 presso l’Università della Fotografia “Chung Ang” e poi a Milano negli anni 90 presso l’Istituto Europeo di Design gli hanno aperto la via verso la fotografia pubblicitaria soprattutto nel campo della moda. Ma la passione per la fotografia artistica da sempre presente in lui ha prevalso e da dieci anni vi si dedica prevalentemente. Le campagne coreane a confine con Seul, il contatto diretto con la terra ed i maestosi alberi, le relazioni affettive generazionali sono state l’humus che ha nutrito la sensibilità artistica dell’autore fin dall’infanzia. Ora fotografa alberi nella sua terra facendoli divenire protagonisti sotto i riflettori, come delle star. Questo il senso dei sui scatti notturni, questa la caratteristica specifica del suo lavoro. Nella notte tutto il paesaggio si annulla ed il faro puntato sull’albero lo rende unico protagonista. La suggestione delle sue immagini è di forte impatto, l’occhio ne rimane ipnotizzato. Tali interpretazioni hanno interessato molto una nota azienda di tecnologia, la LG, che ha dedicato a Yoll Lee una up installata sull’ultimo modello di smartphone che a breve sarà lanciato sul mercato e che Lee sta usando in anteprima poiché dotato di cinque fotocamere inserite al suo interno, con prestazioni indescrivibili. Ecco che la Puglia, terra ospitale, col suo monumentale ulivo diventa fonte di grande ispirazione per il lavoro di Lee in questi mesi di residenza a Bari. La mostra ” Trees Generations “ espressione finale di questa residenza , ospiterà al suo interno anche una installazione dell’artista barese Maria Pierno, nota per le sue lavorazioni con la Malta di Geris e per l’azione di arte sociale “ a Mani Libere”. L’incontro dei due artisti è nato sulla base delle loro sperimentazioni. Unire oriente e occidente in terra di Bari è stato invece il desiderio di TRACIALAND, associazione con una mission multiculturale che da tempo opera a favore dello scambio fra differenti culture. Il progetto della mostra a cura del presidente Monica Irimia ancora una volta porta la Puglia sotto i riflettori di un pubblico internazionale. Intercultura ed arte, un binomio che ha trova spazio anche nell’esperienza che i ragazzi del Centro servizi per le famiglie dell’assessorato al welfare, gestito dalla cooperativa Aliante, nel quartiere Libertà, hanno vissuto con Yoll Lee. La presidente Marilena Pastore insieme alla coordinatrice di progetto Luciana Daniele, in sintonia con l’assessore al welfare, Francesca Bottalico, hanno organizzato l’incontro fra l’autore ed i ragazzi. Ne è nata un’esperienza di integrazione anche con la disabilità, nel dar vita ad un laboratorio interattivo dove i giovani partecipanti sono diventati protagonisti di un suggestivo scatto che vedremo esposto in mostra. Al momento inaugurale prenderanno parte la presidente del Municipio 1 Micaela Paparella, l’assessore al welfare Francesca Bottalico, l’assessore alle culture Silvio Maselli. L’evento sarà allietato dal canto di Son,Byeong Hwi, musicista coreano noto per le sue ballate romantiche e dai versi poetici di Letizia Cobaltini, dedicati alla Puglia. Non mancheranno degustazioni di vino ed olio per far conoscere i prodotti Pugliesi agli ospiti stranieri che interverranno. Domenica 25 alle ore 17,00 il gruppo delle Mamme del Mondo animerà il pomeriggio con le creazioni Nawa feschion wax di Awa Thiam. Ospite speciale Anca Mihaela Bruma con una perfomance poetica.


BITalk 2018, mostra fotografica “BE SOUTHERN – A SUD DI DONNA”

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be southern a sud di donna mostra bitalk 2018

BITalk 2018
TORRIONE ANGIOINO
INAUGURAZIONE MOSTRA FOTOGRAFICA
“BE SOUTHERN – A SUD DI DONNA” A CURA DI CLARISSA LAPOLLA

Durante tutte le giornate della rassegna BiTalk dal 17 al 20 Novembre al Torrione Angioino sarà allestita la mostra fotografica “Be Southern – A sud di donna” dedicata al Sud e alle sue donne, a cura di Clarissa Lapolla. 
La mostra sarà inaugurata sabato 17 Novembre alle ore 18:30.

“Dai versi di “Donne del Sud” della grande Alda Merini prende corpo “Be Southern, A Sud di Donna”, il progetto fotografico curato dalla fotografa barese Clarissa Lapolla. Lavoro dedicato al mondo del Sud e alle sue donne, e interpretato attraverso la danza grazie alla partecipazione di più di dieci danzatrici pugliesi. Un percorso avviato in Puglia che è culminato negli Stati Uniti con due importanti esposizioni fotografiche a Newport presso gli “Island Moving Company Studios”, e a Jersey City presso la Galleria “Smush Gallery”.
Gli scatti di Clarissa ritraggono le donne meridionali, disegnandone le forze e le debolezze in un mondo di contraddizioni e di metafore. I riflessi del mare, i chiaro scuri della terra e le sfumature del cielo di Puglia si uniscono alla fotografia per rendere omaggio alle donne del Sud, “tenere come l’ombre, voraci come bei fiori”.


“Fotografare lo sport, una storia d’amore” mostra fotografica di Sergio Scagliola

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Fotografare lo sport una storia d amore mostra fotografica Sergio Scagliola

Mostra fotografica a cura di Sergio Scagliola.
Capurso, biblioteca comunale “D’Addosio”, dal 16 al 25 novembre 2018. Inaugurazione venerdì 16 novembre, alle ore 19.30.

Pubblicista, esperto in stampa e tecniche fotografiche, conoscitore di programmi fotografici come photoshop e lightroom, collaboratore fotoreporter presso Today Press, specializzato nella fotografia sportiva, 2 volte vincitore del premio “Campione”, plurimenzionato all’International Photography Awards, menzione d’onore a Orvieto Fotografia, menzione d’onore al Moscow International Photo Awards, menzione d’onore al Prix 3 de la Photographie Paris, le sue foto sono state pubblicate su diversi organi di stampa, tra cui La Gazzetta del Mezzogiorno, il Guerin Sportivo, l’agenzia Grazia Neri di Milano e la Gazzetta dello Sport.


“La Casa Deserta” mostra fotografica di Andrea Baczynski

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Andrea Baczynski La Casa Deserta

Molte volte l’immagine della casa vuota così come la si ritrovava dopo una assenza, è cristallizzata nei nostri ricordi e si affaccia alla memoria creando uno spazio ambiguo e senza tempo.

Gli ambienti, oramai privi di “figure”, ci parlano del passato, qualche oggetto testimonia che questi luoghi fantasmatici fossero vissuti nella loro quotidianità mentre ora sono assimilabili a reperti, emblematiche presenze che sottolineano la scomparsa di chi li abitava.

Gli spazi così perdono di realtà, si moltiplicano attraverso il gioco delle porte aperte dei corridoi, sprofondano nell’oscurità o vengono raggelati in atmosfere metafisiche, in scatole della memoria che sembrano raccontare di un mondo interiore solitario e desertico che ha comunque vissuto con pienezza la propria storia di vita.

Andrea Baczynski nasce a Vienna nel 1959, la città patria della psicoanalisi che ha sempre influenzato il suo lavoro, assieme agli scritti del filosofo Ludwig Wittgenstein. Per questo utilizza la fotografia per esprimere l’inconscio e la mente subconscia attraverso le immagini. Ha partecipato a diverse mostre internazionali ed il suo lavoro è stato pubblicato nelle maggiori riviste di settore. Attualmente vive e lavora in Arabia Saudita.

Andrea Baczynski | La Casa Deserta
Inaugurazione sabato 10 novembre ore 18.00
Finissage: 5 dicembre 2018

C/O Museo Nuova Era
Strada dei Gesuiti 13, 70122 Bari.
Orari di apertura
Martedì – Sabato ore 17.30 / 20.30
www.museonuovaera.com


“Sapori d’Autunno”: a Triggiano castagne, vino novello, prodotti d’autunno e tradizione

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sapori d autunno 2018 triggiano

L’Associazione Anteas
presenta:

“Sapori d’Autunno – Vª edizione

Programma:
Sabato 10 novembre in piazza la Croce a Triggiano (Bari) arriva il gruppo di spettacolo “Angel’s Elisir” di Angelo Giancola con: “Concerto d’autunno” .
Domenica 11 novembre sempre in piazza la Croce musica popolare con “La Porta d’Oriente”.

In piazza e su via Dante, inoltre, ci saranno le degustazioni legate alla stagione autunnale con vino novello ed altre specialità, stand, mercatini e
Vi aspettiamo numerosi come sempre.


A cent’anni dalla Grande Guerra

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parole e musica dal fronte

A 100 anni dalla fine della “Grande Guerra”, vogliamo ricordare il conflitto più cruento di tutti i tempi. E lo faremo attraverso, “Parole e Musica dal Fronte”, un concerto di canti popolari, musicati dalla orchestra di fiati Davide Delle Cese diretta dal maestro Vito Vittorio Desantis e cantati dai bambini del coro di voci bianche dirette dal maestro Teresa Tassiello. Si aprirà contestualmente una mostra di rarità, manifesti, fotografie e documenti che raccontano il conflitto che proseguirà fino al 30 novembre presso la fondazione Depalo Ungaro.
Interverranno il Sindaco Michele Abbaticchio, il professor Nicola Pice, Stefano Milillo e Vincenzo Robles.

La Cittadinanza è invitata tutta.


FRAGILITÀ mostra fotografica di Antonia Bufi, Carla Cantore e Alessandro Capurso

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fragilita mostra fotografica

L’Associazione Culturale ARTIEMIELE
propone la mostra fotografica FRAGILITA’
di Antonia Bufi – Carla Cantore – Alessandro Capurso
Presso lo Spaziogiovani – Assessorato alla Politiche giovanili Comune di Bari – via Venezia, 41 Bari.
Vernissage 24 Ottobre 2018 ore 19.00
Esposizione fino al 30 Ottobre
Con il Patrocinio del Comune di Bari e del Garante Regionale dei diritti del Minore.
Collaborazione del Movimento Culturale Spiragli. INGRESSO LIBERO

Intervengono:
Ludovico Abbaticchio – Garante Regionale dei diritti del Minore.
Pio Meledandri – Curatore della mostra
Alessandro Capurso – Art Director

Antonia Bufi, Carla Cantore e Alessandro Capurso
ci narrano storie legate alla difficoltà di vivere,
dedicate alle giovani donne, ai bambini delle zone terremotate e
agli adolescenti che con tenacia vogliono uscire dal tunnel
della dipendenza dalla droga.
I soggetti fotografati sono creature che hanno bisogno
più di altre di gesti d’amore perché più esposte
alla durezza della vita e inermi di fronte ad essa
a causa della loro sensibilità e della giovanissima età.
In tutti e tre gli artisti l’idea-significato viene espressa
con stili differenti, espressivamente distanti,
ma culturalmente e socialmente vicini.

A. Bufi, giovane artista molfettese,
ci propone “SIMBIOSI”, un progetto sul disagio dell’artista donna
che in maniera più estensiva potrebbe rappresentare l
a metafora del malessere di genere.
Un polpo minaccioso, avvinghiato sulla testa dell’artista,
le impedisce di guardare il mondo circostante serrandole
gli occhi e la faccia con i propri tentacoli.
Non è soltanto la violenza verso la creativa sensibilità dell’artista, che viene repressa nella sua libertà espressiva: l’animale le stringe l’intera testa, schiacciandole il cervello che è il centro coordinatore
di ogni volontà, la sede della ragione, della capacità cognitiva.
Nella poesia Serenata indiana Eugenio Montale scriveva:
«Il polipo che insinua / tentacoli d’inchiostro tra gli scogli / può servirsi di te. Tu gli appartieni / e non lo sai. Sei lui, ti credi te».
Se nei versi del poeta genovese il polpo, simbolo dell’alterità
che si impossessa della nostra identità, restava acquattato tra gli scogli e portava a termine il suo compito subdolamente e quasi misteriosamente, nella visione di A. Bufi invece
l’animale prende il controllo del corpo e della mente del soggetto
in maniera esplicita, determinando una vera e propria simbiosi parassitaria.
L’opera mette bene in evidenza, nei suoi diversi rimandi allegorici,
la minaccia all’autonomia della donna quando viene costretta all’immobilità intellettiva e fisica.

C. Cantore, fotografa materana, da tempo impegnata
nelle tematiche sociali, propone le immagini toccanti
del reportage “NORCIA, IL TERREMOTO VISTO DAI BAMBINI”,
al centro del quale ci sono i piccoli che hanno subìto la grande violenza, improvvisa e inaspettata, del terremoto dell’Italia centrale. Il sisma crea devastazioni e lesioni evidenti negli edifici e
nel territorio, ma all’apparenza è così poco visibile la devastazione che avviene nell’animo umano, in particolare in quello dei bambini, considerata la difficoltà ad esprimere con il linguaggio verbale ciò che hanno vissuto.
Ad Angela, nel 2016, il sisma fece a pezzi la ludoteca all’interno della quale era insieme ai bambini, che riuscì a trarre in salvo.
La giovane donna decide di ritornare a Norcia.
Si dedica al progetto intrapreso sul saltarello,
un antico ballo popolare.
Il successo del progetto le ha dato la spinta per continuare ad avviare dei laboratori per bambini.
E proprio i bambini le hanno chiesto di parlare del sisma per rielaborare l’esperienza del terremoto, all’interno del container
in cui un’associazione, nata dopo il sisma,
tiene le proprie attività socioculturali.

A. Capurso, fotografo gioiese, racconta come il disagio degli adolescenti, che talvolta sfocia nella dipendenza, possa essere affrontato con il recupero della propria identità.
Uno stimolo a rinascere con la volontà di integrarsi
in una società spesso spietata che condanna i più deboli,
i non omologati, gli ultimi.
Il suo progetto “IN COMUNITÀ” è un’analisi visiva di una struttura (Fratello Sole) collocata in prossimità del centro urbano,
in un ambiente rurale dove i giovani vengono aiutati
da uno staff di terapeuti a liberarsi della loro dipendenza.
Il fotografo, condividendo con i ragazzi i momenti quotidiani,
registra con la fotocamera le azioni semplici e comuni della loro vita in comunità.
Diretto ed efficace A. Capurso nella sua analisi visiva
accarezza idealmente con i suoi click i giovani ospiti della comunità.
In ciascuno di loro si fa strada, un po’ alla volta, un più deciso coraggio di vivere.


“I disegni dei bambini di Terezin” – Mostra fotografica

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I disegni dei bambini di Terezin

L’Associazione Didiario ospita in esclusiva “I disegni dei bambini di Terezin” – Mostra fotografica
La mostra itinerante, realizzata da Coop Lombardia e distribuita dall’Associazione Figli della Shoah presenta una selezione dei più significati disegni e poesie dei bambini di Terezin.
La collezione, conservata nel Museo Ebraico di Praga conta 4.387 originali, è la più grande raccolta d’arte infantile risalente al periodo della Shoah.
La Mostra sarà ospitata presso Casa delle Idee a Turi in Piazza Gonnelli 5 (ingresso da via Santa Chiara, nel Centro Storico, nei pressi del Palazzo Marchesale) e sarà aperta a tutti.

E’ necessaria la prenotazione, specie per le scolaresche e i gruppi, chiamare il numero 3405719126 o scrivere mail a: rassegnadidiario@gmail.com