“IO GUARDO IL MARE” mostra fotografica collettiva

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io guardo il mare mostra fotografica collettiva

IO GUARDO IL MARE
mostra fotografica collettiva
Chiesa della Morte – Molfeta

Programma:
04 e 05 Maggio 2019, a Molfetta (BA) presso la Chiesa della Morte, proiezione della raccolta di foto scattate da cittadini lungo la costa delle provice pugliesi BA e BAT.
Se vuoi partecipare alla mostra collettiva, inviaci il tuo nome, la tua professione, un tuo primo piano e massimo 5 foto che hai scattato al Mare, all’indirizzo osservatoriodelmareamolfetta@gmail.com entro il 25 aprile 2019.
Al termine della mostra la raccolta foto sarà lanciata su youtube.
L’intento della mostra è mettere in relazione la poliedricità della cittadinza e la percezione collettiva del nostro rapporto con il Mare.
Unisciti a noi!


“Festa delle Stelle” a Torre a Mare

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festa delle stelle torre a mare

Il 4 maggio, dalle ore 18:00 alle 21:00, il Centro Servizi per le Famiglie Japigia Torre a Mare, nella sua sede di Via Morelli e Silvati a Torre a Mare, organizza la “Festa delle stelle”: una festa per le famiglie con musica, esibizioni live ed artistiche, balli e attività di animazione.
Il CSF è un servizio dell’Assessorato al Welfare del Comune di Bari gestito dalla Fondazione Giovanni Paolo II onlus, Itaca coop soc, CAPS coop soc.

L’iniziativa, che si inserisce nel più ampio programma di attività ed eventi promosso dal Centro, rappresenta anche l’occasione per inaugurare la nuova sede del servizio, ristrutturata per renderla più funzionale alle esigenze espresse dagli abitanti del quartiere. La festa prenderà il via con i saluti istituzionali dell’Assessora al Welfare del Comune di Bari, Francesca Bottalico. Proseguirà con l’esibizione live del gruppo Bari Gospel Choir diretto dalla maestra Ketty Saponara. Contemporaneamente si terrà una mostra fotografica e l’attività creativa di live painting “Sulla strada del Guatemala” a cura dell’Associazione onlus “Sulla strada”.
L’evento proseguirà con la balera curata, in autogestione, dai frequentanti il centro, per ballare e festeggiare l’avvio della nuova stagione del Centro all’insegna della condivisione del senso di comunità e della socializzazione.


“Fiori diVini”: aperture straordinarie, visite guidate, degustazioni e attività laboratoriali a Giovinazzo, Molfetta, Terlizzi, Ruvo di Puglia e Corato

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fiori divini

“Fiori diVini” è un evento itinerante che coinvolge cinque città del Nord Barese: Giovinazzo, Molfetta, Terlizzi, Ruvo di Puglia e Corato, dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione dell’archeologia industriale e dell’arte culinaria degli specifici ambiti territoriali.

Il Format si propone quale evento teso a promuovere l’archeologia industriale del territorio di riferimento, con l’intento di rafforzare l’attrattività di un itinerario turistico che abbraccia natura, cultura e gusto.

Aperture straordinarie, visite guidate, degustazioni, attività laboratoriali e iniziative saranno soltanto alcune delle attività di animazione e promozione territoriale che animeranno la primavera delle cinque città secondo il seguente calendario:

19, 20, 21 Aprile: Installazioni artistiche e mostre fotografiche – (Molfetta, Ruvo di Puglia, Giovinazzo, Terlizzi, Corato)

24 – 25 Aprile | Terlizzi
27 – 28 Aprile | Giovinazzo
04 – 05 Maggio | Molfetta
10 – 11 – 12 Maggio | Corato
18 – 19 Maggio | Ruvo di Puglia

Tutti i dettagli saranno svelati in conferenza stampa.


“Scatti di Passione” mostra fotografica nel Torrione Angioino

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scatti di passione 2019 bitonto

“Scatti di Passione” è il titolo della mostra che il Circolo Fotografico di Bitonto, ripropone alla sua II edizione per raccontare la Settimana Santa in Puglia attraverso cinquanta istantanee dei propri soci. Dopo aver organizzato diverse uscite fotografiche, corsi e workshop, il Circolo si apre all’esterno, grazie alla disponibilità del Comune di Bitonto, mostrando i propri scatti ai concittadini, turisti e appassionati.
La Settimana Santa narrata mette assieme le città di Bitonto, Canosa, Noicattaro, Molfetta, Terlizzi, Ruvo di Puglia e Corato con l’intento di mostrare ai visitatori tradizioni, volti, statue che ci accomunano e arricchiscono la tradizione culturale pugliese.
La mostra sarà inaugurata il 16 aprile 2019 all’interno del Torrione Angioino (piazza Marconi – Bitonto) alle 19, alla presenza del sindaco, Michele Abbaticchio e dell’assessore al Marketing Territoriale, Rocco Rino Mangini.
L’esposizione sarà visitabile fino al 20 aprile dalle 18 alle 20 (sabato fino alle 21).
INGRESSO LIBERO

In mostra troverete le opere fotografiche dei seguenti autori:
Gaetano Abbattista, RUVO DI PUGLIA, “Gli otto santi”
Gaetano Bonasia, RUVO DI PUGLIA, “Gli otto santi”
Viviana Minervini BITONTO, “I misteri”
Domenico Tangro, NOICATTARO, “I crociferi”
Giovanni Burgio, NOICATTARO, “I crociferi”
Francesco Schiraldi, CANOSA, “La desolata”
Rita Scarola, CANOSA, “La desolata”
Vincenzo Dilisoo, BITONTO, Processione di Gala
Walter Conte, BITONTO, Processione di Gala
Loredana Tatulli, BITONTO, “I misteri”
Enzo Memoli CANOSA, “La desolata”
Annamaria Fiore, BITONTO, Processione di Gala e “I misteri”
Giacinto De Palo, CORATO e TERLIZZI “I MISTERI” – MOLFETTA Processione della Pietà
Vincenzo Parisi, BITONTO, “La desolata” e “I misteri”
Francesco Paolo Cosola, BITONTO, “I misteri”


“Mostra/Museo dello Sport barese e pugliese” al Fortino Sant’Antonio

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fortino sant antonio bari

Organizzata dall’associazione culturale “Il Tedoforo” in collaborazione con la Fondazione Nikolaos, e promossa per il secondo anno consecutivo dalla commissione consiliare Culture e Sport, si terrà dal 7 al 22 aprile, nel Fortino Sant’Antonio, la “Mostra/Museo dello Sport barese e pugliese”.
Saranno in mostra l’esposizione di fotografie, documenti e cimeli messi a disposizione da privati, associazioni e circoli sportivi baresi.
La mostra si pone l’obiettivo di far conoscere soprattutto ai giovani i tantissimi atleti che hanno fatto la storia dello sport barese. Farà da cornice all’iniziativa una serie di eventi collaterali che esalteranno l’impegno profuso dai circoli sportivi cittadini e dalle associazioni coinvolte. Tra queste il premio “Atleta del passato, presente e futuro” in programma sabato 13 aprile promosso dalla fondazione Nikolaos.
L’ingresso alla mostra è libero. 


PLENILUNIO DI PRIMAVERA: la Settimana Santa tra Spagna e Puglia

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plenilunio di primavera bitonto

Dopo l’esposizione nella città spagnola di Valladolid la mostra fotografica “PLENILUNIO DI PRIMAVERA: La Settimana Santa tra Spagna e Puglia” arriva nella città di Bitonto nella prestigiosa sede della Galleria Nazionale della Puglia “G. e R. DEVANNA”.
Circa quaranta pannelli fotografici, suddivisi tra gli eventi processionali di Valladolid e la Settimana Santa in Puglia, accompagnati da un catalogo fotografico a colori.

GALLERIA NAZIONALE DELLA PUGLIA
“G e R. DEVANNA” – BITONTO (BARI)

Inaugurazione della mostra – Venerdì 5 aprile ore 18.30

La mostra fotografica è aperta tutti i giorni, tranne il mercoledì, dalle ore 9.00 alle 19.15.

Ingresso libero.


HEIM mostra personale di Francesca Speranza

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Heim mostra di Francesca Speranza

Lo Spazio MICROBA apre ufficialmente la sua nuova stagione espositiva sabato 30 marzo 2019, alle ore 19.00, con la mostra di Francesca Speranza, intitolata Heim e curata da Nicola Zito.
La fotografa pugliese presenta in questa esposizione una produzione di opere inedite, che sono il frutto di una peculiare ricerca introspettiva, legata a un percorso non solo artistico, ma anche di vita, e che si struttura attraverso le differenti esperienze vissute nel corso degli ultimi anni al di fuori della sua terra d’origine e, successivamente, al suo rientro in Puglia.
La mostra personale di Francesca Speranza, organizzata con l’Associazione culturale Achrome, con cui MICROBA rinnova la proficua collaborazione, sarà aperta e visitabile fino al prossimo 27 aprile 2019, dal martedì al sabato dalle ore 17,00 alle ore 20,00.

MICROBA si pone lontano dal canonico concetto di galleria d’arte e, anche in questo nuovo ciclo di eventi, rinnova la propria aspirazione di spazio laboratoriale e sperimentale. Attraverso le opere e le esperienze di artisti giovani ma già di respiro nazionale e internazionale, il centro barese persegue la propria missione nel territorio e intende introdurre stimoli di riflessione nel contesto culturale circostante.

L’Associazione culturale Achrome è un collettivo che opera nel campo dell’Arte Contemporanea, muovendosi tra molteplici ambiti, dalla didattica alla ricerca, dall’organizzazione di eventi espositivi alla formazione professionale. Intessendo rapporti con il territorio, Achrome si propone di favorire un rinnovato e più proficuo dialogo tra la città – e i suoi abitanti – e le dinamiche dell’Arte Contemporanea.

Francesca Speranza (Cisternino, BR 1978), insegnante di disegno e storia dell’arte, dopo alcuni anni trascorsi prima a Mantova e poi a Venezia, dal 2017 vive stabilmente in Puglia. Da sempre interessata alla fotografia, utilizza il digitale senza mai abbandonare la pellicola e la camera oscura, che le permettono di mantenere un legame, estetico ed emozionale, con il passato, prediligendo i forti contrasti nella scelta dei soggetti e nella tonalità cromatica della sua fotografia. Sperimentatrice nell’acquisizione e nella stampa delle immagini, in alcuni lavori recenti ha proposto installazioni realizzate con stampa d’affissione in grande formato, in cui la fotografia si relaziona con lo spazio e dialoga con l’ambiente.
Dopo aver conseguito nel 2001 il diploma di Architettura d’interni presso lo IED di Roma, prosegue la sua formazione presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce e poi di Venezia. La fotografia ha caratterizzato il suo percorso formativo e artistico, che la ha vista coinvolta in progetti di Arte Pubblica (A. Monte-F. Mazzitelli e Fondazione SouthEritage; I’M|Printing, Green Routes e Fondazione con il Sud, Murat Art Container, Festival Internazionale di Roma: In Between, 60 ore a Roma; Arte Transumante, Castel Del Monte-AQ) e in numerose mostre collettive e personali. Nel 2008 ha vinto il premio GAP con Uno, nessuno e centomila, installazione fotografica (6mtx3mt) che raffigura la tifoseria della curva dello Stadio di Lecce e passaggi che includono la camera oscura con interferenze digitali. Nel 2010, presso i Cantieri Teatrali Koreja (Le), all’interno della rassegna Senso Plurimo a cura di M. Giannandrea, crea l’installazione fotografica I cassetti della memoria, realizzata attraverso un processo di stampa interamente analogico. Contribuisce alla concretizzazione del progetto Cartoline dalle Puglie (Edizioni chiavediSvolta, Bari 2010), a cura di F. Bellomo. A Venezia frequenta il LAB43, dove approfondisce le tecniche di stampa e sperimenta la relazione tra la fotografia e la serigrafia.

Francesca Speranza
Heim
A cura di Nicola Zito

MICROBA
Via Giambattista Bonazzi 46
70123 – Bari

Inaugurazione: sabato 30 marzo 2019, ore 19
Dal 30 marzo al 27 aprile 2019
Da martedì a sabato, dalle ore 17 alle ore 20

Info:
MICROBA
+39 3927385558 – spaziomicroba@gmail.com

ACHROME
+39 3470866802 – associazioneachrome@gmail.com


A Molfetta, “I Percorsi del Tempo” mostra sulla processione e i riti della Settimana Santa

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i precorsi del tempo molfetta

In occasione della Settimana Santa molfettese, torna Mauro Germinario con le sue foto artistiche e suggestive che raccontano i riti della Passione di Cristo, attraverso una Mostra fotografica che sarà ospitata da sabato 30 marzo nella prestigiosa sede della Cattolica Popolare di Molfetta.

La Rassegna fotografica, realizzata su invito della stessa Cattolica Popolare, presenta 80 pannelli fotografici in B/N che testimoniano 5 momenti (compreso il” Settenario all’ Addolorata) ben definiti, che si svolgono in realtà nell’arco di un mese e che vivono il loro apice nel corso della Settimana Santa, a Molfetta. L’ antica tradizione molfettese, che si ripete puntualmente ogni anno e che, eccezionalmente, dopo 60 anni (era il 1956) nel 2016 è uscita la Pietà a mezzanotte. Con le “uscite” delle processioni – La Croce, l’Addolorata, I Misteri , La Pietà, – in notturna, viene raccontata dal Fotografo Mauro Germinario, in immagini che colgono il cuore della tradizione e le atmosfere che le delineano.
“I Percorsi del Tempo” è anche un libro fotografico che contestualizza la mostra, avvalendosi del contributo eccellente di molti professionisti che aiutano a leggere e interpretare le immagini e i momenti.
«Lungo le vie della tradizione, negli Istanti della Storia: la Croce dei 33 Rintocchi (uno per ogni anno della vita di Cristo), il flauto che suona il “Tité“ con quelle due note tristi e indimenticabili, gli “Stradari” in frac e diplomatica, e poi le statue cinquecentesche di scuola veneziana, le statue del Cozzoli, tra cui la “scandalosa” Maddalena, la cui sensualità lo costrinse a redigerne una seconda versione, la bimba come lei vestita, che ne precede il giungere come un presentimento di conoscenza del femmineo soffrire, la splendida “Pietà”, portata anche in visita a Roma proprio nel 2016 dall’allora Priore della confraternita della Morte, de Candia, e in tutto questo, i Confratelli, che muti e assorti seguendo i percorsi della tradizione, o intonando il “Vexilla Regis”, sfilano tra le statue, insieme alle migliaia di fedeli che nelle notti della Passione accompagnano i momenti di preghiera e scandiscono i temi della comunità, le stagioni dell’ essere umano, le sue paure, le sue speranze». 
(cit. dalla introduzione al libro).


Questi gli orari della Mostra:
30 marzo – ore 19,30 – Inaugurazione

24 aprile 2019 – ore 21 – Chiusura

Mauro Germinario, sposato e due figli, perito industriale, ha coltivato l’arte della fotografia sin dagli anni ’70, quando ha acquistato la sua prima macchina analogica, una Minolta X700. Appassionato di pittura ad olio, si è dedicato anche al figurativo, prediligendo il carboncino, per poi dedicarsi definitivamente all’arte fotografica, dopo aver raggiunto la pensione e passando alla tecnica digitale”. Vincitore di Concorsi e Mostre fotografiche, ha esposto sia in personali che in collettive.
Awards da JustB&W. Ha ricevuto quasi una cinquantina di Awards (riconoscimenti) da questo gruppo internazionale di fotografie in Bianco e Nero, dove ogni giorno da tutto il mondo partecipano tutti i fotografi che postano le loro foto.

Dal 30 Marzo al 24 Aprile presso la Cattolica Popolare Piazza Garibaldi 10 a Molfetta ”I PERCORSI DEL TEMPO”
Le processioni e i riti della Settimana Santa a Molfetta 
Mostra Fotografica di Mauro Germinario
Nei giorni successivi l’apertura della mostra sarà nei seguenti orari dal lunedì al venerdì dalle 18:00 alle 21:00 il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 18:00 alle 21:00.


“ABITARE IL MONDO” mostra fotografica a cura di Pio Meledandri e Rosanna Mele

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abitare il mondo mostra fotografica

L’Associazione Culturale ARTIEMIELE propone la mostra fotografica ABITARE IL MONDO a cura di Pio Meledandri e Rosanna Mele.
Vernissage 20 Marzo 2019 ore 18.00 Galleria “Spaziogiovani” Via Venezia, 41 Bari.
Patrocinio Assessorato Politiche Giovanili, Università e Ricerca del Comune di Bari.
La mostra sarà visibile fino al 25 marzo 2019 – orari 18:00/20:30 – sabato e domenica 11:00/13:00 – 18:00/20:30
INGRESSO LIBERO

Fotografie di Angela Mongelli, Antonella Cilumbriello, Carmen Moschetti, Elio Iurino, Ettore Antoncecchi, Eugenio Meledandri, Fara Meledandri, Francesca Palumbo, Giacomo Pepe, Gilberto Stea, Mirka Ariano, Patrizia Di Lorenzo, Rosmara Bufano, Vito Marzano, Yvonne Cernò.
Narrazione di Carmelo Guido.
Recitazione di Ciro Neglia
Intervento musicale di Patrizia di Lorenzo (musiche di J.S.Bach)
Collaborazione di Burdi s.r.l.
Intervengono:
Paola Romano Assessore Politiche Giovanili, Università e Ricerca Comune di Bari
Rosanna Mele Storico e Critico d’arte
Pio Meledandri Presidente Associazione ARTIEMIELE

Abitare vuol dire identificare il proprio posto nel mondo. Nel nostro caso l’identità viene “autenticata” dallo sguardo che trova la sua dimora nel luogo osservato, con cui si crea una comunicazione non soltanto visiva.
Quello che viene guardato diventa noto e in un certo senso “esiste” grazie a questo riconoscimento. Non si tratta di privilegiare i territori virtuali, condivisi grazie all’immagine fotografica, ma di mostrare luoghi di importanza simbolica che proiettano in chi li osserva un affascinante richiamo.
La memoria di quello che riconosciamo come esistente può essere acquisita anche da altri in un’operazione di condivisione della sua rappresentazione (immagine visiva, poesia, scrittura, racconto, ecc.). Così, i luoghi quotidiani e quelli di universi distanti che percepiamo come nostri creano un legame interiore ed intimo, a difesa dall’aggressione del mondo esterno globale, alienante e spersonalizzante. L’ “abitare” diventa esigenza primaria, una voluta manifestazione del nostro io, ma al tempo stesso celebrazione collettiva.
Contemplare il mare a due passi dalla nostra casa per riprendere il contatto con la propria anima ha sovente quel valore taumaturgico delle memorie visive di un viaggio agli antipodi del nostro alloggio, dove lo sguardo ha raccolto l’invito per soffermarsi sulle distese sabbiose del deserto, o aprirsi alle accattivanti luci notturne dell’avvolgente metropoli.
Le abitazioni del nostro “viaggio” rappresentano uno spazio libero, una zona franca tra il mondo interno e quello esterno, un utile strumento umano per dare a ognuno di noi sollievo e il necessario tempo di decodificare i complessi messaggi del mondo contemporaneo.
-Pio Meledandri-